Tutti i contenuti pubblicati da Pippomaster92
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Capitolo II - Figli del Peccato
Grazie alla scorta dei cavalieri, trasportare le tre donne a palazzo non è poi così difficile. La strana nebbia si è ormai diradata ma le strade sono quasi deserte. Il viaggio è teso, le guardie nervose. La baronessa non è da meno, la spada sempre pronta all'estrazione. Appena entrate nel cortile del palazzo da ordine di chiudere il portone e richiamare altre guardie per scortarvi. Non vi porta dentro l'edificio, ma di fronte ad esso. Nel punto più lontano dai due ingressi. "Ora possiamo parlare con più sicurezza" la sicurezza di chi è chiara: la sua.
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Il futuro di Dawnstar
Zisanie "Rapiremo anche lui, se necessario" rispondo ridacchiando.
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Of Orcs and Men - TdS
Posta posta. Ho scritto il nome della magia apposta
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Ophelia "Ecco, appunto..." i giganti ci sono, come predetto "Jeanne, credo che ti ripagherò del favore più in fretta del previsto... E dire che contavo su un altro modo per ringraziarti" scherzo facendole un occhiolino.
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Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
"Io accampo un diritto di anzianità, dePlano" risponde secco il gigante. La sua voce per quanto misurata, tuona nello spazio dell'hangar "E se sei furbo mi darai ciò che ti chiedo. Del resto non te lo chiedo senza una ricompensa... ti darò il posto di Sidon, poiché qualcuno dovrà prendersi la colpa della morte di quei soldatini di piombo... E sarà lui... oppure sarete voi. Per me cambia poco, ma credo che per voi non sia altrettanto indifferente"
- La Fortezza sulla Landa Gemente
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Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
"Non è necessario discutere la faccenda. Quell'oggetto mi appartiene di diritto, poiché nessun altro è rimasto in vita per reclamarlo" mostra poi i denti forti e grossi in un sorriso asciutto "Piccola sorella del silenzio, non lasciare che le tue paure ti accechino. Non crederai davvero che io sia un verme traditore?"
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Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
Raccogliete tutto il coraggio che avete, e proseguite. Il percorso è molto breve: raggiunta la porta la superate per entrare in un hangar. Mentalmente ricostruite che questo spazio deve trovarsi in fondo allo scavo principale, e quindi dovrebbe avere un tetto in grado di aprirsi per far uscire un velivolo. In effetti qui ci sono due navette da volo atmosferico, dall'aria molto robusta. Una ha le luci di controllo accese, ma i motori ancora spenti. L'altra è buia. "Siete sopravvissuti, quindi. Ironico, che siano sempre i deboli a prevalere sui forti" una voce bassa ma perfettamente udibile giunge fino a voi. Dalle ombre sotto il primo velivolo emerge una figura massiccia, più alta di un Marine. Se inizialmente le paure di Sorella Dana sembrano fondate, l'individuo avanzando vi pare stranamente privo di simboli o segni dei Poteri del Chaos. "dePlano... ero abbastanza certo che avresti svolto il tuo lavoro con competenza, e rispetto degli accordi. Ma tutto considerato credo di aver fatto un errore di giudizio. Non penso che siate qui per consegnarmi il reperto, vero?" si toglie l'elmo, mostrando un volto umano, vecchio e carico di rughe. Eppure ancora forte e gagliardo. Notate, mentre si avvicina ad una decina di metri, che la bella e antica armatura ha dei segni recenti. Sangue macchia il fianco e i gambali, e crateri lasciati dai proiettili costellano il pettorale e uno spallaccio. Ma l'individuo si muove ancora con discreta velocità e agilità.
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TdG - Il Villaggio di Stila
Ancora una volta il quadrello di Jalrai viene deviato dall'immondo, con un sibilo di fastidio. Allo stesso tempo, anche il cacciatore di taglie subisce le fiamme del khafreet, e piuttosto dolorosamente! Anche Gregor viene colpito dalle scintille, ma queste consumano parte dello scheletro spettrale che lo avvolge, senza ferirlo. Prova a ripetere l'incantesimo di prima, ma invano. La lama di Ivellios finalmente trova un punto debole nel corpo del nemico, aprendo uno squarcio dal quale emergono fiamme vive e fumo solforoso. Ciò nondimeno l'elfo riesce ad evitare il loro doloroso morso. Dimal uccide il penultimo cultista. Il khafreet riesce infine a colpire l'elfo con un pugno. Il colpo non è poi tanto forte, ma solo perché Ivellios è riuscito a schivare all'ultimo il grosso dell'impatto. Kadi prende tutto il coraggio che ha, e ascoltando l'ordine di Ivellios avanza per attaccare a sua volta il mostro. Ignora le scottature e affonda la lama nel suo fianco. Alle spalle del khafreet un grido di dolore vi annuncia che anche Dimal è caduto, ferito in modo molto grave dal cultista superstite. Lo straniero è ancora vivo, ma il folle sopra di lui alza già la spada per il colpo finale. Iniziativa
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Il Villaggio di Stila - TdS
Domattina procedo
- Atto I: Il Sangue della Città
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Il Malefico Monastero
Radunate tutti coloro che vogliono e possono fare la differenza. Armati in modo eterogeneo, chi con vere armi e chi con attrezzi agricoli, avanzate come una piccola folla compatta. Un paio di persone hanno pure recuperato delle torce e le hanno accese, per rendere il gruppo più minaccioso. Magra speranza. Raggiungete la chiesa invertita, dove avevate visto il demone. Pronti a vendere cara la pelle... e per qualche istante siete sollevati. Dell'orribile creatura non c'è traccia. Il baratro nel pavimento è spalancato come una bocca famelica, pronto a divorarvi. Comunque se non c'è il demonio, ci sono i monaci! Cinque, incappucciati. Si voltano in vostra direzione con stupore. "Cristiani! Assurdo" commenta uno, ma il più grosso risponde con voce misurata e saggia "No, erano attesi. Non c'è forse un olocausto da offrire al nostro signore? Gomenech il Costruttore ha bisogno di carne e anime... la strada per l'Inferno è pavimentata di cristiani, dopo tutto" mentre parla si straccia il saio, che ricade in vita lasciando il capo, il busto e le braccia nude. Il corpo è fatto di roccia e carne mescolati in modo innaturale e sicuramente doloroso, visto il sangue che gocciola lentamente dalle occlusioni di pietra "Se l'abate non è qui sarò io, Melchior il Roccioso, a uccidere questi villani" Iniziativa
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Aragorn e Arwen
Una carta interessante, nonostante il costo. Però con Vigilance e 3/6 probabilmente attaccherà abbastanza volte da ripagarsi da sé in pochi turni.
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Of Orcs and Men - TdS
Devo vedere come trasla nella 5e. Si, sarebbe un uso giornaliero di Stone Shape.
- Age of Worms [TdS-3]
- Atto I: Il Sangue della Città
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Of Orcs and Men - TdG IV
L'attacco procede abbastanza bene, almeno all'inizio. I vostri orchi sfruttano la brutalità e la sorpresa per avere la meglio sulle poche guardie e cominciare fin da subito a massacrare i civili. L'allarme per gli incendi aveva comunque fatto uscire dalle case molti umani, compresi dei soldati. Alcuni riescono a capire cosa stia succedendo prima di essere massacrati fino all'ultimo, e si ritirano con alcuni semplici cittadini nella casa di pietra centrale. Qui montano una certa resistenza, impedendo l'ingresso immediato dei vostri. Non che la cosa sia un grosso problema: avete molti altri pellechiara da massacrare nel frattempo. Invero, prendete la città nella prima mezz'ora dell'assalto, fatta eccezione per questo singolo edificio.
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Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
@Zellos
- Atto I: Il Sangue della Città
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Il futuro di Dawnstar - topic di servizio
- TdG - Larta 'h Vekkdin - II - Oltre la soglia
"No, ci metteremo probabilmente una giornata intera solo per sistemare il ponte. Tra una cosa e l'altra dovremmo avere due giorni interi di sosta. Non vi allontanate troppo perché abbiamo ancora bisogno della vostra protezione, ma potete sicuramente assentarvi qualche ora. Se pensate di poterlo fare senza perdervi"- Capitolo II - Figli del Peccato
@Plettro- TdG - Larta 'h Vekkdin - II - Oltre la soglia
Chazia controlla in fretta: la creatura sembra solitaria, e osservando il cadavere deduce che probabilmente è una qualche mutazione dovuta alla magia. I drachi sono straordinariamente proni a questi effetti, a volte basta che vengano colpiti ma non uccisi da un incantesimo quando sono giovani... e crescono con delle proprietà che hanno preso. Questo esemplare in origine doveva essere già capace di usare il canto, e forse qualche incantesimo anni e anni fa l'ha reso più adatto a vivere qua sotto. I resti nella tana sono tutti di piccoli animali dotati del senso dell'udito, non c'è traccia di vittime umanoidi. Tornate quindi all'accampamento, per avvisare e rassicurare il gruppo. 9 di Tro Dopo ave riposato riprendete la marcia. Kalvik vi guida lungo il tunnel, e annuncia che le sue previsioni sono corrette. "Siamo giusto ad un quarto del percorso. Guardate qui" solleva davanti a voi un piccolo quadernetto, vecchio e riparato più volte, che gli avete visto consultare più volte in questo periodo. Qui ci sono dei segni, simili a graffi paralleli e perpendicolari ripetuti più volte e intersecati tra loro in vari modi. Indica poi la parete rocciosa sul lato del tunnel: i medesimi simboli, più alcuni più recenti, si trovano lì incisi. "Secondo alcuni sono lasciati dai nani perduti. Per altri sono di qualche bestia quasi intelligente. Altri gruppi in passato hanno indagato la zona, ma non ci sono tracce... e poi, con quel draco che avete ucciso ieri, credo che questa parte di tunnel fosse disabitata. Comunque a un'ora da qui c'è un ponte di pietra, naturale. Dovremo controllarne la solidità, ma non percorrerlo; il nostro viaggio ci conduce altrove. Potrebbero comunque volerci uno o due giorni... se siete interessati ad esplorare un po' questa parte dei cunicoli"- Il futuro di Dawnstar - topic di servizio
Darmok e Jelad a Tanagra- TdG - Larta 'h Vekkdin - II - Oltre la soglia
Avanguardia Non molto tempo dopo, una decina di minuti circa, Andr raggiunge gli altri. Ha le orecchie piene di cera rossa. Trova i tre amici ancora interi e in salute, e uno strano e mostruoso draco morto. - TdG - Larta 'h Vekkdin - II - Oltre la soglia
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