Tutti i contenuti pubblicati da Lord Danarc
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Introdurre i figli al gdr
Noi una volta abbiamo fatto una sessione a un gioco di ruolo fatto apposta per bambini, non ricordo come si chiamasse, ma vedendo online c'è un sacco di roba. Personalmente credo che con bambini piccoli non sia il caso di iniziare con i prodotti DND da adolescenti. Inizierei (inizierò fra qualche anno) più che altro con un librogame. Poi si può passare ai giochi fatti apposta, o a heroquest che permette di indirizzare il gioco in modo facile per un bambino. Certo è un gioco da tavola non di ruolo ma aggiungerci un po' di roleplay è facile nei rapporti tra i PG magari. o aggiungendo piccole storie. DND e simili li introdurrei oltre i 14 anni, ma probabilmente a quel punto faranno da soli :D
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Hasbro vuole uccidere il Master. E stavolta fa sul serio.
Ti dico che non avresti mai dovuto iniziare. Sarà che quando gioco lo faccio con amici, ma non capisco proprio l'utilizzo di Beyond. I manuali li ho e le versioni o il modo di averne le regole su tablet pure. A che serve Beyond? No. Assolutamente no. Perchè quello è esattamente non giocare a DND. Giocare con un DM AI non è giocare a DND. è più simile a giocare ad un videogioco sandbox. Non a DND. Quindi la tua affermazione non collima con il topic perchè non stai Comunque giocando. Ora, non sempre, io mi sono sempre comprato i manuali da solo quando masterizzavo. E allo stesso modo i pochi forever DM con i quali ho giocato. MA se usciva roba interessante e anche per i giocatori spesso la compravo anche io. Certo non compravo guide del DM o avventure prefatte (in realtà non le compro nemmeno da DM) ma Comunque se fanno prodotti di qualità, la gente li compra. Certo non rapporto 1:1 come fa il DM. Ma di sicuro non mi comprerei l'IA per giocare con l'idea di sostituire il DM del gioco, perchè non sarebbe DND. Come dissi all'epoca post covid quando mi proposero di rimanere a giocare su Roll20, NO. DND è il tavolo, è il socializzare, pazzeggiare, guardarsi in faccia mentre giochi, mangiare i cricchi, cazzeggiare e mandare a Ramengo intere serate per chiacchierare insieme. DND ha un aspetto sociale che non è mutuabile da alcuna IA, programma o altro. Anche perchè il prossimo step diventa il gruppo IA. Ed ecco che DND diventa un gioco single player dove invece che giocare con i tuoi amici, o trovare nuovi amici, o andare al negozio per giocare, ti chiudi a casa e giochi con te stesso (non in quel senso sporcaccioni) con un'IA che tendenzialmente ti darà ragione e che racconterà la sua storia non la tua o la vostra. Insomma può essere divertente, come un videogioco, ma anche in questo caso, NON È DND.
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Recensione di Ravenloft: The Horrors Within (Manuale e Accessori)
Sinceramente non credo dipenda dall’edizione, al netto dei gusti personali). Il manuale dei FR di 3e gli mangia in testa a quello di AD&D. E da quello che è emerso in questi thread alcuni manuali di AD&D non erano buoni (se non erro dark sun e planescape). Invece ho trovato davvero OTTIMO il manuale di Dark Sun della 4e che ho usato come base per giocare in 5e con l’ambientazione più delle controparti di 2e (Comunque usati). L’univa cosa che posso dire Comunque con certezza è che non ho visto molti contenti dei manuali di ambientazione di 5e. Spesso poco e male (SCAG, manuale FR del DM) altre volte meglio (manuale FR per giocatori) cose assurde (Theros, Ravnica) ma non ho mai sentito qualcuno dire “ottimo manuale”. Non so però se lo sia Eberron che non ho visto.
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Recensione di Ravenloft: The Horrors Within (Manuale e Accessori)
Beh fondamentalmente lo dice anche l’articolo…
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Conversione da Ad&d a 3.5
Approfondisco un po' che ieri ero dal telefono... Il manualetto è pessimo non per la realizzazione che offre effettivamente una possibilità di passaggio da AD&D alla 3e, ma per la perdita di flavour dei personaggi che non può essere trasmessa tra le due edizioni. Ci sono le regole meccaniche per trasportare il personaggio ma sbattono fortemente contro alcune dinamiche specifiche delle due edizioni, in particolare i limiti che aveva la 2e e il multiclasse. Un guerriero 12 mago 11 di AD&D era una branda e si trasforma in un guerriero mago 5/5 mi pare che FA CACARE. Ma non parlo della mera potenza, non è un discorso powerplay. Il personaggio costruito del guerriero mago elfico in AD&D aveva delle peculiarità, incantesimi che funzionavano in un certo modo, mi ricordo che usare intermittenza era una figata e che anche tentacoli neri di eward aiutavano il concept del pg che avevo creato. ecco, in 3e quel PG con l'afflato che l'essere un guerriero mago elfico aveva in AD&D diventava una macchietta senza le spell che aveva prima o che funzionavano diversamente e diventava quindi fondamentalmente un altro personaggio. Questo succedeva in particolare ai multiclasse, ma anche i monoclasse, che acquisivano o perdevano capacità, trasformavano fondamentalmente i personaggi, e quindi in realtà non avevi nessuna necessità di far passare i PG da AD&D alla 3e, perché non erano più gli stessi. Alla fine quindi è pessimo perchè sebbene ben costruito meccanicamente, non lo si usa.
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Il D&D che Gary voleva: il manifesto dimenticato del 1979
Bho non lo so. Avrei sicuramente continuato a giocare con la 3e se non mi avessero spinto a giocare alla 5, ma a un certo punto probabilmente mi sarebbe andata sulle palle. La 5e lo ha già fatto e non per il comportamento della WOTC, quello lo faccio scontare non comprando materiale, e dopo 10 anni era tutto troppo uguale per continuare indipendentemente dalle campagne fattibili. Quindi non sono convinto che un gioco, anche buono, possa essere giocato senza mai stufarsi. In che senso?
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Recensione di Ravenloft: The Horrors Within (Manuale e Accessori)
Qual è il costo di creazione? Diciamo che condivido il tuo pensiero, e mi chiedo se houseroulare il compagno rendendolo "permanente" sia sgravo, ma appunto per capirlo serve sapere come viene creato. Fa così tanti danni? Fico. Sinceramente il vecchio bianco e nero era molto bello e evocativo. Il mazzo a colori mi fa meno Ravenloft, che ho sempre considerato un piano in scala di grigi con colori smorti e sicuramente non fluo/neon. Detto ciò i disegni mi piacciono e trovo ottima anche l'idea di assegnare effetti meccanici nei domini, molto interessante. Ecco un altro servizio alla FR. Non mi piace. Un manuale di ambientazione deve parlare di tutta l'ambientazione. WHAT? E che fine ha fatto Khalid-ma? Thakok-An era un suo templare, non un re stregone. Bho, non mi convince che Cthulhu abbia delle stat. Capisco che solo la Lady of Pain non ne ha, ma Cthulhu... Di che materiale? Ottimo riassunto, condivisibile (considerando le premesse fatte e che non ho i manuali). E questo è il solito problema. Sembra un ottimo manuale ma volutamente lasciato con carenze per obbligare acquisti multipli. E di nuovo il cliente si sente un po' turlupinato.
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Si ma non esiste la polizia del d&d e a casa mia faccio quel che mi pare. Ovviamente il problema ci sará per quelli (sempre meno?) che usano beyond ma non vedo nemmeno come possa essere obbligato qualcuno che usa foundry o roll20. Drizzt uccide tutti e diventa malvagio. Che succede? Chiudono il server per violazione della PI? Ma soprattutto come fanno a saperlo?
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Conversione da Ad&d a 3.5
Si esatto, ce l’ho ancora ed é pessimo
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Ne la principessa mononoke cannarsi ha tradotto in un certo modo la cosa. Su yt trovi anche un video che raggruppa tutte le esclamazioni ma puoi trovare un sunto della questione qua Ma che eeeeè? Vero ma uscivano per classi. Poco utile in generale ma utile per il pg che giocavi nella campagna. Quindi almeno qualche anno? Qua devi comprare 3 mazzi che userai solo in parte. Beh no il manuale dim3e dei FR è la quintessenza dei manuali di ambientazione dai. Oltretutto se poi tira, come suggerito da @firwood puoi prevedere il resto dei manuali ma non solo. Fino alle espansioni territoriali (oggettivamente interessanti ma alla lunga non molto utili) i FR hanno tirato fiori manuali interessantissimo fedi e pantheon, underdark (non é proprio un’espansione territoriale), signori dell’oscurità… voglia a te a fare se tiri fuori prodotti di qualità e l’ambientazione piace
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Secondo me sta recitando l'antico mantra che il "buon" Cannarsi ha finanche abusato sulla principessa mononoke.
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
MA CHI COMPRA STE CACATE? No sul serio, intanto mazzi divisi per livello e solo fino al 5... bho. Ma che ce fai? è pieno de app, manuali pdf e Comunque volendo te el puoi fare tu... per me è no spreco di risorse della WOTC. Certo sono facili da fare, non devi inventare nulla... ma me pare ridicolo. Per non parlare, come dice giustamente @Tianos, dell'aspetto logistico. Nell'ultima campagna (low magic) ho fatto le carte per gli oggetti magici (pochi) e Comunque la gente faceva casino a trovarle. Trovo la cosa molto insulsa, sopratutto se a pagamento a peso d'oro.
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Il D&D che Gary voleva: il manifesto dimenticato del 1979
Ma non mi trovo d'accordo. La terza è stata assolutamente un'edizione che mi ha permesso sia come master che come giocatore di sperimentare quegli elementi descritti prima. Il gruppo non tornava a casa salvo, e ci sono state diverse situazioni da qui TPK o TPK. Oltretutto il sistema come spazio di narrazione condivisa dipende più dal gruppo che dalle regole. In 5e abbiamo Comunque fatto una narrazione condivisa. Il problema in 5e è che i PG sono quasi inaffrontabili, come detto altrove. Eh si ma le aziende devono fare utile. Poi dovrebbero farlo in linea con le richieste dei clienti e nel nostro caso degli appassionati, e non alle loro spalle o NONOSTANTE loro, ma pensare che un prodotto vada bene sempre è economicamente insostenibile, e personalmente anche noioso a un certo punto. Sebbene avrei continuato a giocare con la 3.P (ma sono passato dalla 3 a Pathfinder quindi Comunque con un passaggio con netto cambiamento) a un certo punto passare alla 5 è stato interessante, ma dopo qualche anno la 5e ha stancato e la 5.5 non è abbastanza diversa per rendere il tutto interessante di nuovo. Secondo me un sistema non può durare per sempre perchè a na certa uno si stanca. Servono novità, manuali, opzioni... Non sono nuovamente d'accordo. La fedeltà viene erosa se il prodotto fa cagare. Il passaggio tra 2e e 3e non è stato salutato male dagli appassionati. Anzi. La 4 è stata un fallimento perchè non era D&D hanno cercato di trasformarlo in qualcosa di diverso (WOW al tavolo). La 5e è tornata nei cuoi dei giocatori fino a che la WOTC ha deciso di fare le cose budget prendendo in giro la fanbase e tenendo in considerazione cose che non erano quelle che chiedevano gli appassionati. Il problema non è il cambio di edizione ogni 10 anni, è la politica che ha deciso di avere la casa madre.
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Nuovo Arcani Rivelati: aggiornamenti, sottoclassi riviste e anticipazioni per il futuro di D&D
Il più interessante mi pare il cavaliere infernale, sia per come è costruito meccanicamente che per l'immaginario che porta con se. Solo trovo la kill del 15 abbastanza ridicola. Per il resto nulla di che.
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Retrospettiva: Monstrous Manual di Advanced Dungeons and Dragons 2ª Edizione
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
No ma non volevo fare una mera captatio benevolentie. Era per sottolineare quello che dicevate. Al gioco è stata data una certa piega che non piace alla maggioranza perchè Comunque in realtà in caso dí necessità già si adottava la necessaria attenzione.
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
In 3 si crepava e male eh. Anche a livelli alti e epici. La 4 non so non ci ho giocato. E con la 5 che sta cosa é emersa con tutto il suo splendore per me. Il fatto è che se in un gruppo ci sono questioni problematiche per qualcuno (sopratutto nei gruppi di gente che si conosce) quelle questioni vengono trattate con dovuto tatto o anche evitate semplicemente grazie al buon senso. Immagino che se sia @firwood che @Zaorn dovessero trovarsi a giocare con una persona che h subito abusi e che ne soffre ancora non inseriranno sessioni di abuso sui personaggi, ma non perché lo dicono gli autori ma perché sono persone in gamba e empatiche, e quindi immagino che anche il “ casa loro” in quel caso sia mitigato. Il problema é, come hanno detto bene, quando ti VOGLIONO indurre a un certo tipo di gioco e far fare la sessione 0 con le caselle da spuntare su cosa va/non va bene. Questo é un’estremizzazione che nel 99% dei tavoli non serve. Puó servire in tavoli e contesti particolari, ma in tal caso, non serve che l’editore lo ponga come un’attivitá da fare erga omnes.
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Retrospettiva: Monstrous Manual di Advanced Dungeons and Dragons 2ª Edizione
Non per la traduzione. Come dicevi, il tipo ha un’alt considerazione di se e ogni tanto trasuda e mi fa pensare a
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Retrospettiva: Monstrous Manual di Advanced Dungeons and Dragons 2ª Edizione
Articolo interessante, anche se ogni tanto pare di leggere Trump.
- Creazione druido tank
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Aggressività degli sciami
Eh grazie ma non ho mai preso manuali di terze parti. :D Magari ci do un'occhiata.
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Un’avventura pronta non ti salva mai dall'improvvisazione
ma perchè? Ok, hai risposto qui. NO O meglio a qualcuno può capitare e a qualcuno no, ma dire che la fantasia finisce in questo modo è estremamente sbagliato.
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
Secondo me va bene nel mero dungeon crawling ma per fortuna in un gdr no. Ho giocato e masterizzato campagne da AD&D in poi con 10+ giocatori e l’interazione con ciascuno era uno degli elementi fondamentali e divertenti. Anche perchè spesso le scelte riguardavano diversi personaggi personalmente. Parlare solo con il “leader” (e già i GDR sono a rischio alpha player) può andar bene per il mero dungeon crawling ma come dicevo non per un vero GDR. Come prima questo (potrebbe) aver senso nei dungeon crawling (e non ne sono sicuro) ma non in un GDR. Intanto crea un problema di coerenza di gioco. Passa una settimana i pg so stati fermi e non gli è successo nulla? Non ha senso. Ma questo non ha nulla a che vedere con un giorno vero = un giorno nel gioco. Se uno manca alla sessione manca alla sessione indipendentemente dal fatto che nella sessione siano passato 2 mesi o 2 ore. Ancora una volta qua si mischia reale e fittizio. I sei mesi nel gioco sono nel gioco indipendentemente dal fatto che un giorno nel gioco sia vero. Applicare questa cosa implica solo impedire ai maghi di cercare nuovi incantesimi o addirittura di non far giocare il gruppo sei mesi. Molto ridicolo. Personalmente non sapevo fosse caduto in disuso il fatto che il mondo va avanti mentre i PG fanno cose. Da dove emerge? Questo sono felice che non ci sia più. Questo purtroppo è vero e manca, ma anche da DM è sempre stato difficile gestirlo. L’ultima volta che l'ho fatto, in 3e i PG (i giocatori) non hanno capito i segni di pericolo ed è quasi finita a TPK con intervento di mentore epico per evitarlo e mandare a puttane cinque anni (fino a quel momento) di campagna. Nella campagnona di 3e noi l’abbiamo usata. Il palanano prese autoritá e un seguace chierico e na marea de seguacini. Fondò una città e usò il suo esercito in guerra verso la fine della campagna. Sulla questione mortalità… non mi è mai morto un PG in AD&D ma uno in 3e si ahahahahah
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Aggressività degli sciami
Non esiste una cosa del genere. Serve un incantesimo casomai ma le reaIoni dei PG le decidono i giocatori di base.
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Aggressività degli sciami
L’attitudine dello sciame e le azioni dei giocatori. Se lo sciame non ha motivi di attaccare (no fame no “ordini” no rabbia) e i pg agiscono per cercare di evitare rogne (“camminiamo in punta di piedi e cerchiamo di schiacciare meno bestie possibili”) non c’è motivo di farli attaccare. Negli altri casi (o se i PG cannano una prova per evitare di schiacciare la testa del cobra li a terra) RISSAAAA