Descrizione della gilda
Benvenuti a Duskwall, una città industriale dai molti nomi. Gli Skovlanesi che l'hanno fondata la chiamano Doskvol. I cartografi Akorosiani che l'hanno inserita nelle mappe la chiamano Punta Nord. In questi giorni la maggior parte delle persone la chiamano Duskwall, o semplicemente Dusk.
È il gioiello dell'Impero. Affollata, fredda e nebbiosa, è circondata da una barriera elettrificata per proteggersi dagli spettri assetati di vendetta e dagli orrori delle Terre Morte. Dai suoi porti i cacciatori di Leviatani partono alla ricerca del sangue demoniaco che alimenta tutto.
Più di 800 anni fa un cataclisma ha infranto il sole e trasformato il mare in inchiostro nero. I demoni, presumibilmente, hanno aperto i Cancelli della Morte, liberando i più potenti tra loro, i leviatani, per distruggere il mondo...Ma il mondo si è adattato e la vostra razza, voi, siete sopravvissuti, raffinando e utilizzando il loro stesso sangue come catalizzatore per creare energia elettroplasmatica. Siete una banda di audaci canaglie in questa città dell'epoca vittoriana, un incrocio tra Venezia, Londra e Praga, infestata dai fantasmi, intrappolati dentro le mura che vi proteggono da ciò che di ben peggio c'è di fuori.
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Porto - Birreria "Inchiostro di Kraken" "Saggia decisione", rispondo appoggiando la guancia contro il pugno. Lo guardo in tralice mentre le dita dell'altra mano giocano con la cordicella di una fiala che pende nella profonda valle del mio décolleté. "così non correte il rischio che la vostra trascurata moglie divenga una mia cliente. Da quel che vedo sarebbe uno spreco imperdonabile" Sorrido languidamente agli uomini del tavolo che forse mi guardano perplessi. "Perdonatemi. Ho preso un 'facilitatore sociale' sperimentale di mia invenzione, ma sembra possa funzionare meglio come siero della verità. Non parlo spesso con le persone" "Le uniche relazioni stabili che riesco a stringere sono con i derivati sintetici dell'oppio" Mi copro la bocca con la mano; decisamente ci devo lavorare ancora su. Mi schiarisco la voce per ridarmi un contegno "Parlatemi di questo colpo che state preparando"
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Direi che a questo punto ci meritiamo un vero brindisi all'arte alchemica: compagna di divertimenti del nostro Syrus, soluzione ai problemi delle donne di Doskvol e ottimo metodo per rompere il ghiaccio. Concludo, chiedendo al locandiere di portarci qualcosa da bere: specificare l'ordine non ha molto senso, visto il posto. Oh, no, nulla del genere. Il nostro lavoro non si sposa benissimo con la vita di coppia. Dico alla donna, evitando per il momento di commentare direttamente il sottotesto delle sue parole. Da questo incontro mi sarei aspettato tutto meno che uno sviluppo del genere.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Porto - Birreria "Inchiostro di Kraken" Annuisco. "Di solito lo prescrivo alle coppie annoiate, o alle mogli disperate. Basta sciogliere qualche goccia della sostanza nell'acqua o nel brandy di un marito svogliato per trasformarlo in un caprone voglioso, un leviatano furioso di passione. Se invece la dama vuole divorziare, le insegno come somministrargli l'intera boccetta e rendersi una vedova felice. Vedete, i miei preparati hanno aiutato tantissime donne, costano meno e sono assai più veloci e sicuri di una causa di divorzio al tribunale di Duskvoll" Pianto i gomiti sul tavolo e appoggio il mento sulle mie mani intrecciate scoccando un lungo, languido sguardo all'uomo delle Isole. "Ma in verità non credo voi ne abbiate bisogno, signor Jonah: mi sembrate ancora piuttosto.. vigoroso" "Ditemi, c'è una signora 'Occhi Freddi' da qualche parte?"
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Potremmo dire che sia un afrodisiaco, almeno per alcuni. Persone con gusti particolari, ma chi sono io per giudicare? Commento con un sorriso dopo aver notato la viscosità del liquido e la presenza di fumi nella boccetta. Punta di sangue, giusto? Chiedo quindi alla donna, mettendo da parte la mia dose nella cartucciera che porto alla cintola.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Syrus Brace Kamelin Sussurro " E poi dicono che la fortuna non aiuti gli audaci! Siamo già agli afrodisiaci... E se dovesse essere l'altra metà della moneta, almeno non dovrei subire l'onta di aver fatto la scelta sbagliata con la conseguente figuraccia " Guardo quindi Jonah, aspettando un suo verdetto " Allora mio buon amico, stavo per essere sedotto o abbandonato all'oblio? "
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Brant Direi di sì: puoi considerare che il prossimo lavoro sarà la tua prova. Poi decideremo se accordarci per collaborare a lungo termine. Rispondo alla donna, sorridendo dopo la sua correzione sulle Verità alchemiche. Spero solo che non sia ossessionata dal sangue e dai demoni come tutti gli Imperiali. Guardo scioccato Syrus quando sta per buttare giù la boccetta, ringraziando che la donna lo fermi. Non dirmi la risposta, per favore. Voglio provare ad indovinare. Dico prendendone una e provando a mescerla per studiarne il comportamento. Anche se sono certo che il buon Syrus potrebbe reggere qualsiasi cosa ci sia qui dentro.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Porto - Birreria "Inchiostro di Kraken" "Intendete davvero brindare con uno dei miei preparati, signor Syrus?" Appaio divertita dalla proposta. "Ditemi: avete scelto un afrodisiaco o un veleno?" Gli rivolgo un sorriso amabile. Civettuolo. "Vedete, sono utili entrambi. Dipende solo dalla persona e dalla situazione"
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Syrus Brace Kamelin Sussurro Annuisco impercettibilmente quando la nuova arrivata mi corregge " Syrus, è esatto" O è effettivamente il nostro contatto o almeno non è una totale sprovveduta. " Io sono colui che si occupa di quello in cui tutto si trasforma " mi siedo al tavolo di fianco alla donna, prendo la boccetta che mi propone e la alzo in sua direzione, proponendo un brindisi " Non mi lascerete bere da solo Mylady!? "
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Porto - Birreria "Inchiostro di Kraken" Saluto Robert, il nuovo venuto, con un cenno della testa. "Nulla si crea e nulla si distrugge, signor Jonah. Come forse sa questa è la prima delle Verità alchemiche" Immagino questo dovrebbe farmi sentire meglio, ma non è così. Quanto ad Alcaest, è stata Naria a chiamarmi in quel modo. L'ho tenuto per puro masochismo. Trovo irresistibilmente ironico portare il nome della cura, dell'antidoto universale, e invece non poter far altro che dispensare veleni. Ma in fondo si tratta solo di un alias: sarebbe assai poco saggio usare il mio vero nome, Fania d'Adam, dato che con quello sono ricercata dall'Ordine Nero. "Dunque", dico riprendendo il filo del discorso, "posso considerarmi dei vostri?" "O almeno in prova. Non pretendo certo di essere accettata a scatola chiusa" Con un dito spingo, una dopo l'altra, tre boccette lungo il tavolo, una per ognuno dei presenti. "Coraggio, prendetele", li esorto. "Il primo assaggio è sempre gratis".
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Robert "Silent Bob" Block, nebbia Entro nella locanda con pochi minuti di ritardo rispetto a quanto pattuito. La manutenzione di grimaldelli e altri arnesi da scasso ha richiesto un po' più del previsto. Entro, e individuo facilmente il tavolo con gli altri e la nuova arrivata. Mi avvicino lentamente, le mani bene in vista vuote. Meglio non destare sospetti inutili e fraintendimenti. "Salve, scusate il ritardo..." Dico a tutti, poi alla donna "Piacere, Robert... tu devi essere il nostro contatto."
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Faccio spallucce quando la donna non mi stringe la mano, sedendomi però al suo tavolo: qui attorno non sembrano esserci né guardie né membri di altre bande pronti a farci il pelo. Ascolto la sua presentazione e sorrido quando vedo i reagenti che dispone con ordine sul tavolo: sono preparazioni di base, ma è chiaro che sa come maneggiarle. Adelaide non mentiva, allora: è un piacere incontrare un'altra persona che conosce l'Arte. Anche se è curioso che tu abbia scelto il nome di ciò che distrugge le nostre opere. Dico soddisfatto alla donna, senza dare peso al fatto che ci abbia dato due soprannomi: a nessuno di noi interessa il passato degli altri membri della banda. Hai sentito bene: abbiamo dei piani per questa città, piani che prevedono di riempire le nostre tasche fino a farle scoppiare. Per il laboratorio dovrai ancora arrangiarti: dobbiamo ancora sistemare la nostra base per costruire qualcosa di stabile. Ma puoi condividere il mio bancone: puoi stare certa che i reagenti non mancano. Le dico, guardando meglio le sue preparazione: ogni alchimista mette sempre la sua firma sul suo lavoro e spesso rivela molto più di quanto possano dire le sue parole. Se stai cercando un lavoro stabile, allora sei nel posto giusto.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Porto - Birreria "Inchiostro di Kraken" Abbozzo un sorriso ad 'Occhi Freddi' ma non gli stringo la mano. Spero non se la prenda. Non siamo ancora così intimi. E poi ho un ago intinto nel Loto Nero infilato nel dito. Ho estratto l'ago fingendo di sistemarmi il guanto l'istante in cui i due uomini sono entrati. Ora la punta spunta lievemente dal polpastrello di cuoio, praticamente invisibile. Se stiamo per convolare a nozze non voglio metterlo KO e spedirlo a far visita ai suoi peggiori incubi la prima volta che ci tocchiamo. Immagino non sarebbe un buon modo per iniziare una sana relazione professionale.. o di qualsiasi altro tipo. Faccio cenno ai nuovi arrivati di accomodarsi al tavolo. "Lady Adelaide", correggo il secondo uomo, l'Iruviano. "Syrus, esatto?" "Il mio nome è Alcaest. Lady Alcaest, ma qui a Duskvoll mi chiamano l'Alchimista" Rivolgo un'altra occhiata a Jonah, "sì, mi rendo conto che come soprannome non è granché suggestivo, ma non siamo noi che li scegliamo, giusto? Ce li appiccicano addosso come maschere" ed indico la sua, "finché non vengono più via" E poi, penso dentro di me, l'Alchimista è comunque molto meglio di Macellaia di Arvaedh. "Adelaide non mi ha detto molto di voi, a parte i vostri nomi, l'aspetto e.. che potremmo esserci vicendevolmente utili" Non bado ad ulteriori convenevoli. Dal mio mantello estraggo una serie di piccole boccette di quarzo contenenti liquidi e polveri colorate. Le dispongo in una fila ordinata e perfetta, fra me e loro, come un plotone di soldatini pronti per la rivista di un generale. Il che nasconde una dose di verità, perché loro sono il mio piccolo esercito di guerrieri chimici che mi tengono in vita, proteggendomi. Il mio indice guantato li passa in rassegna, accarezzandoli. Ogni volta che ne tocco uno pronuncio la sua formula alchemica bruta, che poi traduco in qualcosa di più comprensibile per i profani che ho davanti: Argentovivo, Folgore, Fumo Onirico, Loto Nero, Polvere Ipnotica, Punta di Sangue, Crivella Cranio, Medusa, Polvere Annegante.. "Posso produrre quello che volete con un laboratorio. E i reagenti giusti" Esatto. Posso fottere l'intera città con il mio esercito chimico. Non sarebbe neanche la prima volta, vero Alcaest? La mia bambina prodigio.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Syrus Brace Kamelin Sussurro Descrizione Sorrido pensando che mio padre inorridirebbe vedendomi anche solo camminare, figuriamoci entrare in un posto del genere. Vero anche che questo non sarebbe nemmeno uno dei posti peggiori in cui sono stato da quando sono andato via di casa, ma come direbbe lui, un buon nobile Iruviano non deve mai mettersi in situazioni che ne potrebbero compromettere l'onorabilità. Lascio che questo pensiero, insolitamente divertente, ora che mi ci sono soffermato, mi culli nel tempo in cui copriamo il tragitto che ci separa dalla soglia della birreria. Varcata la quale entriamo in una insolita "pancia di balena". Lascio che sia Jonah a rompere il ghiaccio, aggiungendo poi " La descrizione corrisponde a quella fatta dal nostro contatto. Lord...? " lasciando volutamente la frase incompleta e aspettando che la nuova arrivata possa completarla.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Brant Descrizione L'Inchiostro del Kraken non è propriamente un luogo di alto livello, ma d'altronde non siamo certo dei nobilotti akrosiani in cerca di compagnia per un tè danzante. Il nostro contatto deve essere la donna nell'angolo: risalta in mezzo agli ubriaconi e alla normale gentaglia del porto come un Leviatano in una gioielleria. Lancio un rapido sguardo deluso alla maschera sul tavolo: per un attimo avevo sperato che fosse anche lei legata alle mie Isole. Faccio segno ai miei compagni indicando il tavolo e mi avvicino con un sorriso cortese sotto alla maschera. Presumo che tu sia il nostro contatto. Dico per rompere il ghiaccio, porgendole quindi la mano. Jonah, ma molti mi chiamano "Occhi Freddi". Con chi ho il piacere di parlare? Chiedo, studiando intanto sia lei che i dintorni in cerca di segni sospetti: Adelaide non è una sprovveduta, ma nel nostro mondo non si fa molta strada fidandosi degli estranei.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Porto - Birreria "Inchiostro di Kraken" Mi sono scelta un buon posto, con le spalle coperte e da dove posso tener d'occhio l'ingresso. Ed è un po' che aspetto, il che comincia ad irritarmi perché il mio tavolo sembra attirare solo marinai ubriachi e papponi che vogliono mettermi sotto contratto. In genere basta che scosti il cappuccio in modo che vedano le ustioni chimiche sulla mia faccia per fargli ammosciare l'arnese, ma qualcuno è più ubriaco o arrapato degli altri. Sbuffo. Non sono qui per vendere la passera, piuttosto il cervello: ho tre lauree all'Università di Ilysia, un master in tossicologia, ho vinto TRE prestigiosi premi Jayan prima dei miei diciannove anni, c4zzo! Dovrei stare dietro una fottuta cattedra all'Accademia Imperiale di Whitecrown ora, non in questo schifo di cesso. Mi massaggio le tempie. No, no, no, i miei sogni accademici sono tramontati per sempre dopo Arvaedh. Ora devo pensare solo a cercare protezione. Ed è per questo che mi trovo all'Inchiostro di Kraken, oggi. Ho un incontro di lavoro con questa banda, credo si chiami gli Echi o qualcosa del genere. Mi hanno fornito una descrizione sommaria dei suoi membri. Mi riconosceranno dalla maschera perciò l'ho messa in bella vista sul tavolo.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
L’aria del porto è grigia e viscosa, impastata di fumo di carbone e nebbia salmastra. Le gru svettano come carcasse di bestie morte, mentre le navi mercantili gemono contro le banchine sotto il peso dei carichi. Ogni passo del gruppo risuona ovattato sulle assi viscide, e il mare, da qualche parte oltre la foschia, respira come una bestia addormentata.La birreria “Inchiostro di Kraken” si annuncia prima dell’insegna — quell’odore denso di birra scura e di grasso bruciato che serpeggia fra le travi affumicate. L’interno è un ventre caldo e chiassoso di fiamme, voci e fumo di lampade a gas. Il simbolo del locale — un tentacolo che stringe una penna d’argento — pende storto sopra la porta, come a promettere storie scritte nel peccato e nell’oblio.All’interno, la luce ambrata scivola sulle facce degli avventori, tra marinai annegati nel rum e scribi caduti in disgrazia. Ma in fondo alla sala, in quell’angolo dove la fiamma della lampada vibra pigra e il fumo si appoggia alle pareti, una figura rompe la monotonia. Una donna, avvolta in un mantello pesante, il cappuccio calato a nascondere ogni linea del viso. La porta retrocede, e per un istante, il suono del mare entra insieme a voi. @Mezzanotte A te la descrizione. Tutti
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Non posso che trovarmi d'accordo con Adeline: non conosco questa storia, ma da quello che ho capito sembra una questione in cui non infilarsi. Meglio che il passato sepolto resti tale. Quindi non ci sono dei lavori interessanti? Peccato. Commento, facendo quindi una riverenza alla donna. Andiamo a conoscere questa collega, allora.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
La donna scrolla le spalle. No, è inutile perderci altro tempo. La speranza era che la trovaste, fisicamente. Quella è una traccia, certo. Ma un eco del passato non è di aiuto per trovarlo nella realtà. Sì alza andate piuttosto a conoscere il nuovo acquisto o almeno, spero lo sia esclama facendo l'occhiolino. Tutti
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Syrus Brace Kamelin Sussurro "Quindi avremmo avuto solo la soddisfazione di togliere finalmente di mezzo le Fioche Sorelle e basta! Nemmeno il vero artefatto era in loro possesso... " rimango quindi in silenzio per qualche momento, riflettendo sulla cosa " Al momento quindi la traccia 'migliore' che abbiamo sugli artefatti è l'eco nella cassaforte o sbaglio? Dovremmo concentrare i nostri sforzi sul ritrovamento di questi ultimi? "
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Quella pietra è uno degli artefatti. L'occhio, in particolare. Era stato trafugato dal Circolo della Fiamma, nel periodo in cui eri con i Caronti, avevano un accordo con Lord Scurlock. Pareva che il terzo artefatto fosse delle Fioche sorelle, ma era solo una pallida imitazione. Qualcuno poi si è messo di mezzo, potrebbe essere che fosse proprio Strangford. Alla fine abbiamo perso le tracce dell'occhio e il cuore è ancora disperso.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Syrus Brace Kamelin Sussurro Uno schiaffo in pieno volto, avrebbe avuto un effetto meno dirompente. I maledetti artefatti di Kotar. " Che fine hanno fatto gli altri? Ne ho perso le tracce una volta che la vecchia banda si è... Sciolta State dicendo quindi che quella pietra avrebbe a che fare o potrebbe essere uno degli artefatti mancanti? "
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Jonah "Occhi Freddi" Guardo Syrus in cerca di una risposta, sapendo che ottenere qualcosa di chiaro da Adelaide è praticamente impossibile. Almeno capire se è una storia in cui infilarci o da cui restare fuori. Affidabile come sempre, Adelaide. La incontreremo davanti ad una birra, allora: non conosco un modo migliore per leggere una persona. Dico alla donna, chiedendomi se la maschera di cui parla sia in qualche modo simile a quella che indosso anch'io. Sarebbe a dir poco curioso.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Posso riassumertelo in una sola parola, vediamo se questo ti aiuterà a ricordare. Fa una pausa per dare il tempo a Syrus di far mente locale. Poi pronuncia quell'unica parola con una sorta di solennità e timore nel tono. Kotar. Gli artefatti di Kotar. Occhio, mano e cuore di Kotar. Avevate avuto a che fare con gli ultimi due. Che questo sia l'occhio? O il cuore? Si ricollega poi al discorso di Jonah. Immagino che finché non sarà parte della banda non vogliate mostrarle il covo, no? Perciò vi ho già organizzato un incontro, tra due ore al Porto, alla birreria "Inchiostro di Kraken". La riconoscerete dalla maschera.
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Syrus Brace Kamelin Sussurro Subisco la domanda di Bob e l'affermazione di Lady Adelaide, continuando ad interrogarmi per qualche minuto, poi con la sconfitta sul volto sono costretto a chiedere " Sarebbe così gentile da rinfrescarmi la memoria? Probabilmente gli ultimi avvenimenti devono aver ancora lasciato qualche strascico... "
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Colpo I: In bocca al Leviatano
Beh, navigare a caccia di leviatani cambia chiunque, lo sai...commenta in risposta lady Phoraigh. Vi va allora di incontrarla? Lascerò a lei le presentazioni, potrebbe essere una sorpresa, sorride enigmatica fingendo di non aver sentito la domanda di Bob e lasciando a Syrus l'onere di rispondere e indovinare di cosa lei stia parlando.