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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Con l'eccezione di Rallo, scivolato via tra i vicoli del piccolo centro, il gruppo si riunisce per stabilire il da farsi: la decisione è di usare il resto del pomeriggio e della sera per raccogliere informazioni ed energie, per poi ripartire verso est l'indomani all'alba. Terminato il racconto del cantastorie Turani, Andrej decide di attaccare bottone, ricevendo un cenno di ringraziamento dall'anziano uomo, che porta al petto una mano e china la testa. Le vostre parole mi fate onore, viaggiatori. Bevete un tè con noi. E vi indica la possibilità di sedervi attorno al fuoco acceso sul terreno battuto della strada, stretto tra mattoni di letame. Korkut comincia poi a scambiare alcune parole con la sciamana, Alishan. Rallo
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic «Ma soprattutto, ha diverse settimane di vantaggio e viaggia a cavallo, il che vuol dire che, anche se è appesantito dal ragazzo, probabilmente è già dai suoi. Non possiamo puntare a raggiungerlo prima, e comunque abbiamo bisogno di muoverci più veloci. Ci servono cavalcature, se non da qui, almeno dalla prossima città sul suo e sul nostro tragitto, Almorel». Si fermò un attimo a riflettere. «Probabilmente è riuscito a evitare il pericolo di quell'essere volante semplicemente percorrendo il tratto a rischio più velocemente possibile, mentre noi abbiamo dovuto correre più volte il rischio che ci notasse».
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Eveline una volta ricongiunta con il gruppo ci aggiorniamo su quanto è emerso nelle varie ricerche fatte. Non c'è tempo da perdere qualcuno è passato da qui con il ragazzo, andava di fretta non ha neanche dormito in un letto comodo. Se vogliamo pernottare in un letto comodo stanotte va bene, ma non possiamo perdere tempo dobbiamo aumentare il ritmo di marcia, domani prima che il sole sorga dobbiamo avviarci.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars "Allora andiamo", dico ad Aslihan, invitandola a precedermi, visto che ha un aspetto più familiare per il vecchio cantore, a cui mi avvicino con rispetto. "Salute a voi, il vostro canto mi ha riempito cuore e mente", lo saluto.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian "Grazie" rispose sicuro "i vostri consigli ci saranno preziosi" Poi aggiunse "Che gli spiriti vi proteggano", riproponendosi di allineare i compagni su quanto aveva appreso.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Rallo Pagato il vecchio commerciante, ripongo la giacca nello zaino, felice all idea di indossare presto qualcosa di asicutto, dopodiche', ne approfitto per gironzolare un po da solo provando a far perdere le mie tracce al gruppo per un po'.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
L'uomo risponde a Kyrian Ogni tanto ci sono gruppi di banditi, ma nulla che un gruppo ben preparato non possa gestire. Piuttosto, state lontani dal lago, gli spiritelli delle acque sono pestiferi e più di una carovana si è perduta. Un altro lì accanto aggiunge E usate il guado sopra il villaggio di Drubiev, non il ponte. Gli spiriti dei nani di Theodo sono sempre inquieti... e si da una grattatina di scongiuri. Quanto a Dede Korkut, per Aslihan Potrebbe valer la pena farci una chiacchierata. Sono curiosa anche io.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars "La ballata è molto bella, in effetti", dico ad Aslihan, "Ma forse sarebbe un tantino fuori luogo, nel mio repertorio tradizionale. In ogni caso, ne è valsa la pena. Mi domando, piuttosto... cosa ci fa un cantore di tanta fama, in questo buco di villaggio dimenticato da tutti gli dèi? Credi che abbia voglia di fare amicizia?".
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic A sentire di un altro rapimento di un giovane ragazzo, l'halfling rimase ad ascoltare, attento e preoccupato di dover trovare una seconda vittima. Per fortuna la narrazione si concludeva con il recupero del maltolto e il ritorno dei rapiti, quindi almeno quella storia si era conclusa positivamente. «Speriamo di essere altrettanto fortunati, e di essere abili e forti almeno un decimo di quel padre e dei suoi guerrieri». Pronunciò le parole guardando verso la Stellaguida, come fosse convinto che di là potessero giungere aiuti pratici o incoraggiamenti al gruppo di cui faceva parte.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian Il barbaro intervenne nella discussione: "Com'è la strada da qui ad Almorel? E soprattutto quanto è sicura?" chiese
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Sono 15 pezzi d'oro per questo capo. Non ne troverai di migliori, te lo assicuro. Senti com'è morbito e caldo. Vedi ciascun nodo com'è stato curato a mano... Vuoi un té? E senza aspettare risposta, il mercante richiama l'attenzione di un ragazzino, che scatta in cerca di quanto chiesto dall'uomo, tornando poco dopo con delle tazze fumanti e dei piccoli pasticcini dal profumo dolciastro. Ceredic intanto ha già la mente ai prossimi passi: la città di Almorel, da diverse persone citata, sembra essere il naturale prosieguo del cammino. La vostra lotta, oltre che contro Kahan Ertugrul, è contro gli spazi della steppa e il tempo che corre. Nella cerchia degli anziani radunatisi attorno ad Andrej spicca uno, fino a quel momento il più taciturno, che propone invece il suo contributo. Il mio nome, Dede Korkut: racconto storia di Salur Kazan Agabey e del rapimento suo figlio, Uruz. Imbracciato uno strano mandolino dal lungo manico, che i locali chiamano bağlama, l'anziano comincia a suonare. La sciamana Aslihan si avvicina al vostro bardo e gli sussurra all'orecchio. Incontro fortunato. Lui famoso ozan del mio popolo, cantastorie, come te. Molto vecchio, nessuno sa quanto. La storia di Salur Kazan
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic Essendosi avvicinato a Kyrian, l'halfling sentì citare nuovamente Almorel nella conversazione fra un mercante ed Eveline. «Sembra che chiunque passi di qua abbia Almorel come prossima meta obbligata, qualunque sia la meta finale. Ci toccherà equipaggiarci e dirigerci là più in fretta possibile. Ma se stasera pernottiamo qua, vorrei dedicare qualche ora alla caccia, prima del tramonto».
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars Concludo l'esibizione con un nuovo inchino di ringraziamento, senza tirare lo spettacolo improvvisato troppo per le lunghe, e subito dopo chiedo: "E voi? Conoscete una qualche ballata locale da insegnarmi? Magari una canzone che avete sentito dai genitori dei vostri genitori". Magari qualcuno capisce abbastanza la mia lingua, sia da intuire la mia domanda, sia da fornirle una risposta sensata. Da una musica tradizionale, si possono apprendere parecchie cose interessanti.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Rallo Indosso il cappotto, e' molto caldo e sebben i colori non aiutino molto a confondersi con il territorio, decido di acquistarlo. "Mi piace, quanti pezzi d'oro vuoi per questa giaccca vecchio mio." chiedo ansioso di mettere qualcosa nello stomaco al piu presto
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
La musica di Andrej attira nuovamente l'attenzione della piccola comunità e interrompe molte delle conversazioni in corso. L'unica che prosegue, ignara dei ritmi sincopati e dei battiti di mani che la accompagnano, è quella in corso tra Eveline e il mercante di tessuti, con Kyrian che è ora costretto ad avvicinarsi, bicchiere in mano, per poter coglierne il prosieguo. Accanto a lui, un bambino dalle guance sporche lo osserva con grandi occhi neri dove albergano curiosità, ammirazione, timore. L'uomo scuote il capo Praticamente non ha parlato, ha fatto provviste e se ne è andato verso est, in direzione di Almorel. Costui fa evidentemente riferimento allo stesso centro abitato riferito dal macellaio a Pennarossa. La strada prosegue, dunque, portandovi sempre più lontano dall'Occidente noto.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Eveline l'interessa per la stoffa è superato dall'informazione del mercante, cerco comunque di camuffare le mie vere intenzioni, mentre capisco se è lui il produttore e solo un itermediario e capire meglio la sua origine cerco di capire ancora più su quest'uomo a cavallo con il bambino biondo. In quale direzione è andato? ha parlato solo con il locandiere?
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars "Viaggiamo con una Turani, perché non tutti i Turani sono combattenti sanguinari... anche se è vero che la maggior parte di loro lo sono", sciorino uno svolazzo evasivo per rispondere al terzo uomo, su cui ricamo sopra una risposta alle domande degli altri due: "E, a proposito di guerra... certo che ho una ballata adatta alla vostra curiosità marziale!". E ripesco dal mio repertorio il racconto di un'antica battaglia leggendaria, accompagnato dalle note di un ritmo leggermente sincopato.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic Il ranger ringraziò entusiasta il commerciante. «Fantastico. Ci sarà così tanta gente a preparare lo spezzatino, stasera, che lo sentirà anche la Stellaguida. A dopo». L'halfling guardò in giro, cercando i ragazzi che li avevano portati in città, o qualcun altro o altra che si stesse divertendo a dare la caccia alle lucertole, o ai gatti. Gli avrebbe fatto piacere proporre a qualche giovanotto di fargli compagnia e imparare la tecnica, visto che per una volta sembrava non ci fossero rischi, esplorando i campi a est. Intanto si avvicinò a Kyrian per informarlo dell'intenzione di darsi alla caccia per qualche tempo, così che il gruppo sapesse dov'era.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian Kyrian prese la sua ciotola di Kumys e raggiunse Andrej, fermandosi a sentire cosa dicessero gli altri avventori. Alla domanda sulla Turani, l'istinto fu quello di rispondere "I nostri affari ci appartengono", ma si trattenne master
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Lo sguardo del venditore di carne si distoglie momentaneamente dal lavoro e si fissa negli occhioni supplicanti di Pennarossa. C'è una scalinata che si inerpica sul pinnacolo, viene usata molto di rado. Puoi provare da lì conclude indicando uno stretto passaggio tra le case addossate alla base della formazione rocciosa. Torna quindi al suo lavoro, pur continuando la conversazione con l'halfling. Verso est dici? Non mi sono giunte grandi notizie. Ad Almorel e lungo le coste del Mare di Nebbia le cose continuano come sempre, è l'unico centro urbano con cui abbiamo contatti, ormai. Più ad est ancora so che c'è il solito fermento tra le tribù Tuigan, Turani, Oigun, Khazari... e chissà chi altri. Sono in perenne litigio, e per molti va bene così. L'ultima volta che si sono accordati... lascia la frase in sospeso, forse dando per scontata la conclusione per tutti. Se acchiappi qualche lepre, te le pagherò bene conclude elargendo il primo sorriso della conversazione. Nel mentre Kyrian può finalmente affrontare la sua prima ciolota di Kumys. Mentre versa il liquido al giovane Rashemi, l'uomo conferma che la situazione a Stellaguida è serena: difficilmente ci sono guai. Se non quelli portati dagli stranieri conclude sollevando uno sguardo enigmatico verso Kyrian. Il Kumys risulta piuttosto acido in bocca a Kyrian, che non può notare come il suo tenore alcolico sia di molto inferiore alle bevande dei Rashemi. A Rallo viene mostrato, non senza qualche sorriso della gente attorno, un cappotto per bambini dai colori blu accesi. Il tessuto è molto resistente e caldo, probabilmente ricavato da lana caprina e crini di cavallo. Un lavoro assai pregiato, ma anche comodo da indossare. Così sarai un vero signore delle steppe! Il commerciante di tessuti rivolge poi l'attenzione a Eveline, porgendole alcuni campioni davvero notevoli, in particolare della preziosa seta proveniente da est. Molto preziosa. L'uomo non sa fornire però grandi risposte alla sua domanda, se non un riferimento che vi fa drizzare le orecchie. Un guerriero a cavallo sarebbe passato di qui alcune settimane prima, fermandosi soltanto per recuperare alcune provviste, senza darsi nemmeno il tempo di riposare o dormire. Con sè, il guerriero aveva un bambino dai capelli d'oro. Gli anziani radunati attorno ad Andrej si rivelano essere un simpatico gruppetto di cantastorie, chiamati Ozan nella lingua locale, entusiasti della performance del vostro bardo di fiducia. Suonaci ancora qualcosa, straniero! Qualcosa di guerra! chiede uno. La tua canzone... Parla di voi, vero? chiede un altro. Perché viaggiate con una Turani? domanda un terzo.
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Eveline i commercianti di questa piccola realtà mi mettono di buon umore, ricordano la mia attività a casa e trovare qualche relazione commerciale qui, qualche tessuto particolare per la mia particolare sartoria potrebbe essere interessante, così decido di guardare da vicino le bancarelle e mi ritrovo a valutare da vicino i tessuti del vecchio commerciante, chiedo fintamente distratta E' passato qualcuno dal villaggio negli ultimi mesi? Qualcuno grosso come lui indico Kyrian o più come quello che ha cantato indicando Andrej
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Rallo Ricambio il sorriso del vecchio "Fa piacere fare due chiacchiere amichevoli dopo un viaggio cosi lungo. Sono Rallo e vengo da Calimport. Cos'hai della mia taglia vecchio mio?"
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Andrej Tars Finisco la mia esibizione con un sorriso sornione: non sarà stata l'esibizione della vita, ma riconosco un pubblico soddisfatto, quando me lo trovo davanti. Faccio dunque un inchino, sventolando la cetra in un ampio movimento di ringraziamento, e lascio che il vibrato trascini le ultime note. Volgo poi lo sguardo verso il gruppetto di anziani (forse i capi del villaggio? Chissà) e accenno una domanda nella lingua franca: "Posso aiutarvi?".
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian Il barbaro si decise per il Kumys ordinandone un boccale e cercando qualcosa di accettabile per pagarlo. Poi ne approfitto per chiedere al padrone: "come è la situazione qui, padrone: ci sono risse o altre cose per cui non dormire sereni in questa città?"
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic Il ranger considerò che qualsiasi cosa potesse tenere lontano un essere come il Terrore d'Ombra e fosse replicabile, sarebbe stata molto utile a qualsiasi viaggiatore. Con gli occhi puntati alla sommità del picco e la voce sognante, l'halfling espresse un desiderio dettato dalla sua pragmatica curiosità. «Mi piacerebbe vedere questa Stellaguida». Tornò a guardare il metodo di cottura del macellaio e ritornò ad argomenti più consoni per un macellaio. «E verso est, invece? Ci sono rischi a viaggiare in quella direzione? C'è qualcosa che potrei cacciare e che potrebbe interessarti vendere qui al villaggio?». Mostrò la tagliola, per dare un'idea della grandezza delle possibili prede. «Dalle mie parti ci prendo cinghiali. E non è fortuna, piuttosto capire dove piazzarla».