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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 22/02/2026 in tutte le aree

  1. Premessa generale, a me una campagna in cui non potrei morire farebbe strano a me che non sia parte esplicita del senso stesso della campagna. Tipo stiamo giocando una campagna ispirata ai fumetti Marvel e lì l'unico che muore (e resta morto) è lo zio Ben, discorso simile per altri universi creativi in cui non muore quasi mai nessuno (One Piece per citarne un altro famoso). Cioè anche se non c'è una spiegazione "in-universe" praticamente nessuno muore mai, e se muore non è che "muore muore", prima o poi torna. Detto questo, penso si possa tranquillamente giocare anche senza poter morire, ci sono un paio di giochi per esempio in cui si può morire solo come scelta esplicita del giocatore* o giochi in cui le meccaniche per la morte dei personaggi sono fortemente intrecciate con le meccaniche di gioco° rendendo la morte piuttosto rara. Ovviamente non avrebbe lo stesso sapore di una partita standard di D&D. Capisco anche che se creare un personaggio richiede 3 ore di lavoro la gente non abbia voglia di doverlo fare spesso soprattutto durante una partita XD. Infine, ultimo ma non per importanza, si può perdere ed essere sconfitti anche senza morire, e può essere interessante affrontare un gioco in cui la sconfitta non è determinata dalla morte ma dall'irreversibilità del fallimento e dalla necessità di confrontarsi con quello come sopravvissuti, soprattutto se non è una situazione che può essere ribaltata in un secondo momento, ma qualcosa di immodificabile. Tutto questo per dire, ci sono tanti modi di divertirsi e l'importante è cercare di giocare con persone che hanno i nostri gusti così che l'esperienza sia piacevole per tutti. *Non ricordo il nome, se interessa lo cerco, in pratica il giocatore deve dichiarare quanto usa del suo potere, più potere usa per combattere più sono gravi le conseguenze della sconfitta, si può morire solo se si dà fondo al proprio potere, se no uno in qualche modo se la cava. °In kindred of the east, quando si muore ci si può reincarnare abbastanza facilmente, quindi il gioco distingue in piccola e grande morte, la prima è solo temporanea mentre la seconda è definitiva.
  2. Penso che una delle più brillanti soluzioni alla morte del PG l'abbia data il CRPG TORMENT che mi è stato di ispirazione in campagne svolte nel Multiverso: quando muori le cose si fanno semplicemente più spinose !!
  3. Ammetto che ho parecchio esistato, prima di rispondere, perchè non volevo che il mio sembrasse un'attacco contro di te... la mia è solo una precisazione: Il problema è sorto perchè, mentre il tono ironico e provocatorio dell'articolo di Mortegro era contro quei giocatori che sono contro la morte dei pg sempre e comunque, l'UNICO ad avere una reazione esagerata all'articolo (quasi come l'avesse vista come un'attacco personale... forse non è così, ma è QUESTA l'impressione che ha dato!) è stato Greymatter. Le altre persone che hanno detto di essere in disaccordo con Mortegro lo hanno fatto in modo, come dici tu, cordiale e pacato... e infatti, guarda un pò, con loro non ha avuto niente a che ridire nè Mortegro nè nessuno che fosse daccordo con la sua tesi. Inoltre, da quello che ho potuto leggere, ho la netta impressione che la maggior parte degli utenti che ha risposto (me compreso) sia d'accordo nel dire che la mortalità del gioco dipenda esclusivamente dalle preferenze del singolo gruppo... si fà così per una miriade di altri dettagli, non solo in D&D ma in tutti gli altri gdr, quindi non c'è assolutamente niente di strano che sia così anche per questo.
  4. Ognuno si esprime nello stile che vuole. Io ho scritto un commento molto pacato, ma il tono dell'articolo non mi scandalizza e non mi turba (sono abituato ad Angry GM, figuratevi...). Tuttavia, se mi posso permettere un'osservazione, non da moderatore ma da privato cittadino ingenuo: Fa un po' strano che uno da un lato rivendichi la scelta (legittima) di un tono ironico, di qualche esagerazione retorica, di modi diretti e provocatori come proprio stile di scrittura, per suscitare reazioni e discussione; e dall'altro, al contempo, sminuisca piccato le risposte che hanno un approccio analogo, mentre invece loda e ringrazia chi risponde in modo cordiale, pacato, ragionato, ben argomentato. È un po' come pretendere di essere l'unico a usare il bulldozer mentre tutti gli altri usano la paletta del mare.
  5. Passare dal ruolisticamente corretto in tema di morte al politicamente corretto è un attimo, @Pippomaster92 ! Io penso che sia giusto fare discussioni accese, la gente però più passa il tempo e più diventa permalosa. Cosa rileva @Mortegro è vero, soprattutto tra i giovani entro i 20 anni c'è molta sensibilità e la tendenza è quella di mettere il politicamente corretto dappertutto, ora se offende ammazzare il PG non lo faccio, ma è una conseguenza dei dadi e del gioco, non un torto. Io sono cresciuto sapendo che il buon giocatore accetta quel che succede e che dicono i dadi, col sorriso sulle labbra perché è un gioco, la realtà è un'altra ed è solo un personaggio. Che poi, se non incontri solo mostri pippa e un master non bara, è statistico si possa morire poco o tanto. Ogni spunto di gioco ne crea altri, anche la morte, in un gioco dove esiste la resurgo. Così come in una discussione ci si scanna, ma poi, visto che stiamo come al bar, si beve una birra virtuale assieme, anche se si è su posizioni diverse, alla fine anche di scambi forti di parole e provocazioni. Dovrebbe essere così, a parte casi esagerati.
  6. Sophie Mi metto ad ascoltare i suoni della natura "Accidenti, ci sono troppi uccelli. Non sono in grado di gestire tutti questi uccelli da sola, ho solamente due buchi!" Dico indicandomi le orecchie. "Io andrei di là, ma non affidatevi a me... Cosa volete ne capisca io di uccelli?"
  7. Ok, ho visto meglio, non c'è più bisogno di dirimere la questione delle regole per Ascetic Rogue, perché ho deciso di andare per un bel totemist/rogue. Sempre uno skill monkey (sul serio, i bonus alle skill delle classi incarnum sono molto più alti di quanto immaginassi) ma che va in mischia a picchiare con gli attacchi naturali. Visto a quanto pare avrò almeno altri 2 flanking buddies mi sembra una buona build.
  8. 2 punti
    Le tre strade divise si riuniscono alla nuova base del culto di Tiamat (ruolate Voi Le dinamiche Tra i pg e anche png presenti ). La sera sentite un gran clamore per le strade, corre voce che una banda di avventurieri capeggiata da uno.. Gnomo dall'elmo a forma di testa di drago, abbia sgominato un culto di pazzoidi nichilista Che si rintanavano in una biblioteca, mandante degli attacchi avvenuti nei giorni precedenti I paesani sono felici e le gilde partigiane della città vogliono tenere una festa in onore di questi eroi domani a cena presso la locanda più rinomata. Contrariamente alle vostre aspettative, l'indomani mattinasi presenta alla vostra porta la paladina di Torm, con Ancora l'armatura macchiata Dai combattimenti Della sera prima. Vi saluta.. Ciao, si esprime fredda, specie quando percepisce l'aura malvagia del paladino suo opposto, sono venuta per invitarvi ai festeggiamenti di questa sera, so bene che non siete dei puri di cuore, riesco a fiutare la vostra natura, ma non posso fare altro che ringraziarvi, questa città vi è debitrice ed è giusto che lo riconosca. Senza di voi ne io con la mia sorellona, ne gli altri avventurieri, saremo riusciti a tenere testa a tutte le fazioni che la Benedetta aveva sguinzagliato per la città. E se come dite voi ci sono degli adoratori di Bane in città, in tal caso avremo un nemico in comune. Io non so perché sono propensa a credere alle vostre parole, anche se i miei superiori non sono altrettanto d'accordo. Se volete siete i benvenuti ai festeggiamenti di questa sera, a voi la scelta. Poi però, non lamentatevi più che sono prevenuta nei vostri confronti he dice con un sorriso trattenuto mentre va via. La giornata scorre tranquilla, niente più attacchi, tutti più sereni e gli affari alla fiera vanno bene per tutti. @Darakan @Melqart @Ard Patrinell a voi... Ricordo di descrivere le interazioni e l'ingresso di Kaelen..
  9. @MattoMatteo Io condivido la maggior parte delle obiezioni di greymatter, non ho postato in merito perché non avevo desiderio di cominciare un flame. Né avevo tempo di mettermi a fare una disamina calma e moderata delle varie parti che ritengo sbagliate. Più volte in passato ho risposto di fretta finendo per usare toni sbrigativi che possono certamente essere percepiti come arroganti o taglienti (e a volte lo erano davvero). Così mi sono detto "Pippo evita, non fare casino" e sono passato oltre. Però ho più o meno le opinioni di greymatter, certo. Se anche fosse stato solo graymatter a trovare da ridire sull'articolo, cosa sarebbe cambiato? È un utente al pari di tutti gli altri mi sembra... Tornando al focus del post, non giustifico e non ho giustificato il suo modo di porsi, sono intervenuto preventivamente esortando a moderare i toni prima che si scaldassero davvero. Ho poi aggiunto come opinione personale che secondo me l'articolo è scritto in modo tranchant e che probabilmente scriverlo con meno "bait" avrebbe evitato il problema in toto. Detto questo non pretendo che tutta l'utenza condivida i miei gusti e le mie idee, e non ho né censurato né moderato l'autore. Posso risultare ruvido a volte, ostinato e puntiglioso quasi sempre, ma non ho mai usato o minacciato di usare il mio ruolo di mod per limitare la parola degli altri utenti. Che si venga a dire che suggerisco censure preventive è grave.
  10. @Pippomaster92 io sono d'accordo con @firwood... l'unico che ha avuto da ridire è stato Greymatter! Fino a quel momento, anche chi non era d'accordo ha espresso le proprie opinioni pacatamente, senza sentirsi "preso di mira" nè dal contenuto nè dal tono dell'articolo... che, d'altra parte, non ha mai detto, nè apertamente nè in modo sotto-inteso, che esiste un modo sbagliato e uno giusto di giocare! Mortegro ha solo fatto notare il fatto che, con l'avanzare delle edizioni di D&D, la possibilità di morire per i pg è calata, al punto che ora ci sono scuole di pensiero che dicono che uccidere i pg è assolutamente sbagliato in ogni caso. E molti utenti di Dragon's Lair si sono trovati d'accordo nel dire che togliere del tutto la possibilità che i pg possano morire è controproducente, perchè elimina il senso di sfida delle avventure. Che poi i singoli gruppi di gioco decidano autononamente e in modo amichevole il "livello di mortalità" che vogliono al proprio tavolo è giusto e sacrosanto, e nessuno lo ha negato! Solo che c'è certa gente che vorrebbe che la morte venisse eliminata per TUTTI, per evitare il problema alla radice per POCHI, e questo si che è sbagliato... punto.
  11. Ragazzi, siete rapidissimi 😅. Io ho una vaga idea per un druido, ma non ne sono particolarmente sicuro.
  12. Censura preventiva? Ho solo detto di scrivere in modo meno tranchant per evitare situazioni simili in futuro. Non ho certo detto di non esprimere determinate opinioni. Forse è il caso di leggere con maggior attenzione? A tal proposito, la solita tiritera del "se non garba tira dritto" vale per tutti: eppure qui è nata una discussione, non è stato ignorato nessun post. Se non piace ciò che ha detto greymatter, perché non si tira dritto? Ovviamente chiunque scriva un articolo si mette a disposizione del pubblico per eventuali discussioni su ciò che è stato scritto...
  13. Il mio account reddit ha 14 anni. In 14 anni non ho mai, mai visto discussioni in cui si sostiene univocamente che il GM non dovrebbe uccidere i giocatori. Questo e' semplicemente falso. Reddit non e' una entità monolitica. Racchiude community varie, ci sono svariati sub dedicati a D&D, community dedicate all'OSR, e community tipo /r/rpg (dove D&D e' odiato). Nel complesso parliamo di centinia di migliaia di persone - il sub /r/DnD ha 4.2 milioni di iscritti, quello /r/dndnext piu' di 800,000. Essendo una community cosi' grande, chiunque puo' aprire post e discussioni su qualunque cosa, e chiunque puo' rispondere con qualunque opinione. La morte del personaggio e' un argomento annoso, per cui di sicuro trovi qualcuno che sostiene l'opinione che il GM non deve uccidere i personaggi o quello che vuoi - ma da qui a farci un articolo sopra sostenenedo che "reddit" dice X, Y o Z ("Reddit e la crociata contro le conseguenze") ce ne corre. E' semplicemente una cosa inventata. Su reddit trovi commenti pro o contro praticamente qualunque cosa. Poi se vuoi ti linko altrettanti commenti dove si presenta la visione opposta. Mai detto che e' un argomento poco discusso, tutt'altro. Quello che critico e' l'analisi superficiale e pressapochista, con molte affermazioni non giustificate e molta poca riflessione o discussione. La mia reazione magari sara' anche scomposta, ma com'e' che la mia reazione scomposta non va bene ma questo articolo dal tono polemico e infiammatorio ("Sì, avete letto bene. Secondo le ultime discussioni sulla piattaforma (dove, ricordiamolo, la competenza in materia di giochi di ruolo è inversamente proporzionale alla lunghezza dei thread), permettere che un personaggio muoia sarebbe praticamente un crimine contro l'umanità.") si? Detto questo: chiudo qui. Quello che volevo dire l'ho detto, non ho altri contributi da fare e non voglio far escalare la discussione oltre (tanto per ricollegarsi a cani nella vigna). Niente di personale e tutti amici come prima. Mi dispiace se ho infiammato la discussione comunque ribadisco che ho trovato il tono dell'articolo iniziale polemico e infiammatorio. Buon gioco a tutti, sia a quelli nelle cui campagne si cambia il personaggio ogni 3 sessioni, sia a quelli nelle cui campagne non si muore! (Nelle mie, per inciso, generalmente i giocatori in sessione zero esprimono la preferenza di avere la morte come rischio reale)
  14. Non ho letto tutti gli altri commenti, cerchero' di farlo oggi, comunque il tuo articolo secondo me non parte dalla premessa fondamentale. Cioe': spieghi la tua tesi (avente a che fare con l'idea che ci debbano essere consequenze, che la possibilita' di morte e' importante, piu' i soliti discorsi su cosa fa o non fa "il buon DM" eccetera) pero' secondo me il punto fondamentale che smonta tutto e' che questo ragionamento non si applica universalmente. Una delle consequenze del fatto che D&D e' il gioco di ruolo piu' popolare e del suo essere divenuto mainstream e' che chi dice "vorrei giocare a D&D" puo' in realta' avere idee molto diverse di cosa D&D sia e sulle aspettative dell'esperienza di gioco. Ci sono quelli che vogliono muovere i soldatini sulla griglia. Ci sono quelli che vogliono un gioco di avventura in stile classico, dove l'enfasi e' sull'avventura e l'esplorazione, e non c'e' bisogno della storia epica Ci sono quelli che vogliono la storia lineare dopo succede A --> B --> C -->D tipo videogame e non vogliono fare scelte complicate Ci sono quelli che vogliono riprodurre Critical Role e vogliono recitare storie drammatiche in un contesto fantasy Ci sono quelli che di D&D non gliene frega poi cosi' tanto e sono al tavolo per farsi due risate e creare il caos. Ci sono quelli che vogliono sentirsi supereroi Marvel e avere l'illusione che il proprio personaggio sia in pericolo ma senza che questo si concretizzi mai. Nessuna di queste e' una aspirazione sbagliata di per se', il problema e' che sono aspirazioni molto diverse che convergono su D&D semplicemente perche' e' popolare. Un tempo ero sicuramente piu' avvezzo a dicotomizzare le preferenze dei giocatori in "questo va bene" vs "questo e' badwrongfun". Con l'eta' ho maturato l'idea che alla fine non decido io come si diverte la gente e non sai mai cosa uno stia passando nella vita, per cui se uno vuole giocare il supereroe marvel in stile fantasy, che male c'e'? Fin tanto che ci si chiarisce sulle aspettative e siamo tutti d'accordo, va bene. Purtroppo mi e' anche capitato di incontrare giocatori che dicono di volere X ma invece in realta' voglio Y. Tipo in sessione zero siamo tutti d'accordo che il gioco deve essere pericoloso, che ci va bene se i PG muoiono - poi al primo incontro difficile vedi che uno dei giocatori diventa distaccato e disinteressato, sbuffa, e vedi che non si sta divertendo. Questo giocatore in realta' vuole avere l'illusione che il personaggio sia in pericolo, ma poi in realta' vuole vincere sempre. Ce ne sono tanti cosi. A volte nello stesso gruppo ci sono persone con aspettative molto diverse, a volte il DM nemmeno lo sa che tipo di gioco vuole fare - sicuramente negli ultimi anni molti GM hanno l'aspettativa di raccontare una storia epica e c'e' spesso l'aspettativa che il background dei personaggi verra' abilmente inserito nella campagna con PNG ricorrenti, colpi di scena, reveals drammatici eccetera. Quello che voglio dire con questo lungo discorso e'che ci sono modi assolutamente legittimi di giocare a D&D dove la morte del personaggio non e' desiderabile. Perche', per esempio, il DM ha pensato ad una campagna fortemente incentrata sui personaggi, e avere quindi un personaggio che muore significa potenzialmente dover ripensare all'intera campagna o doverne cambiare parti intere in corso d'opera. Perche' il gruppo vuole giocare un gioco dove i personaggi sono supereroi fantasy e dunque la morte dovrebbe avvenire in occasioni drammaticamente appropriate (es non perche' il goblin anonimo x ti ha crittato in un incontro casuale; una morte eroica durante la last stand contro il cattivo per consentire agli innocenti di fuggire invece va bene). Tavolta la morte del personaggio non e' necessariamente un outcome interessante. Nell'articolo non c'e' nessuna analisi seria di questo fenomeno che in realta' e' molto complesso. Penso che l'articolo sia molto superficiale e molto miope quando riduci queste complessita' a un fenomeno semplicistico e black and white tipo "QUESTO e' il modo GIUSTO di giocare a D&D, se non lo giochi cosi' allora ti piace lo storytelling collaborativo tutto fuffa e niente sostanza". Ci sono gradazioni di grigio nel mezzo. Quello che traspare e' che ti piace un certo tipo di gioco (perfettamente lecito) e il resto del mondo e' appiattito in una dicotomia di quelli che giocano come te e quelli che giocano ad un esercizio di scrittura creativa senza mordente, che e' una stupidaggine. E' vero che nel tuo articolo scrivi "Entrambe le attività hanno dignità", ma non ne parli come di attivita' che hanno uguale dignita'. Personalmente avrei preferito una analisi meno superficiale e meno provocatoria sul significato della morte nel gioco, le implicazioni, e su come gestirla in vari contesti. E magari accennare anche a giochi diversi da D&D (o daggerheart) e come gestiscono la morte. Tra l'altro racconto sempre questo aneddoto, ma una delle mie esperienze di gioco preferite in assoluto e' stata una one shot di Cani nella Vigna ad una convention tipo 15 anni fa. Magari consideri Cani nella vigna un gioco di storytelling tutto fuffa e niente sostanza, senza mordente dove siccome i giocatori hanno un certo elemento di controllo sulla morte del proprio personaggio, allora non si muore mai. (io sicuramente prima di questa one shot lo snobbavo come gioco "narrativo" non di mio gusto). Alla fine della one shot il mio personaggio e' morto (scelsi io, consapevolmente, di metterne in pericolo la vita con le mie azioni) ed e' stata una dellesessioni con maggiore tensione che abbia mai vissuto.
  15. Durante la vostra ultima avventura avete trovato una vecchia mappa nel tesoro di uno mostro sconfitto. La mappa indica la posizione del Mastio di Vraath e ci sono appunti su un possibile cripta nascosta con un grande tesoro. Non avendo di meglio da fare avete deciso di andare a controllare. Drellin's ferry è una piccola cittadina all'estremità ovest della valle di Elsir ed è perfetta per partire all'esplorazione del Mastio di Vraath. E' lì che state andando. La mappa rappresenta una regione lunga 400 Km e alta 110 Km. Circa. Giorno 1 Il sole di mezzogiorno picchia sopra le vostre teste. L'aria è secca, calda e non c'è un filo di vento manco a pagarlo. Sotto le vostre armature siete ricoperti di sudore. Infinite distese di pianure polverose hanno accompagnato la vostra mattinata ma, almeno, la meta è oramai vicina. A pochi chilometri da voi dovrebbe esserci Drellin's ferry e infatti il paesaggio inizia a mutare. Il sentiero che seguite si infila in una foresta rada che offre riparo contro i roventi raggi del sole. Su entrambi i lati della strada il terreno secco e polveroso sale ripidamente e la vegetazione ostruisce la vista. Le piante sono basse e robuste, con larghe foglie verdi. Facile usarle per nascondersi. Avete già affrontato molti pericoli e il vostro istinto è allenato a riconoscere le situazioni di potenziale pericolo. Iniziate a guardarvi intorno con sospetto. C'è qualcosa di strano. Un fruscio attira la vostra attenzione. Vi voltate di scatto. Un uccello dal piumaggio giallo e blu attraversa il sentiero con goffi saltelli. Vi guarda, apre il becco ricurvo ed emette un suono stridulo. I vostri muscoli si rilassano mentre il pappagallo spalanca le ali e si alza in volo. Mentre con lo sguardo seguite la sua traiettoria verso l'alto i vostri occhi incrociano quelli di un altro spettatore. Le sue pupille color vino si allargano mentre impreca qualcosa in lingua Goblin. Scosta le fronde che lo nascondono facendo un passo in avanti. La sua pelle color pesca è protetta da una rozza cotta di maglia macchiata di ruggine. Sulla sua faccia larga, rugosa e piatta c'è disegnato un ghigno sinistro. Umani muore, uighulth na hargai! Altri Hobgoblin escono dalla vegetazione con le armi in pugno.
  16. Il punto è che un moderatore deve moderare quando i toni sono fuori dai parametri della normale correttezza. Tu, invece di richiamare solo l'UNICO (perché il nocciolo del discorso è tutto qui) che ha sparato a zero senza nessun motivo, hai detto subito "meglio evitare di usare toni tranchant nei prossimi articoli", quando questi toni NON C'ERANO. Io trovo grave, invece, il tuo richiamo "politicamente corretto". Se una sola persona si scandalizza e tutti gli altri no, per quale motivo devono "rimetterci" tutti gli altri? Sempre considerando che non c'era assolutamente nulla di provocatorio da meritare una simile risposta nel post originale. Non hai mai detto di non esprimere la propria opinione, non mai nemmeno pensato per un secondo una cosa simile, ci mancherebbe!!! Se hai capito questo, mi scuso per l'incomprensione. Ma anche imporre, o meglio, evitare in questo caso, di essere ironici usando delle iperboli (tra l'altro perfettamente comprensibili proprio dal toni usato per l'articolo), tu come lo chiami? A livello personale, questo tipo di limitazioni le trovo estremamente fastidiose e restrittive, specie se immotivate come in questo caso. Appunto. Si richiama il responsabile, dato che è UNO. E finita li. Non c'era assolutamente bisogno di un'uscita infelice come quella che ho ripreso dalla tua risposta. Il tutto sempre tenendo presente, e mi ripeto fino alla noia ma è un aspetto fondamentale, che non vi erano elementi provocatori tali da giustificare una simile reazione, né tantomeno era un articolo "bait" come hai detto. Se a te è sembrato tale, ok, ci sta. Ognuno ha la sua sensibilità. Ma non puoi pretendere di dettare lo stile di scrittura dei futuri articoli perché a te non piace o perché altrimenti pinco pallino si incazza. Perché ha scritto un post del tutto inutile, attaccando immotivatamente l'articolo originale? Secondo te, sarebbe stato quindi corretto far passare in cavalleria una risposte rude e del tutto scomposta ed esagerata? Vuoi davvero mettere sullo stesso piano la sua prima risposta (dove l'ha fatta palesemente fuori dal vaso) con il resto del thread? Io ho risposto al thread perchè è un argomento che mi interessa, e lo stavo seguendo con piacere, leggendo le risposte di altri. Poi arriva questa emerita #@€"" di risposta (mettici il termine che più ti aggrada) a rovinare il clima, e dovevo far finta di niente? Invece di uscirsene così, sarebbe bastato che argomentasse come ha fatto solo successivamente, e non sarebbe successo nulla. Invece di ergersi a sommo sapiente e dare del C O G L I O N E a tutti quelli che stavano discutendo al momento. O sbaglio? Come detto prima, il politicamente corretto è una china molto pericolosa che limita in modo pesante la libertà di comunicare (sempre che ciò avvenga nei modi consoni ovviamente, come nel caso di questo post). Se anche nelle discussioni tra appassionati si deve pesare la singola parole perché altrimenti uno si scalda (senza motivo!!!) allora è la fine.
  17. Forse la morte in sé non è il tema, è semplicemente una premessa che sarebbe strano non ci fosse o, comunque, come nei casi che scrivi te, viene sostituita da qualcosa di diverso inerente l'ambientazione (anche se penso, parlandone nella sezione di dnd, possa essere fuori luogo). Un mortale sa che può morire, sapere non si verifichi l'evento, renderebbe la campagna assurda perché i personaggi avrebbero una avventatezza eventuale che non si addice ad un mortale (o comunque il rischio sarebbe quello). Il secondo tema è che, essendo un gioco, andrebbe preso con leggerezza. C'è sempre un po' di sana competizione, ma alla base vince sempre il divertimento, così non fosse la gente non si giocherebbe bene il suo ruolo. Non è mai una gara a chi muore meno e non lo deve essere, perde ad esempio chi va contro gli ideali del PG per paura muoia il suo burattino. Allora, si ragionasse così, chi ha un PG prudente sarebbe avvantaggiato rispetto ad un paladino? Non ci sono mai state regole che premiano la "non morte"... Se uno schiatta, fuori dal gioco si fa presto, se non ci sono regole pattuite prima come chi ha detto che in automatico si cambia personaggio, ad esempio: "Mi faccio un nuovo personaggio." "Ero affezionato a quello che avevo". Master: "il personaggio è legato profondamente alla trama, meglio che lo riportiamo in vita, gli eroi devono trovare un modo per risorgerlo trovando chierico e materiali, per ora fai un PG temporaneo e usciti dal dungeon poi il party farà quello". In ogni caso se ne parla e il gioco ha una svolta, e si torna a ridere e scherzare e a tirare dadi, come da regole e ambientazione. Una volta mi è capitato che un giocatore fosse frustrato, addirittura ha dato di matto perché rosicava e ha fatto una scenata assurda, alzando pure le mani. Anche lì, tra una presa in giro e una birra, la cosa si è risolta trovando una soluzione per proseguire, dopo che si era calmato. Insomma, alla fine la cosa che conta è per tutti divertirsi e fare divertire, non aggirare le regole o crearne di troppo assurde. E come in ogni fase ci si parla (o ci si mena) e chiarito il tutto si continua a giocare. PS: nel frattempo rispondo a @Bille Boo : forse nella fattispecie non hai pienamente ragione viste le accuse mosse all'autore, però devo dire che è un ottimo ragionamento il tuo, dopotutto ognuno ha i suoi metri di giudizio ed è un bel colpo di scena l'intervento! Insomma, un colpo di scena in un processo come nei film americani o un ribaltone alla Biscardi! 🤣
  18. Akseli Appala "Anche a me paiono troppi, e non riusciremmo a difendere gli infantile a dovere se ci circondassero. Io posso distrarli con una illusione.. anche di una certa entità, e sono praticamente certo che possano cascarci ma le illusioni non fanno male. Se siete in grado di elimarli tutti velocemente posso darvi un vantaggio tattico, ma dovrete essere veloci, forse troppo.."
  19. PNG: direi che il png più importante, per me, è la mul Inanna, la mia maestra di arti monastiche e poteri psionici... come ho scritto nella scheda del mio pg, è l'unica persona per la quale sarei disposto a sacrificare la mia vita senza esitazione! Potrebbe essere un membro importante della Ribellione. Legami con gli altri pg: @Steven Art 74 ha suggerito che il mio monaco/psion e il suo Thri-Kreen si allenano insieme, stringendo una specie di "fratellanza di sangue"... l'idea non è affatto male, visto che per il mio mezzelfo conta solo se un'amicizia è sincera, non la razza/sesso/classe/città dell'altro. Se @Landar conferma che fà il mezzo-gigante, bisogna ricordarsi che necessita del quadruplo di cibo e acqua rispetto ai pg di taglia media... visto che ho preso competenza negli attrezzi da cuoco, direi che il suo pg mi è amico perchè lo sfamo! 🤣
  20. Il Consigliere Mascherato Nanico di Waterdeep prende la Parola e, dopo essersi schiarito la Gola con una ottima Birra Quadruplo Malto, esordisce a discutere i Dettagli con l'Equipaggio. . . "Le Vostre Rimostranze sono PIU' che sensate; persino a Noi Nani-Delle-Montagne sia l'Undermountain che SOPRATTUTTO l'Underdark NON piacciono per niente; è tutto SBAGLIATO li Sotto, non come nelle BELLISSIME Caverne, Miniere, Tunnels e Gallerie che si comportano come Moraddin le ha Progettate (NIENTE Gravità Inversa dove le Stalattiti diventano Stalagmiti, o dove la Muffa ed i Licheni sulle Pareti cercano di MANGIARTI, o dove il Buio è SEMISOLIDO e cerca di SOFFOCARTI !!). . .!!" "Ma se siete stati SELEZIONATI è perchè siete il MIGLIORE Equipaggio che siamo riusciti a mettere assieme e con la DOVUTA Segretezza; rammentate che avreste dovuto incontrarvi col Mio Socio e Sodale, Metronius-Prestasoldi, ma sia Lui che altri Arpisti che dovevano intervenire son stati intercettati e feriti in una Imboscata Imprevedibile (dato che stavano scegliendo Strade CASUALI per giungere all'Appuntamento in Notevole Anticipo sulla Tabella Prefissata). . . . .!!!" "Ma quel che è giusto è giusto, e dato che questa Missione ESULA (ed anche di PARECCHIO direi !!) dalla Vostra Usuale Competenza (ben descritta qui nella "Lettera Di Marca Da Corsari" del Vostro Vascello, di cui ho una copia olografa autenticata); direi che una ULTERIORE Compensazione sia DECISAMENTE dovuta come Incentivo. . .!!" ". . . . ." "So che alcuni di Voi NON sono qui come Semplici Mercenari Prezzolati; se siete su una Nave di Liberi Pirati al Soldo di Waterdeep e della Marineria della Città-Degli-Splendori è perchè è il Metodo MIGLIORE per ottemperare ad altri Scopi, che siano di Vendetta, Feudi Familiari, Giustizia Dovuta o Cause Divine od Esoteriche. . .!!" "Ma considerate questa Ricompensa Extra come un MEZZO per raggiungere tali Scopi, al pari delle Armi, Corazze, Spellbooks, Oggetti Magici che potreste trovare lungo la Strada, migliori di quelli che avete attualmente, sia che li prendiate dal Cadavere ancora Caldo di un Nemico appena sconfitto, che Acquisiti per un Prezzo Equo da un Mercante Taumaturgo Onesto ed Affidabile. . .!!" ". . . . " "A questo proposito direi che sia CHIARAMENTE specificato che QUALUNQUE Bottino rinverrete nel Corso della Missione sia da considerare VOSTRA Preda-Di-Guerra-Di-Corsa; ovviamente nel caso trovaste degli Oggetti MALEFICI o MALEDETTI e decideste di affidarli alle Cripte Sicure degli Harpers perchè TROPPO Pericolosi da lasciare in Giro e troppo Difficili da DISTRUGGERE (come quel Stra-Dannato Anello che Mi ha SPEZZATO ben TRE delle Mie Migliori Asce !!) sarete anche in quel caso ADEGUATAMENTE Ricompensati. . .!!" "Ritengo che l'Inviato di Zhenthil Keep sarà (come molti altri High-Zhentharims) tronfio e borioso abbastanza da Indossare (o comunque portare sulla sua Persona) alcuni Oggetti di Arpisti caduti in combattimento contro la Rete Nera; avranno di sicuro un Valore SENTIMENTALE per alcuni dei Miei Stimati Colleghi, ma CREDO PROPRIO che se Vi troverete in Sintonia con tali Reliquie gli Harpers NON dovrebbero avere TROPPI Scrupoli a lasciarveli utilizzare in DIFESA di Waterdeep e dei suoi Alleati. . .!!" ". . . . " "Se volete possiamo TRASCRIVERE questi Termini Ulteriori in una Pergamena Magica Inviolabile, di cui verranno fatte Copie Sicure a custodire presso i NOSTRI e VOSTRI Archivi; poi penso ci sarà qualche Ora per indugiare in Bere, Mangiare ed altre Attività Piacevoli in attesa del Momento più Propizio per entrare nell'Undermountain, i cui Livelli più Segreti non sono solo CELATI nello SPAZIO, ma anche nel TEMPO, ed accessibili SOLO in Determinati Momenti. . . . .!!!"
  21. 1 punto
    Quanti PE sono fruttati gli scontri della giornata?
  22. 1 punto
    Saxam Appena raggiunto Nyd gli chiedo cosa è successo e mi faccio curare di Sammus. Ovviamente racconto anche la mia giornata. Gli dico come ho incontrato l'altro gruppo di avventurieri che stanno difendendo la città. Gli dico che sono tanti e hanno abilità da non sottovalutare. Ho preso un po' di appunti sul loro modo di combattere. Gli racconto anche che una tipa che si fa chiamare La Benedetta ha scatenato un putiferio in città attaccando varie zone diverse. Li ho aiutati a sconfiggere le loro forze e per guadagnare la loro fiducia ho anche detto che i seguaci di Bane intendono prendere la città. Specifico che ho detto che anche noi vogliamo difenderla e possiamo collaborare. Omettendo ovviamente la parte del piano dove arriviamo all'ultimo secondo per fare fuori sia i servi di Bane che loro in un colpo solo. Racconto anche di uno strano incontro con un chierico di Boccob totalmente ammantato di magie. Un tipo sospetto che credevo fosse parte della setta della Benedetta ma poi mi ha aiutato contro i suoi seguaci. Non so quali siano le sue intenzioni e dobbiamo stare attenti. Ricevere l'invito per la festa proprio dalla paladina è una sorpresa inaspettata. Questa giornata per lei deve essere stata un bagno di umiltà. Un po' meno per me. Penso che senza di me alcuni degli eroici avventurieri sarebbero già morti oggi. Le sorrido. Deduco che Torea ne è uscita sana e salva. Sono contento per voi. Esteso l'invito fa subito per andarsene. Verrò certamente! Le dico mentre si allontana. E poi aggiungo solo a Nyd a voce più bassa. Se non altro per non lasciare tutti i meriti a quegli avventurieri. Ed ecco che dal nulla esce una prosperosa bionda con la voce da uomo che si tramuta in un chierico di Boccob. Hai un bel fegato a presentarti così! Esclamo di getto. Mi preparo subito al peggio e sono pronto ad eseguire un contro incantesimo per un eventuale tentativo di evocare un mostro come quelli già incontrati oggi. Ancora non mi è chiaro se sei un amico o un nemico che finge di essere dalla nostra parte. Chi sei? Cosa vuoi?
  23. @Ard Patrinell tranquillo fai pure il Pala, già lo sto giocando con Nydrian e non voglio doppiare, e per lo stesso motivo difficilmente giocerò il chierico, ora vedo cosa fare
  24. Comunque visto che qui a quanto vedo abbiamo un paladino e un gish e tanti talenti grazie ai difetti penso che andrò verso lo skill monkey. Un halfling ladro O monaco/ladro. Questo dipende da un' interpretazione del talento Ascetic Rogue di @Melqart . La tabella del complete adventurer dice che i miei livelli di monaco e ladro con quel talento staccano per sneak attack e unarmed damage, il testo menziona solo l' unarmed damage. Ora, so che di solito testo>tabella, ma visto che l' intento sembra essere stato quello di sommare entrambi e che sia monaco che ladro sono debolucce come classi...mi conti buona la tabella master? Pleeeeeaseee????🥺🥺🥺
  25. 1 punto
    Saxam Prendo la pergamena e la studio per bene. A dire il vero non è mia questa. Fino a poco fa qui c'era qualcuno che non conosco. Ci ha aiutato a salvarti. Deve averla lasciata lui. Quando mi chiede del mio compagno faccio spallucce. A sistemare i topi mannari. Questa città è piena di pericoli e si è messo in testa di difenderla e riportare l'ordine. Indico gli avventurieri. Li ho incontrati per strada poco prima che iniziassero gli attacchi in città. Sono venuto ad informarli che su di noi grava un grande pericolo. I seguaci di Bane vogliono prendere il controllo di tutta la città, hanno provato a reclutarci ma abbiamo rifiutato. Può sembrarti strano ma vogliamo difendere questa città. Abbiamo bisogno di un posto dove stabilirci. Siamo stanchi di vagare senza meta. Guardo la paladina dritta negli occhi. Sto per dargli una brutta notizia ma lo faccio con freddezza. Non sono l'eroe che cerchi. Ti potranno aiutare loro a cercare Torea. Indico il campanile. Io devo tornare dai miei compagni. Tutta la città è sotto attacco non posso lasciarli soli proprio ora. Poi sposto lo sguardo sugli avventurieri. Loro sapranno aiutarti, se vogliono. Sono sicuramente più utili di questo povero mago ferito. Parlo allo scimmione in infernale. Dai il prigioniero a loro. Mi assicuro che gli avventurieri siano tutti ancora vivi, in particolare la druida e se è così li saluto. Spero potremo collaborare di nuovo in futuro, questa città ha bisogno di aiuto da parte di tutti noi. Non importano le differenze religiose. Faccio un breve inchino. Alla prossima! Mi dirigo al campanile, so che Nyd sarebbe andato proprio lì e la notizia della sua distruzione non è rassicurante.
  26. 1 punto
    @Ard Patrinell La lavandaia, molto agitata ti informa che il locale di Lavinia è stato distrutto, però ha visto che gli individui che cerchi si sono trasferiti all'ex campanile incendiato. Per tutti. Oramai è pomeriggio.
  27. La fretta è direttamente proporzionale all' arrapamento del gioco. @Monkey77 lo sa, gli scrivo ogni due per tre 😂😂😂 Ma quanto è bello giocare a DnD? ❤️
  28. 1 punto
    La paladina afferra Una manciata di polvere dal bordo strada e la lancia in faccia al cultista pazzo, osservando come si ricoprono I lineamenti del viso, Anche tu eri alla biblioteca... È quello il vostro covo? Te lo chiedo un ultima volta DOVE AVETE PORTATO TOREA!? DIMMELO! In cambio riceve solo risposte farneticanti. Per un attimo sembra voglia trafiggergli La gola con il pugnale che stringe con tanta forza da sbianchirgli le nocche. MA poi fa un respiro e si volta verso i presenti. Nel frattempo la creatura evocata è scomparsa al termine del l'incanto e la nube di e dissipata. Vi sono grata per il vostro intervento ma la mia mentore è stata rapita, vi chiedo aiuto per salv.. Hei ms Quello È il campanile è semicrollato Ed è incendiato! Cosa sta accadendo in questa città oggi? Ho bisogno d'aiuto per salvarla, siete con me? Dice rivolta agli ai presenti. Poi osserva la pergamena con il riferimento alla dea drago e guarda Saxam Questo è un modo timido che vuole indicare che mi vuoi aiutare,? Dov'è il tuo compare? @Melqart@Melqart a te..
  29. Credo che mi orientero per lo stregone da battaglia campione abiurante, gish/caster arcano, cosi C'è il paladino in mischia, probabile face e forse il druido come caster divino. Darakan può scegliere il pg che preferisce (non ritengo che tutti i ruoli debbano per forza essere coperti). In ogni caso sono adattabile a cambiare pg, in tanti anni da master ho la sfilza di possibili personaggi.
  30. @DarthFeder Vi inoltrate nel verde del bosco del Piviere, seguendo alcuni sentieri tracciati dal sindaco nei suoi viaggi di perlustrazione giornalieri. I sentieri sono ben tracciati, fortunatamente, La popolazione del villaggio è stata educata a tenerli sempre ben chiari e il sindaco si è sempre premurato di questo. Forse è stata proprio questa la sua sfortuna ma...ora sono la vostra via sicura. Nel mentre avanzate, ogni passo è per voi inquietante in realtà. La foresta è...viva. Fruscii tra i cespugli, uccelli che cantano, tutto per qualche minuto vi preoccupa. Ora dovreste cercare il canto del piviere, per capire dove dirigervi. ...ma sapete riconoscerlo? Tutti Penso che questo sia il primo vero tiro da fare! A mio parere sarebbe buono fare un tiro concatenato, uno di conoscenza per vedere se qualcuno ricorda come fa il verso del piviere, l'altro per ascoltare e percepirlo (istinto). @Theraimbownerd @L_Oscuro @DarthFeder @Zael
  31. Ugo Bonaventura Alla vista di tutte quelle figure mi tremano le gambe. Credo che quelle figure lontane possano essere altri Worg. Datemi del codardo ma forse è la nostra occasione per fuggire. Non ci hanno ancora visto, sfruttiamo il momento. Mi sembrano troppi ed è difficile avvicinarsi senza essere visti in campo aperto, anche se è notte l'incendio potrebbe farci scoprire prima del previsto.
  32. Mi è già arrivato il primo personaggio. @Ard Patrinell mi ha già presentato il suo paladino e non voglio togliegli il gusto di farvelo conoscere di persona per cui aspetto che sia lui a condividere l'idea del PG. Mi ha anche inviato una bozza di BG iniziale. Anche in questo caso aspetto che sia lui a condividere tutto però faccio un appunto. In giornata condivido più info sulla premessa di gioco ma è previsto che venite da fuori. Le vostre avventure precedenti si sono svolte in una regione adiacente.
  33. Gabriele La ferita non è seria, dico come per rincuorare Kai ma aggiungo a giustificare la mia scarsa propensione al rischio inutile, non so voi, ma io a casa ho una moglie e un bimbo che mi aspettano e non vorrei renderlo orfano prima del previsto! Poi passando agli anelli di Eri: il buon senso mi diceva di lasciarla a Nagano (ndr scusate non ricordo bene il nome comunque intendevo il villaggio che abbiamo appena lasciato), mentre per l'esperienza è più probabile che ne abbia tu! Comunque mi viene da pensare che quegli anelli o hanno distrutto il suo villaggio o l'hanno protetta dall'esplosione. Strano anche il fatto che non possa toglierli: forse li indossa da quando era piccolina e le sono cresciute le dita. Un po' come facevano con le scarpe strette per non fare crescere i piedi! Scuoto la testa al pensiero delle bizzarre usanze giapponesi, poi commento: sti cavolo di giapponesi sono fatti al rovescio! Poi a terminare il discorso anelli: potrebbero essere anche maledetti! Non so se puoi vedere queste cose coi tuoi poteri. E' infine, ritornando alla mia vecchia diffidenza, parlando di Eri: adesso la difendiamo, la proteggiamo, ma già lo vedo che ci ritornerà nel di dietro a tutti quanti! Vabbè dai, bruciamo tutto e ripartiamo!
  34. Non sono d'accordo. Fino al messaggio "incriminato", nessuno dei partecipanti alla discussione ci ha visto nulla di "tranchant". Evitare di scrivere altri articoli simili (per tono e per tema) perché una, UNA sola persona si è lamentata, in modi e toni del tutto fuori luogo, puzza parecchio di censura preventiva. E come tale, non va bene, affatto. Come è stato detto da altri, se la cosa non garba, semplicemente si passa oltre. Se da così fastidio leggere qualcosa che non si gradisce, e che non offende nessuno, si tira dritto. Trovo sia svilente semplicemente fare una proposta simile (ribadendo il fatto che non c'era nulla di offensivo nel post iniziale).
  35. Io se riesco ti mando una bozza di HH già stasera, devo vedere come arrivo capace di intendere e di volere Al massimo domani mando una bozza più articolata
  36. Mi raccomando, moderiamo i toni. Va bene discutere, me se l'argomentazione degenera in litigio facciamo prima e la si chiude. Io avviso prima che si superi il punto di non ritorno, eh.
  37. E invece no, perche' Cani nella Vigna per la tua definizione e' uno di quei giochi in cui se il giocatore non vuole, non muore. Quando c'e' un conflitto, se non ne esci vincitore puoi scegliere se abbandonare il conflitto, concedendo la posta in gioco, oppure escalare il conflitto fino a che non diventa potenzialmetne letale (e' un po' complicato da spiegare in breve, ma ci sono diversi "livelli" di conflitto: dalle parole, al conflitto fisico ma senza proprio menarsi, fino a che non si passa alle mani, e infine il livello piu' alto in cui ci si spara proprio). Io come giocatore avevo 100% controllo di quello che succedeva, avrei potuto decidere di non escalare il conflitto fino allo spararsi e il mio personaggio non avrebbe rischiato la morte e ne sarebbe uscito vivo. Fui io, giocatore, che decisi di escalare il conflitto rischiando la morte. Ma il controllo era completamente nelle mie mani. Ah si scusa "La buona notizia? Non sei costretto a seguire questa deriva." --> o X, o Y ; o bianco, o nero "Alla fine, la domanda è semplice: vuoi giocare a un gioco o vuoi partecipare a una sessione di storytelling collaborativo senza conseguenze?" --> o X, o Y; o bianco, o nero "4. L'Alternativa è la "Slice of Life Fantasy" Cosa resta se togli il rischio di morte dal fantasy eroico? Un gioco dove: I combattimenti sono coreografie; Le scelte non hanno peso; Le storie sono soap opera con vestiti medievali; Il tuo "eroe" è semplicemente un turista in un parco a tema fantasy Niente di male se è quello che vuoi giocare. Ma non chiamarlo D&D. Non chiamarlo heroic fantasy. Chiamalo per quello che è: fan fiction interattiva." Non lo sapevo che le campagne senza il rischio di morte sono automaticamente "slice of life fantasy" Un'affermazione completamente arbitraria. Fantasy eroico vuol dire tante cose. Il mio argomento e' che puoi dire a chi si avvicina a D&D che stiamo giocando una campagna fantasy eroica, ma le aspettative concrete di cosa questo significa dipendono dal giocatore, e la mortalita' secondo me e' una di queste. Non e' una cosa tutto o niente. Secondo me stai facendo confusione tra il gioco di ruolo come gioco e il gioco di ruolo come emulazione di una narrativa/genere. In un gioco di ruolo visto come emulazione di un genere (genere che puo' essere il fantasy eroico), i personaggi tipicamente muoiono in punti particolari della storia, quando l'impatto emotivo e' elevato. Es. Sturm Brightblade in Dragonlance, tanto per citare una storia che e' tipicamente D&D-esca. Se e'questo che uno vuole dal gioco di ruolo ci sta benissimo di adottare regole per ricreare l'esperienza che vuoi - regole che possono essere "i personaggi non possono morire in maniera anticlimatica per mano di personaggi o mostri secondari, possono solo morire per mano di antagonisti o mostri significativi, e all'inizio di uno scontro in cui il vostro personaggio potrebbe morire il GM ve lo comunichera' chiaramente". Cosi' come regole tipo "il personaggio muore se il giocatore decide che muore". L'idea che meccaniche di questo tipo siano in qualche modo antitetiche al genere del fantasy eroico e' arbitraria e semplicemente non e' vera. Meccaniche di questo tipo stonano quando il gioco di ruolo e' visto come *gioco* (la situazione classica in cui i personaggi sono delle "pedine" mosse dal giocatore e in cui il divertimento e' dato dal superare le sfide pensate dal GM) o quando i giocatori ricercano l'immersione e vogliono l'illusione che il regolamento sia un semplice "motore fisico" che simula l'universo intorno a loro, e il GM un mero arbitro imparziale. Allora quello che dici ha senso (l'idea che ci devono essere consequenze e rischi, eccetera) Pero' nel tuo articolo non c'e' nessuna discussione du questi aspetti, nessun riconoscimento di queste complessita'. Lo scopo del clickbait e' generare visualizzazioni, commenti ed engagement. Non e' scritvere articoli clickbait non sia efficace, c'e' un motivo per cui lo fanno tutti. Ma non vuol dire che maggiore engagement = qualita'. Non hai sintentizzato niente, ti sei inventato che su reddit hanno scritto che i personaggi "non possono morire" "Ovvero: come Reddit ha deciso che i tuoi personaggi non possono morire (e perché è una pessima idea)" "Reddit e la crociata contro le conseguenze" "Reddit ha partorito l'ennesima perla di saggezza: i Dungeon Master non dovrebbero essere autorizzati a uccidere i personaggi dei giocatori. Sì, avete letto bene. Secondo le ultime discussioni sulla piattaforma (dove, ricordiamolo, la competenza in materia di giochi di ruolo è inversamente proporzionale alla lunghezza dei thread), permettere che un personaggio muoia sarebbe praticamente un crimine contro l'umanità." Questo non e' "sintetizzare una tendenza". Hai preso la roba scritta da qualche utente su un subreddit di centinaia di migliaia di utenti e hai deciso che e' "una tendenza".
  38. Dipende dalle aspettative del gruppo di gioco. Una sconfitta o un fallimento possono essere ben peggiori della morte, specie se il giocatore ha investito molto nell'avventura e non solo nel singolo personaggio. In molte avventure preconfezionate, e parlo di Pathfinder e AD&D più che di 5E, il gruppo ha una missione da compiere. Se uno o più personaggi perdono la vita è un peccato, ma la condizione di vittoria non è la sopravvivenza, così come la condizione di sconfitta non è la morte. Detto questo, due piccole note: C'è un'imprecisione nell'articolo, quando parli di come funziona la morte nella 5a Edizione. Dimentichi che subire danni mentre si è a 0pf può comportare da 1 a 2 fallimenti automatici. Cambia un po' la matematica. Il non morire a 0pf è in realtà una meccanica condivisa anche da alcuni OSR, anche se di solito segue una risoluzione diversa (morte entro 1 minuto, entro 1 round, svenimento+cicatrice, TS ogni turno per evitare la morte immediata, etc). Infine suggerisco per i prossimi articoli di fare attenzione a come si pongono certe affermazioni. Ognuno qui ha il sacrosanto diritto di proporre la propria opinione e di argomentarla come ritiene più opportuno. È un punto fondamentale per una community che tratta un argomento così ricco e variegato: non ci sono una o due opinioni su come fare qualcosa, ma dieci o trenta! Però il Regolamento del forum al punto 2.1 vieta la denigrazione dell'altrui stile di gioco anche implicitamente. Non penso sia questo il caso, ma è vero che per come è scritto l'articolo può trasparire un certo disprezzo per un determinato stile di gioco. Siccome è sempre meglio prevenire che curare forse in futuro è preferibile scrivere articoli meno tranchant.
  39. Vedi, questo è il commento che avrei voluto leggere al primo giro, invece del circolo delle bocce. E lo dico senza ironia: è un intervento ragionato, argomentato, con tanto di aneddoto personale pertinente. Praticamente l'opposto di quello che avevi scritto prima. Bentornato tra noi. Ora, veniamo al merito. Hai ragione su un punto fondamentale: D&D è diventato un contenitore enorme dove convergono aspettative radicalmente diverse, e il fatto che sia mainstream ha moltiplicato questo effetto. Il tizio che vuole muovere soldatini sulla griglia e quello che vuole ricreare Critical Role al tavolo stanno giocando allo stesso gioco solo sulla carta. Su questo siamo d'accordo al 100%. Dove invece ti perdi, con il dovuto rispetto, è quando attribuisci all'articolo una rigidità che non c'è. Io non ho mai scritto "se non giochi con mortalità alta stai sbagliando". Ho scritto che togliere del tutto la possibilità di morte dal fantasy eroico snatura il genere. Sono due affermazioni diverse, come "il peperoncino è fondamentale nella cucina calabrese" è diverso da "devi mettere il peperoncino ovunque". L'articolo nasce come risposta a una posizione specifica: quella di chi vorrebbe eliminare la morte dei PG come meccanica. Non a chi preferisce calibrarla diversamente, non a chi la gestisce con sfumature, non a chi gioca campagne character-driven dove la morte va dosata con cura. Quella è arte del DM, ed è sacrosanta. E il tuo aneddoto su Cani nella Vigna è perfetto... per dimostrare esattamente la mia tesi. La morte del tuo personaggio è stata memorabile proprio perché era possibile. Hai scelto di rischiare, sapendo che potevi perderlo. Quanto ai diversi stili di gioco: li rispetto tutti, l'ho scritto nell'articolo, e lo ribadisco. Ma un articolo, per definizione, esprime un punto di vista. Se volessi scrivere un trattato neutrale sulle diverse filosofie ludiche, lo farei. Qui ho scritto un pezzo con una tesi precisa. Che si può condividere o meno, naturalmente, ma pretendere che sia equidistante è come lamentarsi che un piccante sia piccante. Detto questo, grazie per il contributo. Questo thread sta diventando esattamente quello che speravo: una discussione vera, con posizioni diverse e argomentate. Anche se ci è voluto un giro di riscaldamento. 😉 Ah, eccoci al gran finale: l'accusa di clickbait e argomento fantoccio. Le due carte jolly di chi vuole smontare un pezzo. Vediamo. Sul "clickbait": un titolo provocatorio non è clickbait. Il clickbait è quando il titolo promette qualcosa che l'articolo non mantiene. Se clicchi su "La morte del PG è vietata?" e trovi un articolo che parla esattamente di quello... non è clickbait. È un titolo. Quelli noiosi li trovi sulle riviste accademiche, e anche lì a volte esagerano. Sull'"argomento fantoccio": hai linkato una discussione su Reddit come controprova, e ringrazio perché dimostra che il tema esiste ed è dibattuto. Ma quella è una discussione. Ce ne sono altre, con sfumature diverse. Non ho citato thread specifici per una scelta precisa (questo uno degli ultimi). Ho sintetizzato una tendenza. Che poi è esattamente quello che fa qualsiasi articolo al mondo: prende un fenomeno, lo condensa, lo commenta. Ma l'articolo non è un paper accademico con bibliografia, è un pezzo d'opinione su un sito di GdR, scritto con un tono che, come qualcuno ha gentilmente fatto notare, è dichiaratamente il mio stile. E qui arriviamo al punto vero: tu stesso, nel tuo bellissimo post precedente, hai ammesso che queste posizioni esistono ("quelli che vogliono sentirsi supereroi Marvel e avere l'illusione che il proprio personaggio sia in pericolo ma senza che questo si concretizzi mai"). Se esistono, allora non è un fantoccio. È una posizione reale che ho scelto di commentare. Il fatto che non sia universale non la rende inesistente. Quanto alla "scarsa qualità"... beh, l'articolo ha 40 commenti, quasi 500 visualizzazioni in due giorni, e ha generato una delle discussioni più vivaci e articolate che abbiamo avuto di recente. Per essere aria fritta, devo dire che ha un ottimo potere calorifico. 🔥 Ma la critica costruttiva è sempre benvenuta. La prossima volta che scrivo un pezzo, prometto solennemente di inserire almeno tre note a piè di pagina, un abstract in inglese, e una peer review. Così nessuno potrà accusarmi di chiacchiere da bar. Anche se, a pensarci bene, al bar si fanno le migliori discussioni. Basta che la birra sia buona. 🍺
  40. @Mortegro bell'articolo, ma non sono del tutto d'accordo con te, mi sembra tu la faccia un po' troppo semplice, impostando tutto sulla dicotomia tra rischio morte o no. Tutto quello che segue è "secondo me" e senza alcun intento polemico. Il punto è se le azioni abbiano conseguenze significative. E su questo mi sembra che anche tu sia d'accordo. Ridurre l'unica conseguenza significativa alla morte, come scrivi tu, è riduttivo. Una bella trovata retorica, certo, ma nulla più. Questo per me smonta tutto l'articolo, che per il resto ben illustra i pregi del modo di giocare della vecchia scuola. Buon gioco! -toni (ps: eviterei di fare affermazioni tanto al chilo sui regolamenti a meno che lo scopo precipuo non sia infiammare gli animi.)
  41. Nessuna ironia. Però considera che ho un tavolo aperto, i livelli variano tra 1 e 5. Se schiatti, riprendi da zero! In altri tipi di tavolo sarebbe impensabile. Quando anni fa ho masterato un Adventure Path di Pathfinder i PG erano sempre tutti allo stesso livello. E di PG ne sono morti.... Poi basta trovare una scusa per inserire i rimpiazzi e via
  42. Spero davvero che la Dungeon Master's Workbook of Worldbuilding non consigli pratiche disfunzionali quali "DM intrattenitore", "tiri di dado nascosti da modificare di nascosto a favore della trama", "divertimento sopra le regole", "fai stare i giocatori sui tuoi binari senza farglielo capire e dandogli l'illusione della scelta", "bilancia questo mondo e quell'altro" e altre boiate sempreverdi...
  43. Non intervengo quasi mai direttamente in queste beghe, ma visto che @Mortegro l’ho chiamato io questa volta sì. Preciso che Mortegro è uno dei fondatori di questo posto (da qui la sua data di iscrizione), ma finora ha lavorato soprattutto dietro le quinte. Gli ho chiesto io di scrivere, conoscendo il suo stile, anche perché su DL gli articoli redazionali sono pochi e mi interessa aumentare quel tipo di contenuti. Detto questo: questo è un articolo d’opinione, con un registro volutamente sopra le righe. È una scelta stilistica (iperboli, ironia, qualche stoccata) pensata per rendere più vivace una discussione di game design su rischio, conseguenze e mortalità nei GdR, non per attaccare persone reali. La critica è rivolta a idee, tendenze e scelte di design/approccio, non ai giocatori o ai master come individui. Capisco che non sia un tono per tutti: chi non lo apprezza è liberissimo di ignorarlo e passare oltre. Chi invece vuole confrontarsi è invitato a farlo nel merito, portando argomenti, esempi al tavolo e controproposte. Se qualcuno si sente chiamato in causa personalmente, probabilmente sta leggendo una critica alle idee come se fosse una critica alla propria identità: non è quello l’obiettivo. Il punto è discutere, non delegittimare.
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