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Descrizione della gilda

Il rustico e tranquillo villaggio di Elmore sorge sulle Caverne del Piviere, un labirintico complesso di grotte popolato da creature pericolose… e deliziose. Quando la potente magia che protegge gli abitanti del villaggio inizia a vacillare, i più coraggiosi devono scendere nelle caverne per risolvere la situazione. In una campagna del Banchetto delle Bestie, vestirai i panni di eroi di tutti i giorni che si calano nelle Caverne del Piviere per riaccendere l’esca magica che giace nelle sue profondità – e intanto cucinarsi succulenti manicaretti! Benvenuti in un mondo culinario di delizie zoofaghe, dove le bestie che combattete diventano le portate che mangerete!

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Enswynn Thalf Guardo gli ingredienti che riusciamo a recuperare dalla melma e dagli scorpioni con gli occhi lucidi per la commozione: ho trovato un vero tesoro. Apro il mio ricettario sperimentale e prendo un paio di appunti sugli ingredienti, pensando già a come usarli. Potremmo mettere la carne a marinare nella gelatina, per poi saltarla rapidamente in una padella. Avremmo solo bisogno di qualche verdura, preferibilmente morbida e succosa, per accompagnarla: sono certo che sarebbe un piatto da re. Dico partendo per la tangente con le mie idee culinarie. Ma forse è meglio programmare le nostre mosse prima di pensare a cosa cucinare. Se siete stanchi o affamati posso improvvisare qualcosa già qui.
  2. Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Osservo con stupore la mia zampa: ad aver saputo da subito che anche le creature di fuoco sono vulnerabili al fuoco, non avrei perso tempo con quel ridicolo bastone… e, soprattutto, non avrei perso di nuovo la mia dentiera! Mi guardo attorno e raccolgo, sconsolato, la mia preziosa protesi dentale: mi sembra un po’ deformata dal calore ed un dente è annerito, ma con un poco di forza riesco ad incastrarmela ugualmente in bocca. Amici, la strada è ancora lunga dinnanzi a noi! Ma ammetto che da quegli scorpioni si leva un interessante profumino come di pepata di cozze, e ciò mi ricorda che è passato molto dal mio ultimo pasto. Ci concediamo una sosta, prima di proseguire oltre?
  3. Cercate tra i resti dei mostri possibili ingredienti per sopravvivere nel dungeon. Tra i resti delle melme e degli scorpioni, riuscite a recuperare diversi ingredienti utili: Dalle melme: un midollo rosso brillante, una gelatina ancora fumante Dagli scorpioni: carne che profuma di crostacei, pungiglioni velenosi, chele croccanti Ogni ingrediente ha caratteristiche particolari: alcuni devono essere preparati con cura, altri sono più semplici. Vi converrà cominciare a pensare a un ricettario! Nel ricettario, potrete annotare i profili aromatici e sperimentare combinazioni. Tutti Cerco di seguire gli esempi del manuale: Midollo di Melma Rossa Profilo aromatico: Dolce (1), Amaro (2) Parte: Midollo Particolarità: Ha un colore vivace (rosso intenso) Gelatina di Melma Incandescente Profilo aromatico: Salato (1), Acido (1), Saporito (1) Parte: Gelatina Particolarità: Emette sbuffi di gas colorati (vapore rosso) Carne di Scorpione delle Secche Profilo aromatico: Salato (2), Saporito (1) Parte: Carne Particolarità: Ha un profumo buonissimo (ricorda crostacei) Note: Ingrediente principale, simile a granchio/aragosta Pungiglione Velenoso Profilo aromatico: Acido (1), Saporito (1), Amaro (1) Parte: Corno (come il pungiglione) Particolarità: È mortale se lo si mangia crudo Note: Richiede preparazione speciale, ma dà piatti potenti Chela Croccante Profilo aromatico: Salato (1), Saporito (2) Parte: Arto Particolarità: Ha la consistenza del cuoio o della cartilagine Note: Ottima per piatti saporiti, simile a granchio Dal manuale del Banchetto delle Bestie
  4. Enswynn Thalf Bravissimo, vecchio mio! Gli abbiamo fatto vedere quanto valiamo. Dico al bardo come se avessimo appena compiuto un'impresa epica. Le parole di Sophie mi fanno sentire un brivido gelido lungo la schiena, nonostante non sia proprio una sensazione coerente con questo posto. Non ha detto veramente questa frase, vero? È un'allucinazione dovuta al caldo, giusto? Chiedo a bassa voce ad Einor, andando quindi a controllare se sia possibile recuperare la melma per preparare la salsa a cui avevo pensato.
  5. Einor Eidor Guardo lo scorpione finire consumato dalle fiamme di Otis, rilasciando un profumino delizioso. Mi affretto a metterlo nella bisaccia usando un ampio lembo del mio vestito per evitare di scottarmi, prima che Guendalina decida di volere lo scorpione arrosto tutto per sé. Io ho giusto qualche graffio...Per me possiamo continuare. Credo di aver visto qualcosa muoversi in quella crepa. Credo che lo scorpione fantasma ci aspetti lì. Dico, con un grosso sorriso sulla faccia. Guendalina dal canto suo è messa peggio di me, ma rimane tutta impettita e orgogliosa. Non mostrerà mai debolezza davanti a questi esseri inferiori!
  6. Sophie (Speranza 3) Respiro affannosamente, il petto si solleva su e giù, facendo sollevare su e giù anche l'abbondante seno. "Oh mamma mia!" Dico ansimando e sospirando "Alcuni sono messi male, sicuri che non volete i miei servizi speciali prima di continuare? Posso occuparmi di tutti voi, uno alla volta o tutti insieme!"
  7. Le fiamme di Sir Otis si levano dal palmo squamoso con un sibilo rovente, danzando nell'aria calda della Fossa come serpenti di fuoco vivo. Le lingue ardenti avvolgono gli scorpioni in una vampata improvvisa e brutale, e le creature reagiscono con scatti disperati, le chele che sbattono contro la roccia, i carapaci che crepitano sotto il calore. Tutti i mostri davanti a voi sono a terra morti, lasciando un odore di cotto delizioso, simile a un granchio alla brace. Il silenzio è tornato sulla Fossa, rotto solo dal crepitio delle ultime fiammelle che si spengono sulla roccia e dal rantolo di Guendalina, che sbatte ancora le ali per scrollarsi di dosso le ultime tracce di calore. Sir Otis, accucciato tra i sassi, recupera la dentiera con un gesto rapido e se la rimette a posto con sollievo. Davanti a voi, le crepe fredde della cresta nera sembrano pulsare di una luce pallida e tremolante. Qualcosa si muove ancora più in profondità, dove l'aria si fa tagliente e l'ombra non riflette la luce. Il combattimento è finito. Ma la fossa non ha ancora finito con voi. Da qualche parte oltre quel confine di roccia e freddo, gli scorpioni fantasma vi stanno aspettando. Li cercate ora, o vi prendete un momento per recuperare?
  8. Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Ohibò, ma allova non fono revivtenti al fvuoco! esclama Sir Otis osservando le fiamme avvolgere gli scorpioni e seminare morte&distruzione. Pvendete qvesto, luvide cveatuve! sputacchia gesticolando animatamente e indirizzando a sua volta una lingua di fuoco ardente contro le creature ostili, stando ben attento a non sciogliere la dentiera che è caduta proprio lì accanto. Un getto di fiamme roventi prende vita dal palmo della mano squamata di Otis, avvolgendo in una vampata rovente gli scorpioni. Master
  9. Le fiamme di Dipfrid si aprono come un’onda di calore improvviso, e per un istante la Fossa del Peperoncino sembra trasformarsi in una fornace viva. Le lingue di fuoco avvolgono lo scorpione grande e i due piccoli, riempiendo l’aria di un odore acre di chitina bruciata e spezie cotte. I piccoli scorpioni, troppo vicini e troppo fragili, non riescono a reggere l’urto: uno si contorce, si spezza in due e smette di muoversi; l’altro si ritrae strisciando verso una crepa, ma il suo corpo trema in modo innaturale, come se stesse morendo dentro il proprio guscio. Lo scorpione grande, invece, resiste meglio: il carapace già incrinato dai colpi di Guendalina si annerisce, si screpola ancora di più, e la creatura barcolla all’indietro, le chele che si aprono e si chiudono in scatti nervosi. Non è più il predatore sicuro di prima: è ferito, irritato, e ogni movimento sembra costargli fatica. Guendalina, furiosa, continua a beccare il carapace già compromesso: non riesce a fare danni veri e propri, ma ogni colpo allarga le crepe, fa schizzare via scaglie nere e lascia intravedere la carne viva sotto la corazza. La gallina sbatte le ali, stride e si prepara a un nuovo assalto, come se avesse capito che quello è il punto debole. Sophie, nel frattempo, si china sul più ferito tra voi e lascia scorrere un flusso caldo di energia curativa. La luce che emana è morbida, quasi familiare, e il dolore si allenta, le ferite si chiudono quel tanto che basta per farvi respirare meglio. La fossa, attorno a voi, sembra trattenere il fiato. I piccoli scorpioni sono ormai fuori combattimento, e quello grande è ancora in piedi, ma solo per un soffio. Basta un ultimo colpo deciso, un errore suo, o un ultimo attacco ben mirato per chiudere la scena. Tutti
  10. Einor Eidor Finalmente la melma smette di essere un problema, ma questo scorpione infame e affamato non sembra volerci lasciare in pace. Sto per dargli un' altra frustata, ma Guendalina sente la parola magica: "carne". Si avventa sullo scorpione con ferocia, e, anche se non riesce a fargli del male, posso vedere delle crepe sul suo carapace, dove la mia gallina continua a beccarlo in preda alla furia assassina che caratterizza ogni momento della sua vita.
  11. Enswynn Thalf Le melme sono ormai sparite: ora di liberarsi anche dello scorpione. Avrei evitato con piacere la violenza, ma non avresti dovuto attaccare Einor alle spalle! Dico alla creatura, senza sapere se mi capisca o meno. Abbiamo la salsa, ora ci manca solo la carne. Dipfrid, ora di usare la modalità "griglia". Aggiungo rivolto all'elementale, che sembra accettare questo insulto alle sue "Fiamme Infernali di [nome incomprensibile, in quanto nessuno di noi è un nativo del Piano del Fuoco]": gli ho pur sempre dato il permesso di dare libero sfogo alla sua arte. Le fiamme che eruttano dall'elementale avvolgono gli scorpioni, anche se rendono l'atmosfera meno piacevole per tutti noi. Master
  12. Paura 3 Enswynn colpisce la melma con un lampo preciso, e la creatura rossa esplode in una pioggia di grumi fosforescenti che schizzano tra le rocce calde. Sir Otis, con tutta la forza che riesce a mettere nella bastonata, schiaccia l’altra melma in un colpo secco; la massa vischiosa si sbriciola e si stende sul terreno come una ferita aperta. Nel movimento però il galapa perde l’equilibrio e la dentiera gli schizza via, rimbalzando sul pietrame rovente. Il gigante frusta allora lo scorpione con un colpo pesante, e l’artropode arretra di scatto, ma non indietreggia davvero. Per un istante pare quasi esitante — come se ricordasse il tono della voce che lo aveva calmato — poi il pungiglione si abbassa e vibra nell’aria. Lo scorpione riconosce quella frazione di debolezza e ne approfitta subito: si lancia contro Einor Eidor, cercando di affondare il proprio veleno dove la pelle del gigante è rimasta più scoperta dopo lo scambio. La fossa, intorno a voi, si riempie di polvere rossa e sfrigolii umidi. Le due melme non si muovono più, ma i loro resti continuano a fumare sulla pietra, e lo scorpione è ancora lì, nel combattimento, più aggressivo di prima. Da una crepa più fredda della cresta nera arriva un secondo fruscio secco, sottile come una lama sulla pietra. Qualcosa di piccolo si è mosso per rispondere al caos: piccoli scorpioni delle Secche si riversano fuori dalla roccia, attirati dal calore e dal sangue. Il primo piccolo scorpione raggiunge il bordo della roccia proprio mentre il secondo vi aggira sul fianco. A confronto di quello che avete già davanti sono poca cosa, ma potrebbero essere fastidiosi.
  13. Elinor Eidor Quando vedo lo scorpione avvicinarsi per un attimo penso stia cercando di aiutarci, magari ha notato che le melme sono in difficoltà e ha deciso di farsi un pasto anche lui...prima che le sue chele mi pinzino una gamba. Alhanem Ikitt emuort! Urlo in preda al dolore, un' antica invocazione in gigante agli antenati affinché mi diano la forza di affrontare anche questo nuovo pericolo. Ed è quello che faccio, indietreggiando un poco prima di frustare lo scorpione con le strisce di luce dei miei bracciali.
  14. Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Grazie, Enswynn caro! dico rivolgendo un gesto di riconoscenza all'amico che ha allontanato quella schifezza rovente da me. Vorrei poter fare di più ma, ahimé, al momento riesco a ricordarmi la formula solo di un incantesimo... un incantesimo il cui effetto è bruciare le cose! Ed ho come l'impressione che non sia possibile combattere il fuoco con il fuoco! Ed anche parlamentare, con queste orrende creature, mi sembra tempo sprecato. Levo gli occhi al cielo, esasperato: questi giovani d'oggi, sempre così fumantini e dagli animi ardenti... Pertanto, non mi resta che tentare di darvi manforte a bastonate! Detto ciò, già completamente dimentico di essere appena stato salvato da una bella scottatura, torno a roteare il mio bastone da passeggio mentre tossisco rumorosamente Alla mia asma tutto questo fume e vapore non piace, no no no! Master
  15. Enswynn Thalf La melma si stringe attorno a me, ma fortunatamente riesco a spendere le fiamme con un paio di rapidi gesti. Un chiaro segno della magia della mia corazza! Anche se i miei parenti parlavano di una magia per volare, non per spegnere i fuochi... Ah, si saranno certamente sbagliati! Hey, è un colpo basso! Dico allo scorpione quando attacca alle spalle Einor. La situazione non è più rosea, ma forse posso toglierci di dosso almeno un pericolo: carico un nuovo pugno di potere arcano e libero la runa sul guanto, spingendo la melma lontano dal mio amico Otis. Master
  16. Paura 2 Guendalina si lancia avanti con il becco spalancato, ancora furiosa e impolverata, cercando di afferrare la piccola essenza della melma rossa con un colpo secco e deciso. Ma la creatura si piega su sé stessa in un movimento elastico e viscido, scivolando di lato appena prima dell’impatto. Il becco della gallina sbatte contro la roccia calda con un tonfo sordo, e lei barcolla all’indietro, sbuffando piume e rabbia. La melma, però, non riesce a reagire con efficacia: si contrae, si deforma e resta un istante troppo esitante, come se il colpo mancato l’avesse disorientata più del previsto. Poco distante, Sir Otis alza la sua bastonata con tutta la determinazione di chi vuole chiudere la faccenda in un solo gesto. Ma la fossa è traditrice: una pietra bollente gli scompone l’appoggio sotto i piedi, il bastone fischia nell’aria e il colpo manca la melma di un soffio. L’altra massa rossa si tende in risposta, pronta a riversarsi addosso al galapa, ma proprio in quell’istante il mago interviene con un lampo rapido e distratto di magia, abbastanza preciso da spezzare il ritmo della creatura e farle perdere l’attimo giusto. La melma sbaglia così la sua risposta, scivolando di lato e lasciando solo una striscia rovente sulla pietra. Ma il caos della fossa ha già richiamato qualcun altro. Dalla crepa più fredda della cresta nera, lo scorpione delle Secche emerge con un movimento secco di chele e punta il pungiglione verso Einor Eidor, il gigante ranger che poco prima gli aveva parlato con lingua della natura. Per un attimo sembra quasi che la creatura lo riconosca davvero, come se avesse ascoltato e poi deciso che quella esitazione era una debolezza. Le chele si aprono, il corpo basso si tende e lo scorpione scatta in avanti con una precisione brutale, colpendo proprio colui che aveva cercato di calmarlo. La fossa, attorno a voi, si stringe di colpo. Le melme ribollono, Guendalina sbatte le ali tra rabbia e fumo, Sir Otis barcolla ancora, e lo scorpione è ormai dentro il combattimento.
  17. Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Pollo! Fermati, pollo! Noooooo! urlo in tono drammatico vedendo Guendalina prendere la rincorsa e rigettarsi nella mischia, dopo che abbiamo appena rischiato l'osso del collo per salvarla dallo spiedo. Scuotendo la testa, la inseguo e tento di sferrare un'altra bastonata all'ammasso di magma fangoso incespicando sulle rocce bollenti. Forse non è ftata una buona ifea, penso tra me e me sputacchiando mentre la dentiera mi si sfila di nuovo. Master
  18. Einor Eidor La melma finalmente si stacca da Guendalina e io mi permetto di tirare un sospiro di sollievo...e che fa la mia gallina? Decide saggiamente di ritirarsi e far combattere me? Ovviamente no! Con tutta la vendetta e la rabbia che il suo corpo pennuto può contenere si avventa di nuovo sulla melma, con totale sprezzo del pericolo, ignorando bellamente le mie grida di rabbia nei suoi confronti.
  19. Paura 3 Il colpo del mago affonda nel corpo rossastro della melma, ma non la ferma davvero. La massa vibra, si contorce e risponde con uno scatto improvviso, schizzando in avanti come una ferita che decide di mordere. Un getto vischioso gli si avvolge addosso, appiccicandosi alla veste e trascinando il suo peso verso la roccia calda. Per un attimo la melma resta attaccata a lui, pulsante e umida, come se stesse cercando di ingoiarlo a piccoli pezzi. L’odore che si alza nell’aria è acre e bruciante, e il terreno sotto i vostri piedi sembra diventare ancora più instabile. L'attacco di Otis e di Sophie, invece, non vanno a segno, come se la melma percepisse un pericolo poco prima di subire i loro colpi. Il gigante invece si pone a difesa di Guendalina, proteggendola dal prendere fuoco e colpendo di rimando la piccola melma rossa, L'odore di bruciato nell'aria vi brucia la gola, da un lato, e vi fa venire fame dall'altro. Le due melme si agitano come se cercassero di percepirvi con maggiore precisione, allo scopo di colpirvi ancora, poi di nuovo vi cercano di avviluppare, riuscendo di nuovo a colpire Enswynn, quasi dando fuoco alla sua veste. @Ian Morgenvelt Tutti Scusatemi tanto il ritardo 😭
  20. Enswynn Thalf La melma si divide in due e una di loro mi salta addosso, bruciandomi le braccia sotto l'armatura. Hey! La mia cena non dovrebbe attaccarmi! Commento scandalizzato, scuotendo le braccia per calmare temporaneamente il bruciore. Pronuncio quindi un incantesimo, facendo apparire una grossa runa davanti al mio guanto, e approfitto del colpo di Otis per scaricare il potere sulla melma davanti a me, allontanandola da noi. Master
  21. Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Il pollo, per il momento, è salvo. Peccato per la zuppa! Mi ridesto dai miei pensieri di rammarico per la deliziosa pietanza sprecata quando sento il ringhio minaccioso di Elinor e lo schiocco della melma colpita violentemente. Mi rendo quindi conto di quanto quelle dannate fanghiglie ci siano arrivate vicino! Con sorprendente agilità scavalco un masso che si frappone tra me ed il mio magico amico Enswynn e sfrutto lo slancio per colpire con forza l'ammasso rovente che sta strisciando minacciosamente verso di lui. Il mio bastone da passeggio, ricavato da un nodoso ramo di quercia e rinforzato con un puntale di acciaio, cala dall'alto sopra alla melma. Master
  22. Sophie Quindi... È questo un... Combattimento? Mi trovo a pensare in preda al panico. Ho un'arma, dopotutto... E dovrei usarla... Ma non posso avvicinarmi a quella cosa! "Scusate, ma non posso proprio!" Dico agli altri per giustificarmi, pou evoco la magia della dea per lanciare la mia arma a distanza... Peccato che lo faccio con gli occhi chiusi, e i risultati si vedono...
  23. Elinor Eidor Lo scorpione per fortuna sembra lasciarci in pace, almeno per il momento. Il che mi permette di concentrarmi un'altra volta sulla melma. O meglio, sulle melme, visto che quando mi sono girato a parlare con lo scorpione la bastarda si è divisa e una metà ha continuato ad aggredire Guendalina. Lascia...Stare...il mio..Pollo! Dico, alzando le braccia al cielo e abbassandole violentemente per frustare il grumo melmoso che sta tentando di bruciare il mio uccello. Ci sono troppo affezionato per farla crepare così.
  24. Paura 4 Le parole del ranger sembrano arrivare allo scorpione come una promessa incerta, ma abbastanza chiara da fermarlo un istante. La creatura solleva le chele, vibra sul posto e poi arretra di mezzo passo, lasciandovi intravedere il margine di una possibile tregua. Non si fida, ma per ora sceglie di non lanciarsi su di voi. La melma rossa si contorce sotto i colpi, come se steste aprendo una ferita viva nella pietra. Per un istante sembra cedere, poi la massa pulsa con violenza e si strappa in due con un suono umido e sgradevole. Due melme rosse più piccole si separano dal corpo principale, gocciolanti e instabili, e per un attimo entrambe sembrano scegliere il loro bersaglio. Una si allunga di scatto verso il mago, trascinandosi con una rapidità sorprendente lungo la roccia calda, lasciando dietro di sé una scia che fuma appena. Si lancia in avanti come una colata viva, pronta ad avvolgergli mani e gambe o a schiacciarlo contro la parete. L’altra, invece, si riversa verso Guendalina, attratta dal movimento furioso delle ali e dal suo caos incessante. La melma si solleva quel tanto che basta per colpirla di lato, tentando di ricoprirle le piume o di incollarla al terreno prima che possa beccarla ancora. Tutti
  25. Enswynn Thalf Sono stupito ancora una volta dalla padronanza di Einor nella lingua delle bestie, ma devo tornare subito in me: Guendalina non è più in fiamme, ma la melma è ancora un pericolo. Mi avvicino con i miei guanti carichi di energia arcana e colpisco la creatura, sperando di riuscire finalmente a trasformarla in un ingrediente per la nostra cena. Gli hai detto che vogliamo solo sbarazzarci del loro predatore? Chiedo poi al gigante mentre torno in guardia. Master

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