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Descrizione della gilda

La Terra Cava sta per cadere in una guerra come non l'ha mai vista. Solo un piccolo gruppo di eroi, al servizio della misteriosa Nemesi, potrà salvarla

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Lerna "Siete... siamo tutti qui?" chiedo guardandomi attorno. Dal poco che ricordo, e da quello che ho letto, la Foresta era davvero molto grande e ho sempre immaginato che fosse piena di persone e creature di ogni genere. Questo villaggio è molto bello, ma anche piccolino.
  2. Oilenos "Oh, ma è tutto meraviglioso! Non pensavo ci fosse un posto così bello, in mezzo al grigio di questa nazione così fissata con l'industria!", dico, ripensando al silenzioso giardino del Ginnasio e ai suoi giochi d'acqua.
  3. La ragazza fa un cenno eloquente a Ilias, un enorme "te l'avevo detto" che rimane sospeso a mezz'aria. No, non sei sola. Venite tutti con noi, nel nostro villaggio: parleremo con più calma quando saremo seduti. Mi pare evidente che non sono soldati di Laetura. Conclude, facendo attendere l'umano, che fa un cenno d'assenso e vi fa segno di seguirlo. I tre, compreso il fauno restato per ora silenzioso, iniziano a voltarsi verso le case, dandovi un'ulteriore prova che non sono soldati di mestiere: non ci avrebbero mai dato le spalle, altrimenti. Il villaggio è piccolo e improvvisato, ma vi sembra confortevole. Le case sono decorate con tralci di erica e fiori, mentre un piccolo ruscello limpido scorre in mezzo alle case, con delle ruote che ne sfruttano il flusso per azionare quello che sembra un piccolo mulino. Ora che vi incamminate tra le sue vie vedete varie persone sporgersi curiose dalle case e lanciarvi sguardi tendenzialmente sorridenti. Li identificate tutti come abitante dei boschi e delle selve, come Lerna, e vi sembrano molto giovani: il più vecchio avrà l'età di Oilenos, a giudicare dai tratti del volto. Gli sguardi sono rivolti soprattutto a Lerna e Pelias, ma qualcuno si poggia anche su Astor e Oilenos. Beh, benvenuti in ciò che resta dell'Antica Foresta. Vi dice quindi Ilias, indicando le case intorno a lui.
  4. Lerna "S-si, io... Io credo di venire dalla Foresta. Non lo ricordo con chiarezza, ma ho passato del tempo in quel luogo quando ero molto piccola. Credevo di essere rimasta da sola..."
  5. Astor Rilasso le spalle. Ma non cambio posizione, mantendo quella a protezione degli altri.
  6. Oilenos Ah, molto bene! Sembra che abbiano riconosciuto in Lerna elementi familiari: questo potrebbe rendere tutto più semplice. Continuo a mostrarmi amichevole e non minaccioso. E collaborativo. Molto collaborativo.
  7. Lucius Cornelius? Chiede il ragazzo perplesso dal nome pronunciato da Pelias, chiaramente spiazzato dall'allegria di Oilenos e dalla gentilezza di Lerna. Tranquillo, Ilias: non sembrano pericolosi. Anzi, lei... Dice la ragazza, con una voce dolce e melodiosa, facendo un cenno verso Lerna. Tu sei una nostra sorella, vero? Vieni anche tu dalla Foresta, giusto?
  8. Lerna Guardo rapidamente il fauno e la ragazza-quercia. No, non li conosco... eppure qualcosa risuona dentro di me. Mi sento attratta da loro, come se fossimo parte della stessa famiglia. Mi sposto davanti ai miei compagni, le mani alzate "Non abbiate timore, non siamo qui per fare del male. Anzi, se avete bisogno di cure o aiuto, posso dare una mano"
  9. Pelias Veniamo in pace dico con un mezzo sorriso Cerchiamo Lucius Cornelius ci manda Gaius
  10. Astor "Non sono armato..." Dico mostrando le mani vuote, ma gli scudi sono saldamente fissati e mi metto immediatamente tra gli altri e il gruppo di guardie, soprattutto pronto ad intercettare pietre vaganti scagliate da frombole...
  11. Oilenos Dattilys "Ah, scusate!", alzo la mano destra, vuota. "E più importante che ci presentiamo o che ce ne andiamo? Comunque, io mi chiamo Oilenos e non sono qui per fare del male a nessuno!", dico poi, prontamente.
  12. Proseguite il vostro cammino, scioccati dalla visione del paesaggio circostante, che ai vostri occhi sembra una cicatrice ancora aperta e pulsante. La vostra meta si sta avvicinando: il sole è ormai vicino allo zenit, come da vostre previsioni. Ma, sorprendentemente, il paesaggio sembra cambiare ancora: la natura sembra essere tornata a fare da padrone al paesaggio, come se la Foresta fosse rinata e stesse resistendo alle industrie Kydoniane. Attorno a voi non ci sono segni di fabbriche o magazzini e non vede più segni del passaggio dei carri sulla strada, che ormai sembra più un sentiero di terra battuta. Appena gli alberi iniziano ad aprirsi vedete un segno di civiltà, anche se relativa: una quindicina di case, poco più che baracche costruite con materiale di recupero o vecchi edifici recuperati e sistemati. In mezzo alla strada vedete un piccolo drappello armato, che sembra pronto ad accogliervi, sebbene non siano decisamente soldati Kydoniani. Sulla destra vedete un fauno con i capelli rossicci e un braccio bendato, che stringe spaventato una picca incisa nel legno, mentre sulla sinistra vedete una ragazza dalle gambe di quercia, la più combattiva del gruppo, sebbene non sembri esperta nell'uso delle armi che impugna, una piccola spada in bronzo e uno scudo di legno. In mezzo a loro vedete un ragazzo umano, che sta caricando una frombola, e che si fa lievemente avanti. Fermatevi e presentatevi, stranieri. Io sono Ilias e noi non vogliamo problemi: allontanatevi da casa nostra e non vi sarà fatto nulla! Dice con voce sicura, nonostante non sia particolarmente minaccioso.
  13. Pelias Il pasaggio che ci si pone davanti mentre andiamo verso la FNK è decisamente terrificante Fatico a credere che questo posto un tempo fosse una foresta mormoro scuotendo il capo
  14. Lerna "Che luogo orribile!" non riesco a trattenermi davanti a questo scempio. Sono rimasta in silenzio, un silenzio rabbioso, per buona parte del nostro cammino fin qui. Ma adesso qualcosa si smuove dentro di me e mi spinge a parlare con convinzione e con voce chiara, cosa assai rara "Verrà il tempo in cui queste azioni dovranno essere condannate e ripagate. La foresta ritornerà e reclamerà tutto quanto... ci vorranno secoli o più, ma se potrò dire la mia il tempo sarà assai più breve"
  15. Oilenos Dattilys "Non ho mai visto un paesaggio simile. Efficienti sono efficienti di sicuro, ma tutto questo disboscamento non mi piace: capisco allargare le città, però qui trasformano tutto ovunque!", dico, dopo essere rimasto in silenzio a lungo. "Dite che potremmo chiedere qualche informazioni agli altri viaggiatori?".
  16. Uscite dal mercato e vi dirigete verso nord, seguendo le indicazioni per la "Strada del Progresso" che Gaius ha citato a Lerna e Pelias. Il traffico è limitato vista l'ora: sentite occasionalmente il rumore scoppiettante dei motori di un cocchio magitech che anticipano l'arrivo di un trasporto merci con le forme squadrate in tipico stile kydoniano. Le pattuglie di soldati si fanno più numerose quando vi avvicinate alle porte di Laetura, ma non sembrano interessate a voi. Purtroppo per voi, non sembrano esserci mezzi di trasporto che portano verso la FNK, ma la strada non dovrebbe essere troppo lunga: dovreste riuscire ad arrivare circa per metà giornata, con ancora il sole alto nel cielo. Il vostro viaggio lunga la Strada del Progresso vi permette di ammirare l'efficienza del sistema kydoniano ma, allo stesso tempo, non potete fare a meno di notare l'impatto evidente sul paesaggio circostante mano a mano che l'avvicendarsi delle pietre miliari vi indica che vi state avvicinando alla meta: dei ceppi dal raggio molto ampio, resti di antichi alberi, fanno capolino tra i prati che circondano la strada e gretti ormai secchi vi fanno intuire che state ammirando letti di fiumi ormai morti o intombati. Le pattuglie di soldati si fanno meno numerose mano a mano che vi allontanate dalla città, dandovi modo di soffermarvi con maggiore attenzione sul paesaggio circostante e rilassare la vostra copertura. Nota
  17. Pelias Forse rimango dubbioso sull'andare alla foresta assieme a Lerna o forse no, però vale la pena indagare, ma fisso Lerna negli occhi se dovessi avere un qualsiasi problema ci tiriamo indietro e torniamo noi da soli, non sei obbligata a farlo anche tu.
  18. Lerna "Non ricordo molto della Foresta, ero piuttosto piccola quando mi hanno rapito. Ma non sono l'unica creatura sulla quale hanno fatto esperimenti" mi schiarisco la gola "hanno proceduto anche su piante e animali. E ora ho sentito dire che hanno quasi distrutto la Foresta per ottenere le risorse e ampliare la fabbrica. Noi sappiamo cosa siamo venuti a cercare... e vi ricordate come l'armatura aveva a che fare con degli insetti? Nella Foresta molte creature erano così... immerse di magia. Forse c'è un collegamento, no?"
  19. Oilenos Dattilys "In che senso una coincidenza? Come possono essere collegate le cose?", chiedo, sperando di non infastidire Lerna con queste domande.
  20. Astor Mi avvicino a Lerna "Non avere timore! Qualsiasi cosa sia successa lì in passato, non ti farà del male. Ora ci siamo noi. Non sei sola!" Dico ricordando le sue parole durante il viaggio
  21. Lerna "Si, sappiamo dove si trovano. Nell'Antica Foresta, da dove vengo io. Non credo sia una coincidenza... non il fatto che sia la mia casa... ma è da lì che hanno preso i soggetti per gli esperimenti..."
  22. Pelias Noi abbiamo ottenuto il nome di un possibile contatto dico lanciando una veloce occhiata a Lerna ma dovremmo andare dritti nella bocca del leone
  23. Oilenos "Abbiamo visto dei pezzi magnifici!", racconto subito agli altri, non appena ci ritroviamo assieme. "Peccato che non siano ciò che cerchiamo... e che costino troppo! Però, ecco... abbiamo saputo che queste Officine... Fucine... quello che è... non commercino in patria. Però ce lo hanno solo raccontato".

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