Tutti i contenuti pubblicati da Ard Patrinell
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Esprimo ad alta voce un pensiero, condizionato dai vari commenti dei miei compagni di avventura. Non sappiamo come funziona il Cataclisma né gli stravolgimenti a cui ci sottopone, ma è plausibile che ci siamo mossi...o il contrario...senza che ce ne rendessimo conto. Poi mi giro verso Jubei Non ne ho idea, amico mio, ma ora dobbiamo cercare riparo per noi e i profughi, se i Signori - indicando platealmente i micelidi con il bastone - ci faranno la cortesia di aiutarci. Ovviamente troveremo una ricompensa adeguata ai vostri sforzi, si intende Concludo, da buon mercante
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Dal capo carovana
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Servizio in Il Tesoro della Regina dei DraghiRispondo qui così anche Monkey può leggere. Premettendo che sono anche io mancante di grande esperienza, condivido l'idea che il master possa integrare nella campagna fattori stile Deus ex machina per definire e determinare alcune situazioni. In fondo stiamo costruendo e raccontando una storia tutti insieme, stiamo facendo magia ( imago ) e, interventi mirati e limitati per indirizzare il racconto, li reputo fattibili se non stravolgono la traccia e non diventino troppo discordanti dalle regole. Abbiamo scelto un metodo di gioco per avere un ordinamento, quindi va seguito ma contemplo l'eccezione quando si verifica in casi rari e focalizzati.
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Libro 1- La collina dei cavalieri Infernali
Ash Breeze La mia posizione fiera cade come un castello di carte sotto le parole gelide di Voz. In posa molto più umile ascolto la prima parte del discorso della mezzelfa, annuendo come uno scolaro diligente ad ogni singola parola. È quello che gli ho detto anche io !!! Ma lui no, è testardo e vuole andare. Per questo ho pensato ad un libro... E alla mia parola libro la libraia prende un volume meraviglioso, che guardo ammirato e stupefatto, attratto dalla fenice dorata in rilievo. Inconsciamente mi avvicino al bancone e poggio le mani sul bordo, stringendolo. Un movimento bramoso involontario. Sono così rapito dal libro che ascolto distrattamente la descrizione di Vox, allungando poi le mani per prenderlo... quando la mezzelfa spara il prezzo. DUE MONETE D'ORO??? Le mani si ritirano come se stessero per afferrare del fuoco, poi arrossisco per l'ennesima volta e balbettò imbarazzato. Un rivolo di sudore scivola sulla tempia sinistra. Abbasso la voce, riprendendo con tono flebile e insicuro Ehmm due monete d'oro dite? Si vede che è un bel volume, niente da dire. Eppoi cosa sono due monete d'oro per la sicurezza di un amico eh? Un attimo che controllo... Comincio a rimestare nello zaino, poi non arrivando allo scomparto dove ho la mia riserva di monete, lo tolgo e lo poggio sul bancone. Tiro fuori, in quest'ordine: un paio di braghe, una camicia, delle calze e un acciarino. Sul bancone della libreria, in pochi secondi, c'è la confusione del carretto dello straccivendolo. Arrivo al sacchetto tintinnante sul fondo e lo prendo, lo apro e comincio a contare. Nel silenzio del luogo si sente la mia voce che arriva al numero venti. Soddisfatto poggio le monete di argento sul legno levigato, guardando la donna austera. Solo in quel momento mi accorgo della confusione che ho combinato: mi chiudo letteralmente nelle spalle, abbasso lo sguardo e comincio a mettere le cose a posto nello zaino, non avendo il coraggio di rialzare gli occhi su Vox. Sto andando a fuoco, sento così caldo che potrei cuocere un uovo sulla mia fronte. Ma in fondo, oltre la confusione, l'imbarazzo e l'insicurezza, sono felice di aver trovato qualcosa che possa aiutarmi.
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Avendo la torcia, feci spazio a Tivrin, lasciandolo passare per seguire Rollo e Thorne con la seconda torcia. Mi misi in coda insieme a Leshur, facendo da retroguardia e illuminazione
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Sto per rispondere alla domanda di Garton quando l'uomo con gli scudi interviene nella discussione coi micelidi. Sicché mi avvicino Jubei, dandogli una pacca amichevole sulla spalla. Alle parole dei due stralunati esseri, mi giro verso il cacciatore di demoni O loro sono finiti su oppure noi siamo andati giù - mi guardo intorno per notare qualcosa che mi era sfuggito precedentemente nel paesaggio - oppure sono semplicemente...il dito indice mima un cerchio all' altezza della tempia.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Servizio in Il Tesoro della Regina dei DraghiL'iniziativa è questa: Draco 1, Capo pattuglia, Draco 2, Chand e Vivienne stesso punteggio, Cultista capo, mamma con neonato, cultista 2. Manca il lancio di Kaerith per lo schema finale.
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Libro 1- La collina dei cavalieri Infernali
Ash Breeze Mi muovo quindi verso il negozio, trattenendo l'eccitazione e provando a camminare con calma ma non ci riesco. Inevitabilmente i miei passi si allungano, come se dovessi arrivare primo in qualcosa e in breve tempo raggiungo lo stabile. Entro e al saluto di Voz esclamo un entusiastico Salve, salve...buongiorno !!! con voce insolitamente alta. Lo sguardo e il portamento della mezzelfa, insieme al silenzio del negozio e all' odore di cartapecora mi riportano immediatamente al contegno doveroso e arrossendo imbarazzato, inizio a guardare sugli scaffali i vari libri e le pergamene. Non ho la minima idea di cosa cercare, né degli argomenti né del tipo di libri. Negli ultimi anni mi ero concentrato a gestire la novità e a imparare a piccoli passi le emanazioni del potere che si era presentato a me, ma mai studiato veramente cosa mi fosse accaduto e cosa potessi veramente fare. Dopo dieci minuti di osservazione e bighellonamento tra gli scaffali, mi avvicino al bancone, facendo un colpo di tosse palesemente finto per richiamare l'attenzione della mezzelfa. Mi spiace disturbarvi mentre leggete, ma debbo chiedervi una mano. Io ho...ehmm...un mio amico, sa...ha scoperto da poco tempo di saper fare cose fuori dal comune. Sa...a volte pensa che è buio e appare un globo di luce...oppure deve fare un lavoro nuovo e insolitamente ci riesce, come se avesse avuto fortuna. - prendo una pausa, guardando Vox e mi accorgo di sentire il fuoco sulle guance, devo essere arrossito come un pomodoro - ora si è messo in testa di partecipare alla Chiamata degli Eroi...e volevo regalargli un libro che lo aiutasse a capire le sue capacità. Si ecco, proprio questo...esatto...regalare un libro !!! Concludo mentre mi ergo dritto, fiero di essere riuscito a concludere il discorso. Dritto e vestito di tutto punto per andare all' avventura, con vestiti da viaggio, zaino armi e bagagli. Non penso minimamente che la mia storia possa essere scoperta. Sorrido, a tutta bocca
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Mentre osservo la discussione da qualche passo di distanza, vedo Garton avvicinarsi. Alle parole dell' impressionante ragazzone mi ergo dritto, poggiando la sula destra per tenere il bastone Chiamami pure Oren, ragazzo. Si, l'ultima ora è stata stancante, ma per i pensieri che hanno sommerso la mia mente piuttosto che per il fisico. Mi mantengo in forma io... Batto un paio di pugni sul petto, quasi da gradasso. Peccato che poco dopo due colpi di tosse rovinano la scena. Sono io che debbo ringraziarti, senza di te e Jubei forse saremmo tra i morti che ora piangiamo. Anche gli altri hanno fatto la loro parte, ovviamente...- cercando di dare il giusto merito ad ognuno del gruppo, poi cambio discorso agganciandomi alle sue domande -Si sono due oggetti straordinari, che ho acquistato da dei cercatori di reliquie in uno dei miei viaggi di affari, prima che..- mi interrompo per un attimo, riprendendomi subito dopo con un sorriso da commerciante - il bastone ha una foggia antichissima e nasconde un meccanismo segreto. Quando si colpisce di punta, attiva una scarica elettrica. Gli stivali invece, a detta di chi me li ha venduti, dovrebbero permettere balzi enormi. Vedi le molle? Ma purtroppo non funzionano e ancora non ho avuto modo di trovare qualcuno in grado di ripararli...e da come si stanno mettendo le cose, credo che dovranno restare rotti ancora per un bel po'. Tu invece, dove hai imparato questa maestria con gli scudi? Domando infine per pura curiosità, mentre mi appoggio nuovamente con entrambe le mani sul bastone. Anche se ho detto il contrario, sono stanco, anche fisicamente
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Cap.3.2 Una proposta inaspettata
Silas detto Cenere Alla replica della ragazza mi alzo stancamente dalla mia posizione accucciata, lasciando cadere le vesti sbrindellate sulle gambe magrissime. Mi avvicino alla ragazza ma mantenendo sempre una distanza adeguata ad una fuga improvvisa. Niente è inutile - esordisco con la mia voce infantile - le cose vanno dette prima e anche così non vengono rispettate. Non mi interessa a chi cambieranno la vita e i loro scopi, mi interessa solo il mio. Il mio slancio iniziale perde di tono, la voce diventa meno sicura, mi ingobbisco e quasi mi chiudo, mentre le seguenti parole sono tentennanti Di... di a tuo padre che accetto se mi paga in anticipo...ed io aiuterò questi tizi ad attraversare la palude...vieni domani a darmi la sua risposta. Muovo la testa di lato, come ad ascoltare qualcosa di lontano, poi alzo gli occhi su di lei, incontrando il suo sguardo per alcuni istanti. E non piangere, tua madre si dispiace quando accade. Un istante dopo mi allontano da lei, senza più girarmi e con passo affrettato vado a rifugiarmi nelle ombre della miniera, a cercare il mio solo conforto possibile: le anime dei miei defunti genitori.
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Cap.3.2 Una proposta inaspettata
Silas detto Cenere Sono seduto sulle ginocchia, lo scarno sedere poggiato sulle caviglie sottili, a guardare i movimenti oscuri delle ombre in una grande pozza d'acqua. Ogni tanto mi soffermo sul riflesso di me stesso, che mi restituisce l'immagine di un ragazzo smunto, con capelli castani sporchi di terra e cenere. Infossati in due cerchi scuri gli occhi marroni che sembrano enormi grazie alla pelle adesa sugli zigomi, labbra sottili le cui rughe d'espressione sono accentuate dalla lordura scura. A rimarcare questa visione decadente un patchwork di vestiti lisi, sotto ai quali si intravede del cuoio, troppo grande per la mia stazza: l'armatura di mio padre. All'indice della mano destra un fascetta semplice di argento, l'anello di mia madre. Al primo dei tre colpi sussulto, la mia immagine nella pozza scompare distrutta dal mio movimento repentino nell' alzarmi. Sgrano gli occhi, terrorizzato...ma al secondo e al terzo mi rilasso, accucciandomi nuovamente su me stesso. Quando Dannath compare, attendo che mi raggiunga e senza dire nulla la osservo brevemente. Ascolto le parole della ragazza, ma senza mai guardarla direttamente, come se potessi essere in pericolo anche solo incrociando lo sguardo di qualcuno. Dopo che lei ha finito di argomentare, prendo l'involto e lo apro cominciando a mangiare con avidità, proteggendo il cibo come una fiera in cattività. Solo quando restano delle briciole che pilucco con l'indice, apro totalmente il panno afferrando dei gessetti: la mia sopravvivenza nelle caverne. Segnare sempre la strada, altrimenti potresti non uscire più vivo. Dopo averli riposti giro la testa per tendere l'orecchio, deboli fruscii e lontanissimi ticchettii riempiono l'aria mentre socchiudo gli occhi per sentire, estraniandomi totalmente dalla realtà. Poi, come in un repentino cambio di personalità, mi giro verso Dannath e la guardo, occhi enormi e voce sottile, da bambino, che esce stridula Voglio la sua parola che nessuno mi farà niente...e voglio soldi, abbastanza soldi da andare via da qui. Oltre ad un mantello e il cibo. Altrimenti non se ne fa niente !!! Per un attimo sembro sicuro, fermo, deciso ma appena dopo, chiudendomi nelle spalle, pian piano mi accartoccio su me stesso, ritornando lo stesso di sempre Glielo ho detto papà, come mi hai suggerito... Sussurro, senza curarmi se la figlia di Lazare possa sentirlo o meno. Silas
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Una volta a terra, seguo i miei compagni e la discussione coi micelidi. Resto in silenzio, studiando quegli esseri così alieni dalla mia razza eppure così ben integrati nel mondo. Lo osservo per capire se posso mercanteggiare con loro, trovare qualcosa da scambiare o barattare nel caso non ci fosse aiuto immediato. A volte si ottiene più col silenzio che con le parole. Soprattutto se si fanno riposare le ossa appoggiandosi ad un robusto bastone
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Guardo il guerriero: il compito di parlare cade su un muto e un gladiatore silenzioso. Se la situazione non fosse così drammatica, potrei anche concedermi uno dei miei rarissimi sorrisi. Senza perdere altro tempo prezioso mi avvio verso il capo carovana affiancandomi ad Azrakar, affondando il bastone nella sabbia ad ogni passo. L'uomo è alto, ben vestito, irradia ricchezza e benessere. Un messaggio mentale viene lanciato al solo Azrakar Prima hai detto sud ovest, diamogli quella direzione. In base a quello che ha detto il nano, ho stimato meno di un'ora prima di impattare con il fronte della tempesta. Speriamo che quest' uomo sia ragionevole Sposti lo sguardo alieno dal guerriero all' uomo dalla carnagione scura. Lascio parlare Azrakar, riponendo fiducia nella sua determinazione e imponenza intimidatoria. Ma , per non lasciare nulla al caso, proietto una sensazione di estrema urgenza e paura verso la mente del capo carovana
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Con lo sguardo assorto al suolo, studiai le tracce il tempo necessario ad individuarle e catalogarle, poi alzai la torcia per illuminare l'ingresso della biforcazione dopodiché mi rivolsi ai miei compagni. Oltre a quelle dell' Orrore, ci sono tracce di stivali e piedi scalzi in entrambe le direzioni. Suggerisco la biforcazione di destra, all' apparenza è meno tortuosa Conclusi a voce bassa, facendomi di lato per fare passare Rollo e Thorne avanti.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum Voss Scivolo come sull'olio sulla zipline verso il muro, coperto dal diversivo sonoro e atterro a tre metri dal suolo poggiando i piedi e mettendo subito dopo un ginocchio sulle pietre murarie per essere più stabile. Sono coperto parzialmente dall' albero dove abbiamo fissato una delle estremità della zipline. Guardo la scena e noto il prete uscire dalla chiesa , mentre Vivienne e Kaerith, più in basso alla mia destra ,lo richiamano ma quel buon uomo, notando la pattuglia, grida verso l'ingresso posteriore dove vedo Chand uscire, finalmente. Devo distrarre la pattuglia e sacrificando il mio nascondiglio distraggo i primi assalitori con parole denigratorie. Un grandissimo sorriso mi deforma le labbra quando vedo triboli e biglie fare il loro lavoro. Vivienne - scandisco verso la donna a Guardia del cancelletto e più prossima alla mia posizione - il tenente è con una donna e un bambino, dobbiamo aiutarlo E per confermare le mie parole prendo la balestra e incocco un quadrello, mirando verso il capo-pattuglia Se muori tu, gli altri scapperanno come prima Scocco il quadrello, mentre la mano magica invisibile si avvicina a me DM
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Immagini e schede
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Libro 1- La collina dei cavalieri Infernali
Ash Breeze, stregone umano Il canto del gallo mi trova ad occhi aperti a fissare il soffitto, le mani giunte sul petto e i piedi che escono liberi dalle coperte , scalzate dalle centinaia di movimenti durante la notte priva di sonno. Sicché mi alzo e mi avvicino al bacile, sciacquandomi la faccia . Il piccolo specchio di metallo mi restituisce l'immagine di un volto giovane, con un timido accenno di barba dove alcune gocce d'acqua si sono trattenute. Capelli folti e arruffati, di un liscio castano. Occhi di un intenso blu, nel fondo dei quali sembra sopita una lontana scintilla. Mi vesto con vestiti da viaggio, prendo il mio zaino e la borsa da guaritore. Controllo le cinghie, lego la cintura con un piccolo pugnale e una fionda ben fissati su di essa ed esco, chiudendo con un tonfo la porta dietro di me. Scendo le scale di corsa, incontrando nessun altro che un inserviente e Bryenne, alla quale lancio un entusiastico saluto Buongiorno Bryenne, oggi è il gran giorno, augurami buona fortuna !!! La voce è a stento contenuta, non mi fermo per la colazione, l'emozione è tale da tenermi lo stomaco ben chiuso. Esco all'aria aperta e respiro profondamente, prima di parlare a me stesso con voce eccitata È ancora presto, cosa posso fare? Potrei andare alla fidata compagnia del libro, magari Voz ha trovato qualche libro che fa al caso mio. Solo un'oretta, magari due, prima di andare alla Grazia del Mago, Trinil sarà in fermento per i preparativi di questa giornata. Annuisco a me stesso approvando il mio programma e mi avvio per le strade ancora poco affollate, dirigendomi verso nord ovest. Ash
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Mercante3/Cantore1/viandante1 Non sono molto d'aiuto a pagaiare col mio bastone, però ammortizzo l' approdo facendo poggiare dolcemente la zattera alla riva modulando la forza usando quello stesso strumento. Forza, scendiamo a terra ed andiamo a vedere se saranno un aiuto oppure un altro problema !!! Esorto con un sorriso di circostanza, saltando con un buffo Movimento dalla zattera alla terra ferma. Sistemo la veste, il libro e il bastone, dopodiché mi guardo intorno aspettando che anche gli altri mi raggiungano
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Arrivati al bivio, alzai la torcia per illuminare meglio l'ambiente. All' apparenza non vi erano indizi palesi, sicché mi misi ad osservare meglio le pareti del cunicolo e il pavimento per cercare qualsiasi segno che potesse darci una indicazione DM
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Schede PG e relazioni
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Annuisco al nano, non tanto per il dubbio complimento, quanto per la spiegazione che mi dà al mio spremere le meningi per uscire da questo problema vitale. La mia voce atona risuona nella mente dei presenti: Visto che non possiamo più evitare la tempesta, calcoliamo la sua velocità per sapere quanto tempo abbiamo. La direzione possiamo dedurla a vista o con uno strumento. Ormai è tardi per i rimpianti, dobbiamo decidere in fretta e pregare per una dose di fortuna da parte del Fato. Ora che sappiamo di non poterla più evitare, il nostro scopo dev'essere sopravvivere con meno danni possibili. Il mio volto non ha espressioni di sorta se non la sua naturale austerità che in qualche modo imprime un tono gravoso al mio discorso altrimenti asettico. Sicché all' avvento di Duran e alla notizia che il mezzo drago è vivo, mi accendo di una nuova speranza: potrebbe dirci cose indispensabili per la nostra sopravvivenza. Prendo dalla mia sacca due kit medici e li porto a Duran. Fallo parlare, se riesci. Presto!!! Ogni sua informazione potrebbe salvare la vita a tutta la carovana Proietto nella mente di Duran, accennando ad un gesto di fretta con la mano prima di poggiarmi nuovamente sul bastone.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Resto a guardare l'affanno con cui gli altri si prodigano a trovare soluzioni a questa calamità mentre sono poggiato al mio bastone, scoccando occhiate ripetute e preoccupate alla tempesta di coriolis incombente. Tolgo una mano dal bastone e mi ergo dritto quando Tareq sguaina la sua arma. Per un attimo resto teso per rilassarmi subito dopo quando le acque si chetano all' istante. La rivelazione di Baranos sembra un aiuto divino, poter anche solo guardare per una volta quello strumento è qualcosa da raccontare durante un bivacco, quindi seguo il gruppo e ascolto le istruzioni del nano, associandole alle parole di Ramek. Osservo attentamente l'oggetto metallico e le tavolette , dopodiché invio un messaggio telepatico al gruppo: Non sono bravo coi numeri, ma fingiamo che la tempesta sia un carro: se sta lontano lo vediamo piccolo, se è più vicino occupa il nostro campo visivo. Se misuriamo la tempesta lungo i suoi margini ora e poi tra qualche minuto, possiamo capire dove va e quanto è veloce...o no? Se segnano tutto sulla sabbia potremmo capire la direzione e muovere la carovana di conseguenza... Non considero neanche ci sia qualcos'altro su cui scrivere se non la sabbia e non sono sicuro di essermi spiegato bene ma nella mia testa il ragionamento ha senso. Guardo gli altri, cercando un cenno di assenso alla mia idea istintiva.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum La pattuglia avanza e mi sta cercando,ma con mia soddisfazione la biglia coi lamenti fantasmosi fa il suo effetto: i più pavidi si fermano, uno fugge. Non mi importa delle conseguenze, basta che perdono tempo. La gente continua a sfilare ma ancora non vedo Chand tra di loro. Possibile che sia ancora dentro? Quel tenente mi farà tribolare !!!! Mi imbraco sulla zip line, controllo per bene che tutto sia a posto e do l'ultimo comando alla mano magica prima di lanciarmi verso il muretto. Sai già cosa fare, fai un lavoro...alla mano !!! Ridacchiò tra me e me e mi lancio verso il muro mentre la mano magica si porta sulla dove precedente ha lanciato i triboli e lascia cadere le biglie, tenendo stretta in una morsa invisibile il sacchetto. DM
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Oren Krell Faccio un grande sospiro di sollievo quando il gruppo decide di desistere dal combattere per aiutare i fuggiaschi. Speravo vivamente che il loro sangue caldo si assopisse dopo il combattimento e decidesse per la salvezza ed è per questo che mi avvio con gli altri verso una zattera, l'ultima, con un accenno di sorriso. Ma l'inaspettato, una manifestazione della catastrofe, ci prende di sorpresa: la terra cambia sotto i nostri occhi, minacciando di ribaltare la zattera e portandoci verso una neonata cascata. Immergo il bastone nell' acqua, tenendolo con due mani, per tentare di deviare il corso della nostra imbarcazione. Maledizione delle maledizioni, la sfortuna ci perseguita. Tenetevi forte !!! Esclamo con voce concitata sino a quando Garton , manipolando gli elementi, ci permette di deviare verso la diramazione del fiume sicura. Grazie, ragazzo, non basteranno mille reliquie per ripagare tutte le volte che oggi ci hai messo al sicuro. State tutti bene? Concludo domandando e scoccando un'occhiata al resto del gruppo. La mia fronte è imperlata di sudore
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Alla comparsa dell' Orrore poggio la fiaccola e prendo l'arco, emulando Tivrin e scoccando due frecce. Seguo la loro trattoria ma manco il bersaglio, fortunatamente Thorne conclude quello che Rollo ha iniziato È vero Rollo, senza di te saremmo in difficoltà Scandisco verso il nano con serietà, mentre vado a recuperare le due frecce