Tutti i contenuti pubblicati da d20.club
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“Il soldato di Roma” di Conn Iggulden
Grazie, ma allora passo. -toni
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“Il soldato di Roma” di Conn Iggulden
Di che Catone si tratta? In che anno (o sotto il consolato di chi)? -toni
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Reazioni, Sorpresa e Iniziativa
Con le regole 2024 non esiste il round di sorpresa; tutti i round sono uguali, dopo che hai tirato l’iniziativa. Quindi sì, entrambi i PG del tuo esempio possono usare la loro reazione: puoi usare la tua reazione nel primo round di combattimento, anche prima di agire, quindi lo puoi fare anche se avevi svantaggio all’iniziativa. -toni
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Cypher System si evolve: nuova edizione in arrivo nel 2026
[...] In realtà il sistema è un tira alto. Devi tirare un numero maggiore o uguale al numero bersaglio, che è 3 volte la difficoltà (quindi un numero bersaglio tra 0 e 30). La difficoltà può essere abbassata in tre modi: abilità, risorse (assets), sforzo (effort). Se sei competente in un'abilità abbassi la difficoltà di 1, se sei specializzato l'abassi di due. Se ci sono delle condizioni a tuo favore (risorse), puoi abbassare la difficoltà di 1 o 2. La parte interessante è lo sforzo. Ci sono tre caratteristiche (potenza, velocità, intelletto) e ciascuna ha due valori: le riserva (pool) e la soglia (edge). La riserva è come dei PF e diminusice quando ti succede qualcosa di brutto; la differenza è che puoi anche volontariamente spendere punti della riserva per abbassare la difficoltà di quello che stai facendo. Ogni 3 punti spesi (*) abbassi la difficoltà di uno; ma qui emtra in gioco la soglia: puoi applicare sforzo fino alla tua soglia senza intaccare la riserva. Quindi, per fare un esempio: vuoi scalare una parete liscia, quasi impossibile da scalare, difficoltà 6 (18+); sei competente in scalare (difficoltà scende a 5) e hai dei guanti e delle scarpine con nanofibre (un asset che riduce di 2 la difficoltà di scalare, quindi la difficoltà scende a 3); decidi studiare attentamente la parete cercando gli appigli e usi 3 punti della riserva di Intelletto, meno 1 che è la tua soglia (difficoltà scende a 2). Quindi devi tirare 6+ e sottrarre 2 dalla riserva del tuo intelletto. Il sistema è abbastanza veloce e stilizzato, ma, e non è detto che sia un difetto, risente molto della culutra d20 (il combattimento è centrale), quindi può essere un buon primo passo verso sistemi più moderni. Ad esempio, i dadi li tirano sempre e solo i giocatori e i PX vengono usati come metavaluta per alcune scelte in gioco, tipo il GM fa una reazione, (GM intrusion) ma ti concede un PX che puoi portrai usare per fare qualcosa. -toni (*) in realtà il primo livello di sforzo costa 3 risorse, i successivi 2.
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Partita di prova e impressioni del sistema Daggerheart
Grazie, molto interessante. Fuori dal combattimento, come procede il gioco? Ha regole procedurali per come agire? La meta valuta funziona anche nelle scene non di combattimento ? -toni
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Recensione Daggerheart
Grazie per la recensione. Lo hai anche giocato? Mi interesserebbe capire come la meccanica scorra effettivamente durante una partita. -toni
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Regola alternativa alla "Perdita Umanità"
Non volevo essere né ironico né polemico; se questa è l'impressione, mi scuso, non era voluto. L'idea è bella e mi piace. Secondo me apre a due strade, entrambe di fantasia (nel senso che inizio con un "per qualche motivo", che chiaramente non so giustificare), ma entrambe interessanti: a) per qualche motivo questo inquinamento EM mette in difficoltà solo gli organici con impianti; questa è la tua idea ed è ripeto molto interessante e giocabile. Ne viene fuori un classico mondo cyberpunk, di alta tecnologia. Di qui la battuta - ma perchè non farlo in gioco? - che il super cattivone tutto impianti, con i suoi sgherri, vive in un palazzo di acciaio tutto schermato. b) per qualche motivo questo inquinamento EM è persistente, quindi niente wifi o radio o gps, ma solo cavi schermati e gli impianti, se rischi di usarli, sono generalmente molto potenti. Ne viene fuori un mondo più anni 50, a carburatori, o anche prima, in un certo senso un "wirepunk". Insomma Fonzie con gli impianti o qualcosa del genere. Tralatro, ieri, mentre ti rispondevo pensavo: e se invece tornassimo alla perdita di umanità, nel senso che il mondo è ipertecno e iperconnesso e qualsiasi gingello è spinto da queste IA interconnesse che, vivaddio, sono soggette alle 3 leggi della robotica e quindi quando ti impianti qualcosa rischi che la IA detti tuoi comportamenti secondo le leggi di Asimov? Chiaramente, più ne metti più rischi, eccetera eccetera eccetera. Non so quanti funzioni perchè alla fine, se pensiamo al gioco, non a una racconto o a un brainstorming, bisgona pensare prima al gioco che vogliamo giocare (come temi, come elementi che spingono il gioco, eccetera) e poi vedere se un'idea, per quanto interessante sulla carta, è giocabile al tavolo e quanto a lungo. Comunque, di nuovo, complimenti per l'idea. -toni
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Regola alternativa alla "Perdita Umanità"
Idea interessante; chiaramente il super cattivo fatto tutto di impianti vive in una gabbia di Faraday 😁 Domanda: il mondo non è super tecnologico, perché qualsiasi impianto non schermato ha gli stessi problemi? -toni
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L’abilità Risucchio di Energia nelle edizioni di Dungeons & Dragons (parte 1)
Idem. Il risucchio fa davvero paura e fa sì che il vampiro o lo spettro del tumulo generino veramente terrore nei personaggi: non un banale ts su paura, ma paura vera, perché c’è tanto in gioco. nella 5 ho usato una meccanica simile, ma con recupero dopo un riposo lungo, in linea con la visione dei combattimenti come partite di calcetto tipica della 5. Nella 1 e 2 funzionava bene anche perché , essendo i px a progressione geometrica, recuperare i livelli non era impossibile . -toni
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"Un piccolo odio" di Joe Abercrombie
Forse, nella tua valutazione pesa anche la traduzione; l’ho letto in inglese e scorreva bene, senza gli eccessi di volgarità che invece tu hai riscontrato nella versione italiana. Già la traduzione del titolo a me lascia perplesso: a little in questo contesto l’avrei tradotto con un po’ di, o variazioni sul tema. -toni
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Cinque & Cinque: "gioca come mangi!"
Grazie per aver condiviso il tuo regolamento. Intanto complimenti per i nomi italiani dei mostri: pulciorso è una genialata! Ho trovato molto interessante l’idea di forzare gli incantatori a basarsi su due caratteristiche. Avrei alcune critiche, basate un po’ sul gusto personale, ma per il momento te ne paleso una, che è secondo me è il vero punto di debolezza. Volendo essere un regolamento veloce, per le one shot alle convention e anche per neofiti , credo che l’approssimazione con cui sono trattate le classi (mettiti d’accordo con il diemme su un potere) sia eccessiva. Piuttosto, ti consiglierei di mettere delle capacità a caso (shadowdark) o un libretto (da una facciata, come nei ptba). Comunque, complimenti! Davvero una cosa fatta bene e che parla come mangia! -toni
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Aiuto - Lealtà mercenari
Tutto giusto, ma, se fossi al mio tavolo, rifarei tutto (quindi con possibilità anche di esito diverso) ritirando i dadi davanti ai giocatori durante la sessione (per la precisione, chiederei a loro di tirare, dopo aver detto esplicitamente quali sono le probabilità e i possibili risultati). Così rischia di passare per un tuo fiat o, comunque, una storia che ti sei raccontato da solo, non una creazione condivisa al tavolo. Poi, chiaramente, ognuno ha i suoi gusti, quindi fai come vi trovate meglio. Buon gioco! -toni
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Consigli per gli acquisti: Eberron o Tasha?
Se lo scopo è solo avere le regole per l’artefice, allora non prenderei nessuno dei due e mi limiterei a usare le versioni playtest che sono disponibili gratuitamente sul sito della wizards: Versione 2019 Versione 2025 Se invece vuoi per forza comprare uno dei libri, allora tieni conto che sono due cose molto diverse: uno è un manuale di ambientazione, l’altro un coacervo di opzioni extra. Credo la scelta dipenda solo dal fatto se giochi o no a Eberron. Buon gioco! -toni
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È bilanciato questo incontro?
Cappello generale: i primi livelli di D&D sono sempre stati letali, se giocati a viso aperto. La quinta, ancor più nella versione 2024, ha provato a metterci una pezza, ma ci è riuscita fin lì. La quarta non conta, partivi, come dire, dal terzo. Quindi, ci sta che i primi livelli siano letali, fanno selezione, un po’ come il ginnasio o l’esame di analisi. Poi, questo cozza con lo stile moderno importato dai giochi per computer in cui ogni scontro è un rompicapo a sé stante, ossia “bilanciato”; se vuoi questo stile, consiglio la quarta. Venendo al caso particolare, quello che rende difficile lo scontro è principalmente la composizione del gruppo: nessuno di voi ha parola guaritrice, che serve a tirare su un pg da zero continuando comunque a fare danni, visto che ci consumi l’azione bonus. Non è un caso che nella versione 2024 diventa ufficiale la regola per cui bere una pozione è un’azione bonus. Siccome, come ti hanno già ben spiegato, voi fate tre attacchi per round contro uno, avete un vantaggio evidente. Tieni conto che un pg con 1 pf è tanto letale come uno pieno, quindi quando un mostro colpisce un PG con pochi PF (se questo poi viene tirato su), sta di fatto sprecando parte del suo output offensivo. Comunque, in generale, le battaglie contro un nemico solo sono molto difficili da bilanciare: per essere un avversario temibile deve fare tanti danni, ma poi essendo tanti contro uno alla fine l’economia delle azioni lo condanna. Quindi ne vengono fuori o scontri noiosi o totalmente imprevedibili, visto che per essere temibile dovrebbe stendere almeno un pg a round, meglio più di uno. Per aggirare il problema, la strategia per rendere temibile un solitario consiste nel moltiplicarlo, permettendogli di agire fuori turno (azioni leggendarie, reazioni). Credo però che il vero problema sia un problema di aspettative. Cosa vuol dire bilanciato? Se gli scontri fossero davvero bilanciati (ossia 50/50), tutti i gruppi verrebbero spazzati via prestissimo: un gruppo su mille arriverebbe al terzo livello! La verità è che chi vuole combattimenti bilanciati vuole combattimenti terribilmente sbilanciati, ma con quel minimo di tensione, giusto per. Quindi, credo che la domanda vera sia quali aspettative avete al tavolo, soprattutto dal lato dm. Credo sia molto indicativo il fatto che ci sia andato con i guanti di velluto. Detto questo, nel mondo vero nessuno combatte uno scontro che non sia sicuro di vincere, a meno che non sia costretto. Vedi alla voce osr. Alla fine è venuto fuori un pippone; spero comunque in mezzo ci sia qualche spunto che ti possa aiutare. Buon gioco! -toni
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Parere, il prologo della One Shot, Sono DM alle prime armi
Ad esempio, come ottimo inizio in prigionia c’è Lady Blackbird di John Harper. Cerca su Google, è gratis. I personaggi sono una sposa in fuga dal suo legittimo marito per raggiungere l’amante, imbarcata sull’astronave di un contrabbandiere che vola sotto un falso identificativo. Vengono fermati per accertamenti da una corvetta della guardia planetaria e trattenuti in guardina. Sapete per certo che nel giro di pochi minuti la vostra vera identità verrà scoperta. Che fate? Come vedi un incipit semplice, veloce da spiegare, con solo le info essenziali. Poi: che fate? Saranno i giocatori a chiedere: come è la guardina? C’è qualcuno che ci controlla a vista? Eccetera. E a decidere che fare. Come master, in linea di massima, meno parli meglio è. Buon gioco! -toni
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Parere, il prologo della One Shot, Sono DM alle prime armi
Scusa se sono diretto, ma non capisco cosa ci sia da giocare. Mi sembra un esercizio di scrittura, non un incipit per un’avventura. Ci vuole una situazione chiara con alcune opzioni chiare per i giocatori. Pensa al dungeon, il prototipo dell’avventura: più uscite per stanza e in ogni stanza alcuni contenuti sui quali si può agire. Iniziate nella prima stanza, la descrivi in tre frasi tre, presenti una situazione che obbliga i pg ad agire e dici: cosa fate? I protagonisti sono i pg con le loro scelte. È un gioco non un racconto. Buon gioco! -toni
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Aiuto per One-Page Campaign Guide in stile Sly Flourish
A me piace di più V3, ma è questione di gusti ed è giusto che ciascuno abbia i suoi. A proposito di gusti, mi piace davvero molto la frase in neretto dove sottolinei che di tratta di un gioco collaborativo, ossia niente spia che gioca per l’altra parte, potenzialmente seminando zizzania tra i giocatori al tavolo. Buon gioco! -toni
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Playfest 2025
fino
Playfest è una convention dedicata al playtest di nuovi giochi di ruolo o affini. Si terrà a Belgioso (PV), presso la biblioteca comunale, tra sabato 11 e domenica 12 gennaio 2025. Se volete porporre un playtest o iscrivervi a uno di quelli proposti dagli altri questo è il sito. -
Aiuto per One-Page Campaign Guide in stile Sly Flourish
Sarà che ormai so già delle cose su quello che vuoi fare (e quindi non riesco più a leggere la pagina con occhi vergini) ma adesso mi sembra molto più chiaro. Complimenti! Ho apprezzato anche come hai modificato il paragrafo su linee e veli. Io andrei oltre e cambierei il paragrafo dicendo banalmente che al tavolo valgono le regole della buona educazione tra persone mature e quindi di agire di conseguenza; se qualcosa (sia in gioco, che fuori) ti distruba, non hai che da dirlo e che si troverà una soluzione condivisa. D'altronde, come ben spiegato in questa intervista, inizialmente linee e veli erano intesi più o meno così, ossia come strumenti da usare al volo, alla bisogna, e non come un contratto sociale vincolante da fare all'inzio e poi mantenere per tutta la campagna (fonte di casini e incomprensioni, un po' come fissare personalità e obiettivi dei PG a priori, invece di farli emergere dal gioco). Buon gioco! -toni
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Allerta e Colpo Mortale
Concordo con @Lord Danarc, ossia non vedo alcun problema. Il talento in questione, infatti, è un talento, ossia chi lo sceglie brucia una risorsa preziosissima. Quindi non vedo alcun problema se blocca un privilegio di classe. Per completezza, nella versione 2024 le regole cambiano. Essere sorpresi non fa perdere un turno, ma dà svantaggio ai TS e il privilegio Alert dà vantaggio ai tiri di iniziativa. L'assassino ha vantaggio a tiri di iniziativa come privilegio di classe e il death strike di 17 adesso permette di fare il doppio dei danni quando si colpisce con attacco furtivo nel primo turno, senza più alcun riferimento alla sorpresa. Volendo potresti valutare delle regole della casa che vadano in questa direzione. Buon gioco! -toni
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Aiuto per One-Page Campaign Guide in stile Sly Flourish
Concordo con te. E' semplicistico e lo è volutamente. La mia magra esperienza è che, mediamente, ai giocatori interessa giocare, non inoltrarsi nei meandri della storia e delle tradizioni del mondo di fantasia. Quindi, semplifico. Se fosse il mio tavolo, presenterei tutte le informazioni con uno stile scarno, semplicistico e ridotto all'osso. Idealmente una serie di punti. Se, ripeto se, il foglio serve per proporre ai giocatori la campagna (ossia ne hai anche altre), allora direi quanto mi aspetto che sia il peso di combattimento, esplorazione, incontri sociali, politica, ambientazione. Per quanto riguarda il tipo di gioco, se giochi con persone a cui hai già fatto da master, non credo serva a molto. Se no spiegherei in due righe come farai il master. Meglio avvisare prima, per evitare incomprensioni poi. Per le verità, io non le userei affatto, ma farei un elenco dei punti salienti. Esempio (tiro a indovinare, non conosco l'ambientazione): Regno di O * un regno di tenebra, infestato dai non morti * dilaniato dalla guerra civile tra S e R * la guerra è scoppiata quando R si è ribellata alla corte cremisi * la guerra civile ha sprofondato il regno nel terrore e in orrori indicibili. Corte Cremisi * gruppo di vampiri che domina S e il regno di O * mantengono la pace e l'ordine con la paura Provincia di R * guida la ribellione contro la corte cremisi * le sue armate sono guidate dai cavaliere dell'Ordine dell'Alba Ordine dell'Alba * ha raccolto il vessillo della lotta contro la non morte * per eradicare la corte cremisi tutti i mezzi sono leciti. nessuna pietà. ... Secondo me, quello che ti manca davvero è un motivo chiaro per la prima avventura, l'obiettivo dell'avventura, non della campagna. Lo spiegherei in maniera chiara e precisa, in modo da poter poi partire con il botto, in media res, senza perdersi nei soliti inizi tediosi. Quindi preparerei due obiettivi precisi a breve termine, uno se si sceglie R, l'altro per S e farei scegliere ai giocatori. Buon gioco! -toni
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Aiuto per One-Page Campaign Guide in stile Sly Flourish
Se posso, anche a me come a @Calabar sembra la paginetta un po' confusionaria. Cambierei l'incipit in una cosa del genere: "Il regno di O è dilaniato dalla guerra civile tra le provinice S e R. Al confine tra le due province si trova la città di F, sotto il dispotico ma incerto dominio del conte M, alleato di S. Voi siete stati assoldati da una della due provinice (a vostra scelta) per infiltravi nella città e prenderne il controllo. Non bastasse, F sorge al confine tra il regno di O e l'impero di B, che sembra sul punto approfittare della guerra civile per lanciarsi in un'operazione di conquista." Io metterei ben in chiaro il tipo di gioco (ossia dicendo quanto pesano eplorazione, combattimento e interazioni sociali e spiegando lo stile di gioco) e il galateo al tavolo. Buon gioco! -toni
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Gruppo di ragazzini di 11 anni cerca Master zona Mestre venezia
Se posso, il mio consiglio è lasciare che giochino tra di loro. Secondo me è la cosa migliore. Io iniziai a fare il DM a 10/11 anni, giocando con ragazzini della mia età (confesso che poi imposi anche a tutto il parentado di esplorare le caverne del caos, durante le vacanze estive), quindi non vedo problemi di sorta. Potresti usare uno degli starter set, che si trovano in italiano a prezzi abbordabili. Buon gioco! -toni
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Pensieri e riflessioni su classi e sottoclassi di D&D 5.24
Non vedo questo gran problema. Prendiamo il warlock, per esempio. Nulla vieta al giocatore, se così vuole, di decidere già prima che patrono avrà. Altrimenti, può semplicemente avere ottenuto questi poteri da un libro, un familgio o un'arma (o semplicemente da una formula letta ad alta voce senza prestare attenzione, o quel che volete voi) e poi scoprire cosa c'è dietro. Buon gioco! -toni
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Warlock 5 ed, regola alternativa per gli slot incantesimi
Mia personale opinione, vale quel che vale. a) pippone generale Il warlock è un fuori posto: è una classe della quarta (poteri a volonta, a riposo breve e a riposo lungo) catapultata nel mondo della quinta. Non è che sia fatta male, anzi, semplicemente si incastra male con le altre classi. Sia nel senso che è difficile, dal punto di vista del design, bilanciare (perché la quinta, malgrado tutto, ambisce a essere bilanciata, piaccia o no) classi costruite su fondamentali molto diversi, sia nel senso che al tavolo si giocano male classi che hanno questi fondamentali così diversi, anche perché spesso un'ora di riposo breve incide sullo svolgersi della finzione. b) la soluzione che c'è già La soluzione era stata presentata dalla WOTC nei documenti per il palytest della versione 2024, ossia renedere il warlock un mezzo incantatore, con in più gli arcani, se non sbaglio a quel punto presentati come suppliche, per accedere agli slot di 6-9. Non l'ho mai vista in azione al tavolo, ma mi sembrava un'ottima soluzione. c) palliativi Esitono poi una serie di palliativi. Il più popolare credo sia quello di accorciare il riposo breve; ad esempio, se ricordo bene, critical role lo usava di 10 minuti. Questo però impatta anche sulla finzione e sul funzionamento delle altre classi. Nel mio piccolo, al nostro tavolo avevo proposto al warlock di bruciare i suoi dadi vita per creare slot, con una tabellina sulla falsariga di quella che converte PS in slot per lo stregone: funzionava abbastanza bene. Alzare il numero degli slot disponibili mi pare rischioso, soprattutto se mantieni il fatto che sono tutti a livello massimo. Poi, finché sono regole della casa ristrette al tuo tavolo, tutto va bene, nel senso che puoi sempre rattoppare al volo, compensare con la frequenza dei riposi e degli scontri, avendo anche chiaro il livello di ottimizzazione a cui il tuo tavolo ha trovato il suo equilibrio. Altrimenti eviterei. Buon gioco! -toni