Tutti i contenuti pubblicati da Dardan
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Topic di Servizio
Direi che è giunto il momento per un avanzamento di livello. @Cronos89 @Daimadoshi85 @Landar @shadyfighter07 @Theraimbownerd
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Il Tempo dei Perduti
Lord Theremen stringe i pugni dietro la schiena, incassando il colpo della vostra iniziale diffidenza. Non c'è rabbia nel suo sguardo, solo la pesante consapevolezza di un regnante che vede i propri confini farsi sempre più fragili. Avete fatto bene a dubitare di chiunque, Vaulath, dice il Lord con voce ferma, guardando il mezzelfo. La prudenza vi ha salvato la vita. Lente di Ossidiana... Sudario di Cenere... questi nomi non dicono nulla alle mie cronache, ma il quadro che dipingete è catastrofico. Se quel diario dice il vero, chiunque abbia orchestrato la caduta di Padre Lucas si muoverà presto per gli altri due pezzi. Il Lord torna a fissare il panno scuro sul tavolo, poi solleva lo sguardo su Akseli. Mi chiedete di custodirlo qui? Vi rispondo con franchezza: no. Questo palazzo è fatto di pietra e ferro, difeso da uomini con spade. Non abbiamo le difese mistiche per contenere un'aura che spezza le magie di un tempio. Se lo tenessi qui, Highmoon diventerebbe il bersaglio di forze che non posso respingere, specialmente ora che Cassandra è via con i fanti. Il Lord cammina verso la mappa delle Valli appesa alla parete, picchiettando il dito su un punto specifico a nord-ovest di Highmoon. Se volete che questo medaglione venga neutralizzato, c'è solo un posto nelle Valli capace di farlo in questo momento: l'Abbazia del Fascio Dorato, a Mistledale. Si volta verso di voi, l'espressione solenne. È il tempio di Chauntea. Un luogo di pace, sì, ma protetto da druidi e chierici il cui potere è legato alla terra stessa. Il terreno dell'abbazia è sacro e antico. Soffocherà l'aura di quel bronzo nero sotto strati di terra benedetta. Lì sarà al sicuro dalle spie, lontano dalle rotte commerciali. Il Lord si appoggia al tavolo, guardando Vaulath. Voi volete muovervi per primi, e avete ragione. Chiunque stia cercando gli altri manufatti non si fermerà. Vi firmerò un sigillo ufficiale di Highmoon per l'Abate dell'Abbazia, affinché accolga voi e il vostro carico senza fare domande. Ma una volta consegnato l'oggetto, dovrete scoprire dove si trovano la Lente e il Sudario prima che lo facciano loro. @ Tutti
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La luna crescente
Le pagliuzze d'oro negli occhi di Vesper smettono di ruotare per un istante, stabilizzandosi in un bagliore ambrato e fisso mentre ascolta la raffica di risposte dei cinque avventurieri. Il silenzio che segue è interrotto solo dal debole, ritmico battito liquido che proviene dall'interno del cilindro di ferro. L'alchimista abbassa lentamente il braccio, permettendo a Shamàsh di sfilargli il catalizzatore dalle dita guantate in pelle di drago con studiata delicatezza. Il dono della sintesi, paladino. La voce di Vesper scivola tra i presenti come una lama fredda, soffermandosi prima su Shamàsh e poi tornando a posarsi sul tiefling. Zarath conta le parole come se fossero monete, ma la magia e il Vuoto non si curano dei numeri. Se la verità vi spaventa quando indossa la sua veste più complessa, la fine di questo mondo vi lascerà muti. Sposta le lenti ambrate su Fiore della Giungla e Devras, ignorando deliberatamente il commento sull'altruismo e concentrandosi sulla natura pragmatica delle loro domande. Nessun danno per chi lo usa, Devras, purché le vostre mani non tremino al momento del rilascio. È un catalizzatore monouso. Una volta liberata la forza, le rune si spegneranno e il ferro diventerà una prigione per la scoria spirituale che ho richiesto. Non c'è un secondo colpo. Infine, Vesper si volta interamente verso Selyra. La sua figura curva sembra quasi farsi più alta sotto il riflesso cremisi della Grande Luna Rossa che filtra dai lucernari. Un sorriso sardonico, quasi impercettibile, gli increspa le labbra pallide. Le vostre vite, drow, valgono esattamente quanto la vostra capacità di sopravvivere. Chiedete tutele a chi manipola il decadimento. Volete qualcosa che vi protegga senza attingere alla vostra linfa? L'alchimista si muove verso un piccolo scomparto nascosto dietro una lastra di ardesia, estraendo un astuccio di cuoio consumato dal tempo. Lo apre sul bancone, rivelando cinque frammenti di ossidiana levigata, ciascuno legato a un laccio di cuoio nero. I frammenti sono freddi, opachi, privi della benché minima luminescenza. Amuleto del Respiro di Cenere. Non proteggeranno il vostro cuore dalle lame, né la vostra mente dai sussurri del Vuoto. Ma impediranno ai vostri polmoni di marcire mentre camminate nelle zone più dense di questa terra profanata. La Cenere di Vuoto non vi soffocherà. Consideratelo il mio investimento per assicurarmi che quel cilindro torni indietro pieno, e non abbandonato tra i resti dei vostri cadaveri. Vesper fa un passo indietro, incrociando le braccia coperte dalla veste color prugna. Il patto è sugellato dal ferro che stringete e dalle pietre che vi offro. Ora andate, prima che l'aria del mio laboratorio diventi troppo pesante anche per il vostro orgoglio. @ Tutti
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Topic di Servizio
@Cronos89 @L_Oscuro vedete voi cosa fare adesso aspetto le vostre azioni @L_Oscuro
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Vento di Sangue 2 - Parte 2
Freydis del clan dell'orso nero Quando vedo il gruppo si uomini pesce staccarsi dalla mischia , capiscono cosa vogliono fare e ruggendo di rabbia le mie dimensioni aumentano...e incurante dei nemici che mi attaccano mi giro e rincorro il gruppetto... @ DM
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TdG - Avventure in DnD 2
Jane Doe Si torniamo al tempio...il nostro lavoro qui è finito...
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Nuove Reclute (Gruppo 2)
Maybelle Petit Un fantasma non è per forza cattivo...dico traducendo mentalmente il dialetto di sEr Monnezza...forse sono condannati a rivivere tutte le notti il momento della loro morte... oppure non sono fantasmi e fra poco si metteranno a cercare qualcosa nel fiume... io direi di restare a guardare ancora per un pò...
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Mevrah , The Witch Supero Keothi mentre si inginocchia nel fango, lasciando che l'orlo del mio logoro mantello sfiora il sangue fresco dei caduti. I piccoli simboli magici intarsiati sul tessuto sembrano quasi risucchiare la disperazione circostante, mentre i piccoli teschi e i feticci appesi alla mia camicia nera oscillano, tintinnando dolcemente contro la mia pelle verde acceso. Un sommesso, rauco sibilo di derisione risuona da dietro i lineamenti deformi e grotteschi della mia grande maschera di legno demoniaca. Preghiere, Keothi? Davvero? La carne debole si spezza, è l'unica legge dell'universo. Risparmia il fiato per quando toccherà a te fare da scudo. Mi volto verso Braknak, piantando i miei lunghi stivali neri nel terreno viscido e inclinando la testa di lato con un movimento innaturale, quasi serpentino. Sulle mie braccia scoperte, l'infinità di tatuaggi e cicatrici sembra contrarsi mentre le mie dita artigliano l'aria, impazienti di trovare un bersaglio reale. Smetti di strillare, nano. La rabbia ti rende ancora più miope. Questo predatore d'ombre sa muoversi, sa colpire e sa quando ritirarsi... ha stile, devo ammetterlo. Ma la carne, anche se fatta di oscurità, brucia e sanguina allo stesso modo se colpita dal giusto anatema. Fisso lo sguardo verso il vuoto dove il gigante è svanito, accarezzando distrattamente uno dei feticci oscuri sul mio petto per saggiare l'eco della magia che ha corrotto l'aria. Le mie corte braghe inguinali lasciano scoperte le gambe tatuate, indifferenti al freddo e alla vicinanza della morte. Il Tempestoso? Un'ottima idea se vogliamo piatire l'aiuto di un vecchio colosso nostalgico. Ma se quel gigante delle ombre torna prima che voi abbiate finito di piangere e consultare il cielo, assicuratevi di morire in modo spettacolare. Odio i palcoscenici noiosi. @ DM
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Allora direi che questo combattimento non può che finire in un modo . Che dite di passare direttamente a ciò che ci fanno dopo averci steso con facilità .
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Prima missione - Per una giusta causa
Mentre il guardiano giace immobile sul suolo viscido della grotta, il silenzio viene bruscamente interrotto dal grido di Raskva che sollevato il pesante falchion sopra la testa e sfruttando la totale vulnerabilità del mostro svenuto, cala la lama con precisione chirurgica e spietata violenza sul collo indifeso che unisce le due teste. Il colpo scorre profondo attraverso le squame grigio-bluastre, recidendo di netto i centri vitali dell'aberrazione. Il corpo della bestia ha un ultimo, violentissimo sussulto riflesso: le scie temporali attorno a essa brillano per un millisecondo in un ammasso caotico di immagini sfuocate, prima di spegnersi definitivamente. Il ronzio statico cessa di colpo, lasciando spazio solo al rumore della marea che sbatte contro la scogliera esterna. Il guardiano della grotta è morto. @ Tutti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong L’odore acre di pelo bruciato e carne spappolata riempie il tunnel, stringendosi in gola. Il bagliore del soffio di Kaerith illumina per un istante i nostri volti, lasciando poi spazio a un fumo denso e a un tappeto di cenere dove prima brulicava il primo sciame. I pochi ratti superstiti scappano stridendo nel buio, ma non c'è tempo per tirare un sospiro di sollievo. L'altra marea grigia è ancora viva, furiosa e ammassata contro gli schinieri di Chand. Sfrutto lo spazio che Gib mi ha lasciato ritirandosi, ma scelgo di piantare saldamente i piedi a terra, rimanendo sul posto. Non serve avanzare alla cieca nel fumo se posso colpire da qui. Sollevo la mano libera verso l'alto, staccandola per un attimo dal martello. Fisso lo sciame che tenta di trovare un varco nell'armatura del guerriero e invoco la punizione della Signora d'Argento. Ascolta la mia supplica, Madre della Notte, riversa il tuo algido giudizio su queste creature della piaga, risplendi nel profondo della terra e riduci in cenere l'oscurità...dico con forza. Dal soffitto del tunnel discende un raggio di splendore radioso, simile a un freddo raggio di luna calante, che scende dritto per avvolgere la massa brulicante ai piedi di Chand. @ DM
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Un Nuovo Inizio
Tukgrik Duskhorn Rimango un attimo stupito dal fatto che il loro contatto chiamato Kraken sia realmente un Kraken... Bhe per tutto il sangue nero della terra , mai avrei pensato che il vostro contatto fosse un vero Kraken...dico rivolto ai mie nuovi compagni... Ma comunque...dico poi rivolto alla creatura...è un piacere conoscerla...
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Prima missione - Per una giusta causa
La polvere d’oro e d’argento continua a fluttuare nell’aria umida della grotta, ma l’attenzione si sposta rapidamente sulla ferita sanguinante di Ravska. James fa un passo in avanti, stendendo le mani verso la compagna. Un flusso di luce pura ed energizzante scaturisce dalle sue dita, avvolgendo le spalle e il petto dell’alchimista. Il potere degli spiriti penetra nei tessuti lacerati dagli artigli della bestia: la carne si ricuce visibilmente, il dolore svanisce e un calore rigenerante restituisce a Ravska tutta la sua spietata lucidità. @ Ravska Rinvigorita dal miracolo medico del compagno, Ravska stringe la presa sull'elsa del falchion. Con un urlo che squarcia il ronzio statico della caverna, si avventa nuovamente sul guardiano. Il primo fendente cala dall’alto verso il basso: la lama magica fende lo spazio distorto del mostro e si abbatte pesantemente sul fianco di una delle due teste, ammaccando le squame grigio-bluastre con un colpo contundente che fa sussultare l'aberrazione. Sfruttando l’inerzia del primo impatto e il disorientamento del bersaglio, Ravska rotea l’arma per un secondo attacco fulmineo. Poiché il mostro ha abbassato la guardia a causa del primo trauma, Ravska affonda il colpo proprio sotto la giuntura della zampa anteriore, dove la pelle è più morbida. Le vibrazioni del falchion scaricano un'onda d'urto massiccia che scuote l’intera struttura ossea del guardiano. @ Ravska Il guardiano crolla sulle ginocchia...il cumulo improvviso di tutti questi traumi spezza definitivamente la sua resistenza biologica. Le luci gialle dei suoi occhi composti si spengono all'istante, le immagini temporali residue svaniscono come nebbia al sole e le sue due teste piatte impattano pesantemente sul suolo fangoso della grotta. Il guardiano della scogliera giace ora a terra, privo di sensi e completamente alla vostra mercé. @ Tutti
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Nihnel Dhak Bene...dico dopo aver raggiunto i mie compagni...vi seguo...
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La luna crescente
Un silenzio di tomba cala nel laboratorio alchemico, rotto solo dal ronzio frenetico delle protesi oculari di Vesper che scattano all'istante verso il mastodontico barbaro tiefling. Le pagliuzze d'oro nei suoi occhi di vetro ambrato si bloccano, fissando le corna e i gesti convulsi di Zarath. L'alchimista non si scompone. Lentamente, piega la testa di lato con l'angolazione innaturale di un rapace notturno. La sua veste oscilla, liberando un'altra folata di vapore al sapore di mandorle amare. Un suono acuto e stridente esce dalla sua gola: Vesper sta ridendo. La carne è sempre così impaziente di fronte all'infinito. La sua voce gratta il silenzio, fredda e tagliente come i ciottoli di ossidiana all'esterno. Fa un passo verso Zarath, sollevando il cilindro di ferro per portarlo all'altezza degli occhi del tiefling. Le rune cremisi sul metallo sembrano brillare più intensamente, riflettendo la luce della Grande Luna Rossa. Il senso sfugge solo a chi guarda il mondo con occhi fatti di fango, Zarath. Quando quel cilindro si aprirà, la forza contenuta disintegrerà il vostro bersaglio, riducendolo in polvere e pura energia grezza. Quella polvere non svanirà. Diventerà Cenere di Vuoto, legata magneticamente a questo contenitore. Vesper picchietta il guanto in pelle di drago nero sul cilindro, producendo un rintocco metallico e sordo. Io non voglio un pezzo di roccia o un lembo di carne sanguinante. Voglio l'essenza residua che rimarrà intrappolata nelle pareti di ferro di questo costrutto dopo l'impatto. A voi serve il potere distruttivo per superare l'ostacolo; a me serve la scoria spirituale che ne deriverà. Ora la tua mente di ferro e rabbia riesce a masticare questa verità, o hai bisogno che io la riduca in poltiglia per te? L'alchimista sposta lo sguardo sul resto del gruppo, tenendo il catalizzatore sospeso a mezz'aria , in attesa di una decisione definitiva. @ Tutti
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La luna crescente
Le lenti ambrate di Vesper scattano con un ronzio metallico, focalizzandosi prima sul volto di Fiore della Giungla, poi scivolando su Shamàsh e Selyra. Un sorriso sbiadito, privo di qualsiasi calore umano, si fa strada tra le rughe del vecchio alchimista. Il vapore azzurrognolo intorno a lui sembra addensarsi, reagendo alla tensione della stanza. Ragionevole. La voce di Vesper gratta l'aria, ripetendo la parola di Fiore come se stesse assaggiando un veleno sconosciuto. Solleva una mano guantata in pelle di drago, indicando i filamenti metallici che vibrano sul bancone. Una parola curiosa per chi cammina sull'orlo del baratro. Voi cercate il fuoco che accende i mondi e mi chiedete di pesarlo sulla bilancia del vostro baccello di rame. L'alchimista si volta di schiena, i passi felpati che non producono rumore sul labirinto di ardesia del pavimento. Raggiunge uno scaffale colmo di ampolle di ossidiana sigillate con ceralacca plumbea. Shamàsh osserva i suoi movimenti, ma sul bancone non c'è nulla di pronto; solo polvere d'argento vivo e fiale vuote. Vesper allunga le dita sapienti, sfiorando i vetri scuri prima di estrarre un cilindro di ferro freddo, percorso da rune che pulsano di una debole luce cremisi, identica alla luna che sovrasta Ouroboros. Selyra ha l'intuito affilato delle sue genti, ma pecca di ottimismo. Dice, senza guardare il bardo d'oro e d'ombra. Torna a voltarsi, tenendo il cilindro sospeso tra le dita. All'interno si avverte un battito irregolare, un rollio liquido che sembra voler spaccare il metallo. Sapevo del vostro ritorno, sì. Ma il catalizzatore instabile non è una merce. È un pezzo di Vuoto che ha dimenticato come morire. Non vi chiederò oro, Fiore della Giungla. L'oro non pulisce il sangue dai ciottoli di questa città. Fissa gli avventurieri, le pagliuzze dorate nei suoi occhi finti che ora ruotano a una velocità folle, analizzando le loro auree. Il prezzo è un legame. Voglio un pezzi della prima cosa che questo catalizzatore distruggerà. Sia essa una porta, un costrutto o il cuore del vostro peggior nemico. Lascerete che la Cenere di Vuoto consumi quel residuo per mio conto, oppure il cilindro rimarrà dove si trova. Siete pronti a firmare questo patto con il vostro prossimo passo? @ Tutti
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Passaggio verso nord
Il tintinnio delle catene si arresta di colpo. Il silenzio che segue è così denso da sembrare solido, spezzato solo dal respiro affannoso dei prigionieri rimasti ai piedi di Arkyn. L’unico occhio ambrato della diavolessa pulsa di una luce più viva, muovendosi lentamente tra i tre compagni. La corda offerta da Arkyn rimane sospesa nell'aria per un istante, prima che due sottili catene scattino dai polsi della creatura come vipere d’acciaio, avvolgendo i prigionieri per il collo e sollevandoli da terra con un sibilo sinistro. I mercenari scalciano, soffocati, ma la diavolessa non li guarda nemmeno. Per lei, sono solo materia grezza. La risata metallica risuona di nuovo nelle vostre menti, stavolta più nitida, simile al rumore di spade che si scontrano in lontananza. Il pragmatismo del soldato...la voce vibra nel cranio di Arkyn, gelida e tagliente...Carne sacrificabile per pagare un debito di sangue. Un tributo onesto, guerriero. Accetto la loro carne. Forgeranno i pesi che mi terranno ancorata al fondo di questo mondo finché non sarò pronta a lasciarlo... La creatura compie un passo flessuoso in avanti. Le catene che le cingono il corpo si allentano leggermente, rivelando la pelle cinerea sottostante, solcata da rune di fuoco fatuo. Si ferma davanti a Tiburzia, inginocchiata nel fango. La diavolessa china il capo d'acciaio, avvicinando il volto bendato a quello della strega. Una singola catena, sottile come uno spillo, si solleva e sfiora delicatamente la guancia della donna, lasciando una scia di algido calore. E tu, piccola strega...cerchi il potere nel sangue. Senti il richiamo delle catene che uniscono il visibile all'invisibile. Il tuo sangue è un'ancora potente, sì... ma un patto con me non si scioglie con la morte. Berro la tua promessa, e in cambio... la mia ombra camminerà un passo dietro la tua.,, Un brivido d'energia magica attraversa Tiburzia quando la punta della catena le sfiora la pelle, prelevando una singola goccia di sangue che evapora all'istante in una voluta di fumo nero. Infine, l'occhio ambrato si fissa su Lorelai. La diavolessa percepisce la natura del suo tormento. Non c'è pietà nella creatura extraplanare, solo una fame ancestrale per i sentimenti più oscuri e pesanti dell'animo umano. Ma è qui che risiede il vero nucleo...la voce si fa quasi un sussurro intimo, concentrandosi totalmente nella mente di Lorelai, escludendo gli altri .Tu chiami codardia ciò che per me è un banchetto. Vuoi disfarti del tuo veleno? Vuoi che io strappi dal tuo petto le urla di coloro che hai ucciso? Lo farò. Ma ricorda, guerriera... il vuoto che lascerò non sarà colmato dalla pace. Sarà solo... vuoto. E i ricordi di tua sorella saranno il prezzo per l'oblio... Il coro di lame d'acciaio che vibra nei vostri crani si fa più denso, intercettando i pensieri analitici di Godluin e le parole misurate di Lord Eryndor prima ancora che il patto di sangue e memoria venga definitivamente sigillato. L'unico occhio ambrato della diavolessa ruota nella sua fessura di metallo, fissandosi prima sul mago, poi sul nobile. Una vibrazione acuta, simile al metallo accarezzato da un arco, si diffonde nell'aria. Un nome...risponde la creatura direttamente nella mente di Godluin , solleticando la sua curiosità accademica con freddo divertimento...I tuoi libri ci chiamano Kyton...io sono Kyzara un'ordinatrice della carne , una scultrice del dolore sacro...cerca pure i tuoi appigli, ma la geometria del mio piano non si adatta alle tue formule umane... @ Goudluin Subito dopo, l'occhio si sposta su Lord Eryndor. Le catene attorno al corpo della diavolessa si stringono con un suono secco, quasi a sottolineare il disprezzo per la prudenza del nobile. Parli di rischi e benefici come un mercante al mercato, Lord di superficie...sibila la voce nei loro crani, impregnata di una superiorità millenaria...la tua prudenza è solo il paravento della tua paura. Chiami 'fiaba' ciò che è semplicemente troppo reale per la tua fragile mente. Ma il tuo pragmatismo, unito a quello del guerriero, non pecca di logica. I complici della Giullare pagheranno per la gabbia che hanno contribuito a oliare. poi con un movimento repentino, le catene che stringono i mercenari si serrano. Un dardo di energia cinerea scatta dal petto di Lorelai, un filamento argenteo e torbido che si unisce alle catene della diavolessa. @ Lorelai La diavolessa si ritrae, visibilmente più imponente, le sue catene ora brillano di una luce azzurrina, intrisa delle anime e del tormento appena ricevuti. I corpi dei mercenari, ormai gusci vuoti e grigi, cadono a terra con un tonfo secco. Il portone della torre è spalancato dietro di lei. L'oscurità interna non sembra più così minacciosa, ma piuttosto un passaggio incustodito. Il pedaggio è pagato...risuona l'ultimo coro di lame nelle vostre menti, mentre la figura d'acciaio inizia a retrocedere verso le ombre della caverna, svanendo lentamente alla vista, lasciando dietro di sé solo il profumo di olio e il silenzio della grotta. @ Tutti
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Un Futuro Migliore
Dardan ha risposto a Alonewolf87 a un discussione Discussioni in Ritorno al Tempio del Male ElementaleGarok Fireheart , mezzo gigante combattente psionico E andiamo a parlare con il nano , anche se non sono adatto e di certo non passo inosservato...credo dovrebbero andare solo quelli di noi che sanno muoversi furtivamente...
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Nuove Reclute (Gruppo 2)
Maybelle Petit Finalmente vediamo un fantasma o almeno quello che sembra un fantasma... Io aspetterei un po' per vedere cosa succede , forse ne arriveranno altri... rispondo sotto voce a Justerini...
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Il Tempo dei Perduti
Lord Theremen osserva il fagotto sul tavolo con una cautela che rasenta il timore. Quando Akseli menziona il destino rituale di Padre Lucas, un’ombra di autentico dolore e disgusto attraversa il suo volto, ma è l'accenno all'instabilità dell'oggetto a farlo irrigidire sulla sedia. Si sporge leggermente in avanti, ma le sue mani restano ben salde sui braccioli della sedia, come a voler mantenere una distanza di sicurezza. Un ospite per una creatura... gli dei ne abbiano pietà...mormora, scuotendo il capo. Poi, lo sguardo torna fisso su Akseli, scrutandolo con intensità...Siete stati cauti a venire qui. Se il Tempio non è più un rifugio sicuro e Padre Lucas è caduto in quel modo, la prudenza è l'unica cosa che vi tiene in vita... Sospira profondamente, e il suo silenzio si prolunga per qualche istante mentre elabora la domanda di Akseli. Informazioni?...ripete con amarezza...se solo Rhauntides fosse qui, o se Lady Cassandra non fosse partita con una colonna di fanti per dare la caccia a quei goblin prima che riducano in cenere altre fattorie proprio ieri sera... Avrei qualcuno a cui chiedere di interpretare queste vibrazioni che sento fin qui. Ma per rispondervi direttamente: no, Akseli. Non ho mai visto, né sentito parlare di un medaglione di bronzo nero nei rapporti della milizia o nelle cronache di Highmoon.... Si alza e fa un passo verso la finestra, dando le spalle al medaglione, come se la sua sola presenza gli rendesse difficile concentrarsi. I goblin che avete affrontato sono una piaga comune, ma questo... questo puzza di qualcosa di molto più antico e malvagio della semplice razzia di un clan. Se dite che esistono altri oggetti collegati, la cosa diventa un problema di sicurezza per l'intera Valle. Ma no, non ho nomi, né leggende che corrispondano alla vostra descrizione... Si volta di scatto, le sopracciglia unite in un'espressione di preoccupazione. Ditemi voi , perché sospettate l'esistenza di altri oggetti? Avete trovato prove scritte o è solo una deduzione basata sulla natura di quella... cosa che portate con voi? @ Shage @ Tutti
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Gli eroi senza tempo
Eleanor Studridge @ Nella grotta con gli animali
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Mevrah , The Witch Il suono metallico delle lame e le grida che si levano dalle porte di Trunau interrompono il mio allontanamento. Mi fermo di colpo, restando immobile per un istante, come un predatore che ha avvertito una vibrazione nella tela. Sotto la maschera, il mio volto si distende in un’espressione di puro piacere: il caos è un amante impaziente. Mi volto lentamente verso Orrac e Lexander, le mie dita che già artigliano l'aria per richiamare i residui di energia magica della giornata. Non c'è traccia di fastidio per il riposo perduto, solo una fredda, lucida bramosia. Il destino ha deciso di venirci incontro prima del previsto. Sembra che le lenzuola della locanda dovranno attendere che il fango si sia tinto di rosso... inverto la marcia e mi rimetto alle calcagna di Braknak e degli altri. Seguo il loro passo spedito verso le porte principali, lasciando che le mie vesti nere schiocchino nell'aria mentre mi preparo alla battaglia. Non fatevi ammazzare subito, eroi. Ho ancora bisogno che qualcuno mi faccia da scudo mentre finisco i miei incantesimi...
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Vento di Sangue 2 - Parte 2
Freydis del clan dell'orso nero Appena vedo gli uomini pesce sbarcare urlo di gioia mentre corro verso di loro per dare man forte ai miri compatrioti... @ DM
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong Stringo il medaglione di Selûne che porto al collo, sentendo il metallo freddo rassicurarmi mentre il silenzio del tunnel viene rotto da un brulicare sinistro. La benedizione della vista che la Signora d’Argento mi ha concesso trasforma quel buio in una scacchiera di ombre, ma ciò che vedo non mi rassicura affatto. Resto interdetta per un istante nel vedere Gib: il suo gesto delicato con la falena è così lontano dalla sua solita ruvidezza che quasi dimentico dove ci troviamo. Ma la pace dura un battito di ciglia. Non appena la lanterna di Kaerith investe i cumuli vicino all'uscita, la terra sembra prendere vita. Per la Vergine Lunare... sussurro, mentre una marea grigiastra di ratti vomita fuori dai buchi, riempiendo il tunnel. I loro occhietti riflettono la luce come costellazioni maligne e il suono delle loro zampe frenetiche mi fa raggelare il sangue. Che la Signora d'Argento guidi i tuoi passi e devii ogni colpo, Chand...esclamo con voce più ferma, vedendola avanzare con la lancia spianata nonostante il palese disgusto per quelle bestie. Sento la proposta di Chand a Caelum riguardo al fuoco e annuisco con decisione. Sì, il fuoco li disperderà! Ma restate compatti!...dico agli altri, impugnando saldamente il martello...
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Prima missione - Per una giusta causa
Il ronzio statico emesso dal Guardiano muta in un acuto stridore quando il potere di James lo investe , una polvere luminosa si ancora alla pelle viscida della creatura, illuminandone i contorni alieni e dissipando quelle scie temporali che la rendevano sfocata e inafferrabile. Ora, l'antico difensore della grotta non è più un fantasma del tempo, ma un bersaglio concreto... @ James Approfittando del bagliore, Ravska sprigiona la sua furia. Nonostante il dolore della ferita appena ricevuta, solleva il pesante falchion e colpisce con la forza di una valanga. La lama magica non taglia, ma impatta con il piatto del metallo, cercando di fiaccare la resistenza vitale del mostro anziché ucciderlo. Il colpo è tremendo e Ravska accompagna l'impatto con un grido di battaglia così feroce da far vacillare le due menti della creatura: il Guardiano, per la prima volta, conosce il terrore. Sfruttando l'esitazione della bestia scossa, Ravska non le concede respiro. Con un movimento fluido e spietato, cala un secondo fendente che affonda tra le scaglie scoperte, colpendo un punto vitale con precisione chirurgica. L'energia dell'impatto stordisce l'aberrazione, che barcolla vistosamente sotto il peso di danni che ne annebbiano i sensi. @ Ravska Tuttavia, la creatura non è ancora doma. Il Guardiano emette un suono gutturale, un gorgoglio che sembra provenire dal fondo di un abisso oceanico. Nonostante la Polvere di Stelle lo accechi e il terrore instillato da Ravska ne faccia tremare le membra, la sua natura aliena prende il sopravvento, scatenando una reazione istintiva e violenta. Mentre la testa di sinistra si ritrae per il dolore, quella di destra scatta in avanti con una velocità innaturale, le fauci spalancate che rivelano file di denti aghiformi. Il morso affonda nella spalla di Ravska: non è solo un dolore fisico, ma una sensazione di gelo ancestrale che penetra nei muscoli, come se il tempo stesso stesse rallentando nelle sue vene. @ Ravska Nello stesso istante, la testa di sinistra, ancora avvolta dal bagliore astrale, spalanca le fauci verso James. Non ne esce un grido, ma un silenzio innaturale. Un raggio di energia grigia e tremolante, simile a fumo denso intrappolato nel vetro, scaturisce dai suoi occhi composti. Il raggio fende l'aria della grotta, distorcendo la luce circostante come se lo spazio si stesse piegando. Il proiettile magico colpisce James in pieno petto ma non sembra aver provocato alcun danno... @ James @ Tutti
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