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Kaligopolis, La Città Delle Nebbie Eterne
Steven Art 74 ha risposto a Steven Art 74 a un discussione La Metafisica Del Semi-Piano Del Terrore in Kaligopolis City & The Mists Of RavenloftPer gli Oggetti Magici devo valutare un attimino la Build Definitiva del PG; su Ravenloft si possono ottere dei Magic-Items un poco più Performanti, ma a prezzo di "Effetti Collaterali Maledetti" o vere e proprie "Contaminazioni Dei Poteri Oscuri" (ma invece di una SINGOLA "Super Maledizione" la Mia idea era di averne TANTE "Piccole, Confluenti & Narrative" in modo che fossero SOLO un "Divertente Incentivo Al Roleplay" invece che un Nerfaggio Pesante). . . Per il Numero di Attacchi NON ci siamo sul Calcolo; devo rivedere un attimino per la Mischia, ma se prendi Quattro Livelli da "Tiratore Pistolero" hai QUASI tutti i Vantaggi del Fighter ed una buona "Cadenza Di Fuoco" (sebbene con Armi Automatiche tipo "Pistola Mitragliatrice Mauser" si riesce a fare "Attacco Ad Area" molto MEGLIO che "Tanti Attacchi Singoli Multipli"; quindi OTTIMALE contro "Sciami / Branchi / Gruppi" di Creaturine Piccole piuttosto che "Bombardare Mostri Grandi"). . . Poi rivedo un attimino tutto con Precisione e Ti dico nel Dettaglio la Build migliore per quel che penso vorresti ottenere. . . . .!!!
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Monkey77 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghi... Arthur Hornraven
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Cap.3 Lago carbone
Edwarf Che Smenk stia perdendo il polso della situazione ormai mi è chiaro da tempo, possiamo anche azzardare qualche ipotesi a riguardo. Le parole di Seraphine aggiungono ulteriori conferme. Sai chi sono questi che attaccano gli uomini di Smenk? O ti sei fatta qualche idea in proposito? O perché stiano attaccando le carovane di viveri dirette a Pietradorata?
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiIntanto a Grimstone... Arthur Hornraven
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Un nuovo inizio
Kaelen Sul mio volto c'è una espressione contrariata ma è fugace. Evito l'attacco del segugio e mi metto in posa d'attacco, poggio il piede destro davanti, allungo il braccio omolaterale e tento un'affondo nell'occhio della bestia, poi un altro nell' orecchio. La punta dello stocco è un puntatore micidiale. Subito dopo mi ritiro, in posa di Guardia, in un balletto mortale sul posto. DM
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Topic di Gioco: Edge of Thorns
Theraimbownerd ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Changeling: The Lost - Edge of ThornsAaron Young Questo credo di poterlo fare. Dico a Taiga, visibilmente sollevato dall' idea di poter riporre II coltello. Ed è esattamente quello che faccio, prima di suonare educatamente il campanello alla porta più vicina. Mi ricorda di quando facevo canvassing...e forse dovrò mentire anche meno. Penso distrattamente mentre aspetto che la persona dall' altro lato mi apra.
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[TdG] Battesimo di Fuoco
La presenza dell'orsogufo non vi sorprende più di tanto. Siete vicini al Bastione Silenzioso, le rovine di quella che un tempo era Solgard, una delle grandi città umane prima della Marea Verdeggiante. Le protezioni magiche che avrebbero dovuto difenderla hanno invece sortito l'effetto opposto: invece di tenere fuori la minaccia, l'hanno intrappolata dentro. Anni dopo, quelle stesse barriere impediscono alla flora e alla fauna ostile di uscire. Solo le creature più potenti riescono a oltrepassarle, e un orsogufo è esattamente il tipo di bestia capace di farlo. In una foresta come questa, lontano da concentrazioni di magia, ci si aspetta fauna selvatica comune: cervi, cinghiali, volpi, lupi, qualche orso. Niente di straordinario. Ma più ci si avvicina a luoghi in cui la magia è densa, dove sono stati lanciati incantesimi potenti di recente o dove riposano artefatti antichi, la fauna cambia. Creature magiche, predatori insoliti, bestie che non dovreste trovare in una foresta normale. L'orsogufo era probabilmente qui per una ragione precisa: qualcosa lo aveva attirato. I goblin invece sono un altro discorso. Le loro terre sono lontane, molto lontane da qui. Non avete una spiegazione immediata per la loro presenza, ma di certo non ci sono capitati per caso.
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Il futuro di Dawnstar
Zisanie "Restiamo vicini. Non sono granché come spia, ma se ci fossero trappole il mio istinto infallibile ci proteggerà tutti" li rassicuro, sguainando nel frattempo Infilzalupi. All
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Capitolo I: Verso Kydonia
Pippomaster92 ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Discussioni in Fabula Ultima: Al servizio di NemesiLerna "Siamo qui perché stiamo indagando su qualcosa... qualcuno sta creando oggetti che possono mettere in pericolo il nostro mondo" cerco di spiegare senza dare troppi dettagli. Nemesi non sarebbe contenta, credo, se fossi troppo esplicita. "La pista ha condotto fino a qui, e stiamo cercando una persona di nome Lucius, sì. Voi la conoscete?" chiedo speranzosa.
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[Alonewolf87 - 3.5] Ritorno al Tempio del Male Elementale - Topic di servizio
shalafi ha risposto a Alonewolf87 a un discussione Discussioni in Ritorno al Tempio del Male ElementaleCi sono finestre o comunque pertugi da cui sia possibile spiare cosa succede dentro?
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod "Ah!" esclamò il biondo collegando abiti migliori, compagnie 'onorevoli' e distinte "Se Dieter ti parlerà male di me è colpa del Marshal e del Cavaliere, soprattutto del primo in verità. Ho definito il carnevale una pagliacciata, cosa confermata dallo scherzo che mi hanno fatto in piazza per altro. Tuttavia non mi riferivo al Carnevale stesso ma all'atteggiamento inquisitorio di Maximilian, il Marshal appunto. Mi stava facendo girare le palle. Solo che quel tipo ha la tasta di legno e non ha afferrato." alzo le spalle "Ti volevo avvertire dovessi incontrarlo in abiti non adeguati al suo rango."
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiRISPOSTE ALLE DOMANDE SULLE AZIONI
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[TdG] Shattered Star - Parte 2
Gnaud Barbastrinata Annuisco alle parole di Esmera, poi quando Aurora si rivolge nuovamente alla donna ho un brivido sulla schiena. Sentendo che si tratta della sua salute sto per intervenire dicendo che la posso aiutare io, un attimo prima di aprire bocca intuisco che c'è dell'altro e decido di tacere sperando di aver fatto la scelta giusta.
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Kaligopolis, La Città Delle Nebbie Eterne
Monkey77 ha risposto a Steven Art 74 a un discussione La Metafisica Del Semi-Piano Del Terrore in Kaligopolis City & The Mists Of RavenloftIl guerriero mi piaceva per la possibilità di fare due azioni in un round, però se faccio bardo 6 guerriero 2 tiratore mondano 2 (non ricordo il nome) . Dovrei ottenere combattere con 2 pistole (2attacchi), doppio attacco (altri 2 e siamo a 4), dove ricarico come parte dell'azione di attacco e se uso la capacità del guerriero posso ottenere altri 2 attacchi arrivando a 6, oppure 4 più un incantesimo. Confermi? Nel caso sceglierei questa opzione e come specializzazione del guerriero metterei tiratore Che aggiunge Un +2 ai tpc con Armi a distanza. Come pistola consigliami tu per favorire ciò, e per quanto riguarda gli oggetti magici, quali sono disponibili?
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Non riuscivate a parlarle usando quella bambola inquie... Il figlio di Martino? Dico a Jon, correggendomi quando ricordo come Martino trattava quel giocattolo spaventoso. Intanto dovremo comunque attendere un po' prima di partire per Luskan. Concludo, riferendomi alla pena inflitta a Sabrina.
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Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Elamaris Grandethis Come suggeriva Tom ieri, anch'io penso che dovremmo entrare nella frattura con il sole calato: meglio non attirare l'attenzione delle guardie. Ho imparato a mie spese che non sono esattamente flessibili. Disse l'elfo, ricordando i fraintendimenti dei primi giorni in città. Questo ci lascia un po' di tempo per fare altre ricerche. La notte mi ha dato modo di riflettere: non potremmo cercare una vecchia mappa di Neverwinter, per cercare tracce del complesso originale? Una scala di pietra non appare certo da un giorno all'altro.
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Puntata 3: Scontri
Gaw Vein Sorrido quando vedo un segnale comparire sull'iDruid, dando una pacca di congratulazioni a Trysh. Ottimo lavoro! Commento, senza però essere troppo sorpreso dalla posizione: il fatto che chi ci controlla sia uno studente non è così assurdo. Se è uno studente come noi sarà più facile convincerlo a parlare. Vediamo dove si trova la sua stanza e andiamo da lui: sono proprio curioso di sentire cos'ha da dirci.
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Il futuro di Dawnstar
Theo Dezgrazos Ora che sono davanti alla scala sento la tensione salire: questa è veramente la fine di questa storia, anche se non è quella che mi ero immaginato. Andiamo. E teniamo gli occhi aperti: non sarà l'unica misura di protezione. Dico muovendomi furtivamente lungo le scale. Master
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TOTEM – Il GDR degli Spiriti - Approfondimento #1: Consigli per il Master
Durante la scrittura della recensione di TOTEM – Il GDR degli Spiriti, molte domande mi sono sorte e, fra queste, vi sono l'utilizzo di strumenti efficaci per arricchire l'esperienza di chi è al tavolo. Parlando nello specifico di TOTEM – Il GDR degli Spiriti, questa rappresenta il primo approfondimento di quattro, ma questa può, in ogni caso, essere applicata anche ad altri GDR e sessioni che contengono tematiche dell'orrore. Nei paragrafi seguenti andrò ad introdurre sei validi strumenti, che potranno essere vantaggiosi a Master che vogliono far vivere un'esperienza indimenticabile. Ovviamente per ogni sezione introdurrò le cose a cui fare attenzione, dato che alcuni dei paragrafi discussi dovranno essere usati “Cum grano salis”. Strumenti per disegnare le mappeDisegnare le mappe ha sempre avuto un ruolo cruciale in moltissimi GDR, ma uno degli aspetti più intriganti di TOTEM – Il GDR degli Spiriti è la creazione condivisa della mappa (map-making) durante la Fase Esplorativa. Se si vive il gioco in presenza, sorgono pochi problemi. Saranno, infatti, sufficienti dei semplici fogli A4, o addirittura fogli di formati più piccoli. Su questi, il Cercatore di turno andrà a disegnare lo Spazio Rivelato, per poi collegarlo con quelli realizzati degli altri Cercatori a modo di collage. Discorso opposto vale per le sessioni fatte online. In questo caso, infatti, potrebbe essere problematico trovare piattaforme e suit dedicati al disegno condiviso. Nelle seguenti righe vi proporrò due candidati che tutt'ora utilizzo: Per quanto, spesso, questa piattaforma viene utilizzato in maniera unilaterale dal Master per presentare le mappe ai Giocatori, Roll20 rimane ancora un eccellente candidato. Questi presenta, infatti, la possibilità di disegnare a mano libera e, qualora si è il Master e dando i relativi privilegi ai Giocatori dentro il vostro gruppo, si potrà facilmente disegnare mappe ed aggiungere dettagli alla scena in compagnia. Potete visitare questa sezione per avere maggiori informazioni. Altre applicazioni che si sposano molto bene con questo GDR sono le Suit di Workflow. Queste, infatti, permettono di scegliere i formati gratuiti (con numero di fogli/lavagne sufficienti per gli obiettivi delle sessioni), comandi semplici ed una interfaccia davvero intuitiva. Sulla base delle mie esperienze personali, non posso che consigliare la suit di Miro. Durante la fase di sottoscrizione, purtroppo necessaria, ricordate di visualizzare “Sign up for free” (cliccando sul pulsante “Go to the Dashboard” o in alto a destra), dove è necessario inserire solo una propria e-mail. Dopo aver fatto ciò, alla mail utilizzata vi verrà inviata una password generata da inserire nella nuova scheda che vi si aprirà sul browser (non è necessario installare alcuna applicazione). Dopo aver fatto l'accesso, potete mandare un link di invito agli altri Giocatori andando sull'apposito pulsante in alto a destra “Invite members”. Fatto tutto ciò, potete iniziare a disegnare. Una mappa creata assieme ai miei Cercatori utilizzando Miro, una delle tante suit dedicate al Workflow, durante la prima sessione a TOTEM. Parlare con i Giocatori prima di far sessioneI Master con più anni sulle spalle tendono a farlo, ma spesso quelli che lo fanno da poco tempo o sono particolarmente giovani tendono a trascurare questo aspetto. Quello che posso consigliarvi è sempre di parlare con i vostri Giocatori prima di fare sessione. Questo non si limita solo a chiedergli quello che gli piacerebbe interpretare, ma anche di conoscere la sua esperienza con i GDR, il suo approccio al tavolo, cosa lo spaventa di più e quello che non sarebbe pronto a veder essere usato / descritto di persona in sessione. ATTENZIONE: Ricordate sempre, per chi leggerà, che l'approccio di un Giocatore, le sue paure e le suggestioni personali possono cozzare con quello che voi ed altri Giocatori volete allo stesso tavolo (soprattutto se questi non ha mai giocato prima). Per questo, rispettare coloro che giocano sotto di voi e adattare quello che avete in mente per non rendere l'esperienza brutta. Non, fraintendete, se un Giocatore ricerca l'ebbrezza della paura, paura gli darete. Se un altro, invece, ricerca un esperienza più moderata, non potrete spingervi con quest'ultimo alla stessa maniera e/o non potrete utilizzare molti degli strumenti che vi elencherò di seguito. Le immagini come strumento di narrazioneQuesta parte cerca di sommare l'utilizzo di immagini e l'arte retorica nelle ambientazioni dell'orrore. Spesso capita, che potreste ritrovarvi a descrivere scene in cui lo Spirito si manifesta ai vostri Giocatori e, magari, voler rendere chiara a tutti loro l'immagine dello Spettro stesso che avete in mente, mostrandogli l'immagine. Siamo chiari avere delle immagini tematiche che si avvicinano alla figura che avete in mente sono sempre un ottimo strumento a prescindere. Ma, come ho imparato negli anni e quando mi sono confidato con altri Master al riguardo, questa pratica tende a prendere del tempo. È pratica comune che, per storie che si spalmano su un unica sessione, molti potrebbero preferire non voler investire il proprio tempo a ricercare un immagine appropriata di un autore o richiederla ad un software AI. Mentre per storie che si spalmano su molte sessioni o che durando addirittura qualche mese l'investimento di tempo è giustificato e razionale, in quanto serve a voi per tenere "traccia" di eventi e/o incontri accaduti durante l'evoluzione della storia. Allora come mai è sempre un utile approccio quello di selezionare delle immagini a prescindere se la sessione e breve o lunga? Sarà scontato per alcuni, ma la selezione un immagine serve per i Master. Avere un immagine concreta vi permette di focalizzarvi al meglio sulle descrizioni della stessa. Ritornando all'arte della narrazione, un buon Master sa dosare la descrizione dei suoni, dell'ambiente e dei segnali che indicano che qualcosa sta per arrivare. La descrizione è lo strumento più potente che avete a disposizione. Quando andate a descrivere uno spirito non lo andrete mai descrivere nei minimi dettagli, come anche non lo descriverete in maniera troppo superficiale. Ma lo andrete ad introdurre tramite i suoni che emette, i rumori che produce quando cammina e, solo nel momento più importante, andrete a descrivere i particolari che rendono uno spirito unico. Infatti, un approccio molto valido nei GDR dell'orrore, come TOTEM – Il GDR degli Spiriti, è proprio quello di descrivere la presenza senza mostrare troppo su di essa. Evitando di descriverlo nella sua interezza porterà il "povero" giocatore di turno a focalizzarsi sul momento che incombe, magari proprio andando a descrivere soltanto il braccio che afferra il povero Cercatore per la gola mentre il resto del corpo rimane nascosto nell'ombra. Come detto anticipatamente, un Master cerca di descrivere quella che è la descrizione dell'immagine mentale più vicina alla sua andrà a fare ai propri Giocatori, ma ognuno che ascolterà il Master interpreterà soltanto le sue descrizioni. Questo include l'aggiungere dettagli cui il Master non aveva pensato o dargli una forma più distorta di quanto il Master avrebbe immaginato. Questo è quello che va davvero a rendere una sessione unica ed irripetibile. Per tale ragione, magari, il braccio che afferra il povero Cercatore, descritto poco sopra, avrà fattezze nella vostra mente completamente diverse se si chiede ad un altro Giocatore presente allo stesso tavolo! ATTENZIONE: Come accennato nella parte precedente, state però attenti con le descrizioni delle immagini che andrete a instillare nella mente dei vostri Giocatori. Se questo è un modo per immergerli nell'incubo che gli andate a proporre (dopo tutto, si parla di orrore in questo articolo), alcune descrizioni che rappresentano le fobie o paure che i vostri giocatori possono avere potrebbero essere troppo per coloro che le soffrono nella realtà. Per tale ragione evitate di descrivere cose o mostrare immagini che possano toccare tali corde. Oggetti scenici da tenere al tavoloUna sessione con gli spiriti non è la stessa senza gli oggetti presenti al tavolo, magari ispirandosi a quelli che si possono trovare da un vero Medium. Per tale ragione, procurarsi degli oggetti di scena tematici ad una sessione spiritica potrebbero dare una grande spinta nell'entrare nell'atmosfera. Non mi riferisco solo ad usare candele durante la sessione e avere una luce ambientale soffusa. Utilizzare oggetti come maschere, teschi da tavolo, sfere di vetro, o una vera e vetusta tavola Ouija durante la sessione, possono aiutare il Master a far immergere i Giocatori le sensazioni ottimali per vivere l'avventura con gli spiriti. Oltretutto, proprio in casi come TOTEM – Il GDR degli Spiriti, si possono dare ai Giocatori alcuni di questi oggetti (che siano bambole di pezza, quaderni o ossa finte) al fine di indicare la scoperta di un Nodo. ATTENZIONE: Ovviamente in questo caso si è be consapevoli dei possibili costi e spazio che tali oggetti richiedono. Oltretutto, a meno che non abbiate in mente di fare numerose sessioni di questo tipo, potrebbe essere controproducente acquistarne in numero notevole per poi utilizzarli una volta all'anno o una volta nella vita. Infine, siate ben accorti affinché gli oggetti che avete al tavolo non diventino motivo di distrazione invece che di immersione. Fra gli oggetti che mi sento di consigliarvi, come anche realizzare da voi, ci sono le maschere realizzate in carta o cartoncino. Quella in figura, realizzata da Mari Lwyd, rappresenta il teschio di un cavallo. Musica per creare la giusta atmosferaSarà scontato, ma la musica ha il suo ruolo in questo GDR. Ovviamente, pochi temi si adattano bene ad una sessione basata sugli spiriti. Fra questi sono soprattutto i temi Dark, in particolare quelli con suoni distorti, quelli da preferire sopra molti altri. Ma, come spesso accade, il gusto personale del Master, l'ambientazione ed il tema della sessione, sono i cardini principali su cui andare a puntare. Molte tracce interessanti, che possono essere incluse nelle lunghe playlist da 1-3 ore, possono essere trovate su Youtube. Queste possono includerne anche alcune composte da nomi celebri. Non posso non menzionare e consigliare le tracce Dark Ambient di Burzum (composte dal norvegese Varg Vikernes) e quelle Witch House di Opal Vessel (composte da musicisti del Michigan). Se volete ricercare musiche più brevi, magari per puntualizzare un momento o evento cardine della sessione, posso proporre alcune tracce Vocalist di Baba Yaga Team (composte da ragazze esordienti russe), che compongono musiche che si rifanno alle cupe Fiabe russe (Русская народная). Ovviamente questi sono le mie proposte, sentitevi liberi di non limitarvi a queste ed essere curiosi di usare musiche e temi differenti. Se avete in mente di volervi dedicare più a fondo su quest'ambito, magari utilizzando programmi dedicati, esistono molte altre guide dedicate che vi possono introdurre all'essere un DJ o quasi (qui riporto una guida ben fatta pubblicata su Cena col Drago proprio per i giochi di ruolo). Io personalmente consiglio, qualora avete intenzione di fare sessione dal vivo, di utilizzare il programma VirtualDJ, ma ovviamente ce ne sono moltissimi altri e ognuno ha i suoi punti di forza. Vi ci vorrà un po' di pratica, di allenare l'orecchio e ascoltare i feedback dei vostri giocatori. Se siete davvero interessati a svilupparvi su quest'ultimo punto, iniziare a studiare i fondamenti di quella branca conosciuta come Armonia Musicale potrebbe rivelarsi utile tanto dentro le sessioni di gioco che al di fuori, in ambiti ben più variegati. Ma siate consapevoli, vi ci vorrà del tempo, si parla di almeno qualche anno di esercitazioni costanti se non di più. Esistono, a tal ragione, molti siti e comunità dedicate sull'argomento che vi possono venire in aiuto e introdurvi a questa branca. Purtroppo, forse per mia limitazione, non ho trovato molto in italiano sul tema, ma posso consigliarvi “Armonia per principianti: concetti base”, pubblicata nel 2025 su Staimusic, per un infarinatura generale. D'altro canto, tanto ho trovato in lingua straniera. Per chi mastica la lingua Inglese, lascio qui una pagina del 2024 dal titolo “Understanding Harmony in Music Theory”, dal sito Sound & Design. ATTENZIONE: Come ciliegina sulla torta, l'ultimo consiglio che posso darvi sul tema musica, a prescindere se usate una playlist su Youtube o programmi per DJ, è di evitare caldamente che il volume risulti troppo alto durante la sessione. Non c'è cosa peggiore di avere la musica che sovrasta quello che si dice al tavolo o che distrae i Giocatori anziché coinvolgerli. Conoscenza delle Arti degli illusionisti e dei Mistici applicate al tavoloL'ultimo strumento che mi sento di consigliarvi sono quelli usati dai Mistici e Medium. Di notevole interesse sono stati gli studi condotti nel secolo scorso sulle pratiche condotte da queste figure. Infatti, parallelamente all'affermarsi delle pratiche che si spacciavano di poter permettere di parlare con gli spiriti, sono nati numerosi movimenti e fondazioni capeggiate da sociologi e studiosi di altre discipline che hanno investigato l'argomento in maniera molto più pragmatica. Queste pratiche sono state ben studiate e delucidate. Mentre alcune si rivelarono esser meramente guidate dall'inconscio e dall'entrata in gioco di forze di natura puramente fisica, come il ruolo dei micro-movimenti per far muovere i Pendoli magici, per altre si conosce molto bene il ruolo di pratiche di manipolazione esercitate dai "medium" e/o l'ausilio di trucchi per il movimento di oggetti, come l'utilizzo di motori elettrici nascosti per i famosi Tavoli rotanti. Come avrete ben intuito, queste non sono propriamente degli oggetti accessibili e di facile utilizzo alla prima occasione. Queste sono vere e proprie tecniche che il Master può arrivare a sviluppare nel tempo, con pratica e costanza. Non nego che alcuni anni vi ci possono volere, ma ricordate il concetto cardine su questo tema: “pochi ma buoni”. Apprendete quelle tecniche che vi servono per eccellere in quello che è il vostro obbiettivo al tavolo. Questi può limitarsi all'utilizzo del solo Pendolo magico, del Tavolo rotante o addirittura di Lampade pulsanti. Dato che non vi sono guide specifiche sull'argomento. che bisogna essere molto bravi ad improvvisare e che questo esula dallo scopo di questa guida, non posso fare che reindirizzarvi al sito di Cocktail&Magic che vi può dare qualche utile spunto all'approccio da avere. Tali tecniche di illusione, combinate con l'esperienza al tavolo, potrebbero regalare stupore o spavento puro ai Giocatori presenti, rendendo indimenticabili le sessioni fatte in vostra presenza. ATTENZIONE: Esistono delle controindicazioni nell'usare tali tecniche. Da un lato, se sono presenti Giocatori facili alla paura, che credono nel soprannaturale o facilmente influenzabili, potreste vedere la vostra sessione terminare prematuramente. D'altro canto, se avete persone che non si spaventano facilmente, preparate sui temi di illusione o semplicemente troppo scettiche, potreste ritrovarvi ad avere una sessione in cui questi non rispondono agli eventi che avete preparato e potrebbero cercare di scoprire l'inganno. In ambo i casi, cercate sempre di evitare di effettuare troppo spesso tali trucchi, lasciandoli solo per i momenti più concitati (come la scoperta di un Nodo o il contatto con lo Spirito). Rifacendomi alle sezioni precedenti, una volta che conoscerete meglio i vostri Giocatori, imparato a leggete i loro volti (se sono tesi oppure no), ed avrete creato la giusta atmosfera con la musica... in quell'esatto momento, starà a voi scegliere di fargli vivere il contatto con gli Spiriti. Potrebbe addirittura essere sufficiente un unico evento di questo tipo per cambiare per sempre la vita di uno o tutti i Giocatori che sono al vostro tavolo. Due fra i più famosi e talentuosi Illusionisti del 20° e del 21° secolo da cui prendere ispirazione se volete intraprendere la strada dell'illusionista: A) Harry Blackstone Sr. (1885-1965) ; B) David Copperfield (1956-presente). Futuri approfondimenti Con queste righe termino il primo approfondimento. Nel secondo andrò ad esporre e delucidare un possibile utilizzo del dado da applicare a Totem. Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva.
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TOTEM – Il GDR degli Spiriti - Approfondimento #1: Consigli per il Master
Dopo avervi parlato del GdR Totem, oggi vado ad analizzare un po' di consigli per rendere più interessanti le partite ad esso. Durante la scrittura della recensione di TOTEM – Il GDR degli Spiriti, molte domande mi sono sorte e, fra queste, vi sono l'utilizzo di strumenti efficaci per arricchire l'esperienza di chi è al tavolo. Parlando nello specifico di TOTEM – Il GDR degli Spiriti, questa rappresenta il primo approfondimento di quattro, ma questa può, in ogni caso, essere applicata anche ad altri GDR e sessioni che contengono tematiche dell'orrore. Nei paragrafi seguenti andrò ad introdurre sei validi strumenti, che potranno essere vantaggiosi a Master che vogliono far vivere un'esperienza indimenticabile. Ovviamente per ogni sezione introdurrò le cose a cui fare attenzione, dato che alcuni dei paragrafi discussi dovranno essere usati “Cum grano salis”. Strumenti per disegnare le mappeDisegnare le mappe ha sempre avuto un ruolo cruciale in moltissimi GDR, ma uno degli aspetti più intriganti di TOTEM – Il GDR degli Spiriti è la creazione condivisa della mappa (map-making) durante la Fase Esplorativa. Se si vive il gioco in presenza, sorgono pochi problemi. Saranno, infatti, sufficienti dei semplici fogli A4, o addirittura fogli di formati più piccoli. Su questi, il Cercatore di turno andrà a disegnare lo Spazio Rivelato, per poi collegarlo con quelli realizzati degli altri Cercatori a modo di collage. Discorso opposto vale per le sessioni fatte online. In questo caso, infatti, potrebbe essere problematico trovare piattaforme e suit dedicati al disegno condiviso. Nelle seguenti righe vi proporrò due candidati che tutt'ora utilizzo: Per quanto, spesso, questa piattaforma viene utilizzato in maniera unilaterale dal Master per presentare le mappe ai Giocatori, Roll20 rimane ancora un eccellente candidato. Questi presenta, infatti, la possibilità di disegnare a mano libera e, qualora si è il Master e dando i relativi privilegi ai Giocatori dentro il vostro gruppo, si potrà facilmente disegnare mappe ed aggiungere dettagli alla scena in compagnia. Potete visitare questa sezione per avere maggiori informazioni. Altre applicazioni che si sposano molto bene con questo GDR sono le Suit di Workflow. Queste, infatti, permettono di scegliere i formati gratuiti (con numero di fogli/lavagne sufficienti per gli obiettivi delle sessioni), comandi semplici ed una interfaccia davvero intuitiva. Sulla base delle mie esperienze personali, non posso che consigliare la suit di Miro. Durante la fase di sottoscrizione, purtroppo necessaria, ricordate di visualizzare “Sign up for free” (cliccando sul pulsante “Go to the Dashboard” o in alto a destra), dove è necessario inserire solo una propria e-mail. Dopo aver fatto ciò, alla mail utilizzata vi verrà inviata una password generata da inserire nella nuova scheda che vi si aprirà sul browser (non è necessario installare alcuna applicazione). Dopo aver fatto l'accesso, potete mandare un link di invito agli altri Giocatori andando sull'apposito pulsante in alto a destra “Invite members”. Fatto tutto ciò, potete iniziare a disegnare. Una mappa creata assieme ai miei Cercatori utilizzando Miro, una delle tante suit dedicate al Workflow, durante la prima sessione a TOTEM. Parlare con i Giocatori prima di far sessioneI Master con più anni sulle spalle tendono a farlo, ma spesso quelli che lo fanno da poco tempo o sono particolarmente giovani tendono a trascurare questo aspetto. Quello che posso consigliarvi è sempre di parlare con i vostri Giocatori prima di fare sessione. Questo non si limita solo a chiedergli quello che gli piacerebbe interpretare, ma anche di conoscere la sua esperienza con i GDR, il suo approccio al tavolo, cosa lo spaventa di più e quello che non sarebbe pronto a veder essere usato / descritto di persona in sessione. ATTENZIONE: Ricordate sempre, per chi leggerà, che l'approccio di un Giocatore, le sue paure e le suggestioni personali possono cozzare con quello che voi ed altri Giocatori volete allo stesso tavolo (soprattutto se questi non ha mai giocato prima). Per questo, rispettare coloro che giocano sotto di voi e adattare quello che avete in mente per non rendere l'esperienza brutta. Non, fraintendete, se un Giocatore ricerca l'ebbrezza della paura, paura gli darete. Se un altro, invece, ricerca un esperienza più moderata, non potrete spingervi con quest'ultimo alla stessa maniera e/o non potrete utilizzare molti degli strumenti che vi elencherò di seguito. Le immagini come strumento di narrazioneQuesta parte cerca di sommare l'utilizzo di immagini e l'arte retorica nelle ambientazioni dell'orrore. Spesso capita, che potreste ritrovarvi a descrivere scene in cui lo Spirito si manifesta ai vostri Giocatori e, magari, voler rendere chiara a tutti loro l'immagine dello Spettro stesso che avete in mente, mostrandogli l'immagine. Siamo chiari avere delle immagini tematiche che si avvicinano alla figura che avete in mente sono sempre un ottimo strumento a prescindere. Ma, come ho imparato negli anni e quando mi sono confidato con altri Master al riguardo, questa pratica tende a prendere del tempo. È pratica comune che, per storie che si spalmano su un unica sessione, molti potrebbero preferire non voler investire il proprio tempo a ricercare un immagine appropriata di un autore o richiederla ad un software AI. Mentre per storie che si spalmano su molte sessioni o che durando addirittura qualche mese l'investimento di tempo è giustificato e razionale, in quanto serve a voi per tenere "traccia" di eventi e/o incontri accaduti durante l'evoluzione della storia. Allora come mai è sempre un utile approccio quello di selezionare delle immagini a prescindere se la sessione e breve o lunga? Sarà scontato per alcuni, ma la selezione un immagine serve per i Master. Avere un immagine concreta vi permette di focalizzarvi al meglio sulle descrizioni della stessa. Ritornando all'arte della narrazione, un buon Master sa dosare la descrizione dei suoni, dell'ambiente e dei segnali che indicano che qualcosa sta per arrivare. La descrizione è lo strumento più potente che avete a disposizione. Quando andate a descrivere uno spirito non lo andrete mai descrivere nei minimi dettagli, come anche non lo descriverete in maniera troppo superficiale. Ma lo andrete ad introdurre tramite i suoni che emette, i rumori che produce quando cammina e, solo nel momento più importante, andrete a descrivere i particolari che rendono uno spirito unico. Infatti, un approccio molto valido nei GDR dell'orrore, come TOTEM – Il GDR degli Spiriti, è proprio quello di descrivere la presenza senza mostrare troppo su di essa. Evitando di descriverlo nella sua interezza porterà il "povero" giocatore di turno a focalizzarsi sul momento che incombe, magari proprio andando a descrivere soltanto il braccio che afferra il povero Cercatore per la gola mentre il resto del corpo rimane nascosto nell'ombra. Come detto anticipatamente, un Master cerca di descrivere quella che è la descrizione dell'immagine mentale più vicina alla sua andrà a fare ai propri Giocatori, ma ognuno che ascolterà il Master interpreterà soltanto le sue descrizioni. Questo include l'aggiungere dettagli cui il Master non aveva pensato o dargli una forma più distorta di quanto il Master avrebbe immaginato. Questo è quello che va davvero a rendere una sessione unica ed irripetibile. Per tale ragione, magari, il braccio che afferra il povero Cercatore, descritto poco sopra, avrà fattezze nella vostra mente completamente diverse se si chiede ad un altro Giocatore presente allo stesso tavolo! ATTENZIONE: Come accennato nella parte precedente, state però attenti con le descrizioni delle immagini che andrete a instillare nella mente dei vostri Giocatori. Se questo è un modo per immergerli nell'incubo che gli andate a proporre (dopo tutto, si parla di orrore in questo articolo), alcune descrizioni che rappresentano le fobie o paure che i vostri giocatori possono avere potrebbero essere troppo per coloro che le soffrono nella realtà. Per tale ragione evitate di descrivere cose o mostrare immagini che possano toccare tali corde. Oggetti scenici da tenere al tavoloUna sessione con gli spiriti non è la stessa senza gli oggetti presenti al tavolo, magari ispirandosi a quelli che si possono trovare da un vero Medium. Per tale ragione, procurarsi degli oggetti di scena tematici ad una sessione spiritica potrebbero dare una grande spinta nell'entrare nell'atmosfera. Non mi riferisco solo ad usare candele durante la sessione e avere una luce ambientale soffusa. Utilizzare oggetti come maschere, teschi da tavolo, sfere di vetro, o una vera e vetusta tavola Ouija durante la sessione, possono aiutare il Master a far immergere i Giocatori le sensazioni ottimali per vivere l'avventura con gli spiriti. Oltretutto, proprio in casi come TOTEM – Il GDR degli Spiriti, si possono dare ai Giocatori alcuni di questi oggetti (che siano bambole di pezza, quaderni o ossa finte) al fine di indicare la scoperta di un Nodo. ATTENZIONE: Ovviamente in questo caso si è be consapevoli dei possibili costi e spazio che tali oggetti richiedono. Oltretutto, a meno che non abbiate in mente di fare numerose sessioni di questo tipo, potrebbe essere controproducente acquistarne in numero notevole per poi utilizzarli una volta all'anno o una volta nella vita. Infine, siate ben accorti affinché gli oggetti che avete al tavolo non diventino motivo di distrazione invece che di immersione. Fra gli oggetti che mi sento di consigliarvi, come anche realizzare da voi, ci sono le maschere realizzate in carta o cartoncino. Quella in figura, realizzata da Mari Lwyd, rappresenta il teschio di un cavallo. Musica per creare la giusta atmosferaSarà scontato, ma la musica ha il suo ruolo in questo GDR. Ovviamente, pochi temi si adattano bene ad una sessione basata sugli spiriti. Fra questi sono soprattutto i temi Dark, in particolare quelli con suoni distorti, quelli da preferire sopra molti altri. Ma, come spesso accade, il gusto personale del Master, l'ambientazione ed il tema della sessione, sono i cardini principali su cui andare a puntare. Molte tracce interessanti, che possono essere incluse nelle lunghe playlist da 1-3 ore, possono essere trovate su Youtube. Queste possono includerne anche alcune composte da nomi celebri. Non posso non menzionare e consigliare le tracce Dark Ambient di Burzum (composte dal norvegese Varg Vikernes) e quelle Witch House di Opal Vessel (composte da musicisti del Michigan). Se volete ricercare musiche più brevi, magari per puntualizzare un momento o evento cardine della sessione, posso proporre alcune tracce Vocalist di Baba Yaga Team (composte da ragazze esordienti russe), che compongono musiche che si rifanno alle cupe Fiabe russe (Русская народная). Ovviamente questi sono le mie proposte, sentitevi liberi di non limitarvi a queste ed essere curiosi di usare musiche e temi differenti. Se avete in mente di volervi dedicare più a fondo su quest'ambito, magari utilizzando programmi dedicati, esistono molte altre guide dedicate che vi possono introdurre all'essere un DJ o quasi (qui riporto una guida ben fatta pubblicata su Cena col Drago proprio per i giochi di ruolo). Io personalmente consiglio, qualora avete intenzione di fare sessione dal vivo, di utilizzare il programma VirtualDJ, ma ovviamente ce ne sono moltissimi altri e ognuno ha i suoi punti di forza. Vi ci vorrà un po' di pratica, di allenare l'orecchio e ascoltare i feedback dei vostri giocatori. Se siete davvero interessati a svilupparvi su quest'ultimo punto, iniziare a studiare i fondamenti di quella branca conosciuta come Armonia Musicale potrebbe rivelarsi utile tanto dentro le sessioni di gioco che al di fuori, in ambiti ben più variegati. Ma siate consapevoli, vi ci vorrà del tempo, si parla di almeno qualche anno di esercitazioni costanti se non di più. Esistono, a tal ragione, molti siti e comunità dedicate sull'argomento che vi possono venire in aiuto e introdurvi a questa branca. Purtroppo, forse per mia limitazione, non ho trovato molto in italiano sul tema, ma posso consigliarvi “Armonia per principianti: concetti base”, pubblicata nel 2025 su Staimusic, per un infarinatura generale. D'altro canto, tanto ho trovato in lingua straniera. Per chi mastica la lingua Inglese, lascio qui una pagina del 2024 dal titolo “Understanding Harmony in Music Theory”, dal sito Sound & Design. ATTENZIONE: Come ciliegina sulla torta, l'ultimo consiglio che posso darvi sul tema musica, a prescindere se usate una playlist su Youtube o programmi per DJ, è di evitare caldamente che il volume risulti troppo alto durante la sessione. Non c'è cosa peggiore di avere la musica che sovrasta quello che si dice al tavolo o che distrae i Giocatori anziché coinvolgerli. Conoscenza delle Arti degli illusionisti e dei Mistici applicate al tavoloL'ultimo strumento che mi sento di consigliarvi sono quelli usati dai Mistici e Medium. Di notevole interesse sono stati gli studi condotti nel secolo scorso sulle pratiche condotte da queste figure. Infatti, parallelamente all'affermarsi delle pratiche che si spacciavano di poter permettere di parlare con gli spiriti, sono nati numerosi movimenti e fondazioni capeggiate da sociologi e studiosi di altre discipline che hanno investigato l'argomento in maniera molto più pragmatica. Queste pratiche sono state ben studiate e delucidate. Mentre alcune si rivelarono esser meramente guidate dall'inconscio e dall'entrata in gioco di forze di natura puramente fisica, come il ruolo dei micro-movimenti per far muovere i Pendoli magici, per altre si conosce molto bene il ruolo di pratiche di manipolazione esercitate dai "medium" e/o l'ausilio di trucchi per il movimento di oggetti, come l'utilizzo di motori elettrici nascosti per i famosi Tavoli rotanti. Come avrete ben intuito, queste non sono propriamente degli oggetti accessibili e di facile utilizzo alla prima occasione. Queste sono vere e proprie tecniche che il Master può arrivare a sviluppare nel tempo, con pratica e costanza. Non nego che alcuni anni vi ci possono volere, ma ricordate il concetto cardine su questo tema: “pochi ma buoni”. Apprendete quelle tecniche che vi servono per eccellere in quello che è il vostro obbiettivo al tavolo. Questi può limitarsi all'utilizzo del solo Pendolo magico, del Tavolo rotante o addirittura di Lampade pulsanti. Dato che non vi sono guide specifiche sull'argomento. che bisogna essere molto bravi ad improvvisare e che questo esula dallo scopo di questa guida, non posso fare che reindirizzarvi al sito di Cocktail&Magic che vi può dare qualche utile spunto all'approccio da avere. Tali tecniche di illusione, combinate con l'esperienza al tavolo, potrebbero regalare stupore o spavento puro ai Giocatori presenti, rendendo indimenticabili le sessioni fatte in vostra presenza. ATTENZIONE: Esistono delle controindicazioni nell'usare tali tecniche. Da un lato, se sono presenti Giocatori facili alla paura, che credono nel soprannaturale o facilmente influenzabili, potreste vedere la vostra sessione terminare prematuramente. D'altro canto, se avete persone che non si spaventano facilmente, preparate sui temi di illusione o semplicemente troppo scettiche, potreste ritrovarvi ad avere una sessione in cui questi non rispondono agli eventi che avete preparato e potrebbero cercare di scoprire l'inganno. In ambo i casi, cercate sempre di evitare di effettuare troppo spesso tali trucchi, lasciandoli solo per i momenti più concitati (come la scoperta di un Nodo o il contatto con lo Spirito). Rifacendomi alle sezioni precedenti, una volta che conoscerete meglio i vostri Giocatori, imparato a leggete i loro volti (se sono tesi oppure no), ed avrete creato la giusta atmosfera con la musica... in quell'esatto momento, starà a voi scegliere di fargli vivere il contatto con gli Spiriti. Potrebbe addirittura essere sufficiente un unico evento di questo tipo per cambiare per sempre la vita di uno o tutti i Giocatori che sono al vostro tavolo. Due fra i più famosi e talentuosi Illusionisti del 20° e del 21° secolo da cui prendere ispirazione se volete intraprendere la strada dell'illusionista: A) Harry Blackstone Sr. (1885-1965) ; B) David Copperfield (1956-presente). Futuri approfondimenti Con queste righe termino il primo approfondimento. Nel secondo andrò ad esporre e delucidare un possibile utilizzo del dado da applicare a Totem. Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva. Visualizza articolo completo
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Thorek Finalmente arrivo’ il momento tanto atteso, la visita del padiglione di Tinkus Galvix. L artigiano ascoltava rapito la descrizione di quelle che, a prima vista gli erano sembrate una bacchetta ed una staffa di fattura esotica. Il principio era semplice ma geniale, la forza dell esplosione controllata fungeva come la corda di una balestra spingendo le palline di metallo a grande velocità. “Piacere di conoscervi caro professor Galvix, mi chiamo Thorek Ironbrow. Non ce’ il rischio che le camere di combustione col tempo cedano all usura ed esplodano in faccia all utilizzatore.” Chiese impugnando la pistola per provarla Azioni
- Ieri
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Kaligopolis, La Città Delle Nebbie Eterne
Steven Art 74 ha risposto a Steven Art 74 a un discussione La Metafisica Del Semi-Piano Del Terrore in Kaligopolis City & The Mists Of RavenloftNon è molto buono l'Incantesimo di Metamorfosi (molto meglio fare un Druido-Barbaro specializzato nella "Forma Selvaggia" coadiuvata dalla Ira Berserker piuttosto che un Incantatore che ne può lanciare poche volte) anche non Ti permette di usare Armi, Corazze ed Oggetti Utili. . . Inoltre a volte su Ravenloft c'è il rischio che le "Forze Oscure" facciano brutti scherzi proprio con Incantesimi tipo questo, cercando di BLOCCARTI nella Forma Bestiale, o provando a Infestarti con una qualche Forma di Licantropia se ne ABUSI di Tale Magia. . . . . . . . Per quanto riguarda i Livelli non capisco perchè Tu abbia l'idea di metterne OTTO in "Valor-Bard" e solo DUE in Fighter: avrebbe molto più senso di fare SEI Livelli di Bardo del Valore, che comunque avrebbe abbastanza Skills e Proficiences per essere letale con una "Finesse Greatsword" (Estoc-Flamberge, Claymore Sottile "Stile Navarre", "No-Dachi" Katana Grande 2 Mani, e simili Arma che comunque compiaciono la Dea Drow Elistraee) e QUATTRO di "Tiratore Mondano" (che è una "Sottospecie di Guerriero Iper-Specializzato" allo stesso Modo che il "Runeshot Gunmage" è una "Sottospecie Di Stregone Iper-Specializzato") in modo da ptere prednere la Specializzazione di "Pistolero Rapido Ambidestro" con tutti i significativi Vantaggi che comporta per un Duellante di Armi da Fuoco Leggere. . .
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Mi sveglio di soprassalto col sudore freddo che mi cola lungo la schiena, forse a causa degli incubi o forse a causa del boato che ha scosso la montagna, probabilmente l'unione di entrambi i fattori. Quando apro gli occhi è buio e non vedo praticamente nulla, sento solo una gran confusione, grida, rumore di roccia che cade e rimbalza, la polvere che satura l'aria rendendola difficilmente respirabile. Mentre Thurin grida diversi ordini mi impongo la calma per evitare stupidi errori, nel frattempo che la mia testa valuta cosa è meglio fare, il mio corpo si muove in automatico afferrando lo scudo al mio fianco e caricandomelo in spalla così che non sia di intralcio, lo stesso per il giavellotto che lancio sul primo carro che raggiungo con movimenti sicuri, nonostante l'oscurità. Prima di addormentarmi ho fissato bene in testa la posizione delle cose intorno a me e, mentre il giavellotto è ancora in aria verso il carro di testa, agguanto una torcia dallo zaino e, tirando fuori l'acciarino dalla tasca, la accendo con movimenti sicuri per migliorare la visibilità di tutti, cercando di fissarla sul secondo carro o lasciandola a terra sulla roccia. Adesso che la luce illumina la zona, nonostante la polvere, riesco a dare un volto alle grida di dolore che ho sentito poco fa riconoscendo il nano Cran bloccato dalle rocce che gli schiacciano le gambe. Mi accingo ad aiutarlo mentre Elyndra si lancia in soccorso dei muli, necessari a trainare i carri fino a Grimstone, e Thurin si butta contro il secondo carro per disincastrarlo dal gradino di roccia che ne impedisce il movimento. "Luce Sacra aiutaci! Dacci la forza e illumina i nostri passi!" una silenziosa preghiera agli dei, nella speranza che ascoltino la mia supplica. Azioni
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori "Ottimo! La strada per raggiungere il tempio è chiara, ma concordo con Gabriele, ogni informazione è importante per pianificare al meglio la spedizione. Cos'altro puoi dirci Mayu?" chiedo accodandomi alle domande di Gabriele.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Il primo giro di esplorazione porta a un solo acquisto, questo da parte di Nix, ma un acquisto dalle generose dimensioni Ottima scelta, ottima scelta! dichiara l’imbonitore, lasciando la gente a bearsi gli occhi con la ragazza immagine elfa e quindi formalizzare l’acquisto della Tornadus da parte del cangiante 598…. 599…. e 600! Benissimo! Non me ne voglia, sa, ma se ne vedono di tutti i colori ormai. Allora metta una firma qui, poi un’altra qui…. Anche su questa pergamena… ottimo. Le ho già messo il profumatore e tutti i livelli sono a posto. Dopo i primi 5000 chilometri può venire da noi per il controllo di cortesia gratuito e, mi raccomando, dopo il primo anno va fatto il tagliando! lo avvisa, per poi battere una mano sulla grande confezione che contiene il nuovo mezzo di trasporto di Nix Faccia buona strada! augura il membro del Casato Cannith. Ne ho ancora circa una cinquantina in tutto spiega il grasso venditore della lanterna di mappatura Anche se devo dire che sto andando bene in questi giorni e ne ho vendute parecchie sorride Ma immagino che se passate stasera ne trovate ancora, anche se spero sempre di no ridacchia. Molti dei prodotti all’interno del padiglione si rivelano al di fuori della portata dei membri del Circolo, come il Dissolutore Universale Una sola applicazione e potrete sciogliere tutto, dalla colla al metallo fino al cemento armato! dichiara il suo venditore, un elfo untuoso, il prezzo di 150mila monete d’oro oltre le tasche anche della principessa Utilissimo, ma direi che ci sono spese migliori per il Breland ammette la mezzelfa. Anche una linea di Anelli di Protezione a 5000 monete d’oro sembra mettere in dubbio la principessa, fino a che un membro della Fiducia non le si avvicina per sussurrare alle sue orecchie. Lo sguardo della mezzelfa si illumina Davvero? Sì, sarebbe ottimo! Lo gnomo riparte, con Brela che guida quindi il gruppo verso il padiglione ai margini Buone notizie! Sembra che il professor Galvix mi abbia invitata al suo padiglione, voi venite con me ovviamente fa loro l’occhiolino In realtà ci speravo, perché mi pare di ricordare che mio padre avesse finanziato alcune sue ricerche su questo campo… con l’impegno a essere tra i primi acquirenti in caso di successo. Come sempre, la politica prima della generosità commenta Brela, raggiungendo quindi il grande padiglione chiuso, sorvegliato da alcuni membri della Fiducia. All’arrivo di Brela, essi scostano la tenda per consentire a lei e ai quattro l’ingresso. Il padiglione di Tinkus Galvix sorge a ridosso del muro più a nord del padiglione e presenta un grande palco sul quale sono stati approntati quattro bersagli rotondi e imbottiti di paglia, di quelli utilizzati per le gare di arcieria. Molte casse sono tenute ai lati, tra cui un barile pieno di polvere nera, un tavolo con dei pallini e una teca con mezza dozzina di avveniristici strumenti, i quali devono essere le armi da fuoco create dall’inventore Principessa! esclama uno gnomo anziano e quasi del tutto pelato, vestito con una giubba in pelle, il quale si fa strada tra alcuni giovani assistenti per poi raggiungere Lady Brela e onorarla con un inchino Onorato di fare la vostra conoscenza, sono lieto di vedere che siate presente! Tinkus Galvix E voi dovete essere la sua scorta, piacere di conoscervi! Sono Tinkus Galvix, inventore delle armi che presenteremo oggi commenta con una punta di orgoglio E non poche armi, sapete? egli quindi illustra a Brela e ai quattro le sue scoperte In realtà tutto si basa su un elemento: la polvere nera. Alcuni elementi in determinate quantità possono generare una potente esplosione. Ora io non starò qui a divulgare la formula, anche per motivi di sicurezza. Già da solo questo elemento in cattive mani potrebbe dare luogo a terribili rivoluzioni sul campo di battaglia. Ma posso farvi vedere in azione qualcosa di più sicuro (si fa per dire) e legato al suo uso egli si avvicina alla teca, per poi prenderne una lunga asta di metallo con una impugnatura in legno e una versione dalla canna corta Vi presento il moschetto e la pistola! dichiara, offrendo al gruppo di soppesarli e valutarli No, no principessa! NON guardi all’interno della canna, è pericolosissimo! Vede, il funzionamento di queste armi è garantito dall’inserimento di poca polvere nera all’interno della canna, quindi di uno dei pallini qui presenti porge due sacchetti Sono modelli ad avancarica, poiché si ricaricano sul davanti. All’inizio possono apparire laboriosi e difficili da caricare, ma con la pratica diventereste bravissimi. Ma non dovete credere a me, vi invito a provarli sui bersagli! Su, non temete! Un po' di fracasso in più a questa fiera penso che nemmeno si noterà! dichiara, mostrando loro l’uso della pistola contro il bersaglio, mancando il centro di una trentina di centimetri e provocando un affacciarsi preoccupato dei membri della Fiducia verso l’interno Tutto a posto! dichiara l’inventore Coraggio, strabiliatemi! li esorta. Statistiche delle armi (prezzi compresi) In realtà ho portato poche armi perché sono ancora sperimentali e non ho modo di produrli in massa, ma confido di poter avere degli ordini in anticipo e quindi finanziare con quelli le prime produzioni illustra Che ve ne pare? X tutti