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Nocciolupo

Circolo degli Antichi
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Nocciolupo ha vinto il 8 Gennaio 2017

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Informazioni su Nocciolupo

  • Rango
    Anziano
  • Compleanno 17/04/1991

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Genova

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  1. DnD 5e Miaxma - Il Racconto dei Briganti [TdS]

    Scusate la mia assenza degli ultimi mesi, ma tra università, scherma ed impegni vari mi ritrovo veramente con poco tempo da dedicare alla campagna qui sul forum. Mi spiace ma non riesco più a continuare, Vi affido le amorevoli cure di Ian
  2. Avventura E Guerra sia!

    Probabilmente la cosa più sensata per gli assedianti sarebbe guadare il fiume (magari con un ponte di barche) e chiudere l'accesso del lato nord del fiume, probabilmente costruendo un fortilizio, e controllare sia i due ingressi della città sia i rifornimenti via fiume (probabilmente costruendo dei ponti di parche per impedire la navigazione ad eventuali imbarcazioni di rifornimento)
  3. DnD 5e Guida alle Classi di D&D 5E: Il Warlock

    Ammetto di non avere idea di cosa tu stia parlando Anche, in realtà mi sono ispirato di più a tutta la trama di Soulcalibur (Siegfried e la Soul Edge in particolare) ed ad una puntata di Soul Eater (quella con la spada Masamune)
  4. DnD 5e Guida alle Classi di D&D 5E: Il Warlock

    Bell'articolo, il prossimo personaggio che intendo giocare è un warlock con patrone hexblade (uscita nella guida di Xanathar), che si vota ad una spada maledetta per il desiderio di vendicare il proprio casato caduto. Chi sarà a comandare chi? Il giovane rampollo dal cuore nero d'odio, o l'antica lama assetata di sangue e anime?
  5. Meccaniche Sistema di alchimia e tossicità.

    Si in realtà la prima idea che avevo avuto è che banalmente le pozioni infliggessero dei danni quando bevute.
  6. Meccaniche Sistema di alchimia e tossicità.

    In realtà pensavo di rendere le opzioni oggetti utili semplicemente rendendoli oggetti comuni. Trasformandole in oggetti di origine alchemica e non magica farei che fossero molto più "ordinarie" di quanto non siano le normali pozioni magiche. Detto questo, mi piace il sistema di tirare in mezzo l'esaurimento perché è una meccanica che va a scalare. Un punto di esaurimento per ogni grado di tossicità oltre la soglia è una condizione abbastanza pesante e, incidentalmente mi ha fatto venire in mente un altra idea, che in sostanza andrebbe a ibridare i due sistemi. Ogni pozione da una tossicità pari al proprio livello ed un personaggio ha una soglia di tossicità pari al proprio valore di costituzione, superata quella soglia si ottiene un esaurimento per punto di tossicità. Tuttavia esiste una pozione che se bevuta annulla gli effetti di ogni pozione ed azzera la tossicità, questa pozione però consuma un dado vita per ogni punto tossicità oltre la soglia (minimo 1, anche se la si beve sotto la soglia).
  7. Meccaniche Sistema di alchimia e tossicità.

    Nella mia futura campagna sandbox di D&D 5 vorrei che l'alchimia e la ricerca di ingredienti alchemici giocassero un ruolo di spinta verso le avventure, vi faccio un esempio: i personaggi decidono di voler affrontare un drago, per farlo hanno bisogno di pozioni di resistenza al fuoco e per crearle serve la lingua di salamandra, così prima di intraprendere la loro sfida, andranno nel canyon infestato dalle salamandre per fare "rifornimento". Quello che vorrei creare è un sistema alchemico ispirato a meccaniche simili a quelle presenti in The Witcher o Elder Scrolls. Il problema però è che da una parte vorrei rendere le pozioni oggetti mondani e non magici, ma dall'altra vorrei comunque sottolineare la loro pericolistà ed il loro essere in sostanza veleni. Avrei optato per un sistema di tossicità di tipo the witcher (ogni pozione ha un suo valore X di tossicità, e superata una certa soglia si hanno degli effetti negativi come la condizione avvelenato o persino la morte.) Il nodo gordiano è appunto questo, non saprei come rendere a livello meccanico questo sistema. Avevo pensato a due possibili soluzioni ma in realtà nessuna delle due mi convince particolarmente. 1) Il valore di tossicità è pari al punteggio di costituzione, ed ogni pozione da una tossicità pari a 1d4xlivello della pozione, superata la soglia si è avvelenati e superato il doppio della soglia si muore (cioè non si può superare il doppio della soglia) 2) Il valore di tossicità sono i dadi vita, ogni pozione "consuma" un dado vita per livello della pozione, i dadi vita vengono normalmente recuperati con il sistema dei riposi lunghi. Questo è quello che avevo pensato, avete idee o consigli?
  8. Non so se l'hai letta, ma secondo me un buon punto di partenza per un fantasy greco-mediterraneo sono le Argonautiche di Apollonio Rodio. Hai sostanzialmente un gruppo di avventurieri ante litteram. Ci sono molti guerrieri come Aiace e Telamone, uomini dalla forza straordinaria come Eracle, Castore e Polluce che sono grandi pugli (vedili come monaci refluffati), Atalanta la cacciatrice che puoi vederla come un ranger. C'è Idmone figlio di Apollo che è un veggente, Zete e Calaide che sono figli di Borea ed hanno le ali, ed infine Orfeo che è a tutti gli effetti un bardo (e fa cosa incredibili con la sua musica, per dire che il bardo non è assolutamente fuori luogo in un ambientazione greca)
  9. Alcune idee random: Viste le premesse io la legherei alla Guerra del Peloponneso. - I personaggi sono una forza d'elitè della Lega di Delo, dovranno compiere varie imprese per Atene e magari affrontare addirittura i temibili Spartiati. - Alcune fazioni all'interno della Gherusia spartana vorrebbero una pace e contattano i personaggi per aiutarli nel loro colpo di stato che porrà fine alla guerra. Lo stesso fanno gli iloti che vorrebbero scrollarsi di dosso il giogo dei loro oppressori dorici. Con quale fazione schierarsi? - Mentre Ateniesi e Spartani (ed alleati) si indeboliscono a vicenda alcuni osservano nell'ombra e aspettano il momento adatto per colpire, un gruppo di malvagi sacerdoti Tebani ha intenzione di compiere un malefico rituale e riportare in vita la sfinge (si, LA sfinge, quella di Edipo) - Il panettiere sotto casa, la moglie del fabbro, l'eremita che vive sulle montagne o l'influente capo politico, il soldato e il comandante della galea; tutte queste persone hanno una sola cosa in comune, in realtà sono spie Persiane. Il Re dei Re ha occhi ed orecchie dappertutto e si dice che non dormano mai. Nella lontana Persepoli la casta dei magi ha studiato testi proibiti dalla Mesopotamia, dall'Egitto e persino dalla lontana India, nelle taverne dell'Egeo si sussurra sottovoce che strane ed inquietanti figure si aggirano la notte... Che i famosi immortali siano diventati veramente immortali?
  10. DnD 5e Tre Sottoclassi

    Più che altro il bruto mi sembra semplicemente una versione potenziata del champion. Non mi pare faccia molto di diverso dal "menare più forte ed essere più resistente".
  11. Stili di Gioco Titolo cerca avventura

    Non pienamente soddisfatto di quanto ho scritto prima mi è venuto in mente questo. Gli avventurieri stanno passando una tranquilla serata in taverna, quando notano un personaggio sconosciuto che si avvicina loro e con aria di sufficienza commenta che se davvero vogliono bere qualcosa di "serio" devono smetterla con quello che hanno preso finora e provare il "Fiore di fuoco". Quando i personaggi vanno dal locandiere chiedendo la bevanda questi li scongiurerà di non provarla, dicendo che è troppo potente e pericolosa, tutte cose che non faranno altro che alimentare la curiosità del pg medio; alla fine, sopraffatto dalle richieste degli avventurieri il locandiere alla fine li accontenterà. I personaggi passano una piacevole serata a gustare questo robusto liquore, mentre la sera sfuma velocemente nei vapori dell'alcol, l'avventore misterioso fa loro compagnia. Alla mattina quando si svegliano però hanno una brutta sorpresa. Non si trovano più in locanda ma in una foresta sconosciuta. Come ci sono arrivati? Dove si trovano? Come faranno a tornare alle loro terre? Si trovano ancora sullo stesso mondo in cui si trovavano precedentemente? Che cos'era il Fiore di Fuoco? Chi era l'avventore sconosciuto? E perché ha fatto si che bevessero il Fiore di Fuoco?
  12. DnD 5e Miaxma - Il Racconto dei Briganti [TdS]

    Anche io in questo periodo non sono molto presente, scusatemi.
  13. Stili di Gioco Titolo cerca avventura

    Il fiore di Fuoco (Esplorazione) Il duca è stato avvelenato con un potente veleno, nessuna cura convenzionale o magica è in grado di medicarlo, ma l'alchimista di corte ritiene che una rarissima pianta semi-leggendaria nota come il Fiore di Fuoco possa essere usata per curarlo, il problema è che si trova in una remota giungla ancora inesplorata. I personaggi vengono ingaggiati dalla famiglia Ducale per cercare e trovare il rarissimo fiore, ma appena giunti sulle coste di questo territorio inesplorato sorgono vari problemi: - Una piccola comunità di halfling in fuga dalla guerra nelle loro terre si è stabilita sulle rive di un fiume, ma deve difendersi dai continui attacchi della locale tribù di elfi selvaggi indigeni, che non mostrano pietà verso gli invasori che occupano la loro fonte sacra. Da che parte si schiereranno gli avventurieri? - Dopo aver affrontato una banda di pirati i personaggi scoprono che i bucanieri erano in quelle terre remote per cercare il tesoro del grande pirata Barbargentea. Continueranno la ricerca del Fiore di Fuoco per salvare il duca oppure cambieranno obiettivo per cercare il favoleggiato tesori del pirata (tradendo così la fiducia della famiglia ducale) - Il Fiore di Fuoco è custodito da una pacifica tribù di lucertoloidi, che abbraccia gli avventurieri a braccia aperte, credendoli emissari delle loro divinità, ma che non è disposta a lasciar toccare il Fiore sacro e lo difenderà con incrollabile fanatismo. - Infine il Fiore di Fuoco è la pianta stessa alla base del veleno che ha avvelenato il duca. A preparare il veleno è stato il presunto morto fratello maggiore dell'attuale duca, che molti anni fa fu deposto e "ucciso" dal fratello minore. Dopo aver viaggiato per terre lontane ed esotiche ha trovato la pianta nascosta dai lucertoloidi e ne ha rubato una quantità sufficiente per preparare la sua vendetta e riprendere ciò che è suo di diritto. I personaggi lo uccideranno per ottenere la cura o si schiereranno dalla sua parte nel tentativo di reclamare il trono del ducato? Rilancio con: Il XIV Congresso dei Maghi (intrigo)
  14. Avventura Cosa trovare in una caverna

    Potresti far trovare loro un qualcosa che darà inizio ad un'altra quest secondaria. Magari prima che arrivassero l'ogre e gli orchi la caverna era utilizzata da dei banditi come base, e tra i corpi i personaggi ritrovano il frammento di una mappa e il diario del capo dei banditi, dove parla dei suoi compagni con cui ha diviso il ricco bottino in vari pezzi di mappa. I personaggi indagheranno cercando i pezzi mancanti per arrivare al ricco tesori dei ladri?
  15. Ambientazione Briciole di creatività

    Ho notato che quasi sempre ai tavoli c'è una discrepanza tra quello che sanno i giocatori e quello che teoricamente dovrebbero sapere i personaggi. Religione, mitologia, storia, geografia e cultura sono generalmente argomenti dei quali i giocatori non sanno nulla ma che i propri personaggi si, e la cosa viene generalmente tradotta che al momento opportuno (o dietro richiesta) il DM dice al giocatore "sai che in quel regno governa Ioannes il giusto, che dodici anni fa ha sconfitto l'orda degli orchi ma ha perso il suo erede al trono." oppure "Lo scettro dei Quattro venti è l'unica reliquia rimasta della Guerra degli Dei combattuta seimila anni fa." La situazione cambia leggermente utilizzando materiale non originale del proprio tavolo, ma anche in quel caso è difficile che tutti i giocatori siano ugualmente informati sull'ambientazione. Quindi quello che mi è venuto in mente e che poi (spero) vorrei proporre al mio attuale gruppo è questo: quando viene iniziata una campagna si prendono un paio di sessioni dove i giocatori creano l'ambientazione, in maniera condivisa. Si può giocarla che ognuno dei giocatori è una divinità che crea terre, razze, ed esterni, e ruolare la cosa. Gli dei si metteranno d'accordo per creare un unica razza e farle dei doni ciascuno? Oppure ognuno creerà una sua razza che ne riflette i punti di vista? Creeranno un pantheon coeso e unito o sorgeranno screzi e rivalità tra di loro? Sfoceranno in una guerra tra dei o esistono magari forze ancora più antiche e distruttive che minacciano l'ordine che gli dei stanno costruendo?
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