Descrizione della gilda
Benvenuti a Duskwall, una città industriale dai molti nomi. Gli Skovlanesi che l'hanno fondata la chiamano Doskvol. I cartografi Akorosiani che l'hanno inserita nelle mappe la chiamano Punta Nord. In questi giorni la maggior parte delle persone la chiamano Duskwall, o semplicemente Dusk.
È il gioiello dell'Impero. Affollata, fredda e nebbiosa, è circondata da una barriera elettrificata per proteggersi dagli spettri assetati di vendetta e dagli orrori delle Terre Morte. Dai suoi porti i cacciatori di Leviatani partono alla ricerca del sangue demoniaco che alimenta tutto.
Più di 800 anni fa un cataclisma ha infranto il sole e trasformato il mare in inchiostro nero. I demoni, presumibilmente, hanno aperto i Cancelli della Morte, liberando i più potenti tra loro, i leviatani, per distruggere il mondo...Ma il mondo si è adattato e la vostra razza, voi, siete sopravvissuti, raffinando e utilizzando il loro stesso sangue come catalizzatore per creare energia elettroplasmatica. Siete una banda di audaci canaglie in questa città dell'epoca vittoriana, un incrocio tra Venezia, Londra e Praga, infestata dai fantasmi, intrappolati dentro le mura che vi proteggono da ciò che di ben peggio c'è di fuori.
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Syrus Brace Kamelin Sussurro L'istinto si muove prima della ragione, andando a bloccare sul nascere il sistema di allarme. Il pensiero segue e ruota e solo per ultima la consapevolezza fa la sua comparsa. L'immagine di Bernardus che svanisce dentro la bottiglia spettrale cattura tutta la mia attenzione, non facendomi praticamente accorgere di cosa contenga il vagone, nonostante sia l'unica ragione della nostra presenza in quel posto. Aperto finalmente il convoglio, annuisco sbadatamente alle parole del resto del gruppo. La mia unica premura è trovare e recuperare la bottiglia con il mio amico al suo interno.
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[TDS] Organizzazione, varie ed eventuali
Ok! Anche io dovrei rallentare un pochino! Buone ferie!
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[TDS] Organizzazione, varie ed eventuali
signori, io sono in partenza e riprenderò a postare a settembre. Se il master vuole può usare il mio pg. A presto e buon ferragosto!
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Jonah "Occhi Freddi" Grazie, Syrus. Sembra che questo vagone fosse più controllato di quanto pensassimo. Dico al sussurro prima di entrare dentro al treno merci. Direi che ne è decisamente valsa la pena. Dico con gli occhi illuminati davanti a tutto questo spettacolo: non si tratta solamente di avidità, ma anche di curiosità professionale. L'Impero ha a disposizione risorse enormi e non proteggerebbe così un semplice carico di reagenti base: deve esserci qualcosa di incredibile qui in mezzo. Temo che dovremo studiare tutto più tardi, lady Alcaest. Anche se capisco perfettamente la frustrazione di attendere davanti a tutto questo. Aggiungo rivolto alla donna, guardando quindi i miei compagni. Dobbiamo solo trovare un posto dove nascondere i reagenti in attesa di far calmare le acque. Escluderei gli Echi Spettrali, visto quello che ci ha detto Syrus. Idee?
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Stazione di Gaddoc "Fioche Sorelle! Buon appetito!", esclamo alla vista di tutto quel ben di dio ai nostri piedi. Gli occhi mi brillano di cupidigia, neanche fossi una versione femminile di Aladino appena penetrata nella caverna dei quaranta ladroni. "Presto, signori, afferrate le casse con il simbolo dei reagenti" mi sfrego le mani guantate, ma la mia attenzione è automaticamente calamitata sui campioni più piccoli e protetti, perciò più preziosi. Dovrei riuscire a capire se si tratta di armi alchemiche e sostanze letali, del resto è il mio campo di expertise, ma comunque vada me ne riempio le tasche (anche se mi assicuro di avere ben stretto la maschera sul volto prima di farlo): se è roba che conosco posso utilizzarla, se mi è sconosciuta.. be' scoprirò di cosa si tratta dopo. "A proposito, ottimi riflessi signor Syrus", mi complimento mentre stivo i campioni.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Il momento si spezza in un soffio gelido. Bernardus si protende nel vagare del Velo per sondare il vagone, ma qualcosa lo aggancia prima ancora che riesca a capire cosa stia toccando: la sua forma si irrigidisce, si piega su se stessa e viene risucchiata di colpo dentro una delle bottiglie spettrali, una misura di sicurezza che nessuno di voi aveva ancora visto in funzione. Per un istante il suo profilo resta visibile nel vetro, contratto e lontano, e riesce appena a sfuggire un suono sottile, spezzato, quasi un richiamo: “Padrone…” Poi sparisce. Nello stesso istante, il vagone reagisce. Da qualche parte all’interno del rivestimento, dietro il legno e il metallo, un meccanismo occulto prende a vibrare: un allarme, pronto a correre per la stazione come una nota troppo acuta. Ma Syrus lo afferra nel momento esatto in cui sta per nascere, stringendo il rischio dentro la propria resistenza e soffocandolo prima che possa diventare rumore. Il colpo rimane sospeso per un battito, teso come un filo che potrebbe spezzarsi se qualcuno esita troppo a lungo. Poi il vagone si apre. All’interno, alla luce tagliente che filtra dall’esterno, vedete il contenuto che avete inseguito fin qui: casse di reagenti sigillate con marchi militari, campioni di laboratorio più piccoli e delicati, e un secondo imballaggio interno che protegge parte del carico come se fosse più prezioso, o più sensibile, del resto. La stazione continua a sferragliare intorno a voi, inconsapevole per un altro istante appena.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Syrus Brace Kamelin Sussurro Seguo il gruppo, facendomi guidare, mentre resto in ascolto, quasi con il fiato sospeso, di quello strano respiro, gelido e inquietante che ho percepito dietro la porta e che ora ho la netta sensazione che lo faccia anche oltre. Per un momento concentro la mia attenzione sull'interno del vagone. Blocco velocemente i miei compagni prima che procedano ad entrare nel convoglio, sondandolo " Spero riesca a capire qualcosa in più prima che vi infiliate in questa scatola di metallo! " @Daimadoshi85
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Robert Silent Bob Block nebbia Osservo lady Alcaeat sciogliere alchemicamente la sersatura con qualcosa che ha tra le... "Avevo un cugino che avrebbe apprezzato molto le vostre tasche..." Osservo, prima di infilarmi dentro con gli altri.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Jonah "Occhi Freddi" Alzo un ciglio quando sento le parole di lady Alcaest, che mi definisce un "soggetto". Mi scusi? Chiedo inquieto, ma non ho modo di pensarci troppo: il sigillo reagisce al reagente della donna, facendomi sentire una nuova scarica attraverso i miei tatuaggi. Una questione di qualche istante che, accompagnata dal gelo che sentiamo tutti, mi fa guardare il vagone con rinnovata preoccupazione. Syrus, forse potresti restare di guardia: potremmo avere bisogno di Bob per eventuali serrature all'interno. E almeno avresti modo di calmare eventuali sorprese da oltre il Velo. Propongo al mio compagno.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Stazione di Gaddoc "Presto tutti dentro", sussurro prima di entrare nel carro, "ma qualcuno farebbe bene a restare di guardia, nel caso si avvicini un.. problema" L'ultima cosa che voglio è farmi sorprendere dai soldati dentro un vagone blindato imperiale senza una via di uscita.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Jonah lascia ancora vibrare la sua bruciatura sul sigillo quando Lady Alcaest si china sul lucchetto e sul cerchio di rune. L’Alcaest scivola sulla protezione con una precisione fredda, mangiando il bordo arcano linea dopo linea, finché il cerchio non si spezza in un tremito sottile. Per un istante il vagone reagisce: il gelo si addensa attorno a tutti voi, come un soffio trattenuto troppo a lungo, e il Velo sembra irrigidirsi dietro il metallo. Non è un allarme, ma è abbastanza da farvi capire che il carico non era protetto solo da un lucchetto. Il sigillo cade. Il vagone è pronto ad aprirsi.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Stazione di Gaddoc "Sopportate bene il dolore" dico a Jonah passando un polpastrello lungo la lesione fresca. "Un tempo vi avrei considerato un esemplare molto.. promettente" Non c'è traccia di lusinga o sorriso in questa mia affermazione. Solo il riaffiorare di una parte di me che speravo di aver sepolto da tempo. Mi tocco la cicatrice sulla guancia con la mano guantata: è difficile dimenticare il passato quando ti brucia ancora sulla pelle. Ricopro le ferite con le maniche "Non avete ancora bisogno del mio aiuto. Siatene lieto" Poi mi concentro sul sigillo alitandoci sopra e appuntandomi gli occhiali sul naso con l'indice della mano destra. "Occhi aperti. Non si protegge così bene un semplice carico di reagenti: il convoglio potrebbe trasportare qualcosa di più prezioso del previsto", sussurro ai miei compagni. Più pericoloso del previsto. Mi corregge una vocina nella testa. Estraggo una fiala dalle mie tette (ho un autentico laboratorio chimico in quelle e altre -meno ovvie- parti del mio corpo), e con una pipetta vi prelevo alcune gocce di preparato. "Vediamo se questa roba ha un componente alchemico che posso sciogliere" E spipetto il contenuto sulla serratura. narratore
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
narratore
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Jonah "Occhi Freddi" Il circuito non sembra funzionare correttamente. O forse ho semplicemente sbagliato a collegarlo dopo aver visto i simboli, fin troppo simili a quelli dei miei tatuaggi: sebbene abbia abbandonato le mie velleità da rivoluzionario, non posso fare a meno di provare disgusto per il fatto che qualcuno abbia ceduto la nostra cultura ai cani Imperiali. È una brutta ferita, in effetti. Dico quando riesco a calmare il dolore sulle mie braccia, respirando ancora a fatica: mi sembrava di sentirmi bruciare dentro. È più tenace di quanto pensassi. Commento mentre alzo le maniche della mia giacca per mostrare le ferite a lady Alcaest: rifiutare delle cure, per quanto sia scosso, sarebbe sciocco. Temo che tocchi a voi. Per lo meno non è partita l'allarme.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Stazione di Gaddoc "Signor Jonah, state bene?" mi avvicino preoccupata, anche se forse più turbata dal fatto che la serratura abbia resistito al tentativo di scasso. "Lasciatemi esaminare le vostre ferite. Mi intendo di ustioni" Certo, ho condotto esperimenti su prigionieri di guerra skovlan. Bruciato porzioni dei loro corpi con sostanze per sviluppare nuove cure applicabili ai nostri soldati. Oppure li usavo per testare gli effetti di nuove armi alchemiche. Cronometravo quanto impiegavano a morire. A vomitare i polmoni, cacare i loro stessi intestini liquefatti. Gli prendo delicatamente i polsi e li ruoto, osservando la pelle delle sue braccia. "Sì, direi che ho una discreta esperienza, in merito"
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Il lavoro sul sigillo fatto da Jonah, che dovrebbe essere in realtà anche più avvezzo, date le sue origini, si mostra alquanto problematico. Al collegamento dei cavi, il sigillo pare reagire come con repulsione alla sanguisuga, o a qualcosa di specifico di Occhi Freddi. I tatuaggi sul suo corpo si fanno incandescenti, come se avessero un legame con esso. Riesce a staccarsi in tempo per non subire un danno più grave, ma il dolore per un istante è stato come se venisse marchiato a fuoco nella carne.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Jonah "Occhi Freddi" Il carico è stato protetto con cura: i cani Imperiali non si sono limitati ad un semplice lucchetto. Osservo le rune e le studio per qualche istante, aprendo poi la mia sacca degli strumenti per cercare quello che fa al caso mio: un solvente per rimuovere le rune e una batteria elettroplasmatica per assorbire il potere della trappola, in mancanza delle tecniche dei Mangiaspiriti. Datemi solo un istante: Bob potrà fare la sua magia tra pochissimo. Dico ai miei compagni, chiudendo gli occhi e pronunciando una preghiera nella mia lingua per calmare ciò che hanno legato a questa serratura. Collego quindi i cavi della batteria alle rune, facendo in modo che il circuito sia invertito, e mi preparo ad usare il solvente sulle rune. Master
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Il vagone giusto è finalmente davanti a voi, fermo tra il ferro e la nebbia come un contenitore di segreti troppo ben custoditi per essere banale. Le fiancate portano i segni di un viaggio lungo e sporco, eppure qualcosa non torna: dove vi aspettavate solo un blocco di carico e una serratura industriale, trovate invece una protezione più sottile, quasi un velo steso sopra il metallo. Il lucchetto c’è, solido, freddo, adatto a un trasporto che non dovrebbe finire nelle mani sbagliate, ma attorno a esso corre un cerchio di rune tracciate con una cura che non lascia dubbi: non è solo ferro che chiude il vagone. Da vicino, il simbolo appare come una cautela imperiale, discreta ma netta, e il freddo che vi si concentra attorno vi sfiora la pelle come un soffio trattenuto. Grazie agli Echi spettrali, la sensazione non resta confinata a uno solo di voi. La percepite tutti, nello stesso istante: un gelo sottile che si raccoglie attorno alla serratura, una pressione muta che sembra provenire da dietro il metallo, come se il vagone fosse stato lasciato lì troppo a lungo da qualcosa che non appartiene del tutto al mondo dei vivi. Nessuno sembra guardare direttamente verso di voi, ma la sensazione è quella di stare in un punto che qualcuno, da qualche parte, potrebbe notare un istante troppo tardi. Il sigillo non sembra un ostacolo enorme, ma neppure una semplice formalità. È lì per tenere chiuso qualcosa che non deve essere toccato, e il solo fatto che sia visibile così da vicino vi dice che il contenuto del vagone è stato protetto con cura. Un filo di freddo corre lungo le dita, e per un istante il metallo restituisce una pulsazione muta, come se qualcosa all’interno stesse aspettando di essere disturbato. La stazione continua a sferragliare attorno a voi, indifferente e affamata, ma il vagone ha già smesso di essere un semplice bersaglio: ora è una soglia, e voi siete nel punto esatto in cui la soglia può aprirsi o mordere. Davanti a voi c’è il lucchetto, il cerchio di rune e il contenuto che avete cercato fin qui. La protezione è stata trovata, ma adesso resta da capire se forzarla, studiarla meglio o aggirarla con un gesto più silenzioso prima che qualcuno noti il vostro interesse. Tutti
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Robert Silent Bob Block nebbia "C'era effettivamente un vagone sospetto, e ora che Alcaeat ci ha descritto il simbolo..." Rifletto ad alta voce, portando tutti al vagone con un simbolo simile a quello descritto che mi pareva di aver visto durante la ricognizione.
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[TDS] Organizzazione, varie ed eventuali
La prova resta di sondare, non cambia. Semplicemente con il tiro di gruppo abbiamo un "capo" che prende stress per ogni fallimento. Ognuno tira per sé, facciamo i tiri su telegram. Le schede sono nel drive che mi pare aver messo nella pagina di introduzione. Questa settimana sono abbastanza full a lavoro, vi aggiorno appena riesco. Ad ogni modo per la prova scriviamoci su telegram.
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[TDS] Organizzazione, varie ed eventuali
Allora, se possibile organizzerei la prova come azione di gruppo (collaboriamo tutti, o quasi), ma siccome non ho accesso alle schede dei miei compagni non saprei bene quale tratto sia più conveniente per tutti. Io tirerei studiare perché lì ho almeno un punto ma se gli altri sono più forti altrove riconsidererei. Data la criticità della prova mi vedrei anche costretto a prendere stress per avere qualche possibilità in più. Chi tira per tutti o ognuno tira per sé? Non sto aggiornando la scheda personale, la posso vedere da qualche parte? Non c'è un topic che raccoglie i link alle schede? Mi pare era stato postato qualcosa sul canale telegram, le mie ricerche qui sulla gilda però non hanno trovato nulla.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Stazione di Gaddoc "Mi sembra un'ottima idea, signor Jonah" Sarebbe proprio un beffardo tiro del destino se, dopo tutto il nostro pianificare, venissimo scoperti persino prima di individuare il convoglio e i vagoni giusti. Descrivo brevemente ai miei compagni il simbolo che devono cercare. I convogli sono numerosi, ma l'identificativo dovrebbe essere evidente.
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Colpo II: All'ombra dell'Argonauta
Jonah "Occhi Freddi" Silent Bob, non avevi detto di aver visto un vagone sospetto mentre sorvegliavi la stazione? Chiedo al mio compagno, aggiungendo Io posso farvi da palo: se arriverà qualcuno posso distrarlo per un po'. Tutti
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[TDS] Organizzazione, varie ed eventuali
Puoi descrivere il simbolo ai tuoi compagni e vedere di fare un tiro di gruppo! Va bene!
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[TDS] Organizzazione, varie ed eventuali
ma alcaest ha sondare 0 e, se vogliamo tirare per i capelli il sistema, studiare 1.. non ci faccio molto dell'efficacia superiore se devo affidarmi alla fortuna sfacciata per superare la prova ^^' per un tiro così critico non posso proprio coinvolgere la banda per avere qualche possibilità in più?