Tutti i contenuti pubblicati da Ian Morgenvelt
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I Regni del Buio
Izzquen "Iz" Hunzrin Seguo le guardie fino alle stanze che ci vengono indicate, più dignitose rispetto a quanto mi aspettassi. Al ritorno proverò a studiare il cerchio magico, o Benedetta. Penso di poterne comprendere il funzionamento e, eventualmente, scoprire la parola d'accesso. Dico alla sacerdotessa nella nostra lingua, tenendo comunque la voce bassa per evitare di attirare attenzioni eccessive.
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TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Shihab e-Ravaan Le urla finiscono prima della nostra discussione, lasciando solamente un tetro sottofondo. Non penso: i mercanti non si inoltrano nel deserto. Dico a Ivellos, aggiungendo Potremmo provare a dire di essere interessati ad aprire una rotta con le tribù Wasi, ma non penso che funzionerà a lungo. Concludo, sostenendo quanto già detto da Jalrai e Uwais. Entro quindi assieme agli altri nella sala da tè, che non rende propriamente fede al suo nome. Cerco di evitare di mostrare il mio disgusto per l'ambiente, nettamente diverso da quelli a cui sono abituato. Mi avvicino al bancone, evitando di scambiare gli sguardi degli avventori, che non sembrano propriamente felici di vederci. Buongiorno. Io e i miei compagni di viaggio siamo appena arrivati in questo villaggio: vorremmo qualcosa per rinfrescarci, se possibile. Le tempeste degli ultimi giorni ci hanno fiaccati nello spirito. Dico all'uomo dietro al bancone, che potrebbe essere la nostra prima fonte di informazione su questo posto.
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Maelira Feranel Annuisco al chiarimento di Rasziros, guardando poi sorpresa Jax quando dice che faremo un giro in città. Ti basterà imparare un decimo delle cose che sanno fare qui per diventare il miglior taverniere al mondo. Dico a Milo, prendendo un altro morso della ciambella. Non sapevo che avremmo fatto un giro in città. Vi posso fare da guida, allora: mi sembra di aver capito che voi siete arrivati qui da poco.
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[X Atto] L’Inizio della Fine
Koen Ascolto con attenzione le parole di Juliano, rabbuiandomi mentre ci spiega le capacità degli uomini di Docilia. Non sono persone che possono essere affrontate da un normale esercito e, nonostante tutti i nostri studi e preparativi, inizio a dubitare che anche noi potremo trovare un modo per affrontarlo. Ma le parole dei miei compagni sulla raccolta di alleati e sull'uso dei mercenari del Gallo Nero mi ricorda una cosa, che fino ad ora avevo avuto timore di usare. Continuo a ritenere che l'offerta non possa essere valutata. Docilia non ci garantirebbe nessuna indipendenza: si accontenterà solamente quando il suo sogno folle di dominazione verrà placato. Rispondo a Juliano, aggiungendo Usare i nostri fondi per comprare uno dei loro mercenari potrebbe essere una buona idea. Penso che ci darà modo di contrastare le loro forze e far guadagnare un po' di respiro ai nostri uomini. E posso chiedere ai miei studenti di offrire delle ciocche di capelli: potrebbero essere componenti interessanti, probabilmente quanto le mie. Inoltre, potrebbero occuparsi delle operazioni di evacuazione e di protezione dei civili. Concludo, prendendo poi un profondo respiro Per quanto riguarda gli alleati, invece, dovremmo ricontattare Ma', spiegandole chiaramente che anche il suo Circolo non sarà al sicuro in caso di una vittoria di Docilia. C'è però un altro potenziale alleato che vorrei provare a contattare, anche se prima vorrei parlarne con tutti voi: il Padre delle Parole, la strana creatura che abbiamo incontrato nella tana del Saggio dei Ragni, mi ha consegnato un libro che contiene delle informazioni per trovare un tempio con informazioni su Aesocar, la dea di cui seguo i precetti, e, probabilmente, un modo per raggiungerla. Lei ha già affrontato il Buio una volta: penso che potrebbe aiutarci dandoci altre informazioni sul nostro nemico e, probabilmente, il tempio potrebbe contenere dei manufatti della perduta Azlant. Le informazioni per raggiungerlo si trovano in un libro che sto traducendo: penso di poter finire questo lavoro in tempo breve, se forzo un po' le tappe.
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Topic di Gioco
Ian Morgenvelt ha risposto a Enaluxeme a un discussione Discussioni in Il Lama del Picco GugliaghiacciataNash Kelling Descrizione per Malek Capisco la delusione, ma mi avete già sostituito? Avreste almeno potuto attendere che il mio cadavere si raffreddasse! Dico ironico ai miei compagni una volta che tutti ci siamo ripresi, provando a sdrammatizzare il mio svenimento. Lieto di conoscerla, comunque: sono Nash Kelling, da Neverwinter, membro di questo gruppo di coraggiosi ed eroici avventurieri. Concludo poi in direzione del nuovo arrivato, porgendogli la mano. E sì, dobbiamo decisamente terminare l'esplorazione di quel tempio. Ho ancora un conto in sospeso con quella melma e, se la mia teoria è corretta, dovrebbe essere l'ultima lì dentro. Lei si sente meglio, signorina?
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Le Cappe d'Oro: i dolori di un mondo morente.
Pierre di Penthiévre Non mi faccio sfuggire l'occasione che ci è stata donata dalla nostra guida e mi lancio sulla porta, aiutando i miei compagni a scassinare la serratura ed entrando all'interno dell'edificio. L'ambiente all'interno non migliora: le ossa e le carcasse non ci sono più, ma è comunque pieno di funghi e muschio. Direi che non ci sono molte scelte. Mi sembra che la strada sia evidente. Sussurro ai miei compagni, avanzando poi verso la porta che sembra essere stata usata.
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Capitolo III: Palla di Fuoco
Ian Morgenvelt ha risposto a L_Oscuro a un discussione DiscussioniWaterdeep - Il furto dei Dragoni in Waterdeep - Il furto dei DragoniLoren Oghman (Umano Chierico) Stranamente, i miei contatti non si fanno vedere. Solitamente sono sempre desiderosi di raccontarmi qualcosa quando accadono tragedie, come quella di oggi. Oh, stavo quasi per perdere le speranze! Commento rivolgendomi a Shelatan quando vedo la bambina. Non è proprio una delle anime più allegre, ma deve aver certamente visto qualcosa. Faccia finta di nulla e non si mostri troppo sorpresa dai miei gesti: l'anima con cui sto parlando è ancora molto legata al nostro mondo. Dico in un sussurro alla nobildonna, avvicinandomi poi alla bambina con un dragone in mano, che poggio in terra davanti a lei. Salve, signorina. Questa mattina c'è stato un bel trambusto, no? Chiedo con indifferenza allo spettro, sperando che non ci sia nessuno nei dintorni a guardarmi.
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Prologo: Paura, Freddo, Morte
Boruma Tutta la camminata nel tempio e le cortesie dell'Abate sono un'altra perdita di tempo, esattamente come fuori. Inizio quasi a pensare che il motivo di questa convocazione generale non sia altro che una prova per testare la nostra pazienza, quando poi veniamo finalmente ammessi nella sala. Sono qui al gran completo... O quasi. Non mi aspettavo che sarebbe stato veramente così. Sorrido alla battuta di Kazher, affrettandomi poi a fare una riverenza. Nessuna idea neanche da parte mia. Non penso proprio che vogliate augurarci un felice anno nuovo. Commento con un sorriso, attendendo quindi questa risposta.
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Un Nuovo Inizio
Professor Bernard de Tourmond (Halfling Chierico) Temo di dover correggere entrambi. Rispondo a Daisy e Tyrhum, aggiungendo Gli Inevitabili non sono interessati a cose come etica o morale: il concetto di malvagità è totalmente alieno al loro modo di pensare. E' una mentalità molto interessante dal punto di vista accademico, per altro: avrei tanto voluto dedicarci un capitolo nel mio saggio, ma non sono mai riuscito a raccogliere sufficiente materiale. Concludo, rendendomi conto di essermi fatto trascinare dall'interesse per l'argomento. Tornando a noi, gli Inevitabili non interpretano il concetto di ordine. Il loro obiettivo è che le leggi di natura vengano preservate e che la loro idea di ordine non venga distrutta in maniera palese. Per questo ritengo che non sia possibile che abbiano aiutato il Conte: schierarsi in quello che, a conti fatti, è un affare del Piano Materiale significherebbe creare uno squilibrio a livello extraplanare, portando all'intervento di altre potenze dei Piani Esterni. E' inoltre altamente probabile che le azioni del Conte siano una delle infrazioni che sono preposti a punire, ma non ne ho la certezza. Per questo sono abbastanza sicuro che siano qui per puro caso e che non siano legati alla nostra missione: dovremmo provare a parlargli e chiarire la loro posizione.
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Il futuro di Dawnstar
Theo Dezgrazos Possiamo almeno assicurargli che sono trattati con decenza, in caso ci facciano delle domande? Chiedo frustrato a Ven: sarà molto complesso ottenere qualcosa di buono da questa visita, nonostante i nostri iniziali successi.
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Missioni per la Stazione in Ashen Stars #5 - Uqbar
Finiamo questa serie di articoli parlando dell'ultimo punto di interesse del sistema Themis, la base militare di Uqbar. Articolo di Gareth Ryder-Hanrahan del 28 Aprile 2023 Missioni per la Stazione in Ashen Stars - Introduzione Missioni per la Stazione in Ashen Stars #2 - La Campagna Missioni per la Stazione in Ashen Star #3 - Goliath Missioni per la Stazione in Ashen Stars #4 - Themis Prime Uqbar Vecchi militari, ora militanti Storia Uqbar è senza vita - per la maggior parte. Alcuni delle spettacolari gole sono state coperte con un tetto e pressurizzate, creando un paio di zone abitabili. L'atmosfera del pianeta è sottile e non respirabile-è principalmente argon - e si accende con dei bagliori e delle aurore meravigliose causate dal passaggio delle radiazioni dei corridoi ultraveloci collassati. Uqbar è stata inizialmente pensata come un posto di rifornimento e base di sosta per le navi della Combine, dato che il pianeta si trova proprio a fianco di un congiunzione naturale tra diversi corridoi ultraveloci. Durante la Guerra Mohilar, Uqbar divenne un collo di bottiglia strategico. La Base Navale di Uqbar divenne una base militare maggiore ed è stata fornita di enormi cannoni anti-nave per evitare qualsiasi tentativo di invasione del sistema. Ma i nemici decisero di far collassare i corridoi ultraveloci al posto di invadere il sistema, isolando Themis e tagliando Uqbar dalle sue linee di rifornimento. Uqbar è stata bombardata da delle bombe a grappolo mesoniche, danneggiando i sistemi di supporto vitale e fermando le ricerche militari anche nei laboratori protetti sotto la superficie. Il comandante di Uqbar, il Generale Gatar, chiese le scorte al vicino pianeta di Themis Prime, ma Themis era collassata in anarchia. Dopo un paio di tentativi fallimentari di incalzare il governo civile, Gatar scelse la brutalità e la legge marziale, mandando i militari contro i sindacati criminali e prendendosi le scorte con le forza. Questo permise a Gatar di guadagnarsi la lealtà incrollabile di molti dei suoi soldati, soprattutto tra le appena create unità Cybe stazionate ad Uqbar. Dopo il Ricontatto, la Combine investigò la gestione della Base Navale di Uqbar sotto il comando di Gatar; numerose voci sussurravano che il giuri avrebbe chiesto per Gatar la corte marziale e un processo per crimini di guerra. Un legato militare speciale, infatti, è stato inviato a Themis per condurre un'indagine su Gatar, ma il trasporto del legato è misteriosamente svanito sulla strada. Ufficialmente, Gatar è in pensione, ma la maggior parte delle sue truppe continuano a venerarlo come il loro leader e sta creando delle connessioni con i gruppi di nazionalisti della Frattura nel sistema. Località Chiave Base Navale di Uqbar: Una grossa nave militare in decadenza, che viene lentamente smantellata-o saccheggiata da squadre del mercato nero. Le Armi di Uqbar: Enormi - e ancora in funzione - armi anti-nave, i più grandi cannoni mai creati dalla Combine. Chasma: La più grande cupola abitabile di Uqbar, casa per migliaia di militari e personale di ricerca. L'Alta Catena: Una regione del pianeta abitata dai Cybe, che possono sopravvivere sulla superficie priva d'aria. Stazione degli Esploratori: I ricercatori esaminano il problema di ricostruire i corridoi ultraveloci. Fazioni&Potere Lealisti di Gatar: Un culto di ex-militari che venerano il volubile e rancoroso generale Tavak che crede di essere stato ingiustamente accusato per i fallimenti altrui e rimane paranoico per la presenza Durugh su Goliath. Tribù Cybe: Degli eccentrici Cybe che non hanno mai avuto modo di combattere nella guerra-e che ora stanno cercando un senso e un obiettivo per le loro vite trasformate. Sono guidati dalla filosofica Zero, che prova a strappare i suoi seguaci dall'orbita autodistruttiva di Gatar. L'Ufficio degli Esploratori: Gli Esploratori della Combine e i suoi ingegneri, guidati dalla Balla Silverwind, un'esploratrice dipendente dall'adrenalina, e dalla ndoalita L'grn, una fisica nervosa e facilmente ricattabile. Gilda degli Shuttle: Pesantemente legati ai recuperi illegali e al traffico di armi. Link all'articolo originale: https://pelgranepress.com/2023/04/28/ashen-stars-station-duty-uqbar/ Visualizza pubblicazione completo
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Missioni per la Stazione in Ashen Stars #5 - Uqbar
Articolo di Gareth Ryder-Hanrahan del 28 Aprile 2023 Missioni per la Stazione in Ashen Stars - Introduzione Missioni per la Stazione in Ashen Stars #2 - La Campagna Missioni per la Stazione in Ashen Star #3 - Goliath Missioni per la Stazione in Ashen Stars #4 - Themis Prime Uqbar Vecchi militari, ora militanti Storia Uqbar è senza vita - per la maggior parte. Alcuni delle spettacolari gole sono state coperte con un tetto e pressurizzate, creando un paio di zone abitabili. L'atmosfera del pianeta è sottile e non respirabile-è principalmente argon - e si accende con dei bagliori e delle aurore meravigliose causate dal passaggio delle radiazioni dei corridoi ultraveloci collassati. Uqbar è stata inizialmente pensata come un posto di rifornimento e base di sosta per le navi della Combine, dato che il pianeta si trova proprio a fianco di un congiunzione naturale tra diversi corridoi ultraveloci. Durante la Guerra Mohilar, Uqbar divenne un collo di bottiglia strategico. La Base Navale di Uqbar divenne una base militare maggiore ed è stata fornita di enormi cannoni anti-nave per evitare qualsiasi tentativo di invasione del sistema. Ma i nemici decisero di far collassare i corridoi ultraveloci al posto di invadere il sistema, isolando Themis e tagliando Uqbar dalle sue linee di rifornimento. Uqbar è stata bombardata da delle bombe a grappolo mesoniche, danneggiando i sistemi di supporto vitale e fermando le ricerche militari anche nei laboratori protetti sotto la superficie. Il comandante di Uqbar, il Generale Gatar, chiese le scorte al vicino pianeta di Themis Prime, ma Themis era collassata in anarchia. Dopo un paio di tentativi fallimentari di incalzare il governo civile, Gatar scelse la brutalità e la legge marziale, mandando i militari contro i sindacati criminali e prendendosi le scorte con le forza. Questo permise a Gatar di guadagnarsi la lealtà incrollabile di molti dei suoi soldati, soprattutto tra le appena create unità Cybe stazionate ad Uqbar. Dopo il Ricontatto, la Combine investigò la gestione della Base Navale di Uqbar sotto il comando di Gatar; numerose voci sussurravano che il giuri avrebbe chiesto per Gatar la corte marziale e un processo per crimini di guerra. Un legato militare speciale, infatti, è stato inviato a Themis per condurre un'indagine su Gatar, ma il trasporto del legato è misteriosamente svanito sulla strada. Ufficialmente, Gatar è in pensione, ma la maggior parte delle sue truppe continuano a venerarlo come il loro leader e sta creando delle connessioni con i gruppi di nazionalisti della Frattura nel sistema. Località Chiave Base Navale di Uqbar: Una grossa nave militare in decadenza, che viene lentamente smantellata-o saccheggiata da squadre del mercato nero. Le Armi di Uqbar: Enormi - e ancora in funzione - armi anti-nave, i più grandi cannoni mai creati dalla Combine. Chasma: La più grande cupola abitabile di Uqbar, casa per migliaia di militari e personale di ricerca. L'Alta Catena: Una regione del pianeta abitata dai Cybe, che possono sopravvivere sulla superficie priva d'aria. Stazione degli Esploratori: I ricercatori esaminano il problema di ricostruire i corridoi ultraveloci. Fazioni&Potere Lealisti di Gatar: Un culto di ex-militari che venerano il volubile e rancoroso generale Tavak che crede di essere stato ingiustamente accusato per i fallimenti altrui e rimane paranoico per la presenza Durugh su Goliath. Tribù Cybe: Degli eccentrici Cybe che non hanno mai avuto modo di combattere nella guerra-e che ora stanno cercando un senso e un obiettivo per le loro vite trasformate. Sono guidati dalla filosofica Zero, che prova a strappare i suoi seguaci dall'orbita autodistruttiva di Gatar. L'Ufficio degli Esploratori: Gli Esploratori della Combine e i suoi ingegneri, guidati dalla Balla Silverwind, un'esploratrice dipendente dall'adrenalina, e dalla ndoalita L'grn, una fisica nervosa e facilmente ricattabile. Gilda degli Shuttle: Pesantemente legati ai recuperi illegali e al traffico di armi. Link all'articolo originale: https://pelgranepress.com/2023/04/28/ashen-stars-station-duty-uqbar/
- Atto I: Il Sangue della Città
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Topic di Servizio
Ian Morgenvelt ha risposto a Enaluxeme a un discussione Discussioni in Il Lama del Picco GugliaghiacciataIo penso che un riposo corto possa bastare, almeno possiamo ancora organizzarci per andare dall'ostetrica sulla strada del ritorno. Ovviamente ne possiamo discutere.
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Un Nuovo Inizio
Professor Bernard de Tourmond (Halfling Chierico) Mi chiedo, però, come sia possibile che abbiano scelto di collaborare con il Conte o esserne manipolati. Il Conte sta infrangendo diverse leggi fondamentali del cosmo per i suoi fini: non è esattamente il profilo che degli inevitabili sono pronti ad accettare. Dico, aggiungendo Oh, non deve preoccuparsi. Anch'io ho commesso delle azioni non propriamente lecite, ma non ho certo minacciato la stabilità dei Piani Esterni. E non credo che l'abbia fatto neanche lei. Agli occhi degli inevitabili saremo dei perfetti sconosciuti, probabilmente. Concludo con un sorriso ironico.
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Capitolo III: Palla di Fuoco
Ian Morgenvelt ha risposto a L_Oscuro a un discussione DiscussioniWaterdeep - Il furto dei Dragoni in Waterdeep - Il furto dei DragoniLoren Oghman (Umano Chierico) Come preferisce, lady Shelatan. Ma la devo avvisare che mi vedrà parlare con l'aria: i miei contatti non amano farsi vedere dalle altre persone, per qualche ragione non ben specificata. Dico alla nobile, annuendo poi all'idea dello gnomo. Bene, iniziamo a raccogliere informazioni in questo modo. Poi, nel caso, proveremo a chiedere nel quartiere.
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I Regni del Buio
Izzquen "Iz" Hunzrin La richiesta di fermarci per un pranzo mi insospettisce: avrei preferito concludere l'incontro e tornare alla base per discutere degli sviluppi. Anche se ha modi molto più efficienti per eliminarci. A meno che il suo obiettivo non sia quello di catturarci. Decido di rimanere in silenzio: dovrò semplicemente limitarmi a tenere gli occhi aperti, come ho fatto fino ad ora.
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[Atto I] Oltre il confine
Tutti tranne Korshek
- Atto I: Il Sangue della Città
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[X Atto] L’Inizio della Fine
Koen È straordinario: sembrano essere come i prodigi creati dai sacerdoti di Aesocar nei tempi antichi, ma senza alcuna componente incantata. Dovrò studiarle, quando questa storia sarà finita. Mi accomodo nel gazebo organizzato dai servitori, riflettendo poi sulle parole di Juliano. Sono molto legato a Lakeholm, avendo partecipato io stesso alla costruzione e ai progetti, ma non penso che arrenderci a Docilia sia una strada percorribile. Dico con fermezza, aggiungendo Non solo sottoporrebbe i nostri cittadini allo stesso trattamento della gente del Pitax, ma non dobbiamo scordarci che vuole sfruttare i poteri del Buio... O vogliono trasformare lei stessa in qualcosa che potrebbe distruggere l'intera Golarion. In tutta sincerità, sarei pronto a distruggere io stesso l'intera città se avessi la certezza che questo potrebbe fermare Docilia e il branco di folli al suo seguito. Concludo, guardando poi Valena e Juliano A tal proposito, abbiamo bisogno di ogni genere di informazioni sul suo esercito. Voi due avete avuto occasione di osservare parte di questo da vicino: eptarca Demetrios, cosa si ricorda dal suo periodo al governo del Pitax? E tu, Valena... Cos'hai visto nei sotterranei del palazzo? Concludo a fatica, ben sapendo quanto l'esperienza possa essere stata traumatica per la mia amica.
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TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Shihab e-Ravaan Il viaggio è un duro tuffo nella realtà, almeno per quanto mi riguarda. Fino ad ora avevo visto solamente ciò che già mi ero immaginato: il grande pericolo legato alla profezia, la mia grande occasione con il casato e l'impresa epica che avrei dovuto affrontare. Non avevo avuto modo di vedere da vicino tutte le difficoltà della traversata nel deserto. Accolgo l'arrivo a Bdadh con un sospiro di sollievo: questi ultimi giorni di viaggio sono stati certamente i più difficili e anche il covo di una mostruosità è preferibile al vento e alla sabbia. L'atmosfera, però, non mi aiuta a dimenticare le sabbie del deserto: Bdadh sembrerebbe quasi un villaggio morto, se non fosse per le occasionali ombre che corrono in casa. Le premesse non sono propriamente le migliori. Dico ai miei compagni, evitando di alzare troppo la voce. Dovremmo cercare un luogo dove stare. E, magari, cercare di capire cosa siano questi singhiozzi.
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Il futuro di Dawnstar
Theo Dezgrazos La prima cosa da fare, a mio parere, è spiegare ai nani che la famiglia di mercanti è tenuta in condizioni dignitose e che non si tratta di una condizione permanente. Questo, unito alle prove che abbiamo sul duergar e sul loro piano di invadere la Spina, dovrebbe aiutarci a placarli.
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Prologo: Paura, Freddo, Morte
Boruma Sorrido compiaciuti quando Polyd conferma la mia teoria: è il primo successo da ieri sera. Ah, allora avevo ragione a rimbeccare quell'Araldo! Esclamo, aggiungendo Posso assicurarvi io stesso dell'efficacia di queste sostanze. Anche se non sono indicate per eventi importanti... O sfide di destrezza. Concludo in direzione di Makrý.
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TdG - Larta 'h Vekkdin - II - Oltre la soglia
Andr Ruhn Negli ultimi giorni di riposo ho frequentato occasionalmente il gruppo che mi è stato mostrato da Taio, chiedendo informazioni sul canto tipico di Kel Boldar e provando ad informarmi sulle loro abitudini. Un piacevole passatempo, oltre che un modo per conoscere meglio Kel Boldar. Viene nuovamente il momento di scegliere un lavoro, ma questa volta non ci sono occasioni interessanti o spedizioni nelle gallerie. L'unico lavoro leggermente diverso dal solito non è adatto a me: so come combattere, ma non sono certamente un guerriero in grado di aiutare altri dwir nel loro addestramento. Scelgo il lavoro di restauro, evitando quello con i Mizpardin quando vedo che Moggo si unisce a loro: non voglio che quanto successo nella tomba salti fuori, so che questa volta non saprei controllarmi. Spero solo che questa volta ci saranno occasioni per mostrare le mie capacità. O che, almeno, non ci siano altri incidenti.
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Maelira Feranel Quanto dire di cosa? Chiedo incuriosita dopo le parole di Jax, prendendo una seconda ciambella mentre arriva questo Milo di cui stavano parlando. Aggrotto le ciglia, chiedendomi perché parlino con tanta enfasi di uno sguattero, decidendo poi di alzare le spalle. Oh, salve. Quindi sei stato tu a creare queste opere d'arte. Dico al ragazzo, porgendogli poi la mano Sono Maelira Feranel, giocattolaia e, da poco, avventuriera al servizio di Rigby.