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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina del nuovo manuale (per ingrandirla cliccate sull'immagine).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni lampo (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Le prime Anteprime di Pathfinder 2e: diversi mostri, la scheda del PG e altro

Pathfinder 2e uscirà in lingua inglese l'1 Agosto 2019, ovvero all'incirca fra una settimana (come vi avevamo scritto in un articolo, invece, la versione italiana dovrebbe arrivare intorno all'Aprile del 2020). Per l'occasione, dunque, la Paizo ha deciso di mostrare alcune anteprime tratte dai due manuali base, il Core e il Bestiario: la scheda del PG, alcuni estratti dalle sezioni per il DM, e le statistiche del Goblin, dello Scheletro, del Gremlin, del Gogiteth, e di numerose altre creature.
Troverete le anteprime infondo all'articolo: per ingrandire le immagini cliccate su di esse. Due versioni ad alta definizione della Scheda del PG, tuttavia, una delle quali progettata appositamente per la stampa, sono disponibili ai seguenti link:
❚ Scheda del PG di Pathfinder 2e colorata
❚ Scheda del PG B/N pensata per la stampa
Per visionare, invece, diverse altre anteprime sui mostri di Pathfinder 2e rispetto a quelle pubblicate in questo articolo, potete visitare questa pagina del sito della Paizo (anche in questo caso, cliccate sulle immagini per ingrandirle).











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Keith Baker annuncia Project Raptor: un nuovo supplemento per Eberron

Keith Baker, originale ideatore di Eberron, ha annunciato l'intenzione di rilasciare su DMs Guild un supplemento pensato per espandere l'ambientazione per la 5a Edizione di D&D. All'interno di Project Raptor (Progetto Raptor), infatti, nome che al momento identifica questo misterioso nuovo manuale, l'autore vuole sviluppare il mondo di Eberron, andando a presentare regioni mai esplorate fino ad ora. Il supplemento è previsto per la fine del 2019.
Qui di seguito potete trovare la traduzione dell'annuncio ufficiale:
Sempre nella pagina dell'annuncio Keith Baker aggiunge:

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About This Club

[Dungeon World] [Eberron] [Sessioni Indipendenti]

  1. What's new in this club
  2. da oggi a sabato sono in montagna, ci sentiamo sabato o domenica!
  3. da oggi a sabato sono in montagna, ci sentiamo sabato o domenica!
  4. Mi sveglio poco prima di pranzo. Non mi crogiolo troppo nel profumo di Leyra: giusto il tempo di stiracchiarmi. L'ozio è per i perdenti. Recupero 5 PF, da 19 torno a 24. La solita parata di facce da forca accoglie la mia entrata in sala. Sloggio l'ubriacone di turno. Indico a Neland dove sedersi. Mentre massaggio distrattamente il mento, ascolto le opzioni che ha da offrirmi: «Ottimo lavoro.» … Con i cristalli le cose sembrano più complicate di quanto pensassi. Le pupille oscillano febbrilmente mentre valuto il da farsi. Penso a come potrei giocare le mie carte con i druidi. Seppur involontariamente gli ho risolto un problema, ma non vorrei ficcarmici io in un problema, altrettanto involontariamente. E poi - mi guardo attorno - non posso rintanarmi in locanda in eterno. Tanto meno ammucchiando casse che potrebbero destare sospetti. Quei cristalli scottano. Ho bisogno di più contatti, di più soldi, di più tutto… (Fama e Gloria) «Dividiamoci» sentenzio risoluto a Neland «Spargi la voce che cerco un menestrello dalla lingua sciolta… e un “figlio di una buona donna”. Mi raccomando, dì che la paga è buona e che prenderanno parte agli utili. Nel mentre farò una capatina ad uno di questi incantatori… non ufficiali. Vedo che posso tirarci fuori, al limite valuterò l’opzione Cannith. A stasera allora. Solito posto. Conto su di te» concludo spiccio, ma mostrandomi molto soddisfatto del suo operato (Potere sugli Altri). Mossa Reclutare +2 (paga buona e condivisione del bottino) + Appetiti (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+2 = 4+6+2 = 12; “Con un 10+, hai da scegliere tra un buon numero di candidati abili, scegli tu chi assumere e non c’è penalità se non porti con te qualcuno.” Beh… non c’era bisogno del +2, ma ho preferito andare sul sicuro xD L’azzardo potrebbe essere che attualmente non possa garantire una buona paga. Per “figlio di buona donna intendo” un ladro che mi serva anche per altro. Non necessariamente un tuttofare, ma un combinazione di scassinatore + guardia del corpo, andrebbe bene ad esempio. Reclutando in un borgo il punteggio dei candidati varia da 4 a 6, da distribuire tra una o più abilità, e in Lealtà (in genere compresa tra 1 e 2). Valuta tu il costo (sempre tra: Il Brivido della Vittoria, Soldi, Conoscenza e Scoperte, Fama e Gloria, Dissolutezza, Fare del Bene), che all’occorrenza puoi indicarmi più specificamente, nei tempi, nei modi, etc., per poter operare meglio una scelta. EDIT: Per agevolarti. posso creare io 2d4 candidati. I punteggi li distribuisco io, il costo lo stabilisci tu per ognuno, insieme ad eventuali aspetti fictional che si possano evincere ad una prima analisi, o in base a quello che mi racconta Neland. In volata recupero la cassa con il bottino della “notte brava” (eccetto il braccio del Tharashk... maledizione se inizia a puzzare) nonché un buon campione di frammenti. Faccio un po’ di strada con Neland, poi ognuno per la sua. Mentre bazzico per negozi, cercando di vendere il più possibile, faccio un breve sopralluogo alla residenza di Grazz. Almeno quella che dovrebbe essere stando ai suoi documenti (di cui mi sono subito sbarazzato, insieme allo stesso Grazz). Probabilmente ci farò una visitina più tardi, nottetempo. In vendita metto 2 pugnali (2 mo), armatura di maglia (10 mo, della mia stazza), mazza (8 mo), 2 asce da lancio (? Mo), 1 arco (15 mo), 1 frecce (1 mo). Totale 36 mo a prezzo di mercato, senza considerare le 2 asce. Lascio a te stabilire quanto riesco a recuperare. Se durante il mio girare vedo qualcosa di interessante in città (gilde, templi, gente strana, etc.), dimmi pure. All’imbrunire mi reco dall’incantatore. Quello indicatomi da Neland. Busso. La porta è aperta. Tin-Tin. Quasi abbatto con una testata un accrocco di campanelli, di quelli tubolari, che si appendono e tintinnano col vento. Da un lato vedo un intreccio di alambicchi gorgoglianti, dall’altro un’esposizione di ammennicoli strambi, probabilmente più pittoreschi che utili. Alzo gli occhi al cielo… speriamo bene. Dal proprietario vorrei capire cosa si può “craftare” con i frammenti che ho recuperato, mostrandogli quelli che ho preso come campione. All’occorrenza gli dico che ho tre casse piene. Da come ho capito, la differenza con quelli del casato di Cannith è che non può fare cose elaborate, ma almeno non rompe le scatole sulla provenienza e cose del genere. Al limite potrei offrirgli i cristalli stessi come forma di pagamento, considerando che non deve rivenderli (potendoli usare per sé).
  5. Se qualcuno odia il casato Vadalis quello è sicuramente Granthis. " Ell mit aia invernuri " o per dirlo in una lingua che puoi capire, gli porterò l'inverno. Fammi solo sapere quando. Mentre osservo l'umano gongolare eccitato per il mio assenso rifletto sul da farsi. Uccidere il patriarca di per sé non serve a niente a dispetto di cosa può pensare Granthis , accecato da un probabile desiderio di vendetta. Io voglio la guerra. Devo riuscire a collegare il suo omicidio ad un altro casato, oppure ad un regno confinante. Qualcosa che accenda i fuochi di un conflitto, ma che tenga fuori dai suoi perigli gli ordini druidici. Nessuno deve pensare che uno di noi possa esserne coinvolto. Anche Granthis, per questo, dovrà morire a tempo debito. C'è qualcuno che avrebbe dei motivi per avercela con il tuo vecchio casato e con il suo patriarca?
  6. La tenuta di un patriarca è ben difesa con tutte le precauzioni, ma non dall'interno. Le mie informazioni sono un po' vecchie, ma posso disegnarti la planimetria dell'edificio. Non so come farai e non mi interessa! Questa è solamente un'opportunità che ti sto dando, so che voi apprezzate questo tipo di...soppesa le parole... azioni Gli occhi sembrano febbrili da quanto gli sta a cuore questo discorso. Ti posso dire dove sono le stanze e dove è probabile che si trovi Dalin Capisci che non riesce a darti un piano o qualcos'altro che non sia una via d'entrata pulita per la tenuta. Ti fidi di questa opportunità? In caso positivo come pensi di agire?
  7. fantastico, ho modificato la descrizione di Slug Keep ho modificato alcune cose, se secondo te è meglio altro ne possiamo parlare
  8. Quando ti svegli (prima di pranzo o dopo?) la cameriera è già tornata al lavoro, lasciandoti il letto ancora caldo del suo profumo. Non appena ti ricongiungi con Neland ti fa rapporto: questo borgo non è proprio famoso per i suoi fabbri o incantatori. Se vuoi qualcosa di semplice trovi qualcuno che possa farlo, ma se invece vuoi andare su qualcosa di più degno l'approccio è più difficoltoso. Per degli oggetti magici più elaborati bisogna rivolgersi a qualcuno del casato Cannith, che però sicuramente farà domande sulla provenienza, dato che i Tharashk hanno praticamente il monopolio del commercio dei frammenti. In queste situazioni ti è difficile contrabbandarli, quindi dovresti trovare un ricettatore oppure un incantatore in nero. Il secondo non lo troverai abbastanza bravo nelle Marche, per il primo invece dipende dai tuoi contatti. Il ricettatore più facile purtroppo è steso supino in fondo ad una palude. Girando per Slug Keep di giorno noti che molte case sono abbandonate: Neland ti spiega che è perché l'estrazione di cristalli Khyber è bruscamente calata sotto la spinta politica dei custodi dei portali...per quanto di politica si possa parlare ovviamente. Quelli che potevano permetterselo sono migrati o lo stanno facendo.
  9. Supponevo che il “contatto” nell’Eldeen fosse lontano. Guardando la cartina Eldeen mi sembra molto più ad est di Slug Keep, che è più sul lato ovest delle Marche (praticamente affaccia quasi sul mare, a Bay of Madness). A occhio mi pare che ci sia anche il Droam di mezzo. Almeno in buona parte. Se invece i Custodi dei Portali sono vicini, conviene farci un salto direttamente. Il dubbio è se esporsi o se restare anonimi. Ma questa è una cosa che deciderà il personaggio. L’idea è sempre di mettere i druidi in rotta contro i Tharashk, ad es. portandogli le prove che ci sono loro dietro lo sfruttamento della miniera… senza però mostrare le mani sporche del sangue di Grazz. Per ora non mi va di avere il casato sul collo xD, o comunque di far intendere di voler spingere i druidi. Insomma, volevo aspettare la loro mossa… ma magari sul posto avrei altri indizi su come regolarmi. ----------------------------------------------------------------------------------------------------- Riguardo Slug Keep vada per il borgo. Non che ci sia fissato, ma visto che la campagna potrebbe prendere una piega strategico/politica, ci sta spenderci un po’ di tempo. Di default un borgo è Prosperità: Moderata (La maggior parte degli oggetti ordinari è reperibile. Si può trovare manodopera specializzata.) Popolazione: Stabile (La popolazione è in linea con le dimensioni correnti dell’insediamento. C’è una crescita lenta.) Difese: Sorveglianti (Ci sono alcuni sorveglianti che stanno di guardia per individuare eventuali minacce e risolvono le piccole contese, ma il loro compito principale è di convocare la milizia.) Commercio: x2 (Ad es. Valshar’ak e un altro insediamento, anche inventato. Chessò Old Lighthouse, che ha un porticciolo su Bay of Madness, anziché Cursed Mine, accampamento nei pressi della miniera) Fino ad ora, siccome è emerso che le stradine sono un mortorio e lasciano un dubbio sull’effettiva popolazione, si può partire con -Popolazione. È anche emerso che la guardia cittadina è assente e/o disinteressata al mantenimento dell’ordine (tag Anarchico). Va benissimo anche il contrabbando dei frammenti. Per cui qualcosa tipo: Prosperità: Moderata (default, vedi sopra) -Popolazione: In diminuzione (La popolazione è minore di una volta. Alcuni edifici sono vuoti.) Difese: Sorveglianti (default, vedi sopra) Commercio: Insediamenti x2 Anarchico: Il crimine dilaga, le autorità sono deboli. Risorsa: frammenti di Khyber. Altre etichette si possono decidere ma mano che il personaggio e/o la fiction scopre più cose. Chessò, ad esempio: Religione: Custodi dei Portali oppure Drago Sotterraneo (o qualcosa di completamente diverso che per qualche motivo ha attecchito). Storico: Qualcosa di importante è successo qui, scegli un’opzione e aggiungi dettagli o inventatela tu: battaglia, miracolo, mito, storia d’amore, tragedia. Personalità: C’è una persona degna di nota che abita qui. Dagli un nome e spiega perché è degna di nota. Etc., etc.. O anche un problema tipo: - Il borgo è famoso per un fuorilegge che si vocifera viva lì: Personalità (il fuorilegge), Ostilità (il luogo dove furono commessi i crimini) - Il borgo ha monopolizzato il commercio di un bene o un servizio: Esotico (il bene o il servizio), Ostilità (un insediamento ambizioso) In particolare quest’ultimo mi sembra calzare a pennello
  10. "Questa é la tua porta" Soppeso la frase nella mia testa. "Sono forse un assassino prezzolato? Con il potere della natura che mi sostiene o forse bisogno che un servo mi lasci una porta aperta?" Nei miei occhi vivi del febbrile legame con le terre credo che si veda come il mio animo stia decidendo se privare Granthis dell'altro braccio. Ma lui non ha paura, nessuno di noi ne ha piu' dopo la guerra. Reprimo lo sdegno, il fastidio ed il nutrito numero di sospetti che ho su quel pessimo umano e.. soppeso la frase. "Questa é la tua porta" Non e' la porta fisica che mi avrebbe potuto fermare, ma le magie d'interdizione che proteggono la tenuta si. E se questo servo, puo' disabilitarle e farmi entrare potrebbe essere davvero "la mia porta". Sposto lo sguardo sulla finestra, oltre il vetro, nel cielo. Non e' un caso se proprio ora che il marchio Siberys riappare mi si presenta l'oppurtunitá di avvicinarmi ad uno dei patriarchi. << Dimmi di piú. >>
  11. Metterei Slug Keep come borgo più che altro perché non è di frontiera: si è vero che è ai confini del mondo, ma non ha nessuna nazione vicina per la quale possa essere in contesa come Yrlag a nord, ne è così vicina al mare da essere preda dei pirati o avere rotte commerciali che portano a Xen'drik come Sharn. Le popolazioni sono per lo più barbare, ma grazie al clan Tharashk e ai custodi dei portali non è così bellicoso come paese. Appena riesco faccio una lista di etichette adatte al borgo, come problema mi piaceva per restare in tema il contrabbando di frammenti Khyber. Faccio una lista di etichette che poi ti chiederei di vagliare per creare insieme la cosa, oppure se preferisci possiamo fare il contrario. Per quanto riguarda i tuoi contatti invece non è un problema: si è vero che i custodi dei portali sono per lo più qui dove sei, ma qui sei nuovo, quindi se hai dei contatti nelle Terre dell'Eldeen che ti possano aiutare non mi sembra così strano, comunque si alla fine ritorna tutto qui dove sei. Non ho ben capito cosa intendi con "vado direttamente in zona a vedere come stanno le cose", puoi specificare? Inoltre sciocco io che do per scontate alcune cose: in Eberron molte persone hanno una carta d'identità. Delle persone che hai spogliato sia Grazz che Hogor ce le avevano, gli altri sono illetterati che non si sono mai spostati dalle marche, quindi niente. Ultimo ma non ultimo, come avrai notato in queste due settimane faccio un po' fatica a mantenere il ritmo. Ti chiedo di portare pazienza perché rallenterò un po', ma prima di settembre ritorno allo standard.
  12. Se per te è ok, visto che Slug Keep non è di passaggio, forse vale la pena dargli le statistiche del caso (vedi capitolo “Il Mondo”). Per me non è un problema tirar su una mappa “zoommata” su quest’area. Una cosa alla buona si intende, compresi i paraggi come la miniera ed altro da aggiornare di volta in volta. Seguendo le linee guida, escluderei la tipologia “città” e “villaggio”. Per città si intendono dei crocevia popolati, con villaggi e borghi satellite. Per villaggio si intende un insediamento con quattro gatti, e con un’eventuale milizia armata al massimo di torce e forconi. Il borgo mi sembra più adatto, ma al limite anche la fortezza. Per borgo si intende un luogo più grande di un villaggio, ma comunque con qualche centinaio di abitanti al massimo, che si sviluppa attorno una locanda, una stazione commerciale, etc.. Per fortezza non si intende necessariamente qualcosa di circondato da mura, fossati e ponte levatoio, ma anche sul delta di un fiume o altro punto strategico. Semplicemente “Le fortezze si trovano nei luoghi di frontiera della civiltà. Gli abitanti sono abituati ai pericoli che tutti i giorni incombono sulla strada”, e come da descrizione Slug Keep sarebbe uno “sparuto paese ai confini del mondo”.
  13. Finalmente mi trascino in camera. Non è tanto la stanchezza, ma l’amarezza. Il lungo viaggio prima, poi i goblin, Hogor, i minatori… ed infine Grazz. L’amaro per quella che poteva essere una fruttuosa alleanza, e invece… Il dolce arriva mentre osservo la cameriera affaccendata. “Leyra”, così ho sentito chiamarla da uno dei due sguatteri. Nonostante il broncio gonfio per il sonno, ed i ciuffetti dei capelli raccolti troppo in fretta, Leyra è sempre attraente. Non di quella bellezza perfetta ed austera delle nobili, ma di quella più imperfetta ed energica di chi tira a campare. «Ne ho passate da quando ho messe piede a Slug Keep, ma il ritrovarti qui e adesso è ciò che mi fa stare meglio…» Non credo che sia una tipa da smancerie, ma glielo dico lo stesso. La tinozza è grossa, rinforzata. Insomma a misura di orchi, tutt’altro che infrequenti da queste parti. Ne sono felice mentre mi stravacco in ammollo. «Non preoccuparti per la faccenda dei goblin. Sono io quello cattivo… potrai sempre dire che ti ho costretta…» le dico divertito, mentre mi faccio sfregare la schiena. Spero non la impressionino le cicatrici. Il tavolaccio alla parete quasi straborda per le portate. Condivido il pasto con Leyra, ingiustamente strappata al sonno e alla colazione. La osservo via via con maggiore impudenza, mentre mi serve e si serve. Le movenze pratiche di una cameriera, un pizzico di malizia qui e là. Addento un grosso frutto, già so come la farò mia. Come nessun uomo ha fatto mai, e nessun altro potrà mai fare. SBAM! La porta rivela con uno schianto l’inopportuna, quanto solerte, figura di Neland. Se ne sta lì impalato, mentre l’idromele oscilla nervosamente nel mio bicchiere. «Per le corna di Khyber! Ma non sei stanco dopo quello che hai passato? Riposo soldato!» sbraito, ma accentando l’ironia sul tono militaresco. Non è proprio il momento. Lo licenzio prima che possa farfugliare alcunché: «Se proprio non vuoi startene in camera, potresti cercare in paese un artefice, un artimago o quello che è… uno che ne capisca di magia insomma. Il migliore, ovviamente. Mi farai rapporto più tardi, in sala. A ora di pranzo. Adesso, se non ti dispiace, avrei da fare…» Finisco il mio idromele. Spero che Slug Keep sia meno desolata di quanto sembrava stanotte, e che Neland sia meno imbarazzante di quanto è sembrato poc’anzi. Sorrido rievocando la scena. «Beh, non prevedevo esattamente questo…» riprendo con Leyra poggiandole una mano sulla sua. Un incrocio di sguardi e poi, con dolce fermezza, la accompagno al talamo. Non c’è più bisogno di parole, ma prima di giacere con lei chiudo bene la porta a chiave…
  14. [TEMPO]: Wir 11 Zarantyr (01) 998 AR [LUOGO]: Marche dell'Ombra, Slug Keep I camerieri della locanda ti guardano un po' straniti per l'orario e per la puzza, ma probabilmente hanno visto cose peggiori....e sentito odori ben più tosti. Visto che paghi, e paghi bene, vanno a svegliare la cameriera di ieri sera, un po' assonnata che ti porta il pasto in camera, mentre Neland ce la mette tutta per essere all'altezza della situazione. Dopo nemmeno una mezz'oretta Neland entra in camera tua senza nemmeno bussare chiedendo: e adesso capo? Dai tuoi discorsi immagino che Neland ti interrompa in qualche attività che comprende te, la cameriera e un letto. Di quest'ultimo non ne sono sicuro...
  15. Le luci dell’alba gettano sulla scena molte ombre ancora sonnecchianti, soffuse, quasi oniriche. Mentre il mezz’orco oscilla incerto la manona sulla pergamena, chino su una cassa come un condannato alla ghigliottina, devo quasi soffocare un moto di compassione. Nonostante il Tharashk sia grande a grosso, nonostante abbia cercato di uccidermi. Non volevo che finisse così. «Neland portami la sua confessione.» Grazz alza lo sguardo. Mi guarda. Aspetta il verdetto. Il suo labbro spaccato accenna un tremito. Forse ha capito tutto: non potrò mai fidarmi di uno come lui. La mia spada affonda, ma con molta più pietà di quanto avrei voluto pochi minuti prima. ‘Addio… socio…’ È un bene che Neland assista alla lezione. «Perquisiscilo. Fallo Bene. Straccia un pezzo del suo abito. Più ampio. Così. Ora tieni ben teso il suo braccio. Non quello. Il sinistro. Tieni forte.» La mia spada si abbatte come la mannaia di un macellaio, tre dita sopra il gomito. Con una spinta del piede rovescio il cadavere fuori dalla barca. Un PLOFF sordo e definitivo lo inghiotte. Mentre Neland rema verso Slug Keep nessuno ha voglia di parlare. Osservo accigliato il marchio sull’arto, mentre sgocciola fuori bordo. Ancora esercita uno strano fascino su di me. Questo il mio piano: Manderò la confessione di Grazz, il braccio con il marchio e un paio di frammenti trafficati, ad uno dei miei contatti nell’Eldeen. Le sette druidiche sapranno che i Tharashk giocano sporco, ma per ora non voglio essere immischiato. Mi limito a spostare l’ago e a starmene nell’ombra. Come dicevo a quel testone, gli equilibri tra i poteri sono molto delicati. Devo solo aspettare il momento giusto per uscire fuori… ed offrire la mia alleanza. I raggi color crema conferiscono alla catapecchie un aspetto meno decadente. Durerà poco comunque. Attracchiamo tra altre barcacce che non affondano per miracolo. Ormai fanno parte della scenografia, così come il tanfo di legno marcio. Tre casse a me, una al mio aiutante, ci dirigiamo verso la locanda. (una delle quattro era vuota, ma lo uso come contenitore del bottino. Quello che non c’entra lo trasportiamo momentaneamente addosso. Il braccio di Grazz è avvolto nel pezzo del suo abito) “Fuoco Fatuo”. Finalmente riesco a leggere la sua insegna, sbirciandola dal lato dell’enorme pila che trasporto. Bel nome, devo ammettere. All’interno sorprendo un paio di sguatteri, ancora assonnati, a fare colazione. «Dov’è la cameriera di ieri? Non il rospo. Quella graziosa» li interrompo mentre scarico le casse. «Portatemi qualcosa da mangiare in camera. Abbondante. Ho una fame da lupi… Ma certo, lei sa già tutto. Filate. Neland! Maledizione, ti serve una mano?» gli faccio cinicamente mentre trascina a stento la sua unica cassa. Gli schiaffo una moneta in mano: «Portate le tre casse in camera mia. Pagati la tua e per ora tieniti l’altra cassa» che sarebbe quella col braccio monco. Non mi va di dormire con la puzza.
  16. Fai anche solo 1 Grazz è viola, furibondo, ma tiene alla sua pellaccia. Dopo le prime moine compone in assoluto silenzio quello che gli chiedi sotto la supervisione di Neland, che ascolta quello che tu leggi perché analfabeta. Neland non conosce Grazz. Quando finisce ti squadra a metà tra il terrorizzato, l'incredulo e l'incazzato. Sempre comunque in silenzio. niente: Grazz è alle strette e quindi collabora Cosa ne fai del Tharashk?
  17. la Chimera Scarlatta una delle taverne meno blasonate della piccola città. Aria calda, odore di fumo, arrosti ed il brusio sommesso degli avventori fuoriesce, fuggendo nell'aria fredda. Tende bordó adombrano le finestre dai vetri spessi e colorati, fiancheggiate da muri tinteggiati di un bianco scolorito dove sono appesi quadri che ritraggono paesaggi rurali, uomini a lavoro nei campi od intenti a cacciare. Un grande bancone separa le cucine dal resto della sala, dove una dozzina di tavoli, che hanno visto giorni migliori, ospitano un variegato numero di clienti assolutamente il linea con il nome della locanda. Quella "chimera" di persone raramente distoglie la propria attenzione dal bere, dal cibo o da qualsiasi sia l'argomento della propria discussione.
  18. Alla fine è solo una loncanda, ti confermo che non c'è niente di losco o di pericoloso per te. Trovi le stesse cose utili di una normale locanda (se ce ne sono), nessuno ha veramente il controllo perché Varna come posto è molto tranquillo e rilassato. Dopo qualche decina di minuti che giochicchi da solo con la scacchiera Animates entra Granthis. Guarda intorno e dopo averti trovato con quei piccoli occhi rossi viene nella tua direzione, non prima di aver ordinato una caraffa di vino ovviamente. Dopo che vi siete seduti ad un tavolo, mentre state aspettando il liquore, non perde tempo con i convenevoli, lasciandosi solo qualche momento di silenzio prima di intavolare il discorso: Tiamat...il mio caro Tiamat, ho un bocconcino succulento per il tuo palato, tuo e della tua setta ovviamente. Non è bravo come imbonitore e questa sua frase ha quasi del grottesco, probabilmente è molto eccitato del lavoro che ha compiuto. Ho faticato, ma alla fine sono riuscito ad arrivare ad... si ferma un momento quando la cameriera porta a voi la caraffa, non degnandola della parola nemmeno quando si allontana. Versa il vino nei due bicchieri e ne beve da uno un gran sorso prima di continuare: ...sono riuscito ad arrivare ad un inserviente di Dalin. La sua tenuta è poco fuori Varna e ha dei sistemi molto sofisticati, ma ultimamente ha un sacco di visite, soprattutto da parte della Biblioteca di Korranberg per via di suo nipote. Sta organizzando un viaggio per andare a salutarlo, cose da politici man mano che parla si avvicina sempre di più sul tavolo e verso di te ma prima che parta per il Karrnath un suo inserviente, che ho pagato profumatamente, ha detto che può lasciare una porticina aperta e senza allarmi per una sera. Questa è la tua porta! Ritorna nella posizione iniziale quasi stravaccata.
  19. «Non così in fretta… “socio”» dico al Tharashk mentre mi avvicino. Spada alla gola lo tengo alla mia mercé. «Che ti risparmi è tutta da vedere… “socio”: devi conquistartela la vita. Neland prendi il rotolo di pergamene e la penna… facciamo fare al nostro amico una bella confessione autografata.» (Consumo due attrezzi da avventuriero) «Ti dico qual è la mia idea… “socio”. Sei ossessionato che qualcuno ti accomuni al traffico illecito di frammenti. La cosa manderebbe all’aria la tua “buona posizione”. Molto commovente… ma adesso farai proprio questo, e lo farai di tuo pugno. Scriverai che ci sei tu dietro gli scavi ai confini con i Custodi, e tutta la manfrina del rivendere a te stesso. Mi raccomando i dettagli…» «Neland, controlla che i riferimenti alla miniera siano giusti» gli dico, supponendo che lì ci abbia lavorato. «Ad ogni modo ti sconsiglio di barare. Se ne ho il minimo sospetto… ti faccio a pezzi. Piccoli piccoli. Da vivo. E poi ti getto alle bestie della palude… “socio”» (Non tiro per Parlamentare. Non lo sto manipolando, lo sto costringendo. Se fa tutto quello che gli dico, bene. Sennò lo faccio fuori.) «Ti starai chiedendo perché tutto questo. Perché se salta la tua “buona posizione”, e metti il Casato in cattiva luce, fidati, il sottoscritto sarà l’unica persona disposta a guardarti le spalle, e con la quale potrai fare affari… “socio”.» Osservo Grazz deglutire, ponderando bene la sua prossima, e forse ultima, mossa. Di lui non mi fido per nulla, ma non è il momento di tenere due piedi in una scarpa. Senza mai togliergli la spada puntata, cerco di cogliere ogni minimo segnale equivoco. Dal tempo che ci mette a scrivere una frase, al se lesina dettagli, al se cerca di forzare la calligrafia. Soprattutto sulla firma. Tiro un Discernere Realtà eventuale (non so se Grazz si presti alla cosa) + Appetiti (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+SAG = 2+4+1 = 7; fiuu… per un pelo Domanda: - Che cosa qui non è ciò che sembra?
  20. C'è un momento di silenzio, interrotto solamente da Neland che esce dall'acqua tossendo e guardandovi. Sovrasti Grazz ferito che non sa proprio cosa fare: sul suo volto vedi passare varie emozioni, come ira per te e come sei, terrore per quello che potrebbe succedere, ancora ira per come si sta mettendo la situazione. Sei un pazzo e la tua sete di potere ti farà andare nella tomba! ti dice, ma la voce è debole. Cosa vuoi da me? Perché mi stai risparmiando? Grazz non sembra intenzionato a combattere, ma è curioso di capire il suo fato. Da un lato avere un aggancio in un casato non è male, anzi, dall'altro per come si è comportato sembra proprio un figlio di puttana
  21. Tiamat [TEMPO]: Zol 10 Zarantyr (01) 998 AR [LUOGO]: Terre dell'Eldeen, Varna Poggio la mano sul legno ruvido della porta della taverna aprendola. Aria calda, odore di fumo, arrosti ed il brusio sommesso degli avventori fuoriesce, fuggendo nell'aria fredda sotto il sole morente. Tende bordó adombrano le finestre dai vetri spesi e colorati, fiancheggiate da muri tinteggiati di un bianco scolorito dove sono appesi quadri che ritraggono paesaggi rurali, uomini a lavoro nei campi od intenti a cacciare. Un grande bancone separa le cucine dal resto della sala, dove una dozzina di tavoli che hanno visto giorni migliori, ospitano un variegato numero di clienti, assolutamente il linea con il nome della locanda. Quella "chimera" di persone non distoglie la propria attenzione dal bere, dal cibo o da qualsiasi sia l'argomento della propria discussione, ed il mio ingresso é quindi non notato dai piú. Attraverso la taverna con passo leggero, mentre le assi consunte gemono comunque sotto il mio peso, e vado a sedermi ad uno dei pochi tavoli rimasti liberi, proprio in fondo allo stabile. Da quella posizione di penombra mi guardo intorno con il familiare sospetto di un animale fuori dal suo habitat ( discernere realtá 2+5 +2 sag : Cosa qua è utile o di valore per me?Chi ha davvero il controllo della situazione?Che cosa qui non è ciò che sembra?), mentre distrattamente sfioro la scacchiera Animates che é stata lasciata sul tavolo a cui siedo. É un gioco che ho imparato a conoscere ed amare nei miei viaggi. Due eserciti, 16 pedine per armata, 64 caselle in cui muoverle. I giocatori usano la voce per impartire gli ordini alle pedine che si animano per eseguirli. Visivamente affascinante.
  22. «Folle… volevi tutto… ma perderai tutto… e nel modo più doloroso!» (Potere sugli Altri… diciamo che ho ancora qualche “progetto” su Grazz) Preso dal suo piano infame, il Tharashk non considera che non siamo sulla terra ferma. Il dondolio della barca causato dal parapiglia, rende il suo equilibrio su di me più precario di quanto creda. Sfrutto un’oscillazione per dare un colpo di reni, creando un po’ di spazio, e liberare un braccio. Sfidare Pericolo +FOR + Appetiti Erculei (Potere sugli Altri) In cui il pericolo è di essere indifesi. Nota: ti consiglio di dirmi tu esattamente l’oggetto del pericolo, se non vuoi che risolva tutto con un singolo tiro 😉 1d6+1d8+FOR = 3+ 8+1 = 12; «Neland dove diavolo sei?» sbraito, mentre mi difendo come posso con la mano libera. Suppongo che quell’ “ouch e un tonfo in acqua”, sia Neland che è stato spinto giù dalla barca. Difendere + Appetiti Erculei (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+COS = 3+8+2 = 13; Prendo tre prese Il Tharashk affonda. Devio il colpo a lato. Mi striscia il trapezio. Non lo sento nemmeno: la rabbia mi acceca. Spendo la 1° presa per dimezzare. Subisco 7 -> 3,5 -> (-2 arm. Scaglie ) 1,5 = subisco 2 danni. Smanaccio come posso, le mie dita nei suoi occhi. Spendo la 2° presa per infliggere danno pari al mio livello. Quindi 1 -1 (arm. Cuoio) = 0; Resta comunque l’aspetto fictional. Accecato, stizzito e sbilanciato per l’affondo a vuoto, Grazz non si cura dell’ennesima oscillazione della barca. Ma io sì. Con un secondo colpo di reni, finalmente me lo scrollo di dosso. Spendo la 3° presa per metterlo in una situazione di svantaggio. +1 al prossimo tiro contro di lui. Mentre ci accapigliamo a chi fa prima a mettersi in piedi, il mio pugno sonoro sul suo muso: Taglia e Spacca + Appetiti Erculei (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+FOR+Presa Dif. =3+ 4+1+1= 9; Danno inflitto = 6-1 (arm Cuoio) = 5; Danno subito = 1-2 (arm. Scaglie) = 0; Forte del mio vantaggio, finalmente sovrasto il mezz’orco. La mia spada salda nella destra, i miei occhi dardeggianti di ira. Troneggio sulla barca come un vessillo sul territorio appena conquistato. Ogni suo movimento sarà duramente vagliato… voglio ancora “tutelare il mio investimento”… (Potere sugli Altri) Difendere + Appetiti Erculei (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+COS = 1+8+2 = 11; Prendo tre prese L’oggetto del Difendere è un luogo, ossia la barca. Qualsiasi azione che reputo dannosa relativamente a me stesso o a quel luogo, tipo ribaltare la barca, scappare dalla barca, etc..
  23. Il Tharashk soppesa le tue parole, vedi passare davanti ai suoi occhi molte immagini e pensieri, anche se non capisci bene quali. Dopo una bella manciata di secondi si rilassa e ti guarda dritto negli occhi: ok, mi voglio fidare, dopo tutto finora non sei stato male! Ti senti un po' stanco per la nottata movimentata, ma anche confortato dalle parole del mezzìorco. Ti fai aiutare per mettere tutto il malloppo sulla barca, poi tutti e 3, mentre il cielo inizia a diventare più chiaro, remate la barca sulle indicazioni di Grazz: questo fiume ci porterà vicini a Slug Keep, ci si può perdere, quindi bisogna stare attenti alle diramazioni. Alla prossima tra qualche centinaio di metri indica la posizione più avanti c'è una biforcazione e noi dobbiamo prendere la des... Mentre sei girato a guardare la direzione indicata senti un ouch e un tonfo in acqua. Fai appena in tempo a girarti verso la fonte del rumore che vieni atterrato supino da Grazz che ti salta addosso sedendosi sul tuo addome, le sue gambe sono inginocchiate e ti bloccano le braccia sul fondo della barca. Ti guarda un momento mentre tu riconosci in lui l'espressione che precede l'omicidio. Grazz estrae il suo pugnale e lo alza salutandoti con lo sguardo, il povero stolto crede che basti questo per fermarti. Dimmi come vuoi liberarti e tira sfidare il pericolo.
  24. La parte del “molto rischioso” è quella che mi attira di più. Ovviamente sarebbe un progetto a lungo termine, che dubito vedrebbe la fine sul PbF. Sarebbe un po’ il coronamento dopo l’ascesa del PG all’ultimo livello, e comunque in linea con i suoi appetiti (“ma tu vuoi di più”). Per ora non mi pongo il problema di chi mi accoltellerà, anche perché più che fare la mina vagante, cercherei di mettere un grande potere contro l’altro, in modo più subdolo ed occulto, per poi cogliere la palla al balzo, fare le giuste alleanze, etc.. Se poi c’è da spostarsi geograficamente, per me non è un problema.
  25. ‘Testaccia dura d’un mezz’orco…’ penso mentre lo seguo a ruota. «Per le corna di Khyber, che diavolo stai facendo?» abbaio a Grazz mentre fa per andarsene «Uccidere tutti non era il fine, ma il mezzo. Il fine erano gli stramaledetti cristalli che ti stai portando a casa!» Gli do un attimo per soppesare la cosa (leva?), poi riprendo: «È ovvio che il nostro sia un rapporto di convenienza. Io uso te, tu usi me. E allora? Mi sta bene, e dovrebbe starti bene anche a te, visto che fino ad ora ci stai guadagnando anche tu.» «Piuttosto, dimmi tu in che mondo vivi! Pensi che gli accordi tra le nazioni non saltino appena le cose non convengono più? Gli equilibri sono più delicati di quello che credi… A volte basta solo spostare un po’ l’ago …» «E dimmi, pensi che i grandi eserciti non soffrano le bande ben organizzate e “affamate”? Nell’Anduair ancora si mordono le mani. E la mia banda era parte della causa di quanto hanno perso nella Grande Guerra. Chiedilo ai Druidi di Eldeen, e ti spiegheranno molto bene di cosa sono capace…» Voglio fargli capire che non sono l’ultimo arrivato, e che merito rispetto. «Ti sto mostrando un progetto a lungo termine. Tu invece ti accontenti del poco ma subito. Va bene, è una tua scelta. Ma almeno giocatela diplomaticamente. Fino in fondo. Il nostro è un rapporto di convenienza, giusto? Allora metti da parte il tuo orgoglio e fammi la tua richiesta!» Parlamentare + Appetiti (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+CAR = 2+1 = 3; Mega fail carpiato con complicazione e triplo avvitamento xD Beh, in realtà non ero nemmeno sicuro su quale leva usare, a parte le mie capacità in combattimento o il fatto che comunque ha ottenuto i suoi cristalli. Per cui gli ho lasciato carta bianca
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