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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 27/05/2026 in Messaggi

  1. Per quanto riguarda l'avventura pronta a circa metà del libro... potrebbe essere più utile tenerla come opuscolo (spillato non in copertina rigida) a parte. Ma li vai a introdurre l'aspetto legato all'ambientazione e alla conduzione del gioco, quindi ci sta che possa essere accorpato o al principale o a quello del bestiario/mitologia del mondo. Quindi posso capire che te preferisci avere tutto in un unico tomo ed evitare la dispersione dell'informazione tra più risorse/fonti/libri. Rimarco un concetto fondamentale: dividere è utile se devi tenere traccia in maniera efficace quanto sei al tavolo e hai tante risorse da consultare. Ne è un valido esempio anche in caso una persona voglia consultare tali risorse da schermo, dividendo i manuali/campagne fra schermi o le schede aperte. Io ti vado a discutere entrambi gli aspetti avendo lavorato nella consultazione di risorse in formato cartaceo ed elettronico per la ricerca scientific... Avendo sul groppone un esperienza concreta di come si fa la consultazione delle risorse, questo non è tanto diverso dal consultare i manuali di GDR e poi prepararti le tue risorse personali da consultare rapidamente dopo che hai studiato a fondo un Manuale. Avere un modo concreto per organizzare e discernere le fonti è un must have!. Pensaci su ❤️ Sinceramente D.
  2. Non sono uno scrittore famoso ma qualche trucco lo conosco😇 L'ultimo ad arrivare è Alan "Haz" Reed. Rocco lo vede scendere da un'auto scura con autista. È alto, magro, con un abito nero dal taglio impeccabile e una cravatta di seta che luccica come un'ala di corvo, coperta solo da una barba scura e ben curata. Sulla spalla sinistra ha un corvo. Un corvo vero, vivo, con le piume nere e gli occhi che seguono i movimenti di tutti i presenti come se stesse contando le prede. Rocco sbotta prima ancora di riuscire a trattenersi. "E questo cos'è, il circo Barnum? Un corvo? Serve per vedere se schiatta per qualche gas tossico, così scappiamo prima?" Il corvo ruota la testa verso di lui, gonfia le piume del collo, e gracchia. Il suono è rauco, gutturale, ma distintamente articolato. "Ahrr... er Monezza." Rocco sbianca. "Ha parlato?" "No", dice Alan, accarezzando il becco del corvo con un dito. L'accento è inglese, marcato ma non caricaturale, le vocali arrotondate. "Ha detto. La differenza è... subtle. Sottile. Perdoni il mio italiano, non è il mio first language." "Ma ha detto er Monezza. Ha l'accento romano. È un corvo romano?" "È un corvo... well-travelled. Molto viaggiato. Ha passato più tempo in Italia di me." Alan inclina la testa, come se stesse valutando Rocco. "Si chiama Munin. Come il corvo di Odino. Memory, la memoria. L'altro era Hugin, il pensiero. Ma io posso permettermi solo un corvo. Sono un scholar, non un dio." Rocco non sa se ridere o mollargli un ceffone. "Senta, signor Reed, o come diavolo si chiama, io non so cosa ci faccia lei qui con un uccello parlante e una laurea in stregoneria, ma se pensa di prendermi in giro—" "Esoteric philosophy", lo corregge Alan, senza smettere di accarezzare il corvo. La parola philosophy gli esce più fluida, più naturale dell'italiano. "Non è stregoneria. È... come dire... teologia applicata ai boundaries dell'ortodossia. Ai confini. Dove le cose diventano blurry. Sfocate." Sorride, un sorriso sottile e quasi triste. "E Munin non le chiederà scusa se ha più wit — più spirito — di me." Rocco lo fissa. Alan sostiene lo sguardo. Il corvo becca qualcosa nell'aria. "Va bene", taglia corto Rocco, alzando le mani. "Faccia come vuole. Tanto questa notte è già abbastanza assurda." "Absurd, yes", mormora Alan. "È la parola giusta." Si volta verso il corvo e sussurra qualcosa a labbra strette, un misto di inglese e qualcosa che non è inglese. Il corvo non risponde, ma Alan annuisce lo stesso, come se la risposta l'avesse sentita. Rocco lo osserva allontanarsi verso l'ingresso degli scavi, il corvo immobile sulla spalla, l'abito nero che si confonde con la notte. Poi scuote la testa e si rivolge a nessuno in particolare. "Non sta bene. Quello non sta bene per niente." Ma non sa ancora che tra un'ora, quando il sarcofago verrà esaminato e la realtà si strapperà come un foglio di carta, sarà proprio Alan a capire per primo cosa sta succedendo. E sarà il corvo a svegliarli, quando il buio proverà a inghiottirli.
  3. Caelum Pss...psss ehi Gib, vado da qui, manovra a tenaglia... Sussurro allo gnomo avvisandolo che mi stacco da lui ma senza aspettare la sua risposta e all'ingresso della boscaglia, devio verso il margine esterno della macchia, fermandomi poco dopo. Conto fino a 30 mentalmente , dando del margine alla guardia con il draco, dopodiché circumnavigando la folta macchia , la seguo , a debita distanza. Balestra armata, ovviamente.
  4. Mentre la pattuglia si divide in tre sottogruppi seguendo le indicazioni del cultista al comando, Gib e Caelum, reggendo il gioco alla neo-autoritaria Kaerith, iniziano a muoversi lungo il lato ovest della boscaglia per inseguire l'inesistente fuggitiva inventata dalla dragonide. La guardia con il draco alla catena si muove rapida aggirando la boscaglia per tagliare la strada all'obiettivo e percorre rapidamente qualche decina di metri sparendo alla vista del gruppo principale che, dopo essersi messo in formazione, si appresta ad addentrarsi nella fitte, spinosa e selvaggia macchia di vegetazione. L'altro cultista, accompagnato da un paio di coboldi, resta a nord del fiume e si avvia verso ovest per raggiungere il comandante generale delle truppe e fare rapporto. Passa con non curanza davanti alla grata dello scolo senza degnarla di uno sguardo e prosegue verso la stessa via che solo qualche tempo prima avete percorso per raggiungere la sicurezza del cortile interno della fortezza. Chand e Vivienne vedono la stregona condurre i nemici dritti fra le loro "amorevoli" braccia e si tengono pronti ad accoglierli con la massima cura per evitare che possano dire anche solo una parola in merito alla loro ospitalità. Appena raggiunta la copertura dei primi alberi, mettendosi fuori vista da chiunque nei dintorni, Kaerith accorcia la distanza con il coboldo, come a volergli indicare la direzione da seguire e gli poggia una mano sulla spalla, mentre con l'altra gli afferra saldamente il muso. Gli occhi della bestia si riempiono di stupore per una frazione di secondo, prima di dilatarsi a causa della scarica elettrica che lo attraversa facendone collassare gli organi interni e lasciandolo fumante, come un pollo appena uscito dal forno. Il cultista capo, percependo qualcosa, si volta ed assiste alla scena incredulo, mentre la dragonide lo fissa con sguardo carico di odio e determinazione: "Ma che cax..." esclama, interrompendo la frase a metà quanto vede una punta luccicante emergere dal cespuglio al suo fianco. Colto ulteriormente di sorpresa incespica nei rovi muovendosi di quel tanto che basta da evitare di un soffio la cuspide acuminata che rapida cerca di nuovo la sua gola. I rovi che gli si sono aggrappati alla tunica cedono consentendogli di muoversi e schivare, con incredibile fortuna, anche il secondo letale affondo. Ma la fortuna è un'amica labile, come si sa, e lo abbandona, anche se non del tutto, quando l'incursore spunta fuori dal cespuglio infastidito per non essere riuscito ad eliminarlo al primo colpo e gli assesta una dolorosissima bastonata dritta alla trachea da cui arriva un lieve CRACK. L'uomo subito si porta le mani alla gola alla ricerca di aria, impossibilitato a chiedere aiuto mentre crolla in ginocchio quasi soffocando. Ridotto in fin di vita, si accorge di un'altra figura che gli si para davanti, affiancando il guerriero con la lancia, impugnando un martello e uno scudo con incisi un paio di occhi circondati da sette stelle gemelle. Il martello si alza mentre un grido silenzioso fuoriesce dalle labbra dell'uomo prima che il buio lo avvolga per sempre. X TUTTI
  5. Rocco si stacca dal muretto e va incontro ad Alice. "Senta, signora Borghi, una domanda. Che ci fa un'agenzia di sicurezza privata al posto di altri poliziotti?" Alice lo guarda. Ha occhi grigi, o forse azzurri, è difficile dirlo sotto la luce al neon. Li posa su di lui per un secondo di troppo, e Rocco sente un gelo dietro la nuca. "Sono miei ospiti", dice lei, con una voce calma e roca. "Li ho assunti io. Servivano persone di fiducia per trasportare la mia attrezzatura. Il Museo Egizio di Torino mi presta gli strumenti, ma non il personale. Il signor Rossi e la signorina Petit hanno un contratto regolare." "Attrezzatura per cosa?" "Per vedere quello che gli altri non vedono, agente." Rocco non sa cosa rispondere. Non è una risposta, è un indovinello. Ma qualcosa nel tono di Alice gli dice che l'interrogatorio è finito. Mark gli rivolge un cenno professionale, Rania abbozza un sorriso tirato. Poi i due riprendono a scaricare. Pochi minuti dopo arriva Surya "Sutra" Suri. e a propostio chi ha redetto l'ordine? perchè tutti quei soprannomi, ne è stato affibbiato uno anche a me? Scende da un autobus, non da un taxi. Ha uno zaino in spalla e un libro aperto in mano, un tomo pesante di archeologia paleocristiana con le orecchie alle pagine. Cammina verso l'ingresso senza alzare lo sguardo, assorta nella lettura, sfiorando con le dita una piantina delle catacombe stampata su una pagina ingiallita. Sembra una studentessa alla vigilia di un esame, non una specializzanda chiamata su un luogo di scavo. Quando un tecnico le chiede chi sia, lei alza la testa di scatto, come svegliandosi da un sogno. "Surya Suri. Chirurgia. Mi hanno convocata." "Convocata da chi?" "Vorrei saperlo anch'io." E torna al suo libro, lasciando il tecnico interdetto e Rocco con un'altra domanda da aggiungere alla lista.
  6. Tra idee macabre, creature insolite e il primo sguardo a Runequest, questo numero mescola creatività e sperimentazione, offrendo spunti unici per arricchire ogni campagna di gioco. Dragon Publishing pubblicò The Dragon numero 40 nell’agosto del 1980. È lungo 86 pagine e ha un prezzo di copertina di 3,00 dollari. In questo numero troviamo riti funebri, altri Awful Green Things from Outer Space e il primo articolo su Runequest pubblicato su The Dragon! Il redattore Jake Jaquet riflette su Origins ’80, a cui ha partecipato l’intero staff editoriale (Jake, Kim Mohan e Bryce Knorr). Lo critica con un elogio tiepido, definendolo una “convention decente” che probabilmente sarà “dimenticata domani”. Jaquet si lamenta delle dimensioni ridotte dello spazio espositivo e suggerisce che sia giunto il momento per le convention di giochi di trasferirsi in strutture professionali. Si congratula anche, seppur con un certo rammarico, con The Journal of the Travellers Aid Society per aver vinto il premio come “miglior rivista”. Ci sono tre contenuti speciali questo mese. Uno di questi è un indice completo di The Dragon e anche di The Strategic Review, la pubblicazione interna che precedeva The Dragon. Gli altri due sono espansioni del sempre popolare gioco da tavolo Awful Green Things from Outer Space di Tom Wham. The Dragon pubblicò così tanti giochi nel formato centrale che alla fine ne venne realizzato un cofanetto. In questo caso, i giochi sono accompagnati da un’interessante intervista al designer. C’è una buona selezione di materiale nelle rubriche regolari. Bryan Breecher ci propone due scenari di Squad Leader che coprono la battaglia per Varsavia. "Bazaar of the Bizarre" include alcuni strani oggetti magici, come la Balestra della Moltiplicazione e la Bacchetta della Ripetizione Infinita di Nidus. In "The Electric Eye", Mark Herro ci insegna a programmare nel linguaggio BASIC, con l’obiettivo finale di utilizzare i computer per automatizzare alcune operazioni di gestione legate ai giochi di ruolo. "Dragon's Bestiary" include quattro creature di vari autori, tra cui Ed Greenwood e Lewis Pulsipher di EN World. I mostri sono la Lucertola Occhio-di-Fuoco, il Flitte, la Meraviglia Senza Ali e i Cacciatori. Il mio preferito è stato quello dei Cacciatori, costrutti magici che cacciano in gruppo, con gli altri membri che diventano più forti ogni volta che uno di loro muore. "The Dragon's Augury" recensisce quattro prodotti. Annihilator di Metagaming è un microgioco di fantascienza che soffre di una struttura e di meccaniche “poco sviluppate”. High Guard di GDW espande le regole di costruzione delle astronavi per Traveller e “funziona bene”. Swordquest di Task Force Games è un wargame fantasy “fortemente ispirato a Tolkien” che “sembra sacrificare la personalizzazione” in nome dell’equilibrio di gioco, portando a un’esperienza leggermente anonima. The Drawing of the Dark di Tim Powers, un romanzo fantasy storico, “non è affatto un grande libro, ma è comunque un buon libro”. C’è il solito mix eclettico di altri articoli. The Dueling Room di Jeff Swycaffer descrive un’arena che cambia forma magicamente per combattimenti tra giocatori in D&D. Ci sono alcune idee interessanti, ma l’utilità di una struttura del genere è piuttosto limitata. Swycaffer scrisse poi una serie di romanzi di fantascienza che furono apprezzati in alcune nicchie della comunità dei giochi di ruolo. Believe it or not, Fantasy has reality è un lungo e insolito articolo di Douglas Bachmann. Inizia sostenendo che il mondo delle fate sia una realtà oggettiva, ma in realtà riguarda nuove meccaniche per D&D per implementare il “modello della quest” descritto da Joseph Campbell in Il volto dell’eroe (The Hero with a Thousand Faces). Non sono del tutto sicuro di come interpretarlo nel suo insieme, anche se posso vedere come alcune parti, come Leggende e Destini, possano essere adattate al gioco. Bachmann sembra essere scomparso dalla scena dei giochi di ruolo poco dopo questo contributo. Funerals and other deathly ideas di George Laking è un articolo delizioso che esplora come applicare pratiche storiche legate alla morte nel proprio gioco di D&D. Un’idea intrigante è quella del weregild. Si tratta di una somma che il gruppo paga alla famiglia del personaggio deceduto per compensarne la perdita. Apprezzo molto questi piccoli articoli che portano un punto di vista nuovo e divertente su aspetti minori del gioco. Laking aveva già contribuito con diversi articoli a The Dragon, incluso il superbo Anti-Paladin. Don't drink this cocktail fornisce regole dettagliate per creare cocktail Molotov in D&D. L’autore, Robert Plamondon, scrisse in seguito Through Dungeons Deep: A Fantasy Gamers' Handbook, ancora disponibile su Amazon e molto apprezzato. The fatal flaws of Crane di Mark Cummings è una critica approfondita di Tribes of Crane, uno dei primi giochi commerciali play-by-mail. Giving the undead an even break di Steve Melancon è un tentativo forse troppo zelante di riequilibrare le tabelle di scacciare i non morti del chierico. From Spy World to Sprechenhaltestelle è un altro articolo sulla creazione di Top Secret. Questa volta Merle Rasmussen descrive i primi playtest del gioco e ciò che hanno imparato da ciascuno. Contenuto affascinante, soprattutto per i game designer. The Other Were? Right here! di Roger E. Moore propone diversi nuovi licantropi, tra cui il werelion, il wereram e il weresloth. È divertente, breve e ben scritto. Moore era uno psicologo militare in servizio nella Germania Ovest, e questo fu uno dei suoi primi contributi a The Dragon. Entrò in TSR nel 1983, fu il primo redattore di Dungeon Magazine e in seguito redattore capo di Dragon Magazine per molti anni. Il suo nome compare su numerosi prodotti di D&D negli anni ’90, e lasciò infine Wizards of the Coast nel 2000. Una carriera di gioco illustre, e mi chiedo come abbia trascorso gli ultimi vent’anni. Infine, troviamo Artifacts of Dragon Pass di Jon Mattson. Qualche numero fa, Jake Jaquet dichiarò che The Dragon non aveva mai ricevuto un articolo su Runequest. Mattson raccolse la sfida e qui ci presenta sei nuovi artefatti magici per il gioco. Non posso giudicare le meccaniche degli oggetti, ma sono creativi e sembrano ben integrati nel mondo di Runequest. Mattson era un autore piuttosto versatile, con contributi a varie riviste per diversi sistemi di gioco. In seguito scrisse un importante supplemento per Champions chiamato Champions of the North, prima di uscire gradualmente dall’industria dei giochi di ruolo. E questo è tutto. Non è stato valido quanto alcuni numeri recenti, ma l’articolo di Laking sui riti funebri era eccellente, e mi è piaciuto leggere alcuni dei primi lavori di Roger E. Moore. Il prossimo mese avremo The Halls of Beoll-Dur, nuove regole per Melee e un vero chierico che analizza D&D! Articolo originale Dragon Reflections #40 | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews Articoli della Stessa Serie Riflessioni sul Drago #1: Un Nuovo Arrivo Riflessioni sul Drago #2: Ricco di Narrativa ma Scarso di Meccaniche Riflessioni sul Drago #3: Scoppia la Polemica Riflessioni sul Drago #4: A Proposito di Tékumel Riflessioni su Drago #5: Tracciare Nuove Direzioni Riflessioni sul Drago #6: é Nata una Star (Trek) Riflessioni sul Drago #7: Chi Ha Inventato D&D? 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Moore Riflessioni sul Drago #34: Divine Right e il dungeon “Doomkeep” Riflessioni sul Drago #35: Addi, Angeli e Avventure Interstellari Riflessioni sul Drago #36: L'Ultimo Saluto di Tim Kask alla Rivista Dragon Riflessioni sul Drago #37: Viaggi Planari, Greywahk e il Pozzo dell'Oracolo Riflessioni sul Drago #38: Una Storia Super Segreta, Sette Pianeti Magici e La Definizione del Bene Riflessioni sul Drago #39: Avventure, Dibattiti e Svolte Culturali Visualizza pubblicazione completo
  7. bhe se vedi qualche buco narrativo o imprecisione (sto mettendo giù a getto le idee che mi vengono in mente e con alan rocco e sopratutto il crvo che ci andra a nozze ci sarà da ridere😁) lascio tutto a tua discrezione. continuo: Poi c'è l'altra stranezza. Un nome inglese sulla lista: Alan Reed. Un consulente. Arrivato con un volo da Londra, tutto spesato. Perché? Cosa serve un inglese in una catacomba romana? Chi l'ha chiamato? E perché la Sovrintendenza paga un biglietto aereo per uno che, a quanto ha capito Rocco ficcando il naso nelle carte, non ha una laurea in archeologia ma in "filosofia esoterica"? Che roba è, una laurea in fantasmi? E poi, ciliegina sulla torta, la sicurezza privata. Non altri poliziotti, non i carabinieri. Un'agenzia esterna. Mark "Tekken" Rossi, titolare di una piccola ditta di security che di solito fa buttafuori per locali e vigilanza per eventi. Con lui, una ragazza franco-tunisina, Rania "Lynx" Petit, che sulla carta risulta come collaboratrice occasionale ma che, a una rapida ricerca sul database, ha precedenti da attivista. Niente di grave, roba da manifestazioni, ma abbastanza per far storcere il naso. Perché un'agenzia privata? Perché non altri agenti? Chi vuole che la sicurezza di questa operazione sia in mani esterne, e quindi più facili da controllare? O più facili da incolpare? Rocco ha provato a chiedere in giro. Il maresciallo ha alzato le spalle: "Ordini dall'alto. Qualcuno al Ministero ha un amico che ha un amico. Tu vai, stai zitto, e non rompere i stolti (*)." Lui ci va. Ma non sta zitto. E i stolti(*) li rompe eccome. L'IncontroIngresso degli Scavi, Catacombe di Priscilla, 16 marzo 2024, ore 22:00 Il cancello degli scavi è un taglio di luce al neon in mezzo a un parco buio. Furgoni parcheggiati, tecnici che scaricano cavi e faretti, archeologi con le tute impolverate che bevono caffè da thermos. Una quindicina di persone in tutto, contando anche gli operatori della Sovrintendenza. Rocco arriva in anticipo, come sempre quando qualcosa non lo convince. Si appoggia al muretto d'ingresso, accende una sigaretta, e aspetta. Osserva. Soppesa. La prima ad arrivare è Alice "Bianca" Borghi. Scende da un taxi con la lentezza di chi non ha fretta perché sa che il mondo la aspetterà. Indossa un tailleur color crema che stona con la polvere del cantiere, tacchi che affondano nella ghiaia, una collana d'oro bianco che luccica sotto i lampioni. Non ha l'aspetto della sensitiva che Rocco si era immaginato: niente scialli, niente occhi bistrati, niente aria da zingara da circo. Questa è una signora elegante, costosa, con i capelli bianchi raccolti in una crocchia perfetta e due orecchini che da soli valgono più del suo stipendio mensile. Rocco la guarda e storce la bocca. "E questa sarebbe la medium che chiude i casi irrisolti? Sembra più la moglie di un ministro." Ma nota anche altro. L'aria intorno a lei è diversa. C'è un brivido, un impercettibile abbassamento di temperatura che non ha niente a che fare con la notte di marzo. E quando Alice passa vicino a un tecnico, quello si scosta senza accorgersene, come se il corpo gli avesse detto togliti prima ancora del cervello. Dietro di lei, arrancando sotto il peso di borse e attrezzature, arrivano Mark "Tekken" Rossi e Rania "Lynx" Petit. Mark ha il fisico asciutto di chi ha passato anni in pedana, spalle da schermidore e occhi che non stanno mai fermi. Rania è più bassa, compatta, con i capelli raccolti in un nodo stretto e un passo felpato che tradisce l'allenamento, lei è un continuo parlare al suo capo, che a tratti non sembra gradire. Portano treppiedi, registratori, macchine fotografiche con obiettivi che sembrano cannocchiali, e un apparecchio nero che Rocco non riconosce ma che ha l'aria di costare più del dovuto. Svelato l'arcano, sono stati ingaggiati dalla "Bianca"
  8. @Steven Art 74 Ragazzi datemi tregua mi state facendo lavorare come un mulo 😁 Sto preparando un bozza dell'incipit, poi te la rifinisci da solo ma dovrebbe piacere "quasi quasi mi scappa un verso^^" Distretto di Polizia, Roma, 16 marzo 2024, ore 18:30 L'ordine di servizio era arrivato quella mattina, stampato su carta intestata della Sovrintendenza con tanto di timbro della Questura. Un servizio di sicurezza, notturno, alle Catacombe di Priscilla. Roba da pensionati, aveva pensato Rocco. Sorvegliare che nessuno rubasse due cocci e un osso. Noioso, ma almeno non si sparava. Poi aveva sentito le voci. "Lì sotto c'è muffa, muffa vera. Quella che ti entra nei polmoni e dopo tre giorni stai steso." "Gennaro si è dato malato. E pure Damiano. Dicono che hanno aperto una galleria nuova, sigillata da non so quanto. L'aria lì dentro è ferma da mille anni. Ci sono batteri, Robbe tossiche..." Rocco non è tipo da superstizioni. È tipo da "se c'è da menare, meno". Ma quando due colleghi si danno malati per lo stesso turno, qualcosa puzza. E non di muffa. Lui è il terzo a cui hanno chiesto di andare. O meglio, a cui hanno detto di andare. Il terzo dopo due "cagasotto", per usare la parola del maresciallo. Rocco ha provato a inventare una scusa, l'ha tenuta pronta per tutto il pomeriggio, ma poi ha letto la lista del personale e si è bloccato su un nome. Alice Borghi. La "Bianca". Quella sensitiva di Torino che ha chiuso più casi irrisolti di mezza squadra mobile. Rocco non crede a queste cose. Non ci ha mai creduto, manco da bambino. Ma sa leggere i numeri, e quelli dicono che quando la Borghi viene chiamata, c'è sempre qualcosa di sporco sotto. Qualcosa che non si spiega con le perizie e le impronte digitali. Qualcosa che fa venire i brividi anche a lui. il resto nei prossimi giorni.
  9. Ayal Annuisco alle parole di Celine. Il fatto che sia così lucida dopo il lutto che ha subito è testimonianza della sua grande forza interiore. Perdere l' uomo che amava e comunque preoccuparsi della città prima di tutto...ora capisco perché Sehanine Moonbow mi ha fatto incontrare proprio queste persone. Ti avevo detto che la tua collaborazione non era necessaria. L' unica persona che hai danneggiato qui è te stesso. Dico al cultista, prima di iniziare a portarlo verso la caserma.
  10. Il Visone non sembra molto convinto dalla vostra controproposta, cosa che rende difficile trovare metodi per trattare e farlo cedere. Joshlin, però, sembra ricordare un dettaglio e suggerisce alcune parole a Lirilien. Il discorso della ragazza tocca le corde giuste, facendo cedere il generale herdaziano. E sia, tre mesi di tregua prima di discutere di una pace prolungata tra Herdaz e le forze di Odio. Dice il Visone, guadagnando un cenno d'assenso da parte di Lashnah. Vai ad informare le truppe: dovranno ritirarsi oltre il confine e abbandonare tutte le operazioni di combattimento. E non intendo accettare discussioni. Dice imperioso al suo spren, che vola via in un lampo rossastro borbottando qualcosa. È stato un piacere fare la vostra conoscenza. È piacevole vedere che esistono persone che comprendono l'assurdità di questa guerra, per quanto su schieramenti diversi. Conclude rivolgendosi a voi con un tono più musicale. Joshlin
  11. @Tianos Un Fumetto VERO e PRORPIO in Tempi Brevi non ce la faccio manco se Mi installo uno dei Neurochip di Elon Musk nel Cervello come Interfaccia per sinergizzare con una IA Grafica Generativa. . .!! Ma, oltre agli Studi di Bozze per Anatomie, Volti e Costumi dei Personaggi in questione, di sicuro qualche Illustrazione (senza vignette o Balloons) che metta per immagini i Momenti più salienti di questa Narrativa qui sopra (tipo "Immagine Presentazione & Arrivo" di ognuno dei 6 PG) decisamente è più Possibile, prima BN e poi magari Colorata in Photoshop, ed il Risultato dovrebbe essere quantomeno Dignitoso. . . . .!!!
  12. Vash La discussione sembra essere stata smorzata dall' intervento di coloro che hanno ritenuto opportuno parlare. Faccio un cenno di assenso con la testa in direzione di Nahil quando borbotta la sua ammissione. Il silenzio del capitano mi dice molto più delle parole, c'è qualcosa che ci è celato e sembra che nessuno ne sia a conoscenza. Quando veniamo invitati a seguirlo, non resisto alla tentazione di prender qualche dattero e metterli in una tasca alla bell'e meglio. Il cibo è cibo, anche se sporco. Mi muovo col gruppo, avvolto nel mio silenzio e nella mia discrezione, la mia natura è non farsi notare, in qualsiasi circostanza ed entro circospetto nello scantinato , mettendomi in un angolo. Seguo curioso la procedura magica per isolare la stanza e mi siedo su un baule tarlato. Mangia quando puoi, riposa finché puoi, scappa quando devi erano soliti mormorare gli schiavi ed io ancora mi comporto in questo modo, per cui seduto ascolto le confessioni di Tareq. Sebbene le rivelazioni siano inattese e sconvolgenti, il mio volto non mostra emozioni, sebbene stringo le mani in due pugni poggiati sulle ginocchia. Questo è possibile, la mente può essere plagiata e col tempo trasformata. Quando il capitano parla dei condizionamenti dei Qātylīn. È la prima volta che parlo a tutti, le mie parole risuonano senza tono nella testa di tutti i presenti. Non voglio avvalorare Tareq, ma dare la mia convinzione al gruppo. Sicché siamo isolati, cani sciolti senza aiuti né padroni penso, non appena Tareq smette di parlare
  13. LA NOTTE DELLA CADUTA – Il RitrovamentoCatacombe di Priscilla, 17 marzo 2024, ore 00:15 La galleria nuova è più profonda di quanto Rocco immaginasse. L'aria è umida e sa di terra antica, incenso e grasso andato a male, ma non c'è muffa. Non ancora. Le torce elettriche tagliano il buio a fette, e i passi rimbombano sulle pareti di tufo. Mark e Rania sono davanti, vicino all'ingresso della galleria principale, occhi aperti e mani sulle fondine. Mark si muove come uno che ha passato la vita a schivare lame, non a sparare. Rania ha una postura da combattente, bassa e centrata, anche quando sta ferma. Rocco li osserva e prende appunti mentali. Non si fida. Non si fida di nessuno, stasera. Rocco e teso, solo il loro accompagnatore sembra più teso di tutti loro "Non si preoccupi, se c' è qualche problema il primo a morire sarà il piccione" indica col pollice dietro di se, mentre sente quel Gracchiare ormai familiare "arrh Razzista" Rocco sorride, non si è mai sentito così, neppure quando idei delinquenti gli hanno puntato una pistola in faccia, è qualcosa di più profondo, di ancestrale, è quella paura che si ha per qualcosa che non si conosce, dovrebbe ringraziare Alan, forse il corvo a qualcosa serve. La Borghi è già scesa, accompagnata dagli archeologi. Cammina piano, sfiorando le pareti con le dita. Ogni tanto si ferma, chiude gli occhi, e l'aria intorno a lei diventa più fredda. Rocco lo sente, quel freddo. Lo sentono tutti. E capisce perché la chiamano "Bianca". L'inglese, Alan, è dietro di lui, con una borsa a tracolla piena di libri e un taccuino su cui scarabocchia simboli. Ogni tanto parla da solo. O almeno così sembra. Rocco ha visto le sue labbra muoversi, ma non ha sentito parole. Solo un ronzio, come un insetto lontano. E poi c'è la ragazza indiana, Surya Suri. L'ha notata subito, perché non c'entra niente con tutto questo. È una specializzanda, non un medico legale. Eppure è qui, con un kit chirurgico che le hanno consegnato all'ingresso della catacomba come se fosse il più naturale dei gesti. Lei stessa sembra sorpresa di essere stata chiamata. Rocco ha visto i suoi occhi passare dall'entusiasmo alla confusione, e poi a qualcosa di più duro. Determinazione, forse. O rabbia. Quando arrivano al sarcofago, tutto cambia. Il corpo all'interno non è uno scheletro. È un uomo. O lo era. La pelle grigia, le mani incrociate sul petto, e conficcato nello sterno, trapassando le mani, un chiodo nero, corroso, che emana calore. Rocco lo sente da due metri di distanza. Sente il polso accelerare, la bocca secca, un sapore di ferro sulla lingua che non dovrebbe esserci. "Che...cosa...diavolo... è?", mormora. Non è una domanda. È una constatazione. Il medico legale ufficiale trema. È vecchio, ha le mani che ballano, e arretra di un passo, per avvicinarsi al dipendente che li ha accompagnati li. È a Surya che indicano il corpo. A lei che porgono i guanti. A lei che chiedono di estrarre il chiodo e di esaminare il cadavere. Rocco osserva la scena e si sente un idiota. È un poliziotto. Dovrebbe capire cosa sta succedendo. Invece ha solo domande. Perché una specializzanda e non un medico forense? Perché un'agenzia privata e non la polizia scientifica? Perché una sensitiva e un occultista in una galleria che dovrebbe essere solo un sito archeologico? Qualcuno ha orchestrato tutto questo. Qualcuno ha scelto ogni persona in questa stanza. E quel qualcuno sapeva cosa avrebbero trovato. Surya afferra il chiodo. La sua mano è ferma. Rocco lo nota, e nota anche che l'inglese ha smesso di respirare per un secondo. Poi il chiodo esce, con un suono che non è di metallo contro osso ma di qualcosa che si strappa. Surya parla. La sua voce è calma, clinica, atterrita. "Quest'uomo è morto prima che il chiodo venisse conficcato. Il cuore non è stato trafitto: il chiodo è stato inserito in un corpo già senza vita. Qualcuno lo ha piantato qui dopo. Come un sigillo. O una condanna." mentre le luci stranamente vibrano. Alan si fa il segno della croce, e il corvo strnamento gli da una beccata. "Non una condanna", dice, e la sua voce trema più delle mani del medico legale. "Una maledizione. Hanno immerso il chiodo nel sangue di un martire e lo hanno piantato in un cadavere per invertirne il potere. Per profanarlo." È in quel momento che la realtà si rompe del tutto. Rocco non sa descriverlo. Non ci sono parole, nel suo vocabolario, per quello che succede dopo. Le pareti trasudano nero. L'aria puzza di fiori marci. Le ombre si muovono da sole. E una figura senza volto, avvolta in stracci bruciati, si volta verso di loro e parla. "Sette porte. Sette chiodi. Il primo è stato tolto. Gli altri sei aspettano." Tutto scompare, rocco si sente cadere, precipitare, inizia a sbracciare per cercare un appiglio, il dolore per l'urto della mano contro qualcosa, poi per un attimo vede Munin, spalancare le ali di fronte a se in un grido agghiacciante che sembra dire "No" Poi il buio. Poi il silenzio. Poi il ritorno. Quando Rocco riapre gli occhi, è a terra, la mano ha un'abrasione, l'ha sbattuta sul sarcofago, si chiede se quello che ha visto sia stato reale. Non sa per quanto tempo è stato fuori. Porta lo sguardo sugli altri. Vede Mark che aiuta Rania a rialzarsi. Vede Alice che fissa il vuoto con gli occhi sgranati. Vede Surya che stringe ancora il chiodo in mano, le nocche bianche. Vede Alan che sussurra a qualcosa, in modo ritmico, costante e ossessivo. Rocco si dirige verso Alan incespicando come se fossero i primi passi che compie un bambino. Il sarcofago è vuoto. Il cadavere è sparito. Il chiodo è l'unica prova che tutto questo sia successo davvero. Poi Rocco si alza, si spolvera la divisa, e dice l'unica cosa che gli viene in mente. "Qualcuno mi spiega che Diavolo è appena successo. E chi è quel bastardo che ci ha messi qui dentro?" Alan alza gli occhi dalla sua cantilena, porta la sua mano sul dorso dell'altra, poi la scopre facendo notare una strana abrasione "siamo stati marchiati" Il corvo gracchia svolazzando per la piccola stanza "fottuti, fottuti" Gli occhi di Rocco sono iniettati di sangue mentre osserva che tutti hanno quella strana abrasione sulla mano per poi guardare un'ultima volta Alan "posso strozzarti che dannato pennuto?" "No! It must be my pleasure" Dissolvenza in nero Fine
  14. Un personaggio che arriva ad avere i canonici 18-20 a Intelligenza, Carisma & Saggezza non li puoi interpretare come ti pare, purtroppo. Il tipo Saggio ci pensa tantissime volte prima di prendere una qualunque decisione (soprattutto se è una cosa avventata) Il tipo Intelligenze potrebbe fare collegamenti che gli altri più "sciocchini" non fanno (a prescindere se lancia il dado per una prova di abilità oppure no) Il tipo Carismatico, oltre ad essere potenzialmente un fico/a degno di una divinità, sa come parlare al prossimo, come convicerlo e persuaderlo con le buone o le cattive. Poi, è un tipo di interpretazione che io do come master e su quella base do benefici, come ispirazioni, se uno mi ruola bene il suo PG e con inventiva. Questo poi lo trasporto anche nei PG che ruolo e, alle volte faccio incazzare gli altri, mentre, molto più spesso, li faccio innamorare. Ergo... l'approccio che utilizzo non funziona in maniera tanto malvagia (oggi molto più di quando ero alle prime armi e non sapevo che volesse dire ruolare ancora). Questo mi fà tornare in mente "La Storia Ancestrale" (un "racconto-gdr" uscito a fascicoli in edicola)... una delle "caratteristiche" era detta "bene/male", ma rappresentava anche l'intelligenza... più alto era il valore in uno dei due "allineamenti", maggiore era l'intelligenza, minore era il valore minore era l'intelligenza (con "bene/male" pari a 0, l'intelligenza era quella di un animale comune). L'idea di base era che bisognava capire bene le conseguenze delle proprie azioni, per porter scegliere volontariamente un allineamento.
  15. Rocco Sente qualcuno toccargli la spalla, quasi sobbalza, era certo non ci fosse nessuno oltre lui e Alan, La persona che ha davanti è magra, un poco sciupata e porta un giubbetto catarifrangente che con tutta la buona volontà non riesce a renderlo più appariscente. Rocco si riprende, reagisce agendo come suo solito agli imprevisti "È lei il responsabile?" "In un certo senso, faccio solo le veci dell'assessore, sa l'ora è un po' tarda, starà sicuramente cenando in questo momento" Rocco sente la sua stessa vena sulla fronte quasi scoppiare "Quindi immagino di non potermi lamentare con le per questa specie..." Gesticola per un attimo con le mani nell'aria "Baraccone?" L'omino tace, in parte intimidito, ma è Rania con la sua voce melodiosa a ristabilire il giusto approccio. "Ci scusi, come ha detto lei è un po' tardi, e dato il poco preavviso alcuni di noi sono un po' irritati" il corvo sbatte le ali da sopra la spalla di Alan, e gracchia "certo, certo". "Allora se posso salto i convenevoli, il problema più grosso è che abbiamo scoperto che non siamo noi i primi ad aver aperto queste cripte" Surya alza per un attimo lo sguardo dal suo libro "Gallerie laterali?" "Certamente, tutto è possibile, del resto li sotto è un labirinto, ma lo strano è il tempismo, un giorno prima della scoperta a giudizio degli archeologi, e... bhe farò prima a mostrarvelo, seguitemi" Gli operatori finiscono di allestire le luci. Gli archeologi aprono l'ingresso della galleria. Un'ondata di aria ferma, antica, si riversa all'esterno. Alice rabbrividisce. Alan si ferma, il corvo gracchia piano. Surya chiude il libro. Mark si sistema il fodero in cui tiene uno stiletto. Rania inspira profondamente, come prima di un combattimento. Rocco guarda tutti loro, uno per uno, e per un attimo ha la certezza che nessuno di loro dovrebbe essere lì. Eppure ci sono. E tra pochi minuti scopriranno perché. Si scende.
  16. Personalmente ho sempre trovato l' allineamento una delle meccaniche peggiori mai introdotte in D&D, e sono estremamente contento che il suo spazio si sta via via riducendo, con una sua probabile sparizione in un' ipotetica 6E. Per quanto mi riguarda l' allineamento commette l' unico peccato capitale in un GDR. Rende il gioco meno interessante. Limita la creatività anziché favorirla. E se è vero che l' asse unico legge-caos quantomeno re-introduce un po' di quella complessità morale che col sistema dei nove allineamenti va completamente a perdersi, dall' altra "imposta" tutto il mondo su uno specifico conflitto, e rende assolute e rigide delle definizioni, come quelle di legge e caos, che invece dovrebbero rimanere flessibili e culturalmente determinate. Questo va benissimo per un libro, dove si segue una singola storia, quella che l' autore vuole raccontare, ma è veleno per un' ambientazione fatta per un GDR, dove si seguono tante storie quanti sono i giocatori, master incluso. Non sta a me decidere quale deve essere il conflitto principale nella storia di ogni giocatore, ma a loro. Questo senza contare l' immensa limitazione data al worldbuilding. Ogni fazione che potrai mai creare dovrà sempre essere rinchiusa in due-tre caselle, senza possibilità di esplorare punti di vista alternativi. Di nuovo, va benissimo per un libro dove il tema principale lo decide l' autore, e il mondo viene creato per supportare quella visione, per aiutare a raccontare quella specifica storia, è pessimo per un GDR dove lo storytelling dovrebbe essere collaborativo.
  17. 1 punto
    No, non devi aspettare le azioni altrui, ma se vuoi attendere per muoverti meglio attendi pure. Sì gli incantesimi/slot usati restano spesi/consumati L'oni è immune al fuoco.
  18. Mahrh La proposta di Skunk mi fa accapponare la pelle. L'unica cosa per cui sono buone le fate è infilarci il piffero, dai retta a me. Una volta mi raccontarono di una congrega di fatine che si fece sfondare da un'intera compagnia di avventurieri di ogni sorta: umani, orchi, draconidi, esterni, mstri, ogni sorta di creatura. La progenie malata che scaturì da quel gigantesco amplesso è una delle cose più raccapriccianti di cui io abbia mai sentito parlare. E di schifezze ne ho viste, credimi. Allungo uno sguardo ammiccante verso Burt.
  19. Nix - Griffith "Wandler" Il tempo prima della partenza passa veloce e forse mi perdo l'occasione di fare qualche altro acquisto prima della partenza, come del resto han fatto i miei compagni di squadra. In questo tempo mi ritrovo però a pensare ad alcuni trucchetti utili di cui non faccio uso da un po' e che forse potrebbero tornare utili. Questo tornare indietro con la mente mi fa anche ricordare di Angelica...chissà dove sei ora...e se stai bene... Speriamo non si inceppi mai...intervengo nella discussione tra Elisette e Thorek, che sembrano cominciare ad andare d'accordo, rompendo il mio lungo silenzio. Arrivati..cerchiamo subito dei cavalli e un carro e partiamo o vogliamo fermarci qui per la notte? Cosa prevedeva l'itinerario? chiedo infine rivolto ad Elisette che aveva fatto tutti i calcoli della tabella di marcia. DM
  20. Come Prodromi di una "Origin Story", per quanto possa essere Abbozzata e da se mai rivedere, come Prefazione e' davvero Ben Scritta ed Avvincente. . .!! Di sicuro Mi sta dando molte idee x Schizzi di Anatomie e Costumi. . . . .!!!
  21. 1 punto
    @Albedo Anche se hai postato devo attendere le azioni di @Rafghost2 e @Casa confermi? Poi quando c'è stato l'avanzamento di livello hai reso subito disponibili gli in conosciuti e gli slot del nuovo lv. Gli incantesimi lanciati nello scontro precedente restano spesi? O c'è un eccezione pure per quegli slot? (nessuna pretesa, ma quando vedo eccezioni appuro fin dove si spingono) Conoscenze arcane +8 rivela qualcosa su questo tipo di oni?
  22. Enswynn Thalf Continuo a guardare la fossa, cercando di scorgere altri segni del passaggio degli scorpioni: sono abbastanza sicuro di aver sentito il suono di una chela poco fa. Alzo lo sguardo quando sento Dipfrid tossicchiare violentemente. Sto per chiedere cosa sia successo al mio (involontario) aiutante, quando noto l'enorme melma che striscia verso di noi. Oh, ti riferivi a quella, quindi. Gli dico, sistemandomi i guanti da cucina. Cerchiamo di salvarne un po': potrebbe essere un'ottima base per una salsa. Dico ai miei compagni, mentre carico le rune dei guanti di potere magico. Una piccola parola arcana è ciò che basta a scaricare un diretto potenziato da energia azzurrina contro la melma. Tutti
  23. TdS

    1 punto
    Grazie della modifica anche perché fra cronologia e silvery barbs Ho impostato il PG per una difesa reattiva piuttosto che da corazza e sinceramente volevo evitare di finire mezzo morto come nel sotterraneo...😅 La descrizione dei combattimenti direi che va benone è chiara e la dinamica punto. Inoltre sono molto contento che la tua situazione personale in real si sia sistemata o quasi e che riusciamo a riprendere un ritmo più veloce mi sarebbe dispiaciuto da matti abbandonare questa campagna.
  24. Avevo immaginato che fosse questo il motivo, ma è la "spiegazione in-game" relativa ai chierici che non mi piace... avrei trovato più ragionevole che, in caso di 1 sul d20, la magia clericale venga "ostacolata" da qualche cosa (energia magica caotica latente nell'ambiente?), e magari appare qualche mostro o spirito legato al caos... ma sono gusti personali. AHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie dell'offerta, ma ho già abbastanza problemi a trovare il tempo (e, con questo caldo, la forza!) di mandare avanti i miei progetti personali, figurarsi aiutare il sito... 😅 Come ho detto, non era per criticare, ma detesto l'abuso di parole straniere quando non è (o, quanto meno, io non lo trovo) strettamente indispensabile... e ho scritto di getto, senza nemmeno pensare al fatto che poteva sembrare un'accusa. La prossima volta starò più attento, promesso...
  25. Il fatto è che in DCC gli incantatori non dimenticano gli incantesimi, li possono tirare quanto vogliono, però c'è da fare una prova e se si fa 1 sorgono dei problemi. I Maghi, essendo la magia arcana allineata al Caos, subiscono mutazioni; i chierici invece, essendo la magia divina legata alla Legge, subiscono la disapprovazione della divinità. In pratica bisognava trovare un motivo per cui entrambi gli incantatori avessero problemi con un 1 sul dado. Ognuno ha il suo stile di traduzione, un conto sono gli errori, quelli fateceli notare sempre per favore, ma lo stile è qualcosa di personale, può piacere o non piacere, ma non è un errore. Se vuoi vedere più articoli tradotti nel tuo stile ti rinnovo la proposta di unirti a noi, dedicando parte del tuo tempo libero alla traduzione di articoli per la comunità del sito. 😊
  26. Quando penso ai funerali di un PG in un GDR, non posso che pensare alla scena del funerale in The Gamers. 😂
  27. TdS

    1 punto
    Fatto, ho editato la descrizione per rientrare nel nuovo tiro (Selene non subisce danni, viva Silvery Barbs XD) Spero anche che ti sia piaciuta la descrizione del post, che sia riuscito a rendere un po' dinamica la situazione di combattimento.
  28. Ci potrei lavorare sopra come anche una Bozza di Script per un Webcomic mirato. . .!! Se poi ci fosse la possibilità di essere d'aiuto per alleggerire il Carico di Lavoro son sempre a disposizione. . . . .!!!
  29. Celine Blanca Non credo sappia altro, o forse non abbiamo ancora fatto la domanda giusta... Ma la rete di segretezza è efficace e ognuno conosce il minimo. Lo guardo con sguardo gelido... vorrei ucciderlo, lo merita, ma sarebbe sbagliato. Gli sorrido con un ghigno Grazie delle informazioni... I tui compagni in arrivo ci troveranno pronti...e sarà il loro l'unico sangue che berra il tuo Dio codardo. Anch'egli annegherà nella sua stessa sete di sangue. Non volendo li hai traditi lo stesso...ma questo Soranna non lo sa...mi godrò il suo interrogatorio e capirò dove ho sbagliato... Ma ormai sappiamo i vostri piani e agiremo di conseguenza... grazie mille polletto ingenuo. Ne osservo compiaciuta il volto esterrefatto, incapace di comprendere in che modo abbia tradito Ayal dobbiamo muoverci...se ci prepariamo a dovere possiamo sventare questa minaccia. Non possiamo evacuare altrimenti. Portiamo questa carogna alle guardie... Anche la reazione di Soranna sarà indice della sua vera fazione. Paghero qualcuno che si occupi di ...di sistemare il corpo di Brando. Ma ore ne io ne tu possiamo fare qualcosa per lui. Dobbiamo muoverci.
  30. Non è un proposta da escludere, il tomo delle lore (avversari, luoghi dell'oltremondo, pozioni, reliquie e grimori) spezzerebbe in due un manuale di circa 350 pagine. Anche se da parte mia ho sempre detestato questa politica alla D&d. In ogni caos un passo alla volta dato che sto ristrutturando il tutto come collezione di libri non sarà troppo difficile, una volta fatto riorganizzarli per crearne due alla bisogna. Per il momento cerco di riorganizzare il tutto in modo che sia organico e inserire le idee utili che mi avete dato.
  31. Potrei proporre per questo punto di spostare le sezioni di DIFESA, gli EFFETTI DELLE FERITE e CURA DELLE FERITE dopo tutte le descrizione sulle tipologie di danno (prima di LEGENDA DEI TERMINI MEDICI). Potrebbe essere carino introdurre come per le altre sezioni come si ottengono le PATOLOGIE MENTALI (hai redatto una buona tabella, ma non si capisce bene come le assegno). Sinceramente qui c'è troppa roba! Onestamente sarebbe meglio separare Famigli e il Sistema alchemico, anche se fanno entrambi parte del Sistema magico. Si potrebbe introdurre il sistema Alchemico per primo, mentre i famigli dato che sono aiutanti e legati alla corruzione in un capitolo intermedio fra l'alchimia e il bestiario (poichè sono demoni di per se quindi potrebbe essere valido spostare il bestiario come capitolo 13/14). per quanto riguarda la sezione alchemica, spostare la SCHEDA RAPIDA per la magia alchemica all'inizio invece che alla fine. Qui la roba è tanta, meglio non incasinare troppo la lettura con termini che non si conoscono o si stanno apprendendo e dare un punto di riferimento all'inizio (le schede rapide permettono di avere un bel colpo d'occhio e sono indispensabili all'inizio del capitolo). Ammetto che sto facendo fatica a leggere e ricordarmi alcune cose in questa sezione. Potrebbe addirittura essere saggio creare un tabella dedicata poco dopo dove si consultano rapidamente le combinazioni di simboli. Una cosa carina, dato che le formule dovrebbero essere interattive (dato che sono tante) sarebbe quella di creare carte dedicate per fare le combinazioni. Oppure, dato che si hanno già dei dadi speciali, introdurne alcuni specifici che rechino solo questi simboli come plus. QUATTRO ELEMENTI = utilizzi il d4 GRANDI PROCESSI e GRANDI PRINCIPI = utilizzi il d6 (con facce opposte che raffigurano lo stesso elemento) Fra l'altro sarebbero anche carinissimi da lanciare in caso di magia incontrollata o effetti indesiderati. E se ti proponessi di tenere queste due sezioni in un libro a parte? alla fine è tutta roba per il master e da sole sono più di metà del manuale (250 pagine). Tenendo conto che solo per il nome della quarta parte "L'ARCHIVIO DELL'OCCULTO" starebbe troppo bene come tomo da consultare in maniera indipendente, tutto sta a rendere il materiale fruibile sia fisicamente sfogliandolo che tenendolo aperto come PDF (due pdf/pagine sono più facili da gestire di un unico e lungo documento). Pensaci su @Tianos
  32. Scusate l'assenza senza preavviso degli ultimi giorni, il Play mi ha preso più energie del previsto. Conto di tornare attivo da domani.
  33. Narcyssa "Non puoi certo prendertela con me" rispondo a Snorri con un mezzo sorriso.
  34. Se vuoi unirti a noi come traduttore c'è sempre posto. 😉
  35. Gibumubig "Gib" - Gnomo Ehi, goffa ma astuta! Penso tra me e me, guardando Kaerith. Quei due là davanti non saranno certo un problema per i miei compagni, ma il vero pericolo è un altro: il resto della pattuglia nemica si sta muovendo per aggirarci. Non posso permetterlo. Devo trovare un modo per attirare anche gli altri quaggiù, nel fitto della vegetazione, così da chiuderli in trappola ed eliminare ogni singolo testimone prima che possano dare l'allarme. Faccio un cenno rapido alla dragonide per intenderci, poi mi muovo in avanti senza fare rumore. Scivolo nel fitto della boscaglia, sfruttando la mia bassa statura per seguire a distanza i movimenti dei nemici, pronto a tendere l'imboscata. AZIONE
  36. #02 Katarday 17 Mustering 420, pomeriggio [Sereno - Fine Primavera] Su invito di Gromnir, Lainadan controllò lo spazio antistante alla porta. Sulla sinistra il pavimento pareva strano @all
  37. Tantissimi anni fa ho avuto una 'brutta' esperienza con i GDR dei Supereroi... e non ho voluto più giocare a giochi similari... Non ricordo neanche come si chiamava il gioco, ma era quello ufficiale dei Supereroi Marvel... ognuno del nostro gruppo di gioco impersonava uno dei supereroi 'ufficiali'... io adoravo Capitan America... un caro amico era contentissimo di impersonare l'Uomo Ragno, poi c'era chi interpretava Hulk, Thor, Iron Man... è finita con l'Uomo Ragno ucciso al primo incontro, con un singolo colpo di pistola alla testa, da un comune bandito che usciva da una rapina in banca... 😬 e il mio Capitan America devastato, non ricordo neanche più da chi, dopo che gli avevano tolto lo scudo con il quale poi lo avevano crudelmente percosso... 😒 Non era un gioco da e per supereroi... 🤪
  38. Ciao, ieri con mio figlio ho completato l'espanzione in oggetto: 13 imprese, nuovo eroe (il Warlock che trovo sia un pizzico più divertente dell'elfo), incantesimi, , equipaggiamento, ecc. Rispetto all'Orda degli Ogre è decisamente più abbordabile... troppo abbordabile! La prima metà abbondante delle imprese la si affronta con una mano legata dietro la schiena, poi la difficoltà cresce fino a livello della scatola base, ma nulla di più. Forse avrebbero dovuto metterla come prima espansione invece che nella seconda metà. Sono apprezzabili invece i labirinti e gli effetti di magia; anche la "trama" (per quello che conta) un pochino fa. La mia nuova classifica delle espansioni, dalla migliore alla peggiore, è: Kellar - Telor - Ogre. Voto: 3/5.
  39. Io invece non solo la capisco ma appena riesco a finire un paio di cose che sto portando avanti, voglio masterizzare proprio facendo gestire almeno metà dei PG a GPT. Negli ultimi quindici anni ho avuto giocatori che hanno abbandonato perché (in ordine sparso): hanno trovato la uiga (cioè prima eri uno sfigato), perché sono troppo preso dal lavoro (o sei operaio in Bangladesh o chiama i sindacati, per il tuo bene), ho dei problemi personali (esattamente rinunciare a mezzora di relax/lettura-scrittura post al giorno come ti aiuterà a risolverli?) o il meno infingardo "non ho più voglia". E questo solo per parlare di quelli che se ne sono andati facendomi i complimenti, che non è colpa mia, che la campagna è bella, ecc. (e dal momento che abitano a centinaia di chilometri da me, mai visti di persona, non ho motivo di pensare stiano mentendo). Poi ci sono quelli che non ho voluto io: perché vogliono solo giocare a un videogame mentre io pretendo scrittura romanzata (non un romanzo), perché gli rifiuto una certa build che con l'ambientazione c'entra come i cavoli a merenda, perché postano 1-2 volte a settimana, ecc. Almeno l'AI è stabilmente affidabile. Due anni fa ci provai con GPT e rinunciai perché era imbecilmente insostenibile (l'elfo che imbraccia arco e freccia... e con l'altra mano regge la torcia), ma nel frattempo è migliorata e confido anche che sottoscrivendo un piano a pagamento "minimo" (così da ricordarsi che ha solo due braccia già impegnate) sarà in grado di rendersi decente. Ciao, MadLuke.
  40. Ciao a tutti, per farla breve: se un ranger indossa un'armatura di piastre ma ha comunque Dex 18, beneficia del Combat Style bonus al 2° liv.? RAW direi di no. Ciao, MadLuke.
  41. Ma figurati, non ho colto alcun tono sprezzante e rinnovo il ringraziamento per la conferma/spiegazione. :-) Il fatto che tu non conosca Mattia Sorrenti invece, una celebrità di questo forum ma non solo, questo si ti pone in grave difetto.
  42. Usi la punteggiatura come Mattia Sorrenti ma effettivamente anche a me quella frase pareva abbastanza chiara. Solo ripensando alle esperienze passate con altri giocatori mi era venuto il dubbio. Grazie.
  43. Hai ragione, senza rendermene conto stavo adottando una visione soggettiva del druido.. E' che come diceva Steinbeck, e come dimostrano continuamente "i vecchi", tu non puoi prendere una persona, strapparla dal contesto in cui è vissuto e trapiantarlo altrove. Quello non è più una persona, muore. Però se uno intende il druido connesso con "la tera!" [cit. Maurizio Corona] allora ovunque si trovi sarà a casa sua. ...A me però piace più fare il vecchio, che se solo cambiano quartiere vanno in sbattimento. :-D
  44. foresta, così dice Wikipedia sotterraneo (e comunque i laghi non sono né mare né oceano) Ma più in generale: come si sente quel giorno il master.
  45. Io invece l'ho apprezzato proprio perché mi ha indotto ad andare su Wikipedia a capire perché i Sassoni (che dovrebbero stare in Germania, Sassonia...) erano invece in Inghilterra e i Normanni che dovrebbero stare in Scandinavia o in Normandia invece pure. La pulce nell'orecchio in realtà me l'aveva già messa "Fu sera e fu mattina" di Ken Follett, e anche Galimberti che in una delle sue lezioni spiegava che l'inglese non è una vera lingua bensì un coacervo di tedesco che veniva parlato dai contadini, di francese che veniva parlato dai nobili e di latino che era parlato dal clero. Solo con questo romanzo però mi sono deciso a darmi almeno un'infarinatura superficiale della storia.
  46. si , io l'ho sempre accostata al primo film di conan il barbaro, senza troppi fronzoli, soprattutto nel presente dell'ambientazione, con un passato invece ricco di storia e spunti interessanti
  47. Ah merita moltissimo guarda. Ne ho masterizzata una durata 6 anni giocando quasi tutti i venerdì. Una figata. Sono passati dal mare delle stelle cadute, alle valli, al Cormyr, alla costa della spada, Muth Drannor, una capatina nel sud e nell'est e ovviamente nel sottosuolo, per poi passare ai piani perchè oltre il 15 la coerenza impone un cambio di potere.
  48. La narrazione dell'articolo si ferma al 1372 CV, ma se si va avanti di un solo anno ne succedono delle belle. Tuttavia, ciò non segnò la fine di Tchazzar. Durante gli ultimi giorni della Furia dei Draghi, Tchazzar fu resuscitato da Tiamat e si materializzò sulla baia del Chessenta in mezzo a una battaglia navale tra le città di Cimbar e Soorenar. Consumato dalla furia e in uno stato di shock, quasi distrusse entrambe le flotte prima di riprendere un certo controllo di sé. Volò via per scacciare o distruggere tutti i Dracolich nel Chessenta prima di insediarsi di forza come Sceptenar di Cimbar nel 1373 CV.
  49. Come ho detto nell'articolo precedente, si tratta di un'ottima serie di articoli che copre quasi tutti i Reami. Inoltre, una volta terminati i moduli geografici, ci sono anche le mappe storiche. Un ottima introduzione per l'ambientazione con mappe che sfrutto regolarmente e sono diventate la mia versione ufficiale per la cartografia, dato che sono, di fatto, le mappe di AD&D 2ed integrate con luoghi e nomi tratti dai prodotti ufficiali TSR.
  50. Conclusioni È giunto il momento di dare uno sguardo d'insieme alla Magia Druidica. In che cosa sono davvero bravi i druidi (puri)? Rispondere è abbastanza difficile, in quanto gli altri caster primari sono molto probabilmente più bravi se si specializzano nei rispettivi campi, ma i druidi hanno il vantaggio di raggiungere un livello di competenza spesso più che discreto senza doversi specializzare. Questa è una delle ragioni alla base della ben nota conclusione che vede il druido come la "classe più completa/giocabile su tutti i livelli dei manuali base". Il druido è un incantatore autosufficiente: ha accesso a potenti incantesimi di auto-potenziamento (ivi incluso il potenziamento del compagno animale), condivide con il chierico i soliti buff "per tutto il party" e alcune tra le divinazioni più potenti, può curare, evoca spontaneamente (e, con una scelta appropriata di talenti, lo fa anche bene), è un po' carente come blaster, possiede pochissimi debuff degni di nota, ma ha eccezionali capacità di controllo del territorio e del tempo atmosferico; difatti, non ha eguali nel controllo della vegetazione. Nonostante gli manchi quel "tocco di classe" presente solo in classi come il mago, prenda molti incantesimi "in ritardo" (ma meglio tardi che mai) e abbia davvero pochissimi incantesimi degni di nota di 8° e 9° livello, il druido rientra a pieno titolo nei caster primari del gioco e, tra questi, risalta come il più autonomo e completo fin dal 1° livello. Se avete letto fin qui, siete invitati a lasciare i vostri commenti e/o segnalazioni. Grazie per la cortese attenzione, vi auguro buon divertimento con il prossimo druido che giocherete!
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