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Topic di Servizio
4 punti@Darakan @Fezza @Monkey77 Per praticità i nuovi membri faranno già parte del gruppo fin dalla scorta alle sacerdotesse e sono con voi al mometno e come per l'inizio lavorate insieme da circa tre mesi e vi conoscete a sufficienza per fidarvi gli uni degli altri . perciò @Albedo @Theraimbownerd quando vi sentite pronti potete pure postare nel topic di gioco .4 punti
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I Mondi del Design #117: Convention con un Solo GdR
La mia impressione è che, in Italia, le convention di gdr "puro" (nel senso che ci sono solo gdr) non esistono o sono estremamente rare, ma soprattutto per una questione di numeri: in italia c'è molta meno gente che negli Usa (60 milioni contro 340, circa 1/6), e la diffusione dei gdr è molto inferiore (se i dati MOLTO APPROSSIMATIVI che ho trovato sono corretti, parliamo di circa 14.000 copie dei manuali base di D&D 5 venduti in Italia, contro 1,6 milioni degli Usa... meno dell'1%!) Per far conoscere i gdr, imho è molto più utile che i negozi che li vendono facciano partite dimostrative, o siano disponibili a pomeriggi e/o serate (magari anche più volte alla settimana!) in cui gruppi di gente gioca lì invece che a casa di uno di loro... ancora meglio se c'è anche una bella bacheca "cerco giocatori/master per il sistema X"!3 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
3 puntiAzrakar (Red Sand) La marcia continua, ma su di me non lascia segni. Il passo resta costante. Il respiro uguale. La sabbia cede sotto i piedi e io avanzo comunque, come se non avessi mai smesso di farlo. Non parlo. Ascolto. Le voci si mischiano al vento. Le parole scorrono. Non le seguo davvero. Non ancora. Guardo invece. Orizzonte. Distanze. Movimento. Il ritmo del gruppo. Quando Tareq ordina la sosta, annuisco appena. Raggiungo Ramek senza dire nulla. Quando mi indica il punto, mi metto al lavoro. Scavo, incastro le pietre. Controllo la tenuta con il palmo. È un lavoro semplice e lo faccio bene. Mi fermo un istante, osservo la posizione scelta. Il vento che passa senza fermarsi. Sicuramente molto meglio di quanto avrei fatto io. Alzo lo sguardo su Ramek. Non dico niente. Ma lo segno. Quando il fuoco prende mi siedo senza esitazione sopra i tappeti stesi. Le spalle si abbassano appena. Caldo. Conforto. Cibo. Per ora basta. Ascolto. Sargon chiede del Re-Stregone: curiosità giusta. Umr’at-Tawil va dritto al punto: contatti, tempo. Serve questo. Lo guardo un istante più a lungo. Karak parla. Molto. Non mi sono ancora abituato. Troppe possibilità. Non tutte servono adesso. Ma serviranno. Le dita battono una volta sul ginocchio, poi si fermano. Urik: contatti, debiti, anche di sangue, nomi che aprono porte… o le chiudono. Urik la conosco. Raam è diversa. Ramek è di lì. Se qualcuno sa… è lui. Resto in silenzio ancora un momento. Poi parlo “Contatti.” una pausa e gli occhi su Ramek “Servono.” mi sposto appena. L'ombra danzante causata dalle fiamme mi taglia il volto. “Senza… entriamo ciechi e usciamo morti.” Inclino la testa di lato “Il Re-Stregone Sandsnake… reagisce sempre?” Abbasso appena la voce. Come timoroso che il vento possa già portare i nostri piani alle sue orecchie “Meglio sapere come se liberiamo uno come Chak-tha.” La missione non finisce lì. Poi dobbiamo portarlo in salvo e sparire, mutare, spostarci... come le dune del deserto durante una tempesta. Taccio e aspetto.3 punti
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Gli eroi senza tempo
2 puntiSAMANTHA BLAZE (Barbaro) Di tanto i tanto giro la testa per guardare le reazioni degli altri, aggrotto la fronte nel notare lo sguardo di Kai. Perchè mi guarda così? Non è mia abitudine abbassare lo sguardo, ma subito inizia a pronunciare parole incomprensibili. Ma immediatamente giro la testa, sento un rumore strisciante, come se qualcuno o qualcosa stesse leccando il pavimento della grotta, spalanco gli occhi. "Ma..ma...cosa mangiano gli insetti in queste grotte?" sussurro. Di istinto porto la mano al manico del martello da guerra. "Speriamo che scorpioni e lumache giganti non vadano d'accordo, se sono amici e ci vedono avremmo una giornata davvero brutta!" tendo i muscoli pronta a muovermi se necessario.2 punti
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I Mondi del Design #117: Convention con un Solo GdR
A volte per un GdR minore l'unica possibilità di farsi conoscere sono le convention che ruotano specificatamente attorno ad esso. I Mondi del Design #100: Siete Coerenti? (trovate i link agli articoli precedenti di questa serie nell'articolo #100) I Mondi del Design #101: Difficili da Trasporre I Mondi del Design #102: Spelljammer 2.0 I Mondi del Design #103: Quanto é Vasto Il Vostro Esercito? I Mondi del Design #104: Costruire Una Struttura Portante I Mondi del Design #105: Le Regole Auree dei GdR I Mondi del Design #106: Il Costo dell'Avanzamento I Mondi del Design #107: Livellare vs Allenarsi I Mondi del Design #108: La Perduta Arte di Perdersi I Mondi del Design #109: Tattiche di Combattimento I Mondi del Design #110: Qual'è Il Vostro Obiettivo? I Mondi del Design #111: Troppi Dadi? I Mondi del Design #112: Come Far Funzionare Le Meccaniche I Mondi del Design #113: Partite con Obiettivi I Mondi del Design #114: La Vostra Base I Mondi del Design #115: Modus Operandi I Mondi del Design #116: Ricerca delle Meccaniche Articolo di Lewis Pulsipher del 01 Settembre 2023 È dura là fuori per i nuovi GdR. Le convention specialistiche possono aiutare. Non D&DChi gioca ai giochi di ruolo più diffusi, come le ultime edizioni di Dungeons & Dragons e Pathfinder, non ha bisogno di una convention specializzata, possono avere un ruolo anche nelle convention con argomenti più ampi. La maggior parte delle grandi convention solitamente ospita eventi dedicati a D&D o Pathfinder. Alcune convention di giochi da tavolo (ad esempio, World Boardgaming Championships, PrezCon, World Series of Boardgaming) non hanno alcuna componente GDR. Supponiamo che voi siate appassionati di un GDR diverso da D&D (5e) o Pathfinder. E che vogliate partecipare a una convention di giochi incentrata sul vostro gioco. Ma probabilmente non ci sono abbastanza fan nelle vicinanze per una convention, e anche se siete disposti a impegnarvi per organizzarne una, non volete assumervi l'intero carico di lavoro – un sacco di lavoro – associato a un grande meeting che dura un giorno intero. Non ci si può aspettare che una convention faccia soldi, ma ci sono esempi (come la PrezCon di Charlottesville, Virginia) di piccole convention di videogiochi che hanno fatto soldi per molti anni. Ecco un esempio di cosa si può fare. Grogtalk è un noto podcast su AD&D. Diversi anni fa i responsabili del podcast decisero di provare a organizzare una convention di D&D Old School, affidando l'organizzazione a James Garoutsos. Mentre James era impegnato nella pubblicità iniziale per la sua convention, fu contattato da Craig Russell e Tim Wright, che gestiscono una convention di miniature di medie dimensioni chiamata "Crucible". In questo caso, per miniature si intendono giochi fantastici come Warhammer 40K e War Machine, molto più che miniature storiche. L'unico gioco di ruolo a Crucible era D&D 5e. Aggiungere Old School/AD&D è stata una scelta naturale, e l'integrazione con Crucible ha ridotto il carico organizzativo e finanziario di James, dato che Crucible si occupa di aspetti come la ricerca di una sede e la registrazione dei giocatori. GregCon è una convention "Old School" che occupa un week end lungo (tre giorni) in cui l'attività principale è giocare avventure one-shot (i Britannici direbbero one-off). Oltre ai giochi, alla convention è stato registrato un episodio di GrogTalk, in cui ho parlato a lungo di ciò che caratterizza i giochi di ruolo "Old School" e "New School". Le Convention del 2022Ho partecipato all'edizione del 2022, che ha avuto la sfortuna di svolgersi subito dopo l'uragano Ian che ha attraversato la Florida. Sebbene il GrogCon si svolga solo da pochi anni e si svolga vicino alla costa orientale della Florida, ha visto la partecipazione di persone provenienti da luoghi lontani come la costa occidentale, il Messico e il Minnesota. Sebbene Orlando non abbia subito gravi danni a causa dell'uragano (per lo più interruzioni di corrente), i viaggi aerei sì. Molti non sono riusciti a partecipare, anche se un tizio ha guidato per 19 ore dal New Jersey, attraversando l'uragano, per partecipare! Nel complesso, il convegno ha visto la partecipazione di meno della metà delle 48 persone che si erano prenotate. Crucible vantava la presenza dell'Adventurers Leage ufficiale di D&D (5e), almeno otto tavoli con otto persone ciascuno, probabilmente due o tre volte più giocatori del GrogCon. Le poche sessioni della 5e su cui mi sono concentrato non hanno effettivamente utilizzato miniature, preferendo il Teatro della Mente. (Alcune sessioni della 1e del GrogCon hanno utilizzato miniature, anche se non tutte, ma poche hanno utilizzato un vero e proprio tabellone.) Non so se le partite della 5e fossero giocate come racconti o come sessioni vere e proprie, anche se le regole della 5e facilitano lo stile narrativo attraverso meccaniche come i test di abilità e molte cure. C'era una grande differenza nella clientela di riferimento. Come spesso accade con i giocatori della 1e, eravamo giovani 40 anni fa, ma ormai non più! D'altra parte, la maggior parte dei giocatori di 5e a Crucible sembrava avere un'età compresa tra i 20 e i 30 anni. Un'altra differenza è che molti giocatori universitari hanno un portatile al tavolo e, in alcuni casi, le loro schede personaggio sono su smartphone. Questo era raro con i giocatori della GrogCon, non perché i giocatori della vecchia scuola non sappiano usare i computer (ad esempio, sono stato docente di corsi di informatica in università e scuole di specializzazione), semplicemente non ne sentono il bisogno. VisibilitàLa visibilità è sempre un problema nell'industria dei giochi. Cioè, se le persone non sanno che il tuo gioco di ruolo/campagna/convention/libro esiste, non possono acquistarlo/parteciparvi. Grogcon ha il vantaggio di essere nato dal popolare podcast Grogtalk e dalla rivista "Flipping & Turning", quindi la gente ne sente parlare in quel modo. E anche di Crucible, ovviamente. D'altra parte, James non vuole una convention troppo grande: meno di cento persone sembrano bastare. Sono sulla buona strada. Questo è un esempio di convention specializzata che ha trovato la sua nicchia collaborando con una convention più grande. Tocca a Voi: avete mai partecipato a qualche piccola convention specializzata in giochi di ruolo? Come sono andate?Link all'articolo originale https://www.enworld.org/threads/worlds-of-design-single-rpg-conventions.698923/ Visualizza pubblicazione completo2 punti
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
L'IA dovrebbe essere usata per tutti quei lavori ripetitivi e "rognosi" come editing, impaginazione, creazione di storyboard embrionali e/o bozze di trama, creazione di blocchi statistiche e relativo popolamento. La escluderei COMPLETAMENTE dal processo creativo vero e proprio nella stesura di un'avventura. Al momento, in generale, di professionisti capaci di usare l'IA come si deve sono davvero pochi. Per contro, i vari LLM stanno evolvendo in modo estremamente rapido e richiedono sempre meno competenze specifiche. Dato che i produttori di tali LLM poi non si fanno scrupoli a dare in pasto a questi sistemi tutto il materiale che vogliono senza pagare nulla ai creatori originali, nel giro di un paio d'anni credo che chiunque con un minimo di conoscenza APPROPRIATA della lingua potrà ottenere risultati notevoli senza particolare sforzo. L'aspetto negativo? Sempre secondo me un appiattimento generale dei risultati ottenuti. L'IA crea sempre partendo da quanto ha appreso, ma non ha la scintilla per generare contenuti innovativi (per fortuna!) Il programmatore di cui parlo vuole provare a campare col suo prodotto, quindi ci mette tutto lo sforzo che può per creare un qualcosa di appetibile sul mercato. Come al solito, ci sarà chi curerà maniacalmente il suo lavoro e chi invece si accontenterà del risultato ottenuto. I primi tempi probabilmente si vedranno manuali e avventure rifinite, per poi avere prodotti più "dozzinali". Ma questo è successo anche con il d20 system, dove a fianco di lavori straordinari c'erano una miriade di pubblicazioni che andavano dall'orrendo al mediocre. E credo che, nel caso in cui le produzioni IA prenderanno il sopravvento, si potrà assistere ad un vero rinascimento di opere autoriali anche se ristrette ad una piccola nicchia di utenza. Un po' quello che succede adesso con i gdr indie che stanno fiorendo a causa dell'appiattimento di D&D alla ricerca di un pubblico sempre più generalista. Ovviamente queste sono considerazioni personalissime che non hanno nessun supporto concreto a sostegno. E' solo la mia visione dello stato attuale delle cose.2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Arthur Hornraven Accetto l'inaspettato dono della nana ,stupito e lusingato, resto un secondo inebetito mentre mi porge il dizionario, per poi accorgermi, troppo tardi, di essere fuori tempo, quindi per recuperare il tempo perso mi faccio prendere dalla fretta e allungo rapidamente le mani Grazie ,il vostro dono mi onora e sono certo che sarà molto utile. Dico pronunciando in comune la frase velocissima, e tirando a me il libro che quasi mi sfugge dalle mani. Arrossisco e mi ricompongo. Poi in Nanico Grazie per avermi ospitato e trattato con tutti i riguardi, come fossi parte del Clan. Farò del mio meglio per essere all'altezza della fiducia riposta in me. Le nostre azioni restano scolpite nella roccia e le vostre si sono dimostrate piene di Amore. Possa Moradin sorridervi sempre. Concludo stupendo anche me con le ultime frasi. Iniziamo il viaggio, io odio camminare... Finora... invece nonostante gli imprevisti ( tanto a scavare ci pensano Eryn e Thurin), il viaggio è molto piacevole, grazie alla presenza di Elyndra con cui cerco di trascorrere più tempo possibile, mano nella mano e cercando di intavolare discorsi leggeri, con lei mi sento libero di parlare senza timore, e quando riesco a farla ridere il mio cuore sussulta per l'emozione. Così come sussulta quando sento il rombo e vedo la voragine che si è aperta lungo la strada. Non avviciniamoci oltre, se c'è qualcosa che scava che ha aperto una simile voragine potrebbe franare ancora parte della strada. Dico ridicolmente protettivo allungando un braccio come a fare scudo alla Druida vicino a me. La civetta stringe gli artigli sulla spalla ricordandomi che c'è pure lei. Giusto... Ci sei pure tu.. I miei occhi divengono vitrei mentre osservo con quelli del mio famiglio, che spicca il volo dirigendosi verso la voragine per scoprire qualcosa di più.2 punti
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
Non sono un esperto di geopolitica, ma la crepa più evidente che può frammentare un impero come quello da te descritto sono le differenze che possono essere presenti tra le regioni stesse dell'Impero. Questo è frutto dell'eterogeneità di cui stai parlando: se una regione è più ricca e stabile ma deve "pagare" parte delle proprie risorse e della propria stabilità al fine di salvare dal baratro la regione più fallimentare dell'impero, è evidente che questa regione ricca finirà per desiderare l'indipendenza. Forse la soluzione all'eterogeneità è rendere omogeneo l'impero in una maniera forzata, violenta ma, ad occhi meno scrupolosi, giusta per tutti. Ad esempio, un'organizzazione imperiale con i suoi organi burocratici e le sue forze di polizia speciale potrebbe occuparsi di eliminare le differenze più evidenti tra due regioni molto distanti culturalmente ed economicamente, provando prima con editti e censura, poi con repressione e distruzione. Per questa organizzazione, l'unico modo di raggiungere l'equilibrio sarebbe appiattire completamente le differenze tra le città e gli abitanti dell'impero, raggiungendo un livello a dir poco distopico di equità.2 punti
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Mi piace Pathfinder 2 e non lo nego
Fate voi, potrebbe essere una cosa interessante per il forum.2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
ELYNDRA - DRUIDA Sorrido ad Helga quando la vedo avvicinarsi, è stata molto gentile con me e spero davvero di rivederla di nuovo per sdebitarmi con lei, non so ancora in che modo ma lo troverò. Prendo la fiala e la porto vicino al cuore. "Grazie Helga! Saper di avere qualcosa di benedetto dalla tua famiglia mi fa sentire al sicuro!" Mi accuccio un pò e la abbraccio affettuosamente, come una figlia farebbe con una madre.2 punti
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Dubbi da DM
2 puntiIl mio consiglio è "stai attento perché è accondiscendente". Io la uso per scrivere o per mettere ordine agli appunti, ma su idee che decido io. E' utilissima anche per formattare testi e per fare riassunti, ma sull'aspetto creativo nutro forti dubbi, proprio perché tende a darti ragione. Se proprio ho bisogno di aiuto in questo senso, allora la uso per fare brainstorming. Un altro aspetto utile che ho trovato è per la creazione di nomi e di immagini.2 punti
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Gdr per bambini
2 puntiNon ho avuto tempo prima ma ti porto la mia testimonianza di 40+enne con passione per i GDR, PC e i giochi da tavolo: figlia1 (2013), figlio2 (2016), figlio3 (2021) Mi hanno visto più volte giocare a D&d soprattutto durante il periodo COVID su Roll20 Mi hanno visto più volte giocare a Diablo 2, Skyrim, Civilizatiom Age of Empire et similia su PC Mi hanno visto più volte giocare a Catan, Carcassonne, Citadels, 7 wonders, et similia Figlia1 non ha mai sviluppato interesse, ma è la più paziente e gioca (un po' controvoglia) con tutta la famiglia a Ticket to Ride e 5 Minute Dungeon, con qualche sessione di Dragondale (che citava Grimorio) Figlio2 è il più matematico e strategico, poco paziente e focalizzato sui videogiochi tipo BG3, SKyrim, Fable; ha le pensate più stravaganti e si 'arrabbia' se qualcosa non va come pianificato Figlio3 è il più irruento (forse l'età fa molto) e vorrebbe sempre giocare con il fratello al PC e chiede spesso di giocare a 5 Minute Dungeon Riunire tutti e 3 al tavolo è ultra difficile, vuoi per i tempi di attenzione, vuoi le regole entro le quali muoversi, vuoi tutto.. insomma ho abbandonato l'idea di far loro provare altri giochi per il momento, concludendo che se vorranno giocare con me sarò ben felice ma aspetterò una loro richiesta Troppa fatica 😁2 punti
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
Questo proprio non lo so. Non ci sono né voci né indizi in merito. Va anche detto, tuttavia, che le figure assunte in casa WoTC a livello di designer sono decisamente di secondo piano. Nessun creativo che abbia lavorato a prodotti ufficiali (anche per altri editori), tutti autori pubblicati sulla DM Guild, niente "grandi menti creative". Poi in Hasbro fanno alla svelta a tagliare i costi "inutili". Avendo assunto dei perfetti sconosciuti, se anche li dovessero tagliare credo che nessuno se ne accorgerebbe (il mio discorso verte sul lato pratico, non entro nel merito della bassezza etica di un tale comportamento). Il primo della serie di manuali di Greyhawk punta proprio in questa direzione: sarà il primo manuale ufficiale d'ambientazione prodotto esternamente alla casa madre. Ci crederò quanto lo vedrò pubblicato, perché ho il forte sospetto che si tratterà di prodotti digitale o, alla meglio, print on demand. Già adesso, un publisher che vende sulla DM Guild guadagna il 50% del prezzo di vendita (il resto se lo tiene la WoTC). Se il marchio D&D andrà a creare un franchise puro, credo che i publisher dovranno tenersi una fetta maggiore dei guadagni. Giusto per fare un esempio banale (e al momento assolutamente non reale), mettiamo che MythMaker Studio prenda in licenza i Forgotten Realms (attualmente Greenwood produce materiale sui FR con questo publisher), Troll Lord Games si piglia Greyhawk, Cubicle 7 si aggiudica Dragonlance, Asmodee si accaparra Ravenloft, Monte Cook Games prende Planescape... dovrebbero sostenere costi non indifferenti per sviluppare tale materiale. Da una parte ci sarebbe la mano di gente veramente esperta che si mette all'opera, dall'altra bisogna vedere quanto sono stretti i paletti imposti dalla WoTC e quanta libertà creativa avranno i designer. Mi aspetto di vedere dei PDF venduti al prezzo dei libri stampati, il che è un'enorme stortura a mio avviso. Siamo in un momento storico, per quanto riguarda il marchio D&D, che prelude ad un cambiamento epocale nella filosofia editoriale e commerciale. Cambiamenti che, personalmente, mi stanno allontanando da un hobby che seguo e pratico con passione da ormai 40 anni. Posso solo sperare che esca qualcosa di buono nonostante le premesse poco propizie.2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
I Doni di Helga Mentre state ultimando i preparativi nei pressi del Bazar di Bram, Helga vi raggiunge con passo misurato. Tiene tra le braccia un fagotto dal quale estrae quattro oggetti che portano i segni del tempo: cimeli appartenuti a suo padre, Chierico di Moradin. Helga si avvicina per prima a Elyndra. Tra le due c'è un'intesa che non ha bisogno di spiegazioni, un legame tra spiriti che riconoscono la stessa natura. La nana le accarezza il braccio con un gesto d'affetto spontaneo e profondo, poi le porge una fiala di Acqua Santa. "Questa l’ha benedetta mio padre," mormora Helga, guardandola con dolcezza. "Sono certa che saprai farne buon uso." Si volge poi verso Eryn. Il suo tono cambia, facendosi più formale e rispettoso verso l'ufficiale di Neverwinter. Helga le consegna una Pergamena di Benedizione con un solenne cenno del capo. "Per te, Eryn. Che la guida di chi è venuto prima di noi illumini il tuo dovere." Helga passa ad Arthur. Sebbene sia l'ultimo arrivato, lo guarda con una serietà che esprime una fiducia guadagnata sul campo. Estrae il pesante Dizionario Nanico-Gigante e lo posa nelle mani del giovane: "Tieni questo. Se doveste imbattervi nei Goliath, non ti trasformerà in un oratore da un giorno all'altro, ma almeno eviterai di farti scambiare per un nemico solo perché non sai cosa rispondere." Dizionario Nanico-Gigante Infine, Helga si ferma davanti a Thurin. Qui il silenzio si fa più denso, carico di una memoria comune: entrambi hanno perso i genitori in quella terribile esplosione e i loro padri erano legati da una fratellanza antica. Helga estrae un Libricino molto vecchio e lo consegna a Thurin con mani ferme, ma cariche di emozione. Notando l'incertezza sul volto del nano, Helga abbozza un sorriso rassicurante. "Sono poesie elfiche. Non guardarmi così, non ti chiedo di leggerle," aggiunge con un mezzo sorriso. "Fu un regalo che mio padre ricevette da un vecchio amico. La dedica è firmata da un nobile elfo. Se doveste trovarvi in una situazione disperata, mostra quel libro e invoca l'antica amicizia. Potrebbe aprirvi porte che le asce non possono abbattere." Per tutti2 punti
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Gli eroi senza tempo
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I - La foresta stregata
2 puntiAyal Annuisco al paladino, ma prima che possa scoccare le mie freccie vedo Celine inondare il worg col suo potere magico, eliminandolo rapidamente. La ragazza se la cava benissimo anche da sola a quanto pare Penso, mentre scaglio le mie frecce verso l' unico nemico rimasto, il goblin di fronte la porta.2 punti
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Visto che ormai le schede dei PG sono tutte pronte, direi che possiamo iniziare. Vorrei riuscire a creare il primo post già oggi pomeriggio, massimo domani.2 punti
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🏘️ Greenest 🏰
2 puntiGREENEST Il paese di Greenst fu fondato dall’halfling Dharva Scatterheart, una ladra che si riteneva la regina dei Campi Verdi. Scatterheart lasciò questo mondo senza mai raggiungere quel livello di importanza, ma il suo paese crebbe fino a diventare una comunità prosperosa. Il suo successo non è una sorpresa, dal momento che Greenest è l’unico paese di qualsiasi dimensione, nonché tappa obbligata, lungo il Sentiero di Uldoon, la via più diretta che collega le città orientali della Costa del Drago, il Cormyr e la Sembia con la Strada della Costa che si spinge a sud fino alle grandi città dell’Amn, del Tethyr e del remoto Calimshan. Le carovane che passano per Greenest portano molto oro ai mercanti e agli artigiani del paese e il Governatore Nighthill guida saggiamente il paese su mandato dei suoi abitanti. Su un’altura al centro del paese sorge una piccola ma robusta rocca che domina il paesaggio e funge da rifugio per gli abitanti in caso di pericolo, anche se finora non è mai stata usata. È la sede della guarnigione e dimora del governatore. Gli edifici principali del paese sono il mulino, posizionato vicino al fiume e usato per macinare i raccolti dei campi; la taverna localizzata proprio nella piazza centrale e un santuario dedicato a Chautea, dea dei raccolti.2 punti
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
https://www.facebook.com/groups/becmiitalia/ Come disse il grande Attila interpretato da Diego Abatantuono: "Bravo, 'nduinato!" La WoTC indica le linee guida, la parte di lore tassativamente da seguire, cosa non può apparire e, pare, linee guida anche sulla veste grafica. Poi l'editore terzo fa tutto, gira il lavoro finito alla WoTC che da l'approvazione e via. Un discorso simile a questo nel mondo dei giochi di ruolo da tavolo non l'ho mai incontrato.2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
ELYNDRA - DRUIDA L'inizio del viaggio sembra quasi una passeggiata spensierata, camminando e scherzando con Arthur, consapevole di avere gli occhi di mia sorella e probabilmente del nano addosso. Quel rumore, la terra che vibra mi riporta a poche ore or sono quando la montagna ci stava crollando addosso. Avanzo i prima linea, invitando ad Arthur di stare dietro ed attento. "Non è detto che sia la causa della voragine, potrebbe anche essere qualcuno o qualcosa che cerca di risalire, puoi far volere il tuo gufo per vedere di cosa si tratta?" Non faccio i tempo a finire la frase che vedo il suo famiglio spiccare il volo. Impugno il bastone ferrato e lentamente avanzo verso la voragine, gambe piegate e muscoli tesi pronta a tornare sui mie passi se la terra dovesse tremare di nuovo. Con i piedi tasto il terreno per cercare di capire se ci sono potenziali punti di cedimento. AZIONE1 punto
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Il Fiore del Deserto (TdG)
1 puntoUmr'at-Tawil Il fatto di avere una "fonte" all'interno della città, e di non essere esattamente di fretta, sono due notizie confortanti; annuisco brevemente, sentendole. "Dubito che Chak-tha sia morto..." dico a nessuno in particolare, come se riflettessi ad alta voce. "E' un prigioniero importante... se lo avessero giustiziato, lo avrebbero fatto sapere in giro, quanto meno per cercare di piegare il morale degli altri Thri-Kreen, e la notizia ci avrebbe già raggiunto..." concludo col tono di uno che è sicuro di quello che dice, ma aggiungendo mentalmente 'Spero veramente di avere ragione!' Osservo poi la mappa. "Il palazzo e i giardini circostanti probabilmente non ci interessano, a meno che Chak-tha non sia lì... speriamo che non sia così, o la nostra missione rischia di essere ancora più difficile!" rifletto. "Vediamo di ragionare... le prigioni, e il luogo dove vengono tenute le aste dei Thri-Kreen, dove si trovano? E quanto sono controllati i passaggi tra le due sezioni della città?"1 punto
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Scusa, non avevo capito che era un'unica parola, perchè sulla mappa è "spezzata" su due righe. Si, infatti l'avevo immaginato.1 punto
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
No anzi, è alla base degli allineamenti di D&D, è un'ottima idea e crea quella distinzione morale che porta ad avere eroi contro malvagi, perfetto per una campagna epica. Assolutamente si, se non ci sono differenze diventa banale e noioso. Però anche il male dovrebbe avere crepe interne Considera che in D&D ci sono anche gli allineamenti sociali, quindi, anche se buoni, legali, neutrali e caotici saranno in disaccordo su molte cose, portando a problemi politici e sociali. Oltre a questo, tutte le società multietniche sono piene di problemi a causa di visioni e stili di vita differenti, quindi potrebbero esserci tensioni tra nani, elfi e umani. Inserirei anche la Neutralità, in modo da avere varie razze che si allineano con i tre allineamenti principali.1 punto
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[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
Urgok (mezzorco) Figli di sultana! sussurro a denti stretti trattenendo la rabbia mentre mi ritraggo e riferisco ai miei compagni mantenendo un tono di voce basso, sono gli str@nzi con cui abbiamo avuto a che fare in taverna avantieri sera! Facciamoli fuori qui, subito: sono intrappolati come topi. Bruciamo sterpaglie, affumichiamoli mentre sono ancora dentro e bersagliamoli di frecce e passiamoli per il filo della spada mentre tenteranno di uscire.1 punto
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TdG - La Benedizione delle Fiamme Sacre
Astral sembra molto felice di starti vicino dopo aver ricevuto un nome che gradisce e avverti spesso dei trilli gioiosi nella tua mente dopo che si è sistemato tra il collo, i capelli e il cappuccio; sembra anche in qualche modo incuriosito dal tessuto, siccome ogni tanto senti qualche movimento e un leggero spostamento di qualche tua ciocca di capelli o del cappuccio stesso. Ricevi da lui l'immagine e la voglia di carne, ma in realtà dopo qualche fetta di pane col miele sembra apprezzare di più quello, e volerne ancora; potrebbe avere un debole per le cose dolci. I due coniugi sono sia stupiti che leggermente spaventati dalla sua comparsa, ma ci metti poco a tranquillizzarli e anche loro gli fanno qualche carezza sulla testa; Astral apprezza e risponde emettendo qualche scintilla dalla bocca. "Ohhh, Selene!" La voce baldanzosa di Korlat rimbomba nella piazza. Sembra inizialmente stupito dalla tua richiesta, guarda prima Martha, poi Hort e infine rivolge un rapido sguardo a tutta la compagnia attorno ai carri. "Sicuramente in caso di bisogno potresti esserci molto utile, e se andiamo nella stessa direzione farci compagnia è ottimo." Sorride, probabilmente dopo che Martha gli ha fatto un cenno di assenso. "Mettiti pure in ordine, partiamo fra trenta minuti." Con un altro sorriso e un dolce tocco sulla spalla si congeda, andando a parlare con i taglialegna. "Mi raccomando, fai la brava e stai attenta." Quando ti volti verso i due coniugi li vedi entrambi con espressioni combattute, come se stessero pesando cosa dirti; Martha infine rompe il silenzio e ti abbraccia fortissimo. "Guardati le spalle." Hort è invece più conciso, e assieme alla frase si limita a posarti una mano sulla testa, scompigliandoti leggermente i capelli. Si nota da un miglio di distanza che stanno trattenendo le lacrime e le emozioni, ma lo stanno facendo affinché tu segua la tua strada. Trenta minuti dopo Korlat sale sul primo dei carri e fa partire i cavalli, senza troppe cerimonie siccome questa del legno è una spedizione comune che viene fatta. La foresta è tranquilla e mite, una leggera brezza soffia tra le fronde degli alberi e rende questa prima parte del viaggio piuttosto piacevole. Noti che tutti quelli attorno ai carri nella piazza fanno parte della "carovana", probabilmente tutti quanti come scorta. Il clima tra tutti è rilassato e camminano tranquillamente in silenzio, godendosi la pace della foresta; probabilmente quando la noia inizierà a fare capolino cominceranno le chiacchiere. A parte da Korlat non hai ricevuto particolari saluti o altro dagli altri membri, ma il viaggio dura all'incirca una settimana, ci sarà tempo per "sbottonarsi". È da poco passato mezzogiorno e supponi che a breve farete una sosta per far riposare i cavalli e pranzare, quando il carro in testa si ferma. "Albero lungo la strada!" Esclama Korlat. Guardando più avanti noti che uno degli alberi disposti lungo il sentiero è caduto, andando a ostruire il passaggio sulla strada. "Dannazione! Proprio prima di pranzo..." Dice sconfortato uno dei taglialegna. "Forza ragazzi, facciamo in fretta." Assieme agli altri due recupera asce ed accette da uno dei carri e si dirigono verso l'albero per spaccarlo e spostarlo, in modo da liberare la strada ai cavalli. Cosa fai?1 punto
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[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
Urgok si avvicina guardingo alla porta chiusa, e sbircia con circospezione attraverso le fessure che separano le pesanti assi di legno scuro. Osserva una stanza rischiarata da una lanterna tremolante posata a terra, proprio al centro dell'ambiente. Quattro individui si stanno accanendo contro le pareti della sala, ansimando per la stanchezza ma animati da sguardi carichi di cupidigia. Guardando meglio, ti Urgok si rende conto che non stanno semplicemente martellando le pareti, ma bensì stanno asportando una serie di lapidi di marmo bianco. Le lastre vengono staccate dai muri e posate a terra o, se non si riesce a rompere la malta, vengono direttamente spaccate con malagrazia a colpi di piccone. Di otto lapidi, già cinque sono state asportate rivelando profonde nicchie scavate nella pietra. Mentre tre individui, vestiti di pesanti abiti invernali e con sciarpe e colletti alzati a coprire il volto dalla polvere, un quarto se ne sta rannicchiato all'angolo, in disparte, registrando mentalmente i progressi fatti dai suoi uomini nella faticosa attività. Lo riconosci: è lo stesso losco figuro che avete già avuto il (dis)piacere di conoscere alla locanda di Jore.1 punto
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
su Kalamar ne sono sicuro al 100% : logo D&D 3e, marchio d20 e addirittura logo WotC vicino al marchio della Kenzer. Di Lankmar non sono sicuro ... ho solo un vago ricordo, ma potrebbe essere sbagliato (probabilmente 😜 ) La mia posizione sull'IA è di tipo 'utilitaristico' ; se il suo impiego porta a dei benefici allora vale la pena spenderci del tempo, diversamente non la uso tanto per usarla o far finta che sia servita a qualcosa. Ad esempio posso dire che per un periodo di tempo ho usato Obsidian per costruire le mie mappe logiche di trame, eventi e png. Oggi trovo che alcune IA mi permettono di fare lo stesso (quindi sono io a creare) ma in modo più veloce, e potendo inserire maggiori informazioni e riuscendo a mantenere il controllo su tutto. Inoltre, mi sono trovato più di una volta a ricevere idee su possibili connessioni a cui non avevo pensato. Non sempre sono state utili nell'immediato, ma hanno dato comunque degli input e spunti che ho utilizzato successivamente. Sto usando anche l'IA per l'arte generativa. I miei amici/giocatori sono contenti di veder ritratti e animati i loro personaggi nell'atto delle loro eroiche gesta. Sono produzioni professionali? assolutamente no😅, ma a livello hobbystico sono più che soddisfacenti... e magari l'avessimo avuto noi quando eravamo ragazzi 😉1 punto
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
felice di partecipare 🙂 ... un pò meno di renderti più pessimista 🙃 provo a darti il mio punto di vista alle tue domande l'IA da sola non ha nulla di 'innovativo'. è solo uno strumento (per chi lo sa usare) più rapido, più veloce ( e più seducente 😜). all'interno di una realtà editoriale delle dimensioni di WotC il suo impiego oggi può abbattere i costi nel medio e lungo termine perchè permetterebbe di velocizzare diversi processi di realizzazione di un prodotto. ma questo presuppone l'assunzione di personale capace ad utilizzare l'IA e che sia anche competente nei processi in cui questo strumento deve essere utilizzato. Oggi non sono tante le figure professionali pronte ad utilizzare questo strumento; un informatico , che sicuramente è la figura con le conoscenze di base più avvantaggiate, non è necessariamente il più adeguato all'utilizzo dell'IA. Ricordo ancora alcuni anni fa la lettura di articoli di un giornalista con entrature al MIT, che si interessava di questo strumento, che ribadiva costantemente la necessità di una preparazione più linguistica e filosofica che non matematica per farla funzionare correttamente. Per quel che vale la mia piccolissima esperienza diretta, se non scrivi concetti chiari e lineari molto difficilmente riesci ad ottenere quello che desideri da una IA. Quindi, credo, che abbiamo davanti un territorio tutto ancora da esplorare come figura lavorativa. questo dipende da quanto un'azienda è disposta a spendere in termini di denaro e di tempo, e di quanto il mercato si adegua ai prodotti che vengono proposti al pubblico.1 punto
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
Grazie mille!!! per il feedback (aggiungo un pezzo cosi rendo più semplice la comprensione dell'idea che ho in mente) L’Impero si presenta come un sistema di equilibrio e convivenza tra razze diverse, ma nella pratica emergono diverse contraddizioni. Con il tempo, una “cultura imperiale” ha iniziato a prevalere sulle altre, sostenuta da burocrati e funzionari che cerano di uniformare tradizioni e identità. Questa influenza non è sempre imposta apertamente, ma agisce attraverso decisioni politiche, censura e limitazioni culturali. Le promesse iniziali dell’Impero, come la difesa costante contro il “male” proveniente da sud, non sono state pienamente mantenute. Tuttavia, i tributi e le richieste di uomini per l’esercito continuano, alimentando malcontento tra le regioni. Le grandi città delle diverse razze restano separate e raramente si mescolano, mantenendo divisioni culturali profonde nonostante l’apparente unione. La vita politica interna di ogni regno è supervisionata da un ente imperiale, che ha il potere di approvare p negare decisioni locali. Questo porta a situazioni in cui pratiche religiose o culturali vengono limitate o vietate, generando frustrazione e senso di perdita di autonomia. Inoltre, l’Impero impone talvolta grandi opere architettoniche senza considerare le conseguenze locali, causando tensioni tra le razze. Ad esempio, progetti che coinvolgono territori condivisi possono portare a scontri tra comunità come elfi e nani. Il “male” non è solo esterno: si manifesta anche all’interno dell’Impero sotto forma di corruzione, abusi di potere e decisioni arbitrarie. L’Imperatore stesso è contrario a queste derive, ma non è più in grado di controllare completamente la macchina politica che ha creato. All’interno dell’Impero operano inoltre ordini religiosi, sette, compagnie di guerrieri e cacciatori di mostri, molti dei quali esistevano prima della sua nascita. Questi gruppi sono stati assorbiti e utilizzati per vari scopi, ma tra loro persistono rivalità e conflitti. Accanto a queste tensioni è nata una fazione interna: i Separatisti. Si tratta di gruppi organizzati che operano all’interno dell’Impero con l’obiettivo di vederlo sgretolarsi e riportare il continente alla divisione originaria. Per loro, l’equilibrio non può essere imposto dall’alto, ma deve nascere dalle singole civiltà. Separatisti agiscono nell’ombra attraverso attentati, sabotaggi e il compromesso delle rotte commerciali, cercando di indebolire la struttura imperiale dall’interno. Non costituiscono un fronte unico: alcuni lottano per l’indipendenza delle proprie terre, altri vogliono la fine completa dell’Impero. Il tentativo di rendere tutte le civiltà uguali ha generato instabilità invece che armonia. L’Imperaore, umano, ha sempre avuto una visione nobile di equilibrio e pace, ma con il passare del tempo il sistema è diventato sempre più difficile da controllare. Una domanda aleggia sempre più spesso tra le razze dell’Impero: cosa accadrà alla sua morte Secondo la legge imperiale, il nuovo sovrano verrà eletto. Tuttavia, gli elfi sono esclusi a priori dalla possibilità di regnare, a causa della loro natura immortale. ho letto alcuni articoli della tua ambientazione nelle scorse settimane e mi sono piaciuti molto1 punto
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
si, Lankhmar e Kalamar non erano IP di WotC,... però era stata trovata una formula con la quale non solo sono state pubblicate con il marchio d20, ma proprio con il marchio Dungeons & Dragons (almeno Kalamar). Ovvio che appaltare oggi la realizzazione di prodotti di una IP importante ad un editore terzo è più 'delicato' da gestire, ma con la scelta accurata di un editore terzo 'affidabile' , di debiti accordi ed il loro rigoroso rispetto, potrebbe non essere poi tanto un'idea peregrina... cmq, la mia rimane solo speculazione da bar 😜 riguardo all'uso di IA, io la sto utilizzando per la creazione delle mie avventure e storie (lavoro non commerciale ma amatoriale) ... nella mia personale esperienza l'apporto dell'IA è circa il 50% (credo) e richiede impegno e conoscenze (di gioco, linguistiche, logiche) da parte dell'utilizzatore per riuscire a farlo funzionare. Almeno per me non ha diminuito il tempo di creazione/elaborazione, ma ha migliorato la qualità del prodotto. Ed aggiungo che, senza vergogna, l'averlo utilizzato, ha migliorato anche molte mie competenze personali.1 punto
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Cerco Master per Kingmaker Pathfinder 2e
Ciao! Cerchiamo io e un altro giocatore un master che possa portare kingmaker Abbiamo entrambi molta voglia di giocare e vorremmo cercarne altrettanta nell'eventuale master e giocatori Preferiamo di gran lunga giocare con Pahtfinder 2 ma accettiamo BEN VOLENTIERI eventuali aggiunte homebrew o di terze parti al manuale di base. Stesso discorso è sulla storia e la narrazione che, per quanto non l'abbiamo mai giocata (io solo accennata), ci piacerebbe comunque modellarla anche e sopratutto in base ai personaggi Ora arriva la parte a cui teniamo di più: vorremmo qualcuno con molta "apertura mentale". In che senso? Essendo giocatori di lunga data nel mondo del roleplay e avendo portato tanti personaggi... diciamo che ci sbizzarriamo molto con la fantasia delle storie e dei concept quindi ci piacerebbe qualcuno che non solo accetti le nostre idee ma che le elabori e si diverta con noi. Ci teniamo molto al gioco, sia come divertimento che come momento per costruire qualcosa di bello, e per questo vorremmo qualcuno che rispetti anche giorni e orari di gioco 😊" Il giorno perfetto per noi è di lunedì una volta a settimana, possiamo iniziare alle 19:30 ma se si può fare tardi (anche 2:00/3:00) si può fare anche alle 21:00, proprio perchè vogliamo giocare il più possibile Speriamo vivamente di trovare qualcuno! Grazie per l'attenzione❤️"1 punto
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Mi piace Pathfinder 2 e non lo nego
Salve a tutti, mi chiamo Rocco e sono un Gamemaster di Pathfinder 2 e Starfinder 2 attivo a Bari. Sono anche un volontario del Gioco Organizzato per Paizo (un Venture Captain della Regione Mediterranea - gioco in presenza, per chi conosce meglio l'ambiente). Il nostro obiettivo è la diffusione del gioco di ruolo ed in particolare quello Paizo (Pathfinder e Starfinder). Lo facciamo attraverso: supporto ai GameMaster, Associazioni e Rivenditori che vogliono proporre sessioni di Pathfinder o Starfinder Society; organizzazione di sessioni lì dove abbiamo leggo aperte (al momento Bari, Roma e Bologna, ma stanno partendo Firenze e Torino); partecipazione a Fiere e Convention (al momento le più grosse sono state Levante For, Muraplay e Taranto Comix, ma ci stiamo organizzando per il prossimo Bologna Play). Sono qui per rispondere a qualunque curiosità, a presto.1 punto
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
Quello era un discorso un po' diverso: sia Kalamar che Lankhmar non erano marchi WoTC, e furono pubblicati sotto l'egida del d20 system. Resta il fatto che erano due linee editoriali eccellenti, come altri prodotti usciti in quel periodo. Riguardo l'IA, ho avuto modo di vedere sabato sera un'avventura generata al 90% dall'IA e rifinita da un master umano (si tratta di uno studio di fattibilità, non di un lavoro commerciale), ed il risultato è notevole. Non originale, ma comunque un lavoro tranquillamente pubblicabile. Il suo autore ha speso un paio di mesi a creare gli input corretti da dare in pasto all'IA, ed il risultato è notevole.1 punto
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
per quel poco che mastico di IA (non sono un informatico)... usarla è impegnativo (e questa cosa non ha un'accezione negativa) e se si vuole ottenere almeno un risultato decente (per prodotti professionali) sono necessarie competenze che ancora non vedo diffuse in giro... secondo me, tolto il tifo da stadio pro o contro l'IA (come fa il grancapo Hasbro), ci vorrà ancora un pò di tempo perchè questo strumento possa essere padroneggiato sufficientemente bene da poter produrre qualcosa di buono . Ovviamente a meno che non venga drasticamente abbassata ulteriormente l'asticella della qualità generale dei prodotti...1 punto
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TdS
1 puntoCiao ragazzi.. scusate tantissimo la latitanza... Inizialmente stavo aspettando la risposta di Darius e poi, lo ammetto, mi sono un po dimenticato anch'io di controllare il forum. Devo riconoscere che stare dietro come master a questa campagna mi portava via parecchio tempo per mantenere la qualità delle risposte.. In questo mesetto di stop mi sono reso conto che effettivamente la cosa mi era iniziata a pesare un po troppo e mi sono sentito inevitabilmente alleggerito... La campagna mi stava piacendo moltissimo e voi avevate tutti personaggi stupendi, però, proprio per il motivo scritto prima, per il momento, preferisco prendermi una pausa fal forum per ricaricarmi e ritrovare più avanti la voglia di starci dietro con più passione. Spero, se un domani ce ne sarà l'occasione, di ritrovarvi tutti per eventualmente riprendere dal punto in cui ci siamo interrotti! Buona giornata a tutti e grazie mille per la campagna!1 punto
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
Ho lo stesso brutto sentore al riguardo! Paletti troppo stretti fanno abortire sul nascere numerosi idee che potrebbero essere anche molto interessanti, dall'altra dare troppa libertà potrebbe creare una discontinuità non indifferente fra prodotti che potenzialmente (ma più dovrebbero) essere fra di loro legati... Difficile prevedere gli esiti di un tale approccio. Il problema di un tale approccio non è etico ma anche puramente strategico... tenere gente che lavora sotto di te ti permetterebbe di selezionare e tenere gente "fidelizzata" (passatemi il termine per indicare "quando stai bene in un posto di lavoro, a dispetto delle difficoltà"), permetti a questi di maturare esperienza, competenza, e acquisire una linea comune che permetterebbe di indirizzare prodotti in una determinata direzione... Come hai specificato te @firwood, non si sa molto al riguardo, ma se dovesse essere come il mio naso mi sta indicando (soprattutto dopo le numerose discussioni relative al clima tossico dell corporazioni simil-WotC) loro ci perderebbero e basta in quanto: Non formi personale specializzato, se rimangono sempre al loro posto all'interno dell'azienda e sotto una gestione fin troppo piramidale e distaccata Il personale è conscio che non è altro che un piccolo ingranaggio (da scartare o sostituire alla bisogna e palese anche dalle stesse dichiarazioni di chi ci ha lavorato) quindi non sarà incentivato a lavorare con dovizia sotto di te che lo consideri come tale Se non lavora tale gente, la licenzi per tagliare costi inutili... chi ti rimane che può avere competenza per prendere decisioni importanti all'interno dell'azienda o consigliare il miglior modo di creare prodotti in un momento successivo? ChatGPT? In futuro, visto l'andazzo degli anni precedenti in situazioni tipo queste (dove c'è una enorme svalutazione dei creatori, come la presenza di numerose notizie di come vengono trattati) chi vuoi venire a lavorare sotto di te? Esternalizzi buona parte della produzione e, come hai ben accennato, quei collaboratori vogliono una parte della fetta... quanto devi mettere un manuale PDF per rientrare nei costi? Mentre uno cartaceo? Al fine di tutto ciò... chi sono coloro che vanno a sganciare i soldi per tenere in piedi un sistema che in prospettiva può rivelarsi davvero insostenibile? PS: Sicuramente hanno fatto le loro analisi di mercato, hanno visto pro e contro di tali approcci nel breve termine, e quindi hanno calcolato che gli andrà bene... Ma ci sono così tanti segnali che tutto può andare a tr*** da dopo quel bel sondaggio e le dichiarazioni contrastanti dell'ultima ora (lasciamo perdere tutta la direzione editoriale post 2024).1 punto
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Topic di Servizio
1 puntoEcco. Manca ancora il BG. Per ora è 3 livello guerriera, se possibile poi dal 4 vorrei iniziare come purple dragon knight (per ora messo come zero livelli) https://www.myth-weavers.com/sheets/?id=3075591 Edit anche il BG c'è Erika Ayra Vaardenberg Erika Ayra Vaardenberg è la primogenita del conte Ulrich Vaardenberg, signore di una modesta ma strategica tenuta nelle campagne del Cormyr, non lontano da Suzail. La casata Vaardenberg non è tra le più influenti, ma è conosciuta per una qualità che a corte vale più dell’oro: una lealtà incrollabile verso la Corona. Suo padre incarna perfettamente questo ideale: ufficiale dei Purple Dragons, uomo di disciplina, guerra e dovere. Per volontà del padre, Erika non è mai stata cresciuta come una dama da salotto, fin da bambina è stata portata nei campi d’addestramento, ha imparato a maneggiare e aver cura di armi e armature e cavalcare nel fango sotto la pioggia,e all’occorrenza a marciare in armatura. Ulrich non le ha mai concesso trattamenti di favore: “Se resti in piedi, resti. Se cadi, impari.” Per lui, Erika non era solo una figlia. Era un’erede del suo onore. Se il padre le ha insegnato a combattere, sua madre le ha insegnato a sopravvivere… a corte. Con il principio un barbaro non passerò mai per nobile, ma un nobile potrà sempre passare per un barbaro ha imparato l’etichetta, le buone maniere, la diplomazia, il valore delle parole e a diffidare del prossimo. “Le lame sono oneste, Erika. Le persone no.” Questo doppio insegnamento ha forgiato in lei una visione chiara: la forza apre le porte, ma sono le parole a decidere cosa accade oltre. Raggiunta la maggiore età, non c’è stato un ricevimento con danze e giovani pretendenti. Nevicava, e suo padre la condusse alle scuderie e le mostrò un cavallo pesante da guerra già sellato. Suo padre le mise le briglie in mano. “Se lo monti è perché sei pronta a guidare uomini… non a farti vedere.” Erika passò tutto il giorno a cercare di cavalcarlo. Più volte finì disarcionata, a faccia in giù nella neve e nel fango, ma ogni volta si rialzò ancora più determinata, finché l’animale non l’accettò. Quella stessa notte, Erika fece l’ultimo passo. Davanti allo specchio: si tagliò i lunghi capelli e li gettò nel camino, si fasciò il petto per nasconderne le forme e abbandonò definitivamente ciò che le restava d’immagine di nobildonna. Non per ribellione a per calcolo. Erika aveva visto a sufficienza nei campi di addestramento, nelle caserme, nei reparti per sapere una semplice verità: Un ordine dato da un uomo viene ascoltato. Uno dato da una donna viene giudicato. E lei non ha intenzione di essere giudicata. Da quel momento, si presenta semplicemente come: Vaardenberg. L’armatura copre ciò che serve nascondere, il portamento fa il resto e il cavallo completa l’illusione Non mente apertamente. Lascia che siano gli altri a vedere ciò che si aspettano. E quando serve… rivela la verità.1 punto
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
Il dubbio che mi sorge è... se gli appaltano un intera ambientazione (probabilmente anche numerosi manuali) I gruppi interni alla WotC a cosa lavorano? Un sacco di autori e artisti verranno direzionati verso altri progetti (quindi ci sarà un ritorno alle "stanze creative") oppure assisteremo a tanta gente licenziata in tronco? Se dai una parte dai (o cedi diritti in questo caso), dall'altra devi togliere! In soldoni, dove concentreranno gli sforzi della produzione quelli della WotC? Cosa produrranno "in casa loro"? Ho detto di nuovo i miei due spicci. Sinceramente D.1 punto
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I Mondi del Design #117: Convention con un Solo GdR
A volte per un GdR minore l'unica possibilità di farsi conoscere sono le convention che ruotano specificatamente attorno ad esso. I Mondi del Design #100: Siete Coerenti? (trovate i link agli articoli precedenti di questa serie nell'articolo #100) I Mondi del Design #101: Difficili da Trasporre I Mondi del Design #102: Spelljammer 2.0 I Mondi del Design #103: Quanto é Vasto Il Vostro Esercito? I Mondi del Design #104: Costruire Una Struttura Portante I Mondi del Design #105: Le Regole Auree dei GdR I Mondi del Design #106: Il Costo dell'Avanzamento I Mondi del Design #107: Livellare vs Allenarsi I Mondi del Design #108: La Perduta Arte di Perdersi I Mondi del Design #109: Tattiche di Combattimento I Mondi del Design #110: Qual'è Il Vostro Obiettivo? I Mondi del Design #111: Troppi Dadi? I Mondi del Design #112: Come Far Funzionare Le Meccaniche I Mondi del Design #113: Partite con Obiettivi I Mondi del Design #114: La Vostra Base I Mondi del Design #115: Modus Operandi I Mondi del Design #116: Ricerca delle Meccaniche Articolo di Lewis Pulsipher del 01 Settembre 2023 È dura là fuori per i nuovi GdR. Le convention specialistiche possono aiutare. Non D&DChi gioca ai giochi di ruolo più diffusi, come le ultime edizioni di Dungeons & Dragons e Pathfinder, non ha bisogno di una convention specializzata, possono avere un ruolo anche nelle convention con argomenti più ampi. La maggior parte delle grandi convention solitamente ospita eventi dedicati a D&D o Pathfinder. Alcune convention di giochi da tavolo (ad esempio, World Boardgaming Championships, PrezCon, World Series of Boardgaming) non hanno alcuna componente GDR. Supponiamo che voi siate appassionati di un GDR diverso da D&D (5e) o Pathfinder. E che vogliate partecipare a una convention di giochi incentrata sul vostro gioco. Ma probabilmente non ci sono abbastanza fan nelle vicinanze per una convention, e anche se siete disposti a impegnarvi per organizzarne una, non volete assumervi l'intero carico di lavoro – un sacco di lavoro – associato a un grande meeting che dura un giorno intero. Non ci si può aspettare che una convention faccia soldi, ma ci sono esempi (come la PrezCon di Charlottesville, Virginia) di piccole convention di videogiochi che hanno fatto soldi per molti anni. Ecco un esempio di cosa si può fare. Grogtalk è un noto podcast su AD&D. Diversi anni fa i responsabili del podcast decisero di provare a organizzare una convention di D&D Old School, affidando l'organizzazione a James Garoutsos. Mentre James era impegnato nella pubblicità iniziale per la sua convention, fu contattato da Craig Russell e Tim Wright, che gestiscono una convention di miniature di medie dimensioni chiamata "Crucible". In questo caso, per miniature si intendono giochi fantastici come Warhammer 40K e War Machine, molto più che miniature storiche. L'unico gioco di ruolo a Crucible era D&D 5e. Aggiungere Old School/AD&D è stata una scelta naturale, e l'integrazione con Crucible ha ridotto il carico organizzativo e finanziario di James, dato che Crucible si occupa di aspetti come la ricerca di una sede e la registrazione dei giocatori. GregCon è una convention "Old School" che occupa un week end lungo (tre giorni) in cui l'attività principale è giocare avventure one-shot (i Britannici direbbero one-off). Oltre ai giochi, alla convention è stato registrato un episodio di GrogTalk, in cui ho parlato a lungo di ciò che caratterizza i giochi di ruolo "Old School" e "New School". Le Convention del 2022Ho partecipato all'edizione del 2022, che ha avuto la sfortuna di svolgersi subito dopo l'uragano Ian che ha attraversato la Florida. Sebbene il GrogCon si svolga solo da pochi anni e si svolga vicino alla costa orientale della Florida, ha visto la partecipazione di persone provenienti da luoghi lontani come la costa occidentale, il Messico e il Minnesota. Sebbene Orlando non abbia subito gravi danni a causa dell'uragano (per lo più interruzioni di corrente), i viaggi aerei sì. Molti non sono riusciti a partecipare, anche se un tizio ha guidato per 19 ore dal New Jersey, attraversando l'uragano, per partecipare! Nel complesso, il convegno ha visto la partecipazione di meno della metà delle 48 persone che si erano prenotate. Crucible vantava la presenza dell'Adventurers Leage ufficiale di D&D (5e), almeno otto tavoli con otto persone ciascuno, probabilmente due o tre volte più giocatori del GrogCon. Le poche sessioni della 5e su cui mi sono concentrato non hanno effettivamente utilizzato miniature, preferendo il Teatro della Mente. (Alcune sessioni della 1e del GrogCon hanno utilizzato miniature, anche se non tutte, ma poche hanno utilizzato un vero e proprio tabellone.) Non so se le partite della 5e fossero giocate come racconti o come sessioni vere e proprie, anche se le regole della 5e facilitano lo stile narrativo attraverso meccaniche come i test di abilità e molte cure. C'era una grande differenza nella clientela di riferimento. Come spesso accade con i giocatori della 1e, eravamo giovani 40 anni fa, ma ormai non più! D'altra parte, la maggior parte dei giocatori di 5e a Crucible sembrava avere un'età compresa tra i 20 e i 30 anni. Un'altra differenza è che molti giocatori universitari hanno un portatile al tavolo e, in alcuni casi, le loro schede personaggio sono su smartphone. Questo era raro con i giocatori della GrogCon, non perché i giocatori della vecchia scuola non sappiano usare i computer (ad esempio, sono stato docente di corsi di informatica in università e scuole di specializzazione), semplicemente non ne sentono il bisogno. VisibilitàLa visibilità è sempre un problema nell'industria dei giochi. Cioè, se le persone non sanno che il tuo gioco di ruolo/campagna/convention/libro esiste, non possono acquistarlo/parteciparvi. Grogcon ha il vantaggio di essere nato dal popolare podcast Grogtalk e dalla rivista "Flipping & Turning", quindi la gente ne sente parlare in quel modo. E anche di Crucible, ovviamente. D'altra parte, James non vuole una convention troppo grande: meno di cento persone sembrano bastare. Sono sulla buona strada. Questo è un esempio di convention specializzata che ha trovato la sua nicchia collaborando con una convention più grande. Tocca a Voi: avete mai partecipato a qualche piccola convention specializzata in giochi di ruolo? Come sono andate?Link all'articolo originale https://www.enworld.org/threads/worlds-of-design-single-rpg-conventions.698923/ Visualizza pubblicazione completo1 punto
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
__________ #08 Lunadain 22 Yarthmont 992, Pomeriggio [sereno - fine primavera] I compagni stavano iniziando a preoccuparsi quando Grigory intravvide più avanti un leggero filo di fumo sollevarsi fra le rocce Pareva provenire da quello che sembrava un rifugio montano per pastori. Intorno non si vedeva nessuno1 punto
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
ELYNDRA - DRUIDA Assisto alla riunione del consiglio piuttosto silenziosa, ascoltando le parole ma senza proferirne alcuna, quando vedo mia sorella alzarsi per un attimo temo che il fuoco che ha dentro possa esplodere come un incendio ed incenerire tutti i presenti, ma è cresciuta ed ha imparato a controllarsi, basta il suo sguardo. Quindi la decisione è presa, andremo dagli elfi e grazie ad Arthur potremmo dialogare con loro. Sono lieta che almeno per il momento si è scelta la strada della diplomazia, la violenza porta solo altra violenza e distruzione. Prima di congedarmi con tono sarcastico e da donnetta esclamo: "La Ragione ha illuminato questo consiglio!" Esco dalla sala, non sapendo esattamente cosa dovrei comprare, in genere quel che mi serve lo trovo nei boschi però decido di recarmi all'emporio, magari vedendo cosa vende mi potrebbe venire in mente di comprare qualcosa.1 punto
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Chiedo scusa per i tantissimi errori di battitura dell'ultimo post: ormai quando sono alla tastiera ho il mio gatto arancio, il mitico Merlino, regolarmente accovacciato sulle gambe, con le zampe anteriori rigorosamente sopra il braccio sinistro. Questo limita il mio movimento (sia mai disturbare la sua regale maestà digitando quisquilie!!!) dando vita a numerosi strafalcioni.1 punto
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
La mia prima reazione quando ho iniziato a leggere i commenti sotto il sito condiviso... Troppo bello @firwood, ce lo avevano fatto credere troppo bene che sarebbe andato tutto liscio... Che macello di comunicazione! Si sono silurati da soli dannazione!! Se non parlano fra di loro, e ognuno dice cose diverse, che diamine vanno a realizzare progetti condivisi per risollevare il franchise?!?!? Ho detto la mia e... mi torno a leggere Umberto Eco! Sinceramente D.1 punto
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01. La rovina di Daggerdale
1 puntoRollo Il profumo del cibo e il calore della locanda avevano alleviato i dolori del guerriero. Le notizie raccolte da Tanith tuttavia, non erano delle migliori, quella cittadina sembrava un alveare pieno di vespe pronte a lanciarsi contro il primo buontempone tanto stupido da andarlo a pungolare con un bastone. “Questa storia sugli spiriti dei nani che lasciano le sale degli antenati per scatenare pestilenze e disgrazie non sta ne in cielo ne in terra.” Borbotto’ “Primo…perché un nano che si rispetti non forgerebbe mai una spada per fare il lavoro di un ascia e secondo, perché nessuno spirito nano che si rispetti lascerebbe birra e carne arrostita nelle sale degli antenati per mettersi a fare il piantagrane…a titolo gratuito per giunta!” Concluse solenne1 punto
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Gdr per bambini
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Uno Sguardo Storico alla Classe Armatura #3 – D&D 5E
Si, condivido, le altre due traduzioni contenevano riassunti più interessanti, in fondo la 5 la conosciamo tutti e un ripasso del vecchio fa sempre piacere. Comunque, se posso dire ancora qualcosa sul tema, direi che più che parlare di bounded accuracy, si può affermare, più genericamente, "bounded 5th edition", per esempio i numeri anche in ambito di abilità, come in altre cose, hanno così poca varianza che ha un peso molto elevato il dado rispetto alle statistiche della scheda oltre a dare un peso poco profondo alla caratterizzazione.1 punto
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Il Fiore del Deserto (TdG)
1 puntoLa marcia continua. @Landar Azrakar Ramek risponde dapprima ad Umr'at-Tawil. "Capisco. Ma non gli chiedo di cambiare carattere" poi si rivolge a Karak, guardandolo negli occhi. "Ti chiedo solo di tener conto delle circostanze". Fa una pausa di diversi secondi, continuando a marciare. "Quando saremo in un contesto tranquillo e sicuro, non mi dispiacerà ascoltarlo" asserisce, rivolgendosi nuovamente ad Umr'at-Tawil. Nahil, nel frattempo, è ritornato sui suoi passi. "Hm... ok" si limita a dire, comprendendo che non potrà ottenere subito ciò che vuole. "Comunque non ho mai conosciuto un Thri-Kreen così loquace" dice, rivolto al Pugno del Deserto. "È prolisso, ma non stupido. Sei fortunato ad averlo come amico" aggiunge. "Nahil..." inizia Duran, in tono ammonitore, pronto a fargli una ramanzina. Ma si ferma. "Che ho detto di male?" replica Nahil, in tono ribelle. Duran sospira... sta per controbattere, ma poi incrocia lo sguardo di Tareq e tace. La domanda di Sargon arriva proprio nel momento giusto della discussione. Ramek si volta verso Sargon. "Centinaia" risponde subito. "Raam ha una popolazione di circa cinquantamila abitanti" aggiunge. "Esiste un mercato di Thri-Kreen. Aste private. Inoltre, il Re-Stregone ha una sua vasta coorte personale" conclude la spiegazione. "Acceleriamo il passo" proferisce Tareq, richiamando l'attenzione di tutti. Il viaggio è ancora lungo e arrivare al caravanserraglio prima dell'alba è critico, pena la mancata coincidenza con il passaggio della carovana verso Raam. La prima sosta La notte nel deserto è quieta. Sentite il suono dei vostri passi, il vostro respiro attraverso le maschere filtranti, più il suono di chi cammina con voi: chi ha il passo più leggero, chi più pesante. Avanzate, camminando tra le dune sabbiose. Marciate per diverse ore, a passo sostenuto, bevendo piccoli sorsi di tanto in tanto. Ad un certo punto, Ramek lancia uno sguardo a Tareq, che annuisce. "Fermiamoci" annuncia il capitano, rompendo il silenzio e indicando una zona un po' più riparata. Vi fermate lì. Una leggera brezza rende più piacevole la vostra sosta, evitando il ristagno dell'aria. Nessuna delle due lune di Athas è ancora visibile (anche se una delle due lo sarà presto), ma in compenso molte stelle illuminano la volta celeste. Ramek chiede aiuto al più forzuto di tutti, ovvero Azrakar, per creare una piccola buca circolare, consolidandone il bordo con delle pietre. Contemporaneamente, Nahil e Tareq stendono spessi tappeti scuri, usando i pali delle tende come ancoraggio. Fatto ciò, Duran sistema i tocchetti di legno, impregnati di un liquido alchemico, poi estrae due pietre focaie dal suo zaino e le sbatte una sull'altra, creando scintille che, infine, accendono il fuoco. La fiamma inizia a bruciare producendo una quantità minima di fumo, invisibile da lontano. Iniziate a cucinare e mangiare, seduti attorno al fuoco. Nahil si siede accanto a Umr'at-Tawil. "Enkidu, ho cibo buono per te, tieni..." dice a bassa voce, offrendo un pezzettino di carne essiccata (molto saporito), lasciando all'animaletto i suoi spazi. "Questo è un buon momento per parlare di Raam e del suo Re-Stregone" asserisce Ramek, guardando Umr'at-Tawil, Azrakar, Sargon e Karak. "Ponetemi pure le vostre domande" aggiunge, mettendosi in ascolto. @Landar @MattoMatteo @Steven Art 74 @Voignar Note1 punto
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Un nuovo inizio
1 puntoKaelen Seguo con gli occhi la prima e la seconda freccia volare in successione e ghigno soddisfatto quando impattano sull Erinni. Alzo il famoso cappello che tanto le piaceva a mo' di saluto quando sparisce nella nube richiamata da Saxam. Sicché volgo lo sguardo al combattimento tra i due barbuti e gli Abishai , ai quali si aggrega Arya. Si scambiano colpi da entrambe le parti ma quei due barbaferro sembrano duri a morire. Così mi concentro e senza il tran tran di un mago, sotto i piedi dei diavoli compare una scivolosissima chiazza d'olio. Nelle mie mani permangono l'arco e le frecce. DM1 punto
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Scontro finale Curse of Strahd - trattenere i colpi oppure andare "a muso duro"?
Ciao carissimo compagno di avventura, è un piacere incrociarsi ancora! Non dimenticherò mai l'epico finale di quella campagna di Strange Magic, la mia prima sul forum, con il tuo prode barbaro che si è sacrificato per la salvezza del gruppo! La mia campagna ha avuto un epilogo più... emotivo-sentimentale, dato che tra uno dei giocatori (un Chierico, poi divenuto Paladino dopo aver scoperto di essere la reincarnazione di Sergei) ed Ireena (reincarnazione di Tatyana) era da subito scoccato un colpo di fulmine. Anche nel nostro caso Strahd era riuscito a mettere le mani su Ireena ed a dare inizio alla celebrazione del matrimonio, sulla cima della torre. Il party è arrivato giusto in tempo, iniziando una battaglia in cima alla torre e scoprendo contestualmente dell'esistenza del terribile Cuore del Dolore - che hanno mandato in frantumi. Al che il Conte, indebolito e furente, si è rifugiato nella cripta sotterranea dove si è svolto lo scontro finale. Una battaglia senza esclusione di colpi, perché Strahd è decisamente uno degli avversari più potenti mai visti in D&D nonostante le statistiche "deboli" che il manuale fornisce (e che anche io ho adeguato verso l'alto dato che il party di 5 giocatori aveva ormai raggiunto il livello 13). Ne è seguito un tete-a-tete "extra-corporeo" in una sorta di limbo spazio-temporale con i Poteri Oscuri, che ancora una volta hanno tentato di corrompere i cuori dei personaggi, per poi finalmente infliggere il colpo finale a Strahd donandogli il riposo eterno e la pace in virtù del fatto che, rispetto a tutte le altre iterazioni del ciclo "Strahd vs reincarnazione di Tatyana", stavolta finalmente si è riusciti a chiudere il cerchio originale della storia: durante la sospensione dello spazio-tempo, dopo aver declinato definitivamente le tentazioni dei Poteri Oscuri, il nuovo Sergei e la nuova Tatyana si sono detti il "si" che non erano mai riusciti a dirsi in tutte le loro reincarnazioni precedenti. Ci abbiamo messo tre anni per finire la campagna, qualcosa come una sessantina di sessioni, ed arrivare a questo epilogo così sentito da tutto il gruppo è stato davvero emozionante per tutti.1 punto
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TdG - La Benedizione delle Fiamme Sacre
Selene Sento il gallo cantare alle prime luci dell'alba ma il corpo è ancora pesante per le forti emozioni del giorno precedente e la stanchezza accumulata, quindi decido di rimanere ancora sdraiata nel letto e riposare un altro pochino. Mi sembra di riscivolare in un sonno leggero quando sul viso sento un pizzicorio solleticoso e una delicata brezza. Con una mano mi gratto la guancia ma nel muoverla intercetto qualcosa sul letto. Apro gli occhi ancora pieni di sonno, sbattendoli ripetutamente per mettere bene a fuoco e mi ritrovo davanti un musetto allungato di un profondo blu iridescente con tanti piccoli aculei sul naso e sulla fronte, un corno increspato sul muso e delle grandi orecchie a ventaglio. Pensando di stare ancora sognando mi sfrego gli occhi con le mani ma la piccola creatura è ancora sul mio letto e adesso, sicuro di essere sveglia, riesco a notare altri particolari che mi fanno giungere alla conclusione che si tratti di uno pseudodrago blu. Mi torna subito alla memoria il rituale che ho celebrato ieri sera, anche se ricordo di essere crollata per la stanchezza prima di valutarne gli effetti. "E tu chi saresti piccoletto?" chiedo più per far sentire la mia voce alla creatura che per altri motivi. Questa per contro mi si avvicina e si accoccola sul braccio, fissandomi con occhi vispi e curiosi ed emettendo piccole scintille dalla bocca, insieme ad un verso che ricorda fortemente le fusa di un gatto. Nella mia testa percepisco una sensazione di curiosità che non mi appartiene, non che io non lo sia, specie in questo momento, ma mi risulta estranea. Ricordando le lezioni del Maestro mi torna alla memoria che queste creature comunicano telepaticamente con chi gli sta abbastanza vicino. "Beh, proviamo." penso, pronta a fare qualcosa per testare la veridicità dei miei ricordi, ma la risposta non tarda ad arrivare. Non faccio in tempo a finire il pensiero che il draghetto srotola la coda dal mio avambraccio e mi fissa ancora più intensamente, come se si fosse preparato per qualcosa. "Riesci a sentire i miei pensieri?" Il draghetto fa un cenno della testa. "Fantastico!" allungo delicatamente una mano verso il suo muso per farmi annusare meglio, con l'intenzione di toccarlo. Lui mi annusa e poi allunga il collo strusciandosi contro le dita e iniziando a fare dei versetti di apprezzamento. Mi metto a sedere. "C'è bisogno di un nome...mmhhh, vediamo. Cosa ne dici di Saphira?" Un pensiero di disapprovazione mi pervade la testa. "Direi che non ti piace, alloraaaa... Xalia?" stessa sensazione nella testa. "Syren?" Niente. "Abbiamo gusti complicati, eh? Non sarà che... Astral?!" Sento la gioia e l'approvazione inondarmi la testa insieme ad una sensazione di sollievo. "Ma certo, sei un maschietto, vero Astral?" Approvazione. "Chissà perchè pensavo fosse femmina." Il famiglio inclina la testa lanciandomi una scossetta verso la mano. "Ahi. Scusami hai ragione. Che ne dici, andiamo a mangiare qualcosa?" Di nuovo approvazione, seguita dall'immagine di carne sanguinolenta. "Bene, ma prima ho un regalino per te, so che a voi draghi piacciono." dico estraendo dalla borsa conservante il piccolo lingotto d'oro (quello da 50 mo). Poggio la mano sul grimorio e chiudo gli occhi, visualizzando un collarino dorato con incastonato un piccolo zaffiro sfaccettato. Quando li riapro, nella mia mano c'è una replica esatta dell'immagine mentale. "Che te ne pare, ti piace?" Mi allungo verso il draghetto e glielo metto intorno al collo. "Vieni, andiamo a mangiare" dico alzandomi dal letto per avviarmi a tavola, mentre Astral spicca un piccolo balzo arrivandomi sulla spalla per poi intrufolarsi in mezzo alle ciocche argentee per cercare riparo dietro il mio collo e nell'ampio cappuccio del mio vestito. In cucina i coniugi sono a tavola che mangiano, salutandomi appena mi vedono uscire dalla stanza. Li saluto a mia volta per poi iniziare a spalmare del miele su una spessa fetta di pane scuro. Ne stacco un pezzo avvicinandomelo all'orecchio e Astral esce dalla cortina di capelli appollaiandosi sulla spalla e afferrando il boccone. Martha e Hort fanno un salto stupiti prima che possa rassicurarli spiegandogli la provenienza del draghetto. Nonostante sembri essere di suo gusto mi arriva l'immagine di carne. "Ho capito. Fammi finire e poi facciamo un salto nella stalla, da quelle parti potrai cacciarti qualche bel topolone succoso." Finita la colazione mi do una sciacquata al viso e termino di radunare le mie poche cose, quasi tutte infilate nella nuova borsa incantata per diventare molto più spaziosa di quanto sembri dall'esterno, oltre ad un piccolo zainetto con un cambio d'abiti, una coperta e poco più. A quel punto mi dirigo verso la piazza del paese dove un capannello di gente, quasi tutte facce note, è radunata attorno ai due carri con il legname per il conte. Saluto cordialmente tutti i presenti e mi dirigo a parlare con il responsabile della consegna, mastro Korlat, accompagnata da Hort e Martha. "Salve mastro Korlat. Posso chiedervi gentilmente un passaggio fino ad Adnet visto che andate da quella parte? Conoscete le mie capacità, potrei esservi di aiuto durante il viaggio." chiedo tranquillamente carezzando il muso di uno dei cavalli che trainerà il carro di tronchi. "Resta nascosto, meglio che non ti faccia vedere o qualcuno potrebbe spaventarsi" comando al mio famiglio.1 punto
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