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Descrizione della gilda

Avventura introduttiva a Vaesen - GDR Horror dei Miti Nordici

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. ELSA Osservo Aslaug mentre mostra il documento a Linnea quasi chiedendo a me stessa ed ora? Ma basta un semplice rigo sulla pergamena e succede qualcosa che davvero non mi sarei mai aspettata di vedere, sembra che il castello, all'apparenza solo mura, stanze e cemento come dovrebbe essere, diventa vivo, emettetendo un lugo respiro. Spalanco la bocca, dopo quello che ho visto durante questa missione la mia razionalità inizia a vacillare. Da oggi probabilmente vedrò le cose in mdo diverso. Non credo alle mie orecchie quando Linnea ci consegna le chiavi, i miei occhi brillanno "Abbiamo davvero un Castello?" Guardo Aslaug e Quentin "Beh direi di festeggiare allora!" Un fremito di eccitazione mi scuote il corpo, la biblioteca era piena di libri ed ora avrò tempo per leggerli. Offgame
  2. Beh quando una quest arriva al termine è sempre un successo, nonostante le difficoltà e gli abbandoni :) Ci sono per continuare a giocare, Agosto però è il mese che sono in ferie e quindi potrei non essere presente, fare post in forum da cellulare mi risulta difficile. Se fosse possibile trovare un altro giocatore meglio, altrimenti va anche bene continuare in 3. Per la miglioria del Castello non ho il manuale ufficiale ma se occorre cerco di reperirlo per fare l'upgrade del castello.
  3. Sì, adatterei una delle missioni brevi di un altro manuale, una in cui c'è più respiro. Io ho ferie una settimana a luglio e una ad agosto in cui non sarò facilmente raggiungibile, altrimenti sono disponibile. Praticamente ora siamo in fase post-game.
  4. Adesso magari aspetto l'opinione di @shadyfighter07 per decidermi. Io comunque sarei disponibile a continuare. E vista la durata della One-shot (anche tenendo conto delle pause) vorrei rimanere su avventure molto brevi. Forse proporrei una breve pausa dopo questa prima avventura, e riprendere ad agosto (o in altro mese in base ai vostri impegni).
  5. Aslaug Solheim Rimango in ascolto dei battiti. In po' mi stupisce il suo sguardo felice, quasi in contrasto con Manfred morente. Ma del resto egli era già morto molto tempo fa'. Non so bene che dirle, alla fine provo con un "È bello vederla finalmente felice." "Possiamo entrare? Vuole venire con noi? Se davvero questo è adesso una nostra proprietà voglio poterla accogliere." "Del resto qui fuori stiamo prendendo freddo. E soprattutto dentro c'è qualcuno a cui dovremmo se non delle scuse almeno un ringraziamento visto come abbiamo messo a repentaglio la sua vita." E nel dirlo faccio un paio di passi verso il porticato.
  6. Come dicevo su gruppo, la one shot (dopo quasi un anno! woo) è praticamente conclusa. Se volete continuare a giocare a Vaesen, io sono disponibile. Continuerei con le regole ufficiali invece che con quelle dello starter set, che poi è quello che in pratica stavo già facendo. A voi cambia poco, a tutti gli effetti, tranne che per le regole dedicate alla gestione del castello che ormai è ufficialmente di vostra proprietà. Dopo un timeskip il castello sarà ripulito, ma non tutte le stanze sono state trovate (molte sono nascoste, come avete notato al terzo piano) o rimesse abbastanza a nuovo. All'inizio del gioco avete a disposizione l'effetto della Libreria e del Maggiordomo Algot Frisk (pag. 89). In base a come vi siete comportati durante il Mistero, avete ottenuto 4 punti che potete spendere per migliorare il Castello. Se avete a disposizione il manuale potete fare da voi, altrimenti ci penso io a farvi l'elenco. E sì, scusatemi per il terzo piano e le sue porte brickate, ma vi siete incamponiti su delle stanze che erano bloccate non perché importanti per il Mistero, ma perché "sbloccabili" in seguito. Eh, i difetti di un'avventura in una casa chiusa. Visto che MasterX non si collega da marzo, Quentin sarà all'inizio della prossima avventura impegnato in una spedizione altrove. Se volete che cerchiamo un altro giocatore va bene, ma per me si sta bene anche in tre, visto che con voi mi sono trovato bene e siamo andati più spediti. Ma questo è il momento migliore per aggiungere gente alla Società (oltre Roland! Il povero senzatetto è ufficialmente uno di voi, se volete)
  7. Esterno del castello Linnea resta immobile per un istante quando Aslaug srotola il documento sotto l'ombrello. La pioggia tamburella lieve sulla tela nera mentre i suoi occhi scorrono rapidamente le righe dell'atto. Poi sorride. Non un sorriso malinconico o stanco come quelli che le avete visto fino ad ora. Un sorriso vero, finalmente. "Ben fatto." sussurra. "Davvero ben fatto." Con un gesto più rapido da quello che vi aspettate da una vecchia strega, estrae una penna dalla tasca del cappotto. Per un attimo vi viene il dubbio che l'avesse tenuta pronta da sempre, aspettando solo questo momento. "Grazie per averlo tenuto al sicuro e portato a me." La punta della penna scorre sul foglio prima che possiate reagire. Una sola linea, un tratto netto che attraversa il nome di Manfred Ask. Il castello non è più di sua proprietà ora, è di nuovo di Linnea. Per un secondo non succede nulla, poi il castello si illumina. Una luce verde esplode dietro le finestre della magione, identica a quella della lanterna di Manfred. Attraversa le vetrate, pulsa una volta... due... tre... Come il battito di un cuore morente. Dalle mura arriva un lungo gemito. Profondo. Immenso. Come non ne avete mai sentiti. Un rantolo di morte, come se l'intero edificio stesse finalmente espirando dopo aver trattenuto il fiato per decenni. La luce verde vacilla e si spegne. Le urla cessano. I bagliori scompaiono. Per la prima volta da quando siete arrivati, il castello appare semplicemente... un castello. Linnea rimette la penna nel cappotto, e mette una mano sulla spalla di Aslaug. "È finita." Vi guarda uno per uno. "Aslaug. Elsa. Quentin." La sua voce è ferma. "La Società aveva bisogno di persone come voi. Ha ancora bisogno di persone come voi" "Avete le chiavi. Vi affido Castel Gyllencreutz." Per un momento osservate i suoi occhi quasi lucidi, ma l'anziana si riprende al volo. "Ricostruite ciò che è andato perduto. Salvate i Figli del Giovedì. Impedite che i Vaesen ci facciano male, e che gli umani facciano male ai Vaesen. Fate in modo che queste mura tornino a essere ciò che erano un tempo." Quentin fissa il mazzo di chiavi, ancora paonazzo e spettinato. "...quindi adesso siamo proprietari di un castello?" Linnea annuisce. Offgame
  8. Aslaug "Certamente" mi avvicino a lei, sotto il suo ombrello e tiro fuori il documento. Lo srotolo per mostrarle il contenuto, senza tuttavia lasciarglielo. Lo mantengo con una mano, come a non voler abbandonare il pezzo di carta per cui ho combattuto tanto. Poi sentendo un urlo dal castello mi giro leggermente. Manfred l'ha presa proprio male. "Credo ci convenga muoverci. Prima ci allontaniamo di qui, prima siamo al sicuro." "Almeno usciamo dal cancello." Aggiungo
  9. Esterno del castello Linnea scuote subito la testa, facendo sgocciolare l’acqua dall’orlo dell’ombrello. "No. No, Manfred non vorrà affatto che abbiate quel documento." il suo sguardo si fa cupo. "E soprattutto non vorrà che lo abbia io." Dietro di voi il castello sembra agitarsi. Dalle finestre filtrano bagliori verdi sempre più intensi e caotici. In lontananza sentite urla, vetri vibrare, qualcosa trascinarsi nei corridoi della magione. Linnea tende lentamente la mano verso Aslaug. "Posso vederlo?" domanda a bassa voce.
  10. ELSA La risposta di Aslaug a Linnea lascia chiaramente capire che il documento che ha preso dal mobile era proprio quello che supponevo che fosse. "Bene! Direi che abbiamo trovato qualcosa di importante allora!" Guardo di nuovo Linnea. "E Manfred non sarà certo certo contento di sapere che siamo noi ad averlo! Questo lo distrarrà dalla sua attività preferita quella di produrre birra verdastra!"
  11. Aslaug "Ha fatto bene. Sono del resto le luci a tenere in pugno la casa." Rimango un po' in silenzio, finché non viene citato il documento, a quel punto credo dovrei quantomeno rispondere. "Sì, è vero. Le luci custodivano con particolare attenzione un documento. Lo tengo nella borsa" Speravo di attendere per farle domande scomode, ma visto che ormai siamo in tema... "Si tratta dell'atto di proprietà del castello. Non so, forse l'avevi già visto. Ci sono i nomi tuo e di Manfred Ask."
  12. Esterno del castello Linnea vi osserva uno per uno mentre la pioggia tamburella sull’ombrello. "Sono arrivata quando ho iniziato a vedere sempre più luci verdi nelle finestre." risponde ad Aslaug. "Ho pensato… che fosse successo qualcosa." Il suo sguardo scivola sui vostri vestiti messi al contrario, sul sangue rappreso ancora sul viso di Elsa, sugli occhi stralunati di Quentin che continua a bofonchiare tra sé e sé. E Gustav non è con voi. Linnea stringe appena le labbra. "Capisco." mormora piano. "Deve essere successo molto più di quanto immaginassi. Sìsì." Poi sente Elsa nominare il foglio. L’espressione le cambia di colpo. "Un documento?" domanda subito, facendo un passo verso di voi. "Avete trovato un documento importante?"
  13. ELSA Di forza riusciamo a tirare fuori Quentin. Mi piego ed appoggio le mani sulle cosce, rifiato. Nel trambusto della fuga dal Tempio occulto non ho avuto modo di chiedere una cosa ad Aslaug. "Quel foglio che hai preso...è quello che penso io?" spero davvero lo sia, non intendo rimettere i piedi dentro la magione. DOpo aver rinfrescato i polmoni con un pò di aria umida di pioggia saluto cordialmente la Signora. "Salve Linnea! Sembra quasi un coincedenza trovarla qui proprio un queso momento!"
  14. Aslaug "Io... Credo di necessitare un posto caldo." Sto per crollare, ansimo un po' "Sono state ore troppo concentrate per raccontarle su due piedi. Adesso con calma ti dirò." "A te piuttosto. Ci stavi aspettando qui fuori, sotto la pioggia, o sei arrivata adesso?"
  15. Esterno del castello Con uno strattone deciso, Elsa e Aslaug trascinano Quentin oltre la soglia. Per un attimo sembra davvero che qualcosa lo trattenga: i suoi piedi slittano sul pavimento, le mani cercano disperatamente lo stipite come se stesse attraversando una barriera invisibile. Ma alla fine cede. Barcolla fuori sotto la pioggia battente, ansimante ma vivo. "Forse… forse dovevo davvero girarmi i vestiti al contrario…" bofonchia mentre si rassetta i vestiti, cercando di riprendere fiato. Le luci spettrali si fermano sulla soglia del porticato. Ondeggiano nel buio, incapaci o non desiderose di seguirvi oltre. Linnea vi raggiunge rapidamente sotto l’ombrello, il volto teso. Lo sguardo corre subito verso di voi. "Allora?" domanda a bassa voce. "Come è andata? Cosa è successo?" Offgame
  16. ELSA Vedo la porta sempre più vicina ci siamo la apriamo ma le parole di Quentin alle spalle mi fanno gelare il sangue. "Come chiusa?" Ma prima che io possa voltarmi per vedere se la sua faccia ha uno sguardo folle una voce cattura la mia attenzione, spalanco gli occhi...è un miraggio, un altro spettro o è davvero lei? La pioggia cade all'esterno, è tutto vero. Alle parole di Aslaug, però, mi volto e vedo che sta cercando di trascinare Quentin, la prendo per l'altro braccio. "Dai andiamo! Una bella bevuta e ci dimenticheremo di tutto!" Aiuto a trascinarlo fuori.
  17. Aslaug "Linnea! Non sai la gioia che provo nel vederti." "E nel sentire la pioggia." Aggiungo sorridendo. Poi mi rendo conto che Quentin ci stava parlando. La porta è chiusa. Un incubo che risuona nelle mie orecchie. Non so come gestire, forse la follia della pozione è tutto sommato entrata in lui. Lo afferro di foza sussurrandogli nelle orecchie "Fidati di me" e supero la soglia tentando di trascinatelo dietro. "Elsa, dammi una mano" aggiungo a @shadyfighter07 .
  18. Piano terra I vostri passi rimbombano nel castello mentre correte su per le scale. Elsa e Aslaug sfrecciano nel corridoio accanto alla cucina senza fermarsi, il fiato corto e il cuore martellante. Quentin vi segue, inciampando un paio di volte sui gradini, visibilmente nel panico. Il porticato è lì davanti. La porta non sembra bloccata in alcun modo, nonostante quanto avete sentito prima. Aslaug ed Elsa l’afferrano e la spalancano senza difficoltà. Dietro di voi Quentin si arresta di colpo, gli occhi sbarrati. "Ma… ma è chiusa!" esclama confuso, vedendovi armeggiare con quella che per lui sembra chiaramente una porta sprangata. Alle vostre spalle, nel buio del corridoio, le luci spettrali iniziano a comparire. Sempre più vicine. E oltre il porticato, sotto la pioggia, vedete Linnea con un ombrello nero che non la copre completamente. Vi fa cenno con la mano, urgente. "Svelti!" vi urla nel vento.
  19. ELSA Tiro un sospiro di sollievo quando Manfred ci permette di congedarci grazie alla brillante proposta di Aslaug in quanto la mia mossa evasiva è stata un totale fallimento. Non me lo faccio ripetere due volta quando Aslaug ci incita di uscire faccio un fugace inchino. "Grazie! A presto e la prossima volta asseggeremo la sua birra!" Appena fuori dalla stanza mi metto a correre a perdifiato. "Maledizione! Potevamo chiudere la porta!" Esclamo con il fiatone mentre seguo Aslaug verso il porticat
  20. Aslaug "La ringrazio di cuore." Poi mi rivolgo ad Elsa e Quentin "Su forza, andiamo" Mi giro per non dovergli rispondere ed inizio ad uscire digrignando un "Riposate in pace" a denti stretti. Se tutto andrà secondo i piani non ci sarà più nessun demone a bloccare la strada di quelle anime. Troppo presto! Inizio a correre. "Seguitemi!" Affretto i passi lungo i gradini. Sbucheremo nel corridoio accanto alla cucina. Sussurro ai miei compagni "Da questa parte, andiamo verso il portico. È vicino."
  21. Tempio occulto Manfred resta in silenzio per qualche secondo, oscillando appena la lanterna verde davanti a sé. Le luci spettrali continuano a danzargli attorno mentre vi squadra uno a uno. Poi ridacchia. "Mh… sì. In effetti è una buona idea." inclina la testa verso Aslaug. "Molto più utili fuori che chiusi qui sotto a marcire." Si gratta il mento. "E sarebbe bello diventare immortali con il mio nome su un birrificio, non si sa mai quando potrei morire..." Il suo sguardo scivola verso Elsa, che lentamente arretra verso la porta. Il Vaesen sorride più apertamente. "Oh, non c’è bisogno di sgattaiolare via così. Oggi mi sento… magnanimo. Via, via di qui!" La lanterna si solleva appena. "Dopotutto siete stati gentili con me. Mi avete già offerto ben due sacrifici, oggi!" Accanto alle due luci spettrali già presenti ne compare una terza. Un volto che riconoscete appena, quello del cacciatore incontrato troppo poco tempo prima. Le tre anime ondeggiano silenziose attorno a Manfred mentre lui ride di gusto. Quentin sbuffa contrariato. Stringe i pugni. "C’è sempre tempo per una bevuta, americano." replica Manfred con un ghigno. "No." risponde secco Quentin. E senza aggiungere altro, vi lasciate lentamente il tempio occulto alle spalle. È solo quando siete prossimi alle scale per il piano terra che sentite un urlo roboante. "Dove è? Dove è? Cercateli!" Offgame
  22. ELSA Ragionare con un fuoco fatuo che fabbrica birra sembra davvero un impresa difficile e si avventa su Quentin. Con la coda dell'occhio noto il movimento rapido di Aslaug che prende il foglio attaccato all'armadio. Spero sia il documento giusto. Approfittando del momento di distrazione di Manfred e cerco di muovermi verso la porta, passi veloce ma senza correre, non una fuga ma come l'avvicinarmi ad Aslaug quando fa la sua proposta allo spettro. Gli faccio un leggero cenno con la testa per fargli capire che l'unica cosa saggia da fare in questo momento è scappare. AZIONE
  23. Aslaug Continuando ad approfittare della distrazione di Manfred mi rimetto non lontano dalla porta, vicino a dove ero all'inizio. Con nonchalance, come se non mi fossi mai allontanato granché. Poi prendo parola. "Signor Ask, comprendo come le abbiamo mancato di rispetto. Ei rendo pure conto che al momento siamo nelle sue mani. Però mi ascolti." Aspetto guardi nella mia direzione. Speriamo bene, che sia ragionevole. "Dato che non si fa mai nulla per niente le propongo un affare. Ci lasci uscire di qui. Le siamo sicuramente molto più utili fuori che dentro. Se in cambio ha una richiesta specifica ci si potrebbe accordare." "Altrimenti io le potrei promettere di fare il suo nome ad un birrificio, permettendole di essere onorato fuori dalle mura di questo castello." Ne osservo lo sguardo e poi aggiungo "Cosa ne pensa?"
  24. Scusate il ritardo, weekend complicato. La porta del tempio occulto è aperta (voi non l'avete chiusa, e non si è chiusa da sola). Il nuovo ordine è: Aslaug, Elsa, Quentin e Manfred.
  25. @SNESferatu il nuovo ordine di iniziativa qual'è? Così penso già alla mia prossima azione

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