Jump to content

About This Club

"Quello che sto pre proporvi per conto dell’alto prete di Verena in Pfeildorf, la pretesa Herzberg" disse soffermandosi per dare il giusto peso alla personalità che lo aveva incaricato “è un importate compito di investigazione, ricerca, compito che il culto non può ad oggi ottemperare direttamente in quanto impegnato in importanti incarichi per il bene del nostro Impero." Il parlare dell’uomo era forbito e dava un grande peso a ciò che stava raccontando. "Dovrete collaborare nella ricerca di un fidato affiliato al Culto della Dea della conoscenza. Il Professor Friedmann Lessing, un professore di Storia dell’Università di Nuln, che è scomparso due anni or sono mentre conduceva delle ricerche sul campo. Purtroppo i tragici eventi dello scorso anno ci hanno impedito di ottemperare il nostro obbligo morale di supporto e ricerca nei suoi confronti. Non sappiamo esattamente dove sia scomparso, ma note ritrovate nella sua abitazione a Pfeildorf ci hanno indicato alcune possibili mete. E Eppiswald era uno dei luoghi dove Herr Doktor potrebbe essere scomparso."
  1. What's new in this club
  2. Varl "La tortura è una gran cavolata." irruppe nel discorso "Secondo te, un uomo torturato e al limite della pazzia per il dolore fisico, non dirà quello che il torturatore vuole sentir dire per farlo smettere?" disse rivolto all'uomo. Poi voltandosi verso i compagni "Dobbiamo sbrigarci e muoverci in fretta o ci sorprenderà la notte. Non faremo cambiare idea in nessun modo a quegli altri due. Ci credono colpevoli e nessuno li smuoverà da questa posizione. Se vogliamo lasciare libero questo uomo facciamolo ora e andiamo per la nostra strada"
  3. Aubentaag 10 Sigmarzeit 2515 i.c. - mattina [sereno - fine primavera] "La tortura è l'unico modo per sapere la verità se si hanno dei dubbi" confermò sicuro del suo lavoro il prigioniero poi si zittì ascoltando Markus senza replicare Era ancora tarda mattinata e in lontananza da sopra una collina si vedeva il piccolo villaggio di Navis, segno che stavano accumulando sempre più ritardo. Avrebbero dovuto camminare velocemente per raggiungere entro sera Torrach Da lì la Middle Way che stavano percorrendo continuava verso il Sol, ed era il percorso da cui era venuto, stante le parole del prigioniero, il cacciatore di streghe. I compagni invece avrebbero imboccato la vecchia strada di pietra, tagliando verso sud @all
  4. Magnus Lasciò fossero gli altri a concludere ma al sentire Markus riepilogare la loro storia al torturatore strinse forse il manico del martello d'arme. Chiaramente l'ex-guardia era d'accordo sulla condivisione della storia ma ricordare contro cosa stessero lottando lo faceva infuriare.
  5. Markus amico il fatto che non ti uccidiamo a freddo è perché non siamo assassini, il fatto che ti libereremo è una certezza, ma il tempo dovrà essere maturo. dopo pochi istanti di silenzio continuo con una pesante ma ma questo non vuol dire che non ti spacchero il cranio se tenti di fuggire. Tu sappi che ci servi vivo e testimone della nostra Innocenza, comportati bene e non ti torceremo un capello e non patirai la fame. quello che è successo in quella città, dove pensate che noi abbiamo ucciso il frate e chi sa chi altro è una grande macchinazione. Molto più grande della nostra esistenza o di quella del tuo amico cacciatore. Non sono ancora certo che lui sia dentro questa macchinazione o sia semplicemente una pedina mossa da qualche corrotto nella chiesa di Sigmar. si stiamo parlando di uno o più alti esponenti della chiesa che hanno perso la fede in Sigmar e stanno sovvertendo il sistema. Il sacerdote assassinato se ne era accorto e ci aveva chiesto di indagare. Quando abbiamo trovato gli ultimi indizi è stato ucciso e siamo stati incastrati. siamo scappati per portare a termine il nostro compito, per dovere verso la giustizia e per evitare che gente indagna abusasse del loro potere per ucciderci.
  6. Hans Il mercenario stava vicino al prigioniero ad ascoltare le domande e le risposte del cacciatore di streghe, " ... la tortura ... " Alla domanda di potersene andare il mercenario scosse il capo Nessuno ha detto questo, e avverrà al momento opportuno. E dimmi una cosa cosa. Nel nostro caso, si applicherebbe la tortura?
  7. Aubentaag 10 Sigmarzeit 2515 i.c. - mattina [sereno - fine primavera] "No ma ad Eppiswald nessuno vi ha accusati" rispose l'uomo preoccupato "voi siete ricercati per i fatti di Pfeildorf" "E io non ce l'ho con voi, anzi mi sembrate innocenti da quanto mi raccontate." aggiunse
  8. Knochen "Un testimone? Semmai un bugiardo, se ci accusa di qualche assurda colpa!", sbottò Johann, stizzito. Loro erano innocenti e lui ben lo sapeva.
  9. Aubentaag 10 Sigmarzeit 2515 i.c. - mattina [sereno - fine primavera] L'uomo si fermò prima di rispondere come a soppesare le proprie parole "Io applico una delle pratiche di interrogatorio più vecchie al mondo, la tortura, che viene usata in ogni paese civile per scoprire la verità. E di questo non mi vergogno. Per quanto riguarda ciò che successe ad Eppiswald, vi era un testimone, e in quei casi non si applica la tortura, non sarebbe giusto, queste sono le regole" Si zittì. Poi aggiunse "Quindi posso andarmene?" chiese timidamente
  10. Magnus "Il fatto che tu abbia avuto questo timore mette in dubbio ogni tua parola o quantomeno credenza sulle intenzioni di Werner." lo guardò molto duramente "E ora dimmi, torturatore. Come tiravate fuori la 'verità' dalla bocca dell'imputato? Perché sai... l'ultima volta che abbiamo incontrato Klaus aveva appena condannato a morte un innocente e per quel fatto lui ancora ce l'ha con noi perché lo abbiamo costretto a una figura di merda davanti a molti. Dovrebbe venirti qualche dubbio." Intanto fece cenno a tutti di rimettersi in marcia, parlare in mezzo alla strada era sbagliato. Quel verme sarebbe potuto tornare in forze. "Allontaniamoci e cancelliamo le tracce. E tu non provare a fare in modo che Werner ti ritrovi, non è tempo."
  11. Knochen Johann scosse la testa: tornare indietro? Ripensare alla foresta proibita? In che razza di situazione si erano cacciati? Perché non finiva mai? "Noi non ammazziamo le persone a sangue freddo, comunque".
  12. Aubentaag 10 Sigmarzeit 2515 i.c. - mattina [sereno - fine primavera] "Klaus è duro sempre, guidato da un fervore che non si ferma davanti a niente. Però prima di mandarvi al rogo avrebbe accertato la vostra colpevolezza. Anche quando i fatti paiono mostrare la colpevolezza di un imputato lui approfondisce: per questo mi ha preso con se come torturatore. Non vi avrebbe ucciso, ma portati alla giustizia." disse l'uomo per poi aggiungere "quindi non mi ucciderete? Che Sigmar vi benedica. State certi che se rincontreremo Werner glielo dirò" Negli occhi del prigioniero si vedeva la speranza
  13. Markus Sorrise alle parole dei suoi compagni la speranza inculcata da Magnus gli avrebbe fatto comodo così come la dura verità sbattuta in faccia dal semplice Knochen. IL veterano voleva sfruttare l'occasione e motivare il prigioniero anche con altre leve, ma decise di aspettare gli esiti dell approccio di Magnus.
  14. Knochen "Scusami, amico, eh... ma, sarò stolto io come mi dicevano sempre, però, ecco, non è che il tuo capo sembrava proprio volerci trattare coi guanti!", fece notare allora Johann, ancora poco convinto (nonché incredulo di esserne uscito tutto intero per l'ennesima volta).
  15. Magnus Ascoltò soddisfatto la risposta del tizio e infine annuì guardando gli altri, lui già sapeva cosa doveva fare e decise di farlo presente a tutti così che avrebbero deciso. "Allora io non ho dubbi che tu debba rimanere vivo e con noi. Quattro anni non sono molti ma sono sufficienti affinché Werner ti creda quando gli dirai che siamo innocenti e che c'è un male ben peggiore che stiamo cercando di fermare." si tirò fuori dalla maglia il martello di Sigmar intagliato nel legno che aveva come ciondolo e lo mostrò.
  16. Aubentaag 10 Sigmarzeit 2515 i.c. - mattina [sereno - fine primavera] "Lavoro con Klaus Werner da quattro anni, e non ho dubbi sulla sua integrità. Anche troppa per me, non limitandosi anche quando incontra i potenti con cui bisognerebbe essere cauti" disse Uhland "Quando passò per Eppiswald, Klaus parlò a lungo con l'abate di St Ewald e con kilo capitano Weil da cui raccolse le vicende di quanto avevate fatto lì nella foresta proibita. Per questo è convinto che voi dobbiate tornare lì. In realtà voleva solo interrogarvi, a quanto ci disse, ma dopo il vostro agire... temo che ormai si sia fatto l'idea della vostra colpevolezza"
  17. Magnus "E cosa lo spinge a pensare che noi stiamo tornando lì? Ne ha parlato?" lo guardò dritto negli occhi per capire se mentiva "Non ti è venuto il sospetto che lui non sia esattamente ciò che dice di essere e sappia qualche cosa che non poteva dirvi?" vero che quel tizio era un semplice scagnozzo ma forse non era così stupido.
  18. Aubentaag 10 Sigmarzeit 2515 i.c. - mattina [sereno - fine primavera] "io non ce l'ho con voi ragazzi" disse subito "obbedisco agli ordini del mio capo: lavoro con lui da quattro anni, prima ero un watchman e poi un carceriere. A Klaus serviva qualcuno per gli interrogatori... A me non interessa chi sono le persone, io faccio solo il mio lavoro" "All'inizio non vi stavamo cercando. Siamo passati di Pfeildrof giorni fa e abbiamo saputo dell'evento successo a quel prete e Klaus pensava foste voi dalle descrizioni. Così siamo tornati a Eppiswald pensando che vi sareste recati là e da lì siamo scesi fino a qui. Klaus è convinto che la vostra meta sia lì che alla fine torniate al monastero e così abbiamo percorso la Middle Way. E poi vi abbiamo visti"
  19. Knochen Johann aveva quasi il sospetto che quell'uomo non fosse un grande devoto e che la sua presenza al seguito del Cacciatore di Streghe fosse dovuta più alla violente abilità con le armi che alla religiosità, ma tenne momentaneamente il commento per sé.
  20. Magnus L'ex-guardia l'aveva tramortito proprio tenerlo come prigioniero e portarlo con se, in futuro come detto da Hans ci sarebbe stato utile. "Non intendiamo affatto ucciderti. Ci dirai tutto" dico indicando Markus "e se riterremo sia il caso anche noi ti racconteremo tutto. Capirai che eravate in torto e forse, se davvero sei un fedele di Sigmar, ci aiuterai."
  21. Markus guardo con fare severo il prigioniero Uhland sai che la tua situazione forse è peggio della nostra. Ma penso che da questa situazione ne dobbiamo uscire tutti .. con le nostre gambe! Sei d'accordo? Inizia con il raccontarci del cacciatore e di chi ci sta dando la caccia e per quale motivo. Poi continua sul come ci avete trovati ed in quale città alloggiate.
  22. Aubentaag 10 Sigmarzeit 2515 i.c. - mattina [sereno - fine primavera] Accostatisi al lato del sentiero dove scorreva un rigagnolo, i compagni usarono l'acqua di questo per far riprendere il prigioniero Questo dopo essersi ripreso imprecando per il dolore alla testa, dopo aver capito la situazione in cui si trovava disse solo "Che cosa ne sarà di me? Cosa volete per lasciarmi vivo?"
  23. Varl "Non sono un assassino. Interroghiamo quest uomo e lasciamolo libero in sicurezza, in modo che non possa venirci dietro. Non abbiamo commesso alcun crimine, ma una volta che hai una taglia sulla testa sei fottuto. Di processi giusti non ne esistono" disse appoggiando la mano sulla spalla di Hans sentendone chiaramente la rabbia e la volontà di uccidere il loro prigioniero
  24. Hans I giochi erano fatti e il loro destino segnato. Osservo il prigioniero e poi i miei compagni facendo spallucce. Cosa poteva capitarci? Al massimo sarebbe morto... Brutta situazione... Ma oramai il dado è tratto. Osservo il prigioniero indicandolo con la spada prima di pulirla e rinfoderarla Le possibilità di salvarci potrebbero dipendere da lui. In un eventuale processo potrebbe scagionarci, ma rischierebbe la morte e piuttosto si ucciderebbe da solo o per le sue idee si farebbe uccidere. Secondo me abbiamo un'altra opzione. Feceo una pausa accucciandosi vicino a lui Appena si risveglia interroghiamolo per capire le mosse dei suoi compagni e ogni possibile informazione che possa darci un vantaggio. Poi dobbiamo decidere che fare... Mi alzo Non possiamo consegnarlo in un villaggio altrimenti ci faremmo scoprire, lasciarlo svenuto o legato alla mercé di bestie e banditi sarebbe una condanna orribile. Ad ogni modo dobbiamo decidere se lasciarlo andare oppure... La mano si appoggiò fredda sull'elsa e lo sguardo gelido Come ho detto prima, niente prigionieri se così dev'essere " la sottile linea rossa ...eccola..."
  25. Markus maledetto lui e la sua discendenza! Il veterano imprecò verso il cacciatore. Come diavolo ci hanno trovato? Ma come è possibile? Se ci prendono ci uccideranno, con un processo pilotato, semmai ci arriveremo. Dovremo rivedere il nostro piano di marcia. Nuovamente.
  26. Knochen Alľudire le parole del Cacciatore di Streghe, Johann si sentì debole, miserevole e senza forze: non poteva pensare di avere anche la Chiesa di Sigmar contro di loro. Cercò di non accasciarsi al suolo, ma le gambe gli tremavano incontrollabilmente.
  27.  

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.