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La Fiorente Catastrofe - Bari - 28 settembre e 5 ottobre h20.30
roctopus ·
Descrizione della gilda
…al momento opportuno sorgeremo dai nostri luoghi segreti e abbatteremo le città dell’Impero. I nostri fratelli sorgeranno dalle foreste per massacrare e bruciare. Il Chaos coprirà la terra e noi, i servi scelti, saremo elevati ai SUOI occhi.
Onore a Tzeentch, Colui che Cambia le Strade. Njawrr’thakh ‘Lzimbarr Tzeentch
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa A palazzo
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
#03 Angelstag 28 Sommerzeit 2512 i.c. - mattina [sereno - inizio estate] @Mia e se qualcuno va con lei @Altri tra cui spero Jacob
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa Da sola
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
ALRIK Seguo i ritrovati compagni d'avventura silenzioso, non sapendo ancora bene quale sia il compito da svolgere, che non mi è stato ancora ben spiegato, ma di cui ho appreso informazioni a spizzichi e bocconi qua e là. Giunti alla porta di Middenheim, vedo una stalla con cavalli in vendita e dico: "Quanto è distante dove dobbiamo andare? Giustificherebbe l'acquisto di cavalli? A proposito dove si va di preciso?"
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Angelstag 28 Sommerzeit 2512 i.c. - mattina [sereno - inizio estate] Terminata la colazione i compagni si separarono ognuno con la sua agenda. @Mia e se qualcuno va con lei @Altri
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Ludwig L'idea di lasciare la grande citta' durante il carnevale e sopratutto le donzelle che negli ultimi giorni lo avevano coperto di attenzioni, non entusiasmava molto il giovane mozzo. Tuttavia, non se la senti nemmeno di passare per un mollaccione senza spina dorsale davanti ai due norscani, fu per quello che l indomani mattina, raccolte le sue cose, si fece trovare pronto.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Il norsmanno era perfettamente d'accordo con Mia sul fatto che la sacerdotessa avrebbe navigato meglio senza di lui... in quel contesto. Dormì quindi più serenamente in vista della missione affidata a Jacob. All'alba Gudrod apparve sufficientemente lucido da farsi trovare pronto con tutto il necessario per il viaggio. Attese quindi le direttive di occhiverdi per muoversi e non mancò di fare un'abbondante colazione. Doveva essere bello carico per il viaggio.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa Percorrendo a ritroso gli impegni che le si erano affastellati a seguito della rappresentazione teatrale, Mìa si preparò per recarsi alla Piazza d'Armi, in modo da assistere nuovamente alla Disfida del Campione: lì si aspettava di ritrovare parecchi dei suoi prospettati appuntamenti.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
#03 Angelstag 28 Sommerzeit 2512 i.c. - mattina [sereno - inizio estate] Mìa consultò il programma della giornata per decidere a quali eventi partecipare. Gli altri si prepararono alla missione affidata loro da Goebbles. Ricordavano chiaramente le parole del capo della gilda dei Mercanti: "Domani mattina recatevi Immelscheld a meno di mezza giornata di viaggio da Middenheim lungo al Vecchia Strada della foresta. Recatevi alla locanda Dal Corvo Nero per mezzodì. troverete al bancone un uomo calvo di nome Fark. Lui vi darà un sacchetto sigillato per me. Riportatelo in città, stando attenti a non essere visti da nessuno, civili o guardie che siano. E portatelo qui. Ci vediamo per cena." @all
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
#03 Angelstag 28 Sommerzeit 2512 i.c. - mattina [sereno - inizio estate] La notte passò senza eventi: fuori dalla locanda si udivano le voci e le risa di gente che anche nottetempo si aggirava per le strade bevendo e festeggiando il carnevale. Un'alba calda accolse il gruppo pronto per il programma della giornata. @all
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa "Dovrò navigare tra perigli cortigiani. Forse me la caverò meglio da sola", Mìa sorrise a Gudrod di tutta risposta.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Prima di coricarsi, avendo deciso di partire l'indomani di buon mattino, ascoltò perplesso le parole di Mia. Era restio a separarsi ora ma non aveva desiderio di approfondire quali fossero i suoi impegni. Chiese solamente "Hai bisogno di una spalla o li puoi sbrigare da sola?" In ogni caso lui aveva deciso di andare con Jacob, ma loro sarebbero tornai in giornata o al massimo il giorno successivo.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa "Credo sia necessario che facciate ciò che vi è stato chiesto da quel Goebbels. Per parte mia, rispetterò i miei impegni, anche perché ho ben poco desiderio di assecondare personalmente quell'uomo, a meno di non esserne per forza costretta", sentenziò Mìa, desiderosa di concludere il discorso.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
#03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] Salvo voler agire nottetempo il gruppo doveva decidere come muoversi la mattina dopo e quali indizi seguire. Certamente la pista offerta da Goebbles a Jacob poteva essere una strada possibile. Gli indizi potevano anche suggerire altre opportunità. Bisognava solo scegliere quali.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Jacob Appena il kislevita se ne andò Jacob ripensò all'incarico di stasera e alla proposta di Alirk Ci servono persone che sappiano stare al loro posto e che seguano ordini. Non ho voglia di perdere il contatto che abbiamo e di perdere quindi soldi e affari. Se per te va bene per me anche ma niente colpi di testa...
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
ALRIK "Un incarico, quindi pagato: posso essere della squadra? Potrei interessarmene più di Mia, perchè male che vada possiamo ricavare qualche altro barilotto da bere da questo commerciante kislevita, se non proprio argento." Dopo una risata aggiungo. "Jacob, hai detto che la famiglia di questa Ewa abbia dei problemi con la giustizia, ma quali problemi? Scommetto che hai già un'idea sui prossimi passi da compiere." @ amici di Gemini
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
#03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] I compagni ripensarono alla missione data loro dal Kislevita: Il Committente si chiama Ivan Radovich (presentatosi inizialmente anche come Stigg Radovich), un giovane nobile di alta statura con capelli, baffi e pizzetto castani, caratterizzato da un forte accento kislevita. Proveniva da una famiglia di proprietari terrieri dell'Oblast che produceva vodka. Trovandosi a Middenheim da solo e non conoscendo la città, aveva assunto come assistente un giovane del posto di nome Johan Bloch. Bloch aveva notato il gruppo dei compagni insieme al Campione del Graf e, sperando che amici di una personalità così importante potessero aiutare il suo padrone, li aveva condotti alla locanda "Il topo blu" dove Ivan alloggiava. Ivan era giunto a Middenheim per sposare la sua promessa sposa, Eva Staller, figlia di un ricco mercante locale della Gilda dei Mercanti che commerciava in alcolici (acquistava vodka da Kislev e vendeva spiriti di Tilea e Bretonia). I due si erano scambiati lettere d'amore e poesie per due anni ed era stato concordato un matrimonio con una dote sostanziosa. Ivan si trovava a Middenheim da circa una settimana, ma non riusciva a trovare né Eva né la sua famiglia, e non riceveva più alcuna risposta alle sue lettere. Aveva così deciso di ingaggiare i compagni per scoprire cosa fosse successo ad Eva e ritrovarla. Aveva consegnato loro un anticipo di 5 corone d'oro (quasi tutto il denaro liquido che gli restava) e aveva promesso una ricompensa finale di 50 corone d'oro a matrimonio avvenuto. Aveva anche offerto di vender loro la vodka prodotta dalla sua famiglia. Durante la prima giornata di ricerche a Middenheim, il gruppo aveva raccolto piste contrastanti sulla famiglia Staller: Una guardia della caserma (Ander Weber) aveva riferito una voce di corridoio secondo cui gli Staller sarebbero stati arrestati e giustiziati/bruciati fuori città su ordine della Chiesa di Ulric con l'accusa di adorazione del Chaos. In seguito altre guardie avevano chiarito che si trattava solo di chiacchiere che giravano tra i soldati dei vari posti di guardia. Presso il Tempio di Ulric, il procuratore sacro Padre Jusephus aveva negato categoricamente qualsiasi processo o condanna a carico degli Staller a Middenheim o nella regione, precisando che ogni epurazione passerebbe necessariamente dal suo tribunale. Il presidente della Commissione per il Commercio e capo della Gilda dei Mercanti aveva confermato di conoscere gli Staller e aveva parlato ambiguamente di "attività sgradevoli" e "sparizioni", ipotizzando che la famiglia fosse trattenuta in qualche luogo riservato in attesa di processo per indagini discrete, con la possibilità di essere assolta. La sera stessa del primo giorno di Carnevale, in preda all'ansia e all'insonnia, Ivan aveva vagato per le taverne della città finché non ebbe trovato i compagni vicino al loro alloggio (al "Braccio del Templare"). Il gruppo lo aveva condotto nella propria stanza mansardata per discutere in tranquillità. Sentendo parlare di possibili guai legali o problemi legati agli affari della famiglia di Eva, Ivan si era detto pronto a trovare altro denaro pur di pagare chiunque fosse necessario per risolvere la situazione. Dopo un momento di tensione con Gudrod, smorzato dall'intervento di Mìa, Ivan aveva chiesto scusa per l'irruenza, rinnovando la sua supplica di fare tutto il possibile per ritrovare la sua promessa sposa e promettendo di attendere notizie presso la sua locanda. @all
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa "È un incarico tanto nelle corde di Gudrod, Jacob e Ludwig. Anche se Jacob continua soprattutto a cercare di tessere tele di ragno con gente da cui sarebbe bene guardarsi", iniziò a spiegare Mìa. "Io, lo ammetto, me ne sto largamente disinteressando, se non per il minimo indispensabile: il Carnevale è un evento troppo gradevole e lieto, per una volta, e me lo sto gustando al meglio che posso. Inoltro, cosa che non guasta, sto facendo fortuita conoscenza con alcuni dei maggiorenti della città. I nostri compagni sottovalutano questa cosa, sebbene anche loro abbiano condiviso con me alcune di queste conoscenze; credo che, al di là di piacevoli conversazioni, avere qualche amicizia giusta non sia certo una debolezza, a maggior ragione con i nostri ingiusti precedenti ad Altdorf e Bogenhafen. La legge imperiale potrebbe sempre decidere di bussare all'improvviso, per riscuotere un debito non dovuto".
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
ALRIK Alla richiesta di Mia d'aggiornarci riguardo alle proprie venture e accidenti, rispondo sorridendo: "Usciti dalle brutture del castello di Wittgenstein, confesso d'aver avuto bisogno di rivedere il mare, perchè mi mancavano i giorni passati in navigazione tra le spumeggianti onde grige ed il tempestoso cielo grigio, sicchè decisi di andare a Marienburg a cercare un imbarco, ma, giunto al porto, mi accorsi d'aver terminato il denaro nella scarsella, essendomi troppo dilettato per svagar la mente ed il corpo durante il viaggio. Mosso da necessità, il caso volle che il miglior ingaggio non fosse su nave, ma la scorta di un grasso mercante di nome Figlmueller per proteggere fin qui il suo carico di birre weiss, destinato alla vendita durante il carnevale di Middenheim ma di cui qualche barilotto è stato svuotato e degustato durante l'itinerario. E voi quali nuove? Soprattutto cosa mi potete dire di quest'ingaggio da parte del cuore infranto kislevita?"
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Lo sguardo rimase piantato sul Kislevita mentre si allontanava. Poi tornò a posarsi su Jacob con tutt'altro peso ma non del tutto alleggerito visto che doveva aggiornare Mia su quel che ci attendeva.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa Assicuratasi che l'uomo si fosse allontanato a sufficienza, Mìa si rivolse ai compagni: "Dunque... ci siamo ritrovati qui, nel giro di un giorno, senza aver avuto modo di accordarci... e siamo già coinvolti in qualcosa. Lo prendo come un chiarosegnale degli Dèi. Vogliamo aggiornarci sulle rispettive vicende?".
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
#03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] L'uomo face un sorriso dolce e triste a Mìa e lasciò i compagni da soli
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa "Non preoccupatevi. Vi terremo informato", Mìa cercò di rincuorare il kislevita, mentre lo accompagnava alla porta.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
#03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] Il Kislevita abbassò lo sguardo e disse "Va bene... mantengo la speranza, Voi fate tutto quello che potete" E detto quello andò verso la porta
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Lasciò fossero gli altri a rispondere. Soprattutto Jacob poiché la mattina seguente avrebbero avuto altri pensieri per la testa.