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Edizione 2024: ci state giocando?
Perfetto, capisco la questione, ma il GS di 3e era calcolato tenendo in considerazione tutti gli aspetti e le capacità (infatti credo nel manuale specie selvagge c'era una tabella per fare il calcolo) e quindi utilizzando le capacità in toto. Il drago ha le ali e vola non le usa solo per attaccare (se ha gli attacchi ala). In ogni caso non posso che darti ragione, l'utilizzo dei singoli mostri dipende dal DM come il modo di affrontarli cambia da gruppo a gruppo. Da questo punto di vista posso solo dirti che in 3.P sia da DM che da giocatore ho affrontato/fatto affrontare molti dei mostri dei tre manuali (per D&D) e non ho mai notato grossi sbilanciamenti anche quando non vi erano gruppi troppo minmaxati. Il fatto è che sapere di dover raggiungere il GS X componendo gli avversari non mi ha mai messo nelle condizioni che ho trovato in 5e, in cui passi da easy win a TPK troppo facilmente. Quindi magari la mia valutazione è basata su questo parametro. Guarda il problema forse sta nel fatto che la 5e è stata calibrata su 8 incontri al giorno e quindi i primi sono ridicoli e gli ultimi (quando hai finito le risorse) sono difficili. In media vanno bene. Ma chiaramente questo è un approccio da dungeon molto EUMATE che è stato criticato da subito nei vari forum (e non è stato modificato in 5.5). Quindi in primo luogo il problema forse parte da qua. Il secondo è che, come dici, cambiando poco le caratteristiche dei PG, anche i mostri cambiano poco. un mostro melee al 1, 7 o 15 livello fa in genere le stesse cose, uno due o tre attacchi e un'azione bonus che para/riduce danni. Cambiano i PF, che infatti sono aumentati in 5.5. Di sicuro una maggiore variabilità permetteva molte più opzioni, le stesse situazioni nelle due edizioni (gruppo di eroi contro un remorhaz) hanno provocato esiti uguali (vittoria dei PG) ma con diverso livello di epicità. Roundshottato in 5e con praticamente nessun danno subito dai PG, Combat di diversi round in Pathfinder con danni ai PG e finale meraviglioso con il cavaliere che trafigge il corpo del remorhaz passandoci in mezzo (e subendo danni - si era meramente descrittivo, il vermone era morto con il colpo del cavaliere). Nel primo caso da DM pensi, vabbè, uso risorse praticamente 0, incontro banale. Nel secondo ti sei divertito.
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I Mondi del Design #111: Troppi Dadi?
ma non vi perdete la bellezza del tirare i dadi? cioè l'app è noiosa, tanto vale prendere i risultati medi del manuale...
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Edizione 2024: ci state giocando?
OT (spero breve) - 3.5 Rispondo qua e non in privato perchè ho visto il like di @Edmund e ho pensato che l'argomento possa interessare non solo @Zaorn. Cercherò di essere breve. I GS e il bilanciamento sono due cose diverse. Le 3.P (mia definizione che include 3e, 3.5 e Pathfinder) non sono bilanciate. Non lo sono mai state, non credo fosse l'obiettivo del design e non ho mai sostenuto che lo fossero. Premiavano moltissimo il building e permettevano livelli di PP incredibili. Potevano anche creare storture al tavolo che potevano creare problemi. Non vado quindi oltre sul bilanciamento, che potrei scrivere un libro :D I GS invece da DM di varie campagne nei vari sistemi per una decina di anni, non mi hanno mai dato problemi. La spiegazione su come creare un incontro con il GS da selezionare per un gruppo di 4 (facilmente modificabile poi per i gruppi più o meno numerosi, alla fine basta fare una proporzione) inserendo un mostro del GS detto o più mostri con GS inferiori secondo il calcolo presente sul manuale mi ha sempre permesso di proporre incontri sfidanti e interessanti, mai scontati. Dal 3 livello fino al 24, ovvero il range di gioco delle campagne che ho masterizzato (senza utilizzare i semi magici). Questo con gruppi in cui c'erano personaggi più minmaxati e meno, incantatori e melee, PP e giocatori più volti al ruolo. La costruzione degli scontri tenendo conto dei GS mi ha sempre permesso di includere mostri che rappresentassero sfide per i vari soggetti, e sia quando si sono trovati contro il mostro singolo (dragone di fuoco infernale) o un nugolo di mostri (il più grande mi pare fosse composto da una cinquantina di orog e worg, tutti con livelli di classe (gli orog) dal 4 livello barbaro e guerriero al sacerdote di gruumsh di liv 15+ (non mi ricordo di preciso) il combat è stato divertente e vario, appunto mai scontato. Si tratta della mia personale esperienza che non dovrebbe implicare che debba essere presa da esempio generale, ma il fatto che derivi dalla mera applicazione di un semplice calcolo matematico in realtà dovrebbe far si che l'esperienza di gioco di tutti dovrebbe essere comune alla mia. D'altro canto in 5 i GS oltre a essere fatti male, non permettono di creare scontri interessanti e devi davvero andare a esperienza. Il che mi ha creato problemi di gestione degli scontri (all'inizio) che in 30 anni di GDR non ho mai avuto. /OT
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Edizione 2024: ci state giocando?
Si, online. Non ci sono grandi differenze nella gestione del gioco, solo altre regole. Non necessariamente peggiori. Più o meno come in 5e. I GS so fatti male, ma per ora siamo a livelli bassi, e non so se l'aumento dei PF fixa qualcosa a livelli più alti. Puoi tranquillamente usare quello che è della 2024 usando i mostri nuovi e le nuove spell. Le regole base alla fine sono quelle. In 3.5 erano PERFETTI. Non ho mai cantato un combattimento. I pesi erano fatti davvero bene. In 5e sono a cavolo, non basta andare ad occhio bisogna pregare. mah, che ci sia bisogno che una cosa del genere sia scritta lo trovo quanto meno strano
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I Mondi del Design #111: Troppi Dadi?
I dadi non sono mai abbastanza.
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Ryan Dancey dice la verità sull’IA e AEG lo scarica: il problema non è l’algoritmo, è l’ipocrisia
Il problema però è che già negli ultimi anni non esiste più il beta testing delle regole che fanno uscire, quindi il problema semplicemente si trascina non è nuovo, e per loro va bene. Vero, ma la stabilità delle aziende che vi sono dietro, sebbene in via di indebitamento e non più sostenibili con le entrate (basti vedere l'aumento dei costi di Amazon per lo sviluppo dei sistemi di IA che supererà il guadagno andando a 200 miliardi mi sembra quest'anno) non è quella delle aziende che hanno portato alla crisi dei sub prime. La bolla esploderà (secondo Gemini nel 2027) ma non dovrebbe avere le conseguenze catastrofiche che si sentono in giro. Sicuramente non sarà Comunque un ballo di gala. Dai però, i sitemi di IA non sono meramente algoritmi. Per il resto mi trovo molto d'accordo con l'analisi di @aza. Aggiungo che se usata bene l'IA, sia nella creazione dei giochi che nella loro gestione/conduzione come DM è un valore aggiunto esattamente come lo è stato ogni innovazione dal 1980 a oggi. Dai manuali a colori alle miniature, ai VTT, ai software di supporto per la gestione degli incontri a quelli per la gestione della musica (io ho fatto la colonna sonora e la sigla della campagna su Dark Sun con l'IA ed è stata molto divertente e apprezzata https://www.udio.com/songs/jtxgBR9L5mN8BnRwdoxLGV ). Fare i puristi "non voglio l'IA nei prodotti che compro" è ridicolo, intanto perchè c'è già, in secondo luogo perchè non ha senso buttare via bambino e acqua sporca.
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Ryan Dancey dice la verità sull’IA e AEG lo scarica: il problema non è l’algoritmo, è l’ipocrisia
Certo, ma il senso è proprio quello. Qualcosa di innovativo gli umani lo creano molto raramente Comunque. L'human oversight è un elemento base dell'uso dell'IA. Se poi la gente non lo fa il problema al solito non è dello strumento ma di chi lo usa.
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Ryan Dancey dice la verità sull’IA e AEG lo scarica: il problema non è l’algoritmo, è l’ipocrisia
Sinceramente non posso che trovarmi d'accordo. Trovo anche abbastanza assurdo che si mandi via una persona per una posizione così banale. Mah.
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L'IA è un successo, il digitale regna sovrano, e ora ci sono pure i giocattoli: Benvenuti nel Futuro™ di D&D
Eh ma è il gioco che è famoso e che la gente conosce. Poi ci può essere un fandom della Lore du Ursa, Phyrexya ecc, ma quanti sono? Eppure a me quel film è piaciuto moltissimo, ma il meeting pot era decisamente venuto bene. Su magic invece non mi sono mai riuscito ad adattare alla misticatio, un po' come nei cavalieri dello zodiaco, nei quali ho abbastanza storto il naso quando ho visto che Capricorn brandiva Excalibur... Ma questi sono gusti. Personalmente pur avendo giocato (fino a quando ho capito che avevo comprato carte che non potevo usare, e quello è stato un bello stop) non mi è mai importato nulla della lore, perchè da un lato cambiava già rapidamente negli anni 2000, e dall'altro il gioco non era appunto legato a quella.
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L'IA è un successo, il digitale regna sovrano, e ora ci sono pure i giocattoli: Benvenuti nel Futuro™ di D&D
Sono già uscite. https://scryfall.com/sets/afr
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Eh ma non è D&D 5e, è D&D dalla 3+. La questione del Malus se uno è ferito c'è dal 199X quando se ne parlava nei forum (GRD Italia, ma anche questo). Alla fine tutte le opzioni, incluse quelle proposte da Monte Cook una volta uscito da D&D con i punti vitalità non hanno avuto seguito, e infatti Pathfinder alla fine ha continuato a usare il sistema di D&D. Alla gente piace menare, il realismo è secondario, e alla fine sapete, ha senso. Ma ora siamo arrivati troppo avanti. Sono d'accordo, uno dei motivi per cui da DM mi permetto di modificare i risultati è questo. Morire a causa di tre colpi a segno di cui due critici nonostante il buon gioco non è divertente, se il secondo critico non lo è o se i danni non sono sufficienti a portare a 0 il PG non c'è nulla di sbagliato. E questo sin dalla 3e. Diverso è se il risultato dipende dalle decisioni dei PG. Il potere è aumentato, ma sull'immortalità non direi. I PG sono morti a qualsiasi livello sperimentato (ho giocato e masterizzato tra il 1 e il 24). Era più facile ritirarli su con guarigione che fullava e varie resurrezioni ma poi tornavano giù anche in un round. In 5e a un certo punto (bassi livelli) non muori. un verme purpureo aumentato con un verdetto purpureo è morto in due round e non ha fatto danni, gli unici danni che sono stati fatti ai PG se li sono autoinflitti a causa del carapace riflettente. Una cosa assurda. Mi baso solo sulla mia esperienza, non ho dati aggregati, ma non erano solo i giocatori a minmaxare ma anche io da DM. Chiaro che lo stregone incantatrix arcimago era una branda, ma era pieno di counter. Io stesso feci per pathfinder un personaggio basato sullo sbilanciare. A un certo punto c'erano mostri volanti, elementali, gente più difficile da sbilanciare... Cioè avevi modo e alternative, per non parlare del fatto che potevi buildarti i mostri/PNG con i livelli di classe quindi trovare l'avversario più adatto. Tutta roba che in 5e non c'è. Quanto è (purtroppo) vero. Va anche detto che l'ira di fondo era anche corretta (ovvero che non tutti i gruppi dovevano necessariamente avere un ladro un caster arcano, uno divino (per non dire chierico perchè il druido non era all'altezza del ruolo) e un combattente melee. Solo se i gruppi erano da 5+ persone allora potevi avere versatilità. Il problema è che ora siamo davvero all'opposto. Anche le liste degli incantesimi sono praticamente le stesse per tutti i caster dello stesso tipo. Cosa assurda da parte mia. A me piaceva anche il livellamento separato. È una delle cose che rimpiango più
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Comunque ero serio sul EH? Che succede su Wild beyond the witchlight? In realtà con la 3 si crepava che era un piacere. Totalmente d'accordo. Oltretutto gli scontri facili tendono anche ad essere ripetitivi e simili. Come DM uno delle sfide più difficili in 5e è stata proprio la differenziazione degli scontri perchè tra mostri sempre uguali (nel senso con le stesse capacità) e poche possibilità di morte avevo sempre paura che gli scontri fossero banali. Non che tutti debbano essere epici, ma almeno divertenti
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Eh? Per il resto, vabbè discussioni su Reddit da gente che non gioca direi. È ovvio che il gioco ha come elemento necessario e fondamentale, se non fondante, la morte del PG. E anzi la 5e ha un livello di mortalità bassissimo non tanto per la regola dei TS contro morte ma proprio per come è costruito. I PG sono supereroi e difficilmente vanno giù nei combattimenti oltre il 3-4 livello e più aumenti più è difficile che accada (nella normalità dei casi, certo se gli metti Tiamat di fronte o Comunque un GS impossibile da battere certo che muoiono, ma non è quello l'obiettivo). Mi sono trovato raramente sia com giocatore che come DM in 5e a pensare che il PG poteva morire, ed è un peccato. Ogni campagna in cui questo era più possibile lo era perchè vi erano regole che complicavano l'esistenza, tipo il freddo su Journey to Ragnarok. Come sapere da questo punto di vista preferivo la 3e dove c'era sempre un pesce più grande e la morte era davvero dietro l'angolo se non stavi attento, e delle volte anche se ci stavi.
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I Mondi del Design #109: Tattiche di Combattimento
Eh non saprei sinceramente. Trovo la costruzione del combattimento in 5e un po' "chiusa" e quindi praticamente andrebbe forzata una nuova meccanica che potrebbe riguardare un tiro di iniziativa di gruppo per determinare la prontezza alla fuga e l'utilizzo delle proprie azioni solo per scappare. L'avversario può rispondere con la stessa prova, e se la vince infligge un colpo a segno automatico a ciascun PG che fugge. Ma diventa una cosa estremamente meccanica e banale. Si potrebbero in alternativa usare i suggerimenti della GDM e di Xanathar per le complicazioni con tiri abilità inerenti agli ostacoli quindi prove di nascondersi tra la folla o prove di resistenza (COS). Il problema è che a quel punto avrai qualche PNG che rimanendo indietro può solo fare una brutta fine.
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I Mondi del Design #109: Tattiche di Combattimento
Certo, ma sono sempre li, tu vuoi scappare ma in realtà rimani li. Il fatto che nell'inseguimento ci sono complicazioni non va a vantaggio del soggetto in fuga per un motivo. Il gruppo cercherà di stare unito e il primo che scazza ecco che obbliga tutti a rimanere fermi. Insomma è una meccanica fatta male, quasi non fatta, che funziona così così
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I Mondi del Design #109: Tattiche di Combattimento
Ma se fuggi fai 9m, 18 con doppio movimento, esattamente come gli avversari. Salvo che sei un ladro o un monaco, o hai mezzi magici (vedi sopra) gli inseguitori saranno sempre insieme a te. Non c'è una meccanica di disingaggio reale, l'azione omonima serve a allontanarsi non a disingaggiarsi dal combattimento. E se nella parte avversa c'è un ladro o un monaco ti segue e ti mena.
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Qualche chiarimento sulla "regola zero"
In che senso? In questa affermazione trovo sia un esempio di giocatori che non dovrebbero giocare che di DM che non dovrebbe fare il DM.
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Tempo immutabile.. o è tutta colpa della magggggia?
In realtà dipende. Nel LOTR l'avanzamento c'è ma non si vede (ed è limitato ad alcune razze). Ad esempio Numenor ha compiuto enormi avanzamenti tecnologici relativi alla navigazione e aveva navi enormi in grado di giungere a Valinor ad esempio. Semplicemente tutti quegli avanzamenti sono stati spazzati via. In terza era invece la popolazione è così' ridotta e concentrata nella sopravvivenza (vedi Gondor) che non c'è molto tempo per sperimentare. Laddove poi ci sono stati avanzamenti sono proprio nell'ambito della magia. Pensate ai Silmaril e agli anelli. Quindi in quella specifica ambientazione non si può dire che non ci sia stata, ma che è molto limitata e laddove è avvenuta è stata distrutta.
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I Mondi del Design #109: Tattiche di Combattimento
Già, nella mia esperienza gli unici modi in cui si può scappare è se quelli che vogliono scappare sono numerosi della controparte e quindi qualcuno muore e gli altri fuggono, oppure c'è la volontà di lasciar fuggire da parte di coloro che vincono o ci sono mezzi magici di fuga (teleport). Altrimenti è praticamente impossibile (in 5e). Ho trovato molto interessante invece il regolamento di the one ring che prevede specificatamente la possibilità di fuga, grazie ai posizionamenti dei combattenti e alla previsione del tentativo di scappare.
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I Mondi del Design #109: Tattiche di Combattimento
Scappare non è un'opzione se non è supportata dalle regole, come in D&D, dove sia per PG che per PNG/mostri è praticamente impossibile scappare. Ogni combattimento è muori o uccidi in pratica. Serve un gioco molto specifico o una campagna ad hoc per giocare un assedio alla tana di un drago. Oltre al fatto che il drago non deve essere particolarmente sveglio.
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Tecnoladro ottimizzazione
Ok, grazie. Personalmente credo che il ladro ti dia poco oltre il quarto, a parte il furtivo. Schivare prodigioso e evasion sono interessanti ma non così tanto da spenderci tre livelli. Tuttalpiù, confermando il 4° livello per l'ASI, potresti fare il 5 per +1d6 furtivo e schivare prodigioso. Come artefice il 6 e il 7 livello sono veramente meh, l'8° e il 9° invece sono interessanti. Non è che mi affascinino particolarmente nessuna delle due opzioni, ma tra le due meglio la seconda. Arrivare al 10 ti da 8 infusioni, 4 oggetti infusi, 3 trucchetti e casti di 3° (velocità). Fino a che livello pensi giocherete?
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Tecnoladro ottimizzazione
Il quarto livello da ladro per l'ASI mi sembra d'obbligo, come l'incantesimo scudo, che è indispensabile. Per il resto dipende molto da come giochi. Melee? Ranged? Dagli incantesimi che hai preso vedo che non stai usando il ladro come ladro, sfruttando l'attacco furtivo. Come lo giochi? Come sfrutti gli incantesimi? Quali incantesimo usi con concentrazione in genere? Anatema o Riscaldare il metallo? Come sinergizza con le capacità del ladro e dell'artefice? Che armi usi?
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2 Nuovi Manuali per Pathfinder 2E: Impossible Magic e Lost Omens - High Seas
Secondo me Wayne Reynolds è il disegnatore attualmente più iconico.
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L'IA è un successo, il digitale regna sovrano, e ora ci sono pure i giocattoli: Benvenuti nel Futuro™ di D&D
Ma in realtà le due cose sono slegate, la qualità dei prodotti non dipende dal supporto in cui sono stampati. Infatti è pieno di manuali di bassa qualità (ultimamente, ma non solo) Vero, ma è anche gente che da venti/trent'anni continua a comprarti non solo un manuale o due a botta, ma ha probabilmente diverse centinaia di euro se non migliaia di euro di materiale. Non ci campi, ma senza di loro campi peggio. Quindi alienarteli non è una buona idea. Non credo. Da solo è esattamente come i più vecchi. Servono nuovi e vecchi. L'equilibrio è abbastanza precario, sopratutto se sono veri (falsi) i dati emersi negli ultimi quadrimestri informalmente. Che il primato di DND non sia in dubbio Comunque è molto credibile, non esiste un'alternativa alla pathfinder, non c'è un'edizione schifosa come la 4e, e il mercato è abbastanza stabile. In realtà nelle passate edizioni hanno fatto diversa roba che non ha tirato, forse la scelta è dipesa da quello. Come le miniature di D&D. Mah se lo sviluppo porta alle ultime uscite...
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L'IA è un successo, il digitale regna sovrano, e ora ci sono pure i giocattoli: Benvenuti nel Futuro™ di D&D
L'ultimo film di D&D è l'unico degno di essere definito tale, nonostante Geremy Irons, e salvo the gamers. Veramente divertente, non si prende troppo sul serio e prende gli elementi giusti dal gioco.
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