Campioni della Community
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Lord Karsus
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Tre passi nel delirio.. TDS
4 puntiRagazzi siamo al 6 Dicembre. Settimana prossima se tutto va liscio, si parte. Fate 'sto sprint e chi deve finire, finisca, che ci siamo!!4 punti
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I master che graziano i loro pg
4 puntiNO. Ma in questo caso, sì. Cè, io lo dico sempre ai miei master e quando faccio il master lo faccio: MAI salvare i giocatori. Che gusto c'è? Perdi il senso dell'avventura se ci sono sempre deus ex machina, uno scontro non è uno scontro se sai che vinci. Mai, mai, mai deus ex machina. Rovini tutto. Ma. Però. Tuttavia. Un personaggio con 3 anni alle spalle va salvato, imo. Un personaggio di 3 anni hai già il gusto di conoscerlo bene e di averne passate tente. Thats it. Però non morire non significa dover per forza fare deus ex machina in combat. Incantesimo "Clone"? Resurrezioni insperate da estranei? Andare in un altro piano ed essere presi sotto l'ala di un esterno, per poi essere rimandati nel mondo dei mortali per salvare l'umanità, tipo Gandalf o Berlusconi? Bellissimo topic btw, seguo4 punti
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Il Liucogno di Pozzo Rosso
3 puntiIL LIUCOGNO DI POZZO ROSSO "Terrebelle" è il nome comune di Faldea, una regione della immensa penisola di Ardia. La penisola di Ardia è lunga seicento chilometri, si stacca dal continente come una rampa, e sale. Tra il mare e Ardia, quindi sotto Ardia, c'è un vuoto sempre più alto, il Morso di Lavinati, che crea un fenomeno bellissimo tale per cui sembra che si stia navigando dentro una grotta. Ci sono dei pilastri che spuntano dal mare e sorreggono Ardia. Ardia ha la forma di una fionda, in cui uno dei rami è più piccolo. Alla punta del ramo maggiore, lungo duecento chilometri, c'è Arcoria, una città meravigliosa costruita su una parete rocciosa che si affaccia sul mare. Arcoria è una delle cinque città della lega di Iliatar, una federazione che molti pensano che presto diventerà una nazione unita. Ma le Terrebelle sono sul ramo minore, lungo cento chilometri, molto distanti da Arcoria. Sono abbastanza isolate dal resto della penisola e del continente. Sono povere, prevalentemente agricole, ma non belle: spettacolari. Hanno un clima secco e temperato, cieli tersi e aria sempre fresca, pianure e zone collinari sovrabbondanti di fiori. Le foreste sono grandi e rigogliose, con rarissima presenza umana. Gli animali crescono forti e la sporcizia umana e industriale è praticamente inesistente. La presenza umana è ridottissima. La città più importante, Garnia, conta meno di quattromila abitanti. Il resto sono villaggi isolati e distanti. Come il villaggio di Fanfurra. Fanfurra è a ottanta chilometri da Garnia. Conta novanta persone. Il Capovillaggio viene eletto ogni anno per alzata di mano, di solito è l'agricoltore più ricco. Attualmente si chiama Brufo Mandrieri, ed è appunto l'agricoltore che riesce a coltivare più roba. Fanfurra è un villaggio prevalentemente rurale, che sopravvive nonostante la lontananza dal resto del mondo civilizzato grazie all'altissima produttività della terra. Fanfurra è stata costruita quarantacinque anni fa, quando per la prima volta il vecchio Fanfo Gergli aveva notato che lì la terra era molto produttiva. Da allora molte persone che a Garnia erano in indigenze si sono voluti trasferite lì e vivere della stessa roba che producevano. Fanfurra è isolata, e la città più vicina è proprio Garnia. Ottanta chilometri sono tantissimi, e non ci sono strade o altri luoghi importanti accanto Fanfurra che possano attirare mercanti o avventurieri. Una volta l'anno viene una carovana di mercanti da Garnia. Per trent'anni Fanfurra è stato un posto tranquillo. Fino a tre mesi fa. Tutto è iniziato quando è stato completamente distrutto il campo di pannocchie del Vecchio Girlo. Si è pensato ad un branco di lupi. Poi c'è stata la scomparsa del piccolo Dindo Baggani: le ricerche hanno richiesto giorni, ma nessuna traccia del piccolo. Si è pensato a dei banditi, nonostante il fatto che sarebbe stato molto strano. Poi c'è stato il macello con le capre del vecchio Oleste Finfi. Le pecora erano state spellate vive, tutti i corpi ammucchiati e tutte le teste ammucchiate vicino, come a formare una grande pecora. Poi sono stati devastati i campi di Seldlino, poi quelli di Gestare. La confusione era totale. Fino a quando una giovane ragazza Marla Garla, figlia di Marlo Garla, è stata trovata squarciata in due, aperta dalla zona pelvica fino al seno, senza braccia, tanto da sembrare una fionda umana. Marla stava avviando un progetto per fare Suo padre Marlo ha fatto appena in tempo a vedere quello che nessuno avrebbe mai immaginato a Fanfurra: un uomo alto due metri simile a un lupo. Era notte e non ha visto bene la faccia, ma era orripilante. Da quello che vi ha raccontato, la bestia orrorifica si è girata e si è avvicinata a lui. Era la cosa più orribile che avesse mai visto, come se tutto il male del mondo si fosse condensato in quella creatura. Si è avvicinata al vecchio Marlo e lo ha preso sotto braccio. Marlo vi ha raccontato che la bestia ha corso per tre giorni con lui in mano, tenendolo in vita con insetti che gli infilava in bocca e lasciandolo bere in degli stagni. La bestia gli ha sempre tenuto le fredde mani pellicciose e artigliate sugli occhi. Dopo tre giorni di corse, di notte, si è fermata e gli ha staccato un orecchio. Poi lo ha lasciato davanti a una caverna dove lei è entrata. Dalla caverna proveniva una oscurità rossa. Immediatamente dopo, racconta Marlo, tanti piccoli lupacchiotti, ma eretti e dalle apparenze mostruose, lo hanno circondato. Marlo è scappato nella foresta vicina, correva lento, racconta, ma è riuscito a cadere in una fossa naturale nascosta da delle foglie, l'orecchio sanguinante. I lupacchiotti hanno perso le sue tracce e lui è rimasto nella fossa fino alla mattina dopo. Poi si è rialzato e dopo un mese di cammino ha trovato fortuitamente - cosa più unica che rara - dei mercanti che passavano di lì sulla strada per Garnia, ed è finalmente approdato per raccontarvi la storia. Ha chiamato la creatura "Liucogno", come quella di una storia orrorifica per bambini, e la carverna dove era stato lasciato per sfamare quelle creaturine il "Pozzo Rosso". Non vi ha detto dov'è perché non lo sapeva neanche lui, quando è fuggito non ha badato ad orientarsi ma a scappare. Dovrebbe trovarsi indicativamente da qualche parte alle pendici dei Monti Grufi, una piccola catena montuosa a quaranta chilometri a nordovest di Fanfurra, lunga dieci chilometri, L'incontro coi mercanti è stato fortuito. Dopo quattro giorni dal ritorno, Marlo si è impiccato. Amavate Marla: era l'unica con una speranza a Fanfurra. Era una paladina di Tiro e stava lavorando per fare conoscere la produttività della terra di Fanfurra ad Arcoria, per dare più visibilità e più risorse al villaggio. Era venuta lì dopo dieci anni ad Arcoria, con un viaggio lungo quattro mesi, ed è stata ammazzata. Tutti tra voi hanno perso qualcosa dall'attacco del Liucogno: chi delle bestie, chi un intero raccolto, qualcuno delle persone care. Avete provato a contattare Garnia, ma è troppo distante. E non vi hanno risposto né alla prima, né alla seconda, né alla terza, né alla quarta lettera. E allora alcuni di voi decidono che chi fa da se, fa per tre.3 punti
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Il Liucogno di Pozzo Rosso
2 puntiDomingo Felipe Gabino Martìnez @Descrizione @Descrizione El Noceiro Esco fuori dalla mia catapecchia come un vero Rudo, col sombrero ben calato sulla testa ed un sigaro in bocca che provvedo ad accendere. Sulla mia spalla un piccolo scoiattolo si erge curioso del motivo di tante urla, mentre sotto la mia veste sembro portare qualcosa, un rigonfiamento che farebbe pensare ad un archibugio. Scruto la ragazza con sguardo serio, mentre i miei occhi saltano pian piano su tutti i presenti. Ahh Unto! Esto Gringo el piensa solo a trabajar! Meno mal que hay Chia, muy linda esta nena! Con la mano mi arriccio un baffo, mentre con l'altra provvedo ad estrarre...il mio banjo ZAN ZAN fanno le corde con un rapido movimento della mia mano ESTA NENA TIENE RAZON! ZAN ZAN continuo poi con un ritmo costante e tranquillo in quello che sembra essere un assolo Nessun Gringo passò par aqui! NADA DE NADA! E Alguien matò nos amigos! ESTOY CONTIGO NENA Y TAMBIéN EL NOCEIRO! Lo scoiattolo sembra aggrottare le sopracciglia con determinazione, e Domingo giurerebbe di avergli visto alzare un pugno al cielo come per enfatizzare quello che la ragazza stava dicendo. Mi fermo di suonare per fumare il mio sigaro in tranquillità, prendendo un secchio e girandolo al contrario per usarlo come sedia, rovesciandone maldestramente il latte contenuto a terra AY CARAMBA QUE DISASTRE! Dico mentre col piede tiro un pò di terra per coprire l'accaduto2 punti
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Cercasi Master per Campagna appena iniziata: Hoard Of The Dragon Queen
@Beppe63, grazie inanzitutto per la disponibilità, se serve io giocavo un draconico stregone per la campagna, eravamo appena stati ingaggiati per fare da guardia al carro, abbiamo appena fatto in tempo a fermarci per la notte che il gioco si è interrotto, quindi non credo ci sarebbero troppi problemi a modificare qualcosa, almeno per me2 punti
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[Tds] Kingmaker 5e
2 puntiMi ero dimenticato di dirvi che l'ultimo a dare la scheda ha svantaggio permanente su tutti i tiri2 punti
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Appunti vari
2 puntiPNG - Sarel Bankdown, proprietaria della locanda "Nido del Grifone". Alta, magra, 40enne. Ha una cotta per David Crossbowie. - Dara Whitewood, conestabile della città. Una bella donna dai capelli biondi portati legati a coda di cavallo, occhi verdi e fisico asciutto: si vede che si tiene in forma. - Grendar Kuln, mezz'orco, capitano delle guardie. 1.90m, sembra non avere armature. Una grande ascia spunta dalla sua schiena, ma la cosa che più si nota è la mancanza dell'orecchio sinistro. - Anita, la donna dai capelli rosso fuoco, pelle pallida, di una bellezza antica. Ricercata dall'Inquisizione e dai Cani. - Kundro Smith e Armand Spector, due famosi cacciatori di taglie della zona, chiamati anche "i cani". Kundro è un uomo alto, muscoloso, con indosso un mantello nero ed una lunga spada al fianco. Porta i capelli rasati e la barba folta nera, con un orecchino sull'occhio sinistro. Armand, invece, è più esile del compagno, indossa uno zaino da cui spunta un arco lungo. I suoi lunghi capelli biondi adornano un viso appuntito, dall'aria furba e scaltra - Sir Miles Berrick, lord di Blasingdell. Ricco proprietario delle miniere di ferro dei Colli Calvi. Vive nella villa a tre piani sul lato ovest della città, sulla strada rialzata. Uomo distinto, porta gli occhiali. Ha una moglie ed un filio maschio, Ludovig, di circa 10 anni. - Joshua "capellounto" Frick, inquisitore. Uomo viscido e subdolo. Capelli neri lunghi e sopracciglia folte. - Barone Athlon, uomo di 30 anni, affascinante, single, amante di reliquie da collezione. Vive in una casa dalla facciata azzura poco oltre la villa di sir Miles. Porta i capelli striati di grigio legati in una coda, ed ha un vistoso orecchino luccicante al lobo sinistro. MISSIONI (ed altre cose da fare) - Il barone Athlon vi assolda per esplorare il Dente di Pietra, sede dell'antica roccaforte nanica di Durgeddin il Nero, Kundrukar. Vi chiede di riportagli le armi con la D stilizzata del famoso fabbro (paga il doppio del valore di mercato) e, se possibile, Brastund, furore bianco, un'arma leggendaria. Paga 50 mo anche per la mappa del luogo. - Lady Tika ha una promessa strappata a Sir Berrick: un incontro con Lord Blackcrow, signore di Forca dei Corvi. L'obiettivo della lady è quello di recuperare il suo castello di Pietra Bianca, attualmente in mano ai Redstorn, una casata appoggiata dalla Chiesa e, di conseguenza, da Re Echbert. - Riscuotere la taglia di 100 pezzi d'oro sulla testa del Grande Ulfe, un capo orco che infesta le terre a nord di Blasingdell e ad ovest di Collequercia (vivo o morto). DICERIE - Scaglia Notturna, un drago nero giovane, ha razziato Collequercia poco tempo fa. Il Barone Athlon sospetta che abbia la tana nei pressi del Dente di Pietra. - Branstud, il furore bianco. Si dice sia un'ascia nera, capace in combattimento di emettere una potenza tale da abbattere tutti i nemici. E' stata impugnata da Glordin "mano bianca", un famoso cavaliere nanico che aiutò il popolo umano in una vecchia guerra contro gli orchi. - Pare che la Donna Rossa sia una "marchiata", ricercata per aver dato fuoco alla sua città. Sulla sua testa c'è una taglia di 100 pezzi d'oro (viva).2 punti
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Star Trek Nova - TdS
2 puntiOk, abbiamo il 15% di lasciarci le piume, visto che due redshirt sono con noi. Good job!2 punti
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Urban Fantasy - TdS
2 puntiPer i due SIE: il dossier che vi ho dato è ovviamente parziale. non avevo voglia/tempo/necessità di scrivere tutto, ma se cercate info specifiche probabilmente ci sono sopra, e ve le fornirò su richiesta.2 punti
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Star Trek Nova - TdS
2 puntiSaremo anche intrappolati, ma abbiamo un amico .... Capitano posso tenerlo? Posso? Posso? Posso? Mi ha seguito fino alla Nova.. eh? Posso? Prometto che gli darò da mangiare e lo porterò fuori a fare pipì!2 punti
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Campagna Con negozi
2 punti
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Guida alle Classi di D&D 5E: Il Guerriero
@Lord Karsus Le traduzioni in italiano spesso non aiutano, perchè non riescono a rendere il significato originale. Basta anche solo considerare l'espressione Punti Ferita: in inglese è Hit Points, il che è più correttamente traducibile come qualcosa tipo "punti dei colpi subiti"; noi invece abbiamo deciso di associarli al termine "ferita", che ci fa erroneamente pensare a tagli, escoriazioni e ferite sanguinanti, mentre gli HP in gran parte rappresentano altro. Per questo spesso preferisco citare il termine originale tra parentesi affianco alla traduzione. Come un po' tutte le cose in D&D 5e, invece, Recuperare Energie (Second Wind) può essere interpretato in vari modi, a seconda della logica alla base della propria campagna. L'impostazione ufficiale del gioco vuole che gli HP rappresentino in gran parte l'energia fisica (fatica) del personaggio e che solo a un basso punteggio identifichino il fatto che lui o lei abbia subito concrete ferite sul suo corpo. Nulla vieta, però, di decidere che gli HP rappresentino tutti vere e proprie ferite: in questo caso Recuperare Energie diventa interpretabile come una sorta di potere magico di un Guerriero di una ambientazione High Magic, capace di rigenerare il proprio corpo grazie a un potere magico innato o acquisito tramite il proprio addestramento marziale. In alternativa, indipendentemente che si parli di ferite fisiche o fatica, è possibile decidere che Recuperare Energie rappresenti semplicemente la grande determinazione del guerriero, talmente abituato a sentire dolore da riuscire ad andare avanti lo stesso. Insomma, un po' una roba alla John McLain della serie di film Die Hard, personaggio che riusciva ad andare avanti nonostante grondasse sangue per le numerose ferite (era talmente determinato da riuscire a ignorare il dolore e ad andare avanti). Nulla ti vieta addirittura di interpretare Recuperare Energie come una dose di Adrenalina che il PG si porta dietro con sè per darsi nuova forza quando si trova allo stremo. Insomma, le possibilità di interpretazione sono infinite. Dal punto di vista meccanico, invece, Recuperare Energie è stato introdotto per consentire al Guerriero di essere maggiormente autonomo dal Chierico o da altri guaritori in battaglia.2 punti
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Guida alle Classi di D&D 5E: Il Guerriero
Infatti personalmente trovo molto più adatto il termine inglese (Second Wind) che porta alla mente l'idea di una sferzata aggiuntiva di energia, piuttosto che di ferite che si richiudono al volo (anche se poi meccanicamente l'effetto è quello).2 punti
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Appunti di campagna - Curse of Strahd
Storia La presenza di licantropi nella Foresta Nebbiosa vicino Daggerford ha fatto sì che varie fazioni della Costa della Spada inviassero degli agenti in zona creando una forza per sterminare i mannari. I PG vengono a formare una di queste unità. Durante l'esplorazione della Foresta Nebbiosa una strana bruma avvolge il gruppo che sembra poi ritrovarsi in un luogo diverso e sconosciuto, completamente smarriti. Trovata una strada i PG la prendono verso la loro destra, non riuscendo ad orientarsi meglio, e la seguono fino ad arrivare ad un gigantesco cancello, ornato da statue di pietra senza testa. Il cancello si spalanca poi come da solo e dopo il passaggio del gruppo si richiude nuovamente senza più aprirsi. Seguendo ancora la strada in mezzo alla foresta il gruppo trova il cadavere di un giovane dilaniato da artigli e morto da vari giorni. Porta con sé una lettera contenente una lettera ed una mappa (vedi Indizi). Dopo aver sepolto il giovane i PG proseguono, inseguiti da dei distanti ululati, finché arrivano finalmente in un centro abitato. Tuttavia, pochi attimi dopo essere inoltrati tra le prime case notano due bambini,una ragazzina di circa dieci anni ed un bambino di più o meno sei-sette anni, piangere sommessamente. I due bambini spiegano come ci sia un mostro nella cantina della loro casa, che i genitori tengono imprigionato al momento, ma che il loro fratellino Walter e la bambinaia siano ancora in caso. Daumantas, Gabriel e Felun decidono di andare ad investigare entrando nella casa per recuperare il neonato, mentre Adoineros resta inizialmente fuori con i due bambini; nel frattempo la nebbia inizia ad addensarsi intorno alla casa. Mentre gli altri iniziano ad esplorare la casa Adoineros nota che i bambini sono svaniti e che la nebbia circonda ormai lui e la casa completamente assalendolo con un senso di stordimento e fatica sovrannaturale. Solo a fatica Adoineros riesce ad entrare nella dimora e a raggiungere gli altri. L'interno della casa è essenzialmente deserto ed abbandonato seppur decorato con grande lusso, chiaramente la magione di una famiglia agiata e dai gusti raffinati. Vari quadri decorano le pareti di varie stanze, ritraendo vari membri della famiglia. Sia il mulino a vento (vedi baule nella stanza segreta) che motivi di fiori, piante e boschi si ripetono spesso nell'arredamento. Ogni tanto si ritrova come simbolo anche il lupo. Qua e là però l'arredamento nasconde dettagli macabri ed inquietanti come occhi e scheletri. Più si sale nei piani più la casa pare abbandonata, lugubre e antica. Durante l'esplorazione del secondo piano un'armatura decorativa prende come vita e attacca il gruppo. Solo a fatica i PG riescono ad abbattere l'oggetto animato e Felun viene persino messo al tappeto. Fortunatamente i poteri curativi di Daumantas gli permettono di riprendersi dalle ferite. In seguito quando Adoineros apre la porta di quella che si rivelerà la nursery viene attaccato da quello che pare lo spettro di una giovane donna dai lineamenti distorti. Fortunatamente la magia di Felun gli permette di aver ragione facilmente di questo avversario. Felun trova anche nella stanza da letto adiacente la nursery un passaggio segreto che conduce al piano più alto della casa dove è presente una stanza bloccata da un grosso catenaccio che i PG non riescono a forzare. In un'altra stanza della soffitta Daumantas trova un baule con dei resti ormai putrefatti di una persona, forse una donna. Potrebbe trattarsi dello spettro che ci ha assalito prima Finita di esplorare la soffitta il gruppo torna al piano terra per controllarlo, trovando una cucina e annessa dispensa ancora pieni di cibo. Da nessuna parte c'è segno di un accesso alla cantina. Stanchi, spaventati e confusi i PG cercando di uscire dalla casa, ma la stessa nebbia che ha prima costretto Adoineros ha rifugiarsi in casa è ancora presente e impedisce loro di andarsene, assalendoli con soffocamento e fatica se provano ad inoltrarcisi. Dopo di ciò il gruppo ne approfitta per riposarsi per riprendersi, spendendo varie ore in una stanza al pian terreno per poi passare ad esplorare il primo piano, per ora non ancora controllato. Nella biblioteca al primo piano ci sono centinaia di libri di pregiata fattura, su vari soggetti fra cui storia, arte militare e alchimia, poesia e romanzi. In mezzo ad essi Gabriel ne scopre uno apparentemente fuori posto che si rivela aprire l'accesso ad una stanza segreta. Lo stanzino è senza finestre ma dalle pareti ricoperte di librerie e altri libri, tutti rilegati di nero e con i titoli in caratteri rosso rubino. Sul fondo dello stanzino segreto c'è un baule, dal coperchio parzialmente sollevato. Il coperchio viene tenuto aperto dai resti mummificati di un uomo e vari documenti. I libri negli scaffali della stanza segreta sono tutti rilegati in cuoio nero e non hanno titolo. Al loro interno sembrano esserci rituali che inneggiano a creature malefiche, demoni o diavoli. Dopo aver recuperato gli oggetti dal baule e ricomposto il cadavere il gruppo decide di continuare l'esplorazione e Felun trova in un cassetto la chiave del lucchetto della stanza chiusa nella soffitta. Nella stanza chiusa, che pare fosse un tempo quella dei due bambini, i PG trovano due piccoli scheletri che riconducono ai bambini incontrati all'esterno. Mentre i PG studiano la stanza appaiono gli spiriti dei due bambini, apparentemente felici di aver trovato qualcuno con cui giocare. I bambini dicono di non essere stati loro a chiamarci qui dentro e paiono essere stati chiusi lì dentro moltissimo tempo fa dai genitori quando sono andati in cantina ad affrontare il mostro. Mentre giochiamo con la bambina scopriamo l'esistenza di un passaggio segreto che dalla soffitta porta alla cantina. Quando i PG si propongono di andare a controllare la cantina per scoprire cosa è successo i bambini non vogliono essere assolutamente più lasciati da soli. Solo a fatica Adoineros calma Rosavalda mentre Felun viene come posseduto da Thornboldt e inizia a piangere terrorizzato. Dopo aver calmato Felun un po' a fatica e aver fatto il punto della situazione i PG si accingono a scendere nel passaggio segreto. Una volta scesi nei sotterranei, in cui sembra permanere costantemente una strana litania, i PG trovano innanzitutto una serie di tunnel e piccole stanzette, che risultano poi essere le cripte di famiglia. Trovata quella di Thornboldt e Rosavalda Felun posseduto dal bambino non la vuole più lasciare. Decidiamo quindi di andare a recuperare i resti dei bambini dall'attico e di seppellirli nelle loro tombe. Farlo dona loro la pace, liberandoli dall'eterna prigionia come spettri, per la gioia di tutti. Continuando l'esplorazione del sotterraneo questo si dimostra molto esteso, con varie stanze, tra cui una con resti di pagliericci e letti, una con un pozzo. Incappiamo persino in una trappola a fossa con spuntoni nascosti in cui cade Adoineros. Senza aver ancora finito di esplorare questo piano troviamo delle scale che scendono verso il basso, dove la cantilena diventa più chiara e pare dire "Lui è l'Antico. Lui è la Terra. Lui è l'Antico. Lui è la Terra. Lui è l'Antico. Lui è la Terra. Lui è l'Antico. Lui è la Terra. Lui è l'Antico. Lui è la Terra..." Al piano inferiore troviamo una stanza decorata da strani oggetti, poi delle prigioni deserte eccetto per un solitario scheletro. Troviamo poi un grande stanza allagata da cui pare provenire la litania e dall'ingresso bloccato da una grata. Felun si trasforma in un piccolo animale per attivare il meccanismo di apertura della grata che si trova all'interno. Al nostro ingresso nella sala la litania cessa e esploriamo velocemente la stanza che appare vuota, eccetto per una grande piattaforma a gradini al centro che sbuca da una pozza d'acqua. Quando mettiamo piede sulla piattaforma tre apparizioni oscure si materializzano ai lati della stanza, esigendo un sacrificio. Le apparizioni sono intangibili e al nostro rifiuto la litania cambia e invoca Lorghoth il Decompositore, ovvero un gigantesco cumulo di melma e materiale in decomposizione che si trovava in un alcova della stanza e si anima attaccandoci. Mentre Adoineros inizialmente scappa in preda al terrore mentre Daumantas viene subito malmenato ed inglobato dal mostro. Adoineros torna poi sui suoi passi e Daumantas viene salvato da un incantesimo di Gabriel e scoppia poi un combattimento feroce che vede solo per un soffio la vittoria dei PG. Anche con la sconfitta del mostro però la sempre presente litania non pare fermarsi e le figure rimangono sempre intangibili. Dopo vari tentativi decidiamo di tornare al piano sotterraneo superiore, a cercare indizi vari. Quando ci dirigiamo verso le zone non ancora esplorate siamo però subito attaccati da vari ghoul. Solo attirandoli in una strettoia per affrontarli uno alla volta riusciamo ad averne, seppure a fatica, ragione. Torniamo nel punto dove prima avevamo trovato i resti dei letti e ci riposiamo un poco in quel punto. Una volta che ci siamo ripresi continuiamo l'esplorazione, trovando prima una stanza dove un grick nascosto in un alcova ci fa un agguato e poi ancora un'altra stanza meglio arredata dove una porta si anima attaccandoci, dimostrandosi uno strano mostro mutaforma e quasi divorando Felun. Nella stanza oltre il mostro-porta c'è una statua di legno dipinta scolpita per rassomigliare un uomo emaciato dalla faccia pallida avvolto in un voluminoso mantello nero, con la pallida mano sinistra appoggiata alla testa di un lupo posizionato vicino a lui. Nella mano destra tiene una sfera di cristallo color grigio fumo. Quando Felun la ispeziona le ombre intorno alla statua sembrano animarsi, diventando cinque entità umbratili che ci attaccano. Felun è subito soverchiato dall'assalto e il tocco indebolente delle ombre ci mette a dura prova. Fortunatamente gli attacchi sacri di Daumantas sembrano essere particolarmente efficaci sulle creature e riusciamo a sopravvivere quasi per miracolo. A questo punto decidiamo di tornare dove avevamo riposato prima, prendendoci però questa volta tutto il tempo per ricaricarci al meglio. Nei bauli lì vicino troviamo anche una serie di oggetti preziosi. Finiamo di esplorare il piano con un'ultima stanza che contiene un baule con vari oggetti e due ghast, che dai lineamenti pensiamo possano essere i due genitori cultisti, Gustav e Elisabeth. Li distruggiamo, ma la litania continua inesorabile e non sappiamo più bene cosa fare. Dopo varie inutili ricerche e tentativi proviamo a risalire all'attico, ma la casa sembra come animarci e torniamo a rifugiarci nei sotterranei. Ci riposiamo un pò e proviamo ad esplorarli più a fondo, trovando un passaggio segreto che porta al pian terreno, ma anche lì la casa sembra volerci attaccare. Dopo qualche tempo una nebbia velenosa inizia a manifestarsi dalla stanza del rituale, riempiendo i sotterranei, ma non riusciamo a capire cosa la provochi e ci troviamo tra la padella e la brace... Decidiamo di rischiare il tutto per tutto e di provare ad uscire dalla casa, sfondando una delle pareti per evitare le lame rotanti alla porta. Riusciamo nell'intento, anche se liberiamo dal muro uno sciame di ratti che ci aggredisce, ma ne abbiamo rapidamente ragione e riusciamo finalmente ad uscire dalla maledetta casa e tornare alla luce del sole, scossi ma ancora vivi. Una volta usciti dalla casa torniamo nel villaggio e iniziamo ad esplorarlo, trovando la locanda Il Sangue della sulla Vite, la Compagnia Commerciale Bildrath e sentendo lamenti continui venire da qualche parte. Decidiamo di dare la priorità al riposo e ci dirigiamo alla locanda dove incontriamo tre donne dalla pelle olivastra e un giovane ragazzo che scopriamo con malagrazia essere Ismark Kolyanovich, figlio del borgomastro che dopo aver parlato con noi si allontana come offeso, probabilmente per riferimenti fatti a suo padre. Le tre donne si dimostrano Vistani, di nome Alenka, Mirabel e Sorvia e paiono essere le proprietarie della taverna. Ci concedono di dormire sul pavimento data l'assenza di camere e ci forniscono varie informazioni su Barovia, su Strahd e sui Vistani. L'indomani Gabriel ci comunica la sua intenzione di appendere la spada al chiodo lasciandoci e, per caso fortuito, incontriamo nella piazza Morn, anche lui spiritato in queste terre dalle misteriose Nebbie. Proviamo poi con scarso successo a fare acquisti all'emporio Bildrath. Ci dirigiamo poi verso la casa da cui provengono i continui lamenti e ci troviamo una donna affranta dalla scomparsa, avvenuta ormai da una settimana, della figlia Gertrude, svanita nei boschi. Dopo esserci ripromessi di cercare informazioni in merito se possibile la lasciamo al suo dolore. Ci spostiamo poi alla casa del Borgomastro, che mostra chiari segni di continui assalti di qualche creatura dai grandi artigli. In caso troviamo Ismark che ci comunica che loro padre è morto di crepacuore dopo i continui assalti delle creature e che lui e sua sorella gli hanno costruito una bara e vorrebbero portarlo alla chiesa locale per farlo seppellire. Ireena, come già scritto nella lettera recuperata dal giovane morto nella foresta, è stata morsa due volte da Strahd, che la vuole per sé come sposa. Ireena potrebbe volersi trasferire a Vallaki dopo il funerale del padre, luogo che anche a noi interessa raggiungere per vari motivi. Acconsentiamo ad aiutarli per il funerale e poi per il viaggio. Trasportando la bara ci dirigiamo verso la chiesa locale dedicata al Signore del Mattino e presieduta da padre Donavich. Il sacerdote ci racconta della triste sorte capitata a suo figlio Doru, che si lamenta dal sotterraneo della chiesa, trasformato da Strahd in un vampiro quando si era unito ad una ribellione contro Strahd stesso, ora imprigionato per il bene suo e la protezione degli altri. Decidiamo di provare a occuparci di Doru, che il padre vuole cercare di tenere in vita a tutti i costi, ma prima ci occupiamo del funerale del borgomastro. Quando ci spostiamo nel cimitero però ci troviamo, con nostra grande sorpresa, Strahd stesso, apparentemente venuto ad onorare un coraggioso che ha osato opporsi al suo dominio. Strahd pare dimostrarsi abbastanza civile, ma di fronte ad un paio di commenti non esageratamente rispettosi di Adoineros decide di scatenare la sua ira, scagliando un incantesimo su Adoineros che quasi lo uccide sul colpo, per poi andarsene piccato e mandare contro di noi una torma di lupi selvaggi e crudeli. Mentre se ne va ci ricorda che Irina è sua e che verrà a prenderserla. La battaglia contro i lupi è cruenta e difficile e Padre Donavich viene sbranato dalle bestie. Seppelliamo quindi poi sia lui che il borgomastro. Dopo esserci ripreso un pò nella chiesa e aver scambiato altre informazioni ci dirigiamo nel sotterraneo per occuparci di Doru, ora che il padre è morto. Lo troviamo incatenato nel sottosuolo, ma diventa poi apparente che la fame di sangue lo sta divorando ora che Strahd lo ha trasformato in una sorta di vampiro, quindi lo uccidiamo, seppur a gran fatica, bruciandone poi i resti per assicurarci che non ritorni. Durante la notte assistiamo al passaggio di una processione di spettri, si dice gli antichi nemici uccisi da Strahd nei secoli che vanno verso il castello. La disperazione pesa grave sui nostri cuori e la notte passa inquieta. Durante la notte abbiamo una visione di una anziana zingara che pare richiamarci, che secondo Irina potrebbe essere Madame Eva, la capa dei Vistani. Dopo esserci equipaggiati a casa dei due fratelli al meglio che possiamo ci mettiamo in marcia verso Vallaki, con l'intento di fare una breve deviazione all'accampamento dei Vistani vicino al lago Tser. Dopo qualche tempo sulla strada giungiamo ad un crocevia tra Vallaki, Barovia e il Lago Tser. Lì vicino c'è una forca vuota ma poco dopo che la passiamo sentiamo uno schianto secco e su di essa compare un cadavere. Felun è convinto che esso abbia la sua faccia ma a nessun'altro appare così. Proseguiamo nel viaggio verso il lago, con degli ululati di lupi alle calcagne e solo la magia di Felun ci permette di eluderli. Improvvisamente incontriamo un uomo vestito di scuro e con un cappuccio in testa. Porta un arco corto a tracolla e uno stocco al fianco. Si presenta come Denor e pare aver vissuto un destino simile al nostro, proveniendo da Baldur's Gate per poi essere rapito dalle nebbie e portato anche lui in questi luoghi maledetti. Denor sembra però rallegrarsi quando scopre che si trova a Barovia, dato che dice essere da tempo sulle tracce di un misterioso culto, dedito a Madre Notte, che pare avere sede appunto a Barovia (anche se non sapeva di vampiri, lupi mannari e altro). Dopo qualche tempo arriviamo finalmente all'accampamento dei Vistani, posto in riva al lago, dove una serie di carri e tende si ergono a circolo. I Vistani ci accolgono dicendosi stati già informati da Madame Eva del nostro arrivo. Veniamo condotti nel carrozzone della veggente che si presenta con frasi criptiche e si offre di leggerci il futuro nei tarocchi. L'anziana veggente prepara una divinazione leggendoci cinque tarocchi (vedi questo topic) poi svanisce nel nulla. Usciti dalla tenda ci mettiamo a parlare con i Vistani, che ci spiegano dove si trova l'Abbazia di Santa Markovia a cui si era accennato nella lettura dei tarocchi, e ci raccontano la storia del mago pazzo che ha affrontato Strahd tempo addietro per poi svanire nel nulla. Adoineros finalmente trova un pò di vino da bere e ne approfitta con gioia. Quando poi palesiamo i nostri intenti ostili nei confronti di Strahd discutendo tra di noi i Vistani ci scacciano di malo modo. Ci rimettiamo in marcia e lungo il cammino approfondiamo la nostra conoscenza, raccontando a Denori alcuni degli avvenimenti che abbiamo affrontato e sorprendendo Irina e Ismark quando scoprono che abbiamo affrontato e superato le prove della Casa della Morte. Superato un ponte su un lago con cascata arriviamo poi ad un altro crocevia, il cui ramo est pare portare verso il castello di Barovia, residenza di Strahd. Proseguiamo nell'altra direzione di gran carriera verso Vallaki e dopo qualche tempo incontriamo nelle nebbie degli enormi cancelli, simili a quelli che abbiamo incontrato quando siamo sbucati per la prima volta dalle nebbie. Irina e Ismark ci dicono che questi sono i Cancelli di Barovia, presenti in due luoghi intorno al villaggio omonimo. Superati i Cancelli e oltrepassati i rilievi dei Monti Balinok iniziamo la discesa verso Vallaki e ad un certo punto vediamo su un promontorio lì vicino un mulino abbandonato, che pensiamo possa magari essere quello dei Durnst. Decidiamo di non andare ad esplorarlo per il momento e di proseguire verso Vallaki, che raggiungiamo qualche tempo dopo. Il borgo ci appare ben protetto, con alte palizzate di legno, porte di ferro e teste di lupo sulle picche. Quando ci arriviamo siamo brevemente interrogati dalle guardie e poi ammessi in città, per essere poi diretti verso la Locanda delle Acque Blu per il soggiorno. Siamo anche informati del fatto che il Barone Vallakovich emana editti da leggere attentamente ed organizza eventi a cui è cosa buona sempre partecipare. Siamo informati che si è appunto da poco svolto il Festival della Testa del Lupo, motivo della presenza delle teste di lupo sulle picche. Attraversiamo rapidamente il paese, notando un paio di luoghi di possibile interesse come il Magazzino Arasek e il Carnevale delle Meraviglie di Rictavio. Arrivati alla locanda entriamo e facciamo la conoscenza dell'oste e proprietario Urwin. Ci accordiamo per pernottare e mangiare e ci facciamo raccontare quello che possiamo su Vallaki e i modi di fare locali, sugli eventi e personaggi degni di nota. Dopo esserci sistemati nelle stanze e aver bevuto qualcosa ci dividiamo, con chi va a fare qualche giro e chi resta in locanda. Irina e Ismark salgono in camera mentre Adoineros resta nella sala principale a bere con impegno ed abbondanza. Tenta poi di intrattenere una conversazione con due giovani ben vestiti, certi Watchter, chiedendo informazioni sulle fanciulle del luogo ma viene preso a male parole, forse anche visto il suo aspetto trasandato. Viene tratto in salvo da Danika Dorakova, moglie e socia di Urwin. Adoneiros si mette d'accordo con lei per farsi preparare un bagno e prova, senza successo, a farsi recapitare una "coperta" per la notte. Morn si dirige invece in piazza, dove scopre che a breve si terrà un altro festival, quello del Sole Splendente che dovrebbe consistere in una specie di fiaccolata, e dove fa la conoscenza con alcune guardie, tra cui una con uno strano braccio artigliato e peloso, che lo interrogano su chi è, da dove viene e come mai è in città. Trova anche poi ingabbiate delle persone che indossano delle teste d'asino di cartongesso e colpevoli di "infelicità maligna". Denor inizialmente fa un giro per conto proprio e si imbatte in un negozio di giocattoli, recante lo slogan: "Se non è divertente, non è Blinsky!" I giocattoli esposti sono alquanto strani, tra cui una bambola senza testa che viene fornita con un sacco di teste collegabili, tra cui una con gli occhi e la bocca cuciti; una forca in miniatura, con tanto di botola e un "impiccato"; una serie di matriosche in legno che si incastrano le une dentro le altre fino ad arrivare alla bambola più interno che è un cadavere mummificato; un giocatolo in legno e corda a forma di pipistrelli capaci di sbattere le ali; una giostra in miniatura con figure di lupi ringhianti a caccia di bambini al posto dei cavalli rampanti; una bambola che assomiglia notevolmente a Irina Kolyana. Scosso da questa vista Denor si allontana dal negozio e raggiunge Felun e Daumantas al magazzino Arasek. Felun e Daumantas si erano appunto diretti al magazzino dove si erano messi a contrattare con Gunther per scambiare l'anello d'oro ritrovato addosso allo scheletro nella Casa della Morte con delle razioni ed equipaggiamento. Alla fine lo scambiano con 14 razioni e 1 rampino (che si prende Felun). Denor ne approfitta per provare a fare qualche acquisto di suo e chiedere qualche informazione su Blinsky il giocattolaio e le sue macabre creazioni. Finiti gli acquisti mentre tornano in locanda Denor racconta a Felun e Daumantas della bambola, che ricollegano a quella che aveva Gertrude Durnst e domandandosi cosa si celi dietro questi inquietanti fatti. Al ritorno degli altri trovano Adoineros mezzo ubriaco nella tinozza in camera e poco dopo quest'ultimo crolla addormentato russando sonoramente e deve essere messo di peso a letto. C'è uno scambio di informazioni e considerazioni tra chi è ancora sveglio e si discute su come gestire la permanenza qui in locanda e a Vallaki nei prossimi giorni. Irina e Ismark fanno un cambio di camera, mettendosi in quella con Adoineros, sperando di confondere eventuali inseguitori e preoccupati anche per la questione della bambola con le fattezze di Rina, mentre gli altri scendono nella sala comune per la cena e per fare due parole con gli avventori, intrattendosi con Rictavio e i cacciatori di lupi. Adoineros mentre è nella vasca da bagno ha un'intuizione che gli fa collegare una delle previsione di Madame Eva a Vallaki, in quanto città "dove non tutto va bene" e su questa considerazione ci si prepara per andare l'indomani da Blinsky, nell'ipotesi che il suo negozio sia la "casa di corruzione": Quando arriviamo in negozio siamo accolti affabilmente dal Blinksy stesso, che però ci comunica che la bambola raffigurante Irina sia già stata venduta, ad un cliente di cui non ci vuole parlare. Il nostro interrogatorio, specie le domande di Felun, mettono però troppo all'angolo Blinsky che inizia a piangere e lamentarsi disperato. Cerchiamo di calmarlo ma senza successo quando improvvisamente, nonostante la sorveglianza alla porta di Denor, appare dal nulla Rictavio. Dopo che Rictavio calma Blinsky portandolo nel retrobottega ha molto da ridire sui nostri modi di fare, in parte a ragion veduta per altre cose non troppo. Decidiamo di andarcene dal negozio per il momento, lasciando però Felun e Denor di guardia, di modo che se il misterioso acquirente dovesse palesarsi lo possano seguire. Intanto gli altri girano per la città recuperando varie informazioni su Vallaki: Intanto Denor e Felun scoprono che il misterioso acquirente della bambola di Irina è Izek Strazni e lo seguono fino alla residenza del barone, cosa che ora ci porta a pensare che la "casa di corruzione" sia in realtà quella del Barone. Decidiamo di voler raccogliere qualche informazione in più sul barone e su Izek prima di confrontarci con loro quindi decidiamo di andare a visitare Lady Fiona Wachter, per sentire cosa ci può dire in merito. La casa degli Wachter mostra chiaramente i segni di un passato glorioso e opulento, ma ormai alle spalle. Siamo ammessi a parlare con Lady Fiona, che si dichiara subito ostile al Barone e fedele al "vero signore" di Barovia, il Conte Strahd. Nonostante qualche scivolone diplomatico, specie da parte di Morn, riusciamo a farci dare qualche informazione utile, in particolare su Izek. Lady Fiona ci fa richiesta, senza troppe mezze misure, di uccidere il braccio destro del Barone per lei, in cambio di ulteriori informazioni. Una volta usciti dalla casa dei Wachter abbiamo una discussione accesa con Morn, che decide di lasciare il gruppo e di unirsi ai cacciatori di lupi, tornando ad una vita più consona alla sua natura. Intanto noi decidiamo di concentrarci su Izek che sembra comunque un personaggio chiave di questa storia. Torniamo brevemente in locanda e lì facciamo la conoscenza di un allegro e vivace halfling di nome Stallo Rockface. Dopo averci interagito un pò decidiamo di prendere nel nostro gruppo il piccolo halfling e di fargli sapere le storie nostre e di Irina, mentre lui ci racconta la sua. Raccogliamo qualche ulteriore informazione in locanda poi decidiamo di andare dal Barone per parlare con lui ed eventualmente con Izek. Veniamo accolti con cortesia dal Barone in persona, che ci espone le sue idee sulla necessità dei festival e del tenere felice e allegra la popolazione di Vallaki. Spiega come si affidi molto a Izek per organizzare questi eventi e mantenere la sicurezza degli stessi. Ci chiede di aiutarlo in tal senso venendo arruolati come guardie durante la prossima festa legata al sole in programma nei prossimi giorni, dove un grande fantoccio di vimini sarà portato in processione e poi portata in piazza per essere bruciato. Daumantas sembra prendere decisamente a cuore questo lavoro e pare dell'idea di voler effettivamente supportare il Barone. Finito il colloquio ci dividiamo, con Denor e Felun che provano a sorvegliare la città dai tetti mentre Adoineros, Daumantas e Stallo tornano in locanda. In locanda quasi scoppia un tafferuglio per via dei due fratelli Watcher che fanno i gradassi, mentre l'unica cosa interessante che salta fuori dall'esplorazione dei tetti è la presenza di un gran numero di corvi sul tetto della Locanda. Stallo segue anche di soppiato i due fratelli mentre mezzi ubriachi tornano a casa, ma senza notare nulla di particolare. Indizi e fatti vari Il capo dei licantropi pare chiamarsi Kiril I licantropi vengono da un luogo remoto chiamato Barovia attraverso una sorta di portale I licantropi adorano un'entità nota come Madre Notte Strane nebbie, prima paiono trasportare il gruppo in un luogo sconosciuto, poi li bloccano nella dimora infestata, paiono proteggere Barovia e tenerla separato dal resto del mondo, facendoci viaggiare persone apparentemente a casa, i Vistani le possono attraversare Lettera giovane ucciso nella foresta (Iliev), in una busta con un grande B nel sigillo in ceralacca Mappa trovata assieme alla lettera del giovane Emblema del mulino a vento stilizzato nella casa infestata, oro su campo rosso sullo scudo nell'atrio, ma riappare in varie forme nell'arredamento e negli oggetti. Quadro della famiglia: marito, moglie, due bambini sorridenti estremamente somiglianti ai due che avete incontrato all'esterno della casa. Fra le braccia del padre c’è un neonato in fasce, che la madre guarda con una punta di disprezzo (forse non è la madre?vedi lettera dell'uomo nel baule) Culla coperta di velo nero nella nursery, forse Walter è nato morto (vedi lettera dell'uomo nel baule). Cadavere di donna nel baule in soffitta, probabilmente il corpo dello spirito incontrato nella nursery. Forse una tata per il neonato?O forse la madre di Walter, diversa dalla madre di Rosavalda e Thornboldt (vedi lettera dell'uomo nel baule e dipinto di famiglia)? Più sì sale nei piani più abbandonata e lugubre pare la casa. Uomo morto, nella stanza segreta vicino alla biblioteca, per una trappola nel baule. Forse Gustav?Forse un ladro alla ricerca dell'atto di proprietà del mulino?Sembra morto da moltissimo tempo, ma ogni altra cosa nel baule pare nuova Lettera in mano all'uomo morto Strana litania costante nei sotterranei Porta che si anima per attaccare Statua di un uomo con lupo le cui ombre si animano e ci attaccano. Trovati due ghast in una stanza del sotterraneo che erano probabilmente Gustav e Elisabeth. Pianti continui da una casa nel villaggio Solo i Vistani possono attraversare le nebbie, si dice siano alleati e spie di Strahd Madame Eva si trova sulle rive del lago Tser Di notte i boschi Svalich sono infestati dalle creature di Strahd e nessuno osa girare dopo il tramonto Niente armi ed armature a Barovia, provare a Vallaki. Sempre lì per rivendere gioielli La madre di Gertrude stringe una bambola con scritto "Se non è divertente, non è Blinsky", un riferimento ad un giocattolaio di Vallaki Visione di una processione di spettri fuori dalla chiesa di Padre Donavich dopo l'incontro con Strahd Sogni in cui Madame Eva sembra chiamarci a sè Forca al crocevia tra Lago Tser, Barovia e Vallaki, ci appare dal nulla un cadavere che Felun pensa abbia la sua faccia Strani festival di Vallaki indetti dal barone Persone imprigionate a Vallaki con teste finte d'asino e colpevoli di "Infelicità maligna" Gli inquietanti giocattoli di Blinsky, tra cui degni di nota la finta forca (forse collegata a quella del crocevia) e la bambola simile ad Irina. Izek Strezni, braccio destro del Barone, e il suo strano braccio, nonché il fatto che sia il committente della bambola di Irina. Sul tetto della Locanda delle Acque Blu hanno nidificato tantissimi corvi. PNG Strahd von Zarovich, conte di Barovia da molti secoli, forse una maledizione portata qui per punire gli abitanti del villaggio che avevano peccato, vampiro, signore e padrone dell'uomo morto nel baule, protettore dei Vistani. Può camminare sotto il sole, evocare lupi e parassiti, diventare lupo pipistrello o nuvola di nebbia, dominare con il suo sguardo. Vive a Castel Ravenloft, che domina sul villaggio di Barovia. Eravien Haund, membro dell'Alleanza dei Lord di Waterdeep, contatto di Adoineros e Gabriel Lanniver Strayl, membro dell'Ordine del Guanto d'Arme, conoscente di Daumantas Kolyan Indirovich, Borgomastro di Barovia, si è rifiutato di concedere la figlia a Strahd ed è morto per questo, assediato dalle creature del Conte Ireena Kolyana, figlia del Borgomastro di Barovia, Strahd la vuole in sposa Ismark Kolyanovich, figlio del Borgomastro di Barovia. Rosavalda Durnst, bambina fantasma nella casa infestata Thornboldt Durnst, bambino fantasma nella casa infestata Walter Durnst, neonato fratello di Rosavalda e Thornboldt, trovato morto nella propria culla. Forse non figlio di Elisabeth. Gustav Durnst, padre di famiglia, trovato come non morto e distrutto Elisabeth Durnst, madre della famiglia, forse non madre di Walter, trovata come non morto e distrutta Lorghoth il Decompositore, mostro putrescente nella stanza del sacrificio sotto la casa Alenka, Mirabel e Sorvia, tre vistani cartomanti incontrate in locanda a Barovia, apparentemente proprietarie della stessa Madame Eva, decana dei Vistani Gertrude, figlia sparita della donna che provoca i lamenti continui a Barovia Padre Donavich, sacerdote del Signore del Mattino, ucciso dai lupi evocati da Strahd durante il funerale del borgomastro Doru, figlio di Donavich trasformato in una sorta di vampiro da Strahd. Potente mago che ha convinto tempo fa alcuni abitanti di Barovia a ribellarsi contro Strahd, tra cui Doru Signore del Mattino, una divinità benevola adorata a Barovia, per certi versi simile a due divinità che conosciamo: Tyr e Lathander (libro di preghiere a lui dedicato Inni dell'Alba) Madre Notte, altra divinità di Barovia, si dice abbia inviato lei Strahd come punizione e poi abbia abbandonato questi luoghi. Vargas Vallakovich, Barone e borgomastro di Vallaki Dmitri Krezkov, Borgomastro di Krezk Mago pazzo, vive forse vicino Monte Baratok Spiriti infestano la Strada Svalich verso Castel Ravenloft, pare fossero antichi nemici di Strahd Santa Markovia, una potente seguace del Signore del Mattino. Un giorno si avventurò nel Castello di Ravenloft e da allora non ne è più uscita Ivan, uno dei Vistani, ci racconta la storia del mago pazzo che ha affrontato Strahd Urkin Martikov, proprpietario della Locanda delle Acque Blu Szoldar Szoldarovich e Yevgeni Krushkin, cacciatori di Vallaki Gunther e Yelena Arasek, proprietari del magazzino Arasek a Vallaki Rictavio, mezz'elfo proprietario dell'omonimo Carnevale Danika Dorakova, moglie di Urkin Wachter, famiglia di ricchi nobili di Vallaki. Figli Nikolai e Karl, madre Fiona, figlia pazza rinchiusa Gadof Blinksky giocattolaio di Vallaki dal gusto macabro ed inquietante. Izek Strezni, braccio destro di Vargas Vallakovich BG di Izek Luoghi Barovia, villaggio dove ci troviamo ora, su di esso si staglia inquietante Castel Ravenloft, dimora di Strahd, locanda Il Sangue sulla Vite, Compagnia Commerciale Bildrath Castel Ravenloft, dimora ancestrale di Strahd Casa della Morte, casa infestata dove siamo rimasti intrappolati Boschi Svalich, infestati dalle creature di Strahd Vallaki, villaggio più grande e meglio fornito, dove si vuole rifugiare Irina, una chiesa del Signore del Mattino, la Locanda delle Acque Blu, il giocattolaio Blinsky, il Magazzino Arasek e il Carnevale delle Meraviglie di Rictavio Lago Tser, lungo la strada per Vallaki, dimora di Madame Eva Krezk, altro villaggio, produzione di vino alla cantina Il Mago dei Vini Monte Baratok, dove forse vive un mago pazzo Strada Svalich, collega Barovia e Vallaki Montagne Balinok, rilievi presenti tra Barovia e Vallaki Crocevia con forca e piccolo cimitero tra Vallaki e Barovia Abbazia di Santa Markovia, oltre Vallaki, nel villaggio fortificato di Krezk Vecchio Mulino, prima di Vallaki venendo da Barovia, forse quello dei Durnst? Locanda delle Acque Blu, un grande edificio in legno a due piani con il tetto spiovente pieno di nidi di corvo. Oggetti ottenuti (chi li possiede) 1 pergamena di arma magica (Adoineros) 1 pergamena di arma magica (Gabriel) 1 pozione di eroismo (Daumantas) Dalla libreria segreta Lettera giovane morto (da decidere) Lettera dal baule (da decidere) tre libri nuovi rilegati in cuoio nero dalle pagine completamente bianche (da decidere) documenti di proprietà di questa casa di proprietà della famiglia Durnst (Adoineros) documenti di proprietà di un mulino a vento (Adoineros) testamento di Gustav e Elisabeth Durst (Adoineros) Pergamena bless (Daumantas) Pergamena protection from poison (Felun, l'unica delle tre pergamene nel baule che sa leggere) Pergamena magical weapon (Daumantas) Dalle prigioni nel sotterraneo della casa Anello d'oro dello scheletro (Felun) venduto a Gunther Arasek a Vallaki Dalla stanza dove abbiamo dormito nel sotterraneo della casa tre agate muschiate (dal valore di 10 mo l’una) (Adoineros) una benda oculare in cuoio nero con una corniola (valore 50 mo) incastonata (Adoineros) una spazzola in avorio con le setole in argento (valore 25 mo) (Adoineros) una spada corta argentata (valore 110 mo) (Adoineros) Dalla stanza dei ghast cappa accuratamente piegata (Adoineros) un piccolo scrigno di legno con dentro quattro fiale con un liquido rossastro (Adoineros) un’ampolla sferica di fuoco dell'alchimista (Adoineros) una lanterna a lente sporgente (Adoineros) un set di attrezzi da ladro (Adoineros) un libro con la copertina in cuoio giallo, probabilmente di incantesimi (Adoineros) Comprato al Magazzino Arasek 14 Razioni (da dividere per il gruppo) 1 rampino (Felun)1 punto
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Topic di Servizio/Baggianate varie
L'ho creato qui almeno possiamo parlare off-game o organizzare feste di paese ecc xD! Stasera posto (impossibilitato dal lavoro al momento) ho comunque letto tutto! Che bello essere parte della creazione del mondo XD PER FANFURRAAAAA!1 punto
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Tre passi nel delirio.. TDS
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I master che graziano i loro pg
1 puntoIn effetti questa situazione infastidirebbe (e ha infastidito in passato) anche me. Il bello del gioco è rischiare, vedere se astuzia, preparazione e fortuna ci premieranno nell'impresa. Ovviamente ci sono eccezioni: è sempre brutto perdere un personaggio al quale si è affezionati per una questione di mera sfortuna. Se invece la morte ci coglie in una situazione di onesto rischio, è divertente. Triste, certo, ma è il rischio del gioco. Per questa specifica situazione non saprei dire: il lich era un boss legato alla narrazione? Importante per la trama? O solo "uno dei tanti" boss?1 punto
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Gli eroi di Koda [TdS]
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I master che graziano i loro pg
1 puntoDavvero difficilmente fattibile nella nostra ambientazione Quel personaggio tuttavia, e di conseguenza te sapete e sarete consapevoli del fatto che una volta in realtà siete morti ma il master vi ha terribilmente graziati....è una cosa davvero brutta per un pg con cui giochi da un bel po e di cui ti sei prodigato tanto (background, lettere varie, e addirittura commissionato la sua illustrazione a professionisti). Sembra una cavolata ma in realtà sto tarlo continua a rodere. Sto quasi pensando che forse avrei preferito morisse... Berlusconi Paladino di 20 livelli dopo me lo buildo, che cavolo di cose mi fai partorire?1 punto
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Boruto
1 puntoSiamo ancora mooolto agli inizi però, non è così chiaro dove andranno a parare. Il feeling delle storie però più o meno rimane quello del manga di Naruto quindi se uno lo apprezzava seriamente (o se appunto gli sono rimaste in sospeso delle domande sul setting) la reputo una buona scelta.1 punto
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[Tds] Kingmaker 5e
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Symbaroum - La Terra Promessa (TdS)
Per la balestra normale è un azione di movimento. Per l'arco la ricarica è gratuita, se non erro. Comunque, un po' a malincuore, lascio questo pbf. Vi auguro buon game.1 punto
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L'Ultima Torcia - (TdS)
1 puntoPotete cambiare, la guida la si sceglie quando ci si mette in marcia in un territorio, poi terminata l'avventura o cambiato territorio, potete battezzare una nuova guida. Non è una scelta che vi vincola per sempre.1 punto
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[TdS] WFRP - Slaves to Darkness
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Idee per vari boss e come contestualizarli
ma non era dieselpunk? Comunque più che aberrazione sarebbe meglio un impianto chimico per la produzione di un diesel più potente e d efficiente che ha ha però creato vapori e sostanze mutagene, distruggendo ogni essere vivente nei dintorni.. tranne -creatura a caso- ridimensionata in forza e dimensioni e resistenza. se hai elementi lovecraftiani, mutazioni anomale causate da antichi e dimenticati riti, temuti dalle popolazioni locali, ci starebbero bene. magari in profonde grotte che non dovrebbero esistere.1 punto
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[Hennet87] Il regno di Iluvatar
1 puntoHo creato un topic dove inserirò le varie missioni, dicerie e Png, così da avere sotto traccia rapidamente cose che potreste aver dimenticato.1 punto
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Idee per vari boss e come contestualizarli
Ti do tre bozze di idee. Negli anni '30 stavano cercando di far accoppiare uomo e scimmia (no joke) per dar vita a dei soldati stupidi tipo carne da cannone. Magari il progetto è andato storto perché nascevano creature deviate e ingestibili quindi è stato dimenticato. Potrebbero essere i tuo Goblin (uomo e babbuino), Orchi (uomo e gorilla) e Ogre (uomo e gigantopitecho) un po' dappertutto, e magari lo scienziato che ha realizzato il progetto è il tuo Boss, solo nel suo laboratorio, che vuole che le sue creature dominino il mondo e si vendichino del crudele abbandono. Negli anni '90 hanno inventato il Piracetam (nootropico, in EU è farmaco contro Alzheimer, in università USA lo usano per studiare) e tutta la famiglia di -racetam e anche altri nootropici. Da qui puoi spaziare molto. Magari c'è stato un progetto per creare una squadra di super soldati e hanno incominciato a somministrare dei nootropici potentissimi, ribellatisi per prendere il controllo della nazione ma chiusi ermeticamente da qualche parte. Magari un carico di nootropici è caduto e ha reso una foresta senziente e creato una sorta di sistema nervoso delle piante che adesso fanno di tutto per uccidere le persone nella foresta per avere nutrienti nel terreno. Negli anni '90 hanno supportato un progetto militare -fallito- per insegnare ai militari l'Ithkuil, una lingua artificiale iper complicata che se secondo l'ipotesi dei linguisti Shapir-Woff (il nostro linguaggio modella i nostri pensieri) avrebbe dovuto accelerare di tipo cinque volte la velocità di pensiero. Un Boss potrebbe essere un ricercatore indipendente che ha padroneggiato una lingua artificiale ancora più complicata, segretissima, e pensa quello che noi pensiamo in un minuto, in pochi secondi. Ciò lo renderebbe una delle creature più intelligenti del mondo. E poi penso che sia molto originale far sì che l'unica cosa che rende forte un nemico sia una lingua, rimanda anche un po' alle Parole della Creazione di Le Guin, etc. Magari questo è il mega-boss, che vuole servirsi di tutte le cose reiette della zona: uomini scimmia, uomini o piante con nootropici e altre persone per vendicarsi sulla nazione che li ha lasciati lì. Posso darti un cosiglio: togli l'aberrazione nel rettore nucleare. Tanto vale che giochi in un fantasy classico con un Troll dentro una caverna. Stesso livello di cliché. Personalmente ho trovato carine entrambe le proposte di @DaitarnQuarto1 punto
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Campagna Con negozi
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Campagna Con negozi
1 puntoOk mi son lettotutto. Son morto leggendo del burdell xD Tempo oggi che penso a qualcosa, butto scheda e piantina e ci sono xD Le mie idee sono (vaghe, per ora) 1) gilda mercenaria! Offriamo garzoni e avventurieri! XD 2) Negozio di orpelleria magica e da avventura 3) Negozietto di cibi e spezie prelibati BONUS) TERME! TERME ROMANE PER TUTTI extra) negozio di fucili e pistol...AHEM... quello no, vero @1701E? XD1 punto
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L'Ultima Torcia - (TdS)
1 puntoRuolisticamente parlando ci sta che faccia da guida. Dal punto di vista dei dadi servono test Intelligenza per Studiare il territorio e test Percezione per Trovare tracce, ora non ricordo chi sia messo meglio tra stregone e ranger ma presumo il ranger. Per la tabella degli incontri invece si tira un d10 casuale quindi non cambia nulla.1 punto
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Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 1)
Magnus Lasciò le trattative agli altri, lui non era bravo ma cercò solo di capire se 3 corone a testa era una richiesta esagerata. Così su due piedi gli sembrava di sì ma non poteva esserne certo. Guardò per un istante chi tra loro era più bravo a fare i conti e attese. tutti1 punto
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aiuto maga/incantatrix incantesimi
Sì, al tuo livello dell'incantatore attuale l'incantesimo può essere utilizzato per riposare in modo sicuro poiché gli conferisci una durata sufficiente ad assolvere a tale scopo, ossia almeno otto ore (l'incantesimo di fatto dura un'ora per livello dell'incantatore con il quale viene lanciato e allo stato attuale per te avrebbe una durata di nove ore). Inoltre visto che lo spazio dimensionale creato con il trucco può ospitare fino a otto creature offre un riparo abbastanza sicuro sufficiente per ospitare tutto il tuo gruppo (da quanto ho capito siete in sei) e tale che vi consenta di osservare comunque i dintorni del punto del piano materiale nel quale è stato creato senza poter essere osservati. L'unico problema potrebbe insorgere per famigli e compagni animali poiché potreste ospitarne al più due in quanto lo spazio può ospitare solamente fino a otto creature (sette se si sceglie di tirare via la corda con sé nello spazio per celarne la presenza)1 punto
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Campagna Con negozi
1 puntoPerfecto xD Sto leggendo il topic ma mi sono mezzo perso su una cosa: dei tre rimasti abbiamo un oste, una """mediatrice""" ed l'ultimo non ho capito. Giusto per fare cose diverse xD1 punto
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Idee per vari boss e come contestualizarli
Ok. Una spora sviluppata dai russi rende violenti, aggressivi e in preda a costanti allucinazioni. I personaggi finiscono in una sottomarino/ una vecchia acciaieria/un villaggio di pescatori n cui tutti sono stati contaminati dalla spora. Devono capire come attecchisce, si propaga e se è possibile neutralizzarla o se induce una mutazione perenne.1 punto
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Gli eroi di Koda [TdS]
1 puntoGilde ad alta importanza: Tamashi tetsu - (anima di ferro) Gilda fortemente militare, offre sopratutto servizi di difesa, scorta, e soldati stemma Sakura - (ciliegio)gilda commerciale con alcuni interessi nel recupero di oggetti rubati e nella ricerca di reliquie stemma Onigawa - (fiume di demoni) gilda con interessi variegati, offre diversi servizi: dalla difesa personale, al giardinaggio stemma Gilde a media importanza Akai Ka - (zanzara rossa) legata ad alcuni clan imparentati fra loro. Offre sopratutto servizi legati ai templi e alle costruzioni stemma Midori yama - (montagna verde) Gilda dedicata alla difesa della natura, della caccia, della pesca e dell'agricoltura stemma Bushi do - (via del guerriero) Gilda dedicata alla sicurezza, alle indagini, alla ricerca di persone scomparse e dedicata all'onore. stemma Gilde emergenti Kuroi Shiro - (nero bianco) Gilda tuttofare, ancora alla ricerca della sua via stemma Yuki no sora - (cielo di neve) Gilda dedicata alle arti e alla loro protezione stemma Hi to Koori - (fuoco e ghiaccio) Gilda dedica ad affari al limite del legale stemma1 punto
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Gli eroi di Koda [TdS]
1 puntoPer l'ambiente nulla di speciale: pianure, foreste, colline, montagne. Forse neve. Ambientazione una sorta di giappone medioevale, periodo degli shogun e dei daimyo (generali padroni di castelli e territori). Niente armi da fuoco. Fauna non molto diversa da quella di altre ambientazioni. Mostri qualcosa della mitologia nipponica ci sarà esempio kappa, oni, shinigami, inugami e così via. Clima temperato. Società a metà tra il feudale e le città-stato.1 punto
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Il Liucogno di Pozzo Rosso
1 puntoChia Descrizione (ed un pelo di storia che conoscete) Nel centro del villaggio marcio con una strana decisione in volto. E' passato troppo tempo dalla ormai quarta lettera che abbiamo scritto a Garnia e la pazienza ormai si è esaurita in me. Arrivo comicamente con il tavolo della mia cucina in spalla e lo piazzo dove tutti possono verdermi, nel centro della piazzetta centrale, saltando sul tavolo decisa. La rabbia per la morte di Marla mi brucia in fronte appena si è trasformata così dal dolore che era per mezzo delle risposte mancate di aiuto contro un mostro simile. ASCOLTATEMI! Urlo a pieni polmoni per attirare l'attenzione del villaggio, attendendo che una piccola folla si raduni attorno al mio comico palco portato da casa con ancora segni del pranzo tagliatoci sopra. So' bene che come me, molti son spaventati o arrabbiati. E' sparito un bambino. E' morta Marla. E' morto suo padre. Il bestiame massacrato, le terre distrutte... e NESSUNO ci ha risposto! Nessuno è venuto e nessun soldato è venuto ad aiutarci! urlo a pieni polmoni verso i miei compaesani. Sapete cosa? Sono STANCA di essere la pecora da allevamento per queste creature! La rabbia per la morte di Marla mi spinge, ma questo discorso me lo sto' preparando ormai da un giorno. ''Che farebbe marla se fosse al mio posto'' mi son chiesta troppo spesso. Io dico che se NESSUNO vuole aiutarci... noi ci aiuteremo DA SOLI! Esorto i contadini con foga. Andro' a cercare queste bestie anche se saro' da sola! Andro' a liberarci di questa situazione PRIMA che un mio amico o un altro mio caro diventi il loro GIOCATTOLO. A Garnia evidentemente non importa di noi... quindi faremo da NOI! urlo per incitare la folla ad ascoltarmi e condividere la mia rabbia. Preferisco morire combattendo per il mio villaggio che aspettando il mio turno di essere presa! Perchè è così che andra': moriremo uno ad uno! Se devo andare da sola, andro'.... ma io son sicura che non sono l'unica che è stanca di tutto questo! Chi vuole venire con me?! Chi vuole dare una lezione a questi mostri?!1 punto
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La guerra dell'est - TdS
1 puntoMa sinceramente sarebbero solo chiacchere di puro roleplay e basta.. Come hai detto tu andiamo dritti al sodo e sentiamo Pdor figlio di Kmer, che ha da dirci..1 punto
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Idee per vari boss e come contestualizarli
Un dispositivo alieno in grado di vedere luoghi remoti, leggere nei pensieri e prendere temporaneamente il controllo di persone anche lontane senza che queste si rendano conto di essere controllate. Tipo cerebro di Xavier. Viene studiato e sperimentato da un'organizzazione segreta tipo umbrella di resident evil.1 punto
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Gli eroi di Koda [TdS]
1 puntoPenso di aver deciso: Non so che tipo di "ambiente" e "ambientazione" troveremo e come ci rapporteremo col resto del mondo. Soprattutto che genere di creature girano. Sarà al 99% umano (una minima possibilità sia Aasimar), nobile Samurai (Ordine dei Cavalieri del Verde), Shintoista, devoto soprattutto ai Kami della natura. Protettore dei santuari locali. Per questo poi magari ci sentiremo per messaggi privati. A seconda di che tipo di gilde sono presenti direi che può appartenere a una che sia militare o mistica e a un Clan legato alla sua famiglia, se ce ne sono. Rielaboro un altro personaggio che non sono riuscito a giocare.1 punto
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Dubbio di una capacità
1 puntoQuesto giorno va segnato sul calendario: ho corretto Alonewolf. Tutto é possibile!1 punto
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Dubbio di una capacità
1 puntoAh pensavo Gesta Personali fosse la serie di gesta accessibili tramite la classe, invece sarebbe Signature Deed. Ok errore mio, ritratto.1 punto
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Dubbio di una capacità
1 puntoNon proprio a dir la verità. La frase si riferisce al talento Gesta Personali, appunto, che ha come prerequisito quello di essere Pistoleri o Intrepidi di livello 11. La frase significa che (riprendendo l'esempio citato) si conta come pistoleri o intrepidi 7 per quel talento, non per altre capacità.1 punto
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[Mutants&Masterminds] Svegliarsi in Mongolia...
Soggetto 4 D La prossima volta facciamo parlare te con quelli che ci sparano addosso o vogliono bruciarci le chiappe ribatto a K, sono sicuro che quando avranno finito di riempirci di piombo ti daranno retta... non farò l'ipocrita e non cercherò scuse insensate, lo guardo serio, volevano ucciderci, abbiamo ricambiato il favore... gli ultimi ho provato a convincerli ad arrendersi, ma invano. Mi volto verso gli uomini stesi a terra, Di quelli che ho colpito io, forse, ce n'è qualcuno ancora vivo.... intanto facciamo un po' di ordine quindi parto a razzo come al solito e raccolgo tutte le armi degli uomini poggiandole vicino l'ingresso della casa. Toh... usa il tuo potere su queste... si sa mai che ne ricavi qualcosa di utile.... dico all'energumeno finito di portare li le armi.1 punto
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Master cerca 1 sostituto
1 puntoIl giocatore subentrante dovrà prendere in mano le redini del PG già esistente; potrà al massimo modificare in parte la scheda del PG (tipo riassegnare i punti abilità, cambiare talenti)1 punto
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Muso - Curse of Strahd
1 puntoOk, se e quando torno vivo andrò a recriminare Poi mi aprirò un negozio di pozioni in stile "abbasso gli incantatori viva gli oggetti magici usabili da tutti" e mi ritiro a vita agiata.1 punto
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Solo Popolani
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Solo Popolani
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 2)
Luthor Il pirata usci da sottocoperta con una delle sue solite battute. Di una cosa era certo, viaggiare con quel gruppo di amici dava la possibilita' di assistere a divertenti teatrini degni di un grupo di saltimbanco. "Ottimo scambio amico mio, meglio fornire pane alla gente che annebbiarla con l alcol." non perdeva mai l occasione per provare a catechizzare la ciurma "Abbiamo ottime notizie per te, stiamo per intraprendere un viaggio in un posto sperduto tra le montagne dove la possibilita' di morire e' altissima e qualle di trarre guadagni quasi nulla" La compagnia dei due barbari iniziava ad avere strani effetti sul suo senso dell umorismo1 punto
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[ESILIATI] - Topic organizzativo
1 puntoAvrei dovuto chiamarlo Secondo e crare il nano piu' veloce della storia..."Salve messere...sono il Nano Secondo"1 punto
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