Vai al contenuto

Tutte le attività

Questa ricerca si auto aggiorna

  1. Ultima ora
  2. #54 Dopo Pranzo di primavera - Maggio: cielo plumbeo Le matricole si mettono a lavorare con impegno sui resti, e snack dopo snack, finalmente il drone prende vita: non più in grado di muoversi ma ora è acceso E soprattutto il successo della riparazione è chiaro: agganciato ad un IDruid, permette di identificare dove sia il punto di origine di ciò che lo controlla, con un raggio di 30 metri "Bravissimi" dice Laudine entusiasta Ma a quel punto tutti si zittiscono: con stupore dei presenti chi lo controlla non è nel laboratorio o da altre parti della scuola, ma è nel loro dormitorio. "Cavolini" ripete ancora la compagna di stanza di Uwaine
  3. Aelor Valor "Solo una supposizione, con noi non ha affatto rischiato la vita." lo sguardo è torvo ma accetto la mano di Selene più per farle capire non ci sia rancore che per reale necessità. "Nihnel ha perfettamente ragione, peccato il promemoria me lo sia dovuto prendere io." Annuisco al suggerimento della monaca bendata riguardo i cadaveri aiutandola. Mentre li sistemiamo torno a rivolgermi a Selene "Fidati dei tuoi compagni di viaggio da ora, non è questione di percezione ma di testardaggine. L'esperienza del passato è un bagaglio da non tralasciare in questi viaggi, spero questo accadimento si aggiunga ad essa." rimango pensieroso alla sua proposta "Ma attira altre minacce e dubito quel bestione ferito lo temi. Cosa riteniamo più pericoloso?" @illurama e gli altri
  4. Arkyn K'Aarna Rido di gusto "Già sei arrabbiato mostro?" quindi scatto in avanti tenendo la spada bassa, trascinando la punta a terra quasi a voler lasciare un solco lungo la traiettoria della mia carica. L'intenzione è quella di aggregarmi alla mischia e colpire più duramente possibile il bestione che poi di pietra non sembra essere fatto. Non perdo tempo in banalità suggerendo di mirare al vero corpo, di certo in quel modo gli spazi si riducono. @Dardan
  5. AyraAdaar si è unito/a alla community
  6. flaminia si è unito/a alla community
  7. Oggi
  8. Thurin Nano Guerriero Il boato mi strappa dal sonno come un colpo di maglio sull’incudine. Apro gli occhi nel buio tremante della caverna, il cuore che martella nel petto. Per la barba di Moradin… La roccia, la roccia stessa, cede sopra di noi. "In piedi! Tutti in piedi!" ringhio, già scattando su mentre la terra sussulta sotto gli stivali. Uno sguardo rapido: polvere ovunque, nani che corrono, muli impazziti. Un carro fuori, l’altro bloccato. Cran… Dannazione! Lo vedo schiacciato sotto le rocce, le gambe intrappolate, il volto contratto dal dolore. Stringo i denti. Non c’è tempo. Con movimenti rapidi e sicuri, mi libero del peso: sollevo martello e scudo e li piazzo sul carro bloccato, ben saldi "State lì, non intralciate!" borbotto, più a me stesso che ad altri. Mi volto di scatto verso Elyndra, gli occhi duri come pietra "Elyndra! I muli, calmali, subito! Senza di loro quel carro non si muove di un pollice!" Il tono non ammette repliche, nonostante conoscendomi potrebbe essere un suggerimento giusto un poco perentorio. Poi Eryn, la indico con decisione, già mentre mi muovo "Eryn! Cran! Tiralo fuori da lì prima che ci resti secco!" la speranza è che il fratello entri a soccorrerlo e aiuti la paladina. Mi getto verso la ruota incastrata, affondando le mani nella terra e nelle pietre smosse. Forza, vecchia roccia… non oggi. Spingo, scavo, faccio leva con tutta la forza delle braccia e delle spalle "Dagor!" ruggisco sopra il frastuono visto che è fuori, forse era il suo turno di guardia "Con me, dannazione! Questa ruota non si libera da sola!" Il soffitto geme sopra di noi, sinistro. Ogni respiro sa di polvere e morte imminente. Moradin, dammi forza. Non lascerò che la montagna ci seppellisca come topi. @Fandango16
  9. Gudrod "Capisco." annuì molto poco convinto allisciandosi la barba. Quindi si girò verso Jacob "Quando vuoi... andiamo."
  10. Syrus Brace Kamelin Sussurro Uno schiaffo in pieno volto, avrebbe avuto un effetto meno dirompente. I maledetti artefatti di Kotar. " Che fine hanno fatto gli altri? Ne ho perso le tracce una volta che la vecchia banda si è... Sciolta State dicendo quindi che quella pietra avrebbe a che fare o potrebbe essere uno degli artefatti mancanti? "
  11. 0C34N Mmm...forse avete ragione voi... Commento pensieroso sentendo i giusti dubbi dei miei compagni. Mi pare comunque un oggetto utile, ma concordo sul girare un altro po' nel frattempo e poi, nel caso, tornare. Mi dico quindi pronto ad andare a vedere queste famose nuove armi. Dopotutto da solo non la comprerei la Lanterna (ho altre mire per i miei risparmi) e non posso di certo costringerli a usare la cassa comune.
  12. Qualsiasi cosa renda avvincente la trama della storia e crei gioco ha la mia approvazione @Melqart , quindi per me va bene
  13. Aaron Young A quanto pare siamo arrivati tardi...Dico ai miei compagni, tirando fuori il coltellino dalla tasca. Meglio essere previdenti in casi come questo. Non sappiamo se l' intruso sia ancora dentro. Non so se definirci sfortunati o fortunati in quel caso. Ma a prescindere, almeno non saremo incauti. So da che parte va impugnato uno di questi. Preferirei evitare. Qui non siamo ad Arcadia, attirare l' attenzione della polizia su di noi è l' ultima cosa che vogliamo. Rispondo a Lyam, mentre inizio lentamente a entrare nell' appartamento violato.
  14. Rallo Il portale di per se e’ gia’ la conferma che siamo sulla atrada giusta, la sala davanti a noi e il bagliore delle torce che vediamo, ci dicono che siamo vicini a scoprire qualcosa di importante. “Posso sgattaiolare dentro e dare un occhiata prima di lanciarci tutti dentro a cavolo e torce dritte che ne dite? Stugiare l area prima dello scontro per avere un vantaggio una volta tanto”
  15. Tom Wolfslayer chierico umano "Fiu..." Il prete fischiò di sollievo quando l'occhio si fermò. "Certo, raccogliamo qualche informazione in più... Poi consiglio di proseguire l'esplorazione di notte. Non che mi faccia piacere, ma quantomeno non desteremo troppi sospetti nel calarci nella crepa..." Tom osservò la crepa, poi la sua pancia leggermente pronunciata... "Speriamo di passarci..."
  16. Maus La scena sottocoperta era raccapricciante e, sebbene la barca dinper se rappresentasse un gran bel bottino, le prime parole dell acchiapparatti furono di rispetto per i caduti. “Diamo una pulita qui sotto, buttiamo a fiume i mutanti, ricomponiamo i corpi di questi poveracci e diamogli una sorta di sepoltura.” Azioni
  17. Seraphine Perchè ho letteralmente visto con i miei occhi queste sparizioni e se vuoi davvero metterti contro uno come smenk è perchè probabilmente ce l'hai piu grosso, no? Come dite voi altri tra amici.. o forse no? So dove di solito succede e potrei sapere anche come evitare che succeda ancora.
  18. Snorri Dopo aver passato l esame di ammissione, il mio atteggiamento e’ decisamente più rilassato. Dopo aver ordinato un giro per tutti il primo sorso quasi mi va di traverso dopo aver ascoltato le ultime parole della ragazzina. Informazioni utili ma ancora non capisco perché questi due dovrebbero prenderla a bordo, per ora sembra solo un gran rischio.
  19. James, sciamano "C'è una porta chiusa più avanti... Andiamo." Dico evocando una piccola luce magica e ponendola sul mio corpetto.
  20. Melqart ha risposto a Monkey77 a un discussione Servizio 1 in Un nuovo destino
    Mi chiedevo se ci hai pensato. Nel caso prima di andarci mi devo organizzare per raccogliere il necessario. L'opzione del cerchio magico mi convince poco anche se in assenza di meglio un tentativo lo farei comunque se gli altri sono d'accordo.
  21. Saxam Le discussioni su cosa è giusto o sbagliato mi fanno sorridere. Non è il momento migliore per discutere ma che ci vuoi fare. I paladini sono sempre paladini in fin dei conti. Ci aspettano molte sfide, molte delle quali difficili da prevedere. Voglio conservare le mie risorse ma allo stesso tempo non posso lasciare che facciano tutto gli altri. Spero che finiremo il nostro giro nel tempio prima che l'effetto del prossimo incantesimo svanisca. Seguo Nyd tracciando simboli arcani con le mani. Pronuncio una breve formula e gli tocco una spalla. Il suo corpo inizia a crescere a dismisura. Movimento + Enlarge person su Nyd. Per il soffi dei segugi non utilizzo i jaunt ma ne ho ancora a disposizione.
  22. Lyam Non vorrei saltare a conclusioni affrettate, ma ho come il sospetto la signorina Sato sia stata rapita dico, sconsolato Mi avvicino alla porta, ascoltando con attenzione se dall’interno dell’appartamento possa venire qualche suono strano, o qualcosa che mi faccia anche solo pensare all’interno possa esserci qualcuno, o qualcosa; nel mentre, rifletto che questa pare la cosa più simile ad una sequenza che il misterioso rapitore abbia mostrato, l’alternanza tra maschi e femmine Ma questa scomparsa, o omicidio ancora non sappiamo, potrebbe anche derivare dal fatto che Miss Sato ha informato la Corte, e il misterioso rapitore lo ha saputo Una volta che sono abbastanza sicuro, entro e comincio a cercare di ricostruire cosa possa essere successo Per curiosità, chi è bravo a fare a botte? Domando, con un breve cenno al mio fisico da sollevatore di archetti, e uno sguardo non troppo velato a Taiga
  23. Narcyssa Mi trattengo a stento dallo sporgermi in avanti per l'interesse. Qualcuno che sta colpendo Smenk? La morte del suo vice era già un indizio, questa è una conferma. "E questo come fai a saperlo?"
  24. Non mi capita spesso di fare recensioni di avventure, ma è anche vero che è circa un mesetto che non scrivo nulla. Perciò ho colto la palla al balzo e ho deciso di buttare giù due righe. Never Forget to Die è un'avventura scritta da J.C. Connors per il suo blog 1Shot Adventures. Non gioco spesso avventure prefatte, ma mi piace leggerle per prendere ispirazione e vedere come specifici autori si approcciano a questo o quel genere. In questo caso volevo un'avventura breve per introdurre dei giocatori ad Outgunned, e questa one shot ha tutto il necessario: scene d'azione, momenti di pianificazione, roleplay, inseguimenti in macchina, scontri con armi da fuoco, plot twist... ma come è andata? Never Forget to Die è una buona avventura, oppure no? Prima di cominciare faccio una doverosa premessa. Le mie recensioni sono frutto di opinioni personali, ma si basano sempre su sistemi o avventure che ho letto e giocato. Magari giocato una sola volta, o due. Ma comunque parlo sempre per esperienza diretta. Per questo motivo la recensione riguarda solo la versione di Never Forget to Die (da ora in avanti NFD) per Outgunned; non ho nemmeno letto le versioni per GURPS e D&D 5e. Non ho usato VTT, quindi non ho nemmeno scaricato gli asset forniti. Detto questo, partiamo con la recensione. SommarioNOTA: ovviamente ci saranno spoiler. NFD emula i film di spionaggio degli anni '60 e tende ad una visione più "realistica" del genere. I giocatori interpretano quattro spie (fornite come personaggi pregenerati) che lavorano per l'MI:6 allo scopo di fermare una pericolosa macchinazione. Qualcuno sta producendo una droga in grado di cancellare la memoria a breve termine, e questo misterioso scienziato sembra intenzionato a vendere la sua merce al KGB! L'avventura si svolge in tre località e in un arco di tempo relativamente breve; non viene stabilita una tabella di marcia precisa, ma è chiaro che se i giocatori saranno troppo lenti o titubanti la situazione si farà sempre più complicata. La prima parte si svolge a bordo di una bella nave privata, durante una festa. Il padrone della nave è anche l'obbiettivo dell'MI:6, ma non sarà facile ottenere da lui ciò che si vuole. Parliamo di un mercante d'armi, un contrabbandiere e in generale un criminale con la passione per le belle donne e il lusso. Per ora è lui a fare da tramite tra il produttore della droga e i russi, ma si sta stancando di fare l'intermediario. La missione è difficile: bisogna trovare indizi sull'identità dello scienziato, ma evitare di sollevare sospetti perché il rischio è di mandare tutto a monte e/o mettere in allerta il KGB. Questa parte può essere gestita sia in modalità stealth che con le buone maniere e una faccia di bronzo... ma è sconsigliato usare la violenza. La nave ha guardie armate e qualsiasi azione eclatante svelerà le intenzioni dell'agenzia. Una volta scoperta la presunta identità dello scienziato l'azione si sposta a Càttaro, nel Montenegro. L'uomo vive qui, e va preso vivo. Il laboratorio andrebbe distrutto, ma potrebbe essere utile prendere dei campioni (se le spie non lo hanno già fatto sulla nave da diporto). Il problema è che il bersaglio, un ex scienziato nazista, non si trova più a Càttaro. A casa sua c'è solo la sua giovane moglie francese, indebitata fino al collo con la mafia locale e in rottura con il marito dopo che questi si è trovato un'amante ancora più giovane. Qui le spie devono raccogliere indizi, e ovviamente la moglie dello scienziato è la fonte migliore; si può cercare di aiutarla con i suoi debiti, la si può interrogare con severità oppure (come è successo nel mio gruppo) si può sempre usare la seduzione! Così si giunge alla terza sezione di NFD. Si scopre che il tedesco è un patito di sport invernali ed è andato a Merano ad assistere ai mondiali di sci. Qui la situazione si complica: il KBG si è stufato di aspettare l'intermediario, oppure ha notato i movimenti dell'MI:6. In ogni caso i russi si sono innervositi e decidono di rapire lo scienziato. Fanno un paio di tentativi, e idealmente i personaggi riescono a sventarli e mettere le mani sul chimico... solo per scoprire che non centra niente con la droga dell'amnesia. La vera colpevole è la moglie, che lo ha usato come copertura e prestanome per tenere un basso profilo, e sta cercando di ripagare i debiti di gioco vendendo la droga al KGB. A questo punto sono disponibili alcuni finali a seconda delle azioni delle spie. Svolgimento Ho giocato l'avventura come Narratore, assieme a quattro giocatori. La one shot in realtà è durata tre sessioni, giocate online su Discord per un totale circa di 6-7 ore. Si sa, online i tempi si dilatano sempre un po'. Abbiamo usato i personaggi pregenerati che erano giusto quattro, ma poi per questioni logistiche uno dei giocatori ha saltato la seconda e terza sessione. Mi è spiaciuto, ma per fortuna il suo personaggio era forse quello meno "utile" dato che era praticamente un pilota-soldato, per giunta ex-CIA quindi poco integrato nella squadra MI:6. La prima parte è stata forse la più difficile da gestire. L'incipit prevede un gran classico, con una delle spie già scoperta e catturata dal cattivo e le altre pronte al salvataggio. Però l'avventura non fornisce una vera mappa della nave, e anche se Outgunned è un gioco molto narrativo e poco tattico... beh, la nave può essere esplorata a fondo, e una piantina avrebbe fatto comodo. I giocatori hanno scelto di catturare e minacciare il trafficante, e poi gli hanno iniettato la droga della memoria per coprire le tracce. Ben fatto, ma questo ha solo rallentato il KGB. Nel Montenegro la squadra si è divisa in due: la spia veterana ha stretto amicizia/sedotto la moglie del bersaglio, portandola a cena fuori mentre gli altri due setacciavano la casa in cerca di indizi. Hanno evitato uno scontro con alcuni criminali locali e trovato alcuni elementi sulla posizione del chimico tedesco. Qui ci sarebbe stata la possibilità di interagire con la mafia locale per gestire la questione dei debiti di gioco. Se i giocatori avessero preso questa strada avrebbero scoperto che la moglie del bersaglio non era affatto sincera come poteva sembrare a prima vista... ma i giocatori l'hanno praticamente presa di peso e portata in salvo, evitando ancora una volta il confronto. A posteriori una scelta saggia. A Merano si sono spacciati per turisti interessati alle scommesse sugli sci, hanno subodorato una tensione tra il bersaglio e la nuova amante e hanno di nuovo giocato di seduzione/psicologia. Purtroppo il "piantone" è stato piuttosto sfortunato nei tiri e ha mancato di riconoscere un agente del KGB. C'è stato un rapimento e un inseguimento su motoslitte, dove la spia "topo di biblioteca" ha scoperto di essere un'ottima guidatrice! Scoperto che l'ex-nazi non sapeva nulla della nuova droga, hanno fatto 2+2 e sono andati a trovare la moglie. Come dicevo prima, per fortuna se la sono portata dietro per proteggerla, così è stato facile smascherarla e costringerla a lavorare per il blocco occidentale. Tutto è bene quel che finisce bene. Opinioni Ci sono stati alcuni momenti in cui ci siamo incartati con le regole, specialmente durante l'inseguimento in motoslitta che sul momento ho leggermente semplificato (colpa mia, non avevo ripassato!). In generale però l'avventura scorre facilmente. Tutto quello che succede viene descritto in modo chiaro, ci sono specchietti laterali e simboli usati con chiarezza per descrivere dettagli o situazioni opzionali. In diversi punti ci sono consigli su come espandere l'avventura qualora questa dovesse diventare una piccola campagna. Ci sono alcune note dolenti, però, e riguardano la trama e lo svolgimento. Va da sé che una one shot dovendo essere contenuta in un tempo limitato si ritroverà a tagliare diverse parti, a ridurre le complicazioni. E un minimo-minimo di railroad è richiesto, altrimenti si rischia di non "stare nei tempi". Tutto questo lo capisco. Però Connors resta un po' troppo vago in un po' troppi punti; sono cose che un Narratore con un minimo di esperienza può aggiustare al volo, ma sono comunque situazioni un po' problematiche. Alcuni esempi: L'incipit prevede che una delle spie sia già stata catturata. Si può liberare ma per farlo dovrebbe avere molta fortuna, oppure si deve scontrare con una delle guardie del boss. In entrambi i casi la nave dovrebbe entrare in allerta e la sorveglianza aumentare. Inoltre non si capisce come gli altri tre agenti possano mescolarsi agli ospiti del trafficante: è una nave privata con inviti esclusivi, è facile beccare tre intrusi! Nel Montenegro è idealmente possibile identificare il bersaglio, scoprire che non è più a Càttaro e trovare la sua attuale posizione senza mai interagire con la moglie. In questo modo però tutta la rivelazione finale lascia il tempo che trova. È anche strana la quasi totale assenza del KGB, visto che la loro presenza è ritenuta solo opzionale, per allungare la trama. Ma risulta poco plausibile che i russi abbiano meno indizi e piste dell'MI:6. Viene detto che hanno già avuto accesso alla droga, e che il mafioso locale è un loro agente. Dovrebbero essere un passo avanti ai giocatori, non tallonarli. Viene detto esplicitamente che la produzione della droga è nota ai russi da qualche tempo, e che conoscono l'identità (falsa) del produttore. Perché non sono già a Càttaro? Infine il grosso problema è a Merano. Perché abbiamo un caso di ogre quantico. Se i personaggi assistono alle gare pomeridiane allora il KGB riescono a rapire lo scienziato tedesco in quel frangente; altrimenti il tentativo fallisce e i russi ci riprovano la sera (anche qui probabilmente solo se i personaggi partecipano alla festa nella baita). Questo è pigro, è cattiva scrittura. Outgunned è pubblicizzato come un gioco cinematografico e con una forte componente narrativa (qualsiasi cosa voglia dire oggi questa frase). Ma non per questo bisogna circoscrivere gli eventi salienti alla presenza dei personaggi! C'è una bella differenza tra "i vostri personaggi sono nel posto giusto al momento giusto" e "i vostri personaggi saranno sempre al posto giusto al momento giusto". Questo è un po' il problema di NFD: alcune cose sono lasciate molto vaghe, anche troppo, e invece avrebbero dovuto essere più dettagliate. Dove stanno le spie russe a Merano? Dove porteranno il chimico in caso riescano a rapirlo? Quante sono? A parte questo, NFD è scritto bene, presenta tutti i dati tecnici in modo ordinato e chiaro. Le statistiche di NPC e veicoli sono incasellate in appositi riquadri a forma di dossier, e sono ricchi di dettagli. In questo campo Connors dà il meglio di sé tra macchine, armi e altri oggetti tecnologici. Sono accurati e aggiungono realismo. Ottimi anche gli handout, specie le cosiddette Banter Cards: contengono frasi tipiche dei personaggi pregenerati, e aiutano i giocatori a calarsi nella parte e nel genere. Si possono leggere così come sono, o forse è meglio parafrasarle (come hanno fatto i miei giocatori). Sono servite, hanno creato una dinamica di tensione tra due degli agenti che è andata avanti per tutte e tre le sessioni. ConclusioniNever Forget to Die è lunga 16 pagine, aggiungendo i quattro personaggi pregenerati e gli handout arriviamo a 27 pagine. Il testo è abbastanza fitto ma il layout è chiaro, la lettura è facile anche per chi non mastica troppo l'inglese. Come tutte le avventure di J.C. Connors è completamente gratuita. Vale la pena? Secondo me, al netto di qualche difetto, sì. Se vi piace il genere o se volete provare Outgunned/GURPS può essere davvero divertente. L'autore offre molti consigli su come ritagliare l'avventura sulle aspettative/inclinazioni dei giocatori, si presta quindi sia a gruppi più cauti che ai classici casinisti amanti degli esplosivi. Se dovessi rigiocarla (e perché no?) con un altro gruppo probabilmente mi preparerei prima una mappa della nave, una di Càttaro e una di Merano, aggiungendo qualche elemento a ciascuno dei tre episodi e allungando un po' l'avventura. Link all'articolo originale: Never Forget to Die - una recensione | Il Blog Bellicoso
  25. SELENE VESPERA "Io non ho una percezione così sottile probabilmente!" Rispondo seccamente a Nihnel. "Ho visto una creatura selvaggia, ferita che ha sterminato una montagna di avversari in un luogo sconosciuto e probabilmente permeato da una sorta di magia oscura! Una qualcosa del genere io lo chiamo minaccia!". Il tono della mia voce è duro per far capire che non ho agito di istinto ma per una concreta e lucida valutazione della situazione. Mi metto subito al lavoro per ammucchiare i corpo e quando abbiamo finito. "Accendiamo un fuoco? Molti animali lo temono!" propongo.
  26. KAELIN Scrollo le spalle "Mi incuriosiva il nome, ma quello che mi stai dicendo desta un pò di preoccupazione. In realtà non dovrei preoccuparmi di questo, ma ho notato recentemente un'incremento di queste società martiarcali, anche Punta Rottamatore sembrava avare quel tipo di organizzazione e lasciami dire che non c'era una bella atmosfera!" I miei occhi sono sempre fissi sulla mappa. "Non intendevo che ci dovremmo spingere così lontano, ma se dici che è un passaggio sicuro è buono a sapersi!".
  27. Intanto a Grimstone... Arthur Hornraven
  28. Nydrian Guardo Arya , scoprirai che il confine tra vendetta e giustizia è molto labile. Come puoi dirmi che non ricordo i precetti? sono in questa città proprio per questo, portare speranza e ordine, e l'unico modo è stare con chi lo può offrire. Mi tengo la testa quando il goblin intacca i miei pensieri, i miei seguaci sono sani e salvi, e sanno bene come difendersi da mostri come te, io mi preoccuperei più per la mia vita se fossi in te
  29. TIBURZIA - STREGA Riusciamo quasi tutti a colpire l'abominio, ma non crolla, anzi sembra ora più arrabbiato. L'urlo mi fa rabbrividire, sento le gambe diventare molli ma il peggio arriva quando la testa si apre in due, dall'interno emerge una creatura di forma umanoide che sembra connessa al quello che sembra un apparato arboreo. "Coraggio colpite! Forse ora è più fragile" Alzo la mano e faccio partire una Dardo di fuoco mirando all'interno dell'abominio, sperando che quelle connessioni che si vede siano apparati radicali molto infiammabili. AZIONE

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.