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Lord Danarc

Circolo degli Antichi
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  1. Mi riferivo alla sopravvalutazione di Tolkien. :) Uno dei problemi principali dei prodotti attuali è questo. I nomi nuovi. Che sebbene in alcuni casi colgano maggiormente il significato, secondo me peggiorano totalmente la fruibilità. Forestale? Gastaldo? Ma dai. Ma anche questo probabilmente rientra nel potenziale flame ahahahahah. Per il resto interessante punto di vista. 🔥🤬🔥 Eh ma lo fate apposta!
  2. Esattamente. E considera che anche alcuni incantesimi come armatura magica non si sommano ma ti fanno partire la CA base a cui sommare destrezza da 13 invece che da 10. Altri incantesimi invece, come l'incantesimo scudo, si sommano.
  3. In realtà non vedo la cosa come una modifica della regola. La regola del vantaggio/svantaggio Comunque prevede situazioni che possono bilanciare lo svantaggio, quindi alla fine l'applicazione dipenderà quelle. Certo sarebbe stato meglio esplicitarle in tal caso, o trovarne una per giustificare in game la copertura. Bastava un "vedi un barile di lato e lo usi per aiutarti". Io la pensavo come te in passato poi mi sono ricreduto. Non sono cose da usare spesso, ma ci sono condizioni in cui lo ritengo corretto. Lol, aumentando l'età purtroppo si passa a questa tipologia, almeno nella mia esperienza. Mi piacerebbe fare come all'università e sapere tutte le regole essere il rule lawyer e leggermi tutti i manuali che compravo. Non ho più modo nè tempo nè nemmeno voglia sinceramente. Quindi anche io sono passato ad un approccio più leggero, ma sempre coerente. Ottima domanda. Probabilmente dipende dai gruppi di gioco. Dal canto mio non credo di aver mai modificato una regola a svantaggio del gruppo per due motivi: se modificare le regole serve a divertirsi (non vedo altre motivazioni) in tal caso non si raggiungerebbe l'obiettivo (sebbene possa generare gioco) e quindi la modifica sarebbe fine a se stessa. Inoltre i giocatori e i PG finiscono già in situazioni brutte che creano gioco per loro scelte/sfortuna ai dadi e non ce n'è generalmente bisogno.
  4. Non mi è chiaro il dubbio. Cosa significa che i giocatori vogliono che si inserisca un PNG? Chiedono che nella storia compaia qualcuno che pensano ci stia bene? In tal caso non ho problemi, e non c'è bisogno che si studino le regole loro, perchè loro possono dare l'idea, si può discutere di base di alcuni aspetti ma le statistiche le genero io. Diciamo che più che altro mi è capitato che i giocatori si concentrino in aspetti che non avevo considerato e da quelli possono generarsi avventure, storie, PNG ma non mi è mai capitato che mi chiedessero "qua ci starebbe bene un tizio X".
  5. Hai ragione, è una mia idiosincrasia probabilmente. Ho sempre giocato utilizzando esclusivamente materiale ufficiale e non di terze parti perchè l'ho sempre ritenuto non "costruito" e playtestato (fintanto che avveniva) allo stesso modo. Ad esempio in 3e non ho usato nulla di Monte Cook (nonostante dalla 3e veniva) o altri manuali perchè li trovavo diversi e anche sbilanciati (posto che la 3e bilanciata non era). Insomma alla fine probabilmente è più un feticcio che mi porto dietro, ma non ho mai trovato un vero motivo per distaccarmene, sopratutto considerando che dal punto di vista della creazione delle storie faccio da solo, e per le regole torno al discorso di sopra.
  6. Sebbene sia d'accordo trovo che l'esempio sia errato. Se fino a quel momento hai colpito con 16 facendo 11+ e non col 10, se all'improvviso colpisci col 10 diventa palese il "barare". E secondo me è sbagliato. Si può decidere semplicemente di terminare il combattimento li narrativamente se rimane un solo avversario. Secondo me i motivi per i quali si può barare sono diversi, ma si estrinsecano poi nel tiro di dado. E vanno usati molto raramente. Ma su questo ognuno ha le sue idee.
  7. Personalmente preferisco traduzione di materiale ufficiale, non ho mai usato materiale di terze parti per DND. Se il primo non è buono non gioco e quindi anche se il secondo lo è non gioco uguale, quindi per me è inutile che lo traducono.
  8. Ma quelli non sono perlopiù privati? O parli specificatamente dei soggetti professionali che producono materiale?
  9. Beh non essendo un prodotto WOTC però non possiamo dare per scontato che siano i designer degli ultimi manuali ad averci lavorato, anzi probabilmente non lo sono.
  10. Non ho capito, sono manuali ufficiali ma non sono WOTC? Manuali ufficiali di terze parti? Come funziona sta cosa? In ogni caso non mi sembra particolarmente interessante il topic, un po' più quello per il DM, ma non capisco la necessità di quello per i giocatori.
  11. Ciao, benvenuto nel club! Parto dicendo che condivido quanto ti è stato detto dagli altri, ma vorrei entrare più in profondità su alcuni aspetti. Partirei in primis dalla creazione della campagna: Questo aspetto è quello che coinvolge più fattori. Le capacità di inventare una storia, la voglia e il tempo di farlo, la capacità di preparare/improvvisare, la scelta dell'ambientazione da parte del DM ma anche le aspirazioni dei giocatori e le loro aspettative, i background dei personaggi. Da questo punto di vista si parte dall'ambientazione. Scegliere un'ambientazione già esistente secondo me è la scelta migliore perchè elimina una serie di attività da compiere, offre una storia, geografia e descrizione della società già pronta, senza però impedire di creare qualcosa di nuovo. Personalmente consiglierei un'ambientazione già chiara, e ambienterei i primi passi dei PG in un posto piccolo, che, se ti piace inventare, puoi anche inventare completamente. Un villaggio elfico nella profondità della foresta, un avamposto nanico abbandonato in cui i PG sono cresciuti o si sono ritrovati, un eremo sulle montagne intorno al quale è cresciuta una piccola comunità. Puoi anche non definire dove si trova nell'ambientazione inizialmente, e poi quando la storia si delinea meglio e sono più chiari gli obiettivi che ti poni e che vuole raggiungere il gruppo li porti fuori, a scoprire l'enormità del mondo, ponendo la zona da qualche parte. Scelta l'ambientazione mi concentrerei sulla storia. Sebbene concordi con gli altri nel dire che il GDR è la creazione di una storia condivisa e che bisogna cercare di non creare strade predeterminate, per far questo serve tempo ed esperienza. È molto meglio una storia railroad ben fatta che un sandbox mal gestito. Quindi per le prime sessioni (ma non necessariamente poche, questo può andare avanti anche per mesi, o anni, dipende da come riesci a gestire la cosa) avere una storia predeterminata in cui sai cosa accade se si fa una cosa specifica e, in alcuni casi, indirizzi il gioco verso quella cosa, non è un problema. Poniti un obiettivo raggiungibile per i PG, che diventa la loro quest principale e fatti dare dei Background dei personaggi, cercando di incrociare OGNI TANTO la storia di qualcuno dei PG con quella principale. Man mano che diventi più abile puoi introdurre elementi meno definiti lasciare più scelte ai giocatori e arrivare a improvvisare anche intere sessioni, ma ci vogliono anni di esperienza. Concordo anche nel dire tendenzialmente SI ai giocatori, ma se non pensi di poter fare una cosa perchè ancora non riesci a gestirla, dire NO, e spiegare perchè (offgame) non dovrebbe essere un problema se si gioca con amici. Ricordati che giochi per divertirti anche tu, e non solo per far divertire gli altri. Scrivere un diario del gioco è un ottimo spunto. Puoi annotare cose che vuoi fare in futuro, spunti che ti danno giocatori e cose che devono accadere, oltre che, come detto in precedenza, elementi da ricordare e variazioni all'ambientazione. Un altro aspetto invece è quello del gioco giocato. Come masterizzare e che strumenti usare? Io mi sono fatto uno schermo del DM da solo con pannelli in legno richiudibili e ho stampato le informazioni che mi servivano usando pin per metterle sullo schermo. Non esistono informazioni che vanno bene per tutte le campagne, e anche nella singola campagna possono variare. Personalmente nell'ultima campagna masterizzata (ambientazione Dark Sun, PG dal 3 al 14 livello, 3 anni di gioco) ho messo info generali nella prima parte dello schermo, composto di quattro pannelli, come condizioni, calcoli delle CD, movimento giornalieri, foraggiare e simili. Nella pagina centrale ho messo elementi dell'ambientazione sempre validi come le regole per la profanazione (una cosa dell'ambientazione), e nella seconda parte della campagna delle variazioni ai mostri/PNG per renderli meno prevedibili. Il terzo e il quarto pannello invece cambiavano a seconda della sessione. Nel terzo mettevo la mappa della zona in cui si trovavano e nel quarto informazioni relative a quella mappa, alle città stato in cui si trovavano o alla zona. Poi mi aiutavo con il tablet e un'app per gestire gli incontri, in cui mettevo i PG e i mostri/PNG che incontravano e ne gestivo risorse, punti ferita, iniziativa e altro direttamente dall'app. Molto comodo e utile, ha velocizzato di molto la gestione della campagna. Il tablet inoltre mi permetteva di poter scorrere e cercare le regole necessarie al momento, attraverso manuali o online. L'ultimo aspetto è quello sociale, ma per questo servono eventualmente indicazioni più precise.
  12. Vero, ho missato un particolare decisamente importante. Sry.
  13. te la butto là: Stregone anima divina. Alto carisma, connessione con il divino, spell clericali...
  14. Beh Comunque i summoner possono crearsi il companion che vogliono (almeno in I edizione)... Quindi un traghetto rosa non dovrebbe essere problemi.
  15. Quello che dici non mi coglie totalmente alla sprovvista, dalla lettura delle regole, visione dei video di spiegazioni ecc ho avuto l'impressione di una serie di cose ben ideate e altre malamente inserite. Personalmente ho avuto immediatamente l'impressione che lo sforzo del DM sarebbe stato ciclopico, ben oltre quello per D&D. Almeno in attesa di un manuale di espansione, tipo quello di 7th sea seconda edizione. Pensavo invece meglio per i giocatori, quindi ti (mi) chiedo: quanto quello che dici dipende dal fatto che da un lato si tratta di un gioco nuovo con un approccio diverso e dall'altro dal fatto che tutti siamo abituati a giocare in un certo modo e l'adattamento di quel tipo di gioco a un altro regolamento richiede tempo (laddove avviene, potrebbe non avvenire). Sono molto curioso della tua idea al riguardo perchè non conosco nessuno che ci ha giocato, e personalmente ho abbandonato l'idea di investirci (nonostante il bellissimo look) dopo aver capito che forse non era quello che pensavo. Spero Comunque che tu gli dia una seconda chance, anche per avere ulteriori info :D
  16. Campo minato è un'ottima cosa. Lo puoi usare come pavimento di una stanza con piastrelle in cui una è esplosa e vicino ci sono delle indicazioni come ad esempio segni che fanno capire quante altre piastrelle esplosive ci sono intorno. Non troppo grande, può essere un ottimo spunto per far collaborare i giocatori se non è troppo lunga. Ma condivido il fatto che non è il caso di inserire troppe cose del genere, altrimenti si rischia che solo qualcuno si interessi e partecipi e altri no o che nessuno riesca a superarli. In tal caso ricorda sempre che non sono i giocatori a dover necessariamente risolvere il rompicapo, ma i PG. Quindi puoi sempre chiedere una prova di INT per dare suggerimento sotto forma di intuizione di uno o più dei personaggi.
  17. Eh funziona così la WOTC da un po'. Se vuoi partecipare e vedere le UA devi essere registrato. Il che ti permette poi di partecipare alla survey.
  18. Secondo me queste sono informazioni che il DM si può tranquillamente inventare sul momento.
  19. Il monaco che casta lo aspettavo da tempo. Credo che se rimarrà come da UA e giocherò mai ad una campagna in 5.24 il mio personaggio sarà il monaco delle arti mistiche, probabilmente con un livello dip da ladro o guerriero. E con mark of the storm e potent dragonmark come talenti. Partire come ladro me la fa prendere bene, l'idea del ladro che per qualche motivo si rifugia nella meditazione e entra nel monastero è molto figa. Partire da guerriero è meno interessante, ma Comunque ci si può costruire qualcosa sopra. A posto altro PG bulo che non giocherò mai ahahahahah. E nemmeno è uscita la sottoclasse!
  20. Star Wars è passato al D6 sul finire del 2000, pubblicato in Italia nel 2007. Il d6 System era precedente.
  21. Non le sarebbe Comunque piaciuto. Mio fratello non ha mai voluto provare. Non abbiamo mai giocato insieme sebbene mi dispiaccia. Guarda oggi è molto ben visto rispetto al passato. A noi chiamavano satanisti. Il fatto é che se ti piace non ha senso abbandonare così. Puoi cercare di coinvolgere altri amici ma che sia plausibile che gli piace. Qualcuno che legge il signore degli anelli o libri fantasy non mainstream (tipo GoT) è un buon indizio. Amici che leggono o collezionano fumetti o giocano a magic potrebbero essere interessati. Prova a partire da questi. Sui genitori non preoccuparti, non possono capire spesso non hanno gli elementi. I miei sono andati avanti un pezzo a cercare di capire chi vinceva quando andavo a giocare. Poi hanno smesso di chiedere. Non vendere nulla magari aspetta. Troverai un gruppo. 😉
  22. Forse un po' di masochismo (scherzo). La thac0 è stata un dramma e il vero problema di AD&D secondo me. Esattamente come tiro 10+5 = 15 mancato.

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