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Nocciolupo

Circolo degli Antichi
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Nocciolupo ha vinto il 8 Gennaio 2017

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Informazioni su Nocciolupo

  • Rango
    Anziano
  • Compleanno 17/04/1991

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Genova

Visitatori recenti del profilo

592 visualizzazioni del profilo
  1. Nocciolupo

    DnD 5e Minions e d&d 5e

    I mooks non mi convincono tanto perché alla fin fine somo dei nemici normali, a parte che lo si descrive come tanti mostri invece che uno solo. Cosa intendi di preciso con "quanti pf minimi sviluppano i tuoi pg"? Quanti danni fanno mediamente a turno?
  2. Nocciolupo

    DnD 5e Minions e d&d 5e

    E invece come nemici convenzionali, invece che "evocati" dalle azioni leggendarie non hai mai provato?
  3. Nocciolupo

    DnD 5e Minions e d&d 5e

    Nella quarta edizione esisteva una tipologia di mostri, i minions appunto, che aveva capacità all'altezza dei personaggi ma solamente 1 punto ferita, in modo che si potesse affrontarli in gruppi e rimanessero lo stesso una minaccia. Premetto che ho già sperimentato ampiamente la 5e e ho già notato dove mostri singolarmente deboli, in gruppo, possano essere veramente letali (ricordo ancora un incontro casuale contro 10 lupi che si è quasi risolto in tpk). Il mio problema più che altro è che ho notato che negli scontri grossi, i mostri deboli raramente colpiscono, avendo tiri per colpire molto bassi, mentre invece sono fastidiosamente robusti avendo una media di circa 20 pf. Questo porta al fatto che i giocatori generalmente si concentrano sui mostri grossi, ignorando quelli piccoli che generalmente non costituiscono un grosso problema. A me piacerebbe che i combattimento fossero un po' più, passatemi il termine, cinematografici, con gli sgherri nemici che sono una seria minaccia ma che "vengono colpiti e muoiono" senza dover anche tener traccia dei loro punti ferita. Qualcuno di voi ha mai provato ad implementare una regola simile nella 5e? Se si distrugge il bilanciamento del gioco o è invece divertente da giocare?
  4. Nocciolupo

    Meccaniche Uccidere i PG

    Secondo me se davvero non vuoi che i personaggi possano morire, piuttosto che barare i tiri di dado o alterare in maniera arbitraria i risultati, ti converrebbe creare una regola ad hoc (ovviamente parlandone con i giocatori) che incoraggi un tipo di gioco più eroico e dove le possibilità di morte per i personaggi sono molto basse. La campagna che sto conducendo adesso segue questa stessa logica e per risolvere questo problema ho risolto facendo una sorta di fusione tra l'ispirazione di d&d ed i punti fato di Dark Heresy. In pratica se per qualche motivo il tuo personaggio starebbe per morire tu puoi "bruciare" la tua ispirazione, sacrificandola permanentemente, salvando quindi il personaggio. Ovviamente poi l'ispirazione potrà essere riottenuta in seguito completando i propri obiettivi personali eccetera.
  5. Nocciolupo

    DnD 5e Il chierico in D&D 5e

    Secondo me un buon punto di partenza potrebbe essere il warlock. Il warlock ha 1) il patrono 2) il patto 3) le suppliche occulte, si potrebbe pensare ad una struttura del genere anche per il chierico, al 1° livello scegli la divinità e quindi il dominio, con tutto il pacchetto di capacità ed incantesimi connessi, mentre al 3° scegli lo "stile" permettetemi il termine. Così potrebbero esserci ad esempio due chierici della guerra diversi, uno magari un poderoso guerriero che carica i nemici in prima persona, mentre l'altro sarebbe più un tattico che si occupa di guidare e potenziare gli alleati tramite le proprie magie.
  6. Secondo me la cosa più intelligente da fare sarebbe decidere insieme ai giocatori un tema per la campagna (esempio appunto, supereroi buoni stile Marvel o DC, oppure poteri in vendita, vigilanti o in fuga da un'organizzazione governativa che vuole usarli per qualche scopo), in questo modo potreste scegliere quello che più vi piace e mantenere una coesione di scopi per il gruppo. Se invece lo scopo è proprio la campagna "Siete persone normali e adesso avete i poteri", stile Heroes, allora penso che dargli un avversario molto potente che li costringa a collaborare, come ad esempio il governo o un gruppo rivale di altri super, sia il modo migliore per tenere il gruppo insieme.
  7. Nocciolupo

    Personaggio Il migliore stratega

    Aggiungo anche che il bardo è stato trasformato in un full caster e che quindi ha accesso alla cerchia degli incantesimi di livello 9 (unito peraltro alla sua capacità di aggiungere incantesimi da altre liste)
  8. Nocciolupo

    DnD 3e Il Buckler

    In realtà si, buckler è il termine inglese di brocchiere o brocchiero, più che una questione di diversi oggetti è una delle tante castronate di d&d riguardo alle armi o il combattimento. Ad esempio la spada lunga viene definita arma ad una mano quando in realtà è a due mani. Corretto, una copertura ferma al più (e intendo scudi più grandi in questo caso) è una seccatur da aggirare.
  9. Nocciolupo

    DnD 3e Il Buckler

    Guarda facendo scherma storica posso dirti che quello che dici non è assolutamente possibile. Tanto per cominciare il brocchiero (cioè il nome italiano del buckler) non è legato la braccio ma è tenuto in mano, quindi già questo esclude l'usare la mano dello scudo per fare qualsiasi altra cosa. Secondo, uno scudo anche relativamente grande ma tenuto fermo, è abbastanza inutile in un combattimento in quanto l'avversario può tranquillamente colpire in un punto scoperto e/o girarci intorno, figuriamoci poi con uno scudo come il buckler che avrà si e no 20 cm di diametro.
  10. Nocciolupo

    Ambientazione Briciole di creatività

    Quello su cui volevo soffermarmi più che la "spiegabilità" del sistema magico in se, era più rivolto verso la varietà. In d&d un incantatore ha una scelta di effetti pressoché illimitati a cui attingere, può addormentare le persone, evocare creature da altri piani, curare ferite o creare fulmini. Non c'è un vero e proprio "tema" se così si può dire, ad unire in maniera organica la magia, perché in d&d la magia è un tutto che sostanzialmente può replicare qualunque effetto. E questo secondo me è un limite alla fantasia ed alla creatività del gioco stesso e dei personaggi che usano la magia. Per esempio in avatar un dominatore del fuoco particolarmente dotato come Azula può usare il suo dominio per creare un getto di fiamma potente abbastanza da spingerla in aria e di fatto darle il potere di volare per breve tempo. Questo secondo me rende molto più memorabile la cosa e sottolinea l'unicità del personaggio e la sua eccezionale capacità di manipolare il fuoco, mentre in d&d sarebbe un banale, volare di livello 3. Quello che intendo non è solo una questione di limitare la potenza degli effetti che la magia produce, quanto piuttosto di limitare lo spettro di possibilità che offre, per rendere la flessibilità dei poteri che si hanno qualcosa sul quale investire in fantasia e creatività e rendere più interessante il sistema magico in generale.
  11. Nocciolupo

    Ambientazione Briciole di creatività

    @Lord Karsus non credo che @MattoMatteo intendesse creare un'ucronia perfettamente funzionante (cosa che peraltro non sono mai vista la natura stessa delle ucronie), ma piuttosto dare uno spunto di variazione ai temi classici delle campagne. Piuttosto da circa una settimana ho visto un video che parlava dei sistemi Hard magic e dei sistemi Soft Magic, per chi come me ignorasse il significato dei termini rappresentano i due estremi di uno spettro che va da: la magia è una forza misteriosa, senza precisi confini e generalmente molto potente (Soft Magic) buoni esempi sono il Signore degli Anelli e Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, oppure la magia è un qualcosa di altamente codificato e limitato nelle proprie applicazioni, quasi una scienza nel senso a grandi linee se ne possono sapere esattamente i limiti (Hard magic) Fullmetal Alchemist ed Avatar the Last Airbender sono invece buoni esempi. Direi che d&d, ma vale la pena per la maggior parte dei gdr tradizionali, si pone abbastanza a metà strada (dopottutto il funzionamento della magia e degli incantesimi è dettagliato dalle regole stesse del gioco) però forse un poì più tendente al soft magic per la grande varietà di opzioni e la difficoltà di dare una definizione stretta della magia. Dopo tutto questo pippozzo introduttivo quello che mi girava in mente è: come creereste per un gioco come d&d un sistema prettamente Hard magic?
  12. Nocciolupo

    DnD tutte le edizioni La Creazione di Mondi come Gioco di Ruolo

    Condivido in pieno, prima o poi voglio giocare una campagna che utilizzi questo sistema ma leggermente ribaltato nel suo insieme (Ispirazione venutami dal lore di Elders Scrolls). Invece che costruire l'ambientazione fuori dal gioco, i personaggi la costruiscono DURANTE il gioco. Ad esempio, la campagna inizia con i personaggi (ancora non creati) che "aprono gli occhi", essi sono gli dei e da quel momento hanno cominciato ad esistere, magari qualcuno si domanderà perchè, mentre altri magari vorranno ordinare il caos cosmico e dare inizio alla vera e propria creazione. Così si dividono le sfere di influenza e creano i temi e le razze (oltre che il mondo stesso). In un secondo momento i giocatori potrebbero brevemente impersonare i "Campioni delle razze" che combatterono la grande guerra contro i draghi e plasmarono i regni così come sono adesso nel mondo. Si potrebbe anche stabilire che un giocatore ha diritto di "retroattività" sui personaggi mitici e divini che ha creato. Ad esempio Laura che creò Eryene la dea della luna, potrebbe creare durante il normale svolgimento della campagna, e non più in fase di worldbuilding, l'oracolo della dea a Mephirot, il quale grazie al dono della profezia potrebbe concedere ai personaggi le informazioni che stanno cercando.
  13. Nocciolupo

    DnD 5e Intraprendere un archetipo

    Ci sono tre giocatori, e la sessione zero è stata pubblica, e gli stessi giocatori hanno contribuito alla creazione del mondo. Sempre la storia di prima, al giocatore ho chiesto come si chiamassero la sua nazione e la capitale del regno, gli ho chiesto quale fosse l'ordine cavalleresco cui apparteneva, ecc. Quando non giocavano gli altri giocatori erano molto attenti ed alle volte davano consigli sul world builiding. Penso non sia un metodo adatto a tutti i gruppi ma avendolo provato per la prima volta mi ha piacevolmente colpito e non penso tornerò indietro. Ricordo ancora quanto fosse scialba l'apertura canonica "vi conoscete già e siete in taverna". Penso si facesse così per iniziare subito a giocare,ma delineare in maniera chiara la storia e gli obiettivi di un personaggio sia altrettanto giocare (e molto utile al gioco) che narrare l'avventura e tirare i dadi.
  14. Nocciolupo

    DnD 5e Intraprendere un archetipo

    Ti dico come ho risolto il problema nella campagna che ho appena iniziato (due giorni fa). Prima di tutto ho chiesto ai giocatori che personaggio avrebbero voluto giocare, razza, background, classe ed archetipo. Poi gli ho fatto compilare la scheda solo con la razza ed il background, facendo quindi giocare ad ognuno di loro una breve storia di "origini" (più o meno 30-40 minuti a personaggio) in cui il loro personaggio, ancora adolescente, viveva quell'esperienze che l'avrebbe reso la persona che volevano giocare, insomma l'evento che ha "causato" il loro progredire in una determinata classe o archetipo. Ti faccio un esempio: uno dei giocatori voleva giocare un paladino della vendetta, nella sua storia di origine era membro di una importante famiglia di cavalieri di un ordine molto rispettato, durante la sua prima impresa (lui era ancora uno scudiero = niente livelli di classe) incontrano una creatura d'ombra che uccide la sorella ed il fratello (anch'essi cavalieri), il personaggio riesce a salvarsi per il rotto della cuffia, e mentre si allontana dall'isola maledetta giura vendetta contro l'essere d'ombra. La prossima volta che giocheremo tutti i personaggi saranno già di terzo livello, e la campagna partirà 3 anni dopo gli eventi della storia d'origine, avendo dato ai vari pg il tempo ed il modo di imparare e comprendere le abilità della loro classe.
  15. Nocciolupo

    DnD 5e Miaxma - Il Racconto dei Briganti [TdS]

    Scusate la mia assenza degli ultimi mesi, ma tra università, scherma ed impegni vari mi ritrovo veramente con poco tempo da dedicare alla campagna qui sul forum. Mi spiace ma non riesco più a continuare, Vi affido le amorevoli cure di Ian
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