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D&D è Meglio di Facebook, Questo Secondo Il New York Times

Articolo di J.R. Zambrano del 15 Aprile 2019

D&D è dovunque in questo periodo, persino sul New York Times, che considera il gioco di ruolo come un modo migliore di socializzare rispetto alla maggior parte dei social media. L'esperienza individuale potrebbe variare.
D&D è molte cose, per molte persone. Un gioco d’avventura pieno d’azione, tesori e mostri; un simulatore di intrighi pieno di piccoli gesti, cenni d’intesa, e incanti sussurrati; una distrazione dall’invadente sensazione che tutti coloro che vi circondano siano segretamente una colonia di ragni che stanno manipolando dei burattini composti dalle carni delle persone che conoscevate. E per un autore in particolare, è uno dei modi migliori per socializzare con i vostri amici. Viviamo davvero in un’età dell’oro per i giochi di ruolo. Diamo un’occhiata.
Estratto dal New York Times

Annalee Newitz, giornalista scientifica, fondatrice di io9 e scrittrice ci racconta:
E per Newitz, D&D è stato un viaggio fatto di scoperte ed emozioni. Per riconnettersi con la “sensazione di pura meraviglia” che il gioco riesce a evocare in chiunque, che si abbiano 11 o 111 anni.

E tra le avventure contro il Culto del Drago di Tiamat, la Newitz ha scoperto che la vera essenza di Dungeons and Dragons erano gli amici conosciuti lungo la strada - come afferma lei stessa - specie quando si confrontano giochi come D&D con giochi online come World of Warcraft:
E, come può dirvi chiunque abbia avuto a che fare faccia a faccia con le persone, c’è qualcosa di diverso nell’avere i vostri amici dentro la stanza con voi. Questo è il motivo per cui il multiplayer a schermo condiviso è uno degli ultimi bastioni della società civile nei giochi per console: se il vostro amico inizia a insultarvi, potete dargli un pugno nel braccio.

Mancando l’anonimato di internet, la presenza fisica di un’altra persona rende più facile entrare in empatia. Oltre a ciò, state tutti (almeno teoricamente) lavorando insieme per raggiungere un qualsivoglia obiettivo. La maggior parte delle campagne non prevede il combattimento giocatore contro giocatore, e l’interazione su scala ridotta della maggior parte dei gruppi di D&D comporta che si evitino alcuni dei peggiori lati dei social media.
Dubito che D&D sostituirà i social media nel futuro; però se ci proverete, vi prego di avvisare i vostri amici prima di mostrare loro le foto del vostro cane/bambino/gli ultimi sette pasti che avete mangiato. Tuttavia la Newitz solleva un punto interessante: invece di osservare semplici scorci della vita di altre persone, giochi come D&D ci permettono di sperimentare altre vite direttamente e questo è uno strumento potente. Potete leggere qui l’intero articolo del New York Times.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-is-better-than-facebook-according-to-the-new-york-times.html
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5 (Non Molto) Sinistri Segreti del Successo di Saltmarsh

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
L'avventura Sinister Secret of Saltmarsh è fra quelle incluse nel manuale di D&D Ghosts of Saltmarsh di prossima uscita. Come Tales from the Yawning Portal prima di esso, Ghosts of Saltmarsh raccoglie vari moduli classici di D&D (questa volta con un tema acquatico) e li aggiorna e rivitalizza per la 5E. Per celebrare l'imminente uscita daremo uno sguardo con voi ad alcune di queste avventure e oggi parleremo del perché Sinister Secret of Saltmarsh funziona così bene.
Come potrete immaginare ci sono molti spoiler a seguire quindi ne approfitto e vi avviso della cosa fin da subito. Se volete giocare alla serie di avventure di Saltmarsh senza rovinarvi la sorpresa smettete subito di leggere. Normalmente non mi preoccupo molto degli spoiler, ma questa avventura è davvero uno dei migliori moduli in circolazione, quindi vale la pena trattenere la vostra curiosità del momento se pensate che avrete modo di giocarvi.
Siete ancora qui? Beh allora prendete i vostri fidi d20 e tuffiamoci in questa avventura.
Agganci di avventura a chilometri zero
Uno degli aspetti più rilevanti di Sinister Secret of Saltmarsh è che la cittadina sembra proprio viva, dandovi un senso della vita comune e delle attività locali. La premessa dell'avventura sembra qualcosa che capiterebbe comunque anche se non fossero presenti dei PG interessati a seguire la trama della storia. In questo modulo si nota il lavoro che gli autori hanno già svolto per voi, ma anche ciò che esso richiede da voi giocatori. Il modulo spinge attivamente i DM a prendere possesso dell'avventura.
Tutto questo viene lasciato al DM. Salvo due eccezioni non ci sono linee guida specifiche per la città, non troverete una lista di PNG da scorrere. Questo modulo vuole che ci lavoriate dietro (concetto che vedrete ripetuto spesso) e questo rende il tutto migliore. Vuole che il posto dove si svolge l'avventura appaia come un luogo vero e proprio da poter esplorare, aspetto davvero importante per far davvero funzionare l'avventura.
Era davvero tutta una messinscena
Prendendo spunto dai classici di Hanna-Barbera si scopre che la casa infestata era in realtà una elaborata facciata imbastita da dei criminali travestiti, che se la sarebbero cavata se non fosse stato per quei ragazzi impiccioni e il loro cane intermittente.

Come gestire al meglio il ritmo
Detto questo, l'avventura è davvero ben scritta e presenta un ottimo ritmo. Riesce davvero bene a generare interesse e segue delle linee guida a sette passi per fa crescere la tensione, mettere in risalto i membri del gruppo e condurli all'azione in maniera organica:
Il gruppo arriva, sentendo voce che ci sono possibili avventure in attesa. Girovagano per la città incontrando dei PNG. NON sentono parlare della Casa Infestata per un giorno o due. Fanno acquisti, incontrano dei PNG e poi in una conversazione casuale (forse con l'oste) vengono a sapere della Casa Infestata (se pare appropriato). Degli ubriaconi o matti locali raccontano loro della Casa Infestata (se pare appropriato). Una volta che decidono di andarci allora tutto si mette in moto. L'oste, che dovrebbe essere amichevole, li introduce ad un membro del Concilio Cittadino, che forse promette loro delle ricompense (cosa che però al contempo permette agli alleati dei contrabbandieri di preparare un'imboscata). Si dirigono alla Casa Infestata e inizia la grande baraonda. Tutto questo presenta gli aspetti giusti per un grande inizio di avventura. E, di nuovo, pone l'enfasi su quello che i giocatori decidono di voler fare.
Narrare una storia attraverso l'esplorazione
Questo è ciò che davvero fa spiccare quest'avventura. Saltmarsh presenta la sua storia lasciando che siano i giocatori a scoprirla. Non vi tiene la mano, ma vuole che vi impegniate per arrivare in fondo.
Questo viene messo in pratica inserendo degli antagonisti con delle chiare motivazioni: ci sono dei contrabbandieri che stanno vendendo armi ai lucertoloidi, ci sono dei lucertolodi che forse stanno pianificando un attacco a Saltmarsh. Essi nascondono le proprie operazioni dietro la facciata di una casa infestata che un tempo apparteneva ad un potente alchimista.
E ogni aspetto dei siti dell'avventura promuove questo aspetto. Per esempio tramite il fatto che un mercante che lavora con i contrabbandieri ha ideato un bizzarro piano per impedire ai personaggi di scoprire la verità, che consiste nel far trovare loro un assassino tenuto prigioniero al piano superiore della Casa.

Egli si unirà al gruppo e causerà problemi, magari anche attaccando quando la farsa verrà scoperta. Ma il DM viene cautelato dal non rendere la cosa troppo ovvia. Questo modulo vuole che si mantengano i segreti.

Parlando di segreti, ce n'è uno nascosto che i giocatori potrebbero non scoprire mai. Il fatto che questa casa fosse un tempo dimora di un alchimista è qualcosa che i giocatori possono scoprire. Dietro una porta sbarrata con scritto PERICOLO si possono trovare degli scheletri che sorvegliano uno stanza dove si trova un alchimista morto da tempo, il quale pare aver scoperto il segreto della Pietra Filosofale. Sulla tavola di fronte allo scheletro ci sono vari oggetti che sono stati trasformati in oro, un segreto che nessuno aveva scoperto prima e che nessuno potrebbe scoprire a meno che i PG non ci incappino.
Momenti come questo forniscono un grande peso alle azioni e alle scelte dei giocatori.
Per ogni azione....
L'altra cosa che questo modulo fa davvero bene è incoraggiare il DM a pensare a come reagirebbero i nemici. Il testo del modulo torna per non meno di tre volte a rivolgersi al DM ricordandogli di "considerare come reagirebbero i nemici" che sono astuti criminali di successo. Sanno di dover scappare quando sono scoperti, sanno di dover sfruttare il vantaggio numerico e di dover preparare delle imboscate se sono stati allertati di possibili problemi.

Nella seconda parte dell'avventura, quando i PG sono costretti a salire a bordo della nave dei contrabbandieri si applicano le stesse regole. Un combattimento che parte al momento sbagliato può fare sì che l'intera nave vada in allerta e tutti i presenti si uniscano alla lotta. Questo modulo non si trattiene con le conseguenze delle scelte dei giocatori e spicca anche per questo.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-5-not-so-sinister-secrets-to-saltmarshs-success.html
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Critical Role raggiunge cifre da record per i Kickstarter di GdR/Animazione

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
Ormai giunto praticamente alla fine, il Kickstarter per la serie animata basata su Critical Role raccoglierà probabilmente qualcosa come dieci milioni di dollari, che saranno usati per animare parti della campagna del suddetto gruppo, una cifra che lo rende uno dei Kickstarter legati ai GdR di maggior successo di sempre.
Lo speciale animato The Legend of Vox Machine era stato lanciato verso fine Marzo, ottenendo fin da subito un incredibile successo e raccogliendo svariati milioni di dollari in un solo giorno. Nelle settimane seguenti la campagna Kickstarter si è evoluta intorno all'idea di non creare semplicemente uno speciale animato, ma un'intera serie di dieci episodi. Ogni episodio dovrebbe durare circa 22 minuti, il che implica che nel 2020 avremo a disposizione circa 4 ore di un cartone basato su Critical Role. Una cosa incredibile a cui pensare.
Eccoci nel 2019 e un cartone basato su D&D sta raccogliendo dieci milioni di dollari, e questo perché la gente vuole davvero questo genere di contenuti. Al momento in cui scriviamo più di 70,000 persone hanno contribuito a questo Kickstarter, il che mostra davvero la forza della comunità di fan di Critical Role. Da considerare che ci sono stati delle donazioni di calibro elevato come parte di questa campagna. 5 persone (o gruppi di persone) hanno donato ciascuna 25,000$ per poter avere accesso a delle ricompense esclusive di alto livello. Ad ogni modo la donazione media per questa campagna si attesta sui 120 $.

Tutto questo ci spinge a porci delle domande interessanti sulla natura di questo show, sul gioco che ne sta alla base e sull'industria circostante. Se questo campagna raggiungerà i 10 milioni di dollari si tratterà di una porzione significativa delle rendite del settore dei giochi di ruolo da tavolo. I giochi di ruolo sono da sempre stati la fetta più piccola del mercato dell'hobbystica. Le stime attuali pongono il mercato intorno ai 55 milioni di dollari annui, il che significa che questa campagna di Kickstarter renderà più in tre settimane di quanto molte case editrici di GdR incassano in un anno. Certo, bisogna considerare che in questo caso non parliamo di un gioco di ruolo: le persone che stanno finanziando questo Kickstarter stanno pagando per vedere uno speciale animato, il che richiede delle capacità completamente differenti.
Ma rimane il fatto che Critical Role si basa su quel mondo. Dopo tutto è grazie a D&D - il leviatano sul cui dorso si fonda l'intera industria dei GdR - che così tante persone hanno seguito quello show. E sulla base del successo di questo Kickstarter e dell'afflusso di persone garantito da Critical Role, è bello vedere che le persone al centro di questo progetto stanno usando la loro posizione e i loro privilegi per aiutare alcuni dei settori più piccoli e in difficoltà dell'industria ludica.
Se avete supportato i Kickstarter di Swordsfall e Humblewood e avete notato quanto successo hanno avuto, è anche in parte grazie alla visibilità che persone come Matt Mercer hanno fornito a questi progetti.
Il che non vuole dire che i creatori di quei progetti non abbiano lavorato duramente, non si siano impegnati sacrificando per il proprio successo tempo, denaro e sangue umano su altari oscuri duranti notti senza luna. Ma man mano che ci avviciniamo al 2020 non si può negare che il mercato dei GdR sia uno in cui sempre più persone vogliono entrare. Come reagirà l'industria a questo afflusso? D&D rimarrà per sempre il fondamento di questo settore? Sviluppatori più piccoli e indipendenti riusciranno mai ad avere successo in un mercato ostile? Sono domande fondamentali per il futuro di questa industria e della comunità ludica.
Quali che siano le risposte, questo pare essere un punto di svolta importante per i GdR. Cosa pensate ne conseguirà? Fatecelo sapere nei commenti e buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-critical-role-hits-new-heights-for-rpg-animation-kickstarters.html
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In arrivo due nuovi mazzi di D&D Monster Cards

La Gale Force Nine ha annunciato due nuovi mazzi che si aggiungeranno alla sua linea di Dungeons & Dragons Monster Cards: parliamo dei set Volo’s Guide to Monsters e Mordenkainen’s Tome of Foes, in arrivo nel terzo trimestre di quest’anno.
Scendendo nel dettaglio, il set Volo’s Guide to Monster Cards sarà composto da 81 carte, che comprenderanno creature con grado sfida che andrà da 1 a 16. Il mazzo conterrà 44 carte regolari e 50 carte doppie (con dimensioni equivalenti a quelle di due carte regolari), e sarà venduto al prezzo di 20$.

Il set Mordenkainen’s Tome of Foes Cards porterà sulle nostre tavole 109 nemici direttamente presi dal manuale omonimo, che includeranno creature di grado sfida da 1 a 16. Tra queste carte ve ne saranno 38 di dimensioni regolari e 71 doppie, il tutto venduto a 25$.

I due mazzi sono ispirati rispettivamente ai manuali Volo's Guide to Monsters e Mordenkainen's Tome of Foes. Volo, diminutivo di Volothamp, è un personaggio immaginario dei Forgotten Realms di Dungeons & Dragons, famoso per essere una sorta di enciclopedia vivente di creature, popolazioni e luoghi del mondo. La sua Guida ai Mostri è un manuale contenente informazioni superficiali su una grande quantità di mostri, tutti quanti inseribili in qualsiasi gioco di Dungeons & Dragons. Mordenkainen è, invece, un potente mago proveniente dal mondo di Greyhawk: nel suo Tomo l'arcimago ci presenta la sua visione personale dei vari conflitti in atto tra i diversi piani d’esistenza di D&D, dalla Guerra Sanguinosa fino alle battaglie tra fazioni di Sigil. Questo manuale di 256 pagine comprende anche nuove razze giocabili e blocchi di statistiche di decine e decine di nuovi mostri, tutti utilizzabili in qualunque campagna di Dungeons & Dragons. Le carte di questi due manuali aiuteranno i giocatori ad avere a portata di mano le informazioni basilari per utilizzare queste informazioni.
Link all'articolo originale: https://www.phdgames.com/new-dd-monster-cards-gf9/
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Cura Ferite è l'incantesimo più usato di D&D!

Articolo di Morrus del 12 aprile
È da molto tempo che non pubblichiamo un aggiornamento da D&D Beyond (avete già visto le avventure più visionate, le classi e le sottoclassi più giocate e altro). Oggi è il turno degli incantesimi: gli sviluppatori di D&D Beyond hanno rivelato quali siano i più popolari, sia globalmente che divisi per classe.

E il più popolare è risultato essere cura ferite. Gli incantesimi presenti in queste statistiche sono o scelti tra gli incantesimi conosciuti oppure inseriti tra quelli preparati . La maggior parte dei dati è legata a personaggi di basso livello, cosa che sicuramente influenza i dati, ma ciò è dovuto al fatto che i bassi livelli sono quelli a cui si gioca con maggior frequenza.

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    DnD tutte le edizioni Creare Atmosfera nelle Sessioni di D&D

    L'articolo originale è stato scritto da David J. Buck per il sito EN World.

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    Immagine di Jonas Zürcher su Unsplash

    Si tratta di una domanda interessante con moltissime possibili risposte. Creare un'atmosfera piacevole e divertente per una partita di D&D è una questione soggettiva. In passato ho usato Syrinscape, musiche di videogiochi, colonne sonore di film, musica strumentale e vari effetti sonori come sottofondo per le mie avventure.

    Come opzioni gratuite YouTube e Tabletop Audio possono essere i migliori amici e gli alleati più fedeli di un DM. Ci propongono una vasta gamma di musiche ambientali di ottima qualità, adatte ad ogni partita.

    Per le opzioni a pagamento Syrinscape fornisce una vera e propria cornucopia di musica di alta qualità tramite una app. Non l'ho usato un granché oltre al periodo di prova gratuito - non si adattava bene alle mie necessità di gioco - ma può essere una buona opzione per dei nuovi DM o persone che apprezzano uno stile unico per le loro muische. Se avete sottoscrittozioni a pagamento a siti come Spotify, Pandora o Google Play Music (che funge anche da iscrizione a YouTube Premium con alcuni servizi come T-mobile), potete trovare un gran numero di playlist già pronte per D&D, curate da giocatori e DM.

    Ora qui è dove le cose diventano un po' strane, il mio gusto nella musica è un po' eclettico e vario. Ho usato varianti dei suggerimenti che elencheremo in seguito nelle mie due campagne più recenti. Nella mia attuale campagna a Dragon Heist ho usato quanto indicato in seguito. Tengo la musica a basso volume, di modo che i miei giocatori mi possano sentire e cambio brano come più adatto in base alle azioni in gioco.

    Devo essere sincero, alcune delle mie scelte musicali sono leggermente differenti da quelle che uno si potrebbe aspettare in un contesto di GdR. Tuttavia, nelle varie campagne che ho svolto la musica che ho scelto sembra aver funzionato. A tale fine ho preferito usare una combinazione di colonne sonore di videogiochi dell'epoca del Super Nintendo, colonne sonore dei miei film preferiti degli anni '80 e tracce strumentali di Frank Zappa.

    Per un'atmosferica generica di gioco di uso comune di solo mi affido all'OST di Chrono Trigger. La musica di questo GdR classico per il Super Nintendo è ideale per viaggiare, combattere, esplorare dungeon, per i momenti di tensione o drammatica, e per praticamente qualsiasi altra cosa possa capitare nelle vostre avventure. La musica dell'originale Super NES è ottima, ma Google Play ci propone un'ottima versione di questa colonna sonora prodotto dalla White Knight Instrumentals che ha funzionato perfettamente per me. La potete trovare qui.

    Per le musiche di viaggio preferisco qualche pezzo dalle colonne sonore o di Conan il Barbaro o (sembra sciocco, lo so) di Ladyhawke. Per quanto riguarda il primo, qualsiasi cosa da "Anvil of Chrom" a "Orphans of Doom" è spesso perfetto per le mie partite a D&D. Dal secondo trovo che il misto di musica sintetica e chitarra migliora il divertimento e l'apprezzamento del gioco per me e per i miei giocatori. Uso in particolare “Main Title,” “Phillipe’s Escape,” “Tavern Fight” e “The Search for Phillipe.” La colonna sonora di Ladyhawke può essere trovata qui e quella per Conan qui.

    Per le battaglie mi piace usare gli album Guitar e Trance-Fusion di Zappa, in particolare "Chunga's Revenge" dal secondo. Anche The Planets di Holst è ottimo per un atmosfera da dungeon o da combattimento.

    Oltre alla musica da atmosfera tengo le luci basse e uso una tavola con una griglia, assieme a miniature e terreni creati a mano per dare un riferimento visivo. Occasionalmente creo anche degli oggetti di scena da usare durante le partite, ma tendo a tenerli al minimo date le mie scarse doti artigianali. Se il gioco lo richiede a volte creo pergamene, mappe bruciate od oggetti simili per i miei giocatori. Ma in generale l'atmosfera nelle mie partite viene principalmente dalla musica.

    E voi cosa ne dite? Cosa fate per dare la giusta atmosfera alle vostre sessioni di D&D, Pathfinder o di altri giochi di ruolo?



    Article type: Approfondimenti


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    Recommended Comments

    la musica è 1 bella idea , ma può aggiungere complicazioni gestionali .

     e poi non a tutto il gruppo piace la stessa musica .

    se a me fanno l 'accostamento di brani , durante la sessione  ,fantasy = metal , mi alzo dal tavolo .

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    21 minuti fa, Maxwell Monster ha scritto:

    la musica è 1 bella idea , ma può aggiungere complicazioni gestionali .

     e poi non a tutto il gruppo piace la stessa musica .

    se a me fanno l 'accostamento di brani , durante la sessione  ,fantasy = metal , mi alzo dal tavolo .

    Posso capire che magari se uno è da cellulare può non essere comodo, ma ti chiederei in futuro di stare più attento all'italiano e alla punteggiatura, che nei tuoi post non sempre sono ineccepibili.

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    55 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

    Posso capire che magari se uno è da cellulare può non essere comodo, ma ti chiederei in futuro di stare più attento all'italiano e alla punteggiatura, che nei tuoi post non sempre sono ineccepibili.

    mai avuto cel. , solo compressione testo .

     

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    1 minuto fa, Maxwell Monster ha scritto:

    mai avuto cel. , solo compressione testo .

    Motivo in più allora per scrivere in maniera più chiara e corretta possibile. Risparmiare una dozzina di caratteri e far saltare fuori qualcosa di poco comprensibile va per me contro lo scopo di essere stringati.

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    4 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

    Motivo in più allora per scrivere in maniera più chiara e corretta possibile. Risparmiare una dozzina di caratteri e far saltare fuori qualcosa di poco comprensibile va per me contro lo scopo di essere stringati.

    Comprendo , vedrò il da farsi , grazie .

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    Per creare meglio l' atmosfera io utilizzo un generatore di suoni per ambienti come questo. Devo ammettere però che dopo un pò stanca, suggerisco di utilizzarlo a intervalli brevi.

    Edited by Burronix

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    3 ore fa, Burronix ha scritto:

    Per creare meglio l' atmosfera io utilizzo un generatore di suoni per ambienti come questo. Devo ammettere però che dopo un pò stanca, suggerisco di utilizzarlo a intervalli brevi.

    ma che bello! non lo conoscevo 😄

    meraviglia

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    Stupisce l'imbarazzo nel citare Ladyhawke, uno dei grandi capolavori del fantasy cinematografico - e anche grazie all'indimenticabile tema principale della colonna sonora.

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    Che la musica di sottofondo possa stancare mi pare assurdo. È un sottofondo. E il metal non c'entra niente, visto che per una sessione non usi rock metal o canzoni con parole, serve a sottolineare l'ambientazione. un po' come quella di WOW alla fine. c'è sempre ma te ne accorgi solo quando cambia. 

    La musica è una componente molto importante nel GDR imho, aiuta molto, ma non ho mai fatto della sua gestione un problema. Ho sempre pensato che adeguare la musica alla situazione sarebbe bello, ma è un lavoro che per i benefici che porta non vale la pena fare. Basta mettere le colonne sonore dei film fantasy e via. Certo con youtube c'è un problema, le pubblicità. Quelle tolgono flavour alla partita. 

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    2 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

    Che la musica di sottofondo possa stancare mi pare assurdo.

    Stancare forse no, ma distrarre/infastidire forse si, soprattutto se è troppo ripetitiva (o lo stesso brano viene ripetuto di continuo).
    A me, per esempio, la musica di sottofondo (intesa anche come "rumori" per dare l'idea di un'ambiente, tipo le chiacchiere di una taverna) dà fastidio anche se è tenuta molto bassa.

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    Il 5/12/2018 alle 09:50, Lord Danarc ha scritto:

    Che la musica di sottofondo possa stancare mi pare assurdo. È un sottofondo.

    e che vuol dire ? qualsiasi cosa può stancare .

    Cita

    E il metal non c'entra niente, visto che per una sessione non usi rock metal o canzoni con parole, serve a sottolineare l'ambientazione. un po' come quella di WOW alla fine. c'è sempre ma te ne accorgi solo quando cambia. 

     è qui il punto . ci son molte ambientazioni , e ogni persona le apprezza in modo diverso .

    ho conosciuto gente che , come me , giocava il GDR di War Hammer , per loro il metal era scontato , per me no .

    Cita

    Ho sempre pensato che adeguare la musica alla situazione sarebbe bello, ma è un lavoro che per i benefici che porta non vale la pena fare.

    qui concordo .

    Cita

    Basta mettere le colonne sonore dei film fantasy e via.

    che non a tutti piacciono . giustamente i gusti variano . 

    a me piacciono Johnny Douglas Robert J. Walsh , ad alcuni del mio gruppo no .

    Cita

    Certo con youtube c'è un problema, le pubblicità. Quelle tolgono flavour alla partita. 

    idea buona , con le playlist si può risolvere .

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    Io uso un'app per i rumori ambientali di quelle che normalmente si userebbero per dormire o studiare.
    Per le bossfight, se le preparo in anticipo, uso invece una colonna sonora, generalmente da Dark Souls. Rompe l'immersione e spezza un po' il gioco mentre la si prepara, ma può valerne la pena.

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    Io uso una serie di tracce che divido per zona e situazione. 
    Gestendo un sandbox è molto utile e rende benissimo.

    I personaggi viaggiano nella foresta? C'è una musica da ambient adatta.
    Stanno esplorando delle rovine? Una traccia specifica che per le rovine.
    Sono in una città: molte hanno la traccia in comune, altre sono dotate di un brano tutto loro. Per esempio una città visitata di recente e ispirata alla cultura celtica ha una soundtrack di musica irlandese/scozzese. 

    Un combattimento comincia? C'è la musica adatta, che io metto mentre tutti tirano le iniziative. 
    Una boss-fight? Molte hanno una colonna sonora specifica, e questo contribuisce a dare atmosfera: per esempio i mostri e i png direttamente legati ad uno specifico antagonista presentano la stessa colonna sonora, e i giocatori sanno che stanno affrontando uno scontro importante ai fini della trama. Questo fa un po' effetto "spoiler"? Certo che no.

    L'importante (per me) è tenere la musica come un sottofondo, e non farla primeggiare su altri aspetti della narrazione, come le descrizioni e le interazioni tra i personaggi. 

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    Io generalmente collego direttamente il mio lettore mp3 alle casse e mi sono creato tutta una serie di cartelle, alcune sono adatte per la riproduzione casuale (come la cartella dei combattimenti "generici"), mentre altre contengono temi di luoghi, situazioni o persino personaggi. Specialmente ho notato che dare una soundtrack specifica ad un PNG aiuta molto a caratterizzarlo ed a renderlo memorabile (nel senso di farlo ricordare), ricordo una volta che al solo sentire il tema i personaggi esclamarono: "E' lui!"

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    Esatto!

    Poi secondo me alcune volte le tracce servono da "red flag" aggiuntiva: ho una colonna sonora specifica per i mostri/png davvero molto forti, di quelli che è meglio evitare e non combattere. Di quelli che rischiano di uccidere almeno un personaggio. Diciamo, gli uber-boss. Ecco, di solito basta la situazione/descrizione per far capire ai giocatori che non stanno affrontando un mostriciattolo debole. Ma a volte i giocatori non ci pensano su troppo, o sono distratti. Allora il brano che suona in sottofondo ricorda loro la cosa: attenzione, questa musica suona solo quando sono c@zzi!

     

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