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Descrizione della gilda

"Ma io non riesco più a dormire sereno quanto penso agli orrori che strisciano sera sosta nel tempo e nello spazio, e a quelle indicibili blasfemie dalle antiche stelle che sogniano in fondo al mare, conosciute e adorate da un culto da incubo, pronte a svegliarsi e a tornare nel mondo..."

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Niklas von Aehrentha Grazie mille, madame. rispose Niklas. La lettura delle carte lo aveva francamente stancato, poi gli sembrava sempre di ottenere un pugno di mosche. Gli sembrava sempre che chiunque cercassero fosse sempre un passo avanti a loro, irraggiungibile. Sbadigliò. Penso che sia decisamente l'ora di dormire. Vi auguro buona notte.
  2. #33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - sera [freddo neve] "Certo, Certo" risponde il medico "Abbiamo preparato due camere per voi, come dicevamo" "E se volte ancora mangiare qualcosa, ci sono rimasti avanzi" aggiunse la moglie
  3. Terence È tardi e non mi sembra il caso di scendere in cantina di notte. Possiamo dargli un occhio domattina? Chiese il medico al loro ospite.
  4. Ludwig Von Weber «Dunque abbiamo finalmente un punto da cui cominciare. Anche logico, visto che cantina e fondamenta sono strettamente legati e difficilmente alterabili senza tirar giù la casa».
  5. #33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - sera [freddo neve] Accertatisi che la casa fosse in sicurezza e la bambina protetta, i compagni passarono la serata a studiare le carte. Verso mezzanotte fu chiaro che la casa era stata nel secolo prima ristrutturata più volte. L'unico ambiente non toccato dal XVIII secolo era la cantina sottostante.
  6. Terence Sono d'accordo disse Terence ma nel caso volesse tornare- in fondo è un pazzo- vorrei controllare che la finestre sia ben chiusa o, se mi permettete un consiglio, potreste prendere in considerazione di permettere alla bimba di dormire nel " lettone" questa sera?
  7. Ludwig Von Weber «Potrebbe, in effetti. Spiegherebbe perché ci fossero tracce dirette verso la stazione. Se si è accorto di essere stato visto dal vostro ragazzo, si è impaurito e, in uno sprazzo di lucidità, ha ritenuto di tornare verso i luoghi che conosce». Sorrise alla famiglia, cercando di essere rassicurante. «Il caso è chiuso, dunque. Possiamo tornare a quanto stavamo facendo prima di questa pausa forzata e avventurosa».
  8. #33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - sera [freddo neve] "Il Charenton asylum! Quanto tempo che non ne vedevo uno con quel simbolo" disse eccitato il dottore "E' un manicomio a Parigi." Poi aggiunse "Pensate che sia un pazzo fuggito?"
  9. Ludwig Von Weber Il tedesco annuì, far passare l'idea che si trattasse di un barbone 'temerario' poteva spingere la famiglia a stare a occhi aperti, ma senza terrorizzarla. «Ma la curiosità e la prospettiva di trovare avanzi abbondanti della cena potreebbero aver indotto qualcuno di loro ad essere un po' più temerario. Abbiamo trovato questo fazzoletto, sporco e un po' macchiato, forse appartiene a uno di loro. A voi dice nulla?». Aprì il pezzo di stoffa trovato in stazione, stendendolo sul palmo per mostrare i ricami, ma senza tuttavia cederlo.
  10. #33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - sera [freddo neve] "Sì molto spesso ci sono barboni" rispose il medico "Cercano rifugio fra le rovine. Ma non si sono mai avvicinati a casa nostra. Di solito non osano, e ogni tanto la polizia passa" La moglie annuì alle sue parole.
  11. Ludwig Von Weber «Sembra di sì, le tracce portavano verso il rudere di quella Chiesa al di là della strada. Magari un barbone incuriosito dalla quantità insolita di ospiti che avete stasera. Avete mai visto qualcuno abitare là dentro?». Per il momento, il tedesco cercò di suggerire un'ipotesi abbastanza innocua, per tranquillizzare la famiglia e far sì che dessero informazioni più attendibili, se ne avevano. Era comunque vitale tornare a occuparsi della mappa.
  12. #33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - sera [freddo neve] I compagni ritornarono velocemente a casa Loren e il calore del fuoco li accolse. Subito il medico le fece accomodare in sala, mentre la moglie preparava loro del vino caldo. "Eravamo preoccupati" disse "allora avete scoperto qualcosa? c'era veramente qualcuno?
  13. Terence La vittima pareva essere un barbone e forse il signor Lorien l'ha visto vivere nelle rovine e potrebbe sapere di chi si tratta; inoltre la minaccia di una " bestia selvaggia" così vicina a casa sua è qualcosa di cui dovrebbe venire a conoscenza. Le persone che non hanno visto ciò che abbiamo vissuto noi, difficilmente penseranno a qualcosa di diverso da un animale , quindi direi di attenerci a questa versione.
  14. Carter Grant "Ma decisamente terribile, a giudicare dal cadavere ritrovato nella chiesa. Forse, almeno di questo, dovremmo parlarne col nostro ospite", propose Carter.
  15. Niklas Concordo. Ci conviene scoprire il possibile ora. rispose asciutto Mi sembra quasi di aver perso tempo, inseguendo quel personaggio. Veloce a scappare, ad ogni modo.
  16. Ludwig Von Weber «Credo sia salito in treno... ma potrebbe aver lasciato cadere questo fazzoletto». Il tedesco mostrò una salvietta ricamata ma rovinata, sporca e a lungo non lavata, ma soprattutto con evidenti tracce di sangue. «Potrebbe essere suo. O della persona che cercava. In ogni caso qualcosa lo ha portato a curiosare dalle finestre della casa in cui eravamo. Penso che la priorità, ora, sia di tornare là e scoprire cosa».
  17. Terence Giusto, giusto. Cerchiamo un bobby da avvisare o torniamo alla casa e ne parliamo prima col nostro ospite?
  18. Carter "Cerchiamo di non dare troppo nell'occhio. Potrebbe esserci qualcuno che capisce l'inglese", commentò Carter, frenando l'eccitazione del medico.
  19. Terence Ludwig, Niklas eccovi! Disse alzando un braccio per richiamare la loro attenzione, avete raggiunto il sospettato? Noi abbiamo avuto un'esperienza terribile nella chiesa, abbiamo trovato un cadavere, squartato e... mangiato.
  20. #33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - sera [freddo neve] @I tedeschi @Terence e Carter
  21. #33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - sera [freddo neve] @Terence e Carter

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