Tutti i contenuti pubblicati da Calabar
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Gruppo di ragazzini di 11 anni cerca Master zona Mestre venezia
È un ottimo approccio, e quello che consiglio anche io. Lascia che giochino tra di loro e tra di loro sviluppino il proprio modo di divertirsi, avranno tempo per affinarsi e far maturare il proprio gioco. Naturalmente serve qualcuno disposto a mettersi in gioco come DM, ma con del materiale già pronto per iniziare non dovrebbe essere complicato.
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La Seconda Edizione di Star Trek Adventures Offre un Set Introduttivo
@Kalkale Decisamente meglio così, era quello che mi auspicavo. Del resto si può sempre acquistare il cartaceo e, una volta provato, se piace si può prendere la versione completa. Stavo leggendo qualche recensione del gioco, pare che il manuale della prima edizione necessitasse di un certo lavoro di riorganizzazione perchè appariva un po' confuso e difficile da consultare, spero che con la seconda edizione abbiano corretto questi problemi. Il link sul loro sito per "acquistarlo" (gratuitamente) è questo: click. @Ian Morgenvelt Peccato, sarebbe stato di più comoda consultazione per me. Grazie dell'informazione.
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La Seconda Edizione di Star Trek Adventures Offre un Set Introduttivo
Come non detto, il PDF è scaricabile gratuitamente dal sito di Modiphius. È in inglese, non è un grosso problema ma speravo in una versione localizzata. Qualcuno sa se esiste?
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Come presentare i tiri con il d100
Perché il sistema va in crisi con facilità. Matematicamente parlando intendo. In AD&D con caratteristiche decenti e un po' di bonus il successo è quasi garantito. Lo stesso accade con i tiri salvezza, con un livello medio-altino e qualche bonus il fallimento diventa molto improbabile, e una volta raggiunta quella soglia si blocca, è arrivato al suo limite.
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Come presentare i tiri con il d100
Un sistema chiuso è quello i cui valori stanno all'interno di un range chiuso, limitato. In questo caso, il range è 1-100. Un sistema aperto è quando i valori non sono limitati, ma tiro e eventuali bonus-malus possono essere inferiori o superiori al range del dado. Esempio classico con D&D: - AD&D 2E, proficiency check: è un sistema chiuso. - D&D 5E, prove di caratteristica: è un sistema aperto. Ora, se non devi cambiare nulla del sistema a cui stai giocando e questo usa tiri chiusi quando non dovrebbe (come AD&D con i tiri salvezza), allora te li tieni e secondo me faresti bene a usare i tiri bassi perché riflettono in modo più semplice quella che è una percentuale di riuscita. Se non si parte dal concetto di percentuale, fai pure quel che vuoi. Se invece pensi di modificare la regola decidendo quale sistema (chiuso/aperto) usare, allora scegli in base alla decisione.
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Come presentare i tiri con il d100
Secondo me... dipende. Se si tratta di una percentuale pura, va bene basso, è più intuitivo e non devi fare sottrazioni per ottenere il valore complementare. Hai il 25% di possibilità? Non tirare più di 25. Se si tratta di altro, per esempio tiri abilità, allora il tiro basso è sintomo di un sistema di tiro chiuso, e per esperienza i sistemi chiusi esplodono facilmente. Meglio un sistema aperto dove ad un tiro (più alto possibile) sommi eventuali bonus/malus per ottenere un risultato non limitato dal range 1-100 ma, appunto, aperto. Se il sistema prevedere un solo tipo di tiro, scegli di conseguenza. Se li prevede entrambi, io ti consiglio di mantenerli entrambi, non serve uniformare.
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La Seconda Edizione di Star Trek Adventures Offre un Set Introduttivo
Ho sempre voluto giocare una campagna GdR di Star Trek, sono appassionato delle serie e credo che si sposi perfettamente con l'organizzazione tipica del gioco di ruolo da tavolo. Qualcuno ha già provato e conosce questo sistema? Io avevo dato tempo fa un'occhiata ai vecchi Decipher e Alea Est (amatoriale), di cui ovviamente ora non ricordo più nulla, ma sarei curioso di problema un sistema che fosse valido. Peccato che lo Starter Set non sia distribuito liberamente, almeno in versione digitale, senza poter fare esperienza diretta non credo acquisterei prima di averlo provato.
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Un piccolo angolo, per le brutte esperienze nelle campagne dnd
Eheh non me ne parlare. In un vecchio gruppo di AD&D (Forgotten) si giocava con DM a rotazione (un sistema che non ho mai amato, ma che ha i suoi momenti buoni), e c'era chi puntualmente approfittava della propria avventura per far assurgere il proprio personaggio a nuovi livelli di onnipotenza. In un gruppo più recente il DM ha cercato di legare ogni PG ad un personaggio o un'entità potente/dominante per poi avere il controllo su ciò che i personaggi dovevano fare. Un modo di giocare che a me non piace, che magari a piccole dosi può anche essere accettabile ma non quando diventa pervasivo. Difficile dare una definizione, diciamo che quando ciò che ci diverte e ciò che ci piace fare nel gioco è agli antipodi, è difficile trovare un compromesso. Il rischio che che nel tentativo di mediare siano tutti insoddisfatti, o che alla fine qualcuno si annoi o giochi storcendo il naso di continuo. Per giocate di breve periodo si può anche chiudere un occhio (o entrambi), ma se si vuole giocare insieme a lungo meglio carcare persone con cui si è in sintonia.
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Un piccolo angolo, per le brutte esperienze nelle campagne dnd
Ormai ne è passata di acqua sotto i ponti, non è neppure una cosa che mi ha dato particolarmente fastidio allora, anche se la giudico un pessimo esempio di come gestire il gioco. Se non ti piace un giocatore (capita, non bisogna farne un dramma), non è più semplice dirglielo direttamente? Ammesso e non concesso che fosse questo il caso. Tra parentesi aggiungo che se avessero avuto la scheda del personaggio questo non sarebbe neppure morto, aveva più punti ferita di quelli che avevano supposto. lol oltre il danno la beffa! @Lord Danarc Bisogna però considerare che il personaggio non gestito dal proprio giocatore di solito non è sfrutttato al meglio. O gli altri giocatori potrebbero, anche inconsciamente, fare scelte di autoconservazione che lo mettono in maggiore pericolo. Io sono abbastanza d'accordo con RoxDS1993, il DM dovrebbe avere un particolare occhio di riguardo per il personaggio che appartiene ad un giocatore mancante. Poi certo, se muove l'intero gruppo o quasi (magari come conseguenza per una decisione presa quando il giocatore era presente), il discorso può essere differente. Non è un caso che cerco di non giocare mai se manca un giocatore, e questo genere di problemi sono uno dei motivi.
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Quanto durano le vostre campagne?
@Lord Danarc Non credo ci sia una formula, diciamo che il modus operandi si adatta alla particolare situazione. In generale io mi baso su archi narrativi molto lunghi, che possono essere compressi o dilatati alla bisogna. Se un arco si chiude può iniziarne un altro, e qui c'è da sbizzarrirsi: può essere qualcosa di completamente nuovo, qualcosa che rende il precedente arco narrativo una parte di un arco narrativo più grande, può essere uno sconvolgimento degli eventi che cambia completamente le carte in tavola. Diciamo che in un tempo che si misura in anni hai il tempo di forgiare e plasmare idee di ogni tipo. Per quanto riguarda i personaggi, diciamo che in linea di massima c'è un naturale ricambio (in altre parole, si schiatta). Capita che un giocatore abbandoni per vari motivi, magari perché si stanca, magari perché ha impegni al di fuori dal gioco, magari perché morto il suo personaggio preferisce non continuare. Di norma nessuno cambia personaggio quando può continuare con il proprio.
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Un piccolo angolo, per le brutte esperienze nelle campagne dnd
Francamente non so bene come pormi di fronte alla questione. Devo ammettere di non essere un esempio di tolleranza e inclusività nel gioco, prefereisco non giocare con persone che hanno gusti tanto diversi dai miei da rompere quella sospensione all'incredulità che ognuno di noi alimenta durante il gioco. Da DM, ho sempre messo in chiaro questo aspetto e non ho mai tollerato elementi tanto dissonanti, credo che sia meglio che ognuno trovi il tipo di gioco che fa per se piuttosto che pretendere di portare la propria visione che magari stona con quella degli altri. Ho detto tanto volte ad un giocatore che il personaggio che aveva in mente non era adatto alla campagna e meglio che non vi racconti cosa ho detto nel gioco di ruolo dal vivo... 😅 L'esperienza di @RoxDS1993 più che a pessimi giocatori fa pensare a brutte persone. È una cosa che non auguro a nessuno, gioco e rapporti tra persone dovrebbero mantenere il giusto distacco. Credo che nel suo caso la parte più salutare della vicenda sia stata distaccarsi da queste persone. Riguardo a me non mi viene in mente molto. Forse in un'occasione, quando in una campagna ormai di tanto tempo fa il mio personaggio era morto mentre non c'ero, e non c'ero perché non mi avevano avvisato della giocata. Non credo l'abbiano fatto di proposito, anche se è stato molto antipatico, del resto era un gruppo troppo incentrato sui suoi personaggi (PG) principali, la cosa non mi sorprende.
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Il Nuovo Manuale del Giocatore è un Tesoro
Tornando alla questione di quello che appare "stonato" nelle illustrazioni del manuale, credo che i commenti di questo tipo possano essere riferiti ad alcuni elementi dei disegni che appaiono troppo moderni. In alcune delle immagini che ho visto ci sono elementi di questo tipo: vestiti che appaiono comprati agli ultimi saldi, personaggi che indossano occhiali che sembrano appena usciti da salmoiraghi e viganò, la stessa immagine di questo articolo con cibo moderno in primo piano. Per quanto le ambientazioni di D&D spazino tra i generi, in generale è un sistema che come punto di riferimento ha magia e spada. Non mi pare strano che certi elementi dal richiamo moderno appaiano stonati a molti.
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Elon Musk contro WotC: dalla critica all'ombra dell'acquisizione?
lol, questa me l'ero persa. Di nuovo THAC0 per tutti! Cavolo, Muschio è peggio del prezzemolo, si infila ovunque. Non avevo idea che avesse contezza del gioco di ruolo. Ho pessimi presentimenti nel caso in cui decidesse di acquisire Harbro (o solo WOTC), ma tenendo conto che non mi piace l'andazzo attuale sono combattuto, un cambiamento di qualcosa che non ti piace può certo portare a qualcosa che ti piace ancora meno, ma chissà... magari invece ti sorprende in positivo.
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Ma voi li guardate i "programmi" dove si gioca a D&D?
Bah, teoricamente vedere altri giocare non è di per se una cattiva cosa, c'è sempre qualcosa da imparare. Anche se, naturalmente, non sempre c'è da imparare e un prodotto pensato per l'intrattenimento può non essere il mezzo più adatto. Concordo con l'argomentazione di Pippomaster92, la vicenda è dilatata dai tempi di gioco, è troppo annacquato, serve troppo tempo. Ah... io? No, mai attratto ne visto queste cose. Non sono del tutto digiuno però, mi è capitato di vedere qualche spezzone di tanto in tanto, magari linkato da qualcuno. In generale approccio con curiosità, poi però mi stanco presto. Credo influisca anche il fatto che non mi piace il modo in cui vedo giocare, anche se in fin dei conti confrontare un'idea di gioco con un'esperienza concreta sia un po' uno scontro impari. In generale non amo troppo i video come strumento di informazione, sono troppo lenti e prolissi. Preferisco una bella paginetta da leggere, anche con gli stessi contenuti.
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Il Nuovo Manuale del Giocatore è un Tesoro
@Pippomaster92 Tecnicamente, nella mia frase che hai citato sopra, non ho scritto ne che non siano fantasy ne che non siano D&D. 😋
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Quanto durano le vostre campagne?
Se si parla di campagna, per me è un impegno a tempo indeterminato. In generale per me una campagna non finisce. Magari può terminare un capitolo delle vicende dei personaggi, ma fino a quando c'è la voglia di continuare, si continua. Anni è di norma l'unità di misura. La campagna principale da DM di quando ero ragazzo è durata forse una decina d'anni. Non ricordo bene in che modo si fosse smesso di giocare, credo più che altro dovuto al fatto che è stato un periodo in cui si cambia, cambiano gli impegni e in alcuni casi ci si allontana, fisicamente intendo. Credo abbia coinciso con il mio dedicarmi esclusivamente al gioco dal vivo. Quando ho ripreso con la 5E però l'approccio era quello di "provare". Alla fine ho giocato in modo vario, ma in particolare le campagne non sono mai durate più di 1-2 anni, interrotte più che portate alla loro conclusione, e per i motivi più disparati. Quindi la regola del tempo indeterminato credo valga ancora!
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Il Nuovo Manuale del Giocatore è un Tesoro
Secondo me voleva solo mostrare i difetti della via "digitale" intrapresa da Wizard, sottolineando le certezze e l'aspetto personale del materiale cartaceo. Credo non si sia ancora reso conto dei problemi dell'edizione andata in stampa o, se ne è consapevole, l'ha nascosto appositamente. Del resto l'andazzo da brochure dell'articolo è apparso evidente a molti. Non ho ancora visto il manuale per cui non posso dare giudizi sulla qualità. Potrebbero essere illustrazioni tecnicamente molto valide e fatte da ottimi illustratori o potrebbero anche aver voluto risparmiare, ma il problema (se di problema vogliamo parlare) non è tanto la qualità, ma il contenuto. Per cui non parlerei di superficialità. Secondo me la questione è duplice: da una parte hanno voluto mostrare che D&D è una base su cui puoi costruire mondi di ogni tipo, e così hanno ficcato ogni tipo di atmosfera nelle illustrazioni. Cosa che in parte è vera, anche se a mio parere il gioco non è proprio adattissimo a spaziare tra i generi. Chi poi come me è affezionato al fantasy classico (per quel che questa espressione significhi) è abbastanza normale che storca il naso. Da quel che ho notato comunque l'influenza più invadente, che traspare da molte immagini, è quella legata all'immaginario supereroistico, complice probabilmente l'enorme successo di questo filone nei lustri precedenti, oltre che a causa della piega che (ahimè) ha preso il gioco nelle edizioni moderne. Ma certamente non è l'unica.
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Cannone occulto dell'artefice artigliere
In genere quando usa i suoi è scritto nella descrizione dell'oggetto, per esempio nella collana delle palle di fuoco viene specificato che il tiro salvezza è con CD 15. Se si usa la CD del personaggio e non una specificata per l'oggetto per me ha però perfettamente senso applicare il bonus derivato dal focus arcano magico, come richiesto nel post iniziale.
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Grazie 😉 Ricordavo ci fosse un topic con relativa discussione, ma mi sa che ricordavo male! 😅
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Nuovo download: Tool per gestire l'inizitiva
Lo strumento cresce, vedo! Due cosette: un piccolo refuso: una volta avviato il contatore appare il tasto "prossimo round", ma dovrebbe essere "prossimo turno". Credo sarebbe più comodo se per chiudere il pannello laterale delle liste bastasse cliccare fuori dal pannello. Molto carino il tiradadi. Nel mio caso non credo ne farò grande uso dato che i dadi si tirano al tavolo, ma è positivo che ci sia.
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Ricordo male io o c'era anche un topic sulla traduzione dell'S1? Di @firwood se non sbaglio. Ero convinto di trovarlo in questa sezione ma non c'è!
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Generazione delle caratteristiche
Credo che matematicamente cambi davvero poco, se non la scelta delle possibilità da assegnare per ottenere un certo bonus. Intendo cioè che anche con il d100 stai comunque ottenendo una sorta di campana, e lo fai semplicemente assegnando un minor numero di valori ad un dato bonus man mano che ti avvicini ai casi estremi. Per essere più precisi, in questo caso è una sorta di mezza campana, è evidente l'intento di non permettere valori molto bassi come in teoria puoi ottenere con il tiro del 3d6 in D&D. I motivi per cui hanno adottato questa scelta possono essere molteplici, magari il d100 si adattava meglio alle possibilità che avevano in mente (con i 3d6 ogni somma ha un numero ben preciso di possibilità di essere ottenuta, con il d100 puoi assegnare le probabilità come preferisci), magari volevano punteggi su base 100 per applicarci qualche regola sopra, magari il punteggio non conta ma solo il bonus ottenuto, per cui ottenerlo in un modo o nell'altro non fa differenza e hanno scelto quello che hanno ritenuto andasse meglio.
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Aiuto nella creazione di una Boss fight (boss 3)
Era sott'inteso che dovesse usare la webcam, sia voi che lui, la vostra puntata esattamente come se fosse lui a guardare il tavolo. Con un gruppo in cui gioco lo facciamo raramente, in genere quando un giocatore è malato e non può uscire di casa. Risolti i problemi tecnici (di solito audio troppo basso/troppo lontano/ritorno audio e puntamento della telecamera) sopperisce decentemente al gioco in presenza. Serve magari qualche prova preliminare, evitando di perdere tempo in queste cose durante il gioco, anche perché se le cose non vanno bene da subito è facile che si lascino così come sono e peggiorando l'esperienza di gioco. Per tiri di dado e mappe si risolve facilmente, si può provare a tirare e inquadrare la mappa con la webcam oppure condividere la mappa digitalmente e tirare usando un qualsiasi sistema digitale, possono andare bene sia quelli che appaiono direttamente ad DM che quelli che vengono visualizzati sullo schermo TV dove si vede il faccione del giocatore. Nulla comunque vi impedisce di usare gli strumenti digitali anche al tavolo, è sufficiente che ognuno abbia un dispositivo adatto in postazione, per esempio un tablet. Potreste anche usarli solo per alcune cose e non per altre. Se volote solo condividere la mappa digitalmente, può bastare un solo schermo piazzato al centro del tavolo o come schermo del DM.
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Aspetta aspetta... quindi l'avventura non è solo tradotta, ma è anche stata adattata alla seconda edizione. Pensavo non fosse stata adattata perché nei riferimenti ad AD&D non compariva la dicitura "seconda edizione".
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Domanda: il modulo è per la prima edizione di AD&D, giusto?