Vai al contenuto

Descrizione della gilda

…al momento opportuno sorgeremo dai nostri luoghi segreti e abbatteremo le città dell’Impero. I nostri fratelli sorgeranno dalle foreste per massacrare e bruciare. Il Chaos coprirà la terra e noi, i servi scelti, saremo elevati ai SUOI occhi. Onore a Tzeentch, Colui che Cambia le Strade. Njawrr’thakh ‘Lzimbarr Tzeentch

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Mìa "È un incarico tanto nelle corde di Gudrod, Jacob e Ludwig. Anche se Jacob continua soprattutto a cercare di tessere tele di ragno con gente da cui sarebbe bene guardarsi", iniziò a spiegare Mìa. "Io, lo ammetto, me ne sto largamente disinteressando, se non per il minimo indispensabile: il Carnevale è un evento troppo gradevole e lieto, per una volta, e me lo sto gustando al meglio che posso. Inoltro, cosa che non guasta, sto facendo fortuita conoscenza con alcuni dei maggiorenti della città. I nostri compagni sottovalutano questa cosa, sebbene anche loro abbiano condiviso con me alcune di queste conoscenze; credo che, al di là di piacevoli conversazioni, avere qualche amicizia giusta non sia certo una debolezza, a maggior ragione con i nostri ingiusti precedenti ad Altdorf e Bogenhafen. La legge imperiale potrebbe sempre decidere di bussare all'improvviso, per riscuotere un debito non dovuto".
  2. ALRIK Alla richiesta di Mia d'aggiornarci riguardo alle proprie venture e accidenti, rispondo sorridendo: "Usciti dalle brutture del castello di Wittgenstein, confesso d'aver avuto bisogno di rivedere il mare, perchè mi mancavano i giorni passati in navigazione tra le spumeggianti onde grige ed il tempestoso cielo grigio, sicchè decisi di andare a Marienburg a cercare un imbarco, ma, giunto al porto, mi accorsi d'aver terminato il denaro nella scarsella, essendomi troppo dilettato per svagar la mente ed il corpo durante il viaggio. Mosso da necessità, il caso volle che il miglior ingaggio non fosse su nave, ma la scorta di un grasso mercante di nome Figlmueller per proteggere fin qui il suo carico di birre weiss, destinato alla vendita durante il carnevale di Middenheim ma di cui qualche barilotto è stato svuotato e degustato durante l'itinerario. E voi quali nuove? Soprattutto cosa mi potete dire di quest'ingaggio da parte del cuore infranto kislevita?"
  3. Gudrod Lo sguardo rimase piantato sul Kislevita mentre si allontanava. Poi tornò a posarsi su Jacob con tutt'altro peso ma non del tutto alleggerito visto che doveva aggiornare Mia su quel che ci attendeva.
  4. Mìa Assicuratasi che l'uomo si fosse allontanato a sufficienza, Mìa si rivolse ai compagni: "Dunque... ci siamo ritrovati qui, nel giro di un giorno, senza aver avuto modo di accordarci... e siamo già coinvolti in qualcosa. Lo prendo come un chiarosegnale degli Dèi. Vogliamo aggiornarci sulle rispettive vicende?".
  5. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] L'uomo face un sorriso dolce e triste a Mìa e lasciò i compagni da soli
  6. Mìa "Non preoccupatevi. Vi terremo informato", Mìa cercò di rincuorare il kislevita, mentre lo accompagnava alla porta.
  7. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] Il Kislevita abbassò lo sguardo e disse "Va bene... mantengo la speranza, Voi fate tutto quello che potete" E detto quello andò verso la porta
  8. Gudrod Lasciò fossero gli altri a rispondere. Soprattutto Jacob poiché la mattina seguente avrebbero avuto altri pensieri per la testa.
  9. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] Il kislevita guardò Mìa negli occhi e disse "In voi brucia lo spirito delle nostre sciamane dei ghiacci. Avete ragione, sono stato anch'io irruente. Chiedo scusa." Poi aggiunse "Purtroppo non mi viene in mente altro. Almeno mi venisse. Vi aiuterei." "Vi prego fate di tutto... Io aspetterò dove alloggio. Ma venite a dirmi qualcosa domani..."
  10. Ludwig Il pensiero del loro amico che puliva il pavimento con la faccia del kislevita strappo un leggero sorriso al giovane mozzo. Fortunatamente, la bella sacerdotessa intervenne per tentare di calmare gli animi e riportare la conversazione verso una direzione piu' positiva.
  11. Gudrod Il kislevita non si era fatto convincere dalla vociona del biondo. Lo sguardo però prometteva cose ben peggiori di una levata di voce. Mia cercò di riportare tutto all'ordine ma tra Gudrod e Ivan l'aria iniziò a vibrare e divenire elettrica.
  12. Mìa "È troppo presto per avere delle risposte precise", intervenne allora Mìa, che pur non aveva il quadro preciso della situazione. "Soldi? Sì, forse ne serviranno, per scucire qualche bocca e aprire qualche porta ancora chiusa, ma è ancora difficile prevedere quanti. Siamo tutti stanchi e nervosi, quindi direi di calmarci: la questione è più spinosa del previsto e richiede tatto e pazienza", spiegò la sacerdotessa. "Il mio amico è stato un po' rude? Forse. Ma anche lui, come voi, è un uomo del Nord, dove il tempo di un uomo o una donna vale ogni secondo, a rischio di rimetterci la vita. Ciò che voleva sapere, e che forse ha espresso senza la dovuta misura, è se c'è altro che vi viene in mente, che potrebbe esserci utile. Magari vi siete ricordato di qualche dettaglio nelle lettere della vostra amata, che al momento non vi era apparso importante, ma che ora assume una nuova luce", aggiunse infine ľestaliana, rivolta al loro committente kislevita, cercando di rabbonirlo.
  13. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] "Amico, io non so come si usi i tua terra" disse il kislevita "ma da me non si alza il tono con chi ti affida un lavoro. Per me trovare la mia fidanzata è la cosa più importante, e ti ho detto tutto. Se non mi credi lascia lavorare i tuoi amici e vattene"
  14. Gudrod La sguardo del biondo passò da Jacob al kislevita "Soldi... certo, ne servono sempre." e occhiverdi già ha cambiato discorso per farne altri "Ripeto la domanda. C'è nulla che sapete e che ci nascondete?" il tono era grave, minaccioso, pesante. Esigeva una risposta perché l'urgenza mostrata iniziava a puzzare. master @AndreaP
  15. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] "Esatto in spiriti come dite voi qui" rispose subito il kislevita "Quindi avete scoperto qualcosa. Se ci sono problemi legali, io posso provare a racimolare soldi, per sistemare tutto. Ditemi quanto e chi devo pagare"
  16. Jacob Occhi verdi guardò un attimo i suoi compagni e poi cominciò con tutta la delicatezza del caso. Quello che sto per dirci è assolutamente confidenziale e non deve uscire da qui. Abbassò la voce ulteriormente Sembra che la famiglia della vostra bella sia incappata in qualche problema legale e al momento diciamo che sia indagata. Non sappiamo ancora da chi e perchè. Ci serve ancora del tempo. Poi il contrabbandiere provò a stemperare la situazione Avete detto che commerciate in spiriti giusto? Buona qualità? Distillati kisleviti?
  17. Gudrod "Proprio ora che ci stavamo rilassando?" osservò il kislevita questa volta con espressione meno accondiscendente "Se avete Voi qualche cosa di utile da aggiungere o pensare di avere influenza sulla milizia di questa città bene. Altrimenti lasciate continuare a noi e non state in ansia. Dormite serenamente." tutta quell'ansia fece nascere qualche dubbio nella testolona bionda e ribadì "Avete altro che dovete dirci riguardo tutta questa faccenda?"
  18. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] Il gruppo insieme a Ivan si spostò nella stanze dei compagni dove, in completa riservatezza, potevano confrontarsi. Ivan percorse le scale in silenzio ma il suo volto mostrava apprensione ed impazienza. Quando furono dentro disse subito "Quindi?"
  19. Mìa "Finite la birra. Poi andiamo", disse allora Mìa, al contempo comprensiva verso l'urgenza del kislevita e infastidita dal suo impaziente modo di fare.
  20. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] Il Kislevita annuì dicendo solo "Ivan Radovich". Poi con ansia aggiunse "Quindi avete qualcosa da dirmi! sulla mia Eva! Andiamo subito a parlare, camera vostra andrà benissimo!"
  21. Alrik Mentre il signore dall'accento kislevita parla coi miei compagni d'avventura, sorseggio la birra, che avevo afferrato dal tavolo a non so chi del gruppo, e la sorseggio con fare disinteressato, quando invece ascolto con attenzione e studio il nuovo venuto. Dopo la presentazione di Gudrod, prendo la parola: "Mi chiamo Alrik, piacere d'incontrarti."
  22. Gudrod Il biondo attese qualche istante prima di parlare. Poi abbassò la voce tenendo il boccale di birra davanti la bocca "Forse non ne possiamo parlare qui."
  23. Mìa "Lui è un nostro caro, vecchio amico, che abbiamo appena ritrovato. Una persona di nostra completa fiducia", Mìa rispose alla domanda su Alrik, per lasciare poi le ulteriori spiegazioni agli altri.
  24. #03 Konigstag 27 Sommerzeit 2512 i.c. - sera [sereno - inizio estate] L'uomio si sedette e squadrò Alrik "lui chi è?" chiese per poi aggiungere "Allora ditemi. Trepido per avere notizie"
  25. Ludwig Il giovane mozzo se ne stava in disparte, ascoltava con attenzione lo scambio di battute e non poteva che essere d'accordo con il pirata Marriemburghese. Tutti quegli intrighi, cantori e danzatori elfi non facevano parte del loro mondo. Nel mondo dove loro vivevano, bisognava guadagnarsi il pane ogni giorno e guardarsi alle spalle di continuo.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.