Tutti i contenuti pubblicati da Lord Danarc
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Il D&D che Gary voleva: il manifesto dimenticato del 1979
Bho non lo so. Avrei sicuramente continuato a giocare con la 3e se non mi avessero spinto a giocare alla 5, ma a un certo punto probabilmente mi sarebbe andata sulle palle. La 5e lo ha già fatto e non per il comportamento della WOTC, quello lo faccio scontare non comprando materiale, e dopo 10 anni era tutto troppo uguale per continuare indipendentemente dalle campagne fattibili. Quindi non sono convinto che un gioco, anche buono, possa essere giocato senza mai stufarsi. In che senso?
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Recensione di Ravenloft: The Horrors Within (Manuale e Accessori)
Qual è il costo di creazione? Diciamo che condivido il tuo pensiero, e mi chiedo se houseroulare il compagno rendendolo "permanente" sia sgravo, ma appunto per capirlo serve sapere come viene creato. Fa così tanti danni? Fico. Sinceramente il vecchio bianco e nero era molto bello e evocativo. Il mazzo a colori mi fa meno Ravenloft, che ho sempre considerato un piano in scala di grigi con colori smorti e sicuramente non fluo/neon. Detto ciò i disegni mi piacciono e trovo ottima anche l'idea di assegnare effetti meccanici nei domini, molto interessante. Ecco un altro servizio alla FR. Non mi piace. Un manuale di ambientazione deve parlare di tutta l'ambientazione. WHAT? E che fine ha fatto Khalid-ma? Thakok-An era un suo templare, non un re stregone. Bho, non mi convince che Cthulhu abbia delle stat. Capisco che solo la Lady of Pain non ne ha, ma Cthulhu... Di che materiale? Ottimo riassunto, condivisibile (considerando le premesse fatte e che non ho i manuali). E questo è il solito problema. Sembra un ottimo manuale ma volutamente lasciato con carenze per obbligare acquisti multipli. E di nuovo il cliente si sente un po' turlupinato.
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Si ma non esiste la polizia del d&d e a casa mia faccio quel che mi pare. Ovviamente il problema ci sará per quelli (sempre meno?) che usano beyond ma non vedo nemmeno come possa essere obbligato qualcuno che usa foundry o roll20. Drizzt uccide tutti e diventa malvagio. Che succede? Chiudono il server per violazione della PI? Ma soprattutto come fanno a saperlo?
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Conversione da Ad&d a 3.5
Si esatto, ce l’ho ancora ed é pessimo
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Ne la principessa mononoke cannarsi ha tradotto in un certo modo la cosa. Su yt trovi anche un video che raggruppa tutte le esclamazioni ma puoi trovare un sunto della questione qua Ma che eeeeè? Vero ma uscivano per classi. Poco utile in generale ma utile per il pg che giocavi nella campagna. Quindi almeno qualche anno? Qua devi comprare 3 mazzi che userai solo in parte. Beh no il manuale dim3e dei FR è la quintessenza dei manuali di ambientazione dai. Oltretutto se poi tira, come suggerito da @firwood puoi prevedere il resto dei manuali ma non solo. Fino alle espansioni territoriali (oggettivamente interessanti ma alla lunga non molto utili) i FR hanno tirato fiori manuali interessantissimo fedi e pantheon, underdark (non é proprio un’espansione territoriale), signori dell’oscurità… voglia a te a fare se tiri fuori prodotti di qualità e l’ambientazione piace
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Secondo me sta recitando l'antico mantra che il "buon" Cannarsi ha finanche abusato sulla principessa mononoke.
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
MA CHI COMPRA STE CACATE? No sul serio, intanto mazzi divisi per livello e solo fino al 5... bho. Ma che ce fai? è pieno de app, manuali pdf e Comunque volendo te el puoi fare tu... per me è no spreco di risorse della WOTC. Certo sono facili da fare, non devi inventare nulla... ma me pare ridicolo. Per non parlare, come dice giustamente @Tianos, dell'aspetto logistico. Nell'ultima campagna (low magic) ho fatto le carte per gli oggetti magici (pochi) e Comunque la gente faceva casino a trovarle. Trovo la cosa molto insulsa, sopratutto se a pagamento a peso d'oro.
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Il D&D che Gary voleva: il manifesto dimenticato del 1979
Ma non mi trovo d'accordo. La terza è stata assolutamente un'edizione che mi ha permesso sia come master che come giocatore di sperimentare quegli elementi descritti prima. Il gruppo non tornava a casa salvo, e ci sono state diverse situazioni da qui TPK o TPK. Oltretutto il sistema come spazio di narrazione condivisa dipende più dal gruppo che dalle regole. In 5e abbiamo Comunque fatto una narrazione condivisa. Il problema in 5e è che i PG sono quasi inaffrontabili, come detto altrove. Eh si ma le aziende devono fare utile. Poi dovrebbero farlo in linea con le richieste dei clienti e nel nostro caso degli appassionati, e non alle loro spalle o NONOSTANTE loro, ma pensare che un prodotto vada bene sempre è economicamente insostenibile, e personalmente anche noioso a un certo punto. Sebbene avrei continuato a giocare con la 3.P (ma sono passato dalla 3 a Pathfinder quindi Comunque con un passaggio con netto cambiamento) a un certo punto passare alla 5 è stato interessante, ma dopo qualche anno la 5e ha stancato e la 5.5 non è abbastanza diversa per rendere il tutto interessante di nuovo. Secondo me un sistema non può durare per sempre perchè a na certa uno si stanca. Servono novità, manuali, opzioni... Non sono nuovamente d'accordo. La fedeltà viene erosa se il prodotto fa cagare. Il passaggio tra 2e e 3e non è stato salutato male dagli appassionati. Anzi. La 4 è stata un fallimento perchè non era D&D hanno cercato di trasformarlo in qualcosa di diverso (WOW al tavolo). La 5e è tornata nei cuoi dei giocatori fino a che la WOTC ha deciso di fare le cose budget prendendo in giro la fanbase e tenendo in considerazione cose che non erano quelle che chiedevano gli appassionati. Il problema non è il cambio di edizione ogni 10 anni, è la politica che ha deciso di avere la casa madre.
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Nuovo Arcani Rivelati: aggiornamenti, sottoclassi riviste e anticipazioni per il futuro di D&D
Il più interessante mi pare il cavaliere infernale, sia per come è costruito meccanicamente che per l'immaginario che porta con se. Solo trovo la kill del 15 abbastanza ridicola. Per il resto nulla di che.
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Retrospettiva: Monstrous Manual di Advanced Dungeons and Dragons 2ª Edizione
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
No ma non volevo fare una mera captatio benevolentie. Era per sottolineare quello che dicevate. Al gioco è stata data una certa piega che non piace alla maggioranza perchè Comunque in realtà in caso dí necessità già si adottava la necessaria attenzione.
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
In 3 si crepava e male eh. Anche a livelli alti e epici. La 4 non so non ci ho giocato. E con la 5 che sta cosa é emersa con tutto il suo splendore per me. Il fatto è che se in un gruppo ci sono questioni problematiche per qualcuno (sopratutto nei gruppi di gente che si conosce) quelle questioni vengono trattate con dovuto tatto o anche evitate semplicemente grazie al buon senso. Immagino che se sia @firwood che @Zaorn dovessero trovarsi a giocare con una persona che h subito abusi e che ne soffre ancora non inseriranno sessioni di abuso sui personaggi, ma non perché lo dicono gli autori ma perché sono persone in gamba e empatiche, e quindi immagino che anche il “ casa loro” in quel caso sia mitigato. Il problema é, come hanno detto bene, quando ti VOGLIONO indurre a un certo tipo di gioco e far fare la sessione 0 con le caselle da spuntare su cosa va/non va bene. Questo é un’estremizzazione che nel 99% dei tavoli non serve. Puó servire in tavoli e contesti particolari, ma in tal caso, non serve che l’editore lo ponga come un’attivitá da fare erga omnes.
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Retrospettiva: Monstrous Manual di Advanced Dungeons and Dragons 2ª Edizione
Non per la traduzione. Come dicevi, il tipo ha un’alt considerazione di se e ogni tanto trasuda e mi fa pensare a
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Retrospettiva: Monstrous Manual di Advanced Dungeons and Dragons 2ª Edizione
Articolo interessante, anche se ogni tanto pare di leggere Trump.
- Creazione druido tank
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Aggressività degli sciami
Eh grazie ma non ho mai preso manuali di terze parti. :D Magari ci do un'occhiata.
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Un’avventura pronta non ti salva mai dall'improvvisazione
ma perchè? Ok, hai risposto qui. NO O meglio a qualcuno può capitare e a qualcuno no, ma dire che la fantasia finisce in questo modo è estremamente sbagliato.
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
Secondo me va bene nel mero dungeon crawling ma per fortuna in un gdr no. Ho giocato e masterizzato campagne da AD&D in poi con 10+ giocatori e l’interazione con ciascuno era uno degli elementi fondamentali e divertenti. Anche perchè spesso le scelte riguardavano diversi personaggi personalmente. Parlare solo con il “leader” (e già i GDR sono a rischio alpha player) può andar bene per il mero dungeon crawling ma come dicevo non per un vero GDR. Come prima questo (potrebbe) aver senso nei dungeon crawling (e non ne sono sicuro) ma non in un GDR. Intanto crea un problema di coerenza di gioco. Passa una settimana i pg so stati fermi e non gli è successo nulla? Non ha senso. Ma questo non ha nulla a che vedere con un giorno vero = un giorno nel gioco. Se uno manca alla sessione manca alla sessione indipendentemente dal fatto che nella sessione siano passato 2 mesi o 2 ore. Ancora una volta qua si mischia reale e fittizio. I sei mesi nel gioco sono nel gioco indipendentemente dal fatto che un giorno nel gioco sia vero. Applicare questa cosa implica solo impedire ai maghi di cercare nuovi incantesimi o addirittura di non far giocare il gruppo sei mesi. Molto ridicolo. Personalmente non sapevo fosse caduto in disuso il fatto che il mondo va avanti mentre i PG fanno cose. Da dove emerge? Questo sono felice che non ci sia più. Questo purtroppo è vero e manca, ma anche da DM è sempre stato difficile gestirlo. L’ultima volta che l'ho fatto, in 3e i PG (i giocatori) non hanno capito i segni di pericolo ed è quasi finita a TPK con intervento di mentore epico per evitarlo e mandare a puttane cinque anni (fino a quel momento) di campagna. Nella campagnona di 3e noi l’abbiamo usata. Il palanano prese autoritá e un seguace chierico e na marea de seguacini. Fondò una città e usò il suo esercito in guerra verso la fine della campagna. Sulla questione mortalità… non mi è mai morto un PG in AD&D ma uno in 3e si ahahahahah
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Aggressività degli sciami
Non esiste una cosa del genere. Serve un incantesimo casomai ma le reaIoni dei PG le decidono i giocatori di base.
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Aggressività degli sciami
L’attitudine dello sciame e le azioni dei giocatori. Se lo sciame non ha motivi di attaccare (no fame no “ordini” no rabbia) e i pg agiscono per cercare di evitare rogne (“camminiamo in punta di piedi e cerchiamo di schiacciare meno bestie possibili”) non c’è motivo di farli attaccare. Negli altri casi (o se i PG cannano una prova per evitare di schiacciare la testa del cobra li a terra) RISSAAAA
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Recensioni di D&D Player’s Workbook of Epic Adventure e Dungeon Master’s Workbook of Worldbuilding
Non sono d’accordo. D&D fino al 2014 lo conoscevano solo gli appassionati e i giocatori. Se domani decidobo di chiuderlo saranno arrabbiati solo gli appassionati e i giocatori ma non accadrà nulla. E non devono venderlo ma solo metterlo in archivio con l’arca dell’alleanza.
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2024 problema tra party e master
Parlane col DM e digli che il suo lavoro è un tribbolo. Nerfare le cose non servirà a nulla sarà Comunque frustrato per tutta la campagna (anche in 5e era uguale). Prima lo accetta e cerca di divertirsi inserendo più mostri o più forti (occhio però al tpk) prima si diverte. Altrimenti va a finite male.
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Recensioni di D&D Player’s Workbook of Epic Adventure e Dungeon Master’s Workbook of Worldbuilding
Innanzitutto grazie per la recensione. Entrando invece nel merito, il manualetto per i giocatori mi ricorda i libricini che avevo alle elementari da fare l’estate. Oh me piacevano anche (alcune cose) ma rimane una cosa per bambini. Non li farei ora. Quindi in sintesi un manuale inutile. Il manualetto per il DM non mi pare quello che effettivamente serve al DM (e che dovrebbe essere nella guida del DM), forse più interessante di quello per il giocatore ma alla fine fa la stessa fine. Per me maria è no.
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Un’avventura pronta non ti salva mai dall'improvvisazione
Mi è capitato nell'ultima campagna. A due terzi della stessa di fronte all'unica divinità rimasta come osservatore dopo la guerra che aveva eliminato gli dei da Athas i personaggi hanno raggiunto una consapevolezza delle varie tessere che avevano e hanno deciso (non unanimemente oltretutto) di smettere di combattere i re stregoni perchè questo creava solo altri problemi (il dragone di try e poi Rajat) ma di voler far tornare Athas verde, che avrebbe Comunque in qualche modo combattuto i re stregoni. Ecco li hanno totalmente cambiato i binari che loro avevano montato e messo la campagna su uno scambio che non esisteva. Oltretutto accorciandola di molto. E li semplicemente le sottotrame sono rimaste, alcune aperte perchè non se ne sono più interessati, altre si sono adattate ed è cambiato anche nel mio caso il cattivo di turno che dal Dragone di Tyr è diventato il maestro di uno dei PG che, manipolato da servi di rajaat, invece di salvare le terre del vento avrebbe liberato i'immondo distruttore. Ecco alla fine i PG hanno sconfitto i servi di Rajaat, il maestro, salvato il fratello del PG che era manipolato dal maestro e fatto tornare Athas verde, tornando indietro nel tempo e scoprendo di essere LORO i re stregoni. Totale plot twist e grande conclusione di campagna. Oltretutto mi trovai in difficoltà quando avvenne la cosa e chiesi proprio qui nel forum consigli. Direi che è andata bene!
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L'Allineamento di D&D non è quello che pensi
Ma finora ho sempre gestito tutto così. Ma come dicevo sono i giocatori che decidono cosa fa e come reagisce il personaggio. Io casomai suggerisco o faccio tirare i dadi (perchè nessuno ha INT 20 nella vita reale e quindi nessuno lo sa interpretare bene) per avere suggerimenti dal loro lato saggio/intelligente. Personalmente ho giocato un mago con INT 20 che era arrogante finchè non ha bevuto dalla fontana della saggezza (Campagna Journey to Ragnarock) il che gli ha dato SAG 20. Da quel momento pur rimanendo arrogante di base ha iniziato a considerare quello che dicevano gli altri da una luce differente perchè la saggezza gli ha permesso di capire meglio il punto di vista altrui. Non è cambiato nulla nel suo allineamento invece che ho continuato a interpretare come prima non essendo impattato dall'aumento delle caratteristiche. Non ho mai trovato grosse difficoltà nel gestire queste cose. Molto più interessante è stato mettere i giocatori di fronte a scelte importanti (gruppo di buoni che devono uccidere i 5 immondi leggendari in 5 diversi piani immondi e scopre che uno è un bambino malvagissimo ma che non ha mai conosciuto il bene. Grossa crisi sopratutto per il paladino difensore nanico. L'hanno risolta alla grande - io non avevo una soluzione preconfezionata, nemmeno me l'ero immaginata una soluzione - prendendolo e portandolo da Moradin) o trovarmici. Nella campagna Curse of Strhad eravamo un LN un LB un CN e un CB. E si sono venute a creare situazioni in cui a seconda delle scelte si trovavano insieme i legali contro i caotici e in altri casi i buoni contro i neutrali. Molto molto interessante. E questo è possibile grazie Comunque all'esistenza degli allineamenti. Che Comunque hanno confini molto labili. La cleptomania non credo abbia alcuna connessione con la saggezza. Semplicemente è uno molto intelligente ma avventato e credulone. Ti risolve grossi problemi ma crede che esista l'ispettore portafogli. Dove gli pare. Non c'è nessuna correlazione tra l'essere molto/poco intelligente/saggio e l'essere legale/caotico o buono/malvagio. Possono essere tutto.