Vai al contenuto

Campioni della Community

Contenuto popolare

Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 25/03/2026 in Messaggi

  1. Questo terzo articolo della serie spiega come utilizzare lo Status Quo come metodo di preparazione di campagne sandbox. Articolo di Justin Alexander del 27 Marzo 2019 Abbiamo esaminato gli errori più comuni che si commettono utilizzando un approccio basato su trama/railroading. Ora guardiamo l'altro lato della medaglia e analizziamo le trappole della prepazione a basso valore in cui si può cadere nel tentativo di essere aperti e flessibili nella progettazione. Ecco un caso piuttosto comune: hai preparato un mucchio di elementi per la tua campagna sandbox e ora sei convinto di doverli mantenere tutti attivi e in movimento. Per esempio, quando ho gestito il mio sandbox di OD&D, avevo preparato un hexcrawl con 256 esagoni chiave. Immaginiamo di condurre quella campagna e, tra una sessione e l'altra, proviamo a passare in rassegna ogni singolo esagono dicendo, “Ok, cosa succede adesso in questo esagono? Ecco invece come si si è evoluta la situazione in quest'altro dall'ultima sessione.” Non solo sembra estenuante, ma in pratica è tutta preparazione sprecata. I giocatori non hanno visto la situazione precedente nella vasta maggioranza di questi esagoni e con ogni probabilità non vedranno neanche la nuova situazione che si sta creando. Di conseguenza, i giocatori non vedranno nessuna di queste attività. Si sta producendo una tonnellata di contenuti di cui i giocatori non hanno nessuna consapevolezza, nessuna esperienza diretta. Ho parlato con un gran numero di GM che sono intimiditi dall'idea di gestire una campagna sandbox a causa di questo particolare tipo di preparazione: il compito monumentale di mantenere un intero mondo immaginario “in movimento” risulta incredibilmente scoraggiante per loro. In realtà tutto questo non è necessario farlo, ovviamente. Questo tipo di preparazione a basso valore può essere evitato grazie alla progettazione dello status quo. La verità è che generalmente lo status quo è il modo in cui funziona il mondo reale: immaginate di andare in un ristorante. Se ci andaste oggi, cosa trovereste? Vedreste dei camerieri. Prenderebbero il vostro ordine. Vi porterebbero il cibo. Se ci andaste domani invece di oggi, cosa cambierebbe? Probabilmente non molto. Forse nulla. Se ci doveste andare il mese prossimo, sarebbe diverso? Probabilmente no. Magari i camerieri sarebbero diversi, oppure il proprietario potrebbe aver ritoccato leggermente il menu. Ma se non foste mai stati prima in quel locale, questi cambiamenti non influenzerebbero davvero la vostra esperienza. Ora, supponiamo che oggi siate andati in quel ristorante e abbiate sparato un razzo attraverso la finestra. Poi ci tornate il giorno dopo. Il ristorante sarebbe diverso? Si. Sostanzialmente è questo il segreto della preparazione dello status quo: si prepara una porzione del mondo di gioco in uno stato ben definito e poi non ci si preoccupa più di modificarlo ancora finchè le azioni dei giocatori non interagiscono con quello stato. Non appena i giocatori alterano o agitano quel determinato status quo, quella porzione del mondo di gioco diventa attiva. È una sorta di stato quantico invertito: finchè non si osserva una particella subatomica è impossibile determinare il suo stato attuale. Con la preparazione dello status quo, d'altro canto, si sa precisamente in che stato si trova qualcosa finchè non la si osserva. LO STATUS QUO ATTIVOÈ importante tenere presente che status quo non significa “statico”. Non significa nemmeno “noioso”. Per esempio, lo status quo di un covo di pirati non è “i pirati sono seduti a non far nulla”. Lo status quo di un covo di pirati è una flotta di navi pirata che salpa costantemente per saccheggiare i mari. Anzi, potrei affermare che la migliore progettazione dello status quo è molto più simile a una molla pronta a scattare: basta la minima interazione da parte dei PG per provocare un'esplosione di attività. EFFETTI NON LOCALILe azioni che mettono in “moto” un luogo (o un'organizzazione o un PNG) non devono necessariamente essere dirette. Per esempio, cosa succede se i PG scatenano una terribile epidemia che uccide i goblin? Di fatto non è necessario che entrino nel dungeon pieno di goblin dall'altra parte della mappa affinchè quei goblin vengano colpiti dall'epidemia per modificare lo status quo del dungeon. Questi effetti non locali per altro non richiedono scenari da cataclisma. Un singolo PNG sradicato da un'altra area può agire come un radicale libero, rimbalzando per il mondo della campagna e mettendo in moto un qualsiasi altro numero di elementi. Per esempio, se il Necromante fugge da un assalto dei PG potrebbe finire con l'uccidere il capo di una tribù di goblin e renderli tutti schiavi. RITORNO ALLO STATUS QUODetto questo, in assenza di interazioni continue da parte dei PG, gli elementi del mondo di gioco tenderanno generalmente a stabilizzarsi nuovamente in uno status quo. (Da notare che ho detto uno status quo; solitamente è improbabile che le cose tornino allo stesso status quo. I PG tendono ad essere piuttosto distruttivi.) Per esempio, i PG assaltano un complesso di terroristi, causano un sacco di danni e uccidono un paio di leader cultisti prima di esser costretti a ritirarsi. Nel corso della settimana successiva il culto chiama rinforzi da altre cellule per difendersi da ulteriori incursioni, mentre completa i preparativi per spostare le operazioni in una nuova sede. Se i PG non si scontrano nuovamente con i terroristi entro un paio di settimane dal primo assalto, allora il nuovo status quo includerà delle guardie cyborg (le altre cellule stavano sperimentando cose piuttosto bizzarre), un complesso terroristico abbandonato e un nuovo centro operativo allestito nel seminterrato di un parcheggio. PERICOLI DELLO STATUS QUOUno dei rischi della progettazione dello status quo è quello di scontrarsi inavvertitamente con un'ambientazione sandbox in cui non si tiene traccia attiva delle attività nel mondo di gioco e, come risultato, non c'è nulla che i PG possano osservare, il che si traduce nell'assenza di ganci di scenario. Questo è un problema che affronto in dettaglio in Juggling Scenario Hooks in the Sandbox, ma in sostanza la soluzione è semplice, “fate in modo di avere ganci di scenario e in gran quantità.” (Una volta che i PG sono in movimento,di solito il problema si risolve da solo.) Strutture robuste e predefinite per fornire ganci di scenario – come incontri casuali, tabelle di pettegolezzi, o azioni basilari della struttura dell'hexcrawl – sono un buon modo per farlo. Un altro ancora è guardare la propria ambientazione e ricordarsi che status quo non significa che non sta succedendo nulla: il covo dei pirati sta razziando le navi locali, i terroristi stanno facendo saltare in aria cose, i goblin stanno combattendo i licantropi nella foresta e qualche idiota sta sparando razzi contro i ristoranti della zona. Queste sono tutte fonti evidenti per illimitati ganci di scenario. Nella progettazione dello status quo, si può pensare al gancio di scenario letteralmente come a un gancio: qualcosa che strappa i PG dalla loro inerzia e li mette in movimento verso un obbiettivo, una volta che i PG si imbattono in quell'obbiettivo, le onde che creano si propagano rapidamente e lontano. A quel punto, la sfida non sarà più quella di mettere in moto la campagna, ma di riuscire a starle dietro. Link all'articolo originale https://thealexandrian.net/wordpress/42933/roleplaying-games/smart-prep-part-3-status-quo-design Link agli altri articoli di questa serie Una Preparazione Intelligente: Parte I Una Preparazione Intelligente: Parte II - I Principi della Preparazione Intelligente Visualizza articolo completo
  2. @Rafghost2 @Landar @shadyfighter07 @Monkey77 Buongiorno a tutti. Se non avete niente che volete giocare prima, vorrei skippare un po' in avanti per portarvi tutti già dentro il consiglio di Grimstone e per riunire il party. Che ne pensate? Se siete d'accordo mettete "mi piace" a questo post, altrimenti commentate. Domattina in ogni caso farò un post di gioco. Faccio un piccolo spoiler per richiamare una delle regole che ci siamo dati all'inizio di questa nostra avventura: la regola era quella relativa al fatto che il gruppo fosse collaborativo e si muovesse in maniera coesa. Fino ad ora è andato tutto più che bene e vorrei che continuassimo così. Succederà che dopo il consiglio si apriranno delle scelte e magari ciascuno di voi giocatori che muovete i personaggi, vorreste far andare la storia in un verso piuttosto che in un altro. Discutete, dibattete, confrontatevi, ma alla fine di tutto è necessario che i PG si muovano insieme nella stessa direzione.
  3. Si possono usare i numeri negativi?
  4. 2 punti
    L'Avventura per me è piacevole, le descrizione sono ottime e anche il gruppo è gestito bene nonchè ci troviamo bene a giocare tra di noi, oltretutto sei super attivo come master e questo è un plus enorme L'unica cosa che mi stona sono i nemici che mi sembrano di molto superirori a noi (avevo già citato la cosa), io di base sono un tank e sono quello che si è trovato più in difficoltà nei combattimenti e sono quasi morto 2 volte (di cui 1 volta sono stato graziato 😂). Questo un pò mi smorza l'entusiasmo, sia chiaro come già detto in passato per me il PG può morire in qualsiasi momento ma se vedo che la causa della morte non è una mia colpa storco un pò il naso. Al momento ad esempio io so che in un combattimento contro Arya morirei con una faclità estrema dato che spara legnate da 40 a botta (non che questo farà cambiare le mie mosse) e non vorrei trovarmi contro un Daros che mi shotta senza che io possa fare molto (considerando la potenza di un suo sottoposto, il chierico), e al contempo non vorrei mai un nemico che muore come un fesso.
  5. Ma infatti stiamo tutti dicendo la stessa cosa, e più o meno ci stiamo anche capendo. 😝 Come dici, ci sono mille modi per renderla interessante al di là di ciò che il locandiere sa o non sa. L'importante è che non siano fini a se stessi. Altrimenti tanto vale passare oltre. E la citazione di @d20.club direi è centratissima.
  6. Brando Ascolto la discussione tra Balenor, Jørgen e l'uomo dei boschi Jorr, poggiandomi sul manico del maglio. Ma attendo che sia Celine a parlare, tra tutti noi abbina la diplomazia al fascino ed è spesso colei che risolleva e risolve le questioni ingarbugliate. La ascolto e le mie labbra si piegano in un sorriso consapevole. Messer Jorr, come dicono i miei compagni, vi chiediamo solo di accompagnarci per la via più breve e possibilmente sicura. Pagheremo il vostro prezzo... Annuisco ai miei compagni, sussurrando poi mezza parola a Jørgen e Celine li vicini Jørgen e Celine Sorrido, allegro come il sole e come il mare
  7. 2 punti
    Kaelen Mentre avanziamo , io davanti agli altri sotto il travestimento di un chierico della mano nera, una freccia cade a non molta distanza da noi. Sobbalzo per un solo istante e alzo lo sguardo cercando e trovando colei che l'ha lanciata. Osservo la Erinni posarsi sul tetto, la sua figura è bellissima e terribile al contempo, irradia un'aura di autorità. Mi impongo di restare padrone della situazione e le rispondo con sicurezza Ssthaa kalaris, serva di Baator. Kyrat nahl traditio, sed triumphus. Ista 'serva lucis' non est libera: praeda mea carissima est. Ad templum eam duco ut fides eius frangatur e lux eius tenebris consumatur. Armata est quia pro vita sua in harenis nostris pugnare debet ante sacrificium extremum. Num vis Manum Nigram gaudio suo privare? Si voluntatem Manus Nigrae impedies, zelum tuum dominis tuis explicabis, cum videbunt pactum eorum cum meo confligere. Dall' infernale Poi, per dare conferma alle mie parole, mi avvicino ad Arya e le prendo i capelli, strattonandola. Parte della scena ovviamente richiede che i miei compagni mi reggano il gioco, ma è un elemento che non posso controllare. Resto in attenta osservazione delle reazioni della diavolessa. DM
  8. Tags: @Landar , @MattoMatteo , @Steven Art 74 , @Voignar Calendario dei Re
  9. Non puoi fare una cosa simile. O meglio, lo fai solo se hai la certezza matematica che il nuovo pubblico sia abbastanza grande, abbastanza fedele e abbastanza redditizio da compensare quello che perdi. WotC non aveva quella certezza. Aveva l'entusiasmo degli actual play, i numeri gonfiati dal lockdown, e una percezione distorta di quanto fosse solida la nuova base. Hanno scambiato un picco congiunturale per un cambio strutturale del mercato. Il vecchio zoccolo duro nel publishing di nicchia non è sostituibile facilmente. Non perché sia numericamente enorme, ma perché è il tessuto connettivo dell'ecosistema: compra, evangelizza, introduce i nuovi, alimenta il mercato secondario, tiene vivo il brand nei momenti morti. Perderlo non significa perdere solo le sue vendite dirette, significa perdere il meccanismo di propagazione organica che aveva reso D&D e la 5e un fenomeno. Qualsiasi consulente di marketing lo avrebbe detto prima di partire: non si cambia posizionamento su un brand identitario senza una transizione lunga, graduale e rispettosa della base esistente. WotC ha fatto l'opposto, ha mandato segnali di rottura ripetuti, accelerando l'alienazione.
  10. Rispondo io. Al di là delle domande di rito: quanti anni hai, quanto spesso giochi a D&D, ecc., le più interessanti erano: Dai un’occhiata alle seguenti affermazioni. Quanto sei d’accordo o in disaccordo con ciascuna?* Fortemente in disaccordo - Fortemente d’accordo Mi fido di Wizards of the Coast per quanto riguarda D&D Dungeons & Dragons sta andando nella direzione giusta Wizards of the Coast tiene a me come giocatore di D&D Wizards of the Coast sta andando nella direzione giusta Guardi qualche show di “actual play” di Dungeons & Dragons? (Seleziona tutte le opzioni applicabili) seguiva elenco e la migliore di tutte (a risposta aperta): Cosa potrebbe fare Wizards of the Coast per migliorare la tua opinione sulla direzione che D&D sta prendendo? Non vorrei essere in quello che dovrà presentare il report finale...
  11. Urgok (mezzorco) Cos'è questo sortilegio? esclamo inorridito guardando il cadavere dare segni di vita. Istintivamente faccio segni di scongiuro della mia razza: Ciò che è morto deve rimanere morto! Uccidiamolo!
  12. Il tuo sesto senso non ti inganna: la fontana cela qualche insidia che ancora ti sfugge, ma senti che rappresenta un pericolo. Mentre tenti di chiudere le palpebre del povero nano, sussulti: è vivo! Pietrificato, anzi, congelato, ma percepisci il debolissimo battito del suo cuore.
  13. per un essere umano... gli elfi so' tutti uguali... 😛
  14. Non devo difendere io l'operato di WotC, non essendo oggi neanche un loro cliente mi limito solo ad osservare certe dinamiche e a commentarle qui con voi, e al netto del fatto che negli anni ci sono stati grossi errori e che di geni e fenomeni in giro ne vedo veramente pochi un pò dappertutto, mi risulta molto difficile credere che non sapessero cosa stavano facendo con questo sondaggio. Puoi commettere errori nelle scelte strategiche, di analisi e di valutazione, ma di certo non su operazioni di tipo quasi quotidiano come i sondaggi. Non avevano bisogno di fare un sondaggio per sapere che ci sono tanti potenziali clienti che non sono più affezionati all'azienda e al marchio; basta farsi un giretto in rete per capirlo, non serve un sondaggio. Peraltro, faccio notare, che questo sondaggio è stato fatto su X, dove il suo attuale proprietario aveva, non molto tempo fa, criticato apertamente la WotC/Hasbro per la gestione di D&D e aveva per giunta minacciato di comprarsela... e X è un ambiente piuttosto polarizzato : tantissimi utenti aderiscono alla visione di Musk, e in tantissimi hanno abbandonato quel social proprio perchè in disaccordo con la sua visione... l'esito di questo sondaggio specifico su X era più che scontato. Sarebbe interessante se questo stesso sondaggio è stato fatto anche su qualche altra piattaforma social o meno, e che tipo di risultati ha portato. Consentirebbe di avere un quadro maggiormente definito per capire...
  15. 1 punto
    Ok ho paura
  16. 1 punto
    ... Dopo il rischioso incontro con la Erinni ,riuscite ad arrivare al vostro quartiere generale. All'ingresso trovate macchie di sangue, ma quando bussate sul vecchio portone di legno di quercia annerito dagli anni ad accogliervi trovate il rassicurante viso di Sammus, forse un po' teso e invecchiato ma pur sempre un viso rassicurante. Bentornato Signore, lieto di constatare che state bene, quí siamo stati nuovamente attaccati un Barghest ,con due Lemuri fedeli alla Mano Nera,che sia sempre maledetta, hanno scardinato il portone e assalito i nostri uomini. Ne hanno quasi uccisi 4, le loro spade non sembravano efficaci contro di loro, Triss è intervenuta all'istante anche se stava a riposo e con l'aiuto della nostra magia abbiamo avuto la meglio. Per fortuna lo scontro è stato breve e sono riuscito a salvare gli uomini prime che l'anima abbandonasse il corpo. Ora ci siamo tutti e tutti sani. O meglio quasi tutti, la halfling ha mormorato qualcosa che non ho capito circa dieci minuti fa ed è uscita senza dare spiegazioni. Non mi ispira fiducia quella donna, fa troppo come le pare, anche se senza dubbio si sta battendo al nostro fianco. Poi ti prende da parte in modo che solo tu possa sentire, ho contattato gli araldi di Tiamat, dobbiamo uccidere i cultisti di Bane e i diavoli al loro servizio. Se prenderemo possesso del portale la Fame dei Draghi Cromatici ci manderà i suoi Abhisai in supporto attraverso di esso. Non dobbiamo permettere che venga chiuso. Un portale come questo può essere creato solo da magie molto potenti ,o il sacrificio di molte vite. Non so se avremo poi occasione di crearne uno noi se questo dovesse venire soppresso. L'occasione è unica. Gli occhi di Sammus sono spalancati, certo di quello che dice,ma senza il coraggio di muoversi senza il consenso della sua guida.
  17. 1 punto
    Per me possiamo arrivare direttamente dai miei
  18. Celine Blanca Osservo tutta la scena in silenzio. Perché in questa regi che ci siamo offerti di aiutare di buon cuore sembra che tutti non collaborino, se non ci pugnala o alle spalle. Mi fa passare la voglia. Noi la stiamo mettendo a rischio da quando ci siamo addentrati nella regione, indipendentemente dalla ricompensa. Come potrei dormire sogni tranquilli se in mia coscienza so che avrei pot fare qualcosa per evitare un massacro e non l'ho fatto. A ciascuno non viene richiesto altro da fare se non quello che ognuno può offrire. Non chiediamo di combattere al nostro fianco, ma solo di guidarci Lungo I sentieri Che solo voi conoscete tanto bene, evitandoci di finire impantanati, e consentendoci di evitare ulteriori imboscate lungo la via principale. Siete un uomo dei boschi e vedo quale affetto provate per i vostri cani. Mi affido al vostro giudizio, e pagheremo guanto è giusto per i vostri servigi, prego però che siate un uomo di giudizio e di onore che non si approfitti come tanti sciacalli che abbiamo incontrato di u a situazione tanto critica per approfittarsene. [Diplomazia +8]
  19. 1 punto
    Kaelen Dalle parole della Erinni non riesco a capire se sia cascata nell' inganno oppure abbia scelto di lasciarci andare per motivi tutti suoi. Di fatto siamo liberi di andare, faccio un lungo sospiro e lascio i capelli di Arya, alzando le spalle a mo' di scusa Era necessario...ora muoviamoci !!! Se ad ogni pezzo di strada incontriamo un nemico, finiamo tra dieci giorni Bisbiglio, per poi trotterellare avanti a passo deciso, puntando al quartiere generale.
  20. Molto chiaro. Anch'io tendo alla prima; spesso, facendo il master, rasento il limite della brutalità nella trasparenza che non c'è niente da giocare, soprattutto quando ho la netta impressione che i giocatori stiano pungolando il mondo per ricevere informazioni dal master, se capite cosa voglio dire. Quanto alla seconda alternativa, sono fortemente allergico all'idea che sia compito del master renderla utile/interessante, ossia che sia un dovere reagire agli input dei giocatori assecondandoli sempre; per fare un esempio concreto, non mi piace la famigerata mossa trap expert del ladro di Dungeon World. Chiaramente rimane la possibilità di usare la scena per introdurre altri elementi, che, come da te evidenziato con estrema chiarezza, è una cosa ben diversa da un obbligo. -toni
  21. Mako Mori Resto in disparte a guardare le reazioni degli altri membri del gruppo all'ostinazione di Eleanor nel rimanere inerme di fronte a tutti gli accadimenti che ci stanno avvenendo. "Per quanto abbiamo cercato di supportarla, starle vicino, rincuorarla o proteggerla, nulla sembra avere effetto su di lei. Da una parte credo di capirla, anche io mi sono sentita in balia degli eventi che mi circondavano quando ho dovuto intraprendere il cammino dello shinobi che la tradizione familiare impone a tutti i suoi membri. Di sicuro non era la mia scelta, a quell'età pensavo a ben altro che a diventare un'assassina su commissione. Ma, come in questo caso, non ho avuto alcuna scelta. La mia strada era già decisa alla nascita. Anche io, come Eleanor adesso, ho tentato di oppormi, ho pianto e mi sono disperata fino ad esaurire le lacrime ottenendo come unico risultato una sofferenza ancora più grande e profonda. Ho imparato che non sempre si può scegliere. E quando questo accade, non resta che lasciare che il karma faccia il suo corso e sopravvivere agli eventi come meglio si può. Posso ritenermi fortunata, visto che il sensei non aveva alcun motivo per farmi del male, al di fuori del temprarmi e rendermi ciò che sono oggi, anche se un ostinato rifiuto mi avrebbe, con tutta probabilità, condotta alla morte. Ma in questo mondo le regole sono diverse. Sono brutali e primitive. Le persone sono solo oggetti da usare a piacimento dei più forti. Se Eleanor si fosse ritrovata da sola sarebbe già morta almeno un paio di volte o peggio, sarebbe diventata il giocattolo sessuale di qualche malvivente, finendo stuprata giorno dopo giorno senza pietà. Eppure neanche questo è servito a smuoverla un pochino. Il suo istinto di sopravvivenza non ha preso il sopravvento." Ripenso agli scontri che abbiamo avuto: "In più occasioni ha dimostrato di possedere poteri che potremmo definire "magia". Ha detto di essere una Wiccan... mi sarei aspettata che il rendersi conto di poter fare veri incantesimi la accendesse. L'unica cosa che ha accettato, senza troppi problemi, è la presenza di quello strano rospo. Non so se sia un'animalista convinta ma, di sicuro, non è un animaletto comune da portarsi appresso." Scelgo di non intervenire per il momento, ho già cercato di aiutarla senza successo. Come ho già visto molte volte, ostinarsi ad aiutare qualcuno che non vuole essere aiutato non porta altro che ad un'agonia prolungata. Se dovesse dare segno di qualche spiraglio per poterle essere di aiuto, valuterò se e come farlo. "Forse potremmo creare la situazione che la costringa a reagire. Finora siamo stati il suo scudo e la sua spada, magari smettendo di continuare a proteggerla i suoi poteri potrebbero manifestarsi più facilmente. O forse farà l'ovvia fine che sembra cercare con tutte le sue forze..." Qualcuno mi definirebbe cinica. Io preferisco "pratica".
  22. Secondo me, il fatto che il locandiere non sappia nulla non impedisce di giocare la scena lo stesso, senza farla scivolare via. Cioè, a mio avviso avete ragione entrambi: tu nel dire che l'incontro con il locandiere dovrebbe avere importanza (altrimenti tanto vale skipparlo), d20.club nel farti notare che questo dare importanza non è in conflitto con "il locandiere non sa nulla", e non è necessario sforzarsi di renderlo per forza pertinente (= dà info, ma sbagliate) o utile (= dà info su una side quest); il motivo per cui ha importanza può anche essere un altro, ce ne sono infiniti. Ovviamente, se invece è evidente che di importanza non ne ha, è chiaro a tutti che lì non c'è niente da giocare e possiamo riassumere tutto in una frase per poi andare avanti. È possibile che stiamo dicendo tutti la stessa cosa e non ci stiamo capendo, eh. Però, per chiarire, se siamo tutti d'accordo che è inutile dilungarsi in scene inutili o non interessanti, possiamo reagire con due approcci opposti: Qualora una scena fosse inutile o non interessante, la saltiamo. Qualora una scena fosse inutile o non interessante, è compito del master renderla utile e/o interessante. Io mi rivedo molto nel primo, e ben poco nel secondo.
  23. Idem, fin dagli esordi dei due siti. EnWorld è da tempo una specie di megafono della WoTC, che tende a dare molto più spazio a recensioni entusiastiche che non alle critiche (con quello che paga di pubblicità è anche piuttosto normale). Dragonsfoot è stato il forum che ha creato il movimento OSR. Se parli di edizioni successive a AD&D 2E rischi di beccarti una tirata di orecchie che quando finisci sembri Dumbo!!! Riguardo alle tue opinioni sul sondaggio, dissento in modo totale. In dirigenza WoTC ci sono sia deficienti che pirla, proprio a partire da Cocks. Basta leggere le dichiarazioni che rilascia per capire il personaggio. La situazione ha iniziato a peggiorare quando hanno preso manager che arrivano dai videogiochi con l'intento di monetizzare il marchio. Peccato che sono due mercati diversi, con dinamiche diverse che invece questi "geniacci" hanno trattato allo stesso modo. Stiamo parlando della stessa dirigenza che ha felicemente "trombato" tutti i designer che hanno costruito la 5E, convinti che tanto l'unica cosa che i clienti guardano è il logo sui libri e non il contenuto. E dici che non sono degli incapaci? Se la dirigenza fosse competente, i risultati economici sarebbero di ben altro livello. Anche qui, i risultati sono sotto gli occhi di tutti quanti. Secondo te perché i dati di vendita del SOLO marchio D&D non vengono diffusi ma sono regolarmente affiancati a Magic? Quando è uscita la 5E davano i numeri dei manuali venduti. Poi... silenzio. Fino a dicembre ero azionista di Hasbro ed ho ricevuto tutti i report finanziari. Anche a domande dirette e specifiche, su D&D non hanno mai cacciato un numero che fosse uno. Ci sono solo i numeri ufficiali dei manuali venduti tramite librerie, hobby store e Amazon, Walmart, Barnes & Nobles, Target (e sono numeri infimi). Il resto risiede solo nello store digitale e nelle vendite dirette di Hasbro. Non sono sondaggi camuffati. Sono sondaggi molto molto semplici. Così come sono chiarissimi i risultati. Se devi fare un sondaggio per la 6E, fai ben altre domande. Questo è, molto semplicemente, un gradimento della società alla luce dei problemi emersi e DEI RISULTATI MOLTO AL DI SOTTO DELLE ASPETTATIVE. Cercano di capire il perché di tale disaffezione. Non ci sono altri obiettivi nascosti, trucchi, inganni, o altro. E' tutto molto limpido e lineare. Se sembra un'anatra, nuota come un'anatra e starnazza come un'anatra, allora probabilmente è un'anatra. Non serve cercare spiegazioni improbabili o secondi scopi... Poi, come TUTTI i sondaggi, non è indicativo di quello che pensano il mondo intero, ma è un campione abbastanza ampio da poter trarre delle conclusioni, sempre tenendo conto che al sondaggio partecipa chi TIENE a D&D. A chi non frega una mazza, come ho detto nell'altro post, non si mette a fare un sondaggio. Tanto meno, si mette a rispondere al sondaggio chi detesta la WoTC. E' un controsenso. Tra l'altro, se devi fare un sondaggio per determinare le linee guida per una nuova edizione, specialmente alla luce del declino attuale, dai in pasto qualcosa per alimentare la curiosità e tenere alta l'attenzione dei giocatori e di tutte quelle figure di contorno come youtuber e simili. Non fai delle domande che il gioco non lo coinvolge praticamente per nulla. Nessun flame, ci mancherebbe. Si concorda sul fatto che in WOTC abbiano fatto delle cavolate immani, che la 5.5 abbia deluso i giocatori, che le vendite e soprattutto l'interesse è in forte calo. Ma su questo sondaggio specifico, davvero non c'è nulla di più da esaminare rispetto a quanto è emerso. E' solo un altro chiodo sul coperchio della bara che questi dirigenti stanno costruendo. Spero davvero che le prossime uscite dimostrino, con i fatti e non i proclami, un'inversione di tendenza che possa lasciar intuire che i dirigenti hanno FORSE capito che hanno sbagliato su tutta la linea. Ho i miei dubbi, visti i personaggi in gioco, ma ci spero. EDIT: aggiungo un pensiero che ho scordato di menzionare prima: L'altro eventuale scopo di questo sondaggio (è solo una mia idea questa, sia ben chiaro), è capire se i manuali non vanno bene a livello di vendite per colpa di come è recepita l'azienda o per problemi di qualità dei manuali stessi. Se proprio si vuole cercare un altro scopo a questo sondaggio, questo potrebbe avere un senso. Poco, ma potrebbe avere un suo perché.
  24. scusami non credo di essermi spiegato. Il libro è già in un fagotto fatto con un matello/tessuto. ci avvogliamo e leghiamo con una corda. Tipo i libri nella cinghia quando si andava a scuola negli anni 60-70 (dello scorso millennio) Poi Greth viene trasformata in una creatura grande con un po di hp. prende questa corda (la stringe fra i denti o la tiene in una mano o in una zampa prensile), la tiene appesa non la avvolge al collo o altro, e partiamo per il viaggio di ritorno. La magia dura 1h. il libro farà dei danni (immagino). non so se finisce prima la magia o gli hp della creatura. in entrambi i casi quando si ritrasforma Greth lascia la corda e capiamo come avanzare ulteriormente :)
  25. Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Porto - Birreria "Inchiostro di Kraken" Saluto Robert, il nuovo venuto, con un cenno della testa. "Nulla si crea e nulla si distrugge, signor Jonah. Come forse sa questa è la prima delle Verità alchemiche" Immagino questo dovrebbe farmi sentire meglio, ma non è così. Quanto ad Alcaest, è stata Naria a chiamarmi in quel modo. L'ho tenuto per puro masochismo. Trovo irresistibilmente ironico portare il nome della cura, dell'antidoto universale, e invece non poter far altro che dispensare veleni. Ma in fondo si tratta solo di un alias: sarebbe assai poco saggio usare il mio vero nome, Fania d'Adam, dato che con quello sono ricercata dall'Ordine Nero. "Dunque", dico riprendendo il filo del discorso, "posso considerarmi dei vostri?" "O almeno in prova. Non pretendo certo di essere accettata a scatola chiusa" Con un dito spingo, una dopo l'altra, tre boccette lungo il tavolo, una per ognuno dei presenti. "Coraggio, prendetele", li esorto. "Il primo assaggio è sempre gratis".
  26. la vediamo diversamente 😉 per me la 5.5 è stato un disastro... fuori discussione, ma non è un'altra edizione... è solo un continum pasticciato, per tanti motivi, della 5.0 Riguardo al sondaggio ... pensare che a quel livello manageriale ci siano persone deficienti o pirla che non sanno quello che fanno, o messi lì come se fossero stati raccattati per strada, mi sembra un pò forzato. Ora, sicuramente non saranno delle cime (e purtroppo non mi pare che questo sia relegato solo a WotC/Hasbro e al mondo ludico), ma che sono a conoscenza della situazione del loro mercato più di quanto possiamo averla noi, a me sembra una ovvietà. Hanno informazioni provenienti dai dati di vendita, dalle partecipazioni alle CON, dai report dei loro distributori e venditori, dai confronti con la concorrenza, dagli influenzer/giornalisti specializzati nel settore, ed in fine dai social. (avviene in tutte le grandi aziende, ed in ogni settore) Fare un sondaggio sul gradimento del pubblico a fine di un 'ciclo' (15 anni) non serve a sapere se all'utente piace o meno il marchio o l'azienda, perchè sono un tipo di sondaggi che si fanno subito dopo il lancio/rilancio di un prodotto fino al massimo della metà ciclo, eventualmente per correggere il tiro (se possibile). Alla fine di un ciclo si fanno sondaggi , spesso camuffati, destinati ad assumere informazioni per aprirne un altro di ciclo. Aggiungo anche che spesso i sondaggi vengono commissionati ad aziende specializzate, o organizzate da queste se vengono poi lanciati dai dirigenti interni. Con il flusso di utenti/clienti che WotC ha in tutto il mondo (prevalentemente Europa e America) si può realisticamente pensare che il risultato di 244.000 vs 676 rifletta quello che i clienti di D&D di tutto il mondo pensano? Io non credo. WotC e D&D non hanno 'solo' 676 clienti contenti e soddisfatti.... Se avete modo di girare sui forum americani (io frequento ENWorld e Dragonsfoot) ci sono tanti utenti che non sono acquirenti di WotC e che hanno proprio una repulsione, e in alcuni casi un odio viscerale, per l'azienda e per questo D&D. E che probabilmente hanno colto l'occasione (anche giustamente) per far sentire la propria opinione. Se è vero tutto questo, e a me risulta esserlo, questo sondaggio probabilmente è stato fatto per avere le risposte libere dell'ultima domanda, proprio dagli scontenti che non si avvicinano più a WotC e D&D. Nella speranza (utile o vana si vedrà) di riuscire a capire come farli rientrare. Ovviamente, senza flame e solo come scambio di opinioni, questo è il mio umile parere 🙂
  27. Secondo me è sbagliato parlare di 5.x. Si tratta di due edizioni distinte che non vanno accorpate come si può invece fare per la 3E e la 3.5. La 5E, o D&D 2014, è stato un successo sensazionale, che piaccia o meno il sistema. La 5.5, o D&D 2024, è stato un disastro. Dal punto di vista comunicativo innanzitutto e per le modifiche apportate che non erano quelle chieste dagli appassionati o proposte nei vari group test. La dirigenza ha fatto tutta una serie di scelte, a partire dalla cancellazione dell'OGL, alquanto discutibili. E ne stanno pagando il prezzo. Caramente. Il ciclo della 5E si sta chiudendo a causa di scelte editoriali balzane e prodotti mediocri, pensati male dai creativi su input pessimi della dirigenza. Solitamente l'input su cosa produrre deve arrivare dai creativi, che sentono il polso della situazione. Invece qui abbiamo dei dirigenti (che si sono dimostrati ampiamente incapaci) che hanno dettato le linee guida dei prodotti da creare. Dopo che i creativi che hanno dato vita alla 5E sono stati TUTTI silurati, dopo che questi designer hanno fatto l'impossibile per cancellare l'obbrobrio della 4E anche a livello di lore, hanno scelto dei creativi a essere generosi mediocri, con il compito di fare un prodotto che fosse il più generalista possibile e raccattare quelle persone cui D&D non frega nulla. Si sono alienati chi giocava e non hanno preso quelli cui puntavano. Non è vero. Durante l'era di Dancey vennero fatti moltissimi sondaggi, che la dirigenza guardava e analizzava regolarmente. Quest'ultimo sondaggio fatta dalla WoTC è palesemente stato fatto per capire lo stato d'animo dell'utenza. Fare un sondaggio per chiamare a raccolta gli scontenti è da pirla. Solo dei manager totalmente deficienti possono pensare di fare una cosa simile, con la cattiva immagine che ti trascini dietro se l'obiettivo è quello di portare a galla gli scontenti. Dal punto di vista commerciale non si fa. MAI. Non pensavano di ricevere tutte queste critiche, credendo che la stragrande maggioranza dell'utenza fosse più che felice della direzione presa. Ma dato che la gran parte dell'utenza di D&D attuale è decisamente "casual", per usare un termine mutuato dai videogame, non gli importa nulla o quasi del marchio e se ne fottono del sondaggio. E' giusto un passatempo figo che è (era?) di moda. E questi non sono clienti che spendono o si abbonano a servizi online. Giocano un po' finché non trovano qualcosa di "più figo". L'errore dei "professionisti del marketing" è stato credere di avere un pubblico fidelizzato e appassionato molto più numeroso dei clienti occasionali. E così non è stato, perché sono solo gli appassionati che solitamente partecipano ai sondaggi, clienti che hanno davvero a cuore D&D. Risultato? Un bello sberlone sul muso che ha dato la sveglia a qualcuno (si spera). Comunque la si rigiri, questo sondaggio è stato un bagno di sangue prima ancora che per il marchio D&D per la WoTC e la sua dirigenza. E aggiungo io, stramaledettamente meritato!
  28. 1 punto
    ...Arya ti guarda mentre esprimi un complimento alla sua mentore, il suo viso si rilassa si, era talmente ferrea con la sua disciplina e devota all'arte della spada che riceveva profferte amorose solo dai barbari della tribù del cervo rosso. Nessun altro uomo avrebbe mai avuto il coraggio di avvicinarsi a lei. Però alla fine è morta lo stesso, nella grazia dei suoi dei perlomeno. Dai andiamo, sono concorde nel prendere il materiale anche per i tuoi uomini. Vi avviate lungo la via del ritorno con Kaelen in testa camuffato da Chierico della mano nera. Dopo circa due terzi del tragitto una freccia scagliata dal cielo cade dal cielo ad una decina di metri di voi. Una avvenente donna alata,protetta da una strana armatura che però più che proteggere risalta parti "sensibili"del corpo, armata di un esotico arco e di una spada lunga al fianco, scende volteggiando sopra di voi per poi appollaiarsi sopra il tetto di una casa . Con chi ti accompagni o nero sacerdote? Perché la serva della luce è con te,libera e armata? Sei forse suo ostaggio? Però anche tu sei libero e armato, quindi sei dunque un traditore? Parla ora, e parla bene. Dice la donna leccandosi le labbra,rivelando i denti aguzzi dietro di esse. @Darakan @Melqart @Ard Patrinell a voi... Ci ho messo tanto a postare, tutte le campagne che gestisco hanno aumentato il ritmo, vediamo finché dura.
  29. Gabriele [eleanor] "Non c'è una prova che ciò che dicano sia il vero..." mi rivolgo a lei ma parlando a tutti: non ci crederai, ma è proprio per questo che ho chiesto a Mayu quali erano le sue attività quotidiane. Al mio paese, tutti, credenti o non credenti, conoscono il parroco. Invece qui non sanno chi sia, nonostante abbia detto che si intrattiene con la gente. Avrei voluto indagare maggiormente [ma sono stato impegnato nel week end ^__^] ma forse è meglio non perdere tempo e in ogni caso, al momento non abbiamo alternative, dobbiamo solo andare avanti ma stando con gli occhi ben aperti sia da un lato che dall'altro: è abbastanza un classico liberare il cattivo che si finge buono ma per ora dobbiamo stare al gioco! Non vedo alternative, tu ne vedi? se hai un'idea diversa di come fare per tornare a casa sono tutto orecchi! esternate anche le mie perplessità, ma con atteggiamento opposto a quello della ragazza aggiungo: se vuoi restare qui, puoi farlo; un palo che venga ad avvisarci di eventuali problemi potrebbe anche far comodo, ma non sono certo che usciremo da dove siamo entrati per tornare a prenderti. detto questo comincio a sistemare il bagaglio predisponendolo all'immersione.
  30. che la 5.x ha terminato il suo ciclo espansivo è evidente, così come è evidente che ha beneficiato di tutta una serie di condizioni che hanno consentito una diffusione del prodotto eccezionale. E non è stato solo un picco congiunturale: sono 15 anni che D&D 5.x è presente sul mercato. Non sono un usufruitore e simpatizzante dell'ultima edizione, però non è stata un'edizione flop. Tutt'altro. Per WotC e l'hobby in generale è stato un bene; ha aumentato la platea di giocatori e questa può essere solo che una cosa positiva. Proprio perchè il ciclo 5.x è ormai al suo termine (hanno rilanciato il marchio dopo il disastro 4e, ottenuto una visibilità e riconoscibilità enorme attirando anche tantissimi nuovi giocatori/utenti), ne stanno progettando e aprendo un nuovo. Penso che il sondaggio pubblicato non aveva lo scopo di misurare quanti erano pro e quanti erano contro... a quel livello professionale chi opera nel marketing sa benissimo che è molto più facile ricevere critiche e sfoghi piuttosto che applausi e lodi. Secondo me l'obiettivo è stato quello di chiamare a raccolta tutti gli scontenti, o la maggior parte di essi, ed ottenere i suggerimenti su come muoversi nel prossimo futuro, o avere conferma sulle decisioni che stanno già prendendo. Un Gygax sta rientrando e l'annuncio di alcune scelte editoriali sembrano indicare dei cambiamenti interessanti. Sarà sufficiente? Non lo so, ma di certo non ci vorrà molto per capire dove WotC porterà D&D.
  31. Grazie per la risposta. Ho da poco partecipato a un seminario in cui uno spiegava come lui si preparava per le sessioni, eccetera; ti riporto quindi della farina non del mio sacco, ma che ho trovato interessante. (Ovviamente ll tizio usava termini diversi, traduco in quelli di questa discussione) L’idea centrale era che una scena è giocabile se sussistono tre condizioni necessarie: è inquadarata , ossia è ben chiaro dove siamo e come siamo posizionati nella finzione ; è interattiva , ossia l’inquadratura fornisce degli elementi “azionabili” dai personaggi presenti è interessante, ossia ha delle conseguenze significative sulla finzione e che interessa sviluppare direttamente ai giocatori al tavolo. Ho trovato molto stimolante l’idea che tutte e tre queste condizioni siano necessarie (ossia che lo diciamo in modo esplicito e non implicito). Mi è sembrato un esercizio mentale interessante, che sposta alcuni elementi a monte e che, con tre semplici parole, aiuta a ragionare a priori se una scena valga o no il tempo che le si dedica al tavolo. Ci sto ancora ruminando sopra; a te cosa sembra? -toni
  32. Guarda è stat la mia esperienza quando ho provato a fare il master alla prima edizione di PF. Un mal di testa colossale di tutte le cose che ci si deve ricordare all'inizio, ma anche fico il fatto di dover ritornare indietro a spulciare il manuale per trovare la regola, crescere assieme ai giocatori ed affrontare la creazione dei PG che già da un senso più moderato ed abbordabile di progredire nell'apprendimento delle regole. Questo che menzioni te è un grosso neo del modo attuale di vivere il GDR. Devi sapere tutto... ASSOLUTAMENTE NO, ma certa gente fa questo tipo di testa ai nuovi giocatori o che legge le "guide" su come ottimizzare al meglio il proprio PG (della serie "devi battere il Master al suo stesso gioco"). Questo argomento si lega anche molto bene ad un altro articolo pubblicato sempre qui su D'L relativo all'inesistenza della morte dei PG. Penso che nel tempo questo approccio, in parallelo all'affermarsi delle piattaforme dai contenuti "veloci" abbiano creato un mix perfetto per rendere le nuove generazioni di giocatori, che non sono mai stati al tavolo ma vissuto tutto da remoto su piattaforme, una pessima base su cui investire. Ora voglio farvi sognare... ma vi immaginate se La WotC avesse investito in workshops dedicati, aperto sedi per collaborazione con le realtà locali in altri stati (tipo questa), accompagnato con mano la crescita del gioco di ruolo facendo cultura videoludica? Ovviamente è un sogno, la Hasbro è una corporazione tossica e che ha slacciato il contatto con i giocatori (sia quelli nuovi che quelli che giocano da decadi)... Però una parte di me direbbe: Ma sai quanto di più ci avrebbero guadagnato? Forse un risultato del genere non lo avremo mai visto! Ho detto nuovamente i miei due spicci, a questo giro da sognatore. Sinceramente D.
  33. Secondo me hanno sbagliato a non voler evolvere il gioco e ad aver abbandonato il gioco organizzato tramite associazioni. Nella guida del dm si ptopone un gioco disfunzionale dove il master viene caricato di ruoli sociali non dovuti. La forza del gdr era il giocare con le persone ma un giovane che ri avvicina a 300 pagine di manuale dove gli dicono che deve essere psicologo, attore, regista e organizzatore di eventi, probabilmente rinuncia o vira verso servizi a pagamento.
  34. Mi è piaciuta tanto la analisi di @SNESferatu , volevo scrivere qualcosa di simile, ovviamente più stringato, ma mi ha preceduto. Ruolisticamente mi pare più corretto porre meno limiti sulle scelte che si possono effettuare nella creazione del personaggio (forzare a scegliere la razza sulle caratteristiche così come i limiti sulla interpretazione della classe di edizioni precedenti). Come ha detto lui è stato reso meno "incatenato" anche pathfinder, poi che il woke a tutti i costi si possa manifestare con il termine specie al posto di razza posso avallarlo, I giovani rispetto ai vecchi, come ho scritto altrove, credo che siano coinvolgibili con maggior fatica perché hanno più scelta (vedi videogiochi) e sinceramente una qualità dei manuali anche più scarsa, dove possono trovare una ambientazione completa di recente fattura? Da "vecchio" trovo invece che dnd sia un po' troppo banale sotto tanti aspetti, tuttavia sul forum magari si tende a fare i pignoli e poi alla fine al tavolo ci si adatta alla compagnia e ai giochi proposti da essa. In fondo il divertimento non deriva per forza dalle sfumature e dal pettegolezzo che andiamo a esaminare qui. Trovo che in fondo siamo fortunati, i giochi moderni sono tutto sommato migliori che i vecchi, penso che quello che sia da preservare sia lo spirito con cui si passa il tempo coi GDR.
  35. SAMANTHA BLAZE (Barbaro) Arriviamo al punto di ingresso al tempio. La parte più difficile sembrerebbe l'immersione, per il resto, almeno da quello che ha detto la sacerdotessa, sembrerebbe la breve nuotata, poi il passaggio dovrebbe essere abbastanza semplice. Sto per chiedere a gli altri in che ordine dovremmo entrare ma un sonoro battibecco tra Eleanor e Kai interferisce con la mia intenzione. Guardo prima uno poi l'altro, muovendo la testa come se stessi guardando una partita di tennis. I loro ragionamenti sembrano entrambi avere una logica, ma non ha senso litigare! Dovremmo solo sostenerci gli uni con gli altri. Ricordo il mio passato, quando dovevo fare dei tag-match! Ogni volta una discussione, la mia compagna voleva essere la prima donna, quella che stendeva l'avversaria con la sua finisher spettacolare, io volevo fare lo stesso. Litigi, insulti, minacce ma poi alla fine la ragione veniva sempre a galla, l'importante era semplicemente raggiungere l'obbiettivo finale, in quel caso era far divertire gli spettatori, ma qui ed ora lo scopo è sopravvivere! Non sono brava a fare dei discorsi, ma prendo fiato e ci provo. "Tutti abbiamo perso qualcosa! Non abbiamo scelto di essere qui in questo periodo, ma ci siamo! Io ora vorrei essere in America, a fare interviste, a prendere per il culo la mia avversaria nel backstage e poi salire sul ring e prendermi a capelli contro di lei per far divertire migliaia di persone che hanno pagato centinaia di dollari per divertirsi. L'indomani svegliarmi con il mal di schiena e mal di testa per le botte, impasticcarmi di antidolorifici e guardare i commenti sui social e poi andare ad ubriacarmi con le amiche perché la sera prima ho fatto un bello show!" Stringo i pugni, come se mi stessi rendendo conto che quello di cui sto parlando è un passato talmente lontano che probabilmente non tornerà mai più, ma allo stesso tempo mi rendo conto di quanto tutto ciò era superficiale, inutile, solo un modo per gonfiare il conto in banca ed avere un minimo di celebrità, ma mi manca! "Però siamo qui ora! Ci siamo trovati per caso e se non fosse stato per quella ragazza che tutti abbiamo visto ora sarei sotto un metro di terra e con un lapide con scritto QUI RIPOSA SAMANTHA BLAZE! Non ho scelto di essere qui e credo che nessuno di noi lo abbia fatto! Ma piangersi addosso non serve e separarci non serve nemmeno! Qualcosa ci ha unito e pertanto dobbiamo rimanere uniti, siamo come un'unica catena, singolarmente siamo deboli ma uniti siamo forti e se un anello cede tutti crollano! Eleanor, dobbiamo scendere la sotto ed accettare quello che ci aspetta. Non costringermi ad usare la forza!" Il tono della mia voce è duro ed intimidatorio, ma non minaccioso, simile a quello di una madre che cerca di far capire alla figlia che deve credere in se stessa perchè vale molto di piu di quello che lei stessa pensa.
  36. Non penso abbiano venduto solo 676 manuali. Non credo siano commenti rappresentativi. Il 15enne di oggi non penso sappia cosa sia stata la TSR.
  37. Gale Ere Bene, lancerò su di noi la benedizione dell'aria e poi siamo pronti. Invoco la benevolenza di Akadi e di tutti gli spiriti divini che popolano l'aria affinché ci assistano nella nostra sacra missione.
  38. Ciao @SNESferatu, hai sollevato dei punti legittimi su RPGPundit (e concordo che sia una figura divisiva, con un bagaglio ideologico che è giusto tenere a mente quando lo si cita come fonte), ma sul merito della questione WotC mi sembra che il ragionamento meriti di essere sviluppato meglio. Hai ragione che WotC è un'azienda che ‘non conosce il proprio pubblico’. Ma che ‘non conoscono il pubblico’ e che hanno fatto ‘scelte ideologicamente orientate’ non si escludono a vicenda anzi, spesso sono la stessa cosa. Il problema è che alcune di quelle scelte sono documentate e concrete, non sono un fantasma della "woke mob". Ecco cosa è successo davvero, separando i fatti dalle interpretazioni: Modifiche silenziose ai manuali del 2014 - Nel 2023 è emerso (documentato da Alphastream, tutt'altro che un sito conservatore) che WotC aveva modificato i manuali core del 2014 su D&D Beyond senza emettere errata ufficiale. Le modifiche riguardavano la rimozione sistematica di termini come "savage" e "horde" per descrivere orchi e goblinoidi, la sostituzione di "madness"/"insanity" con termini clinicamente neutri, e la riscrittura di passaggi che attribuivano tratti comportamentali innati alle razze. Tutto questo senza comunicarlo ai giocatori. Qui trovi tutti i cambiamenti. Cambiamenti nel PHB 2024 - Sono reali e documentati: Le razze diventano "species" (cambiamento terminologico con chiaro portato ideologico) I bonus alle caratteristiche vengono slegati dalle razze e attribuiti ai background, eliminando la "biologia" del personaggio Vengono eliminati Mezzelfi e Mezzorchi in quanto "half races" L'allineamento viene ulteriormente marginalizzato Il Drow perde la Sunlight Sensitivity (un tratto distintivo da decenni) Queste non sono percezioni: sono scelte di design dichiarate, motivate esplicitamente da considerazioni di inclusività. Ora, il punto vero: puoi pensare che questi cambiamenti siano giusti, sbagliati, o neutri. È una discussione legittima. Ma non puoi sostenere che non siano avvenuti, o che siano irrilevanti per spiegare il malcontento della base storica. La narrativa "è solo incompetenza aziendale senza agenda" è altrettanto semplicistica della narrativa "è solo woke mob contro D&D". Sul successo della 5e hai assolutamente ragione: il zeitgeist ha contato tantissimo, gli streamer hanno fatto più per la diffusione del gioco che qualsiasi decisione di design, e la base "tradizionale" dei forum è una frazione minuscola del mercato reale. Ma è precisamente quella base che stava comprando i manuali fisici, i supplementi, i setting e che ora guarda al OSR, retrocloni e Pathfinder. Il sondaggio con 676 like su 244.000 visualizzazioni è un dato. Che lo si interpreti come la fine della "guerra culturale" o come banale disaffezione di una nicchia, cambia poco: WotC ha un problema con la propria community storica, e liquidarlo come "ossessione del forum per il woke" non aiuta a capire cosa sta succedendo davvero nel mercato.
  39. A vabbè, se è stato RPGPundit posso proprio fidarmi della sua opinione. Non vedo proprio l'ora di sentire l'opinione di RPGPundit. Ma perchè non dare voce alla stessa persona che ha detto che dei nazionalisti bianchi fossero degli "eroi"? Ma sì, sarà sicuramente una fonte autorevole. Sicuramente non ha un messaggio da portare avanti. Ma andiamo oltre. Perché non esiste la woke mob. Sinceramente, questa ossessione del forum verso una supposta politica "woke" della Wizard of the Coast sta diventando ri-di-co-la. Vi viene più facile pensare che stiano cercando di puntare a una supposta politica anti-conservatrice che pensare che sia una azienda composta da scemi, che non conosce il proprio pubblico e che ha avuto SOLO fortuna con il successo della quinta edizione, perché di fortuna si tratta. Chiametelo lo zeitgeist, ma è la quinta è arrivata al momento giusto, prendendo una fetta di pubblico giusto. E che nel cambiare cercando di ampliare quella fetta con la 5.5 si è invece alienata la base di partenza. E il successo non è dipeso da noi individui stantii (me compreso!), ma da quelle persone che A) non stanno sui forum [specie a discutetere dei bei vecchi tempi andati] B) hanno imparato D&D con i tanti vituperati streamer vari che hanno permesso all'hobby di ritornare "popolare" dopo l'insuccesso di 4 edizione e C) che non votano ai sondaggi su X. Peace out.
  40. Grazie per l'articolo, ma potresti scrivere le domande del sondaggio? Non sono infatti reperibili. In merito a cos'altro è scritto, posso dire che hanno il carisma di un coboldo con la peste nera che gira con le bende addosso claudicante e con le ferite sanguinanti. Non mi dilungo, anche perché è pieno il forum su considerazioni a riguardo, ormai sentire parlare la wot-a-fac è come sentire il capitano della lega del Norwold parlare di economia.
  41. @Faelion , intanto vorrei ringraziarti per l’articolo scritto con evidente passione; ho letto con molto interesse l’articolo gemello in cui , sul tuo blog , spieghi alcune tecniche di scrittura. Non sono però del tutto sicuro che quanto funziona nella narrativa sia altrettanto funzionale per una giocata al tavolo. Vorrei quindi arrivare a esprimerti alcune perplessità, senza alcuna intenzione polemica; quello che segue è ovviamente tutto “secondo me”. Sono d’accordo che il gdr funzioni a scene, anche banalmente nel senso ovvio che ogni tanto si taglia o si glissa. Detto questo, se consideriamo una scena “atomica”, è abbastanza ovvio che c’è da giocare se ci sono almeno due esiti possibili; altrimenti è solo un racconto. Ho forti perplessità invece sul fatto che come master si debba sempre rilanciare, altrimenti la scena è morta. Spiego: se vado in locanda a cercare info e non le ottengo, non è che non è successo nulla e quindi devo rilanciare con degli sbirri insospettiti. Banalmente, il fatto di non aver trovato nulla, cambia la situazione, portando allo scoperto alcuni fatti del mondo: A) il locandiere non sa nulla oppure B) sa, ma non lo vuole dire ai personaggi e, contestualmente C) i personaggi hanno investito del tempo a chiedere queste informazioni e quindi qualche orologio sì è mosso in avanti oppure D) impariamo che la locanda non c’entra nulla con l’informazione che stavamo cercando (cioè è un elemento di gioco funzionale a qualche altro tema) Poi, se i giocatori rilanciano in qualche modo, perché non accettano il fallimento, allora questo si dovrebbe avvenire a un costo, tipo insospettire gli sbirri o che so io; questo costo può essere ineluttabile oppure no, ma almeno il rischio di pagarlo dovrebbe esserci. Questo è un semplice esempio e non è ovviamente esaustivo di tutte le varietà. Lo stesso vale, cambiando quello che va cambiato, se hanno successo. Anche qui, non c’è bisogno di rilanciare ogni volta, alzando costantemente la posta in gioco. A differenza della narrazione, da noi c’è già un “elemento drammatico” nel momento in cui ci troviamo in bilico tra più esiti possibili, tutti interessanti. Non abbiamo bisogno di rilanciare. Buon gioco! -toni
  42. 0 punti
    Ard La reazione che ride sul post di @Ard Patrinell non è perché ha scritto qualcosa di divertente, ma è una risata cupa maligna di un Master che sa cosa vi attende Ha Ha Ha! 😱
This leaderboard is set to Rome/GMT+02:00

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.