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One-shot investigativa per pasqua


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Salve scrivo in antico per non trovarmi a fare tutto all'ultimo momento, per il party vorrei prepareare una campagna investigariva a tema pasquale in 5e, la mia idea era usare come ambientazione una colonia di Leporidon (prese dal manuale mostri del multiverso) simile alla Contea del signore degli anelli e del lo hobbit, la mia idea era di ambientarla per la festa della vigilia di mezza primavera (ammesso che possa esistere), dei bambini iniziano a sparire quando, verso il tramonto si avvicinano al confine con il bosco di Eumen, su cui si diceva vivesse uns strega malvagia storia considerata però solo leggenda popolare; i PG saranno anch'essi leporidon e vorrei che fossero i genitori di alcuni dei bambini scomparsi almeno 2 su 3 o 4, il "killer" si diverte a torturali per poi ucciderlo, vestito da Leporidon (questa parte ispirata all'inizio del film litherface e scusate se l'ho scritto male) non voglio fare una one-shot horror spattern, ma voglio lasciare e trasmette il brividio quando devono fare riposi lunghi... il covo del "killer" vorrei fosse un labirinto sotterraneo con varie stanze dj tortura in cui il "killer" induceva i bambini ad autouccidersi a vicenda o a torturarsi, per questo voleva bambini, perchè sono più facili da manipolare (simile a certi parti del film l'uomo del labirinto).

Spero che sia una buona idea, ma nn avendo mai progettato una one-shot ho bisogno di un aiuto, per esempio avevo pensato che il "killer" fosse una megera, penso verde però non ne sono sicuro.

Se viene fuori però una roba troppo splattern ditemelo, che cambio la trama perché a rileggerla adesso mi sembra che tratti temi abbastanza forti.

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A volte è utile rileggere quello che si scrive.

Comunque riposi lunghi e one shot non vanno molto d'accordo: tieni presente che in una one shot quando hai fatto 2/3 combattimenti e 1/2 incontri devi aver concluso, altrimenti corri il rischio che diventi una two shot

 

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Sarò onesto: la tua trama, di pasquale, ha ben poco. Indipendentemente dall'essere credenti o meno Pasqua è una festa bella, felice, allegra. Una storia di torture ed omicidi mi pare un pochino fuori contesto, rischia di diventare davvero troppo splattern. Se vuoi fare una storia investigativa su Pasqua punterei su qualcosa in stile: è scomparso il coniglio di Pasqua e dobbiamo ritrovarlo. Tanti enigmi e pochi combattimenti (possiamo tenere la presenza della Megera che si scoprirà essere la rapitori del coniglio).

Forse è una trama un pò per bambini però credo che ci possa stare viste ambientazione e festività alla quale si dedica la one-shot.

37 minuti fa, Casa ha scritto:

A volte è utile rileggere quello che si scrive.

Comunque riposi lunghi e one shot non vanno molto d'accordo: tieni presente che in una one shot quando hai fatto 2/3 combattimenti e 1/2 incontri devi aver concluso, altrimenti corri il rischio che diventi una two shot

 

Sono d'accordo.

 

Nel caso servisse altro aiuto sono sempre disponibile.

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29 minuti fa, Tuor ha scritto:

Sarò onesto: la tua trama, di pasquale, ha ben poco. Indipendentemente dall'essere credenti o meno Pasqua è una festa bella, felice, allegra. Una storia di torture ed omicidi mi pare un pochino fuori contesto, rischia di diventare davvero troppo splattern. Se vuoi fare una storia investigativa su Pasqua punterei su qualcosa in stile: è scomparso il coniglio di Pasqua e dobbiamo ritrovarlo. Tanti enigmi e pochi combattimenti (possiamo tenere la presenza della Megera che si scoprirà essere la rapitori del coniglio).

Forse è una trama un pò per bambini però credo che ci possa stare viste ambientazione e festività alla quale si dedica la one-shot.

Sono d'accordo.

 

Nel caso servisse altro aiuto sono sempre disponibile.

Diciamo che effettivamente sembra più una one-shot di halloween, più che di pasqua, ma nn volevo fare una cosa banale e mi sono oasciato trasportare dall'immaginazione; detto questo però una one-shot investigariva di pasqua la vorrei fare,  il tema del ciniglio pasquale scomparso può funzionionare, però è uj po' per bambini, se la riguardo mettendo che il coniglio di pasqua è una deva sotto forma di leporidon inviato dal dio della gioia e della felicità rapito da qualcosa inviato da una divinità della disperazione e odio?

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al di là del tema e delle tematiche, che personalmente giocherei volentieri (alla fine "a tema pasquale" in D&D può voler dire tutto come può non voler dire niente, la sua è un'impostazione all'americana coi coniglietti felici, basta aggiungere le uova colorate e il tema pasquale è bello che servito), più che come un'avventura investigativa si presenta come un'avventura e.u.m.a.t.e.: il percorso è molto chiamato, non c'è una vera e propria investigazione da parte dei personaggi (i bambini scompaiono la sera vicino al bosco dove si narra vivesse una strega --> andiamo a cercarli nel bosco --> troviamo il covo della strega --> uccidiamo la strega --> riportiamo a casa i bambini)

una parte investigativa vera e propria, con indizi, indovinelli, png da consultare etc. non c'è, e onestamente meglio così, se vuoi mantenerti sulla one-shot consiglio poche chiacchiere e molte botte, enigmi e tranelli allungano il brodo e magari annoiano se il party non apprezza il genere

sulla sensibilità dei giocatori per certe tematiche ne devi discutere con loro, mica con noi, come detto io personalmente una one-shot un po' splatter con tematiche forti la giocherei proprio perchè mi mette un po' a disagio e mi piace che il gioco mi susciti emozioni forti (sia positive che negative), ma nè io nè chiunque altro su questo forum possiamo certo parlare per il tuo party

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In realtà non deve necessariamente esserci alcuna attinenza tra quando si gioca e la storia. Io organizzo one shot a natale per il ritorno dei miei ex compagni di D&D dalle loro vite ora all'estero ogni anno e non è MAI correlata al natale la storia. 

Ti consiglio più che altro di seguire una tua idea, con una storia che sia logica e che permetta ai giocatori, dati determinati presupposti, di giungere alle conclusioni che gli possono servire per risolvere la quesitone. E mettici 2/3 combat in mezzo.

 

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Il 20/1/2024 at 19:39, Kalkale ha scritto:

Salve scrivo in antico per non trovarmi a fare tutto all'ultimo momento, per il party vorrei prepareare una campagna investigariva a tema pasquale in 5e, la mia idea era usare come ambientazione una colonia di Leporidon (prese dal manuale mostri del multiverso) simile alla Contea del signore degli anelli e del lo hobbit, la mia idea era di ambientarla per la festa della vigilia di mezza primavera (ammesso che possa esistere), dei bambini iniziano a sparire quando, verso il tramonto si avvicinano al confine con il bosco di Eumen, su cui si diceva vivesse uns strega malvagia storia considerata però solo leggenda popolare; i PG saranno anch'essi leporidon e vorrei che fossero i genitori di alcuni dei bambini scomparsi almeno 2 su 3 o 4, il "killer" si diverte a torturali per poi ucciderlo, vestito da Leporidon (questa parte ispirata all'inizio del film litherface e scusate se l'ho scritto male) non voglio fare una one-shot horror spattern, ma voglio lasciare e trasmette il brividio quando devono fare riposi lunghi... il covo del "killer" vorrei fosse un labirinto sotterraneo con varie stanze dj tortura in cui il "killer" induceva i bambini ad autouccidersi a vicenda o a torturarsi, per questo voleva bambini, perchè sono più facili da manipolare (simile a certi parti del film l'uomo del labirinto).

Spero che sia una buona idea, ma nn avendo mai progettato una one-shot ho bisogno di un aiuto, per esempio avevo pensato che il "killer" fosse una megera, penso verde però non ne sono sicuro.

Se viene fuori però una roba troppo splattern ditemelo, che cambio la trama perché a rileggerla adesso mi sembra che tratti temi abbastanza forti.

Senza offesa ma anche a me sembra più adatta per una campagna di Halloween, come tu stesso ammetti. Magari (ricollegandomi all'idea di @Tuor) potresti fare che questa megera ha rapito il saggio del villaggio che, in occasione della festa di primavera preparava artefatti capaci di dare buona sorte per tutto l'anno (tipo le pietra della buona fortuna ma a tempo -magari a forma di uovo-) e i tizi arrivano dalla megera in tempo per impedire che questa uccida il leporidon.

 

Per il resto figa l'idea iniziale. 😄 almeno per i miei gusti... poi dipende da quelli dei giocatori! 

Il 21/1/2024 at 12:03, Casa ha scritto:

A volte è utile rileggere quello che si scrive.

Comunque riposi lunghi e one shot non vanno molto d'accordo: tieni presente che in una one shot quando hai fatto 2/3 combattimenti e 1/2 incontri devi aver concluso, altrimenti corri il rischio che diventi una two shot

 

E sì, concordo in pieno, stando alla mia (pochissima) esperienza personale (in realtà ho creato solo una oneshot, poi diventata una threeshot).

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Dunque sento il dovere di scusarmi per non aver risposto subito per chiarire alcuni dubbi creati dalla mia incapacità di esprimermi a parole. La mia idea di pasquale era semplicemente di ambientarla nel periodo di Pasqua con i leporidon, dato che sono conigli, ma non volevo fare una one-shot di animali pucciosi che in groppa ad unicorni fatati salvano il re dei conigli con il suo uovo magico; premettendo che le vostre idee sono milto belle e cretive, ma la trama che ho scelto è la prima, anche se poi ne ho creato una seconda meno cruenta. 

I problemi che volevo con voi eliminare erano questi:

1) È adatta una trama come quella ad un gruppo che non si impressiona troppo, ma esattamente come me è ancora alle prime armi?

2) Quali sono i passi fondamentali per creare una one-shot in parte investigativa? E qui ringrazio @Bille Boo per i link che sto già ascoltando.

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Sulla seconda domanda me ne chiamo fuori perché non ho alcuna esperienza e potrei dire cavolate.

Sulla prima invece ti do un consiglio a mio parere d'oro: parlane con il tuo gruppo. Nel senso, a volte si trova anche chi si impressiona per cose meno cruente e non per cose proprio splatter perché toccano punti su cui è più sensibile. Una volta in una avventura gdr pbf mi è capitato di mettere dei ragni (senza descriverli dettagliatamente perché sono aracnofobico e sarei andato nel panico io stesso) e una del gruppo che aveva ruolato cose mooooolto crude di torture e assassinii è andata nel panico perché era molto più sensibile di me sull'argomento. Quindi ti consiglio prima di indagare quali sono gli argomenti a cui i giocatori sono più sensibili e poi valutare tu come e se aggiustare (ripeto, per me è una trama molto molto interessante... forse un po' lunga per una oneshot, ma sicuramente oscura e macabra come piace a me quando gioco!)

Per il resto credo che se la trama non ti impressiona puoi gestirla. Magari potrei solo dirti che io leggerei o guarderei produzioni che possono avere qualche somiglianza con la tua trama per cogliere qualche ispirazione per rendere meglio le scene. Ma così è come mi comporterei io, poi il masterare è una cosa molto personale a mio avviso.

O forse intendevi chiedere se non è complicato da un punto di vista regolistico? In tal caso, di nuovo, è una cosa che puoi valutare solo tu.

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  • Bille Boo changed the title to One-shot investigativa per pasqua
12 ore fa, Kalkale ha scritto:

È adatta una trama come quella ad un gruppo che non si impressiona troppo, ma esattamente come me è ancora alle prime armi?

in realtà è una trama adatta a qualsiasi gruppo, è semplice, con qualche elemento investigativo e di mistero, e almeno uno scontro sicuro

il lato impressionabilità, come detto, resta puramente soggettivo

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47 minuti fa, Cakewalking ha scritto:

*lo sapevi che la sensazione di pucciosità attiva le stesse aree del cervello della violenza. Cioè, è, violenza. È un buon punto di partenza

Questa cosa è interessante, penso che la inserirò anche se penso che bastava il fatto che le megere traggono euforia e gioia nel corrompere e ammazzare persone.

49 minuti fa, Cakewalking ha scritto:

più grande sensazione di pucciosità* di tutti gli animali (che si trasforma in attrazione sessuale: da PlayBoy alle Fran di FF) ma cadono meravigliosamente , e per un motivo che non mi è chiaro nell'uncanny valley (Donnie Darko)... forse perché sono inespressivi, più di altri animali inespressivi (tipo, le pecore).

È strano perché filogeneticamente sono vicinissimi roditori, a logica dovrebbero essere i roditori più uncanny valley. 

Questa parte non l'ho ben capita, puoi rispiegarmela?

Comunque dopo aver appurato che a nessuno del party può urtare uno di questi argomenti mi sorge un dubbio: che metodi di raggiramento e di tortura c'erano nel medioevo?

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8 ore fa, Cakewalking ha scritto:

che i conigli hanno un range estetico pazzesco, sono gli animali più elastici come "ruoli" da fargli fare. 

In che senso da fargli dare? In un concept fantasy.

Possono essere:

- Pucciosi 

- Sexy

Grazie, effettivamente li avevo pensati tutti o quasi un po' piatti, quasi come sfondo però essendo che ne devo caratterizzare alcuni penso che almeno uno sarà fin troppo curioso, uno stupido...

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Il 22/1/2024 at 18:15, KoboldRulez ha scritto:

Senza offesa ma anche a me sembra più adatta per una campagna di Halloween

Ma come mai? Senza polemica eh, sono seriamente curioso di sapere da cosa deriva quest'idea che le tematiche trattate in sessione debbano collimare con la vita reale.

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20 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

Ma come mai? Senza polemica eh, sono seriamente curioso di sapere da cosa deriva quest'idea che le tematiche trattate in sessione debbano collimare con la vita reale.

Naturalmente non posso rispondere al posto di @KoboldRulez, però spiegherò le mie ragioni perché anche io a inizio discussione ho fatto questo errore. Io mi sono lasciato ingannare da quel "per pasqua" nel titolo del topic, pensando che se l'intento non fosse stato quello di creare una one-shot relativa a quella determinata festività non ci sarebbe stato bisogno di specificarlo. Però a quanto mi pare di aver capito dall'evolversi della conversazione ho frainteso. Mi dispiace

 

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20 minuti fa, Tuor ha scritto:

Naturalmente non posso rispondere al posto di @KoboldRulez, però spiegherò le mie ragioni perché anche io a inizio discussione ho fatto questo errore. Io mi sono lasciato ingannare da quel "per pasqua" nel titolo del topic, pensando che se l'intento non fosse stato quello di creare una one-shot relativa a quella determinata festività non ci sarebbe stato bisogno di specificarlo. Però a quanto mi pare di aver capito dall'evolversi della conversazione ho frainteso. Mi dispiace

 

No, è colpa mia che non l'ho inserito perché all'inizio volevo fare qualcosa di tranquillo e puccioso sullo stule investigativo, ma trasportato dall'emozione ho avuto un'idea che mi soddisfaceva di più, ma non ho cambiato il titolo del topic😅

Comunque vorrei rinnovare la mia domanda di quali torture medioevali esistevano nel medioevo che non puntavo ad ucciderti, ma a farti soffrire?

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28 minuti fa, Kalkale ha scritto:

Comunque vorrei rinnovare la mia domanda di quali torture medioevali esistevano nel medioevo che non puntavo ad ucciderti, ma a farti soffrire?

https://www.festivaldelmedioevo.it/portal/torture-da-medioevo/

Penso basti una rapida ricerca su Google per ottenere ogni genere di risposta, anche da fuori l'Europa.

In ogni caso, se ti è sufficiente la descrizione, allora ti basta trovare quella che più ti piace (se così si può dire di una tortura...), mentre se intendi conoscere come trasporle in meccaniche di D&D... Beh, o usi i danni improvvisati della Guida del Dungeon Master, o cerchi un'arma equivalente allo strumento usato dal torturatore, oppure ti ispiri al buon vecchio Libro delle Fosche Tenebre (Book of Vile Darkness) di D&D 3.5e.

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30 minutes ago, Kalkale said:

Comunque vorrei rinnovare la mia domanda di quali torture medioevali esistevano nel medioevo che non puntavo ad ucciderti, ma a farti soffrire?

premesso che un po' tutte le torture erano finalizzate alla morte lenta del malcapitato, con una veloce ricerca su google ne viene fuori una bella lista. Fra quelle più famose ci sono: Fustigazione, Ceppi, Gabbia Sospesa. Il Carégon Veneziano o Tortura del Fuoco (sedia con sotto carboni ardenti che veniva avvicinati ai piedi), ma c'è anche la famosa Tortura della Goccia Cinese (viene fatta cadere ripetutamente una goccia sulla fronte della vittima.. si dice che lentamente avveniva la perforazione del cranio). Anche le mutilazioni si possono definire torture, così come la nota crocifissione o l'impalamento.

Ci sono un sacco di musei dedicati esclusivamente alle torture.. quando le persone volevano procurar dolore ad altre persone se ne inventavano di tutti i colori, ce ne sarebbe da parlare per ora 😐

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2 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

Ma come mai? Senza polemica eh, sono seriamente curioso di sapere da cosa deriva quest'idea che le tematiche trattate in sessione debbano collimare con la vita reale.

Avevo frainteso e capito che la oneshot dovesse essere a tema pasquale, non semplicemente per pasqua. E quindi un tema più horror e splatter me lo sarei visto più appropriato per Halloween. Tutto qui 😂

 

1 ora fa, Kalkale ha scritto:

No, è colpa mia che non l'ho inserito perché all'inizio volevo fare qualcosa di tranquillo e puccioso sullo stule investigativo, ma trasportato dall'emozione ho avuto un'idea che mi soddisfaceva di più, ma non ho cambiato il titolo del topic😅

Comunque vorrei rinnovare la mia domanda di quali torture medioevali esistevano nel medioevo che non puntavo ad ucciderti, ma a farti soffrire?

Premetto che non me ne intendo, ma penso che fosse più lasciato all'abilità del boia di capire quando fermarsi.

Tuttavia penso che la strappata potrebbe essere una di quelle torture che fa al caso tuo, dato che, se non erro, era più che altro concentrata sullo sfogare gli arti. Si trattava di appendere una persona per le braccia (legate dietro la schiena) e tirarla su per poi far cadere la persona e fermare la caduta a mezz'aria tramite la corda. A volte aggiungevano anche qualche peso ai piedi per aumentare la tortura (causando danni permanenti). Come molte torture medievali è di origine ottocentesca, ma nell'immaginario comune è associata al medio evo.

 

Poi beh di medievale mi vengono in mente poche torture non letali. Per esempio la gabbia sospesa (la vittima veniva chiusa in una piccolissima gabbia sospesa e lasciata morire di stenti e assaltata da insetti¹ e uccelli desiderosi di banchettare, ed esposta al disprezzo popolare²). La flagellazione è molto precedente il medio evo ma se non erro era usata anche lì (anche se non era impossibile finisse con la morte del torturato, come ci ricorda la storia Romana). I flagelli dotati di uncini però facevano parecchio male, quindi usati sapientemente potrebbero essere efficaci. Se non erro (tornando a parlare di medio evo) anche la ruota non era sempre letale: in pratica si legava la vittima ad una ruota tramite gli arti e poi veniva colpita per spezzare le sue ossa. Per uccidere il condannato a volte gli davano il colpo di grazia sul torace, o altre volte lo lasciavano lì a soffrire prima di finirlo.

 

1- ciò mi fa venire in mente che Erzsebet Bathory amava Torturare le persone ricoprendole di miele e lasciarle vicino alle sue arnie per far accorrere le api. Magari potresti mischiare le cose mettendo qualche aroma per attirare insetti o animali vari che possano Torturare ulteriormente la vittima? Poi se ho capito il boia è una megera quindi potrebbe curare la vittima quando la vede prossima alla morte per prolungare la sua sofferenza.

2- nei casi in cui la condanna era "a tempo" si fornivano un po' di cibo e un po' di acqua alla vittima così che soffrisse ma non morisse.

 

 

Edit: non so se era effettivamente una tortura medievale, ma anche straziare le carni della vittima con ferri arroventati era una tortura che sembra molto dolorosa. Inoltre credo che il calore cauterizzasse e "disinfettasse" la ferita, quindi credo fosse anche relativamente sicura.

 

In ogni caso, se posso, ti consiglio di guardare anche a torture più tarde. Spesso quelle ottocentesche e settecentesche hanno un sapore molto medievaleggiante (tant'è che, come per la strappata, a volte sono proprio confuse con torture medievali).

Edited by KoboldRulez
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