Descrizione della gilda
Un gruppo di sopravvissuti dell'Ultima Guerra che ha sconvolto Eberron cerca di rimettere insieme i frammenti della propria vita e ricostruirsene una nuova. Ma cosa avrà in mente il destino per loro?
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
0C34N La freccia mi manca di poco e mastico una bestemmia prima di sollevare la testa e vedere l'orda. Porca... Scendo con un balzo dal carro imbracciando l'arco. Non è la mia arma preferita, ma una freccia non si nega a nessuno...soprattutto ad un bersaglio così grosso coem l'ogre. Lascio partire la freccia, poi mollo l'arco sotto al carro ed estraggo la lama dall'avambraccio con un gesto secco. @DM
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Thorek Il viaggio di piacere dura poco, siamo appena riusciti a dimenticare la scena orripilante del nido del Jabberwock sopra una montagna che sembrava fatta di sangue che un nutrito gruppo di predoni vestiti di stracci e guidati da un energumeno gigante si lancia contro la carovana. L’assalto mi coglie di sorpresa AzionI Statistiche
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Zalabirus Nei primi due giorni di viaggio sistemo un po' il libro dei rituali cercando di capire se è possibile migliorare alcuni di essi già presenti e renderli più efficaci. Parlo con Elisette, chiacchiero con Cealan per passare il tempo. Fino a quando un orda di briganti con un ogre scende in carica, come pronti a conquistare nuove terre.. porca miseria quanto è grosso! ma è la situazione più ottimale per provare il nuovo incantesimo! estraggo un piccolo corno di avorio intagliato e dopo aver pronunciato alcune parole arcane, lascio che la nebbia gialla scaturita dal corno stesso si propaghi tra tutti i briganti. Dopodichè mi sposto di lato fiancheggiando il carro. Dm
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan Il brusco risveglio dall'idillio che ci ha cullati fino a questo momento nel corso del viaggio è dei peggiori: una massa urlante di bruti accompagnata da un grosso ogre. Mi pare chiaro fin da subito che qui ci sarà ben poco da conversare, quindi mi preparo ad uno spargimento di sangue che, in cuor mio, avrei di gran lunga preferito evitare. Sospiro e imbraccio l'arco, poi con un gesto fluido e allenato da lunga pratica incocco una freccia lasciandola partire in direzione dell'ogre. Senza aspettare di vederne l'effetto scatto per trovare riparo dietro il carro, prima di ricevere troppi giavellotti di benvenuto. DM
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM La lettura delle ultime notizie e la consapevolezza di avere della magia a proteggerli durante la notte porta la tensione ad allentarsi, permettendo di godersi il panorama di quella natura e il principio di quella nuova parte di viaggio, percorrendo i vecchi sentieri battuti e costeggiati da cespugli di lavanda, mentre il sole inizia a fare sempre più capolino e illuminando quelle terre selvagge. La pace, ad onor del vero, dura per quasi due giorni, dove i membri del Circolo non incrociano anima viva. Ma ben presto quella pace viene meno, riportandoli alla realtà. E' il 26 di Vult e mentre il gruppo avanza con il carro lungo il sentiero che costeggia la base di una collina, un sibilo nell’aria anticipa di pochi istanti l’arrivo di un giavellotto, il quale si conficca sul fianco del carro, a pochi centimetri dalla schiena di 0C34N. A quel punto un rumore di urla gutturali e passi pesanti vi fa alzare lo sguardo Dalla sommità della collina verde che si erge alla vostra destra (a nord secondo i punti cardinali, ndr), una vera e propria orda si manifesta, scendendo alla carica verso di voi. Questi rispecchiano la descrizione dei pericolosi predoni dai quali i membri del Circolo erano stati messi in guardia giusto qualche giorno prima dal pellegrino incontrato: umani che avevano rinnegato la società anche ben prima del Trattato di Fortetrono, selvaggi e barbuti, con capelli e barbe lunghe e incolte, i quali corrono giù dal pendio urlando. Indossano armature di cuoio o pelle raffazzonate, non certo lavori di grande esperienza di conciatura, il più delle volte costituite da mix di pelli di animali cucite alla bell’è meglio e talvolta inframezzati da spalliere o cosciali arrugginiti, presi da qualche sfortunata vittima delle loro scorribande. Le loro urla rispecchiano le loro basilari intenzioni Ammazzateli! Prendete tutto! grida uno Carne fresca! Carne fresca! aggiunge un altro, mentre un terzo esclama Per il sangue e il ferro! Molti di questi procacciatori di disgrazie impugnano giavellotti, ma anche randelli di legno nodoso sono visibili alla loro vita. I loro volti sono un pericoloso mix di rabbia e fame. Peggio ancora, torreggiante al centro del gruppo e dominante su tutti, fa bella mostra di sé un enorme ogre dalle spalle massicce e dalla pelle grigio-verde, i cui passi pesanti risuonano come tuoni mentre scende pesantemente brandendo una clava grossa quanto un tronco d’albero. Un tonante GRAAAAGH! è il suo grido. La discesa dei predoni Il contrasto è quasi surreale: sotto un cielo azzurro brillante, con le montagne innevate che brillano in lontananza e il prato coperto di fiori selvatici, questa massa di violenza piomba verso i membri del Circolo come una valanga di ferro e carne. L’urlo di risposta di Elisette non trova nessuno impreparato PREPARARSI ALLA BATTAGLIA! urla. Gli Esploratori fermano il carro e scendono per coprire il fianco preso d’assalto dai nemici, i cui occhi brillano di ferocia mentre corrono giù per il sentiero, sollevando terra e polvere. Non c’è tempo per la fuga in quello che potrebbe tramutarsi ben presto in un battesimo del fuoco per questo team diretto al torneo nel Droaam. Mappa, Iniziativa e azioni X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
0C34N Lasciato il villaggio e saliti sul carro, come mio solito mi butto nella lettura del Manuale di Scuoiatura. Ormai l'ho consumato da quante volte l'ho sfogliato, ma è più forte di me: DEVO leggerlo. Mmm? Dicevi scusa? Domando a Caelan alzando un po' controvoglia gli occhi dal libro. Ah sì, giusto. Beh, la verità è che non c'è poi molto da dire. Chiudo il tomo, tenendo il segno con il dito, pronto a riaprirlo appena possibile. Non ricordo praticamente nulla del mio passato. Mi sono...riattivato...da relativamente poco, riemergendo dai fondali marini. Con l'altra mano indico i coralli che adornano il mio corpo. Ho solo qualche piccolo flash della mia vita prima di allora: cacciare, combattere, scuoiare. Non molto altro. Mi sono poi unito alla Gilda e ho conosciuto loro. Tutto qua. Alzo le spalle e non aggiungo altro. Attendo qualche istante per capire se ci sono domande da parte sua, poi semplicemente torno a leggere. Non c'è cattiveria nell'interagire così poco. E' semplice "programmazione". Ah, giusto. Aggiungo. Nessun problema a fare turni di guardia. Come sapete il mio riposo funziona un po' diversamente dal vostro. Mi disattivo e non posso muovermi, ma non perdo realmente conoscenza e posso vedere e sentire normalmente. Spiego, soprattutto a beneficio di Caelan che non mi conosce.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Zalabirus per la miseria, mi ero dimenticato di quell'intervista.. beh dai sono stato piuttosto diplomatico direi! Tranne sul sergente, quello è tutto vero! Riprendiamo il viaggio sul carro.. Si Elisette, posso riprodurlo tutte le sere, l'importante è che non vengano cancellati i simboli sul carro. Io mi occuperò sempre del primo turno. Sarebbe un bel viaggio da fare, anche se non trovo tutto questo entusiasmo nella descrizione di questa particolare lotta sai Cealan.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan Salutata Eris con la promessa di tornare ad aiutare Boscoelmo quanto prima, balzo sul carro felice di immergermi in un viaggio attraverso quella regione selvatica e incontaminata del Breland, talmente bella non solo da togliere il fiato, ma persino capace di rendere pressoché inutile ogni mio accompagnamento musicale, quasi che nell'aria frizzantina stessa si possa udire, prestando la dovuta attenzione, una melodia idilliaca. Ciò non toglie che le lunghe ore di viaggio possano essere accompagnate da qualche piacevole chiacchiera per conoscere meglio i miei compagni di viaggio. Per spezzare il silenzio, racconto loro di quando compii un viaggio lontano in una terra non dissimile da questa ... proprio per andare ad assistere ad un torneo, anche se credo molto diverso da quello che ci aspetta. In questa città, chiamata Quaranta Templi, si ritrovano ogni anno guerrieri che praticano un'antica arte, quella della lotta con l'olio. Dovete vederli! Grossi, muscolosi, sguardi duri e fieri, che si imbrattano di olio d'oliva e passano le giornate ad aggrapparsi, abbracciarsi, fare capriole, addirittura infilarsi le mani nei pantaloni aggiungo con un po' di malizia. Dovete davvero vederli! Naturalmente approfitto anche per fare qualche domanda agli altri: 0C34N mi avevi promesso la tua storia, no? Mastro Thorek come mai non sei con il tuo Casato? Zalabirus ho visto che sei famoso! Sei finito sul giornale! Lo prendo dallo zaino per far leggere anche agli altri la copia de le Cronache di Korranberg sottratta bonariamente alla locanda di Boscoelmo.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Il caotico potere magico in possesso di Zalabirus pare pulsare irritato a quella possibilità mancata per un combattimento spettacolare e pirotecnico, ma il tiefling capisce abbastanza le ragioni dei compagni per non agire di testa sua. La decisione, quasi unanime, è quindi quella di ritirarsi per il momento e verificare in futuro se Jabberwock è un avversario più alla loro portata D’accordo, torniamo indietro conviene quindi Elisette, senza sollevare proteste. Per i villaggeri di Boscoelmo quella mancata speranza porta una ventata di tristezza per quel giorno Ma almeno non ci saranno vittime sospira Eris, abbattuta ma comprensiva. Elisette insiste per andare quindi a dare un saluto a Nix prima di ripartire, il cangiante che augura loro buona fortuna tra un forte colpo di tosse e l’altro, leggermente febbricitante ma ancora ben lucido per rimpiangere la mancata presenza. Dopo aver fatto ciò i membri del Circolo ritirano quindi i due cavalli da tiro per il carro che hanno preso per questo viaggio verso ovest, per poi salutare la locandiera e prepararsi alla loro traversata verso il Droaam Baderò al vostro amico promette la mezzelfa Spero tornerete in fretta per salvarci da questa calamità! Caelan, puoi tenere il giornale di ieri, la cronaca per fortuna arriva ancora con puntualità commenta con un sorriso amaro. Con uno schiocco di frusta dal cocchiere di quel giorno (Zalabirus) il carro riparte da Boscoelmo, prendendo quindi un vecchio sentiero. Come Caelan ha modo di scoprire (e gli altri di ricordare in caso di disattenzione) l’itinerario concordato da Thorek ed Elisette per minimizzare il tempo di percorrenza prevede infatti di non prendere strade principali, aggirando il fiume Pugnale da nord addentrandosi nelle terre selvagge vicine al confine tra le due nazioni fino ad Ardev, dove da poi sarebbero proseguiti seguendo la strada principale percorsa dalle carovane e dal resto dei viaggiatori così coraggiosi da voler andare in quella insolita terra. L’itinerario di viaggio fino ad Ardev E’ il pomeriggio del 24 di Vult quando gli Esploratori iniziano la loro traversata delle terre selvagge a nord-est del Breland. Allontanarsi da Jabberwock e poter ascoltare con calma la musica del baglama di Caelan permette di distendere un po' i nervi dopo tutta quella osservazione e il cielo, quasi ad assecondare quel momento di pace, finalmente si apre un po', offrendo alla vita dei membri di quella spedizione la possibilità di osservare la bellezza del panorama che li accompagna. Lo scalpiccìo degli zoccoli dei cavalli e il rumore ritmico delle ruote in legno scandisce il lieve sottofondo sotto la musica del nuovo entrato della compagnia, almeno finchè Elisette non domanda Caelan, Eris parlava di un giornale e in effetti ieri ho visto che lo stavi leggendo. Per caso è l’ultima edizione della Cronaca di Korranberg? Essendo in viaggio temo che non siamo rimasti aggiornati commenta l’elfa. Ed è sempre Elisette, sempre impostata e concentrata, che avvisa il gruppo Abbiamo tutto il tempo per chiacchierare, ma vorrei anche sapere come organizzarci per i turni e la vigilanza. Siamo in terre pericolose e ricordo che già solo per andare a Prima Torre tre di voi furono attaccati spiega, per poi rivolgersi a Zalabirus Quel sistema di allarme che hai usato la sera… per caso puoi usarlo ogni sera? Sarebbe davvero comodo in questa zona del Khorvaire. Erano in viaggio, l’atmosfera era tranquilla. Ma per quanto sarebbe durato, con settimane di viaggio davanti a sé? X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Thorek Fortunatamente e' la ragione a prevalere e, seppure con qualche dissapore mal celato, il gruppo decide di tornare in paese accompagnato dalle note suonate dal nostro nuovo compagno di viaggio. La buona musica unita all idea di mangiare qualcosa e rimettermi in viaggio verso il torneo mi mette di buon umore.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan Ritiro la mano un po' stranito, getto uno sguardo agli altri, magari è quel periodo del mese in cui i tiefling perdono sangue, quindi per stemperare propongo Alla prossima taverna siete miei ospiti! Ci rimettiamo quindi in cammino, tornando a sfoderare il bağlama per allietare il cammino soltanto quando sono sicuro che le orecchie del Jabberwock siano davvero troppo lontane per sentirci.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Zalabirus Si va bene, non mi devi convincere Cealan, semplicemente avevo visto un opportunità che non volevo perdere. Andiamocene da qui prima che la mia magia non decida in modo diverso di manifestarsi.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan Ciò che dici è vero Zalabirus annuisco verso il tiefling Dubito che la femmina si allontanerà mai più di tanto dalle uova, anche a costo della propria incolumità. E' un vantaggio da sfruttare con intelligenza. Mi rivolgo anche agli altri Tuttavia, non è un vantaggio destinato a scomparire a breve. Finché ci saranno le uova, o cuccioli non in grado di allontanarsi dal nido, questo vantaggio resta intatto. Andiamo nel Droaam e cerchiamo di spuntarla al torneo. Quindi mi volto nuovamente verso Zalabirus, tendendo la mano verso di lui. Ti prometto che un domani non troppo lontano, prima che la bestia sparpagli la sua progenie nel mondo, tornerò con te a dare il ben servito a questa creatura brutale. Che ne dici?
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Thorek Dopo aver controllato i movimenti della bestia e scoperto la motivazione della sua aggressivita mi convinco ancora di piu se ce ne fosse stato bisogno che attaccarla a testa bassa sarebbe un suicidio. "Mi dispiace ma io concordo con Caelan ed Oc3an, questo problema va rimandato a quando avremo la testa sgombra e piu' gente a disposizione. Avvisiamo il borgomastro di dichiarare una zona di alienazione per provare a limitare le vittime umane e scoraggiare fortemente altre spedizioni." Commento
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Zalabirus Le mani fremono quasi, seguendo un misto di paura e eccitazione allo stesso tempo nell'affrontare una creatura del genere. Voi avete ragione ed effettivamente è parecchio maestosa, ma il fatto che abbia assolutamente qualcosa da difendere non ci porta a noi un vantaggio significativo? Se le stesse uova fossero minacciate, io non credo che si alzerà in volo no? e questo gli toglierebbe un discreto vantaggio su di noi. E nelle giuste condizioni possibili, a me basterebbe che lei rimanesse nella nebbia per poco più di mezzo minuto per morire. Se qualcuno di voi gli bloccasse i movimenti o gli impedisse di andarsene, sarebbe perfetto. Se poi siete convinti di andarcene, allora andiamo.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
0C34N Jabberwock è stupenda. Resto bloccato alla vista dell'animale con quella sensazione mista tra fascino e terrore. DEVO abbatterla... è il primo pensiero: irrazionale, di pancia. ...ma non ora. La parte razionale urla a gran voce di andarsene. Per quanto mi dispiaccia...sono d'accordo. Annuisco alle parole di Caelan. Non ora. Il rischio è troppo alto e, se davvero vogliamo farlo, dobbiamo prepararci al meglio. Temo che oggi sarebbe solo un offrirci volontariamente in sacrificio. Andiamo nel Droaam. Voto infine.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan L'istinto suggerisce di osservare la scena in assoluti silenzio e immobilismo. La voce di Elisette mi fa sobbalzare, quando lei osa infine parlare. Non posso parlare per voi, non vi conosco, ma per quanto mi riguarda, questa è una creatura al di fuori della mia portata ammetto con candore. La nidiata non si è ancora schiusa e servirà tempo prima che i piccoli crescano. Un attacco sarà doveroso, ma penso si possa rimandare a tempi migliori. E magari avvisiamo il re di risparmiarsi la terza squadra di soldati, sarebbe solo un macello.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Con l’assistenza di Caelan, il gruppo viene sostenuto dalla natura mentre essi si avvicendano ai limiti della radura dove sorge la segheria, il terreno che assorbe più facilmente anche i pesanti passi di Danny, il gorilla meccanico di Thorek. La squadra trova una buona postazione di osservazione in una macchia di sottobosco, il silenzio intervallato solo dai bisbigli del gruppo. Anche Elisette partecipa, pur essendo assai più seria e pragmatica dei suoi compagni Se Jabberwock notasse la perdita di un uovo potrebbe anche radere al suolo Boscoelmo dalla rabbia. Guardate che cosa ha fatto a una struttura. Potrebbe benissimo farlo con tutto il villaggio quindi ella prende un profondo respiro E’ un altro discorso se la uccidiamo, certo. Ma alla fine dei conti siamo anche già nel numero massimo per partecipare al Torneo… ella condivide un mezzo sorriso alle parole di 0C34N, lieta di aver accettato la proposta di Thorek di prendere a prestito i suoi stivali per quel potenziale scontro (//grazie all’idea di Thorek ella è in grado di volare in caso di scontro, ricordatelo). Sempre l’elfa è la prima a tagliar corto sulle chiacchiere tra Caelan e il forgiato Ssst, dopo! Guardate! bisbiglia, indicando il cielo. Dapprima i membri del Circolo sentono un grugnito acuto, un misto di dolore e paura, e la ragione è presto nota. Tra le grinfie del loro obiettivo un grosso cinghiale sta strillando, i fianchi sanguinanti sotto la stretta delle zampe di Jabberwock. La viverna sbatte le proprie ali dalla membrana color ruggine, le scaglie color marrone scuro che si riflettono nella pallida luce che filtra dalle nubi che avvolgono quel giorno il Breland. Alla fine per il maiale la sofferenza è di breve durata. Jabberwock rilascia pigramente la presa, l’animale che si schianta di peso quindici metri più in basso, vicino al nido, impalandosi su una delle travi di legno sporgenti. Un ruggito beffardo si leva dalla creatura, la quale atterra maestosamente sopra il nido, quasi a sfidare chiunque possa essere così folle da avvicinarsi. Jabberwock e la cima di Colle Teschio La bestia comunque non tarda a trovare altro da fare. Dapprima inizia a sbocconcellare il corpo del maiale, riempiendosi lo stomaco e la sua mole di preziosi nutrienti (Jabberwock è di taglia Enorme), per poi assumere una posizione accovacciata sopra il nido, perpetuando la cova che 0C34N aveva già ipotizzato al primo sguardo. Di tanto in tanto ella si alza in volo, pattugliando l’area antistante e alternando queste veglie con brevi ritorni alla tana e riposi. L’impressione che la creatura dà è simile alla routine di una predatrice che debba difendere da sola un nido, mostrando comportamenti ripetitivi e uno stato di allerta pressochè costante. Anche il suo riposo sembra alterato, trasformando la sua attuale routine in una serie di sonni che sono spesso funestati da bruschi risvegli, sebbene di tanto in tanto ella scivoli per forza di cose in un sonno più profondo. Gli allontanamenti per mangiare non sembrano durare molto, prova delle capacità da cacciatrice di questa pericolosa creatura. L’avvicinamento durante un suo riposo è possibile, seppur con più di qualche rischio. Eventuali meccaniche furtive E’ quasi l’ora di pranzo quando Elisette si rivolge al gruppo Potremmo passare anche settimane intere ad osservare Jabberwock bisbiglia Ma il tempo è contro di noi, se vogliamo andare nel Droaam. Non scopriremo altro da questa creatura e penso sia l’ora di decidere una volta per tutte che cosa fare e come farlo. X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
0C34N Ti chiedo scusa se lo avevi già detto agli altri. Ogni tanto tendo a "disattivarmi" per un po'. Spiego picchiettando sulla mia testa da forgiato. Io? Proseguo. Beh magari tutta la storia la teniamo buona per un'altra volta. Scherzo con la mia solita voce monocorde che lascia capire poco del tono delle mie frasi. Per ora posso dirti che me la cavo bene con le lame e che mi reputo un buon cacciatore. Faccio una piccola pausa. Penso proprio di essere nato per quello. Termino mentre il pensiero va velocemente al discorso "OMEGA 1". Non ora 0C34N.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan Annuisco verso 0C34N, ripetendo con grande tranquillità quanto avevo riferito a Zalabirius soltanto il giorno prima: La mia prima risorsa è la conoscenza. Musica, in particolare: raccolgo canti antichi da molte tradizioni. Ma dubito che potremo convincere il Jabbewock a sloggiare con qualche nota, per quanto raffinata. D'altra parte, la vita di avventuriero richiede altre risorse che ho messo a disposizione del Circolo: un passo leggero, uno sguardo attento, capacità di mediazione, qualche dote magica. Se serve, anche una lama veloce e una freccia al posto giusto, ma quelle sono scelte estreme che preferisco evitare ogni volta che è possibile. Quindi, dopo un momento di titubanza, avanzo a mia volta la domanda E tu invece? Qual è la tua storia?
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
0C34N Dopo una bella notte di riposo, la mattina ci incamminiamo verso la tana...o meglio il nido. Interessante... Commento osservando la situazione. Questo potrebbe volgere a nostro vantaggio in effetti. Non mi esprimo sull'idea di prendere una viverna e addestrarla, concentrandomi invece sul da farsi. Una mamma inca**ata è sempre un brutto avversario con cui avere a che fare, ma...volendo essere particolarmente "scorretti"...potremmo approfittarne. Annuisco a Thorek. Faccio un cenno d'assenso a Caelan quando lancia un incantesimo che conosco molto bene e poi proseguo. Intanto nascondiamoci, sì. Per quanto riguarda un'eventuale precipitare della situazione...Caelan, mi sono appena reso conto che non ho idea di come tu combatta: puoi darci dettagli sulle tue capacità? Poi mi rivolgo ad Elisette riprendendo il discorso della sera prima. Certo, in combattimento do il meglio in corpo a corpo, ma con arco e frecce un po' posso sopperire. Non sarò efficacissimo, ma non so se tu hai alternative da distanza.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Thorek 'Faremmo di certo la nostra porca figura con una viverna al guinzaglio...o qualunque bestiaccia sia quella cosa." mi aggiungo ai commenti "Stavo pensando che quel nido potrebbe trasformarsi in una bella gabbia di fuoco se riuscissimo a farlo combattere sulla difensiva per proteggere la covata." la butto li
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan Ammetto che l'aggiunta di un cucciolo al gruppo sarebbe un grande spettacolo, sempre si possa addestrare. Un sorriso divertito mi illumina il volto. Lasciate che cerchi una comunione con gli spiriti di questi boschi, ci aiuteranno sicuramente, vista la distruzione che la bestia ha portato. E così invoco la cura e la protezione su di noi, ammantandoci di un velo di segretezza utile per proseguire l'esplorazione. tutti Lancio e beneficiamo di Pass without trace. Stealth +10 e non possiamo essere rintracciati se non con mezzi magici.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Zalabirus Ringrazio Elisette per il riassunto delle avventure che abbiamo vissuto fino ad oggi, e messe tutte insieme fanno subito un altra figura. Non vogliamo aggiungere questo serpentone alla lista infinita di coloro che sono morti per mano nostra? O ancora meglio, non vogliamo portarci via un uovo, covarlo e addestrare il cucciolo? Al torneo sarebbe un entrata trionfale e un ottimo sesto elemento anche. abbasso quindi la voce portarne via uno e addestrarlo sarebbe il massimo. Mi rendo anche conto delle difficoltà di questa impresa. Si cerchiamo un posto adatto per osservare la viverna. Sperando sempre che non fiuti la nostra presenza. Io nel caso comunque mi tengo pronto.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan Non dubito delle capacità di nessuno, sarà un piacere e un onore viaggiare con voi e ascoltare i vostri racconti. Con permesso... Con un leggero inchino rivolto a ciascuno dei presenti, accolgo con piacere l'ora del riposo. L'indomani è fatto di un lungo e piacevole viaggio nel bosco, durante il quale ho la possibilità di rivolgere a ciascuno dei nuovi compagni domande discrete circa il loro passato, presente e piani futuri, naturalmente condividendo a mia volta qualcosa di me stesso. Nei momenti di pausa, ho spesso piacere di accompagnare il riposo con il suono del mio bağlama, alternando ritmi più dolci a melodie più frenetiche. Chiacchiere e musica vengono brutalmente interrotte con l'arrivo a Colle Teschio. La scena è raccapricciante, il silenzio inquieta prodondamente. Ecco perché si è insediato qui: sta nidiando. Una covata di queste creature sarebbe un disastro per l'intera regione. La consapevolezza è che nulla sradicherà da lì la creatura, se non la forza. Possiamo trovare un nascondiglio ai margini della vegetazione che ci consenta di osservare l'area per un po' e capire come la bestia si muove. Non si vede ora, ma non può essere andata troppo lontana. Tornerà.