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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni lampo (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Le prime Anteprime di Pathfinder 2e: diversi mostri, la scheda del PG e altro

Pathfinder 2e uscirà in lingua inglese l'1 Agosto 2019, ovvero all'incirca fra una settimana (come vi avevamo scritto in un articolo, invece, la versione italiana dovrebbe arrivare intorno all'Aprile del 2020). Per l'occasione, dunque, la Paizo ha deciso di mostrare alcune anteprime tratte dai due manuali base, il Core e il Bestiario: la scheda del PG, alcuni estratti dalle sezioni per il DM, e le statistiche del Goblin, dello Scheletro, del Gremlin, del Gogiteth, e di numerose altre creature.
Troverete le anteprime infondo all'articolo: per ingrandire le immagini cliccate su di esse. Due versioni ad alta definizione della Scheda del PG, tuttavia, una delle quali progettata appositamente per la stampa, sono disponibili ai seguenti link:
❚ Scheda del PG di Pathfinder 2e colorata
❚ Scheda del PG B/N pensata per la stampa
Per visionare, invece, diverse altre anteprime sui mostri di Pathfinder 2e rispetto a quelle pubblicate in questo articolo, potete visitare questa pagina del sito della Paizo (anche in questo caso, cliccate sulle immagini per ingrandirle).











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About This Club

"Ma io non riesco più a dormire sereno quanto penso agli orrori che strisciano sera sosta nel tempo e nello spazio, e a quelle indicibili blasfemie dalle antiche stelle che sogniano in fondo al mare, conosciute e adorate da un culto da incubo, pronte a svegliarsi e a tornare nel mondo..."

  1. What's new in this club
  2. Carter "Ovviamente, nessun ritrovamento di arte plastica simile a quanto visto da noi, o qualcosa sarebbe già trapelato a livello di pubblicazioni scientifiche...", rimuginó Carter, ben conscio del valore archeologico e storico del loro ritrovamento. "Le domande e le valutazioni del mio compagno sono, comunque, ben pertinenti. Questa sottesa intelaiatura di culti nascosti e di antiche, perdute e sconosciute civiltà sparse per il mondo è estremamente affascinante, considerando anche come possa gettare nuova luce su certe teorie di contatti e migrazioni lungo i secoli e non solo nella profonda preistoria".
  3. Ludwig “Dunque la lettera era anonima e 'muta'. Ma la chiave, invece, è di per sé stessa un codice ed un messaggio. Un chiaro invito a recarsi da qualche parte ad aprire qualcosa. Avete forse notizia di indagini in questo senso?” Il tedesco era affascinato da questo mistero, e ciò lo rendeva più loquace. “Quanto al mittente... potremmo chiedere tramite l'ambasciata di conoscere lo stato di prigionia o cattività della nostra ex-guida, nonché l'attuale dimora del traghettatore. Ognuno dei due mi sembrava in grado di essere in combutta con Morgan, e potrebbe aver ricevuto istruzioni che è infine riuscito a mettere in pratica, sebbene qui non vi fosse un Morgan in grado di ricevere il messaggio.”
  4. Lunedì 1 Gennaio 1923 - Sera [Nevischio] "Il dottor Morgan è stato internato per ordine della corte che lo ha giudicato, pensavo lo sapeste" riprese Smith "Mi hanno detto che in tribunale ha fatto una figura pietosa parlando di una giustizia che calerà su tutti quelli che lo accusano e di una gloria che toccherà a lui" Poi rivoltosi a Buil e Carter aggiunse "No, non parlavo di immagini simili, ma della citazione del nome in alcuni rapporti, fatti dagli esploratori di sua maestà in Oman e Perù. Quanto alla lettera, veniva da Lima ed era anonima, secondo quanto mi ha riferito Rosen" @all
  5. Dottor Buill Quindi avete trovato altri siti simili al nostro? Perdoni la sincerità ma stiamo parlando di statue e incisioni raffiguranti sacrifici umani che... bhe,vanno molto aldilà di quelli Maia. Alberi o, come posso descriverli, mostri tentacolari in grado di possedere corpi e anime. Un culto che, spero, non possieda più alcun adepto.
  6. Niklas Von Aehrentha Niklas si presentò di nuovo al professore, stringendogli la mano e facendo un piccolo inchino, per poi ordinare un calice di vino pure lui, imitando l'accademico. Al suo citare il direttore del manicomio esclamò "Manicomio? Dunque Morgan è stato internato, qui a Londra? Armitage ci aveva detto che lei si era preso cura del caso, ma non sapevo fosse stato internato qui. Sia chiaro, non che la cosa mi sorprenda...Non so se il professore le ha raccontato nei dettagli la nostra vicenda alle rovine...Per alcuni versi, anche il suo accenno alla magia me l'ha fatto tornare in mente..." Di nuovo il giovane ripensò alla piramide e a come si aprì, mostrando il medaglione al cielo...Tuttora non è riuscito a trovare una spiegazione razionale a ciò, come per tante altre cose che avevano visto. L'adrenalina, solo a pensarci, si stava già alzando nel cervello del ragazzo. Cercò di tenerla a bada sorseggiando il vino. Tutti
  7. Carter Carter assottiglió lo sguardo, cercando di decifrare le parti non immediatamente chiare del discorso fatto da Smith: "Perú? Abbiamo qualche dettaglio in più? Immagino che la corrispondenza degli internati venga vagliata con particolare cautela...".
  8. Lunedì 1 Gennaio 1923 - Sera [Nevischio] "Sì certo" iniziò a raccontare il professore interrompendosi solo per permettere agli amici di ordinare la cena "come vi avrà raccontato Henry io mi sono subito interessato alle vostre vicende e alle vostre scoperte. Ho sempre pensato che si debba avere una mente aperta e tutto vada indagato con un metodo scientifico: siamo in un periodo della storia dell'umanità pregno di grande scoperte, in cui si capiscono cose che un tempo parevano magia. Tutto dobbiamo indagare con attenzione." "Con l'aiuto di un mio assistente, ho confrontato quanto avete trovato con le ricerche che la British Society ha finanziato e ho ricercato, nelle biblioteche più note di questo che è il centro del mondo, notizie sul culto di Shub-Niggurath. E a parte alcune notizie su manoscritti trovati in Yemen, di cui probabilmente vi avrà già parlato Henry, il nome era citato solo vagamente da alcuni esploratori nei resoconti di scavi in Oman e in Perù." "Sinceramente stavo disperando di trovare una chiave alla vicenda quando la sorte mi ha aiutato." "Il dottor Rosen, il direttore del manicomio di Londra, è mio caro amico. Alcune settimane fa mi ha scritto per informarmi che Morgan aveva ricevuto una lettera: una lettera vuota se non per una piccola chiave. E la lettera proveniva proprio dal Perù" "Ho subito messo insieme i pezzi e ho telegrafato ad Armitage!"
  9. Ludwig von Weber Era giunto il momento di presentarsi. Lo fece porgendo la mano, ed evitando di magnificare i pregi delle birre tedesche, poiché a quelle inglesi lui avrebbe preferito non solo il vino, ma perfino il fiele. “Illustrissimo Professore, non posso nasconderle che l'attesa ha accresciuto la mia curiosità circa la ragione che ci vede qui riuniti, dopo un viaggio niente affatto consueto per la maggior parte di noi dato che ci ha visto attraversare un Oceano. Posso pertanto chiederle qualche piccola anticipazione, per nutrire una sciocca mente curiosa?”
  10. Craig Babcock Concordo con Carter, Professore dico all'accademico sorridendo e stringengdogli la mano, lasciando poi il passo al resto dei nostri compagni
  11. Carter "Ha fatto benissimo, professore, ci mancherebbe. È un piacere reincontrarla", salutó Carter, stringendo nuovamente la mano dell'altro accademico. Fece poi un cenno al cameriere, mentre lasciava anche ai suoi compagni la possibilità di accostarsi a Smith.
  12. Lunedì 1 Gennaio 1923 - Sera [Nevischio] Una leggera nebbia accolmpagniò gli amici che con una carrozza si recarono al King's Rest, un ristorante di media categoria con interni in legno e grossi tavoli rettangolari con panche su cui sedersi. Il professor Smith li stava attendendo con un bicchiere di vino bianco in mano. "Amici miei. Che piacere vedervi. Scusatemi se ho iniziato a bere: la birra non a apprezzo ma un buon vino, mi fa sempre piacere."
  13. Carter "Sebbene io resti decisamente più un egittologo che un esperto di archeologia mesoamericana, quel poco che so e quanto abbiamo visto mi ha decisamente convinto sulla eccezionalità e - forse, addirittura - unicità del nostro ritrovamento. Avrei volentieri approfondito la ricerca ed, anzi, mi sarei aspettato una seconda spedizione in Ecuador, piuttosto che un viaggio nel Vecchio Continente, in effetti. Ma ritengo che Madslay e Smith condividano un interesse comune solo temporaneo, giacché il secondo mi pare maggiormente dedicato a quella scienza sociale che viene comunemente definita etnologia", rispose Carter a Ludwig. "Potrei certamente sbagliarmi su tale distinzione, ma è importante tenere ben presente che gli etnologi non si dedicano solo alle espressioni culturali passate e concluse, ma si interessano anche a quelle presenti e contemporanee".
  14. Ludwig “Il legame potrebbe esserci, seppure labile. Innanzitutto, potrebbero non aver esposto tutto quel che hanno trovato, finché non avranno terminato gli studi. Questa mostra stessa avviene a una ragguardevole distanza di tempo, e si tratta di reperti interessanti, ma che non sconvolgono quanto si sapeva su quei popoli o ci sarebbe stata ben altra pomposità nella presentazione. Carter mi conferma?” “Il prof. Smith si occupa di credenze perdute. Già la cultura Maya è perduta, ma lo è ancora di più quella che ha prodotto le sculture che noi soli abbiamo visto dal vero e Terence ha fotografato. Una 'sottocultura' che si è diffusa in quell'area senza attecchire altrove, poiché confinata alle rovine che abbiamo visitato... oppure un 'fuoco di paglia' con altri focolai in altre città divenute ormai ruderi nelle giungle centramericane. Questo spiegherebbe l'interesse dei due accademici nell'organizzare questo incontro.” “Naturalmente le mie sono solo speculazioni logiche. Dobbiamo solo attendere la cena e sapremo.”
  15. Peccato per il c-14 ma grazie per le foto. Si elementi architettonici vanno bene. Presumo anche qualche immagine macabra. Giusto per testimoniare al professore che non stiamo inventando frottole.
  16. Niklas Von Aehrentha Beh, dottore...se non ci fossero state delle vittime probabilmente avremmo continuato con le ricerche e assecondato Morgan, ma sappiamo tutti com'è andata...Ad ogni modo sì, anche a me sembrano ritrovamenti...differenti.
  17. @shadizar ok per le foto! Ricordo che non ritraggono eventi eccezionali (es. Nebbia) ma solo architettonici Il c-14 sarà ideato fra 25 anni purtroppo. p.s. Ho corretto il mio post in TdG
  18. Lunedì 1 Gennaio 1923 - Tardo Mattino [Sereno e Freddo] Mentre Buill raccontava a chi non era stato presente al dialogo con Smith cosa questi avesse detto, il ricevimento andava avanti La maggior parte della folla pareva interessata a vedere i reperti mentre alcuni continuavano a parlare con i relatori @all
  19. Dottor Buill A cena, al King' Rest per le 19 a quanto ho inteso rispose il dottore a Niklas, ma non pare anche a lei che tutto questo non abbia nulla a che fare con la nostra esperienza con i Maya? Si direbbe quasi che i nostri ritrovamenti siano di tutta un' altra cultura. Stessa " regione" diciamo ma un popolo o forse un periodo storico completamente diverso. Possibile che ci siamo imbattuti in reperti precedenti il 1000 dC? Stasera a cena bisognerebbe chiedere al professore cosa gli è stato riferito della nostra avventura, se ha avuto copia delle mie foto o delle testimonianze che abbiamo rilasciato. È davvero un peccato che la spedizione fosse più interessata al mistero della scomparsa dei nostri predecessori che ad una vera ricerca storica; abbiamo perso di vista questo lato della vicenda e mancato di raccogliere dei reperti da studiare.
  20. Niklas Von Aehrentha Niklas continuò a seguire con interesse le risposte di Maudslay, nel mentre descriveva in dettaglio la spedizione e le sue difficoltà. D'un tratto a lui si affiancò Carter, con in mano una bevanda calda presa dal rinfresco. "Davvero interessante questa spedizione, ma...diciamo che non hanno avuto le complicazioni che abbiamo avuto noi l'ultima volta." Per un attimo la sua mente si estraneò, ritornando alle ombre delle creature alate in quel cunicolo, mentre era appeso a una corda, o al muro di nebbia davanti all'ingresso della piramide che avevano aperto in una maniera a dir poco incredibile, e alla sua pusillanimità nell'attraversarlo...Cominciò a percepire un rivolo di sudore scendere dalle proprie tempie e l'ansia crescere, finché una risata vicina non lo fece tornare al presente, alla sala e all'inaugurazione. Girò la testa più volte a destra e a sinistra, come se dovesse estrarre dalla mente dove si trovasse, con difficoltà, poi chiese "...Allora? Che ha detto il professore? Quando ci riceverà?"
  21. Ludwig Ancora un'altra ragione per procrastinare: gli accademici erano scientificamente alla ricerca della verità, ma pareva quasi che dovessero disporre del tempo del mondo. Era certo non fosse né pigrizia né altra forma di indolenza. Forse, a furia di indagare su eventi distanti decine di migliaia di anni dal presente, avevano finito per adottare uno stile flemmatico. Lui invece avrebbe dovuto essere paziente. Ancora. Fece un saluto rispettoso, e si sorprese ad interessarsi ai vari reperti, tanto per riempire l'attesa.
  22. Carter "Certamente. A stasera, allora, professore!", salutò Carter, incuriosito dagli studi di Smith, che doveva essere, quindi, un etnologo o qualcosa di simile. Carter si allontanò, quindi, verso il rinfresco, per gustare una bevanda calda, con l'intenzione di andare poi a sentire le domande poste a Mandslay.
  23. Lunedì 1 Gennaio 1923 - Mattino [Sereno e Freddo] "A dire il vero non è neanche il mio campo, specifico." riprese Smith "io mi occupo di credenze perdute e di utilizzo di un approccio scientifico nel loro studio. Non superstizioni da ignorare, ma credenze da studiare. Ecco" Fece una pausa "Ora però mi scuserete ma devo dedicarmi ad alcuni ospiti. Voi però avete fatto un viaggio per incontrarmi: vi proporrei di vederci a cena. Al King's Rest, a Covent Garden, all 19"
  24. Craig Babcock Decisamente interessante Professore dico con un sorriso a Smith Anche se io non sono certo la persona più indicata per dire una cosa del genere dato che non sono uno studioso
  25. Ah, ottimo. Quindi Mandslay era ad inizio carriera, presumibilmente.
  26. Carter "Davvero molto interessante, professore. Purtroppo, le mie conoscenze e le mie esperienze con le civiltà precolombiane sono davvero scarse, quasi amatoriali, essendo io un egittologo; tuttavia, l'ultima spedizione, che ho condiviso coi miei attuali compagni, mi ha convinto di poter essere interessato ad indirizzare qualche futuro studio in questo senso... ovviamente, anche in conseguenza del nostro attuale viaggio europeo!", Carter rispose a Smith, la sua mente già proiettata a qualche possibile ampliamento curriculare.
  27.  
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