Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Fuga dall'Abisso esce il 30 Luglio in italiano

In questi giorni la Asmodee Italia ha aggiornato la pagina del suo sito dedicata alle prossime uscite, rivelando finalmente la data di uscita di Fuga dall'Abisso, un'avventura per PG di livello 1-15 ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms e caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni. Completamente tradotta in lingua italiana, l'avventura uscirà in tutti i negozi il 30 Luglio 2020.
Ovviamente è importante tenere presente che, come specificato sempre dalla Asmodee sul suo sito, le date da lei annunciate sono da considerarsi sempre indicative e potrebbero subire variazioni in caso di contrattempi.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Grazie a @AVDF per la segnalazione.
Fuga dall'Abisso
L’Underdark è un mondo sotterraneo ricco di meraviglie, un labirinto sterminato e contorto dove regna la paura, popolato da mostri orrendi che non hanno mai visto la luce del giorno. È quaggiù che l’elfo oscuro Gromph Baenre, Arcimago di Menzoberranzan, lancia un empio incantesimo con l’intenzione di infiammare l’energia magica che pervade l’Underdark: nel farlo, spalanca una serie di portali collegati al regno demoniaco dell’Abisso. Ciò che ne esce stupisce lo stesso arcimago, e da quel momento in poi, la follia che aleggia sull’Underdark non fa che crescere e minaccia di scuotere i Reami Dimenticati fin dalle loro fondamenta. Fermate la follia prima che divori anche voi!
Data di uscita: 30 Luglio 2020
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Read more...

I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
Read more...
By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.
Read more...
By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
Read more...

Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
Read more...
Bomba

Capitolo Sette - Oltre la coltre, verso le vette

Recommended Posts

Seline

La ricerca delle monete necessarie venne interrotta dall'arrivo di Flurio e delle sue parole di disprezzo nei confronti della tiefling.
Cavoli.. Ma questo ce l'ha veramente con te eh?
Gli occhi scarlatti della tiefling osservano attentamente quell'elmo, prima di portarsi a guardare nuovamente il nano e, successivamente, la ragazzina minorenne che se ne sta esposta come merce.
Vedi?.. Ogni mossa che fai.. Non è altro che motivo di odio per gli altri.. Non vedono l'ora che tu faccia un passo falso per infilzarti, per detestarti ancora di più.. Ho aiutato questo cavaliere e guarda un po'.. Nonostante tutto ancora ti disprezza, non gli interessa niente di te..
UOOOOOO! E questo tizio chi è??

...
Non è il momento adesso.
Nonono.. E' il momento eccome.. Avevi detto stasera e adesso è sera.. Siamo ancora fuori casa a quanto vedo e non va assolutamente bene! E questo tizio tutto coperto che vuole? E' talmente brutto che si nasconde? Come dovremo fare noi? Forse è come noi! Forse anche lui ha le corna e la coda!
Non è così..
Allora..
L'ordine e la legge di chi?
Chiede semplicemente la ragazza in direzione del cavaliere.
Qui non siamo a Firedrakes, Flurio.. Se la cosa ti crea problemi, allora cerca di comprendere come funziona la legge da queste parti, prima di appellarti a qualcosa che, probabilmente, non sai.
Risponde per poi tornare a guardare il nano e tirare fuori i soldi necessari per lo scambio, sempre che questo abbia accettato.
Oh.. Ma quindi sei tu da piccola eh? Mi ricordo quanto eri adorabile e avevi paura di tutto.
Ehi! Non ho paura di niente!
Guarda questo idiota.. Proprio ora che sto cercando di togliere quella ragazzina dalla strada.
Dove la portiamo? A casa con noi?
Non lo so, ma sicuramente lontano da qua.

Può farla girare un attimo su se stessa, prima di completare l'affare..
Proseguirebbe, attendendo che il nano si volti per andare dalla ragazzina, prima di avvicinarsi velocemente a Flurio e sussurrare.
X Flurio

Spoiler

L'ho capito benissimo che non ti fidi di me, non ci vuole una maga.. Adesso però sto cercando di togliere quella ragazzina dalla strada, come madre.. Prima di sparare sentenze, cerca di usare il cervello e non agire come un pazzo! Non siamo a Firedrakes, non siamo nel paese delle favole, non possiamo salvare tutti. Un passo falso e avremo TROPPE attenzioni su di noi.

Allontana così il volto, guardandolo con un'espressione infastidita ed innervosita, prima di tornare ad osservare il nano.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Notte di lacrime, dolore e insulti [Celeste]

Spoiler

Quella non era la migliore serata per Bjorn. Era stufo di sentire giustificazioni, insulti e vedere persone che riteneva amiche (o qualcosa di più) guardarlo con sospetto. La sua reazione fu ben diversa dal solito: guardò con odio l'essere che stava insultando la sua Seline solamente per cercare di riparare quanto successo e si mise a parlargli con gelido disprezzo. Non so chi tu sia, Diavolo dai Capelli Bianchi, ma son certo della tua idiozia. Pensi veramente di poterla curare allontanando i suoi amici? Disse con tono d'accusa a quella creatura, che gli ricordava una versione violenta dell'essere che condivideva il corpo con Seline. Non osare più parlare in questo modo della donna che amo. Ti consiglio di abbandonare il corpo della mia amica, altrimenti sarò costretto a fare un bell'esorcismo, come si usa dalle mie parti. Concluse battendo un pugno contro il palmo dell'altra mano, mettendo in chiaro quale fosse il fato che attendeva quella creatura. Cosa crede, che Celeste sia l'unica ad aver sofferto? Dopo la minaccia di Bjorn, nella stanza si fece largo Ariabel, che tentò di calmare la ragazza con la sua diplomazia. Il guerriero fece in modo di mettersi in mezzo tra l'elfa e la creatura che stava usando il corpo di Celeste, per evitare ad Ariabel di ricevere eventuali attacchi dalla creatura.

In viaggio

La serata di prima aveva certamente lasciato le sue ferite, soprattutto dopo che Seline era rientrata in camera e si era buttata sul letto senza proferir parola, come se fosse reduce di una delle sue crisi. Viaggiò per la prima volta in silenzio, senza interagire con nessun altro, alzando spesso lo sguardo a scrutare il cielo come se fosse in cerca di una tempesta all'orizzonte. 

A Coltre Grigia aka Sex, Drugs and Violence

La città in cui arrivarono sembrava essere l'esatto contrario di ciò che avevano incontrato fino a quel momento. Non vi era nessuna traccia dell'atmosfera allegra e festaiola di Bottepiena, della gratitudine dei cittadini di Pescalia o della gentilezza della gente di Maranio. Sembrava quasi che fosse un regno al contrario, in cui l'umanità era libera di sfogare i propri istinti più rozzi. Ladrocinio, omicidio, prostituzione e schiavitù sembravano essere il pane quotidiano in quel terribile luogo. Incontrarono il loro contatto, la nipote di Beregar, una persona decisamente simpatica e disponibile, visto come aveva trattato gli uomini che sembravano essere intenti ad estorcerle altro denaro. Se fosse stato più allegro, avrebbe certamente lanciato un sorriso a Trull accompagnato da uno sguardo di complicità, ma quella giornata non era quella buona. E, soprattutto, non poteva rimanere insensibile davanti a quelle ragazze che venivano obbligate a vendere il loro corpo. Stava per voltare il cavallo quando sentì Seline che lo strattonava. Il suo cuore iniziò ad accelerare, mentre davanti a lui vedeva finalmente un bagliore di speranza. Le sue aspettative si infransero contro la realtà: la ragazza aveva semplicemente bisogno del suo aiuto. Oh, al diavolo le preoccupazioni personali, ci sono delle vite da salvare. Si limitò ad annuire alla tiefling e smontò da cavallo, avvisando Clint che aveva delle importanti questioni da portare a termine, notando che anche Celeste (o meglio, la creatura che aveva preso possesso del suo corpo) si stava avvicinando alle ragazze. Tonum, stai attento. Quella non è Celeste. Avvisò il sacerdote prima che scattasse dietro alla ragazza, toccandogli la spalla ed abbassando leggermente il tono della sua voce, prima di avvicinarsi alle ragazze. Seline si stava offrendo di pagare per la salvezza di quella ragazza, decise allora di reggere il gioco mentre una sorta di piano per la loro salvezza si stava dipingendo nella sua testa. Flurio, lascia stare Seline e queste ragazze. Non vedi che sono qui di loro spontanea iniziativa? Il loro padrone è una brava persona, si vede a prima vista. Disse al cavaliere mentre attivava il potere della sua maledizione per mettersi in contatto con Seline e Flurio.

Messaggio mentale

Spoiler

Tranquilli, sono io, Bjorn. La voce del guerriero risuonava nella mente dei due come se gli stesse parlando, trasmettendo la sua rabbia nei confronti di quel nano. Dovete fidarvi di me, ho un modo per evitare che questo nano faccia altri danni. Fatevi accompagnare dalle altre ragazze e dalle loro famiglie, io poi le porterò a Firedrakes. 

Master

Spoiler

Mindlink su Seline e Flurio. Raggirare +3 per aiutare Seline.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Thorlum TagliaRocce

 

[VIAGGIO PRIMA DI BOTTEPIENA: Zhuge, Trull]

Spoiler

I Forgiacciaio? Mastro Trull, perché non me ne hai parlato prima...rispose Thorlum sinceramente colpito dalla notizia. Anche il mio Clan è stato dedito alla forgiatura. Fu Morar....si, Morar TagliaRocce il primo dei nostri a dedicarsi a tale arte. Se non ricordo male iniziò perché volle sfidare un vostro fratello. La vostra fama è sempre stata rinomata. Pare che una sera, ammirando una arma appena forgiata da un suo amico appartenente al tuo Clan, si mise in testa di creare qualcosa di meglio. Dichiarò la sfida e si diede da fare. Rise di gusto. Ovviamente non riuscì, ma continuò testardamente per il resto della sua vita. Da allora molti altri ci hanno provato. Ma nessuno è mai stato abbastanza bravo.

Da quello che so quell'onore è sempre appartenuto a voi. Inoltre i pochi che tra di noi hanno guadagnato l'accesso alla forgia, l'hanno dovuta lasciare a causa degli scontri. A memoria non ricordo scontro alla quale non abbiamo partecipato, e il mastro artigiano era severo con chi non rispettava le regole che dettava. Voi non vi siete mai schierati. Un mio antenato fu addirittura ricordato come Korlum il Codardo. Non ebbe il coraggio di lasciare la forgia per combattere insieme ai suoi fratelli. Gli fu tagliata anche la barba. Povero nano!!

Distolse lo sguardo dal viso di Trull, per guardarsi intorno. Purtroppo tale arte è stata via via dimenticata, nessuno di quelli che lasciava la forgia si permetteva  di toccare la sacra incudine. Ma nessuno ha mai preteso che questi infrangessero il giuramento. La parola data è sacra!

Prese il Maglio in mano. Non credo sia opera di tua madre. Questa è Ander Miryl (nanico: Lamento di Luce).  Appartiene ai TagliaRocce da secoli. Può venire impugnato solo dal nostro Jarl. In mano mia perché....beh, oramai sapete perché. Però può essere stato forgiato da qualche tuo antenato. Mi piacerebbe scoprirlo. La vera storia, come il suo vero nome sono andati perduti.

Rimase in silenzio per un pò. Degli ultimi 200 anni non so nulla. Non so neppure come vengono ricordati gli eventi che ci hanno visto soccombere la prima volta. Dimmi Trull, cosa sai? Il nonno Thoric è stato colui che è riuscito a far scappare una parte di noi. Io non ero ancora nato. Tutto avvenne durante il suo passaggio nella guardia dei Martelli. Fummo sorpresi durante le celebrazioni. Fu la prima carneficina che fecero nei nostri riguardi. Maledetti vigliacchi. Sputò per terra! So che la resistenza fu dura e che, Durin Figlio di Korin, allora Jarl del clan, prima di cadere, urlando tutto il suo odio lanciò Ander-Miryl verso una parete rocciosa con un forza tale da creare un varco che permise di ottenere una precaria via di fugaThoric raccolse il martello e tenne la strada aperta il più a lungo possibile, prima di scappare a sua volta. Da allora hanno chiamato lui ForteMartello e Ander Miryl il martello. Avrei voluto fartelo conoscere....un grande nano, forte, orgoglioso e avaro come pochi. Peccato che..... bè, non è più possibile. Quei vigliacchi ci hanno trovato... alzo la barba per far vedere la profonda cicatrice che passava lungo il collo. Alle spalle. Mentre vagavo per il villaggio... bruciato, distrutto.... Hanno ucciso tutti, anche i piccoli nani che ancora non avevano mai preso un ferro in mano...Devono pagare. Trull, lo guardò seriamente. Voi non vi siete mai schierati. Ma questo non può continuare a lungo. Forse tu potrai cambiare ciò.

X DM

Spoiler

Conoscenze Storia (+2) & Nobiltà (+3):

Cosa conosco dei ForgiAcciaio? Da quello che ho capito hanno sempre avuto una palese neutralità in tutti gli scontri, ma nello specifico, sono mai stati a favore dei TagliaRocce?

 

 

[NOTTE  BOTTEPIENA: Seline]

Spoiler

In un angolo di una strada deserta, la sbronza di Thorlum lo stava portando in una fase vandalica. Prendeva a calci un albero con l'intento di romperlo. Doveva sfogarsi in qualche modo. Una risata rassicurante e dolce lo riscosse. Si guardò intorno ma non vide nessuno. Sentì una voce. Un parlare suadente al quale il rispose biascicando. Non aveva motivo di essere aggressivo, con chi poi? Con un ombra? Con una voce che risiedeva solo nella sua mente. Throlum era conscio degli scherzi dell'alcool.

Ubriacco ci vuolle diii più alllcool....per ubbriaccarmmi. Rispose.

(Biascicando)Sono triste perché tutti cercano di salvare chi non deve essere salvato, chi deve pagare con il sangue per i crimini commessi. Peccato che nessuno ha salvato il mio Clan. Per quale motivo loro meritano un trattamento diverso? 

Sono arrabbiato perché mi vogliono tenere lontano dalla montagna, terra dei miei padri. Essere li mi spetta di diritto. Avrei dovuto esser parte del consiglio. Proporre la mia candidatura e se meritevole essere acclamato Re. Diede un calcio all'albero.

Combattere fianco a fianco con uno SchiacciaGoblin....ripete lentamente.....MAI!!! CIO' NON AVVERRA' MAI!! Ho promesso a Beregar che avrei combattuto contro la Xorviintal, ma non che combatterò con loro..... per loro, per la salvezza di quei vigliacchi! Non ci serve il loro aiuto.

Giusto...Abbiamo ucciso un drago, possiamo ucciderne un altro! 

Un essere apparve, con tutte le generose forme mal celate. Thorlum, che fino a quel momento pensava di parlare da solo, rimase stranito da quella apparizione improvvisa. Fu quasi ipnotizzato da quella fisicità  che si muoveva davanti ai suoi occhi. Tanta generosità fisica davanti a se. Si fece avvicinare e toccare la barba. Fu inebriato dal profumo che sentiva. 

Non mi interessano i pezzi di carta. Se li vorrai saranno tuoi. Come diceva Tilin il Saggio, nessuno fa niente per niente. Disse ripensando alla storia che aveva raccontato poco tempo prima. Ogni aiuto è il benvenuto di questi tempi. Ma io non mentirò a nessuno, non nascondo le mie azioni sotto false parole. Se dico che non ci sarà nessun accordo, farò di tutto affinché sia così. Non ci sarà alleanza, finché tutti gli SchiacciaGoblin non pagheranno con il sangue.

Vide l'essere prendere le sembianze di Seline, lascinadolo ancora più perplesso. Non ho motivo di divulgare questa conversazione. Tu non ne hai di nasconderti ai miei occhi Serk Nadarum (nanico: sangue di demone).

Fece un cenno del capo all'allontanarsi del tiefling. Si allontanò dunque alla ricerca di altro alcool.

 

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Celeste(Umana Elocatrice) 

Notte di lacrime, dolore e insulti (Bjorn ed Ariabel

Spoiler

Lo sguardo della giovane si fece stizzito. L'essere fece sedere nuovamente la ragazza a mezz'aria devastata dalla noia. Eff... Hai finito? Se volessi davvero allontare Celeste da rivoli di carne come voi, i suoi amici, varcherei la soglia della finestra in questo istante... Una persona non può neanche più piangere la perdita del proprio amore in santa pace? Che cosa ingiuriosa. Io la sto solo facendo rialzare... E perfavore esorcismo? Non mi accomunare a quella orribile schiera di letame proveniente da chissà dove... Io sono amore... Esattamente quello che serve alla ragazza. 

Poi inclinò la testa nel vedere la minaccia del nordico. Sbadigliò e cominciò a fluttuare a testa in giù sempre a gambe incrociate, rimanendo ad una altezza tale che i capelli non toccassero terra. Il problema è proprio questo... Anche Celeste la ama, così come ama Tonum, così come ama te, così come ama gli altri che le sono stati più vicino. Ed in quell'esatto istante raggiunse ciò che era rimasto della camera di Celeste Ariabel. L'atteggiamento curioso della ragazza stuzzicò l'interesse dell'entità. E parlando di amore ecco un'altra persona per cui Celeste ha perso la testa. Che dolcezza non trovate? Tutte queste amicizie di cortesia. Comunque questa è l'ultima volta che mi presento sta notte. Celeste ha sonno. Io sono il Diavolo dai Capelli bianchi. Nome altisonante non trovi? Non l'ho scelto io, poco ma sicuro. Dimmi riprendendo la voce originaria e distorta della forma ArIaBeL! SeI vEnUtA pErChÈ tI hO sVeGlIaTa? Mi DiSpIaCe. ToRnA a DoRmIrE. pEr Il BeNe Di TuTtI... Disse leccandosi il labbro superiore nel mentre era ancora rivolta a testa in giù. 

Ed ora che ho soddisfatto la vostra curiosità. Mi coricherei. L'entità scese sino a poggiarsi sul letto. Ascolta Bjorn non c'è bisogno che tu faccia il violento. Non è serata... Vai a dormire. Domani Celeste starà bene... Hai la sua parola... 

 

Edited by Organo84

Share this post


Link to post
Share on other sites

Clint Connor (incredulo adepto dei draghi)

Per un attimo, Clint rimase completamento basito... Ma che accidenti stavano facendo tutti? Nessuno era più capace di stare concentrato? Ognuno a farsi gli affari suoi?

La sua mente cercò di sondare cosa potesse essere successo e scivoló a ritroso fino al giorno prima, quando tutto pareva andare alla perfezione, tra un trofeo di abbuffata ed uno di tiro con l'arco. 

LEGGASI: BIECO ESPEDIENTE NARRATIVO PER RISPONDERE AL FLASHBACK DI ARIABEL

Spoiler

Clint non avrebbe voluto permettere ad Ariabel di offrirgli la cena, una volta che la ebbe ritrovata, ma la donna non aveva voluto sentire ragioni. L'adepto si scusò con lei, dicendole che non era affatto sua intenzione mettere in discussione le capacità di scelta della Fidanzata Reale, né che era suo diritto imporle alcunché, ma che, soltanto, sì sarebbe sentito molto più tranquillo sapendo dove fosse, in futuro, anche solo per avere modo di intervenire in fretta, secondo necessità. 

 Doveva essere successo qualcosa durante la notte, questo era ormai certo, ma ne avrebbero discusso poi. Certo, avrebbe dovuto tenere personalmente la guardia alta anche nei momenti di quiete. 

Una rilassante scampagnata, proprio. 

Quando anche Flurio e Bjorn ruppero la formazione - ed, in particolare, di questo ne avrebbero ampiamente discusso, poi - Clint, per sicurezza, inspirò, preparandosi, eventualmente, a soffiare, mentre si accostava del tutto ad Ariabel e lasciava che ogni fibra del suo retaggio si attivasse per scandagliare lo spazio attorno a loro. 

 

Edited by Ghal Maraz

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ariabel ( bardo elfo, signora delle maschere)

A coltre Grigia Con Clint, Chandra e chi mi sta intorno.

Fu un piacere  vedere Emercuryadar unirsi a loro all'ingresso del nuovo paese. Ariabel gli fece posto sul suo cavallo perche' non fosse l'unico del gruppo a dover procedere a piedi e man mano che si inoltravano per le strade gli spiegava cio' che andava vedendo: mi spiace che questa sia la tua prima esperienza in un villaggio umano. Siamo esseri capaci di imprese eroiche ma anche di tremende bassezze e cio' che ci circonda non e' qualcosa di cui andare fieri.

Giunti in prossimita' della locanda smontarono e mentre Ariabel si fermava a parlare con Clint il drago venne distratto dalle meretrici. fortunatamente non sfuggi' alla vigile attenzione di Chandra .

Spoiler

 Clint mi spiace dirtelo ma credo che il tuo schieramento di protezione super efficace non sia il piu' opportuno in questo posto.Forse conviene essere un poco piu' discreti perche' aggirarsi in un luogo malfamato circondata da guardie del corpo equivale a disegnarmi un bel bersaglio addosso.

Se permetti vorrei provare a camuffarmi da adesso in poi cosi' un qualsiasi emissario dei nemici della corona dovrebbe pensarci un po' prima di colpire.

Detto cio' si chiuse il mantello intorno al corpo e poi fece scivolare sul volto la maschera del drago che portava celata nel suo cappuccio. nel giro di pochi attimi il volto prese le fattezze di quello d'un dragonide con iridi allungate, denti aguzzi e sottili scaglie rossastre. Cosi' trasformata fece una giravolta davanti al cavaliere  che dici potrebbe andare?  ora torno da Emercuyadar, tu che ne dici di prendere contatto con la figlia di Beregard cosi' ce ne andiamo quanto prima? 

si avvicino' dunque a Chandra e al drago ripresentandosi: sono sempre io, scusate la magia.

 

Edited by shadizar
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Chandra

Stupita dal rapido camuffamento di Ariabel, la barda trasalì per poi dare di gomito a Clint commentando: Devo dire che la futura principessa ne ha di assi nella manica, tutto sembra tranne che una sprovveduta! Penso che potrai viverti il viaggio da scorta reale con un po' più di tranquillità: pare sappia come cavarsela alla grande. 

Poi rivolto ad Ariabel rispose: Non hai di che scusarti, anzi vedo che pian piano Emercuryadar sta ispirando un po' tutti...Non mi stupirei se qualcun altro a breve iniziasse a soffiar fiamme come Clint! 

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

Emercuryadar si portò una mano al petto udendo le parole di Chandra Oh, Chandra! rispose il drago scandalizzato Non volevo sembrare sgarbato chiedendotelo, sei una donna sposata e mi sarebbe sembrato inopportuno. Quando ho chiesto a questo signore se le sue amiche potevano aiutarmi, mi ha detto di sì... mi è parso molto gentile l'inesperienza del drago d'argento in mezzo agli umani sembrava disarmante mentre sorrise Ma se insisti accetterò la tua gentile offerta, ho un sacco di domande da farti, sai...

La giovane ragazzina dai lunghi capelli color miele, sui quattordici-quindici anni, non rispose. Lanciò un'occhiata al nano, per poi rivolgere uno sguardo verso la barda. Ma la sua testa non si mosse.

Tuttavia Celeste si mosse, lasciando borse di monete ai piedi delle tre bottegaie da marciapiede, che tosto si chinarono a raccogliere l'obolo tra lo stupore dell'imprenditore di quell'attività, subito raggiunto da Seline, Bjorn e Flurio. Le accuse del Pascolari sembrarono colpire come un maglio il nano E lei chi si crede di essere? Ho la licenza per praticare! disse con un ghigno sdentato, mostrando una carta da bollo firmata e bollata. Al cavaliere fu data l'opportunità di controllare da vicino, ma parevano documenti inoppugnabili, firmati dal sindaco in persona che concedeva la licenza di mercanteggiare in piena strada. Burocraticamente perfetto Ora vada al diavolo, signor so-tutto-io sbraitò per poi rivolgersi a Seline, passandosi la lingua sulle labbra e fregandosi le mani Altre duecento monete d'oro ed è tutta sua rispose, lo sguardo avido fisso sulla borsa di Seline... o le sue tette. La ragazzina osservò in tralice la scena per poi, ad un cenno del nano, fare un lento giro su sé stessa. La giovane non sembrava avere apparenti segni di maltrattamenti, per quanto sembrasse piuttosto trascurata e leggermente malnutrita.

Non malnutrita, ma in forma e desiderabile apparve invece ai tre banditi del vicolo: due stavano tenendo per le braccia un vecchio canuto e barbuto, mentre il terzo, un mezzelfo con una cicatrice in faccia, brandiva un katar minacciando di sgozzare il malcapitato. L'arrivo di Celeste gettò il dubbio sugli aggressori, finchè il capo non urlò un Prendi anche lei! quelli che seguirono furono i diciotto secondi più lunghi della vita dei tre banditi. Per il Tonum alto più di tre metri fu semplicemente necessario seguire le urla di morte e sofferenza prima di trovare una scena più simile a un mattatoio che a un vicolo, in cui la scioccata vittima era coperta di sangue. Non suo. Deciso a far valere le sue ragioni, Tonum si lanciò contro Celeste in quella che fu una battaglia spettacolare e piena di colpi di scena, un capolavoro di potere divino e psionico con un solo spettatore che scappò via urlando. Alla fine, stremato, Tonum riuscì a mettere ko Celeste, non senza un notevole sforzo.

x Celeste e Tonum

Spoiler

Tonum ha subito 43 danni letali

Celeste ha subito 74 danni non letali

x Clint

Spoiler

Intimidire +22+3=25

Se le parole imperiose di Clint sembrarono fare breccia nel cuore degli elfi mercenari, maggiore diplomazia fu richiesta dai tre per convincere Vedra a smettere di picchiare Larkin, il cui volto era una maschera di sangue Lasciatemi andare, brutti figli di p*****a! esclamò Vedra, scalciando mentre veniva trattenuta (a dire il vero in maniera piuttosto garbata) da due di loro F*****e teste di c***o, farete meglio ad andarvene prima che mi inc***i sul serio, porca t***a! Il terzo compare afferrò per le spalle il tramortito Larkin e, una volta a distanza di sicurezza, si allontanarono di corsa trascinando il corpo dell'amico.

Vedra si rialzò in piedi e afferrò la sua borsa facendo il gesto di lanciarla in direzione dei fuggitivi, ringhiando. Infine si trattenne, guardandoli sgusciare via dietro un angolo. Solo allora la nana notò la sua stessa borsa che teneva tra le mani e un Oh! Parve porre fine al suo nervosismo Non si sono presi neanche la loro paga base un sorriso increspò il viso della piccola donna, che si rivolse in direzione di Oceiros e Edriust Beh, non tutto il male vien per nuocere! Benvenuto a bordo, Oceiros. Ho sentito parlare molto di te... i tuoi talenti torneranno utili.

Quindi Vedra si rivolse in direzione del gruppo principale, di cui faceva parte Clint E che mi venga un accidente se questi non sono gli eroi di Firedrakes. Vediamo... un f*****o mangiafuoco, una... d... tr... quattro belle f***e, un paio di nani (molto bene), un c***o di gatto apatico, un altro po' di uomini che fanno a gara a chi ha il c***o più lungo... sì, siete proprio voi! Ben arrivati disse la nana Sono Vedra. Appena avete finito di comprare t***e e ammazzare p********i entriamo a farci una birra, abbiamo molto di cui discutere.

x TUTTI, IMPORTANTE

Spoiler

Basta post da flashback, la linea narrativa è una sola, quella dettata dai post a cadenza notturna o dai checkpoint (in quel caso li indico in spoiler). Se si passa da Bottepiena a Coltre Grigia, va bene parlare del viaggio e va bene parlare di quando si arriva in piazza, ma NON si può postare riguardo la sera a Bottepiena o peggio anche prima. Uso gli esempi più recenti, ma ormai è INGESTIBILE stare dietro a tutte queste situazioni, specie per me che devo leggermi TUTTO. Se passa il tempo e non postate vorrà dire che i vostri pg non avevano nulla di particolarmente determinante da fare. Approfondire il personaggio ci può stare, io stesso ho dedicato una settimana postando più che potevo per permettervi di giocare un anno ricco di eventi. Ma la storia e il gioco si basano sull'avventura della Xorvintaal, non dei problemi di relazione tra i pg o le personalità di una persona. Se riuscite a fare abbastanza post tra i miei (giornalieri e, diciamocelo, piuttosto puntuali) e CONCLUDERE le azioni bene, altrimenti potete sempre interagire con l'avventura base.

Da questo post in poi, se ci sono parti che fanno riferimento a interazioni non avvenute in eventi passati non autorizzati da me, edito togliendo la parte incriminata.

 

Edited by Bomba
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Thorlum TagliaRocce

//post editato per presenza flashback

[COLTRE GRIGIA]

Finalmente arrivarono alla loro meta. Thorlum non vedeva l'ora di potersi fermare e ripulire. Il mal di testa era oramai passato, ma gli rimaneva quella spossatezza fisica e mentale tipica di una grande bevuta. Verso gli ultimi tratti di viaggio, aveva deciso di finire l'acqua che portava con se, versandosela addosso, bagnandosi la testa e cercando un modo per tenere l'attenzione alta cercando di superare la stanchezza. Finalmente vide le porte della città. Accelerò dunque un poco il passo, senza mai diventare il primo del gruppo.

Entrati, vide ciò che la città aveva da offrire. Nulla, un luogo tetro, malfamato dove la criminalità pareva all'ordine del giorno. Tutto ciò in ogni caso non era di suo interesse. Fosse stato per lui, sarebbe solamente passato dritto per la sua strada, incontrando il contatto e valutando il da farsi il giorno seguente. Evidentemente non la pensavano così i suoi compagni. Vide tutti intervenire, chi acquistando schiavi, chi minacciando a nome di chissà quale legge, chi sparendo nei vicoli. 

Thorlum invece aveva fretta, desiderava entrare in una taverna, bere un torcibudella (tipica bevanda indispensabile nei post sbornia) e trovare un poco di riposo. Scese, o meglio cadde dal suo mezzo di locomozione. Si rialzò quindi, iniziando ad avvicinarsi a Seline e Flurio con tutta l'intenzione di risolvere la questione velocemente a modo suo. Intervenne: Non ho alcuna intenzione di perdere altro tempo. Hai dieci rintocchi per allontanarti da qua.

Uno... colpo di martello nel lastricato della strada,

Due... colpo di martello

...

 

 

Edited by SassoMuschioso

Share this post


Link to post
Share on other sites

Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Non saremo a Firedrakes, ma rimane sempre il regno di Glantria. Vigono le stesse leggi penali in tutto il regno. Ed io non permetterò che un siffatto commercio abbia lu..." mi bloccai, la punta della lancia ancora sul gargarozzo del pappone, mentre la comunicazione mentale di Bjorn mi raggiungeva.

Comunicazione Mentale

Spoiler

"Bjorn contavo proprio di chiederti di traslocarle con te a Firedrakes appena finito qui. Facciamo come dici. Di te posso fidarmi."

Nel frattempo il nano aveva sfoderato il permesso del sindaco per esercitare, ma ancora non aveva chiarito se le donne fossero lì volontariamente e di sicuro stava contravvenendo a qualche legge facendo prostituire una minorenne, ma ad ogni modo avrebbe lasciato perdere assecondando il piano di Bjorn. Flurio abbassò la lancia, come se niente fosse, cambiando radicalmente atteggiamento e proferendo a Seline da dietro l'elmo un piatto: "Pensaci tu." Nel frattempo si intromise il buon Thorlum a minacciare il pappone contando fino a dieci per lasciarlo andare via, da solo, o subire la sua violenza. Disinteressato alla faccenda, d'altronde Throlum se la poteva cavare benissimo da solo, si girò con il proprio destriero e perlustrò dalla piazza l'accesso alle varie strade e vicoli in cerca di persone che controllassero loro e la piazza o di altre crimini da mondare.

Spoiler

Test Percepire -1

Poi fu attirato dalle urla strazianti di alcune persone, sicuramente delle vittime di qualche manigoldo, e si affacciò al vicolo nel quale era appena entrato anche Tonum dicendogli di non intromettersi. 

NEL VICOLO

Spoiler

Vide una Celeste irriconoscibile generare una mattanza come solo sui campi di battaglia più violenti ne aveva viste. Di lì a poco pure Tonum e Celeste finirono per darsele di santa ragione con però Tonum ch sembrava volerla solo fermare mentre la elocatrice non si risparmiava nei colpi mettendo a serio repentaglio la vita. Ma la cosa che più lo colpi fu l'aspetto della ragazza, era mutato in qualcosa di mostruoso ed aberrante: Una melma nera e viscida era sgorgata dal suo corpo e l'aveva ricoperta completamente, se non per la candida chioma, mutando completamente il suo aspetto con tanto di arti aggiuntivi prorompere dalla sua schiena e con il quale attaccava furiosamente e distruttivamente Tonum. Era davvero tentato di disubbidire al chierico della tempesta quando lo vide alquanto malconcio, trapassato da quegli arti aggiuntivi in diversi punti del suo corpo, ma nel lasso di qualche attimo era riuscito definitivamente ad vere la meglio sulla giovane donna prendendola a cazzotti dopo un breve confronto verbale faccia a faccia si cui però non era riuscito a capire le parole per via della distanza. Attese molto preoccupato da quanto successo che Tonum facesse quello che doveva fare e portasse fuori la sua compagna dopo aver curato lei e se stesso. Doveva parlare con lui di Celeste, aveva necessità di vederci chiaro perchè quella no sembrava affatto la stessa persona, non sembrava nemmeno umana e tantomeno buona.

Dall'imbocco del vicolo, si girò a guardare con astio Seline. Era tutta colpa SUA, ne era sicuro. L'avrebbe pagata, pagata carissima. Le avrebbe ficcato in gola la sua dannata coda e ci avrebbe fatto il nodo una volta sbucata dal culo se solo ne avesse avuto modo ed occasione, poi si ricordò della missione e si ripeté in mente come un mantra che il mondo veniva prima di tutto fino allo sfinimento mentale pur di calmarsi.

Edited by Pyros88

Share this post


Link to post
Share on other sites

Clint Connor

Clint fece spallucce: in fondo, se la Fidanzata Reale aveva preso la sua decisione, chi era lui per contestarla?

Fedele a sé stesso, tuttavia, l'adepto continuò ad osservare la scena, perplesso anche dalla ingenuità di Emercuryadar.

Grattandosi la testa, sì rivolse a Vedra: "Non vedo nessun mangiafuoco da baraccone, qui... purtroppo. Immagino sarebbe stato divertente...

Allora, Vedra... tuo padre si è dimenticato di elogiarci la tua lingua d'argento! Sono veramente colpito...

 Direi che adesso potremmo berci quella birra, comunque, no?".

Mentre parlava, si accostó comunque ad Ariabel. 

Maledetto senso del dovere!

 

Edited by Ghal Maraz
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Seline

Mente di Seline [Bjorn]

Spoiler

Non appena entrerà in contatto con la mente di Seline, Bjorn riuscirà a sentire ancora il gran caos di sussurri e voci che parlano, ma alla fine alcune sembrano essere più comprensibili di altre.
D'accordo.
Bene.
E lui chi è? Da quando in qua si trova qua?
Shhh.. Va tutto bene! E' un nostro amico molto speciale.
Oh cavoli.. Mirian ti prego di non scendere troppo in dettagli.
Ma per chi mi hai presa?? Non sono mica così crudele.

Che dettagli?
Niente.. Bjorn.. Ti spiego dopo, quando lei non c'è.. ok?
Ma io voglio sentire!!!

Un ultimo sguardo in direzione di Flurio, quasi fosse una sfida a chi molla per primo le proprie intenzioni. Non appena le parole del nordico convincono Flurio ad allontanarsi, ecco che la tiefling tornerà a fare affari con il nano ed estrarre le 200 monete d'oro pattuite.  Lo sguardo scarlatto rimane fermo sul nano, senza tralasciare nessuna espressione, sebbene dentro di sè non avviene proprio la stessa cosa.
Ma ti sta guardando le..
Le..?
N-niente.
Mirian dobbiamo parlarne con calma.. Siamo nel posto peggiore con.. Me stessa.
Hahahaha.. Che divertente questo caos, un po' mi mancherà..

La mano destra della tiefling cercherebbe di prendere la ragazzina e portarsela dietro per poi togliersi la propria pelliccia e cercare di metterla su di lei e notare che le stia a pennello, nonostante sia leggermente poco più bassa della stregona.. Vista la reazione di Thorlum, cercherebbe di allontanarla in fretta da quel possibile pericolo imminente, portandola davanti a sè e cercando di spingerla delicatamente in avanti per farle seguire la direzione giusta verso il Piede di Porco.
Bjorn..
Proferisce semplicemente in direzione del nordico, prima di avvicinare le labbra all'orecchio sinistro della ragazzina che sta di fronte a lei.
Adesso stai tranquilla, va bene? Ti troviamo qualcosa da mangiare.. Tu pensa solo a rilassarti.
Spiega la tiefling, mentre nota qualcosa di non ben chiaro all'interno del vicolo dove si sono gettati Celeste e Tonum.. Preferisce rimanerne fuori per il momento, specialmente adesso che ha tra le mani quella ragazzina. La sua avanzata si bloccherà solo davanti alla figura di Vedra e dei nuovi giunti alla compagnia, smuovendo un poco la coda rossa e portando le mani sulle spalle della giovane che porta con sè.
Come ti chiami?
Chiede la stregona, prima di sollevare gli occhi in direzione di Vedra e del suo modo di fare alquanto colorito, comprendendo ancora meglio con le persone con cui avrà a che fare all'interno di quella cittadina. L'attenzione si sofferma anche su Oceiros ed Edriust, studiando attentamente i due, prima di attendere che il gruppo possa effettivamente muoversi verso il Piede di Porco.
 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tonum Almeni (umano chr/tem)

@Celeste:

Spoiler

Anche questa volta mi scontrai con il diavolo dai capelli bianchi. Dopo un primo colpo ben assestato, il demonio si voltò, ma non mi colse impreparato.

Ti avevo promesso che ci saremmo scontrati di nuovo, eccomi qua. E come ti avevo detto, finirà alla stessa maniera!

Lo scontro finì proprio come preannunciato, con me che sanguinavo copiosamente e Celeste svenuta per terra. I sensi di colpa che prima si erano fatti sentire ora erano fortissimi, e mi riempirono gli occhi di lacrime. 
Come ho potuto?? Come ho potuto??? Come ho potuto????
Mi gettai sull'elocatrice, e adoperai tutti gli incantesimi che conoscevo per farla risvegliare.
Mentre la ragazza iniziava a riaprire gli occhi, presi rapidamente l'orologio, per metterlo all'interno del mio zaino e le parlai, le lacrime .
Celeste! Celeste, stai bene? Oh per gli dei, cosa ho fatto! Io ti ho ferita, ti ho lasciata da sola con quel demone, Celeste, come ho potuto? Perdonami, Celeste, non dovevo. Sono un idiota. Non dovevo. Perdonami, ti prego, Celeste. 

@DM: 

Spoiler

Converto tutti i miei incantesimi rimasti di 4° e uno di 1° per curare Celeste, e anche me grazie a Retributive healing

 


 

Edited by ilmena

Share this post


Link to post
Share on other sites

Celeste(Umana Elocatrice) 

Vicolo x Tonum e Flurio che assiste.

Spoiler

Quando l'ultimo dei tre falliti cadde a terra riversato in una pozza del suo stesso sangue il diavolo non poté che sorridere e sospirare al tempo stesso. Aveva fatto davvero un egregio lavoro. Le budella degli individui erano tutte esposte e versavano sulla strada unendosi letteralmente in un fiume di sangue intenso che andava a sfogarsi nel tombino più vicino. E-roe... P-perché... Perché gli hai permesso questo? Ma che succede... Io... Non pensavo... NON PENSAVI? MA NON LA CONOSCI A STA PAZZA DI DIAVOLO? CHE VUOL DIRE NON PENSAVI? Sono... Morti... SuVvIa... Ho CoMuNqUe SaLvAtO uN iNdIfEsO... CELESTE NON BRUCIA LA VITA ALTRUI MOSTRO! Adesso ti... Che succede? No... Non mi dire... GiÀ! PeNsAvI dI sPoDeStArMi cOsÌ? Io Ho iL cOnTrOlLo. Il diavolo si succhiò un dito coperto di sangue per poi avvicinarsi al poveretto che aveva salvato. Si chinò verso di lui per poi sorridergli in maniera inquietante. Sta tranquillo. Adesso c è qui lei... Celeste, il Diavolo Dai Capelli Bianchi. Il suo amore è infinito come puoi vedere. Ti ama e perciò ti ha salvato. Poi passò una mano sul volto della vittima per carezzarlo. Mi domando però... Quali sono i tuoi peccati? Forse potresti tradire il suo amore. Ed allora... Che senso avrebbe lasciarti in vita? Dimmi sei un essere spregevole? No... Ti supplico... Non fargli del male... Il diavolo si alzò in piedi brandendo l'arma. La sollevo al cielo, ma prima che potesse dividerlo in due parti un lieve ribrezzo la colse. All'entrata del Vicolo vi era Tonum e poco più in fondo ad assistere Flurio. 

Il diavolo fece un balzo all' indietro per guadagnare distanza. AmOrE! Disse con voce distorta. NeAnChE uNa pArOlA? SoLo lO sCoNtRo... CoMe iMmaGiNaVo... ChIsSà CeLeStE cOsA aBbIa vIsTo iN tE... NoN iMpOrTa. Un ViOlEnTo RiMaNe uN vIoLeNtO. QuInDi... 

Il diavolo si tolse la giacca regalatagli da Tonum e la gettò contro un muro. Dopodiché toccò il suo orologio è quanto seguì fu ciò di più inaspettato che si potesse mai scorgere. 

Dall'orologio una melma nera fuoriscì come un vulcano. Ricoprì tutta la pelle della giovane entrandogli addirittura dentro la bocca. La melma era talmente viva che ribollita e si rimescolava in un continuo e frenetico movimento. Tant'era densa che dal labbro superiore della fanciulla, quando teneva la bocca aperta la pelle nera gli colova sin al labbro inferiore lasciando solo qualche spiraglio per intravedergli la gola. Ma non era l'unica cosa orribile... Dalle scapole fuoriuscirono quattro tentacoli neri ed acuminati, due a sinistra e due a destra. Queste protuberanze erano solide e dure come il metallo sulla punta e melmose sulla base delle spalle. Se quella visione raccapricciante non lasciava spazio alla femminilità ed alle forme dell'elocatrice posseduta, gli unici dettagli riconducibili ancora a lei erano gli occhi completamente azzurri dalla rabbia ed i capelli. I capelli che erano intonsi. Bianchi come loro solito. E liberi nel vento. Forse era questo il motivo di tale nomea altisonante. La forma era talmente raccapricciante che la creatura genera a una vera e propria "Presenza Terrificante" simile a quella che avrebbe potuto scaturire un drago. 

MUORI! 

 

Diavolo dai Capelli Bianchi(Forma di Devastazione) 

La creatura si gettò contro il giovane delle tempeste in una raffica di colpi tra colpi di falchion e tentacoli acuminati. Tale era la violenza dei colpi che voleva essere inferta (poderoso pieno) che molti dei colpi venivano deviati o semplicemente si scagliavano al suolo distruggendo letteralmente il terreno con quella sua nuova forza raggiunta. Ma l'approccio del diavolo era superbo, pensando di puntare tutto sulla pura forza. Tonum sferrò una sferzata col manico dell'arma puntando ancora una volta al viso dell'essere. Questo indietreggiò tenendosi il volto e fintando un cedimento e poggiando l'arma a terra. Quando Tonum tentò di colpire la giovane con la sua stazza maggiorata per quello che per la seconda volta fu l'errore di voler trovare subito il colpo decisivo, la forma di devastazione gnignò è con i suoi 4 tentacoli trapassò la carne del giovane chierico delle tempeste. Uno si conficcò nella spalla sinistra, uno nel ventre, uno nella gamba destra ed uno nel fianco. Quello che seguì per il diavolo fu un verso proveniente da solo chissà quale abisso ultraterreno, per poi concedersi in una risata più umana. ORA BASTA! SONO STUFA DI TE SCHIFOSO DIAVOLO. LASCIALI IN PACE! Uhg. 

Dopodiché l'essere si fermò. Per qualche ragione si stava dimenando la testa. Poi i suoi occhi divennero... Normali... E dalla bocca contorta e distorta della Forma di Devastazione ne uscì fuori... La voce di Celeste, la vera voce di Celeste. C-colpiscimi... Adesso... Non riesco... A trattenerla... Nelle condizioni in cui i tentacoli lo tenevano fermo, Tonum non poteva utilizzare l'arma. Doveva colpirla a pugni. Colpo dopo colpo la melma cominciò diradarsi sempre di più dal volto. I tentacoli si dissolsero e tutta la melma nera sopra la pelle della giovane cominciò a colare per la strada. Tonum continuò a colpirla e ad ogni colpo si poteva scorgere il sorriso sul volto della giovane diventare sempre più ampio, almeno fino al punto in cui lei cedette. La foga fu talmente eccessiva che il ragazzo continuò a colpirla ben oltre il limite che il corpo di della ragazza permetteva di sopportare, la quale divenne incosciente molto prima che lui potesse accorgersene, facendolo poi staccare da lei atterrito. 

La ragazza era a terra... Esanime... Il volto gonfio e misto tra sangue e lacrime. A malapena si potevano percepire i respiri. Questa era la seconda volta che Celeste subiva urti così forti al volto... Quando Tonum prese in mano l'orologio poté accorgersi che il vetro era incrinato e che il meccanismo era bloccato. 

Celeste(Umana Elocatrice) 

Spoiler

Se ne è andato? 

Si Eroe... Ora... Puoi riprendere il tuo posto... 

E se non volessi farlo? Non so se sono in grado di reggere ancora la stessa pressione... 

Lo sai che io non posso emergere. Senza di te Celeste è un guscio vuoto. E poi da quando ti fai queste remore? Tu che avresti buttato la vita di Celeste solo per i nostri ideali... 

È che... Ho combinato un casino... Ho fatto in modo di far esprimere l'amore di questa ragazza per la vita, per il prossimo, più esternamente. Non pensavo che qualcuno ne avrebbe sofferto. 

È anche per questo che non approvavo la vostra relazione... Non può concentrarsi solo su di una persona... Ascolta... Ho capito che al momento la presenza di tutti è tre non ha fatto altro che ucciderla costantemente. Per un po' penso di dileguarmi. In questo modo dovrai anche per forza tornare da lei. Rimarrò dietro la barriera di Negatività come al solito... Fa solo in modo, che io non debba tornare... E neanche l'altra...

Ora sei sola, anche se... Non è la verità... 

Celeste riaprì gli occhi dopo le forzate cure del giovane... Lo sguardo di lei era rivolto verso il cielo. Azzurro. Bianco. Freddo... Tonum era lì. Lui era lì. Gioia. Dolore. I sensi di colpa erano tanti... Celeste allungò a fatica una mano sul volto del giovane passando gli il pollice sulle lacrime per asciugarle e con voce fioca gli parlò. Non devi chiedere il mio perdono... Non hai nulla di cui scusarti... Mi hai salvata... Mi hai salvata... Ed io non merito tale riguardo. Non dopo il dolore che ti ho fatto provare... Celeste prese a graffi la sua borsa per poi portarsela vicino. Ancora non riusciva ad alzarsi, ma frugando un po' con una mano riuscì a trovare quello che stava cercando. Il cofanetto con i due ciondoli... Lo aprì e lo diede al ragazzo. 

Spoiler

1371-2523-thickbox.jpg

Avrei voluto dartelo ieri... Ma non c'è stato modo... Ascolta... Sta sera vorrei parlare con te approfonditamente... Adesso non riesco neanche a camminare... Si vede che non sono adatta a combattere eh eh eh... 

Celeste poi guardò i cadaveri dei tre banditi. Per i divini! Cosa mi sta succedendo! L'elocatrice si mise le mani davanti al volto... Nascondendo le lacrime... 

 

@Zellos @Comics Hunter

Tutte le immagini rilasciate al pubblico:

Spoiler

Screenshot_2018-11-15-20-16-27-1-1.png.4b7b6f8cd529cafe05bedeef709d98b8.png

Screenshot_2018-11-15-20-15-55-1-1.png.281022f14bb0c48266e1f1558c6b576d.png

Screenshot_2018-11-15-20-24-10-1.png.6874946f28f5a14e415a5de4e5fb75f4.png

Screenshot_2018-11-15-20-21-26-1.png.aff3e7284f52030698cb459e268bcbae.png

OxodwFK_d.jpg.59dc7849dc840af1250d1a08c3148c71.jpg

04484b7c830f221f504aac001b4fc5d3.jpg.95c45092de598e1145762b47b2df145d.jpg

Scheda con in fondo le descrizioni del pg. 

 

Edited by Bomba

Share this post


Link to post
Share on other sites

Zhuge Liang

Descrizione (@Zellos, @Comics Hunter)

Spoiler

1732366-zhugeliang.thumb.jpg.523099ed15e7f42aceb561e086bf3ad1.jpg

Immagine esemplificativa. Tranne il cappello.

Il giovane uomo non sembrava avere più di una trentina d'anni, ed era alto, almeno per la media della sua terra. I tratti facciali tipici della gente del Katai erano infatti incontrovertibilmente incisi sul suo viso, incorniciato da barba corta e baffi, neri come i lunghi capelli. Portava una pesante e nera veste di foggia orientale, a metà tra una giacca e un mantello, che tuttavia non poteva nascondere del tutto il giaco di maglia di metallo brunito che proteggeva il suo petto. al fianco destro portava una grande spada ricurva, mentre dal lato sinistro, assicurato alla cinta con strisce di cuoio nero, pendeva un tomo rilegato di pelle rossa.

Risveglio

La notte era passata senza interruzioni per Liang, che aveva riposato fino all'aurora, procedendo poi con i suoi riti del mattino. Solo una volta raggiunto il gruppo si accorse che qualcosa era cambiato: molti compagni erano taciturni, scostanti, alcuni non si guardavano nemmeno negli occhi mentre si incrociavano. L'orientale sperò di poter scoprire qualcosa ma la partenza incalzava, e si ritrovò a cavalcare conversando con Trull e Thorlum della storia dei loro clan, seguendo il sentiero verso nord.

Coltre Grigia

L'aria nella cittadina aveva un odore sgradevole, qualcosa a metà tra vino cattivo, urina e sangue, un puzzo di rancido abbastanza leggero da permettere di respirare, ma abbastanza intenso da farsi riconoscere, come fosse l'avvertimento di una costante presenza. L'odore della corruzione... Pensò il giovane arcanista, mentre conduceva per le redini il suo destriero tra le vie lastricate, strette dall'abbraccio dei tetri edifici grigi che le circondavano. Arrivati al centro del borgo, il gruppo in pochi secondi si divise immediatamente: Celeste sembrava intenzionata a insegnare una dura lezione ad alcuni briganti, la sua voce stranamente minacciosa e tagliente. Cosa le è successo? Non l'ho mai vista così... Nel contempo, Seline si avvicinò ad un gruppetto di meretrici locali e al loro protettore, intenzionata ad acquistarne una particolarmente giovane. Per cosa intende usarla? Non credo che possa essere utile come sacrificio virginale... Tieni gli occhi aperti, Liang... Finalmente riuscirono a trovare il loro contatto, la famosa Vedra Stonewall, mentre stava regolando un conto... e demolendo un viso. Non certo una persona composta, ma forse in posti come questo i suoi metodi sono più efficaci della diplomazia classica... Silenziosamente, il mago della Fenice di Giada seguì il gruppo, accostandosi solo per un attimo ad Ariabel per parlarle a bassa voce.

Ariabel (@shadizar)

Spoiler

Permettete, dama Ariabel? Avrei necessità di conferire con voi, appena avremo un momento di calma.

Si separò immediatamente dalla bionda barda, osservandola però per alcuni secondi prima di proseguire insieme al gruppo.

DM (@Bomba)

Spoiler

Il manuale dice che, alla luce di nuove informazioni o scoperte, si possono ripetere tiri di conoscenze. Dopo la sera passata a parlare con Laurindala, posso fare un nuovo tiro su Conoscenze Nobiltà per ricordare/scoprire qualcosa su Ariabel?

Conoscenze Nobiltà: +10

 

Edited by Nightmarechild

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oceiros (occultista e spiritista marziale)

Il giovane quasi scoppiò a ridere a vedere il gran finale della contesa fra l’elfico capo dei mercenari e la nana. 

Sialzò in piedi, estraendo il bastone con un gesto elegante, ponendoselo sotto l’ascella.

<<Lieto una volta tanto di essere famoso e non famigerato, mia signora. Sono assai curioso per cosa potrei essere...utile, ormai. >> disse avvicinandosi per farle il baciamano nonostante il sangue sulle sue mani.

Alle ultime parole, Oceiros si voltò con curiosità verso il gran gruppetto di persone, osservando un poco tutti, chi piu, chi meno attentamente. 

Fischiò di nuovo, con una modulazione ancora diversa ed il corvo gli si posò sul braccio appositamente messo per lui. Poi gli si mise sulla spalla. 

Soloa quel punto Oceiros portò il braccio col bastone in alto e la gamba sinistra indietro, a fare un elaborato inchino ( in cui non appoggiava il peso sulla gamba sinistra, ma rimaneva in equilibrio perfetto sulla destra).

<<Eroi di Firedrakes? Sarei ben lieto di sentirvi raccontare di voi innanzi ad un bicchiere di birra o di vino, quindi direi di incamminarci verso la taverna dal nome non troppo equivoco.>> disse ridacchiando, rimettendosi in piedi appoggiandosi al bastone.

@Organo84 e @ilmena

Se Oceiros notasse persone ferite si avvicinerebbe per controllare per qualche istante prima di curare senza dire o chiedere alcunché. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Trull Tanner (guerriero nano con la catena chiodata)

Il linguaggio della nana lo sorprese molto piu' di quanto non avesse fatto il suo comportamento con lo scagnozzo che era poi fuggito 'abbandonando martello e piccone', come si diceva nel suo clan per i vigliacchi che corrono a rotta di collo. Le femmine della sua stirpe erano tutte volitive, solide, rocciose, in grado di tener testa ai propri maschi, non c'era sorpresa in questo. Anche il linguaggio, non era poi cosi' inconsueto, di per se', si sentiva ben di peggio in alcune bettole di Huruk-Rast, o in certe zone portuali per le quali Trull era passato durante i suoi viaggi.

La sensazione era unicamente colpa del confronto fra Vedra ed il padre Beregar, il cui atteggiamento e linguaggio l'avevano reso il dignitario di corte che si era tirato indietro al momento di affrontare il Terrore Cremisi. Beregar li aveva ingaggiati a nome dei Principi di Firedrakes, e li aveva accompagnati, per poi restare nelle retrovie (e sventura cogliendo quando proprio quelle il drago aveva attaccato per prime).

Non pote' fare a meno di notare che era rimasto solo a fronteggiare Vedra. Ariabel si era trasformata, e allontanata verso il drago in sembianze umane. Clint aveva risposto a Vedra ma poi aveva seguito l'elfa. Le altre due guardie del corpo erano in tutt'altra faccenda affaccendate. C'era addirittura chi era scomparso in un vicolo, il che prometteva fuoco, fiamme, fulmini e saette... nel vero senso della parola.

Li' davanti alla nana ed al suo gruppo c'erano rimasti solo Trull e il silente, apparentemente indifferente, Tom Po.
Toccava proprio a lui accettare l'invito per tutti.
Inghiotti' il proprio orgoglio e la timidezza di ritorno, anche se avrebbe voluto volentieri inghiottire del Carisma in pillole masticabili a digiuno. Tirando fuori, metaforicamente, gli attributi.

"Fate strada, dama Vedra. Accomodiamoci. I nostri compagni sono in grado di risolvere rapidamente queste faccende senza necessita' di una nostra interferenza. Io sono Trull Tanner, dei Forgiacciaio. Lui e' Tom Po, monaco e valido combattente marziale. Gli altri ve li presento man mano che ci raggiungono."

Fece un cenno col braccio per invitare la nana e la sua comitiva a precederlo, resistendo all'impulso di accompagnare il gesto con il seppur minimo inchino. Meglio tenere sempre la schiena ritta, con quella femmina, per non ritrovarsi troppo in fretta ad esser costretto a lustrarle gli stivali.

Edited by PietroD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Edriust (ladro magico felinide)

faccio un passo verso l'ingresso della taverna per aprire la porta per il passaggio di Vedra. Una volta entrata, la seguo subito lasciando andare la porta. il gruppo è numeroso e piuttosto variegato. Non che mi interessi, ma è meglio stare attenti.

Porgo un fazzoletto di stoffa a Vedra... Signora, ha del sangue ancora sul viso, se vuole pulirsi prego faccia pure! Direi che i risvolti del pagamento sono a dir poco positivi... dovremo cominciare a considerare di fare così ogni volta che ne dice? c'è sicuramente da guadagnarci bene sopra!

Attendo che si sieda al tavolo per far posto poi agli altri componenti del gruppo, rimanendo in piedi alle spalle di Vedra, cercando di avere una visione completa dell'ambiente che ci circonda.

Edited by Comics Hunter

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tonum Almeni (umano, chr/tem)

Lo so, Bjorn dissi semplicemente al nordico mentre entravo nel vicolo

 @Celeste, Flurio

Spoiler

Seduto di fianco a Celeste, col suo torso appoggiato alle mie gambe per tenerla un po' sollevata da terra, provai una gioia immensa nel vedere che la ragazza era cosciente ed era in sè, e mi rispondeva, addirittura preoccupandosi per me. Il terrore che lei fosse ancora posseduta dallo spaventoso demone che si era manifestato prima o, ancora peggio, quello che lei potesse non svegliarsi più, mi si scrollò di dosso violentemente, con un brivido che scese dal petto ed evaporò una volta raggiunte le gambe. Lacrime di gioia si unirono a quelle provocate dai sensi di colpa. Appoggiai la testa fra la spalla e il collo di Celeste, bagnandole la pelle.
Non dirlo nemmeno per scherzo, Celeste. Sono stato un cretino, a ferirti così e a lasciarti l'orologio che temevo nascondesse quel demonio. Un idiota. E' tutta colpa mia. 
Celeste poi mi diede un ciondolo; l'oggetto in sè mi sembrava appena carino, ma il gesto mi colpì e mi rese balbettante e incerto su come reagire.. 
E'... è bellissimo. Grazie. Forse... forse dovremmo prenderne una parte a testa? Sì, stasera parliamo, certo. Ora non ti preoccupare.
Quando la ragazza vide i corpi e si mise a piangere, tentai di consolarla.
Non è colpa tua, Celeste. E' stata colpa mia. Dovevo saperlo che sarebbe andata così, e non reagire in quella maniera alla lettera. Io... quel diavolo ha ragione su quello, sono un violento e un impulsivo del cxxxo... ma ora se ne è andato, Celeste, e io ti prometto che cambierò. Anzi, lo giuro qui e ora, Celeste, davanti ad Aerdrie Faenja, o Talos, o chiunque stia guidando o guiderà la mia vita. Giuro che non ti ferirò mai più in questa maniera, che possa essere fulminato qualora lo faccia. Vedrai che quel demonio non emergerà più, am... non emergerà più. Te la senti di tornare con gli altri? 

Presi in braccio Celeste, visto che non riusciva a camminare, e tornai dagli altri.
Passando, vidi Flurio all'imbocco del vicolo. Probabilmente aveva visto cosa era avvenuto, ma si era astenuto dall'intervenire, come avevo chiesto. 
Mimai un "Grazie" con la bocca mentre passavo vicino al cavaliere, grato per il suo rispetto della mia volontà. 

Tonum uscì dal vicolo con in braccio Celeste e si affiancarono a Flurio mentre si univano agli altri. Se il cavaliere di Glantria non aveva nessun segno particolare di stanchezza o di alcun stato d'animo, vista anche la celata che ne copriva il volto, il chierico e l'elocatrice erano entrambi senza segni di colluttazione, ma abbastaza stravolti, e con il volto di chi aveva evidentemente appena pianto. 
Facendo un sorriso abbozzato male, salutai i nuovi arrivati che stavano parlando con Trull.

Salve 

Edited by ilmena

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.