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Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle esce il 5 Aprile in italiano

Qualche tempo fa vi avevamo fatto sapere che la Asmodee Italia aveva reso note le date di uscita indicative per i due prossimi supplementi di D&D 5e in italiano. Ora, come descritto sul sito ufficiale della Asmodee, è finalmente disponibile la data definitiva per uno di essi: Waterdeep: il Dungeon del Mago Folle, infatti, uscirà il 5 Aprile 2019.
Il 28 Marzo 2019, inoltre, uscirà la versione italiana di un nuovo Schermo del DM collegato alle due avventure su Waterdeep.
Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle (Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage) è un avventura per personaggi di livello 5-20 che prosegue le vicende descritte nell'avventura Waterdeep: Il Furto dei Dragoni (Waterdeep: Dragon Heist), uscita il 24 Gennaio. Le due avventure, tuttavia, sono totalmente indipendenti, quindi potrete giocare Il Dungeon del Mago Folle anche se non avete acquistato Il Furto dei Dragoni. Grazie a Il Dungeon del Mago Folle avrete la possibilità di esplorare i 23 livelli del misterioso mega-dungeon di Sottomonte, creato dal mago pazzo Halastar al di sotto della città di Waterdeep.
Per ulteriori informazioni sull'avventura, potete leggere l'articolo di annuncio e la recensione che abbiamo pubblicato su Dragon's Lair:
❚ Annuncio di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage (Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle)
❚ Recensione di Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Qui di seguito, invece, potete trovare le descrizioni dell'Avventura e dello Schermo del DM pubblicate sul sito della Asmodee:
Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo.
Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela!
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: 5 Aprile 2019.

Dungeons & Dragons: Waterdeep: Schermo del Dungeon Master
Questo schermo è stato appositamente progettato come strumento per l'avventura di Waterdeep. Un lato presenta opere d'arte evocative dell'avventura, mentre l'altro mostra un recap dei crimini, delle scene cittadine, degli alloggi e altro ancora per una rapida consultazione.
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: 28 Marzo 2019.

Sito ufficiale della Asmodee Italia: http://www.asmodee.it/
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Novità sull'Artefice

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Marzo 2019
Un buon giorno a tutti, oggi andremo a dare uno sguardo all'Artefice. Abbiamo con noi due dei creatori, Keith Baker e Jeremy Crawford, che ci forniranno informazioni e considerazioni su cosa rende questa nuova classe veramente unica! Diamoci assieme uno sguardo.
L'Artefice è una nuova classe molto interessante e apprezzo molto il ruolo che sembra volersi ritagliare. Si tratta di una sorta di Warlock mischiato con un Paladino che ha deciso di focalizzarsi nel supportare gli altri. Non lancia incantesimi come un vero e proprio incantatore, ma ha tutta una serie di capacità uniche che gli forniscono dei vantaggi, tra cui alcune che lo rendono davvero prezioso per gli alleati. Tuttavia queste considerazioni sono secondarie in merito a ciò che un'Artefice evoca come immagine mentale. Quindi come si gioca un'Artefice?

In questo modo
Uno degli aspetti principali con cui si potrebbe avere dei problemi è il come si possano usare gli strumenti per lanciare incantesimi. Keith Baker, lo sviluppatore di Eberron e creatore originale dell'Artefice, ha dei consigli da darci. Il concetto principale che ci vuole trasmettere direi che è il fatto che l'Artefice rappresenta un'occasione per ampliare le nostre partite e prendere davvero le redini di ciò che un personaggio può fare, considerando che buona parte di ciò deriva dal flavour.

L'opinione di Keith Baker
Vediamo cosa ha da dire Keith Baker:
Il punto fondamentale direi che riguarda il FLAVOR. Da una prospettiva NARRATIVA un artefice non sta "lanciando un incantesimo" come un mago o un chierico, anche se sta usando degli strumenti per produrre effetti magici. Come viene spiegato nel paragrafo sulla magia dell'artefice, anche se essa segue le regole già stabilite per la magia da una prospettiva narrativa è qualcosa di decisamente differente. Un artefice deve usare degli strumenti per compiere effetti magici e la vera domanda è come questo appaia. MECCANICAMENTE un artefice non ha né benefici né svantaggi dati dal fatto che sta compiendo effetti magici in maniera non convenzionale. Ma fintanto che non avrete necessità di qualcosa che cambi le regole, si tratta di un'opportunità per aggiungere spessore al vostro particolare artefice.
Potrebbe sembrare qualcosa di semplice, ma nasconde un grande potenziale. Ecco alcune idee su come differenti strumenti possono aiutare a lanciare incantesimi:
Arnesi da Scasso: Tutti gli artefici sono competenti sia negli arnesi da scasso che negli strumenti da inventore e questo è dovuto al fatto che si usano entrambi in maniere molto simili. Gli arnesi da scasso includono grimaldelli e oggetti per manipolazioni accurate. Non potete usare un grimaldello per lanciare un dardo di fuoco contro qualcuno; il grimaldello vi serve per pulire quella valvola otturata nella vostra pistola drago. Naturalmente se volete inventarvi una qualche forma di artefice incentrato sui lucchetti potete farlo.
Scorte da Alchimista: L'alchimia mischia le reazioni magiche con la magia. Questo è il principio alla base di molte pozioni: la sfida nel creare pozioni è di sospendere la reazione mistica in modo che possa essere sfruttata in un secondo momento. Far scattare un effetto istantaneo risulta molto più semplice ed è questo il modo in cui potete usare le scorte da alchimista per lanciare i vostri incantesimi. Il vostro dardo di fuoco potrebbe essere una fialetta scagliata o una sorta di pistola-drago come accennato sopra, che attiva e sputa un miscuglio infiammato. Spruzzo velenoso potrebbe essere spiegato come un getto di sostanze immonde. Cura ferite, vita falsata, Respirare sott'acqua potrebbero tutte essere pozioni da miscelare sul momento. Camuffare sè stesso o Alterare Sé stesso potrebbero essere dei cosmetici con poteri mistici.
Strumenti da Cartografo: Questa è una sorta di rivisitazione dell'esperto di sigilli. Da un lato potete usare i vostri strumenti disegnando appunto glifi e sigilli. Ma potete anche essere più creativi e specializzarvi nel calcolo delle ley line oppure nelle relazioni tra i piani. Essenzialmente il vostro mondo è pieno di minuscole zone di manifestazione magica che aspettano solo di essere attivate; usando i vostri strumenti potete calcolare gli allineamenti necessari per incanalare le energie di cui avete bisogno.
E questi erano solo tre possibili esempi. Se darete una lettura all'intero articolo potrete trovare ulteriori esempi su come dare un flavor e uno spessore unico al vostro Artefice. In realtà potete trovarci idee ed ispirazioni per personaggi di ogni classe.

Andando oltre vi facciamo anche presente che, come parte dell'edizione mensile di Dragon+, c'è anche stato un live stream di Jeremy Crawford, lo sviluppatore capo di D&D 5E, in cui ha parlato dell'Artefice
In questo stream abbiamo scoperto che ciò che abbiamo visto finora è solo una parte dell'Artefice, ci saranno nuovi dettagli in un futuro Unearthed Arcana. Cosa che ha acceso la nostra curiosità. Alcune altre informazioni degne di nota presentate in questo stream sono state:
L'Artefice ha una dimora specifica anche al di fuori di Eberron. Il Sondaggio correlato è veramente importante. Quando siete in dubbio contro un artefice ricordate che Controincantesimo funziona sempre. L'opinione di Jeremy Crawford sull'Artefice
Articolo di J.R. Zambrano del 15 Marzo 2019
Ecco per voi un altro video sull'Artefice, cortesia dello sviluppatore capo di D&D 5E (nonché eminente DM della Acquisitions Incorporated) Jeremy Crawford.
Potrete scoprire i tratti distintivi di questa nuova ed innovativa classe di D&D tramite le parole di uno dei suoi sviluppatori.
Crawford fa delle affermazioni veramente fantastiche: l'Artefice dà il suo meglio quando viene posta l'enfasi sulle scelte dei giocatori. La classe è di sua natura estremamente flessibile in pressoché ogni aspetto, che si tratti di differenti capacità da dare al proprio Homunculus o alla propria Torretta (Turret), della capacità di scambiare i Trucchetti o di preparare lo strumento giusto per una data circostanza, infondendo gli oggetti di magia. Avere questa versatilità di fondo fornisce davvero quella sensazione di una sorta di MacGuyver della magia. In qualunque situazione si trovi, un Artefice potrà tirare fuori qualcosa in grado di aiutare.

Viene anche presentata un'interessante interpretazione per le invenzioni. Cosa ancora più interessante è il fatto che ci saranno ulteriori contenuti per l'artefice in arrivo tra qualche tempo. Anche se l'unico dettaglio menzionato è che tali contenuti aggiuntivi esistono da qualche parte e che usciranno dopo che la WotC avrà finito di lavorare ai progetti attuali (Ghosts of Saltmarsh e il prossimo grande modulo di avventura), ciò punta fortemente verso qualcosa di nuovo che potrebbe coinvolgere Eberron.

Un altro aspetto su cui vale la pena soffermarsi è quanto supporto un Artefice può offrire in un gruppo, fornendo alcune cure extra (nonché delle cure proattive che gli permettono di fare altre cose) e donando fantastici poteri al gruppo sotto forma dei suoi oggetti infusi. Anche se le altre classi potrebbero essere un po' più focalizzate, l'Artefice è flessibile a sufficienza da permettervi di fargli fare ciò che voi volete fargli fare.

Anche se non giocherete un Artefice, questa classe è ottima per spingervi a considerare ex-novo il flavor dei personaggi. Mi sono reso conto che la mia tendenza di considerare in maniera astratta i miei attacchi (specialmente gli incantesimi) è decisamente calata dopo che ho avuto modo di mettere mano all'Artefice, che rende veramente intrigante aggiungere flavor ai propri incantesimi. Questi stessi principi possono funzionare per qualsiasi altro incantatore o spadatore (o pugnatore?), ma è facile dimenticarsene. Ad ogni modo tra non molto dovremmo poter vedere il prossimo Arcani Rivelati e speriamo che contenga nuovo materiale per l'Artefice.
Buone Avventure!
Link agli articoli originali:
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-the-artificer-or-how-to-cast-fireball-with-lockpicks.html
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-jeremy-crawford-on-the-artificer.html
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Novità sulla DM's Guild per Eberron

Keith Baker, il creatore originale di Eberron, si è associato con altri autori per produrre un nuovo supplemento di 164 pagine in PDF per Eberron, a fare da seguito alla Wayfarer's Guide to Eberron uscita qualche mese fa. Questo supplemento è ora disponibile per $14.95 sulla DM's Guild.

Oltre che da Keith Baker questo supplemento è stato scritto da Ruty Rutenberg, Greg Marks, Shawn Merwin e Derek Nekritz.
Esso contiene nuovi archetipi basati sulle classi di prestigio della 3E, razze, talenti razziali, nuove forme di marchi del drago, più informazioni sulla storia e sul mondo di Eberron e svariati agganci narrativi.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6145-Morgrave-Miscellany-Eberron-Sourcebook-from-Keith-Baker
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Un Tuffo tra Presente e Passato con Spedizione ai Picchi Barriera

Articolo di Morrus del 11 Marzo 2019
Dopo Nelle Terre di Confine (Into the Borderlands) e L’Isola del Terrore (The Isle of Dread), Goodman Games convertirà anche l’avventura fantascientifica Spedizione ai Picchi Barriera (Expedition to the Barrier Peaks) per D&D 5E.

Annunciata alla Gary Con questo fine settimana quest'avventura verrà rilasciata a settembre. Come le altre avventure della linea Original Adventures Reincarnated essa conterrà il modulo originale, gli allegati da consegnare ai giocatori e una versione del modulo aggiornata alla 5E.
L’avventura vanta la presenza di una nave spaziale che si è schiantata, di robot, pistole laser e uomini pianta.
Potete trovare maggiori informazioni direttamente sul sito web della Goodman Games consultabile qui.
Link all’articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6127-Goodman-Games-Next-Reincarnation-Is-Expedition-To-The-Barrier-Peaks
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Chi vuole un GdR di Labyrinth?

Articolo di Morrus del 12 Marzo
Premesso che David Bowie è una delle persone migliori che abbia mai camminato sulla terra, la risposta alla domanda del titolo di quest'articolo è semplice: io! Qui di seguito potete leggere il post di Questing Beast su Twitter riguardo a un GdR di Labyrinth creato dalla River Horse Games.

"Il progetto GdR segreto per cui sono stato assunto è... [Labyrinth]
Lo sta creando la River Horse Games, che ha lavorato sulla struttura generale e sulle meccaniche. Sto scrivendo il 90% dell'avventura, che costituirà gran parte del libro. 90 scene collegate tra di loro piene di sfide in stile OSR. Ma le regole avranno tutt'altro "sapore".
Vedrete solo circa 1/3 delle scene in ogni giocata, dato che tirerete un dado per capire cosa scoprirete dopo. Legando le scene creerete una nuova mappa del Labirinto in ogni campagna. Più o meno ogni scena ha un generatore casuale che aggiunge qualche particolarità, così che due partite non possano mai essere uguali.
Le meccaniche sono molto semplici, perfette per nuovi giocatori e DM (scusatemi, "Re dei Goblin") e ci sarà un orologio con 13 ore che si muoverà lentamente durante l'avventura. Se non "vincerete" in tempo verrete SCONFITTI. Ricominciate e provate ad arrivare più lontano.
E' stata prestata un sacco di attenzione al layout. Ogni scena è stata distribuita su due pagine, con tutto ciò che avete bisogno di conoscere davanti a voi. Potrete usare dei segnalibri per tracciare i vostri progressi nel libro mentre risolvete nuove sfide.
Sarà pieno delle illustrazioni di Brian Froud da "I Goblin di Labyrinth" (The Goblins of Labyrinth), così come lavori di altri artisti. La River Horse sta lavorando per essere sicura che il libro abbia una qualità decisamente alta, così da rivaleggiare con i migliori prodotti OSR che sono in uscita".
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6130-Who-Wants-A-Labyrinth-RPG
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    DnD 5e L'uscita di primavera di D&D riguarderà il tema nautico

    • I designer della WotC hanno rivelato un indizio su un manuale di D&D previsto per questa primavera, oltre a qualche altra indiscrezione riguardante il 2019.

    Durante il programma streaming Spoilers & Swag, Kate Welch e Nathan Stewart della Wizards of the Coast hanno fatto qualche interessante anticipazione riguardo al futuro di D&D 5e nel 2019.
    Innanzitutto, nonostante l'annuncio vero e proprio sarà fatto solamente più avanti quest'anno, hanno rivelato che l'uscita prevista per questa Primavera sarà incentrata sul tema navale. Il manuale è quasi completo, ma la copertina e il titolo non sono ancora definitivi.

    Inoltre, i due membri del D&D team hanno fornito più in generale qualche nuova informazione sui piani previsti per D&D nell'immediato futuro:

    • Durante il 2019 ci saranno 3-4 grandi uscite, con piani per la primavera, per l'estate e per l'autunno.
    • Non ci sarà Spelljammer quest'anno.
    • Per il 2020 sono previsti un paio di prodotti riguardanti culture che di solito non ricevono particolare attenzione nei prodotti di D&D.
    • Il manuale sulle navi uscirà in Primavera. La grande uscita per l'Autunno sarà annunciata durante il grande evento streaming che la WotC organizzerà il 17-19 Maggio 2019.
    • Quando gli è stato chiesto com'è andato l'esperimento del PDF su Eberron, Nathan Stewart  ha risposto: "E' stato ottimo, ma non possiamo parlarne ulteriormente".
    • Il D&D team è attualmente composto da 25 persone (da tenere presente che fino ad almeno il 2016 era composto da solo una 15ina di persone, NdSilentWolf).

    Qui di seguito vi mostriamo alcune ipotesi di copertina mostrate dai due designer (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse), corredate da titoli scherzosi, pensati per fare un po' sorridere in attesa che la WotC scelga la versione definitiva. La loro traduzione è la seguente: "Una lunga camminata, una corta passerella" (riferimento alla classica passerella delle navi dei pirati, dalle quali si dice i condannati fossero costretti a saltare), "In fondo al mar" (riferimento alla celebre canzone del cartone animato Disney La Sirenetta), "Grazie per tutto il pesce" (se non ho capito male, è una citazione dei delfini di Guida Galattica per Autostoppisti), "Navi e Sfiga" (qui forse non colgo io la citazione, ma sembra riferirsi alle brutte sorprese che marinai e pirati possono avere durante un viaggio in mare).

    Inoltre, ricordiamo che proprio lo scorso Novembre la WotC aveva rilasciato un Arcani Rivelati totalmente dedicato alle navi, al viaggio in mare e alle battaglie navali.

     

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    Commento consigliato



    Che figata... Si sa già quanto costerà? La traduzione partirà immediatamente da parte di Asmodee, giusto? Mi pare di aver capito che la politica fosse di tradurre in contemporanea i nuovi manuali usciti

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    24 minuti fa, marcoilberto ha scritto:

    Che figata... Si sa già quanto costerà? La traduzione partirà immediatamente da parte di Asmodee, giusto? Mi pare di aver capito che la politica fosse di tradurre in contemporanea i nuovi manuali usciti

    Non si sa ancora nulla di tutto questo. L'unica cosa che è stata rivelata è che a primavera uscirà un supplemento dedicato al tema navale. Per ulteriori informazioni dovremo aspettare l'annuncio ufficiale. Riguardo alla traduzione italiana, invece, purtroppo è possibile che esca più avanti. Anche qui, però, non ci sono info ufficiali e dovremo aspettare che la Asmodee dica qualcosa in merito.

    Modificato da SilentWolf

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    38 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

    Non si sa ancora nulla di tutto questo. L'unica cosa che è stata rivelata è che a primavera uscirà un supplemento dedicato al tema navale. Per ulteriori informazioni dovremo aspettare l'annuncio ufficiale. Riguardo alla traduzione italiana, invece, purtroppo è possibile che esca più avanti. Anche qui, però, non ci sono info ufficiali e dovremo aspettare che la Asmodee dica qualcosa in merito.

    Ok, avevo capito che per i manuali futuri la traduzione sarebbe stata in contemporanea (per alleggerire i 1919339 manuali che ancora non hanno tradotto)

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    37 minuti fa, marcoilberto ha scritto:

    Ok, avevo capito che per i manuali futuri la traduzione sarebbe stata in contemporanea (per alleggerire i 1919339 manuali che ancora non hanno tradotto)

    Le avventure delle nuove Storyline annuali dovrebbero essere tradotte quasi in contemporanea con l'uscita americana (ad esempio, questo gennaio uscirà la traduzione italiana di Waterdeep: Dragon Heist, anche se non si sa ancora la data esatta, e poco più avanti dovrà uscire la traduzione di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage). Gli altri supplementi, invece, dovrebbero uscire secondo l'ordine della pubblicazione ufficiale, a meno di contrordini.

    Da tenere presente che su ste cose è poco probabile che decide la Asmodee. Piuttosto è la Gale Force 9, che riceve direttive dalla WotC, a decidere per le localizzazioni. Contrariamente al passato, la WotC non ha distribuito le licenze di traduzione/distribuzione ad aziende locali. La licenza è in mano alla sola Gale Force 9, che però agisce in stretta collaborazione con la WotC stessa.

    Modificato da SilentWolf

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    1 ora fa, Pippomaster92 ha scritto:

    Mi interessa particolarmente il terzo punto...chissà cosa intendono!

    Credo che le opzioni siano 2 (ovviamente non ci sono info ufficiali in merito, ma sono solo mie congetture):

    1. Manuali su qualche Razza di solito poco considerata.
    2. Manuali che traggono ispirazione da una cultura umana di solito poco considerata. Per "cultura umana" intendo cose come la cultura medievale giapponese, la cultura medievale cinese, la cultura indiana, la cultura araba, la cultura vichinga, la cultura celtica, la cultura rinascimentale europea, ecc. I designer hanno parlato di culture che di solito non ricevono particolare rilievo nei prodotti di D&D, quindi potrebbe trattarsi di qualcosa di ancora poco esplorato. Considerata la tipica ambiguità della WotC, comunque, tutto è possibile e nulla è certo.
    Modificato da SilentWolf

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    1 minuto fa, SilentWolf ha scritto:

    Credo che le opzioni siano 2 (ovviamente non ci sono info ufficiali in merito, ma sono solo mie congetture):

    1. Manuali su qualche Razza di solito poco considerata.
    2. Manuali che traggono ispirazione da una cultura umana di solito poco considerata. Per "cultura umana" intendo cose come la cultura medievale giapponese, la cultura medievale cinese, la cultura indiana, la cultura araba, la cultura vichinga, la cultura celtica, la cultura rinascimentale europea, ecc. I designer hanno parlato di culture che di solito non ricevono particolare rilievo nei prodotti di D&D, quindi potrebbe trattarsi di qualcosa di ancora poco esplorato. Considerata la tipica ambiguità della WotC, comunque, tutto è possibile e nulla è certo.

    Ottimo! Considerando che con il mio gruppo abbiamo creato un mondo che per un terzo è celtico, per un terzo europa rinascimentale e per un terzo eurasia del medesimo periodo...aspetto con trepidazione nuovo materiale. Sto giusto convertendo Tamoachan in un tempio cinese, e devo adattare un sacco di mostri refluffando senza pietà, perché a parte l'oni non c'è nulla di prettamente asiatico. 

    Altrimenti, mi piacerebbe un sacco un po' di materiale per avventure "razziali", cosa che non si fa mai. Capisco che sia difficile presentare una campagna intera monorazziale, ma secondo me potrebbe essere un'esperienza interessante. E chi gioca nella mia Orchi sa di cosa parlo XD

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    48 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

    Ottimo! Considerando che con il mio gruppo abbiamo creato un mondo che per un terzo è celtico, per un terzo europa rinascimentale e per un terzo eurasia del medesimo periodo...aspetto con trepidazione nuovo materiale. Sto giusto convertendo Tamoachan in un tempio cinese, e devo adattare un sacco di mostri refluffando senza pietà, perché a parte l'oni non c'è nulla di prettamente asiatico. 

    Altrimenti, mi piacerebbe un sacco un po' di materiale per avventure "razziali", cosa che non si fa mai. Capisco che sia difficile presentare una campagna intera monorazziale, ma secondo me potrebbe essere un'esperienza interessante. E chi gioca nella mia Orchi sa di cosa parlo XD

    Ripeto ancora per chiarezza che si tratta solo di mie congetture. La WotC potrebbe tirare fuori dal cilindro qualcosa d'altro ancora che io non ho minimamente preso in considerazione.
    Per completezza, comunque, riposto una immagine del Sondaggio del 25 Agosto 2017 (ancora mi mangio le dita per non averlo visto in tempo) che ai tempi qualcuno di voi altri postò sul forum e che può aiutare a fare qualche riflessione in più:

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    Magari non vuol dire nulla (Ravnica insegna), ma in quel Sondaggio la WotC sondò in particolare 5 culture umane da usare come spunto (spiego anche per chi magari conosce meno):

    • High Fantasy Arturiano. Un High Fantasy che richiama maggiormente l'immaginario fantasy del nostro medioevo europeo, enfatizzando però il lato cavalleresco; la magia, inoltre, è più un'arte proibita/antica che una risorsa a disposizione di chiunque.
       
    • Fiabe oscure. Anche in questo caso trae ispirazione dall'immaginario europeo - medievale e rinascimentale -, ma in questo caso pesca maggiormente dalle fiabe tipo quelle dei famosi fratelli Grimm: le fiabe nella loro versione originaria erano più sinistre e cupe, in quanto servivano a insegnare ai bambini a non comportarsi male, a non commettere azioni che potevano anche essere pericolose. Si tratta, insomma, di un fantasy più fiabesco, maggiormente legato alle creature fatate, ma tanto sinistro quanto meraviglioso.
       
    • Antica Grecia/Roma. Credo che non abbiano bisogno di presentazioni. 🙂
       
    • Vichinghi. Idem come sopra.
       
    • Giappone Feudale. Samurai, ninja, daimio, guerre feudali, onore e bushido, spiriti e magia orientale, ecc.. Insomma, uno dei grandi classici di D&D per quel che riguarda le culture diverse da quella occidentale.

    Quello di cui hanno parlato Kate Welch e Nathan Stewart potrebbe avere a che fare con una di queste culture, quella che ai tempi fu maggiormente votata. Forse addirittura due culture tra le più votate.
    Da notare che la prima voce del sondaggio, ovvero "Una grande città controllata da potenti fazioni", è stata esplorata questo autunno-inverno con Waterdeep: Dragon Heist e Guildmaster's Guide to Ravnica.

    Modificato da SilentWolf

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    Quindi, se capisco bene, non si sa ancora se sarà un'avventura a tema nautico o un manuale di regole o entrambe. Giusto?

    In ogni modo mi sembra un manuale molto interessante, che copre un aspetto fino ad ora non molto trattato da D&D e che in effetti mancava un po'. Seguo con rinnovato interesse dopo le due mosse discutibili con cui hanno fatto uscire Everron in formato di play test e ravnica. Magari riusciranno a farci vedere un po' di questa tanto sbandierata modularità con cui è stato pensato il regolamento della quinta edizione. Speriamo.

    Venendo ai prodotti riguardanti culture che di solito non ricevono grande attenzione potrebbero tirare fuori qualcosa relativo al giappone feudale e ai miti greco/romani. Ma chissà.

    Noto tristemente che non hanno detto niente delle vecchie ambientazioni... cosa che mi preoccupa un po'.

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    Riguardo alle culture, comunque, dico la mia speranza personale: spero si tratti di manuali che s'ispirano alle culture umane e preferirei cose come Dark Fairy Tales, High Fantasy Arturiano, Vichinghi o, al limite, Giappone Feudale.

    3 minuti fa, Muso ha scritto:

    Quindi, se capisco bene, non si sa ancora se sarà un'avventura a tema nautico o un manuale di regole o entrambe. Giusto?

    In ogni modo mi sembra un manuale molto interessante, che copre un aspetto fino ad ora non molto trattato da D&D e che in effetti mancava un po'. Seguo con rinnovato interesse dopo le due mosse discutibili con cui hanno fatto uscire Everron in formato di play test e ravnica. Magari riusciranno a farci vedere un po' di questa tanto sbandierata modularità con cui è stato pensato il regolamento della quinta edizione. Speriamo.

    Venendo ai prodotti riguardanti culture che di solito non ricevono grande attenzione potrebbero tirare fuori qualcosa relativo al giappone feudale e ai miti greco/romani. Ma chissà.

    Noto tristemente che non hanno detto niente delle vecchie ambientazioni... cosa che mi preoccupa un po'.

    Esatto, ancora non si sa che forma prenderà questo manuale. Potrebbe trattarsi di una sorta di ibrido tra Avventura e manuale di regole, oppure potrebbe essere un manuale di regole con qualche spunto narrativo. Vedremo un po'. Personalmente spero in un manuale che contenga più regole che avventura.
    Considerato, comunque, che hanno già dichiarato che quest'anno uscirà almeno un manuale d'ambientazione, (ne avevano già parlato, Muso 😉) non è per niente da escludere che la Storyline del 2019 riguardi proprio l'ambientazione. Anche qui, però, chi lo sa. 

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    2 ore fa, Muso ha scritto:

    Seguo con rinnovato interesse dopo le due mosse discutibili con cui hanno fatto uscire Everron in formato di play test e ravnica. Magari riusciranno a farci vedere un po' di questa tanto sbandierata modularità con cui è stato pensato il regolamento della quinta edizione. Speriamo.

    Per inciso, la modularità ce l'hanno già fatta vedere eccome, e proprio nel "discutibile" manuale di Ravnica, che di fatto è un'espansione con le regole per gilde e fazioni.

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    11 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    qui forse non colgo io la citazione

     

    "Shit" fa assonanza con "Ship"

    11 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Non ci sarà Spelljammer quest'anno.

     

    Io per 41 secondi https://www.youtube.com/watch?v=g20_8-TPyTQ

     

     

    Piratesco genere più figo che ho mai giocato, per la cultura non inflazionata sarebbe carino vedere gli antichi Persiani! 

     

     

     

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    12 ore fa, The Stroy ha scritto:

    Per inciso, la modularità ce l'hanno già fatta vedere eccome, e proprio nel "discutibile" manuale di Ravnica, che di fatto è un'espansione con le regole per gilde e fazioni.

    Per inciso quella non è modularità. Ravnica tutto al più è un'espansione. La modularità sarebbe ben altro. Ma diventa un discorso lungo e già fatto mille volte in passato.

    @SilentWolf: sì, hanno dichoarato che uscirà un manuale di ambientazione ma dopo le mosse recenti attendo di vedere cosa faranno. La diffidenza è ormai d'obbligo. Sia mai che se ne escano con un manuale di ambientazione sui Transformers o su Barbie (sto ovviamente esagerando, ma sono entrambi prodotti Hasbro e ultimamente Hasbro sembra stia avendo qualche difficoltà).

     

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    3 minuti fa, Muso ha scritto:

    Sia mai che se ne escano con un manuale di ambientazione sui Transformers o su Barbie (sto ovviamente esagerando, ma sono entrambi prodotti Hasbro e ultimamente Hasbro sembra stia avendo qualche difficoltà).

    Non sui "Mio Mini Pony"?
    Che peccato! 🤣

     

    Per quanto riguarda le "culture umane poco esplorate", in realtà a me sembra che nessuna di quelle presenti del questionario (Arturiana, favole, Greca, Vichinghi, Giappone) sia "poco esplorata"... anzi, se devo essere sincero, credo che D&D, in tutte le sue incarnazioni, abbia ormai esplorato pressochè tutte le culture presenti al mondo (con l'eccezione degli aborigeni australiani, forse)!

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    9 minuti fa, Muso ha scritto:

    Sia mai che se ne escano con un manuale di ambientazione sui Transformers o su Barbie (sto ovviamente esagerando, ma sono entrambi prodotti Hasbro e ultimamente Hasbro sembra stia avendo qualche difficoltà).

     

    i TF ci farei la firma (gli fregarono l ' idea con MechaMorph D20 per i compatibili D&D 3.5). Barbie essendo Mattel è molto difficile .

    negli ultimi anni My Little Pony ha avuto un riscontro insperato (e sopravvalutato) , ricordo che avevano fatto qualcosina di scaricabile ,

     ma non hai mai sfruttato la cosa .

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    Più rifletto sull'idea di coppia di prodotti dedicati a culture di solito non particolarmente esplorate in D&D, più mi viene da pensare all'accoppiata Antica Grecia/Roma.........

     

    @The StroySt

    Hai ragione, ma Muso si riferisce a una forma più completa di Modularitá che la WotC non ha ancora davvero esplorato. Diciamo che la WotC fin ora ha esplorato solo la superficie del potenziale modulare di D&D 5e.

    @Muso Capisco che, come me, vorresti vedere una spinta maggiore sulla Modularità e che, come ho scritto più su, in realtà i designer fin ora hanno solo scalfito la superficie di quello che la Modularità potrebbe davvero essere. The Stroy, però, ha ragione quando dice che in Ravnica è presente la Modularità di D&D 5e. Anche se ancora poco trattata, in realtà la Modularità è presente in diversi manuali già pubblicati per D&D 5e:

    • Le regole della Guida del DM 5e (tra cui molte regole il cui potenziale molti ignorano o sottovalutano).
    • Xanathar's Guide to Everything (le regole per gli strumenti; le varianti per le trappole, per il Downtime, per gli Oggetti Magici, per i punti esperienza (i Checkpoint) e le varie piccole regole aggiuntive sulla caduta, sul sonno, ecc.
    • Diverse nuove regole di Ravnica.

    Certo, non è il tipo di Modularità che io e te stiamo aspettando, ma è Modularità. Semplicemente noi ne vorremmo vedere di più.

    Riguardo alle ambientazioni, invece, secondo me quest'anno ne faranno uscire una classica, proprio perché l'anno scorso hanno dato spazio a Ravnica.

     

    @MattoMatteo Sui My Little Pony, c'è chi ci ha già pensato: 😄

    https://geekandsundry.com/play-dnd-in-equestria-with-these-my-little-pony-character-sheets/

    Riguardo alle culture, da tenere presente che solo poche di esse in realtà sono state trattate in maniera approfondita dalla Gran parte delle edizioni di D&D. Se non ricordo male, l'edizione che ha esplorato maggiormente le varie culture è stata AD&D (2e?). Per il resto mi sembra che si sia osato poco. Di solito le culture che sono sempre state in qualche modo trattate sono quelle orientali. Le altre hanno avuto meno considerazione. Spesso e volentieri per avere regole legate a culture diverse si deve guardare tra i prodotti OGL Third Party.

    Modificato da SilentWolf

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    6 ore fa, Maxwell Monster ha scritto:

    i TF ci farei la firma (gli fregarono l ' idea con MechaMorph D20 per i compatibili D&D 3.5). Barbie essendo Mattel è molto difficile . 

    negli ultimi anni My Little Pony ha avuto un riscontro insperato (e sopravvalutato) , ricordo che avevano fatto qualcosina di scaricabile ,

     ma non hai mai sfruttato la cosa . 

    Ups... è vero. Barbie è della Mattel 😄 Non so se temere più un manuale di ambientazione di D&D a tema Barbie o My Little Pony... forse Barbie mi fa meno ribrezzo...

    4 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Riguardo alle ambientazioni, invece, secondo me quest'anno ne faranno uscire una classica, proprio perché l'anno scorso hanno dato spazio a Ravnica.

    Ovviamente lo spero, ma temo qualche fregatura (come quella che hanno rifilato ai fan di Eberron: facciamo uscire Eberron ma in play test e su DM Guild, cioè finché non facciamo il manuale definitivo chissà quando niente manuale cartaceo e quindi niente localizzazione. Bella incul@ta).

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    7 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Più rifletto sull'idea di coppia di prodotti dedicati a culture di solito non particolarmente esplorate in D&D, più mi viene da pensare all'accoppiata Antica Grecia/Roma.........

     

    @The StroySt

    Hai ragione, ma Muso si riferisce a una forma più completa di Modularitá che la WotC non ha ancora davvero esplorato. Diciamo che la WotC fin ora ha esplorato solo la superficie del potenziale modulare di D&D 5e. 

    @Muso Capisco che, come me, vorresti vedere una spinta maggiore sulla Modularità e che, come ho scritto più su, in realtà i designer fin ora hanno solo scalfito la superficie di quello che la Modularità potrebbe davvero essere. The Stroy, però, ha ragione quando dice che in Ravnica è presente la Modularità di D&D 5e. Anche se ancora poco trattata, in realtà la Modularità è presente in diversi manuali già pubblicati per D&D 5e:

    • Le regole della Guida del DM 5e (tra cui molte regole il cui potenziale molti ignorano o sottovalutano).
    • Xanathar's Guide to Everything (le regole per gli strumenti; le varianti per le trappole, per il Downtime, per gli Oggetti Magici, per i punti esperienza (i Checkpoint) e le varie piccole regole aggiuntive sulla caduta, sul sonno, ecc. 
    • Diverse nuove regole di Ravnica.

    Certo, non è il tipo di Modularità che io e te stiamo aspettando, ma è Modularità. Semplicemente noi ne vorremmo vedere di più.

    Riguardo alle ambientazioni, invece, secondo me quest'anno ne faranno uscire una classica, proprio perché l'anno scorso hanno dato spazio a Ravnica.

     

    @MattoMatteo Sui My Little Pony, c'è chi ci ha già pensato: 😄

    https://geekandsundry.com/play-dnd-in-equestria-with-these-my-little-pony-character-sheets/

    Riguardo alle culture, da tenere presente che solo poche di esse in realtà sono state trattate in maniera approfondita dalla Gran parte delle edizioni di D&D. Se non ricordo male, l'edizione che ha esplorato maggiormente le varie culture è stata AD&D (2e?). Per il resto mi sembra che si sia osato poco. Di solito le culture che sono sempre state in qualche modo trattate sono quelle orientali. Le altre hanno avuto meno considerazione. Spesso e volentieri per avere regole legate a culture diverse si deve guardare tra i prodotti OGL Third Party. 

    C'era un manuale appositamente adibito a esplorare il giappone in epoca feudale (ovviamente con una rivisitazione fantasy delle razze e di tutto il resto), che ho trovato affascinante e davvero fatto bene (oriental adventure mi pare si chiamasse), parlo di 3° edizione

    Modificato da marcoilberto

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    4 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Riguardo alle culture, da tenere presente che solo poche di esse in realtà sono state trattate in maniera approfondita dalla Gran parte delle edizioni di D&D. Se non ricordo male, l'edizione che ha esplorato maggiormente le varie culture è stata AD&D (2e?). Per il resto mi sembra che si sia osato poco.

    Ricordi giusto. Per AD&D 2E uscirono parecchi manuali (per la maggior parte manuali in cui si approfondivano alcune regioni dei Forgotten Realms) in cui venivano affrontate culture poco trattate altrimenti (Al-Quadim, Matzica, Kara-tur, ecc).

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