Tutti i contenuti pubblicati da Ard Patrinell
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I - La foresta stregata
Brando Annuisco alle parole del mezzelfo, dirigendomi verso l'ingresso appena dopo lo scheletro del gigante , senza andare direttamente verso il capanno. Gertrude è brandita da entrambe le mani
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I - La foresta stregata
Brando Arrivati con fatica al limitare del mastio, osservo con attenzione l'ingresso. C'è ancora un notevole scheletro di gigante e un po' più in là un magazzino oltre un orto abbandonato. Dirigiamoci verso quel capanno, prima di entrare nel Mastio. Coperti da quell' edificio potremmo osservare in copertura. Dopodiché, quanto più silenziosamente possibile...ed è un eufemismo...mi dirigo a passi costanti ma misurati verso il capanno.
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Un nuovo inizio
Kaelen Resto dove sono, dietro gli Abishai e Arya, poco distante da Saxam. Non appena mi accorgo che l'Erinni prende l'arco mirando dapprima ad Arya, poi a Saxam, prendo il mio arco e in rapida successione lancio due frecce di argento verso il diavolo alato. Alla prima imprimo la carica del mio potere. DM
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Servizio Mano Rossa
Io sono per la via più veloce. Dopo la divinazione di Ayal potremmo avere un quadro più chiaro, ma a fronte di 20 minuti di cammino nel bosco, dove potremmo incontrare lupi mannari e goblin, preferisco i 5 minuti sulla via principale. Una battaglia in più significa arrivare da Koth senza abilità e/o talenti spendibili. Tanto che l'effetto sorpresa finirebbe anche entrando dalla via più lunga. Ditemi la vostra
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I - La foresta stregata
Brando Esegui la tua divinazione. Poi partiremo per la battaglia. Dico al mezzelfo e agli altri. Guardo Celine con un sorriso tristissimo. È morto solo stamattina.
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I - La foresta stregata
Brando Mentre faccio da apripista insieme a Jorr, ascolto il racconto sul Mastio. Sono silenzioso ed incupito, non è passato neanche un giorno dalla morte di Balenor. Nonostante la mia fede, sono pieno di astio represso e fatico ad essere obiettivo. Mi abbasso sulle ginocchia con inevitabile suoni metallici dell' armatura, guardo il mio gruppo e il mezzelfo. Ho usato metà delle mie risorse ma posso affrontare una battaglia, se breve. Il Mastio è a vista e siamo nel pieno del territorio nemico. Decidiamo insieme cosa fare: possiamo allontanarci, trovare un posto per risposare e attaccarli alle prime luci dell' alba. Oppure possiamo aspettare il buio e andare all' interno, affrontando questo Koth e le sue truppe. Mettiamo ai voti la scelta. Io voto per entrare subito. Poi con una certa discrezione, metto una fiala nelle mani di Jørgen Jørgen
- Giocatore cerca campagna molto attiva e veloce
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Un nuovo inizio
Kaelen Concluse tutte le dovute chiacchiere con gli Abishai, controllo l'attrezzatura. Nell' haversack c'è tutto il materiale di cui ho bisogno in questa battaglia. Stringo le cinghia dello stocco e della spada d'argento, assicuro le frecce di ferro freddo e l'arco alle spalle. Sistemo armatura di cuoio sul Giacco di mithral. Sono assorto sino a quando mi avvicina Arya. Ascolto la paladina che mi appare sempre più turbata, quindi accetto il suo simbolo sacro, che metto in una tasca pettorale dell' armatura di cuoio. A differenza sua, sono tranquillo manco andassi ad una cena tra compagni d'arme. Segui il tuo Dio e sii serena. Tutti dovremo morire, la differenza è come si muore. Mantieniti salda nel tuo credo, morire col dubbio potrebbe portarti all' inferno!!! Il mio umorismo nero si chiude con un ghigno che di buono non ha proprio nulla, ma sa di sadico e di rancido. Usciamo quindi fuori, facciamo pochissimi metri quando già veniamo fermati. Non devo uscire più in comitiva, da solo non ho mai avuto questi problemi. Sogghigno a me stesso, pensando mentre studio le creature apparse e quella sul tetto. DM
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I - La foresta stregata
Brando Sussurro altre poche parole a Celine, facendole coraggio e infondendole la fiducia di cui necessita per continuare il viaggio in maniera determinata. Lo scambio di battute tra Jørgen e Ayal lo seguo distrattamente. Pulisco Gertrude dai residui organici di hobgoblin, sistemo il piccolo backpack, bevo un sorso di acqua dall' otre e mi pulisco la bocca dalla bile e dalla polvere. Non abbiamo tempo per sostare ora. Dobbiamo raggiungere il mastio il prima possibile. - poi mi rivolgo al mezzelfo - se decidi di venire con noi non rallentarci e non mettere in pericolo il gruppo. La mia voce è distaccata, non dura ma neanche amichevole. Inizio a camminare lungo il sentiero, nei miei occhi ci sono ancora i sorrisi buoni e l'affetto di un ragazzino cresciuto dalle driadi. Un dolore immenso che mi tormenta ad ogni passo.
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I - La foresta stregata
Brando Ascolto le parole dell' hobgoblin e capisco solo che ha detto qualcosa che ha turbato Celine. Gli smollo un cazzotto corazzato di armatura sulla mandibola, poi vado vicino Celine parlandole piano Celine Abbraccio la ragazza a concludere la mia consolazione, dopodiché mi rivolgo a Jørgen Amico mio, dobbiamo arrivare da questo Koth e ridurlo in briciole. Solo allora troverò un po' di pace. Jorr, libera solo le gambe di questa feccia e lascialo andare con le mani legate. Non guardo più il goblin e do solo un cenno di assenso alla presentazione di Ayal. Il mio atteggiamento è poco interessato sia al mezzelfo che all'hobgolin. Con lo sguardo sono già proiettato al mastio e alle guarnigioni di Koth. DM
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I - La foresta stregata
Brando Tu parla. Se parli resti vivo. Non dico altro ma allontano Gertrude per prendere uno slancio al colpo
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I - La foresta stregata
Brando Allungo il braccio con Gertrude e fermo la testa del maglio a dieci centimetri dalla faccia dell' hobgoblin in ginocchio. Te lo chiedo una sola volta e voglio sentirti parlare come una cascata : rumorosamente e senza freni. Dimmi quanti hobgoblin ci sono da qua al mastio, quante truppe e i loro posizionamenti. Dammi un solo motivo per dubitare o sospettare che mi stai mentendo e ti sfrantumo la testa come quella del tuo compare. E su questi non può dubitare, sul maglio c'è ancora residuo di sangue e cervello. Il mio tono vocale è duro come l'acciaio della mia armatura
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I - La foresta stregata
Brando Più vicino arrivo, più incasso la testa tra le spalle. Trotterello senza fermarmi, a velocità costante. Un altro potere di Heironeous viene richiamato dalla mia preghiera e quando arrivo in prossimità dei nemici, sullo slancio del mio movimento muovo Gertrude in un arco orizzontale, a schiantarsi sull'hobgoblin di fronte a me. Con tanta, tantissima rabbia DM
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Servizio Mano Rossa
Buona Pasqua anche a te caro @Monkey77
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I - La foresta stregata
Brando Più vicino arrivo, più incasso la testa tra le spalle. Trotterello senza fermarmi, a velocità costante. Un altro potere di Heironeous viene richiamato dalla mia preghiera e quando arrivo in prossimità dei nemici, sullo slancio del mio movimento muovo Gertrude in un arco orizzontale, a schiantarsi sull'hobgoblin di fronte a me. Con tanta, tantissima rabbia DM
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Sono stanco della giornata pienissima di eventi ed emozioni e sebbene sia temprato, preferisco chiudere l'accordo. Queste sono le mie monete. Fateci mangiare e dopo canterò per voi. Mi restano due monete d'oro e una d'argento , non potrò dormire lì un'altra notte.
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I - La foresta stregata
Brando A differenza di Jørgen, non attendo proprio. Appena vedo gli Hobgoblin, comincio a trotterellare con sguardo torvo, preparo Gertrude e mi dirigo come un toro corazzato verso di loro. Nei miei occhi gli stessi fulmini del mio maglio. DM
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I - La foresta stregata
Brando Tutto si svolge in silenzio, la buca che avevo iniziato viene ampliata grazie a Jørgen e Jorr. Mi tolgo il mantello e avvolgo le due parti di Balenor , il simbolo di Heironeous che spicca a proteggerlo per sempre. Vado a prendere Celine, la alzo quasi di peso da terra e la accompagno vicino al tumulo, sotto l'enorme quercia. Balenor, amico di tante avventure e ragazzo amato, non ci sono parole adatte a descrivere la tua perdita per noi. Ci lasci con un vuoto incolmabile e un ricordo eterno della tua bontà, genuinità e affetto. Ti ameremo per sempre e per sempre sarai ricordato. Non ho altro se non l'otre con l'acqua, ne verso un sorso a terra. Abbraccio forte Celine, poi Jørgen. Siamo tutti sconvolti, ma ciò nonostante recupero la bacchetta e curo le ferite , dopodiché con ESTREMA fatica rispondo una sola , ferma, decisa parola Continuiamo!
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Mi accodo alle parole di Thorne, asserendo con la testa. In effetti siamo gente umile. Potrei allietare la serata con dei canti, così la gente si trattiene e beve di più. Mostrando l' arpa alla donna sdentata, alla quale rispondo con il mio sorriso completo.
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Servizio Mano Rossa
Penso che tutti siamo rimasti male. Giustamente i ragazzi hanno detto che la morte fa parte del gioco, io non ho alcuna esperienza in questi casi e mi sembra un evento così al limite da apparire inverosimile. Da giocatore sono amareggiato, l'ho presa con poco distacco. Per Brando è un evento che cambia la sua dinamica comportamentale, quindi ancora peggio. Penso che tutti siamo rimasti male. Giustamente i ragazzi hanno detto che la morte fa parte del gioco, io non ho alcuna esperienza in questi casi e mi sembra un evento così al limite da apparire inverosimile. Da giocatore sono amareggiato, l'ho presa con poco distacco. Per Brando è un evento che cambia la sua dinamica comportamentale, quindi ancora peggio.
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I - La foresta stregata
Brando La mia disperazione continua fino a quando Jørgen non viene a prendermi. Così adagio delicatamente Balenor a terra , sistemandolo con delicatezza e togliendogli i capelli dal volto esangue. Mi faccio accompagnare mentre piango come un bambino sostenuto dall' omone. Dobbiamo seppellirlo, Jørgen Riesco a dire in uno stato di totale catatonia, poi la voce di Celine mi riscuote tanto da avvicinarmi a lei e Jorr. Poggio la mano sulla testa di Jorr e una brezza di luce blu avvolge il cranio della guida. Poi lascio la bacchetta della salute a Celine, con un cenno della testa. Celine, il nostro ragazzo è andato... Le dico, come se lei non sapesse. Ho gli occhi rossi come il fuoco, lacrime e polvere disegnano il mio volto devastato. Mi alzo a guardarmi intorno, trovo un angolo della foresta ove c'è un'immensa quercia la cui testa frondosa ombreggia su un sottobosco fiorito. Mi dirigo lì e a pochi passi dal tronco, cado sulle ginocchia e inizio a scavare, a mani nude. In silenzio. DM
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I - La foresta stregata
Brando Muori, muori, muori ... Ad ogni colpo esclamo un rabbioso muori mentre le lacrime mi rigano il volto. Continuo ad imperversare sul mostro fino a quando vedo il corpo senza gambe di Balenor. Lancio via Gertrude e corro a prenderlo. In maniera spasmodica recupero la bacchetta di salute e butto via tutto il resto. Prendo il tronco ormai senza vita del ragazzo in braccio, come un bambino e batto la bacchetta ripetutamente sul corpo floscio. Forza, forza...- non sono molto lucido e quando vedo che la bacchetta non sortisce effetto stringo quel corpo in un abbraccio - Nooooo, il mio ragazzo...il mio ragazzo...nooo La mia disperazione fa eco in tutta la foresta intorno