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Wyrd Edizioni annuncia l'edizione italiana di Tales from the Loop

Il 3 aprile Wyrd Edizioni ha annunciato il prossimo lancio di una campagna Kickstarter per finanziare la localizzazione nella nostra lingua di Tales from the Loop, gioco ambientato in degli anni '80 che non sono mai esistiti e dove i giocatori interpretano i tipici ragazzini anni '80 ispirati dai film dell'epoca come E.T. , I Goonies ed Explorers.
Ecco il comunicato ufficiale di Wyrd Edizioni.

Link all'articolo originale: https://www.wyrdedizioni.com/index.php/2020/04/03/talesfromtheloop/
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Giochi di Ruolo in Italiano gratuiti e scontati durante la quarantena

Per aiutare i giocatori di ruolo costretti a casa dalla pandemia molte case editrici stanno offrendo gratuitamente o a prezzi fortemente scontati alcuni loro gdr in formato PDF. Vediamo insieme quali sono.
Giochi Gratuiti
Raven Distribution
Raven Distribution ha messo a disposizione gratuitamente il Quickstart della nuova edizione di Runequest, gioco in fase di uscita, per scaricarlo andate qui. Questo Quickstart raccoglie le regole essenziali per permettere ad 1 Master e fino a 6 giocatori di entrare nel mondo di Glorantha, l'ambientazione di Runequest, storico rivale di D&D sin dal 1978.
Stratagemma Edizioni
Ha reso gratuito il suo gioco di ruolo italiano L' Ingranaggio, ambientato in un'Italia dispotica del 2080 governata da città stato. Lo potete scaricare qui.
Uno Critico
L'associazione di Modena Uno Critico ha reso disponibili gratuitamente quattro delle sue avventure per Dungeons & Dragons 5E: Passaggio a Est, Assalto al Castello, Notte in Locanda, Shuryo La Caccia più L'Ultima Incursione scontata al prezzo di 1€. Le potete trovare tutte qui.
SpaceOrange42
SpaceOrange42 mette a disposizione gratuitamente due ambientazioni per Savage Worlds: la futuristica Interface Zero 2.0 e la storica (per noi giocatori italiani) Kata Kumbas. In aggiunta, SpaceOrange42 ha reso disponibile anche il gioco sul cinema a basso costo Be-Movie e Cabal, gioco su cabale e culti in un mondo dove l'umanità è condannata. Per averli tutti gratuitamente cliccate sui link nell'articolo e quando scegliete l'opzione di acquisto, nel menù a tendina, scegliete la voce Solidarietà Digitale.
Panzer8 Games
Ha messo a disposizione su DriveThruRpg nella formula Pay What You Want alcuni dei suoi giochi di ruolo, tra cui Armakitten, dove i giocatori interpreteranno dei gatti che cercano di dominare il mondo, e il gioco di narrazione Teratos.
Myth Press
Aggiornamento: La promozione su Incubus è terminata, mentre l'avventura Follia Cibernetica è ancora gratuita
Myth Press dà via gratuitamente il gioco di ruolo apocalittico Incubus e la prima avventura per esso, Follia Cibernetica.
Incubus è un gioco di ruolo e di narrazione post-apocalittico, arricchito da elementi soprannaturali e cyberpunk. L'umanità è stata annichilita da una guerra nucleare e da una catastrofe soprannaturale. I sopravvissuti di questi terribili eventi hanno con il tempo ricostituito la società umana; sono passati secoli e di nuovo l'uomo ha una società florida e in crescita. (dal sito https://incubusrpg.com/)
The World Anvil
The World Anvil mette a disposizione gratuitamente il Quickstart di Evolution Pulse: Rinascita, gioco di ruolo ambientato in un'epoca oscura dove gli uomini combattono per la loro libertà. Con il nuovo regolamento Monad Eco, 10 razze, 5 legate all'Impero e 5 al Selvaggio, e un bestiario di esseri mutati chiamati Fiere, Evolution Pulse: Rinascita si prospetta una novità interessante.
Serpentarium
Serpentarium regala i Quickstart del gioco fantasy L'Ultima Torcia e della sua controparte post-atomica L'Ultima Bomba, li trovate qui.
L'ultima Torcia è un gioco old school con un regolamento semplice ed immediato. Non è un retroclone di D&D, ma la sua alta mortalità lo rende certamente un gioco per chi ama i pericoli della vecchia scuola. L'ultima Bomba condivide le stesse caratteristiche, ma umani, nani ed elfi cercano di sopravvivere in un mondo post-atomico alla Mad Max.
La Terra dei Giochi
La Terra dei Giochi vi regala il regolamento breve di un gioco storico per gli amanti dei Librigame, Uno Sguardo nel Buio, su cui abbiamo realizzato questo articolo. In aggiunta regala anche le avventure One Page Dungeon Il Discepolo Dei Lof-Ginun, per il regolamento OSR Strange Magic, e Il Mausoleo Del Culto Dell'Abisso per il regolamento old school pensato per il gioco in solitaria chiamato Dungeons, entrambi della Dungeoneer Games & Simulations.
 
Giochi Scontati
Need Games
Need Games ha scontato del 50% tuttI i suoi Archivi PDF, dove troverete giochi come Journey to Ragnarok e Avventure nella Terra di Mezzo per D&D 5E, Vampiri la Masquerade e il gioco di ruolo di The Witcher.
Aces Games
Anche Aces Games sconta il suo Catalogo Pdf, dove è possibile trovare manuali come quello del gioco ad ambientazione "Dying Earth" Nameless Land, nel quale i giocatori dovranno fare di tutto per sopravvivere, e Heavy Sugar, gioco che gli autori definiscono "Teslapunk", dove nei ruggenti anni '20 del secolo scorso la EdiSons Company ha trasformato l’intera metropoli di Balhan City in un colossale generatore che si alimenta dei suoi stessi cittadini e, mentre la gente muore per strada, le persone vengono sostituite dai Right Hand, automi creati con la tecnologia di inizio secolo.
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By aza

5 falsi miti sulla spada medievale

La Spada. L’arma per eccellenza. La signora indiscussa del Medioevo, il simbolo del Cavaliere.
Un’arma che, però, è arrivata ai giorni nostri con un pesante carico di dicerie sul suo conto.
In questo viaggio sul filo della sua lama, andremo a sfatare cinque miti che ammantano le spade medievali.
Una piccola nota: in questo articolo prendiamo in esame unicamente le spade europee durante il medioevo, non quelle di altri tempi o di altri luoghi.
5 – Tipologie di Spade

La classificazione delle spade di Dungeons & Dragons edizione 3.5.
I giochi di ruolo, soprattutto Dungeons & Dragons, tendono a classificare le spade in tre grandi categorie: spade corte (armi leggere), spade lunghe (a una mano) e spadoni (a due mani), con un ibrido tra gli ultimi due rappresentato dalla spada bastarda.
La realtà è leggermente diversa: queste armi corrispondono ad altrettanti tipi di spade presenti nel medioevo, ma alcune di esse mostrano delle differenze sostanziali.

Spada da lato e daga a confronto. Esistono armi corte ben più lunghe di questa daga, come il Seax o la Cinquedea.
La spada corta sembra una fusione tra uno dei vari tipi di “coltelli da combattimento” come la Daga, il Seax o la Cinquedea, lunghe intorno ai 50 cm, e una spada da lato (“Arming sword”), arma standard medievale a una mano lunga attorno ai 90 cm.
I primi dovrebbero dunque rientrare nei pugnali (tant’è che in inglese la parola usata è Dagger, che indica proprio una daga), mentre la seconda è una tipica spada a una mano.

La spada lunga si tiene comunque alla vita, ma ha un’impugnatura adatta all’uso con due mani
Oltre questa lunghezza si trova la spada lunga (“longsword”) che, tuttavia, nel mondo reale, è un’arma a due mani: sviluppatasi intorno al 1200, rappresenta la tipica spada del cavaliere cinematografico.
Alcune forme di spada lunga mantengono un’impugnatura sufficientemente lunga per essere impugnate a due mani, ma una lama abbastanza corta da non richiedere una leva molto forte: queste “Spade lunghe corte”, usate di solito con due mani ma impugnabili a una mano quando necessario, rappresentano il reale equivalente delle Spade Bastarde e sono talvolta chiamate con questo nome. Nella quinta edizione di dungeons and dragons, la Spada lunga è un’arma a una mano con la capacità “Versatile” di essere usata in maniera più vantaggiosa con due mani e rappresenta egregiamente questo tipo di arma.

Lo Spadone o Montante, arma incredibilmente lunga e dall’uso peculiare
Infine lo Spadone è in realtà un’arma del primo rinascimento chiamata Montante o Zweihänder (letteralmente “a due mani”) tipica dei Lanzichenecchi, i famosi mercenari tedeschi citati anche dal Manzoni. Si tratta di un’arma alta quasi quanto un’uomo che eredita alcune tecniche di combattimento dalla lancia e che trova il suo ruolo peculiare nella complessa economia dei campi di battaglia del rinascimento, governati dalle picche, da un’ascesa delle armi da fuoco rudimentali e dal declino dell’armatura. Più simile allo spadone di Dungeons & Dragons è la Claymore, una versione della spada lunga più pesante e dalla lama più larga, diffusa in scozia dal XIV secolo.
Accanto a queste armi, è d’obbligo citare anche le spade affilate da un solo lato, come i falcioni e i messer, che ricordano le sciabole e che barattano potere di affondo in favore di una maggiore forza di taglio. Si tratta di armi diffuse nel tardo medioevo, soprattutto al di fuori della nobiltà, molto più di quanto ci si possa immaginare.

La lama larga della Claymore la avvicina allo Spadone di Dungeons & Dragons

Uno splendido esemplare di Messer
4 – Il peso
Capita spesso che le spade ci vengano descritte come pesanti blocchi di metallo che richiedono forze immense per essere utilizzati: in realtà, le spade del medioevo sono piuttosto leggere.
Una spada a una mano, ad esempio, pesa poco più di un chilogrammo e persino la spada lunga si attesta tra 1,2 e 1,8 kg: impugnata a due mani, quest’arma pesa su ciascuna mano meno di quanto lo faccia la spada da lato, dimostrandosi più agile e, contro ogni previsione, più adatta a un personaggio di forza inferiore. Perfino uno spadone si attesta su un massimo di 6 kg!

Questo gigante d’acciaio non è così pesante come sembra… ma questo non significa che sia agevole da muovere!
Tuttavia questi pesi apparentemente lievi si possono tradurre in armi più o meno agili da impugnare: la spada ha un complesso sistema di distribuzione del peso lungo tutta l’arma, dovuto principalmente alla forma della lama e al pomello in fondo all’impugnatura: due armi apparentemente simili e dello stesso peso possono mostrare un baricentro più vicino alla punta, concedendo una maggiore capacità di taglio, o alle mani, implicando una maggiore manovrabilità.

Le signorine in questo momento stanno rivalutando la virilità degli arcieri
Se invece si cerca un’arma che richieda molta forza, bisogna guardare agli insospettabili archi da guerra, come gli archi lunghi inglesi: dove le repliche moderne hanno una forza di 60 libbre (270 Newton), paragonabili a quelle degli storici archi da caccia utilizzabili facilmente da un uomo adulto con una certa forza fisica, gli archi lunghi storici avevano forze dell’ordine di 100-180 libbre.
Oggi giorno, pochissimi arcieri sono in grado di tirare efficacemente con archi così duri: si tratta di forze tali che gli scheletri degli arcieri inglesi sono riconoscibili per la struttura delle ossa delle spalle e delle braccia.
3 – Affilatura
Anche qui le leggende parlano sia di lame affilate come un rasoio (leggenda ancora più diffusa per la Katana giapponese) che di armi smussate, poco più di bastoni di metallo.
La verità è, ovviamente, nel mezzo.

Fidati di me, non vuoi essere “accarezzato” da una spada
Le spade erano tendenzialmente affilate, soprattutto nella parte finale della lama, nota come “debole”: tuttavia questa affilatura richiedeva di essere rinnovata di frequente e si perdeva facilmente con il cozzare della lama contro armi e armature nemiche.
Per questo, molti si accontentavano di un’affilatura “media”, abbastanza per rendere la lama letale contro la pelle esposta ma poco altro (leggi oltre “Efficacia”).
Un altro motivo per affilare la spada solo parzialmente è l’esistenza di alcune tecniche, soprattutto per la spada lunga, che prevedevano di impugnare la spada lungo la lama: queste tecniche, sviluppate soprattutto per combattere contro avversari in armatura a piastre, prevedevano ad esempio di usare la spada come una corta lancia a due mani per tentare di infilare la punta nelle giunture dell’armatura nemica (tecnica nota come half-swording), oppure di girarla e impugnarla come un martello, colpendo l’avversario con la guardia o il pomello in un attacco letale, di solito alla testa, chiamato “colpo mortale” o, in tedesco, Mordhau (nome di un recente videogioco di mischie multigiocatore a tema medievale).

Il cavaliere di sinistra sta dirigendo la propria lama con la mano per cercare di infilarla nelle giunture dell’avversario.
Quello di destra risponde alacremente con un Mordhau, un “colpo mortale”!
Entrambe queste tecniche richiedevano di afferrare saldamente la lama, ma la probabilità di tagliarsi così era pressoché nulla, soprattutto grazie ai guanti d’arme (spesso di cuoio) indossati quasi sempre dai combattenti.
2 – Efficacia
Chi pensa che la spada sia l’arma più potente si sbaglia di grosso: le riproduzioni cinematografiche in cui vediamo colpi di spada tagliare armature come burro sono estremamente fantasiose.
Si tratta di un’arma indubbiamente letale contro la carne scoperta e in grado perfino di tagliare un osso, ma si dimostra inefficace contro le armature: una spada poco affilata potrebbe essere fermata perfino da vestiti spessi, e anche quelle affilate sarebbero inutili contro le armature più pesanti.
I fendenti di una spada del medioevo potevano essere facilmente bloccati, ad esempio, da un gambesone, un’armatura imbottita, sconosciuta ma molto diffusa, formata da decine di strati di tessuto (solitamente lino).
Ne avete visti a decine nei film, ma non lo sapevate: era un’armatura molto usta a causa del costo contenuto e facilità di riparazione, oltre che efficace nel fornire riparo dai climi più rigidi.

Un elegante gambesone, collezione primavera-estate-autunno-inverno.
In generale una spada usata di taglio poteva mettere K.O. un nemico in un solo colpo se andava a provocare ferite molto sanguinanti o incapacitanti, e usata in affondo l’efficacia dipendeva molto dalla zona colpita: poteva essere un colpo doloroso ma inefficace oppure una morte istantanea.
Attaccando di punta aumentava anche la probabilità di attraversare un’armatura: un colpo particolarmente potente E fortunato avrebbe potuto rompere gli anelli di una cotta di maglia e penetrare nelle carni sottostanti, ma solo per armature di qualità di costruzione mediocre. Inoltre queste armature erano tendenzialmente indossate sopra delle imbottiture che avrebbero ulteriormente rallentato il colpo.
1 – Diffusione
L’idea che la spada fosse un’arma costosissima e propria dei soli nobili è vera solo nei primissimi secoli del medioevo e nelle regioni più remote, come la Scandinavia o l'Inghilterra. È vero che alcuni tipi di spada, come la Spada Lunga, in alcune regioni e periodi sono state associate a determinate classi sociali: tuttavia le spade in generale erano piuttosto diffuse, soprattutto nel tardo medioevo.
In alcune città della Germania, addirittura, era richiesto agli uomini in grado di combattere di possedere una spada.
E’ invece sbagliata l’idea che la spada sia un’arma molto utilizzata sul campo di battaglia.
Per comprenderne il motivo, dobbiamo capire il ruolo della spada, cioè quello di arma di difesa personale: in maniera simile a una pistola, l’aspetto più importante della spada è la sua comodità di trasporto.
E’ un’arma efficace contro nemici non corazzati, è più lunga e agile di un’ascia a una mano ma più pratica di una lancia, la sua lama e la guardia a croce forniscono un ottimo vantaggio difensivo ed è possibile portarla alla vita durante le attività quotidiane, in viaggio e anche in guerra.

Battaglia di Crecy, 1346: quasi tutti hanno una spada, quasi nessuno la sta usando.
Anche nel medioevo, la spada faceva molto “figo” nelle riproduzioni artistiche, dunque da prendere “cum grano salis”.
Tuttavia, come la pistola, sul campo di battaglia non è un’arma principale ma una di ripiego: nel tardo medioevo, quando c’era ormai una certa diffusione di spade di seconda mano (basti pensare a tutte le spade ereditate oppure quelle “rese disponibili” da fenomeni di morte massiccia come la peste nera), qualunque soldato aveva una spada con sé come supporto in battaglia.
Tuttavia, le armi da guerra erano ben diverse.
Il campo di battaglia, dai secoli bui fino al rinascimento, era governato dalle armi ad asta: lance, picche, alabarde e altre più sconosciute come il roncone, la guisarma, il falcione e la partigiana.
Altri soldati combattevano con lo scudo e un’arma da impatto come ascia, mazza o martello d’arma (poco più grande di quello di uso comune), armi specializzate per abbattere nemici corazzati.
La spada dunque era molto presente nei campi di battaglia ma poco utilizzata: con il rinascimento e l’arrivo delle armi da fuoco, le armature saranno via via abbandonate e la spada avrà il suo canto del cigno come arma da ufficiale e da cavalleria, soprattutto in forma di sciabola, fino alla sostituzione dei reparti di cavalleria con quelli meccanizzati durante le guerre mondiali.
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/06/14/5-falsi-miti-sulla-spada-medievale/

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E' in arrivo una Errata di Xanathar's Guide to Everything

Qualche giorno fa su Reddit si è creata un po' di agitazione per via della scoperta che alcune copie di Xanathar's Guide to Everything (manuale che nei prossimi mesi sarà rilasciato in italiano con il titolo Guida Omnicomprensiva di Xanathar) contenevano una versione revisionata del testo dell'incantesimo Healing Spirit. Dopo aver inizialmente pensato che si trattasse di un Pesce d'Aprile, la comunità di giocatori online ha iniziato a sospettare che si trattasse di una correzione del testo dell'incantesimo pubblicata nelle più recenti versioni del manuale.
Di norma, quando questo succede la Wizards of the Coast pubblica una Errata, ovvero un documento contenente le varie correzioni apportate alle regole del gioco, in modo che anche chi ha acquistato il supplemento prima della revisione possa utilizzarlo con le regole corrette. Non essendo, però, questo documento ancora disponibile, qualcuno ha deciso di chiedere delucidazioni a Jeremy Crawford, Lead Designer di D&D 5e, il quale ha confermato quanto fino a quel momento sospettato:
Jeremy Crawford, infatti, ha spiegato che le ultime ristampe di Xanathar's Guide to Everything (Guida omnicomprensiva di Xatanar) contengono diverse correzioni, tra cui quella riguardante l'incantesimo Healing Spirit, e che presto la WotC rilascerà la prima Errata dedicata a questo manuale.
Non ci sono informazioni ufficiali sull'impatto che queste correzioni avranno sulla versione italiana del manuale, ma è molto probabile che esse saranno già contenute nel manuale, visto che non è ancora stato pubblicato ed è ancora in lavorazione.
Vi aggiorneremo non appena ne sapremo di più.
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Cinque componenti esotiche per creare oggetti magici e dove trovarle

Articolo di J.R.Zambrano del 23 Marzo
Arriva un momento in ogni campagna di D&D in cui i giocatori, inevitabilmente vogliono crearsi il proprio equipaggiamento. E' una tradizione di D&D, così come di moltissimi videogame, ma una delle principali ragioni per cui lo fanno è per l'influenza avuta da D&D sui giochi, in una sorta di Uroboro dell'ispirazione. Non importa da dove arrivi l'idea, ma come riusciate ad inserirla nelle vostre giocate.
Uno dei modi per farlo nella 5° edizione è con il tempo libero (downtime). Esiste un'attività sulla Guida Omnicomprensiva di Xanathar (Xanathar Guide to Everything) dedicata alla creazione di potenti poggetti. Non la analizzeremo con precisione (per ora), ma una delle cose richieste dall'attività sono delle componenti esotiche.

Creare un oggetto magico esige molto più di un po' di tempo, fatica e materiali. E' un processo complesso che potrebbe richiedere una o più avventure per cercare i rari materiali e le conoscenze necessarie alla creazione dell'oggetto. Un oggetto richiede necessariamente delle componenti esotiche per completarlo, dalla pelliccia di uno yeti ad una boccetta riempita con l'acqua di un vortice del Piano Elementale dell'Acqua. Trovare questi materiali dovrebbe essere parte di un'avventura.
E a me piace questo sistema. Vi permette di giocare e vi fornisce delle ragioni per intraprendere le vostre avventure (o per avere un PNG che invia il gruppo in cerca delle componenti utili a creare gli oggetti magici richiesti dai PG), ma garantisce solo delle brevi linee guida su cosa siano le componenti esotiche. Eccovi qui di seguito cinque componenti esotiche e la spiegazione di come potreste usarle.
Il Cuore di una Stella Caduta

Creare un potente oggetto collegato all'energia radiosa potrebbe richiedere il cuore di una stella caduta. I giocatori possono usare Natura o Storia per provare a capire quando ci sarà la prossima pioggia di meteoriti/stelle cadenti. Oppure potete far iniziare un'avventura descrivendo un enorme scia luminosa che solca il cielo.
Io preferisco usare un meteorite atterrato molto tempo fa, i cui effetti hanno trasformato l'area circostante nel corso di secoli, se non millenni. Il blocco di metallo alieno potrebbe trovarsi in un cratere circondato da una emanazione diretta del Reame Remoto. Potrebbe essere controllato da Progenie Stellari, e i giocatori potrebbero rischiare le proprie menti e i propri corpi per recuperarli. Soprattutto se esiste un gruppo di cultisti del Reame Remoto o qualunque altra cosa del genere che venera la stella caduta.
Ingredienti stagionali

Non si tratta di un componente specifico, ma più di una categoria da cui potete pescare liberamente degli oggetti a tema elementale. Le componenti esotiche dovrebbero essere una sfida, sia per via dei mostri da affrontare, che per la ricerca necessaria per trovarle. Quindi date ai vostri giocatori il compito di trovare cose come:
La prima goccia di una pioggia primaverile Il fulmine più violento da una tempesta estiva L'ultima foglia a cambiare colore in autunno Due fiocchi di neve identici Ci sono molte varianti sul tema, ma il segreto è quello di parlare sempre di un sentimento che sia strettamente legato ad una delle stagioni. Vi ho fatto alcuni esempi qui sopra, ma per ottenere dei risultati migliori vi consiglio di usare qualcosa che i vostri giocatori associano con una stagione. Se devono attendere del tempo (o viaggiare per raggiungere un luogo soggetto a quella stagione) proveranno un senso di soddisfazione e trionfo quando saranno finalmente in grado di creare quell'oggetto.
Ingredienti legati ad un Sentimento
Potreste anche chiedere ai giocatori di recuperare un sogno o un ricordo specifico da una creatura. Il componente potrebbe essere qualcosa come la Disperazione di un Unicorno: dovrebbero quindi trovare una di queste creature e convincerla a donargli il suo dolore, magari guarendo il trauma o il ricordo che lo hanno causato. O aiutare l'unicorno in qualche modo.
Il vostro compito è quello di decidere come sia la Disperazione dell'Unicorno. Ma se questo esempio non vi soddisfa non dovete far altro che scegliere un mostro ed una emozione forte. Possiamo trovare milioni di combinazioni.
La noia di un bugbear La paura di un drago L'orgoglio di un coboldo Il vero tesoro saranno gli amici che vi farete lungo la strada.
Punti Esperienza

Un oggetto magico potrebbe richiedere dell'esperienza: aspettate a scappare, voi con i flashback della terza edizione, non volevo rubarvi i vostri PE duramente guadagnati. Ma un oggetto magico potrebbe richiedere una specifica esperienza per essere creato. Potreste dover forgiare una potente arma e temperarla nel cuore di un vulcano o esporre una bacchetta magica ad un fulmine del piano elementale dell'aria. Ed è anche un ottimo modo per finire ricoverati e non potersi più avvicinare alle scuole elementari.
Ma il punto è che potreste decidere che la componente esotica non sia altro che una specifica azione che i giocatori dovranno portare a termine. Potrebbero dover sconfiggere un potente nemico e immergersi nel suo sangue (per un oggetto malvagio) o redimere un nemico giurato (per oggetti buoni). Pensate a quale sia lo scopo dell'oggetto e provate ad inventarvi un'attività leggendaria che potrebbe essere legata allo stesso.
Siate Personali

L'ultimo consiglio è quello di non scartare l'idea di scendere nel personale quando si tratta di componenti esotiche. Se volete che la creazione degli oggetti magici sia un'esperienza direttamente legata ai personaggi, chiedetegli qualcosa di estremamente intimo. E' un metodo elegante per mostrare che questa operazione non possa essere condotta da un qualunque mago di alto livello. Non intendo necessariamente qualcosa di meccanico, provate a cercare qualcosa che non indebolisca il personaggio ma a cui il giocatore potrebbe tenere.
Il colore dei suoi occhi Il suo calore Il suo ricordo più caro L'amore che pensava di aver abbandonato E' anche un ottimo metodo per creare tensione drammatica. Ovviamente siate certi che i giocatori siano d'accordo. Non tutti accettano l'idea che il proprio PG perda la capacità di annusare una pizza per creare una bacchetta di palla di fuoco, ma, se vi viene dato il permesso di farlo, potreste essere in grado di sfruttare delle grandi occasioni.
Tenete a mente questi componenti la prossima volta che i giocatori vogliono creare qualche oggetto magico.
Buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/03/dd-looking-to-do-some-crafting-five-exotic-components-and-where-to-find-them.html  
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Blackstorm

Dndtools.eu chiude - End of an Era

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L'unica cosa che si perde è un po' di tempo, ma se non si è disposti a perdere un paio di minuti...

Che un paio di minuti?

La catalogazione di D&DTools era eccezionale, ipertesti ovunque e metodi di ricerca precisi e funzionali (oltre che implementati con un'impaginazione e grafica doxygen-like che adoravo).

Girare i manuali di D&D 3.5 richiede MOLTO più che due minuti, così come venire a chiedere sul forum (beccandoti poi le risposte che capitano).

Non si hanno nemmeno delle pagine da linkare al volo per supportare le proprie tesi, perchè dare una risposta in sezione regole senza portare delle prove a riguardo, per me, è come non rispondere affatto.

D&DTools era uno strumento potentissimo, la wikipedia (quella vera, non il sito orrido che è dandwiki) di Dungeons & Dragons 3.5, completa, spesso, di FAQ presenti direttamente sulla pagina dei talento/incantesimo più problematici.

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Tutto molto bello, ma il problema che sorge è: avevano il permesso di pubblicare il materiale di D&D 3.5?

Se avevano il permesso, allora la Wiz ha fatto una porcata, e non c'è nulla da fare. Ha tolto uno strumento utile ai suoi giocatori senza un motivo, ecc ecc

Se non avevano il permesso (e credo sia così) allora la Wiz aveva tutto il diritto di farlo. Io ho sempre apprezzato D&DTools, ma ero sempre rimasto sorpreso che un sito del genere fosse aperto. Tutto quello che conteneva era utilissimo, ma non era un sito OGL come quello di Pathfinder, dove SAI che è la Paizo stessa a rilasciare il materiale. Ha tolto uno strumento utile ai giocatori? Si, ma quello strumento non doveva nemmeno essere creato. E' illegale, punto e basta, e la Wiz può chiuderlo quando vuole.

Può non piacere, eh. Non dico che bisogna essere contenti. Ma evitiamo di mandare lettere, boicottare edizioni ecc. La wiz ha esercitato un suo diritto e non mi sento di incriminarla per questo.

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Come ho detto, già quando uscì la 4à ed la Wizard fece un video pubblicitario in cui infangava le edizioni precedenti (tutte), mostrando la 4à come la salvezza.

Che genere di compagnia spala letame sui suoi prodotti precedenti allo scopo di vendere quelli nuovi? Si è trattato di una manovra pubblicitaria squallida, come squallido è il sistema di vendita del gioco Magic (le carte le paghi, ma dopo un po' "scadono" e, a parte per i formati eterni, devi prenderti quelle nuove). E' da un pezzo che le politiche di vendita della Wizard mi disgustano, la chiusura del sito è stata semplicemente l'ultima goccia.

Il tools era praticamente un indice, e farlo chiudere è stato senza ombra di dubbio un atto ostile verso gli utenti di un loro vecchio prodotto, lo hanno fatto, e per coloro cui certe manovre non piacciono ne subiranno le conseguenze. Io nei loro futuri prodotti non spenderò un singolo euro a meno che non siano veramente eccezionali, tanto da farmi cambiare idea.

Ma evitiamo di mandare lettere, boicottare edizioni ecc. La wiz ha esercitato un suo diritto e non mi sento di incriminarla per questo.

E boicottarla è un mio diritto, se loro fanno valere i loro, io faccio valere i miei.

Da notare che non ho nulla contro la 5E, sono la Wizard e le sue politiche aziendali che mi hanno stancato.

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Se non avevano il permesso (e credo sia così) allora la Wiz aveva tutto il diritto di farlo.

Realmshelp è ancora aperto.

Io ho sempre apprezzato D&DTools, ma ero sempre rimasto sorpreso che un sito del genere fosse aperto.

Perché? Non faceva male a nessuno. Chi non comprava continuava a non comprare, chi comprava continuava a comprare. La presenza o assenza di dndtools è ininfluente. In realtà non mi sorprende che lo abbiano colpito. Vogliono fare vedere come sono bravi con la 5e.

Tutto quello che conteneva era utilissimo, ma non era un sito OGL come quello di Pathfinder, dove SAI che è la Paizo stessa a rilasciare il materiale. Ha tolto uno strumento utile ai giocatori? Si, ma quello strumento non doveva nemmeno essere creato. E' illegale, punto e basta, e la Wiz può chiuderlo quando vuole.

D20pfsrd ha un sacco di materiale , non è ufficiale e la paizo se ne frega.

Può non piacere, eh. Non dico che bisogna essere contenti. Ma evitiamo di mandare lettere, boicottare edizioni ecc. La wiz ha esercitato un suo diritto e non mi sento di incriminarla per questo.

Io esercito il mio diritto di dire che la scelta "curiosamente tempestiva" della wiz di fare un cease & desist a dndtools, per dirla con Fantozzi , "è una ca**ta pazzesca", e di essere contro questa scelta. Non è che i diritti li hanno solo loro.

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A me l'unica idea che sembra stupida e infantile è boicottare la 5E perchè hanno chiuso D&DTools. Occhio, a me piaceva un sacco come sito e mi spiace che sia stato cancellato, e capisco che si possa essere arrabbiati per questo, ma davvero l'unica cosa che viene in mente è "mi hanno chiuso il sito, adesso non gli compro più nulla, gne gne"?

Davvero, tutti i discorsi relativi al fatto che la Wiz avrebbe in qualche modo "negato un hobby" o cose simili non hanno senso. I manuali sono in giro, no? Qualcuno li avrà, no? Quindi in che modo la chiusura di D&DTools danneggia noi utenti? Basta chiedere a qualcuno cosa fa detto talento/incantesimi/CdP. O basta scaricarsi il manuale illegalmente, come ha suggerito qualcuno. L'unica cosa che si perde è un po' di tempo, ma se non si è disposti a perdere un paio di minuti...

"Mi hanno chiuso il sito, adesso non gli compro più nulla, gne gne" è una semplificazione un po' estrema delle posizioni degli utenti intervenuti.

È chiaro che la chiusura di D&D Tools non mi impedisca di continuare a giocare alla 3.5, semplicemente mi toglie un ottimo (non dico "perfetto" perché mancava del materiale, per quanto marginale) strumento di immensa utilità. Che i manuali siano in giro, perdonami, non significa nulla. In nessun modo si può eguagliare il servizio offerto da un database di quel tipo. Sfogliare copie cartacee dei manuali è praticamente impossibile per via dei prezzi proibitivi imposti da un'offerta troppo scarsa. Consultare pdf è lento, molto più lento di googlare "Girallon's Blessing D&D Tools".

Tutto molto bello, ma il problema che sorge è: avevano il permesso di pubblicare il materiale di D&D 3.5?

Se avevano il permesso, allora la Wiz ha fatto una porcata, e non c'è nulla da fare. Ha tolto uno strumento utile ai suoi giocatori senza un motivo, ecc ecc

Se non avevano il permesso (e credo sia così) allora la Wiz aveva tutto il diritto di farlo. Io ho sempre apprezzato D&DTools, ma ero sempre rimasto sorpreso che un sito del genere fosse aperto. Tutto quello che conteneva era utilissimo, ma non era un sito OGL come quello di Pathfinder, dove SAI che è la Paizo stessa a rilasciare il materiale. Ha tolto uno strumento utile ai giocatori? Si, ma quello strumento non doveva nemmeno essere creato. E' illegale, punto e basta, e la Wiz può chiuderlo quando vuole.

Può non piacere, eh. Non dico che bisogna essere contenti. Ma evitiamo di mandare lettere, boicottare edizioni ecc. La wiz ha esercitato un suo diritto e non mi sento di incriminarla per questo.

Ovviamente la Wizard aveva il diritto di chiudere il sito, ma questo non significa che a me, appassionato di un suo prodotto, debba andare giù l'ennesimo tentativo di ostacolare l'uso di tale prodotto. Non sempre "esercitare un diritto" equivale a "tenere un comportamento corretto", non mi sembra un concetto così complicato: se, domani, il proprietario del dominio "www.dragonslair.it" cancellasse il forum, la cosa andrebbe a genio alla sua utenza? Non so tu, ma io non direi "beh, era un suo diritto, quindi tutto ok".

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A me non sembra un comportamento corretto dire "non sfoglio i manuali per via del costo elevato e mi appoggio a un sito che rende pubblico materiale altrimenti cpperto da copyright".

A questo punto scaricati i manuali in pdf, è esattamente la stessa cosa, altrimenti diventa ipocrisia.

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Non penso che qui nessuno dica "non sfoglio i manuali perché c'è D&D tools", infatti come io stesso prima ho affermato D&D tools è un supplemento, e non un sostitutivo, dei manuali.

Io ho ben piacere di sfogliare i manuali, meglio se cartacei, e mi arrabbierei ben di più se mi togliessero i manuali ma mi lasciassero D&D tools.

Perché D&D tools non sostituisce i manuali.

Tuttavia se mi serve una consultazione rapida con i manuali non è così rapida, mentre con D&D tools è istantanea.

Considerano poi che con gli ottimo collegamenti che ha puoi risalire facilmente a vari prerequisiti e al manuale di provenienza, era un ottimo sito che imho incentivava i giocatori a giocare con quest'edizione, togliendo lo togli un'ottima risorsa al gioco, che, sempre imho, non danneggiava le vendite della 3.5 ma le incentivava.

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A me non sembra un comportamento corretto dire "non sfoglio i manuali per via del costo elevato e mi appoggio a un sito che rende pubblico materiale altrimenti cpperto da copyright".

A questo punto scaricati i manuali in pdf, è esattamente la stessa cosa, altrimenti diventa ipocrisia.

Non penso che fosse ciò che intendeva lui.

Penso che volesse dire che è più comodo avere un indice online che ti dice dove si trova cosa.

Io di Pathfinder prendo i PDF (spesso costano 1/3 del cartaceo), ma nonostante ciò uso le risorse online per sapere dove si trovano certe cose (ad esempio tutte le bloodline dello stregone, o i misteri dell'oracolo).

Se non facessi così dovrei aprire almeno due manuali veri e propri in pdf, più svariati altri supplementi per avere tutto a portata di mano (per dire, il mistero dell'inverno dell'oracolo si trova sul supplemento People of the Winter (ok, questo è almeno intuitivo), mentre la bloodline Pestilenza dello stregone si trova sul modulo di avventura Mother of Flies).

Poter avere la fonte online mi permette di andare a colpo sicuro.

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Mi permetto di intervenire, come molti altri anche io sono dispiaciuto della chisura del sito. L'ho usato tante di quelle volte che ormai l'avevo dato per scontato. Ovviamente dispiace vederlo chiuso e coryright o no DnDtools dava un valore aggiunto alla 3.5, un database efficente e (semi?)completo. Non l'ho mai visto come un alternativa al manuale vero e proprio ma se avessi dovuto fare certe vecchie build senza il supporto di quel sito ci avrei messo ore e ore in più solo perchè mi toccava andarmi a sfogliare pagine e pagine di una decina di manuali diversi per trovare le pochissime cose che mi servivano. DnD tools non mi ha mai fatto risparmiare denaro ma tempo ed è per questo che è ancora più importante.

Spoiler:  
Anche se rischio di essere bastonato, stuprato e impalato per un affermazione del genere magari anche off-topic... con internet e quello che ti permette di fare il copyright rimane solo un inutile pezzo di carta straccia antiquato, sarebbe più saggio guardarsi intorno e capire che ci sono alternative che funzionano senza far girare le scatole al proprio pubblico. Ma alla wizard (e non solo) piace prendersela con i mulini a vento quindi amen.
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Mi permetto di intervenire, come molti altri anche io sono dispiaciuto della chisura del sito. L'ho usato tante di quelle volte che ormai l'avevo dato per scontato. Ovviamente dispiace vederlo chiuso e coryright o no DnDtools dava un valore aggiunto alla 3.5, un database efficente e (semi?)completo. Non l'ho mai visto come un alternativa al manuale vero e proprio ma se avessi dovuto fare certe vecchie build senza il supporto di quel sito ci avrei messo ore e ore in più solo perchè mi toccava andarmi a sfogliare pagine e pagine di una decina di manuali diversi per trovare le pochissime cose che mi servivano. DnD tools non mi ha mai fatto risparmiare denaro ma tempo ed è per questo che è ancora più importante.

Spoiler:  
Anche se rischio di essere bastonato, stuprato e impalato per un affermazione del genere magari anche off-topic... con internet e quello che ti permette di fare il copyright rimane solo un inutile pezzo di carta straccia antiquato, sarebbe più saggio guardarsi intorno e capire che ci sono alternative che funzionano senza far girare le scatole al proprio pubblico. Ma alla wizard (e non solo) piace prendersela con i mulini a vento quindi amen.

Parole sante. Sopratutto lo spoiler.

Che poi attualmente io lo sto ancora utilizzando grazie alla App per Android, e credo altri come me lo stiano facendo, quindi il risultato è solamente un fastidio, il fastidio di non poter più accedere al sito via PC (salvo emulatori di Android ma non è la stessa cosa) e di non vederlo mai più aggiornato o perfezionato. A quale scopo? Io continuerò a giocare la 3E se vorrò e non sarà la mancanza di DnDTools a farmi iniziare a giocare alle 5E di cui fra l'altro, si trovano già tutti i manuali finora usciti caricati ovviamente illegalmente sulla rete.

Andare contro i mulini a vento, metafora perfetta.

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molti vorrebbero usare l'app dal telefono, ma magari l'hanno scaricata incompleta e non sanno come aggiornare il database... :/

(forse non si può nemmeno più fare... :( )

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molti vorrebbero usare l'app dal telefono, ma magari l'hanno scaricata incompleta e non sanno come aggiornare il database... :/

(forse non si può nemmeno più fare... :( )

Eh. Chissà, magari potrebbero cercare, trovando un link tipo quello che ho pubblicato sul 5° clone.

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Ci sono un paio di elementi non ancora emersi in questa discussione, penso possa essere interessante sollevarli. Della chiusura stanno discutendo anche su En World, questi due post in particolare ho trovato essere interessanti:

This does highlight the problem with WotC's legal policy of C+D first, talking to people second.

Not everyone knows you can negotiate after a C+D as it's a warning of legal action and not legally binding. And not everyone is just going to contact the legal team without a lawyer, as common C+D advice online is always "talk to your lawyer."

WotC is sending out C+D to unaware non-lawyers, who are in some cases foreigners who may be completely ignorant of the details of American legal policy (such as the above gent or Ema of the so named character sheets). Especially the C+D letters are usually sent out for a small infraction but demand the removal of the entire site. They don't sound like they're phrased as an invitation to open a discussion since, by definition, a "Cease & Desist" is a commanding order. It's aggressive and adversarial.

A C&D is just a letter. It's written by lawyers, sure, so sounds stern, but it's just a letter. It can be a prelude to a lawsuit, but it's not a lawsuit itself. Most anybody who sends one is open to discussion, though some much larger companies might not be. Usually you just fix what's wrong, or talk to them about it if you think they've misread something.

An entire site which simply reproduces non-open IP, though, is harder to open discussion on.

A C&D might even end up being the start of a conversation about licensing.

Always reply to a C&D and be amicable in the way you do it. You can't make things worse!

My experience with WotC is that various management regimes there have approached things differently. Some drop you a friendly request first, some start with the C&D.

I'd also note that there's nothing really preventing him from sharing the letter, even if the letter demands he not do so. Though it's not a polite thing to do!

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Sorvolando sul fatto che usi il quinto clone... Io con quel file che ci faccio? Dove devo scaricarlo? Grazie!

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Se fossi stato il proprietario di dndtools mi sarei aspettato questa lettera ben prima. E preparandomi per tempo avrei preparato una proposta di licensing.

Sarebbe stata l'unica possibilità di uscirne.

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Sorvolando sul fatto che usi il quinto clone... Io con quel file che ci faccio? Dove devo scaricarlo? Grazie!

  • Scarichi l'app "D&D 3.5 Compendium" direttamente dall'app store
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  • Premi il pulsante in basso a sinistra sul telefono, quello per le opzioni
  • Selezioni "Upgrade Database"
  • Quando ti chiede di inserire un URL, gli dai quello fornito da Black ([...]dl.dropboxusercontent[...])

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Ci sono un paio di elementi non ancora emersi in questa discussione, penso possa essere interessante sollevarli. Della chiusura stanno discutendo anche su En World, questi due post in particolare ho trovato essere interessanti:

Allora, il fatto che non si sia giunti alla fase di giudizio non è rilevante. Il fatto stesso che i proprietari del sito abbiano accettato di fare come "gentilmente richiesto" da mamma Wizard, è indice del fatto che sono consapevoli delle violazioni da loro perpetrate (e probabilmente anche del fatto che non ritengono di poter sostenere le spese legali di una causa contro una compagnia spalleggiata dalla Hasbro).

Ma a noi interessa la scelta di assecondare la WotC fatta dai creatori del sito? Ritengo sia una scelta loro come comportarsi.

Una causa avrebbe sicuramente portato alla chiusura di buona parte (se non tutto a causa della negligenza del giudice non disposto a fare una cernita) del sito.

Spoiler:  
Ora se io suggerissi di scaricare pdf illegalmente, in questa o in qualunque altra discussione del forum, sarei linciato. Però utilizzare un sito che mette a disposizione contenuti coperti da copyright (ricevendo in cambio denaro grazie ai vari banner pubblicitari, che non ricordo onestamente se fossero presenti, ma se non c'erano sicuramente sarà stata presente qualche altra forma di guadagno) è considerato normale? Ed anzi c'è chi si indigna.

Scusate ma i vari siti dove i pdf non c'è bisogno di scaricarli (visto che forse per alcuni il problema potrebbe essere l'accoppiata di termini "scaricare" e "illegalmente") sono visionabili online tramite il plugin di acrobat non fanno esattamente la stessa cosa?

Mi sembra un discorso ipocrita.

Ripeto è facile dire "boicotto" quando si trovano i pdf online.

Il fatto che la WotC combatta contro i mulini a vento, non è importante, sono scelte aziendali che non siamo chiamati a fare noi.

La scannerizzazione dei manuali e la loro distribuzione illegale non è allo stato attuale un fatto arginabile, dndtools era invece un sito ben preciso e individuabile.

Cosa avrebbe impedito al creatore di dndtools di aprire una sezione del sito dedicata alla 5^edizione? Cosa avrebbe comportato questo alla luce del (fino a questo momento) rifiuto da parte della WotC di distribuire copie digitali dei suoi manuali? In che misura avrebbe impattato sulla eventuale messa in vendita di tali pdf? Cosa avrebbe impedito ad altre società di fare altrettanto e mandare in stampa materiale 5^edizione (anche se già lo fanno) nonostante la mancanza di una OGL?

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Il fatto che la WotC combatta contro i mulini a vento, non è importante, sono scelte aziendali che non siamo chiamati a fare noi.

La scannerizzazione dei manuali e la loro distribuzione illegale non è allo stato attuale un fatto arginabile, dndtools era invece un sito ben preciso e individuabile.

Colpire D&D Tools non ha senso proprio perché la distribuzione illegale dei manuali è un fenomeno senza controllo. È come mettere una finestra senza avere la parete.

Cosa avrebbe impedito al creatore di dndtools di aprire una sezione del sito dedicata alla 5^edizione?

Doveva ancora finire la sezione sulla 4° edizione. Non capisco se tu stia deliberatamente parlando a vanvera o se io non riesca ad interpretare correttamente le tue affermazioni.

Cosa avrebbe comportato questo alla luce del (fino a questo momento) rifiuto da parte della WotC di distribuire copie digitali dei suoi manuali? In che misura avrebbe impattato sulla eventuale messa in vendita di tali pdf? Cosa avrebbe impedito ad altre società di fare altrettanto e mandare in stampa materiale 5^edizione (anche se già lo fanno) nonostante la mancanza di una OGL?

E i bambini? Perché nessuno pensa ai bambini?

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Faccio notare che accedendo al link da PC è possibile scaricare il file zip, non sono sicuro che facendo solo l'aggiornamento del db venga mantenuto. Chi avesse competenze informatiche adatte potrebbe creare un applicativo per PC in grado di fare lo stesso lavoro della app. Personalmente non so lavorare con i db (il file è un .sqlite).

Ora se io suggerissi di scaricare pdf illegalmente, in questa o in qualunque altra discussione del forum, sarei linciato. Però utilizzare un sito che mette a disposizione contenuti coperti da copyright (ricevendo in cambio denaro grazie ai vari banner pubblicitari, che non ricordo onestamente se fossero presenti, ma se non c'erano sicuramente sarà stata presente qualche altra forma di guadagno) è considerato normale? Ed anzi c'è chi si indigna.

Scusate ma i vari siti dove i pdf non c'è bisogno di scaricarli (visto che forse per alcuni il problema potrebbe essere l'accoppiata di termini "scaricare" e "illegalmente") sono visionabili online tramite il plugin di acrobat non fanno esattamente la stessa cosa?

Mi sembra un discorso ipocrita.

Come già ti è stato detto sopra, il problema non è questo. Dndtools era un ottimo db da consultare per fare ricerche al volo. Nessuno in questa discussione ha mai sostenuto che la chiusura del sito sia una brutta cosa perché non consente di consultare materiale coperto da copyright senza comprarlo (e comunque tecnicamente le meccaniche in sé non possono essere messe sotto copyright, ogl o meno, che mi risulti), ma semplicemente perché era un ottimo strumento di consultazione.

Ripeto è facile dire "boicotto" quando si trovano i pdf online.

Il boicottaggio è reso più facile, dato che consiste nel non far guadagnare soldi al produttore, e nel frattempo si aggiunge la beffa.

l creatore di dndtools di aprire una sezione del sito dedicata alla 5^edizione? Cosa avrebbe comportato questo alla luce del (fino a questo momento) rifiuto da parte della WotC di distribuire copie digitali dei suoi manuali? In che misura avrebbe impattato sulla eventuale messa in vendita di tali pdf? Cosa avrebbe impedito ad altre società di fare altrettanto e mandare in stampa materiale 5^edizione (anche se già lo fanno) nonostante la mancanza di una OGL?

Io ripeto che il sito d20pfsrd, che contiene tonnellate di materiale di pathfinder, non ha abbassato le vendite di pf. Anzi, con quel sito attivo la paizo ha superato le vendite della chiusissima 4e.

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Colpire D&D Tools non ha senso proprio perché la distribuzione illegale dei manuali è un fenomeno senza controllo. È come mettere una finestra senza avere la parete.

Doveva ancora finire la sezione sulla 4° edizione. Non capisco se tu stia deliberatamente parlando a vanvera o se io non riesca ad interpretare correttamente le tue affermazioni.

E i bambini? Perché nessuno pensa ai bambini?

Curioso come la distribuzione illegale di materiale venga accettata perchè tanto non è possibile provi rimedio. Eppure tutti a lamentarsi che D&DTools è stato chiuso. Perchè? Tanto il materiale c'è lo stesso.

Ah, è perchè era comodo per i giocatori? Quindi distribuire materiale illegale sottoforma di manuali in pdf è sbagliato, però se è ben catalogato, con link vari, allora lo è?

Davvero, non capisco la logica che sta dietro a questa affermazione.

In più, come fatto notare, D&DTools poteva mettersi d'accordo con la Wiz. Poteva accordarsi, diventare un sito su licenza e quindi fare esattamente le stesse cose che faceva prima, ma legalmente. In questo modo sarebbe stato meglio non solo per il sito, ma anche per la Wizard, che avrebbe guadagnato un sito OGL gratis.

Ma no, hanno chiuso tutto, probabilmente per riaprire da qualche altra parte. E a questo punto mi chiedo: perchè? Perchè se fai una cosa del genere ci guadagni di meno? Perchè non accetti di "lavorare" per l'azienda che ha pagato fior fior di quattrini per sviluppare il materiale che tu stai mettendo online senza permesso? O semplicemente perchè non sapeva che poteva farlo? Quali sono le motivazioni di D&DTools?

Comunque, indipendentemente dalle discussioni, il succo è: la Wiz manda una lettera che intima a D&DTools di piantarla di mettere online materiale protetto senza la sua autorizzazione. Il sito chiude. Non venitemi a dire che la Wiz è una carogna per questo.

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    • By Psyco
      Qual è la differenza tra Adepti e Gregari? Analizziamo le loro definizioni e il loro funzionamento nelle varie edizioni di D&D, fino alla 5e.
      Articolo di Joseph Mohr del 14 Marzo 2020
      Gli adepti (Henchmen) e i gregari (Hirelings) sono spesso citati nelle prime edizioni di Dungeon & Dragons, sia nella Guida del Dungeon Master che nel Manuale del giocatore. Ma quanti di voi li usano davvero nelle campagne che giocate? Ho il sospetto che molti di voi non usino spesso gli adepti, ma di tanto in tanto potrebbero ricorrere ai gregari. Questi personaggi non giocanti, tuttavia, possono essere parte integrante della trama. Possono anche offrire ai PG l'opportunità di costruire un gruppo di dimensioni notevoli anche se è presente un numero limitato di giocatori dal vivo.
      Che cos’è un gregario?
      Un gregario è un personaggio non giocante che fornisce un servizio ai personaggi tramite il pagamento di una somma in denaro. Potrebbe essere un esperto, come un saggio o un alchimista. Oppure potrebbe essere un contadino che lavora come stalliere. Alcuni potenziali gregari che possono emergere in un gioco potrebbero includere:
      alchimista stalliere farmacista spia mercenario saggio scriba valletto chierico sarto fabbro Ovviamente ci sono molti altri potenziali gregari di cui potreste aver bisogno nel corso di un'avventura.

      Alcuni gregari si sentono sovraccarichi di lavoro...
      Che cos’è un Adepto?
      Un adepto è un tipo migliore di gregario. Mentre il denaro può ancora essere un fattore motivante per gli adepti, questi sono servitori permanenti o alleati dei personaggi giocanti. Sono aiutanti, assistenti.
      Quindi, in che modo adepti e gregari sono così diversi?
      Un gregario è motivato solo dal denaro. Non resterà in giro se i soldi scarseggiano. Ed è molto più propenso a fuggire in combattimento se le cose vanno male. Non ha una vera lealtà verso gli avventurieri. La sua lealtà è soggetta alla sua sicurezza e alla sua busta paga. Se maltrattato, sparisce in un batter d'occhio.

      Questi mercenari sono gregari
      Gli adepti sono praticamente scomparsi nelle nuove edizioni di Dungeons and Dragons
      L'idea degli adepti sembra essere un'idea di "vecchia scuola". Erano prevalenti nelle prime edizioni del gioco. Guardate da vicino l'immagine iconica sulla copertina del Manuale del giocatore 1e, quella con l'Idolo demone in copertina. Sono adepti o gregari quelli che stanno trascinando via il tesoro? Sebbene le recenti edizioni li menzionano a malapena, esistono ancora. Ma molti gruppi non li usano.
      I gregari ovviamente esistono ancora. Uno ha ancora bisogno di un saggio di tanto in tanto. I cavalli hanno ancora bisogno di una stalla.
      Gary Gygax scrisse una cosa interessante sugli adepti nella 1a edizione della Guida del Dungeon Master.
      Ci sono alcune cose interessanti da notare in questa citazione.
      In primo luogo, gli adepti sono fondamentali per i personaggi di alto livello che hanno una loro roccaforte. Questo dovrebbe sembrare in qualche modo ovvio. Quando un avventuriero di alto livello ha una roccaforte e continua a fare l'esploratore, qualcuno deve pur proteggere il forte. E deve essere qualcuno di leale.
      In secondo luogo, non tutti i membri del gruppo sono affidabili. Un giocatore che ha i suoi adepti con sé è più sicuro di uno che non ne ha. Gli avventurieri non sono tutti "buoni" in Dungeons & Dragons. Alcuni hanno motivazioni diverse da quelle che andrebbero a beneficio dell'intero gruppo.

      Quelli che portano via il tesoro e trascinano i corpi sono gregari? O sono adepti? Forse sono anche seguaci!
      Seguaci in Dungeons and Dragons
      Poi abbiamo questa altra categoria di persone che potrebbero aiutare gli avventurieri nei loro viaggi. Nella prima edizione le regole aggiunsero  questa nuova categoria di seguace (follower). Queste persone sono attratte dall'avventuriero quando raggiunge livelli più alti. Presumibilmente è la reputazione di questi avventurieri di alto livello che li attira al loro servizio. Sono più affidabili dei gregari, in quanto non sono motivati esclusivamente dal denaro. Per avere successo nell'attirare seguaci bisogna costruire una roccaforte in modo che questi seguaci abbiano un posto dove gravitare.
      Ma quindi un seguace non è altri che un adepto?
      Tirando le somme
      I gregari vengono pagati per il loro servizio. Vengono pagati un importo fisso e concordato. Non si aspettano una partecipazione al tesoro trovato in un'avventura. Un adepto o un seguace, invece, si aspetta una condivisione. Stanno partecipando all'avventura per lealtà verso i loro amici e si sentono parte del gruppo.

      Questi mercenari non si aspettano una parte del tesoro. Vengono pagati per il loro servizio.
      Numero massimo di adepti
      Le regole di Advanced Dungeons & Dragons hanno usato il carisma per determinare il numero massimo di adepti che un giocatore potrebbe avere. Ma supponiamo che alcuni di quei adepti muoiano nel corso di un'avventura. Possono essere sostituiti?
      Supponiamo che il giocatore X abbia un numero massimo di 6 adepti e 3 di loro muoiano. Un'interpretazione rigorosa delle regole suggerirebbe che il giocatore X ormai possa avere solo 3 adepti. Il giocatore X non può quindi ottenerne altri 3 per tornare a 6. Il punteggio del carisma determina il numero massimo di adepti che il giocatore potrà mai ottenere.
      Per rendere le cose ancora più confuse...
      Alcune edizioni di Dungeons and Dragons lanciano un altro termine. Il servitore (retainer)… Che cos'è un servitore? È solo un altro nome per adepti o seguaci? Se si legge alcune delle avventure di D&D base, come B1 Alla ricerca dell'ignoto (In search of the Unknown), c'è una discussione su servitori e gregari. Il gregario è ancora solo un aiuto che viene pagato per questo. Il servitore sembra avere le caratteristiche di un adepto o di un seguace.
      Gregari e Adepti in Dungeons and Dragons 5a edizione
      Mentre gli adepti non ottengono attenzioni nel gioco della 5a edizione, i gregari sono ancora utilizzati. Nello specifico la 5a edizione della Guida del DM dice questo:
      Quindi in sostanza un gregario è qualcuno che si potrebbe incontrare durante il giorno e dimenticare rapidamente poco dopo. Sono solo una persona minore che si potrebbe assumere per far brillare l'armatura o spazzolare il cavallo. Ma a volte si potrebbero rivelare qualcosa di più importante, come il capitano della nave a cui si fa riferimento nella citazione.

      Il ragazzo che porta la torcia è un gregario o un adepto? Ci si potrà fare affidamento, e sarà ancora in giro, quando le cose si metteranno male?
      Alcune importanti considerazioni sugli adepti
      Mentre gli adepti sono generalmente fedeli all'avventuriero, ci sono alcune cose che dovrebbero essere considerate:
      Che allineamento hanno? Non condividono necessariamente l'allineamento del giocatore; Un incantesimo potrebbe creare un adepto "temporaneo", che è leale fino a quando l'incantesimo non si esaurisce; Non tutti gli adepti sono in realtà avventurieri! Quegli adepti che sono avventurieri si aspettano una parte del tesoro! Non tutti gli adepti sopravvivranno al combattimento. I giocatori che “sprecano” la vita dei loro adepti scopriranno rapidamente che altri non saranno troppo interessati a diventare loro nuovi adepti; Le aspettative di vita degli adepti potrebbe precludere l’arrivo di nuovi, se i vecchi dovessero morire; Il giocatore “gioca” gli adepti o lo fa il DM? È probabile che un adepto rinunci all'arma magica che ha portato con sé solo perché un personaggio giocatore lo richiede? Probabilmente no. Ma può usare i suoi oggetti magici per aiutare l'avventuriero nel momento del bisogno; Gli adepti potrebbero ammutinarsi se maltrattati. O potrebbero semplicemente andarsene. Ad ogni modo... contano ancora per quel numero massimo di adepti ammessi. Adepti, gregari, seguaci e servitori: cosa significa tutto ciò?
      In definitiva, i gregari sono solo persone che vengono pagate per fare un servizio o per un periodo di tempo limitato. Adepti, seguaci, e servitori sono fedeli amici e alleati dei personaggi. Questi personaggi non giocanti consentono alla squadra di ampliare il proprio gruppo di alcuni membri e fornire ulteriore sicurezza.

      E alcuni adepti non hanno altra scelta se non essere leali!
      Articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/henchmen-and-hirelings-in-dungeons-and-dragons/  

      Visualizza articolo completo
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      Articolo di Joseph Mohr del 14 Marzo 2020
      Gli adepti (Henchmen) e i gregari (Hirelings) sono spesso citati nelle prime edizioni di Dungeon & Dragons, sia nella Guida del Dungeon Master che nel Manuale del giocatore. Ma quanti di voi li usano davvero nelle campagne che giocate? Ho il sospetto che molti di voi non usino spesso gli adepti, ma di tanto in tanto potrebbero ricorrere ai gregari. Questi personaggi non giocanti, tuttavia, possono essere parte integrante della trama. Possono anche offrire ai PG l'opportunità di costruire un gruppo di dimensioni notevoli anche se è presente un numero limitato di giocatori dal vivo.
      Che cos’è un gregario?
      Un gregario è un personaggio non giocante che fornisce un servizio ai personaggi tramite il pagamento di una somma in denaro. Potrebbe essere un esperto, come un saggio o un alchimista. Oppure potrebbe essere un contadino che lavora come stalliere. Alcuni potenziali gregari che possono emergere in un gioco potrebbero includere:
      alchimista stalliere farmacista spia mercenario saggio scriba valletto chierico sarto fabbro Ovviamente ci sono molti altri potenziali gregari di cui potreste aver bisogno nel corso di un'avventura.

      Alcuni gregari si sentono sovraccarichi di lavoro...
      Che cos’è un Adepto?
      Un adepto è un tipo migliore di gregario. Mentre il denaro può ancora essere un fattore motivante per gli adepti, questi sono servitori permanenti o alleati dei personaggi giocanti. Sono aiutanti, assistenti.
      Quindi, in che modo adepti e gregari sono così diversi?
      Un gregario è motivato solo dal denaro. Non resterà in giro se i soldi scarseggiano. Ed è molto più propenso a fuggire in combattimento se le cose vanno male. Non ha una vera lealtà verso gli avventurieri. La sua lealtà è soggetta alla sua sicurezza e alla sua busta paga. Se maltrattato, sparisce in un batter d'occhio.

      Questi mercenari sono gregari
      Gli adepti sono praticamente scomparsi nelle nuove edizioni di Dungeons and Dragons
      L'idea degli adepti sembra essere un'idea di "vecchia scuola". Erano prevalenti nelle prime edizioni del gioco. Guardate da vicino l'immagine iconica sulla copertina del Manuale del giocatore 1e, quella con l'Idolo demone in copertina. Sono adepti o gregari quelli che stanno trascinando via il tesoro? Sebbene le recenti edizioni li menzionano a malapena, esistono ancora. Ma molti gruppi non li usano.
      I gregari ovviamente esistono ancora. Uno ha ancora bisogno di un saggio di tanto in tanto. I cavalli hanno ancora bisogno di una stalla.
      Gary Gygax scrisse una cosa interessante sugli adepti nella 1a edizione della Guida del Dungeon Master.
      Ci sono alcune cose interessanti da notare in questa citazione.
      In primo luogo, gli adepti sono fondamentali per i personaggi di alto livello che hanno una loro roccaforte. Questo dovrebbe sembrare in qualche modo ovvio. Quando un avventuriero di alto livello ha una roccaforte e continua a fare l'esploratore, qualcuno deve pur proteggere il forte. E deve essere qualcuno di leale.
      In secondo luogo, non tutti i membri del gruppo sono affidabili. Un giocatore che ha i suoi adepti con sé è più sicuro di uno che non ne ha. Gli avventurieri non sono tutti "buoni" in Dungeons & Dragons. Alcuni hanno motivazioni diverse da quelle che andrebbero a beneficio dell'intero gruppo.

      Quelli che portano via il tesoro e trascinano i corpi sono gregari? O sono adepti? Forse sono anche seguaci!
      Seguaci in Dungeons and Dragons
      Poi abbiamo questa altra categoria di persone che potrebbero aiutare gli avventurieri nei loro viaggi. Nella prima edizione le regole aggiunsero  questa nuova categoria di seguace (follower). Queste persone sono attratte dall'avventuriero quando raggiunge livelli più alti. Presumibilmente è la reputazione di questi avventurieri di alto livello che li attira al loro servizio. Sono più affidabili dei gregari, in quanto non sono motivati esclusivamente dal denaro. Per avere successo nell'attirare seguaci bisogna costruire una roccaforte in modo che questi seguaci abbiano un posto dove gravitare.
      Ma quindi un seguace non è altri che un adepto?
      Tirando le somme
      I gregari vengono pagati per il loro servizio. Vengono pagati un importo fisso e concordato. Non si aspettano una partecipazione al tesoro trovato in un'avventura. Un adepto o un seguace, invece, si aspetta una condivisione. Stanno partecipando all'avventura per lealtà verso i loro amici e si sentono parte del gruppo.

      Questi mercenari non si aspettano una parte del tesoro. Vengono pagati per il loro servizio.
      Numero massimo di adepti
      Le regole di Advanced Dungeons & Dragons hanno usato il carisma per determinare il numero massimo di adepti che un giocatore potrebbe avere. Ma supponiamo che alcuni di quei adepti muoiano nel corso di un'avventura. Possono essere sostituiti?
      Supponiamo che il giocatore X abbia un numero massimo di 6 adepti e 3 di loro muoiano. Un'interpretazione rigorosa delle regole suggerirebbe che il giocatore X ormai possa avere solo 3 adepti. Il giocatore X non può quindi ottenerne altri 3 per tornare a 6. Il punteggio del carisma determina il numero massimo di adepti che il giocatore potrà mai ottenere.
      Per rendere le cose ancora più confuse...
      Alcune edizioni di Dungeons and Dragons lanciano un altro termine. Il servitore (retainer)… Che cos'è un servitore? È solo un altro nome per adepti o seguaci? Se si legge alcune delle avventure di D&D base, come B1 Alla ricerca dell'ignoto (In search of the Unknown), c'è una discussione su servitori e gregari. Il gregario è ancora solo un aiuto che viene pagato per questo. Il servitore sembra avere le caratteristiche di un adepto o di un seguace.
      Gregari e Adepti in Dungeons and Dragons 5a edizione
      Mentre gli adepti non ottengono attenzioni nel gioco della 5a edizione, i gregari sono ancora utilizzati. Nello specifico la 5a edizione della Guida del DM dice questo:
      Quindi in sostanza un gregario è qualcuno che si potrebbe incontrare durante il giorno e dimenticare rapidamente poco dopo. Sono solo una persona minore che si potrebbe assumere per far brillare l'armatura o spazzolare il cavallo. Ma a volte si potrebbero rivelare qualcosa di più importante, come il capitano della nave a cui si fa riferimento nella citazione.

      Il ragazzo che porta la torcia è un gregario o un adepto? Ci si potrà fare affidamento, e sarà ancora in giro, quando le cose si metteranno male?
      Alcune importanti considerazioni sugli adepti
      Mentre gli adepti sono generalmente fedeli all'avventuriero, ci sono alcune cose che dovrebbero essere considerate:
      Che allineamento hanno? Non condividono necessariamente l'allineamento del giocatore; Un incantesimo potrebbe creare un adepto "temporaneo", che è leale fino a quando l'incantesimo non si esaurisce; Non tutti gli adepti sono in realtà avventurieri! Quegli adepti che sono avventurieri si aspettano una parte del tesoro! Non tutti gli adepti sopravvivranno al combattimento. I giocatori che “sprecano” la vita dei loro adepti scopriranno rapidamente che altri non saranno troppo interessati a diventare loro nuovi adepti; Le aspettative di vita degli adepti potrebbe precludere l’arrivo di nuovi, se i vecchi dovessero morire; Il giocatore “gioca” gli adepti o lo fa il DM? È probabile che un adepto rinunci all'arma magica che ha portato con sé solo perché un personaggio giocatore lo richiede? Probabilmente no. Ma può usare i suoi oggetti magici per aiutare l'avventuriero nel momento del bisogno; Gli adepti potrebbero ammutinarsi se maltrattati. O potrebbero semplicemente andarsene. Ad ogni modo... contano ancora per quel numero massimo di adepti ammessi. Adepti, gregari, seguaci e servitori: cosa significa tutto ciò?
      In definitiva, i gregari sono solo persone che vengono pagate per fare un servizio o per un periodo di tempo limitato. Adepti, seguaci, e servitori sono fedeli amici e alleati dei personaggi. Questi personaggi non giocanti consentono alla squadra di ampliare il proprio gruppo di alcuni membri e fornire ulteriore sicurezza.

      E alcuni adepti non hanno altra scelta se non essere leali!
      Articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/henchmen-and-hirelings-in-dungeons-and-dragons/  
    • By aza
      Con questo articolo iniziamo una collaborazione col blog Eduplay del proffesor Marelli. Iniziamo pubblicando il suo articolo "Il tavolo ai tempi del COVID19".
      Partiamo da una premessa.
      Questo virus è una cosa seria: sebbene sia improbabile che uccida voi (che statisticamente siete giovani), è probabile che se non verrà fermato è probabile che si porti via qualcuno che conoscete. Inoltre, finché questa infezione non sarà debellata, non potremo tornare alla nostra vita normale.
      Quindi, seguite scrupolosamente ogni misura di sicurezza.
      Ad esempio, la community di Eduplay.it è ricca di giocatori da tavolo e di ruolo: come venire incontro all'evidente impossibilità di giocare dal vivo, attorno a un tavolo, con i vostri amici? Vediamo cosa offre la rete per giocare via internet a giochi di ruolo, in diretta e in maniera asincrona, e giochi da tavolo

       
      Giochi di Ruolo via internet (in diretta)
      Se voi e i vostri amici avete voglia di trovarvi la sera per fare gioco di ruolo, ma avete a disposizione solo internet, come fare?
      La soluzione più diffusa è indubbiamente l’accoppiata Roll20 + Discord
       
      Roll20 è un tool online gratuito (con alcune funzioni a pagamento) che permette a un Game Master di creare il proprio tavolo da gioco con tanto di mappe, schede e dadi da condividere con gli altri giocatori.
      Discord invece è un noto software disponibile sia per Computer che per smartphone che permette una comunicazione vocale di gruppo in maniera semplice ed efficace mediante vari canali e stanze che ricordano le vecchie chat.
      Alla luce di un post del gruppo facebook Giochi di ruolo allego un insieme di Server di discord dove potete trovare altri giocatori:
      Tiro Salvezza contro Paura (creato per l’occasione COVID19) Fantasika! APS Tavola Rotonda Racconti da GDR Terre di Confine Locanda del drago rosso Rooster Games Need Games Cabal GDR MouseGuard Storytelling Mercenario (per parlare di storytelling, testare giochi e aiutarsi nel game design) (PS: mi trovate nel primo, fatemi pure un saluto!)
      Se però vi bastassero i dadi, mi sento di consigliarvi di usare solo Discord assieme a un piccolo bot chiamato DiceParser che potete invitare nella vostra stanza e che vi permette di tirare dadi sulla chat di discord con un semplice comando: è abbastanza versatile e permette di usare dadi esplosivi, ordinarli in senso decrescente ecc.
      Se infine avete voglia di una soluzione di classe, quello che fa per voi è Fantasy Ground, un tool complesso ma, oggettivamente, bellissimo che supporta (con l’adeguato esborso) le regole per tutte le versioni di D&D, Pathfinder e Starfinder.
       
      Giochi di Ruolo via internet (asincrono)
      Se invece, per vari motivi, volete giocare in maniera asincrona, ovvero senza che ci sia bisogno che tutti i giocatori siano online contemporaneamente, bensì rispondendo ai messaggi lasciati dagli altri giocatori appena si ha tempo (e linea) a disposizione, abbiamo varie opzioni.
      Esistono alcuni tool pensati esplicitamente per questo tipo di giochi, tra cui tavern-keeper.com e Roleever: quest’ultimo, in particolare, propone una app per telefono tutta italiana per giocare online in maniera asincrona con i propri amici.

      Se però volete una soluzione semplice e avete, anche stavolta, solo l’esigenza dei dadi, si può benissimo giocare direttamente in una chat di Telegram. Anche stavolta avrete bisogno di un bot per i dadi, ad esempio il bot Roll Robot che potete trovare facilmente su google.

       
      Giochi da tavolo via internet
      Se infine volete giocare da tavolo a distanza con i vostri amici, la soluzione più elegante è indubbiamente Tabletop Simulator.
      Si tratta di un tool per computer che potete acquistare, ad esempio, su Steam o Gog.com, e che contiene moltissimi add-on per giocare sostanzialmente il gioco che volete, compresi titoli recenti come Wingspan e Schite ma anche moltissimi classici.
      Si tratta di un tool completo ma non immediato: tuttavia, permettendo una enorme personalizzazione da parte dell’utente, c’è chi ci ha giocato perfino a D&D o Warhammer!
      La seconda soluzione che vi propongo è Tabletopia
      A differenza di Tabletop simulator, Tabletopia è gratuito e presenta moltisismi titoli a disposizione. Si tratta, anche in questo caso, di un programma per PC con una versione ridotta per dispositivi mobile che presenta una grandissima quantità di titoli, anche recenti (come Roll Player ad esempio), nonchè vari titoli ancora in fase di test.
      Infatti, è possibile (non senza l’adeguato impegno) creare il proprio gioco su tabletopia e farlo provare ai propri amici.
      Tuttavia, anche in questo caso, numerosi giochi recenti sono tuttavia a pagamento.
      Infine parliamo di Board Game Arena

      A differenza dei precedenti, Board Game Arena è una piattaforma completamente su browser che, pur mancando degli ultimissimi titoli, permette di giocare moltissimi giochi in forma completamente gratuita. Per cominciare a giocare basta andare su www.boardgamearena.com
       
      BONUS: APPRENDISTI EROI
      Il gioco, di cui abbiamo parlato qui, è finalmente in preorder!
      Potete acquistarlo a questo link e al suo interno troverete un’avventura introduttiva scritta da me e dalla mia signora 🙂
      Se non sapete come giocare in questi giorni di quarantena, leggete questo mio ultimo articolo

      Link articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/03/11/gdr-gdt-online-covid19/  
       
       

      Visualizza articolo completo
    • By aza
      Partiamo da una premessa.
      Questo virus è una cosa seria: sebbene sia improbabile che uccida voi (che statisticamente siete giovani), è probabile che se non verrà fermato è probabile che si porti via qualcuno che conoscete. Inoltre, finché questa infezione non sarà debellata, non potremo tornare alla nostra vita normale.
      Quindi, seguite scrupolosamente ogni misura di sicurezza.
      Ad esempio, la community di Eduplay.it è ricca di giocatori da tavolo e di ruolo: come venire incontro all'evidente impossibilità di giocare dal vivo, attorno a un tavolo, con i vostri amici? Vediamo cosa offre la rete per giocare via internet a giochi di ruolo, in diretta e in maniera asincrona, e giochi da tavolo

       
      Giochi di Ruolo via internet (in diretta)
      Se voi e i vostri amici avete voglia di trovarvi la sera per fare gioco di ruolo, ma avete a disposizione solo internet, come fare?
      La soluzione più diffusa è indubbiamente l’accoppiata Roll20 + Discord
       
      Roll20 è un tool online gratuito (con alcune funzioni a pagamento) che permette a un Game Master di creare il proprio tavolo da gioco con tanto di mappe, schede e dadi da condividere con gli altri giocatori.
      Discord invece è un noto software disponibile sia per Computer che per smartphone che permette una comunicazione vocale di gruppo in maniera semplice ed efficace mediante vari canali e stanze che ricordano le vecchie chat.
      Alla luce di un post del gruppo facebook Giochi di ruolo allego un insieme di Server di discord dove potete trovare altri giocatori:
      Tiro Salvezza contro Paura (creato per l’occasione COVID19) Fantasika! APS Tavola Rotonda Racconti da GDR Terre di Confine Locanda del drago rosso Rooster Games Need Games Cabal GDR MouseGuard Storytelling Mercenario (per parlare di storytelling, testare giochi e aiutarsi nel game design) (PS: mi trovate nel primo, fatemi pure un saluto!)
      Se però vi bastassero i dadi, mi sento di consigliarvi di usare solo Discord assieme a un piccolo bot chiamato DiceParser che potete invitare nella vostra stanza e che vi permette di tirare dadi sulla chat di discord con un semplice comando: è abbastanza versatile e permette di usare dadi esplosivi, ordinarli in senso decrescente ecc.
      Se infine avete voglia di una soluzione di classe, quello che fa per voi è Fantasy Ground, un tool complesso ma, oggettivamente, bellissimo che supporta (con l’adeguato esborso) le regole per tutte le versioni di D&D, Pathfinder e Starfinder.
       
      Giochi di Ruolo via internet (asincrono)
      Se invece, per vari motivi, volete giocare in maniera asincrona, ovvero senza che ci sia bisogno che tutti i giocatori siano online contemporaneamente, bensì rispondendo ai messaggi lasciati dagli altri giocatori appena si ha tempo (e linea) a disposizione, abbiamo varie opzioni.
      Esistono alcuni tool pensati esplicitamente per questo tipo di giochi, tra cui tavern-keeper.com e Roleever: quest’ultimo, in particolare, propone una app per telefono tutta italiana per giocare online in maniera asincrona con i propri amici.

      Se però volete una soluzione semplice e avete, anche stavolta, solo l’esigenza dei dadi, si può benissimo giocare direttamente in una chat di Telegram. Anche stavolta avrete bisogno di un bot per i dadi, ad esempio il bot Roll Robot che potete trovare facilmente su google.

       
      Giochi da tavolo via internet
      Se infine volete giocare da tavolo a distanza con i vostri amici, la soluzione più elegante è indubbiamente Tabletop Simulator.
      Si tratta di un tool per computer che potete acquistare, ad esempio, su Steam o Gog.com, e che contiene moltissimi add-on per giocare sostanzialmente il gioco che volete, compresi titoli recenti come Wingspan e Schite ma anche moltissimi classici.
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    • By Grimorio
      In D&D la mente è la materia dei poteri psionici. Con dei nuovi playtest in arrivo, diamo uno sguardo indietro al mondo dove i Poteri Psionici hanno davvero prosperato. Il mondo di Dark Sun.
      Articolo di J.R. Zambrano del 17 Marzo
      Le distese arse di Athas sono dimore di molte cose: strani mostri, poteri oscuri, ma Athas è stato anche uno dei primi luoghi dove il potere di una volontà focalizzata si è reso manifesto. Sì è così, il segreto del potere di Athas apparentemente è Il Segreto (NdT, in riferimento al libro "Il Segreto" di Rhonda Bryne e alla Legge dell'Attrazione)

      Volete dominare il mondo in rovina di Dark Sun? Mettete in piedi una vision board
      Il che significa che i brucianti deserti delle terre di Dark Sun (ovvero il morente mondo di Athas, contaminato dai Re-Stregoni, abbandonato dagli dei e governato dai tiranni) sarà presto controllato da coloro che comprano abiti vintage. Quindi se state cercando i futuri signori di Athas, basta andare a vedere chi fa la fila da Uniqlo.

      Nella foto: i Rampolli di Rajaat e il Dragone Borys
      Ma prima che i deserti bruciati di Athas vengano rimodellati, diamo un'occhiata al perché "il potere della mente" è così importante in questo mondo. Il Complete Psionics Handbook potrà anche aver aggiornato ed espanso i Poteri Psionici per AD&D 2E, ma è stato Dark Sun che li ha resi davvero importanti.
      I Poteri Psionici sono una parte integrale della storia di Athas. Questa è una di quelle volte dove si è davvero potuto vedere il potere della narrativa e quello delle regole lavorare fianco a fianco. I poteri psionici erano importanti nella storicità e nella storia del mondo, così in Dark Sun ogni personaggio, ogni mostro, qualunque cosa (circa) potevate trovare aveva una qualche sorta di talento psionico. Anche se era solo un talento selvaggio.

      Dark Sun inoltre espanse i poteri psionici. Nel manuale Expanded and Revised Dark Sun furono aggiunti nuovi poteri e persino una nuova classe psionica. Le regole per i poteri psionici furono ridisegnate ed espanse insieme alla storia di Athas, per farvi capire quanto fossero integrate nella campagna. Voglio menzionare ciò perché la 5E sta pescando a piene mani dal fatto di unire narrativa e meccaniche. Mike Mearls e Jeremy Crawford hanno ribadito più volte che vogliono trovare un modo di far entrare armoniosamente i Poteri Psionici nella storia della 5E, e il rovente mondo di Athas potrebbe essere il modo migliore.

      Tutto cominciò con l'inizio del mondo. Prima ancora che arrivassero i maghi. Athas non era un mondo dove la magia arcana era natia (o forse lo era, ma i suoi segreti erano andati perduti da tempo). Nei primi giorni di Athas, il mondo era praticamente governato da druidi Halfling che giocavano agli scienziati pazzi. Erano maestri della natura che conducevano esperimenti su esseri viventi, che spazzarono via quasi del tutto la vita dal pianeta, e che con degli artefatti alterarono per sempre il sole. Sapete com'è, le solite cose....ma tutto andò perduto attraverso il passare del tempo, con le leggende sull'Età Blu che sono sopravvissute a malapena fino alla storia recente.
      Ma questa era magia primeva, magia della natura. Quando il mondo divenne verde, i Pyreen entrarono in scena.

      Erano potenti psionici (tra i primi di cui si avesse notizia, anche se gli psionici sono comuni in quel mondo) che letteralmente diedero nuova forma alla vita. Aiutarono a salvare il mondo dall'orlo dell'estinzione, il che è ironico, dato che un pyreen incredibilmente potente, Rajaat, scoprì la Magia Arcana e rovinò tutto ancora una volta.
      Ma gli psionici rimasero. Perchè Athas è un mondo così separato da magia, divinità e da tutti quegli altri ornamenti fantasy che gli psionici finiscono inevitabilmente alla ribalta. In parte ciò è dovuto al fatto che il Complete Psionics Handbook uscì proprio nello stesso periodo, ma è comunque qualcosa che fa sì che Dark Sun sia unico. I poteri psionici in D&D sono sempre stati o strani e solo un ristretto gruppo di personaggi li usa, oppure identici alla magia ma con giusto un sentore differente. Questo è quello che hanno fatto la 3E e la 4E. C'erano dei sistemi leggermente differenti in uso, ma nella maggior parte dei casi i poteri psionici erano solo un altro tipo di magia e viceversa. I due sistemi interagiscono tra loro abbastanza facilmente (che era ciò che si voleva). Il Manuale Completo delle Arti Psioniche è l'eccezione, e quello è onestamente uno dei migliori esempi di creazione di meccaniche che la WotC abbia mai realizzato, quel libro è un vero scrigno di buon design, regole e narrazione. Cambiò moltissimo il gioco e rese i poteri psionici una cosa unica nel loro genere, anche se il manuale fu poco apprezzato all'epoca. Ma non siamo qui per rimuginare sopra come i due sistemi dovrebbero interagire (anche se varrebbe la pena prendere la cosa in considerazione). Torniamo ai deserti brucianti!
      Su Athas, il potere Psionico è chiamato La Volontà o La Via. Gli psionici esistono su Athas da tempo immemore, ma la moderna pratica dei poteri psionici nel mondo risale a circa un migliaio di anni fa e alla sua fondatrice, chiamata Tarandas, la Grigia Signora, detta anche Tarandas di Raam.

      Da quel momento gli psionici si sono diffusi in ogni grande città-stato dell'ambientazione. Nibenay ha la Scuola degli Auguri, Balic ha il Cerebran. C'è un'organizzazione segreta con una base in un castello nascosto nelle montagne che si è autonominata L'Ordine, e i cui componenti sono praticamente gli Illuminati/Justice League degli psionici, perchè combattono esclusivamente le minacce di natura psionica.
      Ci sono persino delle leggi che governano l'uso dei poteri psionici, dove la legge domina su Athas (quindi non in molti posti). Ma fu nel Way of the Psionicist che i poteri psionici presero il lancio. Questo libro faceva parte del boxed set Dark Sun: Expanded and Revised. Fece molto per migliorare il modo in cui funzionavano i poteri psionici. Ogni personaggio poteva avere almeno un singolo talento da usare, i personaggi avevano una riserva di Punti Forza Psionica (come già da prima) ma da questo si concretizzò una idea di Classe Armatura Mentale insieme all'idea di THAC0 mentale e di altri sistemi. Praticamente riuscì ad unificare il modo in cui funzionavano i poteri psionici, rendendo più facile l'uso del sistema come parte del gioco.
      Questo libro era accompagnato dagli stessi 5 poteri di attacco e difesa che hanno fatto parte dei poteri psionici di D&D sin dall'alba dei tempi: Frusta dell'Ego, Insinuazione nel Sè, Affondo Mentale, Flagello Psionico e Frantumazione Psichica ai quali si opponevano a Fortezza dell'Intelleto, Barriera Mentale, Vuoto Mentale, Scudo di Pensieri e Torre di Ferrea Volontà.

      Ad accompagnare questi leggendari poteri c'era poi tutta una serie di strani effetti. Gli spionici della 2E, e quelli di Dark Sun in particolare, erano molto più focalizzati su loro stessi. La magia vi potrà anche permettere di cambiare il mondo, ma i Poteri Psionici vi lasciano cambiare voi stessi. Con i poteri psionici vi potevate dare l'abilità di sperimentare cose che altrimenti non avreste potuto sentire, come avere la sensazione tattile del suono, o percepire il veleno, o addirittura sperimentare la storia di un oggetto, o magari migliorare la vostra abilità combattiva, rendendovi più veloci o più forti, o dandovi l'abilità di modellare un'arma dalla vostra stessa carne. E questi poteri erano tutti vagamente scientifici. La Guarigione Psionica, per esempio, ricadeva sotto l'influenza di Modifica Cellulare che prevedeva che gli psionici potenziassero psichicamente le cellule del proprio corpo per curare ferite e malattie.
      Di nuovo, ci sono un sacco di sovrapposizioni tra poteri psionici e magia, ma gli psionici riescono ancora una volta a costruirsi una propria nicchia. Sono abbastanza differenti da essere una cosa a parte, e in un mondo dove la magia sta distruggendo tutto (NDT: in Dark Sun lanciare incantesimi arcani distrugge l'ambiente) i poteri psionici riempiono un vuoto importante. Sarà interessante vedere come entreranno nel mix della 5E. Per il momento i poteri psionici nella 5E sono solo incantesimi o altre abilità che sono garantite perché una creatura "è psionica".
      Ma sappiamo che vogliono introdurre i poteri psionici nella 5E. È solo una questione di come. È qualcosa a cui stanno lavorando già da un bel po' di anni ormai. Li abbiamo visti rivisitati come una scuola di magia o come effetti magici ed è così che probabilmente rimarranno, se mai saranno portati dentro il gioco in maniera ufficiale
      Fino ad allora, ricordate che la mente domina la materia.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/03/dd-mind-over-matter-psionics-of-athas.html
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