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  1. Che dio pregano i bugbear prima di andare a caccia? Nel 1992 Carl Sargent scrisse un manuale intero per rispondere a domande così. Trent'anni dopo AuldDragon lo ha riscritto nel formato di Faiths & Avatars e ci ha dato il permesso di tradurlo. Si comincia nelle prossime settimane. Nel 1992 la TSR pubblicò Monster Mythology, quarto volume dei Dungeon Master's Guide Rules Supplements per AD&D 2E. Lo scrisse Carl Sargent, con un compito ben preciso: coprire le religioni delle razze non umane, rimaste in gran parte fuori da Legends & Lore. Il titolo può trarre in inganno. Fra i "mostri" ci sono elfi, nani, gnomi e halfling, insieme a orchi, goblin, bugbear, coboldi, drow, duergar, illithid, beholder, giganti, draghi, creature marine e popoli dell'Underdark: l'indice copre una parte enorme del bestiario intelligente di D&D. Le regole ovviamente hanno oltre trent'anni. THAC0, Classe Armatura negativa, sfere sacerdotali e percentuali di resistenza alla magia servono a chi gioca ancora alla Seconda Edizione. Chi usa una versione moderna di D&D può saltare quelle parti, il resto del manuale regge benissimo ancora oggi. Prima viene il mondoSargent apre con un principio curioso per un manuale con statisttiche di gioco: le vere divinità non hanno statistiche di combattimento né poteri quantificati; le schede complete sono riservate agli avatar e il resto delle pagine spiega chi sono queste divinità e perché qualcuno dovrebbe venerarle. Un pantheon racconta il popolo che lo venera. I suoi miti raccontano come quella razza vede il mondo, quali colpe teme, perché combatte certi nemici. Sargent lo scrive già nell'introduzione: il pantheon di una razza ne riflette e ne rafforza la cultura, ne condiziona desideri, comportamenti e motivazioni. Nella sezione sui nani lega Moradin alla metallurgia, alla lavorazione della pietra e al pragmatismo della cultura nanica. Anche i simboli sacri sono utensili e armi forgiate. Nel capitolo sull'Underdark, drow, duergar e derro conservano ciascuno la propria versione del passato. Alcuni si considerano popoli cacciati ingiustamente dalla superficie, altri leggono la discesa nelle profondità come una liberazione o come il compimento di un destino. Miti interessati e incompatibili fra loro, come è normale che siano le tradizioni di popoli che si odiano da millenni. Potete usare tutto questo senza toccare una virgola delle regole nella vostra campagna. Un manuale di Seconda Edizione utilizzabile con qualsiasi D&DMonster Mythology resta un supplemento per AD&D 2E. Se volete mettere in combattimento l'avatar di Gruumsh in D&D 5.5 dovete rifargli la scheda. Per sapere chi è Gruumsh, perché gli orchi lo venerano, come si rapporta alle altre divinità orchesche e quali miti definiscono il suo popolo, l'edizione conta poco. Lo stesso vale per Moradin, Corellon, Kurtulmak, Lolth, Ilsensine, Blibdoolpoolp e le decine di altre divinità raccolte nel manuale. Sargent pensò queste divinità come poteri archetipici, presenti con caratteristiche riconoscibili nei vari mondi di D&D: Moradin rimane il Padre dei Nani, Corellon il creatore degli elfi, Gruumsh la grande potenza degli orchi, mentre culti e dettagli locali cambiano da un'ambientazione all'altra. Cambiate edizione e vale lo stesso discorso. Cambiano le statistiche ma la storia di un popolo e le sue credenze restano lì per il Dungeon Master. Il Monster Mythology Update ProjectAnni dopo, un utente di EnWorld, AuldDragon ha avviato il Monster Mythology Update Project, partendo dalla sua passione per il formato che Julia Martin ed Eric L. Boyd introdussero con Faiths & Avatars: schede molto più ampie, che oltre alla divinità descrivono chiese, sacerdoti, rituali, centri di culto e rapporti con le altre fedi. AuldDragon racconta di aver sempre voluto un quarto volume accanto a Faiths & Avatars, Powers & Pantheons e Demihuman Deities. Nessuno l'ha mai pubblicato, così se l'è costruito da solo, partendo dalle divinità di DMGR4. Il progetto pesca soprattutto dal canone della Seconda Edizione, attraversando le diverse ambientazioni del multiverso di AD&D 2E. Sul sito del progetto trovate le divinità di Monster Mythology nel formato di Faiths & Avatars, più le aggiunte prese da altri manuali e da riviste: pantheon orcheschi e goblinoidi, dèi dei giganti e dei draghi, divinità acquatiche, potenze degli illithid e dei beholder, corti fatate, signori elementali. Prendete Ramenos, uno dei primi lavori. Il vecchio dio dei bullywug si porta dietro una storia più articolata, una chiesa, luoghi di culto, abiti sacerdotali, rapporti con altre divinità, agganci per avventure e perfino riferimenti a Spelljammer. Le regole restano quelle di AD&D 2E, con molto più mondo costruito intorno. AuldDragon ci ha concesso il permesso di tradurre il suo lavoro, e nelle prossime settimane inizieremo a pubblicare su Dragons’ Lair le sue schede in italiano. È materiale amatoriale, scritto sulle fonti della Seconda Edizione e per le regole della Seconda Edizione: non è un progetto ufficiale né una pubblicazione Wizards of the Coast, e conversioni al D&D moderno non ne troverete, ma anche quando le meccaniche sono inutilizzabili, restano idee, miti, rituali e rapporti fra le divinità. Dietro c'è un lavoro di ricerca andato avanti per anni, fatto da qualcuno a cui interessa ancora sapere quale dio pregano i bugbear prima di andare a caccia. Roba per poche persone, d'accordo. Ma chi vuole sapere chi è Grankhul, cosa significa venerare Kurtulmak o come funziona la religione degli illithid, nei manuali moderni difficilmente trova un trattamento altrettanto approfondito e sistematico di queste religioni. Questa serie la traduciamo per loro. Quanto ci vorrà? AuldDragon ha impiegato quattordici anni a completare le 157 schede. Noi dobbiamo solo tradurle, quindi andremo più spediti, ma parliamo comunque di un lavoro da tre anni buoni. L'elenco completo delle divinità lo trovate nella sezione download e si riempie di collegamenti man mano che pubblichiamo. L'ordine di uscita lo decide il volontario scelto che traduce, seguendo le sue preferenze o la sequenza dei post originali. Se volete una divinità in particolare prima delle altre, scrivetelo nei commenti qui sotto: se possiamo, la mettiamo in cima alla pila. Ringraziamenti Ringraziamo AuldDragon per averci autorizzato a tradurre e pubblicare il Monster Mythology Update Project. Il progetto originale in inglese, con tutte le schede pubblicate finora, lo trovate sul suo sito. Progetto originale: Monster Mythology Update Project su EN World Sito dell'autore: AuldDragon's AD&D Blog View full publication
  2. 1 scheda di una divinità sono tra le 7 e le 10 pagine word (a 2 colonne). Il costo in token non è poco. Una singola scheda fa fuori il limite delle 4 ore di un Claude o ChatGPT. Poi c'è la parte di impaginazione della scheda e realizzazione del PDF. L'IA non impagina bene e in modo coerente (non ancora) e indovina... il costo in token non è poco.... e a questo punto sono finiti per il punto precedente. Poi qualcuno deve revisionare il tutto... se tradurre una scheda con l'IA costa come un traduttore professionista la cosa non conviene (e di schede ce n'è 157)... ah e poi @Psyco lavora gratis 🤣
  3. Articolo originale di Jasonite75 reperibile qui Prima parte di questa serie di tre articoli reperibile qui Mentre continuavo a passare in rassegna le migliori avventure di D&D 2a edizione, mi sono reso conto che non si può parlare di Dungeon negli anni ’90 senza menzionare la sua rivista gemella, Dragon. Potremmo guardare alla fase finale della 2a edizione come a un periodo di instabilità aziendale e di caotica proliferazione di regole (*ehm* Skills & Powers), ma scavando tra questi numeri emerge una storia più interessante. Dragon non era solo un contentino per i fan, ma ha dato un contributo concreto: la rubrica “Sage Advice” di Skip Williams ha chiarito le regole ambigue, ha ospitato un flusso creativo in cui le rubriche di Ed Greenwood sono diventate parte del canone ufficiale ed è stato un rifugio per le ambientazioni di campagna che la TSR aveva sostanzialmente abbandonato. La rivista Dragon è disponibile anche per il download gratuito su Archive.org. Nel numero 229 Zeb Cook ha offerto alla versione 2e del mago Wu Jen una revisione della classe molto più approfondita e migliore rispetto a quella del Complete Wizard’s Handbook. Il numero 150 ha ampliato radicalmente l’ecosistema, l’orrore e la portata cosmica dei mind flayer. La serie “Voyage of the Princess Ark” di Bruce Heard (n. 153-188) ha mappato mese dopo mese ulteriori zone di Mystara, che in seguito sono diventate Champions of Mystara. Per gran parte degli anni ’90 Dragon è stata l’unica fonte ufficiale di contenuti per Greyhawk, e la rubrica “Campaign Classics” ha mantenuto in vita altre linee come Al-Qadim e “Oriental Adventures”. Se giocavate a “Dark Sun”, i kit “Preservers/Defilers” del n. 231 erano eccellenti. Quello che voglio dire è che le avventure recensite qui di seguito non sono state progettate nel vuoto, ma esistevano all’interno di un gioco vivo che Dragon contribuiva a sostenere. Come bonus, l’ultima voce proviene dal primo Dragon Annual. Ecco la seconda serie di tre: Numero 39La figlia del gigante del fuoco (The Fire Giant’s Daughter), Wolfgang Baur – Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliato per 2-4 personaggi, livelli 8-10 TRAMA: Gli avventurieri seguono una gigantessa del fuoco attraverso la neve fino alla caverna della sua famiglia, dove dovranno distruggere una runa dorata nascosta che impone un vincolo magico, oppure sconfiggere i giganti in prove di ingegno e abilità per conquistarne la libertà. La figlia del gigante del fuoco è perfetta per i gruppi che amano le avventure in cui è proprio l’ingegno dei giocatori a guidare la trama. Anziché sfondare una porta e saccheggiare una caverna, il gruppo deve destreggiarsi tra i membri di una famiglia di giganti disfunzionale ricorrendo alla furtività, alla diplomazia e a sfide in stile vichingo come il canto, il bere, la lotta e lo scambio di indovinelli. C’è una madre amareggiata che segretamente desidera che la figlia fugga, una pietra del focolare che nasconde una runa d’oro e giganti che vi inseguiranno attraverso la tundra con massi infuocati se la vostra fuga dovesse andare male. Ogni decisione cambia i rischi e le ricompense, rendendo questa avventura un’esperienza che valorizza il gioco intelligente tanto quanto l’azione. Numero 40Il canto delle paludi (Song of the Fens), J. Bradley Schell – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-8 personaggi, livelli 1-3 TRAMA: La figlia di un locandiere tenuto prigioniero chiede agli avventurieri di consegnare una lettera d’amore a un misterioso cantore delle paludi. Il canto delle paludi è un’ottima scelta per i gruppi che desiderano aggiungere un tocco di malinconia alle loro avventure nei dungeon. L’impostazione è irresistibile: dovrete consegnare una lettera d’amore a un cantore delle paludi, solo per scoprire che si tratta di un troll magrolino e goffo che non sa leggere. A quel punto dovrete decidere fino a che punto volete sostenere questa insolita storia d’amore. Ciò che rende l’avventura così efficace è che i suoi momenti divertenti sono sostenuti da una struttura solida, che include una leggera tensione tra fazioni, pericoli ambientali e la sfida di recitare una lettera profumata per un troll sensibile che non la capisce. È una scelta memorabile e facile da gestire per i gruppi che preferiscono la risoluzione creativa dei problemi alle tradizionali esplorazioni nei dungeon. Numero 42La Signora delle Nebbie (The Lady of the Mists), Peter Aberg – Punteggio 3,4, OttimoConsigliata per 4-6 personaggi, livelli 6-8 TRAMA: Gli avventurieri vengono assoldati per rintracciare il capo della polizia segreta, seguendo le sue tracce fino a un’isola avvolta dalla nebbia dove un’antica strega intende revocare l’immortalità che gli aveva concesso secoli fa. La Signora delle Nebbie è perfetta per i gruppi che desiderano che la loro esplorazione dei dungeon assuma i contorni di una tragedia gotica. Il suo castello è una rovina di sei piani piena di scene spettrali legate a un antico massacro, una fedele tigre immortale e un proprio ecosistema dell’orrore. L’avventura è più guidata rispetto a un vero e proprio sandbox, ma trasforma la sua storia inquietante in qualcosa che i giocatori possono davvero vivere, non solo osservare. La resa dei conti finale non è uno scontro, ma una conversazione. Il prezzo della vendetta (The Price of Revenge), Steve Kurtz – Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per 3-5 PG, livelli 4-6 (Ravenloft) TRAMA: I PG vengono trascinati dalle Nebbie nella città isolata e innevata di Ungrad, a Valachan, dove devono svelare il mistero di una maledizione Vistani e sconfiggere una coppia di vampiri sotto mentite spoglie per fuggire. Il prezzo della vendetta è perfetto per i DM che amano i misteri gotici ma temono che i giocatori possano trascurare indizi importanti. L’avventura inizia con un classico colpo di scena alla Ravenloft: le Nebbie conducono il gruppo in una cittadina di montagna innevata dove l’amato sindaco e sua moglie, una dottoressa, sono vampiri Nosferatu. Gli abitanti del posto li adorano e nessuno può andarsene finché la maledizione Vistani non verrà spezzata. Ciò che contraddistingue questo modulo è il modo in cui guida i giocatori attraverso una serie di incontri sociali e indizi ambientali così ben strutturati che è quasi impossibile rimanere bloccati. La sezione relativa alla città è aperta ed offre ampia libertà di esplorazione, ma il DM ha sempre un percorso chiaro da seguire. Aggiungeteci un bambino vampiro che muore di fame nella landa selvaggia in compagnia dei lupi, un finto vampiro locandiere che dorme in una bara di velluto e piatti locali a base di un sospetto fungo bianco, e il modulo si guadagna la sua atmosfera a pieno diritto. Numero 43Il pozzo di Jacob (Jacob’s Well), Randy Maxwell – Punteggio 3,4, EccellenteConsigliata per 1 giocatore, livelli 2-4 TRAMA: Un viaggiatore solitario cerca rifugio da una tempesta invernale in una stazione commerciale, solo per ritrovarsi intrappolato all’interno con uno slaad rosso in rapida maturazione che inizia a dare la caccia agli ospiti. Il pozzo di Jacob è un’avventura survival horror tesa e claustrofobica pensata per il gioco uno contro uno. Il punto forte è il cast dinamico di PNG: un capo orco paranoico che potrebbe usarti come esca, guardie che propongono un accordo che potrebbe trasformarsi in un’imboscata, un mago che muore per un eroico passo falso e un mercante che difende con ferocia la sua cantina. L’avventura si basa sull’indagine dei giocatori e sulla risoluzione creativa dei problemi piuttosto che sulla forza bruta. Lo slaad è la minaccia principale, ma capire le persone è la vera sfida. Il dilemma di re Oleg (King Oleg’s Dilemma), Lee Sheppard – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 4-6 PG, livelli 1-4 TRAMA: Re Oleg chiede al gruppo di agire come emissari e stipulare un trattato militare con una roccaforte nanica vicina, sopravvivendo al contempo agli attacchi degli gnoll orchestrati da traditori all’interno della sua stessa corte. Il dilemma di re Oleg trasforma una semplice missione diplomatica in un’avventura all’insegna dell’inseguimento e dell’assedio. Il gruppo attraversa una valle artica durante le lunghe giornate estive, il che fa sì che la minaccia rappresentata dagli gnoll all’inseguimento si protragga ancora di più. Lungo il percorso devono affrontare i pericoli legati al seguire le tracce e il tradimento all’interno del proprio gruppo. Il modulo dà il meglio di sé quando l’inseguimento raggiunge il culmine: i giocatori devono decidere se continuare a fuggire o resistere in un antico forte nanico. Se ai vostri giocatori piace tenere la posizione e affrontare situazioni di assedio in continua evoluzione, questa avventura è ben progettata e offre una ricompensa soddisfacente. Numero 44Una giornata torrida a L’Trel (A Hot Day in L’Trel), Ted James Thomas Zuvich – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 4-6 PG, livelli 1-4 TRAMA: Un’ondata di caldo e una gigantesca esplosione trasformano la città di L’Trel in una catastrofe infuocata, costringendo i PG ad affrontare il caos urbano, soccorrere i sopravvissuti e, infine, arruolarsi nell’esercito per far rispettare la legge marziale contro saccheggiatori, rivoltosi e cultisti del fuoco. Una giornata torrida a L’Trel è un’avventura fantastica per i giocatori che vogliono che l’ambiente circostante sia letale quanto i mostri. L’ambientazione ruota interamente attorno alla gestione del disastro: un’esplosione durante un’ondata di caldo ha gettato i PG in una città in caduta libera, dove la scelta non è «accettare la missione», ma capire come sopravvivere all’ora successiva. Le scene di soccorso sono dettagliate e la città continua a generare conseguenze. Un minuscolo elementale del fuoco sta incendiando gli edifici per ripicca; uno schiavista si spaccia per un ufficiale dell’esercito; un’anziana che avete trascinato fuori da una casa in fiamme vi sta facendo causa per 2.000 mo. Richiede un notevole impegno da parte del DM nel tenere traccia degli eventi, ma per i gruppi che desiderano libertà d’azione dei giocatori e un caos urbano memorabile, questa avventura non vi assegna tanto una missione quanto catapultarvi in una città in cui gli eventi non smettono mai di susseguirsi. I predoni del Chanth (Raiders of the Chanth), Randy Maxwell – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-6 PG, livelli 3-5 (Dark Sun) TRAMA: Le case mercantili di Altaruk assumono un gruppo per attraversare il Mare di Limo fino all’Isola di Big Fork, con l’obiettivo di distruggere un’organizzazione di banditi che utilizza piattaforme levitanti per assaltare le carovane commerciali. I predoni del Chanth offre tutta la genialità di Dark Sun ai tavoli che amano le avventure di sopravvivenza nel deserto, caratterizzate da concetti elevati e scarsità di risorse. Il gruppo deve attraversare il Mare di Limo utilizzando le “howdah del vento”, piattaforme galleggianti a vela realizzate con reti di alghe e ossa di erdlu. Queste fungono sia da mezzo di trasporto che da veicoli di fuga durante l’assalto finale: è proprio questo tipo di elegante design a doppio uso che conferisce a una buona avventura un senso di intenzionalità. L’attrazione principale è il cattivo, che non svelerò qui. Gestire il combattimento psionico richiede un certo impegno da parte del DM, ma il risultato è un’avventura sandbox che rispecchia Athas dall’inizio alla fine. Il treno degli eventi (Train of Events), Timothy Ide – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 6-8 PG, livelli 6-10 TRAMA: Avventurieri esperti vengono assunti da una compagnia mineraria nanica per viaggiare su un treno merci a vapore e indagare sulle misteriose sparizioni di due treni precedenti lungo una ferrovia sotterranea. Il treno degli eventi è una rapina su un treno in stile Vecchio West high-fantasy, pensata per gruppi che vogliono sostituire le classiche esplorazioni di dungeon con scene ricche di azione. Il treno è ben più di un semplice sfondo: modella l’ambiente, le tattiche e funge persino da trappola. L’avventura fonde il fantasy industriale (meglio noto come steampunk) con l’horror cupo. Uno scambio ferroviario nascosto, camuffato da un muro di pietra e da un incantesimo Creazione spettrale, fa deviare la locomotiva in un’imboscata tesa da sapienti derro, briganti duergar e una nobile lamia che funge da artiglieria magica. Lungo il percorso, pericoli come rugginofagi sui binari, accoppiamenti rotti e boccole surriscaldate mantengono alta la tensione prima ancora che l’imboscata abbia inizio. Condurre la grande scena dell’imboscata richiede una pianificazione da parte del DM, ma il risultato è un modulo che mantiene davvero la sua promessa. Numero 45Una commissione d’artista (An Artist’s Errand), Steve Kurtz – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 4-6 PG, livelli 6-8 (Spelljammer) TRAMA: Un’artista reigar eccentrica e stravagante di nome Cosette ingaggia il gruppo per rintracciare il suo ex amante, un capitano drow sotto mentite spoglie, costringendo i PG a viaggiare attraverso lo spazio selvaggio a bordo di una nave spelljamming con equipaggio di gnomi. Una commissione d’artista è un’avventura nello spazio selvaggio perfetta per i gruppi che amano il fantasy spaziale. Il mezzo di trasporto è una nave gnomica alimentata da giganteschi criceti spaziali, con un equipaggio di ingegneri che passa più tempo a litigare che a riparare i guasti. I drow rappresentano il lato serio della storia: sono individui abili che utilizzano scatole oscure e attrezzature per la visione della luce per mantenere viva la magia del Sottosuolo nel vuoto. L’avventura riesce bene a bilanciare il suo tono giocoso con vere sfide tattiche. Lo stufato di Rudwilla (Rudwilla’s Stew), Chris Perkins – Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 4-8 PG, livelli 1-2 TRAMA: L’emissario del duca Grenwald ingaggia il gruppo per aiutare una strega del posto, Rudwilla, a raccogliere gli ingredienti per uno stufato maleodorante che funge da tributo diplomatico annuale per placare un famelico capo dei bugbear. Lo stufato di Rudwilla è un’ottima scelta per i gruppi alla ricerca di un’avventura eccentrica con meccaniche solide. In questo modulo, l’emissario di un duca chiede al gruppo di aiutare una strega a raccogliere gli ingredienti per uno stufato maleodorante. Questo stufato è l’unica cosa che mantiene calmo e collaborativo un capo tribù bugbear. I giocatori dovranno correre contro il tempo per trovare gli ingredienti, introdursi in una fortezza occupata, affrontare una strega rivale che diventa ostile e consegnare lo stufato a un banchetto di compleanno di bugbear ubriachi. Quando lo sciamano della tribù avvelena segretamente il cibo per incastrare il gruppo, la storia si trasforma in un’indagine ricca di tensione in cui sono in gioco le vite dei personaggi. La premessa è del tutto assurda, ma la posta in gioco è assolutamente reale. La fortezza prismatica (Prism Keep), Rich Baker – Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 4-8 personaggi, livelli 1-2 TRAMA: Il castello di cristallo levitante di un antico arcimago aleggia sopra un villaggio, spingendo gli avventurieri a scalare un ponte dell'arcobaleno per liberare il mago dalla sua perfida apprendista, Irinia, riunendo i sei frammenti colorati della gemma del potere della fortezza. La fortezza prismatica è un’avventura sandbox high-fantasy per gruppi che desiderano sia spettacolarità che solide meccaniche di gioco. Il modulo incoraggia tattiche creative, come stringere finte alleanze, portare dalla propria parte un perfido consigliere tanar’ri e trovare diversi modi per entrarvi. Non mancano momenti memorabili, come una piscina sospesa in cui nuotare troppo in profondità fa precipitare i personaggi dal cielo. Un avvertimento: i sistemi di allarme del castello richiedono un’attenta gestione durante il gioco. La premessa è giocosa, ma la progettazione è davvero ben realizzata. Numero 46Dovedale (Dovedale), Ted James Thomas Zuvich – Punteggio 4,0, EccezionaleConsigliata per 2-3 personaggi, livelli 1-3 OPPURE 1 personaggio elfico di livello 4-5 TRAMA: Il fiume Dovedale si è prosciugato, mettendo a rischio i raccolti dei contadini locali. Gli avventurieri devono avventurarsi nella valle infestata dai goblin per scoprire che il capo dei goblin, ossessionato dall’idea di catturare un pesce parlante del posto, ha rapito la fata del fiume per abbassare il livello dell’acqua. Dovedale è un gioiellino per livelli bassi costruito attorno a una premessa talmente valida da vendersi quasi da sola: un capo dei goblin ha prosciugato un intero fiume perché nutre una vendetta personale contro una trota parlante. I giocatori che fanno domande, parlano con la gente del posto e prestano attenzione ottengono informazioni preziose: aneddoti cruciali dagli abitanti del paese, informatori animali disposti a barattare informazioni in cambio di panini e ninnoli, e tre diversi modi per entrare nella tana dei goblin. Gli antagonisti possono essere combattuti, oggetto di trattative o superati in astuzia, e l’intera vicenda si regge senza che il DM debba ricorrere a ritocchi di sorta. Per i gruppi che amano i dungeon con personalità e margine di manovra, questo è una vera gioia. Febbre dei goblin (Goblin Fever), Randy Maxwell – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-6 PG, livelli 3-5 TRAMA: I PG arrivano in una città in preda a una piaga mortale, la “febbre dei goblin” e devono districarsi tra strade in subbuglio, vigilanti impazziti e una setta di adoratori del fuoco per raccogliere gli ingredienti rari necessari a un mago oberato di lavoro per creare una cura. Febbre dei goblin catapulta il vostro gruppo in una città che sta cadendo a pezzi. La pestilenza ha trasformato le strade in un percorso ad ostacoli costellato di bande di giustizieri, un mago corrotto che ordina esecuzioni pubbliche, un culto apocalittico che cerca di bruciare ogni cosa e molto altro ancora. Il vostro compito è trovare gli ingredienti per una cura prima che la città, o i vostri stessi personaggi, siano perduti. Ciò che rende straordinaria questa avventura è il suo design procedurale: tessere di mappa modulari creano una città in continuo mutamento e avvolta dalle fiamme, che cambia in base alle azioni dei giocatori e alla diffusione degli incendi. Non vi nascondo che condurre questa avventura potrebbe rappresentare una sfida per il DM, ma per i gruppi che amano le sfide di sopravvivenza difficili e ad alto rischio, la ricompensa è un incubo estremamente coinvolgente e dinamico di cui i giocatori parleranno per molto tempo dopo la fine della sessione. Numero 47Il dilemma di Quelkin (Quelkin’s Quandary), Chris Perkins – Punteggio 3,4, OttimoConsigliata per 4-8 PG, livelli 3-5 TRAMA: Un mago molto eccentrico ma di allineamento buono, erroneamente ritenuto dai villaggi locali una mente criminale, implora il gruppo di aiutarlo a riprendere possesso del suo maniero da una banda di avventurieri PNG avidi che hanno invaso la sua dimora per rubare i suoi libri di incantesimi. Il dilemma di Quelkin ribalta completamente la classica premessa dei dungeon crawl: la “torre del mago malvagio” si rivela appartenere a un innocuo personaggio eccentrico, mentre i veri invasori sono un gruppo rivale di avventurieri convinti di agire nel modo giusto. Anziché spingere i giocatori verso un grande scontro, lo scenario premia chi sfrutta le rivalità tra fazioni, stringe accordi con mercenari neutrali e trova modi creativi per aggirare le bizzarre misure di sicurezza magiche del maniero. Il maniero ha una vera e propria personalità grazie al suo arredamento eccentrico, a un servitore tenuto in ostaggio e a una brocca parlante di nome Gulp. Se al vostro gruppo piacciono l’infiltrazione e la risoluzione sociale dei problemi più del semplice combattimento, questa avventura è perfetta. Quando la luce si spegne (When the Light Goes Out), Steve Loken – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per un personaggio di 1° livello, un sacerdote, in solitaria TRAMA: Un sacerdote solitario di 1° livello viene inviato in un villaggio insulare di tipo vichingo per indagare su un faro infestato, scoprendo che un guardiano alcolizzato ha causato accidentalmente un naufragio mortale che ha dato origine a un poltergeist. Quando la luce si spegne è un magistrale esempio di avventura in solitario per un singolo giocatore e un DM. Quella che inizia come una semplice indagine su un faro infestato si trasforma in un tragico mistero di negligenza e dolore. Il vero fulcro è di natura morale: guadagnarsi la fiducia di un villaggio diffidente, resistere alla tentazione di una tomba piena di tesori maledetti e, infine, decidere cosa fare di una verità che potrebbe distruggere un uomo. Più che una caccia ai fantasmi, è una prova di carattere, e credo che sia una delle avventure di basso livello più originali della rivista. Il marchingegno di Fraggart (Fraggart’s Contraption), Willie Walsh – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 6 PG, livelli 1-2 TRAMA: Una task force di gnomi ingaggia il gruppo per salvare il loro cugino Fraggart dalla banda di banditi guidata da un mezzorco. Una volta ritrovatolo, gli eroi scoprono che lo gnomo si è rifiutato di andarsene perché ha trovato il laboratorio abbandonato di un mago e sta usando il bottino dei banditi per costruire un marchingegno simile a un carro armato in grado di lanciare incantesimi. Il colpo di scena principale è che Fraggart in realtà non vuole essere salvato. Ha scoperto il laboratorio abbandonato di un mago, ha convinto il suo rapitore mezzorco a finanziare il suo progetto e ora è così vicino al completamento che non gli importa più di tornare a casa. La squadra speciale degli gnomi è tragicomicamente incompetente — le loro pozioni come ricompensa provocano sintomi come la crescita di inutili piume bianche — e il covo dei banditi offre scelte tattiche ingegnose, come scatenare un Rugginofago per occuparsi dello strano marchingegno. L'assassino dentro (The Assassin Within), Paul Culotta – Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 4-6 PG, livelli 3-5 (Al-Qadim) TRAMA: Quando uno studente pigro mente ai capi della sua tribù sostenendo di essere stato ingiustamente bocciato dal suo professore, un fanatico esecutore sacro si infiltra nella casa del professore usando un arazzo magico per vendicarsi ogni notte, costringendo i PG a proteggere la sua famiglia. Per i gruppi che amano gli scenari di difesa domestica ricchi di tensione e la risoluzione di problemi fuori dagli schemi, questa avventura è eccezionale. L’avventura brilla per la libertà che concede al gruppo nella preparazione tattica e nell’improvvisazione, contro un nemico estremamente sfuggente che utilizza cobra, cactus da cui nascono scorpioni e cactus vampiri. La progettazione degli incontri è davvero memorabile, e il cuoco nano che nasconde un khopesh dietro i fornelli è esattamente il tipo di dettaglio che rende viva l’atmosfera domestica. Ma soprattutto, la vittoria finale non richiede una lama: basta il registro dei voti di un professore che prova che uno studente pigro ha mentito. Numero 48Mordere la luna (To Bite the Moon), Lisa Smedman – Punteggio 3,4, OttimoConsigliata per 4-6 PG, livelli 4-7 TRAMA: Un corriere nano, rimasto menomato in un'imboscata, ingaggia il gruppo per infiltrarsi in un covo di gnoll e recuperare un anello e una spada magici rubati. A complicare le cose, gli gnoll venerano come dea una naga spirito ingannatrice, e un terribile incidente magico minaccia di trasformare gli stessi PG in gnoll. La vera magia avviene quando un incantesimo Desiderio va storto durante l’infiltrazione, trasformando l’intero gruppo in gnoll e costringendoli a cambiare i loro piani. La furtività non è un’opzione, quindi ora devono salutare gli altri con morsi che fanno sanguinare, partecipare a giochi alcolici che abbassano l’Intelligenza e recitare rituali tribali per evitare di far saltare la loro copertura. Nel frattempo, un naga spirito guida un culto fondato sulla paura da una fossa scavata nel pavimento, esigendo tributi dai veri fedeli. L’avventura si trasforma rapidamente da un assalto a un dungeon a un grande bluff sociale, creando una sfida unica e determinata dai giocatori. L’Oracolo di Sumbar (The Oracle at Sumbar), Paul Culotta – Punteggio 3,0, OttimoConsigliata per 4-8 PG, livelli 4-6 (Forgotten Realms) TRAMA: Per salvare il negozio di una zia da un enorme debito di gioco, i PG devono decifrare un diario di bordo, salpare verso le Isole dei Pirati, consultare un oracolo ed esplorare una grotta sottomarina per recuperare il tesoro perduto di Immurk l’Invincibile. Se il vostro gruppo ama le spedizioni in alto mare e i tradimenti tra fazioni carichi di tensione, L'oracolo di Sumbar è un'ottima scelta. Il gruppo deve decifrare un misterioso diario di bordo e poi ottenere un passaggio da due capitani sotto copertura. Uno è un paladino a caccia di pirati, l'altro è un pirata a caccia dei PG, ma i giocatori non sanno chi sia chi. L’avventura presenta due momenti straordinari: un pozzo dei desideri che permette una sola domanda per vita e punisce chiunque parli senza prima compiere un sacrificio, e una grotta sottomarina dove il leggendario re dei pirati Immurk, ora trasformato in ghast, si nasconde sotto la sabbia per tendere un’imboscata a chiunque tenti di impossessarsi del suo tesoro. La storia si conclude con un [omissis] che nessuno si aspetta. Il drago dormiente (Sleeping Dragon), Bill Slavicsek – Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per un personaggio drago d’argento già fornito (Council of Wyrms, creato dall’autore stesso) TRAMA: Un campione drago d’argento e i suoi compagni elfici vengono evocati dai sogni su una collina avvolta dalla nebbia nella giungla, in una corsa contro un malvagio dracolich per recuperare un artefatto nascosto all’interno del corpo di un antenato drago dormiente. Se il tuo gruppo è pronto a rompere gli schemi tradizionali del fantasy, Il drago dormiente è un’avventura magnifica e di alto livello concettuale. Non ti limiterai a esplorare un dungeon, ma guiderai un personaggio drago d’argento ed esplorerai letteralmente l’interno anatomico di un colossale antenato addormentato: ci sono camere che fungono da polmoni, un cuore pulsante e caverne nella gabbia toracica trasformate in spazi per gli incontri. A tutto ciò si aggiunge una corsa contro un dracolich per il possesso di un artefatto, oltre a intrighi politici tra clan e fazioni della giungla che reagiscono in modo molto diverso una volta che si rendono conto di chi siete veramente. È una di quelle rare avventure che stravolge completamente il concetto di esplorazione dei dungeon. Nota: Them Apples, presente su questo numero della rivista, è un’avventura di D&D che richiede solo la Rules Cyclopedia. Non è per AD&D 2E, ma è eccezionale. Numero 49Il luogo oscuro (The Dark Place), Lee Sheppard – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 4-6 personaggi, livelli 5-7 TRAMA: Alla ricerca dei compagni di squadra scomparsi in una città costiera in rovina, il gruppo viene braccato da un demone astuto e imprevedibile, evocato un secolo fa da uno stregone sconsiderato e intrappolato nel Primo Piano Materiale. Le sue meccaniche fuori dal gioco sono uniche: il DM usa un vero cronometro per tenere il tempo delle imboscate di un predatore extraplanare, regalando ai giocatori un inseguimento in stile Alien che tiene tutti con il fiato sospeso come gli incontri casuali non riescono a fare. Anche le rovine stesse raccontano una storia triste: c’è il fantasma di una madre che continua a preparare le valigie dei propri figli e le ossa di un gruppo di avventurieri che ha tentato di fuggire cinquant’anni fa senza riuscirci. Se al vostro gruppo piace la vera pressione psicologica unita alla sopravvivenza tattica, questa avventura è indimenticabile. A nord di Narborel (North of Narborel), Perkins/Waldbauer – Punteggio 3,4, OttimoConsigliata per 4-6 PG, livelli 4-7 TRAMA: Quando alcune navi scompaiono misteriosamente lungo una rotta commerciale costiera, i PG vengono assoldati per indagare, scoprendo un’organizzazione pirata che utilizza una tartaruga dragona incantata per affondare le navi nel tentativo di acquistare un oggetto unico dai mind flayer. A nord di Narborel è una versione rivista dell’originale “Can Seapoint Be Saved?” di Waldbauer, vincitore di un concorso di design della rivista Dragon nel 1983. La conversione alla 2a edizione regge bene. La rete pirata ha spie in città, il viaggio verso nord richiede una vera nave e un equipaggio, e la base sull’isola premia i giocatori che scelgono la furtività invece di un attacco diretto. La minaccia principale è davvero memorabile: una tartaruga dragona ammaliata che attacca le navi mercantili prima che i pirati salgano a bordo per saccheggiarle. Il movente del cattivo è la parte più interessante: non solo avidità, ma un piano per acquistare un timone incantato dai mind flayers. Si tratta di un’indagine costiera articolata che apre la strada a qualcosa di molto più grande. Numero 50La maledizione del Vaka (The Vaka’s Curse), Ted James Thomas Zuvich – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 2-6 personaggi, livelli 2-7 TRAMA: Durante un viaggio in mare di routine, i passeggeri di una goletta mercantile vengono perseguitati da uno spirito simile a un’ombra: il fantasma di un impiegato disonesto che fu inchiodato alla prua della nave e magicamente trasformato in una polena di legno. Se vi piacciono gli horror claustrofobici a bordo di navi e i misteri intricati, La maledizione del Vaka offre un’esperienza ricca di atmosfera. L’intera avventura si svolge su una cocca a vela lunga 30 metri, trasformando quello che dovrebbe essere un semplice viaggio in un teso rompicapo psicologico. La paura deriva dalla furtività dell’antagonista: uno spirito-ombra preda i passeggeri addormentati, prosciugando le loro statistiche e facendoli invecchiare di anni, mentre li induce a credere che la loro debolezza sia solo mal di mare o incubi. I giocatori che pongono le domande giuste e riescono ad accedere ai registri chiusi a chiave del capitano saranno ricompensati nell’indagine. Il finale è particolarmente memorabile, ma non ve lo svelerò qui. Ritorno alla spiaggia (Back to the Beach), Willie Walsh – Punteggio 3,4, EccellenteConsigliata per 4-6 PG, livelli 1-2 TRAMA: Quando alcuni antiquari reali vengono cacciati da alcune rovine costiere appena scoperte da dei “mostri marini”, il re ingaggia i PG per ripulire la spiaggia, ma il gruppo scopre che i mostri sono in realtà una tribù pacifica che rispetta un trattato legalmente valido. I “mostri marini” che terrorizzano gli antiquari reali sono in realtà una tribù di [omissis] che segue rigorosamente un trattato secolare, il quale conferisce loro la giurisdizione sulla spiaggia per 14 giorni dopo il solstizio d’inverno. Non sono invasori, sono solo viaggiatori nella loro migrazione annuale, e hanno tutti i documenti necessari per dimostrarlo. Il momento comico clou dell’avventura è una barriera linguistica a senso unico: un amichevole [omissis] indossa per errore un amuleto di traduzione, così riesce a capire tutto ciò che dice il gruppo ma può rispondere solo con clic e clac. L’avventura può prendere molte direzioni, dal combattimento a veri e propri negoziati diplomatici. Se il gruppo pensa in anticipo, potrebbe persino andarsene con un’alleanza militare invece che con una semplice spiaggia ripulita. Il gatto di Felkovic (Felkovic’s Cat), Paul Culotta – Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per 4-6 PG, livelli 6-9 (Ravenloft) TRAMA: Trascinati nella nebbia, i PG scoprono una statuetta magica di giada a forma di gatto che racchiude il fantasma di un mago assassinato. Devono usare la statuetta — che ogni notte prende vita e si trasforma in un felino più grande e pericoloso — per distruggere il Signore Oscuro di Valachan. La statuetta di giada a forma di gatto è il motore che guida ogni cosa. Ogni notte prende vita trasformandosi in un felino sempre più pericoloso, esige che il gruppo gli cucini le prede uccise e funge sia da arma migliore del gruppo che da bomba a orologeria. Bisogna distruggere il barone prima della settima notte, altrimenti la statuetta si rivolterà contro il suo proprietario. Il barone stesso è uno dei più potenti Signori Oscuri di Ravenloft: originariamente una pantera nera trasformata in uomo, governa attraverso una squadra di guardia composta da pantere mannare e una lotteria nuziale truccata che gli abitanti del paese, terrorizzati, sono stati addestrati a celebrare. Infiltrarsi nel castello significa destreggiarsi tra gli orari dei vampiri, i molteplici punti di accesso e un golem canino costruito appositamente per contrastare i grandi felini. Per i fan di Ravenloft, questo modulo rappresenta l'utilizzo di un dominio nella sua massima espressione. Numero 51La Tana di Ailamere (Ailamere’s Lair), di Steve Fetsch – Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 4-6 personaggi, livelli 6-9 TRAMA: Uno studioso ingaggia il gruppo per osservare, documentare e studiare un drago insolito, apparentemente spettrale, che sta terrorizzando una regione locale, ricompensandoli in base alle informazioni raccolte piuttosto che semplicemente per averlo ucciso. Mettete via i foglietti per calcolare i danni. La tana di Ailamere riscrive completamente le regole della caccia al drago, sostituendo la classica missione di uccisione con un’esperienza di ricerca aperta incentrata sulle informazioni. Uno studioso ricompensa il gruppo con oggetti magici per ogni domanda di ricerca a cui rispondono riguardo a un drago il cui soffio trasforma l’acqua in pietra. Questo colpo di scena cambia l’intera esperienza: i giocatori possono seguire il drago di nascosto per studiarne le abitudini, provocarne il soffio di proposito per raccogliere dati, stringere accordi di tributo per proteggere gli insediamenti locali o semplicemente combatterlo. L’avventura supporta tutte queste opzioni allo stesso modo. Se il vostro gruppo è stanco di incontri con i draghi che finiscono sempre allo stesso modo, questa avventura è davvero ottima. I banditi del Bosco dei Bracciali (The Bandits of Bunglewood), Chris Perkins – Punteggio 3,0. BuonoConsigliata per 4-8 PG, livelli 1-3 TRAMA: Assunti per indagare sugli attacchi di misteriosi banditi incappucciati, il gruppo deve rintracciare e sconfiggere una banda di coboldi ben addestrati, che utilizzano tattiche militari e un corno della nebbia. Se il vostro gruppo di basso livello pensa di poter superare con facilità i classici cliché del fantasy, I banditi del Bosco dei Bracciali gli dimostrerà rapidamente che si sbaglia. I «Sette Jekks Mortali» combattono con stili di combattimento unici, usano gli alleati caduti come esche per attirare il fuoco degli arcieri e suonano un corno della nebbia per coprire la loro ritirata. Il vero pericolo è la tana stessa: un labirinto angusto di cunicoli di terra progettato per fermare gli intrusi di statura umana, con penalità di movimento e attacco basate sull’altezza che colgono di sorpresa i gruppi troppo sicuri di sé. Si tratta di una sfida progettata con intelligenza e ricca di dettagli per i DM che amano sovvertire le aspettative fin dall’inizio. Numero 52Gli spiriti della Tempesta, Michael Selinker – Punteggio 4,0, EccezionaleConsigliata per 4-7 personaggi, livelli 9-10 TRAMA: Un adattamento de La Tempesta di Shakespeare. Mentre scortano il Duca di Milano via mare, la nave dei personaggi viene attaccata da tempeste viventi e i protagonisti vengono scaraventati su un’isola magica. L’isola è controllata da uno stregone esiliato che ha orchestrato il naufragio per vendetta e li ha intrappolati in un regno da cui gli incantatori e gli oggetti magici non possono mai uscire. Gli spiriti della tempesta è una di quelle rare avventure di Dungeon all’altezza delle proprie ambizioni. Prospero è una vera minaccia; l’isola stessa è una trappola vivente e lo scenario premia il pensiero creativo invece del semplice combattimento. I giocatori possono scegliere di combattere, negoziare o ricorrere a stratagemmi per arrivare alla fine, e il testo supporta ogni opzione. La scena più suggestiva è la “Cella di Prospero”, un universo tascabile extradimensionale composto da tre sfere annidate a bassa gravità, dove i personaggi nuotano nell’aria per spostarsi. C’è persino un minigioco da tavolo per gestire l’incantesimo del labirinto, e tutto si conclude con una scelta finale devastante. Se il vostro gruppo ama un gioco incentrato sugli enigmi, ricco di fazioni e con un peso narrativo reale, questa avventura fa decisamente al caso vostro. Lo specchio della mia signora, Chris Perkins – Punteggio 3,4, OttimoConsigliata per 4-8 PG, livelli 6-8 TRAMA: Si tratta di un’avventura complementare a La Signora delle Nebbie (Numero 42). Mentre la Signora Avacia è assente, una serva maldestra rompe accidentalmente il suo specchio imprigionante, liberando 16 tra ex amanti e peggiori nemici di Avacia che vi erano rinchiusi. I servitori sopravvissuti fuggono e assumono i PG per ripulire il castello dai nuovi e pericolosissimi inquilini prima del suo ritorno. Lo specchio della mia signora trasforma l’intero castello in un dungeon socialmente impegnativo, con un vasto cast di PNG ostili, ingannevoli e talvolta disposti a negoziare, che fanno prendere continuamente nuove direzioni allo scenario. Poiché molti incontri possono concludersi con accordi, bluff, resa o improvvisi capovolgimenti di fronte, il modulo premia davvero le manovre sociali tanto quanto la forza in combattimento. Richiede molto al DM durante il gioco, ma per i gruppi che amano il caos generato dai personaggi, questa avventura è davvero ricca. Numero 53Il libro degli incantesimi al ballo in maschera (Spellbook Masquerade), di J. Lee Cunningham – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per un personaggio giocante (PG) mago che gioca da solo, livelli 3-5 TRAMA: Durante la sua vendita annuale di fine stagione, un anziano mercante di libri rari spedisce per sbaglio un tomo sulla creazione dei lich allo spietato magnate della Birreria Kincaid. Il PG solista deve infiltrarsi in un ballo in maschera travestito da giullare, individuare il tomo e sostituirlo con un ricettario per orchi prima che gli ospiti si smascherino a mezzanotte. Numero 53Il libro degli incantesimi e il ballo in maschera (Spellbook Masquerade), J. Lee Cunningham – Punteggio 3,2, OttimoConsigliato per un personaggio giocante (PC) mago che gioca da solo, livelli 3-5 TRAMA: Durante la sua vendita annuale di fine stagione, un anziano mercante di libri rari spedisce per sbaglio un tomo sulla creazione dei lich allo spietato magnate della Kincaid Brewing. Il PC solitario deve infiltrarsi in un ballo in maschera travestito da giullare, individuare il tomo e scambiarlo con un ricettario per ogre prima che gli ospiti si tolgano le maschere a mezzanotte. Questo modulo fonde l’eleganza di un ballo in maschera dell’alta società con il pericolo di una rapina sotto copertura. Nei panni di un infiltrato solitario in costume da giullare, dovrai destreggiarti tra le danze delle classi alte al piano terra, pur sentendo l’urgenza di sgattaiolare al piano superiore per scambiare i libri prima di mezzanotte. Ogni scelta conta: se tagli via i campanelli dal tuo costume, potrai muoverti più silenziosamente, ma la padrona di casa potrebbe accorgersene. Qualsiasi PNG che si aggira nei paraggi potrebbe causarti problemi o aiutarti. Il modulo è ricco di dettagli oscuri e surreali, come una sala da pranzo con cadaveri mummificati disposti a tavola e uno strano incontro con una scimmia albina in abito rosa. I DM devono essere pronti a mantenere alta la tensione seguendo da vicino la linea temporale, ma se lo fanno, questa è una delle avventure in solitaria più memorabili che Dungeon abbia mai offerto. Cuore d'acciaio (Steelheart), Paul Culotta – Punteggio 3,4, OttimoConsigliata per 5-6 PG, livelli 7-9 (Forgotten Realms) TRAMA: Quando i genitori di una giovane draghessa d’acciaio vengono assassinati dopo essersi infiltrati nel Culto del Drago, lei assume le sembianze di una ragazzina di 12 anni e ingaggia i PG per vendicare la sua famiglia. Insieme danno la caccia agli assassini attraverso le paludi di Vaasa e sabotano un’enorme alleanza tra il Culto e gli Zhentarim. Cuore d'acciaio è una storia di vendetta incentrata sulle fazioni con uno dei migliori colpi di scena relativi al committente della missione nella storia della rivista. Invece della solita esplorazione di dungeon, l’avventura mette in scena uno stallo diplomatico tra il Culto e gli Zhentarim. Anziché lanciarsi a capofitto nella mischia, i giocatori dispongono di una serie ben definita di strumenti di sabotaggio, quali il ventriloquismo, le illusioni, il posizionamento preciso degli incantesimi e altro ancora, per mandare sistematicamente in frantumi i negoziati e scatenare una battaglia senza esclusione di colpi tra più fazioni. Detto questo, si tratta di un percorso piuttosto lineare attraverso Vaasa, e i DM dovrebbero sapere che la sequenza di sabotaggio, sebbene supportata da esempi, richiede al DM di valutare al volo gli stratagemmi dei giocatori senza una procedura di risoluzione fissa. È un viaggio lineare che si guadagna la propria destinazione, ma arrivarci senza intoppi richiede l'impegno del DM. Numero 54Il signore oscuro Macbeth (Dark Thane Macbeth), Michael Selinker – Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 4-7 PG, livelli 9-10 TRAMA: I PG si ritrovano coinvolti in una guerra civile tra elfi grigi ed elfi scuri, destreggiandosi tra profezie e ombre di non morti per rovesciare un tirannico signore drow e riportare la pace nella foresta di Birnam. Il signore oscuro Macbeth è il secondo adattamento shakespeariano di Michael Selinker, e potrebbe essere addirittura migliore. La profezia, una guerra civile tra elfi grigi ed elfi scuri, un’immunità in combattimento legata al fatto di «non essere nato da donna» e un esercito di antichi guerrieri travestiti da alberi funzionano tutti come vere e proprie meccaniche di gioco. I signori drow attraversano tre diverse fasi a seconda della situazione di Lady Macbeth, quindi quella che avrebbe potuto essere una serie di scontri con i boss si trasforma in una vera e propria negoziazione politica. Dunsinane viene reimmaginata come uno ziggurat capovolto che pende dal soffitto di una caverna piena di ragnatele: un’immagine davvero memorabile. Per i gruppi di alto livello alla ricerca di un’avventura con molte fazioni e un’atmosfera letteraria, questa avventura è semplicemente fantastica. Nota: per chi gioca con le regole BECMI di D&D, “Redcap’s Rampage” di Chris Perkins, presente su questo numero della rivista, è un’avventura eccezionale Numero 55Umbra (Umbra), Chris Perkins – Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 4-6 personaggi, livelli 6-9 (Planescape) TRAMA: I PG vengono assoldati da uno yagnoloth a Sigil per rapire una bambina alu-fiend da una torre dell’Harmonium pesantemente fortificata e consegnarla a una cattedrale abbandonata, adempiendo così a un’antica profezia e scatenando una battaglia per la custodia tra i suoi genitori. Umbra trasforma un classico incarico di estrazione in una turbolenta battaglia per la custodia di una bambina. L’infiltrazione nella roccaforte dell’Harmonium di Durkayle premia la pazienza dei giocatori, ma il vero punto di forza è ciò che accade dopo: la madre succube, il padre ossessionato dalla legge e uno yagnoloth, tutti con secondi fini che i PG possono sfruttare o tra cui possono trovarsi intrappolati. La cattedrale annulla la magia ed elimina completamente le soluzioni basate sugli incantesimi, costringendo a una creatività tattica proprio nel momento in cui la pressione raggiunge il culmine. Dalla Torre Urlante alimentata dal vento alle sacerdotesse di pietra che tornano essere carne e ossa, è ricca di meccanismi procedurali ben oliati ed è una delle migliori avventure di Planescape. I tulipani della Luna d’Argento (Tulips of the Silver Moon), Steven Loken – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-6 PG, livelli 5-7 TRAMA: I PG vengono assunti da un maestro orticoltore per indagare sulla distruzione della sua tenuta e recuperare tre bulbi incredibilmente preziosi dei “Tulipani della Luna d’Argento” da un rivale paranoico e deforme e dalla sua banda di ladri. I tulipani della Luna d’Argento è un’indagine ad alto rischio con una premessa insolita: spionaggio orticolturale in un principato ossessionato dai fiori, dove le rivalità nella coltivazione dei tulipani possono portare a incendi dolosi e omicidi. La rete di indizi è più intricata di quanto sembri a prima vista. Se i giocatori non colgono la falsa pista ingegnosa lasciata da un halfling grazie agli Stivali dell'alterazione delle impronte, possono comunque seguire le voci che circolano nel villaggio o controllare la lista dei sospettati di Johann senza perdersi. L’avventura si conclude con un’irruzione carica di tensione nella tenuta di un nobile paranoico, completa di un labirinto di siepi pieno di piante carnivore e altri pericoli insoliti. È un’avventura sorprendentemente solida costruita attorno a un MacGuffin meravigliosamente assurdo. Numero 56Briocht (Briocht), Willie Walsh – Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per 4-5 PG, livelli 10-12 TRAMA: I PG devono recuperare un elmo magico dell’invulnerabilità da una capanna isolata di un mago, solo per scoprire che il mago è stato ucciso da un vecchio drago verde che ha preso possesso della sua dimora extradimensionale. Briocht nasconde un’infiltrazione in una tana di drago di alto livello all’interno di una banale faida celtica legata allo scambio di doni. L’avventura inizia con una rivalità tra capi tribù per un elmo manipolato magicamente. La storia prende davvero vita quando le indagini portano a intrufolarsi in un’enorme dimora extradimensionale, ora abitata da un drago verde che usa un anello dell'autometamorfosi per impersonare il mago defunto. La tana mette alla prova il gruppo con pericoli surreali come piante tossiche che provocano conati di vomito e un ponte di vetro sospeso sul Piano dell’Aria, rendendo l’esplorazione attenta più gratificante della forza bruta. Più sono grandi… (The Bigger They Are…), Steve Johnson – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 5-8 PG, livelli 2-4 TRAMA: I PG si perdono irrimediabilmente in una fitta foresta e si imbattono nella tana a forma di fungo di un crudele quickling che usa inganni, trappole e polvere rimpicciolente per derubare e catturare i viaggiatori. Quando il gruppo si perde irrimediabilmente, finisce nella tana a forma di fungo di Angwarnggaxx, dove avviene il colpo di scena migliore del modulo: invece di essere semplicemente sconfitti, i personaggi vengono colpiti dalla polvere di riduzione, rimpiccioliti a un quarto delle loro dimensioni e tenuti in ostaggio in un minuscolo salottino a forma di fungo. Le opzioni di fuga sono ben congegnate, con prove meccaniche speciali, un vero e proprio patto dal costo permanente e un ratto domestico goloso di nome Skwee che potrebbe dare una mano se avete del cibo da offrirgli. È un’avventura compatta, creativa e sorprendentemente completa per le sue dimensioni. Circostanze grevi* (Grave Circumstances), Bill Slavicsek – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 3-6 PG, livelli 5-7 (Dark Sun) TRAMA: I PG partono alla scoperta delle città-stato perdute del nord, ma vengono intercettati da un potente signore dei banditi che li costringe a dare la caccia a un profanatore rinnegato alla ricerca di un potere divino tra le rovine dell'Abisso Sepolcrale dei Troll. Circostanze grevi presenta tre elementi chiave che sembrano davvero appartenere ad Athas, non semplicemente rielaborati da altrove. C’è un mercante non morto urlante che grida “Datemi da mangiare!” nella notte del deserto, un libro di incantesimi dell’Età Verde i cui incantesimi fungono da corrimano e un troll rattoppato dotato di una condizione per essere ucciso: bruciare ogni suo pezzo e assicurarsi che nulla vada perso nel fango. Questa regola può rapidamente rivelarsi disastrosa se qualcuno la dimentica. La discesa nel'Abisso Sepolcrale dei Troll è ben strutturata e la biblioteca che sprofonda funziona senza intoppi. Sebbene l’impostazione forzata della storia e le tattiche manipolatorie di Talid le impediscano di ottenere una valutazione più alta, le fantastiche scene la rendono degna di essere giocata. *Il titolo è un'intraducibile gioco di parole inglese, dove Grave significa sia sepolcro sia greve. Numero 57La Rosa di Jumlat (The Rose of Jumlat), Jeroen Grasdyk – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 3 o più personaggi, livelli 3-7 (Al-Qadim) TRAMA: I PG vengono assunti come guardie di una carovana per trasportare un gioiello presumibilmente maledetto attraverso il deserto fino a Gana, ma devono affrontare un ladro piagnucoloso, mostri del deserto e un Mago del Mare ossessionato dalla vendetta che tende un’imboscata alla carovana. La Rosa di Jumlat si apre laddove la maggior parte delle avventure con le carovane rimane chiusa. La struttura a nodi, i diversi ingressi alle tane e un percorso nascosto lungo un ruscello attraverso un cunicolo sotterraneo popolato da coccodrilli conferiscono all’avventura un vero senso di movimento. Anche l’espediente narrativo della Rosa funziona come un forte gancio, e il kada, una creatura fatta di puro odio che comunica e combatte con la sabbia secca, è l’idea migliore dell’avventura. La Porta delle Acque Velenose è il tipo di sfida che rende l’infiltrazione appagante. Un presupposto visibile e un indizio forzato non le consentono di andare oltre il livello “Ottimo”, ma è una valutazione sicuramente azzeccata. Numero 58Sfida dei Campioni (Challenge of Champions), Johnathan Richards – Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 1-4 PG, di QUALSIASI livello TRAMA: Privati del proprio equipaggiamento e dei propri incantesimi, i PG devono completare una sequenza di dieci scenari basati su enigmi nell’ambito di una gara indetta dalla Gilda degli Avventurieri per vincere l’iscrizione a vita e un trofeo. Se volete scoprire quanto sono davvero intelligenti i vostri giocatori, Sfida dei Campioni è un’ottima scelta. Senza il loro solito equipaggiamento e le loro incantesimi, i gruppi devono affrontare una serie di prove in dieci stanze e utilizzare strani oggetti di scena predisposti in anticipo. Potrebbero far crescere un serpente di fuoco per creare un ponte sopra le braci ardenti, nascondersi in un buco portatile per superare di soppiatto un orso incatenato, oppure risolvere un anagramma per aprire una camera blindata. Ciò che rende questa avventura più di un semplice espediente è che al DM viene detto che la “soluzione ufficiale” stampata non è l’unica risposta corretta. Per un’avventura del 1994, si tratta di una teoria di progettazione sorprendentemente moderna: indipendente dal livello, indipendente dalle statistiche e pensata per premiare l’ingegnosità piuttosto che l’ottimizzazione. Numero 59La maledizione della madre (The Mother’s Curse), John Guzzeta – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 3-5 PG, livelli 3-5 TRAMA: I PG devono indagare sulla misteriosa malattia di una donna incinta in una cittadina circondata dalle paludi e salvare il suo bambino non ancora nato da una strega verde che lo ha segretamente scambiato con il proprio. La maledizione della madre è un mistero crudo e suggestivo con una premessa agghiacciante: una strega scambia un bambino non ancora nato con la propria larva. Risolvere il caso richiede un vero e proprio lavoro da detective, e la meccanica più memorabile è la costruzione di una bussola utilizzando un ago avvolto nei capelli della madre, acqua santa e acqua di mare. Questo rende il tracciamento del percorso un’esperienza pratica e unica. Tuttavia, l’avventura può sembrare sovraccarica di sottosistemi. Bisogna gestire un paranco per campane che sta crollando, una porta della cripta che si chiude a chiave dopo 30 minuti e un canto rituale di quattro ore, tutti elementi che richiedono un monitoraggio attento, round per round. È un’idea brillante, ma preparatevi a un po’ di lavoro dietro le quinte. Il viaggio del Crimpshrine (Voyage of the Crimpshrine), Tony Ross – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-6 PG, livelli 3-5 (Mystara) TRAMA: I PG devono sopravvivere all’affondamento di un’enorme imbarcazione fluviale degli gnomi, condurre i sopravvissuti attraverso una brughiera pericolosa verso la civiltà e tornare al relitto sommerso per recuperare i tesori perduti dagli spazzini acquatici. Il viaggio del Crimpshrine si apre come un film catastrofico, con un battello fluviale degli gnomi che sta affondando e che costringe il gruppo a scegliere tra salvare il proprio equipaggiamento o soccorrere i passeggeri. Segue il viaggio attraverso la brughiera, dove ogni notte un lupo mannaro insegue i sopravvissuti, eliminandoli uno ad uno. Il momento clou è il finale dedicato al recupero subacqueo: si tratta di un relitto con visibilità pari a zero, in cui sono fondamentali la furtività basata sull'acustica, le meccaniche di rivelazione della luce e le regole di combattimento subacqueo che neutralizzano le armi da taglio. I molteplici punti di accesso e la scelta tra recuperare il libro degli incantesimi di una strega o cercare il tesoro del capo rendono questa avventura una serata ricca di tensione e strategie, basata sul design ambientale piuttosto che sul semplice numero di incontri. BONUS: Dragon Annual n. 1Wyrmsmere, Chris Perkins – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 4 o più PG, livelli 4-7 TRAMA: I PG vengono assoldati da un drago d’argento/delle nuvole sotto mentite spoglie per recuperare tre pozioni rubate in grado di controllare i draghi verdi da un gruppo di avventurieri PNG che è stato incantato da un naga oscuro in una remota fortezza sul lago. Wyrmsmere si distingue grazie al suo gruppo di avventurieri rivali ammaliati, ognuno con le proprie tattiche; superare in astuzia un ladro halfling dotato di una bacchetta delle meraviglie è particolarmente divertente. I giocatori hanno anche la possibilità di scegliere realmente come avvicinarsi alla fortezza e cosa fare con i prigionieri. La trama principale è solida, ma c’è un problema marginale: il testo presuppone che il gruppo non vada direttamente alla ricerca del drago verde e non offre alcun contenuto nel caso in cui lo facciano.
  4. "Era un tipo alla mano" è già stato detto? (sì, lo so, avrei potuto buttare un occhio prima di scrivere, ma non mi andava)
  5. nella prima figura ricercata avevo letto 'alcolisti', dite sia grave? 🤣
  6. Lo stile di presentazione di Faiths & Avatars è strepitoso (uno dei manuali più belli mai pubblicati). Ho seguito con interesse la pubblicazione di tutto questo ciclo di divinità su EnWorld. Col passare del tempo le divinità presentate sono diventate via via più bizzarre per cui è da un po' che non leggo gli ultimi aggiornamenti. Per il traduttore c'è un bel po' di roba da fare! P.S._ riguardo alle traduzioni con l'intelligenza artificiale: non diventiamo troppo pigri. Adesso si lascia fare tutto all'IA, e si perdono competenze, creatività e capacità di usare il cervello in autonomia senza aiuti "esterni". Per quanto mi riguarda, meno la uso, meglio è. Inoltre, dato che qui siamo tutti appassionati, il lavoro svolto è "aggratis". Se lo si fa da sé, almeno si gratifica l'ego e ci si può vantare di aver fatto davvero il lavoro e prendersene il merito invece di far fare tutto ad un agente IA. Vanagloria si, ma meritata :-)
  7. "usiamo un tot di termini ex novo , ma siamo ignoranti come capre , e se il cliente chiede una cosa semplice , gliene rifiliamo un altra sul retro , l ' importante è vendere a nuove fasce , a cui non frega , e non fregherà niente dei nostri prodotti . ora tra l ' altro i nostri manuali contengono ricette utili per casalinghe annoiate , e le pagine , se le accartocciate sul pene , son un ottimo anticoncezionale . un saluto a voi spagnolesi dello stivale europico"
  8. Kuntz è stato molto pesante nei confronti dei "minorati mentali" (mental midgets) della WoTC. A ragione secondo me. Il tentativo di appropriazione culturale circa la nascita di un fenomeno di costume e cultura che non appartiene alla società di Magic the Gathering, subentrata solo in un secondo momento, è decisamente meschino. WoTC ha sicuramente contribuito alla diffusione di D&D, specialmente con la 5E, ma nello stesso tempo ha "diluito" l'esperienza di gioco con scelte pseudoideologiche e scelte commerciali discutibili, amplificate con il passaggio alla 5E. Sono pienamente d'accordo con il vecchio autore sulla stupidità del disclaimer posto sulle vecchie pubblicazioni. Stessa linea di pensiero su chi cerca, in modo subdolo e manipolatorio, di prendersi meriti sulla nascita di un intero mercato senza averne alcun diritto. L'altro aspetto da sottolineare di questa intervista riguarda la centralità di Arneson circa la nascita di D&D: Kuntz dice molto chiaramente che fu Blackmoor ad accendere il fuoco che sarebbe divampato poi in D&D. Cosa non da poco rispetto alla vulgata comune che vede Gygax come unico e principale artefice.
  9. un pò come quelli che girano nei 'grandi' uffici tutto il giorno con quelle cartelline colorate sotto il braccio, dall'aria tutta indaffarata e concentrata che ti pare che stiano salvando il mondo... e invece stanno solo portando il lavoro da svolgere a qualche povero cristo negli scantinati del palazzo... 🤣
  10. Buonasera a tutti. E' disponibile, per chi fosse interessato, la seconda delle tre parti che riassume le migliori avventure per AD&D 2E apparse sulla rivista Dungeon. La trovate qui: https://www.dragonslair.it/forums/topic/71724-le-migliori-avventure-per-add-pubblicate-sulla-rivista-dungeon-parte-2-di-3/
  11. Come gestisco le campagne sandboxBuongiorno a tutti. Questo post vuole essere un articolo su come gestisco le partite nella maggior parte dei giochi tradizionali che conduco come narratore. Ogni tanto utilizzo anche il railroading, ma solo quando tutti i giocatori del gruppo sono d'accordo e desiderano un'esperienza più guidata. Prima di tutto, devo precisare che non si tratta di un'idea originale. L'ho presa da un articolo pubblicato negli anni Novanta sulla rivista Kaos, in un numero dedicato ai labirinti. In quell'articolo, Mario Barbati spiegava come gestiva il dungeon di Undermountain. Nel corso degli anni ho affinato e ampliato quel metodo, fino a sviluppare un vero e proprio metasistema personale. All'epoca non si parlava ancora comunemente di "sandbox", ma il principio di base era sostanzialmente quello. L'articolo suggeriva di utilizzare un quaderno ad anelli e di organizzare il materiale su fogli di colori diversi. Su un colore c'erano le mappe, su un altro le statistiche e le descrizioni dei nuovi mostri, su un altro ancora le descrizioni delle stanze. L'aspetto interessante era che i mostri non erano legati alle stanze: potevano muoversi liberamente. Allo stesso modo, anche gli ambienti potevano cambiare in conseguenza delle azioni dei personaggi. Se, per esempio, durante una sessione il gruppo lanciava una Palla di Fuoco e successivamente beveva una pozione di guarigione, alla visita successiva la stanza avrebbe mostrato pareti annerite dal fuoco e, magari, una fialetta di vetro con residui limacciosi sul fondo. Cito a memoria, ma il concetto era proprio questo: il mondo conservava le tracce di ciò che era accaduto. La scacchiera e le pedineNegli anni ho trasformato questa idea in un sistema più ampio. Innanzitutto creo quella che definisco una "scacchiera", ovvero lo spazio in cui si svolge la partita. Questa scacchiera può assumere dimensioni molto diverse: un dungeon di cinque stanze; un villaggio di mille abitanti descritto in poche pagine; l'atlante di una città fantasy; l'atlante di un'intera ambientazione; un pianeta; un sistema solare; un piano d'esistenza o una realtà parallela. Dal momento che non utilizzo programmi professionali di cartografia, di solito riciclo mappe esistenti oppure genero una mappa casuale e la sviluppo successivamente durante il lavoro di worldbuilding. Per molti anni ho usato Donjon, un ottimo tool online per giochi di ruolo. Una volta definita la scacchiera, entrano in gioco le pedine: PNG e mostri. Ogni pedina si muove secondo le capacità indicate dalla propria scheda. Alcune camminano, altre nuotano o volano; altre ancora possono teletrasportarsi entro un certo raggio. Alcune sono persino in grado di accedere a piani coesistenti, saltare nel tempo o nello spazio, o attraversare dimensioni differenti. Una storia che nasce al tavoloLa differenza principale rispetto a molti altri approcci è che la storia non viene scritta in anticipo. La backstory è generalmente molto dettagliata, anche perché la storia è una delle mie grandi passioni. Tuttavia, la trama vera e propria viene lasciata libera di svilupparsi durante il gioco. PNG e mostri perseguono i propri obiettivi con maggiore o minore successo. Tutti effettuano i loro tiri. Tutti si muovono entro le possibilità consentite dal regolamento e prendono decisioni coerenti con la loro natura. Il mondo continua a funzionare anche quando i personaggi giocanti non sono presenti. A quel punto il narratore non dirige una trama prestabilita, ma osserva l'interazione tra molteplici volontà che agiscono contemporaneamente all'interno dello stesso scenario. Il tempo come risorsaUn altro elemento fondamentale del mio approccio deriva dalla lettura degli scenari di Call of Cthulhu pubblicati sulle fanzine degli anni Novanta, in particolare su Rune. Da quelle avventure ho imparato a considerare il tempo come una vera e propria valuta. Ogni personaggio, giocante o non giocante, dispone di una quantità limitata di tempo che può spendere per compiere determinate azioni. Scegliere un'attività significa inevitabilmente rinunciare a un'altra. Ricordo alcune avventure, credo scritte da Michele Armellini, nelle quali decidere se effettuare un'autopsia oppure una ricerca bibliografica portava a risultati completamente differenti. L'avventura proseguiva lungo piste diverse e contribuiva a generare sviluppi e finali differenti. Nel mio modo di gestire le campagne, questo principio è applicato a tutto il mondo di gioco. Mentre i personaggi compiono una certa azione, altre persone stanno facendo qualcos'altro altrove. Le opportunità nascono, si trasformano e scompaiono con il passare del tempo. I pregi di questo approccioQuesto metodo presenta alcuni vantaggi che considero molto importanti. Grande libertà per i giocatoriI giocatori possono esplorare il mondo come preferiscono senza essere costretti a seguire una sequenza prestabilita di eventi. Le loro decisioni hanno conseguenze reali e spesso imprevedibili. Un mondo più vivoDal momento che PNG e mostri continuano ad agire indipendentemente dai protagonisti, il mondo trasmette una forte sensazione di autenticità. Le cose accadono anche quando nessuno le sta osservando. Conseguenze persistentiLe azioni lasciano segni visibili sull'ambientazione. Le stanze cambiano, i personaggi evolvono, gli eventi producono effetti duraturi. Questo rafforza l'impressione di trovarsi in un mondo coerente. Trame emergentiMolte delle storie migliori non vengono pianificate. Nascono spontaneamente dall'interazione tra i personaggi, il mondo e il caso. Spesso gli sviluppi più memorabili sono proprio quelli che nessuno aveva previsto. I difetti e le difficoltàNaturalmente questo approccio presenta anche diversi svantaggi. Non tutti i giocatori lo apprezzanoNegli ultimi tempi ho giocato con persone che preferiscono campagne più guidate. Alcuni giocatori si trovano a disagio quando hanno troppa libertà e preferiscono ricevere obiettivi chiari e una direzione narrativa più evidente. Possibili risultati anticlimaticiUna critica che mi è stata rivolta, soprattutto da giocatori provenienti dall'esperienza di World of Darkness, è che faccio effettuare troppi tiri ai PNG. A volte questo genera risultati anticlimatici: eventi che sembravano destinati a diventare memorabili si risolvono in modo banale a causa dei dadi o delle azioni compiute fuori scena. Personalmente considero che i fallimenti dei PNG li rendano più umani, meno letterari, ma capisco che per alcuni possa rappresentare un difetto. Richiede molta preparazioneQuesto stile di conduzione comporta un notevole carico di lavoro. Io amo preparare materiale, studiare ambientazioni e organizzare informazioni. Spesso i giocatori partecipano a una sessione alla settimana, mentre io lavoro sulla campagna un po' ogni giorno. Molti narratori, comprensibilmente, non sono interessati a investire una quantità simile di tempo. Elevato carico cognitivoBisogna tenere traccia di numerosi elementi contemporaneamente: movimenti dei PNG, evoluzione delle fazioni, passaggio del tempo, conseguenze delle azioni dei personaggi e possibili interazioni tra tutti questi fattori. A me diverte moltissimo vedere le trame di PG, PNG e mostri svilupparsi lentamente sessione dopo sessione, ma riconosco che non tutti trovano piacevole questo livello di complessità. ConclusioneIn definitiva, il mio modo di narrare assomiglia più alla gestione di un ecosistema che alla scrittura di una storia. Io preparo il mondo, definisco le regole con cui funziona e metto in movimento le diverse pedine. La trama non viene decisa prima della partita: emerge dalle decisioni dei personaggi, dalle azioni dei PNG e dall'inesorabile scorrere del tempo. Non credo che questo sia il modo migliore di giocare in assoluto. Credo però che sia il metodo che meglio si adatta alla mia idea di gioco di ruolo: un mondo vivo, coerente e indipendente dai protagonisti, nel quale nessuno conosce già il finale, nemmeno il narratore. Proprio per questo, quando tutto funziona, ogni sessione riesce ancora a sorprendermi.
  12. Entrate a Licani Sul Fiume, ed effettivamente i sospetti di Tuccio sono fondati. Fondamentalmente, è un posto di merda abitato da bifolchi villici e ignoranti. Nota di colore: il nome del villaggio viene proprio da un antico detto. La gente del circondario soleva dire, quando qualcuno indicava quell'insediamento come meta o tappa intermedia di un viaggio: "Manco li cani!", al che qualcuno rispondeva "Sul fiume!", e giù gaie risate di intesa e darsi di gomito. Col tempo, tale modo di dire si è trasformato nel nome con cui è attualmente conosciuto l'insediamento, ma gli avventurieri non avevano idea di queste curiosi origini semantiche, io sono solo la voce narrante fuoricampo del master, e questo è un inciso per far fare due risate ai giocatori. Ma torniamo a noi... Arrivate al piccolo movo sul fiume, e adocchiate diverse barche destinate al trasporto di merci che non possono essere mandate a Porto Patacca semplicemente lungo il fiume in botti impermeabili. Ci sta pure qualche barchetta più sistemata, indicata per il trasporto umano, ma la maggioranza di barche è rappresentata da brutte chiatte (nel senso di barche e non di donne sovrappeso, niente body shaming) di varie dimensioni.
  13. Ciao a tutti, per chi non mi segue sono un Volontario per il Gioco Organizzato per Paizo (Pathfinder e Starfinder Society). Per chi non sa di cosa si tratta è l'equivalente dell'Adventurer's League di D&D. Vorrei essere confortato su un assunto che mi sembra abbastanza scontato ma su cui torno a riflettere spesso. Le one-shot (in particolare quelle del gioco organizzato) hanno tempi limitati per essere giocate. Questo per svariati motivi: perché c'è un'altra avventura al turno successivo, perché chi si siede al tavolo non vuole spendere troppo tempo (magari perché è in fiera) oppure solo perché il format prevede questo (proprio da regolamento). Fatta questa premessa, mi sento di poter escludere che queste one-shot possano avere un formato idoneo per giocare in stile Sand-Box (ossia i giocatori sono liberi di fare quello che vogliono). Condividete?
  14. Vivienne Larksong Osservo Caelum riemergere dalle rastrelliere con la borsa conservante ormai colma, lasciandomi sfuggere un leggero sorriso scuotendo il capo per la sua bramosia di attrezzi. Poco dopo anche Chand si dichiara pronto, dopo aver fatto scorta a sua volta di funi, triboli, acido e fuoco alchemico, valutando persino l'idea di impugnare un falcione prima di tornare fedele al suo vecchio stile. Quando l'artefice propone le sue opzioni per il percorso, mi stacco dallo stipite della porta dell'armeria e faccio un passo in avanti verso il centro del gruppo per esprimere il mio parere, valutando attentamente i rischi della notte. Sorrido di rimando alla battuta di Caelum sulle nostre acrobazie sui tetti, ma torno subito seria, spiegandogli con un sussurro fermo che il tunnel ci ha protetti finora, è vero, ma ci allungherebbe troppo la strada. Il Governatore è stato chiaro, il mulino rischia di andare in fiamme e se perdiamo tempo nel cunicolo sotterraneo arriveremo quando rimarranno solo le ceneri. Sposto lo sguardo verso le mura della fortezza, stringendo meglio le cinghie del mio scudo, e continuo dicendo che calarsi da questa parte della rocca ci offre il giusto compromesso. Ci terrà al riparo dagli occhi delle pattuglie principali che sorvegliano il portone d'ingresso, ma ci permetterà di piombare sul mulino abbastanza in fretta da cogliere quegli sciacalli di sorpresa prima che distruggano tutto. Io voto per le corde. Mi volto poi verso Chand, Kaerith e Gib per sentire le loro ultime considerazioni, pronta a scavalcare il parapetto non appena avremo l'accordo di tutti.
  15. Entrati in armeria vi riequipaggiate prendendo ciò che potrebbe servirvi, soprattutto i maschietti del gruppo non lesinano sull'equipaggiamento. Kaerith e Vivienne rimangono nei pressi della porta optando per viaggiare leggere senza ulteriori carichi e aspettando che tutti siano pronti. Caelum, intento a saccheggiare l'armeria, prosegue la sua opera sotto lo sguardo degli altri componenti della squadra che lo osservano sempre più sbigottiti. Quando arriva allo scaffale dell'olio ne fa incetta, neanche dovesse riempire un calderone per respingere un'assedio, poi passa ad altri materiali. Quando finalmente è soddisfatto si gira verso la porta incrociando lo sguardo degli altri ma, nonostante i quasi 50kg di materiale preso, riesce a muoversi comunque leggero, merito della sua abilità di artefice nell'infondere la sua borsa da viaggio trasformandola in una comodissima Borsa Conservante. Adesso che tutti siete armati fino ai denti, non resta che decidere che strada scegliere per raggiungere il mulino, prima che si trasformi in un rogo indomabile. Alla vostra destra c'è il portone d'accesso costantemente presidiato e ben difeso dalla presenza di due micidiali baliste, uscire da lì accorcerebbe di sicuro la strada ma potreste facilmente essere avvistati dagli assalitori. Davanti a voi il mastio, con Alice ancora affacciata alla porta che a mani giunte e occhi chiusi continua a recitare preghiere, nei cui sotterranei si apre il passaggio segreto che avete usato per soccorrere il santuario. La strada è più lunga ma di sicuro garantisce una maggiore possibilità di passare inosservati. Altra opzione è calarsi dalle mura, una via di mezzo fra rapidità nel raggiungere l'obiettivo e segretezza, sebbene comporti i suoi rischi. Vi confrontate per scegliere l'opzione che reputate migliore o vagliarne delle altre, con il destino degli abitanti di Greenest che pesa sulle vostre spalle. X tutti
  16. Vivienne Larksong Il cenno solenne del Governatore verso Gib mi permette di rilasciare la tensione che si era accumulata nel salone. Ringrazio Alice con un sorriso caloroso e un sussurro colmo di gratitudine, dicendole che la tua fede è una benedizione, Alice. Continua a vegliare su chi è rimasto qui dentro, la Signora d'Argento ascolterà le nostre preghiere. Seguo i miei compagni verso l'armeria, camminando al fianco di Kaerith. Ascolto le sue parole sull'andare in avanscoperta e le rispondo annuendo con decisione, concordando sul fatto che andremo avanti noi e faremo in modo di attirare la loro attenzione. Se si aspettano di trovare delle prede indifese, scopriranno troppo tardi di aver teso una trappola a dei cacciatori. Una volta varcata la soglia dell'armeria, accolgo i ringraziamenti commossi delle guardie con sincera umiltà, posando per un istante la mano sul simbolo sacro per ricordare loro che il merito è solo della benevolenza di Selûne. Mentre Caelum ritrova il sorriso riempiendo metodicamente la sua borsa conservante di Biglie e Fuoco dell'Alchimista, io mi limito a controllare i pesi e i lacci delle mie cose. Proprio come la dragonide, preferisco fare affidamento unicamente su ciò che mi ha protetto finora. Sotto gli scaffali strarupanti controllo semplicemente che il mio martello da guerra sia ben saldo alla cintura e che le cinghie dello scudo non abbiano ceduto durante lo scontro al tempio. Quando ho finito, mi volto verso il gruppo, stringendo i denti con determinazione e dicendo che io sono pronta. Se abbiamo preso tutto il necessario, muoviamoci. Questa notte ha già fatto fin troppe vittime.
  17. Di questo passo, tra alberi di talenti per diventare lich o mind flayer e queste specie qui, tanto vale che facciano uscire pure l'equivalente per 5.5e di Specie Selvagge! 😂 P.S. Non lo dico con disprezzo, ho giocato un sacco di razze strane e "mostri" in 3e, compreso un treant, e non me ne pento.
  18. Ciao Roctopus. Ti porto la mia esperienza di vecchio giocatore che partecipava alle convention di AD&D (faccio riferimento a D&D perché Pathfinder è un sistema fortemente derivato e improntato su quello stile): se devi fare una partita secca, magari con più gruppi che giocano la stessa avventura contemporaneamente in modo competitivo, usare un sandbox è solo uno spreco: spreco di tempo per idearlo da parte del GM, dato che, di fatto, non serve a nulla dal momento che i giocatori non hanno il tempo di "sorbirsi" l'ambientazione e svilupparne la conoscenza, caratteristica dei sandbox; spreco ti tempo per i giocatori, che devono risolvere le situazioni previste in un arco di tempo predeterminato, lasciando meno tempo a esplorazione e approfondimento dell'ambiente. Ovviamente dipende dal tipo di avventura che vuoi far giocare. Se usi i moduli da torneo sul vecchio stile della TSR, ti conviene fare un'avventura piuttosto lineare, con pochi bivi, per mantenere alto il ritmo di gioco e la tensione al tavolo. Del resto devi gratificare i giocatori in quelle 4-5 ore di partita. Poi dipende dal tipo di sandbox: se fai un'avventura ambientata in una casa degli orrori, un minuscolo villaggio o un singolo dungeon allora puoi tranquillamente farlo. Se mantieni l'ambientazione molto ristretta ci sta. Ma la domanda è: vale la pena dedicare tanto tempo e risorse per una singola one-shot? Di solito i giocatori, durante le one-shot nelle fiere, preferiscono avere un ritmo incalzante e frenetico, che giustifichi la breve durata dell'esperienza. Ovviamente è solo il mio punto di vista, suscettibile di critiche.
  19. Salve a tutti, scusate se la mia assenza si sta prolungando più del dovuto ma ho da poco iniziato un nuovo lavoro e mi sta prosciugando le energie. Conto di rimettere in marcia i miei PbF da lunedì 14.
  20. 4 punti
    Da un po' di tempo sto mettendo giù delle idee per la creazione di un GDR L'obiettivo è creare un titolo Low Magic, crudo, fortemente tattico e basato su meccaniche chiare. Voglio allontanarmi dai classici cliché del fantasy eroico e, soprattutto, da un'impostazione incentrata sull'interpretazione "teatrale" a tutti i costi. Non cerco un gioco dove bisogna fare le voci o recitare al tavolo, ma un sistema dove lo spirito sia guidato dalle scelte, dal peso delle azioni, dalla gestione del rischio, dalla cooperazione di squadra e dal rispetto di regole e conseguenze severe. Ho già alcune bozze meccaniche su cui sto lavorando e mi piacerebbe aprire il tavolo a voi per avere pareri, spunti di riflessione e capire come integrereste o risolvereste alcuni punti. Vi alcune idee random a cui stavo pensando: Iniziativa dinamica Niente tiro iniziativa che rimane fisso per tutto il combat... ma tutti i giocatori + il DM , contemporaneamente, ad inizio di ogni turno, giocano una carta azione di un mazzo di 8-10 carte azione generiche (tipo Attacco rapido, Lancio incantesimo, Movimento tattico, Attacco potente/mirato etc...) ognuna di queste carte ha un valore di iniziativa base alla quale si aggiungono eventuali modificatori... agiscono prima le azioni con iniziativa migliore. Esempio: Il Guerriero gioca carta Attacco rapido mentre Goblin gioca Attacco Potente. Agisce prima il Guerriero che attacca il Goblin, tira il dado e lo colpisce con un rapido fendente alla spalla. Si prosegue in ordine di iniziativa. Da decidere se il regolamento possa consentire di cambiare azione in base all’azione di un altro personaggio… non so quali implicazioni porti questa cosa pero… Voi che dite? Magia Mi piacerebbe un mondo dove l'accesso alla magia sia raro e costoso in termini mentali e fisici. La magia non si genera dal nulla e non usano "slot incantesimo". È una forza grezza che deve essere incanalata in oggetti conduttori o incisa sulla pelle tramite tatuaggi alchemici. I tatuaggi hanno un limite di sopportazione fisica e costi anatomici/sociali (tatuarsi le mani dà magia d'azione; tatuarsi il volto dà magia antica e potente ma comporta deformazioni o forte ostilità sociale). La magia e’ una cosa molto seria… i personaggi possono scordarsi di poter lanciare invisibilità di livello 2 (solo per fare un esempio).. inoltre non esistono incantesimi di resurrezione. Progressione dei personaggi Mi piacerebbe un gioco dove la progressione non sia predeterminata per ogni classe… ma che possa essere personalizzata profondamente. Un sistema di talenti, tecniche e abilita dove, al crescere dell’esperienza/livelli, il giocatore possa scegliere in base alla propria classe e alle abilita gia apprese in precedenza. Le caratteristiche base dei pg non cresceranno mai a meno di effetti/oggetti magici. Punti ferita Eliminerei del tutto i punti ferita e gestirei tutto con slot ferite, che possono essere leggere, critiche e mortali. Ogni personaggio può sopportare un numero diverso di ferite leggere e critiche (in base alla propria costituzione) ma tutti hanno un solo slot di ferita mortale (ferite che se non curate tempestivamente portano alla morte oppure veri e propri colpi di grazia). Il DM avrà a disposizione (ma sarà sempre possibile giocare di improvvisazione) una tabella di effetti descrittivi e specifici per ogni tipo di colpo. Cosa determina se una ferita inflitta e’ leggera, critica o mortale? Un’ipotesi potrebbe essere determinare la differenza tra attacco e difesa (dopo il lancio dei dadi e tutti i modificatori) . Più la differenza e’ alta e più sarà grave la ferita inferta, oltre ovviamente ad aggiungere bonus danni delle armi etc... Ma se avete altre idee… avrei anche altri spunti ma poi il post diventerebbe esageratamente lungo! Sono pronto ad essere massacrato dalle vostre critiche. Avanti!
  21. Con settembre riprendono le pubblicazioni regolari di Dragons' Lair e ne approfittiamo per segnalarvi due piccoli cambiamenti introdotti sul sito durante la pausa estiva. Un nuovo ordine per le nostre pubblicazioniLe pubblicazioni di Dragons’ Lair sono da sempre divise in quattro categorie principali: News, Articoli, Recensioni e Community. Al loro interno esistono poi diverse sottocategorie, molte delle quali erano state definite più di dieci anni fa, quando il numero e il tipo di contenuti pubblicati sul sito erano molto diversi da oggi. Dopo tanti anni alcune di queste suddivisioni avevano perso utilità. La categoria Articoli, per esempio, comprendeva una generica sottocategoria Approfondimenti nella quale, col tempo, era finito materiale di ogni genere. Abbiamo quindi riorganizzato le sottocategorie sulla base di ciò che Dragons’ Lair ha effettivamente pubblicato in questi anni, cercando di rendere più semplice sia trovare i vecchi contenuti sia capire dove collocare quelli nuovi. Le sottocategorie possono inoltre essere filtrate, quindi la nuova organizzazione permette di restringere rapidamente l’archivio al tipo di contenuto che interessa. Abbiamo sistemato anche le rubriche più lunghe. Le serie che contano più di cinque articoli hanno ora un tag dedicato: basta cliccarlo per visualizzare tutti gli episodi di quella rubrica, anche quando i singoli articoli appartengono a sottocategorie diverse. Per esempio, i mondi del design raccoglie in un unico elenco tutti gli articoli della serie, senza doverli cercare uno per uno nell’archivio. Provate a cliccarci sopra. Il risultato, al momento, è questo: NEWS: 1.368 Anteprime & Annunci: 543 Crowdfunding: 143 Industria & Cultura GdR: 205 Playtest & Aggiornamenti: 200 Sondaggi & Rumor: 51 Uscite: 226 ARTICOLI: 1.250 Consigli per Master: 350 Consigli per Giocatori: 82 Teoria & Design dei GdR: 143 D&D Regole e Meccaniche: 92 D&D Storia & Lore: 218 Ambientazioni & Worldbuilding: 162 Pathfinder & Starfinder: 65 Altri Giochi di Ruolo: 64 Opinioni & Interviste: 74 RECENSIONI: 181 D&D e Compatibili: 83 Altri Giochi di Ruolo: 80 Media, Strumenti, Altro: 18 COMMUNITY: 107 Bacheca: 44 Iniziative ed Eventi: 38 Storia e Produzioni D'L: 12 Progetti della Community: 13 In tutto parliamo di 2.906 pubblicazioni riclassificate manualmente. È quindi possibile che qualche contenuto sia sfuggito o sia finito nel posto sbagliato: se vi capita di trovarne uno, segnalatecelo. Per chi vuole conoscere nel dettaglio la nuova organizzazione, abbiamo raccolto categorie, sottocategorie e criteri utilizzati nella guida Come sono organizzate le pubblicazioni di Dragon’s Lair. Il sito può adattarsi un po’ di più ai vostri gustiLa seconda novità riguarda gli utenti che hanno raggiunto il rango Ordine del Drago o superiore. È ora possibile personalizzare il layout di alcune sezioni del sito. In particolare il forum, che resta una delle aree centrali di Dragons’ Lair, offre diverse possibilità per scegliere come visualizzare forum, sottoforum, discussioni e altri elementi. Le opzioni disponibili e il modo per attivarle sono spiegati nella guida Come personalizzare il layout del sito. Sono due interventi piccoli, ma speriamo rendano più semplice trovare quello che cercate e usare Dragons’ Lair nel modo che preferite. E ora possiamo tornare agli articoli. Visualizza pubblicazione completo
  22. L'anziana padrona di Gocce di moda impallidisce quando Plin dà in escandescenze verso di lei, e si affretta a porgere le sue scuse più sentite e a dargli la meritata priorità rispetto ai suoi meno irascibili vendicativi squilibrati importanti compagni. Oh cielo! Mi perdoni, signore! L'ho scambiata per un infante a causa... a causa... a causa della mia forte miopia! Mi affretto subito a procurarle l'abito più elegante che ho! conclude, sfrecciando con inattesa agilità nel retrobottega. Ne riemerge poco dopo con un abito effettivamente di ottima fattura, in velluto e broccato verde scuro e nero. La mano della sarta trema, mentre aggiusta alcuni dettagli alla corporatura minuta bambinesca statuaria di Plin, ma fortunatamente l'esperienza ha la meglio sul terrore. Lord Plin Ora tocca a... lei! dice la sarta, asciugandosi copiosi litri di sudore dalla fronte con un fazzoletto che riconoscete essere di raso rosa di Roccaraso e indicando Jynxar. Le avrei preso questo, mi dica se le piace. Vuole delle maschere in coordinato? Se sì, se le vada a comprare! chiosa poi, avendo ripreso la sua verve. Jynxar Ooooh finalmente una cliente che si arrangia da sola! Brava! Le sta da divinità. Esclama la donna rivolta a Mara, la cui disinvoltura nel cambiarsi davanti a tutti ha creato un capannello di maniaci curiosi che si sono assiepati alle finestre del negozio. Un paio di curiosoni un po' troppo in là con l'età vengono trasportati d'urgenza al tempio più vicino per un principio di infarto. Però le aggiungerei una piccola tiara di bigiotteria sui capelli, e delle scarpe col tacco. Mica mi può andare in giro a piedi nudi, con questo abito qui, eh! Si dia un tono, diamine! continua la sarta, aiutando Mara a calzare un paio di scarpe. Alcuni dei curiosi, delusi da quest'ultimo cambiamento, si lamentano e se ne vanno sconsolati. Ah ha trovato anche lei qualcosa di suo gusto, vedo! Mi ha fatto risparmiare tempo, bravo. Questo non le farà risparmiare monete, beninteso! dice la proprietaria di Gocce di moda a Bastiano, che nel frattempo ha trovato un abito di suo gusto. Bastiano Bene! Dovremmo aver finito! Ah no, manca lei... senta, non mi ha dato nessun'idea, voglio liberarmi di questi curiosoni che stanno lasciando macchie di saliva sulle finestre e poi fare l'inventario: ho già in mente un abito per lei: se le piace, bene, se non le piace se lo faccia piacere, mi faccia il piacere! conclude la donna, entrando nuovamente nel retrobottega e riemergendone dopo qualche minuto lanciando a Mhaga un pacchetto contenente un abito ricco di paccottiglie di bigiotteria che ingannerebbero al massimo un ubriacone ipovedente. Mhaga Bene, ora è davvero finita. Che fatica! Ora, sapete come funziona, vero? Se mi riportate in... QUANDO mi riporterete indietro gli abiti intatti, vi restituirò i due terzi della somma che mi avete versato, che è.... sufficiente per un paio di giorni al massimo, direi spiega la donna. Ora, signori, arrivederci! Buona giornata, tante belle cose! Uscite dal negozio di abiti circa un'ora dopo il vostro ingresso. Una coppia di nobiluomini si leva il cappello e vi saluta con cortesia. Buongiorno, distinti signori Manca ormai poco all'orario di pranzo, e qualche ora all'appuntamento con Cassee. Tiri Nuova foto di gruppo (Plin è in piedi)
  23. Il primo film è stato fatto bene, ben recitato e con battute brillanti. Se il secondo dovesse essere sullo stesso livello a me andrebbe più che bene.
  24. Per chi fosse interessato, al seguente link potete trovare la terza e ultima parte delle migliori avventure per AD&D 2E pubblicate sulla rivista Dungeon. Possono essere adattate con minimo sforzo anche per AD&D, BX/BECMI e 5E. Molto più complicato fare la conversione verso la 3.x o la 4E. Meritano di essere lette anche solo per trarre spunti per le proprie campagne. Al solito, spero che la lettura sia di vostro gradimento. Trovate l'articolo qui: https://www.dragonslair.it/forums/topic/71755-le-migliori-avventure-per-add-pubblicate-sulla-rivista-dungeon-parte-3-di-3/
  25. Il problema è, avendo visto i risultati al botteghino con D&D - Honor Among Thieves, vale davvero la pena portare su schermo (sia in formato seriale o lungometraggio) storie del mondo di D&D? Da appassionato di fantasy, in ogni sua forma, dico senza problemi che l'ambientazione di D&D sono una vera manna per i prodotti audiovisivi, soprattutto con una storia ed una mitologia estesa come solo chi si è infognato può sapere per prodotto di questo tipo. Ma, analizzando il problema delle serie attuali, è che hanno criteri di "sostenibilità" (passatemi il termine) imbarazzanti: I numeri necessari per tenerle in vita, mero conteggio del numero di persone paganti un abbonamento che effettivamente guardano tali serie, si sono fatti via via sempre maggiori; Gli effetti visivi e speciali hanno avuto un impennata dei costi nell'ultimo periodo che rende oneroso produrre un prodotto del genere che ne richieda una grande quantità; Il pubblico generalista non si va a guardare serie di questo stampo, riprendendo il film menzionato poco sopra (una vera chicca che ha fatto un flop clamoroso), e quindi con quasi tutto il costo da recuperare va a ricadere sulle spalle degli appassionati e amanti del genere che, andando a vedere, rappresentiamo solo una piccola nicchia; C'è il problema della competizione con una miriade di altri contenuti passati, presenti e futuri che, essendo sfornati a pioggia e molto simili fra di loro per rendere il catalogo appetibile, diluiscono l'attenzione e/o fanno instaurare l'effetto di una perpetua indecisione su cosa iniziare a guardarsi; Mettiamoci anche la pessima qualità della scrittura dei film e delle serie (smantellamento delle stanze creative e riduzione degli addetti alla scrittura della sceneggiatura), come anche la tendenza ad annacquare il prodotto con contenuti poco pertinenti alla storia sviluppata, tanto per poter accalappiare un ampio pubblico ma snaturando nel contempo l'essenza di quello che il prodotto dovrebbe essere sulla carta (e anche qui sarebbe interessante andare a vedere a quale edizione si andranno ad ispirare per i contenuti della serie); Infine... vogliamo dimenticare in che periodo storico siamo? Scordate il politically correct e la cancel culture?? Il buon vecchio Strahd, come verrà edulcorato per renderlo appetibile per il pubblico generalista e che si indigna con una facilità assurda??? Quindi, in sintesi, Io non ci vedo niente di male negli adattamenti di D&D, ma critico fortemente il sistema produttivo e il periodo storico attuale! Oltretutto, già il fatto che hanno cancellato la serie sui Forgotten Realms la dice lunga che hanno altre gatte da pelare al momento, come una certa difficolta a riportare tale prodotto su schermo... Ho i miei dubbi, soprattutto conoscendo Netflix (meno ne avrei avuti se fosse stata prodotta da HBO), ma questi sono i tempi che corrono... Spero non venga fuori una vaccata. Ho detto nuovamente i miei due spicci sulla questione e spero di aver dato qualche punto di riflessone. Sinceramente, D.
  26. Ciao a tutti. Non sono un utente di primo pelo, ma ho postato ieri dopo 10 anni di assenza dal forum, quindi mi pareva opportuno scrivere due parole qui. Volevo soprattutto scusarmi con tutti gli utenti / giocatori con i quali avevo discussioni o campagne PbF aperte quando sono "sparito" di botto. E volevo anche scusarmi con tutto lo staff della community (@aza, @Alonewolf87, @Ithiliond, ...), di cui all'epoca facevo parte, per lo stesso motivo. Negli anni non ho mai perso la passione che mi aveva spinto a frequentare la community, e ora vorrei ritornare ad esserne membro attivo. Ho sicuramente molto su cui aggiornarmi. Ci vediamo tra i post.
  27. Organizzato rapidamente il gruppo di abitanti messi in salvo dal santuario, vi dividete lungo la colonna con Gib e Caelum che aprono la strada, un paio di torce accese alla mano anche se non ne avrebbero bisogno ma di sicuro fanno comodo ad evitare che chi li segue finisca in qualche buca o si storca una caviglia. Alla luce delle fiaccole, accese in sicurezza a distanza dalla grata per evitare che emettano dei fasci all'esterno, notate che le facce dei civili sono un po' più rilassate e tranquille e seguono in silenzio, a parte qualche flebile bisbiglio. Anche i bambini sembrano essere intenti a giocare a nascondino per quanto sono silenziosi, la paura di essere catturati nel tempio devi averli scossi per bene. Al centro del gruppo sta Chand, che zoppica leggermente cercando di non impensierire troppo gli altri ma, agli occhi dei suoi compagni che, chi più chi meno lo conoscono, è evidente la sofferenza celata che però nulla serve a impedire il leggero gocciolio di sangue che cola dalla coscia ferita. I più anziani del gruppo, che guidano gli altri, sono ben consapevoli del rischio che hanno corso per venire a salvarli e di quanto gli sia costato in termini di sangue e sudore. A chiudere la fila ci pensano Vivienne e Kaerith, che premurose fanno in modo che nessuno resti indietro anche se la sensazione di pericolo immediato va scemando sempre più con l'avanzare nel tunnel, consapevoli di aver quasi raggiunto, se non la salvezza, quantomeno un posto più sicuro e accogliente di un tempio assediato. Dopo qualche minuto di cammino raggiungete la porta che vi ha condotto fuori dai sotterranei del mastio e, ben ricordando il monito di Escobert, lo gnomo, con la supervisione del costruttore localizzano la pietra indicata per riaprire la porta e la schiacciano, producendo un suono metallico di sblocco dalla porta che subito cigola leggermente. Dall'altro lato una squadra di sentinelle scatta impugnando le armi nel sentire la porta aprirsi ma, appena si rendono conto di chi l'abbia aperta, uno di loro corre a chiamare un sergente. Davanti a voi si pare nientemeno che il sergente Panzorit, rimesso a nuovo anche se i segni della ferita mortale sull'equipaggiamento sono ancora evidenti: "Bentornati! Vedo che avete fatto buona caccia. A loro ci pensiamo noi, voi datevi una sistemata. Nel salone vicino all'ingresso ci sono dei catini per sciacquarsi e qualcosa per rifocillarsi. Il governatore è stato informato e dovrebbe raggiungervi a breve. Ottimo lavoro!" esclama con la vociona profonda tipica del ruolo che ricopre ma sul viso sono evidenti dei segni di compiacimento per essere riusciti, non solo a tornare vivi, ma anche a portare in salvo tutta quella gente. Risalite al piano di sopra mentre vedete sfilare i superstiti fuori dal mastio verso il campo tende al centro del piazzale esterno per poi essere smistati negli alloggi improvvisati disponibili in loco o negli edifici all'angolo nord-est della fortezza. Vedete una figura piccola e snella muoversi controcorrente e puntare dritta verso di voi. Chi è dotato della vista più acuta si accorge che si tratta di Alice, gli altri lo faranno qualche secondo dopo. Entra trafelata dal portone rinforzato e si avvicina al vostro tavolo guardandovi con attenzione come a sincerarsi delle vostre condizioni per poi comparirle in volto un'aria preoccupata alla vista delle fasciature improvvisate ormai inzuppate di sangue in parte rappreso. "Bentornati. Si direbbe che ve la siate vista brutta. Mi prenderò io cura di voi, non temete. Riposate intanto. Sembra che quello messo peggio siate voi, tenente." dice avvicinandosi a Chand ed estraendo prontamente da una borsa delle boccette e dei pezzi di stoffa per poi iniziare a mettere mano alla ferita con fermezza e precisione. "Allora? Chi mi racconta come è andata?" chiede con la genuina curiosità di una ragazzina di campagna i cui occhi non sono minimamente offuscati dalla violenza subita, anzi, sembrano più luminosi che mai, quasi abbaglianti per chi li guarda con attenzione. BENTORNATI DALLE VACANZE
  28. Visto dall'Orbita Alta, uno dei Pianeti Industrializzati del Settore Machariano, il Mondo-Formicaio di Voll, sarebbe anche piacevole all'Occhio di uno dei tipici Esploratori Spaziali della ristrettissima Elite dell'Imperium dell'Uomo; un Globo perfettamente rotondo, ne troppo piccolo, ne troppo grosso rispetto alle Dimensioni della Sacra Terra, con un vividissimo colore Verde Smeraldo quasi fluorescente, e specchi di liquido superficiale iridescenti e multicolori, che sono inframezzati da vaste distese di sabbia ipercromatica, dalle acute tonalità Azzurrine, Purpuree e Arancio. . . Ma basta prendere uno Shuttle Orbitale e sorpassare le folte coltri di Nubi luminose, ed iniziare ad avvicinarsi alla superficie per rendersi conto che tale Pianeta Imperiale è tutt'altro che un Mondo-Paradiso tropicaleggiante accogliente ed ospitale; come tantissimi Hiveworlds di lunga durata (sebbene non venerabile come il famigerato Necromunda, la cui Fondazione PRECEDE quella dell'Imperium stesso !!) il plurimillenario inquinamento Chimico ed Industriale ha modificato talmente tanto l'Ecosistema primigenio da creare tutta una nuova Sfera Biologica completamente nuova, artificiale ed aberrante. . . Lungi da essere un Arido Deserto di Ceneri Tossiche e Scorie Solidificate, con una Troposfera morta e sterile dai tempi della Eresia di Horus, il Pianeta Voll è ricco di Vita, con una Atmosfera dinamica ed iperattiva, e forme di vita (Vegetale, Animale e qualcosa di altro che ibrida entrambi) mutate e trasformate che ricoprono quasi ogni Nicchia Ecologica, non ostacolate ma addirittura fatte prosperare dai Monsoni Corrosivi, dalle continue Pioggie Caustiche e dai Laghi e Fiumi di Effluenze Bioindustriali Farmaceutiche. . . Se c'è una cosa che PERMEA l'intero Mondo-Formicaio di Voll sono gli Acidi Organici Molecolari, che ne caratterizzano OGNI angolo, dalle spiagge di cinerea Sabbia Corrosiva iridescente come l'Arcobaleno, dagli Oceani Caustici coperti di chiazze-isole di Fitoplancton Algale peridocamente divorate da Leviatani Anfibi corazzati (una Millenaria Aberrazione Mutata Adattiva di minuscoli Tardigradi della Polvere e Crostacei Krill Zooplancton altrimenti invisibili ad occhio nudo) sino alle Giungle di Spore, Muffe e Funghi che quotidianamente cercano di abbarbicarsi alle Mura-Perimetrali delle immense Città-Formicaio Industriali. . . Amebe Protocellulari dal grande potere corrosivo cercano di arrivare ovunque, x sciogliere e divorare QUALUNQUE Materiale non protetto da Soluzioni Iperbasiche o Silicati Antifusione, tenute in scacco da creature più composte ed evolute (i cosiddetti "Genus Acynadi", famiglia di Simbionti Ipercomplessi evolutisi spontaneamente nel corso dei Secoli di Alterazione Ambientale) o più recentemente da Organismi Bionici Ibridi creati su misura dalla Sapienza Genetica dei Magos-Bioligis dell'Adeptus Mechanicus; avere una Biocreatura od un Cyber-Ibrido particolarmente efficace ed innovativo è addirittura un vero e proprio "Status Symbol" tra i ricchi e potenti delle Spire Imperiali delle Città-Formicaio (dimore avite delle Aristocrazie Ereditarie Mercantili, che svettano oltre gli strati di Cirrocumuli Corrosivi e Cumulonembi Caustici delle perenne tempeste acide di Voll) e tali "Cuccioli Su Misura" Aracnomorfi o Mltisegmentati vengono portati al guinzaglio da Dame Imbellettate e Parrucconi Cicisbei Impomatati alle Feste e Gala (con il Bonus Aggiuntivo di avere ferocissimi Animali da Guardia personali immuni a tentativi di Assassinio Industriale o Sicari armati di Tossine Acide) come in altri Mondi gli Aristos Imperiali passeggiano Iper-Canidi, Mega-Felidi o selezionatissime variazioni dei Rettiloidi Grox. . . Diversamente da molti altri Mondi dell'Imperium con una ricchissima Classe Dirigente mercantile ed ereditaria non è l'ORO ad essere il Materiale più prezioso e sfarzoso (dato che alcuni degli Acynadi Selvatici più pericolosi ed adattivi possono secernere facilmente una Biovariante della "Aqua Regia" che corrode ed intacca facilmente ogni tipologia di Elemento Aurum) ma l'Argento, scavato dalle apparentemente inesauribili Minierie Semiautomatiizzate delle Lune che orbitano gli altri Mondi del Sistema Pnaetario; la normale tendenza del Selenium ad anneririsi e scurirsi viene ostacolata dalla caustica atmosfera esterna di Voll, che lo mantiene brillante di un abbacinante spendore specchiato (sebbene la locale Ecclesiarchia Imperiale predichi spesso che avere una così immensa quantità di Superfici Riflettenti possa ingenerare Eresie di Autocompiacimento Elegante ed Ossessione per l'Aspetto Esteriore). . . Invece di Osso od Avorio per gli Onnipresenti Teschi o le Statue Votive tipici della Iconografia Ortodossa Industriale su Voll vengono utilizzate le Piastre Chitinose delle Creature Artropodali Native più gigantesche oppure le Cortecce Pietrificate degli Alberi-Fungo più antichi, opportunamente sbiancate con trattamenti chimici e dilavamenti bioindustriali, dando una peculiare colorazione tipica ai prodotti migliori del vastissimo Artigianato Xilografico Incisorio del Pianeta. . . Alle confluenze dei Fiumi Acidi che rendono vivide e vitali le immense distese di Giungle Algali e Fungine (con Stami, Pistilli e Tronchi Micetici che sorgono decine di metri dalla Protomelma Acida del suolo fangoso, allo stesso modo di Sequie Arboree delle Foreste dii altri Mondi più simili alla Sacra Terra) son state posizionate le Città-Formicaio di Voll, titanici Complessi Bioindustriali che mietono la fecondissima messe di Sostanze Chimiche Organiche perennemente prodotte dal facondo Hiveworld, per provare invano a soddisfare la ETERNA Fame dell'Imperium di Sostanze Mediche, Farmaceutiche, Stimolanti Militari, Rejuvenats Anagatici e Droghe da Combattimento. . . Amlyr, Dalal, Sansksorak, Vishavar, splendenti Multikilometrici Pseudovulcani Artificiali brillanti di Luci Fluorescenti e titaniche Aquile Bicefale (non dorate ma argentate) che hanno strati e multistrati sovrapposti di Bioindustrie, Distillerie, Complessi Farmaceutici, Laboratori di Ricerca e Vasche di Decantazione capaci di inghiottire interi Laghi di Sostanze; tuttavia NESSUNA di queste Città-Alveare si avvicina alla munificenza e splendore della Capitale Planetaria, Hive-Rokharth, la cui Spira Primaria perfora persino la Bassa-Atmosfera del Pianeta, rendendo possibile ancorarsi con Kilometrici cavi umbilicali alle immense Meganavi Imperiali che devono restare a Gravità Zero Suborbitale. . . Ed ora, proprio nel momento in cui si avvicina una ricorrenza decennale importantissima per Voll e Rokharth (celebrante il momento in cui il Leggendario Comandante Militare ed Eroico Esploratore Imperiale che fondò il Settore, il Generale Supremo Solar Macharius, pose piede sulla superficie dell'allora primitivo mondo Pre-Imperiale agli albori del 41 Millennio) è un Vascello davvero singolare, misterioso e titanicamente immenso quello che si avvicina in Orbita Geosincrona alla Città-Formicaio Capitale. . . . .
  29. Si, lo sono su due livelli. A livello etico, stai fregando i tuoi amici/giocatori. Loro arrivano al tavolo aspettandosi un certo tipo di gioco e una certa libertà, e tu stai solo fingendo di avallare ciò che hai premesso. Il fatto stesso che tu non stia dicendo ai giocatori la situazione reale del tavolo ti fa capire che è qualcosa che non vuoi sia noto. Perché, secondo te? A livello tecnico, un DM dovrà sempre improvvisare, a prescindere dal tipo di gioco o avventura. Anche seguendo pedissequamente un modulo di dungeoncrawling super blindato. Figurati in una sandbox. Non avere tutto pronto, avere dei buchi e coprirli con illusionismo, non è che un modo di posticipare e ingigantire il problema. Prima o poi salterà fuori e si creeranno problemi di coerenza.
  30. Articolo molto interessante, grazie! Condivido appieno. Tuttavia, io preferisco segnare i mostri sulla mappa, in modo tale da avere sotto controllo la situazione e gestire il tutto in conseguenza di quello che accade nel dungeon. Condivido! Di solito stampo il dungeon in modalità libretto, segnando mostri e tesori a matita, che poi vengono cancellati, e tra una sessione e l'altra aggiungo a matita i cambiamenti (cadaveri, oggetti rotti ecc). Sottoscrivo anche questo punto. Io però inizio a muovere le pedine solo quando i PG iniziano a interagire con quella parte di mondo. Ad esempio, se c'è un culto che rapisce la gente per sacrificarla, la polizia non riuscirà a sgominare il culto fino all'intervento dei PG. Provo a spiegarmi meglio: finché i PG non s'inseriscono attivamente nella caccia al culto, il culto rimane nello sfondo; una sorta di "sfondo", dove il culto uccide la gente e la polizia gli dà la caccia senza successo. Solo quando i PG iniziano a indagare lo status quo si "attiva", ed è suscettibile di modifiche. Concordo! Però credo sia importante offrire ai giocatori una serie di agganci da seguire: magari sentono parlare del culto ma non fanno nulla, poi a un certo gli viene proposto un lavoro che ha a che fare col culto, che ovviamente possono accettare o meno. Oppure nel perseguire i propri obiettivi o altre missioni i PG potrebbero incontrare il culto, ecc Al di là dei gusti personali ("voglio una storia epica in cui salvo il mondo!"), credo che un modo per "aiutare" i giocatori a destreggiarsi in una campagna sandbox siano le missioni. I PG sanno che chiedendo al tempio, alla gilda X, ecc, potrebbero ricevere delle missioni, che poi aprono su altri scenari. I giocatori sono sempre liberi di accettarle o meno (e di decidere quando accettarle, sempre che siano ancora disponibili), e potrebbero creare legami con fazioni che poi mette in moto altre situazioni e dinamiche. Vero, capita. Nella mia esperienza i giocatori sono rimasti comunque contenti, perché hanno percepito il loro successo come proprio, quindi soddisfacente. Se lasci tutte le "trame" in standby finché i giocatori non ci interagiscono, il carico si riduce notevolmente. Sottoscrivo!
  31. Quando Umr'at-Tawil inizia a dire Farad, l'espressione di Ramek, Nahil, Duran e perfino di Tareq cambia per frazioni di secondo. Rimangono in silenzio, quando arriva la domanda di Yunus. "Ti rispondo io" dice Duran. "Nella Ribellione, l'onorificenza più alta che possa ricevere un ribelle è il titolo di Lama Leggendaria. Il giudizio è puramente obiettivo, basato sul raggiungimento di abilità superiori. In tutta la storia della Ribellione, solo sette persone l'hanno ricevuta". "Ogni Lama Leggendaria ha un titolo personalizzato, scelto affinché rispecchi, anche allegoricamente, una sua peculiarità. Ad esempio, Nadia Shahrab fu chiamata Lama dell'Acqua per la sua abilità di manipolare l'acqua, usandola sia come arma sia come fonte di guarigione". "Hmm. La Cabala le ha conferito il titolo controvoglia, solo perché non avevano scelta. Donna e acqua... in un mondo come il nostro" commenta Duran. "Ad ogni modo, per Farad la questione è... complicata..." riprende Ramek. "Si dice che Farad fosse un Drago del Deserto, ovvero uno dei membri della cellula di Phoenix" asserisce Nahil. "C'è anche quello, ma mi riferivo alla sua abilità..." continua il Viandante del Deserto. "Non era manipolazione della polvere?" chiede Nahil. "Spiegherebbe come riesce a camminare in mezzo ad una tempesta". "Sì..." annuisce Ramek, "... ma, e qui purtroppo le mie conoscenze si fermano, so che l'appellativo originario indicava invece qualcosa di molto più antico". Tareq prende parola, tagliando nettamente la questione. "Magia della Polvere". Ramek, Nahil e Duran si voltano contemporaneamente verso il capitano, sorpresi. "Me lo confidò Karim" aggiunge Tareq. "Karim Fireseed era il capitano di Desert Whispers..." - spiega Ramek a Yunus - "... un capitano straordinario di una cellula altrettanto eccezionale". "La nostra cellula, Desert Shadows, è figlia di Desert Whispers... che a sua volta è figlia della cellula madre Desert Wind". "La cellula di Farad" conclude Nahil. Duran annuisce. Farad, Karim, Tareq: questa è stata la sequenza storica. "Ma non mi è ancora del tutto chiaro in cosa consista questa Magia della Polvere. Controllo della polvere... e...?" continua il giovane Pugnale del Deserto. "E capacità di trasformare ciò che ti circonda in polvere. Ovvero: disintegrazione". Per Nahil, un potere del genere appartiene a miti e leggende, oppure a Re-Stregoni, non a ribelli, dunque ne resta affascinato e intimorito al tempo stesso. "Farad aveva anche poteri psionici, giusto?" chiede Nahil, ritornando con i piedi per terra. "Sì" replica il capitano, "Terdwell mi disse che Farad era uno psico-cineta". Duran guarda Amran. "Il nostro amico qui, prima di svenire, aveva detto... polvere, no?" e Ramek annuisce. La Giara del Deserto fa un lunghissimo sospiro, poi si volta verso Yunus: "Direi che hai avuto la tua risposta". "Ma non ha senso..." interviene Nahil, pensieroso e dubbioso, la mano al mento. "Farad ad Urik, nell'Arena? Sotto gli occhi del Re-Stregone? E perché Myron non l'avrebbe attaccato? Che sia già sotto il suo controllo? No... uno come Farad si sarebbe tolto la vita pur di non diventare schiavo di un Re-Stregone. Almeno, io al posto suo avrei agito così". "Forse ne ha preso il controllo prima che potesse opporvisi?" chiede Duran. "Possiamo escluderlo con certezza: Myron non ha abilità di quel tipo. Da stregone ultra-specializzato, le sue tre scuole di magia proibite erano Ammaliamento, Illusione e Necromanzia. Quest'ultima è l'unica che alcuni considerano una parziale eccezione, in quanto Myron sviluppò nei secoli la sua Magia del Sangue, una gamma di poteri unici che manipolano il sangue". Breve pausa. Poi continua: "Myron è noto per la sua forza fisica sovrumana, per la sua abilità nel combattimento ravvicinato, per la sua capacità di mantenere vivi i suoi avversari anche se mutilati in modi incompatibili con la vita, per la sua Pioggia di Sangue, ovvero far piovere sangue e localizzare chiunque entri in contatto con esso, per i suoi rituali su larga scala, come quelli che fece su Urik in modo da proteggerla da terremoti ed altri disastri naturali, e per i suoi devastanti poteri offensivi. Insomma, è primariamente uno stregone-guerriero". "Allora come si spiega Farad nell'arena?" chiede Nahil. "Non lo so... ma forse potrebbe avere una risposta chi l'Arena di Urik l'ha vissuta sulla propria pelle..." e guarda verso Azrakar. The Tempest Nel frattempo, la marcia è continuata e la tempesta si è avvicinata. Ora appare in un modo estremamente inquietante: tutte le stelle più basse all'orizzonte sono sparite, inghiottite da un turbine di oscurità che, come un manto, crea una netta separazione tra il cielo e la terra. "Ricontrollate le cinghie! La tempesta ci colpirà tra una decina di minuti, anche meno!" sentite la voce di Baranos, in lontananza. Tareq si volta verso Vash, ringraziandolo con un semplice cenno del capo per i suoi consigli, che tutti i ribelli hanno già implementato. Tutti
  32. Cinereus I corridoi della nave sono lunghi e opprimenti... l'illuminazione è fievole, con molte zone d'ombra e parecchie luci che si accendono e spengono in modo irregolare... le pareti, solitamente di metallo, ogni tanto mostrano aperture in cui si intravedono fibre organiche e vene pulsanti, intrecciate con fili di plastica e tubi di metallo. Dopo quasi un quarto d'ora di silenzioso viaggio, il servitore si ferma davanti ad una porta corazzata, istoriata con sigilli di purezza; il servitore si gira verso di me e con un inchino indica la porta. "Entra... quì troverai chi ti guiderà dal maestro L3-G1-0N..." mi informa con la sua voce ronzante, prima di voltarsi e andarsene. Il servitore non ha fatto che pochi passi, quando lentamente la porta comincia a muoversi all'indietro, per poi fermarsi e spostarsi di lato, mettendo in mostra un breve corridoio che termina con una seconda porta, apparentemente identica alla prima; il corridoio è illuminato da una stranissima luce, di un colore che non riesco ad identificare... non è verde, non è viola, non è rosso, pur somigliando a tutti e tre! Un leggero prurito alla base della nuca mi mette in allarme, tanto che poggio la mano sull'impugnatura del pugnale, pur non estraendolo... una specie di istinto mi fà intuire che quella luce è di origine psichica, e probabilmente il suo strano colore è dovuto al fatto che la stò "vedendo" direttamente con la mia mente e non con gli occhi. Cautamente avanzo nel corridoio... attraversare la luce è come immergersi in un fluido impalpabile e tiepido... la sensazione non è spiacevole, solo strana, e mi rilasso abbastanza da togliere la mano dal pugnale. Arrivato alla seconda porta, la prima si chiude, lasciandomi bloccato nel corridoio, ma la situazione dura appena un paio di secondi prima che anche la seconda porta si apra. La stanza in cui arrivo è illuminata anche più fievolmente del corridoio, di un cupo color rosso; nell'ambiente si trovano machinari dalle foggie più disparate: accanto ad una caldaia a vapore si trova un moderno tornio elettronico, e di fianco ad un meccanismo ad orologeria pieno di ruote dentate si intravede un cilindro pieno di liquido in cui galleggiano una serie di cervelli collegati tra loro. La mia contemplazione di questi oggetti viene interrotta da un leggero ticchettio alla mia sinistra... muovendosi su una serie di arti meccanici simili a quelli di un ragno, che spuntano da una sfera che sostituisce le sue gambe, avanza quello che chiaramente è un Magus di alto rango. Rapidamente mi inginocchio, mormorando "Cinereus, al vostro servizio..." Nonostante il mio sangue freddo, la sua risposta mi provoca i brividi, in parte di paura in parte di soggezione... non è tanto quello che dice, ma "come"... la sua voce non è quella di una sola persona, ma di molte che parlano assieme, in una cacofonia armonica... questo magus è parte del maestro L3-G1-0N! "Preparati ad essere rimodellato, Cinereus... stai per diventare degno di servirci..."
  33. Caelum Voss Mantenendo quel sorriso un pò scemo stampato sulle labbra arrivo fino ai parapetti del Mastio e ascolto la spiegazione di Gib : avrà un carattere di pupù, ma quando fa e spiega le cose ha metodo, rigore e disciplina. Potrebbe venire con me a fare progetti, quando tutto questo finirà. Attendo che tutti comprendano le istruzioni dello gnomo, che lo stesso controlli che la corda sia fissata e sicura, poi prendo due stracci e li lego sui palmi delle mani, dopodiché prendo la corda e mettendomi a cavallina sullo spazio tra i merli, guardo gli altri Scendo prima io mastro Gib, nel caso vostre mani dovessero cedere per l'artrosi, ci sarò io a prendervi sotto. Gli rido praticamente in faccia e giù, scompaio dalla loro vista. Poggio i piedi sulle mura, lascio scivolare la corda piano e lievemente tra le mani protette e scendo un pò, così via via verso il basso...
  34. Kaeryth - Stregona Draconide Passeggio avanti e indietro davanti all'armeria, mani dietro la schiena, piccoli sbuffi di fumo che mi escono dalle narici ad ogni giro. Sono visibilmente impaziente. L'odore del fumo del villaggio mi entra nel naso anche da qui. "Ma quanto ci mettono?" chiedo a Vivienne, senza fermarmi. Dopo qualche minuto gli altri escono finalmente fuori, carichi come muli da soma. E nasce subito il primo problema: come avvicinarci senza farci vedere? L'idea di Caelum del tunnel è quella che preferirei. Ma Vivienne ha ragione, ci metteremmo troppo e il mulino brucerebbe prima che arriviamo. Il portone con le baliste è un suicidio, ci vedrebbero tutti. La decisione di calarci dalle mura non mi piace affatto. Una caduta da quell'altezza farebbe molto male anche con le mie scaglie. Ma è l'idea scelta dagli altri e, abituata da soldato a seguire gli ordini, annuisco. Ascolto con attenzione le istruzioni di Gib. A parole sembra facile. Gambe larghe, piedi contro il muro, non strillare. Guardo il vuoto sotto il merlo e ingoio un po' di fumo di traverso. "Tutto chiaro!" rispondo a Gib, stringendo la corda con entrambe le mani per provare la presa. "Spero solo che dobbiate fare solo da stabilizzatori e non da materasso.". Tendo i muscoli delle braccia e mi preparo a reggere la corda per la discesa di Gib e Caelum. Prima loro, poi noi.
  35. 3 punti
    preferisco così, cioè spoiler divisi. Leggo solo le parti mie (e di chi sta con me) e mi consente di evitare di leggere le parti degli altri se fosse senza spoiler va bene la 'fog of war' come l'hai realizzata - conosco R20 e so come le luci vengano modificate in base a come avanzano i PG - tuttavia se ci sono parti già esplorate secondo me puoi lasciarle in chiaro. Diverso invece se vuoi rendere realistico il movimento delle guardie - che noi non possiamo conoscere - e lasci questa tipologia di visualizzazione per una maggiore immersione usa pure l'AI a tuo piacimento, ricorda che per sopperire all'energia consumata per generare 1 singola immagine - all'incirca 0,01 kWh / 0,29 kWh - puoi rinunciare a 1 km in auto preferendo una camminata o ridurre la durata della doccia di 30 secondi. Adeguati di conseguenza 😘
  36. Kaeryth - Stregona Draconide Lieta che tanto il Governatore quanto gli altri abbiano accolto l'idea. Non lo do a vedere più di tanto, ma una piccola nuvoletta di fumo mi scappa dalle narici quando Nighthill mi chiama Lady Kaerith. Non me l'aveva mai detto nessuno. Tuttavia i tempi tecnici ci sono. Escobert deve raccattare uomini da tutta la fortezza e noi non possiamo aspettare che il mulino bruci. "Andiamo in avanscoperta noi. I rinforzi ci raggiungeranno. Se è una trappola per noi, meglio che i primi a metterci piede siamo proprio noi." dico agli altri, più per convincere me stessa che loro. Seguo il gruppo in armeria. Le guardie ci aprono con gratitudine, una di loro mi ringrazia per aver salvato sua sorella e sua nonna al santuario. Annuisco appena. Dentro, scaffali pieni di armi lucide, armature di ottima fattura, corde, olio, triboli. Io rimango fedele alla mia roba. La tocco. Il mio equipaggiamento. Ammaccato, annerito dal fuoco del santuario, puzza ancora di fumo e sangue di cultista. Ma è mio. Compagno fedele di troppe battaglie per cambiarlo ora per una lama più lucida. Non prendo nulla di nuovo. "Io sono pronta. Andiamo a vedere chi vuole tanto prenderci."
  37. @Marbon, si può senz'altro criticare The Alexandrian (la linea che ho adottato io, nel seguito della serie, è diversa dalla sua), ma si ci vedi un approccio "power play" o orientato a "matematica" e "numeretti" credo che tu non lo abbia capito per niente. Le regole sono strumenti. Certo che ci sarà un filtro di logica/buonsenso del DM e delle altre persone al tavolo. Il punto è se, pur in presenza di quel filtro, le regole risultano uno strumento utile oppure no (e, se la risposta è più no che sì, come possiamo migliorare lo strumento). Altrimenti, se tanto ci pensa il DM e decide lui, tanto vale buttarle proprio via, le regole sulla Diplomazia, e fare solo che decide il DM caso per caso; come propone @Hero81 nel commento sopra il tuo. Approccio che peraltro ha un suo perché, ha funzionato per decenni, e innegabilmente "semplifica la vita al DM" mille volte di più. Nessuno ti obbliga a proseguire la lettura della serie (tutta già disponibile sul blog, volendo). Ma, se avrai la pazienza di farlo, ti aspetto all'ultimo episodio, per sapere se penserai ancora che la mia proposta sia power play o denoti incomprensione delle regole. Spero di riuscire a farti cambiare idea.
  38. Kaeryth - Stregona Draconide L'espressione del Governatore mentre racconto il sogno mi fa pensare di aver fatto una stupidaggine. Un soldato dovrebbe portare rapporti pratici, non sogni. Se mi sentisse il mio vecchio comandante mi metterebbe a pulire pentole per una settimana. Poi però pronuncio il nome Frulam. E lo vedo sgranare gli occhi. Forse non erano solo vaneggiamenti dovuti alla stanchezza. L'arrivo della staffetta è un pugno nello stomaco. Il mulino sotto attacco. Allora qualcosa di vero c'era. Seguo il Governatore verso il salone e faccio un cenno a Vivienne, Chand e Caelum di seguirci. La richiesta di aiuto viene accolta subito da Vivienne che, da paladina, conferma la veridicità di quello che ho visto. Ma c'è un dettaglio che non va trascurato. "Governatore, oltre al mulino c'è un'altra cosa. L'obiettivo di questi individui non erano gli abitanti, né le risorse. Eravamo noi." Con un gesto del braccio indico tutti i miei compagni. "Ignoro il motivo e se cerchino qualcuno di noi in particolare, ma nel sogno era chiaro: 'prendeteli e portateli da Frulam'. Vogliono noi." Faccio un respiro profondo, torno con i piedi per terra, da soldato. "Per questo presidiare il mulino frontalmente potrebbe essere un rischio e un dispendio di energie. Se vogliono noi, usiamoci come esca. Noi andiamo davanti, allo scoperto, come se fossimo caduti nella loro trappola. I vostri uomini, nel frattempo, aggirano il mulino e li prendono alle spalle, senza esporsi." Propongo la tattica e guardo gli altri, per capire cosa ne pensano. Chand di queste cose se ne intende più di me.
  39. Kaeryth - Stregona Draconide Vedendo Gib avvicinarsi con il Governatore, mi stacco dal muro e gli vado incontro a grandi passi. Passo da soldato, fermo. Nessuna freddezza, solo decisione. Un saluto rapido, di circostanza. "Governatore, mi scusi, ma devo riferire una cosa prima che inizi." Lo guardo dritto negli occhi. "Non è finita. Ho il presentimento che vogliano prenderci." Prendo fiato. So come suonerà. "Vicino alla casa di Alice, c'è un mulino. È stato ispezionato? Perché ho sognato un appostamento proprio lì. Coboldi, ben armati, con un'effige di quattro graffi blu sul petto. E a capo loro un draconide dalla pelle scura." Mi sento stupida a dirlo, lo ammetto. Ma è quello che ho visto. "Oltre ad essere un soldato, la natura mi ha dato dei poteri. E spesso quello che sogno... corrisponde alla realtà. I messaggi non sono chiari, ma in quel sogno ho sentito un nome: Frulam. Diceva di portarci da Frulam e che doveva sembrare vero." Resto lì, in imbarazzo per aver parlato di sogni a un uomo pragmatico come lui, ma convinta di aver fatto la cosa giusta.
  40. Inizialmente ho sentito anche io la mancanza delle meccaniche del prendere 10 e 20. Poi andando avanti con il gioco da DM ho capito che in 5e sono superflue. Semplicemente la 5e è un sistema semplice, se puoi prendere 10 o 20 semplicemente riesci nella cosa. Il DM nemmeno ti pone il problema. Ad esempio se scassinare una porta in 3e necessiterebbe di un tiro e fosse aggirabile prendendo 10 o 20, in 5e semplicemente la porta si aprirebbe senza tiro. Puoi sempre reintrodurle secondo me ma sarebbero una cosa in più in un sistema che non ne necessita. Ma non dovresti avere nessun problema.
  41. Nel gioco organizzato un sandbox è controproducente. Non sai chi ti trovi davanti, se per caso sono un gruppo di persone neofite o che Comunque necessitano di essere accompagnate, rischi solo di aver perso tempo nel preparare cose verso le quali dovrai Comunque guidarli tu. Quindi teoricamente è possibile, ma sconsigliabile, secondo me.
  42. Vivienne Larksong Prendo la borsa dei medicamenti che Alice mi spinge incontro, rivolgendole un cenno grato del capo. Quando Kaerith mi allunga la bottiglia e il mezzo bicchiere di vino, le rispondo con un sussurro stanco, dicendole che sarà fatto, grazie Kaerith. Cerca di riposare anche tu, hai fatto un ottimo lavoro là fuori. Senza perdere tempo, metto a frutto la borsa medica. Estraggo le pezze pulite e un po' di unguento per ripulire al meglio il fianco di Caelum, tamponando i residui di sangue e applicando una fasciatura rigida attorno alle sue costole per tenerle ferme. Non appena l'architetto accenna a riprendere un minimo di lucidità grazie alle prime cure, gli sollevo con delicatezza la nuca e gli accosto il bicchiere alle labbra, raccomandandogli di bere a piccolissimi sorsi...non provare a muoverti, sei dentro il mastio e il peggio è passato, ma adesso devi solo rimetterti in sesto. Una volta stabilizzato il compagno e constatato che anche Chand è fuori pericolo, mi siedo sulla sedia accanto a loro. Appoggio la schiena alla spalliera di legno, poso le mani sul mio simbolo sacro e chiudo gli occhi per dare inizio al mio riposo. Sfrutto questi minuti di calma prima dell'arrivo del Governatore per recitare una preghiera silenziosa alla Signora d'Argento, meditando sulla sacralità del crepuscolo e lasciando che lo spirito si riallinei con l'energia divina, pronta a proteggere di nuovo i miei alleati se la notte dovesse richiederlo. @ DM
  43. Kaeryth - Stregona Draconide Annuisco ad Alice e sorrido. "Vino? Se ne avanza un po' dopo averlo curato, lo assaggio volentieri." Prendo la bottiglia dal tavolo ma non la apro. La porgo a Vivienne insieme a mezzo bicchiere già versato. "Quando si riprende un po', a piccoli sorsi come ha detto Alice. Io vi lascio fare, non voglio intralciare." Mi allontano di qualche passo e cerco un angolino libero, schiena al muro, dove chiudere gli occhi almeno per un'ora. Non ho riportato ferite, la pelle draconica è spessa e ha retto. Ma dove non ci sono ferite sul corpo, c'è un turbamento che mi scuote. Tutto è finito bene, ma come hanno potuto rapire innocenti sotto gli occhi di tutti? A volte mi vergogno della mia stessa razza. Con questi pensieri scivolo in un pisolino leggero, da soldato. AZIONE
  44. Cinereus Il luogo in cui mi trovo è freddo e umido... la sensazione è strana... perchè? Getti sibilanti di aria calda aumentano la temperatura e diminuiscono l'umidità... e allora torna la memoria... il fatto di rendermi conto di questi cambiamenti ambientali significa che mi stò svegliando! Sono in una capsula criostatica, me lo ricordo anche senza bisogno di aprire gli occhi... ma, quando sento una specie di risucchio, finalmente apro gli occhi... come supponevo, il rumore era quello del coperchio della capsula che si apriva. Il gel protettivo che mi avvolgeva ha iniziato a dissolversi, e ora posso togliermi l'apparato di respirazione infilato in gola; guardandomi attorno individuo alcuni servitori indaffarati tra le apparecchiature e le altre capsule, mentre una manciata di servoteschi fluttuano in traiettorie perfettamente calcolate per evitare di scontrarsi. L'ambiente è immerso nella penombra, e in una leggera nebbiolina generata dal freddo della capsule; ogni tanto getti di vapore sbuffano da apposite valvole di sfogo. Lentamente esco dalla capsula, nudo come un verme, riabituando il corpo al movimento; per l'ennesima volta rimpiango di non avere un perfetto corpo metallico, che non ha tutti questi problemi a tornare al massimo dell'efficenza. Dopo un paio di mimuti passati a stiracchiarmi per risvegliare tutti i muscoli, appare al mio fianco un servitore, che silenziosamente mi indica una scatola a fianco della capsula. Senza parlare mi avvicino al contenitore... squadrato, rozzo, bordato di fasce di bronzo/ottone intaccate di verde-rame... uno dei lati si apre con un leggero cigolio, mostrando al suo interno i miei vestiti e il mio equipaggiamento. "Definire parametri di missione..." mormoro al servitore, mentre mi vesto. La sua voce è roca e metallica, contornata da un leggero rumore di fondo simile a disturbi statici. "Ci troviamo in orbita attorno al mondo-alveare di Voll... stiamo per attraccare alla capitale Rokharth..." spiega, mostrando un'ologramma del pianeta e dell'alveare preso dall'orbita. "Ulteriori spiegazioni verranno date direttamente dal Maestro L3-G1-0N sul ponte di comando..." L'informazione mi blocca per un secondo, poi riprendo a vestirmi... una comunicazione diretta da parte del maestro è cosa rara, anche per "agenti speciali" come me... qualunque sia il problema, sento che è importante. Poi aggrotto la fronte e scuoto leggermente la testa. 'No... non fare previsioni, in mancanza di dati certi... è il modo migliore per sviluppare preconcetti che possono portare al fallimento della missione!' mi rammento duramente. "Sono pronto, andiamo..." dico al servitore quando ho finito.
  45. Articolo originale di Jasonite75 reperibile qui Prima parte di questa serie di tre articoli reperibile qui Seconda parte di questi articoli reperibile qui Prima di lasciarvi continuare con la traduzione, ci tengo a ringraziare di tutto cuore Jasonite, l'autore originale di questa serie di articoli, che mi ha dato il permesso di tradurre il suo lavoro certosino di ricerca, sintesi e catalogazione. Da parte mia posso dire che solo la lettura delle trame succinte qui presentate stimola moltissimo la fantasia e mette voglia di provare alcune di questi avventure. Non mi resta altro che augurarvi buona lettura e sperare che questa serie di tre articoli sia stata interessante per voi quanto lo è stata per me. Buona continuazione! Ora che stiamo esaminando la terza e ultima serie delle migliori avventure per i dungeon di AD&D 2a edizione, la tendenza che ho notato è una maggiore percentuale di contenuti di alto livello rispetto all’attenzione ai livelli medi vista in precedenza. Questo aumento dei contenuti di alto livello non è una coincidenza. Come ho spiegato in Cosa ha fatto bene la 2a edizione di D&D riguardo al design dell’endgame dei giochi di ruolo da tavolo, le avventure eroiche tradizionali della 2a edizione tendono a raggiungere il loro apice intorno ai livelli 9-11. Dopodiché, incantesimi potenti permettono ai personaggi di saltare il consueto svolgimento delle avventure nei dungeon. Invece di limitarsi a ripetere le stesse sfide tattiche con numeri sempre più alti, la 2a edizione ha permesso all’intero gioco di cambiare. I personaggi vanno oltre la crescita tattica e iniziano a fare la differenza su scala più ampia, come plasmare regni, guidare eserciti o innescare eventi che coinvolgono diversi piani. Non tutte le avventure di questo gruppo sono di alto livello, e alcune delle migliori sono in realtà di livello medio o basso. Tuttavia, le avventure di alto livello degli ultimi anni spiccano davvero. Quest’ultima serie mostra la rivista Dungeon al suo massimo livello di ambizione, offrendo ai giocatori la possibilità di usare tutto il loro potere su un palcoscenico molto più grande. Ricorda che ogni numero della rivista Dungeon è disponibile gratuitamente, in modo legale, su Archive.org. Ecco l’ultima serie: Numero 60I Frammenti del Giorno (Shards of the Day), Randy Maxwell — Punteggio 3,4, OttimoConsigliato per 5-7 personaggi, livelli 7-9 TRAMA: Un ricco diplomatico nano ingaggia il gruppo per esplorare una città in rovina nel Sottosuolo, infestata da mostri, alla ricerca dei frammenti sparsi di un potente artefatto elfico noto come i Frammenti del Giorno. Cerchi un’avventura nel Sottosuolo che vada oltre i corridoi lineari? Questo modulo unisce l’esplorazione dei luoghi agli intrighi tra fazioni come pochi altri sandbox riescono a fare. I giocatori si muovono in una metropoli sotterranea in rovina usando un sistema dinamico e modulare a tessere, dove ogni settore propone una nuova scelta tattica. La sopravvivenza dipende da come gestisci la fragile rete di potere locale, dato che le alleanze cambiano continuamente. Questa avventura basata su nodi premia un gioco che sfrutta le dinamiche delle fazioni piuttosto che la forza bruta e presenta pericoli memorabili e tatticamente impegnativi in ogni momento. Nemesi (Nemesis), Chris Perkins — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-7 PG, livelli 9-12 (Planescape) TRAMA: I PG vengono assoldati per rintracciare un tiefling scomparso e seguire le tracce di una marilith mutaforma attraverso i piani fino all’Abisso, dove sta accumulando quattro potenti spade rubate per vendicarsi della sua vecchia nemesi. Nemesi inizia a Sigil e conduce il gruppo nell’Abisso, coinvolgendolo in un inseguimento attraverso diversi piani costellati di negoziazioni, inganni e ambienti pericolosi. Il gruppo dovrà risolvere enigmi dei dabus, contrattare con personaggi influenti che vogliono sempre qualcosa in cambio ed esplorare un’isola dove gli amici potrebbero non essere chi sembrano essere. Portali e uno scontro finale con colpi di scena nascosti rendono questa avventura imprevedibile e memorabile. Numero 62La caverna del drago (Dragon’s Delve), Chris Perkins — Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 4-8 personaggi, livelli 3-6 TRAMA: Assunto da un re nano, il gruppo deve infiltrarsi nella fortezza in rovina di Fendituono per salvare un giovane drago rapito e sei emissari nani dalle grinfie di un signore nano in esilio e di un baldandar manipolatore. La caverna del drago porta il gruppo a Fendituono, una fortezza nanica invasa da illusioni e da qualcosa di ben peggiore di quanto sembri. I giocatori dovranno risolvere enigmi protetti da rune, stare attenti alle trappole camuffate da tesori e capire quali minacce siano reali prima di lanciarsi in combattimento. Il dungeon ha diversi punti di ingresso e ampio margine per tornare sui propri passi, quindi l’approccio alle porte e il modo in cui i PG gestiscono le guardie sono importanti tanto quanto ciò che troveranno all’interno. Si tratta di un classico dungeon crawl ben realizzato, ma i DM dovrebbero prestare molta attenzione ai dettagli. Alcune delle sorprese più insidiose e alcune regole di tracciamento complicate potrebbero sfuggirti se ti limiti a dare un’occhiata veloce al materiale invece di leggerlo attentamente in anticipo. Numero 63Scarti di Gnomo (Gnome Droppings), Chris Perkins — Punteggio 3,2, OttimoConsigliato per 4-6 PG, livelli 2-4 (Spelljammer) PREMESSA: Una cassa di carico scartata da una nave gnomica spelljammer si schianta vicino a una remota torre di guardia, attirando l’attenzione delle autorità locali, dei PG, di una tribù di grimlock ciechi e di una coppia di spriggan opportunisti. Scarti di gnomo porta una ventata di caos in stile Spelljammer in una classica campagna di basso livello. Quando una capsula di carico si schianta, tutti vogliono la loro fetta: i grimlock sotterranei, gli spriggan ingannatori, i soldati locali e una squadra di recupero composta da gnomi, ognuno con i propri piani per il relitto. Autognomi (automi gnomici, N.d.T.) malfunzionanti, a volte esplosivi, e una navicella da sbarco a pedali rendono la missione di recupero ancora più memorabile. Questa avventura compatta offre ai giocatori tantissime opzioni per intrufolarsi, negoziare, combattere o andarsene con qualcosa di ancora più strano di un tesoro. Numero 64La sfera n di Bazallin (Bzallin’s Blacksphere), Chris Perkins — Punteggio 3.0, BuonoConsigliata per 6-8 PG, livelli 12-15 TRAMA: I PG vengono attirati in una tenuta da Madame Tuvache con la scusa di dare la caccia a un mostro, solo per ritrovarsi intrappolati in una casa macabra, azionata da meccanismi a orologeria e popolata da cadaveri danzanti. La sfera neraera di Bzallin inizia con un disastro magico che colpisce un’intera città, per poi sfociare in un’avventura di alto livello attraverso la fortezza in rovina di un mago e un labirinto in un’altra dimensione. Le solite scorciatoie magiche come il teletrasporto risultano bloccate e il recupero degli incantesimi è limitato, quindi il gruppo deve risolvere i problemi con maggiore attenzione. Al centro dell’avventura c’è il Cubo, un dungeon dallo spazio distorto dove, se esci da un bordo della mappa, ti ritrovi dall’altra parte. All’interno ci sono demoni prigionieri con cui puoi negoziare, un ragno meccanico che puoi pilotare e sistemi di sicurezza che seguono regole tutte loro. Questo dungeon crawl è ambizioso e può disorientare, quindi i DM dovrebbero prendersi del tempo per prepararsi alla sua struttura mutevole e agli incontri a tempo prima di condurlo. I Cuochi Pazzi di Lac Anchois (The Mad Chefs of Lac Anchois), Jennifer Tittle Stack – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 3-6 PG, livelli 6-9 TRAMA: Una coppia di fratelli giganti delle nuvole, ossessionati dalla cucina, ha rapito dieci giovani grippli per servirli come piatto principale a un gruppo di critici gastronomici in visita, costringendo il gruppo a organizzare una missione di salvataggio nel loro ristorante di lusso. I cuochi pazzi di Lac Anchois catapulta il gruppo in un ristorante perfettamente funzionante e dalle dimensioni gigantesche, gestito da cameriere cobolde e da un sommelier ogre-mago dal carattere irascibile. Hai 72 ore per salvare i prigionieri prima che finiscano nel menu. Che tu finga di essere un ospite facoltoso, ti intrufoli nella dispensa o irrompa in cucina, ogni scelta rischia di scatenare uno scontro che non ti aspetteresti. Strani pericoli sovradimensionati come decoratori automatici di torte, frullatori letali e il famigerato Cucchiaio che Trasforma la Carne in Roquefort rendono l’ambientazione divertente e pericolosa allo stesso tempo. Questa avventura di salvataggio premia i giocatori che prestano attenzione e curano le buone maniere tanto quanto le loro armi. Numero 66Vendetta per Murik (Avenging Murik), Chris Perkins — Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 3-5 personaggi, livelli 4-6 (Si tratta di un’avventura secondaria, lunga 2 pagine) TRAMA: Un guerriero nano in lutto e il suo amico, un tasso mannaro reclutano il gruppo per fare irruzione nella tana di un gigante delle rocce, recuperare l’oro “rubato” e vendicare la morte di un fratello caduto. Vendetta per Murik è una breve avventura per AD&D ambientata in due luoghi che stravolge il solito schema delle esplorazioni nei dungeon. Invece di limitarsi a ripulire una tana, i giocatori devono scoprire la verità dietro a un conflitto e gestire una situazione di stallo piena di tensione. Qui, i cosiddetti mostri potrebbero rivelarsi più ragionevoli delle persone che hanno ingaggiato il gruppo, mentre gli alleati potrebbero trasformarsi nel vero pericolo. L’avventura punta sulle abilità sociali, sui tradimenti occulti e su un gioco di ruolo intelligente. Premia i giocatori che mettono in discussione gli ordini invece di limitarsi a combattere, rendendola una pausa rinfrescante e facile da gestire per qualsiasi campagna. Operazione Manta (Operation Manta Ray), Paul Culotta – Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per un massimo di 6 PG, livelli 6-9 (Forgotten Realms) TRAMA: I PG vengono assunti dai servizi segreti navali della Sembia per infiltrarsi nella capitale pirata fortificata Rocca Immurk, individuare una spia sotto copertura nota come “Manta” usando una frase segreta e portarla in salvo prima che la sua copertura venga smascherata. Operation Manta è un rompicapo tattico dall'elevato livello di sicurezza, e infiltrarsi in questa capitale pirata richiede ben più della semplice forza. I giocatori potrebbero fingersi nuove reclute, intrufolarsi attraverso i tunnel sotto la città o tentare un ingresso silenzioso sott’acqua. La città è affollata e in continuo mutamento, quindi dovrai trovare un agente nascosto tra 5.000 nemici evitando al contempo i cancelli magici che rimuovono gli incantesimi e le difese portuali sorvegliate da orche assassine e bombarde di Thay. Se non riesci a cavartela con le parole, potresti dover sopravvivere alla micidiale “Corsa dei Pirati”. Che tu pianifichi un salvataggio accurato o decida di distruggere la fortezza con un sabotaggio, Operazione Manta offre una sfida tosta e memorabile. Arancio e Nero (Orange and Black), Peter C. Spahn — Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per 3-6 PG, livelli 1-3 TRAMA: I PG vengono assunti da un proprietario di taverna in preda al panico per setacciare la pericolosa Foresta Nera alla ricerca di un ragazzino di otto anni scomparso, che si è allontanato troppo dai suoi amici. Arancio e Nero manda gli avventurieri di basso livello nella pericolosa Foresta di Peri, un luogo pieno di fazioni primitive e pericoli mortali. I giocatori usano un sistema di tracciamento basato su nodi per scoprire una variante di un classico mostro predatore, una banda di orchi emarginati guidata da una sacerdotessa medusa e le rovine di un santuario allagato dove la magia smette di funzionare. Per spezzare una maledizione persistente, i giocatori devono risolvere un antico enigma di purificazione invece di affidarsi solo alle armi. Se ti piace seguire gli indizi, decidere quando parlare o combattere e adattarti quando la magia fallisce, questa avventura compatta bilancia la sopravvivenza tattica e l’esplorazione di dungeon ad alto rischio. Numero 67Uzaglu del Sottosuolo (Uzaglu of the Underdark), Chris Perkins — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per un gruppo di 3-6 personaggi, livelli 5-10 TRAMA: Il gruppo deve attraversare il Crocevia di Kraal, un incrocio di caverne nel Sottosuolo sorvegliato da un re miconide non morto e corrotto, insieme ai suoi cadaveri animati, malati e infestati da funghi. Uzaglu del Sottosuolo trasporta i giocatori in un percorso angusto e soffocato dai funghi, dove ogni passo conta. Giardini di spore bioluminescenti e meccanismi di allarme rigorosi fanno sì che una sola mossa sbagliata possa risvegliare un incubo silente, mentre i suoi non morti infestati dalla muffa trasformano il combattimento standard in un gioco letale di danni collaterali. Pericoli opzionali come i resti dei duergar e uno scrigno drow nascosto in una fetida pozza nera premiano i giocatori che corrono dei rischi. Questa avventura essenziale, suggestiva e impegnativa spinge al limite la furtività, il movimento e la gestione delle risorse, rendendola facile da integrare in qualsiasi spedizione nel Sottosuolo. Numero 69Sfida dei Campioni II (Challenge of Champions II), Johnathan M Richards — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per un massimo di 4 personaggi di qualsiasi livello TRAMA: La Gilda degli Avventurieri organizza la sua seconda gara annuale, sfidando una squadra di quattro persone a risolvere una serie di dieci enigmi di logica e lavoro di squadra senza il loro equipaggiamento standard né incantesimi. La prima edizione di questa sfida è apparsa nel numero 58. Sfida dei Campioni II elimina oggetti magici e libri di incantesimi, quindi conta solo la tua creatività. L’avventura presenta dieci stanze rompicapo uniche che spingono il gruppo a usare il pensiero laterale e una serie di strumenti insoliti. I giocatori devono gestire i limiti di tempo e risolvere anagrammi complicati per scoprire il tesoro nascosto, mentre le squadre rivali che cercano di corrompere per arrivare alla vittoria rendono le cose più interessanti. Questa avventura si distingue dai tipici dungeon crawl e dimostra che le sfide più difficili possono basarsi esclusivamente sull’intelligenza. Disorientare il gruppo (Stumping the Party), Christopher Pomeroy — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 3-6 personaggi, livelli 5-10 (Avventura secondaria) TRAMA: Mentre attraversa la foresta, il gruppo scopre un cavallo morto e viene attirato dal fumo proveniente da un carro in una trappola letale tesa da un ettercap, che sfrutta la scena per tendere un’imboscata alla preda. Disorientare il gruppo usa un carro mercantile fumante come esca, attirando un predatore che trasforma il bosco in una trappola appiccicosa. Delle ragnatele cadono per separare il gruppo, per poi trascinarli in una tana sotto un ceppo cavo. All’interno, tunnel appiccicosi costringono a muoversi con cautela mentre l’ettercap attacca da passaggi nascosti. Potresti dover liberare i tuoi compagni dai bozzoli di seta o evitare cadute improvvise. Questa trappola mortale trasforma una semplice imboscata in uno scontro tattico. È una deviazione facile da aggiungere a qualsiasi viaggio nella foresta e funziona bene per i gruppi a cui piacciono i pericoli classici e i mostri intelligenti. Numero 70Corsa tra i massi (Boulder Dash), Andy Miller – Punteggio 3,2, ImpegnativoConsigliata per un massimo di 4-6 PG, livelli 6-8 (Avventura secondaria) TRAMA: Mentre attraversano un passo di montagna, i PG si imbattono in una passerella di legno crollata che attraversa un profondo burrone e vengono presi d’assalto da una tribù di giganti delle colline che lanciano massi dalle caverne dall’altra parte del fiume. Corsa tr i massi trasforma l’attraversamento di un canyon in una sfida che mette alla prova sia la tattica che la forza bruta. In questa avventura secondaria il gruppo deve attraversare un abisso di 18 metri sopra un fiume impetuoso schivando gli attacchi dei giganti, mentre i nemici usano tattiche per attirare incantatori e volatori in zone pericolose a distanza ravvicinata. Dopo l’assalto iniziale, il gruppo si trova di fronte a una stretta caverna piena di barriere di pietra, tesori nascosti e trappole a forma di forziere che reagiscono in base alla direzione da cui ci si avvicina. Questo scenario frenetico e pericoloso offre il classico brivido di AD&D, rendendo il paesaggio letale quanto i mostri stessi. Il regno dei ghoul (Kingdom of the Ghouls), Wolfgang Baur – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per un massimo di 5-8 PG, livelli 9-15 (Greyhawk) TRAMA: I rifugiati in fuga riportano la notizia che un esercito inarrestabile di veri ghoul, governato da un re negromante, sta espandendo il proprio impero sotterraneo, spingendo gli eroi ad avventurarsi nel Profondo Oerth per reclutare alleati e distruggere la fonte di potere dei ghoul. Il Regno dei Ghoul scende nel Profondo Oerth per una campagna nel Sottosuolo di alto livello che trasforma la classica esplorazione dei dungeon in un’intensa guerra sotterranea. Il tuo gruppo dovrà unire le fazioni del Sottosuolo, dai rifugiati svirfneblin alle tribù di trogloditi, fino ai draghi delle profondità che fungono da bibliotecari corrotti. Sopravvivere significa fare i conti con magie di teletrasporto limitate e ambienti pericolosi. Le meccaniche di gioco ti permettono di stringere alleanze e guidare eserciti, con incontri che spaziano dalle classiche esplorazioni dei dungeon alle battaglie su larga scala. Che tu stia sabotando dighe o esplorando foreste fungine infestate, ogni decisione plasmerà il futuro dei regni profondi in un’avventura ad alto rischio. Numero 73L'occhio di Myrkul (Eye of Myrkul), Eric L Boyd — Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per un massimo di 5-7 personaggi, livelli 6-8 (Forgotten Realms) TRAMA: Nel finale epico della serie “Il mare dei morti”, il gruppo deve recuperare le ossa di un dracolich dalla torre sommersa di Uth, che affiora dalla superficie della palude solo durante un raro evento astronomico. L’occhio di Myrkul ti riporta nel Mare dei Morti (la serie di avventure si intitola Mere of the Dread Men, N.d.T.) per un emozionante finale ambientato nei Forgotten Realms. L’avventura utilizza un sistema unico chiamato “Deific Support”, in cui le tue scelte plasmano il mondo che ti circonda. Se profani altari empî o attingi alla magia locale, potresti causare il crollo del dungeon e farlo sprofondare nella palude mentre sei ancora all’interno. Affronterai un conflitto a tre con cultisti rivali e draghi che ricorrono all’inganno e sono in netto vantaggio rispetto al tuo gruppo. Con le acque che salgono, i non morti che si riuniscono e un costante senso di urgenza, questa avventura offre un mix di suspense e sfide tattiche. Se sei interessato all’intero arco narrativo, le avventure sono pubblicate nei numeri 69-73. Il cucciolo del negromante (The Necromancer’s Pet), Jason Duke — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per un massimo di 4-6 PG, livelli 4-6 (Side Trek, Ravenloft) TRAMA: I PG si imbattono in un branco di lupi mannari che sta attaccando un bulldog ferito. Dopo aver messo in fuga i licantropi, il gruppo potrebbe decidere di adottare il cane, invitando inconsapevolmente nel proprio accampamento uno pseudo-familiare vampirico. Il cucciolo del negromante trasforma la normale sicurezza dell’accampamento in un gioco di horror gotico. L’avventura usa l’empatia del gruppo contro i suoi stessi membri, introducendo una minaccia nascosta che prosciuga le risorse mentre tutti dormono. Invece del tipico attacco notturno, questo scenario utilizza meccaniche di tracciamento, indizi sensoriali inquietanti e un collare magico che riflette il danno sul gruppo stesso. Questa breve avventura offre suspense psicologica, spingendo i giocatori a ripensare ai riposi lunghi e a interrogarsi sul costo della loro stessa gentilezza. Il sole al tramonto (The Setting Sun), Andy Miller – Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per un massimo di 4-6 PG, livelli 5-7 (Greyhawk) TRAMA: Il Tempio di Pelor manda il gruppo dietro le linee nemiche sulla Costa Selvaggia di Greyhawk, devastata dalla guerra, per indagare su una parrocchia isolata che in qualche modo è stata risparmiata dalle orde di umanoidi invasori. Inviato a indagare su questo miracolo sospetto, il gruppo si ritrova coinvolto in un gioco di società dove le armi in bella vista non sono gradite, le domande sono pericolose e il santuario tiene d’occhio i suoi ospiti più da vicino di quanto sembri. L’indagine richiede disciplina operativa: il gruppo deve nascondere i propri sospetti, muoversi negli spazi riservati del tempio e decidere fino a che punto indagare su una comunità la cui sicurezza potrebbe dipendere da un terribile segreto. Il tutto si conclude con una domanda difficile: dopo aver svelato la verità, quale responsabilità si assume il gruppo nei confronti di una città rimasta vulnerabile in territorio ostile? Numero 74Il flagello di Scalabar (The Scourge of Scalabar), Chris Perkins — Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 4-8 personaggi, livelli 1-3 TRAMA: Il gruppo viene ingaggiato da una mercante per indagare sulla scomparsa della sua nave e deve rintracciare e fermare un sottomarino meccanico camuffato da squalo gigante prima che affondi la sua prossima imbarcazione. Il flagello di Scalabar è un mistero in alto mare che si trasforma in una sfida in stile retro-tech. I giocatori setacciano i magazzini del porto, smascherano mercanti rivali e seguono un terrificante “mostro marino” fino a una rete di grotte nascoste sulla costa. Questa avventura mescola indagini in città con un attacco alla [omissis] stessa. Che tu scelga la furtività, un approccio frontale o il sabotaggio, la storia offre una nuova interpretazione del fantasy classico, con solidi piani di riserva per mantenere vivo il mistero. Il primo popolo (First People), Kent Ertman — Punteggio 3,0, BuonoConsigliata per un massimo di 5-6 PG, livelli 4-6 TRAMA: Il gruppo scopre una valle nascosta abitata da una tribù umana isolata e primitiva e deve portare a termine una missione per uccidere i peryton predoni e smascherare un perfido stregone per guadagnarsi il passaggio attraverso le montagne. Il primo popolo ti porta in una valle remota e misteriosa nascosta tra le montagne, dove vive una tribù senza alcun contatto con il mondo esterno. Il gruppo deve rispettare le usanze locali e guadagnarsi la fiducia attraverso strani rituali, mentre la valle pacifica nasconde minacce ancora più antiche e misteriose. I giocatori affronteranno viaggi spirituali fuori dal corpo, una ninfa oscura corrotta e al servizio dei minotauri e un drago della nebbia venerato come un dio locale. Trappole nascoste costituite da fosse di colla e la classica esplorazione in stile AD&D rendono questa avventura un mix di gioco di ruolo culturale e sopravvivenza ad alta tensione in montagna. La notte degli uccelli del sangue (Night of the Bloodbirds), Brian Corvello — Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per 4-8 PG, livelli 3-7 TRAMA: Il gruppo deve difendere un allevamento di bestiame da sciami insolitamente aggressivi di uccelli stigei e seguire le tracce di questi parassiti succhiasangue fino alle colline, dove scoprirà un ogre mago che conduce esperimenti biologici sulla fauna locale. La notte degli uccelli dal sangue inizia con i giocatori che difendono un tranquillo allevamento di bestiame sulle colline da sciami implacabili di uccelli stigei assetati di sangue, per poi seguire le tracce nella natura selvaggia. Lungo il percorso, incontrano una silfide vanitosa, scoprono una tomba sorvegliata da pietre e si imbattono in un galeb duhr solitario. Ognuno di questi incontri fornisce un indizio per aiutare a scoprire chi c’è dietro gli attacchi. Nel profondo di un sistema di grotte fortificate, i giocatori si trovano di fronte a un ogre mago intelligente e amante del tè, che ha trasformato le gallerie dei goblin in un laboratorio alchemico, pieno di liquidi avvelenati e di hobgoblin costretti a lavorare come schiavi. Questa avventura mescola una classica caccia ai mostri con incontri nella natura selvaggia e un’incursione nei dungeon. Attacco preventivo (Preemptive Strike), Paul Culotta — Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per un massimo di 3-5 personaggi, livelli 10-15 TRAMA: Il gruppo viene reclutato dal re di Lungardy per seguire un addestramento accelerato come cavalieri di grifoni ed eseguire un attacco preventivo contro una base di rifornimento dei giganti del fuoco vulcanici, al fine di fermare l’invasione di un regno elfico confinante. Attacco preventivo è una campagna militare di alto livello che trasforma il classico D&D in una missione tattica aerea. Il gruppo viene reclutato da un monarca disperato e addestrato a vincolarsi con i grifoni, imparando a volare, a muoversi furtivamente di notte e a sfruttare l’altitudine per evitare le pattuglie prima che inizi l’invasione. L’avventura porta al Monte Bellows, una roccaforte vulcanica molto trafficata gestita da giganti del fuoco, draghi rossi e tritoni del fuoco che servono come manodopera. Invece della tipica esplorazione di un dungeon, questa fortezza è un vero e proprio centro logistico con mandrie di rothé, carovane di rifornimenti e macellerie. I giocatori possono scegliere tra diversi modi per sabotare la base e fermare la guerra imminente. Numero 75Organizzazione non-profetica (Non-Prophet Organization), Charles C Reed — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per un massimo di 4-6 personaggi, livelli 4-7 TRAMA: Un gruppo di streghe usa sogni profetici e disastri inscenati per ingannare un tuttofare del posto, convincendolo a spingere gli abitanti del villaggio di Kellorville ad abbandonare le loro case e a fuggire direttamente nella trappola delle streghe. Organizzazione non profetica è un’avventura che parte come un’indagine e si trasforma in un’esplorazione di dungeon, che premia sia la curiosità che il coraggio. Un villaggio rurale è sul punto di essere trascinato verso il disastro, e solo i giocatori possono smascherare l’inganno prima che sia troppo tardi. Questo scenario ti permette di contrastare il panico, usare le stesse armi del nemico contro di lui o sferrare un attacco a sorpresa attraverso diversi ingressi nascosti in un covo ben difeso. L’Amuleto e il Sottosuolo (The Amulet and the Underdark), William Kenower — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per un massimo di 3-6 personaggi, livelli 5-7 TRAMA: Il gruppo viene ingaggiato da Lord Griswald per rintracciare e recuperare un amuleto magico della pace rubato prima che scoppi una guerra con un feudo confinante, un’impresa che li condurrà attraverso boschi infestati da banditi e giù in una città sotterranea dei duergar. L’amuleto e il Sottosuolo inizia con un’indagine in superficie per poi trasformarsi in un’infiltrazione nella società locale, dove le tattiche creative contano più della forza bruta. Diversi percorsi ti permettono di rintracciare un ricettatore sfuggente attraverso boschi pieni di banditi prima di addentrarti in un accampamento di duergar. Il tuo successo dipende da come gestisci i guardiani sotterranei: che tu finga di essere un mercante, agisca sul mercato nero o trovi vie segrete per entrare. Con un sacco di intrighi tra fazioni, pericoli locali insoliti e ricompense allettanti, questo modulo è un’avventura con un alto grado di libertà d’azione per i gruppi a cui piace pianificare tanto quanto combattere. L'uomo dimenticato (The Forgotten Man), Steve Devaney — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per un massimo di 4-5 PG, livelli 6-8 TRAMA: Il gruppo viene ingaggiato per proteggere un villaggio dagli attacchi dei lupi invernali, solo per scoprire che il loro nuovo amico affetto da amnesia è la reincarnazione di un antico anti-paladino, e che devono impedire a un lich sotto mentite spoglie di ripristinare i suoi ricordi. Questa avventura gotica unisce forti tensioni emotive alla classica esplorazione di un castello, mentre i giocatori collaborano per proteggere un compagno vulnerabile da una minaccia che solo loro riescono a percepire. Il gruppo esplora un castello a cinque piani costruito attorno a una cascata, spostandosi da una stanza all’altra tramite armadi magici e portali a specchio. Lungo il percorso scoprono indizi e rivelazioni che svelano un’antica tragedia. Lo scenario è ricco di tocchi da fiaba dark, stanze nascoste, fantasmi tragici e, sì, spettacoli di marionette. Numero 76La strada di Mertylmane (Mertylmane’s Road), Jason Poole & Craig Zipse — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-8 PG, livelli 5-7 TRAMA: Il gruppo viene ingaggiato dal sovrano di Nothenvell per unirsi a una carovana commerciale che percorre un’antica e pericolosa strada artica e per indagare sul motivo per cui le spedizioni di rifornimenti stanno scomparendo. Affronterai una tundra inospitale dove l’ambiente stesso rappresenta la sfida più ardua. In questa avventura artica, dovrai gestire le risorse con attenzione. L’attrezzatura invernale pesante rende difficile maneggiare oggetti piccoli, impedisce il lancio di incantesimi somatici e non ti permette di indossare armature normali, mentre il ghiaccio sottile dei fiumi e le slitte inaffidabili rendono il viaggio rischioso. Seguirai le tracce delle carovane scomparse, esplorerai una piattaforma divinatoria nanica che spunta dalla neve e ti introdurrai in una roccaforte ghiacciata che nasconde un segreto molto pericoloso. Con regole di sopravvivenza, tracciamento tattico nella natura selvaggia e un’esplorazione di dungeon, questa avventura trasforma il freddo stesso in una vera prova di resistenza. Le note della terra (Earth Tones), Craig Shackleton — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliatA per 4-7 PG, livelli 7-9 TRAMA: Il gruppo si reca nella città di Blue Rock per indagare su misteriosi attacchi da parte di mostri scavatori attirati dai toni magici di un flauto di giada ed esplorare un insediamento nanico abbandonato. Le note della terra è un’avventura ambientata nella città di Pietrablu durante lo svolgimento di una fiera, dove il gruppo indaga su una serie di attacchi da parte di mostri: ankheg, vermi viola, bulette e umber hulk che colpiscono senza preavviso. Mentre il gruppo ha a che fare con funzionari locali e delegati duergar molto riservati, gli indizi li conducono a Forgialontana, una roccaforte nanica perduta. Lì, i giocatori esplorano un dungeon a più livelli pieno di non morti, altari elettrificati e scene memorabili come un golem di ferro arrugginito che cerca di riparare il proprio corpo danneggiato. L’avventura offre diversi modi per svelare segreti e superare ostacoli, combinando indagini, intrighi politici e la classica esplorazione dei dungeon. Numero 77Ex Keraptis Cum Amore (Ex Keraptis Cum Amore), Andy Miller — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-6 personaggi, livelli 8-12 (Greyhawk) TRAMA: Il gruppo scopre una poesia e una mappa che sembrano essere state lasciate dal famigerato arcimago Keraptis, che li attira alle Scogliere Ardenti per esplorare un dungeon pieno di trappole creato da un folle [omissis] che si finge suo rivale per assemblare la leggendaria Bacchetta dell’Infinito. Ex Keraptis Cum Amore cattura lo spirito dell'avventura La montagna dal pennacchio bianco (White Plume Mountain), offrendo un’avventura impegnativa in Greyhawk piena zeppa di enigmi. I giocatori salteranno tra dischi di basalto rotanti sopra geyser ribollenti, affronteranno una tripla-doppia piramide a gravità inversa e risolveranno indovinelli sorvegliati da sentinelle non morte. Il dungeon oppone resistenza con la soppressione della magia e il blocco dei teletrasporti, quindi i gruppi dovranno fare affidamento su un gioco intelligente anziché sugli incantesimi. Man mano che il gruppo raccoglie i tre artefatti per ricostruire la Bacchetta dell’Infinito, la sfida culmina in una battaglia finale in un semipiano tascabile contro un [omissis]. Passeggiando sotto le onde (To Walk Beneath the Waves), W. Jason Peck — Punteggio 3,4, OttimoConsigliata per un massimo di 4-8 PG, livelli 3-5 TRAMA: Il gruppo viene ingaggiato dalla città di Rawnis per immergersi in fondo al mare ed eliminare una banda di presunti predoni sahuagin che operano da un antico castello sommerso dei locathah. Passeggiando sotto le onde tratta le avventure subacquee come una vera sfida logistica, non solo come un effetto magico. Il gruppo si muove sul fondale marino indossando pesanti tute da immersione in ottone e vetro che ne limitano i movimenti e impediscono il lancio somatico degli incantesimi. Si fanno strada attraverso fitte distese di alghe che li rallentano mentre si dirigono verso una fortezza sommersa dei Locathah. All’interno, il dungeon è dinamico: il gruppo di guerrieri si sta dividendo e una comandante sta aspettando che il gruppo indebolisca il suo capo, un sacerdote fanatico, in modo da poter dare il via a un ammutinamento durante lo scontro. L’avventura è serrata e tesa, con l’ambiente stesso che rappresenta la sfida principale, invece che i soli mostri. Numero 78Minacce velate (Veiled Threats), Peter Hopkins — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-8 personaggi, livelli 3-5 (Avventura secondaria) TRAMA: Il gruppo viene convocato alla corte del barone Kendric Rodham, ma l’udienza viene interrotta da un gruppo di cultisti dei Senza Volto, camuffati da un incantesimo di velo, che tentano di rapire il barone per sacrificarlo a Juiblex. Minacce velate è una breve avventura secondaria che isola il gruppo in un’imboscata nella sala del trono, dove lo scontro ruota tutto attorno al controllo dello spazio e alle illusioni sensoriali. Il pericolo deriva da un incantesimo di velo multisensoriale che si rompe solo se qualcuno entra in contatto fisico, il che significa che il gruppo non può semplicemente parlare o affidarsi ai propri sensi per superare l’inganno. Quando la trappola scatta, le uscite vengono sigillate, costringendo a una situazione di stallo di quattro round prima che possano arrivare i rinforzi. Gli incantatori nemici estraggono bacchette da fondine a molla ai polsi, i malviventi lanciano fiaschette di melma verde e le regole permettono ai giocatori di controllare le guardie del castello. Il risultato è una rissa veloce e caotica in una sola stanza. Scrutare tra le acque (Peer Amid the Waters), Johnathan M Richards — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per un massimo di 4-8 PG, livelli 3-5 TRAMA: Due bambini nixie attivano accidentalmente un paio di braccialetti conduttori, aprendo un portale temporaneo che inizia a drenare le acque del loro lago in un’antica tomba sigillata nel deserto. Il gruppo deve salvare i bambini prima che il portale svanisca e li intrappoli per sempre. Scrutare tra le acque trasforma una semplice missione di salvataggio di basso livello in una corsa contro il tempo. La magia che permette al gruppo di respirare sott’acqua riempie i loro polmoni di liquido, impedendo loro di lanciare incantesimi con componenti verbali o di usare oggetti con parole di comando. Mentre l’acqua sale, i giocatori devono sollevare pesanti saracinesche, evitare una maledizione felina e combattere predatori non morti disposti a tutto pur di sopravvivere. Ospiti Inaspettati (Unexpected Guests), Jeffrey P. Carpenter – Punteggio: 3,0. BuonoConsigliata per un massimo di 4-6 PG, livelli 4-6 (Avventura secondaria) TRAMA: Il gruppo trova una borsa magica dell'alloggiamento e libera inavvertitamente un derro sapiente e i suoi seguaci, che erano stati intrappolati in quello spazio extradimensionale da un rivale. Ospiti inattesi trasforma un oggetto magico in un’imboscata claustrofobica. Quando il gruppo entra in una borsa dell'alloggiamento appena trovata, una suite extradimensionale di tre stanze, finisce intrappolato con un gruppo di derro che vogliono fuggire a loro volta. Il risultato è un combattimento tattico ravvicinato in un piccolo spazio magico, dove controllare l’uscita è più importante della forza. Questo breve incontro rende un normale tesoro molto più pericoloso di quanto sembri a prima vista. Il processo della rana (Trial of the Frog), Tito Leati — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 3-6 PG, livelli 3-4 (Avventura secondaria) TRAMA: I PG vengono assunti da un giovane nobile grippli per esplorare un altopiano vulcanico chiamato Iristone, alla ricerca di cristalli per un rituale di accoppiamento, ma scoprono che il sito sacro è occupato da un fanatico sacerdote duergar intento a costruire un enorme idolo di cristallo. Quella che inizia come una semplice missione nella giungla si complica quando si imbattono in un sacerdote duergar fanatico intento a costruire un enorme idolo con quarzo fuso. Ci sono due modi per entrare nel sito, e le caverne nascondono un segreto pericoloso. Se il gruppo disturba la cosa sbagliata, il soffitto inizia a crollare e dovranno correre per mettersi in salvo prima che l’altopiano collassi. Numero 79Fortezza in vendita (Keep for Sale), Peter Zollers — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 4-8 personaggi, livelli 1-3 TRAMA: Un nano si offre di vendere l’atto di proprietà di fortezza costiera, conducendo il gruppo a una fortificazione in rovina occupata da un ambizioso kenku alla guida di un gruppo di goblin da guerra e da un branco di lupi marini minori. Fortezza in vendita inizia con una truffa immobiliare: un imbroglione cerca di vendere al gruppo un atto di proprietà in una taverna locale. Questo dà il via a una classica avventura di frontiera, che porta il gruppo attraverso un confine fortemente sorvegliato verso quella che si rivela essere una rovina affollata. I giocatori si imbattono in diverse fazioni, ognuna delle quali controlla aree diverse e ha i propri obiettivi e punti deboli. I giocatori possono scegliere di combattere, negoziare o mettere questi gruppi l’uno contro l’altro. Ripulire la fortezza non è solo una questione di combattimento: ci sono un fossato di sabbie mobili, scale marce e altre sorprese. Per avere successo servono tanto diplomazia e tattica quanto forza. Nube assassina (Cloudkill), Jeff Fairbourn — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per un massimo di 3-6 PG, livelli 4-8 TRAMA: Il gruppo monta su destrieri volanti e si avventura in una nube tossica per chiudere una fonderia dei Derro in cima alla montagna. Nube assassina passa dai cieli aperti a un incubo industriale, combinando un regno celeste onirico con una fabbrica sotterranea pienamente operativa gestita da schiavi. Lungo il percorso i giocatori incontrano alleati inaspettati, predatori territoriali e prigionieri con obiettivi propri. Non si tratta solo di una semplice missione di scorta. All’interno della fabbrica l’avventura si trasforma in una sfida tattica incentrata sulla furtività, invece che in uno scontro diretto. I giocatori devono studiare la struttura industriale e decidere come sabotarla, con diverse ottime opzioni tra cui scegliere. Questa avventura è un’ottima scelta per i gruppi a cui piacciono i luoghi vividi e unici, l’improvvisazione vecchio stile e i piani che possono andare a rotoli in un attimo. L’Akriloth (The Akriloth), Matthew G. Adkins — Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per un massimo di 5-6 PG, livelli 10-12 (Forgotten Realms) TRAMA: Recuperare una reliquia perduta chiamata Akriloth da un tempio sommerso e infestato dai non morti nella città sommersa delle sirene di Voalidru. L’Akriloth catapulta i gruppi di alto livello in una rovina sommersa dove il tempismo cambia completamente l’intera esperienza tattica. Puoi intrufolarti di giorno per cogliere le minacce raggruppate e alla sprovvista, oppure attaccare di notte per evitare le pattuglie in azione che si muovono nei corridoi allagati. Muoversi dipende da elementi insoliti e organici: membrane viventi sulle porte, parole di comando speciali e enigmi fisici bloccano la strada. La rovina sembra un ecosistema acquatico instabile, pieno di fazioni ostili rivali e infestato da tragici non morti marini, che nascondono pericoli insidiosi. Numero 80La fortuna favorisce i morti (Fortune Favors the Dead), Lance Hawyermale — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per un massimo di 5-7 PG, livelli 5-7 TRAMA: I PG devono ricomporre i frammenti di una vecchia mappa per scoprire l’oro nascosto di un bandito morto e una leggendaria reliquia sacra sepolta nel deserto di Guadalante. La fortuna favorisce i morti è una caccia al tesoro avventurosa dal sapore spagnolo, dove il caldo determina le tattiche fin dall’inizio, dato che fa troppo caldo per indossare armature di metallo. L’avventura si apre con un combattimento navale che coinvolge diverse navi; i giocatori possono dirigere i movimenti della flotta o abbordare le navi nel bel mezzo dello scontro. Poi l’azione si sposta nell’entroterra. Una prigione pesantemente sorvegliata può essere scalata in diversi modi. Una villa dell’alta società offre una rapina in grande stile: mescolarsi alla folla a un ballo formale, aggirare le serrature sensibili al rumore o stringere un accordo con i fuorilegge della zona per entrare con la forza. La canaglia schiumante (The Frothing Miscreant), Robert A. Van Buskirk — Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per un massimo di 4-6 personaggi, livelli 2-4 (Forgotten Realms) TRAMA: Uno gnomo scontroso porta la vendetta a nuovi livelli e dimostra al mondo di non essere affatto una minaccia da sottovalutare, devastando la costa con un battello a remi alimentato da non morti e uccelli di fuoco esplosivi. La canaglia schiumante è un’avventura divertente e bizzarra di basso livello ambientata in una tenuta costiera fortificata, dove già solo entrare è una vera sfida. I giocatori dovranno affrontare ghiaia, muri con coperture di vetro e cancelli affilati come lame, il che rende difficili sia l’infiltrazione che l’ingresso. Ci sono diverse vie per evitare un assalto diretto, ma se scatta l’allarme la tenuta reagisce all’unisono: i segnali lampeggiano in tutto il terreno, vengono lanciate armi volanti e la cavalleria corazzata esce all’attacco. L’avventura si conclude con una ricompensa unica che, te lo garantisco, non hanno mai ricevuto prima. Sfida dei Campioni III (Challenge of Champions III), Johnathan M. Richards — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per un massimo di 4 personaggi, di qualsiasi livello TRAMA: Una squadra di avventurieri composta da un mago, un guerriero, un sacerdote e un ladro partecipa al concorso annuale della Gilda degli Avventurieri, che consiste in dieci scenari basati su enigmi. Sfida dei Campioni III elimina tutto il solito equipaggiamento da combattimento e di sopravvivenza, trasformando l’esplorazione del dungeon in una prova di ingegno. La Gilda degli Avventurieri toglie armi e incantesimi, poi manda una squadra di quattro personaggi in dieci stanze piene di enigmi, ognuna con un limite di tempo rigoroso. Ogni sfida richiede un uso oculato delle risorse invece che la forza bruta. Potresti dover trovare la via d’uscita da un labirinto usando solo comandi vocali, sfruttare il daltonismo di una creatura o calcolare le probabilità su un pendio scivoloso. I sorveglianti della Gilda sono severi e squalificheranno immediatamente le squadre in caso di errori, ma il sistema di punteggio ti permette di andare avanti anche se sbagli una stanza. È la terza e ultima di una serie di fantastiche avventure CoC (Challeng of Champions). La Collezione di Sarfion (Sarfion’s Collection), Felix Douglas — Punteggio 3,6, EccezionaleConsigliata per 3-5 PG, livelli 7-10 (Side Trek) TRAMA: Un’accademia delle arti arcane funge da copertura per un mago folle che offre le sue vittime a un collezionista di cervelli ultraterreno. La collezione di Sarfion trasforma un’accademia di magia in un’ambientazione per operazioni di infiltrazione e spionaggio. L’accesso ai piani superiori e alle biblioteche riservate è strettamente controllato: quote associative, giuramenti vincolanti e rune esplosive sui libri rari si frappongono tra i visitatori e la verità. Dietro la sua facciata accademica, l’edificio è una trappola. Gli intrusi si trovano di fronte a scale con allarmi e porte chiuse a chiave mentre indagano su una serie di sparizioni sospette. Per andare avanti, i giocatori devono bilanciare la furtività con le abilità sociali, che si tratti di pagare per entrare, interrogare scribi legati o farsi strada con la forza nelle stanze private del Direttore. Questa avventura è un’ottima scelta per gruppi di livello medio che amano i misteri occulti urbani e gli enigmi legati alla sicurezza magica che diventano sempre più strani man mano che si avanza. La cicatrice (The Scar), Ray Winninger — Punteggio 3,8, EccezionaleConsigliata per un massimo di 4-6 PG, livello 1 TRAMA: Imprigionati in una fossa di schiavi degli orchi, i personaggi dei giocatori devono sopportare i lavori forzati, destreggiarsi tra routine complesse e organizzare una fuga da un tempio sotterraneo. La cicatrice spoglia i giocatori del loro equipaggiamento e li catapulta in una fossa di schiavi, trasformando i loro lavori forzati in un sandbox di sopravvivenza procedurale. Un programma ora per ora di dettagli sul lavoro, ispezioni e stanchezza crea un ritmo che i giocatori devono imparare a gestire e sfruttare. Questo include rubare merce di contrabbando, tradurre antichi manoscritti per trovare le chiavi degli enigmi e testare polveri instabili in laboratori in rovina. Il grande tempio con 45 luoghi premia davvero la pazienza e la sottigliezza. Penso che questa fuga dalla prigione sia più ambiziosa e, nel complesso, migliore di A1: Le fosse degli schiavi della Città Sotterranea. Numero 81Una corsa contro il tempo (A Race Against Time), Kent Ertman — Punteggio 3.0, BuonoConsigliata per un massimo di 4-6 personaggi, livelli 1-3 TRAMA: Un bombarolo pazzo terrorizza la città di Red Fern con cristalli di fuoco congelati nel tempo. Gli eroi devono svelare gli indizi per individuare i cristalli prima che esplodano, sventando al contempo un’evasione dal carcere. Una corsa contro il tempo trasforma un’avventura urbana di basso livello in una caccia alla bomba in tempo reale. Un messaggero consegna il primo indovinello e, da lì, il gruppo può decifrare gli indizi e affrontare i luoghi in cui sono nascoste le bombe in tutta Red Fern in qualsiasi ordine, in una corsa contro il tempo di tre ore. Per neutralizzare ogni cristallo servono soluzioni creative e specifiche per l’ambiente circostante: tuffarsi in un pozzo, arrampicarsi su una statua scivolosa di una fontana o afferrare un cristallo dalla costellazione finta di un planetario. È perfetto per i gruppi a cui piacciono i ritmi serrati, a patto che il DM sia pronto a improvvisare quando il gruppo segue una pista sbagliata. Divisioni della Mente (Divisions of the Mind), Charles C. Reed — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per un massimo di 4-6 PG, livelli 8-12 TRAMA: L'incontro con un beholder porta alla scoperta di un’antica cittadella illithid governata da un ulitharid con una doppia personalità. Un beholder ingaggia il gruppo, segnando il percorso attraverso la sua tana cavernosa con frecce di pietra scolpite che conducono a un rivale: un’enorme cittadella di cristallo che galleggia in un abisso sotterraneo. La fortezza è protetta da un campo antimagia totale e da cristalli autoriparanti, quindi gli incantatori non possono farsi strada a colpi di incantesimi. Una volta entrati, le cose si fanno subito strane: alhoon non morti, emissari githyanki e stanze rivestite di cristalli che trasmettono ondate di emozioni intense a chiunque si trovi nelle vicinanze. Nel cuore della cittadella c’è un ulitharide con una mente umana intrappolata, che sopravvive grazie a sacche di fluido di longevità. I giocatori possono farsi strada con le parole, scegliere da che parte stare o farsi strada combattendo, trasformando la cittadella in una sfida psicologica invece che in una tipica esplorazione di dungeon. La porta sull’oscurità (The Door to Darkness), James Wyatt — Punteggio 3,2, OttimoConsigliata per 3-6 personaggi, livelli 1-9 TRAMA: Un illusionista che vuole rovinare la reputazione di una locanda dei nani inscena una finta apparizione, aprendo inavvertitamente un portale verso l’antica e malefica oscurità che giace sotto l’edificio. La porta sull’oscurità è un’avventura ambientata in una locanda infestata che può essere adattata a gruppi di livello basso, medio o alto. La storia si svolge in un remoto rifugio nanico costruito su un’antica rovina elfica. Inizia come un mistero di natura sociale: un illusionista geloso ingaggia dei ladri travestiti da monaci per inscenare un’infestazione e danneggiare la reputazione della locanda. Le cose si complicano quando la sua magia rudimentale entra accidentalmente in contatto con un male antico, trasformando le sue illusioni in “figmenti”: creature reali, pericolose e impossibili da ignorare. Mentre il gruppo indaga, deve destreggiarsi tra le chiacchierate con il personale e gli ospiti della locanda, gli attacchi improvvisi e la minaccia crescente proveniente da un portale verso la rovina. Khazefryn (Khazefryn), Felix Douglas — Punteggio 3,4, OttimoConsigliata per 4-6 PG, livelli 9-14 TRAMA: Un monastero duergar in rovina nel Sottosuolo è stato conquistato da due draghi delle profondità e dai loro alleati drow, che impongono una fragile alleanza tra gli abitanti mostruosi e divisi della caverna. Khazefryn è un percorso ad ostacoli di alto livello nel Sottosuolo, ambientato in un’enorme caverna piena d’acqua costruita attorno alle rovine di un monastero duergar. L’area è tenuta insieme da una fragile tregua, garantita da due draghi delle profondità che governano accampamenti di trogloditi, varkha, bainligor e kuo-toa. Entrare significa affrontare uno dei due cancelli pesantemente sorvegliati, sia corrompendo le guardie che facendoti strada a forza di combattimenti. Il posto è pieno di stranezze, come uno splendido Santuario del Silenzio, scrigni a forma di ragno che camminano e un tesoro di drago ben protetto. Con quaranta luoghi da esplorare, questo complesso è un mondo sotterraneo alieno dove puoi combattere, contrattare e tramare per farti strada.
  46. Facciamo un check per ripartire? Chi manca all'appello? Mettete mi piace se siete pronti per andare avanti.
  47. Kaeryth - Stregona Draconide Muta come un drago a guardia del suo tesoro procedo nella marcia, gli occhi d'ambra che corrono in ogni angolo del tunnel per cogliere qualsiasi movimento sospetto. Di tanto in tanto mi volto a controllare le nostre spalle, ma passo dopo passo sembra che tutto stia andando per il verso giusto. Mentre Gib armeggia con la pietra per aprire il passaggio, resto indietro di due passi, braccia incrociate, muscoli tesi pronti a scattare. Nessuna sorpresa. La rocca. Siamo dentro. Finalmente tiro un sospiro di sollievo. Una piccola nuvoletta di fumo mi esce dalle narici senza che me ne accorga. Gli ostaggi sono salvi. Lo scontro è stato duro, qualcuno è rimasto ferito, ma siamo vivi. Tutti. Sorrido ad Alice quando entra trafelata. "Senza raccontare troppo... È andata bene, anche se abbiamo dovuto improvvisare un bel po'." Lancio un'occhiata a Chand. La sua gamba è una maschera di sangue e benda, ma è in piedi. Non c'è astio nel mio sguardo, alla fine il suo colpo di testa ha dato i suoi frutti. In un certo senso. "Ora vai, Alice, il tuo aiuto serve più del nostro racconto." dico facendole spazio verso di lui. Cerco un posto dove sedermi e tirare il fiato, quando i miei occhi cadono su Caelum. È crollato sulla sedia, privo di sensi. La mano e la casacca completamente rosse. La mia espressione cambia di colpo. Mi avvicino in due passi, mi inginocchio accanto a lui senza toccare la ferita che Vivienne sta già tamponando. Gli prendo solo la spalla, leggera, e lo chiamo a voce bassa. "Hey. Hey, Caelum! Resta con noi. Ci sei?" Alzo lo sguardo verso Vivienne e Alice, preoccupata per davvero per la prima volta da quando siamo entrati. "Perde sangue da quando siamo al cancello. Qualcuno ha qualcosa da bere? Acqua, qualcosa di forte... gli serve."
  48. Snorri Vengo svegliato da Ed per il cambio di guardia, stretto nella spessa coperta di lana mi avvicino al fuoco cercando di tenere lontani l umidita' ed il freddo della notte. La notte passa scomoda e tranquilla, i muscoli e le articolazioni protestano un po', fortunatamente, avanzare in un acquitrino maleodorante mi fa dimenticare in fretta crampi e fastidi. Procediamo spediti guidati dallo strano ragazzino fino ad arrivare sulla cima di una collina dalla quale riusciamo a godere di una buona visuale. Manca ancora molta strada ma, se non altro, sara' difficile perdersi. La concentrazione del momento e' rotta da quello che, da principio, sembra essere il ruggito sommesso di un drago ma che, in realta', si rivela essere solo il mio stomaco che brontola. Sostengo sprezzante lo sguardo dei tre "Beh?...che caxxo avete da guardare? non ve lo diceva vostra nonna che sacco vuoto non sta in piedi?" commento entusiasta all idea di mettere qualcosa sotto i denti
  49. Come tutti sanno, Daggerford è situata ad un crocevia commerciale molto trafficato, e di conseguenza la Taverna del Fiume Splendente può vantare nella sua clientela un'ampia varietà di persone e di storie. Ciononostante, questa mattinata è particolarmente generosa di personalità variopinte e memorabili, e i pochi avventori presenti al momento racconteranno per diverse settimane le passerelle a cui assisteranno oggi. Il primo a fare il suo ingresso è Jynxar, il quale, forse scambiando il legno della pavimentazione della locanda con quello di un palco, si esibisce nell'ingresso più teatrale mai visto fra queste mura, e si avvicina con grazia a Cassee. I pescatori e i manovali presenti, che di secondo lavoro squadrano e commentano ogni nuovo ingresso nella taverna, sospendono ogni altra attività per incollare i loro sguardi al misterioso figuro e sussurrare i loro giudizi. "Ma come è conciato questo?" "Zitto, deficiente! Ma non vedi come è vestito?? E' sicuramente un potentissimo fattucchiero di Waterdeep, o qualche diavoleria del genere! Se ti sente ti fulmina o ti trasforma in un agone!" "Sì, hai ragione, nessuno sano di mente si vestirebbe in quella maniera, se fosse un semplice avventuriero alle prime armi!" "Ah sì, puoi dir giuro" Anche Cassee alza lo sguardo, all'ingresso di Jynxar, ma lo riabbassa subito sui suoi libri e pergamene. Quando però l'amico di infanzia raggiunge il suo tavolo, l'archeologa risponde frettolosamente: Ehm no, mi scusi, sono occupati, aspet... eh? il mio messaggio? continua Cassee, stavolta alzando lo sguardo interessata e confusa. Ma io ho mandato il messaggio a... seguono alcuni secondi di silenzio meditabondo, al termine dei quali la donna sgrana gli occhi Jynxar?!?! Sei tu? Ma... che ca...volo ti è successo? Come sei conciato? La domanda non ha risposta immediata, però: mentre i due vecchi conoscenti parlano tra loro dopo tanto tempo, un'altra persona fa il suo ingresso nella taverna: Mara non è certo una novità, per gli avventori, ma ogni volta che la ragazza mette piede nella locanda i clienti vogliono essere sicuri che lei sappia quanto il suo arrivo sia apprezzato. "Maraaa! Fammi un sorriso, ti prego!" "Ah fantasticaaaaa!" "Hai visto che cosce? Mio cugino mi ha detto che una volta, con quelle cosce, ** **** *** ****** ******* **** ** **** ******* ******* *** *****..." Questa volta il vociare dei buzzurri bevitori viene placato, o per meglio dire placcato, da Barbara, la mezzorca proprietaria della Taverna del Fiume Splendente. Ma non vedete che è agitata, caproni?! Se non la piantate voi vi pianto io... vi pianto in faccia le mie nocche, altro che le sue cosce! Volendo evitare di finire dalla parte sbagliata delle cosce di Mara o delle nocche di Barbara, la platea si ammutolisce all'istante. Cassee si volta non appena la monaca la nomina, interrompendo l'interrogatorio all'uomo seduto di fronte a lei. Esibisce un sorriso stanco e incerto, e ricambia il saluto. Ciao Mara, oh grazie di essere venuta anche tu! esordisce, cercando di sfiorare con la mano il dorso della mano di Mara. Lui è... Jynxar, un mio... vecchio amico, sì... Jynxar, lei è Mara, una mia... carissima amica. Grazie per essere qui. Ho disperato bisogno di voi, ragazzi, mi dovete... eh che ca**o, pare che vi siate messi tutti d'accordo per interrompermi! conclude infine, quando nuovamente il campanello suona annunciando un nuovo ingresso noto. @Tutti Cassee Dannels
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