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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Bomba

Capitolo Venticinque – La scommessa di un traditore

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Trull Tanner

“Alcuni Tagliarocce già siedono in consiglio, ad Huruk-Rast. Le vostre parole li raggiungeranno e non saranno mai dimenticate, come fossero scolpite sul fianco stesso della Montagna. Gli Schiacciagoblin, già scacciati da quelle aule sotterranee, incontreranno il destino che desideri per loro. Te lo promette anche Trull Tanner dei Forgiacciaio. Che la roccia si apra e guidi i vostri passi verso la libertà, o accolga amorevole i vostri corpi. Ci rivedremo al cospetto di Moradin.”

e scambiò una stretta d'avambraccio col vecchio nano.

“Muoviamoci. Yodogawa ci serve vivo ed in grado di parlare.”

Spoiler

Strada diretta verso il generale.

 

Edited by PietroD

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Tom Po

Non aggiunsi altro alle parole dei miei compagni, ero ferito malamente e stavo cercando di risparmiare le forze che sapevo mi sarebbero servite. Se pensavamo che i pericoli sarebbero finiti.. saremmo stati degli sciocchi: il generale era con i suoi ufficiali, non sapevo nemmeno se saremmo riusciti a recuperarlo.

Vi seguo dissi velocemente, per poi seguire Trull 

Cita

Hp: 52/90 [dopo malus a COS]
Ac: 35
St: 11,24,16
Init: 12

 

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Sharifa (lizardfolk stregona)

"Dimostrate a questi vigliacchi del Katai che siete nani liberi! Vi prometto che la storia della vostra rivolta eroica sarà nota a tutto il continente. Vorrei fare di più, ma è in ballo molto più delle nostre vite" 

La stregona annuì alle parole di Golban "Si, non indugiamo oltre"

DM

Spoiler

Voto Caverna di Mediazione

Sharifa trattiene il respiro per 15 minuti a volta, just in case ci siano esalazioni tossiche

 

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Winn'Ier Deh Puh

Quando tutti i compagni di Winn lasciarono i nani al loro destino, Winn'Ier restò per un'altro po a fissarli, con sguardo triste Allora noi andiamo... Buona fortuna... disse dispiaciuto per i nani.
Mentre gli eroi si dirigevano verso Yogodawa, Bjorn si avvicinò a Winn'Ier per spiegarli alcune cose sul Valhalla Non lo so Bjorn... Io questo Woden non so nemmeno chi sia... Io tutto questo lo faccio per aiutarvi e se prima ero un pò frustrato è perché avevo paura che... che se non riuscivo a fare qualcosa di grandioso non avrei mai... trovato qulcunochemiamasse... bofonchiò l'orso abbassando incredibilmente il tono della voce in preda all'imbarazzo Ehm... Però adesso ho capito, Bjorn! Da ora in poi, terrò duro! Stringerò i denti! Non mi arrenderò mai! Il mio motto sarà "Se la vita ti da dei limoni... spremili negli occhi della vita stessa!" Riderò di fronte alla morte, sempre e comunque! disse l'orso immaginando già tutti quei tristi funerali che avrebbe "rallegrato" con la sua molesta quanto inappropriata risata.
Poi si rivolse all'uomo con il quale aveva legato di più, quello che avrebbe definito "il suo maestro di vita".
Grazie Bjorn, sei un'amico! Non so che farei senza di te! Sai, spero che dopo tutto questo ci terremo in contatto! Mi immagino già come mia figlia si divertirà un mondo a giocare con Ragnar quando saranno un pò più cresciuti! Non so che farei senza di te!

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Chandra

Il dado era tratto: la decisione di proseguire verso il generale da prelevare era stata presa con l'accordo di tutti e la strada oramai segnata. Quello ancora da definire era il fato dei nani, ma se avevano almeno un decimo della caparbia di Thorlum ce l'avrebbero fatta con il buonsenso di una persona normale... 

La barda salutò i nani con una riverenza e si apprestò a seguire i robusti guerrieri che aprivano la strada in direzione di Yodogawa

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DM

x tutti, loot dei comandanti (sono indicati solo gli oggetti magici)

Spoiler

 

Libro degli incantesimi di Yoroi

Corazza di piastre di Gomon

Pergamena di Izumi

Bacchetta di Izumi

Armatura completa di Izumi

Morning Star di Shizue

 

Di comune accordo, i viaggiatori si incamminarono nella direzione indicata da Boric Tagliarocce. L'arrivo nell'area afflitta dai gas, che avevano minato la salute degli schiavi, fu riconoscibile dalle esalazioni di color giallo paglierino che sorgevano dal terreno poroso, ma invero assai ricco di ferro. Parecchie vene erano state estratte con scavi di riconiscibile fattura nanica, ma la miniera sembrava ancora disporre di lavoro per diversi mesi solo con ciò che era visibile ad occhio, un tempo che avrebbe sancito comunque la morte di molti lavoratori. Oltrepassata la svolta con la roccia a forma di vertebra di moffetta indicata da Boric, gli avventurieri riuscirono a sentire alcune voci poco distante. Una era una voce da uomo dal timbro deciso e la parlata da aristocratico, mentre la seconda era più roca e profonda, come se l'interlocutore fosse afflitto da un forte raffreddore Come possiamo avere certezza che le sacerdotesse ci accorderanno delle cure di tanto in tanto? domandò la voce roca.

Garantisco io rispose la voce decisa Izumi e Shizue destineranno parte del loro potere, una volta a settimana, per curare i vostri malati più gravi.

E in quanto al cibo? rimbeccò la voce roca.

Una terza voce, dall'accento del Katai pronunciato, si intromise Generale! Mi scusi, ma non posso ascoltare oltre! Questi schiavi hanno preso dei nostri uomini, ma se loro sono stati così idioti da farsi catturare da dei nani, allora meritano di morire! Ci dia solo un ordine e uccideremo tutti i capi, a cominciare da questo nano, e frusteremo i restanti finchè non ritroveranno la voglia di lavorare!

Taci, Gozuri! rispose la voce decisa del generale Yodogawa Ho ordini dall'alto ben precisi... o preferisci essere te a scavare per rispettare le tabelle di marcia? Gozuri non rispose

Quando il gruppo raggiunse la caverna da cui provenivano le voci, trovò quattro uomini e un nano. Il generale Hisashi Yodogawa rispecchiava fedelmente il ritratto che egli stesso aveva inviato, i lineamenti marcati accentuati dall'espressione fredda e dalla crocchia che teneva legati i lunghi capelli unti di olio, elegante nella sua cotta di maglia elfica e la katana dal fodero laccata legata al fianco. I suoi tre ufficiali vestivano kimono rossi e portavano wakizashi legate alla fascia stretta all'addome: il primo era completamente rasato, sopracciglia comprese, e i suoi denti erano ingialliti e in pessimi condizioni. Il secondo, presumibilmente Gozuri a giudicare dal fatto che era un passo avanti rispetto ai suoi compagni, aveva un viso paffuto e guance grasse, un espressione perpetuamente sorpresa sul viso. Il terzo, il più giovane, aveva un'espressione acuta e teneva i suoi capelli scuri intrecciati in una elaborata treccia. Il nano, un anziano sdentato e con i capelli grigi come la barba, pettinati alla bell è meglio, doveva essere Grundin Tagliarocce.

Gozuri osservò sorpreso i nuovi venuti Chi siete? Seala, Naburi! State in guardia! esclamò, i suoi commilitoni che sollevarono le mani, le dita flesse pronte a disegnare una trama nel Velo della magia.

Fermi! ordinò Yodogawa, che tentennò un attimo prima di pronunciare le parole seguenti Portatemi al manicomio se sto per dire una pazzia, ma se questi sono nemici non sembrano pronti alla battaglia. Via, abbassate le mani disse ai suoi uomini Dannazione, lasciateli parlare! il generale guardò gli avventurieri, imitato dai suoi luogotenenti. Grundin fece altrettanto, un silenzio che scese in attesa delle parole dei viaggiatori.

x Bjorn

Spoiler

 

Percepire Intenzioni +13+7=20

Bjorn ebbe modo di cogliere il messaggio segreto lanciato dal generale, quando egli fece quel suo primo breve sproloquio. Il messaggio era Portatemi via, dannazione!

 

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra il 18 e il 19 agosto per le azioni/interazioni dei pg.

 

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Le istruzioni del nano li condussero velocemente nella caverna dove il nano era intento a contrattare con l'alto comando nemico. Non potevano permettersi di perdere troppo tempo, viste le esalazioni che riempivano il livello, ma dovevano comunque provare a comprare più tempo possibile ai nani. Arrivarono, fortunatamente, al momento giusto: la discussione stava scemando e gli ufficiali stavano già iniziando a proporre di punire tutti i nani. Il generale li fermò appena prima che terminassero i loro incantesimi, inviandogli un chiaro messaggio. Bene, vediamo di sfruttare questa situazione nella maniera più opportuna. Ha detto bene, non vogliamo combattere. Siamo qui solamente per una cosa. Disse facendo un passo verso i nemici, guardando il generale con sguardo eloquente. Usò poi i suoi poteri per contattare il nano, sperando di avere gli occhi degli ufficiali fissi su di lui. Generale Yodogawa, lei dovrebbe venire con noi. E per quanto vi riguarda... Beh, temo che non potremo fornirvi molta scelta. Concluse prima di teletrasportarsi al fianco del generale, portandolo poi vicino al gruppo con un secondo portale, senza dimenticarsi del nano. 

Master

Spoiler

Bjorn usa Mindlink sul nano. Gli dice Siamo amici. I tuoi compagni stanno già iniziando a scappare nel tunnel, ora avvicinati al generale, così potrò darti un attimo di vantaggio per fuggire.

Usa poi Dimension Hop per teletrasportarsi al fianco del generale (può percorrere massimo 22.5 metri. Usa poi Teletrasporto per tornare vicino al gruppo, cercando di toccare anche il nano.

 

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Sharifa (lizardfolk stregona)

"Com dice il mio amico, Generale...siamo qui per aiutarla. Questa situazione non deve finire con la violenza, possiamo risolverla da persona civili ed educate" la lizardfolk fece qualche passo dietro a Bjorn "Dopo tutto stiamo parlando con degli ufficiali, giusto? Individui scelti per le loro capacità di ragionamento e intuizione" 

DM

Spoiler

Diplomazia +15
Wings of Cover se veniamo attaccati. 

 

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Trull Tanner

“Generale, ha ragione. Siamo qui principalmente per capire chi può essere prezioso come alleato più di quanto sia pericoloso come nemico. Non basta estrarre il ferro per essere l'uno o l'altro, validi o temibili. Dipende anche da cosa intendete farne. Quando lo sapremo, non avremo altro motivo per restare qui, e ce ne andremo. Tutti.”

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Golban Brown Drowdson

Finalmente dopo vari combattimenti il gruppo raggiunse il luogo del generale. Insieme a lui vi erano altri tre combattenti, probabilmente ufficiali pronti a difendere la loro posizione. Il paladino lasciò parlare i suoi compagni, voleva capire bene che tipo di uomo avevano davanti e quali potessero essere realmente le sue intenzioni. Yogodawa..finalmente ti abbiamo trovato..pensò il paladino prima di concentrare il suo spirito per cogliere la vera natura dell'animo del kataiano "pentito".

Spoiler

Faccio individuazione del male per capire la natura del generale.

 

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Tom Po

Non dovevo aggiungere nulla d'altro, mi limitai ad annuire, ma volli comunque tenere d'occhio le mani di quelle specie di incantatori.
Ad un loro movimento, sarei partito all'attacco.

Cita

Azione veloce: cambio stance in LEAPING DRAGON
Azione preparata: se uno degli incantatori muove le mani per lanciare un incantesimo lo attacco usando sudden leap per fare un attaco completo, la stance mi concede +10 a jump e sono considerato come se stessi facendo la rincorsa pur saltando da fermo

Hp: 90/90 [dopo malus a COS]
Ac: 35
St: 11,24,16
Init: 12

 

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Chandra

Nemici? Ma quali nemici... Vi sembriamo ostili? - chiese la barda sorridendo mentre teneva una postura rilassata per tranqillizzare gli ufficiali col proprio linguaggio corporeo. - Abbiamo solo bisognon di conferire un momento col generale su questioni abbastanza delicate, ma è comunque una cosa di pochi minuti, se foste cosí gentili da darci un po' di privacy

Spoiler

+32 diplomazia (con un uso di loresong) 

 

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DM

x Golban

Spoiler

L'innato potere di Golban non mentì sulla natura dei cuori degli ufficiali e del generale Yodogawa, presenti alla portata del suo sguardo. La malvagità covava nel loro cuore, il frutto delle atrocità che il loro esercito aveva commesso nel corso degli anni e di cui essi si erano sporcati le mani. Per aver raggiunto tali gradi nell'esercito, era chiaro che essi non avessero agito contro la propria volontà...

Le parole pronunciate da Sharifa e Trull furono ascoltate con molto interesse dai diretti interessati, convinzione che sembrava spianarsi al porsi di Chandra, giusto nel momento in cui Bjorn decidette di passare all'azione. Ma prima che ciò potesse risolversi, qualcosa raggiunse le orecchie dei coraggiosi avventurieri, una cosa che avrebbero calcolato come una delle ultime che avrebbero mai potuto udire in quell'umido, oscuro, pericoloso e sinistro angolo del Katai: della musica.

Ad eseguire la musica era i liuto di una donna, vestita con un kimono nero su cui erano ricamati rami di ciliegio dai fiori rossi. La donna era alta, favorita da ciò dagli alti sandali in legno che indossava, ed era pesantemente truccata, il viso completamente bianco e le labbra tinte di un rossetto nero come la pece, i capelli scuri raccolti in una elaborata acconciatura che era sostenuta per mezzo di lunghi fermacapelli in ferro, che rendevano la chioma più artificiosa e più simile a una corona. Per quanto esotica, la donna sembrava emanare un fascino quasi insostenibile (Apparenza 32) Giunge l'autunno e anche i fiori più rigogliosi cadono, ultimo ricordo di un'estate fuggevole come la vita la donna guardò per un attimo gli avventurieri, le mani che indugiarono sul suo liuto E infine giunge l'inverno, come il freddo gelo della tomba un'ondata di freddo investì gli avventurieri, una brina che indugiò in particolare su Chandra, Golban e Bjorn mentre la donna continuava la sua nenia, gli ufficiali (Yodogawa compreso) palesemente scossi dal vederla. La geisha sollevò lo sguardo, gli occhi dorati che fissarono gli Occidentali Il mio nome è Tamaki Iori, vice comandante degli Undici. Finalmente ho l'occasione di vedere alcuni dei famosi Eroi del Continente Occidentale

Tamaki Iori

Spoiler

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Una fiera apparve dietro di lei: a prima vista, esso poteva sembrare il frutto di un amore proibito tra un orso e un rettile. La creatura aveva sì la struttura e il muso di un orso, possente nella sua lunghezza e muscolatura (taglia Grande) ma oltre a ciò sinistri spuntoni scagliosi di un profondo color nero tappezzavano la sua schiena, gli occhi gialli simili a quelli di un rettile e gli artigli feroci come le zanne che possedeva. Particolare ancora più disturbante in quella ferale visione, l'essere sembrava in grado di esprimersi nella lingua corrente HIGUMA QUI! HIGUMA UNDICI! HIGUMA SVENTRA EROI!

Higuma

Spoiler

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Bravo Higuma disse Iori, carezzando distrattamente la creatura mentre essa si posizionava sopra di lei Ora vediamo se questi eroi sono pronti a rischiare la vita per salvare quel traditore di Yodogawa, mh? osservò A meno che uno degli ufficiali non voglia cercare una promozione sul campo...

La schermaglia che ne seguì fu rapida e sanguinosa. Gli ufficiali iniziarono subito a cantilenare i loro incantesimi, che tuttavia parvero non avere alcun effetto, unica testimonianza una risatina della geisha. Non che Yodogawa ebbe bisogno di stimoli, estratto rapidamente il proprio spadone, egli investì il suo secondo con una serie di affondi che tinsero di ulteriore rosso la tunica dell'ufficiale, prima che esso crollasse a terra.

Spoiler

 

X tutti

L'azione di Bjorn fa partire i tiri di iniziativa

 

Iori usa Dirge of Frozen Loss, Refrain colpendo Bjorn, Chandra e Golban

Bjorn TS Tempra +11+7=18 FALLITO 37 DANNI DA FREDDO E AFFATICATO

Chandra TS Tempra +5+17=22 FALLITO 37 DANNI DA FREDDO E AFFATICATO

Golban TS Tempra +32+16=48 SUPERATO 18 DANNI DA FREDDO

Iori usa Hymn of Spelldeath

Tutti i personaggi che intendano lanciare incantesimi o manifestare poteri dovranno tentare una prova di Concentrazione

Higuma movimento

Higuma prepara un'azione

Ufficiale del Katai Gozuri lancia Ancora Dimensionale su Generale Yodogawa

Ufficiale del Katai Gozuri Concentrazione +14+6=20 FALLITO

Ufficiale del Katai Seala lancia Colpo Accurato

Ufficiale del Katai Seala Concentrazione +14+11=25 FALLITO

Ufficiale del Katai Naburi lancia Debilitazione su Sharifa

Ufficiale del Katai Naburi Concentrazione +14+2=16 FALLITO

Generale Yodogawa TxC in mischia su Ufficiale del Katai Gozuri +25-2+6=29 COLPITO 19 DANNI

Generale Yodogawa TxC in mischia su Ufficiale del Katai Gozuri +20-2+7=25 COLPITO 16 DANNI

Generale Yodogawa TxC in mischia su Ufficiale del Katai Gozuri +15-2+4=17 COLPITO 13 DANNI

Generale Yodogawa TxC in mischia su Ufficiale del Katai Gozuri +10-2+14=22 COLPITO 17 DANNI

Ufficiale del Katai Gozuri è caduto

 

Si considerino i gruppi (Iori/Higuma e Yodogawa/Ufficiali) schierati su lati opposti, entrambi a 9m dai pg. Iori si trova dietro Higuma. Eventuali attacchi ad area possono colpire uno intero dei gruppi, il quale va specificato.

 

Mosse sbloccate da Trull: Douse The Flames, Mountain Hammer

Iniziativa

Iori, Higuma e Ufficiali del Katai (32)

Chandra (28)

Bjorn (23)

Winn'Ier (20)

Sharifa (16)

Tom Po (14)

Golban (13)

Trull (9)

Checkpoint nella notte tra il 19 e il 20 agosto per il turno dei pg.

 

 

Edited by Bomba
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Winn'Ier Deh Puh

La situazione si stava scaldando, due di quelli che venivano definiti "gli 11" si avvicinarono pronti a dar battaglia, all'inizio era affascinato dalla Geisha ma tale sensazione svanì di fronte all'apparizione dell'orso rettiloide che si faceva chiamare "Higuma".
Finalmente un degno avversario! La nostra battaglia sarà leggendaria! ruggì l'uomo trasformandosi in orso, per poi prepararsi a macellare l'orso gigante.

Spoiler

RITARDO DOPO CHANDRA *inserire parola brutta brutta*

Se l'incantesimo riesce, Winn se ne va inalberando un poderoso dito medio nei confronti di Higuma e di Golban.
Se l'incantesimo fallisce...

Azioni Gratuite: Mi trasformo in orso e attivo Feral Trance.
Carico Higuma (sempre che sia possibile, nel caso aggiungere un +2 al TxC)
Poi faccio un'attacco completo solo per lui.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

PF: 222/222 CA: 28  Contatto: 28 Sprovvista: 28

Iniziativa: +5  Movimento: 18mt 

For: 38(+14)  Des: 24(+7)  Cos: 28(+9)
Tem: +20 Rif: +12  Vol: +9

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Talenti/Buff/Privilegi di classe/Oggetti magici

Forma da Orso: +16 Forza, +2 Destrezza, +8 Costituzione, attacco con morso, 2 attacchi con artigli, taglia grande, +5 all'armatura naturale, Scent

Uncanny Dodge: Destrezza al colto alla sprovvista.

Armatura del Fotf: Costituzione alla CA.

Two Weapon Fighting: ottenuto grazie ai Gloves of balanced Hand.

Armbands of Might e Attacco Poderoso: -2 al TxC, +4 ai danni.

Punishing Stance: -2 CA, +1d6 a tutti i danni.

Feral Trance: +4 Destrezza, +2 danni colpi senz'armi

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Statistiche attacchi

Attacco completo: +22/+22/+17/+12(Pugni)/+22(pugno sinistro)/+22/+22(Artigli)/+22(Morsi)

Pugno: 3d8+1d6+20

Pugno Sinistro: 3d8+1d6+13

Artigli: 1d8+1d6+11

Morso: 2d6+1d6+11

 

Edited by Plettro
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Sharifa (lizardfolk stregona)

La situazione precipitò all'improvviso, quando a sorpresa l'iniziativa di Bjorn venne sbaragliata da due intrusi: una donna del Katai e la sua bestia da compagnia. 
Le direttive della missione erano chiare, ma la stregona comprendeva bene che non era così scontata una rapida fuga. La donna che si trovavano davanti era certo un'avversaria più che formidabile, e probabilmente anche colei che era responsabile delle turbolenze del teletrasporto. Senza contare che la magia degli ufficiali era miseramente fallita, e forse c'erano impedimenti anche in quel senso.
Raccogliendo le proprie energie, Sharifa cominciò a pronunciare alcune parole magiche. 

DM

Spoiler

Statistiche
CA26
T10 R15 V15, +4 contro sleep e paralisi, +3 contro magie ed effetti di fuoco. 

SE decidiamo di procedere con la fuga, uso la bacchetta di Benign Transposition su Yado e Bjorn (se Bjorn procede come pianificato, ovvero ritarda l'azione). 
SE qualcosa va storto ho sempre Wings of Cover. 

SE decidiamo di combattere.
Swift: Belt of Battle tre cariche e provo a lanciare Draconic Polymorph (Concentrazione +13), mi trasformo in un...Thoon Elder Brain! (MM5).
Statistiche in questo caso
Grande, CA31
Str 34; Dex 14; Con 32
T18, R11, V15 (stessi bonus qui sopra)
      Attacco in Fullround: 8 tentacles +21 melee (1d6+12+2d6 acid) Portata 3m
      Benefits: Acid burn (wounds deal 4d6 acid next turn)
In questo caso mi Muovo poi in volo di 6m più vicino alla donna, ma fuori dalla portata del mostro se possibile. Standard un singolo attacco a 3m di portata con i tentacoli, +21  1d6+12 danni +2d6 a acido, e all'inizio del mio prossimo turno ne subisce altri 4d6.

 

Edited by Pippomaster92

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Golban Brown Drowdson

L'anima percepita dal paladino in Yodogawa dimostrava tutte le crudeltà commesse dal generale, crudeltà di cui il suo spirito non si era ancora pentito. ..come immaginavo...il suo animo è corrotto dal male..serviranno le dovute misure per comprendere la vera natura della sua decisione...Lo sguardo del paladino indugiava deciso sul generale, in altre occasioni avrebbe fatto calare la sua Sacra Liberatrice su quell'essere, ma adesso dovevano portarlo fuori da quel posto; forse dopo avrebbe avuto modo di valutare le sue intenzioni. Quando però sembrava ormai cosa fatta una melodia opprimente si fece strada. Un freddo gelido colpi il petto del paladino, nel mentre che una figura si mostrava agli occhi degli eroi. Il vice comandante degli Undici aveva fatto la sua comparsa. Una donna bellissima assieme ad un essere enorme minacciavano il gruppo di eroi questa donna...non devo farmi ammaliare dalla sua bellezza..il suo animo è cupo come l'abisso! non è il momento di indugiare..! Recuperando la presa nella sua arma il paladino fu pronto per l'azione.

Spoiler

SE la tattica di Chandra e Sharifa funziona segue semplicemente le loro direttive.

 

SE non dovesse funzionare e quindi si opta per la battaglia: 

Provvedo a caricare sulla bestia essendo l'unica a portata Attivando gli Stivali della Velocità (come incantesimo velocità), usando Punire il Male e Divine Might (uso un tentativo di scacciare).

TxC +28/+28 (non so se l'attacco extra vale anche in carica) CA 27   PF 105

Danni 1d8 + 53  TS 32/35/26

Buff:

.Velocità (attacco extra, +1 TxC e CA, muovo al doppio del normale)

.Divine Might +16 danni (mod carisma)

Abilita Arma sfruttate nel turno:

.Earthbound +2 Txc e Danni

.Diamond Mind +3TxC

.Valorosa x2 Danni

 

Edited by AndRe89

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Il loro piano, ovviamente, non poteva andare a buon fine: una donna dalla bellezza strepitosa apparve dal nulla, assieme ad una creatura che, probabilmente, non veniva definita bella neanche dalla sua stessa madre. Erano i due membri degli Undici che avevano tanto temuto! La donna scatenò sul gruppo una pioggia di ghiaccio e neve, simili a quelle delle sue terre, mentre il generale ne approfittò per uccidere uno dei suoi sottoposti. La donna, in qualche modo, era riuscita a fermare qualunque manifestazione magica. Bjorn guardò Chandra, in attesa di capire se la barda avesse avuto qualcosa di adatto alla situazione, osservando poi con disprezzo la donna.
Traditore? I traditori siete voi! Voi che appoggiate un tiranno e vi gloriate della morte di innocenti, voi che trattate i vostri simili come se fossero esseri inferiori solamente per compiacere i vostri padroni. Disse con rimprovero alla donna, iniziando quindi a richiamare il proprio potere per ricoprire il proprio corpo di ghiaccio, diventando mano a mano più grosso e minaccioso, come una delle figure mitologiche tanto temute dalla sua gente. Affrontate questo uomo, eroi del Katai! Disse prima di lanciarsi alla carica al seguito di Winn'ler.

Master

Spoiler

Ritardo la mia azione dopo Sharifa.

Se Tamaki è stordita e la canzone è cessata (e quindi sono al posto di Yodogawa):

Azione di round completo: Ritirata per raggiungere il gruppo (ho velocità 15 m).

Se le condizioni precedenti non sono soddisfatte:

Azione veloce: Spendo due cariche della Belt of Battle

Azione standard (Belt): Casto Oak Body. Concentrazione +22

Azione di round completo: Carico Tamaki. Uso il Poderoso da -4. +18, 2d4+14+2d6 taglienti, critico 15-20. Se confermo un critico, oltre ad attivare la Stance, il mio intervallo di critico contro Tamaki aumenta di 1. Diminuire di 1 il bonus a tiro per colpire e danni in caso non funzioni l'incantesimo.

PF: 82/121

CA: 23 (20 se non carico o l'incanto non funziona) Contatto 14 Colto alla sprovvista 23 (20)

PP: 106 (119 se non carico o l'incanto non funziona)/150

Iniziativa: +2

TS: Tpr +11 Rfl +7 Vol +16

Buff

-Affinità Animale: +4 di potenziamento a Forza e Costituzione [14 minuti]

-Oak Body: +4 di potenziamento alla forza, -2 alla Destrezza, -4 di penalità armatura alle prove e 25% di fallimento degli incantesimi arcani. [14 minuti]

Capacità

-Mantle of Pain and Suffering: spendo il Focus per fare subire metà dei danni subiti da un attacco in mischia a chi me li infligge.

-Blood in the Water: +1 a tiri per colpire e danni per ogni critico confermato. Se non ne ottengo per più di un minuto il bonus si "resetta".

-Manovre preparate: Burning Brand, Counter Charge, Comet Throw, Cloak of Deception, Distracting Ember

Capacità difensive

-Ring of Entropic Deflection: quando finisco il turno ad almeno 3m da dove l'ho iniziato ottengo il 50% di essere mancato dagli attacchi a distanza. 

-Oak Body: +5 di armatura naturale alla CA e DR 10/taglienti. Immunità ai danni alle caratteristiche, le condizioni assordato e accecato, le malattie, i veleni e lo stordimento, oltre a tutti gli effetti che hanno effetto sulla fisiologia o la respirazione (quindi anche la condizione Affaticato). Subisco danni da freddo dimezzati, ma ho vulnerabilità al fuoco. [14 minuti]

Attacchi

+20/+15, 2d4+8+2d6 taglienti. Critico 15-20. 

 

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Trull Tanner

Dovette distogliere lo sguardo dalla donna. Il suo fascino era insostenibile.

Decise quindi di fare man forte a Yodogawa, anche dato che i propri compagni avevano concentrato le loro cariche contro la nuova arrivata e la sua bestia.

Hp: 95/148;

Steely Resolve[0]: +0;
Thicket of Blades;
Robilar's Gambit;
Incalzare;
Riflessi in combattimento: +2 AdO;

Sbloccate da Trull: Douse The Flames, Mountain Hammer

Arma Valorous e Gloryborn.

carica con Attacco in Balzo [distanza 3m dal bersaglio], Truppa d'Assalto, Attacco Poderoso (+5) su Gozuki, o su uno dei restanti ufficiali se lui è morto, o sull'orso se sono morti tutti gli ufficiali, o sulla donna se è morto anche l'orso.

TpC +27
Danno 4d4+58+1d6
CA 19

AdO: TpC +27, danni 2d4+28+1d6.

 

Edited by PietroD

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Chandra

Spoiler

Post arrostata semiunriaco, posto solo la parte tecnica

 

Lancio wings of flurry potenziato modellato a cono verso la barda.

Concentrazione +27, 19d6+50%, CD 31 riflessi per dimezzare ed evitare il dazed

Se riesce, richiamo tutti per il teletrasporto, uso la belt of battle per un'aziome standard extra e lancio la parola del ritiro appena sono tutti a contatto, altrimenti provo a lanciare invisibility swift per poi allontanarmi di 9m

 

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DM

La posizione di guardia di Higuma, alla provocazione di Winn'Ier, fu assai particolare: sollevatosi sulle due zampe, la testa che sbattè contro il soffitto della miniera tale era la sua mole, la creatura ruggì un SCONTRO! SCONTRO! le zampe anteriori spalancate, quasi volesse accogliere il barbaro dei Fiordi con un abbraccio. Ma le fauci della creatura, che parevano sbavare di continuo, non sembravano suggerire una felice risoluzione di quello che si preannunciava come un vero e proprio scontro tra titani, dei veri propri pesi massimi in una battaglia che si candidava di certo ad essere seguita con grande attenzione perfino dal Valhalla, la dimora dell'aldilà per chi periva valorosamente in battaglia.

E contro una creatura delle dimensioni e della ferocia di Higuma di valore sembrava potercene ricavare a badilate.

Ma fu allora che arrivò Chandra. Laddove ella aveva già abbattuto nuguli di nemici, la contessa consorte scagliò per l'ennesima volta il proprio incantesimo preferito, investendo orso e geisha. I due, tenendo testa al loro grado, uscirono illesi dallo scontro, ma la distrazione si rivelò fatale per interrompere il flusso di contromagia creato dalla trama bardica della vicecomandante, permettendo alla Silverhand di estrarre la pergamena ottenuta a Firedrakes. Con Bjorn che oltrepassò rapidamente le dimensioni per andare a prendere e portare a loro il generale Yodogawa, essi poterono infine teletrasportarsi via da quel luogo pieno di insidie, tornando nel Continente Occidentale. L'ultima fugace visione furono lo sguardo di Iori puntato su Chandra e l'espressione afflitta di Higuma MA IO SCONTRO! VOI CORRE CORRE!!

Il ritorno a Firedrakes non avvenne in pompa magna, ma nel modesto laboratorio dell'alchimista Cendrine, che fece volare per aria una coppia di becker che, frantumandosi a terra, iniziarono a spargere un odore di fragole misto a feci di corvo Ah, oh dèi! esclamò, per poi portarsi la manica della tunica al naso Non odoratelo, non odoratelo! Rischiate di diventare sterili, voi uomini! Non lo avete odorato, vero? chiese la rossa, spingendo il gruppetto verso l'uscita Avevo dimenticato che avevamo impostato questo punto per il ritorno, in caso di feriti. Come state?

L'agitazione fu contagiosa quando, all'interno del tempio di Boccob, si sparse la notizia del ritorno degli avventurieri. Una carrozza venne chiamata loro, ma prima di ciò un bombardamento di domande li investì, una salva più serrata dei quadrelli dei balestrieri del Katai Avete bisogno di cure? Tutto bene? Eravate in missione? Non avete odorato l'ultimo esperimento di Cendrine, vero? Che ore sono, scusate? Cosa ne pensate di un viaggio a Isola del Delfino per le vacanze? Chi è costui? domandarono notando il generale Yodogawa. L'ufficiale chiamato in causa guardò storto i membri del clero più potente della città, preferndo rivolgersi direttamente agli avventurieri C'è mancato poco, ma ce l'avete fatta disse Delle presentazioni sarebbero comunque doverose, di me direi che sapete più di qualcosa il suo sguardo penetrante passò in rassegna i sette viaggiatori, indugiando in particolare su Golban.

x tutti

Spoiler

 

Chandra usa Wings of Flurry

Chandra Concentrazione +27+18=45 SUPERATO

Tamaki Iori TS Riflessi Totale 26 FALLITO STORDITA 102 DANNI

Higuma TS Riflessi Totale 31 SUPERATO 51 DANNI

Chandra usa Belt of Battle (3 cariche)

Chandra ritarda l'azione

Bjorn ritarda l'azione

Winn'Ier ritarda l'azione

Sharifa estrae la bacchetta di Benign Transportation

Sharifa usa la bacchetta di Benign Transportation

Bjorn movimento in ritarata

Chandra estrae la pergamena di Parola del Ritiro

Chandra usa Parola del Ritiro

Fine dello scontro

 

Checkpoint nella notte tra il 20 e il 21 agosto per il ritorno al palazzo reale di Firedrakes.

 

 

Edited by Bomba
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