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Descrizione della gilda
D&D 5e Play by Forum (PbF)
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
@MattoMatteo Rispetto la tua decisione e sono al tempo stesso sinceramente dispiaciuto dalla tua situazione. Non sei mai stato un peso morto, anzi, per quel che mi riguarda, sei stato un ottimo giocatore. @Landar @Ard Patrinell @Dmitrij Vi chiedo cortesemente di non interagire più con il PG di @MattoMatteo, mettendolo mentalmente da parte.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar La situazione peggiora. Non basta. Baranos come suo solito fa il bastian contrario e ci fa perdere tempo. Inizio a pensare stia lì proprio a quello scopo. Il mio sguardo si inchioda su di lui. Facendogli sentire tutto il peso dei suggerimenti errati da lui sciorinati da quando abbiamo iniziato il viaggio. Che questa volta abbia ragione? Le sabbie mobili significherebbero perdere un bel pezzo di carovana per non perdere tempo. Però continuo a fidarmi molto poco. Non dico nulla. Ora poso lo sguardo su Ramek, più docile. Come a domandargli se dobbiamo ancora dare ragione alla guida. @Black Lotus Master
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
Chiedo scusa a tutti, ma è stata una settimana di cacca, e fino a fine mese direi che la situazione non cambia... quindi, anche se mi dispiace, ma non posso proseguire, perchè sarei solo un peso morto che rischia di bloccare tutto il gruppo. 😭 Mi ha fatto piacere giocare con voi, ma purtroppo devo salutarvi... 👋
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus Rallentiamo propongo all'improvviso ai compagni con una proposta forse folle. La tempesta si muove troppo velocemente, non ha senso competere. Se invece capiamo meglio la sua direzione, che ci ha investiti provenendo da là, e ci spostiamo lateralmente per mettere distanza dal centro indico il punto da cui stimo sia giunta la tempesta. Allora possiamo piegare la sua velocità a nostro vantaggio, così che sia lei stessa a sorpassarci più velocemente.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
The Caravan Forerunner "Non siamo noi ad essere entrati nello strato intermedio della tempesta" - replica Reshel - "ma è stato lo strato intermedio a travolgerci". Come se non soffrisse la fatica, Reshel continua a camminare, mantenendo la stessa direzione e lo stesso passo. "La transizione è stata veloce: l'intera carovana è stata travolta in meno di una dozzina di secondi. Ho sentito voci che dicevano di averne stimato la velocità: 15 metri in un solo secondo. Non conosco nessuno che corra così veloce" continua. "La tempesta ci ha inghiottito. Nessuno sa come uscirne. Tranne, ovviamente, prendere una nuova rotta. Una nuova direzione. Quella potrebbe salvarci" conclude. Tutti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Vedo il capitano accettare la mia proposta, ma più che sentirlo capisco il linguaggio del corpo. Vedo anche Yunus muoversi, almeno all'inizio , ma non capisco perché. Socchiudo gli occhi sotto le lenti protettive, concentrando le mie energie mentali per ripristinare e aumentare il mio vigore. La sabbia è un'arma in questo momento e non posso rischiare di perdere forza. Nonostante il marasma nel quale siamo immersi le urla di Ramek e Baranos mi arrivano all'orecchio e così le loro proposte. Per breve tempo sono solo contro i venti e la sabbia, ma forte della mia nuova linfa vitale ed aiutandomi col bastone, arrivo alla testa della carovana e allo scout che la guida. Una donna Mul. Io sono Vash, Reshel. Nessun ordine, ma avrai notato che siamo entrati nello strato intermedio della tempesta. La sabbia sta causando ferite e non potremo stare qui a lungo, soprattutto le bestie e i più deboli. Dobbiamo deviare!!! Uno dei miei proponeva sud est 135 gradi, ma ci sono le sabbie mobili. Un altro direzione nord est, 45 gradi. Io non ti darò numeri o direzioni... ma dimmi cosa ti serve per portarci di nuovo nel primo strato e io farò quello che è nelle mie facoltà per aiutarti a farlo. Ovviamente il fatto che possa parlarle telepaticamente mi agevola nell'imbastire una spiegazione più completa e dettagliata. Se avessi dovuto parlare, avrei scelto modi più diretti per comunicare. DM
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Inside the Storm: Middle Layer Yunus e Vash hanno avuto contemporaneamente la stessa idea. "Sì" risponde Tareq, anche se la sua voce a malapena raggiunge le vostre orecchie ed è più il gesto corporeo a segnalarvi la sua approvazione. Purtroppo, è difficile orientarsi nel bel mezzo di un uragano di sabbia e polveri ed è lo stesso Yunus ad intuire che il suo senso di sopravvivenza, pur affinato dall'esperienza, non è molto efficace in tali circostante. L'idea di Yunus di assecondare (almeno in parte) i venti ha però dei punti di forza, come quello di non richiedere punti di riferimento esterni. "Concordo, dobbiamo deviare! Propongo direzione Sud-Est, 135 gradi" urla Ramek, indicando una direzione. "No, Ramek! A Sud-Est la mappa indicava una zona di sabbie mobili. Non ci resta che tornare sui nostri passi: direzione Nord-Est, 45 gradi" grida Baranos, indicando una direzione diversa. "Ma così abbiamo solo perso terreno e il nucleo della tempesta potrebbe travolgerci!" obietta Ramek. Due persone, due direzioni. Chi ha ragione? Chi ha torto? The Caravan Forerunner Vash ha già iniziato a camminare verso la testa della carovana: fa uno sforzo notevole, ma riesce ad arrivare in poco tempo. Vash vede, davanti a tutti, uno scout che fa da apripista: una donna corpulenta e tozza. Vash intuisce che è la persona giusta con cui interfacciarsi. "Reshel" si presenta, continuando a camminare instancabilmente controvento, senza rallentare di un passo. "Nuovi ordini?" chiede. Una forte folata di vento le scuote il turbante, rivelandone la testa calva, tipico tratto della razza Mul. Tutti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Red Sand) La marcia prosegue. Inesorabile. Inesorabile è però anche l'intenzione della tempesta di metterci alla prova. Ancora una volta. 'E se fosse ancora lui?' Scaccio quel pensiero tornando a concentrarmi sull'avanzata. I granelli di sabbia sono miliardi di sottilissimi pugnali affilati. E questo è solo un assaggio. Le grida ci avvertono che non tutto sta andando come doveva. Era inevitabile. Non vedo nulla. Non ho idea di cosa stia pensando il capitano. Sento però le voci di Ramek e Baranos. Il cammello di Amran è in difficoltà Vorrei aiutarlo ma non intendo uscire dalla fila rischiando di mandare fuori rotta chi è dietro di me. Poi odo, o meglio percepisco la voce di Vash. Intende rompere le linee. Suggerire nuove traiettorie. Cosa dirà Tareq?
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Ormai siamo dentro, la danza della sopravvivenza inizia e non possiamo più scappare o cambiare idea. La marcia è una sfida personale e di gruppo: corda e bastone mi permettono di avanzare, con fatica. L'ingresso nello strato intermedio della tempesta di Coriolis e la perdita del cammello mi preoccupano molto, moltissimo. La mia voce priva di toni risuona nella mente di tutti i ribelli Dobbiamo fare deviare la carovana !!! Capitano, il vostro permesso per avvicinarmi alla testa della carovana e avvisarli. Con sforzo accompagno ogni passo con una inchiodata del bastone nella sabbia, mentre la natura più profonda della mia razza fa a schiaffi con i danni delle polveri taglienti. DM
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus Abbiamo sbagliato qualcosa? O non era possibile fare quel che ci eravamo proposti? Cavalcare la tempesta ai suoi margini, sfidarla senza provocarla, ricevere le sue ruvide carezze per evitare gli schiaffi più crudeli. Non l'avremmo mai saputo, ora contava soltanto sopravvivere. Cerco di piantare il bastone a fondo nella sabbia ad ogni passo, per poter ribattere alla meno peggio le raffiche balorde che ci scuotono. Decido di raggiungere la mente del Capitano Se la testa della carovana si è infilata nello strato interno, è ancora possibile variare un po'a traiettoria per riportarla al piano originale? Possiamo assecondare in parte i venti , invece di forzarci contro? chiedo dubbioso a Tarek con pensieri urlanti, mentre valuto il da farsi. Che è davvero poco. DM
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil L'attraversamento della tempesta di Coriolis è terrificante... persino lo strato più esterno fà impallidire qualsiasi altra tempesta con cui abbia mai avuto a che fare. La perdita del cammello del cammello è preoccupante, ma non del tutto inaspettata... possiamo solo sperare che l'attraversamento ci costi "solo" quell'animale, e potremmo considerarci fortunati oltremisura... ma poi Baranos ci avverte che la direzione che abbiamo preso ci ha portato nello strato intermedio della tempesta! Il mio cuore perde un colpo... controllo con attenzione ancora maggiore la solidità delle funi che mi legano agli altri, e lo zaino in cui tengo Enkidu. Poi mi sposto ad aiutare Duran con Amran... per qualche motivo, ho la netta sensazione che il mezzo-drago sia la chiave per la nostra sopravvivenza.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
The God of All Sandstorms Le ultime voci viaggiano nella carovana, le ultime precauzioni vengono prese, gli ultimi viaggiatori sistemano maschere filtranti e protezioni oculari, facendole aderire bene sul viso. Bevete tutti quanti dell'acqua, in quanto difficilmente avrete occasione di farlo in futuro. Poi, piomba il silenzio: la tempesta è arrivata. All'inizio, appare come una progressiva cancellazione dell'orizzonte, un mantello oscuro che copre il firmamento. Poi, però, il manto si rivela esser fatto di sabbia e polveri finissime, con bordi sfumati e un alone di foschia. Infine, la tempesta vi sovrasta in tutta la sua maestosità: a questa distanza, nessuno ha più alcun dubbio che si tratti di una tempesta di Coriolis. E, come tutte le tempeste di Coriolis, quando la sua natura diventa certa perfino ai più dubbiosi, sfuggirvi è già impossibile da un pezzo. L'uragano sabbioso vi travolge, strappando alla vostra vista l'ultimo spiraglio di cielo stellato e riducendo tutto ciò che percepite ad un mondo fatto solo di polvere. Tutti Inside the Storm: External Layer Lo strato più esterno di una tempesta di Coriolis ha venti intensi, ma ancora umanamente tollerabili: sentite la sabbia pungere sul vostro strato esterno protettivo, causando abrasioni leggere. Nessuno di voi, nemmeno un veterano come Tareq o una guida come Ramek, ha mai attraversato una tempesta di Coriolis. Con fatica, avanzate attraverso la tempesta: a breve, la decisione che avete preso, ovvero quella di andare a Sud-Ovest, mostrerà le sue conseguenze. Ogni minuto che passa, camminare diventa sempre più difficile: più vi inoltrate, più il vento aumenta; mantenere la rotta, ovvero camminare in linea retta, senza perdere l'orientamento, è difficile. La tempesta, rendendo la visibilità scarsissima ed oscurando il cielo, impedisce di avere dei chiari riferimenti: ognuno di voi può affidarsi solo a chi vede e a chi è legato con le corde. Ma anche le corde, seppur utilissime, non sono una soluzione definitiva al moto di deriva che, inevitabilmente, coinvolge l'intera carovana. La speranza è che, nonostante tutto, la direzione sia grossomodo quella giusta, ovvero quella che consente di evitare lo strato più violento della tempesta. Siete al centro della carovana. State camminando già da diversi minuti; nonostante il forte rumore del vento, vi sembra di sentire qualcosa provenire dalla "testa" della carovana. Sono echi di animali in sofferenza. Le protezioni non bastavano anche per ricoprire l'intero corpo di tutti i cammelli, così i mercanti hanno scelto di coprire solo il minimo indispensabile: abbastanza da continuare a farli marciare nella tempesta, ma non abbastanza da non farli soffrire. D'improvviso, arrivano grida dalla "testa" della carovana, troppo lontane per sovrastare il vento incessante. Ma, grazie ad un sistema di funi usate per comunicare, il messaggio arriva comunque a Ramek. "Maledizione!" grida Ramek, l'unico modo che ha di farsi sentire da tutti voi. "Abbiamo perso un cammello! Hanno dovuto tagliare la sua fune" continua, sempre urlando nonostante la breve distanza. Perdere un cammello significa perdere le riserve d'acqua a lui legate: non è una buona notizia. La tempesta di Coriolis ha già mietuto la sua prima vittima. "Ramek!" urla Baranos, avvicinandosi. "Mi è arrivato ora il rapporto! Il cammello si è accasciato, per questo l'hanno tagliato via! Raffica di vento da direzione cambiata all'improvviso! Sai che significa?!" grida il nano. "Cambio di strato?!" grida Ramek di rimando. "Sì! Sì, maledizione!" replica Baranos. Cambio di strato: significa che la "testa" della carovana è entrata nel secondo strato della tempesta di Coriolis. Inside the Storm: Middle Layer Neanche finisce la conversazione tra Baranos e Ramek che sentite le funi tirare, più un cambio improvviso nella direzione del vento. "Tenetevi forte!" urla Ramek. La visibilità precipita, venite tutti strattonati, le funi diventano tese e iniziano a sfibrarsi per lo sforzo eccessivo. I vostri cammelli reggono, nessuno viene sballottolato via. Le preparazioni che avete fatto vi consentono di non sbandare troppo: chi non riesce a reggere lo strattone, come Nahil, inciampa, ma viene prontamente aiutato a rialzarsi. Duran tiene Amran quanto più fermo possibile: il suo cammello, purtroppo, sta sostenendo uno sforzo assurdo, ma è anche uno dei più possenti. Il secondo strato della tempesta di Coriolis, però, non è solo pericoloso a causa della furia del vento: le polveri al suo interno sono molto più abrasive. Le vostre vesti del deserto, così come qualunque altro oggetto esposto, iniziano ad essere consumate. L'ingresso nel secondo strato non è una buona notizia, in quanto significa che la direzione scelta non era ottimale, ma non tutto è (ancora) perduto: la carovana, pur con dei sacrifici, può teoricamente sopravvivere ai venti del secondo strato, a patto che la permanenza al suo interno sia breve e, soprattutto, che non ci si avvicini al terzo strato, il nucleo. L'occhio del Dio delle Tempeste. Tutti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus Il racconto è lungo e di molte voci. Ascolto in silenzio cercando di assorbire tutto quanto viene detto, nonostante la mente corra spesso spontaneamente alla tempesta e all'urgenza del momento. Mi sovviene da chiedermi come sia possibile sopravvivere in un mondo dove voci ben più grandi e numerose agiscono al posto nostro, poi il pragmatismo prende presto il sopravvento. Annodo la corda alla cintura, e creo un secondo anello all'altra estremità. Nel caso sia utile aggrapparsi...
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
Figurati, non hai bisogno di scusarti, ci mancherebbe! Spero vada tutto per il meglio.
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
Scusate se ci ho messo un pò a postare, ma occuparmi di mia madre dopo l'operazione è un pò più pensate del previsto (per fortuna niente di grave, non preoccupatevi... e c'è anche mia zia, sua sorella, ad aiutarmi! ) e sono riuscito a trovare tempo solo adesso.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil Dopo aver accennato a Farad mi chiudo la bocca... per fortuna ci pensa il capitano a spiegare per bene, permettendomi di scoprire alcune cose che ignoravo completamente sul misterioso combattente... e anche sul re-stregone Myron! Poi controllo accuratamente il mio equipaggiamento, specialmente la corda che mi unisce agli altri e la borsa in cui tengo Enkidu, e mi preparo ad affrontare la tempesta. master @Black Lotus
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Sebbene le lunghe chiacchierate, -soprattutto se non strettamente necessarie e soprattutto alla soglia di una tempesta che potrebbe ucciderci tutti- siano una delle cose che apprezzi davvero poco per non usare l'espressione odio...ebbene questa lunga sequenza di parole non ha subito il mio disprezzo. Alcuni passaggi raccontati dai ribelli mi erano estranei e hanno messo i tasselli nei posti giusti per rimandarmi a quadri più chiari della storia. Una prova per forgiarti, Azrakar. Per insegnare forse. Sempre che queste supposizioni siano vere. In ogni caso, se fosse davvero Farad, avrei più di un motivo per scacciare le mie preoccupazioni. Invio questo pensiero nella mente di tutti i ribelli, l'ultima parte delle mie considerazioni è per i pochi capaci di leggere nelle sottigliezze delle parole. Ringrazio di non dover usare la bocca per parlare, con il vento che si rinforza e le folate di sabbia, ora sarebbe parte del deserto. Tenete la corda e sentite la tensione di chi cammina con voi, se non tira più non cercate il vostro compagno...maledizione... Concludo con una imprecazione, il vento stava facendomi volare gli occhiali protettivi. Mi aiuto col bastone, mentre l'altra mano è sulla corda.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) Ho ascoltato tutto con vivo interesse. Dall'espressione non si sarebbe detto ma i miei occhi saettavano da un interlocutore all'altro. Le orecchie tese. Come a cogliere ogni minimo particolare. Tutto sembra coincidere. Vero. Anche quella voce nella mia testa prima che mi... spegnessi. Gli altri invece sembrano non avermi ascoltato bene. "Cosa devo aggiungere?" alzo le spalle "Mi cercava... non mi ha ritenuto pronto. Ho sentito 'Non male. Ma ancora non ci siamo' un sussurro." Mi volto verso la tempesta. Stringo le cinghie. Indosso la maschera. Assicuro i miei oggetti. Copro a dovere anche le orecchie. "Se moriremo qui. Oggi. Nella tempesta. Sapremo che il Re Stregone lo controlla. E ci sarà servito a poco." infine guardo Tareq "Altrimenti... sarà stata solo un'ulteriore prova alla quale MI e CI ha sottoposti."
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Quando Umr'at-Tawil inizia a dire Farad, l'espressione di Ramek, Nahil, Duran e perfino di Tareq cambia per frazioni di secondo. Rimangono in silenzio, quando arriva la domanda di Yunus. "Ti rispondo io" dice Duran. "Nella Ribellione, l'onorificenza più alta che possa ricevere un ribelle è il titolo di Lama Leggendaria. Il giudizio è puramente obiettivo, basato sul raggiungimento di abilità superiori. In tutta la storia della Ribellione, solo sette persone l'hanno ricevuta". "Ogni Lama Leggendaria ha un titolo personalizzato, scelto affinché rispecchi, anche allegoricamente, una sua peculiarità. Ad esempio, Nadia Shahrab fu chiamata Lama dell'Acqua per la sua abilità di manipolare l'acqua, usandola sia come arma sia come fonte di guarigione". "Hmm. La Cabala le ha conferito il titolo controvoglia, solo perché non avevano scelta. Donna e acqua... in un mondo come il nostro" commenta Duran. "Ad ogni modo, per Farad la questione è... complicata..." riprende Ramek. "Si dice che Farad fosse un Drago del Deserto, ovvero uno dei membri della cellula di Phoenix" asserisce Nahil. "C'è anche quello, ma mi riferivo alla sua abilità..." continua il Viandante del Deserto. "Non era manipolazione della polvere?" chiede Nahil. "Spiegherebbe come riesce a camminare in mezzo ad una tempesta". "Sì..." annuisce Ramek, "... ma, e qui purtroppo le mie conoscenze si fermano, so che l'appellativo originario indicava invece qualcosa di molto più antico". Tareq prende parola, tagliando nettamente la questione. "Magia della Polvere". Ramek, Nahil e Duran si voltano contemporaneamente verso il capitano, sorpresi. "Me lo confidò Karim" aggiunge Tareq. "Karim Fireseed era il capitano di Desert Whispers..." - spiega Ramek a Yunus - "... un capitano straordinario di una cellula altrettanto eccezionale". "La nostra cellula, Desert Shadows, è figlia di Desert Whispers... che a sua volta è figlia della cellula madre Desert Wind". "La cellula di Farad" conclude Nahil. Duran annuisce. Farad, Karim, Tareq: questa è stata la sequenza storica. "Ma non mi è ancora del tutto chiaro in cosa consista questa Magia della Polvere. Controllo della polvere... e...?" continua il giovane Pugnale del Deserto. "E capacità di trasformare ciò che ti circonda in polvere. Ovvero: disintegrazione". Per Nahil, un potere del genere appartiene a miti e leggende, oppure a Re-Stregoni, non a ribelli, dunque ne resta affascinato e intimorito al tempo stesso. "Farad aveva anche poteri psionici, giusto?" chiede Nahil, ritornando con i piedi per terra. "Sì" replica il capitano, "Terdwell mi disse che Farad era uno psico-cineta". Duran guarda Amran. "Il nostro amico qui, prima di svenire, aveva detto... polvere, no?" e Ramek annuisce. La Giara del Deserto fa un lunghissimo sospiro, poi si volta verso Yunus: "Direi che hai avuto la tua risposta". "Ma non ha senso..." interviene Nahil, pensieroso e dubbioso, la mano al mento. "Farad ad Urik, nell'Arena? Sotto gli occhi del Re-Stregone? E perché Myron non l'avrebbe attaccato? Che sia già sotto il suo controllo? No... uno come Farad si sarebbe tolto la vita pur di non diventare schiavo di un Re-Stregone. Almeno, io al posto suo avrei agito così". "Forse ne ha preso il controllo prima che potesse opporvisi?" chiede Duran. "Possiamo escluderlo con certezza: Myron non ha abilità di quel tipo. Da stregone ultra-specializzato, le sue tre scuole di magia proibite erano Ammaliamento, Illusione e Necromanzia. Quest'ultima è l'unica che alcuni considerano una parziale eccezione, in quanto Myron sviluppò nei secoli la sua Magia del Sangue, una gamma di poteri unici che manipolano il sangue". Breve pausa. Poi continua: "Myron è noto per la sua forza fisica sovrumana, per la sua abilità nel combattimento ravvicinato, per la sua capacità di mantenere vivi i suoi avversari anche se mutilati in modi incompatibili con la vita, per la sua Pioggia di Sangue, ovvero far piovere sangue e localizzare chiunque entri in contatto con esso, per i suoi rituali su larga scala, come quelli che fece su Urik in modo da proteggerla da terremoti ed altri disastri naturali, e per i suoi devastanti poteri offensivi. Insomma, è primariamente uno stregone-guerriero". "Allora come si spiega Farad nell'arena?" chiede Nahil. "Non lo so... ma forse potrebbe avere una risposta chi l'Arena di Urik l'ha vissuta sulla propria pelle..." e guarda verso Azrakar. The Tempest Nel frattempo, la marcia è continuata e la tempesta si è avvicinata. Ora appare in un modo estremamente inquietante: tutte le stelle più basse all'orizzonte sono sparite, inghiottite da un turbine di oscurità che, come un manto, crea una netta separazione tra il cielo e la terra. "Ricontrollate le cinghie! La tempesta ci colpirà tra una decina di minuti, anche meno!" sentite la voce di Baranos, in lontananza. Tareq si volta verso Vash, ringraziandolo con un semplice cenno del capo per i suoi consigli, che tutti i ribelli hanno già implementato. Tutti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil "Un membro molto forte e molto importante della Ribellione... anche se devo dire che io stesso non ne sò molto, a riguardo, a parte vaghi accenni che mi sono stati raccontati!" spiego, stringendomi nelle spalle. "Forse il capitano ne sà di più?" provo a spostare l'attenzione su Tareq.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus Emre Chi è questa "Lama della Polvere"? chiedo incuriosito a Umr', ma in realtà rivolgendomi un po' a tutti.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil Le parole di Azrakar solleticano i miei ricordi... sò che stò rischiando molto, ma non posso fare a meno di sollevare la questione. "La descrizione di questo fantasma mi ricorda vagamente, almeno per quanto riguarda l'aspetto, quella che ho sentito fare di Farad... intendo dire Farad Abdel-Haqq, la "Lama della Polvere"! Ovviamente non posso essere escludere che si tratti di una somiglianza casuale, soprattutto visto che quella che mi è stata riportata era una descrizione di seconda mano... ma non posso fare a meno di domandarmi se non sia davvero la stessa persona..." dico in tono esitante.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Yunus Pur preso dalla discussione, riconosco il valore della pragmaticità contenuta nei consigli di Vash. Mentre ascolto le parole di Azrakar, stringo cinghie e bottoni per assicurarmi che tutto ciò che porto con me sia ben saldo e pronto ad affrontare quella che è probabilmente la peggior tempesta in cui abbia messo mai piede. Le parole di Azrakar risuonano per la prima volta, almeno per me. Non ho contezza di chi o cosa possa aver incontrato il guerriero, ma la sola idea che si muova dentro, abiti o addirittura manipoli una tempesta di Coriolis ci deve far approcciare con grande cautela.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) Ascolto tutti. Le loro domande. I loro commenti. Annuisco quando c'è da annuire. Soprattutto all'invito di Vash e inizio a prepararmi per il peggio. Siamo ormai soli. Posso parlare e rispondere. Quando Tawil accenna al fatto che solo un Re Stregone potrebbe essere così potente da generare una tempesta di Coriolis, e quasi lo associa al Fantasma... aggrotto la fronte. "Non lo escludo." commento distaccato "Non ero uno dei campioni. Ma ho visto combattere uno di loro. E... ho affrontato anche il Fantasma." la mia voce continua ad essere quasi atona "Nessuno dei campioni poteva nemmeno lontanamente essere paragonato a lui. Come è stato lo scontro? Muscoli?" solo ora le labbra si increspano rivelando un sottile e amaro sorriso "Non servivano. Non ne potevo muovere nemmeno uno. Mi fissava. Ero impotente. Paralizzato. Un pupazzo incatenato da sottili fili quasi invisibili." poteri psionici, inutile che mi dilungo "Ho resistito. A lungo, ma non abbastanza." socchiudo gli occhi "Era sorpreso ma non soddisfatto." sto sprecando energie in chiacchiere ma la situazione e i compagni esigono risposte "Si aspettava qualche cosa da me. Me lo ha detto. Dopo avermi toccato la spalla. La sua mano era un macigno. Poi il buio. Ma lo ricordo. Completamente ricoperto da vesti del deserto color ocra. Forse bianchi inizialmente. Non si vedeva nemmeno un lembo della sua pelle. Era umanoide. Era disarmato." Lascio a loro le conclusioni.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Così come nelle ore precedenti, il mio sguardo si rivolge molte più volte verso la tempesta che verso i miei compagni. La sopravvivenza in una persona sopravvissuta è l'incipit principale. Nel silenzio che mi ammanta praticamente la maggior parte del tempo, ascolto le discussioni in atto: capocarovana, Amran il mezzo-drago, Tareq Azrakar, Nahil, Duran, Tawil, Emre, Ramek...ascolto tutti, ma il mio sguardo è sempre sulla tempesta , mentre il mio cammino è sui 225 gradi decisi per sfuggirle. Legatevi ad un compagno !!! Indossate le maschere e gli occhiali. Stringete le cinghie dei vostri bagagli. Proietto nelle menti delle ali deserto e gli altri ribelli, facendo io stesso quelle cose. Il vento comincia a frustare, la sabbia ad alzarsi. La mia indole non mi consente di chiacchierare, di domandare o ragionare ma di sopravvivere. Ancora una volta.