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Loki86 ha iniziato a seguire Cercasi giocatore per campagna di Cuori di Mostro
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Schede PG
Ecco le mie risposte! Kerek Quale bugia mi hai detto su di te alla quale io credo senza alcun dubbio? Ti ho detto che il cucchiaino di Bjorn è un'arma famosissima, temuta e rispettata in tutti i rami, e che tutti i bardi cantano delle gesta di Biorn e di Zia Herma. Non è vero! Mi facevi semplicemente tenerezza - tu, povero piccolo goblin smilzo e sconsolato - e mi sono inventato una panzana per farti sentire importante in quanto portatore di una nobile arma leggendaria. In realtà, quel cucchiaino gigante è solo una cianfrusaglia senza valore di cui nessuno ha mai sentito parlare. Sophie Quale promessa mi hai fatto accettare, nel caso morissi sul campo di battaglia? Cascasse il mondo, dovrai riportare la mia dentiera alla bella Costanza - quantomeno per farla sentire in colpa per avermi messo le corna con quello stupido damerino incipriato di un Willy McPrince. Portale la mia dentiera e studia le sue reazioni: se dovesse scoppiare in lacrime per il suo amore perduto dille "Otis Mutreaker ti ha amata fino alla fine" e dalle la chiave della mia cassetta di sicurezza in banca, altrimenti dille "Otis Mutreaker non ti ha mai perdonata e tornerà dall'aldilà per rovinarti il sonno ogni fottutissima notte". Einor What friendly competition do we have? Abbiamo in corso una scommessa, iniziata per gioco mentre ti sistemavo i capelli nella mia bottega ma che ci è un po' sfuggita di mano: ci sfidiamo a mangiare qualsiasi cosa. Alla provocazione "scommetto che non lo mangeresti" non possiamo tirarci indietro. Per scommessa, io ho ingurgitato mezzo vasetto di wasabi trattenendo le lacrime. Tu una volta invece hai buttato giù un sacchetto di biglie ed hai cagato sfere di vetro per una settimana. La scommessa è ancora aperta, in palio c'è il nostro onore.
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Rasziros paladino dragonide "Appunto!" Dico a Jax sputando sangue a terra Azioni (forse) Non ho capito se abbiamo una "linea di tiro". Vorrei provare questo Turn the Faithless. You can use your Channel Divinity to utter ancient words that are painful for fey and fiends to hear. As an action, you present your holy symbol, and each fey or fiend within 30 feet of you that can hear you must make a Wisdom saving throw. On a failed save, the creature is turned for 1 minute or until it takes damage. A turned creature must spend its turns trying to move as far away from you as it can, and it can't willingly move to a space within 30 feet of you. It also can't take reactions. For its action, it can use only the Dash action or try to escape from an effect that prevents it from moving. If there's nowhere to move, the creature can use the Dodge action. If the creature's true form is concealed by an illusion, shapeshifting, or other effect, that form is revealed while it is turned.
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01. La rovina di Daggerdale
Leshur elfo mago L'elfo aiutò la ragazza a riprendersi "Tutto bene madamigella? Siete ferita?"
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Al chiaro di Luna, Capitolo I
Il viaggio verso Città Libera è stato più breve del previsto: spinta verso sud-ovest dalla migrazione della Grande Tartaruga, la città volante di Solenn si è inoltrata abbastanza nel territorio del Regno dei Figli della Luce da depositarti a qualche giorno di carovana dalla città, e hai facilmente trovato un mercante disponibile ad accompagnarti in città. Sceso dal carro, ti trovi a un centinaio di metri dalle imponenti mura della città commerciale. Avevi già sentito parlare di Città Libera, ma Solenn non si allontana mai troppo dai paraggi della Foresta Velata, e quindi non l'avevi mai vista, se non in vecchi disegni dei pochi libri di storia a disposizione. Libri che comunque riportavano la decadente città del tempo dell'Impero dei Maghi. La città sembra rinata, e noti subito un particolare che non era sicuramente riportato nelle immagini che ricordi: all'esterno delle mura, fuori dalla città, ci sono alcuni edifici di pietra, recanti vari stendardi, primo tra tutti quello dei Figli della Luce. In mezzo alle mura, spicca l'unica entrata della città: quella della famosa Porta Sud. Oltre l'arco, Città Libera si arrampica sulla collina da cui sgorga il fiume Velora, tagliando effettivamente la città in quattro: a nord, sull'altura, si estendono i quartieri del Senato Azorius e del Sindacato Orzhov, cupi e severi anche a distanza. A sud sulla piana, sorgono invece i territori della Legione Boros e del Conclave di Selesnya, dove templi, caserme e giardini si contendono il piccolo spazio entro le mura. "Devi stare imbambolato a guardare ancora per molto, o possiamo entrare in città?" La voce acuta, e a volte fastidiosa, del grimorio di tua padre si fa strada nella tua mente. E' abbastanza fastidioso che possa comunicare con te telepaticamente, mentre tu sei costretto a rispondere a voce. Non deve essere stato un incantesimo molto potente a dargli questa infallibile abilità nel parlare troppo. In ogni caso, noti che davanti alla due porte della città, una immensa e una minuscola, si sono formate due file: la prima, quella carovaniera all'Arco Maggiore, procede abbastanza velocemente, con mercanti e cittadini che passano il distratto controllo al semplice cenno di una mano; la seconda, invece, è composta da individui riccamente vestiti, scortati e impazienti, e sembra procedere invece ad una lentezza disarmante. È chiaro che non tutti entrano a Città Libera allo stesso modo.
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willyrs ha iniziato a seguire Al chiaro di Luna, Capitolo I
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nargas12 ha iniziato a seguire Linee guida
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Maxwell Monster ha iniziato a seguire Incuriosire i giocatori - tecniche da DM
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Un Nuovo Inizio
Tyrhum - paladino umano Quindi la prova è fondere il metallo? Chiedo, l'idea mi piace. Inoltre richieste ignegno invece che solo conoscenze di un fabbro. Proviamo allora.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars "In che senso coincidenza? Rispetto a cosa? Qual è questo vostro problema, che vi costringe qui dentro? Il tempo là fuori? Va avanti da molto?", faccio mille domande, a ripetizione. Li distraggo dalle loro accuse, certo... ma voglio anche capire qualcosa di più. Nella mia mente risuona di nuovo la profezia udita a Sheven e i consigli degli abitanti di Byliarsk. All'improvviso sento un brivido pungente attraversarmi, ma non è causato dal freddo.
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shadyfighter07 ha iniziato a seguire Cercasi giocatore per campagna di Cuori di Mostro
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Topic di Servizio
Rafghost2 ha risposto a Alzabuk a un discussione Regole generali, confronti e preparazione dei PG in La caduta del Rutzbekistanmi sembra che si sia un po' arenata. Ovviamente il real viene prima di tutto e con quell'esercito di bimbi che ti ritrovi ci credo che sei impegnato. Facci sapere se ce la fai, mi dispiacerebbe mollare la mia prima campagna 5e.
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Topic per l'off-game, dalla creazione ai commenti alla giocata
Guarda, è un png dell'ambientazione trasposto in personaggio, ed in teoria non sarebbe nella classe ma in un'altra organizzazione...di sicuro in classe avete qualcuno di simile tuttavia xD
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Linee guida
Perfetto! Sicuramente all'inizio sbaglierò i formati, correggimi che poi imparo in caso Che la storia abbia inizio
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Beyond the Pale
Josek Lasczarny Bosco Finalmente qualcosa che so fare. Sono fermo da qualche mese, perciò domani mi faranno male le braccia. Ma almeno adesso mi sento utile. E ora vediamo di guadagnare qualcosa, prima di pranzo.
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori Guardo l'uomo che si è arreso con sguardo penetrante trattenendo, per il momento, la mia lama già salda nella mano destra e mi affianco a Sam per difenderci più efficacemente nel caso i banditi decidessero di proseguire con il loro attacco suicida. Aggiungo con tono neutro: "Gli unici ad essere accoppati sarete VOI nove. Dopo i trenta Oni di ieri notte siete solo un rallentamento, non una minaccia. Arrendetevi e non morirete!" Mi preparo a colpire il brigante più vicino, escludendo quello disarmato davanti a Sam, al minimo accenno di ostilità da parte di chiunque. DM @Albedo Se dovessi postare una mappa ti specifico meglio dove mi posiziono. Intanto rimango in modo che io e Sam minacciamo almeno un nemico insieme in modo da poter beneficiare della POSIZIONE "Island of Blades" (che concede fiancheggiamento anche se non in posizione adatta a me e tutti i miei alleati contro i nemici che minacciamo almeno in 2) e preparo l'azione di attacco come da post al minimo accenno di ostilità da parte di uno dei nemici.
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Linee guida
Queste sono le linee guida che ho pensato per il gioco! Narrazione: In prima persona, tempo presente, il punto di vista è sempre quello del protagonista. Es: Avanzi lentamente verso il varco. Discorso diretto in grassetto e tra virgolette. Es: Avanzi lentamente verso il varco. La guardia si rivolge a te senza nemmeno guardarti. "Documenti.", ti dice svogliata. Pensieri in italic e tra virgolette. Es: "Certo che potresti dire per favore..." Tutto quello che è out-of-game, si mette sotto tag spoiler (ad esempio ci metterò i tiri). Per domande/chiarimenti possiamo sentirci su telegram che si fa prima Tiro di percezione: 1 :D In linea generale, il giocatore dichiara intenti e approccio, poi il master nella risposta successiva tira i dadi necessari e risponde con l'esito. Per velocizzare va bene anche una certa elasticità (micro-azioni implicite o azioni ovvie), nel dubbio sentiamoci :D
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willyrs ha iniziato a seguire Linee guida
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TdS
Theraimbownerd ha risposto a Loki86 a un discussione TdS - Organizzazione in St. Liliane High SchoolAhahah vero, non carica neanche a me
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Incuriosire i giocatori - tecniche da DM
Ciao, recentemente ho narrato una avventura breve (due sessioni) dopo circa 20 anni che non facevo il narratore, e siccome non è andata come speravo, volevo un po' fare il punto per capire come migliorare come narratore (perché magari il "problema" è che non sono stato in grado di suscitare la giusta curiosità dei giocatori) Premessa, devo ancora giocare l'ultima sessione dove ci avvieremo al combattimento finale, quindi non potrò fare spoiler sulla trama (anche se non so se qualcuno dei player sia qui o no). Avevo provato ad organizzare un'avventura in un modo diverso da come avrei fatto da ragazzino, ovvero invece che inventare una vera e propria storia da far seguire ai personaggi (cosa che con il tempo ho trovato noiosa), ho inventato un luogo, una situazione e dei personaggi, ed ho buttato i PG dentro la situazione, mentre io giocavo con loro interpretanto i PNG. Il risultato è stato che i personaggi hanno saltato a piè pari molte delle interazioni e delle cose che sarebbero potute accadere. Il che non è sbagliato di per sé, tutto sommato l'idea è che loro fossero liberi di viversi il momento come volevano, quindi non per forza tutti i possibili spunti che mi ero immaginato sarebbero stati da esplorare, ma non ne hanno esplorato manco uno. Quindi mi chiedo, a questo punto, se sono stato io a non suscitare in loro abbastanza curiosità, però dall'altro lato non volevo calcare troppo la mano indirizzandoli come se fosse un railroad. Nello specifico, i PG erano partiti alla volta di un paesino, che poi hanno scoperto essere poco più di un accampamento, incuriositi da una storia su una grande caccia ad un mostro, per il quale i mezz'elfi abitanti del paesino avevano messo un premio in denaro per chi avesse ucciso la creatura. Arrivati al paesino, si sono accomodati da un lato e hanno montato il loro campo, ed hanno osservato la situazione. Mi hanno fatto domande sulla gente, su quello che vedevano, ma poi non hanno fatto praticamente nulla. Hanno atteso praticamente il giorno dopo di partecipare alla caccia e basta. Nello specifico (due situazioni, era una one shot / avventura breve, quindi avevo pensato a due o tre possibili scenari): Mi hanno chiesto di descrivere il campo, tra le cose che hanno notato c'erano le tende fisse degli abitanti dell'accampamento, due delle quali più grandi. Da una hanno visto uscire più volte quella che poi si è rivelata la capo villaggio (con lei hanno parlato per capire i dettagli della caccia), mentre per l'altra ho descritto come fosse costantemente sorvegliata da 2 guardie, ma che ovviamente non erano in grado di capire se il motivo fosse perché a nessuno era concesso entrare, o a nessuno era concesso uscire. Ma stava di fatto che non hanno visto nessuno entrare o uscire da là. Erano interessati al campo e ai movimenti dei mezz'elfi, per capire se ci fosse una truffa sotto, ma non si sono manco degnati di provare a scoprire qualcosa di più su questa tenda. Una notte l'anno passata ad osservare quello che succedeva, e ad uno di loro, quello che ha fatto il primo turno di veglia, ho detto come d'un tratto un mezz'elfo che non avevano visto mai nel campo fosse rientrato probabilmente per andare a dormire, e che diversamente da tutti gli altri che andavano a giro armati, questo si portava dietro una pala. Notare che avevano (e hanno) paura che il tutto fosse una truffa e che i mezz'elfi si fossero inventati la storia della caccia per in realtà uccidere e derubare chi partecipasse. Ma nonostante questo, non sono stati minimamente interessati a capire questo dove se ne andasse di giorno e che facesse con sta pala. La domanda è, oltre a questi hint, avrei dovuto essere più plateale sul fatto che per esempio queste due cose potevano essere rilevanti, oppure alla fin fine fa parte del gioco, non sono stati interessati a nulla tranne che alla caccia, quindi amen?
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Elin ha iniziato a seguire Incuriosire i giocatori - tecniche da DM
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Nathan In corridoio Conto nella mia mente fino a dieci. E poi riprendo, infine, a respirare. Cosa c@$$o è appena successo? Dovrei... chiamare Scarlett? Avvertirla? Magari, avvertire Darius, che la stava cercando. Tutto torna al Bosco. Guardo Noah: "Cos'hai da fare, oggi, dopo scuola? Ti va di andare in quel posto, di cui ti avevo parlato?". Poi mi guardo attorno e vedo che anche Max è rimasto lì: "E tu? Ti va di fare il piccolo boy scout?". Non so se è una buona idea. Le mie idee, raramente, sono buone. Ho bisogno di... Sasha? Forse. Mi serve il telefono, appena posso. Dov'è Scarlett? Mi ha davvero... tradito? Venduto? Che fine ha fatto Tanaka? Cosa voleva esattamente Darius? E cosa diavolo è quel suo strambo tatuaggio? Devo far passare quest'ora, prima di poter provare a contattare qualcuno. Ma, magari, se ho fortuna, incrocio qualcuno, prima. Sì, certo. Se ho fortuna... io! Ma non scherziamo.
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Cercasi giocatore per campagna di Cuori di Mostro
Un po' di tempo fa mi ero accordato con il mio gruppo di amici con cui gioco solitamente per provare qualcosa di diverso e fargli sperimentare come potesse essere giocare una campagna testualmente su un forum. Abbiamo optato per giocare a Cuori di Mostro e abbiamo cominciato ad organizzare tutto quanto, creando ambientazione e personaggi. Purtroppo quasi tutti hanno realizzato che non faceva per loro e abbiamo sospeso la cosa ancora prima di iniziare a giocare, quindi mi sono ritrovato con un'ambientazione pronta e dei PNG preparati senza uno scopo. Perciò, parlando con il giocatore rimasto e sentendomi con @Loki86 che voleva giocare come player dopo un po' di tempo che mastera questo gioco ho deciso di cercare un terzo giocatore per tentare di riavviare la campagna. La gilda è già creata con tutte le informazioni su ambientazione e PNG e potete trovarla QUI se volete darci un'occhiata per capire un po' il setting. Come ritmo da seguire io pensavo di stare su 1 post a settimana, in modo che sia tranquillo e possa incastrarsi con le altre campagne che gioco, pur sempre facendo post di qualità e non raffazzonati di fretta (ovviamente se dovesse esserci la possibilità di un ritmo più alto da parte di tutti ben venga). Chi è interessato si proponga pure con un'idea di PG, sapendo che i due al momento presenti sono un Vampiro e un Infernale.
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TheBaddus ha iniziato a seguire Cercasi giocatore per campagna di Cuori di Mostro
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TdS
È un portento. Ella è troppo misteriosa e il suo potere inibisce persino i dati informatici.
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Salve a tutti!
I Cainiti ed i Garous sono obbligati da una Minaccia Incombente a collaborare; NON fraternizzano di certo, ma si sopportano "Per Il Bene Superiore" (è per questo che ho selezionato dei Vampiri Arconti o comunque "Asserviti Ad Un Justicar"; se il Conciliatore TI ORDINA di collaborare con i Mannari perchè ci sono Problematiche che DEVONO essere affrontate assieme allora il gruppo di Vampiri lo fà, punto e basta). . . Molto più semplice avere i Licantropi che ricevono una Profezia o Vaticinio da uno Spirito Totem sul fatto che "Divisi Perirete, Uniti Resisterete. . .!!"; ci sono TANTISSIMI spunti per la Collaborazione "Forzosa & Forzata" in tantissime Avventure della 1°, 2° e 3° Edizione. . . Ed in ogni caso basta mettere assieme contro i PG un Branco di Black Spiral Dancers (paradossalmente MENO Pazzi del Solito) che collabora con un Sabbat Pack particolarmente infame (e nella quinta sembra che siano TUTTI Cannibali Mangianeonati Scorticainnocenti Genocidi Psicotici; altro che "La Onorevole & Coraggiosa Spada Di Caino" delle precedenti Edizioni !!). . . Nella Quinta per il Momento mancano i Magi quindi per forza li ho dovuti lasciare perdere. . . Gli "Hunters" della Quinta non li considero nemmeno; proprio NON Mi piace come li hanno fatti (al di la che è ESTREMAMENTE Difficile collaborino con i Sovrannaturali che di solito Cacciano). . .!!
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TdS
Solo a me non carica la foto dell'alta sacerdotessa? Ero curioso di vedere com'è.
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Scarlett Bloomblight A casa con Tanaka Il fraintendimento da parte sua mi mette alla prova, come se i miei ormoni sovraeccitati non bastassero in questo momento. Bast@rdo... stai giù per l'amor del cielo... Fortunatamente riesco a portarlo dove voglio, a distrarlo un attimo dalla sua eccitazione: e c'è una pista, qualcuno con cui parlare per trovare nuove informazioni. Non mi interessa altro, non adesso che è dannatamente difficile mantenere un'espressione seria affinché si capisca che sono io al comando. E allora mi lascio andare: una volta ottenuto ciò che voglio cedo alla lussuria e mi abbasso su di lui per baciarlo. Nuovamente, come ieri, mi sento bruciare; potrei essere totalmente rossa in viso e così calda da scottarlo, ma non importa. Il bacio è passionale ma piuttosto rapido, torno seduta su di lui perché non ce la faccio davvero più ad aspettare o a trattenermi: i vestiti volano rapidamente in giro per la camera e iniziamo; non ho idea di quanto andiamo avanti, ma questa volta sono anche disposta a cedergli un po' del controllo e del divertimento mentre lo facciamo, giusto per non tenere le cose monotone. Quando mi sono "raffreddata" e il mio colorito è tornato normale siamo però senza fiato, stesi uno accanto all'altra nel tentativo di tornare a respirare. Questi giorni, sessualmente parlando, sono stati davvero strani: ogni volta ho provato delle sensazioni più forti delle precedenti, e con un'intensità mai vissuta prima. Che sia quella cosa che mi parla nella testa? Quel drago? Sempre se effettivamente non erano tutti deliri della droga... I pensieri sono nuovamente liberi di fluire adesso, anche se invece di vorticare attorno ai miei piani manipolatori sembrano concentrarsi sulle cose strane di questi giorni. Che poi... che cacchio ci dovrebbe fare un drago dentro la mia testa?! Starò diventando matta? Quello che ho vissuto ieri sera e oggi però era vero. Ripenso all'incontro con la "cosa" col teschio di cervo, quella strana caverna nel bosco e soprattutto quell'entità misteriosa che voleva uccidessi Tanaka. Queste sensazioni strane che mi sento attaccate addosso come se non fossero mio potrebbero essere opera sua... Il flusso mentale viene interrotto quando sento la mano di Tanaka passarmi fra i capelli: il tocco è dolce e delicato, così tanto in contrasto con la sua figura quanto lo era mio padre, così gentile nonostante l'aspetto da gangster minaccioso. Non me ne rendo conto consciamente, che sto continuando a sovrapporlo a mio padre. Si apre... si sta aprendo con me, esponendo alcune sue debolezze. Non so cosa realmente pensare a riguardo, ma nel momento in cui tira in ballo ciò che gli ho promesso è come se mi si attivasse un interruttore: la mia testa smette di pensare liberamente e torna subito in modalità "affari", un favore è sempre un favore, e devo portarlo a termine. Specialmente se riguarda qualcosa di così importante, che lo spingerebbe letteralmente fra le mie braccia; è come se si stesse incatenando da solo. E quella cosa nella caverna voleva renderlo mio per sempre... ci sta già pensando lui. Forse con qualche spinta da parte mia, ma alla fine è sempre così: le persone devono appartenere a qualcosa per non sentirsi perse, basta mostrargli qualche spiraglio per attirarle. Sento che mi scappa da ridere ma mi contengo e agisco, attorcigliando di un giro la mano attorno al filo dorato, come per avere la presa più salda sul collo di Tanaka. Lo guardo sorridente, con un sorriso dolce e un po' sorpreso. "Non è infattibile, se lo vuoi davvero." Dico seria, il tono mellifluo e con un pizzico di sensualità; mi tiro su a sedere e torno a mettermi a cavalcioni su di lui, esattamente lì sopra. Far sì che ci creda lui stesso non dovrebbe essere troppo difficile, ci vorrà giusto un po' di tempo. Mi avvicino al suo orecchio e gli sussurro. "È normale essere sfaccettati, avere più lati che si mostrano in situazioni diverse. Certo ognuno vede ciò che vuole vedere, ma gli si può sempre dare un aiuto per vedere meglio." Faccio una pausa, aspetto che il concetto arrivi bene. "Quindi dimmi, senza timore, cosa vuoi che vedano gli altri oltre al duro minaccioso ed odioso che mette paura? Cos'altro ti senti di essere oltre a quello? Cos'altro sei oltre a questo dolce ragazzo post sesso?" Uso un tono e una cadenza volutamente sensuali, ritmici, quasi ipnotici. "Posso aiutarti, parla pure." E mi allontano dal suo orecchio, iniziando a stuzzicargli il collo con baci, piccoli morsi e leggeri colpi di lingua, mentre lentamente, ogni tanto, muovo un po' il bacino. @Loki86 offgame Mi piace questa cosa che hai dato a Tanaka un lato di questo tipo senza lasciarlo "monodimensionale", per quanto ci possa comunque stare per seguire delle trope nei personaggi. E mi piace ancora di più perché si sta praticamente "intrappolando" da solo nella tela di Scarlett, un po' come aveva detto lei all'entità della grotta. Non so se questo possa essere un altro tiro di eccitare oppure prosegui e basta con la narrazione, dimmi tu magari sul TdS così se serve tiro subito, E grazie anche per la chiarificazione sul drago e sull'entità. Sono ancora più gasato nel fare queste giocate, è piuttosto challenging uscire dalla mia zona di comfort e immedesimarmi in qualcuno che si comporta come Scarlett; anche perché come ti dicevo un po' di tempo fa sono praticamente comportamenti opposti a come sono fatto io.
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Angeli & Demoni - Contributo al Vecchio Carnevale Blogghereccio Gennaio 2026
Angeli & Demoni Il tema di questo mese per il Vecchio Carnevale Blogghereccio riguarda angeli e demoni, scelto e ospitato gentilmente dal Il Calderone del Troll. Forse vi sorprenderà sapere che alcune civiltà pre-cristiane, come quella greca, non avevano una parola che distinguesse “angeli” e “demoni”; per loro, in effetti, esistevano solo i daímon (lett. “esseri divini”), uno dei concetti più ancestrali della filosofia greca. A seconda di chi parlava di queste enigmatiche entità, poste a metà strada fra il mondo degli uomini e quello degli dèi, esse assumevano il ruolo di “ostacoli” o di “intermediari” tra queste due realtà. Non solo: nelle raffigurazioni dei daímon giunte fino a noi, essi sono rappresentati come creature dall’aspetto umano, ma contraddistinte da un aspetto particolarmente gradevole e armonioso, con fisici giovanili, perfettamente scolpiti e depilati, e dalla presenza di ali piumate che sporgono dalla schiena. Si tratta decisamente di un’immagine che richiama più lo stereotipo degli angeli cristiani che quello dei demoni, i quali, al contrario, tendono a essere rappresentati con aspetti deformi e grotteschi, corna più o meno prominenti e, talvolta, coda o zoccoli di capra e lingua biforcuta. Abbastanza diverso dalla percezione ancestrale che si aveva dei daímon. Cosa voglio dire con questo? Che forse è possibile portare al proprio tavolo di gioco creature che incarnino in sé sia le prerogative degli angeli sia quelle dei demoni, senza necessariamente dividerle in due schieramenti antitetici, attingendo a una concezione più ancestrale di queste entità, precedente al momento in cui ebraismo e cristianesimo fecero propri tali concetti, evolvendoli nelle forme che conosciamo ancora oggi. In effetti, è proprio ciò che ho fatto nella mia ambientazione, che porto settimanalmente al mio tavolo di gioco: La Terra che verrà di Radiogenesi (sistema casalingo). Ma quindi, Dio? Siamo naturalmente portati a pensare agli angeli come a qualcosa di legato a Dio e ai demoni come a qualcosa di legato al Demonio, qualunque forma o natura abbiano queste due entità extra-umane. In effetti, gli angeli propriamente detti (quelli del cristianesimo, per intenderci) costituiscono una complessa “gerarchia celeste”, nella quale, a partire dai Serafini, che odono il borbottare insondabile di Dio, il messaggio viene comunicato ai Cherubini. Questi mettono ordine e interpretano quanto riportato dai Serafini, ricostruendo un pensiero più intellegibile, e a loro volta lo comunicano ai Troni, il cui compito è predisporre ogni cosa affinché si compia la Divina Volontà; il che richiede che tutte le altre cerchie angeliche (Dominazioni, Virtù, Potestà, Principati, Arcangeli e Angeli) si mettano in moto nei ruoli che competono loro. I daímon, invece, non erano necessariamente legati a un Dio e, anzi, spesso non erano incasellati né facevano parte di alcuna “burocrazia celeste”, per così dire. Erano creature profondamente enigmatiche, capaci di sobillare pensieri o desideri inquietanti nel cuore degli uomini, guidandoli tanto verso l’illuminazione quanto verso la follia. Un comportamento e un’organizzazione che ricordano maggiormente l’immagine stereotipica dei demoni: creature profondamente selvagge, intrinsecamente caotiche, per le quali è impossibile formare una società organizzata e che, preda delle proprie pulsioni, si aggrediscono a vicenda con la stessa frequenza con cui aggrediscono i loro “nemici” (ovvero chiunque altro). Senza voler oscillare verso nessuno di questi due estremi, né emissari di un Dio profondamente e rigidamente organizzati, né creature prive di qualsivoglia inibizione, del tutto caotiche e ostili, ritengo che i daímon dovrebbero essere entità sì spirituali e tendenzialmente caotiche (parlando in termini di GdR), ma tutt’altro che cieche o idiote nel perseguire i propri intenti, anzi. Trattandosi di esseri estremamente longevi e dotati di una concezione superiore del mondo e della realtà materiale, i daímon dovrebbero essere straordinariamente lucidi e meticolosi nell’interloquire con i mortali: per irretirli, se necessario, manipolarli, condurli alla rovina oppure, genuinamente, aiutarli. Nell’ambientazione de La Terra che verrà, l’esistenza di Dio è un enigma: non vi sono prove evidenti che un’entità extraumana benigna esista o vegli sull’uomo della Terra post-nucleare. Anzi, l’ostilità del deserto nucleare, la presenza di fenomeni atmosferici estremi e l’esistenza di creature mostruose e insondabili farebbero propendere per un mondo ormai in rovina, in cui non vi è alcun “Dio benevolo” capace di opporsi alla crudeltà del reale e offrire conforto. Eppure, la fede è sopravvissuta: si è modificata, si è distorta, ma si è tramandata sia in forma orale sia scritta. Si sono tramandati anche racconti stravaganti, che hanno attraversato le generazioni fino all’epoca presente e che narrano, ad esempio, di come la Città di Venere sia stata risparmiata dalla catastrofe nucleare grazie all’intervento di un angelo Serafino, il quale, con il suo fulgido corpo di luce, avrebbe deviato e scaraventato in mare tredici testate nucleari dirette verso la città. Si parla di un Fondatore: un essere ultraterreno che alberga chissà dove, ma che custodisce i segreti più profondi del mondo e la vera Scienza; l’entità a cui filosofi, alienisti, scienziati e alchimisti della Terra che verrà rivolgono la loro devozione. Si parla della Luce, intesa non come semplice luce del sole o di una lanterna, ma come Luce primeva, eterna e sublime, capace di rischiarare la mente degli uomini e guidarne la ragione, aiutandoli e benedicendoli nella loro continua e logorante lotta contro le empietà della zona contaminata. E forse l’angelo che protesse Venere, il Fondatore e la Luce sono la medesima entità, solo descritta o venerata in modi differenti. Fatto sta che non vi sono prove evidenti dell’esistenza di alcuna di esse e che i daímon, in ogni caso, non servono nessuna di loro. Forse. Una civiltà pre-umana In ultima istanza, questo sono i daímon in Radiogenesi, o almeno nell’ambientazione de La Terra che verrà: gli ultimi discendenti di una civiltà ben più antica di quella umana, che raggiunse il proprio apice e si avviò verso un lungo, inesorabile e tremendo declino ben prima che sorgessero le più antiche città degli uomini. Nel 2077, l’anno in cui si verificò la guerra termonucleare globale che trasformò, nel giro di circa mezz’ora, la Terra nello spettrale riflesso di Marte, i daímon erano lì, a osservarci dai meandri delle loro città sotterranee di basalto, dalla forma frattale. Avevano predetto la nostra rovina e tentarono, forse, di impedirla. O forse alcuni di loro tentarono di causarla. Quale che sia stato il loro coinvolgimento nell’evento cardine che segna il principio di Radiogenesi, anche ora che è passato oltre un secolo dalla guerra (ma nessuno sa dire esattamente quanto: 125 anni? 150? 175? Chi può dirlo, ormai) e che si sono susseguite almeno cinque generazioni di esseri umani (ma forse anche sei, sette, otto… non si sa), i daímon continuano a operare nei loro dedali sotterranei, quanto di più simile all’Averno vi sia nella Terra che verrà. Depositari di segreti tremendi, profondi come il mare e più antichi della specie umana, compiono macchinazioni imperscrutabili: forse cercano un modo per ripristinare la biosfera terrestre, irrimediabilmente mutata e devastata dalla guerra nucleare. Oppure il contrario: vogliono trovare il modo di estinguere definitivamente la stirpe umana, dal momento che la guerra atomica non è bastata a farlo. O ancora, il loro obiettivo potrebbe non riguardare nessuno di questi due propositi, e il loro scopo potrebbe essere l’indagine di qualche profondo segreto dell’Universo, ora che i tempi sono propizi e le stelle si stanno allineando. In ogni caso, i daímon sono creature enigmatiche e perturbanti: dalla forma vagamente antropomorfa, presentano zampe di insetto al posto delle gambe umane, con cinque paia di arti invece di due; il loro corpo è rivestito di spesse placche di chitina e la loro testa presenta cinque piccoli occhi, simili a quelli di una lumaca. Possono dispiegare due paia di ali membranose dalla schiena e, grazie a esse, librarsi in volo per brevi periodi. Non è un caso che, in epoche antiche, siano stati scambiati per angeli o demoni… a seconda di chi li abbia intravisti e di cosa i daímon gli abbiano fatto. Dotati di spiccata intelligenza e di facoltà non dissimili da quelle umane, bardano i loro corpi, già naturalmente protetti da un robusto esoscheletro, con ulteriori e solide corazze di leghe metalliche sconosciute. Inoltre, non disdegnano l’uso di avveniristiche armi a energia, con cui combattono aggredendo i loro avversari a distanza e riducendoli, se necessario, in cumuli di cenere cerulea incandescente: qualcosa che l’uomo dell’antichità avrebbe potuto facilmente interpretare come una folgore divina o come l’ira di un diavolo. Conclusione E questo è quando su questo breve articolo su angeli e demoni; anche se forse sarebbe più corretto dire che ho presentato e descritto una strana amalgama fra i due, che unisce fantasy e fantascienza. Penso che creature analoghe ai daímon siano facilmente inseribili in qualsiasi ambientazione fantasy che si ambienti in periodi storici più antichi rispetto a quello medievale-europeo e, più in generale, alla diffusione e all'affermarsi delle tre grandi religioni abramitiche. Come al solito, grazie per la lettura! Se avete pareri o critiche, sarò lieto di leggerli.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Grigory no Vass Il Chierico annuì, tornò indietro quel tanto da intravedere da lontano la bestiaccia e tirargli una freccia in bocca
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ZeLotus si è unito/a alla community
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[TdG] Shattered Star - Parte 2
Esmera Marcos E tu dovresti parlare di meno e pensare combattere. Dico alla donna, che sembra ignorarmi per concentrarsi su Gnaud. Mi posiziono in maniera tale da infastidirla e finto con un colpo di scudo prima di attaccarla con il mio stocco. Master Azione gratuita: Come prima, faccio un passo tattico per fiancheggiare con Gnaud, se possibile. Azione di round completo: Attacco la capa. +14/+14/+9 (o +16/+16/+11 se fiancheggio), 4d6+8 perforanti magici. Critico 18-20. Se vengo attaccata dalla donna uso un punto Grinta per attivare Opportune Parry and Risposte. +14 al tiro per colpire, se tiro più alto paro il colpo e la attacco. I danni sono 4d6+8 perforanti magici. Ricordo che, in ogni caso, contro gli attacchi degli Umani ho CA 28 e RD 2/-.
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01. La rovina di Daggerdale
Tanith mezzelfo bardo Se'hanine !!! Speriamo che non porti qui i padroni Esclama dopo che il secondo cane fugge via e si avvicina allo gnomo. Tivrin, devi perdonarmi. Dopo che Rollo è stato ferito, ho temuto per la tua incolumità, ma hai dimostrato che sai cavartela e sei degno di fiducia. Poggia una mano sulla spalla dello gnomo, come a suggellare le sue parole, dopodiché si avvicina al cane morto per recuperare le frecce e ispezionare il cadavere
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Salve a tutti!
Dal punto di vista dell'interpretazione (quindi non delle regole), come gestisci il fatto di aver messo insieme il cane e il gatto "buoni" contro quelli "cattivi"? Le altre volte quali dinamiche si sono create? Aldilà che sia i Garu che le spirali pensato di essere nel giusto, stesso discorso per Sabbat e Camarilla. Te lo chiedo perché anche obbligati il cane resta cane e il gatto resta gatto.