Vai al contenuto

Campioni della Community

  1. MattoMatteo

    Circolo degli Antichi
    6
    Punti
    11.448
    Messaggi
  2. Steven Art 74

    Circolo degli Antichi
    4
    Punti
    2.989
    Messaggi
  3. roctopus

    Ordine del Drago
    4
    Punti
    23
    Messaggi
  4. Calabar

    Circolo degli Antichi
    3
    Punti
    748
    Messaggi

Contenuto popolare

Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 14/03/2026 in tutte le aree

  1. Confermo che è esattamente il mio stesso approccio. Almeno con il mio party storico, gli enigmi sono a pieno titolo stimolo per la capacità del giocatore, che in quel frangente sostituisce la caratteristica/abilità del personaggio. E ben venga qualche piccolo aggiustamento se col ragionamento han fatto 99 su 100, già successo peraltro 😅
  2. Qui si sta aprendo il proverbiale vaso di Pandora! Per quanto mi riguarda (sarà che, guardacaso, come giocatore sono nato con la vecchia scuola) la parte ludica è importante, i giocatori devono partecipare al gioco con le loro capacità. Le regole intervengono quando non è possibile applicare la capacità del giocatore. A tal proposito spezzerei una lancia a favore della 5E (la 2014 per lo meno), in cui si vede che nel crearla non hanno disdegnato uno sguardo al passato: emerge abbastanza chiaramente che l'uso delle abilità è relativo a casi in cui si deve fare qualcosa che non si può gestire con le conoscenze del giocatore. Il problema è che molti giocatori, abituati alle edizioni precedenti, hanno continuato ad usare le abilità come prima virando verso una simulazione dei personaggi tipica di quel gioco. Così vedo avventure che vanno avanti grazie ad intuizioni ottenute con un tiro di dado, o in cui l'uso dell'abilità viene inserito come clausola di salvaguardia per evitare che il gruppo si areni di fronte ad una situazione che richiede un ragionamento (dando ovviamente per scontato che quel tiro debba riuscire), facendo entrare a gamba tesa le abilità in un ambito che non compete loro. Ad ogni modo ritengo che, al di la dell'edizione, sono i giocatori a fare questa scelta. Anche se il gioco pende verso una certa direzione, basta evitare pochi comportamenti a mio parere un po' tossici per insaporire il gioco con un po' di... beh, chiamiamolo... un po' di sano "Gygaxismo".
  3. Chiaro. Secondo me la questione non è che il giocatore debba saper fare tutto quello che vuole fare il PG, ma quanta intelligenza o esperienza del giocatore può essere usata dal personaggio affinché il gioco sia divertente. Non hai una buona parlantina? Benissimo, nessun problema! Cosa vuoi che dica il tuo personaggio? Non le parole esatte, ma il tipo di bugia o di argomentazione che vuoi usare. Poi il personaggio parlerà per te. Hai davanti un enigma? Tirare un dado per risolverlo non è divertente (o almeno non lo è secondo me), spremere le meningi sì, ed anche più soddisfacente. Va benissimo che un PG sappia più di me sul mondo di gioco. Il master informerà il giocatore dando tutte le informazioni del caso. Io lo faccio in automatico: "la statua rappresenta un umanoide composto da varie parti di animali: una chela, una zampa di capra ecc. Sapete tutti di cosa si tratta: una rappresentazione del Caos" Le prove fisiche le risolvono le regole. E nel vecchio D&D il combattimento era astratto, con round di un minuto. Il tuo super guerriero veterano, in quel minuto di combattimento, farà tutto ciò che è in grado di fare per eliminare il nemico (finte, parate, colpi poderosi ecc), ma tu tiri solo un dado.
  4. Capisco quello che vuoi dire (anche io iniziato in quel periodo, col Becmi!)... tempo fà, in un bpf quì su DL, il master ha sottoposto al mio pg tre enigmi... li ho risolti da solo, dopo essermi spremuto le meningi, senza tirare un solo dado, ed è stato molto soddisfacente! Ma posso capire anche le ragioni di quelli a cui piacciono le abilità: Se non ho una buona parlantina, rischio di non poter fare un pg socialmente esperto (magari con Car alto), anche se mi piacerebbe. Se devo risolvere l'enigma usando la mia intelligenza e le mie conoscenze, invece di quelle del pg, allora perchè non fare lo stesso anche con le capacità fisiche (saltare, scalare, combattere, eccetera)? C'è un "disallineamento" tra le conoscenze del pg e quelle del giocatore... e non parlo solo del rischio di "metagaming", ma del fatto che per esempio una persona moderna magari non sà accendere un fuoco da campo mentre una persona di un mondo simil-medioevale probabilmente si... o, in alternativa, io non ho la più pallida idea di come funzioni un motore a curvatura, ma il mio pg di Star Trek si. Entrambi i sistemi hanno pro e contro.
  5. @Fandango16 , @Rafghost2 , @MattoMatteo Sto ancora cercando altri Players Potenziali per la Campagna, ma comunque TRE PG attivi son più che sufficienti per Partire; abbiamo già rimandato sin troppo questa, quindi appena gli Ultimi Dettagli dei PG saranno definiti direi che ci diamo un Giro-Di-Vite significativo. . .
  6. Articolo originale di James Maliszewski del 26 Aprile 2008 Il forum “D20/Dungeons & Dragons” di RPGnet è l'esempio perfetto di quanto poco sappiano in media i giocatori attivi in rete sulla storia del loro hobby. Lì ho scoperto un sacco di “fatti” interessanti che non avevo mai sentito altrove, come ad esempio che OD&D era un gioco da tavolo con miniature. Ora, mi rendo conto che non tutti i giocatori sono ossessionati come me dalla storia del nostro hobby comune e che alla maggior parte di loro non interessa affatto il perché e il percome del passato. Tuttavia, trovo frustrante vedere “fatti” non veritieri passare inosservati e diventare la base di discussioni strane che hanno a che fare con la realtà solo in modo molto vago. Quindi, mi ha fatto piacere vedere il saggio della vecchia scuola T. Foster partecipare a una discussione sulla definizione di “Gygaxiano”. In mezzo alle solite chiacchiere senza senso, ha offerto la seguente definizione: Le soluzioni derivano dalla capacità di risolvere i problemi del giocatore piuttosto che dalle statistiche del personaggio, dall'anacronismo casuale al di fuori del personaggio/del contesto, dai giochi di parole e da un richiamo affettato a una mentalità “culturale/letteraria” vecchio stile Questa è la migliore sintesi che mi viene in mente del gioco old school gygaxiano e Mike Mornard, il “vecchio brontolone” e uno dei compagni di gioco di Gary di un tempo, è d'accordo. Posso sicuramente dire che le mie preferenze tendono verso lo stile di Gygax, fino al momento in cui afferma "mentalità letteraria vecchio stile", ed è per questo che mi sentirai parlare continuamente di fantasy pulp e di quanto D&D abbia perso di vista la sua eredità. Il punto cruciale, però, è questo: sfida il giocatore, non le statistiche del personaggio. Questa è probabilmente la differenza più importante tra i giochi di ruolo old school e quelli contemporanei. Penso che sia alla base del motivo per cui la maggior parte dei giocatori della vecchia scuola ha un odio istintivo per i sistemi di abilità nei giochi di ruolo. I sistemi di abilità spesso implicano non solo ciò che il tuo personaggio può fare, ma anche ciò che sa. Questo crea sia una forte separazione tra la conoscenza del giocatore e quella del personaggio, sia l'aspettativa che la conoscenza del personaggio dovrebbe essere in grado di fornire al giocatore le soluzioni necessarie per risolvere enigmi, trucchi, trappole, ecc. nel gioco. Ora, non penso che il sistema di abilità debba necessariamente funzionare in questo modo nel gioco, ma spesso è così. La 3a edizione è notoriamente pessima su questo punto: supera il DC in un test di abilità e il tuo personaggio fa X o sa Y. La conoscenza o l'intelligenza del giocatore sono raramente coinvolte e le “sfide” sono ridotte a meccaniche di gioco. Non ho idea di come la 4a edizione gestisca queste cose, ma sarei sinceramente sorpreso se fosse più in linea con l'eredità gygaxiana del gioco piuttosto che con l'approccio della 3a edizione. D&D è spesso accusato in alcuni ambienti di essere “gamista”, ma la storia del gioco suggerisce che tali distinzioni ristrette si basano su una maggiore ignoranza della storia dei giochi di ruolo e di ciò che Gary e i suoi contemporanei facevano quando giocavano. Come al solito, non credo che questo stile di gioco sia l'unico valido per i giochi di ruolo, né penso che sia adatto a tutti. Tuttavia, penso che sia estremamente importante che sia i giocatori che i designer sappiano da dove provengono i giochi di ruolo e come erano in passato, piuttosto che basarsi su mezze verità, incomprensioni e calunnie su ciò che è venuto prima. La verità è che il gioco old school non è in qualche modo un gioco “moderno” sottosviluppato o incompleto. Piuttosto, è una prospettiva totalmente diversa su cosa sia un gioco di ruolo e su come dovrebbe essere giocato. Ma soprattutto è divertente. A volte questa semplice realtà si perde tra tutte le teorie e le polemiche. Se i giochi old school non fossero divertenti di per sé, questo hobby non sarebbe mai sopravvissuto fino a raggiungere il suo “apice” in questo o quel gioco contemporaneo. Grazie ancora, Gary. Link all'articolo originale https://grognardia.blogspot.com/2008/04/gygaxian.html Link agli altri articoli di questa serie Grognardia #1: Il Naturalismo Gygaxiano Grognardia #2: Morte per Sventura Grognardia #3: In Difesa dei Murderhobo Grognardia #4: Gli Articoli di Dragon Grognardia #5: In Difesa dei Personaggi Malvagi
  7. Ciao a tutti, probabilmente è già noto, ma Giochi Uniti ha tradotto i 3 manuali core di Pathfinder 2 versione remaster. In italiano sono: Manuale del Giocatore Manuale del Game Master Manuale dei Mostri Le modifiche non sono enormi ed è possibile utilizzare le opzioni dai precedenti manuali senza problemi. Sono fondamentalmente da considerare delle grosse errata. Le modifiche più grandi sono: Rimozione degli allineamenti, sostituendoli con editti ed anatemi e danno psichico che in determinate situazioni diventa sacro e sacrilego Rimozione delle classiche scuole di magia sostituite da nuove scuole tematiche (ad es. Magia da battaglia o Magia Civica) I 3 nuovi manuali contengono argomenti tratti dai volumi non remaster Manuale di Gioco, Bestiario, Guida del Game Master e Guida del Giocatore riorganizzati ed adattati alle modifiche remaster. Nel manuale del Giocatore non troverete il Barbaro, il Campione e lo Stregone che in inglese sono stati spostati nel Player Core 2, è stato invece aggiunta la Fattucchiera. Se volete controllare quali sono le principali modifiche, potete consultare questo documento https://www.giochiuniti.it/wp-content/themes/giochiuniti/files-supporto/Pathfinder%202/Core%20Preview%20ITA%20web.pdf Se invece possedete già i nuovi manuali potrebbero interessarvi le prime errata https://www.giochiuniti.it/pathfinder-remaster-chiarimenti-paizo-primavera-2026/ (sono state pubblicate a gennaio 2026 in inglese).
  8. @Rafghost2 @Monkey77 scusate, mi rammentate che pg avevate in mente?
  9. Bhudd "Panzer" Hammerfist "Cerchiamo di far capire a queste creature e alla loro "guida" che non siamo quì per dare fastidio... ci manca solo che pensino che vogliamo attaccar briga!" Come per confermare le mie parole, appena noto che il misterioso "elfo alato di fuoco" guarda nella nostra direzione, faccio il segno del pollice all'insù, sperando che lo noti. Poi osservo pensoso l'ambiente attorno al branco, soprattutto la lava, cercando di individuare possibili problemi. 'Anche tenendo presente la presenza dei cuccioli, sono grossi e numerosi... se c'è comunque qualcosa che li preoccupa, dev'essere qualcosa di veramente serio...' "E già che ci siete, controllate i dintorni... ho l'impressione che possano esserci pericoli nascosti..."
  10. @Rafghost2 @Liùk85 magari cominciate a descrivere il vostro pg, anche solo a grandi linee, per sentire le opinioni e i consigli degli altri giocatori (io e @Landar) e del master...
  11. Confermo che sono disponibili i manuali in pdf, attualmente sono usciti: [Society] Invasion's Edge Player's Guide (gratuito) [Rulebook] GM Core [RPG] Alien Core [RPG] Galaxy Guide Invece qui trovi la pianificazione futura. La Society racconta una storia che è canonica dell'Universo Paizo e quindi non può usare nulla di homebrew. Comunque ogni contributo è ben accetto.
  12. Io a Pathfinder (1 o 2 che fosse) non sono mai stato interessato molto, non tanto per Problemi con le Regole, che son molto buone, ma perchè proprio il FANTASY Classico ne ho le tasche piene; adesso conto di procurarmi tutta la Manualistica di Starfinder 2 che c'è in ENG (se non vado errato ordinabile direttamente con PDF acquistabili sul Sito di Paizo, senza dover passare per Drivethru o simili) e poi iniziare a pianificare le Mie Idee. . . Presumo visto che ci sono tante cose che voglio fare che NON c'entrano un Fico Secco con le Storylines Canoniche di "Starfinders Society" possano essere ben poco utili per il Gioco Organizzato a Livello "Living Wroldwide Gazetter". . .
  13. @Black Lotus Dato che le Città-Stato di Raam ed Urik sono divenute relativamente Importanti nella Campagna, come sono rispetto a Thaytylor (Neutrali, Ostili, Commercio Amichevole & Prospero, Alleati Militari). . .?? Quanto distano queste Città-Stato tra di Loro (Urik e Raam ho le distanze reciproche sul "Dark Sun Classico" calcolate per Carovane Mercantili che vanno "A Dorso Di Kank" o Eserciti in Marcia a Piedi; OVVIAMENTE in questa Ambientazione le Strade, Distanze, Mezzi ed Animali da Soma possono essere ben diversi) e quanto questo può modificare od influenzare le Strategie Militari di Spostamento dei Ribelli DA e PER la Cittadella di Arcadia. . . . .???
  14. Grazie per le risposte ❤️
  15. Jorgen Guardo la guardia per noi vale di più e vogliamo l'oro. Quindi non siamo interessati alla tua offerta dico con tono fermo
  16. 1) Relativamente alla versione remastered si, sono solo i 3 manuali base; 2) Non sono a conoscenza di variazioni al riguardo; 3) Ci aspettiamo nuovi annunci a breve (i manuali per il Bologna Play) ma non abbiamo notizie. Cercherò di curare gli aggiornamenti sul sito. Scusa, devo correggermi, Rabbia degli Elementi è il primo manuale remastered, sia in inglese che in italiano.
  17. Benvenuto su D'L @roctopus 👋
  18. Esistono già alcune avventure per la nuova versione di Starfinder. Ovviamente sono praticamente Set Introduttivi. Io però non posso accompagnare, ho tutti i miei (pochi) slot occupati con il Gioco Organizzata ed un'AP di PF2. Cmq seguo e se posso do il mio contributo. Posso essere utile in qualche altro modo? Per Starfinder Society 2 ho proposto qualche Scenario, con risultati mediocri però. Io speravo che la diversa ambientazione spingesse nu po' il sistema meccanico, ma al momento non ho visto numeri significiativi. In compenso ho notato un po' più di movimento su PF2 da un po' di tempo a questa parte.
  19. Balenor Tempio di Pelor
  20. Visto che era solo per flavour (in fondo si trattava di una introduzione), ho preferito non scalarti glamour. D'ora in poi invece succederà, olalà.
  21. Dopo aver finito la colazione prendete le vostre cose e lasciate la fattoria... il viaggio di ritorno verso Highmoon è tutt'altro che facile , la tempesta alterna momenti di calma a momenti di massima violenza e molte volte siete costretti a fermarvi , ma fortunatamente mano a mano che vi allontanate dalla fattoria il tempo migliora e riuscite a raggiungere la città nei due giorni previsti... per prima cosa vi dirigete al tempio per essere sicuri che i bambini siano al sicuro poi dopo aver parlato con Padre Hasicor Danali , l'alto prelato di Ogham che gestisce il tempio ed insieme a lui andate a fare rapporto al signore di Highmoon Theremen Ulath... Arrivati al suo palazzo l'alto prelato spiega sommariamente la situazione alle guardie che vi fanno immediatamente entrare e poi vi fanno attendere in una stanza... La stanza dove venite fatti accomodare è arredata in maniera semplice, ci sono un paio di divani ed alcune poltrone , una piccola libreria ed una semplice scrivania...e li dopo pochi minuti venite raggiunti dal lord e da quello che riconoscete essere il suo siniscalco Kaldwyn Vexmaris...il lord si accomoda dietro la scrivania ed il siniscalco rimane in piedi alla sua destra... Il lord lancia uno strano sguardo all'altro prelato prima di rivolgersi direttamente a voi... Benvenuti...mi dispiace che ci conosciamo in circostanze poco piacevoli , io sono Theremen Ulath signore di High moon , vi invito a dirmi quello che è successo nei minimi dettagli... @ Tutti
  22. Brando Celine e Jorgen Balenor
  23. Elinor Eidor Guardo quell'uccellaccio malefico chiocciare tronfio sui resti delle melme, dopo che non c'è ne ha lasciato neanche un bocconcino. Spero tu sia soddisfatta le dico piccato. Dannata ingorda...la prossima volta la strozzo con gli anelli, altroché!
  24. Celine Blanca Guardo La guardia l'offerta è un pò bassina, commento, È incantata ciò immagino tu sappia quanto costi. Però sei qui per difendere la città, e potrei quasi accettare. Riguardo al navigatore, in cosa compete la tua professione, in cosa vorresti aiutarci?
  25. Balenor Brando Locanda
  26. 1 punto
    Nydrian Vediamo se sono affini all'acido State dietro! Faccio un grosso respiro e soffio acido su i due mostri
  27. #02 Katarday 17 Mustering 420, pomeriggio [Sereno - Fine Primavera] Non fu un problema al famiglio di addentrarsi al di là degli obelischi nello stretto passaggio fra due pareti di ghiaccio che da li si estendeva, e poi tornare indietro mostrando che il passaggio era reversibile Non parevano esservi pericoli @all
  28. Ovviamente non si tratta di cancellare le abilità del personaggio, ma di evitare che queste siano l'unica modalità di risoluzione di determinati tipi di sfide: le prove fisiche si basano esclusivamente sulle abilità del personaggio. Si gioca intorno ad un tavolo, non puoi fare zompi o tirare di scherma, anche se sei Carl Lewis o Valentina Vezzali. Le prove di Carisma, prima di tirare i dadi per determinare la capacità di convincimento del personaggio, la lascerei all'improvvisazione del giocatore. Le conoscenze? Se ho seminato indizi durante l'avventura che i giocatori hanno trovato, dovrebbero essere in grado di arrivarci per conto loro. Le prove le faccio fare se ci sono delle conoscenze che, di fatto, i giocatori non possono in alcun modo sapere. O, come nel tuo esempio, se la conoscenza è relativa a qualcosa di totalmente irreale nella vita reale ma reale nel mondo di gioco. Al contrario, se la conoscenza di un determinato argomento, che ne so, un simbolo sacro, è di dominio pubblico non c'è nemmeno bisogno di fare la prova. Se invece questo simbolo sacro è inusuale e in qualche modo i giocatori lo hanno già "visto", ne hanno sentito parlare o altro, devono arrivarci da soli. Al massimo con la prova riuscita potrei dire "avete già visto questo simbolo mentre parlavate con un pastore nel villaggio di Thrommel, anche se è stato rapido a celarlo all'interno della giubba quando ha notato che lo stavate osservando". In questo modo, se vogliono sapere che è il simbolo della divinità malvagia Parpuzio, dovranno tornare del villaggio, indagare e scoprire di che si tratta. Se c'è qualcosa di nascosto in una stanza, lo devono trovare, e non riuscire in una prova (sempre dando per scontato che siano stati forniti gli indizi appropriati ovviamente). Anche qui, con una prova riuscita potrei far loro ricordare alcuni dettagli di conversazioni precedenti, o scritti letti altrove e via dicendo. Almeno, questa è la mia visione, e su questo sono da sempre un talebano: vuoi risolvere un enigma e ti ho dato tutti gli elementi? usa il tuo cervello, non la prova. In caso contrario, l'enigma rimane irrisolto. Da notare che quando ci sono questi casi, lascio che i giocatori collaborino tra loro anche se la prova toccherebbe un solo pg. Questo permette di migliorare il rapporto tra i giocatori, li fa collaborare, li spinge a pensare, a ricordare, a sperimentare. E se mi danno una risposta diversa da quella che pensavo ma è coerente con il loro ragionamento, sono io a cambiare la sequenza di eventi per lasciarli andare sulla strada che hanno faticosamente imboccato. Quando succede, vedere la soddisfazione nei loro sguardi, specialmente nei giocatori più giovani, è impagabile. E da una spinta notevole alla voglia di giocare e risolvere altre situazioni allo stesso modo.
  29. Raistlin Non ho molto altro da aggiungere, quindi rimango in silenzio, contemplando la possibilità che questa "tomba" un tempo fosse una specie di fortezza volante, domandomi se potrei riuscire a risvegliarla e controllarla.
This leaderboard is set to Rome/GMT+01:00

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.