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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Bomba

Capitolo Sette - Oltre la coltre, verso le vette

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Celeste(Umana Elocatrice) 

Camera con Tonum (PEGI 7... Ne sei sicuro?)

Spoiler

Celeste sapeva che la notizia l'avrebbe fatto soffrire, ma vederlo coi suoi occhi... Non ci aveva pensato a fondo, ma trovarsi davanti riluttanza della persona che amava la fece stare male... Però sapeva che andava fatto. Lo so! È una richiesta egoista! Anche io soffro solo al pensiero di starti lontano... Ma devo farlo ed ho bisogno che tu ti fidi di me... Ed io voglio fare lo stesso donandoti, fintanto che non staremo assieme, la cosa più preziosa che ho. Se sostieni che possano esserci dei pericoli io allora, fintanto che tu non sarai accanto a me, te la concederò. E questo solo perché sei tu... Ti amo. E mi fido ciecamente di te. Celeste aveva sofferto l'estrema vigilanza del ragazzo con fiducia. Ma ciò non la faceva soffrire, poiché sapeva che era amore quello del giovane. Vorrei... Vorrei dirti di più, ma non posso. Non sarebbe giusto e potresti farti un'idea sbagliata della situazione. 

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Nota spese

Spoiler

5mo Razioni x10

1mo Scorta di cioccolata. 

5ma Sacchetto di datteri. 

Durante il viaggio Celeste sfoggiò subito il cappotto celeste con pellicciotta bianca regalatogli dall'amato, ma non ebbe molto modo di parlarvici, forse a causa della gravità dei discorsi della sera precedente, o forse perché nella lettera di entrambi i suoi genitori aveva potuto constatare il disgusto nei suoi confronti... Senza neanche conoscerlo... Però durante il viaggio ebbe modo di chiacchierare privatamente con Zhuge, poi in un secondo momento con Seline. 

Zhuge

Spoiler

Sì! Dovremo dare il massimo, in ogni situazione. Comunque ho risolto il nostro problema... Mi stancherò io da voi... La mia famiglia?? Sì, stanno bene, per fortuna. In questo momento sono a Savana a redigere l'addestramento di soldati e giovani avventurieri contro le armate del signore della guerra Hobgoblin... Ehm... Sepsy Occhio Giallo... Sì, si chiama così. Insomma per loro è cosa da poco. Sono stati avventurieri eccezionali e per un certo periodo di fama, ma questo prima che si ritirassero in campagna con me. 

Seline

Spoiler

Il viaggio stava procedendo senza brutte sorprese, almeno finche quella sottospecie di insetto demoniaco raccapricciante non le si palesò dinanzi all'elocatrice. Quando alluse a quella notte, ridacchiando in maniera sgradevole l'elocatrice non poté trattenere l'istinto di cacciare una mano in avanti per afferrare la creatura e cercare di farla stare zitta... O spiaccicarla per lo schifo. Se non fossi... L'animaletto... Di Seline, ti avrei già annichilito! Dopodiché si avvicinò alla ragazza dai capelli bianchi proprio la tielfling che era il  centro delle sue preoccupazioni da buona parte a questa parte... Non appena si affiancarono Seline disse le prime parole e già allora Celeste intuì con quale delle due stesse avendo a che fare. Avrebbe voluto sorridergli solarmente, ma l'aver accennato a quel fatto le fece ancora ricordare, come avvenne assieme da Zhuge diversi mesi fa... "Ah! Ah! Non puoi star davvero usando... La... La cod... Ah! Ah!"  Ti sei proprio fatta abbindolare Celeste... 

Come la volta scorsa Celeste scacciò quel ricordo, maledicendo la sua memeria idedica. Tentò di nascondere, male, l'imbarazzo nei suoi confronti. Lo so... E per questo mi dispiace... Ho avuto difficoltà a rivolgerti la parola per un po' per l'imbarazzo... Mi sono stupita però che tu mi abbia voluto nella sala parto e sopratutto mi abbia chiesto così tanto. Sappi Seline, sarò presente sia per te che per tuo figlio. Io ti considero parte della mia famiglia, così come Tonum e Bjorn ed alcuni degli altri. Disse sorridendo finalmente solarmente. 
No... No... Non ci sono riuscita... Non credo Tonum avrebbe capito... Inoltre da un po' di tempo a questa parte io e lui stiamo affrontando una situazione delicata... Non potrei mai dirgli una cosa simile... Uh? Una bella notizia? Non vedo l'ora di sentirla allora! Disse per poi ricambiare il gesto di amicizia di Seline con una piccola risata. Certo! 

Alla fine il gruppo di avventurieri giunse al villaggio di Bottepiena. L'ambiente del posto faceva sentire l'elocatrice di nuovo a casa. Il poter visitare villaggi culture era anche un altro aspetto di ciò che adorava fare. Celeste non partecipò ad alcun gioco, ma fece il tifo sfrenato al suo amato, probabilmente mettendolo pure a disagio... Visitò la Piuma del Re per prenotare una doppia per lei e per Tonum. Inoltre tra le bancarelle addocchiò e comprò un ciondolo che probabilmente sarebbe potuto interessare al giovane. Una collana d'argento di un cuore con inciso ti amo che si incastrava con un secondo ciondolo di un fulmine.  

Nota spese + pic collana

Spoiler

-4mo per camera doppia alla Piuma del Re

Quanto spendo per la collana? 

1371-2523-thickbox.jpg

Per la cena nessuno si era organizzato a dovere. Tra chi mangiava per la competizione e chi per i fatti suoi Celeste poté aver modo solo di accostarsi con Ariabel, la quale le aveva portato un simpatico pacchetto. 

Ariabel

Spoiler

Cosa un regalo? Ma il mio compleanno è stato due mesi fa! Non dovevi, anzi non volevo un regalo. Volevo passare una serata con tutti voi assieme e questo è quello che ho ottenuto. E poi... O PER I DIVINI! MA SONO BELLISSIMI! Così posso anche proteggere gli stivali nuovi! Disse Celeste per poi abbracciare Ariabel con gioia! Grazie! Grazie! Grazie! Ariabel a scegliere i vestiti sei fantastica! Ma adesso mi sento in colpa... Se c'è qualcosa che posso fare per te, qualsiasi cosa dimmelo te ne prego. Ehy! Andiamo ad assaggiare le specialità di quella bacherella? Offro io! 

Nota spese

Spoiler

Denaro speso per la cena di entrambe? 

 

Alla fine della giornata Celeste si ritirò col suo amato nella stanza doppia che aveva prenotato per quella sera. 

Tonum (PEGI????) 

Spoiler

Quindi... Questa è la nostra ultima sera di intimità. O almeno l'ultima prima di un po' tempo... Vorresti fare qualcosa di particolare? 

 

Edited by Organo84

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Seline

Viaggio [Celeste]

Spoiler

Gli occhi scarlatti della tiefling si soffermarono ad osservare l'elocatrice con maggiore attenzione, mostrando un'espressione seria e sicura di sè.
Non dovresti stupirti Celeste.. C'è un motivo per cui ho voluto tu e Bjorn in sala parto. Lui.. Beh.. E' stato il primo uomo ad accorgersi di me in quanto donna, piuttosto che demonio, oltre ad essere il padre di mio figlio e mio compagno. Sono sincera, non avrei mai creduto di rimanere all'interno di questa compagnia, anzi le mie intenzioni sarebbero state quelle di andarmene non appena ucciso Azariaxis. Mi interessava semplicemente vendicare i miei genitori e poi riprendere le mie ricerche.
Torna a guardare davanti a sè per concentrarsi sulla figura di Jackpit che continua a svolazzare e far innervosire qualche cavallo grazie alla sua particolare abilità nel disturbare il prossimo.
Ti ricordi a Pescalia? I primi giorni non parlavo con nessuno. Non vi conoscevo e vi consideravo un gruppo di pagliacci arrivati a fare i grandi eroi.. Sventolare la propria bandiera dopo che il pericolo era passato, ma ero semplicemente infuriata perchè i miei non ce l'avevano fatta. Tu sei stata la seconda persona che è andata al di là del mio aspetto e che addirittura si è scusata per l'intero gruppo.
Si lascia sfuggire un lieve sorriso per poi scuotere la testa, completamente in disaccordo con quel modo di fare.
Sei una brava ragazza, forse fin troppo, quindi penso che farai la cosa giusta per mio figlio, per Bjorn e per me.
Solo ora tornerebbe a guardare Celeste.
Ti prego solo di lasciare quell'esperienza alle spalle, per quanto possa essere difficile. Non ho mai avuto un'amica, non vorrei perderla così.
Solo questo dice, prima di rallentare il passo per tornare accanto a Bjorn.

Notte Camera Doppia Piuma Del Re [Bjorn]

Spoiler

Ascoltami Bjorn..
Proferisce la tiefling mentre se ne sta sdraiata comodamente sul letto con un vestitino che lascia ben poco all'immaginazione, oramai si sta abituando a quella situazione di coppia.. Forse anche fin troppo.. Ma d'altronde quel corpo ha un calore superiore alla norma umana e sembra dimostrarlo anche nel proprio vestiario.
.. Stavo riflettendo alla storia dei tuoi genitori.. Non pensi sia il caso di parlare con tua madre? Ti ha maledetto, ma d'altronde tu sei innocente.. Sei anche sangue del suo sangue dopotutto no?
Chiede, anche se in realtà dovrebbe essere l'ultima a parlare, visto che non ha mai compreso il motivo del suo abbandono, rinchiuso all'interno di qualche memoria bloccata da chissà quale trauma. Accavalla le gambe per far altalenare un poco il piede destro, mentre continua a riflettere a quel problema con un'espressione alquanto pensierosa e concentrata.
Tuo padre non si è comportato bene, questo è ovvio.. La fortuna vuole che non hai preso da lui, guardati. Hai un figlio, una compagna, una famiglia in una qualche maniera.. Certo, non siamo sposati, ma..
Un attimo di silenzio per andare a cercare il suo sguardo, giusto per capire se è il caso di poter affrontare un argomento così delicato.
Beh.. Se tutto va bene.. Ci potremo pensare un giorno, no? O è così importante per te tornare in quelle terre?
Solo adesso cercherebbe di sollevarsi in posizione seduta per continuare il suo discorso.
Voglio dire.. La tua vita adesso non è più là Bjorn. L'unica soluzione che dobbiamo cercare è come fare con quella.. Maledizione.. Che cosa ti farebbe di preciso? Non mi hai spiegato la scorsa sera.
Una volta trovata una soluzione, non avrai bisogno di tornare in quelle terre. Hai me, hai Ragnar, hai Firedrakes.. Potremo vivere insieme ed iniziare una nuova vita e creare la nostra famiglia. Una famiglia che non lascia indietro nessuno.

Cercherebbe così di alzarsi dal letto per avvicinarsi al nordico e sollevarsi sulle punte dei piedi per cercare un suo bacio, prima di avvicinarsi verso la finestra ed osservare il paesaggio all'esterno della locanda.
Dovremo iniziare a ritenerci fortunati.. Nonostante le nostre disavventure, ci siamo trovati alla fine. Una volta risolte, non avremo più niente da temere. Giusto?
Chiede per poi voltarsi in sua direzione e rimanere appoggiata a quella finestra, attendendo una sua risposta.

Notte fonda [Celeste, Tonum]

Spoiler

Una piccola lettera viene passata sotto la porta, sopra di essa è scritto il nome di Celeste.
La calligrafia non è particolarmente elegante, ma si riesce a comprendere benissimo ciò che c'è scritto.
X Celeste e/o Tonum [Se vuole fare il furbacchione e sbirciare u.u]

Spoiler

Ti piaccio ancora?
O hai deciso di voltarmi le spalle anche tu, mia cara?
Spero che la nostra notte sia stata abbastanza eccitante..
Sicuramente meglio che di quella chiacchierata passata con Zhuge.
Sai, mia dolce Celeste, non vorrei che si sparlasse troppo di me in questi giorni.. Se mi giungerà qualche strana notizia alle mie orecchie, allora saprò cosa dire alla tua dolce metà.

Un bacio

 

 

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Con Tonum

Spoiler

"Non so, Tonum, credi che Vedra possa essere la nana giusta per Trull? Lui mi sembra un individuo molto semplice, amante del combattimento e della vita da guerriero. Non ce lo vedo a legarsi con una nana che lo costringerebbe ad una vita molto più borghese e funestata da tutti quei fronzoli ed etichette tipiche delle casate importanti e del ceto aristocratico. Immagino che Vedra, in quanto nana con un certo lignaggio, possa interessarsi a nani della stessa caratura, ma qui poi sbagliarmi ovviamente, e perno che pure Beregar desideri lo stesso per lei. Credo che per il momento a Trull servano più nane popolane e senza troppe pretese o moine prima di arrivare al sodo. In fondo prima di potersi valorizzare completamente come nano con la nana giusta, credo debba fare un po' di gavetta con le nane sbagliate o comunque con qualsiasi altra femmina. Solo si assicuri che sia davvero una femmina, ultimamente sono rimasto alquanto scioccato dalla consapevolezza che alcune forme di vita possano essere ermafrodite e persino cambiare sesso in base alla necessità della popolazione locale." per poi attendere la replica del chierico della tempesta. Esaurito quel discorso, nel caso Tonum rimanga a conversare accanto a lui aggiungerebbe abbassando la voce: "Ad ogni modo, tornando al nostro discorso, se sarete ancora convinto che elogiare Trull di fronte a Vedra, sia la cosa giusta, per il nostro amico nano, allora sarò dei vostri. Anche se detto francamente, non capisco tutta questa smania nel gruppo di trovare una compagna e di intessere relazioni e legami sentimentali. Dovremmo concentrarci solo sui nostri obbiettivi e su come avere la meglio contro lo Xorvintaal, invece sembrate tutti di colpo presi a ragionare con le parti basse. Vabbeh perlomeno tu e Celeste, non vi state cacciando nei pasticci, ma non posso fare a meno di dissentire e criticare quanto fatto da Bjorn con Seline e soprattutto il matrimonio fra Chandra e Sophie e l'unione, ormai ufficiale, fra Ariabel e Derbel. E' un enorme pasticcio diplomatico, hanno causato più danno che beneficio al regno, in un momento poi così grave, teso e delicato, dove delle alleanze, anche dinastiche,  con altre nazioni potrebbe davvero fare la differenza in questo gigantesco gioco fra draghi. Non è un comportamento che mi sarei aspettato dai Gebsatell, sono rimasto mlto deluso dal loro egoismo di fronte alla ragion di stato ed alla miope mancanza di lungimiranza politica. Si chiede a noi di salvare Firedrakes ed il mondo, ma se loro per primi non vogliono mettere in gioco se stessi, non andremo molto lontano. Per quanto immensamente ricchi, certe cose non si comprano con l'oro; è meglio che lo capiscano in fretta. Sono sicuro che Beregar lo sappia bene, ma sfortunatamente non sembra godere di particolare influenza o quantomeno polso per far ragionare i due, soprattutto se non c'è Sophia a fare la ragionevole e a spalleggiarlo per riportare sulla retta via il più spensierato ed ingenuo Derbel." prendendo poi fiato dopo quella sequela di concetti e parole del tutto inusuali al poco loquace ed introverso cavaliere. Sembrava proprio che fosse qualcosa su cui avesse rimuginato per tanto tempo, troppo tempo, senza poterne mai parlare con nessuno apertamente ed ora che se ne era presentata l'occasion, si era liberato riversando tutto il fiume di pensieri e considerazioni macerati in settimane se non persino mesi di considerazioni interiori con sè stesso.

"E comunque Seline, non me la dà a bere. Io ancora non mi fido di quella tiefling, c'è qualcosa sotto, me lo sento. E poi nessuna persona per bene si accompagnerebbe ad un famiglio di quella genia, sembra proprio che non voglia rinnegare le proprie radici e poteri abissali. Spero solo che non sia poi Bjorn a pagarne le conseguenze, al suo bambino è capitata già la disgrazia di nascere anche lui tiefling, spero solo che il nordico possa crescerlo proteggendolo dall'influenza di quel retaggio corrotto come non credo possa fare altrettanto la madre. Ed Ariabel secondo me sta irretendo il Principe, te lo dico io. Starà usando qualche sua malia elfica da cortigiana navigata, nonché la sua bellezza oltre gli standard dei comuni mortali. Quella sembra la tipica femmina manipolatrice, di quelle che amano il potere, quello discreto alle spalle di un uomo che possono manovrare a piacimento come un burattino sapendo di essere loro a muovere davvero i fili degli eventi. Il povero Derbel, con la testa fra le nuvole ed il …. beh sai dove, non si starà nemmeno rendendo conto in che guaio si è cacciato. Intanto i danni a livello diplomatico, possiamo già vederli. Fidatevi di me, è un anno che osservo in disparte la Corte e questi individui, ormai ho imparato a leggere i movimenti della coda della tiefling e gli sguardi avidi di potere dell'elfa. Nessuno bada a me, ma silezioso vigilo sulla città e sulla Corte. e' il dovere di un cavaliere ed è il dovere di un Avercels." dico concludendo con una nota d'orgoglio e di stoicismo nella voce dietro la celata dell'elmo.

 

I primi due giorni di viaggio passarono tranquilli mentre si dirigevano a nord fino a giungere al villaggio di Bottepiena. Un insediamento davvero gradevole al pari di Maranio e Borgo di Foglia Nuova, solo che qui l'atmosfera era molto più allegra e baldanzosa. Erano capitati nel pieno di una festa di paese con bancarelle, cibo, musica, gente che si divertiva, cantava, beveva, mangiava e con ben due gare, una di tiro con l'arco ed una di mangiate. Era tutto deliziosamente spensierato, forse in un certo senso tragicamente, pensando alla situazione in cui era coinvolto il regno e tutto il mondo. Ah beata ignoranza, è proprio vero che meno si sa e più si è felici.

Flurio diresse come altri a cercare subito alloggio, ed ebbe la fortuna di trovare un posto disponile alla Piuma del Re in una camera singola o doppia giacchè le doppie erano state prese dalle coppiette mentre le singole erano state appositamente prenotate da Clint per Ariabel e Chandra, le due "regali" del gruppo. Fu con una nota di disappuno che il cavaliere dovette ripiegare sull'altra locanda. Non che quella non avesse un buon letto e quanto gli serviva per un buon riposo, ma avrebbe voluto dormire nella stessa struttura delle due arpie. Santi numi chissà che malie stregonesche e diaboliche farà quella tiefling al povero Bjorn per tenerlo legato a sé in quel modo e per averlo pure indotto a metterla incinta. E guardate cosa è successo al povero Clint, praticamente ridotto ad essere il nuovo Ambrogio dell'aristocratica Ariabel. Che bassezza da parte dell'elfa nell'approfittarsi così della galanteria, del buon cuore e del senso del dovere, in quanto Cavaliere di Firedrakes, del povero Clint.

Finito di mettere a posto le proprie cose ed assicuratosi che Saltapicchio fosse stato alloggiato con tutti i riguardi nella stalla della locanda e che il garzone gli avesse riempito la mangiatoia, Flurio si diresse all'Uomo in Verde, prodigo nel voler assaggiare quelle birre di qualità superiore, pronto a passare un altra sera in compagnia del buon vecchio amico di sempre: il boccale. Prima di ciò, richiamato dagli annunci dei banditori della sagra, si diresse alla gara di mangiata record e di tiro con l'arco per osservare i suoi compagni concorrenti e fare, silenziosamente e con discrezione, il tifo per loro. Avrebbe trovato più facilmente dei compagni di bevute e delle scuse per brindare dopo tali eventi.

Edited by Pyros88
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DM

x Bjorn

Spoiler

Spendi 100mo per gli acquisti invernali. Hai piena libertà artistica circa la loro fattura

Gli eroi di Firedrakes furono felici di dividersi in piccoli gruppetti, godendo ognuno di ciò che preferiva all'interno della sagra di Bottepiena. Trull, Bjorn, Tonum, Seline e Zhuge si presentarono alle iscrizioni per le gare, mentre Ariabel si attardò con Celeste per osservare i prodotti presenti nelle bancarelle. L'elocatrice fu lieta di trovare il ciondolo ideale alla sua situazione sentimentale, che acquistò da un orgoglioso gnomo itinerante di Valleverde Ha ottimo gusto, signorina, è uno degli articoli più richiesti disse impacchettando il gioiello e consegnandolo, con un sorriso, all'elocatrice, cercando al contempo di piazzare altri prodotti alla più edonistica elfa. Completate le transazioni, Celeste cercò per Ariabel e lei un comodo posto in cui mangiare. Con sommo dispiacere dell'elfa, l'innocente elocatrice la condusse ad uno stand alimentare al coperto dall'insegna “Gigi il Troione”, che a giudicare dal rubizzo proprietario sembrava un posto in cui si mangiava molto bene. L'esperienza culinaria delle due donne fu apprezzabile, dato che con pochi soldi ricevettero ognuna un consistente piatto di costine di maiale con purè, sebbene l'atmosfera e il servizio furono di quanto più lontana Ariabel fosse stata abituata nell'anno passato a palazzo Ecco un bel piatto per queste belle donne! esclamò il titolare, quando venne di persona accompagnato da un paio di mosche che gli ronzavano attorno, per poi lanciare un esagerato occhiolino alla dominatrice di Frondargentea E facciamo anche colazioni!

x Celeste

Spoiler

-30 mo per il ciondolo, -1 mo per il cibo da “Gigi il Troione”

L'elocatrice fu però in grado di assistere alla gara del mangiatore da record, in compagnia di coloro che decisero di astenersi dalle gare. Se infatti cinque abitanti locali si erano sistemati su una lunga tavolata imbandita e si stavano aggiustando dei larghi tovaglioli, gli eroi di Firedrakes avevano schierato una specie di piccolo party per fronteggiare questo gruppo avversario Ah, pure una ragazzina fanno partecipare! Il livello degli sfidanti è davvero calato! esclamò il più grasso dei partecipanti, che rispondeva al nome di Flan, detto “Palla di Lardo”, il pluricampione in carica. I nove partecipanti alla gara, una volta accomodatisi, furono raggiunti dai cuochi della gara che portarono a ognuno di loro la salsiccia... la cui lunghezza e grossezza pareva più ricordare un pitone! Più di un chilo di carne speziata con aglio e pepe, con tre grosse crocchette di patate grandi come una mano e una generosa porzione di cavolo rosso bollito. Al via! dell'arbitro della gara, i contendenti si lanciarono in quella titanica impresa alimentare. Seline perse un po' di tempo, sorpresa dal forte sapore speziato della carne, ma fu dopo circa un chilo di ininterrotta masticazione di carne che i primi popolani iniziarono a dare segni di cedimento. Il cervello, dopo venti minuti di gara, iniziò a mandare segnali di cedimento un Basta, basta! Smettila! che rimbombava nelle menti di tutti quegli accaniti masticatori che non solo dovevano arrivare alla fine... ma dovevano farlo più in fretta degli avversari. Quando Seline rallentò, solo Flan, Trull, Bjorn e Tonum rimasero per fronteggiare i contorni... amidi e carboidrati per fisici già provati! Trull cercò di spaventare i suoi avversari mostrando la sua voracità, ma l'azione gli rubò tempo e alla fine la gara si tramutò in una vera corsa contro il tempo... che vinse Tonum! Il sacerdote masticò gli ultimi bocconi, per poi mostrare il piatto vuoto e le fauci linde! Quale artifizio divino aveva guidato il sacerdote della tempesta? Il rumore della tempesta era forse in realtà quello dello stomaco senza fondo dell'Almeni? Celeste aveva forse segretamente abituato il suo uomo a tenere tra le fauci grossi pezzi di carne calda? L'arbitro alzò il braccio del vincitore, quando agli avversari rimaneva ormai solo un contorno... e a Trull solo un boccone! Ma il risultato era incontrovertibile Signore e signori, il vincitore e nuovo campione della gara del mangiatore da record... Tonum Almeni!

x Tonum, Trull, Bjorn e Seline, riepilogo tiri e premio

Spoiler

Eziobbo (Cos+1): 19-10-10

Giangiorgio (Cos+1): 15-7-12

Applejuice (Cos+2): 16-21-6

Quintal (Cos+2): 11-19-8

Flan detto “Palla di Lardo” (Cos+3): 19-8-20

Trull Tanner (Cos+6): 16-9-25

Tonum Almeni (Cos+3): 20-19-23

Seline (Cos+2): 9-20-10

Bjorn Skaldsson (Cos+5): 17-20-7

Tonum vince 245mo

Se la gara del mangiatore di salsiccia aveva fornito un'incredibile spettacolo, anche quella di tiro con l'arco, la gara principe della fiera, non fu da meno. Zhuge, unico rappresentante degli avventurieri, si distinse fin da subito nel suo girone eliminatorio, qualificandosi senza troppi problemi per la finale ed eliminando uno dei rappresentanti elfi di Firedrakes e uno gnomo rosso, che maledì la sfortuna come scusa per la sua sconfitta. La finale vide l'uomo del Katai fronteggiare la crème de la crème dell'arcieria che era giunta fino a Bottepiena, una finale che vide parecchie emozioni: da Bergolmo di Maranio che fallì tutti i suoi tiri, all'ottimo primo tiro del wu jen che prese quasi il centro del bersaglio, fino all'incredibile ultimo tiro di Laurindala di Frondargentea, un'elfa dalla chioma rossa che riuscì a pareggiare ai punti con Zhuge. Quell'incredibile situazione richiese un consulto della giuria, laddove mai prima d'ora una finale aveva visto due vincitori. I due contendenti e il pubblico attesero la decisione... che si concretizzò in una nuova serie di tiri tra i soli due, per determinare l'assoluto vincitore della sfida! Il pubblico andò in visibilio per poter rivedere quei due arcieri in azione e, se Laurindala mostrò la sua marzialità prendendo per tre volte il bersaglio, Zhuge chiuse la pratica al primo tiro con un centro perfetto del bersaglio! Il boato del pubblico fu assordante, applausi da sbucciarsi le mani per quel tremendo finale di gara. Dimostrando sportività in quel momento catartico, Laurindala fu la prima a sollevare al cielo il braccio di Zhuge Liang. Alla donna fu consegnato il secondo premio in denaro, mentre a Zhuge venne dato il primo premio, un arco in legno incantato con venature in argento.

x Zhuge, riepilogo tiri e premio

Spoiler

Girone 4 Zhuge

Veldaridor di Firedrakes (+2): 20-4-19=11punti

Merrygold di Covo del Tarrasque (+3): 16-12-12=2punti

Zhuge Liang del Katai (+6): 24-22-21=25punti

 

Finale

Laurindala di Frondargentea (+6): 16-21-22=7punti

Bergolmo di Maranio (+3): 15-17-14=0punti

Hooder di Firedrakes (+5): 11-7-20=2punti

Zhuge Liang del Katai (+6): 25-7-17=7punti

Borg Grossoferro di Huruk-Rast (+4): 21-12-9=3punti

Armstrong di Bottepiena (+2): 21-10-8=3punti

 

Tiri extra Zhuge vs Laurindala

Laurindala di Frondargentea (+6): 22-20-19=7punti

Zhuge Liang del Katai (+6): 26-17-5=8punti

Zhuge vince un arco lungo+1

Non tutti però si trattennero alla fiera. Chandra e Clint si allontanarono dalla ridente cittadina in festa, quanto bastò per attirare l'attenzione di Emercuryadar, che fece qualche giro in cielo prima di abbassarsi Non ero sicuro che mi stavate cercando, so che molti della vostra razza tendono ad isolarsi quando vogliono riprodursi spiegò. Il drago d'argento fu lieto di poter scambiare qualche chiacchiera con i due, parlando del più e del meno in merito alla loro missione Come vi dissi il mio contributo non è granchè, dovrete parlare con mia madre. Se c'è qualcuna che può sapere qualcosa della Xorvintaal, quella è lei! Se dovessi descriverla... la sua mente è come un oceano: pieno di sconfinata conoscenza, magnifica quando cheta, terribile quando arrabbiata. Un tempo ella era... molto aperta con le altre razze, passionale per usare un termine che voi umani avete. Non mi stupirebbe se scoprissimo di essere parenti alla lontana, Chandra disse ridacchiando e battendo una delle sue robuste zampe Ammetto di non aver mai sentito di una femmina che ha messo incinta un'altra femmina, ma come hai fatto? Ad ogni modo non dovete temere, anche se non ci fossi io ella è sempre ben disposta con le buone maniere e pronta a dare un'occasione alle persone di buon cuore. Basta non tradire la sua fiducia, altrimenti... beh, lì sono volatili per diabetici!

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Tonum Almeni (umano, chr/tem)

Camera con Celeste (PEGI 7... Ne sei sicuro? Oh yes)

Spoiler

Ti fidi ciecamente di me ma non puoi nemmeno accennarmi il perchè di questa tua volontà così strana... Mi sembrano due frasi in contraddizione. Non mi sta bene. Ci passerò sopra, o almeno ci proverò, ma non mi sta bene. E fra di noi non dovrebbero esserci segreti. Almeno tra di noi. So che sei sincera quando dici che la cosa ti fa soffrire... e questa cosa mi mette ancora più agitazione, cxxxo... perchè diavolo dovresti... senti, se hai già deciso così non parliamone più e basta. Uff... 


Io ero abbastanza felice di partire, prima che tu mi parlassi di questa cosa. Ora... lasciamo perdere. Ora le cose si fanno più serie, Celeste. Ma vedrai che avrai occasione di fare del bene, e questa sensazione passerà... 
almeno spero... chissà cosa cavolo deve fare... di sicuro non passerà la MIA, di sensazione!
Dai, ora dormiamo; domani dobbiamo essere riposati per la partenza dissi alla ragazza, mentre mi facevo spazio tra le coperte. 
Vedendola ancora agitata, ed essendolo anche io, le chiesi di avvicinarsi, per dormire vicini. Dai, vieni qui. 


@Viaggio con Umberto Boss... voglio dire... con Flurio

Spoiler

Fui estremamente sorpreso dalla infinita quantità di parole che Flurio mi scagliò addosso mentre viaggiavamo. Sembrava che avesse eretto una diga, da quando ci fossimo conosciuti fino ad allora, e che in quel momento la costruzione avesse ceduto di botto. Probabilmente, in senso figurato, era proprio così.
La mia soglia dell'attenzione venne brutalizzata dal cavaliere, che mi obbligò a uno sforzo estremo per star dietro a tutti i suoi discorsi, coi quali tuttavia concordavo in buona parte.

Mah Flurio, guarda, giudicare la figlia di Beregar senza nemmeno averla vista prima mi sembra quanto mai avventato. Che ne sai? Magari si occupa di questioni burocratiche, ma sotto sotto ha un animo avventuroso... lasciamo che sia Trull a scegliere, noi diamogli soltanto una mano ad avere una chance. In fondo è questo che fanno gli amici. Trull è sempre stato gentile e cortese con noi, e sono sicuro che farebbe altrettanto.

Il cavaliere iniziò poi una filippica contro le coppie, nella quale mi sentii almeno parzialmente preso in causa.
Beh, Flurio, ni generale credo sia normale provare attrazione verso l'altro sesso... la missione contro Azariaxis ci ha scombussolato un po' tutti, credo sia normale in questi casi avere i sentimenti un po' sballottati e cercare l'appoggio di chi ci sta vicino. E se oltre all'appoggio c'è anche attrazione, è normale che poi possa scaturirne altro... l'importante penso che sia il non farsi del male l'un l'altro e il non combinare dei casini. Per me e Celeste è stato così... per Bjorn e Seline... penso sia stato colpa dell'inesperienza della tiefling, ancora così giovane. Su Ariabel concordo con te, anche secondo me è un fxxxxxo avvoltoio travestito da donna. Hai visto che si è anche trasformato da una cosa simile, da Azariaxis? Pensavo quello anche di Chandra, ma poi sono andato a visitare la contessina, e quando ho dato loro la brutta notizia che Sophia sta molto male, ho letto in Chandra un dolore vero e profondo. Anche io provo molto stupore, e non mi spiego assolutamente come la contessa sia potuta rimanere incinta, ma... penso che il suo sentimento sia sincero. 

Annuii continuamente e un po' distrattamente agli altri sproloqui di Flurio, ai quali mi sentii di replicare solo riguardo a Seline.
Flurio, non giudicarla troppo duramente però... è cresciuta tra umani, ha perso i genitori e ora ha pure un figlio... probabilmente maturerà anche, ora che è madre. Io le concederei quanto meno il beneficio del dubbio, se fossi in te.
 


A Bottepiena, mi avvicinai assieme a Trull al banchetto per le iscrizioni. Non sminuirti, Trull. Sei un grande guerriero e un ancora migliore compagno d'arme. Grazie per l'offerta, accetto!
Per fortuna le regole non permisero di consumare pozioni, perchè la vincita finale non avrebbe potuto ripagarle. Una volta finita la salsiccia, con il volto unto e sporco di condimento, e gli occhi semichiusi per lo sforzo, mi alzai barcollando e salutai la capocuoca urlandole: ADRIANAAAAAA!!!!!! ERA OTTIMA!!!!! per poi farmi sorreggere dall'amico Tom Po. Ringraziai tutti i presenti con un inchino appena accennato, perchè il volume della pancia non permetteva granchè.
Tieni Trull, ti regalo questa bottiglia di Fuocherello di Glantria dissi al nano mentre prendevo la suddetta dal mio zainetto Tu saresti stato così gentile da darmi una tua pozione, è il minimo che io possa fare!

Nel giro di un'oretta mi ero quasi ripreso, e riuscii ad alzarmi e a comprare alcune razioni da viaggio (vegane) che misi nel mio zaino. 
Prima di andare a dormire, con ancora un grosso peso sullo stomaco, decisi di scambiare due parole importanti con Bjorn,, dato che il nordico pareva essere un istante isolato dagli altri.

@Bjorn

Spoiler

Il volto serioso in parte per le parole che stavo per dirgli, in parte per il Grande Verme che si stava preparando ad una Xoorvintal intestinale dentro di me, misi una mano sulla spalla del nordico. 
Bjorn, senti... tu sei la persona di cui mi fido nettamente di più, fra quelli che andranno ai Cliv... ehm... alle Colline. Celeste ha deciso che deve venire con voi. Non so per quale cxxxo di motivo proseguii, aumentando la stretta Bjorn, te ne prego, prenditi cura di lei. Assicurati che non le succeda mai nulla di male. Io... se le succede qualcosa... ti ammazzo, d'accordo?  finii, evocando per sbaglio il potere del dominio della forza, e stritolando la spalla del povero nordico. Era chiaro che il sacerdote non l'avrebbe ucciso sul serio (probabilmente), ma era altresì fin troppo evidente quanto ci tenesse alla sua richiesta.

@DM, Bjorn:

Spoiler

Senza nessun motivo apparente, prova di forza +6 (forza modificata a 23) per convincere Bjorn a prendersi cura di Celeste 😂


La notte con Celeste (PEGI 18... ma non per i soliti motivi)

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Finita la baldoria con gli altri salii in camera con Celeste, e i pensieri sulla divisione tornarono. Decisi comunque di fare buon viso a cattivo gioco, salutando con un sorriso un po' malinconico l'elocatrice. Accomodatici a letto, la ragazza mi propose di trascorrere un'ultima notte assieme. Lo stato d'ansia che provavo, e la complicata (molto complicata) situazione gastro-intestinale del momento mi fecero desistere a malincuore. 
Non è serata, Celeste... mi spiace. Non sono nelle condizioni, più che altro fisiche... meglio di no. Comunque dovremmo avere un'altra sosta in viaggio, domani notte. Recuperiamo domani, che ne dici? Burp... oh mio dio, scusa! Sto pagando la vittoria. 

Nel mezzo della notte, mi alzai di corsa e mi precipitai all'esterno dell'edificio. Per molto tempo rimasi tra le frasche a espletare i miei bisogni, e una volta pulitosi con le foglie vicine, tornai in camera. Aprendo la porta, notai una lettera per terra. 

Oh... ma non c'era prima... che diavolo è? C'è scritto per Celeste. Forse non dovrei legg.. ma vaff... chi cavolo le scrive una lett....................................

Strinsi la lettera tanto forte da farmi venire un crampo alla mano, mentre leggevo. Un brivido mi partì dal collo e scese giù lungo la schiena, raggiungendo le gambe che in quel momento tremavano. Gli occhi tremuli leggevano, rileggevano, tentando di trovare chiavi di lettura che potessero essere diverse dalla più evidente, ma non ne trovai nessun'altra di ugualmente verosimile. Piccole scintille iniziarono a crearsi fra i capelli. Inspirai profondamente.


Delle urla possenti risuonarono all'improvviso in una stanza della locanda "La piuma del re", rompendo la quiete notturna.

CELESTEEEEEE! DI CHI CXXXO è QUESTA LETTERAAAA?!?!! DI CHI CXXXO èèèèèèè?!?!? la mia voce era rotta dall'ira, e da qualche altro sentimento più celato. Nessuno mi aveva mai udito parlare così, nemmeno mentre ero sotto effetto dei miei incantesimi.
Misi la lettera davanti agli occhi dell'elocatrice il tempo necessario affinchè la leggesse, prima di sbraitare ancora.

PER QUESTO SEI COSì RISOLUTA AD ANDARE ALLE COLLINE CON GLI ALTRI? RISPONDI!!!!!

Molto lontano, su un altro piano d'esistenza, un essere maligno circondato da nubi tempestose stava probabilmente sogghignando soddisfatto...

Edited by ilmena
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Clint Connor (scaglie d'argento a profusione)

Con Chandra ed Emercuryadar

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'Mmmhhhh... Chandra una lontana discendente della Protettrice del Nord? In effetti...', rimuginava Clint, mentre Emercuryadar parlava. 

"Nobile Emercuryadar, sei in grado di darci qualche informazione su chi ti aveva vigliaccamente... ucciso? Era stato il Bugbear? O qualcun altro? Un solo individuo o più di uno?

Mi rendo conto che parlare della propria - ah, come dire? - dipartita possa non essere affatto semplice, ma ci aiuterebbe molto sapere ogni dettaglio... qualsiasi elemento, a questo punto, potrebbe essere utile nel tentare di dipanare ľintricata matassa di questa maledetta Xorvintaal...".

Clint aveva evitato di guardare Chandra per tutta la durata del suo discorso, mentre ancora cercava di nascondere il rossore che gli aveva soffuso il volto in seguito all'ingenua boutade del Drago sulle "intimità riproduttive degli Umani", nonché alla successiva domanda sulle "gravidanze non convenzionali tra pari sesso".

Chandra era pur sempre una meravigliosa semidea mezza draconica e sebbene Clint non le morisse più dietro da tempo, certo cose lo mettevano ancora in imbarazzo... 

Avrebbe atteso la risposta di Emercuryadar, nonché altre eventuali domande di Chandra (e sue assolutamente non necessarie risposte alle curiosità del Drago), prima di proporre alla Barda di riaccompagnarla in paese, alla sua locanda o dove lei preferisse. 

 

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Celeste(Umana Elocatrice) 

Celeste avrà un nodo alla gola, quindi a differenza di Tonum, i suoi dialoghi li metto sotto spoiler, quindi li sentireste solo doveste mettervi ad origliare alla porta.

Spoiler

Celeste prima di coricarsi aveva poggiato, in maniera velata, sopra alla propria borsa il cofanetto col regalo per il giovane, la collanina. Quando entrambi si distesero l'elocatrice si abbracciò al braccio destro del suo amato per poi mettersi a dormire. La notte venne svegliata da una sua fuga veloce verso la toilette, ma questo non la impensierì più di tanto... Si rimise sotto le coperte e si addormentò una seconda volta. 

Le urla del suo amato la svegliarono di colpo. Quelle che inizialmente aveva interpretato come un qualche tipo allarme o pericolo, in realtà si rivelarono essere le urla di rabbia,  di furia del suo compagno contro di lei. Furibondo il signore delle tempeste stava rilasciando inconsciamente delle scariche elettriche in preda alla rabbia più nera. Celeste era spaventata, terrorizzata da questo suo comportamento... Cerchò di allontanarsi cadendo dal letto e finendo poi con le spalle al muro... Quando Tonum allungò il braccio Celeste si riparò con le braccia il volto da lui temendo un atto di violenza. Però tra le mani aveva una lettera indirizzata proprio a lei. Con sguardo attonito e confuso ne lesse il contenuto per poi posarsi le mani davanti alla bocca per lo sconcertamento. Era una lettera di lei... Nella testa di Celeste il vetro si frantumò di colpo...  Non è possibile... È stata Seline? No... Non dopo quello che mi ha detto questa mattina... Questa è opera dell'altra... Dobbiamo dirgli qualcosa come... Digli la verità... Come? Non sai mentire... È la verità che ti potrà salvare... Celeste digli la verità... Tonum per quanto tu lo ami ti ho già detto come la penso. Soffrireste e basta assieme. Anzi è già successo... Celeste! Lo ami? Allor...  I suoi pensieri vennero spezzati dal gridare successivo del ragazzo che la fecero involontariamente scalciare per fuggire alle sue spalle... Ma era già al muro... Il cuore le batteva a mille, le era ormai in gola dalla paura... Avrebbe voluto sopprimerla con l'Autoipnosi della sua magia, ma non volle... Non volle... Irrazionalmente non lo volle...  

Con un forte nodo alla gola, facendo fatica a parlare per la paura e per il dolore di quell'atto, sia suo che del tradimento della personalità della sua amica, Celeste gli rispose: I-io... Ho fat-to... Ho fatto l'amore con Seline... M-ma è successo di-dieci mesi fa... An-cora non ci eravamo fatti le promesse a vicen-da... PEGGIORI LA SITUAZIONE! CELESTE FERMATI! M-ma credimi! Non c'è sta-to più n-nulla dopo quella volta... Non è questo il m-motivo per cui devo andare ai Clivi... Ho paura che possa succere qualcosa di irreparabile... Se lasciata sola... Senza nessuno che conosca la verità, ho paura per lei... E di lei... Ma è parte della mia vita... CELESTE COSA GLI VUOI DIRE? STAI ZITTA! STAI ZITTA! Io tengo a lei... Ci tengo tantissimo... TI HA IMBROGLIATO! TI HA UMILIATO! TI HA USATO COME UN GIOCATTOLO! COME PUOI ANCORA TENERE A LEI? Senti... Senti... Quanto astio... E poi io sono la negatività... Che ti succede? Vuoi nascondere ciò che provi per lei solo per Tonum? Hai passato una vita d'inferno negli ultimi sei mesi a causa sua... E non hai battuto ciglio... Forse il diavolo dai capelli bianchi ha ragione... Come?!? Lui non si merita il tuo amore... Non è un santo... Non è il tuo salvatore... 

Celeste cercò di spostarsi dal suo angolino per avvicinarci alle gambe del giovane, in posizione di prostazione, tra le lacrime e dirgli: Mi dispiace, perdonami... Mi dispiace, perdonami... Ti prego... Ti amo... Mi dispiace... 

Dentro la borsa di Tonum, dentro l'oggetto più prezioso della ragazza, un'entità dall'oscura natura si stava godendo la scena con un sorriso compiaciuto sulle labbra... Lui non mertita il suo amore... 

Edited by Organo84

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Camera con Celeste

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Nonostante la rabbia, fece molto male vedere Celeste in quelle condizioni. Sebbene la gelosia mi facesse ardere il petto, una parte di me comunque piangeva, per come la mia (fino ad allora, almeno) amata stava soffrendo. Purtroppo, quella parte era sommersa dalla frazione più impulsiva e impetuosa di me. Quest'ultima, però, subì una durissima botta quando Celeste confessò il suo tradimento, spezzando in un solo colpo il mio orgoglio, la mia fiducia in lei, le mie splendide memorie sulle giornate a Firedrakes.
Un senso di vuoto incredibile mi riempì l'animo, ed io mi ammutolii, fissando l'elocatrice mentre proseguiva con le sue parole. 
La rabbia che provavo dentro era ancora forte, ma ora era circondata da uno spessissimo strato di profonda delusione e sconforto.

Quando Celeste terminò, mi avvicinai al mio zaino.

Anche io ti ho amato, Celeste. Per questo ho passato tutte le sere da mesi a questa parte a controllare che quel demonio non potesse riprendere il controllo su di te; per questo mi sono fatto trafiggere l'addome da parte a parte senza esitare; anche per questo ho trascorso mesi a prendermi cura dei malati e dei feriti di Firedrakes assieme a te; per questo ho detto di no alle ninfe di Lagocristallo. Tu invece... ecco perchè ti allontanavi dalla nostra camera, alla sera... non ci eravamo detti ancora nulla, ma già lo pensavamo, già vivevamo nella stessa camera... hai tradito la mia fiducia...

Fissai Uccisore di draghi e i giavellotti allo zainetto, e afferrai armatura e scudo.

Anche lei... quella brutta fxxxxa di pxxxxxa...  l'ho soccorsa a Maranio e le ho fatto nascere il figlio a palazzo... sono un cretino. Se solo avessi saputo allora... oooh, se solo avessi saputo... Si fxxxa!!!! E nonostante tutto ancora sei in pena per lei. No, non ce la faccio. Non ce la faccio a reggere questa situazione. Mi dispiace. Io avrei dato tutto, per te. Tutto. Ma così non posso continuare, Celeste.

Tirai fuori dallo zaino l'orologio dell'elocatrice e lo feci cadere lievemente sul letto; nella foga, feci sgusciare dalla tasca una minuscola confezione da gioielleria, che si aprì sul pavimento, facendo rotolare ai piedi di Celeste due piccoli anelli. 
Mxxxa... imprecai, mentre mi chinavo a raccoglierli. Il mio volto arrivò a  pochi centimetri da quello della ragazza, e mi bloccai. Un impeto di tristezza mi colse, al notare come solo poche ore prima quella posizione avrebbe fatto scaturire un bacio appassionato; ora mi causò soltanto due lacrime che mi scesero lungo le guance.
Ripresi i due anelli e li rimisi via.
Tieniti il tuo orologio, non posso più garantire che sarò in grado di restituirtelo dissi, zaino in spalla e armatura e scudo tra le mani assieme alla lettera incriminata.
Pensa a ciò che vuoi davvero, Celeste. Io penserò a quello che voglio io. Ne riparleremo... una cosa è certa. O LEI, O ME!! 

Aprii la porta della camera con un calcio, e uscii. Arrivato davanti alla camera di Bjorn, tirai due poderosi calci anche a quell'uscio, e lasciai cadere la lettera davanti alla porta.
BJORN! LEGGI QUESTA LETTERA DELLA TUA AMATA PER LA MIA! 


Uscii quindi dalla locanda nel mezzo della notte, furioso e triste, angosciato e deluso, affranto e inconsolabile, intenzionato a cercare un punto lontano dalle case, sulla strada che avremmo dovuto percorrere il giorno dopo, dove stendere il giaciglio e dormire. O almeno provare a chiudere un occhio, anche se sarebbe stato pressochè impossibile.

Edited by ilmena
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Clint Connor (sempre più ingenuo?)

Dopo (la chiacchierata con Emercuryadar), prima (di cena).

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Così @shadizar può intervenire, se riesce. 

Clint assentì, infine, soddisfatto delle informazioni venute fuori, poi diede il braccio a Chandra, invitandola a ritornare in paese. 

Era soddisfatto, tutto sommato. Stava stabilendo dei rapporti da normale essere umano civilizzato con Chandra, la Donna Di Cui Avrebbe Potuto Innamorarsi Facilmente (Ma Non Era Poi Andata Così). E che aveva avuto la straordinaria capacità di lasciarlo terribilmente inebetito e senza parola (cosa per cui i suoi compagni tendevano ad essere grati).

 Lasció che Chandra visitasse il paese, senza fretta, a suo eventuale desiderio, prima di accompagnarla alla locanda. Non gli dispiaceva un po' di folklore agreste, dopo un anno intero di inurbamento forzato. Quando fu arrivato alla Piuma del Re, provò a bussare educatamente alla porta di Ariabel, incerto se fosse in stanza o meno. 

In caso di mancata risposta,

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avrebbe riprovato ancora una volta dopo cena, se non l'avesse incrociata al pasto. Mancando anche quel frangente, le avrebbe lasciato un biglietto sotto la porta, raccomandandole maggiore prudenza sul fatto di andare in giro senza scorta e segnalandole che, alla bisogna, poteva farlo chiamare all'Uomo in Verde. 

 

SCHIAMAZZI NOTTURNI

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Presumo che Clint non senta niente!

 

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Zhuge Liang

Sulla via (x Celeste)

Sono lieto di sapere che i tuoi stiano bene, disse il giovane orientale all'elocatrice, sono sicuro che con simili maestri le reclute saranno in poco tempo pronte ad affrontare chiunque! Che la sorte arrida a tutti noi.

Gara di tiro con l'arco

Liang si era iscritto alla gara più per passare il tempo che per altro, ma dopo i primi tiri iniziò ad impegnarsi sul serio, anche per onorare i suoi avversari. Non che pensasse di poter vincere: era sempre stato un combattente da mischia più che da distanza, ovviando con le arti arcane a questa sua mancanza. Passando il turno, si complimentò con i suoi avversari con un inchino e sorridendo allo gnomo "sfortunato", augurandogli una migliore sorte per la prossima competizione. Il secondo turno fu molto più impegnativo, evidenziando la bravura dei nuovi contendenti, in particolare dell'arciera elfica di nome Laurindala: la guerriera dalla rossa chioma scagliava le sue frecce con maestria e grazia inumane. Ho paura che la mia gara finisca qui... No, ho un nome da difendere... Dopotutto, sono Occhio di Fenice... Pensò, sogghignando. Ricordando gli insegnamenti ricevuti in secoli di addestramento marziale, tenne testa ai suoi avversari, fino al duello con la fulva dama dei boschi: la folla tratteneva il respiro, poi esplodeva in boati quando le frecce raggiungevano il bersaglio, puntando alla vittoria. Alla fine, un incredibile (e fortuito) tiro del mago della Fenice piazzò la sua freccia al centro esatto della figura, l'impennaggio rosso risplendente come sangue da una ferita. L'elfa stessa dichiarò la vittoria del giovane del Katai, mentre il pubblico esultava. Guardando negli occhi la sua avversaria, Liang parlò in elfico: Un vero onore, dama dei boschi, è stato il nostro confronto. Pochissime volte ho potuto osservare una tale maestria nel tiro con l'arco, una tale leggiadria nell'uso dell'arma e una tale sportività. Se me lo permettete, mi piacerebbe invitarvi a cenare con me e i miei compagni di viaggio questa sera, ovviamente come mia ospite. Cosa ne dite?

Edited by Nightmarechild

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Trull

Il nano non aveva mai avuto quel genere di avversario. Quando gli portarono davanti quella roba, esito'. Pero' la presenza di Tonum lo esorto' a non lasciarsi sconfortare. Era un brav'uomo. Talvolta con un linguaggio censurabile ma fondamentalmente un buono, dal cuore buono, dalla mente buona, e dalla fidanzata b(u)ona, almeno secondo i parametri umani. Fortunato lui.

Riguardo' il cibo. Vide la propria catena sovraimpressa a quella salsiccia, e comprese come avrebbe potuto fare. Non doveva pensare all'intero pasto, ma ad ogni singolo morso, come se dovesse staccare dalla catena ogni singolo anello per fonderlo singolarmente, piuttosto che fondere in un colpo solo l'intera catena e ritrovarsi una quantita' eccessiva di ferro fuso nello stomaco.

Boccone dopo boccone, la strategia inizialmente aveva funzionato. Pero' volle strafare, e fu la catastrofe. Si lascio' distrarre solo per un istante. Mentre volgeva lo sguardo sugli avversari per intimidirli, l'occhio gli cadde sul chierico della tempesta, e quella che era la sua intenzione gli si rovescio' adosso. Fatico' ad ingoiare per un attimo, prima di convincersi che doveva distogliere gli occhi per non restare iptizzato dall'elegnaza ritmica e terribile di quella macina a trentadue denti. L'istante perso gli fu tuttavia ugualmente fatale, perche' gli costo' la vittoria, per poche briciole del cavolo. Cavolo rosso, per la precisione, non l'avrebbe piu' mangiato volentieri.

Trull non si lascio' demoralizzare da questa ennesima sconfitta, poiche' la vittoria, meritata, era di un amico, cosi' come la gioia pantagruelica. 

Alzandosi dopo la mangiata, al colmo dell'euforia si piego' per circondare le ginocchia di Tonum con le braccia e lo sollevo' verso il cielo. Qualcuno allora tiro' al chierico un cocomero giallo, di quelli dalla forma ovale, invitandolo ad afferrarlo al volo, mentre gli ex avversari ammiravano in fila il gesto atletico del pilone e del saltatore.

Non lo trattenne molto per aria, indovinando dalle oscillazioni che la gran mangiata aveva alterato l'altrimenti stabile equilibrio fisico di Tonum. Tra l'altro, rischiava che quel che era entrato nella bocca del tempestoso amico gli piovesse improvvidamente addosso, mischiato a succhi gastrici. Una vera pioggia acida.

Per digerire, si diede a circolare fra le bancarelle, procurandosi migliori abiti invernali. Non pensava di averne davvero bisogno, a casa dei suoi avrebbe trovato probabilmente di meglio. Quella abbuffata gli aveva ricordato le abitudini dei giorni festivi della famiglia Tanner. Fra queste, le tradizionali visite ai parenti, i pranzi, e le immancabili frasi della nonna, che lo invitava costantemente a mettere la maglia di lana sotto l'armatura anche quando fuori casa c'era il solleone "perche' la lana tiene fuori sia il freddo che il caldo, lo sanno pure gli uomini blu del deserto... Truciolino mio bello!". 

Trull si tocco' la guancia, pregustando quel pizzico che, piu' si faceva doloroso ed imbarazzante, piu' esprimeva un affetto caloroso ed avvolgente.

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Segno anch'io una spesa di 100 mo per gli indumenti e il dovuto per la gara. 

 

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

La gara di mangiatori di carne fu impegnativa, anche per lo stomaco di Bjorn, abituato agli enormi banchetti del Nord. Si difesero tutti con onore, ma alla fine la vittoria andò a Tonum. Alzó un braccio del sacerdote, per quanto possibile viste le sue notevoli limitazioni, in modo da festeggiare la sua vittoria, prima di recarsi con fatica a camminare, per cercar di digerire quell'enorme quantità di cibo. Certo, con un po' di birra sarebbe stato tutto più semplice, ma non sarebbe certamente stato piacevole per le signorine vederlo produrre ruggiti degni di un orso delle sue terre.

Mentre stava riflettendo attentamente se cercare una radura o qualche altro posto dove appartarsi per ripulire il suo stomaco, venne raggiunto da Tonum.

Master, Tonum

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Il guerriero guardò Tonum con orgoglio quando gli riveló di fidarsi di lui e gli affidò quell'importantissimo compito. Lo aveva minacciato e gli stava stritolando una spalla, ma era perfettamente naturale, vista la richiesta. Gli mise una mano sulla spalla e lo rassicuró con un sorriso Tranquillo, Tonum, me ne prenderò cura. Lo giuro su Woden e sul mio onore di guerriero. Celeste tornerà sana e salva, puoi starne certo.

Notte, camera doppia la Piuma del Re [Seline]

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Cercare mia madre, una donna pronta a maledire suo figlio solo per rivalersi sul padre, condannandolo sostanzialmente a soffrire per tutta la sua esistenza? No, non penso che mi voglia conoscere. E, al di là di questo, non credo che potrei perdonarla per ciò che mi ha fatto. Spiegò alla tiefling, sorridendo quando la sentì parlare di famiglia e matrimonio. Sapeva quanto era importante per la gente del Sud, non poteva che apprezzare quella proposta. Le passo una mano tra i capelli, baciandola quando lei si mise in punta di piedi. Non serve un matrimonio per sancire la nostra unione. Conoscerti e veder Ragnar nascere sono stati gli avvenimenti migliori della mia intera vita, non vi abbandonerei per nulla al mondo. Rispose alla ragazza, prima di spiegarle la motivazione dietro a quella sua aspirazione Ma devo tornare a casa. Devo dimostrargli di essere superiore alle loro superstizioni e far capire che l'unico uomo da biasimare è mio padre. Ora, però, son certo di non essere più solo. Sarà tutto più semplice. La maledizione è stata pensata per assorbire le mie energie fino a rendermi ogni azione dolorosa. Io son riuscito a fermarla con anni di meditazione e ricerche, ma è sempre in agguato. Basta abbassare la guardia per un momento per sentirla tornare a chiedere il suo terribile prezzo. Ho provato a fare altre ricerche in questo anno, ma non ho trovato nulla. Sarà difficile, ma devo riuscirci. Soprattutto ora che tu e Ragnar siete entrati nella mia vita.

Notte fonda [Seline, Tonum]

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Aveva sentito una sorta di urlo smorzato, ma credeva fosse solamente un incubo. Almeno finché non sentì il chiaro suono di un uomo che prendeva a calci la porta della sua stanza. Era abituato a sveglie improvvise e cercò di scattare in piedi appena possibile, prendendo in mano la sua spada. Un agente dei draghi, forse? Stava per aprire la porta e prepararsi ad attaccare l'aggressore quando sentì la voce di Tonum, che parlava di una lettera inviata da Seline per Celeste. Aprì la porta perplesso, trovando la missiva per terra e vedendo il sacerdote allontanarsi prima che potesse spiegargli qualcosa. Si piegò per raccogliere la busta, lanciando uno sguardo perplesso alla ragazza. Cosa può aver scritto di tanto terribile?

 

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Seline

Pomeriggio [Tutti]

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Nonostante il suo tentativo, in quella gara Seline fu sicuramente la più inadeguata a livello competitivo. Certo, aveva rimediato dell'ottima carne speziata e ha potuto assaporarla con un certo gusto, ma sicuramente è stata ben lontana dal poter vincere quella gara che vide al primo posto Tonum. Scambiò uno sguardo con Bjorn che, a quanto pare, ci aveva dato dentro ben più di lei.
Ecco come fa ad essere alto due metri..
Beh.. Te lo sei scelto tu così alto, mi chiedo come.. Vabbè lasciamo perdere.. In effetti sono domande sciocche visto che riesco a vedere tutto..
N-non commentare..
Nono.. Non dico assolutamente niente, anche se..

BASTA!
Si alza così dal proprio posto per pulirsi con calma la bocca, prima di poter scendere e congratularsi con Tonum con una semplice pacca sulla spalla ed un sorriso, prima di tornare sui propri passi in direzione delle bancarelle.

Sera [Bjorn]

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Rimane ad osservarlo mentre se ne sta alla finestra con la schiena rivolta verso il paesaggio.
Bjorn.. Ti prego di pensarci attentamente.. Lo so che non ha fatto una scelta sensata, ma è pur sempre tua madre. Pagherei per poter vedere la mia in questo momento e porle tutte le domande che ho in testa.
Scuote un poco la testa per portare la mano in avanti, quasi volesse fermare una sua ipotetica avanzata fisica o di parole.
Lascia perdere, parlo egoisticamente. Sei tu che devi decidere come comportarti con tua madre, ma cerca comunque di pensarci e, se questo è il tuo volere, vorrà dire che avrò modo di vedere il luogo in cui sei nato.. Di certo non avrai intenzione di tornarci da solo.
Proferisce con un leggero sorriso, prima di tornare a guardare il paesaggio composto dalla natura al di fuori del villaggio e dai paesani occupati a far terminare quella festa, iniziando a chiudere le bancarelle.
E' così che vorrei che fosse la mia vita.. Senza pensieri, in un villaggio come questo magari.. Le città alla fin fine non mi piacciono, troppo caos. Un villaggio tranquillo dove poter crescere Ragnar e poter stare con te.
La coda si smuove un poco, prima di permettere alla padrona di voltarsi e riprendere i propri passi per avvicinarsi al letto, così da sistemarsi su di esso e rilasciare un sospiro. Si volta di lato per battere la mano destra un paio di volte sul posto che dovrebbe occupare il suo uomo.
Anche senza di lei, per me quel patto rimane Bjorn.. Ci aiuteremo a vicenda e ne usciremo fuori, va bene? Adesso però penso che sia meglio dormire, domani dobbiamo svegliarci presto per partire, mh?
Queste le sue ultime parole per attendere che il nordico si accomodi, così che lei faccia altrettanto per posizionarsi al suo fianco, poggiandogli la testa sulla spalla, facendo sentire il suo corpo caldo sul suo. Un ultimo leggero sospiro per poi cercare di addormentarsi.

Notte Fonda [Bjorn, Tonum, Celeste]

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Stranamente nessun incubo nella testa della tiefling, nessuna orribile visione da parte della stregona.. Piuttosto è il sangue di succube a richiamarla e il suo sogno si fa LEGGERMENTE erotico, tanto da provocarle un leggero piacere e da infiammare la passione in quel corpo. Struscerà il proprio corpo su quello del nordico, non volente, e proprio durante quell'amplesso mentale sentirà le parole del suddetto uomo fantasioso che urlerà CELESTE - CXXXO - LETTERA. Parole totalmente prive di significato, ma che la fanno ridestare tutto d'un tratto nel notare che anche Bjorn è già sveglio.
E' gia mattina?
Chiede la stregona leggermente rintontita, prima di sentire un paio di calci sulla propria porta di camera, tanto da afferrare il nordico per un braccio nel pensare che qualcosa di grave stia per accadere.. In effetti non è così lontana dalla realtà.
C-cosa? Lettera?..
Chiede, non comprendendo e guardandosi intorno velocemente, prima di passare alle sue mani e infine su Bjorn che si avvicina verso la porta della propria camera. Il cuore inizia a pulsare sempre più forte, iniziando a collegare i vari fili logici che portano a quella lettera. E' sicura di non aver fatto nulla del genere, ma è anche sicura di cosa potrebbe trovare in quella lettera.
Chi è stato a dirlo? Solo Celeste lo sa.. Se non ho scritto io quella lettera.
Il tuo dannato Jackpit!
JACKPIT! JACKPIT!
S-signora? Qualcosa non va?
Sai qualcosa di una lettera? L'hai scritta tu?
Mia signora, io seguo solamente gli ordini che mi vengono dati.
....
E' stato lui per forza! Chi altri può aver scritto una lettera al tuo posto? Lei non c'è più...
Ma lui segue i miei ordini e di certo non andrebbe contro la sua padrona.
Quindi? Celeste si scrive le lettere da sola?
Non penso sia così sciocca.. Forse qualcuno ha saputo qualcosa o lei ha detto qualcosa a qualcuno..
Zhuge..
Zhuge..

E se ha parlato anche di Tharizdun?
Non penso si sia spinto così avanti.. Altrimenti la reazione sarebbe stata diversa, ma..
Lo sguardo è perso nei propri pensieri, osservando le lenzuola del letto, almeno fino a quando non andrà ad incrociare quello del nordico che è intento a tenere quella lettera in mano. Il cuore continua a battere velocemente.
F-FERMO! Non la aprire ti prego.
Quelle parole escono istintive, prima di fissare quella lettera.
Se ti fidi di me, conse..
Seline.. E' finita.. Non puoi dire una cosa del genere, non puoi nascondergliela.. Sarebbe tremendo.
Ma soffrirebbe troppo.
Diglielo.

Il cuore continua a battere velocemente e i pensieri si soffermano su Ragnar e su Bjorn, sui discorsi fatti in quella sera, sulla sua totale inadeguatezza ad una relazione di coppia o.. Ancora meglio, alla vita sociale.
Wuyesxzz

Pronuncia solo quella parola in abissale antico per poi toccare il proprio abito da sera e permettere ad una coltre di nebbia oscura di diradarsi da quell'indumento per un raggio di sei metri. L'oscurità inizia ad inghiottire tutto, trasmettendo un senso di cecità anche alla tiefling stessa. Il cuore continua a battere, decidendo di affrontare anche una delle sue due fobie: il buio e il non vedere. Deglutisce lentamente in quell'ambiente che non le è congegnale, iniziando a sentire con maggiore forza quelle voci nella sua testa, quei rumori che ha sentito molto tempo fa.. Lo strisciare costante e la sensazione di essere costantemente osservata da qualcosa o da qualcuno.
Bjorn ti prego.. Straccia quella lettera.. Se la leggi, staremo male entrambi ed è qualcosa che io non volevo fare, ma è successa.. Qualcosa che non accadrà mai più adesso. Permettimi di uscire a parlare con Tonum, cercherò di sistemare tutto.. Va bene?
Prosegue a parlare in quell'oscurità che probabilmente avrà inghiottito anche parte dell'esterno della camera.
CHE STAI FACENDO?!?!?!
Non posso perderlo Mirian..
Ascoltami.. Tu così lo perderai..
No! NO! NO! Lo perderò se saprà tutto! Hai visto Tonum? Pensi che reagirà diversamente? Loro stanno bene insieme, sicuramente sono una coppia.. Una coppia..
Migliore di voi?
...
Non esistono coppie migliori o coppie peggiori.. Ognuna ha una sua storia Seline..

 

Edited by Nilyn

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Chandra 

@Clint & dm

 

La ragazza rise all'osservazione del drago sull'accoppiamento tra umani, gliddando per non mettere in imbarazzo Clint: 

Di solito tra umani lo si fa al chiuso, sopratutto con questo freddo... 

Dopo le domande di Clint provò ad incalzare il drago: Perché non vieni con noi in città? Magari non nella tua forma naturale che potrebbe intimorire i contadini... Ti potresti togliere qualche curiosità sul genere umano magari! 

Spoiler

I draghi d'argento si possono trasformare a volontà in umanoidi quindi potrebbe passare per un viaggiatore comune volendo

 

 

Edited by Minsc

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 Thorlum TagliaRocce

 [UDIENZA] 

Non moriremo Bjorn. Ma se capiterà lo faremo combattendo, questo te lo prometto. Ti ringrazio della tua offerta di aiuto. Allungo  mano in cerca di una stretta, come a suggellare quello che per Thorlum poteva essere considerata una alleanza. In seguito alle parole del nordico, la rabbia del nano sembrava si fosse un poco attenuata. Dunque si rivolse nuovamente a Tonum: Sostieni che non devo scender a patti con gli SchiacciaGoblin e cosi sarà. Ma io andrò ad Huruk-Rast e parlerò al consiglio. Gli eventi si muoveranno di conseguenza.

Riprese il suo posto nella sala. Questa discussione per Throlum era chiusa. 

 

[VIAGGIO] @ {Trull & Zhuge Liang}

Durante il viaggio, Thorlum era silenzioso. Si poteva notare quanto avesse l'animo in subbuglio. L'avvicinarsi di Zhuge riscosse Thorlum dai suoi pensieri, che apprezzò la possibilità di scambiare due parole, e di conoscere meglio alcuni aspetti della sua terra.

Spoiler

Mi piacerebbe parlartene nel dettaglio, ma non ho avuto la possibilità di conoscerla così a fondo. So che le miniere furono costruite durante gli anni di pietra ad opera di Dvalinn BarbaDiFuoco. Anche se immagino che un altro nano della montagna darebbe un altro nome. Sorrise malinconico. Tutto dipende dal punto in cui si inizia a raccontare la storia. In ogni caso, se conosci il nanico Zhuge, saprai che Huruk-Rast significa Montagna di Granito. Questo perché la pietra è dura, difficile da lavorare, ma ricca di soddisfazioni...così è quel luogo. Riflette qualche secondo per richiamare alla mente qualche ricordo. 

Tilin TagliaRocce, più conosciuto come Tilin il Saggio, fu il primo del mio clan a regnare nella montagna. Ma immagino sia ricordato più per la storia del diamante. Trull, ne avrai sicuramente sentito parlare... Continuò,  raccontando la storia. Una sera al consiglio si presentarono due Nani, uno SchiacciaGoblin e un DenteD'oro. Entrambi avevano trovato una bellissima pietra, il diamante più puro che un nano poteva avere la fortuna di trovare. Litigavano per il possesso della gemma. Entrambi sostenevano di esserne i legittimi proprietari. Fu allora che Tilin trovo la soluzione: chiese ad entrambi i nani di dividere la pietra a metà. Una parte a testa, in maniera equa. DenteD'oro fu d'accordo, ma lo SchiacciaGoblin no. Non aveva il coraggio di dividere un oggetto così bello. Per questo Tilin diede la pietra allo SchiacciaGoblin. Ma contemporaneamente si fece pagare per il servizio. Non si fa mai niente per niente. Quindi prese la pietra per se. Come Re ne aveva il diritto. Nessuno ottenne niente. Entrambi non la presero bene e non capirono l'insegnamento che Tilin dava loro. 

Ma dimmi Trull, sono curioso, come è stata tramandata dai tuoi padri questa storia? E visto che siamo nell'argomento, di quale Clan fai parte? E da un po che provo a saperlo, inizio a pensare che ignori questa domanda appositamente. Penso sia tempo di dirmelo, visto che mi pare di capire che anche tu sei di Huruk-Rast...

 

[NOTTE IN PAESE] @ {Chiunque sia in strada + Tonum se vede e/o sente} 

Spoiler

Erano giornate di festa al paese. Ma Thorlum non aveva voglia di festeggiare, ne di partecipare ai vari giochi proposti dal comitato cittadino. Il destino lo stava guidando ad Huruk-Rast prima di quanto pensava. Gli eventi stavano facendo velocemente il loro corso. Spesso aveva accarezzato il momento in cui avrebbe affrontato i suoi nemici, ma aveva sempre pensato di farlo a capo di un esercito. Il suo esercito con tutti i superstiti del suo clan al suo fianco. Sempre che ci fossero superstiti, cosa di cui non poteva esserne sicuro. Invece era da solo o con l'unico che ad ora gli aveva offerto il suo aiuto: il nordico  Bjorn.

Thorlum alternava lo sconforto al nervosismo.  Prese una stanza nella taverna più economica, l'Uomo in Verde, e si diede al bere. Sentiva il bisogno di bere. Rimase li a lungo, finché stufo di stare seduto tra quattro mura, decise che era il momento continuare  in strada. Dopo aver vomitato su di un cespuglio, si ridiede all'alcool, non aveva affogato abbastanza i suoi pensieri. Era oramai notte inoltrata. Camminando per la strada, gli parve di vedere Tonum. EHI TOOOOOONUM....biascicò urlando....TOONUUUUMMMM....VIENI QUUUUA....CHE TI FAC....IO VEDERRRE QUUUANTO... urtò alcuni umani con la sua camminata ciondolante. Gli cadde la bottiglia a terra.... Coos'avette da guardarrre? Disse con rabbia. Non avettte mai visssto un nannno? Se voleteee.... olttre a vederrrlo potteteeee anchhhe sentirlo.... disse il più minaccioso possibile.

 

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Celeste(Umana Elocatrice) 

But sorry doesn't turn back time...  (Tonum) 

Spoiler

N-no... Non andare avanti... Fermati ti prego... Disse Celeste senza però avere la forza di emettere alcun suono quando il giovane cominciò a discutere... Ogni parola... Faceva male... Ogniuna di esse le lacerava il cuore e l'anima... Ogniuna di esse vergeva su di un unico punto... Se essersi sottoposta a quella costante inquisizione per lei fosse dura, per lui lo era stato altrettanto... Forse di più nel torturare la persona che amava... Pervafore... Tonum... Mi dispiace...  Voci spezzate... Suoni silenziosi... Le scuse non bastavano e non avrebbero fatto tornare indietro il tempo... 

Quando Tonum fece cadere i due anelli Celeste rimase pietrificata. Le lacrime le scivolarono sulla spalla... 

Spoiler

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No... Non anche questo... La ragazza rimase a lungo a guardarli... E quando il giovane si chinò per prenderli... Lei non disse nulla... Le ridiede addirittura l'orologio indietro. E quando lui si avvicinò alla porta Celeste provò l'ultima cosa che poté fare. Arranco verso la sua borsa e vi frugò con malata furia all'interno DIMENTICANDOSI (e Celeste ha una memoria idedica) di dove avesse appoggiato il cofanetto col ciondolo... Rivoltò tutto sino a trovarla e quando si voltò in direzione della porta... Lui non c'era... Non puoi... Non puoi lasciarmi così, no... No... No... 

 

Dalla porta aperta della ragazza si sarebbe potuto sentire un pianto straziante... 

I suoi peccati... Si stavano versando sul pavimento... Ma non sarebbero mai finiti... 

But we still love you... (nessuno interessato eccetto sapere le condizioni della stanza, just her mind) 

Spoiler

Dopo un po' di tempo il pianto era cessato e la stanza era sottosopra... Celeste si trovava ancora nell'angolo angolo della stanza dove aveva cercato riparo... Svenuta... Gli occhi erano aperti... Grigi, non azzurri, grigi... Completamente spenti... La schiena poggiata al muro... Il volto puntava verso il pavimento... Nella mano destra aveva il suo pugnale... Mentre nella sinistra il suo orologio... La scatolina con il ciondolo si trovava fuori dalla porta contro il muro del corridoio... Gettato in preda alla disperazione... 

Mi dispiace Celeste... Mi dispiace... Vorrei dirti che mi immaginavo una fine simile... Ma non vorrei mai vederti in questo stato... NoN Ti MeRiTa! NoN Ti AmA. È sOlO uN vIoLenTo... Ne Ti MeRiTa QuElLa TrOi@... Seline... Lei... Ci ha ingannato... La sua controparte ci ha ingannato... Come se fossimo un pupazzo... Neanche la vera Seline se per questo è stata tanto caritatevole... Cosa ha fatto per te Celeste? NIENTE! Ha solo chiesto, ha solo richiesto... Si è definita tua amica, ma ti ha distrutto la vita che tu gli avevi offerto. Ti ha creato un'apprensione tale che... Ripensa a questi mesi... Anche per questa Seline alla fine, sei solo uno straccio. Il TuO aMoRe NoN hA cOnFiNi CeLeStE, mA nEsSuNo è DeGnO dI rIcEvErLo. AlLa FiNe Se Ne ApPrOfItTaNo TuTtI... È la tua natura... Ti affezioni facilmente. Senti a cuore i problemi di chiunque, cerchi subito di fare qualcosa. Sei una persona meravigliosa. Ed ogni volta ne rimani ferita... Celeste. Il tuo amore è esagerato... Ma NoI tI aCcEtTiAmO cOsÌ... 

Noi ti amiamo per ciò che sei... 

Noi ti amiamo per ciò che sei... 

NoI tI aMiAmO pEr CiÒ cHe Sei... 

AdEsSo, PeRò, FaTtI aIuTaRe Da Me PeR uN pO'. oRmAi La LuCe DeL gIoRnO sTa SoRgEnDo. AlZaTi CeLeStE. 

 

Edited by Organo84

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Sera in camera [Seline]

Spoiler

La mano di Seline non lo fermò e strinse comunque la ragazza a sé, sapendo che in fatto di genitori era probabilmente in una situazione persino peggiore della sua. Meglio avere una madre che ti odia che non sapere chi ti abbia dato alla luce. Certo che no. Tu e Ragnar verrete con me, non mi vergogno certo di mostrarvi a quegli uomini. Poggiò quindi il suo zaino per terra dopo averle dato quella risposta, aprendolo per cercare il pacchetto che gli era stato fatto dal commesso del negozio (le sue mani erano certamente adatte a tenere in mano una spada, ma non proprio il meglio per lavori più raffinati), che porse alla ragazza. A proposito, ho pensato che questo ti avrebbe fatto comodo. Consideralo come un ringraziamento per ciò che sei riuscita a portare nella mia vita. Disse con un sorriso, attendendo diligentemente che la ragazza aprisse il pacchetto ed estraesse quella pelliccia invernale tinta di rosso, con decorazioni geometriche nere che componevano una sorta di cascata, un flusso continuo di immagini che sembravano quasi muoversi. 

Attese la reazione della ragazza prima di coricarsi a letto al suo fianco, lanciandole un ultimo sguardo quando la vide appoggiarsi alla sua spalla e addormentarsi.

Notte fonda [Seline, Tonum se è in ascolto]

Spoiler

La ragazza sembrava non volere che il guerriero aprisse la lettera, ma lui non vedeva cosa potesse esserci di male a leggerla. Venne però fermato dalla magia della stregona, che convocò un globo di oscurità impenetrabile attorno a sé. Se la tiefling avesse potuto vedere il guerriero avrebbe visto un espressione a tratti sorpresa e a tratti insospettita da quel comportamento. Perché non si fida ancora di me? Ho fatto qualcosa per meritarmi tutto ciò? Io straccerò questa lettera, ma tu dovrai raccontarmi ciò che è successo. Mi fido di te, Seline, ma voglio capire cos'abbia reso Tonum tanto furioso. Cosa può aver fatto di tanto grave?

 

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Seline

Sera [Bjorn]

Spoiler

Non appena vide quel pacco per lei, la tiefling non fece altro che mostrare un'espressione confusa e perplessa. Un regalo? Per lei? Una situazione alquanto particolare e rara per quella ragazza, anche se aveva iniziato ad abituarsi grazie ad Ariabel e l'anello intrecciato era una prova inconfutabile. Apre con calma quel pacchetto per poter vedere quella pelliccia rossa con decorazioni nere, tirandola fuori per osservarla con un certo interesse.
Per me?
Chiede, come se ci fossero altre persone dentro a quella stanza, prima di portarsela al petto per stringerla e sentirne la qualità. Di certo quello era il suo primo vero regalo, senza togliere nulla all'elfa, ma stavolta si tratta di una persona con cui ha deciso di passare la sua vita.
Grazie Bjorn, è magnifica..
Proferisce, prima di poggiarla nuovamente nel pacco e quindi avvicinarsi all'uomo per dargli un bacio, un altro, un altro ancora, sembra quasi non volersi fermare nel sentire la richiesta del suo sangue abissale, ma infine poggia le mani sul petto di lui per guardarlo divertita.
Meglio evitare per stasera, ci serve un po' di riposo.
Proferisce per poi accomodarsi sul letto.

Notte [Thorlum]

Spoiler

X DM

Spoiler

SOLO PER DM HO DETTO u.u

Spoiler

E' uno spoiler succoso solo per Bomba

Spoiler

Solo per Bomba è_é

Spoiler

Chi agisce è il quasit con Polymorph (sembianze descritte in pm) + Invisibilità.

 

 

 

Un risatina sarà ciò che il nano udirà in risposta ad un certo punto del suo lungo sproloquio, ma niente potrà vedere, la strada è totalmente desolata.
Thorlum sei ubriaco? Sei talmente triste che tutti abbiano avuto da ridire sulla tua legittima scelta di vendicarti?
Chiede quella voce femminile, nascosta tra le ombre della propria magia, osservando ardentemente quel nano ubriaco e sorridendo al sol pensiero di giocare un poco con quella testa alleggerita dai pensieri.
Tutti vogliono mandarti ai Clivi, tutti vogliono tenerti fuori da quei noiosi giochi diplomatici. Pensaci.. Potresti perfino arrivare a combattere fianco a fianco con altri Schiacciagoblin e.. Per cosa? Per tutta questa paura della Xorvintaal, come se ci servissero alleati.. Mh? Non ti ricordi ciò che avete fatto ad Azariaxis?
Chiede quella creatura per poi osservarne le reazioni che, se non saranno particolarmente minacciose e se non ci sarà nessuno nei paraggi, la porteranno ad uscire da quel velo di invisibilità per rivelare tutto il suo aspetto, tutte le sue forme. Un sorriso sul volto di lei, mentre i due tentacoli che porta sulla schiena rilassati, terminando a pochi centimetri dalla strada. Non lascia alcun tipo di immaginazione per quanto riguarda il suo corpo, portandosi vicino al nano e chinandosi leggermente in sua direzione per cercare di andare a toccare il mento di lui, passando quelle dita artigliate tra la sua barba, mentre le labbra continuano a rilasciare dolci parole ricolme di miele.
Un così bel nano, forte e sicuro di sè, trattato come se fosse un nemico del suo stesso gruppo. Io ti aiuterei, mio caro Thorlum. Io sarei pronta ad affiancarti se lo desideri, abbiamo obiettivi comuni perchè sono.. alla disperata ricerca di documenti importanti. Forse non ne avranno così tanti, forse anche nessuno, ma perchè dovrei sprecare una così simile occasione? A te la gloria e l'onore di poter far soffrire i tuoi nemici quanto te, a me ciò che rimane.
Torna in posizione eretta per mettersi la mano destra sul fianco e portare gli occhi gialli ad indagare le espressioni del nano.
Che ne dici, caro? Si tratterebbe semplicemente di far capire al tuo gruppo che vorresti essere calmo e pacato. Una piccola menzogna per un bene più grande, mh? Pensaci.. Io ci sarò.
Si volta per compiere un paio di passi in direzione opposta al nano, prima di voltarsi nuovamente verso di lui, alzando l'indice destro.
A proposito, dimenticavo..
Sembra prendersi qualche istante, concentrandosi su chissà cosa
X DM

Spoiler

Sta rispondendo mentalmente a Seline.


Ricordati che questo è un nostro piccolo segreto.
Una coltre nebbia nera circonda la figura della creatura prima di ricomparire sotto forma di Seline.
E non dire nulla a me, a meno che io non te lo faccia comprendere. E' una situazione complicata dentro quella testa, ma ci sarò quando il momento sarà favorevole.. Buonanotte, mio dolce nano... Asbazaraqadg
Con quell'ultima parola, la figura della tiefling scompare dalla vista del nano, lasciandolo nuovamente solo.

Notte Fonda [Bjorn, Celeste, Tonum]

Spoiler

Seline ti prego ascoltalo.. Ha addirittura accettato la tua stupidità, adesso per favore elimina questa oscurità. Non puoi reggere in questo stato, riesco a sentire il tuo panico.
Il cuore della tiefling continua a battere all'impazzata ed ecco che l'oscurità inizia a dissiparsi, fino a quando svanirà completamente, lasciando chje la stregona sia ancora semisdraiata sul letto ad osservare Bjorn con un'espressione colpevole e dispiaciuta. Lo osserva con attenzione, ne osserva l'espressione del volto, prima di chiudere gli occhi e iniziare a parlare.
Io e Celeste abbiamo..
Lo sguardo scende verso il basso, non sapendo bene come concludere quella frase senza dare dispiacere a Bjorn.
Dopo poco tempo che ero incinta.. Io e Celeste abbiamo.. L'abbiamo fatto..
Conclude per poi cadere in un silenzio tombale, andando a cercare solo per un breve istante l'espressione e la reazione di Bjorn, ma porterà immediatamente la mano destra in avanti per cercare di spiegarsi, per cercare di fermare qualsiasi possibile tempesta in arrivo stile Tonum.
N-non ero io! Era lei! Te lo giuro Bjorn.. Non l'avrei mai fatto, mi conosci.. Non sono la tipa che andrebbe a cercare quello, a meno che non sia con l'uomo con cui ho deciso di stare.
Spiega la tiefling per osservarlo attentamente con gli occhi scarlatti.
Ho detto a Celeste di nascondere tutto, non volevo farti soffrire e anche lei era d'accordo su questo. Però qualcosa è andato storto, qualcuno l'ha saputo e ha parlato.. Insomma.. Io non ho scritto nessuna lettera.
Prosegue nel suo dire per poi lasciarsi cadere sul letto.
E ora non so cosa sia successo a Celeste, ma andare da lei sarebbe.. Peggio.. Considerando che Tonum crede che abbia un debole per lei.
Cade nel silenzio, lanciando un ultimo sguardo a Bjorn per cercare ancora di capire le sue reazioni di fronte a tutto questo.
Devo parlare con lui.

 

Edited by Nilyn

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Sera [Seline]

Spoiler

Il guerriero sorrise quando vide che la ragazza aveva apprezzato il suo dono, rispondendo con piacere ai suoi baci. Avremo altre occasioni. Per questa sera mi accontenteró del tuo sorriso. Annuì alla sua proposta, sdraiandosi a letto a fianco della ragazza. 

Notte fonda [Seline, Tonum se è in ascolto]

Spoiler

Bjorn stracciò la lettera appena la stregona fece sparire l'oscurità, rimanendo a guardarla in silenzio. Non era certo pronto ad una rivelazione del genere: non era tanto il tradimento a ferirlo, ma la sua mancanza di fiducia nei suoi confronti. Ha preferito tenersi il problema per sé per tutto questo tempo. Credeva che le avrei fatto del male? Credeva che l'avrei abbandonata perché qualcun altro ha scelto per lei? Dopo dovremo parlare, ora proviamo a sistemare la situazione. Disse guardando deluso la ragazza, mentre cercava l'impulso che gli chiedeva di sfogare la sua rabbia. Vai a chiarire quanto successo con Tonum, anche se temo sia troppo tardi per farlo ragionare. Io proverò a vedere in che stato sia Celeste, sperando che non stia troppo male. Uscì quindi dalla stanza, senza più degnare la ragazza di uno sguardo, per recarsi verso la camera del sacerdote e della sua donna. Mi fidavo di lei, ma evidentemente non era lo stesso. 

Notta fonda, camera di Celeste e Tonum [Celeste]

Spoiler

Il guerriero si avvicinò alla camera della  coppia, bussando sulla parete per avvisare la ragazza del suo arrivo. Sentiva i suoi singhiozzi, voleva provare a concederle il tempo di sistemarsi. Celeste, sono io, Bjorn. Posso entrare, vero?

 

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Zhuge Liang

X Tutti

Spoiler

Quello che scriverò è derivato dall'assunto che la bella Laurindala accetti l'invito a cena di Liang. In caso contrario, editerò.

Una cena campagnola

Dopo aver ritirato il premio, Liang si diresse verso le bancarelle, accompagnando la sua rossa rivale e conversando. Sono sempre stato curioso di visitare il regno di Frondargentea. Da ciò che ho sentito, sembra essere un posto molto interessante... Mentre si avvicinava l'ora di cena, il mago della Fenice addocchiò un simpatico posticino per mangiare: "Da Gigi il Troione". Facendo accomodare la sua ospite nello stand, l'orientale notò con piacere la presenza di Celeste e Ariabel e si avvicinò al loro tavolo salutandole. Dama Laurindaladisse sorridendo, vi presento damigella Celeste, la migliore spadaccina con cui abbia mai avuto l'onore di dividere il campo di battaglia. E con lei c'è... ah, probabilmente vi conoscete: Lady Ariabel di Frondargentea, nobile e famosa dama della corte degli elfi. Costei è dama Laurindala, straordinaria arciera e, almeno per stasera, mia ospite a cena.

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Guest
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