Tutti i contenuti pubblicati da Ard Patrinell
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Cap.3.2 Una proposta inaspettata
Silas detto Cenere Sono seduto sulle ginocchia, lo scarno sedere poggiato sulle caviglie sottili, a guardare i movimenti oscuri delle ombre in una grande pozza d'acqua. Ogni tanto mi soffermo sul riflesso di me stesso, che mi restituisce l'immagine di un ragazzo smunto, con capelli castani sporchi di terra e cenere. Infossati in due cerchi scuri gli occhi marroni che sembrano enormi grazie alla pelle adesa sugli zigomi, labbra sottili le cui rughe d'espressione sono accentuate dalla lordura scura. A rimarcare questa visione decadente un patchwork di vestiti lisi, sotto ai quali si intravede del cuoio, troppo grande per la mia stazza: l'armatura di mio padre. All'indice della mano destra un fascetta semplice di argento, l'anello di mia madre. Al primo dei tre colpi sussulto, la mia immagine nella pozza scompare distrutta dal mio movimento repentino nell' alzarmi. Sgrano gli occhi, terrorizzato...ma al secondo e al terzo mi rilasso, accucciandomi nuovamente su me stesso. Quando Dannath compare, attendo che mi raggiunga e senza dire nulla la osservo brevemente. Ascolto le parole della ragazza, ma senza mai guardarla direttamente, come se potessi essere in pericolo anche solo incrociando lo sguardo di qualcuno. Dopo che lei ha finito di argomentare, prendo l'involto e lo apro cominciando a mangiare con avidità, proteggendo il cibo come una fiera in cattività. Solo quando restano delle briciole che pilucco con l'indice, apro totalmente il panno afferrando dei gessetti: la mia sopravvivenza nelle caverne. Segnare sempre la strada, altrimenti potresti non uscire più vivo. Dopo averli riposti giro la testa per tendere l'orecchio, deboli fruscii e lontanissimi ticchettii riempiono l'aria mentre socchiudo gli occhi per sentire, estraniandomi totalmente dalla realtà. Poi, come in un repentino cambio di personalità, mi giro verso Dannath e la guardo, occhi enormi e voce sottile, da bambino, che esce stridula Voglio la sua parola che nessuno mi farà niente...e voglio soldi, abbastanza soldi da andare via da qui. Oltre ad un mantello e il cibo. Altrimenti non se ne fa niente !!! Per un attimo sembro sicuro, fermo, deciso ma appena dopo, chiudendomi nelle spalle, pian piano mi accartoccio su me stesso, ritornando lo stesso di sempre Glielo ho detto papà, come mi hai suggerito... Sussurro, senza curarmi se la figlia di Lazare possa sentirlo o meno. Silas
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Una volta a terra, seguo i miei compagni e la discussione coi micelidi. Resto in silenzio, studiando quegli esseri così alieni dalla mia razza eppure così ben integrati nel mondo. Lo osservo per capire se posso mercanteggiare con loro, trovare qualcosa da scambiare o barattare nel caso non ci fosse aiuto immediato. A volte si ottiene più col silenzio che con le parole. Soprattutto se si fanno riposare le ossa appoggiandosi ad un robusto bastone
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Guardo il guerriero: il compito di parlare cade su un muto e un gladiatore silenzioso. Se la situazione non fosse così drammatica, potrei anche concedermi uno dei miei rarissimi sorrisi. Senza perdere altro tempo prezioso mi avvio verso il capo carovana affiancandomi ad Azrakar, affondando il bastone nella sabbia ad ogni passo. L'uomo è alto, ben vestito, irradia ricchezza e benessere. Un messaggio mentale viene lanciato al solo Azrakar Prima hai detto sud ovest, diamogli quella direzione. In base a quello che ha detto il nano, ho stimato meno di un'ora prima di impattare con il fronte della tempesta. Speriamo che quest' uomo sia ragionevole Sposti lo sguardo alieno dal guerriero all' uomo dalla carnagione scura. Lascio parlare Azrakar, riponendo fiducia nella sua determinazione e imponenza intimidatoria. Ma , per non lasciare nulla al caso, proietto una sensazione di estrema urgenza e paura verso la mente del capo carovana
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Con lo sguardo assorto al suolo, studiai le tracce il tempo necessario ad individuarle e catalogarle, poi alzai la torcia per illuminare l'ingresso della biforcazione dopodiché mi rivolsi ai miei compagni. Oltre a quelle dell' Orrore, ci sono tracce di stivali e piedi scalzi in entrambe le direzioni. Suggerisco la biforcazione di destra, all' apparenza è meno tortuosa Conclusi a voce bassa, facendomi di lato per fare passare Rollo e Thorne avanti.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum Voss Scivolo come sull'olio sulla zipline verso il muro, coperto dal diversivo sonoro e atterro a tre metri dal suolo poggiando i piedi e mettendo subito dopo un ginocchio sulle pietre murarie per essere più stabile. Sono coperto parzialmente dall' albero dove abbiamo fissato una delle estremità della zipline. Guardo la scena e noto il prete uscire dalla chiesa , mentre Vivienne e Kaerith, più in basso alla mia destra ,lo richiamano ma quel buon uomo, notando la pattuglia, grida verso l'ingresso posteriore dove vedo Chand uscire, finalmente. Devo distrarre la pattuglia e sacrificando il mio nascondiglio distraggo i primi assalitori con parole denigratorie. Un grandissimo sorriso mi deforma le labbra quando vedo triboli e biglie fare il loro lavoro. Vivienne - scandisco verso la donna a Guardia del cancelletto e più prossima alla mia posizione - il tenente è con una donna e un bambino, dobbiamo aiutarlo E per confermare le mie parole prendo la balestra e incocco un quadrello, mirando verso il capo-pattuglia Se muori tu, gli altri scapperanno come prima Scocco il quadrello, mentre la mano magica invisibile si avvicina a me DM
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Immagini e schede
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Libro 1- La collina dei cavalieri Infernali
Ash Breeze, stregone umano Il canto del gallo mi trova ad occhi aperti a fissare il soffitto, le mani giunte sul petto e i piedi che escono liberi dalle coperte , scalzate dalle centinaia di movimenti durante la notte priva di sonno. Sicché mi alzo e mi avvicino al bacile, sciacquandomi la faccia . Il piccolo specchio di metallo mi restituisce l'immagine di un volto giovane, con un timido accenno di barba dove alcune gocce d'acqua si sono trattenute. Capelli folti e arruffati, di un liscio castano. Occhi di un intenso blu, nel fondo dei quali sembra sopita una lontana scintilla. Mi vesto con vestiti da viaggio, prendo il mio zaino e la borsa da guaritore. Controllo le cinghie, lego la cintura con un piccolo pugnale e una fionda ben fissati su di essa ed esco, chiudendo con un tonfo la porta dietro di me. Scendo le scale di corsa, incontrando nessun altro che un inserviente e Bryenne, alla quale lancio un entusiastico saluto Buongiorno Bryenne, oggi è il gran giorno, augurami buona fortuna !!! La voce è a stento contenuta, non mi fermo per la colazione, l'emozione è tale da tenermi lo stomaco ben chiuso. Esco all'aria aperta e respiro profondamente, prima di parlare a me stesso con voce eccitata È ancora presto, cosa posso fare? Potrei andare alla fidata compagnia del libro, magari Voz ha trovato qualche libro che fa al caso mio. Solo un'oretta, magari due, prima di andare alla Grazia del Mago, Trinil sarà in fermento per i preparativi di questa giornata. Annuisco a me stesso approvando il mio programma e mi avvio per le strade ancora poco affollate, dirigendomi verso nord ovest. Ash
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Mercante3/Cantore1/viandante1 Non sono molto d'aiuto a pagaiare col mio bastone, però ammortizzo l' approdo facendo poggiare dolcemente la zattera alla riva modulando la forza usando quello stesso strumento. Forza, scendiamo a terra ed andiamo a vedere se saranno un aiuto oppure un altro problema !!! Esorto con un sorriso di circostanza, saltando con un buffo Movimento dalla zattera alla terra ferma. Sistemo la veste, il libro e il bastone, dopodiché mi guardo intorno aspettando che anche gli altri mi raggiungano
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Arrivati al bivio, alzai la torcia per illuminare meglio l'ambiente. All' apparenza non vi erano indizi palesi, sicché mi misi ad osservare meglio le pareti del cunicolo e il pavimento per cercare qualsiasi segno che potesse darci una indicazione DM
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Schede PG e relazioni
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Annuisco al nano, non tanto per il dubbio complimento, quanto per la spiegazione che mi dà al mio spremere le meningi per uscire da questo problema vitale. La mia voce atona risuona nella mente dei presenti: Visto che non possiamo più evitare la tempesta, calcoliamo la sua velocità per sapere quanto tempo abbiamo. La direzione possiamo dedurla a vista o con uno strumento. Ormai è tardi per i rimpianti, dobbiamo decidere in fretta e pregare per una dose di fortuna da parte del Fato. Ora che sappiamo di non poterla più evitare, il nostro scopo dev'essere sopravvivere con meno danni possibili. Il mio volto non ha espressioni di sorta se non la sua naturale austerità che in qualche modo imprime un tono gravoso al mio discorso altrimenti asettico. Sicché all' avvento di Duran e alla notizia che il mezzo drago è vivo, mi accendo di una nuova speranza: potrebbe dirci cose indispensabili per la nostra sopravvivenza. Prendo dalla mia sacca due kit medici e li porto a Duran. Fallo parlare, se riesci. Presto!!! Ogni sua informazione potrebbe salvare la vita a tutta la carovana Proietto nella mente di Duran, accennando ad un gesto di fretta con la mano prima di poggiarmi nuovamente sul bastone.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Resto a guardare l'affanno con cui gli altri si prodigano a trovare soluzioni a questa calamità mentre sono poggiato al mio bastone, scoccando occhiate ripetute e preoccupate alla tempesta di coriolis incombente. Tolgo una mano dal bastone e mi ergo dritto quando Tareq sguaina la sua arma. Per un attimo resto teso per rilassarmi subito dopo quando le acque si chetano all' istante. La rivelazione di Baranos sembra un aiuto divino, poter anche solo guardare per una volta quello strumento è qualcosa da raccontare durante un bivacco, quindi seguo il gruppo e ascolto le istruzioni del nano, associandole alle parole di Ramek. Osservo attentamente l'oggetto metallico e le tavolette , dopodiché invio un messaggio telepatico al gruppo: Non sono bravo coi numeri, ma fingiamo che la tempesta sia un carro: se sta lontano lo vediamo piccolo, se è più vicino occupa il nostro campo visivo. Se misuriamo la tempesta lungo i suoi margini ora e poi tra qualche minuto, possiamo capire dove va e quanto è veloce...o no? Se segnano tutto sulla sabbia potremmo capire la direzione e muovere la carovana di conseguenza... Non considero neanche ci sia qualcos'altro su cui scrivere se non la sabbia e non sono sicuro di essermi spiegato bene ma nella mia testa il ragionamento ha senso. Guardo gli altri, cercando un cenno di assenso alla mia idea istintiva.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum La pattuglia avanza e mi sta cercando,ma con mia soddisfazione la biglia coi lamenti fantasmosi fa il suo effetto: i più pavidi si fermano, uno fugge. Non mi importa delle conseguenze, basta che perdono tempo. La gente continua a sfilare ma ancora non vedo Chand tra di loro. Possibile che sia ancora dentro? Quel tenente mi farà tribolare !!!! Mi imbraco sulla zip line, controllo per bene che tutto sia a posto e do l'ultimo comando alla mano magica prima di lanciarmi verso il muretto. Sai già cosa fare, fai un lavoro...alla mano !!! Ridacchiò tra me e me e mi lancio verso il muro mentre la mano magica si porta sulla dove precedente ha lanciato i triboli e lascia cadere le biglie, tenendo stretta in una morsa invisibile il sacchetto. DM
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Faccio un grande sospiro di sollievo quando il gruppo decide di desistere dal combattere per aiutare i fuggiaschi. Speravo vivamente che il loro sangue caldo si assopisse dopo il combattimento e decidesse per la salvezza ed è per questo che mi avvio con gli altri verso una zattera, l'ultima, con un accenno di sorriso. Ma l'inaspettato, una manifestazione della catastrofe, ci prende di sorpresa: la terra cambia sotto i nostri occhi, minacciando di ribaltare la zattera e portandoci verso una neonata cascata. Immergo il bastone nell' acqua, tenendolo con due mani, per tentare di deviare il corso della nostra imbarcazione. Maledizione delle maledizioni, la sfortuna ci perseguita. Tenetevi forte !!! Esclamo con voce concitata sino a quando Garton , manipolando gli elementi, ci permette di deviare verso la diramazione del fiume sicura. Grazie, ragazzo, non basteranno mille reliquie per ripagare tutte le volte che oggi ci hai messo al sicuro. State tutti bene? Concludo domandando e scoccando un'occhiata al resto del gruppo. La mia fronte è imperlata di sudore
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Alla comparsa dell' Orrore poggio la fiaccola e prendo l'arco, emulando Tivrin e scoccando due frecce. Seguo la loro trattoria ma manco il bersaglio, fortunatamente Thorne conclude quello che Rollo ha iniziato È vero Rollo, senza di te saremmo in difficoltà Scandisco verso il nano con serietà, mentre vado a recuperare le due frecce
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Orel Krell Quando l'ultimo nemico cade, mi scuoto la tunica dalla polvere, controllo l'integrità del libro dei debiti e batto la punta del bastone a terra in un fare teatrale, come a mettere un punto. Garton, fortunatamente ha rischiato più l'aria che respiriamo per i miei colpi a vuoto che io stesso. Grazie a voi tutti , siete splendidi combattenti. Permettetemi di ripargarvi. Con voce bassa e calma scandisco un canto con parole dimenticate, mentre l'aria si riempie di elettricità e odore di pioggia. Il canto è breve e intenso, i miei compagni dovrebbero sentirsi rinfrancati dalle ferite e aver recuperato Vigore. Ora... -prendo una pausa guardandoli tutti, uno ad uno- siete sicuri di voler continuare? Avete abbastanza risorse per combattere nuovamente? Abbiamo salvato i civili, era il nostro scopo. Non c'è disonore nel ritirarsi ora ma se decidete di continuare, sarò con voi. E sulla mia faccia si stampa un'espressione greve, che dice già quale sarebbe la mia scelta
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Alle parole di Yunus mi volgo a guardare Tareq, al quale proietto un mio pensiero senza tono Capitano, senza colpo ferire dobbiamo trovare riparo. Abbiamo poco tempo. Indico con il bastone il muro di sabbia, dopodiché indosso una maschera e gli occhiali. Sebbene temprato dalla schiavitù e dal deserto, sento l'urgenza di sopravvivere, perdendo per alcuni attimi il mio naturale cinismo e pragmatismo. Guardo il resto del gruppo, cercando nei loro sguardi i miei stessi sentimenti
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Mi sovcenne un ricordo Questo è un Orrore Uncinato, vivono in caverne in piccoli gruppi. Fai attenzione Rollo, occhi aperti Dissi al nano che apriva le fila, esortato anche dai rumori crescenti. Portai la torcia in alto, la mano sinistra all cintola, vicino alla Spada corta e alla sacca con dentro le fiale d'olio.
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Nessuno tende una mano, sicché mi alzo impolverato poggiandomi sul bastone. Appena dopo l'attacco di Shizuka, stringo i denti e uso il bastone come una clava con un colpo laterale alla testa. L'aria risuona con uno "swhoos" dato dalla rondata del bastone, ma manco il bersaglio. Troppa fretta per un colpo istintivo da parte mia. DM
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum Dopo che la mano ha sparso i triboli, inizio a vedere la gente defluire dal tempio verso il cancelletto forzato da Vivienne e Kaerith. Ma purtroppo anche la ronda dei nemici sta svoltando l'angolo opposto, alcuni guardano verso il tetto avendo intuito da dove può partire il pericolo o parte di esso. Guardo verso il muro, cercando di inquadrare Gib sperando che anche egli abbia visto i nemici. Pensa pensa pensa Caelum, devo guadagnare in qualche modo tempo. Olio? No...triboli? Già messi...Ah..a-ah Un'idea mi illumina il volto: prendo un sacchetto di biglie dalla cintola e lo faccio afferrare dalla mano magica , ma non prima di prenderne una nella mia mano. Mano, quando ti darò il segnale, fa cadere le biglie. Tieniti pronta. Nel frattempo tocco il mio focus e bisbiglio qualcosa alla biglia, lanciandola poi in direzione della ronda. Non devo colpirli, sono troppo lontani. Mi basta che cada a terra, nello spazio tra loro e me. DM Biglia incantanta
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Il mio sguardo si volge più volte, preoccupato, verso il muro di sabbia. Nonostante le rassicurazioni di Baranos, il pensiero resta su quella sabbia che non viene fermata neanche dalla fossa di Urik. Mi colpisce soprattutto il comportamento di Ramek e , se dovessi scegliere, mi affiderei di più al suo giudizio piuttosto che a quello del capo carovana, mosso dall' interesse. La mia preoccupazione trova conferma nelle parole di Nahil dopo la perlustrazione: affrontare un problema insormontabile di petto può essere la fine, mentre rimediare ad un ritardo è possibile, resto quindi convinto che la mia proposta di tornare indietro a Shazlim sia quella più saggia. __________________________________________ Sono con il capitano e le ali del deserto al cospetto di colui che è stato nominato giudice e parare imparziale, che si presenta con il nome di Yunus. Lo osservo brevemente, salutandolo con un breve e silenzioso cenno del capo. Mi poggio sul bastone e attendo l'esito, mentre i miei occhi arancio glissano sul muro di sabbia , sempre più vicino ed inesorabile
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Non sia mai detto che non mi impegni, sebbene sia evidente la mia goffaggine. La stessa goffaggine che mi porta a portare a segno il primo colpo della mia giornata. Il tutto avviene in questo modo: Faccio un passo in avanti per colpire il soldato sulla destra, quello più in forma, ma poggio il piede su un sasso e perdo l'equilibrio. Con entrambe le mani sul bastone, lascio la sinistra per proteggermi dalla caduta e con la destra roteo l'antico cimelio in un 8 nell' aria in un movimento inconsulto e trovatore di equilibrio. Sicché quando batto nella polvere quel movimento dell' arma va ad impattare sulla tibia del soldato con un rumore secco e sordo, ma potenziato da quel movimento aereo che gli ha dato forza e velocità. Maledizione, maledizione, le mie vesti, il mio libro... Borbotto a voce grossa mentre cerco di rialzarmi e guardo i miei compagni in cerca di aiuto
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum Le grida di dolore sono la mia cartina di tornasole, non ho bisogno di vedere o spiegarmi per capire che ho guadagnato tempo per Chand e i fuggiaschi nella chiesa. Chissà se il tenente si è ripreso dalla sua pazzia... Questione di secondi, mi arrivano all' orecchio urla anche dal retro: non avendo più motivo di restare dove sono, mi porto verso la zipline, ma non prima di sganciare un sacchetto di triboli e affidarli alla mano magica. Dobbiamo coprire la ritirata, manina. Non so dove sia la squadra di ronda, ma copriamo il lato corto e preghiamo che, se fanno il giro lungo, perdano abbastanza tempo da permettere di fuggire tutti. Sebbene non ci sia motivo per parlare all'energia magica invisibile, scandisco lo stesso i miei pensieri, mi fa ragionare meglio. Mi muovo verso il bordo del tetto, per guadagnare l'accesso alla zipline, mentre il sacchetto di triboli si muove nell' aria e viene sparpagliato a terra dall' emanazione magica DM
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Un altro nemico cade, due sono stati colpiti. Mi giro verso quello che mi sembra aver subito più danni e allungo il bastone di punta, cercando di colpire in petto il nemico con l'innesco elettrico nascosto. Ma anche questa volta, vado a vuoto ma non mi sento inutile. Ad ognuno il suo mestiere ed il mio non è certamente combattere DM
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Arrivai sulla scena del combattimento e osservai molto attentamente i soldati morti e soprattutto l'insetto. Avvicinai la torcia per vedere il tipo di ferita inferte e riconoscere, eventualmente la bestia. Dm