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Cinque tra i Mostri più Strani della 3E

Articolo di J.R. Zambrano del 16 Gennaio
D&D 3E è stata molte cose per molte persone. Per molti è un sistema perfetto che si cercherà per sempre di emulare. Per altri è stato un aggiornamento voluto da tempo di AD&D e che ha rinvigorito un gioco che stava diventando un assortimento caotico di supplementi e manuali. In ogni caso ha sicuramente dato nuova vita a D&D e ha portato molta creatività. E strani mostri. Se pensavate che il Killmoulis fosse qualcosa di strano, date un'occhiata a questi cinque strani mostri di D&D 3E.
Mascella Ferrea

E se prendessimo un treant e lo rendessimo malvagio? E se sembrasse che sta complottando contro di voi?
Una Mascella Ferrea è una gigantesca pianta extraplanare che si sceglie un territorio di caccia e si finge un normale albero comune, forse un po' minaccioso, per poi risvegliarsi ed attaccare. E finché non apre gli occhi non potete sapere che è un albero malvagio che sta sicuramente complottando per rovesciare il regno. Ma quando si risveglia fate attenzione. Non solo attacca con violenza, ma infligge danni alla Costituzione e prende in lotta con somma cattiveria.
Custode

I Custodi sono strane creature aliene che possono piegare le loro giunture in tutte le direzioni, paiono avere una sorta di limitata mente alveare con i propri simili e indossano tutti "giacche di pelle nera e occhiali scuri per nascondere il fatto che queste creature non hanno occhi".
Per una qualche ragione queste creature viaggiano tra i piani per scoprire dei segreti. Ma una volta che hanno scoperto ciò che li interessa fanno in modo di assicurarsi che nessuno possa imparare le stesse cose. Cosa ancora più strana, è presente un'opzione per giocarli come PG (con un MdL di +3). Non hanno degli occhi ma la cosa non li ferma certo. Possono usare Vista Cieca per sopperire alla mancanza di occhi, possono scambiare corpo con ogni altro Custode vivente entro 150 metri e sono immuni a pressoché di tutto, per via della loro natura in parte da esterno in parte da costrutto. E contro ciò a cui non sono immuni hanno probabilmente delle resistenze.
Albero Piovra

Non so quale sia il rapporto tra D&D e gli alberi malvagi, ma sicuramente ne troviamo molti esempi. Gli Alberi Piovra sono chiamati così perché mettono radici vicino alle coste OPPURE NO e galleggiano come enormi banche di alghe sulla superficie dell'oceano, cosa che ovviamente consente loro di muoversi con le correnti. Sempre ovviamente questi vegetali hanno dei lunghi tentacoli e delle gigantesche fauci nascoste piene di denti con cui divorare le persone.
Ma sono anche incantatori incredibilmente potenti, che possono modellare il legno delle navi, invocare il fulmine, scacciare il legno (sentite, tutta la 3E era strana, è questo il segreto) e fare molte altre cose per poter affondare delle navi e divorare i marinai. E se state pensando che un Albero Piovra sia semplicemente una creatura che si finge un albero vi state sbagliando: sono decisamente vegetali, con tutti i benefici e i tratti conseguenti.
Nerra

I Nerra sembrano degli interessanti uomini specchio, ma quando leggete le storie su di loro sono essenzialmente: "Quando guardate in uno specchio in realtà non state vedendo della luce riflessa, ma in realtà tutti gli specchi sono dei portali che vi permettono di vedere nel Piano degli Specchi, che è una realtà parallela che esiste oltre alla nostra. E si chiama Piano degli Specchi perché tutto ha una superficie liscia e riflettente".
Inoltre quando parlano sembrano delle rocce che graffiano sul vetro. Hanno un gran numero di capacità speciali legate agli specchi e faranno in modo che il bardo che ha insistito per prendere frantumare si senta davvero felice, visto che sono vulnerabili ai danni sonori.
Predatore d'Acciaio

Non so se sia una genialata o una presa in giro, ma essenzialmente hanno preso un Alien e l'hanno chiamato Predator(e).
 
Ad ogni modo quello della 3E era un periodo davvero caotico.
Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-of-the-weirdest-monsters-from-3rd-edition.html
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La DC Comics pubblicherà un supplemento per D&D 5E

The Last God è il nuovissimo fumetto fantasy della DC Comics, pubblicato in USA sotto la divisione Black Label, etichetta che ha sostituito la Vertigo per le pubblicazioni con contenuti maturi. Scritto da Phillip Kennedy Johnson (Adventure time), illustrato dal nostrano Riccardo Federici (Aquaman) e con le copertine di Kai Carpenter (Books of Magic), questo fumetto ci parla di due generazioni di eroi, una che ha condannato il mondo, e l'altra che dovrà salvarlo.

Eccone la sinossi:
La DC Comics ha annunciato che rilascerà un supplemento per la 5a Edizione di Dungeons & Dragons dedicato a The Last God chiamato The Last God: Tales from the Book of Ages

The Last God: Tales from the Book of Ages sarà un supplemento di 40 pagine che verrà pubblicato in USA ad Aprile e renderà nel dettaglio la ricca storia di popoli, luoghi, scuole di magia e mostri di Cain Anuun, l'ambientazione di The Last God. Il libro conterrà razze giocabili, sottoclassi, oggetti magici e mostri realizzati da Dan Telfer, DM di Nerd Poker, assieme alle mappe realizzate dal cartografo Jared Blando.

Per una sua eventuale localizzazione in italiano dovremo aspettare la decisione di Panini, il nuovo editore della DC Comics in Italia.
Link agli articoli originali:
https://www.enworld.org/threads/dc-comics-publishing-dungeons-dragons-sourcebook.669725/
https://www.dccomics.com/comics/the-last-god-2019/the-last-god-1
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5 Avversari non Malvagi

Articolo di J.R. Zambrano del 09 Gennaio
I migliori antagonisti sono quelli inaspettati. Possono essere amici fidati o fratelli d'arme che vi tradiscono nel momento peggiore. Oppure qualcuno che è rimasto coinvolto in una grante tragedia e che ha deciso che nessuno dovrà soffrire qualcosa del genere, trovando come unica soluzione alla questione il diventare i dominatori del mondo.

Ma a volte i migliori cattivi di una storia non sono nemmeno dei cattivi, sono delle persone che sono nominalmente nello schieramento opposto a quello degli eroi, oppure che vogliono ottenere ciò che anche gli eroi cercano ma per delle ragioni non malvagie ma differenti. Potrebbero essere dei cacciatori di tesori che sono alla ricerca dello stesso bottino dei PG, oppure un potente druido che non permette agli umanoidi di entrare nella sua foresta, o ancora un paladino convinto che i PG siano fonte di distruzione e deciso a fermarli e a proteggere chi finirà in mezzo.
Ecco per voi cinque antagonisti non malvagi, ma comunque ottimi per contrastare degli "eroi" di ogni allineamento.
Il Paladino Protettore

Vir Othric è un paladino di un ordine dedito a difendere le persone più sfortunate del mondo. Solitamente i vari membri di questo ordine si dedicano a proteggere un singolo villaggio o città, e quando vi arrivano degli avventurieri tendono a tenerli d'occhio. Gli avventurieri spesso portano pericoli con sé per via delle loro azioni avventate. E, se i PG ignoreranno gli avvertimenti dati loro di lasciare in pace le rovine dove è sigillato un antico male, Othric potrebbe prendere provvedimenti contro di loro, per impedire loro di scatenare inavvertitamente un grande male sul villaggio.
Se Othirc combatte contro i giocatori cerca di farli svenire, non di ucciderli.
Il Difensore della Natura

Un'altra opzione è quella di un druido che protegge un boschetto di una bellezza ultraterrena. Lo fa tenendo lontana ogni traccia di civiltà e lasciando che la magia pura e grezza ne prenda possesso. Questo processo viene incoraggiato e protetto da Kethran Durillin, un druido del Circolo della Terra. Egli non permette agli umanoidi di mettere piede nel suo boschetto sacro e combatterà per proteggere gli animali della zona dalle azioni dei PG. Cose come fuochi non sorvegliati o uccidere gli animali del luogo attireranno l'ira di Durillin. La stessa cosa succederà se gli avventurieri si porranno in opposizione agli spiriti della natura.
Il Conquistatore

Bartholomeus Kel è un'eroe di grande fama di un'altra terra. Questo barbaro ha vagato per il mondo alla ricerca di fama, gloria e fortuna. E gli avventurieri hanno messo gli occhi su un tesoro a cui anche Bartholomeus è interessato (potrebbe essere una statua, un gioiello o un artefatto) nascosto in un profondo ed oscuro dungeon. Bartholomeous apparirà nei momenti meno opportuni per ostacolare i PG e ottenere lui il tesoro.
Il Ladro

Non c'è nulla che Lo Spettro non possa rubare. Dai gioielli della corona della regina, alla gemma dal maggior valore sentimentale del tesoro di un drago, Lo Spettro ha rubato tesori di ogni genere e forma, tutto per cercare di dimostrarsi il ladro più bravo del mondo. E quando gli avventurieri entrano in possesso di un oggetto che anche Lo Spettro desidera, la caccia ha inizio.
Il Duellante

Kilv vuole solo essere il più grande spadaccino del mondo. Kilv è alla costante ricerca di avversari di grande abilità e fama da affrontare per decidere chi è il migliore. Fino ad ora Kilv non ha mai perso uno scontro e, quando vede i PG portare a termine una grande impresa, sa che ha trovato la sua prossima sfida.
Provate ad usare uno di questi avversari la prossima volta che volete un'antagonista che non sia necessariamente malvagio, ma che abbia comunque le sue ragioni per osteggiare il gruppo.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-villains-that-arent-evil.html
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Agganci per le Avventure: Buttarsi tra i Libri

Articolo di J.R. Zambrano del 07 Gennaio
I libri sono una parte importante del Fantasy. Che si parli di tomi antichi e voluminosi pieni di segreti proibiti, nefasti grimori che ospitano magie dimenticate, ornati volumi di conoscenza che descrivono i processi per creare potenti pozioni ed incantamenti esotici, o uno dei libri di Waughin Jarth, sono un elemento che rende qualsiasi ambientazione fantasy davvero viva.
Un libro dopo tutto è una rappresentazione fisica della conoscenza, come un libro degli incantesimi usato da un enigmatico mago, ma suggeriscono anche l'esistenza di una storia del mondo che va oltre la piccola finestra sulla quale i PG si affacciano. Guardate per esempio a come The Elder Scrolls usa le varie Biografie di Barenziah per mostrare che quello è un mondo con una storia da raccontare. Persino se non avete mai letto i libri nel gioco, cliccandoli via appena vi siete accorti che non aumentavano le vostre statistiche, essi trasmettono comunque l'idea di un mondo più ampio. La sola esistenza di qualche libro pesantemente rilegato è di grande aiuto per portare i giocatori dentro un altro mondo.

Ma piuttosto che lasciarli in background, abbiamo preparato un po' di agganci per avventure in modo da allettare qualsiasi avventuriero con sete di conoscenza, o che al massimo conosce un bibliotecario. Eccole qui!
Andare in biblioteca

È stata recentemente scoperta la biblioteca magica di un antico regno famoso per i suoi arcimaghi e le dicerie sui poteri nascosti al suo interno abbondano. Sta a voi decidere se i giocatori la raggiungeranno dopo un lungo ed arduo viaggio attraverso un deserto ostile o se ci finiranno attraverso un portale magico che li risucchia al suo interno quando aprono un libro misterioso. In ogni caso, si ritrovano dentro una biblioteca magica che sembra esistere al di fuori del tempo.
Quando entrano dentro la biblioteca il mondo intorno a loro cambia. Il paesaggio non è quello delle rovine del presente ma piuttosto un'immagine del passato. Anche se nessuna delle porte che conducono fuori dalla biblioteca sembra aprirsi, i giocatori possono viaggiare in altri mondi attraverso i libri, dato che alcuni di essi contengono portali magici verso semipiani isolati o spazi extradimensionali che mandano i giocatori in differenti parti della biblioteca labirinto...ma altri fanno comparire mostri che erano intrappolati al loro interno. I vostri giocatori riusciranno a trovare l'uscita della biblioteca? O finiranno (ri)legati ad essa per l'eternità come i libri sugli scaffali?
Il libro fatto della materia di cui sono fatti i sogni

L'assistente di un libraio si avvicina agli eroi, chiedendo la loro protezione. La libreria è appena entrata in possesso di un tomo incredibilmente raro che è detto conferisca un potere immenso alla persona che riesca a padroneggiare i suoi segreti. Quando i giocatori si recano sul posto, lo trovano messo a soqquadro e il proprietario li indirizza verso una cabala di cacciatori di tesori che hanno cercato il libro in ogni parte del mondo.
Questo libro è davvero il favoleggiato tesoro?...o è solo un'abile contraffazione? Sta a voi e ai vostri avventurieri scoprirlo.
Il Libro delle Ombre

Quando un Warlock perde il suo Libro delle Ombre, in città cominciano a succedere cose strane. L'avventura inizia quando le sedie della locanda prendono vita e cominciano ad attaccare gli avventori. Alcune prove di utilizzo di magia infernale spingono i giocatori a dare la caccia a un warlock, ma quando quest'ultimo viene messo alle strette spiega che il suo Libro delle Ombre è andato perduto e che non accetterà l'umiliazione di chiederne un altro al suo patrono infernale.
Qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere a causa di un tomo di Magia Infernale a piede libero dentro una città? Se i giocatori non vogliono scoprirlo dovranno rintracciare il libro mentre passa di mano sfortunata in mano sfortunata, lasciando una scia di caos magico attraverso la città.
Questo significa guai

Per il proprio compleanno uno degli avventurieri riceve un regalo misterioso! Un libro di storie e poemi che chiaramente contiene qualche tipo di conoscenza segreta. Nessuna delle persone legate all'avventuriero, familiari o amici, ha fatto quel regalo, eppure, se i PG riusciranno a decifrare gli indizi nel libro, si troveranno sempre più coinvolti in un viaggio incentrato sulla scoperta di un mistero che qualcuno sembra avergli recapitato.
Quale misterioso potere si sta avvicinando loro tramite questo regalo? Quali segreti troveranno alla fine di questo cammino? Scopritelo in questo libro.
La scuola è finita

La locale Accademia di Magia si è vista rubare i suoi libri di testo magici, e la scuola non può iniziare fino a quando non saranno ritrovati. Mentre non sono necessariamente pericolosi di per sé, la loro mancanza terrà un sacco di maghi e streghe lontano dagli studi, la qual cosa porterà a delle bacchette in ozio, una cosa peggiore degli strumenti del diavolo stesso.
Per far ripartire le lezioni gli avventurieri dovranno trovare i libri mancanti o cominciare loro stessi ad insegnare a queste giovani menti avide di conoscenza.
Fateci sapere se userete qualcuno di questi agganci, e buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-adventure-hooks-hitting-the-books.html
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Il 2020 è l'anno giusto per sconfiggere il mostro della pianificazione

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Gennaio
Quando ho iniziato a giocare il problema più complesso da affrontare era trovare le persone con cui giocare. All'epoca D&D non era ancora questo fenomeno di massa. La TSR era in declino e per giocare bisognava fare affidamento sul trovare un gruppo nella propria zona. Se volevate giocare dovevate letteralmente trovare dei giocatori. Così funzionava all'epoca.

Svariati anni ed edizioni dopo il problema da risolvere è trovare il tempo per giocare. Cosa che ha senso. La vita facile dei bambini, con la sua mancanza di responsabilità ed abbondanza di tempo libero, o persino i periodi strettamente impostati a livello di impegni delle superiori o dell'università permettevano di giocare facilmente. Si era in mezzo ad un gruppo di persone con cui stare a stretto contatto. Ti piacciono i GdR? Sei più per D&D, Vampiri, Shadowrun o che altro? Bene giochiamo assieme.
Ma questi momenti vengono man mano meno con le nuove pressanti responsabilità (lavoro, figli) e viene quasi voglia di dire che l'essere adulti non si sposa con il voler giocare. Eppure alcuni di questi problemi non paiono legati necessariamente a questioni di maturità o di essere adulti. Il mondo del lavoro si fa più pesante, con le persone che devono essere sempre pronte a mettersi sotto. I lavori part-time e a chiamata implicano che si è occupati in orari strani e variabili. Gli amici che conoscevate possono doversi trasferire (o magari tocca a voi) oppure la nascita di un nuovo amore potrebbe togliervi il tempo necessario. E tutto questo ci sta. Non è certo un malvagio piano dell'Uomo Calendario per rubarvi del tempo...

.....vero?
Ma questo non implica che l'obiettivo principale del nuovo anno per molti giocatori là fuori non sia proprio il mettersi a giocare di più. Voi volete giocare di più, io voglio giocare di più, quindi prendiamo esempio da Robin e sconfiggiamo assieme l'Uomo Calendario. No davvero, Robin ha sconfitto da solo l'Uomo Calendario quando quest'ultimo ha cercato di rapirlo per tendere una trappola a Batman. L'Uomo Calendario è un farabutto (anche nella versione reboot alla Hannibal degli anni '90) ed è giunto il momento di fargli vedere chi comanda qui. Come?
Trovate il vostro gruppo

Questa è probabilmente la cosa più difficile da portare a termine. Ma dovete trovare le persone giuste assieme a cui volete giocare. Potrebbero essere degli amici che conoscete da anni, potrebbero essere persone incontrate al negozio di giochi locale oppure online su una community di Discord. Perché aspettare. Siamo nel 2020 e viviamo in un'epoca in cui è più semplice che mai trovare delle persone con cui giocare. Chiedete alle persone con cui pensate di trovarvi bene riguardo al giocare assieme. Probabilmente avranno sentito anche solo parlare di D&D e, anche se così non fosse, oggi come oggi è più facile che mai spiegare a qualcuno cos'è il gioco di ruolo. Includete nel vostro gruppo qualche neofita.
Conoscere i propri impegni

Non vuole essere qualcosa di impertinente. Non dovrebbe essere difficile mantenere attiva una sessione settimanale, ma viviamo in un'epoca di bieco capitalismo e questo implica che il tempo è una delle risorse più preziose a nostra disposizione. E questo implica che dovete cercare di trovare la giusta soluzione per le vostre esigenze. Non impegnatevi con l'idea di una sessione a settimana quando quasi sempre appena arriva il Lunedì vi trovate sommersi di impegni. Per molte persone, me incluso, è già difficile gestire una sessione mensile. Ma diciamo che volete migliorare questo ritmo, puntare ad una sessione settimanale? Allora dovete impegnarvici. Cosa che ci porta al prossimo punto.
Conoscere il proprio obiettivo

Una volta che avete trovato le persone giuste e messo da parte il tempo necessario, dovete darvi un obiettivo. Magari può essere qualcosa di nebuloso come "gestire una campagna che va da livello 1 al 20, una saga epica", ma può sembrare difficile da portare a termine. Datevi degli obiettivi più piccoli e a breve termine. Magari semplicemente trovarsi con gli amici e giocare ad un'avventura già fatta. Qualcosa da portare a termine con poco sforzo, ma che non sia al di fuori delle possibilità immediate. Perché una volta che lo avrete fatto, una volta che avrete portato a termine questo primo obiettivo, potrete darvene un altro.
"Okay, siamo arrivati a livello 5, potremmo continuare a giocare con questo nuovo scenario"
Risulta facile calibrare le vostre necessità ed obiettivi di gruppo una volta che avete giocato un po'. Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante mantenere una comunicazione chiara e diretta con gli altri partecipanti. Ed ecco un altro consiglio: se volete mantenere le energie necessarie per mantenere attiva la sessione settimanale per un po', dovete abbassare le pressioni.
Sotto Pressione

Si tratta di un confine sottile da non superare. Se la pressione di fare le cose perfette è eccessiva è probabile che abbandonerete il progetto al primo ostacolo, come scusa per non dovervi più impegnare tanto. Ed è così che l'Uomo Calendario vince. Quindi non fatevi troppa pressione da soli, nessuno è perfetto. Neanche voi lo sarete. Ci saranno momenti in cui non sarete in forma o sarete davvero troppo impegnati perché la vostra vita sarà un inferno. Accettate la cosa, fatela vostra. Non pensate che sia un fallimento, ma una parte di un piano in atto. Tornerete in carreggiata la settimana successiva. Le abitudini sono legate alla ripetizione delle attività.
Impegnatevi ad Esserci

Essenzialmente siate presenti per giocare il più possibile. Pare semplice a dirsi, ma se lo fosse davvero staremmo tutti giocando a campagne decennali e i personaggi di alto livello sarebbero decisamente più comuni. Semplicemente impegnatevi ad esserci ogni settimana (o altro intervallo che usate). Se non potete esserci non è un grosso problema, ma cercate di farcela. E se anche il gruppo non riesce a riunirsi cercate di pensare a cosa potete fare comunque.
Nel mio gruppo di gioco giochiamo la sessione anche se mancano uno o due personaggi. Non ha sempre molto senso, ma, se non sapete bene cosa fare quando manca qualche giocatore, siate flessibili. Magari potete giocare ad una one-shot, magari ambientata in qualche altra parte del mondo. Potete giocare con dei PG diversi o provare dei giochi diversi come Ironsworn o iHunt. Oppure guardarvi dei film con gli amici, un ottimo modo per ricordare a tutti che se vi state trovando assieme è perché vi piacete e state bene assieme.
Nel migliore dei casi inizierete a giocare ad una campagna degna di storie e canzoni. Nel peggiore dei casi starete almeno in compagnia di amici con cui vi divertite. In entrambi i casi cercate di lasciarvi più spazio per voi stessi quest'anno. Spendiamo già una così gran parte della nostra vita a fare le cose che dobbiamo che spero che questo articolo possa aiutarvi almeno un po' a fare le cose che volete fare.
Buone avventure e buona fortuna per il 2020.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-2020-is-the-year-we-defeat-the-scheduling-monster.html
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    Due nuove Ambientazioni per D&D 5e in arrivo nel 2018

    • La WotC ha rivelato che stanno per arrivare due nuove Ambientazioni per D&D 5e entro la fine di quest'anno.

    Il sito ComicBook.com, durante l'evento Stream of Many Eyes tenutosi questo week end (lo stesso evento durante il quale la WotC ha annunciato le due avventure legate alla nuova Storyline di D&D, ovvero Waterdeep: Dragon Heist e Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage), ha avuto l'opportunità di intervistare Nathan Stewart, Brand Director e produttore esecutivo di D&D presso la Wizards of the Coast. Quest'ultimo ha, dunque, deciso di rivelare una novità che farà felici molti giocatori di D&D: la WotC sta per annunciare la data di uscita di due nuove Ambientazioni per la 5e, previste per questo 2018, anche se ancora non è stato rivelato quali saranno.

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    Ecco quanto scoperto da ComicBook:

    <<Il prossimo mese parleremo di un paio di differenti ambientazioni a cui le persone potranno iniziare a giocare a partire da quest'anno>>, ha dichiarato Stewart.

    Queste due nuove pubblicazioni non saranno delle Storyline in piena regola, ma saranno piuttosto una introduzione a differenti mondi ambientati all'interno del multiverso di D&D. <<Sarà molto simile al modo con il quale Barovia [Introdotta nell'avventura Curse of Strahd] presenta le cose. Ecco qui una cosa che vi darà un assaggio dell'ambientazione, ma non stiamo ancora andando in quell'ambientazione; vi stiamo semplicemente consentendo di entrarci e di iniziare a usarla>>.

    Stewart ha confrontato i prodotti non ancora rivelati con Waterdeep: Dungeon Heist, che funge sia da avventura di basso livello, sia da spiegazione per come masterizzare campagne in una grande ambientazione urbana.

    Una gran parte del processo riguardante il rilascio dei nuovi manuali è stato lo studiare a fondo i mondi, e assicurarsi che la storia passata e le sfumature di questi ultimi avessero senso. Con il rinnovamento di una campagna classica è importante per l'azienda assicurarsi che ci siano abbastanza dettagli per giocatori e DM, in modo che possano costruirci attorno le loro storie.

    Stewart ha usato come esempio Curse of Strahd, nel quale una gran porzione del manuale è dedicata alla descrizione della popolazione, dell'economia e della storia di molti dei personaggi fondamentali di Barovia. Lo scopo dell'includere tutte quelle informazioni nel manuale era quello di enfatizzare quanto oscura e avvilente fosse l'ambientazione. <<Castle Ravenloft è stato realizzato un centinaio di volte>>, ha detto Stewart. <<Ma questo piano nel quale fai il tuo ingresso è tipo "Oh, cavolo">>

    Stewart si è rifiutato di rivelare quali ambientazioni D&D rivisiterà quest'anno, ma ha precisato che i manuali soddisferanno "i fan più esigenti" (hardcore fan, NdT) del franchise. Stewart ha anche precisato che D&D era in ascolto dei suoi fan riguardo a quello che essi volevano vedere dal franchise e che loro stavano silenziosamente lavorando su questi progetti sullo sfondo, in parte proprio per via del feedback fornito dai fan.

    Dungeons & Dragons ha già iniziato a rilasciare indizi sui mondi più popolari in alcune delle sue pubblicazioni e dei suoi programmi online. Mordenkainen's Tome of Foes ha di recente introdotto il Giff, un ippopotamo antropomorfo mercenario proveniente dall'ambientazione di ispirazione fantascientifica "Spelljammer", nella forma di nemico che i giocatori possono combattere. In aggiunta, il designer di storie Chris Perkins ha pure fatto notare che un elmo di Spelljammer apparirà in Dungeon of the Mad Mage in quanto proprietà di Halaster Blackcloack, il "mago pazzo" del titolo che ha creato il mega-dungeon di Undermountain (Sottomonte, NdT).

    Mike Mearls, Direttore Creativo del franchise di D&D, ha anche lui fatto qualche ammiccamento agli psionici su Twitter e nel suo programma "Mike Mearls Happy Fun Hour" (i cui video sono rilasciati su Twitch e su Youtube, ad esempio disponibili a questo link; quella che trovate è una Playlist di tutti i video rilasciati fin ora, NdT). Gli psionici sono una meccanica base costituita da molte classi, tra i quali ci sono quelli presentati nell'ambientazione Dark Sun.

    Dungeons & Dragons pianifica di iniziare a parlare dei nuovi prodotti già dal prossimo mese. <<Abbiamo due sorprese in arrivo questa estate che credo i fan hardcore di D&D davvero ameranno>>, ha dichiarato Stewart. <<E poi credo che abbiamo una sorpresa che sarà rilasciata più tardi quest'anno, di cui non abbiano parlato ancora con nessuno. La annunceremo a Luglio>>.


    Fateci sapere che ambientazione di D&D vorreste veder rivisitata qui di seguito nei commenti!



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    Recommended Comments



    2 ore fa, Terentil ha scritto:

    spero in spelljammer e planescape.

    sono le uniche 2 che mi mancano in ita

    Se devo scommettere su quali ambientazioni usciranno per prime, personalmente punterei sulle seguenti:

    • Eberron: se non sbaglio è tipo la 2a o la 3a ambientazione più popolare tra quelle di D&D, motivo per cui c'è un'alta probabilità che sia una delle prime a venire supportata.
       
    • Planescape: la community di D&D in questi anni ha spesso e volentieri fatto richiesta di vedere Planescape per D&D 5e. Inoltre, Planescape sarebbe perfettamente coerente con il tema scelto dai designer per quest'anno (i viaggi extra-planari), oltre ad essere una delle ambientazioni che richiede meno regole nuove.
       
    • Spelljammer: negli ultimi anni è un'altra delle ambientazioni su cui i giocatori hanno fatto e continuano a fare domande ai designer di D&D in occasione di interviste, Q&A e convention. Inoltre, siamo in un periodo in cui la fantascienza va di moda (basta vedere il successo del concorrente Starfinder, oltre alla miriade di film e telefilm di moda in questi ultimi anni), mentre il D&D team di recente sta rilasciando diverse allusioni a questa ambientazione (ad esempio il Giff presente in Mordenkainen's Tome of Foes).

    Da notare, poi, che di queste 3 ambientazioni sicuramente la WotC possiede i diritti:
    https://trademarks.justia.com/871/53/eberron-87153576.html

    https://trademarks.justia.com/871/69/planescape-87169146.html

    https://trademarks.justia.com/741/53/spelljammer-74153377.html

     

    La WotC possiede anche i diritti di Dark Sun (come si può vedere sul sito dei Trademark) ma, anche se ritengo vedremo molto presto qualcosa su questa ambientazione, ci vogliono troppe nuove regole per pubblicarla già entro il 2018. In particolare, Dark Sun richiede la presenza degli Psionici, che sono notoriamente ancora in fase di testing (in base a quello che Mearls ha rivelato via Twitter, presto dovremmo ricevere un nuovo Arcani Rivelati loro dedicato). Dunque, difficilmente si vedrà Dark Sun prima del 2019, almeno secondo me.

    Le altre ambientazioni, invece, al momento sono poco probabili, perché meno richieste o troppo indietro con le meccaniche a loro necessarie. Le vedremo arrivare, quindi, un po' più avanti.

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    26 minuti fa, The Stroy ha scritto:

    Ragazzi, secondo me sono due monografie sui Forgotten Realms

    Nathan Stewart ha parlato proprio di due nuove ambientazioni (e i Forgotten Realms non sono nuovi per D&D 5e). ;-)
    Inoltre, credo che se a questo punto pubblicano ancora qualcosa sui Forgotten Realms, senza toccare altre ambientazioni, almeno metà dell'attuale pubblico di D&D 5e li lincia. :D

     

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    Infatti era una battuta su quello.

    Ad ogni modo, spero in SJ o Planescape, che se non ricordo male non ricevono aggiornamenti da prima della 3.0. Eberron non credo, perché le servono l'artefice e gli psionici. L'importante è che non sia Dragonlance.

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    1 ora fa, The Stroy ha scritto:

    Infatti era una battuta su quello.

    Ne avevo il sospetto, ma ho preferito precisare per evitare equivoci. :D

    1 ora fa, The Stroy ha scritto:

    Ad ogni modo, spero in SJ o Planescape, che se non ricordo male non ricevono aggiornamenti da prima della 3.0. Eberron non credo, perché le servono l'artefice e gli psionici. L'importante è che non sia Dragonlance.

    In effetti su Eberron hai ragione. Mi ero dimenticato dell'importanza anche qui delle due Classi ancora in pieno playtest.
    Allora, scanso sorprese da parte dei designer, è molto probabile che vedremo Planescape e Spelljammer (secondo me in quest'ordine, ma è solo un mio sospetto).

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    3 ore fa, The Stroy ha scritto:

    Ragazzi, secondo me sono due monografie sui Forgotten Realms

     

    3 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Nathan Stewart ha parlato proprio di due nuove ambientazioni (e i Forgotten Realms non sono nuovi per D&D 5e). ;-)
    Inoltre, credo che se a questo punto pubblicano ancora qualcosa sui Forgotten Realms, senza toccare altre ambientazioni, almeno metà dell'attuale pubblico di D&D 5e li lincia. :D

     

    State boni, che potrebbero fare i simpatici e tirarci fuori Al-Qadim, Maztica o Kara-tur solo darvi torto. "Sono ambientazioni nuove e anche dei Forgotten Realms!".
    Cioè, non lamenterei, ma sono anche estremamente improbabili.

    Se consideriamo tutti i segni "planari", le più probabili sono Planescape e Spelljammer, indiscutibilmente... a meno che non vogliano puntare alle avventurone superconosciute (cosa non improbabile visto l'andazzo dell'edizione), e allora si torna a Dragonlance - l'ennesimo remake. Ma non credo.

    In ogni caso sono tutte ambientazioni che in teoria hanno bisogno di poche regole. Qualche razza, un sacco di fazioni, qualche regola per gli spostamenti planari e spaziali e hai finito. E, soprattutto, sono facilmente collegabili ai Forgotten.

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    19 minuti fa, SNESferatu ha scritto:

    State boni, che potrebbero fare i simpatici e tirarci fuori Al-Qadim, Maztica o Kara-tur solo darvi torto. "Sono ambientazioni nuove e anche dei Forgotten Realms!".
    Cioè, non lamenterei, ma sono anche estremamente improbabili.

     

    Non hai tutti i torti, ma credo sia meno probabile. ;-)

    Kara-tur la vedo come decisamente possibile, visto che per un certo periodo i designer hanno lanciato qualche imput verso soluzioni un po' più orientaleggianti. E' poco probabile, però, che puntino subito su questo perchè, dopo 2 anni passati da Curse of Strahd e 4 dall'uscita di D&D 5e, i designer hanno estremamente bisogno di pubblicare qualcosa di diverso dai Forgotten Realms, se non vogliono creare frustrazione nella community dei giocatori (che ha già segnalato fortemente di voler vedere le ambientazioni nel 2015 e ora siano nel 2018). Visto che quest'anno già 2 manuali riguardano i Forgotten Realms (le due avventure su Waterdeep), almeno 1 dei due supplementi d'ambientazione dovrà essere legato a un setting radicalmente diverso.
     

    I giocatori sono stati molto pazienti in questi 3 anni (dal sondaggio 2015 in cui hanno chiesto le ambientazioni). Vista, però, la richiesta sempre più pressante delle ambientazioni formulata da giornalisti e giocatori nelle interviste e nei Q&A dell'ultimo paio d'anni, credo che la WotC non possa più permettersi di temporeggiare, perchè la pazienza sta per finire. ;-)

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    Il 4/6/2018 alle 19:25, SilentWolf ha scritto:

    @Sgama Che ti dicevo? ;-)

    Con la "fortuna" che ho fanno Eberron e Spelljammer 🤣

    Per me il top sarebbe Dark Sun, ma mi "accontenterei" anche di Planescape.

    Comunque, sono curioso di vedere come saranno questi manuali. In Curse of Strahd la parte regolistica e' veramente esigua e il manuale si concentra (giustamente) sui luoghi dell'avventura.

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    1 minuto fa, Sgama ha scritto:

    Per me il top sarebbe Dark Sun, ma mi "accontenterei" anche di Planescape.

    Però un Dark Sun senza psionici non sarebbe Dark Sun, e a meno che non mettano l'acceleratore su quella parte di regole (Mike Mearls ci sta pensando, ma non sono ancora pronte) Dark Sun possiamo bello che scordarcelo. Sarebbe bello, la adoro come ambientazione, ma per me è ancora più improbabile di Birthright.

    "E fu così..."

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    11 ore fa, SNESferatu ha scritto:

    Però un Dark Sun senza psionici non sarebbe Dark Sun, e a meno che non mettano l'acceleratore su quella parte di regole (Mike Mearls ci sta pensando, ma non sono ancora pronte) Dark Sun possiamo bello che scordarcelo. Sarebbe bello, la adoro come ambientazione, ma per me è ancora più improbabile di Birthright.

    "E fu così..."

    Ovviamente per essere Dark Sun mi aspetto che ci siano le regole per gli psionici, i preserver, i defiler, le razze e classi specifiche dell'ambientazione, etc. etc. etc.

    Concordo che sia praticamente impossibile avere Dark Sun. Senza snaturarlo, ovviamente.

     

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    @SNESferatu @Sgama Che Dark Sun uscirà per D&D 5e è una certezza. Semplicemente non uscirà nel 2018. ;-)

    I manuali usciti fin ora sono pieni anche di citazioni di Dark Sun, come di altre ambientazioni di D&D ancora. Inoltre, i designer stanno già lavorando alle sue regole da un po'.

    Edited by SilentWolf

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    Con le citazioni ci facciamo ben poco.

    Dark Sun richiede di un bel po' di regole e personalizzazioni e col ritmo attuale ne passera' di acqua sotto i ponti.

     

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    29 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

    @SNESferatu @Sgama Che Dark Sun uscirà per D&D 5e è una certezza. Semplicemente non uscirà nel 2018. ;-)

    I manuali usciti fin ora sono pieni anche di citazioni di Dark Sun, come di altre ambientazioni di D&D ancora. Inoltre, i designer stanno già lavorando alle sue regole da un po'.

    Non ne dubito, ma le citazioni sono per tutte le ambientazioni, praticamente, questo mezzo di valutazione non aiuta 😬

    Dark Sun ci sarà, ne sono convinto, anche se non ora. È un'ambientazione di nicchia, ma molto amata dai giocatori. Ha saltato la terza edizione, ma con la quarta è stato fatto un lavoro dignitoso, ridandole un po' di fama e buttando alle ortiche quasi tutto l'orribile metaplot dei romanzi... cioè, qualcosa del metaplot era salvabile, ma ugh, uccidere metà dei cattivoni di un'ambientazione in cinque libri non è intelligente.

    [Cose che non interessano a nessuno] Però nella quarta mi hanno rovinato il design dell'avangion, e questo non è perdonabile.

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    15 minuti fa, SNESferatu ha scritto:

    Non ne dubito, ma le citazioni sono per tutte le ambientazioni, praticamente, questo mezzo di valutazione non aiuta 😬

    Se le ambientazioni vengono citate nei vari Core e supplementi c'è un motivo. ;-)

    Un po' per volta vogliono trattare tutte le ambientazioni ufficiali di D&D. Come ho detto già in un altro post, ci stanno mettendo troppo la faccia per non farlo. Inoltre, che alcune ambientazioni siano già in lavorazione da un po' è cosa oramai abbastanza nota. ;-)

    Edited by SilentWolf

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    Hanno fatto anche qualche accenno a Birthright, se è per questo, ma dubito la vedremo.

    Poi certo, Darksun è un altro discorso, ma insomma, grano salis, ecco.

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    28 minuti fa, The Stroy ha scritto:

    Hanno fatto anche qualche accenno a Birthright, se è per questo, ma dubito la vedremo.

    Poi certo, Darksun è un altro discorso, ma insomma, grano salis, ecco.

    Beh, sicuramente ce ne sono alcune più probabile di altre, ma in linea generale mai dire mai (la loro intenzione sulle ambientazioni è concreta; inoltre, come ho già ricordato molte volte negli anni, quando una azienda promette costantemente qualcosa, non può smentire sé stessa perché i clienti non se ne dimenticheranno e pretenderanno il rispetto della parola data). La gente fa troppo spesso l'errore di cadere nell'immotivato iper-pessimismo ("non uscirà mai alcuna ambientazione" quante volte ho letto questa frase in questi anni) o di basarsi su speranze non sostenute dai fatti.
    Ragazzi, per riuscire a capire cosa ci aspetta nel concreto basta seguire i fatti nel dettaglio, prestare attenzione a quello che avviene dietro le quinte nell'azienda e unire i puntini. ;-)
     

    Le ambientazioni che sicuramente pubblicheranno in qualche modo (oltre ai già trattati Forgotten Realms e Ravenloft) sono Eberron, Planescape, Dark Sun, Spelljammer e, se troveranno il modo di presentarla in maniera interessante (come dichiarato dallo stesso Mearls), Greyhawk. A questi si aggiungono le inevitabili scorrazzate in altre regioni dei Forgotten Realms. Per le altre bisognerà vedere, ma l'intenzione c'è. Se ne avranno l'opportunità lo faranno.

    Consiglio di non essere pessimisti a priori. I designer sono al momento focalizzati sulle ambientazioni più popolari e/o più facilmente vendibili. Una volta trattate queste ultime, inizieranno a fare progetti sulle altre. Escludere a priori già adesso non ha senso, perchè su queste cose la WotC non ha stabilito ancora nulla di definitivo. Anzi, come già detto, l'intenzione di trattare certe cose c'è tutta.

    Edited by SilentWolf

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     ma a maAa me dragonlancA me neanche Dragonlance dispiacerebbe, però che non sia un copia incolla dei manuali della 3.x.

    Credo che Eberron sia la più probabile in effetti. Anche li ci sono gli Psionici ma non sono il fulcro dell'ambientazione.

     

    potrebbero rilasciare qualche scampolo di "psionicismo" per testare e se va bene lancarsi su darksun.

    Planescape e Spelljammer mi intrigano, ma anche birthtright mi interessa parecchio

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    Sono curioso sia di vedere i manuali fisici che produrranno sia di capire i tempi effettivi di pubblicazione.

    Ipotizzando gli annunci ufficiali a luglio, riusciranno a pubblicare per Natale? O i manuali sono già in lavorazione e ce li rilasceranno a sorpresa malgrado la timeline molto precisa tenuta fino ad ora?

    Due manuali di ambientazione sono i benvenuti, ma in aggiunta alle tre uscite già pianificate per quest'anno stravolgono l'accurato piano di 'slow publishing' messo in atto fino ad ora.

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