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Recensione di Ravenloft: The Horrors Within (Manuale e Accessori)
Di AD&D possiedo solo la scatola grigia che per me ha un valore altissimo pari al manuale dei Forgetten Realm 3 edizione, gli altri regionali della 3a dedicati ai F.R. iniziano a soffrire ( per me) dell'eccessiva attenzione per i blocchi di statistiche , classi di prestigio e talenti ... piega che perdura tutt'oggi. Secondo me i migliori supplementi geografici sono comunque quelli di Mystara perchè oltre ad ampliare veramente le opzioni di gioco dei PG umani e semiumani a volte introducevano dei sottogiochi ed ampliavana la lore in modi fantastici !!!!
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Il D&D che Gary voleva: il manifesto dimenticato del 1979
In effetti le avventure che ho preferito sono sempre state quelle che aggiungevano pezzi al mondo di Mystara, soprattutto se contemplavano esplorazioni nautiche !!
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Come Condurre le Campagne Urbane in D&D
Esatto
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Come Condurre le Campagne Urbane in D&D
Al tempo delle medie inferiori mi furono regalati la trilogia di Asimov e il signore degli anelli, mio padre mi portò pure a vedere la versione a cartoni animati, poi un cugino ormai maggiorenne mi girò un suo boardgame della International Team e ciò accese la passione per i boardgame, infine arrivarono i giochi di ruolo giocati quasi ininterrottamente per 35 anni ..... oggi per motivi logistici siamo diventati come una rivista bimestrale, ma le crescentine fritte della parrocchia sono un richiamo irresistibile !!!!!!
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Grognardia #7: Intervista a Tim Kask
Battlesystem ...... lo trovai e lo affidai ad uno dei miei giocatori (a quel tempo stavamo giocando la X10 Red Arrow, Black Shield) ma non lo abbiamo mai provato perchè, sventura su di lui per i prossimi 1000 anni , lo perse in un trasloco !!!! Per consolarmi ho comprato Greyhawk Adventures: Wars, ma a mio avviso uno dei migliori wargame fantasy strategici ( quindi non Battlesystem che è tattico) rimane Albion: Land of Faerie (spi 1981)
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Ryan Dancey dice la verità sull’IA e AEG lo scarica: il problema non è l’algoritmo, è l’ipocrisia
Soltanto se ci si annoia si innova, ma le macchine conoscono l'ozio creativo ?
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Penso che una delle più brillanti soluzioni alla morte del PG l'abbia data il CRPG TORMENT che mi è stato di ispirazione in campagne svolte nel Multiverso: quando muori le cose si fanno semplicemente più spinose !!
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Grognardia #4: Gli articoli di Dragon - L'influenza di J.R.R. Tolkien su D&D e AD&D
Vi segnalo un'altra possibile interpretazione illustratra da Barbara Sanguineti, socia AIST e saggista, che ha affrontato in una conferenza tenuta a Dozza il personaggio di Tom Bombadil analizzandolo secondo la complessa figura del trickster. Riassumendo con l'aiuto della A.I (!): " Il trickster (dall'inglese trick, "inganno", traducibile come briccone, imbroglione o beffatore) è una figura archetipica mitologica e folkloristica, caratterizzata da astuzia, amoralità e comportamenti imprevedibili, che sovverte l'ordine costituito e sfida le regole. Spesso incarnato in animali antropomorfi (volpe, coyote, ragno) o semidei, agisce come catalizzatore di cambiamenti, portando il caos necessario per l'evoluzione. Caratteristiche Principali: Liminalità e Ambiguità: Vive ai confini della società e tra gli opposti (bene/male, sacro/profano), unendo ordine e disordine. Ruolo Narrativo: È spesso un burlone che mette in discussione l'autorità o agisce per egoismo, ma può anche portare la cultura o il progresso agli esseri umani, talvolta sacrificandosi . Archetipo Psicologico: Secondo Carl Gustav Jung, rappresenta l'ombra dell'inconscio collettivo, il lato istintivo che rompe le rigidità sociali. Esempi di Trickster: Mitologia: Loki (norrena), Ermes/Dioniso (greca), Set (egizia), Eshu (yoruba). Folklore e Letteratura: Reynaert la Volpe, Pulcinella, Anansi (ragno dell'Africa occidentale), Brer Rabbit. A differenza del cattivo, il trickster è amorale, non mira al male assoluto ma al gioco, al caos e alla rottura degli schemi, Magari Tolkien lo ha inserito, ma poi lo ha lasciato nel limbo volutamente o perchè non riusciva ad integrarlo in maniera soddisfaciente, d'altro canto neppure il Silmarillion lo ha portato a termine (per i miei gusti il suo vero capolavoro dark)
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR3 Empires of the Sands
Bei ricordi, io invece dopo quagmire e temple of death feci giocare l'avventura x10 red arrow black shield con il boardgame allegato per impiegare le regole del war machine del Companion (avendo un retaggio wargamista per noi era miele) utilizzando come contorno le Gazzettine dei vari regni di Mystara !!!
- Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR1 Waterdeep and the North
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D&D Heroes of the Borderlands Starter Set - Prime Impressioni
Miglior avventura introduttiva di sempre a mio avviso http://www.enciclopediagdr.com/loscuro-terrore-della-notte/
- Il capo di Wizards of the Coast spiega i benefici del modello di franchising per D&D
- Il capo di Wizards of the Coast spiega i benefici del modello di franchising per D&D
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms classici
Se non erro in quegli anni anche Mystara riceveva grande attenzione con una dozzina di Gazzettini e Boxed Set ed eventi catastrofici che ne avrebbero sconvolto la geopolitica. Poi molte uscite permettevano di unire al gdr campagne militari su vasta scala ..... bei tempi !! Mystara poi non solo era high fantasy ma soprattutto scienze fantasy !! Scusate per questa uscita fuori tema !!!
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Dragonbane: la recensione
Per quello c'e Runequest, comunque i paperi sono super cazzuti ... leggere "la Fortezza" di Sfar & Trondheim per ricredersi e trarre ispirazione ( Bao Publishing) !!!! Nella lontana landa di Terra Amata c’è una terrificante Fortezza. Il suo business model è semplice e, da secoli, efficace: attirare avventurieri con la promessa di immensi tesori se sconfiggeranno i mostri in agguato nelle segrete, far uccidere gli avventurieri dai mostri, prendersi le cose che hanno portato con sé. Tutto perfetto, finché una strana setta di incappucciati decide di comprare la Fortezza e, quando il Guardiano del maniero declina l’offerta, per una serie di equivoci invece di mandare un enorme e bellicoso barbaro, a spaventare gli incappucciati, ci manda Herbert, un gracile papero, nobile decaduto del ducato di Vaucanson, assolutamente incapace di battersi. Insieme al drago Marvin, capo della vigilanza della Fortezza, Herbert vivrà un numero ridicolo di ridicole avventure.