Descrizione della gilda
D&D 5e Play by Forum (PbF)
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) Ascolto tutti. Le loro domande. I loro commenti. Annuisco quando c'è da annuire. Soprattutto all'invito di Vash e inizio a prepararmi per il peggio. Siamo ormai soli. Posso parlare e rispondere. Quando Tawil accenna al fatto che solo un Re Stregone potrebbe essere così potente da generare una tempesta di Coriolis, e quasi lo associa al Fantasma... aggrotto la fronte. "Non lo escludo." commento distaccato "Non ero uno dei campioni. Ma ho visto combattere uno di loro. E... ho affrontato anche il Fantasma." la mia voce continua ad essere quasi atona "Nessuno dei campioni poteva nemmeno lontanamente essere paragonato a lui. Come è stato lo scontro? Muscoli?" solo ora le labbra si increspano rivelando un sottile e amaro sorriso "Non servivano. Non ne potevo muovere nemmeno uno. Mi fissava. Ero impotente. Paralizzato. Un pupazzo incatenato da sottili fili quasi invisibili." poteri psionici, inutile che mi dilungo "Ho resistito. A lungo, ma non abbastanza." socchiudo gli occhi "Era sorpreso ma non soddisfatto." sto sprecando energie in chiacchiere ma la situazione e i compagni esigono risposte "Si aspettava qualche cosa da me. Me lo ha detto. Dopo avermi toccato la spalla. La sua mano era un macigno. Poi il buio. Ma lo ricordo. Completamente ricoperto da vesti del deserto color ocra. Forse bianchi inizialmente. Non si vedeva nemmeno un lembo della sua pelle. Era umanoide. Era disarmato." Lascio a loro le conclusioni.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Così come nelle ore precedenti, il mio sguardo si rivolge molte più volte verso la tempesta che verso i miei compagni. La sopravvivenza in una persona sopravvissuta è l'incipit principale. Nel silenzio che mi ammanta praticamente la maggior parte del tempo, ascolto le discussioni in atto: capocarovana, Amran il mezzo-drago, Tareq Azrakar, Nahil, Duran, Tawil, Emre, Ramek...ascolto tutti, ma il mio sguardo è sempre sulla tempesta , mentre il mio cammino è sui 225 gradi decisi per sfuggirle. Legatevi ad un compagno !!! Indossate le maschere e gli occhiali. Stringete le cinghie dei vostri bagagli. Proietto nelle menti delle ali deserto e gli altri ribelli, facendo io stesso quelle cose. Il vento comincia a frustare, la sabbia ad alzarsi. La mia indole non mi consente di chiacchierare, di domandare o ragionare ma di sopravvivere. Ancora una volta.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil "Personalmente continuo a non credere che qualcuno possa guidare... o addirittura creare... una tempesta di Coriolis" dico senza mezzi termini, ma in tono pacato; non è mia intenzione dare l'impressione sbagliata che stò accusando Azrakar o il dragonide di mentire. Poi aggrotto la fronte, come se avessi un ripensamento. "Tranne forse... ma è un grosso FORSE... un re stregone! Solo che non ce lo vedo uno di loro scendere nell'arena travestito da gladiatore..." concludo, piuttosto perplesso. "Azrakar" mi rivolgo al compagno "hai detto che questo "fantasma" ha usato dei poteri molto forti... di che tipo? Puoi descriverci uno dei suoi combattimenti? Magari il tuo..."
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus Emre Alle gentili parole di Duran, rispondo con un leggero inchino e un sorriso, portando la mano destra al petto Sono grato di poter essere stato utile, sento di aver molto da imparare da te, Duran. Considerami a tua disposizione. Quindi Tarek sposta l'attenzione sui prossimi passi. Non so nulla di questo fantasma di cui si è parlato, perciò non ho altro consiglio da offrire se non la saggezza che viene dall'intuito della natura. Cercherò di dare il mio contributo al meglio delle mie possibilità, ma ho una richiesta da fare... a tutti voi: discrezione. Le mie arti vanno oltre la musica e la guarigione, devono restare note a pochi. Sollevo lo sguardo verso Tarek, certo che lui possa capire le profonde implicazioni della mia richiesta.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
"Non vedo altre vie d'uscita, purtroppo" replica Ramek a Yunus. "Ho sentito abbastanza" sentenzia seccamente il capo-carovana, chiaramente insoddisfatto dalla situazione. "In quanto navigatore della carovana, non ho intenzione di perdere altro tempo in chiacchiere. Gli ordini e la nuova rotta concordata rimangono in essere. Adesso fuori dalla mia tenda!" esclama. Tareq guarda verso tutti voi, in particolare verso Vash, ed annuisce. "La tempesta non aspetta. Muoviamoci". Uscite tutti dalla tenda del capo-carovana, tranne Baranos, che viene richiamato dentro. Il resto della carovana, in realtà, aveva già ultimato i preparativi, dunque iniziate presto a rimettervi in marcia. La Nuova Rotta Duecentoventicinque gradi, misurati rispetto al Nord. Questo è il numero magico a cui l'intera carovana si è adeguata, rimettendosi in cammino. State nuovamente marciando nel deserto. Amran è ancora svenuto ed è stato legato ad un cammello, guidato da Duran. Tutta la carovana si è preparata (al meglio delle sue possibilità) per affrontare un haboob: l'informazione che si tratta di una tempesta di Coriolis è stata mantenuta confinata a pochi. Forse perché scatenerebbe il panico, forse perché troppo difficile da accettare perfino per chi la dice; ad ogni modo, non cambierenne nulla nella sostanza, in quanto l'assetto che ha la carovana è già il migliore possibile. Senza fermare la marcia, Ramek, Nahil e Duran vi richiamano dalle vostre postazioni. Senza smettere di camminare, vi spostate in modo da riunirvi. "Azrakar, avevamo delle domande per te. Non sono state poste prima perché c'erano troppi estranei e bisognava affrettarsi" inizia Ramek. "Come ha fatto questo Fantasma a batterti? Dubito fosse più muscoloso di te. Era per caso un pezzo grosso dell'arena?" chiede Ramek. @Landar Azrakar (Memorie dell'Arena) Nahil fa l'ultima domanda: "Questo Fantasma non aveva niente di particolare? Magari il suo stile di combattimento, o anche solo un dettaglio peculiare nel suo modo di vestire?". Duran, invece, si rivolge a Yunus: "Grazie ancora per il tuo aiuto, è stato cruciale. Te la cavi molto bene in ambito medico". Infine, Tareq si volta verso le altre Ali del Deserto. "Se avete idee per affrontare la tempesta o sul Fantasma, condividetele. Siamo solo noi ribelli qui". Vi siete infatti appartati dal resto della carovana: non c'è nessuno nei paraggi. Nel frattempo, all'orizzonte, riuscite già a scrutare delle sfocature dovute alle polveri, sintomo che la tempesta si sta avvicinando. Lentamente, ma inesorabilmente. Tutti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Richiamato nella tenda per ascoltare il mezzo drago risvegliato, mi accodo al gruppo e mi metto in un angolo ad ascoltare il suo racconto. Quando finisce, la confusione è ovvia, l'unico che può svelare qualcosa è Azrakar, sollecitato da Tareq. Il gladiatore svela l'identità del fantasma: stringo il bastone tra le mani e attendo il da farsi, anche se mi sembra chiaro che ogni momento perso ci mette in pericolo maggiore, la tempesta incombe. Guardo Tareq, in maniera insistente
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus Emre Mi prodigo per assistere Duran chinato su Amran, ma la mia attenzione vira sempre decisa verso i componenti della squadra di Tareq. La mia squadra, se le cose vanno come devono andare. Siete sempre dell'idea che camminare accanto alla tempesta sia fattibile? Evitarne il centro, i suoi venti e fulmini più estremi... e qualunque altra cosa ci sia là dentro. Personalmente, non vedo altre vie d'uscita alla situazione che ci sta per piombare addosso.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) Ci vuole qualche istante. Poi vengo come scosso da un leggero fremito. La voce di Tareq rimbomba nella mia testa. Fossero stati solo i deliri del capo carovana non avrei mai risposto, ma la faccenda è diversa. Mi volto lentamente verso il capitano "Se lui ha riconosciuto me... il Fantasma non può essere che uno." lo sguardo ricade su Amran prima di tornare a incrociare quello di Tareq. Un turbinio di pensieri riaffiora alla mia memoria. Socchiudo gli occhi. Quasi in uno spasmo di impotenza. "Era un guerriero dell'arena... credo. Imbattibile. I suoi poteri erano fuori la porta di chiunque di noi." la mano si stringe sull'asta del trikal "Lo affrontai. Persi. Non mi uccise. Non per pietà. Era come mi stesse aspettando... stesse aspettando una versione più pronta di me. Una lotta più degna?" scuoto il capo "No no... era come se gli servissi a qualche cosa."
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil Osservo perplesso prima Amram, poi Azrakar. Quando il mezzo-drago sviene di nuovo, aspetto la reazione del mio compagno... ma, a parte una chiara espressione di inquietudine, Azrakar non dice niente. "Probabilmente le ferite riportate nella tempesta lo stanno facendo delirare, niente di più..." provo a suggerire, nella speranza di placare gli animi, mentre mi stringo nelle spalle. E, in verità, non riesco a trovare nessun'altra spiegazione alle parole del ferito.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) Ci ritroviamo tutti nella tenda del capo-carovana. Rimango in disparte, in piedi, con lo sguardo rivolto ad Amran. Ascolto senza interromperlo. Le sue parole arrivano spezzate, confuse, trascinate dalla paura e dal dolore. Quando comincia a delirare non muovo un dito: non sono io quello che può aiutarlo. Lascio che sia Duran, o chiunque ne abbia le capacità, a intervenire. Rimango impassibile anche quando pronuncia quel nome. Anche quando mi indica. Amran. Uno dei miei fratelli. Solo quando crolla a terra la mia espressione cambia. Appena. Una contrazione del volto, un dolore che non riesco a trattenere del tutto. Lo osservo per qualche istante, poi torno lentamente verso Tareq. Il Fantasma. La parola mi rimane nella mente insieme alle immagini dell'arena, ai ricordi che credevo sepolti e a quelli che continuano a riaffiorare senza chiedere permesso. Una tempesta. Il Marchio. Amran. Il Fantasma. Troppe coincidenze per essere coincidenze. Non rispondo subito a Baranos. Non perché non voglia farlo, ma perché in questo momento non serve. Sapere chi sia quel Fantasma non ci salverà. Prima dobbiamo sopravvivere alla tempesta. Poi cercheremo ciò che si nasconde dentro di essa. Eppure, qualcosa dentro di me si stringe. Non è paura. È qualcosa di più antico e difficile da ignorare: la sensazione che il passato che credevo lontano abbia appena allungato una mano fino a raggiungermi, prima che io sia davvero pronto per affrontarlo. E questa volta ha trovato mio fratello.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
@Dmitrij Tenda di Duran Dal Capo-carovana Le conversazioni sembrano terminate. Alle parole di Vash, Tareq annuisce ed inizia a creare delle coppie, disponendole in modo tale che l'intera carovana sia sempre ben sorvegliata. Tuttavia, la situazione prende una piega inattesa quando il mezzo-drago ritrovato nel deserto, accompagnato da Yunus, si presenta al capo-carovana, cosciente anche se ancora debole. Vi riunite quindi nella tenda del capo-carovana per un'ultima riunione. "Il mio nome è Amran... sono un mezzo-drago, figlio del Re-Stregone Myron... vengo da Urik..." inizia. "Sono stato colpito da una tempesta di Coriolis due o tre giorni fa... e sono sopravvissuto... poi ho marciato... giorno e notte... ed ero come in perenne stato confusionario... la mente offuscata... i ricordi annebbiati... come sotto l'effetto di droghe... infine, arrivato vicino alla carovana, senza più acqua, sono crollato sulla sabbia... e voi mi avete salvato" racconta la sua storia, prendendosi delle pause per fare degli affannosi respiri. "La tempesta... l'ho vista dall'interno... ha tre strati diversi... uno esterno, dove sembra una tempesta di sabbia... uno intermedio, dove si respira polvere e i venti sono più forti... e poi c'è il nucleo... non saprei come descriverlo... era..." impallidisce. Anche se Yunus lo aiuta a rimanere in piedi, il suo corpo sembra tendere a cedere. "... era..." si porta una mano alla testa, come se avesse un improvviso attacco di emicrania. Il suo respiro diventa molto più pesante. "... era come un immenso vortice scuro, una tempesta dentro la tempesta stessa... con dei fulmini che saettavano da una parte all'altra... mi sono sentito scrutare l'anima..." notate che gli esce sangue dal naso. "Quando ho capito che era troppo tardi... mi sono accasciato..." s'interrompe, quasi cadendo. "E poi... poi l'ho visto...! Era... lui...! Era... era lì...!" esclama con tono di voce agitato, in preda ad un attacco di panico, portandosi la mano sul cuore. Alza il capo. "Tu..." guarda verso Azrakar, indicandolo con lo sguardo. "... tu sei Sabbia Rossa, vero? Anche tu eri all'arena di Urik... allora anche tu l'hai visto! Il Fantasma...! Era lui...!". Poi si porta una mano alla testa ed emette suoni di dolore. "Non riesco... ricordare..." la sua voce è spezzata e dolorante. "Lui... lui... mi ha detto... polvere... no... NOOO! AHHH!!!" il mezzo-drago scaccia via chiunque provi a toccarlo e lancia un urlo delirante, per poi svenire, collassando al suolo. Il capo-carovana è rimasto basito. "Un fantasma...? Dentro una tempesta di Coriolis?" chiede Baranos, senza rivolgersi a nessuno in particolare. "Esigo una spiegazione!" sbotta il capo-carovana. Tareq però alza il braccio, bloccando sul nascere la conversazione e richiamando tutti al silenzio. "Duran. Occupati di Amran". Poi guarda verso Sabbia Rossa: "Azrakar. Parla" asserisce. Tutti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus con il mezzo drago Annuisco alla creatura e mi presto ad aiutarla per rimettersi in piedi, lasciando che il suo braccio si appoggi sulle mie spalle. E' molto pesante, ma il tragitto non dovrebbe essere troppo lungo. Io sono Yunus Emre, qual è il tuo nome? A piccoli passi ci dirigiamo fuori dalla tenda. Una volta fuori, chiedo a Duran Portaci da Tareq.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) Dal capo carovana
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil Finalmente il capo-carovana pare essersi deciso, quindi tiro un sospiro di sollievo. Mentre usciamo recupero Enkidu da Nahil, facendo attenzione a nasconderlo bene nello zaino, in modo che non ci sia pericolo che il vento o la sabbia gli arrechino danno. Poi mi volto verso il capitano, aspettando i suoi ordini.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Il brivido del capo carovana è la cartina di tornasole che aspettavo. Sembra, almeno apparentemente , che sia tornato a più miti consigli. Presa la decisione della direzione da seguire, usciamo alla spicciolata dalla tenda e mi dirigo senza esitazione da Tareq, poggiando il bastone sulla sabbia in maniera marziale Lo guardo senza sotterfugio, iniziando in dialogo muto. Capitano, gli ordini !!! Dateci i nostri compiti. Se posso permettermi un consiglio, se create delle coppie di ronda fate usare le corde per legarsi insieme. So benissimo che Tareq è esperto e veterano, ma confido sulla nostra vecchia conoscenza e sul fatto che si fidi di me e della mia esperienza. Il mio fisico asciutto è pronto all' azione, teso. Una tempesta di Coriolis è più di quanto la mia immaginazione avesse mai osato pronosticare. La mia prima tempesta di Coriolis, sperando di mettere un'altra tacca alla mia lunga esperienza.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
@Dmitrij Tenda di Duran @Landar @MattoMatteo @Ard Patrinell Tenda del Capo Carovana @Landar Azrakar
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Dal capo carovana
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil Dal capo-carovana
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) dal capo carovana
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus con Duran e il mezzdrago
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Il Fiore del Deserto (TdG)
@MattoMatteo Umr'at-Tawil @Dmitrij Yunus @Landar @Ard Patrinell @MattoMatteo Dal capo carovana
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus Deluso dal non aver saputo, in mezzo a tanta gente, trovare qualcuno che sappia aiutarci con l'esotico strumento, raggiungo Duran alla tenda dove si trova il alloggiato il superstite. Nella tenda del draconide
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) Dal capo carovana
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil Osservo preoccupato il panorama... i bordi sfumati della tempesta non mi permettono di valutarne le dimensioni e la distanza bene come vorrei, anche per via del fatto che è notte, ma l'impressione generale che ne ho avuto è sempre meglio di niente. 'D'accordo... speriamo che le informazioni che ho, possano bastare...' Mentre torniamo verso gli altri, rispondo a Nahil. "Scusa, non ce l'avevo con te, era la paura della tempesta di Coriolis... non è come una tempesta normale, e quello che ho sentito dire delle sue vittime non è affatto rassicurante... una tempesta normale al massimo può farti morire soffocato, se non hai una maschera e non trovi un rifugio... i fulmini di una tempesta di Coriolis, invece, possono letteralmente friggerti vivo! Non è affatto una morte piacevole... per questo dicevo che sarebbe meglio uccidersi da soli, sarebbe molto meno doloroso!" gli spiego. Arrivati dagli altri, tra un ansito e l'altro espongo quanto ho scoperto. "La tempesta pare larga circa 20 km, e ad una distanza di 10 km... però vi avverto subito che sono misure molto ad occhio... tra l'oscurità e la foschia, posso aver sbagliato anche di una buona metà in più o in meno... non posso fare di meglio..." li avviso.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Guardo il guerriero: il compito di parlare cade su un muto e un gladiatore silenzioso. Se la situazione non fosse così drammatica, potrei anche concedermi uno dei miei rarissimi sorrisi. Senza perdere altro tempo prezioso mi avvio verso il capo carovana affiancandomi ad Azrakar, affondando il bastone nella sabbia ad ogni passo. L'uomo è alto, ben vestito, irradia ricchezza e benessere. Un messaggio mentale viene lanciato al solo Azrakar Prima hai detto sud ovest, diamogli quella direzione. In base a quello che ha detto il nano, ho stimato meno di un'ora prima di impattare con il fronte della tempesta. Speriamo che quest' uomo sia ragionevole Sposti lo sguardo alieno dal guerriero all' uomo dalla carnagione scura. Lascio parlare Azrakar, riponendo fiducia nella sua determinazione e imponenza intimidatoria. Ma , per non lasciare nulla al caso, proietto una sensazione di estrema urgenza e paura verso la mente del capo carovana