Vai al contenuto

Descrizione della gilda

…al momento opportuno sorgeremo dai nostri luoghi segreti e abbatteremo le città dell’Impero. I nostri fratelli sorgeranno dalle foreste per massacrare e bruciare. Il Chaos coprirà la terra e noi, i servi scelti, saremo elevati ai SUOI occhi. Onore a Tzeentch, Colui che Cambia le Strade. Njawrr’thakh ‘Lzimbarr Tzeentch

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - tramonto [sole - inizio estate] Il sarto guardò Mìa da sopra i piccoli occhiali "Uno sconto? No so proprio" disse con voce sibilante "Quando riporterete i vestiti vedremo" "Allora sono 12 Corone" concluse
  2. Gudrod Il biondo sembrava divertito all'idea di doversi mettere in ghingheri per una cena con un criminale. Il tempo che seguì la cena verso il sarto lo passò in silenzio, immaginando una vita come quella: in città a fare tornei e cene di 'affari'. Non faceva per lui probabilmente.
  3. Mìa "Mi pare che vada bene. Se poi, dopo stasera, le commissionassimo degli abiti da acquistare, spero che ci tratterà bene", Mìa propose al sarto, ben sapendo che forse sta davvero il momento di sostituire i loro vestiti logori e di aggiungere al loro guardaroba, in maniera permanente, qualcosa di più presentabile.
  4. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - tramonto [sole - inizio estate] Uli Breitner, il padrone della locanda in cui erano, aveva preso a cuore i compagni essendo stati indirizzati a lui dal cugino, il prete di Ulric incontrato sulla carrozza: così Jacob riuscì ad ottenere il nome di un sarto nei pressi della locanda che poteva noleggiare loro degli abiti. Il negozio era su una strada laterale al piano terra affianco ad un artigiano del legno: Gerhard Muller, il sarto, li ricevette una volta che ebbero fatto il nome Breitner e mostrò loro alcuni abiti di buona qualità: Per ognuno il noleggio era di 15 scellini al giorno con una cauzione di 3 corone che sarebbe stata ridata alla riconsegna.
  5. Mìa "Me la caverò", sorrise Mìa alla preoccupazione di Jacob: "Basterà evitare le strade secondarie". Poi fece eco al furfante: "Un sarto che sia ancora al lavoro e che abbia già qualcosa di pronto, solo da aggiustare un poco. Per favore!".
  6. Jacob Osservo il ragazzo andarsene sorridendo alle parole che pronuncia verso Mia. Appena Gudrod ci interroga sul da farsi attendo che i miei compagni parlino per poi prendere la parola. Troveremo Karl in qualche modo, adesso ci sono cose più importanti da fare. Sono d'accordo con Mia, se stiamo avendo contatti con i maggiori possidenti della città meglio continuare, sono tutti possibili clienti, o fonti di informazioni. E tra queste c'è anche Goebbels. E' un contatto ottimo, può aiutarci ad avere uno spazio di manovra commerciale, che significa soldi e soprattutto contatti. Ho un appuntamento stasera per discutere i termini di un .... affare. Osservo Mia, Ludwig e Gudrod Ci serviranno abiti decenti, e dobbiamo andare di corsa a prenderli. Mia, pensi di poter andare da sola? Ci sono molti rischi... In ogni caso stasera dobbiamo vestirci come damerini. Metteremo la spesa nel conto, dobbiamo cominciare a tenere un registro decente delle spese... Mi rivolgo all'oste Oste, dobbiamo trovare un buon sarto per dei vestiti decenti, stasera saremo a teatro. Ha qualcuno da consigliarci?
  7. Gudrod "Ah!" esclamò il biondo collegando abiti migliori, compagnie 'onorevoli' e distinte "Se Dieter ti parlerà male di me è colpa del Marshal e del Cavaliere, soprattutto del primo in verità. Ho definito il carnevale una pagliacciata, cosa confermata dallo scherzo che mi hanno fatto in piazza per altro. Tuttavia non mi riferivo al Carnevale stesso ma all'atteggiamento inquisitorio di Maximilian, il Marshal appunto. Mi stava facendo girare le palle. Solo che quel tipo ha la tasta di legno e non ha afferrato." alzo le spalle "Ti volevo avvertire dovessi incontrarlo in abiti non adeguati al suo rango."
  8. Ludwig “Sono d’accordo che dovremmo cercare abiti migliori visto le compagnie ma secondo me anche l incontro con Gobbels non andrebbe sottovalutato. Quello e’ uno che la sa lunga e sembra ravanare del torbido piu’ del dovuto” Commento’
  9. Gudrod "Capisco." annuì molto poco convinto allisciandosi la barba. Quindi si girò verso Jacob "Quando vuoi... andiamo."
  10. Mìa "In primo luogo, la rappresentazione teatrale stessa. Che domande", rispose Mìa. "Inoltre, stiamo stabilendo - e per puro caso, va detto - dei possibili rapporti con alcuni dei maggiorenti della città. Gente che forse riesce a essere persino raccomandabile, una volta tanto. Eviterei di sprecare una simile possibilità: le nostre vicende degli ultimi mesi mi hanno insegnato a cercare di cogliere qualsiasi possibile positiva".
  11. Gudrod "Cosa c'è di così importante nella rappresentazione teatrale?" chiese curioso ma per nulla interessato all'evento. Lui era già pronto a muoversi con occhiverdi per parlare di nuovo con Goebbels, quello sì che lo incuriosiva.
  12. Mìa "Non abbiamo molto tempo e, almeno io, ritengo assai opportuno assistere alla rappresentazione teatrale", fece presente Mìa. "Avrei anche bisogno di abiti decenti: questi sono in una condizione orribile. Ma temo ci sia poco da fare. In ogni caso, ritengo inopportuno incontrare quel Goebbels in così poco tempo (né, d'altronde, ho particolare desiderio di interagisci proprio, a essere sincera); ma se voi reputate urgente farlo, non vi tratterrò".
  13. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - tramonto [sole - inizio estate] Il tramonto del sole stava terminando e gli amici dovevano decidere come procedere. Avevano concordato un impegno con il presidente della Commissione per il Commercio, Gottard Goebbels al ristorante "Man'o'war", inoltre dovevano vedersi dopo cena ai Giardini Reali (Koenigsgarten) per assistere alla rappresentazione teatrale "A Midsummer Knight's Dream" con Petra e Kristen. Restava in sospeso un possibile incontro per cena con Ivan Radovich rimandato alla mattina dopo, mentre pareva saltato, per il momento, la possibilità di assistere all'Opera la Royal College. @all
  14. Gudrod Guardando il ragazzino andarsene alzò le spalle "Se a caverà fino a quando non troverà qualcuno più furbo e tosto di lui al quale farà girare le palle. Capace che si farà rivedere prima o poi, con la coda tra le gambe." poi controllò avesse tutto al suo posto, monete, preziosi e armi prima di vedere il ragazzo scomparire oltre la porta. "Quindi ora che facciamo?"
  15. Mìa Mìa si mise a ridere: "Bel colpo, Gudrod, hai proprio redento un'anima bisognosa e disperata".
  16. 03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - tramonto [sole - inizio estate] "Io, io non ammetto che mi parliate così" rispose il ragazzo alzandosi alle parole dei compagni e al gesto di Gudrod. Il suo viso era divenuto duro "Lo sapevo che eravate i soliti stranieri che non sanno accettare uno scherzo. Cercateveli da soli i vostri Karl" Poi si voltò verso Mìa e aggiunse "E voglio dirti una cosa: sei una zitella racchia!" Quindi si alzò e se ne andò
  17. Gudrod I due suoi compagni di avventura lo stavano strigliando per bene, ma il discolo continuava ad essere davvero impertinente. Il biondo di suo stette zitto, ma quando il ragazzino mise in dubbio la sua parola lo fulminò con lo sguardo. Posò la sua pesante ascia accanto a dove erano seduti, lasciando che la doppia lama, appoggiata al tavolo, sporgesse ben oltre l'altezza del bordo. Master
  18. Jacob Le parole del ragazzo e la sua impertinenza divertono il contrabbandiere. Aveva visto molti ragazzini così nella sua città sul mare. Espedienti per una moneta e mettere qualcosa nella pancia per farla stare zitta. Lui stesso ci era passato forse in passato? Ricordi lontani oramai che il farabutto non vuole rievocare... Sorrido al bimbetto. Ragazzino, a me francamente non mi interessa se ti tagliano una mano o se prendi schiaffoni per la tua insolenza, è un problema tuo finché non intralcia i miei affari. Cerco di spiegarmi meglio. Ti offro un'opportunità: se hai voglia di collaborare qui c'è cibo e una moneta, ma devi avere rispetto. Se non intendi farlo puoi uscire da qui, e fare in modo che la tua insolenza riempia il tuo stomaco e le tue tasche vuote. Troveremo qualcun'altro per contattare Karl. Gli porgo la mano come si fa tra chi conclude un affare. Che ne pensi?
  19. Mìa Mìa diede uno schiaffo sulla nuca del ragazzino, con una forza sufficiente a fargli muovere la testa, ma senza eccessiva violenza. "Non mangerai nulla, finché non ti sarai comportato a modo. Non sono tua sorella, infatti: se lo fossi, avresti già imparato come comportarti".
  20. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - tramonto [sole - inizio estate] "Sorella stai calmina, non sono mica tuo fratello" rispose il ragazzo a Mìa per poi voltarsi verso Ludwig "Ma è sempre così con un palo nel cu.o, questa qui?" Poi rivoltosi a Gudrod aggiunse ridendo "Secondo me ti brucia ancora per la figura che hai fatto. Tante parole, ma magari facevi solo il pescatore. Di la verità" E scoppiò in una risata "Grazie comunque se mi offri il pranzo. E in ogni caso questo Karl... non siamo al tuo paesello, vecchio! Non sai quanta gente c'è qui? sai quanti Karl ci sono? Devi dirmi qualcosa di più" concluse verso Jacob
  21. Gudrod Fulminò con lo sguardo il ragazzino quando si rivolse a Mia. Riprese poi il discorso iniziato prima di entrare in locanda "Sai... saccheggiare non insegna sempre ad essere furbi, ma insegna a sopravvivere, questo è certo. Gli scherzi idioti come quello di prima non erano la mia preoccupazione, il martello dei preti o l'ascia dei templari sì che lo erano." piccola pausa tenendo lo sguardo "Peggio di quello c'erano però gli uomini del mio stesso villaggio. Ci mettevano davvero poco a tagliare una mano, o una lingua per piccole mancanze di rispetto o miseri fallimenti." gli fece vedere le mani e la lingua per far notare che lui aveva ancora tutto attaccato. "Carne per te, va bene. Poi se dimostri di esserci utile, considerato quanto sei furbo... ne avrai ancora, altrimenti potrai tornare a fare gli scherzi per la strada." quindi gli indicò Jacob per dirgli di rispondergli.
  22. Jacob Il contrabbandiere vide la scena con un sorriso e poi dopo lo scambio con Mia cercò di interagire col ragazzo. Allora dove eravamo rimasti? A si, ho bisogno di parlare con Karl, lo conosci?
  23. Mìa "La tua camera non mi interessa, ragazzino. E parla con rispetto, o dirò a Gudrod di insegnarti le maniere che ancora ti mancano!", Mìa apostrofó il giovane, cercando di sopprimere una risata.
  24. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - tramonto [sole - inizio estate] @Gudrod Il ragazzino si sedette "Offrite voi? Carne allora!" rispose poi voltandosi verso Mìa aggiunse "Bellezza ma perchè te ne vai in giro con questo vecchiume? Ti porto io a fare un giro, e poi ti faccio vedere anche la mia camera!" aggiunse
  25. Mìa "Guardate. Il buon Gudrod ne ha adottato un altro!", scherzò Mìa, divertita dal confronto tra la figura gigante del nordico e ľesile sagoma del ragazzino.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.