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Multiclassare in D&D 3a Edizione

Articolo di Jonathan Tweet  del 19 Marzo 2020
Il mio migliore amico Rob Heinsoo era il lead designer della 4a Edizione, e uno dei suoi compiti era quello di aggiustare le cose che la 3a Edizione non aveva risolto. Il multiclassaggio era in quell’elenco di sistemi che necessitava di una revisione. A un certo punto, quando giocava alla 3a Edizione, Rob stava interpretando un ranger-guerriero-barbaro di 3° livello. Dato il modo in cui funzionava il multiclassaggio, perché no?

Nel frattempo, il chierico-barbaro che ho giocato nell’RPGA non ha mai ottenuto il 2° livello da barbaro. Rinunciare agli incantesimi da chierico sarebbe stato un prezzo troppo alto da pagare, e in effetti l’unico livello di barbaro che avevo dato a questo personaggio era una strizzata d’occhio allo stile oltreché un errore di decisione. (Probabilmente giocare a qualcosa di diverso da un chierico puro nei tavoli dell’RPGA di 3a Edizione è stato un errore.) Nella 3a Edizione il multiclassaggio “funzionava” in quanto si poteva mischiare e abbinare a proprio piacimento, ma in realtà non funzionava poiché la maggior parte delle combinazioni erano un disastro. Le regole del muticlassaggio sono una rogna.
Quando abbiamo iniziato a progettare la 3a Edizione, sapevamo che il multiclassaggio sarebbe stato un problema. Le prime sperimentazioni erano sostanzialmente classi che combinavano i tratti di due sole classi base, con una curva di PX leggermente più ripida per salire di livello. Teoricamente, questo sistema è come la classe dell’Elfo della Scatola Rossa. L’approccio era solido in quanto ci avrebbe permesso di bilanciare ogni “multiclasse” come abbiamo bilanciato le classi base. Ma questo sistema sembrava troppo limitato per i nostri scopi. La 3a Edizione riguardava il superamento dei limiti, e il sistema di classe-combinazione sembrava rendere il multiclassaggio più limitato di prima. Oggi, dopo 20 anni e dopo aver visto all’opera il sistema “mischiare e abbinare”, mi chiedo se avremmo potuto fare di meglio sviluppando quel sistema dal quale eravamo partiti.
Da come stavano le cose, siamo andati abbastanza avanti nel processo di progettazione senza risolvere il problema del multiclassaggio. Alla fine, ho proposto più o meno il sistema attuale, con livelli di classi diverse che cumulano vantaggi uno sopra l’altro. La cosa migliore del sistema, immagino, era il concetto di “classi di prestigio”. Erano sostanzialmente classi “solo multiclasse”. Il concetto di classe di prestigio era piuttosto eccitante e ha reso possibili dei tipi di design interessanti. E la bellezza dell’approccio “ultraliberale” è che non ha richiesto quasi alcun lavoro di bilanciamento. Non era equilibrato.
Uno dei principi guida del design della 3a Edizione è stato “conseguenze, non restrizioni”. Significava che non vi avremmo mai detto di non potere interpretare un paladino mezzorco. Ora i mezzorchi hanno una penalità a Carisma, quindi ci saranno conseguenze, ma potete fare quello che volete. Questo approccio può essere una sorta di disastro quando si tratta di fare scelte permanenti sul vostro personaggio. E con le regole del “tutto va bene” per il multiclassaggio, c’erano più modi per costruire un personaggio debole piuttosto che costruirne uno forte.
Da un certo punto di vista, avere regole di multiclassaggio bilanciate e in grado di consentire qualsiasi cosa è sistematicamente impossibile, ed ecco un esperimento mentale per aiutarvi a capire cosa intendo. Supponiamo che i designer del gioco bilancino le classi base in modo che giochino bene l’una accanto all’altra. Queste classi base hanno il giusto livello di potenza e quel giusto numero di opzioni: non troppe o troppo poche. Ecco come volete che siano le classi. Ora immaginate di aggiungere un sistema algoritmico per prendere due di quelle classi e combinarle con una qualsiasi combinazione di livelli. Magari create un paio di classi aggiuntive, al massimo creerete un numero di classi pari al numero di livelli. Che tipo di “classe” otterrete quando combinerete classi diverse in una? Il risultato ideale è che il personaggio abbia più opzioni bilanciate contro una minore potenza complessiva. Inoltre, l’aumento del numero di opzioni deve essere abbastanza modesto da non sovraccaricare il giocatore per il fatto di averne troppe. Se trovate quel punto ideale che bilancia il potere con le opzioni, siete fortunati. Molte combinazioni, specialmente quelle con gli incantatori, implicano una penalità troppo dura rispetto al vantaggio ottenuto. Per altri, come i guerrieri-ranger-barbari, c’è stato un aumento non solo della versatilità, ma anche di efficacia.
Le regole multiclasse sono un esempio drammatico di come trattare le cose allo stesso modo sia un errore nel caso in cui tali cose sono diverse. Le regole consentono ai giocatori di mischiare e abbinare le classi praticamente con qualsiasi combinazione, come se il livello N di una qualsiasi classe fosse l’equivalente del 1° livello (o del livello N) di qualsiasi altra classe, pur se combinato. In questo approccio al multiclassaggio da “selvaggio West” o “ ultraliberale”, le combinazioni sono destinate a variare dalle più deboli alle più forti a seconda di come si distribuiscono le classi. Due classi che si basano su Forza e Destrezza, come guerrieri e ranger si combinano abbastanza bene. Ma che dire di una classe basata sulla Forza e pesantemente corazzata insieme a una classe da incantatore basata sull’Intelligenza e che è penalizzata dall’aver indossato l’armatura? Qualsiasi sistema che renda OK il ranger-combattente sarà molto duro per il guerriero-mago. Se i designer bilanciano il sistema per rendere OK il guerriero-mago combattente, allora il ranger-combattente è troppo forte. Queste due combinazioni sono abbastanza diverse, quindi utilizzare delle stesse regole per entrambe porta a uno squilibrio da qualche parte nel sistema.
A complicare ulteriormente le cose, vi erano innumerevoli modi di combinare due classi. Se il guerriero-1/mago-9 è bilanciato, possono anche essere bilanciati il guerriero-5/mago-5 e il guerriero-9/mago-1? Affatto. Ci sono così tante opzioni di multiclasse che inevitabilmente la maggior parte sarà troppo forte o, molto probabilmente, troppo debole.
Un problema con il multiclassaggio è che al 1° livello le classi vengono caricate con un sacco di robe interessanti. Se siete un barbaro, è stato il ragionamento, volete essere in grado di andare in ira al 1° livello. Abbiamo sperimentato l'idea di dare ad ogni classe un privilegio speciale che avrebbero ottenuto solamente i personaggi basati solamente su quella classe, ma si trattava appunto di una nuova idea e avrebbe richiesto molto lavoro per ottenere il risultato giusto, quindi abbiamo lasciato perdere.
Per la 4a Edizione, un obiettivo generale era quello di impedire ai giocatori di fare scelte che li rendessero delusi. Hanno risolto il problema dei personaggi multiclasse non permettendo il multiclasse convenzionale. Un guerriero poteva raccogliere alcuni pezzi dalla classe del mago e, dunque, potevate giocare una classe creata da zero per interpretare un guerriero arcano incantatore, ma non potevate regalarvi una brutta esperienza derivante dalla costruzione di un guerriero-5/mago-5.
Per 13th Age, Rob e io abbiamo introdotto una soluzione forzata. Per prima cosa, le regole supportano la possibilità di combinare due classi solamente, riducendo la complessità del problema di almeno due terzi. Le regole finirono per assomigliare alle regole multiclasse di AD&D, combinando le versioni a potenza ridotta di due classi. Abbiamo costretto anche ogni combinazione di classe/classe a prendersi cura equamente di due diverse caratteristiche. In questo modo non vi è alcun vantaggio naturale da una combinazione di due classi con la stessa caratteristica principale, come lo stregone-bardo, che ha bisogno di DES tanto quanto CAR. Ogni combinazione di classe-classe è stata anche bilanciata a braccio tramite una potenza eventualmente aggiustata verso l’altro o il basso, e con regole speciali fornite ove necessario.
La 5a Edizione fa molte cose nel modo giusto. Ha alcune forme di "multiclasse" integrate nelle classi, come per esempio l'opzione del cavaliere mistico del guerriero, che dà un bel tocco ed è facile da bilanciare. Anche la 5a Edizione ritorna al sistema “mischiare e abbinare”, ma quando lo si fa vengono tappati molti buchi. Molte regole contribuiscono a un sistema multiclassaggio più fluido: minimi di caratteristiche, competenze limitate, sistemi per lanciare magie più generosi, classi che ottengono cose interessanti al 2° livello e un bonus di competenza universale. Queste regole concise e utili provengono ovviamente da persone che hanno giocato tantissimo alla 3a Edizione e sapevano esattamente cosa non andava nel multiclassaggio. Anche in questo modo le varie combinazioni funzioneranno più o meno bene, e solo alcune di queste combinazioni possono essere bilanciate correttamente. Gli incantatori perdono ancora i loro più potenti livelli di incantesimo, il che rende loro dolorosa la scelta di multiclassare con una classe che non lancia incantesimi. Le regole multiclasse sono una seccatura da progettare.
Link all’articolo originale: https://www.enworld.org/threads/multiclassing-in-d-d-3rd-edition.670888/  
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Grossa crescita per i GdR nel 2019

Articolo di Morrus del 24 Marzo 2020
Il mercato dei giochi è salito del 5-10% ed è l'undicesimo anno consecutivo che questa tendenza viene confermata.
I giochi di carte collezionabili dominano con il 44% del contributo. Le miniature e i giochi da tavolo hanno circa la metà di questo valore e i GdR sono la categoria più piccola. Osserviamo i dati nello specifico. Tra parentesi trovate i dati in euro secondo il cambio attuale:
745M $ (675M) giochi collezionabili 355M $ (322M) giochi di miniature non collezionabili 356M $ (323M) giochi da tavolo 130M $ (118M) giochi di carte e dadi 80M $ (73M) giochi di ruolo 1675M $ (1518M) totale I giochi di ruolo, in particolare, sono saliti del 23% rispetto all'anno precedente, dove si erano fermati ai 65M $. Ecco l'andamento negli ultimi sei anni:
2014: 25M $ (23M) 2015: 35M $ (32M) 2016: 45M $ (41M) 2017: 55M $ (50M) 2018: 65M $ (59M) 2019: 80M $ (73M) ICv2 ha segnato poi un paio di fattori: Pathfinder 2E e Shadowrun 6E erano entrambi forti, mentre il ritmo lento delle uscite legate a D&D ha spinto il mercato secondario, come dadi e accessori. Inoltre Kickstarter è aumentato per il 5° anno consecutivo, sebbene la crescita sia rallentata (il 20% nel 2018, è sceso al 7% nel 2019).
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/icv2-reports-23-growth-in-rpgs-in-2019.671113/  
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By Psyco

Adepti e Gregari in Dungeons & Dragons

Articolo di Joseph Mohr del 14 Marzo 2020
Gli adepti (Henchmen) e i gregari (Hirelings) sono spesso citati nelle prime edizioni di Dungeon & Dragons, sia nella Guida del Dungeon Master che nel Manuale del giocatore. Ma quanti di voi li usano davvero nelle campagne che giocate? Ho il sospetto che molti di voi non usino spesso gli adepti, ma di tanto in tanto potrebbero ricorrere ai gregari. Questi personaggi non giocanti, tuttavia, possono essere parte integrante della trama. Possono anche offrire ai PG l'opportunità di costruire un gruppo di dimensioni notevoli anche se è presente un numero limitato di giocatori dal vivo.
Che cos’è un gregario?
Un gregario è un personaggio non giocante che fornisce un servizio ai personaggi tramite il pagamento di una somma in denaro. Potrebbe essere un esperto, come un saggio o un alchimista. Oppure potrebbe essere un contadino che lavora come stalliere. Alcuni potenziali gregari che possono emergere in un gioco potrebbero includere:
alchimista stalliere farmacista spia mercenario saggio scriba valletto chierico sarto fabbro Ovviamente ci sono molti altri potenziali gregari di cui potreste aver bisogno nel corso di un'avventura.

Alcuni gregari si sentono sovraccarichi di lavoro...
Che cos’è un Adepto?
Un adepto è un tipo migliore di gregario. Mentre il denaro può ancora essere un fattore motivante per gli adepti, questi sono servitori permanenti o alleati dei personaggi giocanti. Sono aiutanti, assistenti.
Quindi, in che modo adepti e gregari sono così diversi?
Un gregario è motivato solo dal denaro. Non resterà in giro se i soldi scarseggiano. Ed è molto più propenso a fuggire in combattimento se le cose vanno male. Non ha una vera lealtà verso gli avventurieri. La sua lealtà è soggetta alla sua sicurezza e alla sua busta paga. Se maltrattato, sparisce in un batter d'occhio.

Questi mercenari sono gregari
Gli adepti sono praticamente scomparsi nelle nuove edizioni di Dungeons and Dragons
L'idea degli adepti sembra essere un'idea di "vecchia scuola". Erano prevalenti nelle prime edizioni del gioco. Guardate da vicino l'immagine iconica sulla copertina del Manuale del giocatore 1e, quella con l'Idolo demone in copertina. Sono adepti o gregari quelli che stanno trascinando via il tesoro? Sebbene le recenti edizioni li menzionano a malapena, esistono ancora. Ma molti gruppi non li usano.
I gregari ovviamente esistono ancora. Uno ha ancora bisogno di un saggio di tanto in tanto. I cavalli hanno ancora bisogno di una stalla.
Gary Gygax scrisse una cosa interessante sugli adepti nella 1a edizione della Guida del Dungeon Master.
Ci sono alcune cose interessanti da notare in questa citazione.
In primo luogo, gli adepti sono fondamentali per i personaggi di alto livello che hanno una loro roccaforte. Questo dovrebbe sembrare in qualche modo ovvio. Quando un avventuriero di alto livello ha una roccaforte e continua a fare l'esploratore, qualcuno deve pur proteggere il forte. E deve essere qualcuno di leale.
In secondo luogo, non tutti i membri del gruppo sono affidabili. Un giocatore che ha i suoi adepti con sé è più sicuro di uno che non ne ha. Gli avventurieri non sono tutti "buoni" in Dungeons & Dragons. Alcuni hanno motivazioni diverse da quelle che andrebbero a beneficio dell'intero gruppo.

Quelli che portano via il tesoro e trascinano i corpi sono gregari? O sono adepti? Forse sono anche seguaci!
Seguaci in Dungeons and Dragons
Poi abbiamo questa altra categoria di persone che potrebbero aiutare gli avventurieri nei loro viaggi. Nella prima edizione le regole aggiunsero  questa nuova categoria di seguace (follower). Queste persone sono attratte dall'avventuriero quando raggiunge livelli più alti. Presumibilmente è la reputazione di questi avventurieri di alto livello che li attira al loro servizio. Sono più affidabili dei gregari, in quanto non sono motivati esclusivamente dal denaro. Per avere successo nell'attirare seguaci bisogna costruire una roccaforte in modo che questi seguaci abbiano un posto dove gravitare.
Ma quindi un seguace non è altri che un adepto?
Tirando le somme
I gregari vengono pagati per il loro servizio. Vengono pagati un importo fisso e concordato. Non si aspettano una partecipazione al tesoro trovato in un'avventura. Un adepto o un seguace, invece, si aspetta una condivisione. Stanno partecipando all'avventura per lealtà verso i loro amici e si sentono parte del gruppo.

Questi mercenari non si aspettano una parte del tesoro. Vengono pagati per il loro servizio.
Numero massimo di adepti
Le regole di Advanced Dungeons & Dragons hanno usato il carisma per determinare il numero massimo di adepti che un giocatore potrebbe avere. Ma supponiamo che alcuni di quei adepti muoiano nel corso di un'avventura. Possono essere sostituiti?
Supponiamo che il giocatore X abbia un numero massimo di 6 adepti e 3 di loro muoiano. Un'interpretazione rigorosa delle regole suggerirebbe che il giocatore X ormai possa avere solo 3 adepti. Il giocatore X non può quindi ottenerne altri 3 per tornare a 6. Il punteggio del carisma determina il numero massimo di adepti che il giocatore potrà mai ottenere.
Per rendere le cose ancora più confuse...
Alcune edizioni di Dungeons and Dragons lanciano un altro termine. Il servitore (retainer)… Che cos'è un servitore? È solo un altro nome per adepti o seguaci? Se si legge alcune delle avventure di D&D base, come B1 Alla ricerca dell'ignoto (In search of the Unknown), c'è una discussione su servitori e gregari. Il gregario è ancora solo un aiuto che viene pagato per questo. Il servitore sembra avere le caratteristiche di un adepto o di un seguace.
Gregari e Adepti in Dungeons and Dragons 5a edizione
Mentre gli adepti non ottengono attenzioni nel gioco della 5a edizione, i gregari sono ancora utilizzati. Nello specifico la 5a edizione della Guida del DM dice questo:
Quindi in sostanza un gregario è qualcuno che si potrebbe incontrare durante il giorno e dimenticare rapidamente poco dopo. Sono solo una persona minore che si potrebbe assumere per far brillare l'armatura o spazzolare il cavallo. Ma a volte si potrebbero rivelare qualcosa di più importante, come il capitano della nave a cui si fa riferimento nella citazione.

Il ragazzo che porta la torcia è un gregario o un adepto? Ci si potrà fare affidamento, e sarà ancora in giro, quando le cose si metteranno male?
Alcune importanti considerazioni sugli adepti
Mentre gli adepti sono generalmente fedeli all'avventuriero, ci sono alcune cose che dovrebbero essere considerate:
Che allineamento hanno? Non condividono necessariamente l'allineamento del giocatore; Un incantesimo potrebbe creare un adepto "temporaneo", che è leale fino a quando l'incantesimo non si esaurisce; Non tutti gli adepti sono in realtà avventurieri! Quegli adepti che sono avventurieri si aspettano una parte del tesoro! Non tutti gli adepti sopravvivranno al combattimento. I giocatori che “sprecano” la vita dei loro adepti scopriranno rapidamente che altri non saranno troppo interessati a diventare loro nuovi adepti; Le aspettative di vita degli adepti potrebbe precludere l’arrivo di nuovi, se i vecchi dovessero morire; Il giocatore “gioca” gli adepti o lo fa il DM? È probabile che un adepto rinunci all'arma magica che ha portato con sé solo perché un personaggio giocatore lo richiede? Probabilmente no. Ma può usare i suoi oggetti magici per aiutare l'avventuriero nel momento del bisogno; Gli adepti potrebbero ammutinarsi se maltrattati. O potrebbero semplicemente andarsene. Ad ogni modo... contano ancora per quel numero massimo di adepti ammessi. Adepti, gregari, seguaci e servitori: cosa significa tutto ciò?
In definitiva, i gregari sono solo persone che vengono pagate per fare un servizio o per un periodo di tempo limitato. Adepti, seguaci, e servitori sono fedeli amici e alleati dei personaggi. Questi personaggi non giocanti consentono alla squadra di ampliare il proprio gruppo di alcuni membri e fornire ulteriore sicurezza.

E alcuni adepti non hanno altra scelta se non essere leali!
Articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/henchmen-and-hirelings-in-dungeons-and-dragons/  
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By aza

Il tavolo ai tempi del COVID19 – Giocare da casa

Partiamo da una premessa.
Questo virus è una cosa seria: sebbene sia improbabile che uccida voi (che statisticamente siete giovani), è probabile che se non verrà fermato è probabile che si porti via qualcuno che conoscete. Inoltre, finché questa infezione non sarà debellata, non potremo tornare alla nostra vita normale.
Quindi, seguite scrupolosamente ogni misura di sicurezza.
Ad esempio, la community di Eduplay.it è ricca di giocatori da tavolo e di ruolo: come venire incontro all'evidente impossibilità di giocare dal vivo, attorno a un tavolo, con i vostri amici? Vediamo cosa offre la rete per giocare via internet a giochi di ruolo, in diretta e in maniera asincrona, e giochi da tavolo

 
Giochi di Ruolo via internet (in diretta)
Se voi e i vostri amici avete voglia di trovarvi la sera per fare gioco di ruolo, ma avete a disposizione solo internet, come fare?
La soluzione più diffusa è indubbiamente l’accoppiata Roll20 + Discord
 
Roll20 è un tool online gratuito (con alcune funzioni a pagamento) che permette a un Game Master di creare il proprio tavolo da gioco con tanto di mappe, schede e dadi da condividere con gli altri giocatori.
Discord invece è un noto software disponibile sia per Computer che per smartphone che permette una comunicazione vocale di gruppo in maniera semplice ed efficace mediante vari canali e stanze che ricordano le vecchie chat.
Alla luce di un post del gruppo facebook Giochi di ruolo allego un insieme di Server di discord dove potete trovare altri giocatori:
Tiro Salvezza contro Paura (creato per l’occasione COVID19) Fantasika! APS Tavola Rotonda Racconti da GDR Terre di Confine Locanda del drago rosso Rooster Games Need Games Cabal GDR MouseGuard Storytelling Mercenario (per parlare di storytelling, testare giochi e aiutarsi nel game design) (PS: mi trovate nel primo, fatemi pure un saluto!)
Se però vi bastassero i dadi, mi sento di consigliarvi di usare solo Discord assieme a un piccolo bot chiamato DiceParser che potete invitare nella vostra stanza e che vi permette di tirare dadi sulla chat di discord con un semplice comando: è abbastanza versatile e permette di usare dadi esplosivi, ordinarli in senso decrescente ecc.
Se infine avete voglia di una soluzione di classe, quello che fa per voi è Fantasy Ground, un tool complesso ma, oggettivamente, bellissimo che supporta (con l’adeguato esborso) le regole per tutte le versioni di D&D, Pathfinder e Starfinder.
 
Giochi di Ruolo via internet (asincrono)
Se invece, per vari motivi, volete giocare in maniera asincrona, ovvero senza che ci sia bisogno che tutti i giocatori siano online contemporaneamente, bensì rispondendo ai messaggi lasciati dagli altri giocatori appena si ha tempo (e linea) a disposizione, abbiamo varie opzioni.
Esistono alcuni tool pensati esplicitamente per questo tipo di giochi, tra cui tavern-keeper.com e Roleever: quest’ultimo, in particolare, propone una app per telefono tutta italiana per giocare online in maniera asincrona con i propri amici.

Se però volete una soluzione semplice e avete, anche stavolta, solo l’esigenza dei dadi, si può benissimo giocare direttamente in una chat di Telegram. Anche stavolta avrete bisogno di un bot per i dadi, ad esempio il bot Roll Robot che potete trovare facilmente su google.

 
Giochi da tavolo via internet
Se infine volete giocare da tavolo a distanza con i vostri amici, la soluzione più elegante è indubbiamente Tabletop Simulator.
Si tratta di un tool per computer che potete acquistare, ad esempio, su Steam o Gog.com, e che contiene moltissimi add-on per giocare sostanzialmente il gioco che volete, compresi titoli recenti come Wingspan e Schite ma anche moltissimi classici.
Si tratta di un tool completo ma non immediato: tuttavia, permettendo una enorme personalizzazione da parte dell’utente, c’è chi ci ha giocato perfino a D&D o Warhammer!
La seconda soluzione che vi propongo è Tabletopia
A differenza di Tabletop simulator, Tabletopia è gratuito e presenta moltisismi titoli a disposizione. Si tratta, anche in questo caso, di un programma per PC con una versione ridotta per dispositivi mobile che presenta una grandissima quantità di titoli, anche recenti (come Roll Player ad esempio), nonchè vari titoli ancora in fase di test.
Infatti, è possibile (non senza l’adeguato impegno) creare il proprio gioco su tabletopia e farlo provare ai propri amici.
Tuttavia, anche in questo caso, numerosi giochi recenti sono tuttavia a pagamento.
Infine parliamo di Board Game Arena

A differenza dei precedenti, Board Game Arena è una piattaforma completamente su browser che, pur mancando degli ultimissimi titoli, permette di giocare moltissimi giochi in forma completamente gratuita. Per cominciare a giocare basta andare su www.boardgamearena.com
 
BONUS: APPRENDISTI EROI
Il gioco, di cui abbiamo parlato qui, è finalmente in preorder!
Potete acquistarlo a questo link e al suo interno troverete un’avventura introduttiva scritta da me e dalla mia signora 🙂
Se non sapete come giocare in questi giorni di quarantena, leggete questo mio ultimo articolo

Link articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/03/11/gdr-gdt-online-covid19/  
 
 
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Incantesimi e Tautaggi Magici

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon e Jeremy Crawford - 26 Marzo 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Evocate improvvisamente nuova magia nelle vostre partite di D&D con gli incantesimi e i tatuaggi introdotti negli Arcani Rivelati di oggi. Molti degli incantesimi si focalizzano sull'evocazione, mentre i tatuaggi vi permetteranno di disegnare a inchiostro la magia sulla vostra pelle.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: incantesimi e tatuaggi magici
sondaggio: sottoclassi, parte 3
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/spells-magic-tattoos
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Avete presente quegli incantesimi che quando servono non li hai mai preparati?

Pensavo: sono chierico e non mi servirebbe, ma mi prendo (sono umano quindi subito alla creazione) il talento incantatore rituale che mi da un libro in cui è possibile scrivere incantesimi divini.

Perfetto, in downtime al posto di scrivere pergamene divine, mi scrivo gli incantesimi rituali su quel libro!

In pratica al primo livello mi ritrovo con i 3 incantesimi (2 dal talento più 1 che ci vogliono poche risorse per scriverlo) sempre pronti liberando la capacità di memorizzazione giornaliera per altri incantesimi meno situazionali.

Al livello 3 basta una mezza giornata per scrivere gli altri incantesimi di secondo a disposizione dalla lista.

Certo che costa un talento inutile, però forse può valere la pena.

Che ne dite?

Edited by Casa

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Non ci vedo nulla di male. Puoi mettere sul libro anche gli incantesimi rituali del chierico così da non doverli preparare, quindi finisci per avere un sacco di incantesimi a disposizione. Poi chiaramente ti da accesso ai rituali sulle altre liste.

Finisci con un personaggio che se ha tempo ha la risposta a tutto.

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Forse dico una fesseria, ma temo che non funzioni così: poter lanciare un incantesimo rituale senza prepararlo lo può fare il mago, ma per il chierico è specificato che l'incantesimo rituale deve essere preparato normalmente; il talento dice che hai un libro dove poter copiare incantesimi rituali, ma non fa riferimento al poterli lanciare senza preparazione, ti da solo una più vasta scelta 

secondo me, quindi, se prendi il talento Ritual Caster ti conviene scegliere una classe diversa dal chierico, il migliore sarebbe il mago, perché così hai accesso a più incantesimi che con altre classi 

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8 hours ago, Casa said:

Al livello 3 basta una mezza giornata per scrivere gli altri incantesimi di secondo a disposizione dalla lista.

Certo che costa un talento inutile, però forse può valere la pena.

Che ne dite?

Non so se ne valga la pena, ma non vedo perché no. Nota che devi comunque scrivere la pergamena e poi scrivere la pergamena sul libro dei rituali, non puoi andare direttamente dalla memoria al libro dei rituali. Quindi al 3° livello passi prima 3 giorni a scrivere la pergamena di secondo livello e spendi 250G (se il DM segue le regole di XGtE), e poi spendi quattro ore e 100G per ricopiarla in bella nel libro dei rituali.

31 minutes ago, Voignar said:

Forse dico una fesseria, ma temo che non funzioni così: poter lanciare un incantesimo rituale senza prepararlo lo può fare il mago, ma per il chierico è specificato che l'incantesimo rituale deve essere preparato normalmente; il talento dice che hai un libro dove poter copiare incantesimi rituali, ma non fa riferimento al poterli lanciare senza preparazione, ti da solo una più vasta scelta

Il talento non fa riferimento alla capacità di classe specifica, puoi non essere un chierico e avere il talento, e non avrebbe quindi senso chiederti di avere l'incantesimo da chierico preparato. Puoi lanciare come rituale gli incantesimi scritti nel libro, e non quelli preparati.

Con il talento non puoi lanciare come rituale un incantesimo che hai preparato ad esempio, se non è nel libro dei rituali. Li puoi lanciare ovviamente normalmente con la tua capacità di classe se la hai.

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40 minuti fa, Voignar ha scritto:

Forse dico una fesseria, ma temo che non funzioni così: poter lanciare un incantesimo rituale senza prepararlo lo può fare il mago, ma per il chierico è specificato che l'incantesimo rituale deve essere preparato normalmente; il talento dice che hai un libro dove poter copiare incantesimi rituali, ma non fa riferimento al poterli lanciare senza preparazione, ti da solo una più vasta scelta 

secondo me, quindi, se prendi il talento Ritual Caster ti conviene scegliere una classe diversa dal chierico, il migliore sarebbe il mago, perché così hai accesso a più incantesimi che con altre classi 

Secondo me le due cose (la capacità Ritual Casting di alcune classi e il talento Ritual Caster) non si influenzano.

Ritual Caster permette di lanciare degli incantesimi come rituali fintanto che si ha accesso al libro dei rituali (e si ha il tempo e eventuali componenti a disposizione), tant'è che non è nemmeno necessario che chi ha preso quel talento sia una classe da incantatore. Un guerriero si può tranquillamente prendere Ritual Caster e lanciare gli incantesimi come rituali senza che abbia la capacità Ritual Casting

You have learned a number of spells you can cast as rituals. These spells are written in a ritual book, which you must have on hand when casting one of them.

Quindi un chierico che scelga come classe per Ritual Caster chierico ha un suo libro di rituali da chierico che può lanciare come tali fintanto che ha accesso al libro ma senza necessità di averli preparati, come sarebbe il caso da Ritual Casting. Poi se vedi mai ha un incantesimo rituale da chierico preparato lo può lanciare senza avere il libro sotto mano o ancora se non è riuscito a trascrivere un certo incantesimo nel libro ma lo può preparare come incantesimo può comunque lanciarlo in quel modo come rituale tramite Ritual Casting.

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4 ore fa, bobon123 ha scritto:

Non so se ne valga la pena, ma non vedo perché no. Nota che devi comunque scrivere la pergamena e poi scrivere la pergamena sul libro dei rituali, non puoi andare direttamente dalla memoria al libro dei rituali. Quindi al 3° livello passi prima 3 giorni a scrivere la pergamena di secondo livello e spendi 250G (se il DM segue le regole di XGtE), e poi spendi quattro ore e 100G per ricopiarla in bella nel libro dei rituali.

Il talento non fa riferimento alla capacità di classe specifica, puoi non essere un chierico e avere il talento, e non avrebbe quindi senso chiederti di avere l'incantesimo da chierico preparato. Puoi lanciare come rituale gli incantesimi scritti nel libro, e non quelli preparati.

Con il talento non puoi lanciare come rituale un incantesimo che hai preparato ad esempio, se non è nel libro dei rituali. Li puoi lanciare ovviamente normalmente con la tua capacità di classe se la hai.

Sei sicuro che non si possa andare dalla memoria al libro? 

Tenendo fermi i tempi e costi di scrittura delle pergamene, (io avevo erroneamente considerato i tempi di trascrizione) mi sembra strano dover fare un doppio passaggio. 

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1 hour ago, Casa said:

Sei sicuro che non si possa andare dalla memoria al libro?

Da regole è chiaro. Considera anche che le regole per la creazione di oggetti magici sono opzionali, e il talento sembra bilanciato sull'idea che non sia possibile crearne in assoluto. Quindi direi che sia RAW sia RAI sia chiaro.

Poi chiaramente va senza bisogno di dirlo che se il tuo DM vuole modificare le regole per venirti incontro è liberissimo di farlo!

 

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Mi hai spento l'entusiasmo perché questo cambia abbastanza la questione.

In principio non cambia niente,  nel senso che per gli incantatori arcani è obbligatorio trovare una pergamena o un libro (o un maestro) per trascrivere un incantesimo nuovo (ovvero dipende dal dm quando potrai aggiungere incantesimi), mentre per gli incantatori divini conoscendoli già tutti sei ragionevolmente certo di poterli scrivere tutti.

Solo che costi e tempi diventano molto maggiori di quello che pensavo e forse è meglio andare su altri talenti

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Consiglierei di parlarne col master prima, a mio avviso è piuttosto ragionevole far scrivere dalla memoria.

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Secondo me no, perchè bilancia il chierico con gli altri caster. Ha senso il doppio passaggio e considerando sistematicamente l’espansione ha assolutamente senso che sia questa la ratio con cui è stato scritto il talento. 

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Scusa ma non ha assolutamente senso logico che posso scrivere una pergamena ma non appuntarmi la stessa cosa sul libro.

Il talento parla di ricopiare, quindi letteralmente stai scrivendo la stessa cosa.

Capisco che sul manuale c'è scritto che devi trovare l'incantesimo in forma scritta, ma è davvero ridicolo.

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37 minutes ago, Enaluxeme said:

Scusa ma non ha assolutamente senso logico che posso scrivere una pergamena ma non appuntarmi la stessa cosa sul libro.

Il talento parla di ricopiare, quindi letteralmente stai scrivendo la stessa cosa.

Capisco che sul manuale c'è scritto che devi trovare l'incantesimo in forma scritta, ma è davvero ridicolo.

Il senso logico può essere spiegato o meno, potrei scrivere un paragrafo del perché sia logico non si possa fare, ma credo abbia poco interesse.

Il regolamento è chiarissimo sia RAW sia RAI, e specifica anche che un mago possa farlo (direttamente dal libro) mentre gli altri no. Quindi non vedo molto spazio interpretativo.

Alla fine è questione di bilanciamento, chi ha creato il talento pensava fosse bilanciato così. Se tu credi di no, modificalo, ma è chiaramente una homerule.

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22 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Il senso logico può essere spiegato o meno, potrei scrivere un paragrafo del perché sia logico non si possa fare, ma credo abbia poco interesse.

Il regolamento è chiarissimo sia RAW sia RAI, e specifica anche che un mago possa farlo (direttamente dal libro) mentre gli altri no. Quindi non vedo molto spazio interpretativo.

Alla fine è questione di bilanciamento, chi ha creato il talento pensava fosse bilanciato così. Se tu credi di no, modificalo, ma è chiaramente una 

Tweet parlando di un tomelock

https://mobile.twitter.com/mikemearls/status/724642690285981697

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    • By Shaine
      Buona sera a tutti, 
      Stavo pensando ad un modo per un mago di circa livello 10 con una classica progressione da mago, tutti i livelli incantatore e bab classico da incantatore arcano completo. 
      Equipaggiamento anch esso tipico per un mago come anche i talenti. 
      Ora se questo mago per una serie di motivi, ci penseremo poi nel caso, dovesse trovarsi costretto a dover combattere in mischia... Che tattica consigliereste? 
      Quali incantesimi per non rischiare di morire al primo colpo e perché no magari colpire anche qualche volta. 
      Manuali tutti quelli in italiano più lo spell compendium. 
      Sbizzarriamoci dunque. Rimane un topic just for fun niente di serio. 
      Grazie in anticipo 
    • By Ermenegildo2
      Sto pensado a come costruire un guerriero che riesca ad avvicinarsi alla mia idea di come debba essere un guerriero.
      Io ho un rapporto di amore odio (più odio che amore) nei confronti della 5° edizione sopratutto per come il guerriero si è allontanato dalla versioni intermedie del playtest per diventare quello che è adesso.
      Essenzialmente quello che non mi piace del guerriero di adesso è che la classe base non ha modo di effettuare "attacchi speciali mondani" e che l'unico modo di farlo è prendendo una delle sottoclassi che forniscono dadi di superiorità (che sono più o meno tutte uguali, altro motivo di odio =D)
      Alcuni esempi di "attacchi speciali mondani":
      -Blade Flourish del bardo collegio della spada
      -Open hand Technique del monaco della mano aperta
      In pratica un "attacco speciale mondano" è nella mia testa un attacco che oltre a fare danni ha anche un qualche effetto con ricadute tattiche qualcosa che dia l'idea di non essere in un film con Bud Spencer e Terence Hill, dove tutti i colpi sono uguali ed il risultato è sempre lo stesso. 🐸
      Fin adesso la soluzione più "interessante" che ho trovato al problema è fare una dip nel ranger senza incantesimi per 2 livelli, così da ottenere un pò di dadi di superiorità, qualche manovra e uno stile di combattimento extra (così da spendere quello fornito dal guerriero per ottenere un dado extra ed un altra manovra se serve). Questa build diventa chiaramente molto più interessante se si usa anche la variante Maneuver Versatility. Dopo la dip si prosegue come guerriero e si sceglie la sottoclasse più liberamente visto che gli "attacchi speciali" vengono forniti dal ranger.
      Il problema di questa soluzione è che è un pò un accrocchio poco elegante, si sballano tutti gli incrementi di caratteristica e gli attacchi bonus. Dovendo multiclassare si riduce il numero delle build possibili per non sballare ulteriormente incrementi di caratteristica e attacchi bonus. Va anche detto che adesso sono uscite diverse opzioni per il ranger che rendono interessante, non necessariamente performante, proseguire anche fino al livello 4.
      Si accettano suggerimenti e proposte alternative. Si valutano anche  reskin e simili visto il livello di insoddisfazione con la classe base. (però le sottoclassi mi sembrano molto interessanti =/ quindi era per questo che ero restio a puntare sul reskin)
      Mi chiedevo quindi se esistono delle HR scritte da qualcuno per una qualche forma di "attacco speciale" al guerriero base e non come sottoclasse. Non voglio che siano dati dalla sottoclasse perchè se no sarei sempre costretto a scegliere tra rappresentare la mia idea di guerriero e giocare sempre la stessa build. Idealmente questa HR dovrebbe sacrificare tra le varie cose per ottenere "attacchi speciali" Action Surge, perchè è una meccanica che proprio non mi piace e di cui farei volentieri a meno nel guerriero. Penso che si possa convertire action surge con un certo numero di dadi di superiorità (ho anche provato a buttare giù qualche idea in un topic nella sezione HR) però non sono così esperto nella matematica del gioco per gestire da solo la cosa.
      Si accettano anche HR su talenti che aumentino le opzioni in combattimento.
       
    • By Warp
      Buongiorno, preso dalla noia ho iniziato a pensare ad un qualcosa che mi affliggeva tempo fa, è possibile creare un personaggio slime?
      esempio, se io volessi fare un personaggio slime, con tutte o quasi le capacità degli slime e possibilmente la capacità di assumere sembianze umane, sarebbe possibile? avevo visto tempo fa un archetipo che rendevo il personaggio gelatinoso ma portava lìintelligenza a 2 rendendolo impossibile da usare per un giocatore, sapete se esitono archetipi o razze che possono permettere ciò?
    • By Opocaj
      Salve a tutti sto creando una campagna e mi piacerebbe inserire un lupo mannaro 🐺 (naturale). Vorrei farlo guerriero di livello 2 ma non mi è chiaro ciò che è scritto sul manuale dei mostri. Li dice che le caratteristiche rimangono le stesse sia in forma umana che in quella ibrida ad eccezione della CA con un +1 e della velocità che va a 12 m. Ora sto cercando di capire se la forza va a 15 in tutte e due le forme o solo ibrida ( per farla breve mi potreste spiegare le regole della lincantropi compresi i power up ?). Oltre a questo vorrei che migliorasse salendo di livello come una vera e propria classe però con miglioramenti lievi. Scusate, non so se chiedo troppo, ma vorrei anche che potesse saltare più in alto rispetto ad un umano normale 😁, perché so che i lupi mannari anche da umani sono più forti, più agili, più veloci e più resistenti. Credo di non aver dimenticato niente 😃. Vi ringrazio tantissimo 😉.
    • By Octopus83
      Ciao a tutti, sto facendo un Blood Hunter di settimo, devo scegliere 2 Maledizioni (blood curses), sono molto in difficoltà, non riesco capire veramente le potenzialità di queste maledizioni, non ne trovo una che faccia al caso mio. 
      Il PG è orientato su un corpo a corpo su destrezza con due armi leggere, ha come talento Incantatore Rituale. Ho scelto come sottoclasse quella relativa ai Lycan.
       
      Pensavo di prendere due maledizioni fra queste:
      - Blood Curse of Binding - Blood Curse of the Muddled Mind - Blood Curse of Bloated Agony  
      Ce ne sono altre simpatiche che mi son perso? 
       
      Volevo poi trovare un arma normale o magica da usare tipo mano/guanto artigliata, esiste qualcosa nei vari manuali rilasciati? ho cercato sul DMG fra gli oggetti magici ma non ho trovato nulla.
       
      Grazie a tutti!
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