Descrizione della gilda
Un'avventura nel solco del mito.
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Neve, freddo, un traditore, streghe e una caverna: c'è ben poco di peggio al mondo, nella mia testa, in questo momento. Mi metto di guardia, mentre fischietto mentalmente un motivo da quattro soldi, solo nella mia testa. La musica mi aiuta sempre a concentrarmi, lasciando le preoccupazioni fuori dai miei pensieri.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic Appena ottenuto il consenso dai compagni, si addentrò in silenzio nel passaggio. DM
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Rallo Lo gnomo sapeva bene che quel genere di mansioni non erano nelle sue corde, lascio’ che la sicurezza di Penna fosse affidata a mani più forti e sicure delle sue. Sfruttando le ombre, segui il gruppo tenendo occhi ed orecchie aperti.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Evelline annuisco alle parole di Ceredic, una volta dentro alla lunga caverna inizio a guardami intorno e continuo a farlo per trovare tracce e segnali per capire se questa sia abitata e da chi.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian Per tutto il percorso nella neve il barbaro si era chiesto se non avessero commesso un errore ad infilarsi nella tormenta, e se avessero speranza di ritrovare i due. Poi era comparsa la caverna che gli aveva dato un po' di speranza. Annuì a Ceredic afferrando la corda pronto a reggerla
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic «Lasciate che apra la strada e procediamo come nel venire fin qui. I crepacci non ci sono solo nella neve». Riprese la corda già adoperata in precedenza e se la annodò in vita. «Lasciatemi qualche metro per muovermi ma tenete saldo... soprattutto se all'improvviso ve la sentirete sfuggire fra le dita».
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Skyald Procediamo dentro direi, togliamoci da questo freddo infernale. Mi muovo verso l'ingresso della grotta, pronto a seguire i nostri bersagli
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Anche solo per mancanza di alternative, assenti o mai trovate, vi buttate all'inseguimento dei due minatori. Ovviamente dopo esservi ben coperti, perché fuori vi attende un inferno di ghiaccio. Diversi minatori assistono ai vostri preparativi, qua e là notate che cominciano a girare delle monete: scommesse. Torneranno? Scapperanno? Moriranno? La noia è una bestiaccia brutta. Seguite le tracce lasciate nella neve, che vanno riempiendosi di fiocchi su fiocchi, e vi accorgete che lasciano ben presto il villaggio, puntando verso il pendio alle spalle di Tethkel. Non verso una miniera, che crivellano di buchi e tunnel la roccia circostante. Conducono invece verso un acesso naturale, una caverna stretta buia, un budello di roccia ampio a sufficienza per far camminare affiancati fino a quattro di voi. E che entra nel fianco della montagna. Quantomeno non siete sotto la tormenta...
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Skyald È un grosso rischio avventurarsi la fuori ma non possiamo perderlo. Trovate un modo per darci la possibilità di raggiungervi se passasse troppo tempo. Noi vi aspettiamo qui e investighiamo con gli altri
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Una rapida occhiata all'esterno vi permette di fare le giuste valutazioni: il freddo è tremendo, la visibilità ridotta, il vento ulula facendo un gran baccano, e l'ammasso di neve rallenterà il vostro cammino, ma le tracce dei due uomini usciti da non più di un'ora sono ancora ben visibili. Più attendete, tuttavia, più la densa nevicata contribuisce a farle scomparire. Avete una traccia e una finestra temporale destinata a ridursi man mano che cala altra coltre bianca.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian "Io dico di andare a prenderlo" disse con decisione il barbaro "Finché c'è luce possiamo provare a seguirlo. Voi che ne dite" Poi si avvicinò alla finestra e guardò l'esterno per provare a valutare quanto fosse fattibile Master
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Rallo “Questo tizio taciturno che prende esce e se ne va puzza quanto le mie braghe dopo una giornata passata a correre. Io potrei pedinarlo ma con questo tempo non vorrei rischiare di perdermi” Rispondo “Penna se ti va di accompagnarmi in due non dovrebbe essere difficile.”
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars "Da quanto tempo sono usciti? Avete visto quale direzione hanno preso? Se questo Vasyl è andato fuori con un chiaro intento, è assai probabile che abbia una meta raggiungibile con un fretta relativa: pertanto non si dovrebbe rischiare il congelamento", provo a ragionare. Non ho alcun desiderio di tornare così presto là fuori, ma potrebbe essere la nostra occasione... "Pennarossa, che ne dici? Si può uscire, a tuo giudizio?", domando poi al nostro esploratore: "Cioè, uscire senza restarci secchi, intendo".
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Il banchetto approntato da Skyald non può riempire le pance di tutti, ma la sola vista di quel poco ben di Bhalla, comparso sulla tavola come un autentico miracolo, è sufficiente a riscaldare gli animi e strappare qualche sorriso. Avete la netta sensazione che una parte della vostra sfida si giochi proprio lì: i cuori di quei minatori in palio tra le forze di quel gelo e disperazione, e le vostre azioni eroiche e colme di speranza. Del minatore di nome Vasyl, che poco nulla ha interagito con voi durante la precedente serata, avete una breve e chiara descrizione. L'uomo quella mattina non è però presente nella sala comune. Dopo aver dormito nella stanza attigua insieme ad altri minatori, ha lasciato il complesso ricoperto di pesanti pellicce e altrettanto pesanti silenzi. Alexei, uno dei due uomini che ha trascorso lungo tempo di preghiera con Skyald, vi dice che ...anche Mishka è uscito, l'ha seguito, si è messo in testa di scoprirgli il gioco. E' matto, congelerà là fuori. DM checkpoint mercoledì/giovedì
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars "Non sarebbero le prime accuse basate sul nulla, o su un fraintendimento. E tuttavia, sarà comunque il caso di approfondire la cosa, con una certa urgenza: non ho tanta voglia di restare più tempo del dovuto quassù al freddo, con questa compagnia di cattivo umore, mentre il tempo scarseggia...", dico, valutando che esistono ben poche alternative, almeno per il momento.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian Il barbaro apprezzò la colazione offerta dagli Dei, e guardò i loro ospiti goderne. Poi alle parole di Skyald rimase turbato chiedendogli di indicare loro quale sia l'uomo sospetto di quelle pratiche rituali malvage.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Skyald la notte si interrompe quando i due fedeli mi chiamano, pronto ad ascoltarli e valutare le nuove informazioni con i fedeli Il mattino dopo, mi alzo un po' prima degli altri, per meditare e richiedere i nuovi incantesimi alla somma Bhalla (scheda aggiornata). Dopodichè portando delle grossi botti oramai vuote vicino al tavolo, cercando di non svegliare nessuno, comincio a incidere il simbolo di Bhalla lentamente sul centro del tavolone, dove verrà creata la colazione. Aspetto quindi che tutti poi si sveglino, per lanciare l'incantesimo creare cibo ed acqua. Il tavolo si imbastisce di tutta una serie di pietanze variegate e le botti si riempiono di acqua potabile. Una volta creato il cibo, invito tutti a sedersi al tavolo.. La somma Bhalla vi ha benedetto, concedendoci questo pasto in un momento così rigido è complicato. Mangiate e bevete con noi, compagni, siamo ben lieti di condividere tutto questo, per ripagarvi anche della vostra ospitalità. Bhalla non lascia mai a pancia vuota i suoi figli. Se durante la mattinata ho modo di parlare solo con i miei compagni condivido le informazioni che ho raccolto dai due fedeli nella notte. Non so quanto possa essere vero e quanto ci sia di scaramantico, ma tutto questo corrisponde a qualcuno che in effetti sta invocando spiriti funesti. La natura potrebbe rispondere in questo modo. Sarebbe utile capire il perchè anche.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
E così cala la notte a Tethkel, un'oscurità gelida che rende il sonno di tutti difficile, turbato, inquieto. I turni di guardia che vi siete dati vengono portati avanti con discrezione, ma qualche minatore è sicuramente ben conscio che li tenete d'occhio, d'altra parte come loro tengono d'occhio voi, probabilmente. Sono due gli accadimenti degni di nota che avvengono nella grande sala dove il tepore è a malapena sufficiente a non farvi morire congelati. Il primo sono i risultati della compagnia che Eveline ha trovato per la notte: il mucchio di pelli e coperte sotto i quali la donna e il suo nuovo amico si sono rintanati li cela da sguardi indiscreti, ma i rumori che da lì provengono sono difficili da scambiare per altro. La cosa però si limita a generare una lunga lista di invidie e masturbazioni tristi. Piuttosto, è la visita che Skyald riceve nella notte a farvi sollevare un sopracciglio. Gli stessi minatori con cui il fedele di Bhalla ha pregato in serata lo avvicinano, lo svegliano, e si allontanano con lui. Poche ore di sonno, e tutti cominciano a svegliarsi. Non certo riposati, ma doloranti e di malumore. Fuori è ancora buio, o forse è la luce del giorno che fatica a penetrare la coltre della tempesta di neve, che ancora non ha smesso di coprire il mondo. Di fronte i minatori hanno una lunga giornata di tedio, nervosismo, cupa riflessione sul loro destino. Voi dovete capire se potete davvero cambiare le cose. Skyald Tutti checkpoint tra mercoledì e giovedì
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars "E io il quarto", faccio eco ai miei compagni.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian La proposta di Ceredic sembrava sensata: "io farò il terzo" disse il barbaro "Svegliami quando è il momento Rallo"
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Eveline la chiacchierata con il giovane minatore è piacevole e quando è ora di dormire decido che è saggio condividere la piccola branda del minatore mi piacerebbe godere del tepore del tuo corpo stanotte gli dico ammiccante, sono sicura che un modo troveremo per non tenere tutti troppo svegli.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Rallo L’ energia della serata riscaldata dalla musica e dal liquore, inizio’ a scemare. Le notizie era poche e confuse e decidere cosa fare sarebbe l indomani avrebbe dato vita a diverse conversazioni tra i membri del gruppo. “E’ una buonanidea, io faro’ il secondo” Rispose a Penna
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic L'halfling fece un smorfia dubbiosa alle parole di Kyrian, ma non aggiunse altro. La notte era vicina e il momento di riposare incombeva. I compagni sembravano disposti a dormire e la stanchezza si faceva sentire anche in lui, ma nonostante la convivialità, non riusciva a fidarsi completamente. Non puoi mettere la mano in un nido di bisce, se fra queste c'è anche una sola vipera. «Facciamo dei turni di veglia? Io farò il primo, se volete».
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej "Credo che mi riposerò anch'io", dico, a un certo punto, rivolto al mio interlocutore. "Non si vive solo di storie e domani sarà una giornata intensa. Spero che riusciremo a venire a capo di questa strana tempesta di neve", aggiungo, prima di mettermi a cercare con lo sguardo un punto in cui stendere il mio giaciglio.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian Rasserenato dal calore del focolare, il barbaro prese la sua coperta e la stese in fianco a Skyald. Per un momento si guardò intorno chiedendosi se c'era da fidarsi: ma poi pensò che erano tutti chiusi li dentro. Chi avrebbe potuto avere cattive intenzioni Avvoltosi nella coperta provò a prendere sonno