Capitolo Cinque - Il Terrore Cremisi
Sembravano passati settantasette giorni da quando un'orda di avventurieri si era presentata alla corte del principe Derbel Von Gebsatell, tutti pronti a spingersi fino in fondo pur di sconfiggere Azariaxis e reclamare la ricompensa promessa dal munifico regnante di Firedrakes. In realtà era passata meno di una settimana, ma già diversi cambi si erano avvicendati all'interno di quel gruppo e perfino un omicidio era stato compiuto. Una coppia era sbocciata e la passione carnale era stata sfogata come neppure all'Angolo di Shendilavri sarebbe stato possibile. Una compagnia bizzarra, che forse avrebbe arricchito un'intera classe di psicologi, se ve ne fossero stati di abbastanza coraggiosi da affrontare quelle contorte menti.
Ma se quella compagnia era giunta fin lì, allora i pregi erano sicuramente maggiori dei difetti, sebbene ora fossero stati chiamati alla prova suprema. Il ciambellano alzò la mano, chiedendo alla compagnia di fermarsi Ci siamo disse La radura è poco più avanti e io rimarrò qua, prima delle retrovie, per osservare. Sapete qual'è il mio ruolo in questa storia, non quello dell'eroe, ma del semplice testimone sospirò per poi rivolgersi ai coraggiosi che erano giunti fin lì E' il momento della verità, ma prima vorrei solo dirvi che vi auguro ogni bene. Non solo perchè possiate salvare la principessa, ma perchè in mezzo a voi ci sono delle persone di buon cuore di cui il mondo avrebbe un gran bisogno il nano si ricompose, dopo questo eccesso di commozione (per i suoi standard) Fate vedere ad Azariaxis di che pasta siete fatti!
Gli avventurieri non dovettero proseguire per molto. La Torre del Fato si innalzava solitaria all'interno di un grande spiazzo pianeggiante circondato da alberi. La posizione era uno svantaggio per gli attaccanti, ma eccellente per un difensore. Il Dr.Fato doveva aver scelto quel punto per ragioni tattiche, così da poter sempre vedere un nemico a grande distanza, che non avrebbe avuto nascondigli per un centinaio di metri prima di raggiungere la torre stessa. Una costruzione che era alta 25 metri, costruita in pietra e con solo delle strette e alte finestre ai piani, coronata da un tetto merlato. Un enorme macigno era stato posato davanti al punto in cui, presumibilmente, si doveva trovare l'ingresso. Sarebbero serviti almeno quattro forti uomini per cercare di spostarlo.
La Torre del Fato
Il gruppo aveva rimuginato sulle tattiche per giorni, prima di quel momento. Ora che il momento di mettere in pratica le strategie era giunto, una tensione nervosa si impadronì di loro.
Aspettate! udirono alle loro spalle. Era di nuovo Beregar Io... so che alcuni di voi non erano presenti alla corte del principe, ma ho portato con me alcuni dei fermagli incantati della famiglia Zaleski disse rivolto ad Ariabel, Clarissa, Thorlum, Seline, Landon e Giggetwickle Per favore, prendeteli. Non posso stare qua a raccontarvi la loro storia, ma con essi non dovrete temere di cadere in preda al panico che il drago cercherà di instillarvi. Ancora... buona fortuna!
Con questo ultimo avviso, gli avventurieri si prepararono a calcare il suolo nemico. Del drago, comunque, non vi era ancora traccia
x tutti, funzionamento delle posizioni e preparazione tattica
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