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Ard Patrinell

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da Ard Patrinell

  1. Silas detto "Cenere" Le mie labbra si muovono scandendo parole senza suono, mentre una nebbia evanescente, rarefatta e filiforme, arriva dalla palude verso di me. Sebbene l'accampamento sia ai margini della stessa, la presenza degli spiriti è forte. DM
  2. Ash Breeze Preso dalla lettura del libro di magia, ho dormito poco e si vede: cerchi scuri sotto gli occhi e poca voglia di interagire. Guardo svogliato il mastio decaduto, la cui grandezza trasuda financo dai calcinacci sparsi a terra, ma è una fortezza abbandonata e come tale ormai si presenta, a parte lindecifrabile scritta palesemente più recente. Mentre Rodrigo organizza, Rugdush scassina e Liriel indaga...io sbadiglio, guardandomi distrattamente intorno.
  3. Silas detto "Cenere" Nel centro abitato e nella periferia squallida, anche a causa del vento gelido, alzo il cappuccio del mio nuovo manto, nascondendomi alle rare persone che forse non mi hanno dimenticato, ma quando arriviamo nella natura selvaggia lo scalzo, rabbrividendo e non per il freddo. Sussurri e lamenti lontani diventano sempre più presenti e pressanti, voci si accavallano confondendomi e lasciandomi senza fiato. Arrivo al posto del bivacco stremato, mangio la mia razione come una fiera affamata e mi metto lontano dai tre, al margine della luce del fuoco. Seduto a terra, ginocchia al petto, mani strette sulle ginocchia e sguardo perso nel nulla. Non mi importa quel che dice Edward, di sicuro sta parlando ai suoi, ma appena inizia il turno di guardia gli sussurro una frase balbettata Qua..qua..qualsiasi cosa accada...non mi toccare, no-non gridare. È pericoloso. Concludo senza neanche guardarlo, mentre i miei occhi diventano traslucidi, persi nei meandri misteriosi degli spiriti Dm
  4. Ash Breeze Mentre mi sistemo sul mio giaciglio, ascolto le storie di Rugdush e Liriel, annuendo a più riprese ove la storia richiedeva un assenso di comprensione. Alla diatriba Warbal si o Warbal no, espongo la mia prima di girarmi sul fianco Per me vale la volontà di Warbal, non deciderò per lei. Ma pare che la cosa sia risolta, a quanto pare. Concludo, prima di prendere il libro comprato da Vox e aprirlo con devozione, iniziando a leggere le prime pagine. Lingue di ombra e luce danzano sulla carta, in base alle bizze del fuoco.
  5. Ash Breeze Dopo la lunga cavalcata attraverso i boschi e i colori autunnali, arriviamo presso la collina di Altarein, dove sulla sua sommità si erge maestosa la rocca, degna di ammirazione nonostante l'incuria e l'abbandono. Resto a guardarla lungamente, imprimendo nella mia memoria le sue fattezze e peculiarità. Una volta smontato da cavallo e cominciati i preparativi per il campo, noto con piacere la solerzia e la dimestichezza con cui Warbal assolve al suo compito. La domanda di Rodrigo arriva mentre sto disponendo il mio sacco a pelo su uno strato di foglie. Mi siedo su, appena sistemato, e gli rispondo Sono nato e cresciuto in un gruppo itinerante chiamato Pellegrini della Strada Bianca, il quale scopo è prestare cure mediche a chi ne ha bisogno, senza distinzione di razza o di stato sociale. Entrambi i miei genitori sono guaritori e io stesso lo sono, avendo appreso da loro e dagli altri pellegrini.- Il mio sguardo è su un punto imprecisato, concentrato nei ricordi e nel racconto - qualche anno fa il gruppo ha ridotto l'ampiezza del proprio raggio d'azione per colpa dei predoni e dei ...goblin - guardo di sfuggita Warbal - così io e i miei genitori abbiamo deciso di fermarci a Collebreccia, anche per via di alcuni accadimenti...inaspettati. Concludo il mio racconto non aggiungendo altro, anche perché io stesso sono quasi privo di spiegazioni valide per l'avvento del mio potere magico.
  6. Caelum Voss Terza pietra dal basso a destra, giusto Mastro Gib? Dico allo gnomo con voce bassa, guardandolo attraverso le lenti dei miei occhiali notturni. Ho dei lievi giramenti di capo e di tanto in tanto mi sento leggero, incapace di pensare come si deve. Dalle dita della mano sinistra, stretta sul fianco opposto, scivolano gocce di sangue che cadendo, fanno un rumore di gocciolio che si accoda agli squittii lontani dei ratti.
  7. Tanith Solo su un fronte il mezzelfo venne colpito dal nightshade subendo gravi danni. Lasciò cadere l'arco e prese la spada, concentrandosi esclusivamente sulla difesa. Sono nightshades, spiriti della natura !!! Tivrin fammi spazio li dietro!!! Esclamò verso i suoi compagni, magari l'ultimo aiuto che poteva dare loro e chiedendo spazio allo gnomo per potersi eventualmente ritirare DM
  8. Oren Krell Garton Buzalt
  9. Caelum Voss Con gli occhiali indossati sembra giorno, non c'è ombra che tenga, nascondiglio che non venga rilevato. Con mio grande sollievo giungiamo al tunnel senza nessuna sorpresa, fino a quando la grata si apre e il primo petto sul quale Gib punta il dardo è il mio. Oh oh calma Mastro Gib sono io ! Gli dico in fretta, dopodiché sorrido e rispondo al suo rimbrotto, indicando la madre col neonato e il prete Quei due ci hanno dato più problemi della pattuglia, il tenente è quasi morto per salvarli La mia spiegazione veloce, dopodiché entro nel tunnel ascoltando le parole di ringraziamento e gli sguardi grati dei profughi. Il colorito del mio volto è piuy pallido di prima, la mia mano sul fianco ormai impregnata di sangue. Mi porto subito verso l'interno per muovere le fila sfruttando le proprietà degli occhiali e arrivare alla fortezza. Le chiacchiere a dopo, sto letteralmente buttando il sangue. Dm
  10. Silas detto "Cenere" Guardo di sottecchi i due nani e la mezzelfa. Non mi piacciono, ma non devono piacermi, devono servirmi. Mi avvicino a Dannath e prendo il fagotto. Grazie ! Mimo con le labbra, un suono che in realtà non esce, lo poggio a terra e prendo il mantello, che indosso velocemente coprendo il patchwork di vestiti e lo squallore. Non mostro agli altri il resto, ma lo richiudo e lo lego al bastone insieme al mio fagotto esiguo. Mi alzo e metto il bastone in spalla, guardo in volto Dannath per brevi secondi, una cosa che faccio raramente e poi timidamente comincio a camminare per guadagnare l'uscita della miniera abbandonata. Io...io...vi aspettavo dall' alba. Quindi fate strada...ecco !!! Ingobbisco la testa fra le spalle e parlottando tra me e me cammino, aspettando che gli altri mi seguino e superino per fare strada.
  11. Oren Krell Mi batto una mano sulla fronte e scuoto la testa. Sarà un lungo e difficile percorso. Mi appoggio al bastone stanco, in attesa del commiato dal Saggio.
  12. Caelum Voss Finalmente i tre arrivano al cancello e lo oltrepassano. Chand nonostante le ferite occulta il passaggio ma appena lui finisce, controllo e sposto qualche rampicante per nasondere , secondo il mio parare, ancora meglio quel passaggio. In fondo un costruttore ha più senso estetico di un guerriero !!!! La mano magica appare , solo ai miei occhi e attende comando: non c'è bisogno di parlare, né di guardare , solo di pensare al giusto ordine. La mano magica va a posizionarsi sotto la spalla di Chand, sostenendolo dal lato della gamba ferita e dando tutto il sostegno possibile in base alla sua portanza. Il fatto che sia invisibile dovrebbe preservare orgoglio e dignità del soldato. Prendo un paio di occhiali dalla sacca e li indosso. Vado avanti, Tenente tu dietro di me, Vivienne preserva la mammina e il bambino...e tu dolce Kaerith, chiudi la fila. Conosciamo la strada, ma con questi è ancora più facile . Concludo picchiettando sugli occhiali,il tono da organizzatore e non con piglio di comando, poi mi avvio, tenendomi sempre il fianco destro con la mano contrapposta. Tra le dita ci sono piccoli rivoli di sangue. DM
  13. Ash Breeze Quindi si parte: avevo immaginato una marcia a piedi lungo la strada che porta alla collina, ma la sorpresa dei cavalli è più che gradita, saremo più veloci e riposati. Sto ancora sistemando sella e bagagli quando arriva Warbal con la sua richiesta. Ascolto il parere di Rugdush, poi di Rodrigo e mi prendo qualche istante per riflettere: il mio istinto mi dice di no ma la ragione trova una serie di motivi validi affinché lei sia dei nostri. Alla fine acconsento. Va bene Warbal, ma cerca di essere una risorsa. Verrai con me. Esclamo e aiutando la goblin a salire sul cavallo, la metto sulla sella, dopodiché salgo anche io posizionandomi alle sue spalle. Prendo le redini e batto i talloni sul ventre del cavallo, cominciando a trottare. Faccio da apripista fin fuori la città, poi passa tu davanti. Dico a Rodrigo, dichiarando così la seconda posizione nella fila.
  14. Caelum Voss Con la mano sinistra premo sulla ferita al fianco destro, il sangue cola ma il dolore più forte è all' osso: il margine inferiore di una costola è stato colpito e fa molto male. Mi affaccio dal cancello, lo apro quel che basta per fare passare i miei compagni. Muovetevi, non abbiamo tempo e forza per altre battaglie !!! E ho finito tutto il mio arsenale. Gib ha guidato i superstiti al tunnel, vieni dolce Kaerith. Concludo poi verso la draconide, con una certa morbidezza nella voce. Dobbiamo uscire prima che arrivi la squadra all' interno del tempio. E sebbene abbia detto il contrario, ho ancora qualcosa per le urgenze estreme. Richiamo la mano magica, in attesa che Chand, Vivienne e Kaerith arrivino e varchino l'uscita. Dm
  15. Ash Breeze Le parole di Rugdush e di Liriel mi fanno riflettere. Effettivamente Calmont non avrebbe fatto un gesto tale senza una via di fuga o una protezione. Annuisco ai due come ad avvallare la decisione. Molto bene, visto che siamo gli eroi designati e abbiamo preso la nostra prima decisione comune, direi di partire. Il nostro fuggitivo ha qualche ora di vantaggio ma non è detto che sia irraggiungibile. La prima parte del percorso la conosco, da circa metà tragitto mi è ignota, non sono mai andato da quelle parti. Concludo per poi andare alle fontane e lavarmi la faccia e le braccia, bagnare i capelli coperti di cenere. Impiego pochi minuti, dopodiché mi aggrego al gruppo, giusto in tempo per ascoltare la storia di Rodrigo.
  16. Ash Breeze Guardo gli altri candidati: il cavaliere Rodrigo, l'elfa Liriel e il mezz'orco Rugdish con la sua arma esotica ma efficace. Un sorriso timido inframmezzato tra due colpi di tosse mi tira le labbra. Sembra proprio che ora faccia parte di un gruppo di Eroi !!! Mi avvicino alla consigliera Gardania e prendo l'anticipo della ricompensa, mettendo le monete nello zaino e le fiale nella borsa medica, ringraziandola con parole formali. Ma è quando Bryenne ci investe col suo potere rinfrancandoci totalmente dai danni dell' incendio che mi accendo di meraviglia: questo si che è potere !!! Sorrido all' oste-sacereotessa, dopodiché mi giro verso il nuovo compagni Siamo a metà giornata, se volete andare dalla libraia vi accompagno io...- tremo all' idea di rivedere così presto Voz dopo la questione di stamattina - ma poi ci resterebbero poche ore di luce per il viaggio. Se dobbiamo fare preparativi o interrogare la libraia, conviene partire domani all' alba. Se vogliamo partire a breve, io sono pronto. Concludo, guardando le facce che da ora in poi dovranno diventare familiari.
  17. Ash Breeze Quando l'ultimo uomo esce dalla sala, lo seguo con i miei improvvisati colleghi di evacuazione. Tolgo zaino e borsa, poggiandoli a terra e con un gesto rude tolgo la camicia dalla bocca, respirando pienamente. Qualche colpo di tosse, poggio le mani sulle ginocchia, la testa sospesa, lasciando che l'aria fluisca liberamente nei miei polmoni affumicati. La gente della città si dà da fare per spegnere l'incendio ed arriva il momento di tirare le somme. Calmont??? Perché ha fatto questo? Cosa c'entra con il silenzio dei Baldinombi?. Le mie domande hanno un solo modo per trovare risposta. Con la gola ancora riarsa recupero le mie cose e mi avvicino alla consigliera Gardania Io, Ash Breeze, dei Pellegrini della Strada Bianca e cittadino di questa città. Io andrò ad indagare. Coff coff E niente, purtroppo la mia candidatura è corredata dalla tosse, togliendo alle mie parole la solennità sperata.
  18. Silas detto "Cenere", umano Spirit shaman Il silenzio della miniera abbandonata mi avvolge. Rumori isolato di gocce d'acqua e squittii nervosi rompono quel silenzio per brevi istanti, prima che questo riprenda possesso del luogo. Sono accovacciato sulle gambe, come solitamente faccio, tendendo l'orecchio a suoni e parole che non sono concessi a tutti. Il sogno di questa notte ritorna a rapire i miei pensieri La mia strada, ora è il momento di prenderla. Così mi ha detto quel vecchio Saggio . Il Destino si sta muovendo, devo essere pronto a seguirlo, non è vero papa? Una sagoma eterea compare dietro di me, il mio spirito guida, colui che mi protegge: mio padre. Poggia una mano senza peso sulla mia spalla, poi ritorna evanescente sino a scomparire. Poco dopo sento distintamente i tre colpi, il segnale concordato anni fa con Dannath. Mi alzo e recupero un misero fagotto, legato ad un bastone torto, per poi muovermi silenziosamente verso il luogo dell' incontro, piano e senza fretta. Da lontano il lume della ragazza mette in evidenza lei e i suoi accompagnatori: due uomini bassi e una donna, non riesco a distinguerli meglio di così. Resto ad osservarli per qualche minuto, prima di uscire dall' ombra del budello e palesarmi al margine della luce: malnutrito, esile, cencioso, occhi enormi sul viso scavato, questo vedranno in loro occhi. Io...io sono Cenere. - la mia voce è sottile, quasi stridula - siete voi coloro ai quali mi devo accompagnare? Scocco un'occhiata a Dannath, cercando da lei una conferma piuttosto che dai tre sconosciuti. Silas
  19. Ash Breeze Nonostante la camicia sulla bocca e sul naso, l'intensità del fumo comincia ad essere insostenibile. Ho un lieve giramento di testa e vedo qualche lucina per via degli occhi lacrimanti, ma sono rimaste ancora persone, sebbene siano poche. Coff, coff .Forza usciamo tutti insieme Coff coff !!! non c'è tempo da perdere, camminate bassi e veloci Tra un colpo di tosse e l'altro dirigo gli ultimi del mio lato ad uscire, piegandomi io stesso per restare più basso possibile ed esortando tutti a lasciare definitivamente la sala Dm
  20. Ash Breeze Il fumo comincia ad essere più intenso, per cui prendo velocemente una camicia dallo zaino e me la lego alla testa, in modo da coprire naso e bocca. Forza uscite, svelti !!! Andate al sicuro fuori di qui !!! Esclamo a coloro che ancora sono all' interno. I due punti incendiati cominciano ad essere intensi per calore, ma all' ingresso vedo arrivare l'acqua. Forse abbiamo una possibilità di salvare l'edificio. Dm
  21. Buone Vacanze ⛱️⛱️⛱️
  22. Oren Krell La meditazione del Grande Fungo mi piace !!! Resto in silenzio ad osservarlo, aspettando la sua risposta, mentre mi poggio sul bastone. Per un attimo mostro gli anni e i pensieri che porto. Una volta ottenuta la sua offerta, faccio un paio di passi in avanti e metto il bastone al lato. Faccio un inchino e mi presento Grande saggio, il mio nome è Oren Krell, sono un mercante e voglio ringraziarvi per la vostra offerta. -la mia voce è calma, il mio sguardo fisso su di lui ma non irrispettoso - abbiamo donne e bambini con noi e uomini spaventati. Una sosta e del ristoro è quello che serve loro, diteci come possiamo contraccambiare per la vostra gentilezza. Sorrido, placido...ma poi mi giro verso i miei compagni e con un gesto tanto rapido quanto esplicativo chiedo loro di attendere: un dito indice sulle labbra, una richiesta di momentaneo silenzio. Sperando che lo colgano
  23. Ash Breeze Sono istanti così brevi che la mente fatica a comprendere, un attimo prima il potere si è manifestato e un attimo dopo la creatura è scoppiata. Mi giro verso il mezz'orco, la sua arma a distrutto l'essere di fuoco a distanza, senza frecce né lame. Il nuovo fronte del fuoco a nord mi ridesta e smosso dalle parole di Liriel e dagli esorta menti del cavaliere belloccio , mi volgo verso il palco. Preidente Gardania, presto scendete e guadagnare l'uscita con tutti gli altri consiglieri! Esclamo a voce alta verso la donna, dopodiché mi rivolgo ai miei concittadini Uscite nella piazza, alle fontane !!! Conoscete la strada, non vi accalcate Di concerto agli altri mi muovo per evacuare la sala assediata dall' incendio. Negli occhi resta ancora un rimasuglio del potere manifestatosi. Dm
  24. Tanith Per l'ennesima volta mi ritrovai ad alzare la torcia ed illuminare meglio la caverna. Le ombre dei funghi al centro si allungarono e mi spostai sulla destra , coprendo l'altro lato. Misi la mano libera sull'elsa della spada. In attesa che si palesassero le figure umanoidi
  25. Oren Krell Garton Man mano che avanziamo nel territorio dei miconidi, osservo l'ordine e le abitazioni, gli sguardi tordi dei funghi e la pigrizia nei lavori: non ci sono negozi, né carri né mercanti, tutto sembra ancorato ad una economia di sussistenza. Inoltre le case sembrano uscite ora dal sapiente lavoro dei carpentieri. Comincio a pensare sino a quando arriviamo dal capo fungo. Ovviamente lui è il capo, grande grosso e apparentemente Saggio. Visto che i miei compagni, nonostante abbiano nelle loro principali qualità arti guerriere e magiche, si cimentano nelle presentazioni e nei discorsi esplicativi, mi limito a fare un inchino formale al capo fungo e un saluto altrettanto formale Grazie di averci accolto e permesso di sostare, Saggio Capo. E mi poggio sul mio bastone, osservando il grande fungo con un misto di interesse e studio comportamentale

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