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Anteprima Xanathar's Guide to Everything #5 - Il Sommario

Come vi avevamo scritto in questo articolo, il 4 di Novembre la WotC ha in programma di iniziare una due giorni totalmente dedicata all'evento di beneficienza Extra Life. A quanto pare, tuttavia, essa ha deciso di iniziare in anticipo la raccolta fondi e, dunque, già in questi giorni stanno cominciando ad essere sbloccate le anteprime riguardanti il prossimo supplemento per D&D 5e, ovvero Xanathar's Guide to Everything (in questo nostro articolo potrete trovare le informazioni fino ad ora rilasciate su questo manuale), in uscita il 21 Novembre 2017.
In questa nuova anteprima è stata rivelato il Sommario del manuale Xanathar's Guide to Everything. Attraverso questa anteprima, dunque, possiamo dare uno sguardo più generale al contenuto del manuale.
Questo articolo verrà aggiornato non appena la WotC renderà disponibile la versione >PDF dell'anteprima. Nel frattempo, in fondo a questo articolo troverete il Sommario del Manuale fotografato da uno dei designer (cliccate sull'immagine per vedere la foto in risoluzione più alta).
Se, invece, vi siete persi le altre anteprime rilasciate dalla WotC su Xanathar's Guide to Everything, potete controllare qui di seguito:
Incontri Casuali e Tabelle dei Nomi
Eventi della Vita del Personaggio
Lista degli Incantesimi del Mago
Il Dominio della Forgia
 
Ecco la foto del Sommario:

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Sondaggio di Ottobre - Opzioni Immonde

La settimana scorsa la rubrica degli Arcani Rivelati ha presentato una serie di Opzioni Immonde da farvi playtestare: nuove Sottorazze per i Tiefling, modi per personalizzare i culti diabolici e doni demoniaci che PNG corrotti possono ricevere dagli abitanti dell'Abisso.
Ora che avete avuto la possibilità di leggere e di riflettere sulle Sottoclassi Rivisitate rilasciate settimana scorsa, siamo pronti per conoscere la vostra opinione su di esse nel seguente Sondaggio. Il Sondaggio rimarrà aperto per circa tre settimane.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
ARCANI RIVELATI: OPZIONI IMMONDE
SONDAGGIO SULLE OPZIONI IMMONDE
 
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Ecologia dello Sciacalloide

Il comune sciacalloide, come il suo cugino il lupo mannaro, ha una discreta somiglianza con il tradizionale teriantropo. Comunque la sua origine è molto meno tragica di quella dei veri licantropi. Il nome è un’ovvia combinazione delle parole “sciacallo” (un animale spazzino che abita in climi caldi) e “umanoide” (in riferimento alla capacità dello sciacalloide di assumere forma umana). La tipica dieta del Jackalwere consiste in…
– Septimus, Titus G. Magnus, Libro Monstra Fortis: Ventura Publishing, pag 349.
 
INTRODUZIONE
Lo sciacalloide sta al comune bandito e truffatore come il leone sta al gatto domestico: sebbene siano fondamentalmente simili, uno è molto più pericoloso dell’altro. Uno sciacalloide vive affidandosi all’inganno e alla violenza proprio come un brigante, ma il suo obbiettivo ultimo è molto più crudele e sanguinoso: un pasto sostanzioso a base di carne umanoide. Una fame insaziabile caratterizza lo sciacalloide come creatura e la maggior parte delle sue azioni trae origine dal desiderio di trovare nuovi modi per saziare la sua sete di sangue.
Non è raro per uno sciacalloide essere scambiato per un mannaro; eppure non c’è alcuna prova che la natura del primo abbia qualcosa a che fare con la maledizione della licantropia e gli stessi sciacalloidi trovano offensivo il paragone. Inoltre, al contrario dei licantropi, gli sciacalloidi non sono particolarmente influenzati dall’argento; il loro anatema è invece il ferro freddo.  Gli sciacalloidi devono essere quindi classificati come una razza separata di semiumani, piuttosto che sventurati afflitti da una maledizione.
La loro origine è ancora oggetto di dibattito: molti studiosi avanzano la teoria dell’intervento di una forza esterna al nostro mondo, come per gli Gnoll. Altri rifiutano questa idea e sostengono che la nascita degli sciacalloidi sia da ritenere il risultato di un esperimento o di un fenomeno di magia selvaggia che ha fuso lo spirito di uno sciacallo con quello di un uomo.
 
OSSERVAZIONI FISIOLOGICHE
Osservazioni a lungo termine su un singolo sciacalloide rivelano la loro capacità di mutaforma, che conferisce loro grandi doti di elusione e mimetismo modificando il proprio aspetto. Comunque, la loro capacità di comportarsi da umani è spesso limitata e mancano dell’acutezza o complessità tipica di altri mutaforma –come ad esempio i Doppelganger.
Uno sciacalloide ha tre forme: da sciacallo, da umanoide e da ibrido. La sua forma animale è distinguibile da quella degli sciacalli veri e propri solo dal modo in cui si comporta: i veri sciacalli si sottomettono in sua presenza e formano branchi aggressivi sotto la sua guida.
La forma umanoide è, allo stesso modo, fisicamente indistinguibile da quella di un comune umano. Lo sciacalloide è, inoltre, in grado di modificare il proprio aspetto da umano a volontà per confondersi meglio e avvicinarsi indisturbati alla preda. Uno sciacalloide, tuttavia, ha solo un’idea molto vaga di come comportarsi in presenza di altri umani ed è molto difficile per loro restare in una comunità per lunghi periodi senza attirare l’attenzione. La loro natura animalistica impedisce loro di comprendere il concetto di spazio personale e a tavola si nutrono come belve, ignorando qualsiasi forma di educazione. Per questo motivo i bersagli favoriti da uno sciacalloide in forma umana sono viaggiatori ed emarginati, in particolare coloro che dormono all’aperto.
La forma ibrida è l’unica nella quale uno sciacalloide può essere riconosciuto per quello che è davvero, ed è anche quella che assume quando è sotto un effetto che contrasta la sua natura di mutaforma. La testa dello sciacalloide diventa quella di uno sciacallo, e sul corpo cresce un pelo folto, mentre mani e piedi tornano ad assomigliare alle zampe artigliate di un canide. Questa è anche la forma in cui la creatura preferisce combattere contro altri umanoidi, bloccandoli con le zampe e divorandoli vivi con le zanne affilate.

OSSERVAZIONI SOCIALI
Gli sciacalloidi non sono naturalmente portati a mostrare interesse per i membri della loro stessa specie, ma a volte sono state notate forme di affetto tra compagni di nidiata o verso i cuccioli. Per la maggior parte del tempo gli sciacalloidi vivono tra gli sciacalli, usando la loro influenza innaturale per dominarli e trasformarli in predatori temibili. Tuttavia, in tempi di migrazione verso nuove zone o in periodi particolarmente duri, sono stati notati gruppi composti da un numero massimo di dieci sciacalloidi; probabilmente si tratta di unioni temporanee dovute alla necessità di proteggersi a vicenda.
Gli sciacalloidi si riproducono solo in forma di sciacallo e non mostrano interesse se non per questi animali o i propri simili. La prole di due sciacalloidi é sempre della stessa specie del genitore, mentre quelli avuti con uno sciacallo sono per il 70% delle volte semplici animali. Una madre sciacalloide ha una gestazione breve, tipicamente di quattro mesi, e dà alla luce cuccioli identici a piccoli sciacalli. Questi cuccioli crescono con la stessa velocità di quelli di un cane e possono assumere la forma ibrida al termine del primo anno di età; mentre la capacità di assumere la forma umanoide fa la sua comparsa intorno ai tre anni, ovvero quando sono considerati adulti.
Anche se per lo più vivono lontani gli uni dagli altri, gli sciacalloidi non si ignorano del tutto e dalle osservazioni compiute possiamo desumere che ogni sciacalloide e relativo branco di sciacalli facciano parte di una complessa gerarchia dominata dai membri più vecchi e saggi. Quando gli sciacalloidi si riuniscono e agiscono di comune accordo è sempre sotto la pressione o coercizione degli esemplari anziani, che solitamente controllano anche i branchi più numerosi di sciacalli.
 
OSSERVAZIONI COMPORTAMENTALI
Gli sciacalloidi non amano restare troppo a lungo nello stesso luogo e, sempre alla ricerca di sangue fresco, tendono a spostarsi lentamente sul territorio, seguiti dai loro branco di sciacalli quando sono abbastanza carismatici da imporre ad essi queste migrazioni. Una tribù di sciacalloidi copre un’area di caccia grande centinaia di miglia, e la dispersione e il continuo movimento dei singoli individui rende il cercare di trovare dei confini precisi alle loro attività un esercizio futile.
 
 RELAZIONI CON ALTRE SPECIE
Le altre specie sono viste dagli sciacallodi come cibo, ed essi non fanno una vera distinzione tra creature senzienti e non senzienti quando scelgono una vittima. Sono predatori spietati e ogni forma di empatia che non sia per i loro simili è di solito una menzogna; invero gli sciacalloidi sono bugiardi molto esperti e inveterati quando si relazionano con gli umanoidi e, se sono in qualche modo costretti a dire la verità sui propri piani o sulla propria natura, sembrano mostrare fastidio fisico nel farlo.
Una tribù di sciacalloidi può essere convinta a far parte di un piano malvagio o ad arruolarsi in un gruppo armato, se gli si promette la possibilità di uccidere più creature di quanto non potrebbero fare da soli. È comunque importante ricordare che la lealtà di uno sciacalloide è nel migliore dei casi fugace e che il concetto di disciplina gli è praticamente sconosciuto. La loro propensione a portare con sé branchi di sciacalli è un elemento a loro sfavore nell’ottica di un signore del male. In linea di massima, infatti, sono pessimi sottoposti in molte circostanze, salvo quelle più disperate, ed è più probabile che una forza di conquista o un potente li elimini considerandoli più un problema piuttosto che arruolarli.
Cosa non ancora menzionata fino ad ora, lo sciacalloide ha un asso nella manica di considerevole potere, ovvero il suo sguardo ipnotico. Funziona come molti incantesimi di ammalliamento, ma è innato in ogni individuo. Uno sciacalloide in ogni sua forma può usare questa capacità su una creatura non ostile, facendola cadere addormentata in modo da poterla mangiare con più facilità. La maggior parte degli sciacalloidi comunque evita di usare lo sguardo ipnotico, se pensa di potersi divertire di più uccidendo una preda ben sveglia e spaventata.
 
Strumenti per il DM
Lo sciacalloide è una creatura senza troppo retroscena, il che implica che si ha la libertà di modificarla senza troppi problemi. Ciò significa che possono essere organizzati come risulta più coerente con la narrazione e possono avere qualunque origine abbia un senso in relazione alla storia.
Gli sciacalloidi sono ottimi come falsi licantropi: usateli per confondere il party con delle tracce umane che si ALLONTANANO da una sanguinosa scena del crimine per trasformarsi poi in impronte animali, piuttosto che il contrario. Sono anche fantastici nel rendere paranoici gli avventurieri sui morsi, facendoli tremare ogni volta nel timore di aver contratto la licantropia, anche se lo sciacalloide non li può infettare. Infine le loro fauci canine completano il quadro di finto licantropo per ingannare i giocatori.
Combatterli offre una sfida impegnativa perché, anche se sono esseri selvaggi che desiderano solo divorare e uccidere, sono anche sorprendentemente intelligenti e astuti. Non sono semplici animali e organizzeranno imboscate, trappole e inganni in modo da poter addormentare le loro prede con facilità. Se lo sguardo ipnotico fallisce, lo sciacalloide ha di solito un branco di sciacalli a portata di ululato: un gruppo di creature affamate e in grado di collaborare alla pari di lupi o cani. Sono fisicamente simili agli Gnoll, ma anche astuti e ingannatori come possono esserlo i Coboldi.
Se un antagonista ha tra i suoi servitori degli sciacalloidi, questi saranno in genere distruttivi e indisciplinati, propensi ad azioni impetuose. Non essendo abituati a stare assieme per molto tempo i più giovani tra di loro potrebbero anche mettersi a lottare. Possono però essere usati in un più vasto complotto sotto forma di uno strumento impreciso, ma decisamente devastante, utile per spargere panico e terrore.
È anche possibile usare l’archetipo “–oide” in congiunzione con altri animali per creare altri esseri in grado di assumere aspetto umano. Per mostri più subdoli si può pensare al serpentoide e all’aracnoide, mentre per nemici più aggressivi ci potrebbero essere tigroidi e lupoidi, oppure un peculiare elefantoide! Comunque si tratterebbe di scelte un po’ bizzarre e fuori dagli schemi classici, da usare con cautela per non stranire troppo i giocatori.
 
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    Joe Manganiello sta scrivendo il film di D&D? E sarà di Dragonlance?

    Anche se non ha nominato direttamente D&D la sua descrizione sembra puntare in quella direzione. Inoltre si è di recente incontrato con la WotC: “L'anno scorso sono andato da Carnegie Mellon con uno spettacolo teatrale, da cui ho tratto la bozza per un film e ora stiamo parlando con gli interessati. Abbiamo avuto un summit creativo di due giorni con la Wizards of the Coast... due giorni in cui abbiamo discusso che direzione potrebbe prendere il film o la serie TV, prodotti, sinergie, il pacchetto completo... ovviamente ci sarà roba spettacolare. Ci sono draghi che soffiano fuoco e fulmini. Ma ciò che rende grande un film di supereroi o fantasy è l'aspetto umano. Deve esserci qualcosa del genere. Abbiamo dei personaggi per cui tifiamo ne Il Trono di Spade. La Compagnia dell'Anello riguardava l'amicizia, un amore immortale per i propri amici. Questo è qualcosa con cui tutti si possono identificare. Quando un film riguarda qualcosa di umano ed è emotivamente reale, le persone vorranno andare a vederlo. Se poi ci aggiungete i draghi sputa-fuoco contate pure su di me”. E per dar voce ad altre speculazioni ha persino postato su Twitter una foto di un copione di Dragonlance!

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    Il film di D&D sarà diretto da Rob Letterman (Piccoli Brividi, Mostri contro Alieni, Shark Tale), è prodotto da Rob Lee (The LEGO Movie, Dragon Trainer) e, forse tuttora, scritto da David Leslie Johnson (La Furia dei Titani). Le notizie precedenti indicavano che “Questa nuova pellicola di  Dungeons & Dragons avrà un tono simili a Guardiani della Galassia in un universo alla Tolkien. Quando si pensa ai film de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit c'è una certa serietà. Vedere qualcosa di divertente, una sorta di carica chiassosa e inaspettata in un mondo simile a quello di quei film, penso sia qualcosa che il pubblico non ha mai visto prima” inoltre, sembra che “i produttori stanno cercando un tipo alla Vin Diesel come protagonista del film”.

    Ovviamente sappiamo anche che Vin Diesel gioca a D&D, così come Joe Manganiello

    Quindi sta aiutando a scrivere il film di D&D o è qualcos'altro? Per aggiungere voci alle speculazioni ha postato su Twitter l'immagine di un copione di Dragonlance (vedi sotto). Ovviamente potrebbe essere tutta una distrazione. Ma forse c'è qualcosa dietro? Il suo nome non è sul copione e neanche quello di David Leslie Johnson's. Che l'immaginazione inizi a galoppare!

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    Manganiello alla WotC in Febbraio

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    L'immagine postata da Manganiello


    Articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?4012-Joe-Manganiello-is-Writing-the-D-D-Movie

     




    Feedback utente




    "Questa nuova pellicola di  Dungeons & Dragons avrà un tono simili a Guardiani della Galassia in un universo alla Tolkien."

    Ok, altro tentativo di portare D&D sullo schermo che fallisce in partenza :-D

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    11 minuti fa, Ji ji ha scritto:

    "Questa nuova pellicola di  Dungeons & Dragons avrà un tono simili a Guardiani della Galassia in un universo alla Tolkien."

    Ok, altro tentativo di portare D&D sullo schermo che fallisce in partenza :-D

    Esatto...o meglio.
    Non è possibile portare D&D sullo schermo, perchè D&D è un sistema di regole e non un'ambientazione.
    Dunque, la scelta che si prospetta in questo campo è molto ampia, e non vedo perché si debba favorire Dragonlance...sarebbe stato meglio scegliere qualcosa di più "unico" come il Faerun, Mystara, Eberron, Athas...oppure, se proprio si vuole il tono alla Guardiani della Galassia, c'è Planeswalker con Sigil!

    Temo che Guardiani della Galassia + Tolkien finisca per essere una copia piuttosto simile a World of Warcraft. 

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    4 minuti fa, Ji ji ha scritto:

    "Questa nuova pellicola di  Dungeons & Dragons avrà un tono simili a Guardiani della Galassia in un universo alla Tolkien."

    Ok, altro tentativo di portare D&D sullo schermo che fallisce in partenza :-D

    Concordo pienamente e sono davvero deluso. Speravo che con il film uscito al cinema nel 2000 (quello con J. Irons) si fosse toccato il fondo e che quindi da lì si potesse solo risalire. A quanto pare mi sbagliavo... :-(

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    In realtà sembra sia pronto il progetto per i forgotten realms .

    Il tono alla guardiani della galassia potrebbe anche significare che riuniranno i png famosi dell'ambientazione dando loro dei momenti ironici ( come nel primo avenger e nello stesso guardiani della galassia ) . Se non troppo abusata potrebbe risultare carino .

    Comunque sia, non credo riescano a far peggio del primo film . 

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    Fare peggio del primo film mi sembra un'impresa da livelli epici.
    Invece secondo me l'idea di un clima come i Guardiani può funzionare, alla fine i film marvel hanno successo anche per la loro caratteristica di volersi prendere meno sul serio di quelli come la DC, e il pubblico apprezza.
    Ovviamente in questo modo non sarà un capolavoro, ma pensare che riesca a far presa sul grande pubblico e quindi poi portare alla produezione di altri film o magari un'intero d&d universe al cinema mi renderebbe molto felice.

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    Buttarla sul ridere è l'unica strada giusta. Il fantasy al cinema è un genere commerciale, non puoi cercare il film di culto o il film profondo sulla falsariga di Planescape: Torment, l'alternativa è fare una copia di LoTR o di Shannara (e sappiamo tutti com'era quest'ultima)  e nessuno vuole vedere il classico film "serioso" tra forze del bene e forze del male. 

    Per cui, da amante di giochi di ruolo sobri, mortali e low fantasy (ovvero all'80% non D&D), per una volta supporto le thrashate ignoranti: un qualcosa creato dai giocatori per i giocatori, ma fruibile anche dallo spettatore medio. 

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    A parte che è una "notizia" di una settimana fa, a me tutta questa gente che si dice "delusa" di un film che non ha ancora visto o di cui non c'è neanche un teaser trailer mi lascia un po' perplesso.

    Se ci si ferma un po' a riflettere, come anche suggerisce @MencaNico, un film leggero (ma non stupido) potrebbe essere una buona idea stilistica. A fare i superfighi a tutti i costi o i plot cervellotici troppo spesso si finisce a fare delle figure di merda e delle magre prestazioni al botteghino. A prendersi un po' in giro con irriverenza e stile, come ad esempio nei migliori film di Indiana Jones (es: l'ultima crociata) a mio parere c'è solo da guadagnare.

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    Ma perché fare un film...?

     

    Per dare un po' di spessore e qualità non capisco perché non facciano una serie tv...

    1. Prendi un'ambientazione - Ce ne sono per tutti i gusti
    2. Ci costruisci una campagna - Storyline di fondo (che ti porti per 1-2-3-n stagioni) e belle trame per i singoli episodi
    3. Crei i personaggi - Come nelle serie più belle, con background diversi, tormentati, e tanti scomodi segreti...
    4. Effetti speciali - Pochi così che quando ne esce uno, me lo godo di brutto! Avete presente quando escono i draghi nel trono di spade?
    5. Colpi di scena - Di quelli da finale di stagione che mi fanno venir voglia di spaccare il televisore, perché voglio sapere come va a finire!

    Con produzioni come NETFLIX (vedi Strange Things), hai dei professionisti che potrebbero creare qualcosa di così ben fatto, da farlo diventare leggendario.

    Quindi sono anch'io dell'idea che il film potrebbe rivelarsi un flop clamoroso.

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    È inutile fasciarsi la testa prima di aver visto uno straccio di trailer . Possiamo solo commentare le notizie uscite sino ad ora .Nell'articolo sembrano riferirsi a dragonlance ma in realtà sono le stesse indiscrezioni usate per forgotten realms. 

    «Questo nuovo Dungeons & Dragons avrà un tono molto simile a quello di Guardians of the Galaxy in un universo simil-Tolkieniano. Perché quando si pensa ai film de Lo Hobbit e de Il signore degli Anelli  hanno un tono molto serio, e vedere qualcosa di divertente, un’atmosfera chiassosa alla I Predatori dell’Arca perduta, credo sia qualcosa che il pubblico non abbia sperimentato finora».

    Lee ha anche tenuto a sottolineare che non ci saranno situazioni in cui gente “reale”, del nostro mondo, viene trasportata nel mondo di D&D e ha anche fatto sapere che Yawning Portal, la taverna da cui partono molte delle avventure di D&D, sarà una delle ambientazioni principali del film.

    Yawning Portal --> Waterdeep -> sottomonte ? 

    Direi che forse possiamo aspettare prima di lapidare .

     

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    Personalmente sono deluso proprio dalla scelta di darci un tono alla"Guardiani" e di affibbiarci un'atmosfera chiassosa alla "Predatori". È una questione di gusti personali.

    Poi capisco che dal punto di vista dei produttori vengano operate delle scelte anche in base a tanti fattori, quello economico per dirne uno, e poi magari il film sarà un successone al botteghino, chi può dirlo.

    Resta il fatto che se le premesse sono queste dubito potrà mai essere un film che possa davvero entusiasmarmi.

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    Rimane il fatto che un conto è quello che dicono ora, un altro sarà quello che faranno veramente. Dirsi delusi (o iper-entusiasti, è lo stesso) in questa fase di "bla bla bla" e aria fritta sparsa ai quattro venti mi sembra per lo meno prematuro

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    2 ore fa, Checco ha scritto:

    Personalmente sono deluso proprio dalla scelta di darci un tono alla"Guardiani" e di affibbiarci un'atmosfera chiassosa alla "Predatori".

    Credo che per "tono alla Guardiani della Galassia" intendano una storia con un tono più scanzonato, ironico. In questo periodo il fantasy classico, tutto epico e serioso alla Signore degli Anelli, non va di moda. Basta vedere il flop di World of Warcraft (salvato solo dal mercato cinese) per capire che in questi ultimi anni puntare sul classico Fantasy epico non porta guadagni. In questo periodo i generi in voga sono il supereroismo e la fantascienza. Il fantasy ha perso quota, a meno che si riveli originale in stile e/o tono.
    Se venisse fatto un film su D&D che imita il classico stile Fantasy, tutto epica e dramma eroistico, si potrebbe rischiare l'insuccesso. Per vendere un Fantasy in questi anni è necessario dargli un tono diverso. Grazie ai film Marvel, in particolare, è diventato di moda associare l'epicità all'ilarità (le battute ad effetto, le situazioni che fanno sorridere o addirittura i personaggi un po' idioti alla Guardiani della Galassia). Il nuovo eroe epico sdoganato dai film marvel salva il mondo/universo, compie atti straordinari e super-fighi, ma è capace di non prendersi sempre sul serio, di fare battute e di sdrammatizzare, se non addirittura di fare l'idiota (vedasi, appunto, Guardiani della Galassia).

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    Ma sì infatti, capisco perfettamente le implicazioni commerciali, ma il "nuovo eroe epico sdoganato dai film marvel" non è proprio il mio genere.

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    Il 14/4/2017 alle 18:53, senhull ha scritto:

    Ma perché fare un film...?

     

    Per dare un po' di spessore e qualità non capisco perché non facciano una serie tv...

    1. Prendi un'ambientazione - Ce ne sono per tutti i gusti
    2. Ci costruisci una campagna - Storyline di fondo (che ti porti per 1-2-3-n stagioni) e belle trame per i singoli episodi
    3. Crei i personaggi - Come nelle serie più belle, con background diversi, tormentati, e tanti scomodi segreti...
    4. Effetti speciali - Pochi così che quando ne esce uno, me lo godo di brutto! Avete presente quando escono i draghi nel trono di spade?
    5. Colpi di scena - Di quelli da finale di stagione che mi fanno venir voglia di spaccare il televisore, perché voglio sapere come va a finire!

    Con produzioni come NETFLIX (vedi Strange Things), hai dei professionisti che potrebbero creare qualcosa di così ben fatto, da farlo diventare leggendario.

    Quindi sono anch'io dell'idea che il film potrebbe rivelarsi un flop clamoroso.

    Detto così scrivere e girare una serie tv sembra facile, eh. 

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    1 ora fa, MencaNico ha scritto:

    Detto così scrivere e girare una serie tv sembra facile, eh. 

    Mica detto che sia facile.

    Credo solo che 2 ore di un film non siano sufficienti ad esprimere al meglio un racconto fantasy.

    Credo inoltre che se punti sui contenuti che ho espresso nela mio precedente post, e non su super mega effetti speciali, il budget tra una season intera da 13 episodi e un film di due ore possa avvicinarsi.

    Con la differenza che il film ha molte più probabilità di flop.

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    Concordo con senhull un po' su tutta la linea... Comunque, stiamo a vedere!!

    Detto ciò, anche un film basato sulla saga del videogioco Baldur's Gate, potrebbe essere un'ottima idea..e visto che vogliono dargli un tono un po' scanzonato, hanno già tutto pronto.. Minsc, Jan Jansen, i litigi tra Viconia, Aerie e Jaheira, non devono manco sforzarsi di scrivere i dialoghi, quasi.. :D

    E si sarebbe prestato bene per un paio di film, uno per capitolo.. riassumere una saga come Dragonlance in un film, mi sembra un po' complicato..

     

     

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    52 minuti fa, Thorgar ha scritto:

     

    Detto ciò, anche un film basato sulla saga del videogioco Baldur's Gate, potrebbe essere un'ottima idea..e visto che vogliono dargli un tono un po' scanzonato, hanno già tutto pronto.. Minsc, Jan Jansen, i litigi tra Viconia, Aerie e Jaheira, non devono manco sforzarsi di scrivere i dialoghi, quasi.. :D

    ..

     

     

    Non dimenticare Sir Valigar ( Vin Diesel) .

    Se guardiamo ai videogiochi è più facile che l'ambientazione sarà a Neverwniter ( vista la mole di capitoli usciti ) .

     

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    @Kelemvor  Neverwinter la conosco meno di Baldur's Gate.. io avevo puntato su questo, perché i personaggi erano perfetti per un film alla guardiani della galassia, come lo vogliono realizzare...

    Sir Valigar-Vin Diesel non so se è un colpo di genio, o tutto l'opposto... Nel senso, io ho simpatia per Vin Diesel e il fatto che sia un ex giocatore di Dungeons and Dragons, mi fa ben sperare, nel caso di un suo coinvolgimento, della passione che ci metterà nella realizzazione dell'opera. Per il resto, non ce lo vedo molto nel ruolo di Valigar.. Soprattutto nella parte in cui diventa lo scudiero di Mazzy e ti fanno capire che se non fossero stati lei un halfing e lui un umano, tra i due sarebbe nato qualcosa..

    Questa impresa sul film di D&D, è la classica cosa che rischia di diventare un estremo, senza mezze misure: o una bomba, o una boiata pazzesca... Incrociamo le dita, che le cose vadano per il verso giusto..

     

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