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Multiclassare in D&D 3a Edizione

Articolo di Jonathan Tweet  del 19 Marzo 2020
Il mio migliore amico Rob Heinsoo era il lead designer della 4a Edizione, e uno dei suoi compiti era quello di aggiustare le cose che la 3a Edizione non aveva risolto. Il multiclassaggio era in quell’elenco di sistemi che necessitava di una revisione. A un certo punto, quando giocava alla 3a Edizione, Rob stava interpretando un ranger-guerriero-barbaro di 3° livello. Dato il modo in cui funzionava il multiclassaggio, perché no?

Nel frattempo, il chierico-barbaro che ho giocato nell’RPGA non ha mai ottenuto il 2° livello da barbaro. Rinunciare agli incantesimi da chierico sarebbe stato un prezzo troppo alto da pagare, e in effetti l’unico livello di barbaro che avevo dato a questo personaggio era una strizzata d’occhio allo stile oltreché un errore di decisione. (Probabilmente giocare a qualcosa di diverso da un chierico puro nei tavoli dell’RPGA di 3a Edizione è stato un errore.) Nella 3a Edizione il multiclassaggio “funzionava” in quanto si poteva mischiare e abbinare a proprio piacimento, ma in realtà non funzionava poiché la maggior parte delle combinazioni erano un disastro. Le regole del muticlassaggio sono una rogna.
Quando abbiamo iniziato a progettare la 3a Edizione, sapevamo che il multiclassaggio sarebbe stato un problema. Le prime sperimentazioni erano sostanzialmente classi che combinavano i tratti di due sole classi base, con una curva di PX leggermente più ripida per salire di livello. Teoricamente, questo sistema è come la classe dell’Elfo della Scatola Rossa. L’approccio era solido in quanto ci avrebbe permesso di bilanciare ogni “multiclasse” come abbiamo bilanciato le classi base. Ma questo sistema sembrava troppo limitato per i nostri scopi. La 3a Edizione riguardava il superamento dei limiti, e il sistema di classe-combinazione sembrava rendere il multiclassaggio più limitato di prima. Oggi, dopo 20 anni e dopo aver visto all’opera il sistema “mischiare e abbinare”, mi chiedo se avremmo potuto fare di meglio sviluppando quel sistema dal quale eravamo partiti.
Da come stavano le cose, siamo andati abbastanza avanti nel processo di progettazione senza risolvere il problema del multiclassaggio. Alla fine, ho proposto più o meno il sistema attuale, con livelli di classi diverse che cumulano vantaggi uno sopra l’altro. La cosa migliore del sistema, immagino, era il concetto di “classi di prestigio”. Erano sostanzialmente classi “solo multiclasse”. Il concetto di classe di prestigio era piuttosto eccitante e ha reso possibili dei tipi di design interessanti. E la bellezza dell’approccio “ultraliberale” è che non ha richiesto quasi alcun lavoro di bilanciamento. Non era equilibrato.
Uno dei principi guida del design della 3a Edizione è stato “conseguenze, non restrizioni”. Significava che non vi avremmo mai detto di non potere interpretare un paladino mezzorco. Ora i mezzorchi hanno una penalità a Carisma, quindi ci saranno conseguenze, ma potete fare quello che volete. Questo approccio può essere una sorta di disastro quando si tratta di fare scelte permanenti sul vostro personaggio. E con le regole del “tutto va bene” per il multiclassaggio, c’erano più modi per costruire un personaggio debole piuttosto che costruirne uno forte.
Da un certo punto di vista, avere regole di multiclassaggio bilanciate e in grado di consentire qualsiasi cosa è sistematicamente impossibile, ed ecco un esperimento mentale per aiutarvi a capire cosa intendo. Supponiamo che i designer del gioco bilancino le classi base in modo che giochino bene l’una accanto all’altra. Queste classi base hanno il giusto livello di potenza e quel giusto numero di opzioni: non troppe o troppo poche. Ecco come volete che siano le classi. Ora immaginate di aggiungere un sistema algoritmico per prendere due di quelle classi e combinarle con una qualsiasi combinazione di livelli. Magari create un paio di classi aggiuntive, al massimo creerete un numero di classi pari al numero di livelli. Che tipo di “classe” otterrete quando combinerete classi diverse in una? Il risultato ideale è che il personaggio abbia più opzioni bilanciate contro una minore potenza complessiva. Inoltre, l’aumento del numero di opzioni deve essere abbastanza modesto da non sovraccaricare il giocatore per il fatto di averne troppe. Se trovate quel punto ideale che bilancia il potere con le opzioni, siete fortunati. Molte combinazioni, specialmente quelle con gli incantatori, implicano una penalità troppo dura rispetto al vantaggio ottenuto. Per altri, come i guerrieri-ranger-barbari, c’è stato un aumento non solo della versatilità, ma anche di efficacia.
Le regole multiclasse sono un esempio drammatico di come trattare le cose allo stesso modo sia un errore nel caso in cui tali cose sono diverse. Le regole consentono ai giocatori di mischiare e abbinare le classi praticamente con qualsiasi combinazione, come se il livello N di una qualsiasi classe fosse l’equivalente del 1° livello (o del livello N) di qualsiasi altra classe, pur se combinato. In questo approccio al multiclassaggio da “selvaggio West” o “ ultraliberale”, le combinazioni sono destinate a variare dalle più deboli alle più forti a seconda di come si distribuiscono le classi. Due classi che si basano su Forza e Destrezza, come guerrieri e ranger si combinano abbastanza bene. Ma che dire di una classe basata sulla Forza e pesantemente corazzata insieme a una classe da incantatore basata sull’Intelligenza e che è penalizzata dall’aver indossato l’armatura? Qualsiasi sistema che renda OK il ranger-combattente sarà molto duro per il guerriero-mago. Se i designer bilanciano il sistema per rendere OK il guerriero-mago combattente, allora il ranger-combattente è troppo forte. Queste due combinazioni sono abbastanza diverse, quindi utilizzare delle stesse regole per entrambe porta a uno squilibrio da qualche parte nel sistema.
A complicare ulteriormente le cose, vi erano innumerevoli modi di combinare due classi. Se il guerriero-1/mago-9 è bilanciato, possono anche essere bilanciati il guerriero-5/mago-5 e il guerriero-9/mago-1? Affatto. Ci sono così tante opzioni di multiclasse che inevitabilmente la maggior parte sarà troppo forte o, molto probabilmente, troppo debole.
Un problema con il multiclassaggio è che al 1° livello le classi vengono caricate con un sacco di robe interessanti. Se siete un barbaro, è stato il ragionamento, volete essere in grado di andare in ira al 1° livello. Abbiamo sperimentato l'idea di dare ad ogni classe un privilegio speciale che avrebbero ottenuto solamente i personaggi basati solamente su quella classe, ma si trattava appunto di una nuova idea e avrebbe richiesto molto lavoro per ottenere il risultato giusto, quindi abbiamo lasciato perdere.
Per la 4a Edizione, un obiettivo generale era quello di impedire ai giocatori di fare scelte che li rendessero delusi. Hanno risolto il problema dei personaggi multiclasse non permettendo il multiclasse convenzionale. Un guerriero poteva raccogliere alcuni pezzi dalla classe del mago e, dunque, potevate giocare una classe creata da zero per interpretare un guerriero arcano incantatore, ma non potevate regalarvi una brutta esperienza derivante dalla costruzione di un guerriero-5/mago-5.
Per 13th Age, Rob e io abbiamo introdotto una soluzione forzata. Per prima cosa, le regole supportano la possibilità di combinare due classi solamente, riducendo la complessità del problema di almeno due terzi. Le regole finirono per assomigliare alle regole multiclasse di AD&D, combinando le versioni a potenza ridotta di due classi. Abbiamo costretto anche ogni combinazione di classe/classe a prendersi cura equamente di due diverse caratteristiche. In questo modo non vi è alcun vantaggio naturale da una combinazione di due classi con la stessa caratteristica principale, come lo stregone-bardo, che ha bisogno di DES tanto quanto CAR. Ogni combinazione di classe-classe è stata anche bilanciata a braccio tramite una potenza eventualmente aggiustata verso l’altro o il basso, e con regole speciali fornite ove necessario.
La 5a Edizione fa molte cose nel modo giusto. Ha alcune forme di "multiclasse" integrate nelle classi, come per esempio l'opzione del cavaliere mistico del guerriero, che dà un bel tocco ed è facile da bilanciare. Anche la 5a Edizione ritorna al sistema “mischiare e abbinare”, ma quando lo si fa vengono tappati molti buchi. Molte regole contribuiscono a un sistema multiclassaggio più fluido: minimi di caratteristiche, competenze limitate, sistemi per lanciare magie più generosi, classi che ottengono cose interessanti al 2° livello e un bonus di competenza universale. Queste regole concise e utili provengono ovviamente da persone che hanno giocato tantissimo alla 3a Edizione e sapevano esattamente cosa non andava nel multiclassaggio. Anche in questo modo le varie combinazioni funzioneranno più o meno bene, e solo alcune di queste combinazioni possono essere bilanciate correttamente. Gli incantatori perdono ancora i loro più potenti livelli di incantesimo, il che rende loro dolorosa la scelta di multiclassare con una classe che non lancia incantesimi. Le regole multiclasse sono una seccatura da progettare.
Link all’articolo originale: https://www.enworld.org/threads/multiclassing-in-d-d-3rd-edition.670888/  
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Grossa crescita per i GdR nel 2019

Articolo di Morrus del 24 Marzo 2020
Il mercato dei giochi è salito del 5-10% ed è l'undicesimo anno consecutivo che questa tendenza viene confermata.
I giochi di carte collezionabili dominano con il 44% del contributo. Le miniature e i giochi da tavolo hanno circa la metà di questo valore e i GdR sono la categoria più piccola. Osserviamo i dati nello specifico. Tra parentesi trovate i dati in euro secondo il cambio attuale:
745M $ (675M) giochi collezionabili 355M $ (322M) giochi di miniature non collezionabili 356M $ (323M) giochi da tavolo 130M $ (118M) giochi di carte e dadi 80M $ (73M) giochi di ruolo 1675M $ (1518M) totale I giochi di ruolo, in particolare, sono saliti del 23% rispetto all'anno precedente, dove si erano fermati ai 65M $. Ecco l'andamento negli ultimi sei anni:
2014: 25M $ (23M) 2015: 35M $ (32M) 2016: 45M $ (41M) 2017: 55M $ (50M) 2018: 65M $ (59M) 2019: 80M $ (73M) ICv2 ha segnato poi un paio di fattori: Pathfinder 2E e Shadowrun 6E erano entrambi forti, mentre il ritmo lento delle uscite legate a D&D ha spinto il mercato secondario, come dadi e accessori. Inoltre Kickstarter è aumentato per il 5° anno consecutivo, sebbene la crescita sia rallentata (il 20% nel 2018, è sceso al 7% nel 2019).
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/icv2-reports-23-growth-in-rpgs-in-2019.671113/  
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By Psyco

Adepti e Gregari in Dungeons & Dragons

Articolo di Joseph Mohr del 14 Marzo 2020
Gli adepti (Henchmen) e i gregari (Hirelings) sono spesso citati nelle prime edizioni di Dungeon & Dragons, sia nella Guida del Dungeon Master che nel Manuale del giocatore. Ma quanti di voi li usano davvero nelle campagne che giocate? Ho il sospetto che molti di voi non usino spesso gli adepti, ma di tanto in tanto potrebbero ricorrere ai gregari. Questi personaggi non giocanti, tuttavia, possono essere parte integrante della trama. Possono anche offrire ai PG l'opportunità di costruire un gruppo di dimensioni notevoli anche se è presente un numero limitato di giocatori dal vivo.
Che cos’è un gregario?
Un gregario è un personaggio non giocante che fornisce un servizio ai personaggi tramite il pagamento di una somma in denaro. Potrebbe essere un esperto, come un saggio o un alchimista. Oppure potrebbe essere un contadino che lavora come stalliere. Alcuni potenziali gregari che possono emergere in un gioco potrebbero includere:
alchimista stalliere farmacista spia mercenario saggio scriba valletto chierico sarto fabbro Ovviamente ci sono molti altri potenziali gregari di cui potreste aver bisogno nel corso di un'avventura.

Alcuni gregari si sentono sovraccarichi di lavoro...
Che cos’è un Adepto?
Un adepto è un tipo migliore di gregario. Mentre il denaro può ancora essere un fattore motivante per gli adepti, questi sono servitori permanenti o alleati dei personaggi giocanti. Sono aiutanti, assistenti.
Quindi, in che modo adepti e gregari sono così diversi?
Un gregario è motivato solo dal denaro. Non resterà in giro se i soldi scarseggiano. Ed è molto più propenso a fuggire in combattimento se le cose vanno male. Non ha una vera lealtà verso gli avventurieri. La sua lealtà è soggetta alla sua sicurezza e alla sua busta paga. Se maltrattato, sparisce in un batter d'occhio.

Questi mercenari sono gregari
Gli adepti sono praticamente scomparsi nelle nuove edizioni di Dungeons and Dragons
L'idea degli adepti sembra essere un'idea di "vecchia scuola". Erano prevalenti nelle prime edizioni del gioco. Guardate da vicino l'immagine iconica sulla copertina del Manuale del giocatore 1e, quella con l'Idolo demone in copertina. Sono adepti o gregari quelli che stanno trascinando via il tesoro? Sebbene le recenti edizioni li menzionano a malapena, esistono ancora. Ma molti gruppi non li usano.
I gregari ovviamente esistono ancora. Uno ha ancora bisogno di un saggio di tanto in tanto. I cavalli hanno ancora bisogno di una stalla.
Gary Gygax scrisse una cosa interessante sugli adepti nella 1a edizione della Guida del Dungeon Master.
Ci sono alcune cose interessanti da notare in questa citazione.
In primo luogo, gli adepti sono fondamentali per i personaggi di alto livello che hanno una loro roccaforte. Questo dovrebbe sembrare in qualche modo ovvio. Quando un avventuriero di alto livello ha una roccaforte e continua a fare l'esploratore, qualcuno deve pur proteggere il forte. E deve essere qualcuno di leale.
In secondo luogo, non tutti i membri del gruppo sono affidabili. Un giocatore che ha i suoi adepti con sé è più sicuro di uno che non ne ha. Gli avventurieri non sono tutti "buoni" in Dungeons & Dragons. Alcuni hanno motivazioni diverse da quelle che andrebbero a beneficio dell'intero gruppo.

Quelli che portano via il tesoro e trascinano i corpi sono gregari? O sono adepti? Forse sono anche seguaci!
Seguaci in Dungeons and Dragons
Poi abbiamo questa altra categoria di persone che potrebbero aiutare gli avventurieri nei loro viaggi. Nella prima edizione le regole aggiunsero  questa nuova categoria di seguace (follower). Queste persone sono attratte dall'avventuriero quando raggiunge livelli più alti. Presumibilmente è la reputazione di questi avventurieri di alto livello che li attira al loro servizio. Sono più affidabili dei gregari, in quanto non sono motivati esclusivamente dal denaro. Per avere successo nell'attirare seguaci bisogna costruire una roccaforte in modo che questi seguaci abbiano un posto dove gravitare.
Ma quindi un seguace non è altri che un adepto?
Tirando le somme
I gregari vengono pagati per il loro servizio. Vengono pagati un importo fisso e concordato. Non si aspettano una partecipazione al tesoro trovato in un'avventura. Un adepto o un seguace, invece, si aspetta una condivisione. Stanno partecipando all'avventura per lealtà verso i loro amici e si sentono parte del gruppo.

Questi mercenari non si aspettano una parte del tesoro. Vengono pagati per il loro servizio.
Numero massimo di adepti
Le regole di Advanced Dungeons & Dragons hanno usato il carisma per determinare il numero massimo di adepti che un giocatore potrebbe avere. Ma supponiamo che alcuni di quei adepti muoiano nel corso di un'avventura. Possono essere sostituiti?
Supponiamo che il giocatore X abbia un numero massimo di 6 adepti e 3 di loro muoiano. Un'interpretazione rigorosa delle regole suggerirebbe che il giocatore X ormai possa avere solo 3 adepti. Il giocatore X non può quindi ottenerne altri 3 per tornare a 6. Il punteggio del carisma determina il numero massimo di adepti che il giocatore potrà mai ottenere.
Per rendere le cose ancora più confuse...
Alcune edizioni di Dungeons and Dragons lanciano un altro termine. Il servitore (retainer)… Che cos'è un servitore? È solo un altro nome per adepti o seguaci? Se si legge alcune delle avventure di D&D base, come B1 Alla ricerca dell'ignoto (In search of the Unknown), c'è una discussione su servitori e gregari. Il gregario è ancora solo un aiuto che viene pagato per questo. Il servitore sembra avere le caratteristiche di un adepto o di un seguace.
Gregari e Adepti in Dungeons and Dragons 5a edizione
Mentre gli adepti non ottengono attenzioni nel gioco della 5a edizione, i gregari sono ancora utilizzati. Nello specifico la 5a edizione della Guida del DM dice questo:
Quindi in sostanza un gregario è qualcuno che si potrebbe incontrare durante il giorno e dimenticare rapidamente poco dopo. Sono solo una persona minore che si potrebbe assumere per far brillare l'armatura o spazzolare il cavallo. Ma a volte si potrebbero rivelare qualcosa di più importante, come il capitano della nave a cui si fa riferimento nella citazione.

Il ragazzo che porta la torcia è un gregario o un adepto? Ci si potrà fare affidamento, e sarà ancora in giro, quando le cose si metteranno male?
Alcune importanti considerazioni sugli adepti
Mentre gli adepti sono generalmente fedeli all'avventuriero, ci sono alcune cose che dovrebbero essere considerate:
Che allineamento hanno? Non condividono necessariamente l'allineamento del giocatore; Un incantesimo potrebbe creare un adepto "temporaneo", che è leale fino a quando l'incantesimo non si esaurisce; Non tutti gli adepti sono in realtà avventurieri! Quegli adepti che sono avventurieri si aspettano una parte del tesoro! Non tutti gli adepti sopravvivranno al combattimento. I giocatori che “sprecano” la vita dei loro adepti scopriranno rapidamente che altri non saranno troppo interessati a diventare loro nuovi adepti; Le aspettative di vita degli adepti potrebbe precludere l’arrivo di nuovi, se i vecchi dovessero morire; Il giocatore “gioca” gli adepti o lo fa il DM? È probabile che un adepto rinunci all'arma magica che ha portato con sé solo perché un personaggio giocatore lo richiede? Probabilmente no. Ma può usare i suoi oggetti magici per aiutare l'avventuriero nel momento del bisogno; Gli adepti potrebbero ammutinarsi se maltrattati. O potrebbero semplicemente andarsene. Ad ogni modo... contano ancora per quel numero massimo di adepti ammessi. Adepti, gregari, seguaci e servitori: cosa significa tutto ciò?
In definitiva, i gregari sono solo persone che vengono pagate per fare un servizio o per un periodo di tempo limitato. Adepti, seguaci, e servitori sono fedeli amici e alleati dei personaggi. Questi personaggi non giocanti consentono alla squadra di ampliare il proprio gruppo di alcuni membri e fornire ulteriore sicurezza.

E alcuni adepti non hanno altra scelta se non essere leali!
Articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/henchmen-and-hirelings-in-dungeons-and-dragons/  
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By aza

Il tavolo ai tempi del COVID19 – Giocare da casa

Partiamo da una premessa.
Questo virus è una cosa seria: sebbene sia improbabile che uccida voi (che statisticamente siete giovani), è probabile che se non verrà fermato è probabile che si porti via qualcuno che conoscete. Inoltre, finché questa infezione non sarà debellata, non potremo tornare alla nostra vita normale.
Quindi, seguite scrupolosamente ogni misura di sicurezza.
Ad esempio, la community di Eduplay.it è ricca di giocatori da tavolo e di ruolo: come venire incontro all'evidente impossibilità di giocare dal vivo, attorno a un tavolo, con i vostri amici? Vediamo cosa offre la rete per giocare via internet a giochi di ruolo, in diretta e in maniera asincrona, e giochi da tavolo

 
Giochi di Ruolo via internet (in diretta)
Se voi e i vostri amici avete voglia di trovarvi la sera per fare gioco di ruolo, ma avete a disposizione solo internet, come fare?
La soluzione più diffusa è indubbiamente l’accoppiata Roll20 + Discord
 
Roll20 è un tool online gratuito (con alcune funzioni a pagamento) che permette a un Game Master di creare il proprio tavolo da gioco con tanto di mappe, schede e dadi da condividere con gli altri giocatori.
Discord invece è un noto software disponibile sia per Computer che per smartphone che permette una comunicazione vocale di gruppo in maniera semplice ed efficace mediante vari canali e stanze che ricordano le vecchie chat.
Alla luce di un post del gruppo facebook Giochi di ruolo allego un insieme di Server di discord dove potete trovare altri giocatori:
Tiro Salvezza contro Paura (creato per l’occasione COVID19) Fantasika! APS Tavola Rotonda Racconti da GDR Terre di Confine Locanda del drago rosso Rooster Games Need Games Cabal GDR MouseGuard Storytelling Mercenario (per parlare di storytelling, testare giochi e aiutarsi nel game design) (PS: mi trovate nel primo, fatemi pure un saluto!)
Se però vi bastassero i dadi, mi sento di consigliarvi di usare solo Discord assieme a un piccolo bot chiamato DiceParser che potete invitare nella vostra stanza e che vi permette di tirare dadi sulla chat di discord con un semplice comando: è abbastanza versatile e permette di usare dadi esplosivi, ordinarli in senso decrescente ecc.
Se infine avete voglia di una soluzione di classe, quello che fa per voi è Fantasy Ground, un tool complesso ma, oggettivamente, bellissimo che supporta (con l’adeguato esborso) le regole per tutte le versioni di D&D, Pathfinder e Starfinder.
 
Giochi di Ruolo via internet (asincrono)
Se invece, per vari motivi, volete giocare in maniera asincrona, ovvero senza che ci sia bisogno che tutti i giocatori siano online contemporaneamente, bensì rispondendo ai messaggi lasciati dagli altri giocatori appena si ha tempo (e linea) a disposizione, abbiamo varie opzioni.
Esistono alcuni tool pensati esplicitamente per questo tipo di giochi, tra cui tavern-keeper.com e Roleever: quest’ultimo, in particolare, propone una app per telefono tutta italiana per giocare online in maniera asincrona con i propri amici.

Se però volete una soluzione semplice e avete, anche stavolta, solo l’esigenza dei dadi, si può benissimo giocare direttamente in una chat di Telegram. Anche stavolta avrete bisogno di un bot per i dadi, ad esempio il bot Roll Robot che potete trovare facilmente su google.

 
Giochi da tavolo via internet
Se infine volete giocare da tavolo a distanza con i vostri amici, la soluzione più elegante è indubbiamente Tabletop Simulator.
Si tratta di un tool per computer che potete acquistare, ad esempio, su Steam o Gog.com, e che contiene moltissimi add-on per giocare sostanzialmente il gioco che volete, compresi titoli recenti come Wingspan e Schite ma anche moltissimi classici.
Si tratta di un tool completo ma non immediato: tuttavia, permettendo una enorme personalizzazione da parte dell’utente, c’è chi ci ha giocato perfino a D&D o Warhammer!
La seconda soluzione che vi propongo è Tabletopia
A differenza di Tabletop simulator, Tabletopia è gratuito e presenta moltisismi titoli a disposizione. Si tratta, anche in questo caso, di un programma per PC con una versione ridotta per dispositivi mobile che presenta una grandissima quantità di titoli, anche recenti (come Roll Player ad esempio), nonchè vari titoli ancora in fase di test.
Infatti, è possibile (non senza l’adeguato impegno) creare il proprio gioco su tabletopia e farlo provare ai propri amici.
Tuttavia, anche in questo caso, numerosi giochi recenti sono tuttavia a pagamento.
Infine parliamo di Board Game Arena

A differenza dei precedenti, Board Game Arena è una piattaforma completamente su browser che, pur mancando degli ultimissimi titoli, permette di giocare moltissimi giochi in forma completamente gratuita. Per cominciare a giocare basta andare su www.boardgamearena.com
 
BONUS: APPRENDISTI EROI
Il gioco, di cui abbiamo parlato qui, è finalmente in preorder!
Potete acquistarlo a questo link e al suo interno troverete un’avventura introduttiva scritta da me e dalla mia signora 🙂
Se non sapete come giocare in questi giorni di quarantena, leggete questo mio ultimo articolo

Link articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/03/11/gdr-gdt-online-covid19/  
 
 
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Incantesimi e Tautaggi Magici

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon e Jeremy Crawford - 26 Marzo 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Evocate improvvisamente nuova magia nelle vostre partite di D&D con gli incantesimi e i tatuaggi introdotti negli Arcani Rivelati di oggi. Molti degli incantesimi si focalizzano sull'evocazione, mentre i tatuaggi vi permetteranno di disegnare a inchiostro la magia sulla vostra pelle.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: incantesimi e tatuaggi magici
sondaggio: sottoclassi, parte 3
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/spells-magic-tattoos
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    Arriverà D&D Beyond in Italiano

    • Durante il Lucca Comics & Games è stato dato l'annuncio dell'inizio della localizzazione italiana di D&D Beyond.

    L'italiano sarà la prima lingua in cui verranno tradotti elementi della celebre piattaforma digitale D&D Beyond, partendo dal Manuale del Giocatore già sin da ora disponibile come compendio.

    Come affermato nel comunicato ufficiale uscita durante l'attuale edizione del Lucca Comics & Games, la più grande fiera italiana del gioco: "L’Italia sarà la prima community non in lingua inglese a poter godere della piattaforma localizzata, in lingua italiana. I manuali e gli strumenti offerti da D&D Beyond saranno a disposizione dei giocatori nostrani per creare e gestire personaggi e campagne, nonché per trovare informazioni sui manuali acquistati all’interno dello store online“. Tuttavia, bisogna sottolineare che “per il momento è stato rilasciato solo il Player’s Handbook in lingua italiana, primo passo di un piano di investimenti e crescita per la community di Dungeons & Dragons in tutto il mondo“.


    News type: Prossima Uscita
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    Recommended Comments

    Io che ho il manuale del giocatore in inglese mi da solo la possibilità di comprare il compendio in italiano, sapete se più avanti (quando magari uscirà il PHB completo) ci sarà la possibilità di riscattare il materiale italiano gratuitamente per chi già possiede la versione inglese?

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    Credo che dovrai comprare la versione in italiano come se fosse un altro manuale.

    Io ho comprato il PHB in italiano su Beyond e anche il necessario per la creazione dei personaggi. Non riuscivo a farne a meno, anche se questa cosa tra cartaceo e digitale mi sta costando un salasso.

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    Più che altro perché la versione digitale la fanno pagare quasi quanto il cartaceo, è una follia...a questo punto preferirei un abbonamento mensile o annuale “tutto incluso” almeno per quanto riguarda il trittico dei manuale core! O la possibilità di riscattare la versione digitale dei manuali già acquistati...piuttosto di pagare lo stesso prodotto 2-3 volte...

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    7 ore fa, Maiden ha scritto:

     

    Io ho comprato il PHB in italiano su Beyond e anche il necessario per la creazione dei personaggi. Non riuscivo a farne a meno,

    Qual'é il vantaggio di usare D&D Beyond per la creazione dei personaggi?

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    1 ora fa, Grimorio ha scritto:

    Qual'é il vantaggio di usare D&D Beyond per la creazione dei personaggi?

    immagino l'avere tutto nello smartphone/tablet invece dei manuali cartacei.

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    1 ora fa, tamriel ha scritto:

    immagino l'avere tutto nello smartphone/tablet invece dei manuali cartacei.

    E la procedura “guidata” a prova di errore che permette di distribuire i punti nel modo corretto, scegliere abilità e competenze in base a classe/sottoclasse ecc senza star lì a pensare a come incastrare le cose ed a sfogliare continuamente il manuale. È uno strumento parecchio pratico.

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    OK ma giá la quinta è ipersemplificata, la necessità di uno strumento del genere ad un prezzo così elevato è nulla. 

    Poi può far piacere averlo, ma considerando anche l’italica passione per le scorciatoie non credo che riscuoterà enorme successo dal punto di vidta economico.  

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    18 ore fa, DarthFeder ha scritto:

    E la procedura “guidata” a prova di errore che permette di distribuire i punti nel modo corretto, scegliere abilità e competenze in base a classe/sottoclasse ecc senza star lì a pensare a come incastrare le cose ed a sfogliare continuamente il manuale. È uno strumento parecchio pratico.

    Io faccio già tutto in automatico usando le schede in PDF e la wiki di D&D.

    Gratis

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    Beh, no, non è la stessa cosa. È una esperienza diversa. Ma dato che la versione free è abbastanza libera vi invito a provarlo voi stessi, per farvi una idea sul campo. Basta creare un account e potrete provare a creare un personaggio con le basic rules praticamente da zero. Credo poi che manchino i feats che se non ricordo male sono tutti a pagamento.

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    Il 4/11/2019 alle 08:32, DarthFeder ha scritto:

    Più che altro perché la versione digitale la fanno pagare quasi quanto il cartaceo, è una follia...

    Da listino, il manuale cartaceo costa 50 euro mentre la versione digitale (quindi il solo compendium) costa 19,99 dollari. Non è proprio la stessa cosa.

    Poi si può discutere sul fatto che per le opzioni di contenuto negli strumenti devi sganciare altri 10 dollari e che comunque in mano non ti resta nulla (neanche il pdf). Ma quello è un altro discorso.

    Io spero che quando uscirà l'Essentials Kit in italiano facciano come per la versione americana, con un codice per avere gratis l'avventura e uno per il 50% di sconto sul manuale del giocatore.

     

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    15 ore fa, Maiden ha scritto:

    Beh, no, non è la stessa cosa. È una esperienza diversa. Ma dato che la versione free è abbastanza libera vi invito a provarlo voi stessi, per farvi una idea sul campo. Basta creare un account e potrete provare a creare un personaggio con le basic rules praticamente da zero. Credo poi che manchino i feats che se non ricordo male sono tutti a pagamento.

    però scusa se mi ripeto, ma la 5 è facile. ci vuole 1 minuto per farsi la scheda. a che serve un supporto?

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    Serve perché è un sito, raggiungibile da qualunque device, in qualunque momento, aggiornabile senza software, senza app e con errori di trascrizioni, sviste ed eventuali di molto inferiori alla versione cartacea inglese ed italiana.

    Io sono stato uno dei primi giocatori a comprare il PHB in italiano. Andate a leggere portento del mago divinatore e ci troverete una bella differenza rispetto alla versione inglese. Ho pagato 50€ per una cosa che non potrà mai venire corretta se non da fogli da tenere da parte o da leggere su internet, a cui devo stare anche sempre attento se non voglio beccarmi altri errori imprevisti. 

    Inoltre è comoda, divisa bene, gestisce tutte le funzioni della scheda e limita l'errore al minimo. E qui si parla solo della scheda, che a parere mio è proprio bella da fare seguendo gli step proposti.

     

    Entriamo nelle funzioni di Beyond? Intanto un buon finder giusto per trovare subito quello che ti serve, che sia un item o un feat, od una spell.

     

    In più da qualche giorno posso avere il manuale del giocatore aggiornato alle ultime errate al costo di 20€.

     

    E aggiungiamoci anche che io viaggio molto. E ho tempo da dedicare al mio hobby preferito quando non pratico sport. Ho tutto quello che riguarda D&D attuale nel mio iPad. Si sfoglia che è un piacere. Ha i collegamenti ipertestuali. Posso fare una ricerca su parola chiave. Mi dà accesso anche ad informazioni che normalmente nel manuale cartaceo non avrei (esempio pratico: cercando la galea sul PHB su Beyond addirittura non solo hai la descrizione da manuale ma anche una scheda vera e propria della stessa, con tanto di disegno).

     

    È fondamentale per giocare? No. Ma se fai sempre questo discorso alla fine potremmo quasi dire che basterebbe usare le Basic Rules e non comprare altro.

     

    Concludo dicendo che è una questione di praticità, per me è il futuro, dove la carta sarà sempre meno presente per forza di cose.

    Fa solo diffidenza il non possedere fisicamente niente ma se sei un collezionista o un old school puoi sempre rimanere pen & paper al mio stesso tavolo di gioco, comprendo il pensiero ma obbiettivamente ha troppi più vantaggi.

    Detto questo, ognuno come preferisce! Io vi invito a provarlo per curiosità.

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    @Maiden concordo appieno col discorso praticità, ma io faccio le schede per tutto il gruppo in un minuto ciascuna anche usando le schede pdf che auto compilano i bonus e copia-incollando le capacità dalla wiki di D&D, senza pagare nulla.

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    8 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

    però scusa se mi ripeto, ma la 5 è facile. ci vuole 1 minuto per farsi la scheda. a che serve un supporto?

    Concordo in toto con @Maiden

    Io non uso supporti digitali, per mia personalissima preferenza, e perchè ho il lusso di giocare con amici che stanno a 5 minuti da casa mia e non è un problema portarsi appresso i manuali.

    Ma se viene il dubbio sull'utilizzo di un incantesimo, non ci sono dubbi che sia più comodo controllare nel proprio tablet/smartphone, piuttosto che sul manuale.

    Il prodotto digitale è più facile da supportare, più comodo, e più usufruibile. Non dico che mi aspetto che tra 5/10 anni i manuali usciranno solo in formato digitale, ma non mi stupirei se dessero priorità al digitale, e per il cartaceo si limitassero a edizioni deluxe dove cacci il triplo per avere una copertina più ganza.

    E sul fatto che a fare una scheda ci si sta 5 minuti, non centra niente. Perchè già adesso volendo si può attingere a 3 diversi manuali e a tutti gli ua per creare un pg. E se uno ha le idee chiare ci può anche stare 5 minuti a farsi la scheda, ma resta indiscutibilmente più comodo avere tutto il materiale da consultare a portata di tablet che tutto cartaceo.

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    1 ora fa, tamriel ha scritto:

    Concordo in toto con @Maiden

    Io non uso supporti digitali, per mia personalissima preferenza, e perchè ho il lusso di giocare con amici che stanno a 5 minuti da casa mia e non è un problema portarsi appresso i manuali.

    Ma se viene il dubbio sull'utilizzo di un incantesimo, non ci sono dubbi che sia più comodo controllare nel proprio tablet/smartphone, piuttosto che sul manuale.

    Il prodotto digitale è più facile da supportare, più comodo, e più usufruibile. Non dico che mi aspetto che tra 5/10 anni i manuali usciranno solo in formato digitale, ma non mi stupirei se dessero priorità al digitale, e per il cartaceo si limitassero a edizioni deluxe dove cacci il triplo per avere una copertina più ganza.

    E sul fatto che a fare una scheda ci si sta 5 minuti, non centra niente. Perchè già adesso volendo si può attingere a 3 diversi manuali e a tutti gli ua per creare un pg. E se uno ha le idee chiare ci può anche stare 5 minuti a farsi la scheda, ma resta indiscutibilmente più comodo avere tutto il materiale da consultare a portata di tablet che tutto cartaceo.

    Indubbiamente, ma il mio discorso è che si può fare benissimo dalla wiki di D&D gratuitamente, io ho fatto così, ho fatto mettere a tutti gli usufruitori di magia del gruppo la lista di incantesimi della propria classe nella home page del telefono

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    33 minuti fa, Grimorio ha scritto:

    Indubbiamente, ma il mio discorso è che si può fare benissimo dalla wiki di D&D gratuitamente, io ho fatto così, ho fatto mettere a tutti gli usufruitori di magia del gruppo la lista di incantesimi della propria classe nella home page del telefono

    Faccio ancora tutto con le schede cartacee quindi non saprei dirti di preciso, ma immagino che d&d beyond abbia più materiale e si aggiorni più regolarmente della wiki, che credo abbia solo le cose che si trovano sull'srd.

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    Ma la cheda non la usi solo per la creazione ma anche per il micromanagement durante il gioco: i PF, incantesimi utilizzati, oggetti, bonus attivati al volo, etc.

    Poi non dimentichiamo anche le altre funzionalita' che stanno implementando.

    C'e' l'encounter builder in beta e tra un po' arrivera' il combat tracker. In futuro un (attesissimo IMHO) Campaign Manager per il DM. Il tutto integrato ai manuali e alle meccaniche, con tooltip, crosslink, etc.

    Si puo' vivere senza? Assolutamente si. Puo' essere un buon aiuto al tavolo (non mi interessa il gioco online)? Per me si.

    Gia' adesso ho iniziato ad usate il notebook al tavolo coi pdf (parlo di un altro gioco per il quale ho acquistato i pdf). Molto comodo.

    Avendo raggiunto una certa eta' non ricodo piu' le cose a memoria come una volta e necessito di strumenti di recerca pratici e veloci 😅

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    Ho provato ad usarlo e non c'è una mazza in Italiano, tradurre il manuale a pagamento è troppo poco, devono tradurre anche il character builder, io gioco in Italiano e del materiale in Inglese non me faccio nulla.

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    4 ore fa, Grimorio ha scritto:

    Ho provato ad usarlo e non c'è una mazza in Italiano, tradurre il manuale a pagamento è troppo poco, devono tradurre anche il character builder, io gioco in Italiano e del materiale in Inglese non me faccio nulla.

    Arriverà anche quello, con calma.

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